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Lombardia protagonista a Ecomondo con il piano per l’housing sociale

Par : Marco Dozio
5 novembre 2025 à 15:45

Le politiche di Regione Lombardia per l’housing sociale protagoniste a Ecomondo, l’evento di Rimini punto di riferimento per i settori della ‘green and circular economy’. L’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, ha partecipato oggi al convegno organizzato dal Coordinamento Confservizi Regionali illustrando, in particolare, le strategie messe in campo per ampliare l’offerta di abitazioni a canone calmierato, con l’obiettivo di aiutare le famiglie di reddito medio e medio-basso che faticano a trovare una soluzione abitativa sul mercato privato.

Risposte concrete alle famiglie i difficoltà

L’assessore regionale Paolo Franco ha partecipato a Ecomondo illustrando le strategie messe in campo per l'housing sociale in LombardiaAl centro del confronto, lo stanziamento di 32,5 milioni di euro deliberato lunedì dalla Giunta per finanziare un nuovo bando di housing sociale: “Ha suscitato l’interesse degli interlocutori – ha evidenziato Franco – l’azione implementata per dare risposte concrete a una fascia sempre più larga di popolazione che non riesce a sostenere mutui e affitti, senza, nel contempo, poter accedere alle case popolari. I 32,5 milioni di euro appena deliberati si aggiungono ai 18,5 milioni del bando partito lo scorso anno attraverso il quale stiamo mettendo a disposizione 400 appartamenti a canone calmierato nei diversi territori lombardi”.

“Siamo la prima Regione italiana – ha proseguito Franco – ad aver strutturato un piano di housing sociale nel medio e lungo termine grazie alla ‘Missione Lombardia’, il programma di interventi che prevede la sinergia costante con tutti gli enti coinvolti sul tema della casa, comprese le associazioni di categoria il cui contributo fattivo è determinante per mettere a terra i progetti. Da questo punto di vista, la ‘Missione Lombardia’, che include il piano regionale di housing sociale, può rappresentare un modello di buone pratiche da replicare in altre zone del Paese”.

A Ecomondo una collaborazione in chiave housing sociale

Al convegno hanno partecipato anche il presidente di Confservizi Lombardia, Yuri Santagostino, il presidente di Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente), Piero Frazzi, il presidente di Federcasa Lombardia e membro di Confservizi, Corrado Zambelli.

L’evento di Rimini è stata l’occasione anche per rafforzare le interlocuzioni in corso tra l’assessorato alla Casa e Confservizi, finalizzate a un definire un protocollo di collaborazione che includa i lavoratori delle aziende consociate tra coloro che possono accedere alle abitazioni a canone calmierato. “Si tratta di lavoratori impegnati nelle imprese che erogano servizi di pubblica utilità: l’acqua, il gas, l’energia elettrica, l’ambiente, i trasporti. Allargare la platea di chi può usufruire dell’housing sociale è fondamentale, continuiamo a lavorare in questa direzione” ha concluso l’assessore.

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Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

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Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano

27 octobre 2025 à 17:14

A Sant’Angelo Lodigiano il progetto ‘Uscire dall’angolo’ è realtà: le botteghe dell’Aler, in disuso da anni, tornano a vivere ospitando una palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa per i ragazzi del quartiere ‘Pilota’. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e del presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Promossa dall’associazione sportiva Spartan Adamas Boxing Team e realizzata grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e Aler Pavia-Lodi, l’iniziativa ha trasformato i locali ‘commerciali’ al piano terra dell’edificio Aler di via Leonardo da Vinci in una palestra e scuola di boxe. L’associazione, che ha risposto alla manifestazione d’interesse di Aler per gli spazi in disuso, ne curerà la gestione per i prossimi dieci anni, impegnandosi anche a rinnovarli e mantenerli nel tempo.

Uno spazio dedicato ai giovani e ai valori dello sport

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali Aler“Con l’inaugurazione di questa nuova palestra – ha dichiarato l’assessore Franco – restituiamo a Sant’Angelo Lodigiano uno spazio che torna a vivere, dedicandolo ai giovani e ai valori positivi dello sport. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana e inclusione sociale: due pilastri chiave del piano per le politiche sulla casa che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità della vita nei quartieri”.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessore – rappresenta uno strumento essenziale per prevenire il disagio giovanile insegnando ai ragazzi il rispetto per le regole e offrendo loro la possibilità di dedicarsi a un’attività salutare, fondamentale nel percorso di crescita. ‘Uscire dall’angolo’ non è solo il nome dell’iniziativa: è un messaggio di riscatto e di coraggio che vogliamo lanciare a tutta la comunità”.

Palestra di boxe nei locali Aler: iniziativa sociale ed educativa

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali AlerDurante l’inaugurazione, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha sottolineato come “puntiamo sullo sport come strumento per raccogliere e accogliere i ragazzi, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale dei giovani che vivono nelle case popolari. E per capire quanta passione è stata messa in questo progetto, basta guardare i murales realizzati dai ragazzi stessi: dimostrano che c’è una grande voglia di fare e di cambiare”.

“Vorrei ringraziare l’assessore Franco – ha concluso Guarischi – che ha sempre spronato le Aler a prevedere iniziative mirate alla dimensione sociale e ad ampliare la concezione di patrimonio edilizio pubblico, destinando locali a iniziative meritevoli che abbiano una valenza socio-educativa“.

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Milano, sgomberati 5 alloggi Aler occupati abusivamente a San Siro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 13:52

“Ringrazio le Forze dell’ordine e la Questura per l’operazione effettuata nel quartiere San Siro di Milano che ha consentito di sgomberare 5 alloggi Aler occupati abusivamente in via Ricciarelli (civico 22) e in piazza Selinunte (civico 6). Un segnale importante e concreto che va nella direzione di ripristinare la legalità e il rispetto delle regole”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, che si è recato nel quartiere per congratularsi con i rappresentanti delle Forze dell’ordine, circa 300, e della Questura che hanno effettuato sgomberi e perquisizioni.

“Interventi come questo – ha proseguito Franco – sono fondamentali per riaffermare la presenza dello Stato e delle istituzioni nei quartieri complessi. Regione assicura la totale disponibilità a collaborare per il contrasto alle occupazioni abusive, come testimoniano i 6 milioni di euro stanziati per il piano di deterrenza che include videorsorveglianza, presidi e vigilanza. Siamo dalla parte delle persone oneste: non deve esserci spazio per gli abusivi che praticano la cultura dell’illegalità e tolgono la casa a chi ne ha diritto”.

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Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 12:53

“La riqualificazione degli edifici di via Alzaia è una dimostrazione di efficienza e pragmatismo lombardo. Come Regione siamo riusciti a recuperare risorse significative dal fondo complementare al PNRR, convogliandole su un progetto di grande rilevanza per Pavia. Abbiamo monitorato il cantiere passo dopo passo e siamo lieti che i lavori si siano conclusi con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo a Pavia all’inaugurazione dei due stabili Aler riqualificati di via Alzaia 65, su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico e rigenerazione degli spazi pubblici.

I lavori, iniziati nel giugno 2023, sono terminati in due anni, con largo anticipo rispetto alla scadenza di fine anno. I due edifici, composti da quattro piani e un seminterrato, ospitano un totale di 32 abitazioni.

Rivitalizzazione dei quartieri e risparmi sulle bollette delle famiglie

“Interventi come questo – ha proseguito l’assessore Franco – migliorano la vita dei residenti, determinano risparmi sulle bollette delle famiglie e contribuiscono alla rivitalizzazione dei quartieri, con benefici per l’intera comunità. I palazzi rinnovati di via Alzaia segnalano l’impegno costante di Regione e rappresentano un modello di azione virtuoso da replicare a livello lombardo. Tassello dopo tassello, stiamo realizzando con concretezza la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative che abbraccia tutti gli aspetti connessi alla qualità dell’abitare: riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici, contrasto al degrado, vicinanza alla popolazione bisognosa”.

La riqualificazione degli edifici Aler di via Alzaia a Pavia

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il sottosegretario regionale al Patrimonio, Ruggero Invernizzi, il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale di Aler Pavia-Lodi Luca Baccaro.

“Da rappresentante del territorio – ha detto l’assessore Lucchini – conosco bene l’importanza dell’opera di rigenerazione attuata in via Alzaia, dove vivono tante famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Regione c’è e interviene con azioni tangibili in grado di migliorare il territorio e portare sollievo a chi vive in condizioni di fragilità”.

“Accolgo con soddisfazione – ha commentato il sottosegretario Invernizzi – la conclusione di lavori di riqualificazione molto importanti per la città e che hanno visto Regione protagonista. La politica del fare caratterizza l’operato di un ente vicino alle necessità del nostro territorio”.

Finanziamento complessivo di 5 milioni di euro

Il finanziamento complessivo di 4.974.817 euro ha permesso di realizzare le seguenti opere: adeguamento sismico attraverso il consolidamento statico strutturale con sistema ‘Sismacoat’; efficientamento energetico dell’intero involucro; riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi di pertinenza; realizzazione di isolamento termico a cappotto; sostituzione degli scaldabagni elettrici; sostituzione centrale termica con gruppo termico ibrido a pompa di calore; sistemazione di vialetti interni, marciapiedi e verde; sostituzione dell’impianto citofonico e adeguamento dell’impianto elettrico vani scala; sostituzione del cancello carraio e recinzione; sostituzione completa di tutti gli infissi esterni degli alloggi; installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto.

Gli inquilini non hanno dovuto lasciare i loro appartamenti durante i lavori, che sono stati progettati e svolti proprio in modo da garantire a tutti la permanenza nelle rispettive abitazioni, riducendo al minimo i disagi derivanti dal cantiere.

Riduzione del 30% delle spese energetiche

La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha spiegato che “realizzare azioni volte all’efficientamento energetico, soprattutto in questo periodo storico, significa avere chiaro un obiettivo futuro fondamentale. La riduzione delle spese, infatti, è importantissima per aiutare quegli inquilini che già sono in difficoltà e fanno fatica a pagare i rincari. Possiamo stimare circa una riduzione del 30% delle spese energetiche per ogni nucleo familiare. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico la nuova struttura è in grado di resistere a un terremoto di intensità pari a circa il 100% di quello previsto dalla normativa vigente con riferimento a una nuova costruzione”.

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A Milano la nuova sede della Federazione Sport Invernali, ok ai lavori

22 octobre 2025 à 12:31

Prende forma il progetto di riqualificazione dello stabile di via Andrea Costa 20 a Milano: Regione Lombardia ha stanziato 3 milioni di euro a favore di Aler per la ristrutturazione dell’immobile destinato a ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Lo scorso luglio, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per il complesso di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano. L’immobile a uso ufficio, riconosciuto come bene di interesse culturale dal Ministero, diventerà il nuovo quartier generale istituzionale e operativo della federazione attraverso una locazione ventennale a canone concordato.

La nuova sede nazionale FISI in Lombardia

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore Franco – rappresenta un tassello importante della strategia regionale di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico. Si tratta di un progetto che unisce sport, inclusione sociale e sviluppo territoriale generando un impatto positivo per la comunità. Ospitare la nuova sede della FISI a Milano costituisce un impegno concreto per dare continuità all’eredità olimpica e rafforzare l’attrattività della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali”.

I lavori di riqualificazione prevedono interventi necessari a garantire la sicurezza, l’efficienza, il miglioramento strutturale e la piena fruibilità dell’immobile, al fine di renderlo idoneo ad ospitare la sede nazionale della Federazione.

La rivitalizzazione dei quartieri

Il provvedimento è coerente con l’impegno voluto dal Consiglio regionale in sede di approvazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socioeducative.

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La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili

16 octobre 2025 à 14:45

Regione Lombardia rafforza la rete delle cure domiciliari con un investimento complessivo di 143 milioni di euro di fondi PNRR.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato due delibere che puntano a migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio per anziani e persone fragili, favorendo la permanenza nella propria abitazione ed evitando ricoveri impropri o accessi in Pronto Soccorso.

Carenza personale Asa Oss

Obiettivo potenziare la presa in carico a casa degli over 65

La prima delibera prevede oltre 99 milioni di euro destinati a potenziare la presa in carico a casa degli over 65. Di questi, 61,9 milioni di euro sono rivolti ai Medici di Assistenza Primaria (MAP) per percorsi di cura continuativa, con servizi di telemonitoraggio e teleassistenza e il coinvolgimento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Gli altri 37,4 milioni di euro sono invece assegnati alle ASST, che potranno attivare progetti sperimentali di assistenza sanitaria e sociosanitaria a domicilio, dedicati in particolare a chi ha difficoltà a raggiungere i servizi ambulatoriali. Le iniziative mirano a rendere le cure domiciliari più multidisciplinari e integrate, migliorando la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

Fondi per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio

Con la seconda delibera Regione stanzia oltre 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio per le persone anziane non autosufficienti. Potranno aderire enti gestori pubblici e privati accreditati (C-Dom, RSA Aperta, UCPDOM), che garantiranno una presa in carico completa e continuativa, senza interventi isolati.  Le prestazioni domiciliari saranno aggiuntive rispetto al Piano Assistenziale Individuale (PAI) e potranno essere aggiornate in base ai bisogni delle persone assistite.

Le nuove misure puntano ad aumentare il numero di assistiti in carico ai servizi domiciliari; potenziare la rete territoriale nelle aree più disagiate; ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri ripetuti e migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone fragili.

Assessore Bertolaso: concreta attuazione al principio di prossimità della cura

“Con questi provvedimenti – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo un’ulteriore e concreta attuazione al principio di prossimità della cura, portando l’assistenza sanitaria e sociosanitaria direttamente nelle case dei cittadini più fragili. È un passo importante per rendere la rete territoriale sempre più vicina alle persone, integrando medicina di base, specialistica e telemedicina. Regione Lombardia conferma così la propria capacità di innovare e costruire un sistema sanitario moderno, sostenibile e attento ai bisogni reali della popolazione”

Le somme destinate a Ats e Asst

Riparto ASST e ATS (percorsi Medici di Assistenza Primaria – MAP) 61,9 Milioni

ASST di Lodi – 1.432.492​

ASST Fatebenefratelli Sacco – 4.380.422​

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 1.024.004​

ASST Melegnano e della Martesana – 3.791.912​

ASST Nord Milano – 1.762.747​

ASST Ovest Milanese – 2.976.515​

ASST Rhodense – 3.108.868​

ASST Santi Paolo e Carlo – 2.739.992​

Totale (Ats Milano) – 21.216.953​

ASST dei Sette Laghi – 2.929.730​

ASST della Valle Olona – 2.825.212​

ASST Lariana – 3.626.986​

Totale (Ats Insubria) – 9.381.928​

ASST della Valcamonica – 658.501​

ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 1.290.129​

Totale (Ats Montagna) – 1.948.630​

ASST della Brianza – 5.398.378​

ASST di Lecco – 2.235.016​

Totale (Ats Brianza) – 7.633.394​

ASST di Bergamo Est – 2.295.318​

ASST di Bergamo Ovest – 2.642.460​

ASST Papa Giovanni XXIII – 1.633.471​

Totale (Ats Bergamo) – 6.571.249​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 3.208.059​

ASST del Garda – 2.118.186​

ASST della Franciacorta – 1.427.220​

Totale (Ats Brescia) – 6.753.466​

ASST di Crema – 1.041.696​

ASST di Cremona – 1.278.433​

ASST di Mantova – 2.550.041​

Totale (Ats Val Padana) – 4.870.169​

ASST di Pavia – 3.576.186​

Totale (Ats Pavia) – 3.576.186​

Totale complessivo – 61.951.975

—–

Divisione per ASST  dei 37,4 milioni

ASST di Lodi – 865.506​
ASST Fatebenefratelli Sacco – 2.646.632​
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 618.699​
ASST Melegnano e della Martesana – 2.291.057​
ASST Nord Milano – 1.065.044​
ASST Ovest Milanese – 1.798.397​
ASST Rhodense – 1.878.364​
ASST Santi Paolo e Carlo – 1.655.491​
Totale – 12.819.189 (ATS Città di Milano)​

ASST dei Sette Laghi – 1.770.130​
ASST della Valle Olona – 1.706.981​
ASST Lariana – 2.191.409​
Totale – 5.668.519 (ATS Insubria)​

ASST della Valcamonica – 397.863​
ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 779.490​
Totale – 1.177.353 (ATS della Montagna)​

ASST della Brianza – 3.261.676​
ASST di Lecco – 1.350.387​
Totale – 4.612.062 (ATS Brianza)​

ASST di Bergamo Est – 1.386.821​
ASST di Bergamo Ovest – 1.596.563​
ASST Papa Giovanni XXIII – 986.936​
Totale – 3.970.319 (ATS di Bergamo)​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 1.938.295​
ASST del Garda – 1.279.799​
ASST della Franciacorta – 862.320​
Totale – 4.080.414 (ATS di Brescia)​

ASST di Crema – 629.388​
ASST di Cremona – 772.423​
ASST di Mantova – 1.540.723​
Totale – 2.942.535 (ATS della Val Padana)​

ASST di Pavia – 2.160.716​
Totale – 2.160.716 (ATS di Pavia)​

Totale complessivo – 37.431.107

——–

Divisione per Ats dei 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio (altra delibera)

Ats Milano:

Ats Insubria:

Ats Montagna:

Ats Brianza:

Ats Bergamo:

Ats Brescia:

Ats Val Padana:

Ats Pavia:

Totale:

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Expo Osaka, Regione Lombardia protagonista con il Piano Casa

Par : Marco Dozio
10 octobre 2025 à 16:08

Il Piano Casa di Regione Lombardia protagonista all’Expo di Osaka. L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha incontrato i rappresentanti del sistema abitativo giapponese per un confronto sulle buone pratiche messe in campo con la Missione Lombardia, il programma da 1,5 miliardi di euro implementato per rispondere alle esigenze dei cittadini sui temi della rigenerazione urbana e della qualità dell’abitare.

Il Piano Casa della Lombardia a Expo Osaka 2025

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, in visita istituzionale a Expo Osaka durante la missione della Lombardia in GiapponeUn dialogo dal respiro internazionale, nell’ambito del convegno ‘Affordable Housing and Urban Regeneration’, utile per fare il punto sui modelli di intervento attuati nel territorio lombardo: “I risultati che stiamo raggiungendo con la Missione Lombardia hanno raccolto l’interesse degli interlocutori giapponesi, sia rappresentanti delle istituzioni sia attori del settore edilizio e abitativo. Come Regione stiamo attivando una mole di cantieri e di opere di riqualificazione senza precedenti. L’innovazione più grande, però, consiste in una visione d’insieme che abbraccia tutti gli aspetti legati al tema della vivibilità”.

Nel corso della visita istituzionale, l’assessore Franco ha effettuato anche un sopralluogo in un quartiere popolare di Osaka insieme agli esponenti del governo locale. “Il confronto – ha proseguito Franco – è stato utile anche per comprendere ‘sul campo’ alcune dinamiche che riguardano le politiche giapponesi in ambito abitativo. Lo scambio di conoscenze e punti di vista è stato proficuo”.

I risultati della Missione Lombardia

“In Lombardia – ha proseguito l’assessore – lavoriamo per garantire il diritto alla casa non solo alle fasce meno abbienti ma anche alla classe media che fatica ad accedere al mercato privato: siamo la prima regione in Italia ad avere strutturato un piano di housing sociale che riguarda anche i lavoratori dei servizi essenziali. Per quanto concerne l’edilizia popolare, stiamo velocizzando il sistema delle assegnazioni e il recupero degli alloggi sfitti, oltre ai progetti innovativi messi in campo che riguardano la presenza dei community manager nei quartieri e la vigilanza armata, spesso decisiva per scongiurare le occupazioni abusive”.

Ecco alcuni numeri sui risultati della Missione Lombardia: 574 milioni di euro per la riqualificazione delle case popolari (efficientamento energetico, antisismica); 375,3 milioni di euro per progetti di rigenerazione urbana; 120 milioni di euro per il recupero di alloggi sfitti (oltre 7000 nel triennio); 20 milioni di euro per la gestione sociale e il presidio dei quartieri; 8 milioni di euro per la vigilanza contro le occupazioni abusive; 161 milioni per i contributi all’affitto.

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Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

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Alloggi Aler ai Vigili del Fuoco in provincia di Sondrio

23 septembre 2025 à 12:15

Regione Lombardia mette a disposizione dei Vigili del Fuoco e delle loro famiglie altri 6 appartamenti di edilizia residenziale pubblica in provincia di Sondrio. Lo ha stabilito la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, nell’ambito del protocollo d’intesaAlloggi Aler in housing sociale per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco’ firmato a giugno 2025.

Individuati a Sondrio gli alloggi Aler per i Vigili del Fuoco

Gli alloggi, individuati per i Vigili del Fuoco da Aler Bergamo–Lecco–Sondrio, si trovano nei Comuni di Sondrio (4 unità in via Don Luigi Guanella, via Scamozzi, via Mario del Grosso, via Emilio Bosatta), Valdisotto (1 unità in via Casericc) e Bormio (1 unità in via Giacinto Sertorelli) e risponderanno alle esigenze del personale operativo sul territorio. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Sondrio, impegnato in prima linea nelle attività di vigilanza e prevenzione in vista dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, aveva infatti richiesto la possibilità di disporre di alloggi adeguati per il proprio personale.

Le abitazioni saranno assegnate in locazione a canone concordato, per la durata di 15 anni, attraverso apposita convenzione con il Comando dei Vigili del Fuoco di Sondrio. I proventi saranno utilizzati per la manutenzione ordinaria degli alloggi.

Franco: Lombardia prima Regione con piano abitativo per Vigili del Fuoco

“Con questo intervento – ha dichiarato l’assessore Paolo Franco – diamo continuità a un modello che abbiamo già sperimentato con successo a Varese, dove sono stati assegnati 8 appartamenti ai Vigili del Fuoco. La Lombardia è la prima regione in Italia a strutturare un piano organico per sostenere gli operatori del Corpo Nazionale sul fronte abitativo, fornendo soluzioni stabili, funzionali e accessibili, anche per i nuclei familiari. Includere gli operatori Vigili del Fuoco nelle iniziative di housing sociale, ovvero nell’assegnazione di alloggi a canone concordato, significa quindi garantire una stabilità abitativa così da facilitarne la permanenza sul territorio”.

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Case Aler, inaugurati 72 nuovi alloggi in via Verdi a Bollate

18 septembre 2025 à 13:30

Consegnati a Bollate (Milano) i primi nuovi 24 alloggi Aler di via Verdi dei 72 complessivi nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana. Per il piano di recupero del quartiere via Turati – via Verdi sono stati investiti quasi 10 milioni di euro, frutto dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Aler Milano e Comune di Bollate. Di questi, 5,2 milioni di euro erano destinati al complesso residenziale di via Verdi 36-42.

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione con l’assegnazione simbolica delle chiavi ai primi nuclei familiari. Erano presenti anche il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi, il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, e il consigliere regionale, Christian Garavaglia.

Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini

“La consegna di questi nuovi alloggi – ha commentato l’assessore Franco – rappresenta un avanzamento concreto nella direzione di una Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini e delle famiglie. Interventi come questo dimostrano che la Regione, insieme ad Aler e alle istituzioni coinvolte, non solo investe nella riqualificazione del patrimonio pubblico, ma costruisce comunità più solide e vivibili”.

L’intervento di riqualificazione degli alloggi Aler a Bollate

L’intervento di riqualificazione degli edifici si è articolato attraverso lavori di efficientamento e messa in sicurezza: coperture, impianti, nuovi ascensori e tinteggiature. Il fabbricato di via Verdi 42 ha subito un intervento specifico che ha previsto la mobilità temporanea delle famiglie residenti, la completa riqualificazione degli alloggi e il frazionamento di alcune unità, con un incremento della disponibilità abitativa. I lavori, infine, hanno portato alla realizzazione di spazi dedicati al Comune di Bollate per servizi rivolti alla cittadinanza.

“Il taglio del nastro – ha proseguito Franco – è il frutto di un grande lavoro di squadra. Si tratta di un intervento che restituisce valore al patrimonio pubblico e crea le condizioni per quartieri più moderni, sicuri e accoglienti. La casa è il fondamento di ogni progetto di vita e come Regione continuiamo ad investire per dare risposte concrete al bisogno abitativo delle nostre comunità”.

Importante traguardo grazie all’impegno di Regione Lombardia

“Con grande soddisfazione – ha affermato il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi – abbiamo consegnato 24 alloggi ad altrettante famiglie che attendevano in graduatoria. Si tratta di un importante traguardo, specialmente perché grazie all’impegno di Regione Lombardia è stato possibile ristrutturare numerose abitazioni, ma anche riqualificare i caseggiati, restituendo un volto nuovo al contesto abitativo di via Verdi. Rispondere alla crescente richiesta di alloggi è la nostra prima missione, la collaborazione con Regione Lombardia e l‘Amministrazione comunale ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo”.

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Casa, assessore Franco al vertice con la Commissione del Parlamento UE

Par : Marco Dozio
16 septembre 2025 à 17:35

“Come Regione per le politiche sulla casa, attraverso la Missione Lombardia, stiamo mettendo in campo oltre 1,5 miliardi di euro per la rigenerazione urbana, la riqualificazione degli alloggi, la cura del patrimonio, l’housing sociale e il welfare abitativo. Uno sforzo senza precedenti che stiamo concretizzando investendo con efficacia e oculatezza risorse regionali, statali, europee e anche del PNRR”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo questo pomeriggio a Milano, a Palazzo Marino, al vertice organizzato nell’ambito della missione istituzionale in Lombardia della Commissione Casa (HOUS) del Parlamento UE.

Vertice sulla casa, dialogo e confronto con Commissione UE

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, partecipa, a Milano, all’evento in programma a Palazzo Marino nell’ambito della missione istituzionale della ‘Commissione Casa (HOUS)’ del Parlamento europeoDurante il vertice con i commissari l’assessore Franco ha ribadito l’impegno di Regione Lombardia sul fronte dell’housing sociale: “Sono in corso i cantieri finanziati con il bando regionale da 18 milioni di euro che consentiranno di mettere a disposizione circa 500 abitazioni per i lavoratori. Si tratta di alloggi a canone concordato da destinare a famiglie con ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro. Un passo nella direzione giusta, quella di aiutare la classe di reddito medio e medio basso che non può accedere alle graduatorie delle case popolari e nel contempo fatica a trovare soluzioni abitative sul mercato privato”.

“Ho ribadito ai commissari – ha concluso l’assessore Franco – la disponibilità mia e dei nostri uffici rispetto all’analisi delle buone pratiche che stiamo attuando come Regione, restando aperti al dialogo e al confronto”.

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Milano, individuata la sede della Federazione Italiana Sport Invernali

Par : Marco Dozio
15 septembre 2025 à 11:59

L’edificio Aler di via Andrea Costa 20 a Milano sarà riqualificato per ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). A renderlo noto è l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco: “Si tratta di un immobile con destinazione d’uso ufficio che sarà valorizzato diventando il quartier generale istituzionale e operativo della FISI, attraverso una locazione di durata ventennale”.

Benefici per Milano e la Lombardia

“L’iniziativa – prosegue l’assessore Franco – presenta un beneficio duplice. Da un lato rafforza il ruolo della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali, anche rispetto al tema dell’eredità olimpica, consentendo alla FISI di mantenere a Milano la propria sede nazionale. Dall’altro contribuisce alla rigenerazione dell’area attorno a piazzale Loreto insediando un’attività e una sede istituzionale di grande prestigio”.

La Federazione Italiana Sport Invernali e Aler Milano

L’intervento è coerente con l’attuazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socio-educative. Lo scorso luglio, infatti, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per lo stabile di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano.

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Como, da Regione nuovi fondi per alloggi a canone concordato

Par : Marco Dozio
8 septembre 2025 à 15:58

Regione Lombardia mette in campo oltre 1 milione di euro a Como per 13 alloggi a canone concordato da destinare a famiglie con ISEE compreso tra 14.000 e 40.000 euro. L’iniziativa rientra nei progetti finanziati dal bando di housing sociale voluto dalla Giunta regionale su impulso dell’assessore regionale alla Casa, Paolo Franco, per aumentare la disponibilità di case a costi accessibili per lavoratori e famiglie della classe media e medio bassa, che ora faticano a trovare soluzioni abitative sul mercato.

Nel pomeriggio l’assessore Franco, insieme ai consiglieri regionali Anna Dotti e Marisa Cesana, ha effettuato un sopralluogo al cantiere in corso di realizzazione in via Zampiero, località Camnago Volta: l’intervento, denominato ‘La Comense a Camnago: abitare sociale’, è attuato dalla Cooperativa di Abitazione Comense che ha partecipato al bando. L’investimento ammonta a 1.456.000 euro, di cui 1.018.770 di contributo regionale.

Il cantiere per la realizzazione dei nuovi alloggi

Sarà recuperato un intero fabbricato, con demolizione della porzione oggi destinata a capannone, attraverso interventi di adeguamento sismico delle strutture, riqualificazione energetica, superamento delle barriere architettoniche, messa a norma degli impianti. I lavori sono partiti a fine gennaio e secondo il cronoprogramma si concluderanno a fine giugno 2026. L’assegnazione delle abitazioni potrà riguardare anche nuclei familiari con esigenze abitative di tipo temporaneo per motivi di lavoro, studio o cura.

Franco: intervento pubblico a sostegno delle famiglie

“Anche a Como – ha evidenziato l’assessore Franco – vogliamo contribuire in modo concreto ad aiutare le famiglie che da un lato non possono rientrare nelle graduatorie per le case popolari e dall’altro soffrono per l’aumento dei prezzi sul mercato privato. Tema particolarmente sentito anche nell’area comasca. Attraverso lo strumento dell’housing sociale intendiamo cambiare il concetto di intervento pubblico nell’edilizia residenziale, così da rispondere alle necessità abitative di fasce sempre più larghe della popolazione. La Lombardia è la prima regione italiana ad aver strutturato un piano in questa direzione, lavorando in sinergia con tutti gli attori del settore. Andiamo avanti su questa strada con determinazione e pragmatismo”.

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Casa, con Missione Lombardia investimenti per giovani e famiglie

27 août 2025 à 14:33

“Regione ha già dimostrato un impegno straordinario sul fronte delle politiche abitative con Missione Lombardia, un piano che ha portato a investimenti senza precedenti nel settore della casa e che sta dando risposte concrete a migliaia di cittadini”.

Cosi l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, interviene sulle parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Meeting di Rimini sul varo di un grande piano casa a prezzi calmierati per le giovani coppie. “Da assessore regionale con delega alla Casa – aggiunge – non posso che esprimere il mio plauso: l’abitazione è il primo diritto sociale e la base su cui costruire una famiglia e un futuro stabile”.

Risultati tangibili attraverso il piano Missione Lombardia

“L’esperienza della nostra Regione, con l’impegno del Governo – prosegue Franco – potrà rafforzare ulteriormente questo percorso, creando una sinergia capace di abbattere le barriere di accesso all’abitazione per i giovani”. “La casa, come sottolineato dal premier, deve tornare ad essere un diritto accessibile e non un privilegio. Regione Lombardia – conclude l’assessore – è pronta a collaborare con l’Esecutivo per trasformare questo impegno in risultati tangibili per le famiglie italiane”.

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Aler Milano, Alan Rizzi nominato presidente 

1 août 2025 à 16:52

Alan Christian Rizzi è stato nominato nuovo presidente di Aler Milano: assumerà l’incarico dal 6 agosto ; subentra a Matteo Mognaschi.Alan Christian Rizzi è stato nominato nuovo presidente di Aler Milano.  Assumerà l’incarico dal 6 agosto, data che coincide con le dimissioni del suo predecessore Matteo Mognaschi.

Lo ha deciso la Giunta  della Regione Lombardia.

Alan Rizzi nominato presidente di Aler Milano

Alan Christian Rizzi è stato assessore regionale alla Casa e Housing sociale durante la scorsa legislatura. In precedenza ha ricoperto la carica di sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali.

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Bergamo, parte riqualificazione caserme Montelungo Colleoni

8 juillet 2025 à 15:16

L’Accordo di Programma Montelungo Colleoni per la riqualificazione delle ex caserme di Bergamo in residenze universitarie e aule per la didattica diventa realtà. L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa del progetto di riqualificazione che vede un finanziamento regionale di 15 milioni di euro. E, nella concretezza lombarda, giovedì 10 luglio 2025 è già prevista la posa della prima pietra.

La ripartizione del contributo regionale

L’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa per il progetto di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e ColleoniIn particolare, la convenzione attuativa siglata nell’Ufficio Territoriale della Regione di Bergamo, definisce le modalità di erogazione del finanziamento.

Come già stabilito da una delibera di agosto 2024, il contributo regionale è ripartito come segue: 10 milioni di euro sono finalizzati a cofinanziare l’acquisto dell’immobile dell’ex caserma Montelungo da destinare a residenze universitarie.

Altri 5 milioni di euro sono finalizzati a cofinanziare l’acquisto della porzione di immobile dell’ex caserma Colleoni da destinare ad aule e spazi per la didattica.

Franco: esempio concreto di rigenerazione urbana

L’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa per il progetto di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni“La firma di questo accordo – dichiara l’assessore Paolo Franco – consente di dare piena operatività a un progetto strategico per Bergamo, per la sua Università e per tutta la Lombardia. Grazie a un investimento regionale concreto di 15 milioni di euro, sarà possibile riqualificare due aree importanti della città, rispondendo alle esigenze abitative degli studenti e creando nuovi spazi per la didattica. Si tratta di un intervento che unisce sviluppo, formazione e rigenerazione urbana, frutto della collaborazione tra Regione, Comune, Ateneo e Cassa Depositi e Prestiti. Un esempio concreto di come, lavorando insieme, si possa dare nuova vita al patrimonio pubblico a beneficio dei giovani e del territorio”.

Il piano di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni di Bergamo

Il progetto prevede la realizzazione dello studentato Montelungo con 282 posti letto e aule universitarie, mentre parte dell’ex caserma Colleoni sarà destinata a residenze universitarie convenzionate. Previsto anche un info point dell’Università di Bergamo, piazza, parcheggi, spazi commerciali e piantumazioni a verde.

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Da Regione 22 milioni per inquilini case popolari in difficoltà

Par : autore
2 juillet 2025 à 12:59

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha stanziato oltre 22 milioni di euro per aiutare le famiglie indigenti o in comprovata difficoltà economica che vivono nelle case popolari. Si tratta di un contributo destinato ai nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche tali da non consentire di sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde).

Le risorse, destinate ad aiutare le famiglie con Isee fino a 9.360 euro residenti negli alloggi Sap (Servizi abitativi pubblici), saranno assegnate in modo proporzionale rispetto all’indice di fabbisogno per i Comuni e le Aler. Dei 22.155.000 euro previsti dal nuovo stanziamento, 7.482.332 euro sono destinati ai Comuni della Lombardia e 14.672.668 euro alle Aler provinciali.

“Con questo nuovo stanziamento di oltre 22 milioni di euro – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia conferma ancora una volta il proprio impegno concreto a favore delle persone più fragili. Si tratta di maggiori risorse rispetto allo scorso anno, che ci permettono di allargare la platea delle famiglie destinatarie del contributo, ampliando dunque gli aiuti per chi è impossibilitato a sostenere le spese a causa di situazioni di difficoltà oggettive e comprovate. Il diritto alla casa è un pilastro essenziale delle politiche sociali regionali, e con la ‘Missione Lombardia’ continuiamo a lavorare per rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini”.

Sostegno agli inquilini delle case popolari in difficoltà, le risorse destinate da Regione Lombardia alle singole Aler (somme in euro)

  • Bergamo-Lecco-Sondrio: 1.376.360
  • Brescia-Mantova-Cremona: 1.841.186
  • Milano: 7.716.314
  • Pavia-Lodi: 1.433.059
  • Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio: 2.305.746

I finanziamenti suddivisi per provincia (somme in euro)

  • Bergamo: 509.594
  • Brescia: 506.914
  • Como: 249.484
  • Cremona: 140.464
  • Lecco: 63.661
  • Lodi: 198.467
  • Milano: 4.495.735
  • Mantova: 150.044
  • Monza Brianza: 683.374
  • Pavia: 198.297
  • Sondrio: 7.008
  • Varese: 279.254

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Regione e Diocesi di Milano insieme per il diritto alla casa

Par : Marco Dozio
24 juin 2025 à 13:46

Entra nel vivo la collaborazione tra Regione Lombardia e Diocesi di Milano nell’ambito del ‘Fondo Schuster – Case per la gente‘, il progetto ideato dall’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, per supportare i cittadini che non riescono a trovare soluzioni abitative sul mercato privato degli affitti. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha approvato la delibera per destinare all’iniziativa una prima ‘tranche’ di 15 alloggi Aler a Milano.

Franco: impegno costante per le politiche abitative

Prosegue la collaborazione tra Regione e Diocesi di Milano promossa dall'assessore alla Casa Paolo Franco per le politiche abitative“Diamo attuazione – sottolinea l’assessore Franco – alla sinergia con la Diocesi di Milano offrendo come Regione un contributo concreto al Fondo Schuster: condividiamo e supportiamo l’idea dell’arcivescovo Delpini che va ad incidere sul tema del diritto alla casa, particolarmente sentito nell’area milanese da fasce sempre più larghe della popolazione e per il quale il nostro impegno è costante”.

“Il lavoro congiunto tra Regione e Diocesi – prosegue l’assessore – risponde pienamente alla logica della ‘Missione Lombardia‘, il piano regionale per le politiche abitative che prevede di intensificare sempre più la collaborazione istituzionale tra soggetti diversi per far fronte alla domanda diversificata di alloggi, anche attraverso nuovi strumenti come questo”.

Il Fondo per la casa Diocesi di Milano sostenuto dalla Regione

Le 15 abitazioni individuate a Milano si trovano in viale Famagosta, via Dei Panigarola, via Dei Cinquecento, via Bernardo Celentano, via Vigilio Inama, via Ugo Tommei, piazzale Vincenzo Cuoco, via Nicola Palmieri. Il Fondo Schuster opera attraverso la rete dei centri di ascolto Caritas per individuare le persone residenti nel territorio della Diocesi a cui destinare gli alloggi; mentre la Fondazione San Carlo, promossa dalla Diocesi e dalla Caritas Ambrosiana, si occupa di riqualificare e gestire gli appartamenti messi a disposizione nell’ambito del Fondo, insieme ad altri soggetti.

Caritas Ambrosiana e Fondazione San Carlo

Da tempo, inoltre, esiste una collaborazione tra Regione Lombardia, Caritas Ambrosiana e Fondazione San Carlo, le quali fin dai primi anni 2000 gestiscono, con le medesime finalità del nuovo Fondo, 128 appartamenti di proprietà di Aler Milano in diversi punti della città, con aggregazioni più significative nelle zone di via Giambellino e di via Molise.

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