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Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

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Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano

27 octobre 2025 à 17:14

A Sant’Angelo Lodigiano il progetto ‘Uscire dall’angolo’ è realtà: le botteghe dell’Aler, in disuso da anni, tornano a vivere ospitando una palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa per i ragazzi del quartiere ‘Pilota’. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e del presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Promossa dall’associazione sportiva Spartan Adamas Boxing Team e realizzata grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e Aler Pavia-Lodi, l’iniziativa ha trasformato i locali ‘commerciali’ al piano terra dell’edificio Aler di via Leonardo da Vinci in una palestra e scuola di boxe. L’associazione, che ha risposto alla manifestazione d’interesse di Aler per gli spazi in disuso, ne curerà la gestione per i prossimi dieci anni, impegnandosi anche a rinnovarli e mantenerli nel tempo.

Uno spazio dedicato ai giovani e ai valori dello sport

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali Aler“Con l’inaugurazione di questa nuova palestra – ha dichiarato l’assessore Franco – restituiamo a Sant’Angelo Lodigiano uno spazio che torna a vivere, dedicandolo ai giovani e ai valori positivi dello sport. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana e inclusione sociale: due pilastri chiave del piano per le politiche sulla casa che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità della vita nei quartieri”.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessore – rappresenta uno strumento essenziale per prevenire il disagio giovanile insegnando ai ragazzi il rispetto per le regole e offrendo loro la possibilità di dedicarsi a un’attività salutare, fondamentale nel percorso di crescita. ‘Uscire dall’angolo’ non è solo il nome dell’iniziativa: è un messaggio di riscatto e di coraggio che vogliamo lanciare a tutta la comunità”.

Palestra di boxe nei locali Aler: iniziativa sociale ed educativa

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali AlerDurante l’inaugurazione, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha sottolineato come “puntiamo sullo sport come strumento per raccogliere e accogliere i ragazzi, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale dei giovani che vivono nelle case popolari. E per capire quanta passione è stata messa in questo progetto, basta guardare i murales realizzati dai ragazzi stessi: dimostrano che c’è una grande voglia di fare e di cambiare”.

“Vorrei ringraziare l’assessore Franco – ha concluso Guarischi – che ha sempre spronato le Aler a prevedere iniziative mirate alla dimensione sociale e ad ampliare la concezione di patrimonio edilizio pubblico, destinando locali a iniziative meritevoli che abbiano una valenza socio-educativa“.

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Milano, sgomberati 5 alloggi Aler occupati abusivamente a San Siro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 13:52

“Ringrazio le Forze dell’ordine e la Questura per l’operazione effettuata nel quartiere San Siro di Milano che ha consentito di sgomberare 5 alloggi Aler occupati abusivamente in via Ricciarelli (civico 22) e in piazza Selinunte (civico 6). Un segnale importante e concreto che va nella direzione di ripristinare la legalità e il rispetto delle regole”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, che si è recato nel quartiere per congratularsi con i rappresentanti delle Forze dell’ordine, circa 300, e della Questura che hanno effettuato sgomberi e perquisizioni.

“Interventi come questo – ha proseguito Franco – sono fondamentali per riaffermare la presenza dello Stato e delle istituzioni nei quartieri complessi. Regione assicura la totale disponibilità a collaborare per il contrasto alle occupazioni abusive, come testimoniano i 6 milioni di euro stanziati per il piano di deterrenza che include videorsorveglianza, presidi e vigilanza. Siamo dalla parte delle persone oneste: non deve esserci spazio per gli abusivi che praticano la cultura dell’illegalità e tolgono la casa a chi ne ha diritto”.

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A Milano la nuova sede della Federazione Sport Invernali, ok ai lavori

22 octobre 2025 à 12:31

Prende forma il progetto di riqualificazione dello stabile di via Andrea Costa 20 a Milano: Regione Lombardia ha stanziato 3 milioni di euro a favore di Aler per la ristrutturazione dell’immobile destinato a ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Lo scorso luglio, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per il complesso di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano. L’immobile a uso ufficio, riconosciuto come bene di interesse culturale dal Ministero, diventerà il nuovo quartier generale istituzionale e operativo della federazione attraverso una locazione ventennale a canone concordato.

La nuova sede nazionale FISI in Lombardia

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore Franco – rappresenta un tassello importante della strategia regionale di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico. Si tratta di un progetto che unisce sport, inclusione sociale e sviluppo territoriale generando un impatto positivo per la comunità. Ospitare la nuova sede della FISI a Milano costituisce un impegno concreto per dare continuità all’eredità olimpica e rafforzare l’attrattività della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali”.

I lavori di riqualificazione prevedono interventi necessari a garantire la sicurezza, l’efficienza, il miglioramento strutturale e la piena fruibilità dell’immobile, al fine di renderlo idoneo ad ospitare la sede nazionale della Federazione.

La rivitalizzazione dei quartieri

Il provvedimento è coerente con l’impegno voluto dal Consiglio regionale in sede di approvazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socioeducative.

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Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

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Brescia, da Regione 12 milioni di euro per le case Aler di via Livorno

Par : Marco Dozio
29 septembre 2025 à 12:27

Regione Lombardia stanzia 12 milioni di euro per riqualificare le case Aler di via Livorno a Brescia. Lo stabilisce una delibera approvata della Giunta regionale su proposta dall’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Paolo Franco Brescia via Livorno

L’intervento riguarda lavori di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici B, C, D, H per un totale di 94 alloggi, di cui 89 di proprietà di Aler, destinati ai servizi abitativi pubblici.

Assessore Franco: efficientamento energetico e sicurezza sismica

“Mettiamo in campo un grande investimento – evidenzia l’assessore Franco – per consentire ad Aler Brescia-Cremona-Mantova di realizzare un’opera di rigenerazione urbana fondamentale per il quartiere e per tutta la comunità bresciana. L’intervento permetterà di ammodernare gli edifici in particolare per gli aspetti che riguardano sicurezza sismica, funzionalità ed efficientamento energetico. Ci saranno benefici tangibili per gli inquilini, con un miglioramento complessivo della qualità dell’abitare e una riduzione degli importi delle bollette”.

Il contributo di Regione ad Aler Brescia-Cremona-Mantova è destinato a coprire le spese non detraibili. I lavori sono già stati avviati lo scorso maggio. L’avanzamento del cantiere è pari a circa l’85% dell’importo delle opere, con ultimazione prevista entro la fine dell’anno.

L’assessore Franco nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo al cantiere in corso di realizzazione. “Le opere di via Livorno – prosegue Franco – testimoniamo una volta di più il pragmatismo di Regione e l’importanza del lavoro di squadra. Abbiamo raccolto l’istanza del territorio e nel giro di pochi mesi questa istanza si è tradotta in risorse concrete. Dalle parole ai fatti in brevissimo tempo”.

L’intervento costituisce un ulteriore passo per la completa riqualificazione del ‘Parco Livorno’, dove sono già state eseguite e ultimate le opere relative a tre edifici (1, L, M) con un impatto positivo sulle spese energetiche degli assegnatari.

 Assessore Maione: avanti con la sostenibilità ambientale

“Per Brescia – sottolinea l’assessore Maione – si tratta di una riqualificazione di straordinaria importanza, coerente con l’impegno attuato in questi anni a favore dell’efficientamento energetico delle case popolari e degli edifici del patrimonio pubblico. Interventi come questo consentono di ridurre le emissioni inquinanti e dunque di proseguire sulla strada della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, con ricadute positive per le persone in difficoltà economica”. 

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Case Aler, inaugurati 72 nuovi alloggi in via Verdi a Bollate

18 septembre 2025 à 13:30

Consegnati a Bollate (Milano) i primi nuovi 24 alloggi Aler di via Verdi dei 72 complessivi nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana. Per il piano di recupero del quartiere via Turati – via Verdi sono stati investiti quasi 10 milioni di euro, frutto dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Aler Milano e Comune di Bollate. Di questi, 5,2 milioni di euro erano destinati al complesso residenziale di via Verdi 36-42.

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione con l’assegnazione simbolica delle chiavi ai primi nuclei familiari. Erano presenti anche il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi, il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, e il consigliere regionale, Christian Garavaglia.

Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini

“La consegna di questi nuovi alloggi – ha commentato l’assessore Franco – rappresenta un avanzamento concreto nella direzione di una Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini e delle famiglie. Interventi come questo dimostrano che la Regione, insieme ad Aler e alle istituzioni coinvolte, non solo investe nella riqualificazione del patrimonio pubblico, ma costruisce comunità più solide e vivibili”.

L’intervento di riqualificazione degli alloggi Aler a Bollate

L’intervento di riqualificazione degli edifici si è articolato attraverso lavori di efficientamento e messa in sicurezza: coperture, impianti, nuovi ascensori e tinteggiature. Il fabbricato di via Verdi 42 ha subito un intervento specifico che ha previsto la mobilità temporanea delle famiglie residenti, la completa riqualificazione degli alloggi e il frazionamento di alcune unità, con un incremento della disponibilità abitativa. I lavori, infine, hanno portato alla realizzazione di spazi dedicati al Comune di Bollate per servizi rivolti alla cittadinanza.

“Il taglio del nastro – ha proseguito Franco – è il frutto di un grande lavoro di squadra. Si tratta di un intervento che restituisce valore al patrimonio pubblico e crea le condizioni per quartieri più moderni, sicuri e accoglienti. La casa è il fondamento di ogni progetto di vita e come Regione continuiamo ad investire per dare risposte concrete al bisogno abitativo delle nostre comunità”.

Importante traguardo grazie all’impegno di Regione Lombardia

“Con grande soddisfazione – ha affermato il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi – abbiamo consegnato 24 alloggi ad altrettante famiglie che attendevano in graduatoria. Si tratta di un importante traguardo, specialmente perché grazie all’impegno di Regione Lombardia è stato possibile ristrutturare numerose abitazioni, ma anche riqualificare i caseggiati, restituendo un volto nuovo al contesto abitativo di via Verdi. Rispondere alla crescente richiesta di alloggi è la nostra prima missione, la collaborazione con Regione Lombardia e l‘Amministrazione comunale ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo”.

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Case Aler, 3 milioni per interventi di efficientamento energetico

Par : Marco Dozio
4 août 2025 à 16:47

Regione Lombardia stanzia 3.040.953 euro per finanziare interventi di efficientamento energetico e riqualificazione delle case Aler in quattro province: Milano, Cremona, Bergamo e Pavia. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Le risorse regionali vanno a integrare i fondi del programma ‘Ecosap‘ (Eco-efficientamento energetico servizi abitativi pubblici) per opere di rigenerazione degli edifici popolari a Cremona, Pavia, Albino (BG), Assago (MI), Cinisello Balsamo (MI) e del programma integrato di edilizia residenziale sociale ‘Quartiere San Siro Baracca – Milite Ignoto’ a Milano.

Assessore Franco: benefici per le famiglie

L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco: sono tre i milioni stanziati per efficientamento energetico nelle province di Milano, Cremona, Bergamo e Pavia“Come Regione – sottolinea l’assessore Franco – mettiamo in campo risorse per contribuire al finanziamento di programmi già in corso di attuazione, laddove si è resa necessaria un’integrazione dei fondi su richiesta delle diverse Aler. Le opere consentono di implementare l’efficienza e la sostenibilità degli immobili dal punto di vista energetico e ambientale, con benefici che riguardano la vita quotidiana dei residenti a cominciare dai risparmi sulle bollette per le famiglie bisognose, oltre al tema più ampio che afferisce al taglio delle emissioni inquinanti”.

“Attraverso la ‘Missione Lombardia‘ – continua l’assessore Franco –, il piano regionale per le politiche sulla casa, proseguiamo con gli investimenti e l’attenzione per ogni aspetto legato al miglioramento della qualità dell’abitare”.

Efficientamento per le case Aler, la suddivisione dei finanziamenti

Di seguito i finanziamenti suddivisi per le diverse Aler. Si tratta di opere correlate e necessarie al completamento degli interventi di efficientamento energetico o di contributi per fronteggiare l’aumento del fabbisogno economico.

  • Aler Milano: 2.196.150 euro. Di questi, 1.250.000 euro per il ripristino dei balconi in seguito all’installazione dell’impianto fotovoltaico e interventi di manutenzione sulle facciate in via Papa Giovanni XXIII 4 ad Assago e in via Friuli 3 a Cinisello Balsamo. A Milano, invece, 946.150 euro per lavori necessari alla funzionalità degli interventi in via Abbiati 6 scala G, Ex Onmi e via Abbiati 4 e 6.
  • Aler Brescia Cremona Mantova: 400.000 euro a Cremona per la copertura economica degli interventi di efficientamento energetico in via Ciria 6, 6A, 6B, 6C e 6D.
  • Aler Bergamo Lecco Sondrio: 250.000 euro ad Albino per la copertura economica dell’intervento di efficientamento energetico in via Sottocorna 39/41/43.
  • Aler Pavia Lodi: 194.802 euro a Pavia per la copertura economica degli interventi di efficientamento energetico in via Scala 31 e 37.

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Treviglio/BG, da Regione risorse per riqualificare 66 alloggi Aler

Par : Marco Dozio
29 juillet 2025 à 15:38

“L’impegno concreto di Regione Lombardia consentirà di riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio attraverso uno stanziamento di mezzo milione di euro, determinando un miglioramento significativo per la qualità della vita dei residenti. Andiamo avanti con pragmatismo per realizzare la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla conferenza stampa svoltasi oggi in via Fattori a Treviglio (BG) relativa al finanziamento deliberato da Regione nell’ambito del bando destinato alle aree ad alta tensione abitativa (Ata), ovvero quelle dove è maggiore la difficoltà ad accedere al mercato privato degli affitti, con popolazione fino a 50.000 abitanti.

Risorse importanti per riqualificare gli alloggi Aler di Treviglio

A Treviglio saranno riqualificati gli appartamenti Aler situati in 4 vie (via Dei Mulini 14 – 16 – 20 – via Jenner 11/B – via Fattori 5 – 7 – via Del Bosco 27/C) intervenendo in particolare con opere di riattazione interna, abbattimento delle barriere architettoniche e installazione di 7 nuovi ascensori da inserire nei vani scala preesistenti.

Franco: cambio di passo nella gestione del patrimonio abitativo pubblico

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco annuncia nuovi fondi per riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio (BG)“Regione c’è – ha proseguito l’assessore Franco – e agisce per assicurare un cambio di passo tangibile nella gestione del patrimonio abitativo pubblico, mobilitando risorse importanti e prestando la massima attenzione a tutte le fasi di intervento. Per Treviglio si tratta di fondi rilevanti che consentiranno ad Aler di realizzare diverse opere e riqualificare 66 alloggi. Ne beneficerà il territorio e la comunità cittadina nel suo complesso”.

Aler Bergamo – Lecco – Sondrio, ente beneficiario che ha partecipato alla manifestazione di interesse, riceverà i finanziamenti a partire dal prossimo anno secondo la tempistica indicata dai fondi ministeriali.

Un investimento edilizio e sociale

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente dell’Aler locale, Corrado Zambelli: “L’intervento previsto su Treviglio rappresenta un tassello fondamentale del nostro impegno quotidiano per garantire il diritto all’abitare in condizioni dignitose e sicure. Grazie al sostegno di Regione Lombardia, potremo intervenire su 66 alloggi con opere di manutenzione straordinaria, recupero degli sfitti e miglioramento dell’efficienza energetica. Un investimento che non è solo edilizio, ma sociale, perché restituisce valore ai quartieri e risposte concrete alle esigenze delle famiglie in difficoltà”.

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Case Aler, piano anti-abusivi con vigilanza armata e videosorveglianza

Par : Marco Dozio
29 juillet 2025 à 12:12

Vigilanza armata nei quartieri maggiormente a rischio, videosorveglianza, impianti di allarme, appartamenti temporaneamente sfitti da ‘sigillare’ con porte blindate. Regione Lombardia rinnova l’impegno per la lotta all’abusivismo nelle case popolari stanziando ulteriori 2,9 milioni di euro. Tali risorse andranno a finanziare il piano anti-abusivi che ogni singola Aler dovrà sottoporre all’assessorato regionale alla Casa, nel dettaglio, entro metà settembre. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa.

Un contributo di 2,9 milioni di euro ripartito tra tutte le Aler provinciali

Il contributo di 2,9 milioni di euro, derivante interamente da risorse dell’assessorato alla Casa, viene ripartito garantendo a tutte le Aler una quota fissa di 260.000 euro e una quota legata all’entità del patrimonio gestito da ciascuna azienda. Di seguito gli stanziamenti suddivisi per le singole Aler con alcune delle iniziative previste. Maggiori dettagli saranno contenuti nei piani operativi attuati nel corso del triennio.

Franco: impegno concreto per l’attuazione del piano anti-abusivi

La Giunta regionale, su proposta dell'assessore Paolo Franco, ha stanziato nuovi fondi per finanziare il piano anti-abusivi delle case Aler“I 2,9 milioni di euro stanziati con questa delibera – evidenzia l’assessore Franco – consentono di strutturare piani anti-abusivi in tutte le province lombarde, partendo dalle situazioni più critiche. Le risorse si aggiungono ai 3 milioni di euro già messi in campo lo scorso anno per attivare la vigilanza armata e potenziare la videosorveglianza in diversi quartieri di Milano. Un servizio efficace e particolarmente apprezzato dai residenti e dalle famiglie perbene che abitano in contesti difficili. Siamo concretamente dalla parte delle persone che rispettano le regole: chi occupa abusivamente toglie la casa a chi ne ha diritto”.

“Per il contrasto all’abusivismo – prosegue Franco – serve uno sforzo corale da parte di tutti gli enti e le istituzioni preposte, a cui Regione assicura la massima collaborazione. Le iniziative di deterrenza attuate nei quartieri Aler di Milano hanno disincentivato non solo le nuove occupazioni ma anche le tentate occupazioni. Occorre intransigenza verso chi vuole infrangere la legge e provare azioni di forza. Non dobbiamo dare spazio a chi dimostra disprezzo per la comunità e per le regole di convivenza”.

La Russa: sicurezza prioritaria per Regione Lombardia

“Per Regione Lombardia sicurezza e legalità sono assolutamente prioritarie – afferma l’assessore La Russa – e iniziative come questa dimostrano la nostra attenzione costante anche su un tema decisivo come le case popolari, dove vivono tanti anziani, famiglie e persone fragili che meritano tutela. Diamo un ulteriore segnale di impegno a garanzia dei cittadini onesti e di coloro che rispettosamente attendono il proprio turno in graduatoria”.

Nel corso del 2024, grazie all’approvazione del contributo straordinario per l’attuazione del piano anti-abusivi, Aler Milano ha attivato un contratto di videosorveglianza e un contratto per la vigilanza armata nei quartieri San Siro, Corvetto e Gratosoglio, oltre a un servizio di assistenza sgomberi.

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Case popolari, oltre 15 milioni di euro per riqualificare 704 alloggi

Par : Marco Dozio
18 juillet 2025 à 15:27

Regione Lombardia mette in campo 15,4 milioni di euro per la riqualificazione e la manutenzione straordinaria di 704 alloggi popolari (285 delle Aler e 419 dei Comuni).

Il provvedimento, voluto dall’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha ottenuto il via libera dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha validato la graduatoria regionale riguardante 37 enti beneficiari (5 Aler e 32 Comuni) situati nelle cosiddette aree ad ‘alta tensione abitativa’ (Ata), ovvero quelle dove è maggiore la difficoltà ad accedere al mercato privato degli affitti.

Franco: interventi concreti per migliorare la qualità abitativa

“Finanziamo opere – sottolinea l’assessore Franco – che migliorano sensibilmente la qualità abitativa e la funzionalità degli immobili, generando un impatto positivo per centinaia di famiglie lombarde. Si tratta di risorse concrete che andranno ad incidere su diversi ambiti: dalla manutenzione straordinaria al ripristino degli alloggi sfitti, dai lavori di efficientamento energetico agli interventi sulle parti comuni degli edifici”.

Nello specifico, dei 15,4 milioni di euro stanziati, 5 milioni saranno destinati alle Aler e 10,4 milioni ai Comuni. Gli enti beneficiari che hanno partecipato alla manifestazione di interesse, e la cui domanda è stata ritenuta ammissibile, riceveranno i finanziamenti a partire dal prossimo anno secondo la tempistica indicata dai fondi ministeriali.

Supporto alle Aler e ai Comuni

“L’iniziativa – prosegue l’assessore Franco – rientra a pieno titolo nella Missione Lombardia, il piano regionale per il rilancio delle politiche abitative: attraverso un’importante attività politica e tecnica siamo riusciti a convogliare sul territorio fondi statali rilevanti, che consentono di intervenire su 704 abitazioni popolari dislocate nelle diverse aree della Lombardia, supportando sia le Aler sia i Comuni. La validazione ministeriale della graduatoria certifica il buon lavoro svolto”.

I territori coinvolti

Di seguito la suddivisione provinciale dei finanziamenti in base alle domande pervenute e approvate.

Bergamo – 500.000 euro per complessivi 66 alloggi Aler a Treviglio (via Dei Mulini 14 – 16 – 20 – via Jenner 11/B – via Fattori 5 – 7 – via Del Bosco 27/C).

Brescia – 1.385.580 euro per complessivi 75 alloggi di cui San Zeno Naviglio, 14 alloggi comunali (via Cavour, 1) 498.980 euro; Gardone Val Trompia, 61 alloggi comunali (via Convento, 60 – via San Rocco, 7) 886.600 euro.

Como – 500.000 euro per complessivi 15 alloggi Aler a Cantù (via Petrarca, 1 – 13).

Cremona – 500.000 euro per complessivi 14 alloggi comunali a Crema (Via Galli, 2).

Lecco – 860.465 euro per complessivi 33 alloggi di cui Lecco, 22 alloggi Aler (Via Aldo Moro 6, 8 – Via Movedo 39 – Via Buozzi 6, 8, 10) 477.224 euro; Malgrate, 11 alloggi comunali (Via Reina, 9) 383.241 euro.

Lodi – 1.751.058 euro per complessivi 67 alloggi di cui 12 alloggi Aler a Sant’Angelo Lodigiano (Via Cordai, 13) 498.960 euro; 30 alloggi comunali a Lodi (Via della Costa 7a) 484.735 euro; 18 alloggi comunali a Sant’Angelo Lodigiano (P.za Mons. De Martino 7) 500.000 euro; 7 alloggi a Lodi (Via Michelangelo 2B, Via Bramante 1F, via Kennedy 2A, Via Kennedy 2B, via Kennedy 2C, via XX Settembre 44) 267.362 euro.

Mantova – 1.972.321 per complessivi 101 alloggi di cui 20 alloggi comunali a Mantova (Via Volta 13-15) 491.071 euro; 24 alloggi Aler a Mantova (Via Bolivia 22-28) 500.000 euro; 46 alloggi Aler a Mantova (Via Alto Adige, 1-5 / Via Valle d’Aosta, 4-10) 500.000 euro; 11 alloggi comunali a Mantova (Viale Veneto  1A, 11A, Piazza S. Isidoro 4, Strada Castelletto 4, Viale Nenci 5,Piazza San Leonardo 1, Via F.lli Cairoli 13, Via Volta  9,  11) 481.250 euro.

Milano – 4.302.732 euro per complessivi 185 alloggi di cui 28 alloggi Aler a Cusano Milanino (Via Stelvio, 41) 1.000.000 euro; 39 alloggi comunali a Pieve Emanuele (Via Gemelli  5, Via Roma 14, Via Paganini  3, Via San Francesco  21) 606.387 euro; 9 alloggi comunali a Trezzo sull’Adda (Via Santa Marta 36) 427.165 euro; 13 alloggi comunali a Gorgonzola (Via Filzi 2) 499.999 euro; 24 alloggi comunali a Lainate (Via Franzoso 12) 499.779 euro; 14 alloggi comunali a Senago (Via Repubblica 2) 469.400 euro; 10 alloggi comunali a Melegnano (Via per Carpiano 19) 500.000 euro; 6 alloggi comunali a Novate M.se (P.za della pace  9,  12 – Via Garibaldi  22) 300.000 euro.

Monza Brianza – 1.795.116 euro per complessivi 82 alloggi di cui 27 alloggi comunali a Desio (Via Cattaneo, 17 – Via Kolbe, 2 – Via Kolbe, 7 – Via Volta, 37a – Via Solaro, 5b) 882.158 euro; 34 alloggi comunali a Lissone (Via Aliprandi 9) 412.957 euro; 21 alloggi comunali a Seregno (via Einstein, 37-39) 500.000 euro.

Pavia – 1.379.015 euro per complessivi 54 alloggi di cui 32 alloggi Aler a Voghera (Via Furini 4) 499.015 euro; 22 alloggi comunali a Voghera (Via Cavallotti 3 – Corso XXVII Marzo 133, Via Plana 20, Via Gallini 13) 880.000 euro.

Varese – 471.971 euro per complessivi 12 alloggi Aler a Saronno (Via Toti 27).

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Aler, da Regione altri 36 alloggi per donne vittime di violenza

3 juillet 2025 à 16:36

In arrivo ulteriori 36 alloggi  messi a disposizione delle donne vittime di violenza in Lombardia, sulla base del progetto sperimentale promosso dalla Regione in collaborazione con Aler, Centri antiviolenza e Case rifugio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto  gli assessori  Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità),  e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile).

L’obiettivo è sostenere le donne nel loro percorso di autonomia abitativa, fondamentale per il recupero e la rinascita di chi si rivolge ai centri specializzati per sottrarsi a gravi situazioni di violenza domestica. L’iniziativa, avviata nel 2023, ha già affidato 64 alloggi. Con quelli previsti dal provvedimento della Giunta, quindi, gli alloggi salgono complessivamente a 100.

Soluzioni abitative adeguate a costo zero

Attraverso un nuovo stanziamento regionale di 1,5 milioni di euro, la misura prevede la ricognizione e la valorizzazione di ulteriori 36 alloggi e dà mandato alle Aler di sottoscrivere le convenzioni con i Cav, i Centri antiviolenza, per l’assegnazione delle case. Il rifinanziamento permette di offrire alle donne vittime di violenza soluzioni abitative adeguate e a costo zero, comprendo il canone di affitto e le spese reversibili. Al termine del periodo di copertura economica, gli alloggi potranno rimanere a disposizione dei soggetti gestori dei Centri antiviolenza e Case rifugio, con un canone di locazione concordato.

Franco: dimostrazione del ruolo sociale dell’edilizia pubblica

L'assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Franco – Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel garantire un percorso reale di autonomia e rinascita alle donne vittime di violenza. La casa è il primo passo verso la libertà e l’indipendenza, ed è nostro dovere creare le condizioni perché nessuna donna sia costretta a scegliere tra la propria sicurezza e la propria dignità. Grazie alla collaborazione con le Aler, i Centri antiviolenza e le Case rifugio, rafforziamo un modello di intervento che mette a disposizione alloggi a costo zero alle vittime dei soprusi. Questo progetto dimostra il ruolo sociale dell’edilizia pubblica, che non può limitarsi ad aiutare solo chi è in difficoltà economica, ma deve essere capace di rispondere a tutte le fragilità della nostra società”.

Lucchini: misura innovativa per garantire autonomia abitativa

L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“La nostra Rete Antiviolenza – ha sottolineato l’assessore Lucchini – è quotidianamente impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza contro le donne. Anche per questo il mio Assessorato ha finanziato questa misura innovativa e sperimentale volta a garantire autonomia abitativa alle vittime della violenza di genere. Attraverso la sinergia con le Aler di tutta la Lombardia stiamo promuovendo un intervento che intendiamo ampliare coinvolgendo anche altre realtà sociali e del Terzo settore. Garantire un’abitazione significa garantire un percorso di autentica fuoriuscita dalla violenza ma significa anche riaffermare la volontà di un’alleanza sociale capace di intervenire per un’adeguata presa in carico delle donne maltrattate e dei loro figli minori ai quali dobbiamo garantire tutele rafforzate“.

La Russa: una casa sicura, lontano da chi ha causato sofferenze

L'assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“Contrastare la violenza sulle donne – ha aggiunto l’assessore La Russa – significa garantire non solo interventi di protezione immediata, ma anche strumenti concreti per ricostruire la propria vita familiare in sicurezza. Con questa iniziativa mettiamo a disposizione per loro una casa sicura, lontano da chi ha causato sofferenze e minacce. Regione Lombardia è in campo con ogni strumento possibile per fronteggiare questa piaga sociale, perché nessuna donna deve sentirsi sola o abbandonata“.

Gli alloggi Aler sui territori provinciali per le donne vittime di violenza

Di seguito il numero degli alloggi Aler assegnati alle donne vittime di violenza suddivisi per provincia, in base alle candidature pervenute da Centri antiviolenza e le Case rifugio .

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Da Regione 22 milioni per inquilini case popolari in difficoltà

Par : autore
2 juillet 2025 à 12:59

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha stanziato oltre 22 milioni di euro per aiutare le famiglie indigenti o in comprovata difficoltà economica che vivono nelle case popolari. Si tratta di un contributo destinato ai nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche tali da non consentire di sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde).

Le risorse, destinate ad aiutare le famiglie con Isee fino a 9.360 euro residenti negli alloggi Sap (Servizi abitativi pubblici), saranno assegnate in modo proporzionale rispetto all’indice di fabbisogno per i Comuni e le Aler. Dei 22.155.000 euro previsti dal nuovo stanziamento, 7.482.332 euro sono destinati ai Comuni della Lombardia e 14.672.668 euro alle Aler provinciali.

“Con questo nuovo stanziamento di oltre 22 milioni di euro – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia conferma ancora una volta il proprio impegno concreto a favore delle persone più fragili. Si tratta di maggiori risorse rispetto allo scorso anno, che ci permettono di allargare la platea delle famiglie destinatarie del contributo, ampliando dunque gli aiuti per chi è impossibilitato a sostenere le spese a causa di situazioni di difficoltà oggettive e comprovate. Il diritto alla casa è un pilastro essenziale delle politiche sociali regionali, e con la ‘Missione Lombardia’ continuiamo a lavorare per rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini”.

Sostegno agli inquilini delle case popolari in difficoltà, le risorse destinate da Regione Lombardia alle singole Aler (somme in euro)

  • Bergamo-Lecco-Sondrio: 1.376.360
  • Brescia-Mantova-Cremona: 1.841.186
  • Milano: 7.716.314
  • Pavia-Lodi: 1.433.059
  • Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio: 2.305.746

I finanziamenti suddivisi per provincia (somme in euro)

  • Bergamo: 509.594
  • Brescia: 506.914
  • Como: 249.484
  • Cremona: 140.464
  • Lecco: 63.661
  • Lodi: 198.467
  • Milano: 4.495.735
  • Mantova: 150.044
  • Monza Brianza: 683.374
  • Pavia: 198.297
  • Sondrio: 7.008
  • Varese: 279.254

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Alloggi Aler ai Vigili del Fuoco che prestano servizio in Lombardia

Par : Marco Dozio
18 juin 2025 à 17:49

Regione Lombardia e Ministero dell’Interno hanno siglato un protocollo d’intesa per mettere a disposizione dei Vigili del Fuoco case Aler a canone concordato, così da facilitarne la permanenza sul territorio. Il documento è stato firmato a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana, dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e dal sottosegretario agli Interni con delega al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco. Presenti anche il direttore centrale per l’emergenza e vicario del capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Marco Ghimenti, e il direttore regionale per i Vigili del Fuoco della Lombardia, Fabrizio Piccinini.

L’iniziativa favorirà soluzioni abitative stabili, funzionali e accessibili, anche per nuclei familiari, estendendo a tutto il territorio regionale il modello sperimentale già attuato a Varese, dove nelle scorse settimane sono stati destinati 8 appartamenti ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale. La Lombardia è la prima regione in Italia a strutturare un piano per aiutare gli operatori del Corpo Nazionale rispetto al tema abitativo.

Presidente Fontana: concretamente vicini ai Vigili del Fuoco

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha siglato un protocollo d’intesa per mettere a disposizione dei Vigili del Fuoco case Aler a canone concordato“Siamo concretamente vicini ai Vigili del Fuoco – ha evidenziato il presidente Fontana – che ogni giorno lavorano con straordinaria abnegazione e competenza per tutelare la sicurezza della comunità. Garantire case a prezzi accessibili significa far sì che continuino a prestare servizio nel nostro territorio. Anche in questo ambito ci poniamo come capofila a livello nazionale mettendo in campo strumenti pragmatici, così da offrire un contributo reale alla risoluzione dei problemi”.

Assessore Franco: sostegno a chi lavora per il bene dei cittadini

L'assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, ha siglato un protocollo d’intesa per mettere a disposizione dei Vigili del Fuoco case Aler a canone concordato“Attraverso l’housing sociale – ha sottolineato l’assessore Franco – aiutiamo i Vigili del Fuoco a stabilirsi in Lombardia ed evitiamo che molti operatori rinuncino a trasferirsi nella nostra regione a causa del costo degli affitti privati. Chi lavora per il bene dei cittadini e garantisce servizi essenziali deve trovare un sostegno fattivo da parte delle istituzioni. Da questo punto di vista Regione Lombardia c’è e lo dimostra con i fatti, attuando una buona pratica che potrà essere replicata anche in altre zone d’Italia. Ringrazio il sottosegretario Prisco per la proficua collaborazione”.

Sottosegretario Prisco: Lombardia apripista a livello nazionale

“Garantire un alloggio dignitoso e accessibile ai nostri operatori – ha affermato il sottosegretario Prisco – significa rafforzare il sistema di protezione civile e sostenere chi ogni giorno garantisce la sicurezza dei cittadini. Dopo le esperienze positive avviate in alcune realtà come Varese e Viterbo, oggi la Lombardia si conferma apripista nazionale grazie a una collaborazione virtuosa tra Stato e Regioni. Il nostro obiettivo è estendere questo modello anche ad altre Regioni, rafforzando la rete di sostegno al personale operativo”.

“La qualità della vita del personale – ha concluso Prisco – incide direttamente sulla qualità del servizio: sostenere i Vigili del Fuoco fuori dal momento dell’emergenza, significa migliorare anche la capacità di risposta nei momenti più critici”.

Ricognizione per assegnare le case ai Vigili del Fuoco

Si partirà da una ricognizione del fabbisogno sui diversi territori per poi assegnare gli immobili attraverso singole convenzioni con le Aler. Regione Lombardia e Dipartimento dei Vigili del Fuoco istituiranno un gruppo tecnico di coordinamento, con la partecipazione delle Aler, che si riunirà periodicamente per fare il punto sulle attività messe in campo.

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Alloggi Aler a infermieri e personale sanitario del Besta di Milano

Par : Marco Dozio
17 juin 2025 à 11:47

Sedici abitazioni a canone concordato per gli infermieri e il personale sanitario dell’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano. È quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia, Aler Milano e Fondazione Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta per offrire soluzioni abitative agli operatori dell’ospedale che hanno la necessità di stabilirsi nell’area milanese.

Abitazioni a canone concordato

Alloggi Aler infermieri Besta, una foto una gruppo anche con il presidente Fontana e l'assessore Franco, in occasione dell'accordo tra Regione e Aler per alloggi per gli infermieri del Besta

Aler Milano metterà a disposizione alloggi adiacenti alla struttura sanitaria per agevolare ulteriormente il personale nel lavoro quotidiano. L’assegnazione avverrà attraverso un bando specifico rivolto ai dipendenti con un ISEE compreso tra 10.000 e 40.000 euro.

L’intesa con Regione Lombardia

La firma della convenzione è avvenuta a Palazzo Lombardia alla presenza del governatore Attilio Fontana; dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco; del presidente della Fondazione Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta, Marta Marsilio; e del presidente di Aler Milano, Matteo Mognaschi.

Costi accessibili per vivere nel territorio

“Regione – evidenzia il governatore Fontana – aiuta infermieri e personale sanitario mettendo a disposizione, attraverso l’Aler, abitazioni a costi accessibili così da consentire loro di vivere stabilmente nel nostro territorio e scongiurare, dunque, l’intenzione di spostarsi altrove a causa del costo degli affitti privati. Iniziative come questa, che stiamo implementando a livello milanese e lombardo, vanno nella direzione di sostenere con concretezza le persone che ogni giorno, con competenza e passione, si dedicano alla salute e al benessere della nostra comunità”.

Housing sociale per i lavoratori dei servizi fondamentali

“Continuiamo a lavorare con impegno – sottolinea l’assessore Franco – per garantire a tutti il diritto alla casa, specie al personale sanitario e sociosanitario che quotidianamente assicura ai cittadini un servizio fondamentale come la sanità. Chi lavora nei settori di pubblica utilità non deve essere ‘espulso’ dalle grandi città o rinunciare a trasferirsi nel nostro territorio per la difficoltà a trovare un’abitazione in affitto a costi praticabili. Siamo la prima Regione d’Italia ad aver strutturato un piano per l’housing sociale, ovvero lo strumento che ci consente di aiutare i lavoratori aumentando la disponibilità di alloggi a canone sostenibile. Andiamo avanti su questa strada con determinazione”.

Necessità di sostenere il personale

“L’Istituto Besta ringrazia Aler e Regione Lombardia – dichiara Marta Marsilio, presidente dell’Istituto Neurologico Carlo Besta – per lo spirito di collaborazione che ha contraddistinto il percorso che ci ha condotto a siglare questa convezione. Il nostro Istituto è consapevole della necessità di sostenere il proprio personale in una logica di conciliazione vita-lavoro. Questa convenzione rappresenta un segno concreto di sostegno agli operatori sanitari del Besta, destinando loro sedici abitazioni nei pressi dell’Istituto ad un canone concordato. In futuro continueremo lungo questa traiettoria, lavorando per attivare gli strumenti possibili in un’ottica di sempre maggiore attenzione alle necessità dei dipendenti dell’Istituto”.

Coinvolgimento delle realtà sanitarie milanesi

“L’intesa sottoscritta – ha detto il presidente Aler Milano, Mognaschi – consolida l’impegno di Aler Milano e Regione Lombardia a favore degli operatori sanitari, che necessitano di un sopporto concreto per continuare a garantire il proprio fondamentale servizio a favore della nostra città. Questa intesa si aggiunge ad altre già in essere e che presto vedranno coinvolte tutte le realtà sanitarie pubbliche di Milano”.

L’iniziativa, infatti, si affianca ad analoghe intese promosse da Regione e stipulate recentemente per destinare abitazioni a canone concordato al personale sanitario: tra queste, quella con Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano per 20 alloggi e quella con Asst Nord Milano per 32 alloggi.

Non solo personale sanitario

Regione Lombardia, inoltre, parlando di sostegno ai lavoratori dei servizi di pubblica utilità, negli ultimi anni ha previsto l’assegnazione di alloggi Aler, tra gli altri, a Forze dell’ordine, Vigili del fuoco e personale dell’amministrazione giudiziaria.

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Sopralluogo alle case Aler di Legnano, Franco: prosegue impegno di Regione

Par : Marco Dozio
27 mars 2025 à 18:31

Proseguono i sopralluoghi dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, nelle case Aler per verificare di persona le diverse situazioni nei territori e intensificare il dialogo con i residenti. Nella tappa a Legnano (MI) presenti anche il consigliere regionale, Maira Cacucci, e alcuni funzionari di Aler Milano.

Assessore Franco: confronto proficuo e costruttivo con inquilini

“Abbiamo visitato edifici Aler – ha commentato l’assessore Paolo Franco – dove vivono 160 famiglie: gli stabili sono ben tenuti e non presentano particolari problematiche. Ho avuto un confronto proficuo e costruttivo con gli inquilini: ascoltare le loro necessità è fondamentale per fare il punto sulle priorità e agire di conseguenza”.

“Nel caso specifico di Legnano – ha proseguito Franco – ho raccolto richieste di intervento rispetto ad alcune piccole manutenzioni da effettuare e sulle quali ho chiesto ad Aler di attivarsi prontamente. Per quanto riguarda il tema delle opere manutentive, ho voluto potenziare il nucleo del ‘Pronto intervento’ di Aler che si occupa proprio di intervenire con tempestività in risposta alle segnalazioni ricevute dai residenti”.

Sopralluogo case Aler a Legnano: avanti con la ‘Missione Lombardia’

I sopralluoghi istituzionali rientrano nel modus operandi che caratterizza la ‘Missione Lombardia‘, il piano per il rilancio delle politiche abitative regionali.

“Garantire una presenza frequente e costante sui territori – ha concluso Franco – significa far sì che i residenti possano percepire una vicinanza fattiva da parte delle istituzioni, rafforzando il clima di fiducia e la propensione al dialogo: siamo e saremo concretamente dalla parte dei cittadini perbene che vivono nelle case Aler”.

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Case Aler, da Regione 10 milioni per riqualificare oltre 330 alloggi

Par : Marco Dozio
25 mars 2025 à 14:16

Regione Lombardia mette in campo ulteriori 10 milioni euro per la riqualificazione di oltre 330 alloggi Aler sfitti a Milano e provincia. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il piano di riqualificazione degli alloggi Aler

Nello specifico, la Regione ha ripartito 5 milioni di euro per interventi da effettuare quest’anno e 5 milioni per il prossimo anno. “Si tratta di uno sforzo supplementare importante – ha sottolineato l’assessore Franco – che ci consente di proseguire con determinazione sulla strada della riqualificazione e riassegnazione degli alloggi sfitti, che fin dal mio insediamento ho individuato come obiettivo primario della ‘Missione Lombardia‘, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali“.

Franco: nell’ultimo triennio recuperati 7mila alloggi Aler

“Stiamo moltiplicando l’impegno – ha proseguito Franco – per dare risposte concrete alle necessità abitative. Considerando l’accelerazione a partire dal 2023, nel triennio 2022 – 2024 a livello lombardo sono stati recuperati circa 7.000 alloggi Aler. Stanziamo fondi, monitoriamo l’andamento dei cantieri e lavoriamo per snellire e velocizzare sempre più la procedura amministrativa strettamente connessa alle assegnazioni. A questo si aggiungono i sopralluoghi sempre più frequenti per verificare di persona le diverse situazioni: il dialogo con gli operatori del settore e coi residenti è fondamentale per capire nel concreto lo stato di fatto e instaurare un clima di fiducia”.

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In Lombardia case per gli autisti e il personale del trasporto pubblico

Par : Marco Dozio
24 mars 2025 à 13:34

Regione garantirà alloggi a canone concordato agli autisti, ai macchinisti e al personale del trasporto pubblico locale per facilitarne la permanenza in Lombardia, come già avviene per le Forze dell’ordine, i Vigili per fuoco e il personale sociosanitario. La Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, ha approvato il protocollo d’intesa con le Aler che definisce iter e modalità d’azione per ‘rafforzare la stabilità sul territorio regionale’ del personale delle aziende Tpl e ferroviarie.

L’iniziativa regionale

L'assessore Paolo Franco mentre parla con un microfono ad un convegno. In secondo piano le bandiere dell'UE e dell'Italia

“L’obiettivo – ha evidenziato l’assessore Franco – è offrire, ancora una volta, una soluzione abitativa praticabile a lavoratori che, sempre più spesso, rinunciano a stabilirsi in Lombardia a causa dei costi degli affitti sul mercato privato, soprattutto nelle aree metropolitane ma non solo. La carenza di autisti e personale del comparto deriva anche da questa difficoltà, con il rischio di conseguenti ripercussioni sul servizio di trasporto pubblico nei territori”.

Aiutare chi svolge un lavoro essenziale

“Per questo, da amministratori regionali, mettiamo in campo una risposta concreta ampliando le categorie di professionisti che possono ottenere un alloggio a prezzi sostenibili. Aiutiamo autisti, conducenti e personale del Tpl – ha proseguito Franco – che svolgono un lavoro essenziale per il funzionamento delle nostre comunità. La misura che attiviamo va esattamente in questa direzione. Iniziative come questa si affiancano a quelle già attivate per le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e sociosanitario e quello dell’amministrazione giudiziaria, e sono utili sia per rispondere concretamente all’emergenza abitativa che caratterizza gli operatori dei servizi essenziali, sia per contribuire al ‘mix abitativo’ che rende più eterogeneo il tessuto sociale dei quartieri popolari”.

Affitti alloggi alti, ostacolo al reclutamento

L'assessore Franco Lucente mentre parla ad un convegno

“Il tema del caro vita e in particolare il costo degli affitti – ha osservato l’assessore Lucente – è un ostacolo oggettivo al reclutamento del personale sui nostri territori: la mancanza di autisti e conducenti è un problema dirimente in Lombardia e sta creando notevoli disagi al sistema trasportistico”.

Regione sostiene chi lavora con abnegazione

“Le necessità del personale Tpl – ha concluso Lucente – sono al centro della nostra politica e il provvedimento approvato lo dimostra in maniera tangibile. Il trasporto pubblico è cruciale per la popolazione e per garantire un diritto alla mobilità che sia efficiente e capillare. Regione sostiene gli autisti, i macchinisti e tutti coloro che lavorano con competenza e abnegazione per garantire un servizio irrinunciabile, che oltretutto è strategico anche dal punto di vista dell’economia non solo locale ma nazionale”.

Il protocollo d’intesa

Attraverso un lavoro congiunto tra Direzione Generale Casa e Housing sociale e Direzione Generale Trasporti, Regione collaborerà le Aler per la messa a disposizione degli alloggi e farà una ricognizione del fabbisogno territoriale anche alla luce delle nuove assunzioni previste dalle aziende, in modo da definire le priorità di intervento. Il protocollo si declinerà poi in singole convenzioni operative tra le Aler e le aziende Tpl e ferroviarie.

Gruppo tecnico di coordinamento

Sarà inoltre costituito un gruppo tecnico di coordinamento, con la partecipazione delle Aler, che si riunirà periodicamente per fare il punto sull’attuazione della misura.
Il protocollo d’intesa approvato riguarda Regione Lombardia e tutte le Aler territoriali (Aler Milano; Aler Bergamo Lecco Sondrio; Aler Brescia Cremona Mantova; Aler Pavia Lodi; Aler Varese Como Monza Brianza Busto Arsizio).

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Dalmine, case Aler riqualificate con un anno di anticipo sul cronoprogramma

Par : Marco Dozio
13 mars 2025 à 12:42

Sono prossimi alla conclusione, con un anticipo di quasi un anno rispetto alla scadenza – fissata dal PNRR a marzo 2026 – i due cantieri nelle case Aler situati a Dalmine (BG), attivati grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nell’ambito della ‘Missione Lombardia’, il piano per il rilancio delle politiche abitative che a Bergamo e provincia sta muovendo investimenti complessivi per 109 milioni di euro di cui 53,4 milioni per la cura del patrimonio.

Case Aler a Dalmine: investimento di 6 milioni di euro

L'assessore a Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, in sopralluogo a Dalmine (BG), con il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione alle case AlerA verificare lo stato di avanzamento dei lavori l’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, in visita ai cantieri di via Papa Giovanni XXIII, via Guzzanica e via delle Gardenie. Presenti anche il presidente e dal direttore generale di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli e Corrado della Torre.

Le opere di riqualificazione a Dalmine, per un investimento complessivo di 6 milioni di euro, hanno riguardato l’efficientamento sismico ed energetico di 63 alloggi, divisi in due lotti: il primo include 30 alloggi situati al civico 7 di via Papa Giovanni XXIII, mentre il secondo comprende 33 unità abitative distribuite tra via Guzzanica (n. 3) e via delle Gardenie (n. 3-7).

Fine lavori previsto per aprile 2025

Il completamento dei lavori, avviati il 30 giugno 2024, è previsto per aprile 2025, molto in anticipo rispetto al cronoprogramma. In entrambi i lotti sono già state ultimate le opere di miglioramento sismico degli edifici, la realizzazione del cappotto termico e l’installazione degli impianti (fotovoltaico, di riscaldamento, elettrico e della ventilazione) e dei serramenti, ed è in via di completamento il rifacimento delle pavimentazioni esterne.

Franco: miglioriamo la qualità di vita dei cittadini

L'assessore a Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, in sopralluogo a Dalmine (BG), con il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli, per verificare lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione alle case Aler“L’intervento di Dalmine – ha evidenziato l’assessore regionale Paolo Franco – è la dimostrazione di come la ‘Missione Lombardia’ sia in grado di generare benefici tangibili per i territori coinvolti. Attraverso il piano casa regionale siamo riusciti a convogliare le risorse su importanti progetti di riqualificazione che migliorano la qualità della vita dei cittadini. Un cambio di passo ben visibile qui a Dalmine come in altre realtà su cui stiamo intervenendo”.

“La ‘Missione Lombardia’ sta funzionando perché allo stanziamento dei fondi affianchiamo il puntuale monitoraggio dei cantieri. Questi lavori vanno seguiti passo dopo passo per garantire efficienza nella realizzazione e rispetto delle tempistiche. Da buoni bergamaschi a volte riusciamo, come in questo caso, a completare le opere in anticipo sul cronoprogramma preventivato”.

Opportunità reali per il territorio

“Sono molto soddisfatto della celerità e professionalità – ha dichiarato il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli – con le quali si sono portati avanti questi cantieri. Gli interventi rappresentano un esempio concreto di come ambiziosi progetti possano trasformarsi in opportunità reali per il territorio e la sua comunità”.

“L’intervento di riqualificazione di Dalmine si sta avviando alla conclusione e in primis migliora la qualità degli edifici. Poi risponde anche al bisogno di sicurezza e sostenibilità, fondamentali per il benessere degli inquilini. Con il fondamentale sostegno di Regione Lombardia, il nostro impegno è quello di continuare su questa strada già tracciata. Puntiamo a rendere gli spazi abitativi sempre più moderni, efficienti e sicuri”.

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