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Margherita di Savoia, viaggio sulle tracce della prima regina d’Italia

23 mai 2026 à 12:00

Protagonista assoluta del passaggio tra Ottocento e Novecento, Margherita di Savoia entrò ufficialmente nella storia italiana nel 1868 come Principessa di Piemonte, facendo il suo ingresso trionfale nella Villa Reale di Monza ad appena diciassette anni. Da quel momento, la sua vita si intrecciò con la nascita dell’Italia moderna: prima sovrana del Regno d’Italia dal 1878, poi Regina Madre dopo il drammatico assassinio di Umberto I nel 1900, visse una parabola umana e politica intensa, conclusasi il 4 gennaio 1926.

Il viaggio che oggi ne segue le tracce ci accompagna al cospetto di castelli immersi nelle montagne, residenze reali, sentieri panoramici e luoghi segnati dalla memoria storica del Paese, un itinerario che racconta anche il carattere di una donna colta, appassionata di montagna, amante della natura e molto legata ad alcuni paesaggi che ne custodiscono il ricordo.

Villa Reale di Monza, la dimora simbolo

Tra tutti i luoghi legati alla vita di Margherita di Savoia, la Villa Reale di Monza occupa un posto speciale: fu qui che la giovane principessa arrivò nel 1868, iniziando quel percorso che l’avrebbe portata a diventare la prima regina d’Italia. Nel corso degli anni, la straordinaria residenza divenne il centro della sua vita privata e istituzionale, il luogo dove trascorrere lunghi soggiorni lontano dalla rigidità della corte torinese e romana.

Immersa nel verde del grande parco di Monza, la villa colpisce per l’eleganza austera dell’architettura neoclassica: le oltre 700 stanze raccontano un mondo di fastose decorazioni, pavimenti in marmo e parquet, saloni monumentali, arredi raffinati e ambienti che conservano intatta l’atmosfera della monarchia sabauda.

Pochi luoghi, però, raccontano il dolore di Margherita quanto la Cappella Espiatoria di Monza, costruita nel punto esatto in cui il 29 luglio 1900 il re Umberto I venne assassinato dall’anarchico Gaetano Bresci al termine di una manifestazione sportiva.

Cappella Espiatoria a Monza
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La toccante Cappella Espiatoria a Monza

Fu proprio la regina, insieme al figlio Vittorio Emanuele III, a volere questo monumento commemorativo carico di significato simbolico e spirituale: il progetto venne affidato a Giuseppe Sacconi, già autore dell’Altare della Patria di Roma, e completato da Guido Cirilli.

La cappella emerge immersa nel silenzio di un elegante giardino, racchiuso da una raffinata cancellata in ferro battuto realizzata da Alessandro Mazzucotelli: l’insieme architettonico si sviluppa tra una cripta e un sacello sovrastato da una monumentale stele, mentre alla base si trova la struggente Pietà in bronzo scolpita da Ludovico Pogliaghi.

All’interno, la cripta a croce greca accoglie oltre 180 corone in bronzo provenienti da tutto il mondo, inviate in omaggio al sovrano assassinato, e il cippo in marmo nero che indica il punto preciso del regicidio. I mosaici in stile bizantino-ravennate, con angeli, santi e simboli legati al martirio cristiano e alla tradizione sabauda, ne amplificano il senso di raccoglimento.

Castel Savoia e il legame con il Monte Rosa

Se Monza rappresentò il cuore istituzionale della sua esistenza, fu tra le montagne valdostane che Margherita di Savoia trovò probabilmente il suo luogo dell’anima.

Ai piedi del massiccio del Monte Rosa, nel paesaggio spettacolare della Valle del Lys, sorge Castel Savoia, la residenza estiva che la regina fece costruire a Gressoney-Saint-Jean: immerso nel verde e incorniciato dalle vette, appare come una visione romantica uscita da una fiaba.

Con le torrette appuntite, le finestre panoramiche e l’inconfondibile stile neogotico, il castello riflette il gusto della sovrana e il desiderio di creare un rifugio lontano dalle formalità della corte. A partire dal 1889, dopo un invito del barone Luigi Beck-Peccoz, appartenente a una ricca famiglia walser, Margherita iniziò a frequentare assiduamente queste montagne, scegliendo il Monte Rosa come tappa fissa per ben 37 anni.

Qui poteva vivere più libera e dedicarsi alle sue passioni: praticava alpinismo, disciplina ancora poco comune per una donna dell’epoca, e affrontò numerose ascensioni sulle vette del Monte Rosa e delle Alpi tutt’intorno.

Il suo legame con il territorio valdostano è così profondo che il suo nome rivive nella Capanna Regina Margherita, il rifugio più alto d’Europa, a ben 4.554 metri di altitudine, sospeso tra ghiacciai e cielo.

La Passeggiata della Regina tra boschi, laghi e villaggi walser

A Gressoney il ricordo di Margherita di Savoia non si limita soltanto al castello.

Dal Castel Savoia parte, infatti, la celebre “Passeggiata della Regina”, un percorso semplice e panoramico di circa tre chilometri che collega la residenza reale al borgo di Saint-Jean: si tratta del sentiero che la sovrana percorreva abitualmente a piedi per raggiungere il paese, immersa nei boschi e nei paesaggi alpini che tanto amava.

Si attraversano scorci di rara bellezza, tra prati verdi, antiche architetture walser e vedute continue sul Monte Rosa. L’atmosfera è quieta e permette di immaginare la regina passeggiare lontano dai protocolli ufficiali, in un contesto che rappresentava per lei una forma di libertà.

Laghetto di Gover con cascata sullo sfondo a Gressoney Saint Jean
Laghetto di Gover e cascata a Gressoney Saint Jean

Il percorso si inserisce nell’“Anello Regina Margherita”, un itinerario culturale e paesaggistico che unisce alcuni dei luoghi più significativi di Gressoney-Saint-Jean: oltre a Castel Savoia, il tragitto tocca il suggestivo Laghetto di Gover, il centro storico del paese, il Palazzo Alemagna e il Beck-Peccoz Museum, per un viaggio tra natura, cultura e memoria storica ispirato ai lunghi soggiorni della sovrana nella valle tra il 1889 e il 1925.

Ville Aperte in Brianza, 48 splendide residenze da scoprire

Par : losiangelica
7 mai 2026 à 15:00

Dal 9 al 17 maggio torna Ville Aperte in Brianza, la manifestazione che apre i cancelli di dimore storiche, ville nobiliari e luoghi d’arte sparsi tra le province di Monza e Brianza, Milano, Lecco e Como. 48 siti in 35 comuni, 2 fine settimana per la ventiquattresima edizione che si presenta con il claim “storie che restano”.

Ville Aperte in Brianza: le ville aperte

Sono 48 le ville aperte distribuite in 35 comuni: le attività distribuite su 2 weekend sono tantissime per la 24esima edizione che cade nel 2026. Non solo nomi già noti ma anche new entry tra dimore storiche, edifici nobiliari e parchi.

Villa Cusani Traversi Antona Tittoni a Desio è la protagonista di questa edizione: Piermarini, Palagi, tre secoli di storia aristocratica e un parco romantico che vale da solo la visita. A Monza, la Villa Reale ospita la mostra di Pistoletto. A Cesano Maderno, Palazzo Arese Borromeo chiude il 10 maggio con 0–99. Design per gioco.

Fra le novità, villa Burba Medici Cornaggia a Rho entra per la prima volta nel circuito, con la sua storia secentesca e il parco botanico. Debutta anche il Museo Bagatti Valsecchi di Milano. A Inverigo e Vimercate, esperienze dedicate ai più piccoli.

Villa Reale di Monza
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La Villa Reale di Monza nel programma di Ville Aperte in Brianza

Info utili

Il programma ufficiale con date e orari di ogni iniziativa è riportato sul sito ufficiale di Ville Aperte in Brianza. Le prenotazioni sono aperte ufficialmente e sono consigliate, anche se non obbligatorie per ogni attività. Le attività sono concentrate nei 2 weekend dal 9 al 17 maggio. Sul sito ufficiale dell’iniziativa sono riportati tutti i dettagli evento per evento; filtrando il proprio preferito o la città per trovare idee si individueranno tutte le informazioni utili.

Ville Aperte in Brianza, il programma

Il programma prevede 2 weekend fitti di tantissimi appuntamenti che iniziano il 9 maggio con il concerto inaugurale alle 18 presso lo spazio Stendhal di villa Tittoni a Desio con un palco dedicato al flamenco.

Tre associazioni di guide abilitate propongono itinerari per adulti e famiglie. Tra le novità? Il museo Bagatti Valsecchi di Milano che per la prima volta entra nel circuito; proprio qui il 10 maggio, si attende una visita dedicata a Carolina Borromeo.

Presso Monza, invece, nel centenario della morte della regina Margherita, viene proposto l’itinerario “la cappella espiatoria, il liberty e la regina Margherita”. Si parte dalla Cappella e poi si attraversa il quartiere della villa reale.

Per i bambini ci sono due appuntamenti pensati per tenerli lontani dalla noia: ad Inverigo si esplora Villa “La Rotonda” con mappa e schede da compilare, disegnando quello che si osserva.

Più adrenalinico l’appuntamento a Oreno di Vimercate, dove il Casino di Caccia della Villa Borromeo ospita un’escape room ambientata in una sala affrescata di un antico castello medievale, scene di caccia, intrighi, enigmi da risolvere.

Nel weekend finale, il 16 e 17 maggio, a Lurago d’Erba si segnala Fanta-city: Il viaggio dell’eroe, un percorso tra cascine storiche e campi aperti accompagnato da tre cantastorie, ispirato alla struttura narrativa del viaggio epico. Fantasy e Brianza: un abbinamento che funziona meglio di quanto sembri.

Fra le new entry del 2026 c’è villa Burba Medici Cornaggia a Rho, aperta sabato 9 maggio. La dimora è del 1665 e si affaccia su una delle vie di comunicazione storiche del territorio. Il parco adiacente conserva specie botaniche di un certo interesse.

Non manca il filone spirituale: in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone un percorso a piedi di circa 15 km che parte dalla Chiesa di Sant’Agostino a Como, attraversa Sant’Abbondio e il Santuario di Sant’Antonio da Padova, e arriva al Santuario della Madonna della Neve a Cucciago.

Sul fronte del gusto, la manifestazione porta avanti “Le Vie del Gusto” con visite guidate e degustazioni in tre realtà del territorio.

Il Birrificio Artigianale DuLac di Galbiate accompagna i visitatori tra i macchinari e chiude con la degustazione di tre birre. A Seregno, invece, il Birrificio Railroad affianca una delle poche distillerie di whisky italiane con degustazione di birre e della quarta edizione speciale in tiratura limitata di 800 bottiglie.

Maltempo settembre 2025 Como Monza: Governo riconosce stato emergenza

5 novembre 2025 à 17:54

“Un importante provvedimento che riconosce lo stato di emergenza e la gravità di quanto accaduto a settembre in alcune aree della Lombardia a causa del maltempo. Il nostro ringraziamento va dunque al Governo e nello specifico al ministro Nello Musumeci per l’attenzione rivolta alla nostra regione”. Così il presidente Attilio Fontana commenta la decisione del Consiglio dei ministri di accogliere la richiesta avanzata a seguito degli eventi meteorologici eccezionali nei giorni dal 10 al 13 settembre nel territorio della provincia Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della provincia di Monza e Brianza e di stanziare 10,1 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

Maltempo settembre 2025 a Como e Monza, l’impegno del Governo

“È un segnale di attenzione – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – verso i nostri territori, duramente colpiti dagli eventi meteorologici di settembre. La Giunta regionale, da subito, e il Governo, con questa decisione, dimostrano impegno costante e vicinanza verso le comunità coinvolte. Nonché per la Protezione civile regionale e tutti i volontari che, con grande professionalità e dedizione, sono intervenuti in quei giorni drammatici. E che hanno operato per prestare soccorso e assistenza. Desidero, inoltre, esprimere gratitudine agli uffici regionali e locali per il lavoro svolto nel coordinamento e nella gestione delle pratiche necessarie”.

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Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per valorizzare sport

29 octobre 2025 à 16:10

Regione Lombardia e Lega Navale Italiana insieme con un accordo per valorizzare sport, giovani e ambiente. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Federica Picchi, e l’ammiraglio Donato Marzano hanno  firmato un protocollo d’intesa per la promozione delle attività nautiche e dei valori educativi dello sport d’acqua.

Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per promozione sport

L’intesa prevede una serie di iniziative congiunte rivolte a scuole, famiglie, associazioni sportive e realtà territoriali, finalizzate alla diffusione della cultura del mare e delle acque interne come luoghi di sport, socialità e formazione. In particolare, saranno realizzati corsi di avviamento alla vela, canoa e motonautica per bambini e ragazzi; programmi di educazione ambientale e sicurezza in acqua; attività di inclusione sociale e velaterapia, rivolte a persone con disabilità o fragilità; eventi divulgativi e campagne di sensibilizzazione sulla tutela degli ecosistemi lacustri e fluviali.

L’accordo si inserisce pienamente nella strategia regionale di promozione dello sport diffuso e accessibile, con una particolare attenzione ai giovani e al rispetto dell’ambiente. Regione Lombardia riconosce e sostiene l’importanza delle realtà sportive che, come la Lega Navale, lavorano quotidianamente per rendere lo sport un diritto e un’opportunità per tutti.

Valorizzazione degli sport acquatici

“Questo accordo triennale – ha spiegato Picchi – consolida la collaborazione tra le due istituzioni per promuovere la pratica degli sport acquatici, l’educazione ambientale e il protagonismo giovanile. I nostri laghi e fiumi rappresentano un patrimonio straordinario, non solo naturale ma anche culturale e sportivo che l’attività di Lega Navale permette di valorizzare in pienezza. Gli oltre 2.500 ragazzi che ogni anno seguono corsi nelle sezioni lombarde della Lega Navale testimoniano il grande potenziale educativo di queste attività. La Lega Navale Italiana, fondata nel 1897, è oggi un punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura marittima e per la diffusione dello sport nautico a tutti i livelli. Con oltre 60.000 soci in Italia e 250 sezioni e delegazioni operative,  contribuisce a diffondere valori di rispetto, disciplina, solidarietà e impegno civile“.

Educazione ambientale

“Questa è  – ha fatto sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione  –  un’importante collaborazione per la tutela del nostro inestimabile patrimonio idrico, i laghi e i fiumi della Lombardia. Sono sicuro che l’esperienza della Lega Navale Italiana sarà un elemento decisivo per portare ad un livello ancora più elevato l’educazione ambientale che sarà fornita alle future generazioni, attraverso esperienze concrete e dirette per i nostri giovani”.

Progetto ‘Dolci acque’

“La collaborazione tra la Lega Navale Italiana e le regioni italiane – ha precisato l’ammiraglio Marzano – è particolarmente strategica per il perseguimento delle nostre finalità istituzionali   Che non riguardano solo il mare o le coste. Abbiamo 35 sezioni che operano ogni giorno nelle acque interne. Proprio le sezioni lombarde saranno capofila nell’iniziativa nazionale ‘Dolci acque‘ che si terrà nella primavera 2026: il progetto nasce per valorizzare quel patrimonio di attività che svolgiamo su laghi e fiumi, coinvolgendo le scuole nella promozione e nella salvaguardia delle acque interne e federando le capacità e lo scambio di esperienze tra i soci delle Sezioni costiere della Lega Navale e quelle delle aree interne”.

Lega Navale italiana, presenza consolidata in Lombardia

In Lombardia la Lega Navale Italiana è una presenza consolidata, con 11 sezioni attive (Milano, Bergamo, Brescia – Desenzano, Mandello del Lario, Mantova, Varese, Pavia, Crema, Cremona, Lodi, Bovisio Masciago) e una comunità viva e in crescita. Sono oltre 2.500 gli under 18 che ogni anno partecipano alle attività formative delle sezioni lombarde, tra corsi di vela, canoa, navigazione e attività educative legate all’acqua. Gli atleti under 18 agonisti sono circa 80 tra vela e canoa, mentre gli adulti coinvolti in attività sportive e formative superano le migliaia di iscritti.

A Lecco assise su promozione sport d’acqua, sviluppo e sostenibilità

La firma del protocollo anticipa anche la 120ª assemblea nazionale della Lega Navale Italiana, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre a Lecco, ospitata dalle sezioni di Mandello del Lario e Milano. L’assise porterà in Lombardia rappresentanti da tutta Italia per discutere strategie di sviluppo, sostenibilità e promozione dello sport d’acqua.

Collaborazione unisce sport, educazione e tutela ambientale

“Con questo accordo – ha aggiunto Picchi –  Regione Lombardia e Lega Navale Italiana rafforzano una collaborazione che unisce sport, educazione e tutela ambientale. Attraverso la vela, la canoa e tutte le discipline acquatiche vogliamo offrire ai giovani esperienze formative e di crescita, che insegnino valori come il rispetto delle regole, la collaborazione e la consapevolezza ambientale. Insieme stiamo costruendo un modello che valorizza i territori, promuove il turismo sportivo sostenibile e trasmette una visione positiva e condivisa dello sport come strumento di comunità. Ringrazio la Lega Navale per l’impegno, la passione e la capacità di coniugare tradizione e innovazione”.

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Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per i bambini di Gaza

28 octobre 2025 à 18:03

Regione Lombardia è in prima linea per offrire assistenza sanitaria e umanitaria ai bambini di Gaza, vittime della guerra e bisognosi di cure urgenti. Si tratta di un impegno concreto, che unisce la nostra rete ospedaliera, il volontariato e il sistema di accoglienza territoriale in un modello di solidarietà e competenza riconosciuto a livello nazionale”. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, intervenendo in Consiglio regionale nel corso della seduta che ha visto anche la partecipazione a distanza del cardinale Pierbattista Pizzaballa. All’evento ha preso parte anche il sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Bambini di Gaza, l’iniziativa di Regione Lombardia

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi di soccorso sanitario coordinati a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e, per l’Italia, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Dipartimento di Protezione Civile, attraverso la CROSS – Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario. La Lombardia, sulla base delle proprie capacità organizzative e sanitarie, ha accolto 25 minori palestinesi, la maggior parte con politraumi da guerra, accompagnati da 69 familiari o caregiver. È inoltre previsto l’arrivo di altri 4 pazienti con 14 accompagnatori.

Le strutture ospedaliere della L0mbardia coinvolte

I bambini, il cui arrivo e trasporto è stato coordinata da medici, infermieri e personale sanitario di AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, sono stati presi in carico dagli ospedali Niguarda di Milano, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Spedali Civili di Brescia, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Policlinico di Milano, Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano e IRCCS San Gerardo di Monza.

Bertolaso: esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“L’attività – ha spiegato Bertolaso – è resa possibile grazie a una rete integrata di collaborazione tra ospedali, volontari, mediatori culturali, enti del terzo settore e istituzioni. È un esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale. Questa iniziativa dimostra la forza e la generosità del sistema lombardo, capace di coniugare alta professionalità sanitaria, efficienza organizzativa e attenzione umana. È il modo migliore per onorare i valori della solidarietà e della vita”.

Il ‘Progetto Arca‘ è stato individuato da Regione Lombardia come soggetto di riferimento per la raccolta e distribuzione delle donazioni destinate ai bambini e alle loro famiglie, fungendo da ponte tra le strutture sanitarie e la rete territoriale di accoglienza.

Le donazioni dei lombardi

Grazie alla solidarietà dei cittadini e alla collaborazione degli enti coinvolti, sono stati raccolti 90.000 euro destinati a coprire spese di prima necessità, trasporti e servizi di supporto. Sono 18 le famiglie accolte, per un totale di 52 minori, che hanno potuto beneficiare di: mediazione culturale,  accompagnamento e babysitting, fornitura di abbigliamento, giocattoli e beni essenziali, corsi di lingua italiana, buoni spesa e tessere per il trasporto pubblico.

Cattaneo: segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza

In foto il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“La Giunta regionale – ha sottolineato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – ha voluto dare un segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza attraverso i progetti già deliberati, che saranno tutti realizzati entro la fine del 2025 in collaborazione con le organizzazioni della società civile e con le organizzazioni non governative lombarde in grado di operare immediatamente nella Striscia”.

“In particolare – ha specificato Cattaneo – , i tre interventi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 265.000 euro. Riguardano: un progetto di prima assistenza alimentare e sanitaria alla popolazione di Gaza, organizzato dalla Fondazione Pro Terra Sancta in collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme; un’iniziativa volta a facilitare la fornitura di acqua potabile e di servizi igienici per le popolazioni sfollate del territorio, promossa dalla Fondazione Cesvi; e un progetto per la cura e la riabilitazione dei feriti civili e delle persone con disabilità nella Striscia di Gaza, proposto da Fonti di Pace”.

“Con questo impegno – ha concluso Cattaneo – la Giunta regionale intende riaffermare il valore della solidarietà internazionale e della cooperazione come strumenti concreti per la difesa dei diritti umani e della dignità delle persone colpite dai conflitti”.

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Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

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Sanità, da Regione Lombardia 500 milioni per strutture e tecnologie

23 octobre 2025 à 11:53

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, ha approvato il terzo provvedimento del programma straordinario di investimenti in sanità. Sono stati stanziati complessivamente oltre 500 milioni di euro per ammodernamento delle strutture pubbliche, per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali e come finanziamento integrativo per la ‘Città della Salute‘ a Sesto San Giovanni (MI).

Gli ambiti di intervento degli investimenti di Regione Lombardia in sanità

In particolare, oltre 163 milioni sono destinati a interventi su strutture pubbliche per opere di potenziamento della rete emergenza-urgenza, riorganizzazione territoriale, adeguamenti normativi e sicurezza, inclusi interventi connessi a PNRR/PNC (Piano Nazionale Complementare) e programmi strategici regionali. Altri 37 milioni per acquisti e sostituzioni in ASST e IRCCS di apparecchiature tecnologiche, infine per la ‘Città della Salute’ 300 milioni a integrazione del finanziamento dell’intervento strategico regionale. L’attuazione degli interventi nel triennio è a cura di ASST, Fondazioni IRCCS pubbliche e ATS.

Una foto dell'ospedale Niguarda, una delle strutture sanitarie della Lombardia

Gli interventi principali

Questi alcuni degli interventi principali. All’ospedale Niguarda di Milano andranno  37.350.000 euro per manutenzioni straordinarie e adeguamenti, 8.940.000 euro per la ‘Banca regionale unica tessuti e organi’ e la ristrutturazione del quarto piano. Al Policlinico di Milano 19.958.000 euro per arredi e attrezzature del ‘Central Building’; 3.637.360 euro per la ristrutturazione dell’ex Cascina Mirasole (Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – NPIA). Al San Gerardo di Monza (Fondazione IRCCS): 14.549.046,07 euro per opere varie. All’ospedale ‘Carlo Poma’ di Mantova 11.000.000 euro per completamento dei lavori del nuovo blocco e servizi e 4.000.000 euro per la Casa di Comunità.

Le risorse per il Sacco di Milano, gli Spedali Civili di Brescia e l’Asst Rhodense e il pronto Soccorso di Rho

Tra gli altri interventi ammessi: all’ospedale ‘Sacco’ di Milano 11.000.000 euro per manutenzione coperture e percorsi connettivi, all’ASST Spedali Civili di Brescia 2.268.000 euro per attrezzature, arredi e tecnologia per le strutture territoriali. All’Asst Rhodense 6.500.000 euro per ampliamento e riqualificazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Rho e 3.500.000 euro destinati all‘Ostetricia-Ginecologia.

Tra i fondi destinati all’ASST Brianza: 3.750.000 euro per varie strutture tra cui la realizzazione del reparto di Psichiatria a Vimercate, 1.807.000 euro per l’ospedale Desio, 750.000 euro per la Casa di Comunità di Monza.

Investimenti per la messa in sicurezza

bertolaso commenta investimenti di Regione lombardia in sanità

Previsti inoltre interventi di messa a norma e sicurezza (antincendio, impiantistica, reti elettriche, centrali termiche). A essere coinvolti sono i presidi di Legnano, Parabiago, Magenta, le trutture territoriali dell’ASST Bergamo Ovest (Ponte San Pietro, Treviglio, Dalmine, Calusco d’Adda, Romano di Lombardia), la sede dell’ATS Val Padana a Mantova. E’ inoltre prevista la ristrutturazione del terzo piano del Presidio Ospedaliero ‘Gaetano Pini’ di Milano per la collocazione del servizio di Anatomia Patologica e ed altri interventi. Infine risorse per il potenziamento area diagnostica e tecnologie: TAC, angiografi, mammografi e dotazioni per reti cliniche provinciali e aziendali.

Bertolaso: con investimenti in sanità di Regione Lombardia strutture più moderne

“Con questo terzo provvedimento – dichiara l’assessore Bertolaso – investiamo oltre 500 milioni per rendere più moderne e sicure le strutture del nostro Servizio Sanitario, rafforzando il territorio, l’emergenza-urgenza e la dotazione tecnologica a beneficio dei cittadini lombardi. Si tratta di risorse mirate, interventi strutturali e apparecchiature aggiornate che consentiranno al personale sanitario di lavorare meglio e in modo più efficiente, con benefici sulle liste d’attesa”.

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A Monza Forum sviluppo sostenibile: focus su efficienza energetica

17 octobre 2025 à 14:15

Grazie a oltre 42 milioni di euro di risorse provenienti dall’UE e dal Piano Lombardia, nel triennio 2022-2024 sono stati rinnovati 1.200 alloggi pubblici sul territorio regionale, con interventi di efficientamento che hanno portato a una riduzione media della domanda di energia del 60% e a un taglio di 1.800 tonnellate di CO2 all’anno. A queste risorse si aggiungono i 34 milioni di euro messi a disposizione nel 2025 tramite il bando regionale SEED PA (Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli EDifici Pubblici), iniziativa che finora ha registrato già 300 domande di partecipazione.

Questi sono solo alcuni dei dati relativi all’impegno messo in campo dalla Giunta regionale lombarda per promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio del territorio emersi nel corso della tappa di Monza del ‘Forum per lo sviluppo sostenibile’ che si è svolta alla Villa Reale. L’evento organizzato da Regione Lombardia è stata l’occasione per fare il punto con i diversi stakeholder sulle politiche regionali, sui risultati raggiunti finora e sulle sfide future da affrontare.

Maione al Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza: efficientamento edilizio è priorità

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione durante la quarta tappa a Monza del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Ad aprire i lavori del convegno, intitolato ‘Città resilienti: la riqualificazione sostenibile del patrimonio edilizio’, l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione che ha evidenziato l’importanza di promuovere iniziative mirate in questo comparto.

“L’efficientamento del patrimonio edilizio – ha sottolineato – è una delle priorità per Regione Lombardia. Mettere a disposizione risorse in quest’ambito significa migliorare la capacità degli edifici di adattarsi ai cambiamenti climatici. Un risultato che va ottenuto coniugando le tre dimensioni della sostenibilità: ambientale, economica e sociale. Puntare sull’efficienza energetica, su sistemi di riscaldamento o raffrescamento green, su materiali frutto di filiere circolari e sulla riduzione della dispersione di calore significa infatti non solo fare scelte in linea con la tutela del pianeta. Queste scelte consentono anche di generare un concreto risparmio in bolletta per i cittadini. Questa è la visione di sostenibilità che portiamo avanti con questa Giunta, un approccio che punta sul pragmatismo e non su scelte astratte e ideologiche”.

Una visione olistica per città più resilienti al cambiamento climatico

In foto l’assessore regionale al Clima Giorgio Maione, davanti alla Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibileMaione ha inoltre evidenziato l’importanza di una visione organica sullo sviluppo sostenibile. “Quella della sostenibilità – ha aggiunto l’assessore – è una sfida cruciale. È un tema che proietta le città verso un futuro fatto di innovazione tecnologica, infrastrutture verdi, de-impermeabilizzazione delle strade. Tutte soluzioni che aumentano la capacità di adattamento agli eventi meteorologici estremi. Regione Lombardia è in prima linea per rendere i centri urbani sempre più resilienti di fronte alle sfide poste dal riscaldamento globale, coniugando tutela ambientale, crescita economica e coesione sociale”.

Edilizia ed economia circolare

In foto i relatori sul palco in una sala della Villa Reale di Monza, location della quarta tappa del Forum per lo Sviluppo Sostenibile con focus sull’edilizia sostenibile

Tra i tanti ambiti in cui è stato declinato il binomio edilizia/sostenibilità anche quello dell’economia circolare e dell’energia green. Per quanto riguarda, in particolare, il tema riciclo, Regione ha promosso il bando ‘Ri.Circo.Lo’. Si tratta di uno strumento attraverso il quale sono stati stanziati 10 milioni di euro per supportare le pmi del comparto costruzioni, demolizioni e bonifiche nell’adozione di modelli produttivi incentrati sul riciclo delle risorse.

Energia pulita ed edilizia pubblica residenziale

Sul fronte rinnovabili Regione Lombardia ha finanziato tra il 2021 e il 2024 l’installazione di oltre di 6.400kW di energia fotovoltaica su tetti e pertinenze di oltre 250 edifici pubblici residenziali. L’intervento è stato finanziato grazie a fondi del Piano Lombardia e a convenzioni con le diverse Aler. In questo modo si è riusciti a ridurre di 2.700 tonnellate le emissioni di anidride carbonica.

I temi affrontati a Monza al Forum per lo sviluppo sostenibile

Tanti i temi affrontati durante i diversi dibattiti che hanno rappresentato un momento di confronto essenziale con gli stakeholder. Si va dalle tecnologie più all’avanguardia in tema di efficientamento energetico, ai modelli più innovativi per la gestione dei rifiuti. Tutti tasselli di un mosaico più ampio che contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del settore edilizio.

Un momento di confronto per operatori del settore

A ribadire la centralità del convegno come occasione di dialogo anche il presidente di Ance Lombardia John Bertazzi. “Questi momenti di dibattito – ha spiegato – sono essenziali per far comprendere come la sostenibilità sia un presupposto ineludibile per l’edilizia. Noi collaboriamo da anni con Regione Lombardia sensibilizzare i cittadini su questi temi, in particolare le giovani generazioni”.

Riqualificare edifici storici: l’esempio della Villa Reale

In foto Bartolomeo Corsini, Direttore Consorzio Villa Reale e Parco Di Monza al forum regionale per lo sviluppo sostenibile

L’importanza di riqualificare gli edifici storici come strumento per abbinare tutela ambientale e cultura è stato, invece, al centro dell’intervento di Bartolomeo Corsini, direttore del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. “La riqualificazione edilizia della Reggia – ha detto – non è solo un intervento di efficientamento.  Si tratta piuttosto di un esercizio culturale che ci consente di fa conoscere questo magnifico luogo, centrale per l’identità di questo territorio”.

Formazione professionale e transizione ecologica

Anche gli studenti sono stati protagonisti della tappa di Monza del Forum. Durante la mattinata  è stato organizzato un momento di approfondimento dedicato al ruolo della formazione terziaria professionalizzante ITS Academy per la transizione green in edilizia. Tra i temi emersi in particolare l’importanza per i giovani di sviluppare competenze tecniche in quest’ambito, in modo da andare incontro alle richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Il tutto per mettere a disposizione delle imprese personale con un bagaglio di conoscenze fondamentali per competere in modo efficace sui mercati internazionali.

“La sostenibilità – ha spiegato Matteo Baroni, presidente Fondazione Its Academy – è ormai fondamentale nel settore delle costruzioni. Per questo è essenziale che gli studenti acquisiscano una solida formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie in quest’ambito. Solo così potranno contribuire in modo concreto al percorso di transizione ecologica delle imprese“.

Le scuole protagoniste

Al termine del dibattito alcuni studenti che hanno partecipato a diverse iniziative promosse da Regione Lombardia sulla sostenibilità hanno raccontato la loro esperienza. Tra i ragazzi che sono saliti sul palco ci sono stati, in particolare, il liceo Parini di Seregno (MB), vincitore del bando ‘Proposte di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità’ di Regione Lombardia. E ancora l’istituto di istruzione Superiore Martin Luther King di Muggiò (MB) tra i partecipanti del progetto ‘Rete Territoriale Regionale di Educazione Ambientale’. A raccontare il loro progetto anche gli allievi del  liceo artistico Nanni Valentini di Monza, che hanno presentato il documentario realizzato dagli allievi ‘Restauro e Sostenibilità’.

 I relatori del Forum per lo Sviluppo sostenibile a Monza

Al Forum di Monza hanno partecipato, tra gli altri, Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e Brianza, Bartolomeo Corsini, direttore Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. E ancora John Bertazzi, presidente di Ance Lombardia, Marino Gatto, professore di ecologia del Politecnico di Milano. Tra i relatori anche Matteo Baroni, presidente della Fondazione ITS Academy Cantieri dell’Arte. Presente, tra gli altri, il consigliere regionale Luigi Ponti.

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Qualità dell’aria, disattivate misure anti-inquinamento a Monza e Lodi

16 octobre 2025 à 12:21

In considerazione delle rilevazioni sul PM10, che per il secondo giorno consecutivo (13-14 ottobre 2025) registrano un valore al di sotto della soglia di 50 µg/m³, a partire da venerdì 17 ottobre, saranno disattivate le misure temporanee anti-inquinamento applicate nelle prime settimane di ottobre 2025 nelle province di Monza e Lodi.

A Monza e Lodi disattivate misure anti-inquinamento

Per la provincia di Pavia, invece, mercoledì 15 ottobre 2025 è stato il primo giorno con valori al di sotto della soglia limite. Per la revoca delle limitazioni bisognerà attendere le rilevazioni riferite alle concentrazioni di giovedì 16 ottobre. Lo rende noto la Direzione generale dell’Assessorato all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia.

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Disattivate misure temporanee anti-smog a Milano, Bergamo, Cremona

15 octobre 2025 à 15:45

In considerazione dei dati sul PM10 registrati martedì 14 ottobre, a partire da giovedì 16 ottobre saranno disattivate le misure temporanee anti-inquinamento nelle province di Milano, Bergamo e Cremona. Per il secondo giorno consecutivo sono infatti al di sotto della soglia di 50 µg/m³. Restano invece ancora attive in provincia di Monza, Lodi e Pavia. Lo rende noto la Direzione generale dell’assessorato all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia.

un'inforgrafica con relativa alle misure temporanee antismog in vigore e disattivate nelle diverse città lombarde

Misure temporanee antismog disattivate

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia 2634/2024, in tutti i Comuni delle province interessate dalle disposizioni è in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese. Non è inoltre consentito lo spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato). A queste misure si aggiunge la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto.

È inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione di alcune categorie di veicoli. Si tratta delle categorie fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi. L’impossibilità a circolare permane anche in caso di presenza di Fap (Filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.

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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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GP Monza, Fontana: grande evento sportivo e festa di popolo

7 septembre 2025 à 18:32

“Ancora una volta, se ve ne fosse stato bisogno, il Gran Premio di Monza ha confermato tutto il suo fascino e la sua attrattività. Un evento sportivo di assoluta caratura internazionale, ma anche e soprattutto una eccezionale festa di popolo”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al termine del Gran Premio di Monza.

“Proprio queste considerazioni – ha aggiunto il governatore, accompagnato in autodromo da assessori e sottosegretari – ci spingono sempre più a essere importante parte integrante di un progetto che oltre a mettere al centro l’autodromo vuole valorizzare in maniera significativa anche il parco e la Villa Reale di Monza”.

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Cuori Olimpici fa tappa a Monza, protagonista la Formula 1

5 septembre 2025 à 12:45

Il nono appuntamento del progetto ‘Cuori Olimpici’, promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, riparte proprio nel weekend che porta Monza e l’Italia al centro della scena internazionale della Formula 1. All’inaugurazione ha partecipato l’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che ha anche le deleghe ai Grandi eventi.

In occasione del 96° Gran Premio d’Italia, dal 4 al 7 settembre, ‘Monza FuoriGP 2025‘ anima le piazze, le vie e molti luoghi della città con spettacoli, concerti, esposizioni e appuntamenti pensati per tutte le età. Durante le quattro giornate Monza si trasforma in un palcoscenico diffuso dove sport, musica, cultura e intrattenimento si incontrano: dal motor show alle esibizioni live, dai villaggi tematici alle Notti Bianche, fino ai grandi spettacoli musicali, il programma offre un ricco carnet di esperienze ad accesso libero, pensate per residenti, tifosi e turisti.

Una spinta al turismo locale e regionale

Il progetto regionale Cuori Olimpici riparte a Monza con il suo nono appuntamento nel weekend del Gran Premio d'Italia“La nona tappa del progetto regionale Cuori Olimpici – ha spiegato Mazzali – si intreccia al crescente successo del Gran Premio di Formula 1 di Monza, evento sportivo di calibro mondiale e quest’anno banco di prova in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Da oltre 90 anni – ha ricordato l’assessore – il GP è un simbolo indissolubile della nostra Brianza, in questi giorni attraversata da un fenomeno turistico in piena espansione.  Solo per gli alloggi – ha aggiunto, citando le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi Monza e Brianza, secondo le quali quest’anno il GP genererà un indotto stimato in 192,6 milioni, con un incremento dell’8% rispetto al 2024 – si stimano ricavi per 63,5 milioni di euro, senza contare l’indotto di ristorazione e shopping“.

“Il nostro impegno è, quindi,  sostenere e potenziare questo straordinario slancio economico e culturale, guidato dall’Autodromo, vera e propria ‘marcia in più’ ad altissima velocità, ma anche valorizzando le gemme di Monza: la maestosa Villa Reale, il suo Parco – il più grande polmone verde recintato d’Europa – e il Duomo, gioiello gotico-romanico dalle radici longobarde. Iniziamo a farlo sempre più concretamente – ha concluso Mazzali – con tutte le attività previste dalla nostra iniziativa Cuori Olimpici”.

Il palinsesto degli eventi: intrattenimento in piazza e concerti

La kermesse presenta un calendario ricco di eventi e attività in grado di accontentare grandi e piccini. Sul palco allestito in piazza Trento e Trieste si alternano musica con Radio Italia, spettacoli, talk show, proiezioni e presentazioni sportive, fino ai grandi momenti di intrattenimento con parate, show di danza, comicità. Dal maxi schermo si può assistere in diretta alle gare sul circuito dell’Autodromo. Le piazze del centro storico – Carducci, San Pietro Martire, Carrobiolo e San Paolo – ospitano motor show, esposizioni automotive, contest musicali e showcooking, offrendo un’esperienza che intreccia motori, gastronomia e musica.

Piazza Roma è il punto di riferimento per i più piccoli con il Kids Village. Le ‘Grid Night’, le Notti Bianche, trasformano via Carlo Alberto, via Vittorio Emanuele e via Italia luoghi d’incontro e festa fino a tarda ora. I Boschetti Reali sono invece la cornice dello Street Food Village e delle serate elettroniche con i migliori DJ set italiani.

Piazza Cambiaghi ospita i grandi showcase musicali e i live con DJ e artisti di fama nazionale: venerdì sale sul palco Fabio Rovazzi e sabato sera è il turno della musica dal vivo di Jake la Furia.

Visite guidate, cultura e storia

Monza FuoriGP 2025 non è solo spettacolo e motori, ma anche un’occasione per conoscere e fare conoscere il patrimonio cittadino. Accanto ai 17 percorsi di visita guidata, gli appuntamenti culturali troveranno spazio anche nel calendario degli eventi in piazza. Giovedì 4 settembre, a esempio, piazza Trento e Trieste ospita la presentazione e l’intervento della squadra AC Monza, il docufilm ‘La Memoria dei Piloti Monzesi‘, il racconto teatrale ‘Monza da Leggende‘ e la presentazione dell’ ‘Anello della Regina‘, consegnato al pilota vincitore della pole position durante le qualifiche ufficiali.

L’impegno sociale

Anche per l’edizione 2025 FuoriGP porta con sé un messaggio sociale di valore, grazie alla presenza della Fondazione Bluemers, che anima piazza Roma con laboratori e attività dedicate ai bambini per sensibilizzare sul tema dell’autismo e dell’inclusione attraverso lo sport e il gioco. A ciò si aggiungono i talk show su sport e inclusione, organizzati in Piazza Trento e Trieste con la partecipazione del CONI e delle Associazioni locali. In largo IV Novembre, invece, sono presenti nei giorni dell’evento Emergency e Avis con stand espositivi.

Oltre il FuoriGP

A completare il programma del nono appuntamento Cuori Olimpici, la città vive anche una serie di iniziative diffuse promosse o organizzate da Confcommercio Monza e Brianza in collaborazione con associazioni e quartieri. Giovedì 4 settembre in piazza Indipendenza andrà in scena L’Estate Brilla con DJ set, concerto tributo a Vasco Rossi e street food, mentre via Bergamo, via Zucchi, si animeranno con musica e degustazioni. Venerdì 5 settembre al Teatro Binario 7 sarà proiettato il docufilm ‘La Monza dei piloti monzesi‘, promosso da La Meridiana con Easy TV. Sabato 6 settembre è la volta della Sant’Albino Race Night in Piazza Pertini, con street food, spettacoli e attività per famiglie, mentre per tutto il weekend si tiene la 41ª Festa ‘Noi il Quartiere‘ tra San Carlo e San Giuseppe.

Infine, da giovedì a sabato via Bergamo ospita la ‘Red Experience by Campari‘, tra musica di sottofondo con vari DJ set, gadget e sapori. L’Estate Brilla si trova anche in largo Mazzini/Rinascente da giovedì a sabato con DJ set live/vinili live e in via Napoleone con djset live. Durante la settimana le vetrine dei negozi saranno allestite a tema. Un calendario variegato, dunque, per rendere Monza viva e accogliente in ogni angolo, moltiplicando le occasioni di incontro e festa per tutti.

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Fondi metropolitana M4 M5, Terzi: decida il territorio la priorità

2 septembre 2025 à 18:17

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, interviene sul tema dei fondi per il prolungamento delle metropolitane milanesi: “Mi allineo alla sorpresa manifestata dal presidente Attilio Fontana per le parole del sindaco di Segrate. La questione, come ben sanno tutti gli enti locali coinvolti, Milano in testa, è stata discussa durante diversi incontri, anche in uno specifico con il sindaco Micheli, nel corso dei quali è stato più volte chiarito che lo stato di avanzamento del progetto M5 – prolungamento verso Monza – è l’unico, allo stato attuale, a essere a un grado di avanzamento tale per cui il finanziamento integrale è necessario e non più rinviabile per potere avviare la fase di gara in tempi rapidi”.

Opere strategiche per Regione Lombardia

assessore Claudia Maria Terzi interviene sul tema fondi metropolitana M4 M5

“Il prolungamento della M4 verso Segrate – aggiunge Terzi – invece manca non solo della completa copertura finanziaria ma sconta anche alcuni ritardi, oltre a presentare una certa complessità rispetto agli altri importanti progetti che costituiranno la Porta Est di Milano. Regione Lombardia reputa entrambe le opere prioritarie e strategiche, ma comprende la difficoltà nel reperire contestualmente le risorse per tutti i numerosi progetti aperti sul territorio lombardo e milanese nello specifico. Saranno i territori e i sindaci a dover decidere come procedere anche in ragione del doppio ruolo del Comune di Milano: proponente di entrambi i progetti e territorio direttamente interessato dalle infrastrutture. Senza dimenticare che il sindaco Sala è anche sindaco della Città Metropolitana. Regione Lombardia accoglierà quanto decideranno gli enti locali”.

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GP d’Italia, Fontana: edizione speciale con vista Olimpiadi

2 septembre 2025 à 18:28

“È l’evento più importante del calendario sportivo in Lombardia e a livello nazionale. Un edizione quest’anno ancora più speciale, poiché si svolge alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Un altro appuntamento di rilevanza mondiale, che la nostra Regione avrà l’onore di ospitare e segnerà la storia del nostro Paese”.  Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della conferenza stampa alla presentazione dell’edizione 2025 del Gran Premio d’Italia di Formula 1 in programma domenica 7 settembre a Monza.

“Il Gran Premio di Monza – ha sottolineato il governatore – è un evento che rappresenta non solo una tradizione storica ma che è simbolo di innovazione, competitività ed internazionalizzazione del ‘sistema Lombardia‘”.

GP d’Italia, un appuntamento imperdibile per il calendario di Formula 1

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 del Gran Premio d'Italia di Formula Uno in programma domenica 7 settembre 2025 a Monza“L’evento al Tempio della velocità è un punto fisso per gli appassionati delle quattro ruote – ha ricordato Fontana – che genera sviluppo economico e sociale per l’intero territorio regionale. Ed è per questo che grazie all’impegno istituzionale sinergico, stiamo costantemente investendo per mantenere il circuito all’avanguardia, garantendo standard elevati di sicurezza e innovazione tecnologica. Un’azione costante e proficua che ci permette di offrire uno spettacolo unico, capace di coinvolgere, stupire, emozionare e – soprattutto – far sì che Monza sia un appuntamento imperdibile per il calendario di Formula 1″.

L’edizione 2025 rappresenta, infatti, un ulteriore motivo di orgoglio: Monza e la Formula 1 hanno rinnovato il proprio legame per altri sei anni. L’annuncio del prolungamento del contratto fino al Gran Premio del 2031, arrivato sul finire della scorsa stagione sportiva, segue i significativi lavori di ammodernamento all’Autodromo Nazionale Monza effettuati per il Gran Premio del 2024.

Nuovi interventi sull’Autodromo

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipa alla conferenza stampa di presentazione del Formula Uno Pirelli Gran Premio d'Italia 2025. Accanto a lui Tullio De Sette, Commissario straordinario Automobile Club d'Italia, Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, presidente eletto Automobile Club d'Italia, Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato Formula One Group, Giuseppe Redaelli, presidente Autodromo Nazionale Monza - SIAS (Società Incremento Automobilismo Sportivo), Paolo Pilotto, sindaco di Monza, e Martina Riva, assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di MilanoIl 2024 è stato l’anno di importanti interventi di rinnovo del circuito, a partire dal manto stradale e dalla messa in sicurezza di quattro sottopassi di accesso per i visitatori.

“Regione Lombardia – ha ricordato il presidente – ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere questo impianto, come abbiamo confermato durante la conferenza stampa firmando l’atto aggiuntivo che individua i nuovi interventi sull’Autodromo per circa 40 milioni di euro. Ricordo che oltre a questi investimenti si stanno realizzando altri lavori per rendere sempre più attrattivi il parco e la Villa Reale”.

“Stiamo lavorando – ha detto ancora Fontana – per mettere a punto una nuova concessione che permetta a Monza di essere per ancor più tempo protagonista di un evento tanto eccezionale”.

Il premio ‘Anello della Regina’

L’Anello della Regina 2025, presentato a Palazzo Lombardia, sarà donato al pilota che farà la pole position“Anche in questa edizione – ha concluso Fontana – consolidiamo l’esperienza del premio Anello della Regina, un riconoscimento che Regione Lombardia e Comune di Monza assegneranno al pilota più veloce delle sessioni di qualifica. Il manufatto di pregio vuole essere un simbolo della storia, della tradizione e delle radici lombarde, una fantastica rappresentazione in mondovisione di ciò che sanno fare i nostri artigiani”.

L’anello, un pezzo unico esclusivo per l’evento, è stato realizzato e  prodotto dal maestro orafo monzese Guido Guzzi che, pur ispirandosi alla Corona Ferrea, ha inserito richiami della bandiera a scacchi e del tricolore italiano.

Potenziato il servizio di trasporto pubblico in occasione dell’evento

L’assessore ai Trasporti e Mobilita sostenibile, Franco Lucente, e il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 del Gran Premio d'Italia di Formula Uno in programma domenica 7 settembre 2025 a Monza“Per il Gran Premio di Monza – ha detto l’assessore a Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione, Franco Lucente, presente alla conferenza stampa – abbiamo potenziato il servizio di trasporto pubblico con corse straordinarie in modo da garantire l’accesso all’autodromo in maniera semplice e sicura per tutti i cittadini”.

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GP Monza, ‘Anello della Regina’ per chi conquista la pole position

1 septembre 2025 à 16:25

Dopo il grande successo della prima edizione torna, in occasione del GP di Monza di Formula 1, l’‘Anello della Regina’. Un prezioso riconoscimento da consegnare al pilota che conquisterà la pole position dopo le prove ufficiali.

La storia dell’‘Anello della Regina’

L’‘Anello della Regina’, che ha come promoter la Scuderia Ferrari Club di Caprino Bergamasco, nasce da un’idea di due imprenditori del territorio, Antonio Mariani ed Enrico Squarzina, ed è realizzato dal maestro orafo Guido Guzzi di Villasanta (MB).

Anteprima a Palazzo

Il gioiello assolutamente esclusivo è stato presentato nella giornata di lunedì 1 settembre 2025, in anteprima, a Palazzo Lombardia, dagli organizzatori dell’iniziativa che, insieme al consigliere regionale Alessandro Corbetta, hanno incontrato il presidente della Regione, Attilio Fontana.

Il riconoscimento al più veloce

Il riconoscimento, poi, sarà consegnato in autodromo al pilota che sabato 6 settembre avrà conquistato la pole position dopo le prove ufficiali.

L’‘Anello della Regina’ al poleman del Gran Premo di Monza

“Un’ottima idea – commenta il presidente Fontana – che coniuga uno dei più grandi eventi sportivi che si svolgono nel nostro Paese a livello internazionale, alla storia e alla tradizione del territorio, celebrando in un ‘unicum’ la Corona ferrea, il ricordo della regina Teodolinda, uno degli emblemi di Monza, e soprattutto l’eccezionale creatività artigianale tipica della Brianza”.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, alla presentazione dell’Anello della Regina da consegnare al poleman del GP di Monza di F1L’anello richiama nella forma le piastre che compongono la Corona ferrea e ricorda il mondo dei motori con la bandiera a scacchi e il Tricolore italiano.

La versione definitiva, personalizzata con nome del pilota e data del Gran Premio, che nella prima edizione è andata a Lando Norris, sarà conferita definitivamente domenica 7 settembre al pilota autore della pole position, in occasione della gara di Formula 1.

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Musei, Milano si conferma locomotiva culturale della Lombardia

11 août 2025 à 13:54

In aumento i visitatori dei musei in Lombardia. Milano ha chiuso il 2024 con quasi 6 milioni di visitatori – per la precisione 5.938.636 (con un incremento di 222.460 ingressi rispetto all’anno precedente) – registrati dai musei riconosciuti da Regione Lombardia, pari al 62% del totale lombardo.

Un traguardo che conferma il ruolo del capoluogo come locomotiva culturale della regione. Un trend che rafforza il percorso verso le ‘Olimpiadi della Cultura’, in vista di Milano Cortina 2026.

“Milano – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – è la porta d’accesso della cultura lombarda. Questi numeri raccontano una domanda forte, in grado di coinvolgere cittadini e turisti. Indicano, inoltre, la necessità di mantenere un’offerta ampia e accessibile”. “Strumenti come ‘Abbonamento Musei’ – ha proseguito –  si sono dimostrati determinanti. L’iniziativa, da dieci anni, consente con una tessera valida per un anno l’ingresso a 230 luoghi della cultura in Lombardia. La card oggi conta oltre 56.000 fruitori, a cui si aggiungono 16.000 tessere ‘junior’ che hanno portato bambini e ragazzi, tra i 6 e i 13 anni, a scoprire musei e collezioni”.

“Questi dati – ha aggiunto Caruso – non sono solo la fotografia di un anno, ma la base su cui stiamo costruendo il cammino verso Milano Cortina 2026. Con uno stanziamento di 3 milioni di euro, infatti, abbiamo avviato le ‘Olimpiadi della Cultura’, sostenendo progetti di qualità già prima dei Giochi e creando reti tra istituzioni e territori coinvolti per ampliare il pubblico e renderlo sempre più internazionale. Le Olimpiadi non saranno soltanto un evento sportivo, ma anche una vetrina mondiale in cui la Lombardia potrà mostrare la forza e la vitalità del suo sistema culturale, che genera circa 29 miliardi di euro e conta 366.000 addetti”.

Olimpiadi della Cultura, tanti eventi sulla via a cinque cerchi

Le ‘Olimpiadi della Cultura’ inL'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: in aumento i visitatori dei musei in Lombardia Lombardia, collegate ai Giochi Olimpici Milano Cortina, si svolgeranno tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026. Il programma offre un ricco palinsesto di eventi. Mostre, spettacoli, installazioni, incontri e laboratori,  diffusi in numerose località della regione, come Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno e la Val di Fiemme. Con un’attenzione particolare alla via olimpica che collega Milano alla Valtellina.

Lungo questo asse saranno realizzate iniziative che coinvolgeranno territori, istituzioni, cittadini e visitatori, affiancando alla competizione sportiva la valorizzazione del patrimonio culturale lombardo. La manifestazione prevede anche la collaborazione del professor Franco Ascani, componente del CIO e presidente della FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (a cui aderiscono 130 Nazioni). La kermesse comprenderà anche rassegne cinematografiche, attività didattiche nelle scuole, laboratori per i più giovani e appuntamenti di richiamo internazionale.

Visitatori, i numeri in aumento della Lombardia

Nel 2024 i musei riconosciuti della Lombardia hanno registrato complessivamente 9.539.212 presenze, con un incremento del 3,9%.

Dopo Milano, spiccano i risultati delle province di Brescia, con 704.819 ingressi, Bergamo, con 693.447, Como, con 554.740, e Varese, con 409.167. Seguono Mantova (387.850), Lecco (371.446) e Cremona (257.169). Completano il quadro Pavia (94.343), Monza e Brianza (78.083), Sondrio (47.510) e Lodi (2.002).

A Milano i flussi si sono concentrati soprattutto in dieci poli principali: il Museo del Duomo, con 785.992 ingressi, la Triennale Milano con 683.069, il Polo dei Musei Scientifici (606.065) e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci‘ (605.025). Seguono le Raccolte Artistiche del Castello (448.883), il MUDEC – Museo delle Culture (333.659), la Pinacoteca Ambrosiana (303.964), il Museo Teatrale alla Scala (293.618), l’Orto Botanico di Brera (291.954) e il Museo del Novecento (271.121).

Il calendario degli appuntamenti

Accanto ai numeri, la vitalità di questo territorio si riflette nel ricco calendario di mostre gratuite per i titolari di ‘Abbonamento Musei’. Fino al 31 dicembre è aperta al Palazzo Moriggia-Museo del Risorgimento l’esposizione ‘80° Liberazione dal nazi-fascismo’. Al MIC – Museo Interattivo del Cinema, fino al 30 novembre, si può visitare ‘La Pop Art animata di Bruno Bozzetto’.

Il Museo del Novecento ospita fino al 31 agosto il ‘Premio ACACIA 2025’ e, fino al 28 settembre, ‘Artshow (1986–2011)’, affiancato dalla retrospettiva ‘Giancarlo Iliprandi. Design per comunicare’ all’ADI Design Museum.

Proseguendo, troviamo ‘Pippa Bacca: innesti’ a Palazzo Morando (fino al 7 settembre), ‘The Living Sea’ al Museo di Storia Naturale (fino al 7 settembre), ‘Promptitude’ e ‘The Golden Key’ al MEET (fino al 7 settembre), ‘Renato Forti 1923–2015’ e ‘B74-78. Un racconto fotografico’ all’ADI Design Museum (fino al 7 settembre), ‘Tutti pazzi per i Beatles’ alle Gallerie d’Italia (fino al 7 settembre) e ‘Mondi Sommersi Dr.Owning’ all’Acquario Civico (fino al 7 settembre).

Al Castello Sforzesco, oltre a ‘Cataloghissimo’ (fino al 17 agosto), si può visitare ‘Di terra e di fuoco. Sculture di Giuseppe Spagnulo’ (fino al 14 settembre), mentre il Museo Bagatti Valsecchi ospita ‘Transitum’ (fino al 14 settembre).

Alla Pinacoteca Ambrosiana è in corso ‘Natura Morta. Jago e Caravaggio’ (fino al 4 novembre), alla Triennale Milano ‘Inequalities — 24ª Esposizione Internazionale’ (fino al 9 novembre), alle Gallerie d’Italia ‘Una collezione inattesa’ (fino al 5 ottobre) e all’Armani/Silos ‘Giorgio Armani Privé 2005–2025. Vent’anni di Alta Moda’ (fino al 28 dicembre).

Chiudono il cartellone ‘Pulci più di prima’ alla Casa della Memoria (fino al 21 settembre). ‘Chiasso di acqua nel cielo’ alla Galleria Interattiva ‘Leonardo in Adda’ di Vaprio d’Adda (fino al 26 ottobre). ‘Jorge R. Pombo. Giudizio Universale’ e ‘Milano città che sale’ (fino al 18 gennaio 2026) alla Fabbrica del Vapore.

“Continueremo – ha concluso l’assessore – a lavorare affinché i nostri musei siano sempre più accessibili, attrattivi e capaci di dialogare con pubblici diversi. Non solo per valorizzare Milano ma ogni territorio, collegandolo a una rete di esperienze uniche. Perché se, da un lato, è vero che i numeri raccontano un successo, dall’altro ritengo sia l’immagine di una famiglia, di uno studente o di un turista che si ferma ad osservare un’opera a dare il vero significato a questo straordinario patrimonio”.

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Ponte di Paderno d’Adda, Regione predilige un nuovo viadotto misto

6 août 2025 à 15:40

Anche Regione Lombardia presenta le sue osservazioni all’interno del dibattito pubblico sul ponte San Michele che unisce le province di Lecco e Bergamo. Sulla base dei contributi del Gruppo di Lavoro Interdirezionale, lo ‘scenario 1’ ipotizzato da Rfi, ossia la realizzazione di un ponte promiscuo, stradale e ferroviario, in stretto affiancamento a sud dell’esistente, con il mantenimento delle attuali stazioni ferroviarie, è considerato di maggiore interesse.

Garantire un nuovo ponte tra Calusco e Paderno nel più breve tempo possibile

In foto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, commenta sul futuro del Ponte San Michele di Paderno d’Adda“Come noto – dichiara l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – il ponte San Michele deve essere sostituito con una nuova infrastruttura e non c’è tempo da perdere. Sono certa che il commissario di prossima nomina saprà contenere le tempistiche della progettazione e dell’iter autorizzativo così da poter celermente avviare i lavori sulla scorta del progetto scelto anche a seguito del dibattito pubblico”.

“L’obiettivo di tutti – aggiunge l’assessore Terzi – deve essere quello di garantire un nuovo ponte stradale e ferroviario tra Calusco e Paderno nel più breve tempo possibile“.

Ponte sull’Adda tra Paderno e Calusco: lo scenario di interesse

Tra gli scenari progettuali presentati da Rfi, Regione Lombardia considera appunto di maggiore interesse la ‘soluzione 1’. “Un unico ponte a traffico misto, ferroviario e stradale, in stretto affiancamento al ponte San Michele esistente – prosegue l’assessore Terzi – continuerà ad assicurare una connessione diretta tra l’Isola bergamasca e la Brianza lecchese, territori che necessitano di collegamenti viabilistici importanti dettati da motivi di natura socioeconomica. Questo scenario, oltre a essere il migliore da un punto di vista trasportistico, presenta il minore impatto in termini di consumo di suolo e di assetto idrogeologico, nonché le migliori condizioni di fattibilità tecnico-economica e temporale”.

Le osservazioni

Confermando il pieno sostegno alla realizzazione di un’opera fondamentale per la mobilità stradale e ferroviaria a cavallo del fiume Adda, Regione Lombardia chiede di acquisire degli approfondimenti riguardo al traffico di un’area vasta che comprenda significative porzioni della rete infrastrutturale compresa tra Bergamo, Treviglio, Monza e, in termini viabilistici, consideri l’asse della SS470 ad est, la A4 a sud e la SS36 ad ovest.

Una foto del Ponte San Michele di Paderno d’Adda, al centro del dibattito pubblico a cui ha partecipato anche Regione LombardiaLo studio dovrà valutare sia la domanda di traffico, che sarà attratta dal nuovo ponte, sia la sostenibilità della rete viabilistica locale. Regione chiede che gli eventuali interventi viabilistici individuati come necessari e da realizzare diventino parte integrante del progetto del nuovo ponte e evidenzia inoltre la necessità di migliorare l’ipotesi progettuale contenendo il più possibile l’interferenza con gli edifici esistenti, nell’area della sponda bergamasca compresa tra la SP166 e via Monastero dei Verghi.

“La ‘soluzione 1’ – continua l’assessore Terzi – consente il mantenimento delle stazioni esistenti di Calusco e Paderno-Robbiate, assicurando così la continuità nell’accessibilità al servizio ferroviario attuale. Queste caratteristiche risultano fondamentali per garantire la mobilità locale e favorire l’interscambio con il trasporto pubblico. Regione auspica inoltre che, durante le fasi di cantiere, venga garantita la continuità operativa della linea ferroviaria, evitando interruzioni prolungate che potrebbero compromettere la qualità del servizio”.

Il concorso di idee nel rispetto del paesaggio

“Per non pregiudicare le qualità paesaggistiche del contesto territoriale in cui sarà realizzato l’intervento – conclude l’assessore Terzi – Regione accoglie positivamente l’indicazione del concorso di idee per individuare la migliore soluzione progettuale, che dovrà rispettare i principi di integrazione paesaggistica e minimizzazione dell’impatto ambientale, ponendo attenzione al tipo di rapporto visuale tra ponte esistente e nuova infrastruttura. La sfida che ci attende è costruire una nuova immagine del paesaggio lombardo in cui il passato sappia dialogare con il presente e il futuro”.

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Sport, Regione plaude a stagione di successi del Golf Club Milano

“Complimenti e in bocca al lupo per la prossima stagione di nuovi successi al Golf Club Milano”. Così Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha commentato i risultati ottenuti in ambito agonistico dal Golf Club Milano. Dopo la vittoria ai Campionati italiani under 14, ha infatti centrato le promozioni nel Campionato Nazionale a squadre sia femminile (con Carolina Melgrati, Stella Colombo e Beatrice Erba), sia maschile (grazie ad Andrea Erba, Luca Gobbi, Marco Minetti e Guglielmo Morelli).

Stagione di successi per il Golf Club Milano

“Una realtà, quella presieduta dall’avvocato Guido Camera – ha proseguito il sottosegretario Picchi – che interpreta al meglio la nostra filosofia di interpretare lo sport, puntando sul legame con un territorio unico e ineguagliabile come il Parco di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano, e facendo crescere giovani del nostro territorio con grande senso di appartenenza”.

Auguri per nuovi importanti traguardi

“E ora – conclude Picchi – avanti verso nuovi traguardi che, oltre all’aspetto agonistico, valorizzino sempre più i valori tradizionali dello sport”.

 

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