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Isola Dovarese, ok ad Accordo Locale Semplificato Palazzo Dovara

4 novembre 2025 à 11:18

La Giunta, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, ha approvato l’adesione di Regione Lombardia all’ipotesi di Accordo Locale Semplificato (Als) con il Comune di Isola Dovarese (Cremona) per la riqualificazione di Palazzo Dovara.

Regione con Comune Isola Dovarese per Palazzo Dovara

Il presidente Attilio Fontana“Ci uniamo al Comune – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – in un Accordo Locale Semplificato che vuole riqualificare un importante bene del comune di Isola Dovarese“.

“Ancora una volta – rimarcano governatore e assessore -, Regione Lombardia conferma una grande attenzione verso i piccoli Comuni considerandoli quali autentici punti di forza dei nostri territori”.

Interventi per 150.000 euro di valore sovraccomunale

Si tratta di un intervento complessivo da 150.000 euro con Regione Lombardia pronta a garantire un massimo di 100.000, restando i rimanenti 50.000 a carico della municipalità locale.

L’intervento presenta, per la tipologia e la storia del bene immobile, una valenza sovraccomunale.

Sertori: riqualificazione della parte dell’edificio attualmente dismessa

L'assessore Massimo Sertori“Le azioni di riqualificazione di Palazzo Dovara – dichiara l’assessore Sertori – prevedono interventi di manutenzione straordinaria che vogliono consentire di riutilizzare una porzione dell’edificio attualmente dismessa e non agibile e tenendo anche presente l’esigenza di eliminare le barriere architettoniche per rendere il bene fruibile da parte di tutti”.

“Si tratta di opere che integrano e completano altre azioni manutentive – ricorda l’assessore – che interessano il palazzo e che sono finanziati con fondi Pnrr e Cariplo per trasformare la struttura in un vero e proprio hub culturale“.

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Regione riconosce l’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’

3 novembre 2025 à 11:48

Regione Lombardia riconosce per la prima volta un Ecomuseo in provincia di Varese.  È il ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto‘, che ha ottenuto la certificazione di ‘istituzione culturale di eccellenza’  con a una delibera di Giunta approvata su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Il nuovo Ecomuseo vede come capofila il comune di Jerago con Orago (Varese). Il suo scopo è la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio.

Con l’Ecomuseo le comunità locali diventano protagoniste attive

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione del riconoscimento ai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti nell’Economa ‘Piane e Luoghi Viscontei’.“Con questo riconoscimento – ha spiegato l’assessore Caruso – Regione Lombardia valorizza un territorio di straordinaria ricchezza storica, paesaggistica e culturale. Gli ecomusei rappresentano un modello virtuoso di partecipazione dal basso, in cui le comunità diventano protagoniste attive nella tutela e nella promozione del proprio patrimonio”.

“È un passo importante – ha concluso Caruso – per rafforzare l’identità culturale del territorio. Vogliamo anche trasmettere alle nuove generazioni il valore dei luoghi e delle storie che li rendono unici”.

Ecomuseo a Varese, ‘Piane e Luoghi Viscontei’: i Comuni coinvolti

L’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ comprende anche i Comuni di Azzate, Brunello, Casale Litta, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Sumirago. Si tratta del 37° riconoscimento da parte di Regione Lombardia dopo aver già coinvolto otto province sul territorio. Per l’Ecomuseo del Varesotto riguarda cinque macroaree agricole e boschive (Piane Viscontee), con paesaggi unici, coltivi, mulini, cascine, boschi e sentieri. L’obiettivo è rafforzare l’identità e il senso di appartenenza locale, coinvolgendo comunità, scuole, associazioni e istituzioni nei processi culturali e di promozione del patrimonio ecomuseale.

Nel Comune di Mornago sarà adibito uno specifico immobile a sede operativa stabile dell’Ecomuseo, destinandolo in via esclusiva allo svolgimento delle attività culturali, espositive, didattiche e partecipative. All’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ è inoltre riconosciuto il marchio distintivo del territorio  e un sito web dedicato in cui si trovano informazioni, itinerari e iniziative.

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Mozzate, scuola media ‘M. E. Bossi’ premiata con il bando ‘Recap’

29 octobre 2025 à 14:00

Gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse energetiche) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) mercoledì 29 ottobre a Mozzate (Como) sul ‘campo’, all’Istituto ‘Marco Enrico Bossi’, per vedere concretamente come 1 milione di euro del bando ‘Recap’ della Lombardia miglioreranno il ‘costo’ energetico di una scuola.

A Mozzate 1 milione per la scuola con il bando ‘Recap’

Il bando ‘Recap’, infatti, è una misura che eroga contributi a fondo perduto per interventi di efficientamento e riqualificazione energetica del patrimonio edilizio degli Enti locali e degli Enti gestori dei parchi regionali, con attenzione maggiore agli edifici maggiormente energivori. E il Comune di Mozzate ha presentato, con successo, il progetto di efficientamento per il plesso di via Libertà risultando tra le proposte finanziate nell’ultimo incremento delle risorse della misura regionale e ottenendo ben 1 milione di euro.

Sertori: su efficientamento scuole importanti risorse

La visita degli assessori Sertori e Fermi alla scuola di Mozzate vincitrice del bando 'Recap'“Complessivamente – ha ricordato l’assessore Sertori – abbiamo messo a disposizione qualcosa come 90 milioni di euro in tutta la Regione. Personalmente, ovviamente, non sempre riesco poi ad andare a vedere in prima persona quello che siamo riusciti a realizzare grazie alle risorse del nostro bando ‘Recap’. Anche per questo sono contento di essere qui”. “Ringrazio voi – ha continuato – per il lavoro che fate tutti i giorni. Ho visto i laboratori e mi fa particolarmente piacere perché certamente è giusto imparare la teoria, ma è fondamentale anche misurarsi con la pratica delle nozioni apprese”.

“‘Recap’ – ha concluso Sertori – è una delle misure pensate per gli edifici pubblici e per le scuole per le quali abbiamo sottoscritto a settembre 2025 Protocolli con le Province sull’efficientamento energetico per oltre 71 milioni di cui oltre 5 per la provincia di Como tra Appiano Gentile e Como città“.

Fermi: questa scuola riferimento per tre province

Gli assessori Sertori e Fermi in visita alla scuola di Mozzata che ha vinto 1 milione di fondi del bando della Regione Lombardia 'Recap'Partecipando alla visita e alla conferenza stampa, l’assessore Fermi ha espresso quindi il suo ringraziamento “alla dirigente scolastica e ai tre sindaci, perché questo finanziamento è stato ottenuto grazie al lavoro dei tre Comuni che, in sinergia, hanno fatto pressing sulla Regione per avere queste risorse importanti”.

“Abbiamo quindi lavorato – ha aggiunto – affinché ci fosse un incremento dei finanziamenti, trovati dal collega Sertori, per dare risorse anche ad altre scuole e progetti”. “Ecco – ha concluso Fermi – io sono qui perché questa scuola è anche un punto di riferimento vero per tre province: Como, Varese e Milano”.

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Fauna selvatica: da Regione Lombardia 160.000 euro per prevenzione

28 octobre 2025 à 12:36

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato tre provvedimenti che rafforzano in modo significativo le attività di prevenzione, monitoraggio e gestione della presenza della fauna selvatica dei grandi carnivori sul territorio. L’obiettivo è quello di tutelare la biodiversità e allo stesso tempo sostenere le comunità e gli allevatori delle aree montane e rurali.

In totale, con questi provvedimenti Regione Lombardia ha stanziato circa 160.000 euro.

Questa la suddivisione:

– Contributo aggiuntivo alla Provincia di Sondrio per potenziare le misure di prevenzione e il supporto tecnico agli allevatori, in particolare in Alta Valtellina, dove si intende consolidare l’utilizzo di strumenti efficaci per la protezione del bestiame e la gestione del territorio27.000 euro.

Polizie Provinciali di  Milano, Bergamo, Brescia, ComoCremona, Lecco,  Lodi, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese per proseguire le attività di monitoraggio, accertamento dei danni, antibracconaggio e intervento in caso di esemplari problematici:  108.000 euro.

Fondazione Edmund Mach, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Ersaf e Parco Nazionale dello Stelvio, per potenziare le analisi genetiche sui campioni raccolti durante le campagne di monitoraggio del lupo, strumento indispensabile per valutare la presenza e la distribuzione della specie: 23.000 euro.

Regione Lombardia, le attività di prevenzione per fauna selvatica e grandi carnivori

“Questi provvedimenti – ha commentato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia – vanno nella direzione di rafforzare la prevenzione dei danni agli allevamenti, supportare gli agricoltori e garantire un monitoraggio serio e costante della presenza dei grandi carnivori. La convivenza è possibile solo se accompagnata da strumenti efficaci e da un lavoro coordinato tra Regione, Province, enti di ricerca e comunità locali”.

Comazzi: Regione Lombardia c’è, ascolta e interviene

“A chi vive e lavora in montagna – ha concluso Comazzi – vogliamo dare una certezza: Regione Lombardia c’è, ascolta e interviene. La difesa della biodiversità non può prescindere dalla salvaguardia delle attività tradizionali e dell‘economia delle nostre vallate. Con i giusti accorgimenti e un ascolto attento delle istanze dei territori una convivenza serena tra uomo e animale non è solo possibile ma addirittura auspicabile“.

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Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

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Lombardia, con progetto Magellano ecco gli infermieri sudamericani

Par : Fabio Benati
15 octobre 2025 à 16:13

Il progetto Magellano è un’iniziativa della Regione e del Centro Gulliver di Varese che risponde alla carenza di infermieri nelle strutture sanitarie in Lombardia, impiegando professionisti e studenti sudamericani attraverso percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Infermieri sudamericani in Lombardia, con due percorsi

In particolare, l’iniziativa è strutturata in due percorsi: ‘Magellano Professional’, dedicato all’inserimento lavorativo in strutture sanitarie pubbliche lombarde, con un contratto di ingaggio annuale, prorogabile, di infermieri laureati in Università del Sudamerica; ‘Magellano Student’, destinato a studenti universitari di Scienze infermieristiche sudamericani, consistente in uno stage semestrale presso un ente sanitario/assistenziale, associato a un programma di studio coordinato dall’Università dell’Insubria, in vista di un possibile inserimento lavorativo, dopo la laurea, in Italia.

Gli attori del progetto Magellano

Il progetto è stato illustrato al governatore della Regione, Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia, dal presidente del Centro Gulliver Emilio Curtò, insieme a Marcello Torre, Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie (DAPSS) dell’ASST Sette Laghi (Varese); Andrea Frignani, direttore Asst Pavia; Maria Pierro, rettrice Università dell’Insubria (Varese); Guido Bonoldi, socio onorario del Centro Gulliver e consigliere con delega alla Sanità del Comune di Varese.

Fontana: forte fabbisogno di infermieri

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ed Emilio Curtò, presidente del Centro Gulliver di Varese, alla conferenza stampa di presentazione del progetto Magellano“In Lombardia – dice il presidente Fontana – c’è un forte fabbisogno di infermieri per colmare il gap attuale. Regione sta avviando collaborazioni internazionali come quella con l’Uzbekistan, a seguito della nostra recente missione istituzionale. Resta un fatto fondamentale: quando le istituzioni del territorio, le università e la regione collaborano insieme sanno dare risposte concrete, significa che la Lombardia lavora bene, è attrattiva, e produce risultati al di là di quanto potrebbe fare limitandosi ad utilizzare le risorse statali. Ecco perché insistiamo sulla reale necessità di introdurre l’Autonomia, non è un vezzo ma la reale possibilità di destinare fondi a esigenze specifiche come quella del reperimento di infermieri per le strutture sanitarie lombarde. Analogo problema esiste anche per i medici, anche se in questo caso la gestione è molto più complessa”.

Accordi con estero per far fronte a mancanza di figure italiane

“Occorre affrontare la carenza di professionisti sanitari – spiega il governatore – partendo a monte della catena di formazione, incoraggiando i giovani che intraprendono questi percorsi universitari all’estero e stringendo accordi con le Università lombarde e straniere. Unica via per ovviare ai requisiti imposti centralmente sul riconoscimento dei titoli e strutturare misure durature e non solo spot, ossia superando le logiche dei regimi di deroga temporanea”.

Il ruolo chiave del Gulliver

“In questo senso – continua Fontana – il Centro Gulliver svolge un ruolo prezioso per la formazione, quale ente accreditato, e offre anche un alloggio ai professionisti stranieri così da rendere la nostra Regione attrattiva”.

L’input di Guido Bonoldi

Su input del socio onorario Guido Bonoldi, il Centro Gulliver ha avviato dal mese di marzo 2023 una collaborazione con alcune università di Perù, Paraguay e Argentina che annoverano tra i loro corsi di laurea quello in Infermeria. Si tratta di: l’Università Cattolica Sedes Sapientiae di Lima in Perù e due università paraguaiane, l’Università Nazionale di Asunción e l’Università Nazionale di Villarrica, oltre all’Istituto Universitario Italiano di Rosario, in Argentina. Gli atenei hanno tra i loro obiettivi quello di favorire la ‘movilidad estudiantil’. È questo un periodo di studio e di attività pratica all’estero, di qui l’offerta di una formazione sul campo in Italia per alcuni studenti in infermeria. Uno stage semestrale in Italia rappresenta per lo studente un’opportunità concreta per esercitare, una volta ottenuta la laurea, la sua professione nel nostro Paese.

I primi 11 infermieri a fine 2023

Un primo gruppo di 11 infermieri, provenienti da Argentina e Paraguay, giunto in Italia l’11 novembre 2023, ha completato il percorso formativo presso il Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). A partire dal 15 dicembre 2023 sono entrati nell’organico dell’Ospedale di Circolo di Varese. Altri 7 infermieri sono giunti dal Paraguay il 2 giugno 2024, e il 1° luglio 2024 hanno iniziato la loro attività lavorativa in ASST Sette Laghi.

Modello di Varese esportato a Pavia

Il modello, già dimostrato efficace con ASST Sette Laghi, è stato replicato nel 2025  con l’ASST  di Pavia. Così, 7 infermieri paraguayani sono arrivati a Varese il 15 settembre 2025 per iniziare il mese di formazione intensiva presso il Centro Gulliver, in vista dell’inserimento lavorativo presso l’ASST di Pavia (Ospedali di Voghera e Stradella dal 13 ottobre 2025).

Magellano Professional

“Il progetto Magellano Professional – racconta Emilio Curtò, presidente di Gulliver – è di alto valore sociale ed è gestito dal Centro Gulliver di Varese, Cooperativa socio sanitaria da sempre impegnata in attività solidaristiche a favore dei più deboli. Raccogliendo l’auspicio dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, di una sua estensione oltre i confini territoriali in cui è nato, tentiamo di dare una risposta concreta alla carenza nazionale di infermieri con cui si sta confrontando tutto il Servizio Sanitario”.

Pierro (Insubria): gli accordi dell’ateneo

La Rettrice dell'Insubria Maria Pierro durante l'intervento“L’università ha stipulato l’accordo in base al quale – spiega Maria Pierro, Rettrice dell’Università dell’Insubria – riceviamo studenti in infermieristica provenienti dal Sudamerica che svolgono un semestre sul nostro territorio: un primo mese di ambientamento e poi i successivi 4-5 di formazione, sia di carattere universitario in modo possano acquisire i crediti utili per l’acquisizione del titolo, sia presso i presidi ospedalieri della Regione che,  in questo contesto, svolge un ruolo fondamentale perché ha favorito e promosso il rapporto privilegiato che abbiamo con il Centro Gulliver”.

‘Memorandum of Understanding’

Le Università Sudamericane hanno siglato un accordo di collaborazione internazionale, un  ‘Memorandum of Understanding’ con l’Università degli studi dell’Insubria di Varese, che garantisce agli studenti sudamericani il valore accademico del semestre trascorso in Italia erogando anche una formazione online.

Scheda di approfondimento – Origine del progetto Magellano Professional

La carenza di personale infermieristico nei servizi sanitari costituisce una criticità attualmente molto rilevante, nell’intera Lombardia ma soprattutto nei territori, quali la provincia di Varese, in cui è maggiore l’attrattiva di un lavoro all’estero (Svizzera).

Il Centro Gulliver ha aderito nell’agosto 2023 ad una manifestazione di interesse proposta dall’ASST Sette Laghi volta a favorire l’accoglienza e l’inserimento nelle proprie strutture di infermieri provenienti dal Sudamerica.

Il bando dell’ASST Sette Laghi

La ASST Sette Laghi infatti aveva pubblicato un bando destinato espressamente ad infermieri extra-comunitari in possesso del riconoscimento in deroga del titolo di studio da parte di Regione Lombardia.

Ha così preso vita il ‘Progetto Magellano’, così chiamato, simbolicamente, in memoria dell’esploratore portoghese che per primo circumnavigò l’America Latina, con il fondamentale input del dottor Guido Bonoldi, Consigliere del Comune di Varese con delega alla sanità e Socio onorario del Centro Gulliver.

A seguito dell’impegno di assunzione da parte di ASST Sette Laghi, gli infermieri sudamericani selezionati sono stati accolti in Lombardia presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver per un mese di formazione intensiva. Propedeutico all’inserimento lavorativo.

Ruolo del Centro e Campus Cascina Tagliata

Il Centro Gulliver, in qualità di ente di formazione accreditato, gestisce un mese di formazione intensiva al Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). Il percorso di formazione include l’allineamento delle competenze infermieristiche, una formazione intensiva di lingua italiana, un  accompagnamento psicologico-relazionale di gruppo per facilitare il delicato passaggio socio-culturale e lavorativo, una formazione specifica sul tema ‘educazione alla cittadinanza’ in particolare ‘la condizione giuridica dello straniero in Italia’.

A ognuno di loro, dopo una formazione specifica su questo argomento, è stata consegnata dal presidente del Centro Gulliver una copia della Costituzione Italiana. Gli infermieri hanno inoltre avuto la possibilità di incontrare i rappresentanti delle principali Istituzioni locali. E sono stati accompagnati e assistiti dal personale del Gulliver nella gestione delle pratiche di assunzione e di richiesta del permesso di soggiorno.

Articolazione del progetto Magellano Student

Destinatari del Progetto sono studenti meritevoli dell’ultimo anno del corso di laurea in scienze infermieristiche. Lo stage si articola in due fasi. Il primo mese è dedicato a una formazione residenziale, che si svolge per tutti gli studenti presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver. In questo periodo si studia la lingua italiana e vengono presentati i temi tecnici propedeutici allo svolgimento della successiva formazione sul campo.

Nei successivi quattro mesi, ciascuno studente svolge la sua attività presso uno degli Enti che aderiscono al progetto e che mettono a disposizione una borsa di studio. Si tratta di cliniche, RSA, RSD, poliambulatori, comunità terapeutiche. In questo periodo svolgono formazione pratica sul campo e partecipano a un programma di studio in videoconferenza gestito dall’Università dell’Insubria.

Nel 2024 12 partecipanti

12 studenti paraguaiani e peruviani hanno partecipato alla prima edizione del progetto nel 2024, molti di loro ormai laureati stanno svolgendo le pratiche necessarie per il ritorno in Italia.

Altri 12 studenti paraguaiani, peruviani e argentini sono attualmente impegnati nella formazione sul campo presso varie strutture sanitarie della Lombardia.

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Frontalieri. A Comunità Montane e Province oltre 14 milioni di euro

13 octobre 2025 à 12:54

Frontalieri, alle Comunità montane e alle Province (CO, LC, MB, SO e VA) oltre 14 milioni di euro di ristorni. In dettaglio, 14.173.000 euro che Regione Lombardia trasferisce, sulla base del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), a Province e Comunità Montane, per le imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Lo annunciano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori. La delibera dell’attribuzione delle risorse ai territori è stata approvata dalla Giunta regionale.

“I frontalieri Lombardi – spiegano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – ogni giorno, portano le loro conoscenze, capacità e abilità al servizio dell’economia della vicina Confederazione elvetica. Lo fanno inserendo nei processi dei diversi Cantoni il ‘saper fare lombardo'”.

“Le leggi vigenti – continuano Fontana e Sertori – stabiliscono precisi criteri perché il ritorno fiscale delle imposte versate da questi lavoratori torni ai territori di confine. L’obiettivo è finanziare opere e interventi nelle Comunità Montane e nelle Province all’interno dei cui territori sono situati i Comuni di frontiera. A queste risorse si aggiungono quelle versate direttamente ai comuni di frontiera. Enti locali che hanno una percentuale di frontalieri minore del 3% dei cittadini residenti”.

Fontana: da ristorni frontalieri risorse importanti per  territori comunità montane

Il presidente della Giunta regionale della Lombardia, Attilio Fontana“Si tratta di risorse importanti – sottolineano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – che potranno essere utilizzare per interventi concreti sui territori di frontiera. Dove i lavoratori risiedono, dormono e da cui, ogni giorno, partono, spesso anche molto presto, per lavorare nella vicina Svizzera“.

Regione Lombardia ha deciso di erogare l’importo in unica soluzione a Comunità Montane e Province per la quota derivante del ristorno fiscale delle imposte. Ha previsto, inoltre, criteri di erogazione, da parte delle Province beneficiarie, delle quote spettanti ai singoli Comuni interessati dalla realizzazione dei progetti definiti nei piani provinciali. Criteri che prevedono di assegnare il 50% a titolo di anticipazione e il restante 50% a conclusione dei lavori e alla presentazione della corretta esecuzione degli stessi.

Sertori: meccanismo ristorni in vigore fino al 2033

“Risorse – afferma l’assessore Sertori – che ogni anno eroghiamo ai territori in unica soluzione. Fermo restando il vincolo, per i progetti del territorio, di presentare alla Direzione generale competente, entro 6 mesi dalla pubblicazione della delibera di assegnazione dei fondi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, l’atto con cui approvano il dettaglio della programmazione e la relativa tempistica di attuazione dei lavori attuati con l’uso dei fondi derivanti dai ristorni. Il meccanismo dei ‘ristorni’ sarà in vigore fino al 2033″.

“E’ un provvedimento molto importante – sottolinea l’assessore Alessandro Fermi – visto che si tratta di risorse rilevanti che tornano ai territori per finanziare interventi e servizi a beneficio delle comunità locali. Ora sarà fondamentale che gli enti beneficiari utilizzino in modo efficace queste risorse. Trasformandole in opere e servizi capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di sostenere lo sviluppo dei territori di confine. I frontalieri nel Comasco rappresentano una corposa rappresentanza che presta la propria opera lavorativa nei Cantoni svizzeri: attraverso questi ristorni vengono ‘compensate’ le zone territoriali di loro appartenenza”.

Frontalieri, ristorni alle  Comunità Montane in dettaglio

  • Valli del Lario e del Ceresio (CO) 189.181 euro;
  • Lario Intelvese (CO) 73.483 euro;
  • Triangolo Lariano (CO) 1.180.432 euro;
  • Lario Orientale-Valle San Martino (LC) 129.769 euro;
  • Valsassina, Valvarrone Val d’Esino e Riviera (LC) 186.054 euro;
  • Valchiavenna (SO) 429.958 euro;
  • Valtellina di Sondrio (SO) 367.419 euro;
  • Valtellina di Morbegno (SO) 146.967 euro;
  • Valtellina di Tirano (SO) 206.380 euro;
  • Alta Valtellina (SO) 306.443 euro;
  • Valle Camonica (BS) 54.722 euro;
  • Valli del Verbano (VA) 494.061 euro.

La suddivisione delle risorse per Province

  • Como 4.487.206 euro;
  • Lecco 131.332 euro;
  • Monza e Brianza 1.563 euro;
  • Sondrio 132.896 euro;
  • Varese 5.655.131 euro.

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Laghi lombardi, da Regione 4,7 milioni di euro per 10 nuovi interventi

Par : Marco Dozio
6 octobre 2025 à 15:02

Regione mette in campo 4,7 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 10 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

I finanziamenti regionali consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, la ristrutturazione e manutenzione delle passeggiate a lago e delle aree portuali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione di opere idrauliche e di messa in sicurezza e interventi sulle aree spondali.

Terzi: sinergie virtuose con le Autorità di Bacino Lacuale

“La Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – è la terra dei laghi per eccellenza e come Regione siamo costantemente impegnati per la valorizzazione di un patrimonio di cui essere orgogliosi e che non ha eguali al mondo. Un lavoro che prosegue da anni, attuato in sinergia con le Autorità di Bacino, competenti per le aree in questione. Di volta in volta accogliamo le istanze pervenute per concretizzare, attraverso il finanziamento regionale, infrastrutture che migliorano i Comuni rivieraschi e i servizi offerti a residenti e turisti. Accrescere l’attrattività dei nostri laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali. Regione continuerà a essere al fianco dei territori e delle loro progettualità”.

Lucente: miglioriamo sistemi di trasporto sui laghi

“Le opere messe in campo – evidenzia l’assessore Lucente – sono fondamentali anche per garantire l’efficienza e la sicurezza della navigazione pubblica: la mobilità lacuale è cruciale per i territori e rappresenta un servizio essenziale, sia per chi vive nel territorio sia per chi giunge da ogni parte del mondo per visitare le nostre bellezze paesaggistiche e culturali. Come Regione, insieme agli enti locali, facciamo squadra per raggiungere obiettivi condivisi e migliorare i sistemi di trasporto sui laghi”.

I finanziamenti

Le risorse complessive sono 8.870.000 euro, di cui 4.731.500 euro di contributo regionale. I cantieri partiranno nel 2026 per concludersi, in base al singolo cronoprogramma dell’opera, entro il 2026 o entro il 2027. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.

LAGHI D’ISEO, ENDINE E MORO: 3 opere per un investimento di 2.300.000 euro, di cui 1.971.500 finanziati da Regione

  • COSTA VOLPINO e LOVERE (BG) – Realizzazione del ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra il Comune di Costa Volpino e il Comune di Lovere. Costo complessivo 1.300.000 euro, di cui 1.114.000 euro di contributo regionale. Avvio opere nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha la finalità di una sistematica riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree spondali del lago di Iseo a confine fra i Comuni di Costa Volpino e Lovere mediante la realizzazione di piste ciclabili, aree attrezzate per la sosta, rinaturalizzazione e posa in opera di aree attrezzature per attività ludico-sportivo.
  • LAGHI ISEO, ENDINE E MORO – Lavori di manutenzione straordinaria ed opere accessorie sui porti e sul demanio regionale. Costo complessivo 500.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio interventi nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha come obiettivo la manutenzione straordinaria delle strutture portuali regionali gestite dall’Autorità di Bacino nelle province di Bergamo e Brescia, delle murature d’argine spondale e in generale di tutte le attrezzature legate alla nautica e alla fruizione dei laghi.
  • RIVA DI SOLTO (BG) – Opere di completamento dei lavori di riqualificazione dell’area Bogn di Zorzino e della adiacente sponda lacustre del Lago d’Iseo – 1°Lotto. Costo complessivo 500.000 euro, di cui 357.500 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento prevede la realizzazione di opere finalizzate a consentire una migliore fruibilità delle sponde del Lago di Iseo in comune di Riva di Solto mediante il completamento delle dotazioni igienico-sanitarie, la realizzazione di opere di miglioria delle strutture a lago e di accesso alle sponde.

LAGHI GARDA E IDRO: 3 opere per un investimento di 5.680.000 euro, di cui 2.040.000 finanziati da Regione

  • MANERBA DEL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della passeggiata a lago località porto Torchio – Romantica. Costo complessivo 2.000.000 euro, di cui 500.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento consisterà nella manutenzione del percorso pedonale esistente a lago, nel tratto compreso tra via Del Rio e l’accesso pedonale alla spiaggia adiacente al Resort Onda Blu, per un totale di circa 1400 metri, che verrà allargato potandolo dagli attuali 2 metri a 3 metri. Il ponte esistente che attraversa il torrente Rio verrà mantenuto e verrà eseguita manutenzione dell’assito e tinteggiatura del parapetto in colore nero.
  • TOSCOLANO MADERNO (BS) – Manutenzione straordinaria area portuale via Marconi. Costo complessivo 3.400.000 euro, di cui 1.400.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Il progetto ha la finalità di riorganizzare la struttura portuale esistente in via Marconi, mediante il prolungamento del molo foraneo ad una lunghezza di circa 50 metri, la realizzazione di uno scivolo di alaggio interno al porto della lunghezza di 18 metri, l’ampliamento del piazzale per ricollocamento gru di alaggio, la formazione di una banchina adiacente alla passeggiata pedonale esistente con fronte di circa 36 metri, la demolizione del pontile esistente in calcestruzzo e la fornitura e posa di pontile galleggiante composto da tre moduli di 12 metri, la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra naturale per i percorsi pedonali di accesso alle imbarcazioni sul molo foraneo e la realizzazione strutture per ormeggio natanti (catenarie, pendini, pali ecc.).
  • TREMOSINE SUL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della pavimentazione dei moli in località Campione. Costo complessivo 280.000 euro, di cui 140.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la manutenzione straordinaria della pavimentazione in legno dei moli dislocati lungo il litorale nel Comune di Tremosine in loc. Campione mediante sostituzione dell’assisto preesistente, ormai vetusto e in alcune parti danneggiato, con una nuova pavimentazione in legno, essenza massaranduba, mantenendo inalterate le attuali dimensioni.

LARIO E LAGHI MINORI

  • CALOLZIOCORTE e OLGINATE (LC): Messa in sicurezza del Lago di Olginate – integrazione. Costo complessivo di 400.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Integrazione al finanziamento concesso nel 2024. Lo scopo della proposta progettuale del 2024 è quello di recuperare, anche con fasi successive, i livelli idraulici originali del Lago di Olginate pre-esistenti agli interventi posti in essere tra il 2003 e il 2010. Lo studio commissionato dal Parco Adda Nord, consegnato nel giugno del 2025, ha condotto alla formulazione della proposta progettuale che prevede la realizzazione di una nuova soglia a quota 194.20 m s.l.mm, la rimozione del pettine esistente e la realizzazione di una scala di rimonta per specie ittiche che consenta la connessione del Lago di Olginate con il fiume Adda a valle, per un costo complessivo di 1.200.000 euro con la conseguente richiesta di integrazione, per 400.000 euro del finanziamento di 800.000 euro assegnati con la precedente programmazione.

CERESIO, PIANO E GHIRLA: 2 opere per un investimento di 250.000 euro, di cui 200.000 finanziati da Regione

  • VALSOLDA (CO) – Realizzazione di un nuovo pontile di attracco temporaneo nella frazione Oria. Costo complessivo 70.000 euro, di cui 50.000 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento si propone di ampliare la possibilità di attracco via lago mediante la realizzazione di un pontile nautico galleggiante, a servizio di una linea di imbarcazioni turistiche che affiancano il percorso più lento del battello, al fine di promuovere e implementare il flusso turistico per la visita del nucleo storio di Oria e, al suo interno, della Villa Fogazzaro Roi, Casa Museo gestita dal FAI.
  • NORD CERESIO – Realizzazione videosorveglianza. Costo complessivo 180.000 euro, di cui 150.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la realizzazione di nuovi punti di ripresa per la tutela della sicurezza di pontili, banchine e aree limitrofe, ad integrazione della rete esistente nei Comuni di Campione d’Italia, Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio. Gli impianti verranno installati nel Comune di Claino con Osteno, Porlezza e Valsolda.

LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE

  • VARANO BORGHI (VA): Risanamento conservativo del pontile. Costo complessivo 240.000 euro, di cui 120.000 euro finanziati da Regione. Avvio e fine lavori entro il 2026. Il progetto rientra in un più vasto studio di fattibilità ‘Masterplan del Lago di Comabbio’ che riguarda una serie di interventi di valorizzazione ambientale e funzionale di un’area naturale che interessa la fascia costiera lacustre del Lago di Comabbio. L’intervento oggetto di finanziamento prevede la ristrutturazione del pontile/piattaforma situata nei pressi del parco pubblico lungo via Repubblica al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità del tratto.

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Regione Lombardia finanzia 85 progetti culturali in tutte le province

Par : Marco Dozio
3 octobre 2025 à 16:07

Sono 85 i nuovi progetti finanziati da Regione Lombardia attraverso lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso Unico Cultura 2025, lo strumento che consente di sostenere iniziative in tutti i territori. Nello specifico, con un nuovo investimento regionale complessivo di 1 milione di euro, Regione supporta attività che interessano biblioteche, archivi storici, musei, catalogazione del patrimonio, siti Unesco e aree archeologiche, patrimonio immateriale, cammini, itinerari e il settore dello spettacolo dal vivo.

Si rafforza il legame tra le comunità e il patrimonio culturale diffuso

In foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso commenta le iniziative finanziate con lo scorrimento della graduatoria dell’Avviso Unico 2025“Con l’aumento delle risorse – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – sosteniamo ulteriori 85 progetti di qualità che rafforzano il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale diffuso. Garantiamo un aiuto concreto a chi lavora per valorizzare sempre più le reti culturali che innervano i territori, in modo da offrire nuove opportunità ai lombardi e ai turisti”.

“Come Regione – ha concluso Caruso – siamo costantemente impegnati a consolidare e promuovere le iniziative in grado di generare un valore aggiunto spaziando dai siti Unesco alle aree archeologiche, dal patrimonio immateriale agli itinerari culturali, contribuendo a innovare i musei e a potenziare biblioteche e archivi, senza dimenticare la vivacità del nostro spettacolo dal vivo”.

Avviso Unico Cultura 2025, i progetti finanziati

Di seguito l’elenco dei progetti finanziati, divisi per provincia, per un ammontare complessivo di 966.755 euro:

Città Metropolitana di Milano:

  • Alma Rose’ – Uva: 10.454 euro;
  • Amici di Edoardo ETS – Premio Edoardo Kihlgren: 10.710 euro;
  • Associazione Amici di Duccio – Festival di Arte e Cura della salute: 8.700 euro;
  • Associazione Culturale Dynamoscopio – Botteghe storiche future: 30.000 euro;
  • Associazione Culturale Oyes – Locorama: 7.118 euro;
  • Associazione Culturale Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate – Rapsodia di aria e fuoco: 15.000 euro;
  • Associazione Enfec – Mambasa: 30.000 euro;
  • Associazione Terzo Paesaggio Ets – Vitalità del grano #Chiaravalle: 15.000 euro;
  • Città Metropolitana di Milano – La Via del Marmo: 30.000 euro;
  • Comune di Cassina De Pecchi – Biblioteca Itinerante 2.0: 35.000 euro;
  • Comune di Inveruno – A ognuno la sua biblioteca: 7.555 euro;
  • Comune di Opera – Biblioteca oltre ogni limite: 16.000 euro;
  • Fondazione Augusto Rancilio – Festival della Mitologia: 15.000 euro;
  • Fondazione Corrente – Poetiche della liberazione: 15.000 euro;
  • Fondazione La Nuova Musica – Festival ‘Oltre il muro’: 9.000 euro;
  • L.O.P.L.O.P. – Urban Echoes: 9.000 euro;
  • La Fabbrica di Olinda – Tutti siamo diversi e anche universi: 13.682 euro;
  • Lapsus – Bosco di Oz: 7.800 euro;
  • Touring Club Italiano Ets – Caccia ai Tesori Arancioni 2025: 13.135 euro;
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Open Ambrosiana 2.0: 11.348 euro;
  • Associazione Musicale Duomo – 38. Festival di Musica tra lago e monti: 10.800 euro;
  • Centro Internazionale di Brera Aps – Biblioteca di Brera 2025: 35.000 euro.

Bergamo:

  • AltoBrembo – Percorsi d’Arte lungo le Vie dell’acqua (‘Le Torri dei Baschenis 2025’): 8.880 euro;
  • Art Maiora Associazione Ricreativa Culturale – Leonardo da Vinci e la Valle dell’Adda: svelando nuove prospettive di ricerca e di fruizione: 8.340 euro;
  • Arketipos – New Urban Ecosystem (‘International Meeting 2025’): 15.000 euro;
  • Associazione CAP 24059 – Fermento Festival: 18.000 euro;
  • Associazione Crespi d’Adda – BricksFor: 30.000 euro;
  • Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo – 41ª Edizione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2025: 3.216 euro;
  • Associazione Promosola – Il patrimonio culturale isolano: una tradizione diffusa: 11.526 euro;
  • Associazione Arts – Born into Art: 8.000 euro;
  • Comune di Albino – Presente Prossimo | Leggere o scrivere l’oggi: 35.000 euro;
  • Fondazione Accademia Carrara – Forever Young: 35.000 euro;
  • Società del Quartetto di Bergamo – 121ª Stagione concertistica: 15.000 euro.

Brescia:

  • Associazione Musicala Brixia Camera Chorus – Paolo VI: il Papa del mondo moderno: 8.400 euro;
  • Associazione Parco Gallo – Il borgo ritrovato: 13.500 euro;
  • Associazione Volta APS – Animalità e contesti urbani: 8.759 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Di Segni Contemporanei: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Sulla scena. Il Badalisc di Andrista: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Valle Sabbia – Museums&More in Valle Sabbia: 13.000 euro;
  • Consorzio Marmi Bresciani – Arte Storia Cultura: Il marmo bresciano: 15.000 euro;
  • Diffusione Arte Aps – 1000 Chitarre in piazza: 9.660 euro;
  • Pro Loco Breno – Cantieri Culturali: 8.400 euro;
  • Comune di Niardo – Ludoteca in biblioteca: 30.000 euro.

Como:

  • Cernobbio – Il viaggio del rinoceronte: 14.686 euro;
  • Comune di Fino Mornasco – Dai fumetti fino allo sport: 14.000 euro;
  • Comune di Lurago D’erba – Biblioteen: 8.000 euro;
  • Ikivà Economie Territoriali Inclusive Coop. Sociale – Festival Bellezze Interiori: 11.720 euro;
  • Tempio Voltiano – Volta… la carta: 26.600 euro.

Cremona:

  • Associazione culturale Tapirulan – Voilà: XX Mostra internazionale illustratori contemporanei: 13.200 euro;
  • C.R.AR.T. Cremona Arte e Turismo – Boccaccio a 5cento: 7.599 euro;
  • Terre d’Acqua – Festival Terre d’Acqua 2025: 12.300 euro.

Lecco:

  • Associazione Musicale Giovanni Phol – Up & Down nel cuore della Grigna: 30.000 euro;
  • Associazioni di Musica e Cultura Mikrokosmos – Vivimusica 2025: 6.845 euro;
  • Comune di Calolziocorte – Controluce: Ricordi di infanzia: 18.340 euro;
  • Liberi Sogni Soc. Coop. Sociale – Rapello Folk: 7.350 euro;
  • WoW! Aps – Sopra di me / La Grigna 2025: 6.480 euro.

Lodi:

  • Associazione Musicale Francesco Gharfurio – All’opera… con Leo Nucci: 7.900 euro;
  • Comune di Castiglione D’adda – Riordino e inventariazione archivio storico Cavacurta: 8.052 euro;
  • Comune di Zelo Buon Persico – Libri in azione: 8.200 euro.

Mantova:

  • Associazione Culturale 4’33’’ – Voci di donne: 12.900 euro;
  • Comune di Mantova – Mantova e Sabbioneta: un patrimonio per tutti: 30.000 euro;
  • Comune di Suzzara – NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2025: 16.310,28 euro;
  • Segni d’Infanzia Associazione Artistica e Culturale ETS – Filo diretto con l’arte: 15.000 euro;
  • Zero Beat Società Cooperativa – Tra le quinte della storia: 8.883 euro.

Monza e Brianza:

  • Amici della Musica Monza Aps – Un giro di valzer: 7.920 euro;
  • Arci Scuotivento – No(i)te d’arte: 13.689 euro;
  • Associazione Musicale Rina Sala Gallo – Un piano per la città 2025: 4.800 euro;
  • Comune di Meda – 0-18: La lettura si fa grande: 15.131,20 euro;
  • Comune di Usmate Velate – L’Archivio di Usmate Velate: 26.000 euro;
  • Fondazione Casa Natale Pio XI – Costruirò la casa della pace: 15.000 euro;
  • La Casa dei Popoli – Festival delle Geografie: 6.000 euro.

Pavia:

  • Associazione ArteMida – L’Arte che ti incontra: 4.500 euro;
  • Associazione Sforzinda a.d.v. – XLIV Palio delle Contrade di Vigevano: 6.900 euro;
  • Diapason Consortium – Italian Swing Festival: 12.693 euro; Ente Fiera dei Castelli di Belgioioso e Sartirana – Mini Art Festival: 9.000 euro;
  • Fondazione Gaia – Traiettorie di genere: 11.463 euro;
  • Fondazione Maria Corti – Fondo Giuseppe Novello: 21.000 euro;
  • Fondazione Teatro Sociale di Voghera – L’opera per tutti: 12.195 euro;
  • Rete Cultura Vigevano – Festival delle Trasformazioni: 4.800 euro;
  • Santa Cristina e Bissone – Tracce e visioni: 7.500 euro;
  • Università degli Studi di Pavia – Sistema Museale di Ateneo: 35.000 euro;
  • Comune di Stradella – Stradella, tesori da scoprire: 33.600 euro.

Sondrio:

  • Parco delle Orobie Valtellinesi – Alla scoperta della frontiera nord: 30.000 euro.

Varese:

  • Associazione Culturale Wareselabe – Varese Design Week 2025: 12.000 euro;
  • Laveno Mombello MIDEC – Touching Stories: 25.400 euro.

Più risorse per spettacoli dal vivo e cinema

In parallelo, oltre al finanziamento dei nuovi progetti, Regione Lombardia rafforza il sostegno allo spettacolo dal vivo e al cinema incrementando la dotazione finanziaria per il settore nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025: sono stati aumentati del 50%, per un totale di risorse aggiuntive pari a 324.008 euro, i contributi destinati a 82 realtà che operano nella promozione di musica, danza, teatro e cinema.

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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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La grande musica classica alle case popolari di Gallarate

29 septembre 2025 à 18:17

La grande musica classica nei cortili delle case popolari di Gallarate (Varese). Un quintetto di ottoni ha suonato, in via Curtatone, il concerto ‘Musica nell’aria’, il progetto sostenuto da Regione Lombardia insieme all’Accademia Teatro alla Scala e ad Aler. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Il progetto ‘Musica nell’aria’ con il sostegno di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuto alla conferenza stampa della 26° Stagione musicale del Comune di Varese“‘Musica nell’aria’ – ha spiegato Caruso – funziona perché porta i concerti dove la gente vive: nei cortili, nelle strade, negli spazi urbani. E’ così che si allarga il pubblico, si costruisce fiducia e cresce l’abitudine all’ascolto. La cultura non vive solo nei teatri, ma cresce quando incontra le persone nei luoghi di tutti i giorni. Questo progetto valorizza i giovani talenti dell’Accademia della Scala e rafforza il legame tra comunità e grande musica”.

Il programma ha proposto brani di Beethoven, Gershwin, Debussy, Bernstein, Morricone, Sostakovic e Wagner, accompagnati da una guida all’ascolto pensata per coinvolgere il pubblico di tutte le età. La tappa gallaratese rientra nei progetti dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il percorso che accompagna i Giochi con eventi diffusi sul territorio per ampliare competenze e pubblico.

“Portare la musica dell’Accademia alla Scala tra le vie di Gallarate – ha aggiunto l’assessore regionale – per me ha un significato speciale. Ringrazio l’Accademia Teatro alla Scala che mette i suoi talenti al servizio dei territori, Aler che apre spazi e garantisce la logistica, il Comune di Gallarate e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’evento”.

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Maltempo settembre, richiesto al Governo ‘stato d’emergenza nazionale’

26 septembre 2025 à 19:23

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha inviato al presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza di livello nazionale per il maltempo  dello scorso mese di settembre. Gli  eventi meteorologici avversi  sono iniziati il 10 settembre 2025. In particolare, si legge nel documento, si fa riferimento ai ‘fenomeni intensi‘ che si sono verificati “a partire dalla notte tra il 9 e il 10 settembre, protraendosi anche nella giornata dell’11, colpendo in particolare il territorio della provincia di Como ed il Basso Lario Occidentale e, a partire dal 22 settembre, con particolare intensità nelle province di Como, Monza Brianza, Varese e Milano. Interessati anche i territori delle province di Sondrio, Bergamo, Brescia, Lecco e Pavia“.

Vigili del Fuoco, quasi 400 interventi in un solo giorno

“Il Corpo dei Vigili del Fuoco – si legge ancora nella richiesta – ha operato quasi 400 interventi nella sola giornata del 22 settembre nelle province colpite dagli eventi. L’evento che si è manifestato a partire dal 22 settembre, e tuttora in corso, ha interessato, in maniera significativa il territorio del Basso Lario Occidentale e il Comasco, dove si sono registrate intense colate detritiche che hanno interrotto la viabilità comunale e provinciale, oltre ad avere interessato immobili pubblici e privati.

Maltempo settembre 2025, sfollate numerose famiglie

Sfollate, tra l’altro, numerose famiglie e più di 70 persone nella sola provincia di Como.  Circa una quarantina sono invece quelle del restante territorio. In particolare, in provincia di Como, le persone allontanate  non potranno rientrare nelle proprie abitazioni in breve tempo”.

“Gli enti, e in particolare i Comuni,  – è evidenziato nella Nota – stanno attuando gli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione. Tutte  le azioni sono finalizzate al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche attraverso interventi realizzati con lo strumento della somma urgenza”.

Raccolta dei dati

“Gli Enti Locali  – sottolinea la lettera – stanno progressivamente comunicando i danni registrati sul territorio di competenza. I dati raccolti sono attualmente in fase di verifica ed approfondimento da parte degli Uffici territoriali regionali per i progressivi affinamenti e controlli previsti dalle procedure regionali. Una quantificazione precisa dei danni che già si può ipotizzare sarà di numerose decine di milioni di euro, potrà avvenire una volta completato il processo di acquisizione delle schede Rasda“.

Stato di emergenza di rilievo nazionale

“Per le ragioni sopra esposte – conclude la richiesta – si chiede, per gli eventi accaduti in Lombardia a partire dal 10 settembre e tuttora in corso, l’applicazione dell’articolo 24, comma 1 che prevede la deliberazione da parte del Consiglio dei Ministri dello stato di emergenza di rilievo nazionale”.

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Assessore Sertori nuovo presidente della Regio Insubrica

25 septembre 2025 à 13:46

Massimo Sertori, assessore della Regione Lombardia a Enti locali e ai Rapporti con la Confederazione elvetica è il nuovo presidente della Comunità di lavoro transfrontaliera della Regio Insubrica. Il passaggio di consegne dal Cantone Ticino alla Lombardia durante l’Assemblea generale che si è svolta a Ville Ponti a Varese.

A Lombardia presidenza Regio Insubrica nel trentesimo anniversario

L’Assemblea è servita anche per celebrare il trentesimo anniversario dalla Dichiarazione di Intesa con cui è stata costituita la Regio Insubrica, firmata proprio a Varese il 19 gennaio del 1995.
La Comunità di lavoro è nata con l’obiettivo di promuovere la cooperazione nell’area italo-svizzera dei laghi prealpini e riunisce il Cantone Ticino, le Regioni Lombardia e Piemonte, le Province del Verbano Cusio Ossola, di Novara, di Como, di Lecco e di Varese.

I presenti

Oltre ai rappresentanti delle Regioni e delle Province italiane coinvolte e dei Cantoni per la Confederazione elvetica, presenti il sindaco di Varese Davide Galimberti, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini e gli Ambasciatori di Svizzera in Italia, Roberto Balzaretti, e d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.

Sertori: onore ricevere il testimone da Norman Gobbi

L'intervento di Massimo Sertori a Varese dopo aver assunto la presidenza della Regio Insubrica in rappresentanza della Regione Lombardia“È per me un onore – afferma il neo presidente della Regio Insubrica, Massimo Sertori – prendere il testimone da Norman Gobbi e quindi condurre la presidenza della Regio Insubrica per l’anno 2025-2026”. “Questa Comunità di lavoro – continua – è ormai una piattaforma collaudata fondamentale nel dialogo e nella cooperazione transfrontaliera italo-svizzera. È una realtà che trae la propria forza nel recepire le istanze dal basso provenienti dai singoli territori e quindi trasformando le stesse in proposte risolutive da sottoporre al Cantone, alla Regione finanche ai livelli superiori, come la Confederazione e lo Stato. Si sostanzia quindi in una catena di trasmissione fondamentale tra le comunità e le istituzioni dei singoli Stati”. “Nel mio anno di presidenza – conclude Sertori – l’impegno è quello di rafforzare sempre più la cooperazione territoriale in svariati ambiti e realizzare progetti strategici e di qualità a beneficio delle nostre comunità”.

Gobbi (Cantone Ticino): piattaforma di dialogo italo-svizzero

Francesco Quattrini, Norman Gobbi, Massimo Sertori e Alberto Preioni all'Assemblea generale della Regio Insubrica“Dalla sua creazione nel 1995 – dichiara il presidente uscente Norman Gobbi, Consigliere di Stato del Cantone Ticino – la Regio Insubrica ha saputo ergersi a piattaforma riconosciuta di dialogo e cooperazione del territorio transfrontaliero italo-svizzero, attivandosi quale facilitatrice tra le amministrazioni pubbliche e gli enti di riferimento, promuovendo il dialogo, la cooperazione e la mutua conoscenza. Ciò allo scopo di permettere all’area insubrica di cogliere le opportunità che si presentano in termini di sviluppo sostenibile ai due lati della frontiera per sfruttare tutto il potenziale del territorio, trasformando il confine in un’alleanza dinamica”.

Fontana: una realtà capace di ascoltare e dar voce ai territori

L'intervento di Attilio Fontana“È per me un grande piacere – dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana – prendere parte all’Assemblea della Regio Insubrica che proprio nel 2025 celebra il trentennale dalla sua fondazione”. “Si tratta di una realtà – continua Fontana – che, per la sua capacità di ascolto delle istanze territoriali e per la sua propositività, rappresenta un modello di condivisione, dialogo e mediazione cui altri territori transfrontalieri si stanno ispirando: grazie alla sua dinamicità, le sfide che caratterizzano queste aree di confine, dalle quali transita il 90% dello scambio commerciale tra Italia e Svizzera, acquisiscono nuova centralità”.

Preioni (Regione Piemonte): vogliamo crescere insieme

“La Regio Insubrica – commenta Alberto Preioni, sottosegretario alla Presidenza di Regione Piemonte – è unita da storia e cultura comuni”. “Vogliamo e dobbiamo crescere insieme – continua – attraverso progetti condivisi che valorizzino le nostre comunità e aprano nuove opportunità di sviluppo. Infrastrutture moderne, turismo sostenibile e collegamenti sempre più efficienti sono le chiavi per rendere competitivo il nostro territorio”. “Siamo impegnati – conclude Preioni – a mantenere un dialogo costante con tutti i partner istituzionali, da entrambe le frontiere. Tutto ciò per costruire una Regio forte, unita e prospera”.

Regio Insubrica e Interreg

Presentati quindi, nell’Assemblea che ha portato alla presidenza della Lombardia della Regio Insubrica, il rapporto sulle attività realizzate nel 2024 e quello per l’anno in corso. Aggiornamenti anche sul Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, in particolare riguardo ai progetti presentati per l’area della Regio Insubrica.

Progetto di ricerca ‘Città dei Laghi’

L'Assemblea generale della Regio Insubrica a Varese con il passaggio della presidenza alla Regione LombardiaIn Assemblea anche la presentazione del progetto di ricerca ‘Città dei Laghi, un atlante per il territorio insubrico’, a cura dell’architetto ricercatore Francesco Rizzi. Si tratta di un progetto sviluppato sulla visione della Città dei Laghi come modello territoriale di riferimento cooperativo transfrontaliero tra il Ticino e le province italiane della Comunità di lavoro.

I membri della Regio hanno infine approvato i conti preventivi per gli anni 2025 e 2026, nonché il consuntivo del 2024.

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Ciclismo, presentato in Regione il Trittico lombardo 2025

23 septembre 2025 à 15:09

Presentato in Regione il Trittico lombardo 2025, la competizione di ciclismo su strada che riunisce la 78ª edizione della Coppa Agostoni in programma a Lissone (Monza Brianza) domenica 5 ottobre, la 106ª Coppa Bernocchi di Legnano (Città Metropolitana di Milano) in programma lunedì 6 ottobre e la 104ª Tre Valli Varesine che partirà da Busto Arsizio (Varese) e si concluderà a Varese martedì 7 ottobre.

All’evento hanno partecipato il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Erano presenti anche l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Ciclismo, Trittico lombardo 2025 al via

“Il Trittico lombardo – ha spiegato il presidente Fontana – è un classico per la nostra regione. Si tratta di una competizione riconosciuta a livello internazionale. Il ciclismo in Lombardia ha una storia e ha una passione che è unica, è un bel modo per andare verso la conclusione di questa annata anche in vista del Giro di Lombardia. Il ciclismo, ancora una volta, coinvolge tanti lombardi e rimane un’eccellenza del nostro territorio”.

Picchi: corse ciclistiche occasioni per il territorio

“Queste tre corse ciclistiche – ha aggiunto il sottosegretario Picchi – sono straordinarie occasioni di promozione del territorio. Le sosteniamo con convinzione perché rappresentano un patrimonio sportivo, culturale ed economico capace di generare ritorno e nuove opportunità per i giovani. Vedere le nostre strade riempirsi di campioni e tifosi significa trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di passione e impegno attraverso lo sport”.

I presidenti delle tre società alla conferenza stampa

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Alessandro Rolandi, presidente Sport Club Mobili Lissone, società organizzatrice della Coppa Agostoni; Luca Roveda, presidente U.S. Legnanese che organizza la Coppa Bernocchi; Renzo Oldani, presidente società ciclistica Alfredo Binda, promoter della Tre Valli Varesine, che quest’anno proporrà anche la 5ª edizione della corsa femminile.

Caruso: Varese conferma il suo ruolo di capitale ciclistica e culturale

“Questa competizione – ha sottolineato l’assessore Caruso – rappresenta non soltanto un grande evento sportivo, ma anche un momento in cui lo sport si intreccia con la cultura e l’identità dei nostri territori. Varese, con la Tre Valli, conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale ciclistica e culturale, capace di accogliere atleti e pubblico in un contesto unico che valorizza l’intera regione”.

Cattaneo: sport motore di valorizzazione delle nostre eccellenze a livello internazionale

“Il Trittico lombardo – ha concluso il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un evento sportivo di straordinaria rilevanza per il nostro territorio. Ho constatato con piacere come questa competizione sia cresciuta negli anni, acquisendo una visibilità sempre maggiore. Il crescente interesse verso questa manifestazione testimonia la forza dello sport come motore di valorizzazione delle nostre eccellenze a livello internazionale”.

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Fattorie Didattiche, Beduschi: il 28/9 diventano aule a cielo aperto

23 septembre 2025 à 14:51

Una domenica all’insegna della natura, dell’educazione e della scoperta del mondo agricolo. Il 28 settembre 2025 torna in Lombardia l’appuntamento con le Fattorie Didattiche a Porte Aperte, promosso dall’assessorato all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste con il supporto di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), Terranostra Lombardia, Turismo Verde Lombardia e Le Coccinelle – COPAGRI Lombardia. Martedì 23 settembre la presentazione a Cascina Cuccagna a Milano.

Dove sono le 57 aziende agrituristiche coinvolte

Saranno 57 le aziende agrituristiche coinvolte, distribuite in tutte le province lombarde. Nello specifico, saranno 8 a Bergamo, 6 a Brescia, 4 a Como, 5 a Cremona, 2 a Lecco, 4 a Lodi, 2 a Mantova, 9 a Milano, 3 a Monza e Brianza, 9 a Pavia, 2 a Sondrio e 3 a Varese.

Si tratta di un autentico mosaico che riflette la ricchezza e la varietà dei territori, accomunati dall’impegno a trasmettere valori di qualità, sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

Fattorie Didattiche Lombardia, aule a cielo aperto

fattorie didattiche lombardiaLe attività proposte permetteranno di sperimentare con mano cosa significhi vivere la campagna. E quale tipo di lavoro e impegno stiano dietro ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole dando lustro al patrimonio gastronomico regionale. Dalla mungitura e trasformazione del latte in formaggio alla cura degli animali, dalla scoperta delle api e del miele ai laboratori di panificazione, dai percorsi sensoriali nei campi alle esperienze creative con fiori e materiali naturali. Non mancheranno giochi, attività inclusive e momenti di degustazione.

“Le Fattorie Didattiche – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano un modello innovativo di agricoltura che unisce produzione, formazione e trasmissione di valori. Non sono solo luoghi di svago, ma vere e proprie aule a cielo aperto. Che restituiscono centralità al sapere concreto, al contatto con la natura e agli stili di vita sostenibili. Qui bambini, ragazzi, famiglie e scuole possono imparare con l’esperienza diretta. Regione Lombardia crede e investe in questa rete, che è parte integrante della nostra visione per il futuro”.

Turismo ed educazione per le nuove generazioni

fattorie didattiche lombardiaLe Fattorie Didattiche sono spazi di educazione ambientale, cultura alimentare e divulgazione scientifica. Aiutano infatti le nuove generazioni a comprendere il valore del lavoro agricolo e il legame profondo che esiste tra ciò che consumiamo e la terra da cui proviene.

“Crediamo che iniziative come questa siano fondamentali – ha sottolineato il presidente di Turismo Verde Lombardia, Gabriele Corti – non solo per stimolare il turismo rurale, ma anche per accrescere la consapevolezza e il rispetto, soprattutto nei bambini, verso l’ambiente e il lavoro degli agricoltori”.

“Si tratta – rimarca – di un’occasione importante anche per il rilancio dell’agricoltura e per rafforzare il legame con i territori. Un sentito ringraziamento va a Regione Lombardia per aver promosso e sostenuto un progetto che valorizza le nostre campagne e le realtà agricole locali”.

Nelle Fattorie Didattiche in Lombardia si impara ‘facendo’

“Il progetto delle Fattorie Didattiche – ha ricordato Eleonora Masseretti, presidente di Terranostra Lombardia, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio promossa da Coldiretti – vuole creare un legame sempre più stretto tra le nuove generazioni e l’agricoltura, attraverso la scuola e le famiglie, con un programma educativo di ampio respiro che abbraccia i temi dell’ambiente, dell’educazione alimentare e della biodiversità. Nelle nostre Fattorie Didattiche si impara ‘facendo’, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare, manipolare e creare”.

Educazione alimentare nei programmi scolastici

fattorie didattiche lombardia“Siamo convinti che l’educazione alimentare – ha spiegato Roberto Cavaliere, presidente di Copagri Lombardia – debba entrare a pieno titolo nei programmi scolastici. Essa rappresenta uno strumento fondamentale per formare cittadini più consapevoli. Le Fattorie Didattiche ne sono un esempio concreto ed efficace. Avvicinano i giovani al mondo agricolo, mostrando loro da dove nascono i prodotti e qual è il valore del lavoro nei campi. Le aziende agricole e gli agricoltori sono i veri custodi del territorio, depositari di esperienze e saperi che hanno radici profonde nella nostra storia. Che oggi, tuttavia, possono essere trasmessi alle nuove generazioni come patrimonio di cultura e identità”.

Lombardia prima regione agricola italiana

Anche in questo contesto la Lombardia, prima regione agricola d’Italia con oltre 51.000 aziende attive, oltre 200.000 occupati e 10 miliardi di euro di valore agroalimentare, non rinuncia alla sua vocazione di eccellenza. Se da un lato il mondo agricolo fa sempre più uso di nuove tecnologie, strumenti digitali e intelligenza artificiale per migliorare la produttività, l’efficienza e il benessere animale, dall’altro resta saldo il legame con la tradizione, la manualità e la qualità dei prodotti. Le Fattorie Didattiche dimostrano come l’esigenza di innovare e quella di valorizzare un patrimonio fatto di tradizione, savoir-faire e storia possano convivere. Trasformando l’agricoltura in un comparto capace di guardare al futuro senza perdere autenticità.

Per informazioni sulle aziende aderenti e sulle attività proposte è possibile consultare il portale https://www.buonalombardia.regione.lombardia.it/.

 

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Busto Arsizio,Teatro Sociale riparte: rinnovato legame con la città

18 septembre 2025 à 15:40

Presentata a Palazzo Lombardia la nuova stagione del restaurato  Teatro socialeDelia Cajelli‘ di Busto Arsizio (Varese). Il cartellone è caratterizzato da oltre 20 spettacoli che spaziano dalla prosa alla musica senza tralasciare cabaret, teatro comico e divulgazione oltre a numerosi ‘Fuori abbonamento‘ per tutte le età. Ad aprire i lavori della conferenza stampa l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. A seguire Matteo Cecchetti, amministratore unico  e Federico Zanandrea, direttore artistico del teatro. Con loro anche gli attori Enzo Iacchetti, Paolo Rossi, e dei registi teatrali Andrée Ruth Shammah e Alberto Oliva. Tra gli interventi anche  l’assessore a Cultura e Identità del Comune di Busto Arsizio (VA), Manuela Maffioli.

Teatro sociale è simbolo del legame con Busto Arsizio

“Il Teatro Sociale – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – non è solo un edificio, ma un simbolo che dal 1891 accompagna la vita culturale della città. Con la nuova stagione il teatro si rinnova e riapre anche la  Scuola di Teatro e di Canto, luogo in cui i giovani possono crescere e formarsi. Questo rilancio è frutto del lavoro congiunto di istituzioni e realtà del territorio e dimostra come la cultura sia una risorsa concreta per la comunità e per lo sviluppo della Lombardia”.

“La Lombardia  – ha sottolineato – dimostra così di essere una terra che crede nella cultura non come lusso, ma come diritto, non come orpello, ma come energia vitale. Un teatro che si rinnova significa una comunità che cresce; significa dare spazio al pensiero, alle emozioni, alla condivisione”.

Una storia lunga 134 anni

Il Teatro Sociale ‘Delia Cajelli’ di Busto Arsizio ha alzato ufficialmente il sipario il 27 settembre 1891, 134 anni fa, con la rappresentazione de ‘La forza del destino‘ di Giuseppe Verdi e ora annuncia una nuova fase che prevede, tra l’altro,  anche la riapertura della scuola di teatro e mira anche a rafforzare il suo legame con il territorio e le istituzioni locali.

“È una lunga storia  – ha chiosato l’assessore Manuela Maffioli – quella che lega il Teatro Sociale alla città di Busto Arsizio. Sono 134 anni di cultura per grandi e per piccini, teatro, musica, lirica, diversi linguaggi culturali, ma soprattutto un presidio culturale importantissimo per la nostra città. Una scuola di teatro inaugurata da Delia Cajelli, una regista scomparsa a cui è e resta legato il nome del teatro”.

“E sempre per omaggiare il nome del teatro, Teatro Sociale  – ha puntualizzato – una apertura a tutto il pubblico, ma soprattutto la convinzione che tutta l’attività del teatro sociale in tutti questi lunghi decenni sia stata improntata a una elevazione della comunità. Il teatro si rinnova nella propria gestione, ma prosegue un percorso virtuoso e su questo l’amministrazione continua ad investire”.

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Varese, presentata la Stagione musicale con il patrocinio di Regione

11 septembre 2025 à 12:58

Sette appuntamenti, fra il 2025 e il 2026, per ascoltare capolavori della musica classica eseguiti da interpreti di fama internazionale. Il programma della 26° Stagione musicale del Comune di Varese, presentato a Palazzo Estense, propone eventi da ottobre 2025 ad aprile 2026 con il patrocinio di Regione Lombardia.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessore comunale alla Cultura Enzo Laforgia e il direttore artistico della Stagione musicale Fabio Sartorelli.

Repertorio classico eseguiti dalle migliori orchestre italiane ed europee

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa della 26° Stagione musicale del Comune di Varese“Ventisei anni di Stagione musicale – ha commentato l’assessore regionale Caruso – raccontano una storia che ha saputo resistere al tempo e rinnovarsi, consacrando questo appuntamento come uno dei momenti più significativi della vita culturale di Varese e della Lombardia“.

“Il programma presentato oggi – ha concluso Caruso – è motivo di orgoglio: offrirà al nostro pubblico l’occasione di ascoltare capolavori del repertorio classico eseguiti dalle migliori orchestre italiane ed europee, confermando la vocazione della nostra città che resta un punto di riferimento per la grande musica“.

Il programma della Stagione musicale di Varese

La rassegna si articola in sette eventi fra la Basilica di San Vittore e il Salone Estense di Varese. L’inaugurazione della stagione è prevista per venerdì 24 ottobre 2025 ed è affidata a un artista di culto come Alexander Lonquich, che torna a Varese alla guida della prestigiosa Münchener Kammerorchester per affrontare, nella doppia veste di pianista e direttore, due capolavori assoluti del repertorio concertistico di Ludwig van Beethoven.

In calendario anche il ritorno dei Tallis Scholar, quindi Angela Hewitt, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano e l’Accademia del Teatro alla Scala, oltre a Philippe Herreweghe. Ultimo appuntamento in programma giovedì 16 aprile 2026 con il ritorno in Italia del gruppo berlinese dell’Akademie für Alte Musik che proporrà Johann Sebastian Bach.

Informazioni, abbonamenti e biglietti

Per il pubblico sono previste forme di abbonamenti e biglietti con scontistiche per giovani fino a 26 anni. Maggiori informazioni al MIV – Multisala Impero Varese (via Giuseppe Bernascone, 13) e sul sito internet.

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Finanziamenti a mercati coperti Milano, Bergamo, Mantova e Varese

9 septembre 2025 à 11:10

Regione Lombardia finanzia con 4,1 milioni di euro 14 progetti presentati nell’ambito del bando SRG07 ‘Cooperazione per lo sviluppo rurale, locale e smart villages – Azione Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali’. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

La cooperazione per lo sviluppo rurale in Lombardia

L'assessore Alessandro Beduschi parla dei fonda assegnati dalla Lombardia per la cooperazione per lo sviluppo rurale“Il bando – dichiara Beduschi – prevedeva la partnership tra più aziende agricole, coordinate da un capofila, con la presentazione di un progetto di investimento congiunto. Tra quelli finanziati, spiccano l’avvio di punti vendita comuni tra aziende agricole, la nascita di nuovi mercati di vendita diretta anche in forma innovativa – dall’e-commerce ai foodtruck –, e azioni di promozione e sensibilizzazione per il consumo consapevole e la sicurezza alimentare”.

I mercati coperti dei capoluoghi Milano, Mantova, Bergamo e Varese

Particolare rilevanza assumono i mercati coperti che sorgeranno in capoluoghi come Milano, Mantova, Bergamo e Varese, con spazi dedicati anche a degustazioni ed educazione alimentare. Non mancano iniziative legate ai territori montani – in Valtellina, Valle Camonica e Valle Brembana – dove la creazione di punti vendita agricoli sarà anche occasione di attrattiva turistica. In un altro progetto è invece previsto il coinvolgimento diretto di una rete di ristoranti, così da completare la filiera e accrescere il valore delle produzioni.

Dai Comuni attenzione a modello di sviluppo che parte da cibo

Come ricorda l’assessore Beduschi, la partecipazione attiva di alcuni Comuni, che hanno scelto di sostenere queste iniziative, testimonia l’interesse per un modello di sviluppo che parte dal cibo e si riflette sull’identità e sulla vitalità dei territori.

Beduschi: con Regione filiere locali diventano protagoniste

“Dietro questi progetti – conclude Alessandro Beduschi – c’è l’idea di un’agricoltura che non si limita a produrre, ma che costruisce comunità, crea lavoro, alimenta la cultura del cibo e rafforza il legame tra città e campagna. Con il sostegno della Regione, le filiere locali diventano protagoniste dello sviluppo e della qualità della vita dei lombardi”.

I progetti finanziati

Di seguito, suddivisi per provincia, i progetti finanziati, con i relativi soggetti capofila.

Progetto – Capofila – Contributo regionale

Bergamo

‘Mercato coperto di Campagna amica’ – Agrimercato Bergamo Srl – 445.000 euro;
‘Agrismart Dossena: le filiere in scena’ – I Rais soc. coop. – 167.500 euro.

Brescia

‘Sapori in rete’ – Caseificio sociale Valcamonica Sebino – 431.000 euro;
‘Tonale – Terre alte camune’ – Agricola Adamello soc. coop. Agr. – 162.800 euro.

Cremona

‘Solidando’ – Az. Agr. Lupo Alessandra – 340.000 euro.

Mantova

‘Broletto 5, il gusto della terra in città’ – Agrimercato Mantova Srl – 320.000 euro;
‘Ecological, food – comunità del cibo solidali e sostenibili’ – Consorzio agrituristico mantovano verdi terre d’acqua – 340.000 euro.

Milano

‘Il mercato Lima’ – mercato Lima 3 Srl – 446.000 euro;
‘Al verzè’ – Distretto neorurale delle tre acque di Milano – 385.500 euro;
‘Il garzoncello’ – Orto Brusco – 148.000 euro.

Pavia

‘Le cascine e la città’ – Soc. Agr. Zuffada – 362.000 euro.

Sondrio

‘Tipicamente’- Latteria sociale Valtellina – 360.000 euro;
‘Cooperazione uno Valtellina’ – Uno Valtellina soc. coop. Agr. – 120.000.

Varese

‘Un mercato coperto a Varese per la nuova spesa sostenibile’ – Agridea Srl – 87.700 euro.

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Polizia locale, in Lombardia altri 3,5 milioni per dotazioni e veicoli

8 septembre 2025 à 16:07

Regione Lombardia stanzia ulteriori 3,5 milioni di euro destinati alla Polizia locale. La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza Romano La Russa, permette a 223 fra Comuni ed Enti locali di acquistare nuove strumentazioni e veicoli per i propri agenti e consente di accogliere tutte le richieste del bando 2025, già finanziato con 2,5 milioni di euro, destinando così alla misura la dotazione complessiva di 6 milioni di euro.

Cosa possono acquistare i Comuni per la Polizia locale

I fondi, derivanti dalla manovra di assestamento di bilancio per il triennio 2025-2027 approvata dal Consiglio regionale, sono destinati ai Comuni, Unioni di Comuni ed Enti per l’acquisto di autovetture ecologiche, moto e scooter, sniffer, taser, body cam, dash cam, fototrappole, telecamere, etilometri, biciclette elettriche, droni e per potenziare le centrali radio. Il termine per la rendicontazione delle spese sostenute con il cofinanziamento regionale viene stabilito al 31 maggio 2026, con la possibilità di modifica del progetto inizialmente presentato entro il 31 marzo 2026.

Polizia locale, Regione Lombardia investe nella sicurezza

Da Regione Lombardia altri 3,5 milioni in più per le dotazioni e i veicoli di Polizia locale: in foto l’assessore regionale Romano La Russa“Con questo ulteriore stanziamento – sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa – riusciamo a dare una risposta concreta e immediata a tutti i Comuni e agli Enti che hanno presentato domanda sul bando 2025, garantendo un sostegno diffuso e capillare alle Polizie locali della Lombardia, potendo ora accogliere, con lo scorrimento delle graduatorie, tutte le richieste arrivate”.

“Investire su nuove dotazioni tecnologiche e mezzi innovativi – conclude La Russa – significa mettere le nostre forze di Polizia locale nelle condizioni di operare con strumenti più moderni ed efficaci, a beneficio della sicurezza delle comunità. Regione Lombardia conferma la propria attenzione costante verso chi, ogni giorno, presidia il territorio e tutela i cittadini”.

La suddivisione del cofinanziamento per ogni provincia

  • Milano: coinvolti 55 fra Comuni ed enti per un totale di 910.313 euro.
  • Bergamo: coinvolti 29 Comuni per un totale di 422.217 euro.
  • Brescia: coinvolti 38 Comuni per un totale di 591.213 euro.
  • Como: coinvolti 17 Comuni per un totale di 276.578 euro.
  • Cremona: coinvolti 6 Comuni per un totale di 117.734 euro.
  • Lecco: coinvolti 5 Comuni per un totale di 72.821 euro.
  • Lodi: coinvolti 9 Comuni per un totale di 111.479 euro.
  • Mantova: coinvolti 15 Comuni per un totale di 238.109 euro.
  • Monza Brianza: coinvolti 16 Comuni per un totale di 235.273 euro.
  • Pavia: coinvolti 12 Comuni per un totale di 217.896 euro.
  • Sondrio: coinvolti 4 Comuni per un totale di 50.525 euro.
  • Varese: coinvolti 17 Comuni per un totale di 272.269 euro.

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