Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Lombardia protagonista a Ecomondo con il piano per l’housing sociale

Par : Marco Dozio
5 novembre 2025 à 15:45

Le politiche di Regione Lombardia per l’housing sociale protagoniste a Ecomondo, l’evento di Rimini punto di riferimento per i settori della ‘green and circular economy’. L’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, ha partecipato oggi al convegno organizzato dal Coordinamento Confservizi Regionali illustrando, in particolare, le strategie messe in campo per ampliare l’offerta di abitazioni a canone calmierato, con l’obiettivo di aiutare le famiglie di reddito medio e medio-basso che faticano a trovare una soluzione abitativa sul mercato privato.

Risposte concrete alle famiglie i difficoltà

L’assessore regionale Paolo Franco ha partecipato a Ecomondo illustrando le strategie messe in campo per l'housing sociale in LombardiaAl centro del confronto, lo stanziamento di 32,5 milioni di euro deliberato lunedì dalla Giunta per finanziare un nuovo bando di housing sociale: “Ha suscitato l’interesse degli interlocutori – ha evidenziato Franco – l’azione implementata per dare risposte concrete a una fascia sempre più larga di popolazione che non riesce a sostenere mutui e affitti, senza, nel contempo, poter accedere alle case popolari. I 32,5 milioni di euro appena deliberati si aggiungono ai 18,5 milioni del bando partito lo scorso anno attraverso il quale stiamo mettendo a disposizione 400 appartamenti a canone calmierato nei diversi territori lombardi”.

“Siamo la prima Regione italiana – ha proseguito Franco – ad aver strutturato un piano di housing sociale nel medio e lungo termine grazie alla ‘Missione Lombardia’, il programma di interventi che prevede la sinergia costante con tutti gli enti coinvolti sul tema della casa, comprese le associazioni di categoria il cui contributo fattivo è determinante per mettere a terra i progetti. Da questo punto di vista, la ‘Missione Lombardia’, che include il piano regionale di housing sociale, può rappresentare un modello di buone pratiche da replicare in altre zone del Paese”.

A Ecomondo una collaborazione in chiave housing sociale

Al convegno hanno partecipato anche il presidente di Confservizi Lombardia, Yuri Santagostino, il presidente di Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente), Piero Frazzi, il presidente di Federcasa Lombardia e membro di Confservizi, Corrado Zambelli.

L’evento di Rimini è stata l’occasione anche per rafforzare le interlocuzioni in corso tra l’assessorato alla Casa e Confservizi, finalizzate a un definire un protocollo di collaborazione che includa i lavoratori delle aziende consociate tra coloro che possono accedere alle abitazioni a canone calmierato. “Si tratta di lavoratori impegnati nelle imprese che erogano servizi di pubblica utilità: l’acqua, il gas, l’energia elettrica, l’ambiente, i trasporti. Allargare la platea di chi può usufruire dell’housing sociale è fondamentale, continuiamo a lavorare in questa direzione” ha concluso l’assessore.

The post Lombardia protagonista a Ecomondo con il piano per l’housing sociale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Case a prezzi accessibili, finanziato nuovo bando di housing sociale

Par : Marco Dozio
4 novembre 2025 à 11:48

Regione Lombardia potenzia il piano di housing sociale per aumentare la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili da destinare a lavoratori e famiglie della classe media e medio bassa, che ora faticano a trovare soluzioni abitative praticabili.

Le nuove risorse in campo

La Giunta, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha dato il via libera a un finanziamento di 32,5 milioni di euro che consentirà di attivare un nuovo bando regionale rivolto a imprese, cooperative, Comuni o Aler affinchè rendano disponibili case a costi inferiori rispetto agli affitti di mercato.

Il precedente bando regionale

I fondi si aggiungono ai 18,5 milioni di euro del bando avviato lo scorso anno con il quale saranno messe a disposizione 400 abitazioni a canone calmierato: i cantieri sono in corso e si concluderanno, in base al cronoprogramma dei 14 progetti finanziati, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2027.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore Franco – è aiutare le persone e i nuclei familiari che non riescono ad accedere al mercato privato degli affitti o dei mutui e che, nel contempo, non hanno i requisiti per ottenere una casa popolare. Una fascia di popolazione sempre più larga, a cui le istituzioni devono offrire opportunità concrete. Il nostro lavoro va esattamente in questa direzione: la Lombardia è la prima regione italiana ad aver strutturato un programma di housing sociale a medio e lungo termine”.

Impegno costante

“Il nuovo bando – prosegue Franco – incrementa sensibilmente le risorse già stanziate con la precedente misura, a testimonianza di un impegno costante, attento alle evoluzioni e alle dinamiche della società lombarda. Lavoriamo per garantire il diritto alla casa non solo alle persone in povertà, ma anche, attraverso l’housing sociale, alle famiglie con reddito medio e medio-basso e a particolari categorie professionali, come le forze dell’ordine o chi lavora nell’ambito dei servizi essenziali: questi ultimi spesso rinunciano a lavorare in Lombardia a causa dei costi abitativi”.

Il piano ‘Missione Lombardia’

“Attraverso la ‘Missione Lombardia’ ovvero il piano di rilancio delle politiche abitative regionali – evidenzia Franco – stiamo cambiando il concetto di intervento pubblico nell’edilizia residenziale, tornando al principio originario di assicurare una casa ai lavoratori. Lo facciamo agendo in sinergia con altri attori del settore. L’housing sociale, inoltre, genera benefici per la comunità nel suo complesso favorendo il cosiddetto mix abitativo nei quartieri popolari”.

Le linee di intervento del bando

Il nuovo bando da 32,5 milioni di euro includerà 3 linee di intervento. La prima, da 18 milioni di euro, è rivolta a imprese, cooperative, Comuni e altri soggetti pubblici. La seconda, da 7,5 milioni di euro, è riservata agli interventi proposti dalle Aler. Mentre la terza, da 7 milioni di euro, è destinata agli enti privati che operano nel sociale, inclusi gli enti religiosi, a supporto delle situazioni di fragilità e delle esigenze abitative temporanee legate a studio, lavoro o necessità di cura.

The post Case a prezzi accessibili, finanziato nuovo bando di housing sociale appeared first on Lombardia Notizie Online.

La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

3 novembre 2025 à 13:06

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

The post La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

The post Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento appeared first on Lombardia Notizie Online.

Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano

27 octobre 2025 à 17:14

A Sant’Angelo Lodigiano il progetto ‘Uscire dall’angolo’ è realtà: le botteghe dell’Aler, in disuso da anni, tornano a vivere ospitando una palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa per i ragazzi del quartiere ‘Pilota’. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e del presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Promossa dall’associazione sportiva Spartan Adamas Boxing Team e realizzata grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e Aler Pavia-Lodi, l’iniziativa ha trasformato i locali ‘commerciali’ al piano terra dell’edificio Aler di via Leonardo da Vinci in una palestra e scuola di boxe. L’associazione, che ha risposto alla manifestazione d’interesse di Aler per gli spazi in disuso, ne curerà la gestione per i prossimi dieci anni, impegnandosi anche a rinnovarli e mantenerli nel tempo.

Uno spazio dedicato ai giovani e ai valori dello sport

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali Aler“Con l’inaugurazione di questa nuova palestra – ha dichiarato l’assessore Franco – restituiamo a Sant’Angelo Lodigiano uno spazio che torna a vivere, dedicandolo ai giovani e ai valori positivi dello sport. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana e inclusione sociale: due pilastri chiave del piano per le politiche sulla casa che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità della vita nei quartieri”.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessore – rappresenta uno strumento essenziale per prevenire il disagio giovanile insegnando ai ragazzi il rispetto per le regole e offrendo loro la possibilità di dedicarsi a un’attività salutare, fondamentale nel percorso di crescita. ‘Uscire dall’angolo’ non è solo il nome dell’iniziativa: è un messaggio di riscatto e di coraggio che vogliamo lanciare a tutta la comunità”.

Palestra di boxe nei locali Aler: iniziativa sociale ed educativa

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali AlerDurante l’inaugurazione, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha sottolineato come “puntiamo sullo sport come strumento per raccogliere e accogliere i ragazzi, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale dei giovani che vivono nelle case popolari. E per capire quanta passione è stata messa in questo progetto, basta guardare i murales realizzati dai ragazzi stessi: dimostrano che c’è una grande voglia di fare e di cambiare”.

“Vorrei ringraziare l’assessore Franco – ha concluso Guarischi – che ha sempre spronato le Aler a prevedere iniziative mirate alla dimensione sociale e ad ampliare la concezione di patrimonio edilizio pubblico, destinando locali a iniziative meritevoli che abbiano una valenza socio-educativa“.

The post Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano, sgomberati 5 alloggi Aler occupati abusivamente a San Siro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 13:52

“Ringrazio le Forze dell’ordine e la Questura per l’operazione effettuata nel quartiere San Siro di Milano che ha consentito di sgomberare 5 alloggi Aler occupati abusivamente in via Ricciarelli (civico 22) e in piazza Selinunte (civico 6). Un segnale importante e concreto che va nella direzione di ripristinare la legalità e il rispetto delle regole”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, che si è recato nel quartiere per congratularsi con i rappresentanti delle Forze dell’ordine, circa 300, e della Questura che hanno effettuato sgomberi e perquisizioni.

“Interventi come questo – ha proseguito Franco – sono fondamentali per riaffermare la presenza dello Stato e delle istituzioni nei quartieri complessi. Regione assicura la totale disponibilità a collaborare per il contrasto alle occupazioni abusive, come testimoniano i 6 milioni di euro stanziati per il piano di deterrenza che include videorsorveglianza, presidi e vigilanza. Siamo dalla parte delle persone oneste: non deve esserci spazio per gli abusivi che praticano la cultura dell’illegalità e tolgono la casa a chi ne ha diritto”.

The post Milano, sgomberati 5 alloggi Aler occupati abusivamente a San Siro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 12:53

“La riqualificazione degli edifici di via Alzaia è una dimostrazione di efficienza e pragmatismo lombardo. Come Regione siamo riusciti a recuperare risorse significative dal fondo complementare al PNRR, convogliandole su un progetto di grande rilevanza per Pavia. Abbiamo monitorato il cantiere passo dopo passo e siamo lieti che i lavori si siano conclusi con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo a Pavia all’inaugurazione dei due stabili Aler riqualificati di via Alzaia 65, su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico e rigenerazione degli spazi pubblici.

I lavori, iniziati nel giugno 2023, sono terminati in due anni, con largo anticipo rispetto alla scadenza di fine anno. I due edifici, composti da quattro piani e un seminterrato, ospitano un totale di 32 abitazioni.

Rivitalizzazione dei quartieri e risparmi sulle bollette delle famiglie

“Interventi come questo – ha proseguito l’assessore Franco – migliorano la vita dei residenti, determinano risparmi sulle bollette delle famiglie e contribuiscono alla rivitalizzazione dei quartieri, con benefici per l’intera comunità. I palazzi rinnovati di via Alzaia segnalano l’impegno costante di Regione e rappresentano un modello di azione virtuoso da replicare a livello lombardo. Tassello dopo tassello, stiamo realizzando con concretezza la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative che abbraccia tutti gli aspetti connessi alla qualità dell’abitare: riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici, contrasto al degrado, vicinanza alla popolazione bisognosa”.

La riqualificazione degli edifici Aler di via Alzaia a Pavia

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il sottosegretario regionale al Patrimonio, Ruggero Invernizzi, il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale di Aler Pavia-Lodi Luca Baccaro.

“Da rappresentante del territorio – ha detto l’assessore Lucchini – conosco bene l’importanza dell’opera di rigenerazione attuata in via Alzaia, dove vivono tante famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Regione c’è e interviene con azioni tangibili in grado di migliorare il territorio e portare sollievo a chi vive in condizioni di fragilità”.

“Accolgo con soddisfazione – ha commentato il sottosegretario Invernizzi – la conclusione di lavori di riqualificazione molto importanti per la città e che hanno visto Regione protagonista. La politica del fare caratterizza l’operato di un ente vicino alle necessità del nostro territorio”.

Finanziamento complessivo di 5 milioni di euro

Il finanziamento complessivo di 4.974.817 euro ha permesso di realizzare le seguenti opere: adeguamento sismico attraverso il consolidamento statico strutturale con sistema ‘Sismacoat’; efficientamento energetico dell’intero involucro; riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi di pertinenza; realizzazione di isolamento termico a cappotto; sostituzione degli scaldabagni elettrici; sostituzione centrale termica con gruppo termico ibrido a pompa di calore; sistemazione di vialetti interni, marciapiedi e verde; sostituzione dell’impianto citofonico e adeguamento dell’impianto elettrico vani scala; sostituzione del cancello carraio e recinzione; sostituzione completa di tutti gli infissi esterni degli alloggi; installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto.

Gli inquilini non hanno dovuto lasciare i loro appartamenti durante i lavori, che sono stati progettati e svolti proprio in modo da garantire a tutti la permanenza nelle rispettive abitazioni, riducendo al minimo i disagi derivanti dal cantiere.

Riduzione del 30% delle spese energetiche

La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha spiegato che “realizzare azioni volte all’efficientamento energetico, soprattutto in questo periodo storico, significa avere chiaro un obiettivo futuro fondamentale. La riduzione delle spese, infatti, è importantissima per aiutare quegli inquilini che già sono in difficoltà e fanno fatica a pagare i rincari. Possiamo stimare circa una riduzione del 30% delle spese energetiche per ogni nucleo familiare. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico la nuova struttura è in grado di resistere a un terremoto di intensità pari a circa il 100% di quello previsto dalla normativa vigente con riferimento a una nuova costruzione”.

The post Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Milano la nuova sede della Federazione Sport Invernali, ok ai lavori

22 octobre 2025 à 12:31

Prende forma il progetto di riqualificazione dello stabile di via Andrea Costa 20 a Milano: Regione Lombardia ha stanziato 3 milioni di euro a favore di Aler per la ristrutturazione dell’immobile destinato a ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Lo scorso luglio, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per il complesso di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano. L’immobile a uso ufficio, riconosciuto come bene di interesse culturale dal Ministero, diventerà il nuovo quartier generale istituzionale e operativo della federazione attraverso una locazione ventennale a canone concordato.

La nuova sede nazionale FISI in Lombardia

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore Franco – rappresenta un tassello importante della strategia regionale di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico. Si tratta di un progetto che unisce sport, inclusione sociale e sviluppo territoriale generando un impatto positivo per la comunità. Ospitare la nuova sede della FISI a Milano costituisce un impegno concreto per dare continuità all’eredità olimpica e rafforzare l’attrattività della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali”.

I lavori di riqualificazione prevedono interventi necessari a garantire la sicurezza, l’efficienza, il miglioramento strutturale e la piena fruibilità dell’immobile, al fine di renderlo idoneo ad ospitare la sede nazionale della Federazione.

La rivitalizzazione dei quartieri

Il provvedimento è coerente con l’impegno voluto dal Consiglio regionale in sede di approvazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socioeducative.

The post A Milano la nuova sede della Federazione Sport Invernali, ok ai lavori appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Regione fondi per abbattere le barriere architettoniche in casa

Par : Marco Dozio
21 octobre 2025 à 14:05

Regione Lombardia stanzia un ulteriore milione di euro per finanziare interventi di abbattimento delle barriere architettoniche nelle case popolari e negli edifici privati. Lo stabiliscono due delibere della Giunta regionale approvate su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Stanziati 36,8 milioni negli ultimi anni

“Le nuove risorse si aggiungono ai 36,8 milioni di euro messi in campo negli ultimi 3 anni – evidenzia l’assessore Franco – a testimonianza del forte impegno di Regione Lombardia a tutela dei cittadini con fragilità. Abbattere le barriere architettoniche, lavorare per l’accessibilità delle abitazioni, significa migliorare la vita delle persone con disabilità, garantendo loro il diritto di muoversi liberamente a casa propria. Con la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per le politiche abitative, finanziamo interventi che rivestono una straordinaria importanza per chi vive in condizioni di vulnerabilità”.

Le nuove risorse in campo

I provvedimenti assicurano 500.000 euro alle Aler per le opere nelle case popolari e 543.206 euro ai Comuni in relazione agli interventi negli edifici privati.

Per quanto riguarda gli edifici popolari, i fondi consentiranno alle Aler di riqualificare almeno 15 alloggi in uso ad assegnatari in condizioni di disabilità, oltre a rinnovare almeno due ascensori. Questa la ripartizione delle risorse: Aler Bergamo-Lecco-Sondrio 52.500 euro; Aler Brescia-Cremona-Mantova 45.700 euro; Aler Milano 300.000 euro; Aler Pavia-Lodi 23.000 euro; Aler Varese-Como-Monza Brianza 78.800 euro.

Per quanto concerne gli edifici privati, i fondi sono destinati ai Comuni che hanno comunicato i rispettivi fabbisogni a Regione attraverso i canali preposti. Saranno poi i Comuni a liquidare il contributo ai cittadini e a verificare i requisiti di ammissibilità delle richieste. I fondi potranno concorrere a soddisfare complessivamente 126 domande provenienti dai Comuni.

The post Da Regione fondi per abbattere le barriere architettoniche in casa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bergamo, Regione Lombardia protagonista a evento ‘Prospettiva Salute’

Par : Marco Dozio
14 octobre 2025 à 15:27

Gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) hanno partecipato oggi, a Bergamo, a ‘Prospettiva Salute’, evento organizzato in collaborazione con Ats Bergamo che riunisce esperti, professionisti e stakeholder del settore sanitario per un confronto su temi di respiro nazionale.

Assessore Franco: piano di housing sociale

L’assessore Franco ha sottolineato l’impegno di Regione Lombardia sul tema degli alloggi per il personale sanitario e sociosanitario: “La Lombardia è la prima regione d’Italia ad aver strutturato un piano articolato di housing sociale per dare risposte a chi, con competenza e dedizione, lavora ogni giorno per la salute e il benessere dei cittadini. Attraverso diverse convenzioni territoriali, stiamo implementando un modello di intervento che prevede abitazioni a canone concordato per infermieri e professionalità dell’ambito sociosanitario, perchè in molti casi i problemi che attengono al reclutamento del personale derivano proprio dalla difficoltà di trovare case a prezzi accessibili. L’azione di Regione è concreta e finora sono circa 300 gli alloggi già assegnati o che saranno assegnati a breve attraverso una collaborazione virtuosa con le Aler e le aziende sanitarie dei territori”.

Assessore Lucchini: accordo su tema caregiver

L’assessore Lucchini si è soffermata sul tema dei caregiver familiare: “A Bergamo ho espresso il mio apprezzamento per l’esito dell’Accordo di collaborazione tra Ats Bergamo e Regione Lombardia che ha permesso di mettere a terra buone pratiche a sostegno dei caregiver familiari. Grazie a un’innovativa alleanza sociale abbiamo potenziato e migliorato la rete socio-assistenziale territoriale costituita da grandi capacità umane al servizio dei caregiver, ai quali va garantita maggior tutela e consapevolezza. Il caregiver è un attore attivo della rete dei servizi e una preziosa risorsa che può operare al fianco delle associazioni di volontariato, agli enti del Terzo settore, ai patronati, alle fondazioni che a diverso titolo portano avanti una straordinaria attività di welfare territoriale. Intendiamo dare valore alle connessioni che sapranno integrare la cooperazione tra i diversi soggetti, monitorando i processi operativi e sensibilizzando sui bisogni e diritti dei Caregiver: per contrastare l’isolamento sociale, individuare situazioni ‘invisibili’, favorire la salute delle persone curate e curanti. Solo insieme possiamo far crescere la nostra comunità affinché sia sempre più inclusiva e attenta ai bisogni”.

The post Bergamo, Regione Lombardia protagonista a evento ‘Prospettiva Salute’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

La corsa ‘Val del Riso Trail’ nelle miniere di Gorno (Bg)

14 octobre 2025 à 14:38

Un evento sportivo che diventa viaggio nella storia e nella natura della montagna bergamasca: la corsa ‘Val del Riso Trail 2025’ è stata presentata a Palazzo Lombardia dagli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). La gara podistica, in programma domenica 19 ottobre, porterà centinaia di atleti nel cuore delle Orobie.

All’incontro con la stampa hanno partecipato anche il presidente della società organizzatrice Fly-Up Sport, Mario Poletti, e l’assessore comunale di Gorno, Francesco Zanotti.

Il percorso della ‘Val del Riso Trail 2025’

La corsa si svolge lungo un percorso di 22 km, con partenza e arrivo a Gorno (BG), sede dell’Ecomuseo delle miniere in Val del Riso. Gli atleti affronteranno un tracciato di 1.000 metri di dislivello che si snoda tra fattorie, pinete e sorgenti che alimentano l’acqua della provincia. Particolarmente suggestivo sarà il passaggio di 700 metri all’interno delle miniere di Gorno. I partecipanti, come da regolamento gara, partiranno con il caschetto di protezione che verrà lasciato all’uscita dalle miniere, per la sicurezza di tutti.

Franco: un racconto vivo delle montagne bergamasche

“Il Trail della Val del Riso – ha dichiarato l’assessore Franco – è una competizione unica, un racconto vivo delle montagne bergamasche. Gli atleti che attraversano questi luoghi diventano, per qualche istante, parte di una storia collettiva fatta di bellezze naturali, grandi sacrifici e amore per la propria valle. Come Regione Lombardia continuiamo a sostenere iniziative che uniscono sport e sviluppo locale, capaci di valorizzare il territorio e di generare benefici concreti per le comunità che vi abitano”.

Mazzali: un simbolico ritorno alle radici

Gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) intervengono alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 di 'Val del Riso Trail'.“La Val del Riso Trail – ha aggiunto l’assessore Mazzali – è molto più di una gara: è un’esperienza che unisce sport, natura e memoria. Gli atleti che attraversano queste miniere per 700 metri non compiono solo una sfida fisica, ma un simbolico ritorno alle radici, in quei luoghi dove un tempo i bergamaschi lavoravano con sacrificio e orgoglio. È un viaggio che stuzzica l’animo esploratore di ogni viaggiatore, tra scenari nascosti e panorami aperti, dalle vette alle viscere della montagna, lontano dai circuiti più battuti ma ricchi di autenticità e bellezza”.

“Un grazie – hanno concluso gli assessori Franco e Mazzali – agli organizzatori della gara, che ogni anno richiamano centinaia di sportivi, e a tutti coloro che hanno contribuito alla valorizzazione di un’area che rappresenta un patrimonio storico e identitario prezioso per la comunità bergamasca”.

Come iscriversi al ‘Val del Riso Trail’

È possibile iscriversi alla corsa sul sito www.orobiesport.it fino a sabato 18 ottobre o comunque fino al raggiungimento di 300 partecipanti. Oltre al pacco gara, la quota di iscrizione include anche un buono per la festa finale a cui potranno prendere parte anche gli accompagnatori degli atleti.

The post La corsa ‘Val del Riso Trail’ nelle miniere di Gorno (Bg) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Giappone, firmato accordo collaborazione ‘Lombardia-Osaka’

10 octobre 2025 à 17:30

La missione istituzionale in Giappone della Regione Lombardia ha fatto tappa a Osaka dove, alla presenza sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo, il presidente Attilio Fontana ha firmato un accordo di collaborazione con il governatore, Hirofumi Yoshimura.

I temi dell’accordo di collaborazione tra Lombardia e Osaka (Giappone)

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.

Al centro del documento la promozione di scambi commerciali, attraverso la realizzazione di analisi di mercato approfondite e l’organizzazione di missioni nei due territori. Tra i punti del testo anche  il confronto su iniziative di promozione turistica e culturale, con particolare attenzione ai siti Unesco; la condivisione di best practice in tema di tecnologie innovative, con un focus sull‘agricoltura. E ancora, la collaborazione riguardante la gestione di grandi eventi internazionali, partendo proprio dalle esperienze dell’Expo e dei Giochi olimpici e paralimpici del 2026.

Obiettivi

L’accordo intende rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione esistente in settori strategici. Tra questi la crescita economica basata su un sostrato comune di valori legato all’efficiente gestione di gradi appuntamenti internazionali e alla capacità di coniugare innovazione tecnologica, crescita economica e sostenibilità.

Fontana: accordo di collaborazione con Osaka per consolidare rapporti Lombardia/Giappone

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka“Questo memorandum – ha detto Fontana – rafforza ulteriormente una solida collaborazione già in atto da diversi anni, che ha dato finora ottimi risultati. Con questa firma è stata ribadita, da entrambe le parti, la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti reciproci. Sono infatti due territori che hanno molti punti di contatto. Si va dal numero di abitanti, al Pil fino alla capacità di innovare e di investire in ricerca e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale”.

“Ad accomunare Lombardia e Giappone – ha proseguito Fontana – è inoltre una visione basata su una gestione efficiente e sostenibile dei grandi eventi, una forte vocazione internazionale e una grande attenzione alla tutela del patrimonio artistico e culturale. È su questo terreno che dobbiamo continuare a lavorare per promuovere iniziative comuni. Design, moda, aerospazio, transizione sostenibile sono solo alcune delle parole chiave di una collaborazione grazie alla quale le Pmi lombarde possono trovare nuove opportunità di sviluppo”.

“Regione Lombardia  – ha precisato – è impegnata ad accompagnare questo percorso virtuoso nel quadro di un pragmatismo che punta a rendere sostenibilità e cultura fattori di crescita economica”.

La visita del governatore al Padiglione Italia

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.Dopo l’incontro con il governatore Yoshimura, il presidente Fontana ha raggiunto lo ‘Spazio Lombardia’ del Padiglione Italia. Con lui il sottosegretario alle relazioni internazionali Raffaele Cattaneo e la delegazione degli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).  E anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), e Francesca Caruso (Cultura). In questi stand ogni giorno viene raccontata, attraverso diversi linguaggi, l’eccellenza di una regione che abbina bellezza, innovazione e cultura.

Il governatore: grande successo per la Lombardia

“La presenza della Lombardia all’Expo – ha concluso il presidente Fontana – è stata un successo.  A testimoniarlo sono le lunghe ordinate code nello spazio dedicato alla nostra regione. Un’esperienza estremamente positiva e un’occasione per valorizzare tutti i volti dell’eccellenza lombarda nell’ambito di una vetrina internazionale importante. Dai tanti incontri per promuovere le nostre imprese, alla bellezza delle nostre mete turistiche fino ad arrivare alle note del violino Stradivari e alle torce Olimpiche e Paralimpiche, siamo riusciti a rappresentare tutto il fascino e il dinamismo di una regione che guarda con proattività alle sfide future”.

Lombardia – Osaka: tradizione di relazioni privilegiate

“L’accordo di collaborazione firmato con la Prefettura di Osaka  – ha detto il sottosegretario Raffaele Cattaneo –  si inserisce in una lunga tradizione di relazioni privilegiate tra la Lombardia e questo territorio a forte vocazione manifatturiera, caratterizzato dalla presenza di numerose Pmi innovative, da una profonda tradizione culturale, da un forte impegno nelle nuove tecnologie e da produzioni agroalimentari di alta qualità”.

“Su queste basi – ha concluso Cattaneo – vogliamo costruire la nostra collaborazione futura, nella consapevolezza che le relazioni internazionali tra Italia e Giappone debbano essere ulteriormente rafforzate. È infatti fondamentale consolidare i legami con i ‘vecchi amici’ e con tutti quegli interlocutori che condividono i nostri valori e con i quali è più naturale e proficuo sviluppare nuove collaborazioni economiche e culturali“.

The post Missione Giappone, firmato accordo collaborazione ‘Lombardia-Osaka’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Expo Osaka, Regione Lombardia protagonista con il Piano Casa

Par : Marco Dozio
10 octobre 2025 à 16:08

Il Piano Casa di Regione Lombardia protagonista all’Expo di Osaka. L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha incontrato i rappresentanti del sistema abitativo giapponese per un confronto sulle buone pratiche messe in campo con la Missione Lombardia, il programma da 1,5 miliardi di euro implementato per rispondere alle esigenze dei cittadini sui temi della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.

Il Piano Casa della Lombardia a Expo Osaka 2025

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, in visita istituzionale a Expo Osaka durante la missione della Lombardia in GiapponeUn dialogo dal respiro internazionale, nell’ambito del convegno ‘Affordable Housing and Urban Regeneration’, utile per fare il punto sui modelli di intervento attuati nel territorio lombardo: “I risultati che stiamo raggiungendo con la Missione Lombardia hanno raccolto l’interesse degli interlocutori giapponesi, sia rappresentanti delle istituzioni sia attori del settore edilizio e abitativo. Come Regione stiamo attivando una mole di cantieri e di opere di riqualificazione senza precedenti. L’innovazione più grande, però, consiste in una visione d’insieme che abbraccia tutti gli aspetti legati al tema della vivibilità”.

Nel corso della visita istituzionale, l’assessore Franco ha effettuato anche un sopralluogo in un quartiere popolare di Osaka insieme agli esponenti del governo locale. “Il confronto – ha proseguito Franco – è stato utile anche per comprendere ‘sul campo’ alcune dinamiche che riguardano le politiche giapponesi in ambito abitativo. Lo scambio di conoscenze e punti di vista è stato proficuo”.

I risultati della Missione Lombardia

“In Lombardia – ha proseguito l’assessore – lavoriamo per garantire il diritto alla casa non solo alle fasce meno abbienti ma anche alla classe media che fatica ad accedere al mercato privato: siamo la prima regione in Italia ad avere strutturato un piano di housing sociale che riguarda anche i lavoratori dei servizi essenziali. Per quanto concerne l’edilizia popolare, stiamo velocizzando il sistema delle assegnazioni e il recupero degli alloggi sfitti, oltre ai progetti innovativi messi in campo che riguardano la presenza dei community manager nei quartieri e la vigilanza armata, spesso decisiva per scongiurare le occupazioni abusive”.

Ecco alcuni numeri sui risultati della Missione Lombardia: 574 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari (efficientamento energetico, antisismica); 375,3 milioni di euro per progetti di rigenerazione urbana; 120 milioni di euro per il recupero di alloggi sfitti (oltre 7000 nel triennio); 20 milioni di euro per la gestione sociale e il presidio dei quartieri; 8 milioni di euro per la vigilanza contro le occupazioni abusive; 161 milioni per i contributi all’affitto.

The post Expo Osaka, Regione Lombardia protagonista con il Piano Casa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Zingonia/BG, liberato alloggio occupato abusivamente da oltre due anni

Par : Marco Dozio
10 octobre 2025 à 12:49

Proseguono sui territori le azioni per il contrasto alle occupazioni abusive. A Zingonia, nel Comune di Verdellino (BG), è stato liberato un alloggio di edilizia residenziale pubblica occupato illegalmente da oltre due anni. L’abitazione, in via Oleandri 3/B, è stata riconsegnata dalle Forze dell’ordine ad Aler Bergamo, che ora avvierà le verifiche tecniche necessarie in vista di una nuova assegnazione.

Zingonia, sgombero è ulteriore passo verso il ripristino della legalità

In foto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, commentando lo sgombero dell’alloggio occupato abusivamente a Zingonia, in provincia di Bergamo“Si tratta di un’operazione dal significato importante anche dal punto di vista simbolico – commenta l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco – considerando che Zingonia è stata per molto tempo territorio di problematiche e complessità note a tutti. Lo sgombero dell’alloggio occupato è un ulteriore passo verso il ripristino della legalità e testimonia come l’impegno congiunto delle istituzioni produca risultati tangibili, se pensiamo anche a tutte le iniziative portate avanti per la rigenerazione urbana e sociale della zona”.

“Ringrazio tutti i soggetti – prosegue Franco – che hanno collaborato alla buona riuscita dell’operazione: le Forze dell’ordine, la dirigenza e il personale di Aler Bergamo, il Comune di Verdellino. Chi occupa abusivamente toglie un diritto a chi rispetta le regole e Regione è convintamente e concretamente dalla parte dei cittadini perbene”.

Zambelli (Aler Bergamo): decisiva sinergia con Regione, Comuni e Forze dell’ordine

“Fin dall’inizio – spiega il presidente di Aler Bergamo Lecco Sondrio Corrado Zambelli – abbiamo seguito la situazione con attenzione e nel pieno rispetto delle procedure, in stretto coordinamento con il Comune di Verdellino e con le autorità competenti. L’immobile era già stato oggetto di un precedente sgombero avvenuto a pochi mesi dall’occupazione, ma successivamente era stato rioccupato: un caso complesso che abbiamo risolto grazie a un lavoro costante e condiviso”.

“Il risultato raggiunto – aggiunge Zambelli – è frutto, infatti, di una collaborazione efficace tra istituzioni e conferma la nostra determinazione nel tutelare la legalità e salvaguardare il patrimonio pubblico. La sinergia tra Aler, Regione, Comuni e Forze dell’ordine anche in questo caso è stata decisiva per garantire sicurezza, rispetto delle regole e nuove opportunità abitative per le famiglie in attesa”.

“Continueremo a vigilare sul territorio – conclude Zambelli – e a intervenire ogni volta che sarà necessario. Il nostro obiettivo è chiaro: mantenere alta l’attenzione sulla legalità e assicurare alloggi sicuri, decorosi e destinati a chi rispetta le regole”.

The post Zingonia/BG, liberato alloggio occupato abusivamente da oltre due anni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia, approvato il Piano contro la povertà

7 octobre 2025 à 13:14

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato il Piano regionale 2024–2026 per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, uno strumento strategico per rafforzare la rete dei servizi territoriali e migliorare l’inclusione delle persone più fragili.

Il provvedimento, adottato su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Paolo Franco (Casa e Housing Sociale), dà attuazione al Piano nazionale 2024–2026 definito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Per i prossimi tre anni la Lombardia potrà contare su oltre 161 milioni di euro del Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, così ripartiti:
• 147,1 milioni di euro per la ‘Quota Servizi’, destinata a tutti gli Ambiti territoriali;
• 14,5 milioni di euro per la ‘Quota Povertà Estrema’, riservata a 21 Ambiti individuati in base alla popolazione e ai livelli di marginalità (tra cui Milano, Brescia, Bergamo, Monza, Mantova, Pavia e Varese).

Lotta alla povertà, una sfida complessa

In foto l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini,

“Con queste risorse – afferma l’assessore Lucchini – vogliamo rafforzare la rete dei servizi locali, potenziare i progetti personalizzati di inclusione, attivare nuovi centri servizi e modelli abitativi innovativi, come l’Housing First, e garantire un supporto costante alle persone in povertà estrema e senza dimora”. “La povertà – prosegue Lucchini – è una sfida complessa e servono risposte integrate . Vogliamo evitare che le persone più fragili restino ai margini. Per questo occorre mettere a terra interventi coordinati che coinvolgano il fronte sociale, sanitario e lavorativo. La Lombardia vuole essere un modello di presa in carico integrata, perché una Regione competitiva e innovativa deve saper includere e prevenire le marginalità”.

Un aiuto concreto a chi è in difficoltà

“Questo Piano – afferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – si inserisce a pieno titolo nel quadro delle politiche di contrasto al fenomeno del ‘Neet’, giovani che non studiano e non lavorano e, quindi non contribuiscono al bilancio economico delle loro famiglie. Diventa quindi essenziale offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà perché da sempre Regione Lombardia non vuole lasciare indietro nessuno”.

Le sei priorità del Piano

L'assessore regionale Simona Tironi

Il Piano si concentra su sei linee d’azione principali:
1. Aumentare l’accesso all’Assegno di Inclusione (ADI), con strategie per raggiungere chi vive in condizione di disagio ma non ne beneficia.
2. Rafforzare il Pronto Intervento Sociale, per garantire assistenza continua anche nei giorni festivi e nelle ore notturne.
3. Potenziare le équipe multidisciplinari, promuovendo una collaborazione più stretta tra Comuni, ASST e Centri per l’Impiego.
4. Integrare le risorse del Fondo Povertà, del PNRR e del PN Inclusione, per interventi rivolti alle persone in povertà estrema e senza dimora.
5. Elaborare linee guida regionali per le dimissioni protette e la presa in carico delle persone senza fissa dimora, attraverso équipe territoriali integrate.
6. Coordinare le politiche sociali e sociosanitarie, favorendo progetti di vita personalizzati e percorsi di autonomia per i beneficiari.

The post Lombardia, approvato il Piano contro la povertà appeared first on Lombardia Notizie Online.

Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

The post Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi appeared first on Lombardia Notizie Online.

La sezione Alpini (Ana) di Bergamo a Bruxelles con l’assessore Franco

Par : Marco Dozio
1 octobre 2025 à 16:52

La sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) ha visitato a Bruxelles i luoghi delle istituzioni comunitarie accompagnata dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. Un’opportunità per illustrare il ruolo di Regione Lombardia in Europa.

La delegazione di penne nere bergamasche

Il gruppo, composto da 30 penne nere bergamasche, dopo aver visitato ieri il Parlamento europeo e incontrato diversi parlamentari lombardi su iniziativa dell’onorevole Lara Magoni, ha raggiunto oggi la sede della Regione Lombardia a Bruxelles per approfondire il lavoro svolto dalla rappresentanza regionale nell’ambito delle politiche europee e delle relazioni istituzionali.

Lombardia protagonista nelle istituzioni comunitarie

“Occasioni come questa – ha evidenziato l’assessore Franco – sono importanti per raccontare le azioni attuate da Regione anche nel contesto delle istituzioni europee, con riferimento per esempio al tema dei fondi di coesione e dei fondi agricoli al centro della recente missione della Giunta regionale svoltasi settimana scorsa qui a Bruxelles. La Lombardia vuole riaffermare il proprio protagonismo sugli scenari continentali ed è opportuno che i cittadini sappiano con quali modalità Regione è impegnata per difendere quotidianamente gli interessi dei lombardi e dei bergamaschi. È in atto un rilevante lavoro politico-istituzionale che coinvolge non solo i rappresentanti delle istituzioni ma anche funzionari e tecnici regionali, in accordo con le associazioni di categoria e i principali attori dell’economia lombarda. Sul tema del diritto alla casa, per esempio, stiamo investendo con profitto le risorse europee nell’ambito del piano regionale per le politiche abitative”.

The post La sezione Alpini (Ana) di Bergamo a Bruxelles con l’assessore Franco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Brescia, da Regione 12 milioni di euro per le case Aler di via Livorno

Par : Marco Dozio
29 septembre 2025 à 12:27

Regione Lombardia stanzia 12 milioni di euro per riqualificare le case Aler di via Livorno a Brescia. Lo stabilisce una delibera approvata della Giunta regionale su proposta dall’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Paolo Franco Brescia via Livorno

L’intervento riguarda lavori di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici B, C, D, H per un totale di 94 alloggi, di cui 89 di proprietà di Aler, destinati ai servizi abitativi pubblici.

Assessore Franco: efficientamento energetico e sicurezza sismica

“Mettiamo in campo un grande investimento – evidenzia l’assessore Franco – per consentire ad Aler Brescia-Cremona-Mantova di realizzare un’opera di rigenerazione urbana fondamentale per il quartiere e per tutta la comunità bresciana. L’intervento permetterà di ammodernare gli edifici in particolare per gli aspetti che riguardano sicurezza sismica, funzionalità ed efficientamento energetico. Ci saranno benefici tangibili per gli inquilini, con un miglioramento complessivo della qualità dell’abitare e una riduzione degli importi delle bollette”.

Il contributo di Regione ad Aler Brescia-Cremona-Mantova è destinato a coprire le spese non detraibili. I lavori sono già stati avviati lo scorso maggio. L’avanzamento del cantiere è pari a circa l’85% dell’importo delle opere, con ultimazione prevista entro la fine dell’anno.

L’assessore Franco nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo al cantiere in corso di realizzazione. “Le opere di via Livorno – prosegue Franco – testimoniamo una volta di più il pragmatismo di Regione e l’importanza del lavoro di squadra. Abbiamo raccolto l’istanza del territorio e nel giro di pochi mesi questa istanza si è tradotta in risorse concrete. Dalle parole ai fatti in brevissimo tempo”.

L’intervento costituisce un ulteriore passo per la completa riqualificazione del ‘Parco Livorno’, dove sono già state eseguite e ultimate le opere relative a tre edifici (1, L, M) con un impatto positivo sulle spese energetiche degli assegnatari.

 Assessore Maione: avanti con la sostenibilità ambientale

“Per Brescia – sottolinea l’assessore Maione – si tratta di una riqualificazione di straordinaria importanza, coerente con l’impegno attuato in questi anni a favore dell’efficientamento energetico delle case popolari e degli edifici del patrimonio pubblico. Interventi come questo consentono di ridurre le emissioni inquinanti e dunque di proseguire sulla strada della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, con ricadute positive per le persone in difficoltà economica”. 

The post Brescia, da Regione 12 milioni di euro per le case Aler di via Livorno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia protagonista a Bruxelles: Ue ascolti la voce dei territori

24 septembre 2025 à 15:29

La Lombardia protagonista a Bruxelles, al Comitato Europeo delle Regioni, per riaffermare la necessità che l’Ue ascolti la voce dei territori virtuosi. Nella capitale belga il ‘sistema lombardo’ nel suo complesso, in sintonia con la rappresentanza diplomatica italiana a Bruxelles, si è riunito per ribadire alle istituzioni europee l’esigenza che le comunità locali mantengano il proprio ruolo chiave nella programmazione e gestione dei fondi di coesione e agricoli.

Al centro il futuro delle politiche comunitarie con focus su transizione ecologica e digitale

Una giornata di incontri e tavole rotonde dal titolo ‘Lombardia, Europa: vincere la sfida della competitività‘, dedicata al futuro delle politiche comunitarie rispetto al profilarsi del nuovo ‘Quadro finanziario pluriennale 2028-2034′, con focus su transizione ecologica e digitale, ricerca e competenze professionali, il diritto a rimanere nei territori, l’agricoltura e la sicurezza alimentare.

La delegazione di Regione Lombardia a Bruxelles

Ai lavori hanno partecipato i principali attori lombardi dell’economia e delle imprese insieme al presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, al vicepresidente e assessore al Bilancio, Marco Alparone, e agli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Guido Guidesi (Sviluppo economico), Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro), Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi – in videocollegamento), oltre al sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Alparone: Lombardia affidabile nella gestione del bilancio

L’assessore regionale al Bilancio e Finanza, Marco Alparone, a Bruxelles

“Il nuovo ‘Quadro finanziario pluriennale’ – ha puntualizzato il vicepresidente Alparone – rappresenta un passaggio decisivo sui cui Regione mantiene alta l’attenzione. La Lombardia negli anni si è dimostrata pienamente affidabile dal punto di vista della gestione del bilancio e della capacità di mettere a terra progetti finanziati con fondi europei. Un’affidabilità certificata a più riprese dai rating delle agenzie internazionali. In Lombardia la sinergia tra pubblico e privato consente di moltiplicare l’impatto degli investimenti generando sviluppo, lavoro e innovazione. Un modello che possiamo offrire alle altre realtà dell’Unione europea”.

Guidesi: Lombardia prima regione manifatturiera d’Europa

In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, a Bruxelles per gli incontri con l’Ue“La Lombardia – ha dichiarato l’assessore Guidesi – è la prima regione manifatturiera d’Europa e, in quanto tale, sente la responsabilità di portare la voce del proprio ecosistema produttivo dentro il dibattito europeo. Ritengo che l’Europa non possa permettersi un modello centralizzato che rischi di depotenziare i territori. Ci siamo posti l’obiettivo di mantenere il nostro primato industriale in maniera sostenibile“.

“Siamo qui – ha aggiunto Guidesi – a chiedere all’Ue di essere messi nelle condizioni di farlo, perché le regole europee non ci consentono di tenere insieme gli obiettivi di decarbonizzazione con la competitività delle nostre aziende. Bruxelles ascolti la voce delle Regioni virtuose”.

Sertori: serve contrastare lo spopolamento delle aree interne e della montagna

In foto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, insieme all’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica. Massimo Sertori, a Bruxelles per incontrare l’Ue

“Contrastare lo spopolamento delle aree interne e della montagna – ha sottolineato l’assessore Sertori – significa prima di tutto garantire servizi essenziali: sanità, scuola, mobilità, ma anche politiche abitative calibrate sulle esigenze dei territori. La montagna lombarda non è un luogo da preservare solo per il suo valore ambientale o turistico, è una comunità viva che chiede opportunità di lavoro, accesso ai servizi e infrastrutture moderne. Per questo Regione Lombardia, attraverso la ‘Strategia delle Aree Interne’, punta su un approccio integrato, che tenga insieme sviluppo locale, confronto con i territori ed equilibrio nell’uso delle risorse. Solo così potremo trasformare la sfida dello spopolamento in un’occasione concreta di crescita sostenibile e duratura”.

Franco: housing sociale leva fondamentale per lo sviluppo dei territori

L'assessore Paolo Franco“Il tema dell’housing sociale – ha affermato l’assessore Franco – rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo equilibrato dei territori. Lo vediamo soprattutto nelle grandi aree metropolitane, ma anche nelle zone montane e in quelle a vocazione turistica, dove i prezzi e i canoni di locazione mettono in difficoltà non solo le fasce più fragili, ma anche le famiglie dei lavoratori che garantiscono servizi essenziali”.

“Con la ‘Missione Lombardia’ – ha proseguito Franco –, Regione mette in campo importanti risorse per ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili, favorendo la rigenerazione urbana sostenibile e valorizzando il patrimonio edilizio esistente. Le politiche abitative sono uno strumento essenziale per rendere i nostri territori più attrattivi, coesi e competitivi”.

Tironi: mettiamo al centro la connessione tra scuola, formazione, università e lavoro

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, a Bruxelles“Le grandi transizioni che interessano l’Europa – ha osservato l’assessore Tironi – richiedono competenze nuove e strumenti di formazione capaci di accompagnare le persone lungo tutto l’arco della propria vita. In Regione Lombardia abbiamo scelto di mettere al centro la connessione tra scuola, formazione, università e lavoro, costruendo filiere integrate che vanno dall’istruzione professionale agli ITS Academy fino al mondo delle imprese. Quando i percorsi formativi sono coerenti con i fabbisogni produttivi, i giovani trovano più rapidamente un’occupazione qualificata e le imprese dispongono di professionalità adeguate”.

Maione: in Lombardia la prima legge regionale per il clima in Italia

L'assessore Giorgio Maione“Regione Lombardia – ha ribadito l’assessore Maione – ha approvato la prima legge regionale per il clima in Italia, integrando mitigazione e adattamento in un’unica strategia anche mediante il ripristino degli ecosistemi. È fondamentale che l’Unione Europea sostenga in modo concreto le Regioni puntando sul pragmatismo e archiviando la stagione delle ideologie in materia ambientale. Gli obiettivi della sostenibilità si possono raggiungere con gradualità e con strumenti concreti in grado di accompagnare i territori verso la transizione ecologica”.

Beduschi: la voce dell’agricoltura lombarda a Bruxelles

L'assessore Alessandro Beduschi durante l'intervento a Bruxelles“A Bruxelles – ha aggiunto l’assessore Beduschi – abbiamo portato la voce dell’agricoltura lombarda, che chiede una PAC 2028–2034 capace di riconoscere il ruolo delle imprese come garanti di sicurezza alimentare e qualità. Serve un sistema che garantisca risorse adeguate anche alle regioni sviluppate come la nostra, valorizzando la zootecnia anche con le nuove regole. Occorre inoltre sbloccare definitivamente la possibilità di trasferire l’innovazione in campo, ad esempio attraverso le TEA di cui siamo pionieri. Infine, chiediamo una strategia europea che integri biogas, digestato, biometano e agrivoltaico in un modello di bioeconomia circolare che tuteli i suoli e promuova la multifunzionalltà agricola nel rispetto dell’ambiente”.

Comazzi: tutela della biodiversità e rigenerazione dei suoli priorità strategica

“La tutela della biodiversità e la rigenerazione dei suoli – ha concluso l’assessore Comazzi – sono priorità strategiche per la Lombardia. Con la legge sul consumo di suolo e con progetti europei come LIFE NatConnect2030, Regione promuove un modello di sviluppo territoriale sostenibile e coerente con gli obiettivi dell’Unione Europea. Le Nature-Based Solutions (NBS) devono diventare parte integrante delle politiche europee, perché rappresentano strumenti efficaci per rafforzare la resilienza dei territori e migliorare la qualità della vita delle comunità”.

Presente anche Arpa Lombardia

All’evento ha partecipato anche il direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Cambielli, che ha ricordato il ruolo fondamentale dell’Agenzia “per il raggiungimento degli obiettivi del PRSS (Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile) proprio per la capacità di produrre dati e mettere in gioco competenze tecniche che vengono assorbite nei processi decisionali regionali”.

The post Lombardia protagonista a Bruxelles: Ue ascolti la voce dei territori appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌