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Isola Dovarese, ok ad Accordo Locale Semplificato Palazzo Dovara

4 novembre 2025 à 11:18

La Giunta, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, ha approvato l’adesione di Regione Lombardia all’ipotesi di Accordo Locale Semplificato (Als) con il Comune di Isola Dovarese (Cremona) per la riqualificazione di Palazzo Dovara.

Regione con Comune Isola Dovarese per Palazzo Dovara

Il presidente Attilio Fontana“Ci uniamo al Comune – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – in un Accordo Locale Semplificato che vuole riqualificare un importante bene del comune di Isola Dovarese“.

“Ancora una volta – rimarcano governatore e assessore -, Regione Lombardia conferma una grande attenzione verso i piccoli Comuni considerandoli quali autentici punti di forza dei nostri territori”.

Interventi per 150.000 euro di valore sovraccomunale

Si tratta di un intervento complessivo da 150.000 euro con Regione Lombardia pronta a garantire un massimo di 100.000, restando i rimanenti 50.000 a carico della municipalità locale.

L’intervento presenta, per la tipologia e la storia del bene immobile, una valenza sovraccomunale.

Sertori: riqualificazione della parte dell’edificio attualmente dismessa

L'assessore Massimo Sertori“Le azioni di riqualificazione di Palazzo Dovara – dichiara l’assessore Sertori – prevedono interventi di manutenzione straordinaria che vogliono consentire di riutilizzare una porzione dell’edificio attualmente dismessa e non agibile e tenendo anche presente l’esigenza di eliminare le barriere architettoniche per rendere il bene fruibile da parte di tutti”.

“Si tratta di opere che integrano e completano altre azioni manutentive – ricorda l’assessore – che interessano il palazzo e che sono finanziati con fondi Pnrr e Cariplo per trasformare la struttura in un vero e proprio hub culturale“.

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Teatro lirico, presentata la stagione 2025/2026 di OperaLombardia

22 septembre 2025 à 14:25

Presentata in Regione la stagione 2025 2026 di OperaLombardia, il circuito che unisce la programmazione del grande teatro di tradizione: il Donizetti di Bergamo, il Grande di Brescia, il Sociale di Como, il Ponchielli di Cremona e il Fraschini di Pavia. Alla conferenza stampa di presentazione, nella Biblioteca Tremaglia di Palazzo Lombardia, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Obiettivo promuovere lo spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2025 2026 di OperaLombardiaOperaLombardia è un progetto che nasce in questa Regione – ha spiegato l’assessore Caruso – e rappresenta un modello unico a livello nazionale”.

“Sosteniamo – ha aggiunto – con forza questo esperimento per la messa in rete degli spettacoli del circuito OperaLombardia, fondamentale per promuovere e diffondere lo spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio e diversificato”.

“Un progetto – ha concluso Caruso – che punta all’ottimizzazione delle risorse, condividendo le idee e creando produzioni di altissima qualità”.

Teatro OperaLombardia 2025/2026, i relatori alla conferenza

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Lorenza Gazzerro (vicedirettrice area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo), Massimo Boffelli (direttore generale del Teatro Donizetti di Bergamo), Umberto Angelini (sovrintendente del Teatro Grande di Brescia), Barbara Minghetti (direttore di programmazione, AsLiCo – Teatro Sociale di Como), Andrea Nocerino (sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona), Francesco Nardelli (direttore generale del Teatro Fraschini di Pavia), Maurizio Salerno (direttore generale e direttore artistico della Fondazione ‘I Pomeriggi Musicali’) e Giovanni Vegeto (direttore generale AsLiCo – Teatro Sociale di Como).

Le origini di OperaLombardia

I volantini di OperaLombardia distribuiti durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2025 2026 Dal suo avvio nei primi anni ‘80, il Circuito Lirico Lombardo, ribattezzato nel 2015 OperaLombardia, rappresenta un punto di riferimento per la produzione e la diffusione dell’opera lirica in Lombardia. La stagione 2025-2026, grazie al sostegno di Regione, Fondazione Cariplo e Ministero della Cultura, si contraddistingue per un progetto artistico che unisce titoli del grande repertorio e opere di rara esecuzione.

Il cartellone proposto per la stagione 2025/2026, in partenza il 25 settembre 2025, premia l’ottimizzazione dei costi e la condivisione di idee, risorse, progetti e palinsesti: tutte le opere che andranno in scena, infatti, saranno nuovi allestimenti. È confermata, anche per questa stagione, la collaborazione con ‘I Pomeriggi Musicali’, diventata negli anni l’orchestra partner e un eccellente accompagnamento musicale delle diverse produzioni.

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Spazio alla creatività, nuovi fondi per 6 ‘Residenze artistiche’

13 août 2025 à 12:26

In Regione Lombardia ci saranno sei nuove Residenze artistiche, luoghi dove si incontrano la creatività diffusa e il valore della cultura. La delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, prevede una dotazione finanziaria di 350.000 euro per il triennio 2025-2027.

L’iniziativa, realizzata insieme al Ministero della Cultura e con il coinvolgimento di Fondazione Cariplo, vuole sostenere la ricerca e la produzione legata al teatro, alla danza e alla musica attraverso la creazione di luoghi culturali aperti.

Luoghi dove gli artisti incontreranno i territori e le persone

L'assessore Francesca Caruso“Queste residenze – ha spiegato l’assessore Caruso – non saranno semplici spazi di produzione, ma luoghi dove gli artisti incontreranno i territori e le persone. Investire in cultura significa investire nel capitale umano e nella crescita delle comunità. Questo progetto è una leva per portare la creazione artistica anche dove solitamente non arriva”.

“Sosteniamo in maniera concreta – ha aggiunto – chi lavora con l’arte in modo autentico: vogliamo offrire agli artisti non solo un luogo in cui poter lavorare, ma condizioni ottimali per esprimersi e una rete con cui confrontarsi”.

Nuovi bandi per le Residenze artistiche in Lombardia

Il piano triennale prevede l’attivazione di nuovi bandi già entro la fine del 2025: saranno selezionati un ‘centro di residenza‘, ovvero un soggetto con spazi, mezzi e competenze, e cinque residenze per artisti o gruppi che svilupperanno percorsi creativi, dialogando con le comunità territoriali della Lombardia.

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Teatri Milano, abbonamenti ‘agevolati’: l’impegno della Regione

22 juillet 2025 à 15:37

Rinnovata, con un accordo di collaborazione triennale, l’iniziativa ‘Invito a Teatro’, la formula che prevede abbonamenti a tariffe agevolate per assistere a più spettacoli in 16 teatri di produzione di Milano. L’accordo, deliberato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, riunisce Regione Lombardia, Comune di Milano e Camera di Commercio Milano, Monza Brianza, Lodi e disciplina i rapporti e i reciproci impegni per le stagioni 2025-2026, 2026-2027 e 2027-2028.

Patto culturale tra istituzioni e comunità

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, protagonista della delibera dell’iniziativa ‘Invito a Teatro’ “Sostenere il teatro – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – significa supportare la libertà espressiva, la partecipazione attiva e la conoscenza. Il rinnovo dell’accordo di ‘Invito a Teatro’ va in questa direzione: un patto culturale tra istituzioni e comunità che rende il progetto un investimento prezioso”.

“Con questa iniziativa – ha aggiunta Caruso – rendiamo l’esperienza teatrale accessibile e continua, garantendo prezzi agevolati per un progetto che ha saputo evolversi nel tempo. È questo il modello culturale che vogliamo continuare a sostenere”.

‘Invito a Teatro’, le 16 realtà aderenti a Milano

All’iniziativa aderiscono 16 teatri di produzione di Milano:

Obiettivo dell’alleanza istituzionale è il supporto alle realtà teatrali milanesi, intercettando nuovi pubblici, soprattutto tra i più giovani, garantendo ai teatri l’intero incasso derivante dalla vendita degli abbonamenti.

La storia di ‘Invito a Teatro’

Nato nel 1978 su impulso della Provincia di Milano, ‘Invito a Teatro’ è un progetto culturale capace di affermarsi come modello virtuoso di cooperazione. Offre una formula di abbonamento a prezzi agevolati e sostenendo produzioni indipendenti. Il sistema è gestito dall’associazione ‘Teatri per Milano’ e aderiscono tutti i soggetti che fanno parte dell’abbonamento. Nella stagione 2024-2025 sono stati venduti 8.978 abbonamenti, a conferma dell’efficacia del progetto anche in termini di impatto sociale.

Il contributo di Regione Lombardia per abbonamenti a tariffe agevolate

Il nuovo accordo prevede un contributo diretto di 75.000 euro da parte di Regione Lombardia (25.000 euro per ciascuna stagione), pari a quello stanziato dal Comune di Milano. Fondazione Cariplo conferma il proprio sostegno con 50.000 euro annui, a cui si aggiunge un ulteriore impegno di 65.000 euro destinato allo sviluppo di una nuova piattaforma digitale. La Camera di Commercio garantirà servizi di comunicazione e promozione per un valore complessivo di 20.000 euro all’anno.

Tra le principali novità del prossimo triennio, l’introduzione di una biglietteria unica integrata fra tutti i 16 teatri aderenti e il restyling del sito internet in modo che possa diventare uno strumento funzionale. Le formule disponibili sono pensate per rispondere a ogni tipo di pubblico: l’abbonamento per numero di spettacoli, Under 26 (4 spettacoli), al formato 1 + Teen per famiglie, fino ai pacchetti per i gruppi.

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Neet, 50 milioni per i giovani che non studiano e non lavorano

17 juillet 2025 à 13:10

Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno firmato un accordo per un piano straordinario da 40 milioni di euro, finanziato al 50% da parte di ciascun ente, per contrastare il fenomeno dei Neet (acronimo di ‘Not in Education, Employment or Training’). A queste risorse si aggiungono ulteriori 10 milioni messi a disposizione da Intesa Sanpaolo. Per la prima volta in Italia un ente pubblico e uno privato uniscono le forze, le energie e le risorse per intercettare, accompagnare e rilanciare il percorso di vita e di crescita professionale di migliaia di giovani lombardi, oggi a rischio di esclusione sociale e economica.

Sono ragazzi e ragazze che non studiano, non lavorano e non sono coinvolti in percorsi formativi. In Italia sono oltre un milione, in Lombardia circa 150.000. L’intesa è stata siglata da Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo.

Piano straordinario di Regione e Fondazione Cariplo per il contrasto ai Neet

Obiettivo della collaborazione legata al piano straordinario per contrastare i Neet in Lombardia non è solo prevenire l’esclusione sociale, ma anche riattivare chi si trova già nella condizione di Neet, attraverso la realizzazione di interventi congiunti nelle scuole, per intercettare precocemente i segnali di abbandono. Previste anche iniziative nei territori, per costruire percorsi personalizzati di reinserimento nel mercato del lavoro, con azioni concrete volte ad aumentare le opportunità occupazionali.

Attivazione di percorsi personalizzati

L’iniziativa prevede l’attivazione di percorsi personalizzati di orientamento, formazione e inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai territori più fragili e la creazione di reti territoriali di presa in carico, che coinvolgeranno scuole, enti di formazione, imprese e servizi sociali.  L’accordo menziona inoltre l’introduzione di metodologie educative e formative innovative, attraverso laboratori esperienziali, attività pratiche e percorsi di mentoring individuale, per rafforzare le competenze, la motivazione e l’autonomia dei giovani coinvolti.

In campo reti multi-attore e un tavolo permanente

Inoltre Regione e Fondazione, per contrastare il fenomeno dei Neet e favorirne l’inclusione e la riattivazione, intendono inoltre promuovere nuove reti multi-attore e rafforzare quelle che già operano a fianco dei giovani, sostenendole nel tempo e aiutandole a lavorare meglio insieme. Al centro c’è l’idea che nessuno possa risolvere il problema da solo, ma che sia necessario fare sistema, mettere in comune conoscenze, competenze, strumenti e visioni. Per coordinare tutto questo nascerà un tavolo permanente. Si tratta in particolare una cabina di regia condivisa, che avrà il compito di guidare, monitorare e aggiornare le azioni, valutandone l’impatto reale.

Il bando

Il bando ‘ZeroNeet – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze’ ha come obiettivo il finanziamento di progettualità rivolte al contrasto del fenomeno NEET e si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni compiuti. Un aspetto fondamentale dell’iniziativa consiste nella promozione di reti territoriali stabili, che coinvolgono diversi stakeholder attivi a livello locale, con l’obiettivo di una presa in carico personalizzata rispetto alle esigenze dei giovani NEET tramite interventi integrati e coordinati. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto può variare da 400.000 euro a 600.000 euro, in funzione dell’estensione del territorio interessato.

Laboratori e tirocini

Oltre ad azioni di intercettazione i progetti dovranno prevedere interventi di riattivazione e inserimento lavorativo, tra cui attività laboratoriali, percorsi formativi e tirocini extracurriculari. Prima dell’avvio della progettualità alle reti territoriali sarà garantito da Fondazione Cariplo un servizio di accompagnamento e sostegno metodologico finalizzato alla definizione delle progettazioni definitive.

Tironi: chi non lavora e non studia è risorsa che rischiamo di perdere

un momento dell'intervento dell'assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet

“Questo piano straordinario – spiega l’assessore Tironi – nasce da una convinzione profonda e una mission che dal primo giorno del mio insediamento come assessore ho ben chiara. Ogni giovane che oggi non studia, non lavora e non si forma, è una risorsa che rischiamo di perdere. E questo non possiamo permettercelo. L’accordo tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo rappresenta una risposta concreta, coraggiosa e strutturale”.

Piano straordinario Regione Lombardia/Fondazione Cariplo sui neet a supporto dei giovani

“Non è solo un investimento – chiarisce – ma un impegno condiviso per stare accanto ai giovani che rischiano di restare ai margini. Vogliamo prevenire l’abbandono scolastico, riattivare chi è in difficoltà, rafforzare le reti territoriali e costruire insieme percorsi di crescita reali, sostenibili e su misura. L’obiettivo è restituire ai giovani lombardi non solo formazione e lavoro, ma una prospettiva di vita dignitosa, in cui possano riconoscersi e costruire il proprio futuro”.

Valorizzare il talento dei giovani

“Per questo – aggiunge – faccio un grande appello agli enti del terzo settore e ai nostri enti accreditati affinché ci sia una vera e larga condivisione per accogliere più ragazzi possibili. Il nostro obiettivo è accompagnare ogni giovane verso una strada che senta davvero sua e verso una piena realizzazione personale e professionale, facendo in modo che nessuno si senta abbandonato. Perché il futuro della Lombardia si gioca su quanto sapremo valorizzare il talento, le energie e i sogni delle nuove generazioni. Non possiamo permettere che un’intera generazione resti ai margini: dobbiamo costruire ponti e non lasciare indietro nessuno”.

Azzone (Fondazione Cariplo): tema importante, immaginiamolo in prospettiva

presidente fondazione Cariplo e assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet“L’accordo con Regione Lombardia – chiarisce Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo – mette al centro un tema importante di cui forse ancora non abbiamo piena consapevolezza. Ci sono 1,3 milioni di giovani che non studiano e non lavorano in Italia, 150.000 nella nostra regione. La collaborazione amplia quella avviata a febbraio con Intesa Sanpaolo. Abbiamo di fronte un grave problema già oggi, immaginiamolo in prospettiva”.

Insieme per il futuro dei ragazzi

“Questi ragazzi – continua – hanno un enorme potenziale, necessario per il nostro Paese. Hanno l’energia che serve alle nostre comunità, alle nostre aziende. Hanno desideri e voglia di dare il loro contributo, ma per diversi motivi oggi si trovano in una condizione inerme. Sono i nostri figli, il nostro futuro. Dobbiamo siglare alleanze tra istituzioni e aziende per costruire il futuro di questi giovani, delle loro famiglie e del nostro Paese. E dobbiamo fare un patto coi ragazzi, prendere la responsabilità nei loro confronti e ingaggiarli”.

Bonassi (Intesa Sanpaolo): fondamentale restituire fiducia

Bonassi (intesa sanpaolo) assessoreTironi e Azzone (fondazione cariplo) in un momento dell'intervento dell'assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet

“Sosteniamo con convinzione questo progetto di Fondazione Cariplo – commenta Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo – a cui si aggiunge oggi Regione Lombardia. Serve restituire fiducia a chi è uscito dal mondo della formazione e del lavoro in modo che possa costruirsi un futuro e che sappia di essere una risorsa preziosa per la crescita del Paese”.

I dati sul fenomeno

In Italia, alla fine del 2024, oltre 1,3 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni si trovano in condizione di Neet, ovvero non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Di questi, 150.000 vivono in Lombardia. L’Unione Europea monitora il fenomeno dal 2010, considerandolo un indicatore chiave del benessere e delle prospettive offerte ai giovani. Il tema si intreccia con un contesto demografico sempre più fragile: secondo Istat, nel 2070 in Lombardia ci saranno 800.000 persone in meno, mentre le imprese avranno bisogno di 710.000 nuovi lavoratori entro il 2028. Paradossalmente, proprio mentre cresce la domanda di competenze, un’intera generazione rischia di restare esclusa. Il costo economico dei Neet per l’Italia è stimato da Eurofound in oltre 24 miliardi di euro all’anno.

Il programma ZeroNeet

L’accordo tra Fondazione Cariplo e Regione Lombardia si inserisce all’interno della più ampia sfida ZeroNeet, un programma nato per contrastare in modo strutturale il fenomeno dei giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi. L’iniziativa si fonda su due pilastri essenziali. Da una parte, la costruzione di alleanze pubblico-private, capaci di mettere in campo risorse, competenze e responsabilità condivise; dall’altra, un’azione multilivello, che agisca sia laddove il problema è già evidente, sia in chiave preventiva e conoscitiva, per anticipare i rischi di esclusione.

Obiettivi

L’obiettivo è attivare 20.000 giovani NEET e contribuire al superamento del 9% di incidenza NEET entro il 2030, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Fondazione Cariplo porta con sé un’esperienza significativa maturata negli ultimi anni con progetti come Neetwork, il Bando Doposcuola (QuBì), Green Jobs e numerosi programmi dedicati all’orientamento e al sostegno allo studio (Azionamenti, Tutoring Online Program). Da questi interventi è emersa con forza la necessità di azioni personalizzate, integrate e capaci di coinvolgere i giovani più fragili.

I tre filoni di ‘ZeroNeet’

ZeroNeet si articola lungo tre direzioni principali. La prima riguarda la prevenzione della dispersione scolastica, attraverso interventi mirati nelle scuole più esposte. La seconda interviene nel contrasto diretto alla condizione di NEET, promuovendo percorsi formativi professionalizzanti nei settori in cui il fabbisogno di manodopera è più forte e facilitando la costruzione di reti territoriali che sappiano intercettare e accompagnare i giovani più invisibili. Infine, il terzo asse è dedicato alla produzione e condivisione di conoscenza, per analizzare i dati, comprendere il fenomeno e orientare politiche più mirate e replicabili.

Replicare il progetto su scala nazionale

Le realizzazioni partiranno in Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola con la prospettiva di essere scalata successivamente a livello nazionale. ZeroNeet rappresenta una delle tre sfide strategiche su cui Fondazione Cariplo investirà nei prossimi anni, accanto a due programmi di pari rilevanza e impegno economico: uno sul tema della disabilità e uno dedicato alla prima infanzia, ciascuno con una dotazione prevista di 20 milioni di euro.

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Monitoraggio PNRR Lombardia: intesa Regione, Anci e Fondazione Cariplo

7 juillet 2025 à 18:47

Il costante lavoro di monitoraggio sull’avanzamento del PNRR messo in atto da Comuni e amministrazioni locali si arricchisce di una nuova importante collaborazione tra Regione Lombardia e ANCI Lombardia. È già disponibile nel portale del sito Monitoraggio PNRR di Regione Lombardia una nuova sezione dedicata al ruolo dei Comuni lombardi nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il portale è raggiungibile a questo link: https://monitoraggiopnrr.regione.lombardia.it/progetti-pnrr-comuni

La pagina racconta lo straordinario impegno dei territori nel rendere concrete le opportunità offerte dal PNRR, considerando la natura degli investimenti che stanno ridisegnando il futuro delle comunità lombarde, con un impatto tangibile sulla qualità della vita di cittadini e imprese.

La pubblicazione di questa sezione, curata dal Centro di Competenza PNRR di ANCI Lombardia, rappresenta un importante risultato, frutto della collaborazione tra ANCI Lombardia e Fondazione Cariplo.

In particolare, il Centro di Competenza PNRR di ANCI Lombardia ha contribuito alla definizione dei contenuti, alla strutturazione delle pagine e all’individuazione dei focus tematici, condividendo i dati rielaborati dall’Osservatorio ANCI Lombardia e realizzando le schede informative attualmente disponibili online.

La sezione dedicata ai Comuni mette a disposizione:

  • dati quantitativi estratti dalla piattaforma ReGiS (grazie al protocollo di collaborazione in corso con la Ragioneria Territoriale dello Stato);
  • dati qualitativi raccolti tramite indagini e sondaggi condotti dal Centro di Competenza di ANCI Lombardia;
  • approfondimenti e focus tematici aggiornati in base alle priorità emergenti e condivisi con i referenti regionali.

Vicepresidente Alparone: strumenti sempre più raffinati per seguire opere programmate

monitoraggio pnrr lombardia comuni“Regione Lombardia – dice Marco Alparone, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio e Finanza – si è attivata fin dalle origini del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per rendere conto ai cittadini, alle istituzioni e ai propri stakeholder in modo chiaro e trasparente degli avanzamenti progettuali a livello territoriale, mettendo a disposizione strumenti sempre più raffinati e all’avanguardia. In tale direzione siamo lieti di ospitare nel nostro sito di monitoraggio del PNRR una sezione dedicata ai Comuni lombardi che rappresentano una parte significativa dei soggetti responsabili della realizzazione degli investimenti”.

Azzone, Fondazione Cariplo: passaggio importante per condividere lavoro svolto

“Fin dall’inizio dell’importante attività legata ai fondi del PNNR – sottolinea il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone – ha affiancato i comuni della Lombardia per dar loro un supporto nell’implementazione dei progetti. Questo ulteriore passaggio raggiunto oggi è importantissimo: occorre fornire strumenti di trasparenza e di comunicazione verso i cittadini ai quali rappresentare il lavoro svolto, gli stati di avanzamento e i risultati raggiunti”.

“La necessità di attivare strumenti di misurazione e monitoraggio degli investimenti pubblici – commenta – Maurizio Cabras, responsabile PNRR ANCI Lombardia risponde non solo alla necessità di assicurare la più diretta e trasparente informazione alle comunità locali, che sono le prime beneficiarie della straordinaria azione del PNRR, ma anche di garantire modalità e strumenti utili alla futura programmazione e progettazione che dovrà essere messa in campo a conclusione del 2026, data di scadenza del PNRR”.

Guerra, presidente Anci: i comuni gestiscono il 14 % dei fondi PNRR assegnati a Lombardia

“I Comuni – sostiene Mauro Guerra, presidente ANCI Lombardia – sono direttamente coinvolti nell’attuazione di progetti legati a quattro Missioni del PNRR, che riguardano la digitalizzazione, la transizione ecologica, l’istruzione e inclusione, questioni determinanti per disegnare il futuro del Paese e dell’Europa. In questi due anni i territori lombardi hanno fatto la loro parte, nonostante le difficoltà e massimizzando l’operato di tutta la struttura comunale. Considerando che i Comuni lombardi si trovano a gestire il 14% del totale delle risorse destinate alla Lombardia, il sito che presentiamo, oltre che un esempio concreto di collaborazione istituzionale e di valorizzazione del patrimonio informativo a supporto delle Amministrazioni locali nell’attuazione del PNRR, rende evidente il grande sforzo operato localmente per concorrere alla ripresa del Paese e rispondere alle richieste poste dalle sfide globali”.

 

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Autismo: inaugurato AUT evolution, uno spazio confiscato alla mafia

31 mars 2025 à 16:03

Presentato a Concorezzo (MB) AUT Evolution. Si tratta di un progetto sociale di rigenerazione urbana di un’area confiscata alla criminalità organizzata. Il bene affidato dal Comune di Concorezzo all’Associazione Cascina San Vincenzo diventerà un centro polifunzionale con spazi per servizi psico educativi e di cura per bambini, ragazzi e giovani adulti nello spettro autistico e per le loro famiglie.

AUT evolution e Giornata mondiale sull’autismo

aut evolution concorezzoL’evento, che si colloca nell’ambito della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, ha visto la presenza del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, dell’assessore regionale alla Disabilità, Elena Lucchini, del presidente della Provincia, Luca Santambrogio, del Dirigente dell’Agenzia Nazionale beni confiscati alla criminalità organizzata di Milano, Simona Enrica Ronchi, del sindaco di Concorezzo, Mauro Capitanio, e del presidente di Associazione Cascina San Vincenzo, Efrem Fumagalli.

Una casa per noi

aut evolution concorezzoOltre alla presentazione di AUT Evolution inaugurazione anche, in via Libertà 9 sempre a Concorezzo, dell’appartamento ‘Una casa per noi’ per la residenzialità di giovani adulti nello spettro autistico. L’appartamento, bene confiscato alla criminalità è stato assegnato dal Comune di Concorezzo a Cascina San Vincenzo. Il progetto vede la collaborazione di Offerta Sociale (Progetto PNRR), Agenzia Nazionale Beni Confiscati, Fondazione Peppino Vismara, BCC Milano (progetto VIS), e Fondazione Cariplo (housing sociale).

Rinnovato impegno

aut evolution concorezzo“In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che si celebra ogni anno il 2 aprile, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno nel supporto delle persone con Disturbo dello Spettro Autistico e delle loro famiglie”, ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. Rinnoviamo quindi il nostro impegno, ha spiegato l’esponente della Giunta, “nei percorsi di presa in carico personalizzati all’inclusione scolastica, lavorativa e sociale, con particolare attenzione al sostegno delle famiglie e alla formazione degli operatori”.

un momento dell'inaugurazione di aut evolution a Concorezzo“Solo grazie a una solida alleanza sociale tra istituzioni, enti locali, Terzo settore e privati – proprio quello celebrato a Concorezzo – potremo migliorare la qualità della vita delle persone con autismo e promuovere una comunità più inclusiva e in particolare oggi, volta anche a riaffermare i principi di legalità”, ha infine concluso l’assessore Lucchini.

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Brescia Progetti Emblematici, da Regione e Fondazione Cariplo 8 milioni

4 mars 2025 à 12:22

Brescia, per i Progetti Emblematici iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati complessivamente 8 milioni di euro: 3 milioni da Regione Lombardia e altri 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo.

I progetti finanziati contribuiranno quindi ad affrontare alcune criticità/problematiche individuate nel territorio. Con l’obiettivo di proporre nuove soluzioni basate su una strategia e un approccio condivisi tra gli attori locali.

I Progetti Emblematici per Brescia selezionati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

Questi sono i Progetti Emblematici selezionati.

C’entro Orizzonti riabilitativi-traiettorie nuove e condivise promosso da tre cooperative sociali, Comunità Fraternità, Fraternità Impronta e La Rondine e un’ampia rete territoriale

Il progetto affronta il disagio di minori, giovani e adulti nel bresciano, offrendo servizi educativi, riabilitativi e socializzanti in nuovi spazi che ampliano servizi diurni esistenti e li aprono anche al territorio. Si rivolge in particolare a giovani 14-35 anni con difficoltà emotive, sociali e della salute mentale, o soggetti a provvedimenti giudiziari. Adotta il modello Mental Health Recovery Star, basato sull’attivazione personale e il supporto della comunità. L’obiettivo è rafforzare i legami sociali e promuovere il protagonismo degli utenti nel loro percorso di recupero. Contributo 1 milione di euro.

La legacy di Capitale Cultura: un Piano Strategico di Welfare Culturale. Dal Teatro Romano di Brixia ai quartieri di Brescia

Brescia e Bergamo Capitali culturaProgetto che mira a consolidare la rete pubblico-privata creata durante l’anno di Capitale della Cultura. Focus su inclusione, valorizzazione del patrimonio archeologico, rigenerazione urbana e coinvolgimento dei giovani. Si potenziano quindi attrattività turistica ed economie locali, migliorando accessibilità e partecipazione con una particolare attenzione al pubblico dei più giovani. Tra i progetti chiave, l’area esterna del Teatro Borsoni. Contributo: 2,5 milioni di euro.

Hortus Musicus. Nuovi spazi per la musica tra natura, tecnologia e benessere dell’Associazione Musicale Gasparo da Salò

Il progetto Hortus Musicus a Cazzago San Martino prevede infatti la realizzazione di un centro culturale polifunzionale destinato a musica, formazione e spettacolo e un ampio giardino per eventi immersivi. Sarà, infatti, un modello sostenibile, favorendo la coesione sociale e coinvolgendo istituzioni e scuole. Contributo: 1 milione di euro.

Network Ospedale-Università-Territorio-Oureach dell’Università degli Studi di Brescia

Spedali Civili BresciaIl progetto mira alla promozione di un network territoriale utile per ottimizzare l’impegno di personale, infrastrutture e didattica. Ciò al fine di migliorare la ricerca in ambito socio-sanitario e clinico per lo sviluppo di modelli di medicina di precisione e la loro diretta traduzione in termini di processi di intervento preventivo e di cura. L’iniziativa prevede infatti azioni organizzative e tecnologiche. Come un piano formativo per studenti di medicina e una piattaforma per la gestione di dati clinici. Strumenti che saranno utilizzati per sviluppare modelli di medicina preventiva, offrendo opportunità formative e supporto alla ricerca clinica. Contributo: 1,3 milioni di euro.

Parco delle tre ville – cultura socialità innovazione del Comune di Palazzolo sull’Oglio

Il progetto punta a valorizzare il Parco delle Tre Ville, ripristinandone il valore storico e creando una nuova identità contemporanea. Si prevede di avviare quattro linee di attività: la gestione sociale del verde, una rassegna di eventi all’aperto; un’attività di educazione ambientale e inclusione e un programma di incubazione per organizzazioni culturali. L’iniziativa favorirà l’attrazione di pubblico e operatori culturali, generando nuove opportunità di crescita locale. Contributo: 1,2 milioni di euro.

Monasterium della Fondazione Camunitas

Si tratta di un progetto che mira infatti a valorizzare il sito cluniacense di San Salvatore delle Tezze a Capo di Ponte, recuperandone il ruolo storico, spirituale e sociale. L’obiettivo è quindi rifunzionalizzare il complesso per rilanciare il turismo culturale in Valle Camonica. Si prevede il recupero di spazi inutilizzati, il miglioramento dell’accessibilità e la creazione di servizi per comunità e visitatori. Contributo: 1 milione di euro.

I commenti

Fontana: territorio che rappresenta bene la Lombardia

Attilio Fontana“La provincia di Brescia – dice Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia – è perfettamente rappresentativa del territorio regionale nella sua interezza, con pianure, laghi, aree urbane, colline dolci e versanti montuosi. I progetti finanziati dalla solida e proficua collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo valorizzano quindi alla perfezione questa dimensione territoriale morfologicamente diversificata ed insieme ad essa i bisogni dei suoi abitanti. Sviluppo sostenibile, innovazione, ricerca, benessere della persona, turismo, welfare di comunità sono tra le priorità regionali declinate nel PRSS e trovano piena attuazione in questi progetti, volti a migliorare la qualità della vita dei cittadini della provincia di Brescia attraverso il miglioramento dei servizi, delle tecnologie e delle infrastrutture sociali”.

Azzone (Fondazione Cariplo): cultura, ma anche attenzione ai fragili

“Il territorio di Brescia – afferma Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – conferma la capacità di sviluppare Progetti Emblematici che portano un valore concreto alla comunità. Dall’eredità di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 che ha dimostrato come investire in cultura, innovazione e coesione sociale possa generare benefici tangibili e duraturi, fino all’attenzione alle persone fragili, al patrimonio storico e architettonico e allo sviluppo di iniziative nell’ambito della ricerca, i progetti emblematici per la provincia di Brescia rappresentano soluzioni mature da parte del territorio che ha deciso su cosa puntare”.

Impegno condiviso Fondazione Cariplo-Regione

“Fondazione Cariplo insieme a Regione Lombardia – prosegue – è convinta che solo scelte condivise ed alleanze con diversi attori del territorio possano essere efficaci per la buona riuscita dei progetti. L’azione di Fondazione Cariplo per il territorio di Brescia non si limita a questi interventi: ci sono altre modalità per sostenere le iniziative locali; abbiamo da poco presentato le attività e i bandi per il 2025, con un significativo incremento delle risorse destinate al bene comune, che passeranno da 150 a oltre 215 milioni di euro. Sono partite tre nuove sfide di mandato, con un impegno da 20 milioni di euro ciascuna, che si concentreranno sui giovani, offrendo loro opportunità di formazione e lavoro, sull’autonomia di persone con disabilità e sul sostegno alla crescita dei bambini da zero a sei anni”.

Negrini (Fondazione Cariplo): continuiamo a promuovere il territorio

Gli fa eco Valeria Negrini, vicepresidente di Fondazione Cariplo. “Fondazione Cariplo – dice – continua a promuovere la crescita del territorio bresciano, sostenendo progetti che rafforzano il tessuto sociale e culturale. Grazie alla sinergia con enti locali e realtà del territorio, le risorse si trasformano in opportunità concrete, capaci di rispondere alle esigenze della comunità. Gli interventi realizzati a Brescia dimostrano come investire nel bene comune significhi generare un impatto duraturo e costruire un futuro più inclusivo e sostenibile. Da bresciana sono orgogliosa dell’energia che mostra il nostro territorio”.

Troncatti: 8 milioni per 6 Progetti di alto valore

“Fondazione Cariplo – sottolinea Martino Troncatti, membro bresciano della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo – rinnova il proprio impegno per il territorio bresciano. Lo fa stanziando 8 milioni di euro a favore di sei progetti emblematici di alto valore. Dalla valorizzazione del Teatro romano di Brixia alla rigenerazione del Parco delle Tre Ville, fino al potenziamento della medicina di precisione e alla creazione di nuovi hub culturali. Cariplo riconosce il valore della cultura, della ricerca e dell’inclusione sociale. Questi interventi rispondono alle sfide del territorio. E lo fanno promuovendo soluzioni innovative grazie alla collaborazione tra istituzioni e comunità locali. Invito gli enti non profit del territorio a considerare le diverse opportunità che la Fondazione mette a disposizione per sostenere i progetti. Sono già molti i bandi resi pubblici dalla Fondazione e altri ne usciranno nei prossimi mesi”.

Mistretta (Fondazione Comunità Bresciana): Emblematici straordinaria opportunità

“Gli Interventi Emblematici Maggiori – ricorda Mario Mistretta, presidente di Fondazione Comunità Bresciana – rappresentano infatti una straordinaria opportunità offerta da Fondazione Cariplo al nostro territorio per individuare e costruire progetti ambiziosi in un clima di confronto intelligente e con uno sguardo collaborativo tra enti del privato sociale ed enti pubblici che sono sempre più spronati a ‘puntare in alto’ nella realizzazione di progetti esemplari. Uno sforzo comune, quello di Fondazione Cariplo e della Fondazione della Comunità Bresciana, con una visione condivisa di futuro dove si sostengono interventi capaci di fare sistema potenziando le ricadute positive sul territorio. Le iniziative sostenute sono infatti di grande respiro e rispondono a una obiettivo di generatività in cui la crescita e il benessere sono e devono sempre più essere mete accessibili”.

Moraschini (Provincia di Brescia): fondi stimolo per il territorio

“L’impegno della Fondazione Cariplo – rimarca Emanuele Moraschini, presidente della Provincia di Brescia – è il prezioso motore di un circolo virtuoso in cui si intrecciano lungimiranza, sensibilità sociale e sviluppo del territorio. L’erogazione di questi contributi, rivolti agli ambiti più diversi, rappresenta uno sguardo al futuro della nostra comunità, tra sfide scientifiche e promozione della cultura a 360°. Il programma degli Interventi Emblematici Maggiori ha una duplice valenza: il sostegno alla progettualità del territorio, ma anche lo stimolo per ulteriore vitalità a beneficio della comunità, attraverso sinergie e confronto diretto. La Fondazione Cariplo, in questo senso, si trasforma in un collettore di esigenze e di idee. Una realtà che permette infatti una sempre più puntuale lettura delle dinamiche sociali, culturali ed economiche. E utile, quindi, per individuare i paradigmi dell’evoluzione della nostra provincia, senza farsi cogliere impreparati”.

Per approfondire

Per ulteriori informazioni: www.fondazionecariplo.it.

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Ambiente, Lombardia prima regione italiana per ecoinvestimenti e green jobs

5 février 2025 à 14:36

La Lombardia è la prima regione italiana per ecoinvestimenti e green jobs. A rivelarlo è il rapporto ‘Cultura, Green Economy e Coesione per la Lombardia del futuro‘, promosso da Fondazione Symbola con Fondazione Cariplo e presentato mercoledì 5 febbraio 2025 a Milano, secondo cui le imprese lombarde che effettuano ecoinvestimenti sono 102.730 e i contratti stipulati in ambito green jobs si attestano a quota 440.944.

Maione: Lombardia locomotiva d’Italia per ecoinvestimenti e green jobs

ambiente lombardia ecoinvestimenti

“La Lombardia – sottolinea l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, commentando i dati – si conferma la locomotiva d’Italia e modello internazionale anche in materia di ecoinvestimenti delle imprese. Qui ambiente fa rima con lavoro e tenuta sociale. Il sistema lombardo ha capito che investire in innovazione, formazione e futuro è una strategia vincente per le richieste del mercato e per ecosostenibilità”.

Regione Lombardia – conclude – ha appena investito 7 milioni per ridurre i rifiuti e promuovere il riutilizzo dei materiali nelle filiere della plastica e del tessile e 10 milioni per il recupero delle materie rare. Gli ecoinvestimenti delle imprese sono centrali per raggiungere l’obiettivo della completa neutralità carbonica nel 2050”.

Il primato in ambito rinnovabili

Un altro primato lombardo in ambito green economy emerso dallo studio è  quello relativo al settore delle rinnovabili. Dai dati emerge, infatti, come un terzo di tutte le 37.655 imprese attive o potenzialmente attive in questo comparto, la maggior parte, ovvero 6.035, pari al 16% del totale nazionale, abbiano la sede legale in Lombardia. La regione registra, inoltre, il maggior numero di imprese investitrici in prodotti e tecnologie green, circa 90.000 e la più elevata concentrazione di potenza installata di impianti di energia rinnovabile per la produzione elettrica (15,3% della potenza complessiva a livello nazionale).

 

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Regione Lombardia-Fondazione Cariplo: 8 milioni a Progetti Emblematici Como

3 février 2025 à 17:01

Sono quattro i Progetti Emblematici selezionati da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo per la provincia di Como, iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati complessivamente 8 milioni di euro: 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e altri 3 milioni da Regione Lombardia.

Progetti Emblematici di Como con sostegno Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

I progetti finanziati contribuiranno quindi ad affrontare alcune criticità/problematiche individuate nel territorio. Con l’obiettivo di proporre nuove soluzioni basate su una strategia e un approccio condivisi tra gli attori locali.

I progetti selezionati

Questi i Progetti Emblematici selezionati per Como:

Il Portico – Cometa Formazione S.c.s. (Como)
Progetto di ampliamento della Scuola Oliver Twist per creare un luogo di incontro, socialità, integrazione, educazione, formazione e orientamento che sia parte attiva dell’ecosistema territoriale. Si rivolge infatti prevalentemente a giovani in situazione di fragilità, neet, migranti, rifugiati e persone con disabilità. Previsti laboratori, aule, spazi polifunzionali e alloggi per l’autonomia. Contributo deliberato: 3.000.000 euro.

MoMe Museo del Mobile e del Merletto – Comune di Cantù
Creazione di un museo diffuso attraverso la valorizzazione di tre importanti siti per la città di Cantù con la realizzazione di spazi espositivi, attività formative e laboratori artistici. Il progetto valorizza il patrimonio materiale e immateriale canturino con attenzione al design e alla figura di Bruno Munari. Contributo deliberato: 3.000.000 euro.

Progetto Volta – Comune di Brunate
Creazione di un percorso turistico-culturale su Alessandro Volta valorizzando il ruolo strategico di Brunate e del Triangolo Lariano al fine di generare un nuovo modello di sviluppo locale che abbia il compito di governare il turismo e creare benefici per la comunità. Contributo deliberato: 1.000.000 euro.

Oratorio San Giovanni Bosco – parrocchia Santi Ippolito e Cassiano (Olgiate Comasco)
Costruzione di un nuovo immobile, a basso impatto ambientale, destinato a ospitare l’Oratorio, costituito da spazi polifunzionali dedicati alle attività pastorali, da progettare e realizzare con il coinvolgimento della comunità e delle associazioni locali, e, quindi, all’accoglienza delle persone in situazione di particolare fragilità. Contributo deliberato: 1.000.000 euro.

Fontana: si consolida proficua collaborazione per il territorio

Attilio Fontana“Gli interventi finanziati – afferma Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia – consolidano la storica e proficua collaborazione con la Fondazione Cariplo. Inoltre rispondono alla perfezione agli obiettivi strategici della programmazione regionale per una Lombardia protagonista. In questo modo, intendiamo potenziare la formazione scolastica, valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, restituire alla cittadinanza spazi aggregativi all’avanguardia e implementare l’utilizzo di fonti di energia rinnovabile. La sostenibilità, intesa come attenzione prioritaria al benessere della persona, è, quindi, ancora una volta la protagonista delle politiche di sviluppo territoriale messe in campo da Regione Lombardia”.

Azzone (Fondazione Cariplo): Como pioniera nel nuovo corso

“Il territorio di Como – dice il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone – è stato tra i primi a inaugurare un nuovo corso nello sviluppo dei Progetti Emblematici. L’obiettivo è di concentrare risorse su iniziative condivise. Con fondi che sappiano generare un salto di qualità nella vita della comunità locale e che tengano conto di tutto il territorio della provincia. È un processo di maturazione e di crescita per tutti. Fondazione Cariplo ha molti altri strumenti per sostenere iniziative a livello locale. Invito i comaschi a continuare a essere propositivi. Il 12 febbraio presenteremo le attività del 2025. Ovvero quelle per le quali le risorse complessive a sostegno di progetti per il bene comune passano da 150 a oltre 215 milioni di euro”.

Testori: riconosciamo ruolo a cultura, istruzione e inclusione sociale

Monica Testori, membro comasco della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo, aggiunge che “Fondazione Cariplo conferma l’impegno per il territorio comasco. Lo fa sostenendo con 8 milioni di euro quattro Progetti Emblematici di grande impatto. Dall’ampliamento della Scuola Oliver Twist a Como al MoMe di Cantù, fino al Progetto Volta a Brunate e al nuovo oratorio di Olgiate Comasco, Cariplo riconosce il ruolo importante della cultura, dell’istruzione e dell’inclusione sociale. I progetti sostenuti mirano infatti a rispondere alle principali sfide del territorio. E lo fanno offrendo soluzioni innovative sviluppate attraverso una visione comune e una stretta collaborazione tra gli attori locali”.

Lironi: siamo motore di crescita

“Fondazione Cariplo – sottolinea Enrico Lironi, membro del Consiglio di amministrazione di Fondazione Cariplo – continua quindi a essere un motore di crescita per il territorio, sostenendo iniziative che rafforzano il tessuto sociale e culturale. Il dialogo con enti locali e realtà del territorio permette di trasformare le risorse in opportunità concrete, dando vita a progetti che rispondono ai bisogni reali delle comunità. Gli interventi emblematici per la provincia di Como ne sono un esempio. Dimostrando come investire nel bene comune significhi costruire un futuro più inclusivo e sostenibile”.

Porro (Comunità Comasca): investimento strategico

“Questi progetti – rimarca Angelo Porro, presidente della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca – rappresentano infatti un investimento strategico per il nostro territorio, agendo su due fronti fondamentali. Da un lato, la valorizzazione del patrimonio turistico-culturale. Con le iniziative di Cantù e Brunate invita a riflettere su alternative concrete al turismo mordi e fuggi che interessa il nostro territorio. E lo fa promuovendo modelli sostenibili e di qualità. Dall’altro, il potenziamento di strutture educative necessarie per la crescita e l’inclusione dei giovani affronta le difficili sfide della disoccupazione giovanile e del fenomeno dei NEET”.

Bongiasca (Provincia di Como): è un’opportunità unica

“Questo straordinario investimento – dice il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresenta quindi un’opportunità unica per il nostro territorio. Grazie alla collaborazione tra Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e gli enti locali, possiamo infatti dare vita a progetti che migliorano concretamente la qualità della vita delle nostre comunità. L’attenzione alla cultura, all’istruzione e all’inclusione sociale sono, infatti, pilastri fondamentali per la crescita della nostra provincia. La Provincia di Como continuerà quindi a sostenere e promuovere iniziative di questo valore. E lo farà rafforzando il legame tra istituzioni e cittadini per un futuro più sostenibile e inclusivo”.

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Varese Progetti Emblematici, da Regione e Fondazione Cariplo 8 milioni

20 décembre 2024 à 16:03

Sono cinque i Progetti Emblematici 2024 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Varese, iniziative di altissimo valore sociale a cui sono destinati complessivamente 8 milioni di euro: 5 milioni messi a disposizione da Fondazione Cariplo e altri 3 milioni da Regione Lombardia.

I progetti finanziati contribuiranno a migliorare alcune problematiche individuate nel territorio, grazie a una strategia e un approccio condivisi tra gli attori locali.

Varese, i Progetti Emblematici selezionati

Ecco di seguito i progetti selezionati e a cui andranno i contributi:

La Via Ritrovata: valorizzazione del patrimonio UNESCO Castelseprio-Torba e sviluppo sostenibile nella Valle Olona dell’Ente Parco Regionale della Pineta di Appiano Gentile e Tradate

Il progetto mira alla riqualificazione, valorizzazione e fruizione del Parco Rile-Tenore-Olona, che racchiude un patrimonio ambientale, artistico e archeologico significativo, tra cui il sito UNESCO ‘Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774) Castelseprio-Torba’. Tra le azioni previste il rispristino del collegamento sentieristico tra il Parco Archeologico di Castelseprio e il Monastero di Torba, la realizzazione di un nuovo percorso archeologico, il potenziamento delle connessioni ciclopedonali e la rifunzionalizzazione della ex scuola di Torba come polo informativo e culturale per la valle. Contributo 1.100.000 euro.

(T)Essere Futuro della Cooperativa sociale Solidarietà e Servizi di Busto Arsizio

Questo progetto si propone di avviare un servizio residenziale per il dopo e durante noi rivolto a persone con disabilità, nel Comune di Caronno Pertusella – Casa Alloggio per 10 ospiti. Intende inoltre sperimentare un modello di intervento incentrato sul ‘Progetto di Vita’. Si tratta di un percorso personalizzato che comprende azioni di valutazione, accoglienza, sviluppo abilità, autonomia, inserimento lavorativo ove possibile, e inclusione sociale. Contributo: 1 milione di euro.

Un porto nuovo della Fondazione Asilo Mariuccia onlus Milano

Il progetto, dedicato a minori e giovani in situazioni di fragilità o a rischio di esclusione sociale, prevede la ristrutturazione di spazi a Porto Valtravaglia per ospitare 2 comunità educative, un centro diurno, 5 laboratori educativi al lavoro e un polo sportivo. L’iniziativa mira a offrire un supporto educativo e professionale, favorendo l’emancipazione personale e sociale dei giovani coinvolti e la costruzione del personale progetto di vita. Contributo: 1.500.000 euro.

Campus Smart Valley di Fondazione ERGO-MTM Italia

Un progetto ambizioso che si prefigge la costituzione di un polo di innovazione, basato su un modello di sviluppo che integra istruzione, innovazione e industria. L’intervento prevede la completa riqualificazione di un edificio industriale dei primi del Novecento, con l’obiettivo di creare, in una logica di sistema, un Campus che ospiti corsi professionalizzanti e laboratori per lo studio e la prototipazione di progetti industriali innovativi. Contributo 3 milioni di euro.

Varese Cultura 2030 della Provincia di Varese

Il progetto punta alla valorizzazione del patrimonio culturale della provincia di Varese in una logica di sistema attraverso una serie di interventi strutturali e programmi educativi. Tra gli obiettivi, la creazione di una rete tra musei e spazi culturali, nonché l’organizzazione di eventi culturali inclusivi e accessibili. Contributo 1.400.000 euro.

LE DICHIARAZIONI

Fontana: storica e proficua collaborazione

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia – “La storica e proficua collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo prosegue nel segno della valorizzazione del territorio, delle sue peculiarità e dello sviluppo sociale ed economico di chi lo popola. Questa partnership consentirà al territorio della provincia di Varese di investire 8 milioni di euro. Fondi destinati quindi a incrementare la propria offerta culturale, tutelare l’ambiente, potenziare l’offerta formativa ed educativa e favorire l’innovazione tecnologica e digitale. Tutto ciò avverrà in un’ottica di inclusione sociale, con grande attenzione alla disabilità e a tutte le fragilità. Ciò perché riteniamo che lo sviluppo delle comunità sia sostenibile solamente con una grande attenzione alla persona”.

Azzone (Fondazione Cariplo): relazione importante con i territori

Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo – “Chiudendo l’anno viene naturale fare un bilancio di questi mesi. La seduta del Consiglio di amministrazione che si è tenuta prima di Natale ha ratificato una serie di provvedimenti importanti. Ciò che va sottolineato ancora una volta non è l’entità delle risorse economiche, ma il valore della relazione tra il territorio e Fondazione Cariplo. Senza questa relazione, che passa per la collaborazione con le istituzioni e con la fondazione di comunità locale, la distribuzione di risorse rischierebbe di essere un mero trasferimento finanziario. Attraverso questa relazione invece si mettono in gioco le persone che si attivano, perché credono fermamente nei progetti da realizzare a favore di altre persone. Questa è il senso profondo di chi opera per rafforzare le comunità. Ed è quello che è successo anche con la selezione dei progetti emblematici. Il valore dei progetti che partiranno nel 2025 è molto più alto del contributo che la fondazione ha concesso. Tutto ciò merito di chi opera sul territorio e si attiva con costanza per contrastare i tanti problemi emergenti”.

Magrini (Provincia): nostro progetto cultura finanziato

Marco Magrini, presidente Provincia di Varese – “Il progetto emblematico maggiore ‘Varese Cultura 2030’ candidato dalla Provincia di Varese è tra i progetti approvati e finanziati da Fondazione Cariplo. Il risultato raggiunto è il frutto di un grande lavoro di squadra. Voglio ringraziare gli uffici della Provincia di Varese e tutto il team che ha collaborato con impegno e competenza per raggiungere questo obiettivo. Ciò ci consentirà di guardare con fiducia a nuove prospettive per il settore cultura, rafforzando il ruolo della Provincia come punto di riferimento per le iniziative culturali del nostro territorio. L’avvio del progetto ‘Varese Cultura 2030’ è infatti un passo importante che consolida il nostro impegno nel valorizzare il patrimonio culturale e promuovere progetti di alto valore per la comunità. Tra le sue priorità, lo sviluppo del polo di Santa Caterina del Sasso in termini di valorizzazione del sito e ideazione di una nuova programmazione culturale”.

Massironi (Fondazione Cariplo): promozione dei progetti

Carlo Massironi, membro varesino della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo – “Fondazione Cariplo si conferma un punto di riferimento per la promozione di progetti che mirano al bene comune, operando in stretta sinergia con le comunità locali. La collaborazione con istituzioni e fondazioni territoriali permette di andare oltre il semplice contributo economico, costruendo relazioni profonde che attivano risorse umane e sociali. I progetti emblematici approvati per la provincia di Varese sono il risultato di questa visione condivisa, capaci di generare un impatto significativo e duraturo. Questo approccio testimonia l’importanza di lavorare insieme per il benessere delle comunità”.

Visconti (Fondazione Comunitaria del Varesotto): reti per futuro migliore

Federico Visconti, presidente Fondazione Comunitaria del Varesotto – “L’obiettivo rilevante delle Fondazioni Territoriali è uno: costruire reti per un futuro migliore. Le strade sono tante e quella rappresentata dai Progetti Emblematici assume un particolare significato sotto il profilo economico ma soprattutto, come osserva il presidente Azzone, sul piano delle relazioni tra Fondazione Cariplo e territori di riferimento. La Fondazione di Comunità del Varesotto farà la sua parte, consolidando le relazioni con i soggetti beneficiari dei fondi e valorizzando le possibili sinergie con progetti già in atto. Questi cinque progetti si inseriscono infatti in un più ampio sistema di relazioni e di attività che creano e creeranno valore attraverso la collaborazione. Che si guardi alle fragilità, ai giovani, alla cultura, alla promozione del territorio, la missione di FCVA risponde al mandato che le deriva da Fondazione Cariplo. Che è quello di promuovere il dono e la filantropia, sostenere la realizzazione di progetti che mirano al bene comune gestire in modo virtuoso le risorse. Con gli emblematici, si avrà quindi una nuova e sfidante opportunità per farlo”.

Per ulteriori informazioni: www.fondazionecariplo.it.

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‘1,2,3… Musei!’, ottimi risultati per l’iniziativa prorogata a fine anno

9 octobre 2024 à 16:29

‘Uno, due, tre… Musei!’,  il progetto promosso da Regione Lombardia e sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Abbonamento Musei e in collaborazione con gli Oratori delle Diocesi Lombarde prosegue fino a fine anno. L’iniziativa, avviata lo scorso aprile, sta infatti registrando risultati significativi nella diffusione della cultura tra le famiglie e i più giovani.

Dall’inizio del progetto sono già stati distribuiti complessivamente 14.568 abbonamenti, di cui 8.507 destinati ai bambini e 6.061 agli adulti.

Uno, due tre musei, il progetto della Lombardia

L’iniziativa prevede la donazione di 16.000 abbonamenti ai musei per i più piccoli e per un loro accompagnatore, uno sconto del 20% riservato alle famiglie per l’acquisto di ulteriori abbonamenti.  Il calendario  ampio e ricco di attività e visite guidate gratuite,  è organizzato in collaborazione con i musei.

Uno Due Tre MuseiCoinvolte le 12 province lombarde

“Numeri davvero eccezionali – ha affermato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – considerando il periodo estivo e, in prospettiva, le vacanze natalizie che porteranno un ulteriore incremento. Inoltre, le attività organizzate finora, ben 97, hanno registrato un grande successo, con oltre 1.500 partecipanti. È un’iniziativa in cui abbiamo creduto fortemente sin dall’inizio e vedere i risultati raggiunti ci rende davvero entusiasti”.

L’iniziativa ha coinvolto tutte le 12 province lombarde, in linea con l’obiettivo di Regione Lombardia di portare la cultura oltre i luoghi tradizionali.

Cultura diffusa

“Le visite e le attività realizzate – ha sottolineato Caruso – hanno interessato l’intero territorio lombardo, in perfetta sintonia con l’ idea di una cultura diffusa che raggiunga ogni angolo della nostra regione. Rivolgersi ai più piccoli è per noi un tassello fondamentale delle politiche culturali.  Crediamo infatti in una cultura davvero per tutti”.

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ActivePark, ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini cura inclusione e sport

20 septembre 2024 à 15:39

Un parco giochi inclusivo, accessibile a tutti, dove la tecnologia e il design sono al servizio dei bambini e delle bambine: è ActivePark, realizzato all’interno dell’area verde dell’associazione ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini (Lecco) e inaugurato alla presenza dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, e al sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio, Mauro Piazza.

Fermi: ActivePark a Bosisio Parini straordinario parco inclusivo, bene ‘La Nostra Famiglia’

“È con enorme piacere – ha detto Fermi – che partecipo all’inaugurazione di ActivePark. Si tratta di uno straordinario parco inclusivo, un progetto che incarna i valori di collaborazione, innovazione e attenzione al benessere di tutti i cittadini.  Questo parco è frutto del prezioso lavoro degli studiosi dell’Irccs Eugenio Medea e del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, che hanno saputo trasformare la ricerca e la creatività in un progetto concreto e accessibile a tutti”. “Regione Lombardia – ha sottolineato – è quindi fiera di aver concretamente contribuito alla realizzazione di un’opera che non solo arricchisce il territorio, ma promuove l’inclusione sociale e il rispetto delle differenze”. “Voglio concludere – ha terminato – sottolineando come progetti di questo genere dimostrino l’importanza di investire nella collaborazione tra istituzioni, università e comunità. Perché quando si lavora insieme si possono creare spazi che migliorano la qualità della vita di tutti”.

Piazza: progetto che valorizza aspetto importante della vita

Grande soddisfazione “nel vedere realizzato un progetto che stava all’interno degli Emblematici della Fondazione Cariplo e Regione Lombardia” è stata espressa anche dal sotosegretario Mauro Piazza. “ActivePark – ha detto – è una bellissima iniziativa che valorizza il tema dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita. E’ anche uno dei primi concreti ritorni sul territorio, quello del lecchese, che ha particolare attenzione nei confronti dei ragazzi più fragili. Un grande grazie alla Nostra Famiglia per la grande missione di cura e cuore che, anche oggi, ha testimoniato confermandosi vero fiore all’occhiello della nostra regione”.

Un totem interattivo profila l’utente

active park bosisio parini (5)All’ingresso di ActivePark è presente un totem interattivo che fornisce all’utente una sorta di ‘biglietto d’ingresso’ personalizzato, la chiave di lettura per approcciarsi ai giochi. Dopo una breve registrazione, vengono infatti proposti lo ‘Xilofono Musicale’ e ‘Ape & Fiori’ – che coinvolgono il bambino in una esperienza di realtà virtuale semi-immersiva che permette di valutare il range di movimento e i tempi di reazione degli arti superiori, definendo un livello di gioco che consenta di personalizzare l’esperienza nelle diverse installazioni presenti in ActivePark, di raccogliere punti durante le attività e di monitorare la propria abilità, stimolando competenze motorie senza provocare frustrazione.

Aree attrezzate per tutte le età

active park bosisio parini (4)ActivePark ha due zone di gioco, una per bambini dai 3 anni in su e una per i più piccoli. Nella prima ci sono Pallavolo Four, Shuttle Canestro e Tunnel Mangiatutto, nella seconda il Kit Nido. Nella pallavolo e nel ‘canestrino’ gli obiettivi di gioco sono definiti in base alle abilità del bambino. L’attività è resa motivante da feedback personalizzati.  Tunnel Mangiatutto e Kit Nido, invece, allenano la psicomotricità e la sensorialità, grazie sia ad elementi concreti sia a stimoli uditivi e visivi. L’elevata componente tecnologica rende le installazioni altamente innovative rispetto a quanto attualmente presente nei parchi gioco.

L’idea forte del progetto

L’idea forte del progetto è permettere di giocare anche a livelli diversi ma tutti insieme. I punti guadagnati dipendono infatti dall’età, dall’altezza, dalle abilità di ciascun bambino. Che sarà quindi gratificato e incentivato a svolgere attività motoria insieme agli altri.

Grafiche e design inclusivi

ActivePark garantisce la stessa attività di gioco per competenze e abilità diverse. Grafiche e design del parco sono stati studiati per essere comprensibili anche dai bambini ipovedenti, che riconosceranno le forme e non necessariamente i colori, dai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, per i quali è stato utilizzato un carattere inclusivo, e dai bambini non vedenti, che potranno leggere le indicazioni in braille.

Parco aperto a tutti

Il parco è aperto a tutti. I bambini possono giocare in modo collaborativo e inclusivo, divertirsi e fare attività sportiva all’aria aperta a prescindere dalle proprie competenze. I ricercatori infatti hanno progettato giochi in grado di adattarsi alle caratteristiche di ogni bambino. Tutto ciò all’interno di un contesto di personalizzazione delle attività e di feedback di gioco e grazie anche alla collaborazione con INCLUSIVE Play Solutions, azienda che si caratterizza per l’attenzione all’inclusione nella progettazione e realizzazione di giochi da esterno per i bambini.

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No profit, Sertori: 24 milioni per progetti a Como, Varese e Brescia

12 août 2024 à 16:17

No profit, Regione Lombardia ha aderito all’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo denominata ‘Interventi Emblematici Maggiori‘ per l’anno 2024. Prevedendo un cofinanziamento di 3 milioni di euro per ciascuna delle province lombarde coinvolte (Como, Varese e Brescia). Il totale complessivo delle risorse è 9 milioni di euro. A queste risorse regionali si aggiungono fondi per 5 milioni per ciascuna provincia da parte di Fondazione Cariplo.

Progetti Emblematici per Regione Lombardia e Fondazione Cariplo

Massimo SertoriIl ‘Bando Progetti Emblematici Maggiori 2024‘ della Fondazione Cariplo è rivolto quest’anno alle province lombarde di Como, Varese e Brescia. È organizzato in due fasi: la raccolta delle proposte progettuali (Fase 1) e la presentazione dei progetti (Fase 2) relativamente alle sole proposte ammesse.

Il percorso istruttorio e valutativo relativo alla Fase 1 si è concluso il 16 luglio 2024. In questa data il Consiglio di amministrazione della Fondazione ha approvato le proposte progettuali ammesse alla Fase 2 e quelle non ammesse.

Gli ambiti di riferimento per le idee no profit

“Si tratta di un importante finanziamento – spiega l’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori – per progetti presentati da soggetti no profit, pubblici o privati. Soggetti capaci, perciò, di realizzare interventi significativi per le comunità locali. I settori sono diversi, riconducibili agli ambiti culturali, ambientali, dei servizi alla persona, della ricerca scientifica e tecnologica”.

“Con una successiva deliberazione – continua Sertori – la Giunta individuerà i progetti rilevanti, destinatari del cofinanziamento regionale. Questo alla fine del processo valutativo (Fase 2) da parte della Fondazione. Tre milioni di euro il limite massimo per ciascuna provincia”.

“Regione – conclude Sertori – aderisce a questa iniziativa fin dal 2014. I progetti finanziati punteranno infatti a risolvere esigenze specifiche di un territorio. Sperimentando, tra l’altro, politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale e scientifico. Per migliorare, quindi, le condizioni di vita delle persone e favorire lo sviluppo territoriale”.

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‘Il Becco’ di Dossena/BG, Sertori: 100.000 euro per la messa in sicurezza

17 juin 2024 à 15:15

Regione Lombardia ha stanziato 100.000 euro per la messa in sicurezza dell’area del punto panoramico ‘Il Becco’, a Dossena (Bergamo). Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 120.000 euro, la restante parte è finanziata da risorse comunali e dal residuo della spesa complessiva dell’Accordo di Programma tra Regione e Comune, è pari a 2.625.000 euro.

Messa in sicurezza de ‘Il Becco’ a Dossena

Per la messa in sicurezza dell’area è già stato predisposto il progetto esecutivo e i tempi di realizzazione sono di 6 mesi.

Regione ha sempre creduto nell’AdP

“Abbiamo creduto in questo Accordo di Programma – dichiara l’assessore a Enti locali, Montagna e  Programmazione Negoziata, Massimo Sertori – fin dall’inizio, 5 anni fa”. “Un programma strategico – continua Sertori – di rilancio turistico e socio economico del Comune di Dossena, in provincia di Bergamo, con 7 interventi finalizzati a valorizzare l’identità culturale e le peculiarità storiche, artistiche e paesaggistiche di questi bellissimi luoghi”. “Ancora una volta – conclude l’assessore – con gli strumenti di programmazione negoziata abbiamo realizzato interventi attesi da anni, che concorrono in maniera importante all’aumento dell’attrattività di un territorio montano come lo è Dossena e incentivano il turismo sostenibile tutto l’anno”.

Le risorse già stanziate

Per questo Accordo di Programma Regione Lombardia ha stanziato già 1.000.000 di euro e il Comune di Dossena 1.625.000 euro, di cui 179.000 euro con fondi comunali e 1.446.000 euro reperite da contributi statali da Bando e Conto Termico GSE, Fondazione Cariplo e Parco Orobie.

I 7 interventi

I 7 interventi, tutti ultimati, sono stati i seguenti:
1. Recupero ex Municipio ai fini museali;
2. Ripristino edifici adiacenti ingresso miniera;
3. Valorizzazione a fini turistici, culturali e scientifici delle aree minerarie dismesse in Comune di Dossena;
4. Interventi di miglioramento degli habitat faunistici;
5. Realizzazione punto panoramico ‘Il Becco’;
6. Realizzazione Ponte Tibetano;
7. Recupero e valorizzazione della rete sentieristica di accesso e connessione al Ponte Tibetano.

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Startup, il progetto Berkeley SkyDeck Milano punto di riferimento mondiale

Par : Marco Dozio
23 avril 2024 à 15:33

Regione Lombardia sostiene il progetto ‘Berkeley SkyDeck Europe – Milano’ per accompagnare la crescita di startup garantendo anche il collegamento con operatori finanziari qualificati, in grado di supportare lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali attraverso investimenti in equity. L’iniziativa, promossa con Fondazione Cariplo, è stata avviata nel 2022 dall’acceleratore dell’Università di Berkeley UC Berkeley SkyDeck, dall’hub di innovazione italiano Cariplo Factory e dal gruppo internazionale di real estate Lendleasea.

Mind di Milano

Martedì 23 aprile al Mind di Milano (auditorium di Cascina Triulza) si è svolto il ‘Demo Day’ per la presentazione delle ulteriori 9 startup selezionate che ricevono in dote, oltre al contatto diretto con aziende e investitori italiani ed europei, anche un ticket complessivo da 1,3 milioni di euro, dopo aver frequentato i sei mesi di programma che si è svolto in parte in California e in parte a Mind (Milano Innovation District).

Il programma, della durata di 6 mesi, ha dato alle startup la possibilità di confrontarsi con entrambi gli ecosistemi, attraverso un primo mese in presenza a Berkeley, California, presso la sede di uno dei migliori acceleratori al mondo, e un ultimo sprint negli spazi del Village Pavillon, presso il Mind.

Assessore allo Sviluppo economico: idee da tutto il mondo

“SkyDeck Europe – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico – è diventato uno dei maggiori punti di riferimento per l’innovazione mondiale, riceviamo idee da tutto il mondo e le concretizziamo. La nostra è una sfida vinta. Il nostro obiettivo è trasformare le idee in aziende stabili che generino un indotto economico e nuove possibilità di sviluppo. Questa è l’opportunità che dalla Lombardia offriamo a tutto il mondo”.

Le università coinvolte

Il programma ha inoltre fatto leva sull’attivazione delle competenze, dei laboratori e dei network delle università selezionate attraverso il bando promosso da Fondazione Cariplo: Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università degli Studi del Piemonte Orientale ‘Amedeo Avogadro’, Università degli Studi dell’Insubria, Istituto Universitario di Studi Superiori Pavia e Università degli Studi di Bergamo.

Le startup selezionate

Le nuove 9 startup protagoniste del Demo Day sono state selezionate tra le moltissime che hanno aderito da tutto il mondo (dal Canada a Singapore, dal Kenya all’Armenia, dall’India alla Romania, oltre a UK, Francia, Spagna, etc.) alla call lanciata a luglio dello scorso anno. Le startup che hanno partecipato al programma di accelerazione operano nei settori EdTech, Sports Tech, GreenTech, HR Tech, Cybersecurity, New Materials, Enterprise Software:

  • Audemic.io (UK): posizionata in un mercato in rapida crescita, quello dei “lavoratori della conoscenza”, offre una tecnologia di ottimizzazione dell’apprendimento basata sull’IA. Nel 2022 la startup ha già raggiunto un valore di oltre $169 miliardi globalmente, con una proiezione di crescita annua dell’8,9% fino al 2027.
  • Distinkt (Spagna): sviluppa inchiostri innovativi fluorescenti basati su nanotecnologia, che possono essere utilizzati per stampare segni, codici a barre o QR code su qualsiasi materiale o oggetto, certificandone l’autenticità. Distinkt ha brevettato la tecnologia e un mercato di riferimento (Mercato degli Imballaggi Anticontraffazione) del valore di $105 miliardi con un CAGR del 7,8%.
  • INRO (Francia): è uno strumento di marketing diretto potenziato dall’IA per i brand digitali. Inro consente ai brand di instaurare una conversazione con ogni cliente su larga scala e coinvolgerlo con messaggi personalizzati basati sulla storia degli acquisti.
  • Kfobix Inc. (US; Delaware): il rivestimento superidrofobico brevettato di Kfobix, leggero, a basso costo, resistente e facilmente applicabile, serve a prevenire la formazione di ghiaccio sulle linee eoliche, migliorando la sicurezza nella distribuzione elettrica e l’efficienza delle energie rinnovabili.
  • Klaaryo (Italia): è la piattaforma di intelligence sui talenti che aiuta i team HR a trovare e coinvolgere i migliori candidati sul mercato.
  • MON5 (Italia): offre soluzioni avanzate di sicurezza informatica per il settore manifatturiero, anticipando la migrazione degli attacchi informatici dal dipartimento IT al dipartimento OT. La piattaforma inoltre monitora le prestazioni e il consumo energetico dei dispositivi hardware. La startup collabora già con grandi aziende, tra cui Leonardo.
  • Ochy (Francia): ha sviluppato una tecnologia avanzata basata sull’IA con un algoritmo di biomeccanica proprietario al fine di aiutare i corridori a correre in modo più efficiente per ridurre al minimo il rischio di infortuni e migliorare le prestazioni. Fornisce un’analisi della forma di corsa e della postura di qualità, da qualsiasi luogo.
  • Plino (Italia): offre un sistema immediato e privo di errori per prendere decisioni strategiche aziendali basate sui dati. Alimentato da Gen-AI, il software integra tutti i dati aziendali, li analizza automaticamente e risponde a qualsiasi domanda in linguaggio naturale attraverso un’interfaccia di chat intuitiva.
  • SUPPLAI (Italia): è una piattaforma semplificata di gestione degli approvvigionamenti per le PMI del settore alimentare e delle bevande che integra facilmente ordini di acquisto, comunicazioni e pagamenti con i loro fornitori. Essendo alimentato dall’IA, Supplai estrae dati dai file, fornisce suggerimenti e crea insight personalizzati, rendendo le attività di approvvigionamento più veloci, efficienti e senza carta.

I numeri di SkyDeck Europe

Con il Demo Day del 23 aprile, SkyDeck Europe è giunto alla conclusione della sua quarta edizione dopo aver accelerato nei primi due anni e mezzo di attività 36 startup selezionate tra 3.335 candidature da tutto il mondo, generato 5,2 milioni di euro di investimenti diretti e 4,3 milioni di euro tra investitori esterni e grant. Tra i dati rilevanti registrati dalle 27 startup dei primi tre batch c’è un aumento della forza lavoro di circa il 50%, con un totale di 90 posti di lavoro creati.

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Lombardia casa delle startup: Regione sostiene il progetto Berkeley SkyDeck

Par : Marco Dozio
6 février 2024 à 17:09

“La Lombardia è il fulcro dell’innovazione. Qui nascono i brevetti e le startup perché il sistema lombardo crea le condizioni ideali per lo sviluppo e la ricerca. Mind è un distretto urbano di innovazione unico in Italia e in Europa: siamo un territorio attrattivo e punto di riferimento internazionale”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati di Berkeley SkyDeck Europe Milano, il progetto promosso e sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e avviato nel 2022 dall’acceleratore dell’Università di Berkeley UC Berkeley SkyDeck, dall’hub di innovazione italiano Cariplo Factory e dal gruppo internazionale di real estate Lendleasea per accompagnare la crescita di startup selezionate nel triennio di attività 2022-2024, garantendo anche il collegamento con operatori finanziari qualificati, in grado di supportare lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali attraverso investimenti in equity.

2.578 candidature da ogni parte del mondo, 36 startup accompagnate nella crescita, provenienti da Argentina, Armenia, Francia, Germania, Israele, Italia, Messico, Svizzera, Ucraina, UK, USA, che hanno ricevuto investimenti dal programma per 5,2 milioni di euro e raccolto più di 4 milioni di euro tra investitori esterni e grant.

Sono questi risultati, a quasi due anni dall’avvio, di Berkeley SkyDeck Europe Milano, il progetto sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, attraverso la mobilitazione di risorse per 2,75 milioni di euro, con l’obiettivo di scoprire e supportare i migliori talenti imprenditoriali tramite lo sviluppo di un programma di accelerazione top-notch che coinvolge scienziati, leader aziendali, esperti di tecnologia e investitori dell’ecosistema italiano, europeo e americano.

Con SkyDeck Europe, inoltre, i soggetti istituzionali si pongono l’obiettivo di trasferire competenze e best practices internazionali nei confronti dei principali attori del sistema lombardo della ricerca e innovazione.

Guidesi: la Lombardia attrae investimenti

Alla conferenza stampa, che si è tenuta a Palazzo Pirelli, ha partecipato anche l’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi: “La Lombardia è la ‘Casa delle Idee’ e grazie a SkyDeck Europe è diventata la ‘Casa delle Idee’ di tutto il mondo. I dati del progetto, infatti, confermano la capacità della Lombardia di attrarre investimenti e idee innovative. Il ‘sistema lombardo’, con la formula vincente pubblico-privato, continua ad anticipare i tempi e vincere le sfide del futuro”.

Tra i dati più rilevanti di questi primi due anni di attività emerge il contributo del programma alle startup sotto diversi aspetti. A distanza di 6 mesi dalla fine del percorso, infatti, queste imprese hanno quasi raddoppiato la forza lavoro, aumentato di circa il 70% il numero dei loro clienti e incrementato in media di due punti il loro livello di maturità tecnologica (misurato attraverso l’indice TRL, Technology Readiness Levels, che è salito da 5 a 7, su una scala che va da un minimo di 1 a un massimo di 9).

Il ruolo di Mind

L’acceleratore dell’Università di Berkeley UC Berkeley SkyDeck, l’hub di innovazione italiano Cariplo Factory e il gruppo internazionale di real estate, infrastrutture e rigenerazione urbana Lendlease selezionano le startup in diversi ambiti, tra cui life science, aerospace, energy, industry 4.0, circular economy, agrifood. Le giovani imprese hanno poi la possibilità di confrontarsi con uno dei migliori acceleratori al mondo e di accedere a un programma di accelerazione di 6 mesi, che si svolge in parte a Berkeley e in parte a Milano, nel contesto di Mind – Milano Innovation District, il distretto dell’innovazione voluto da Arexpo, la società che ha anche concretamente sostenuto sin dall’inizio la possibilità che proprio Mind fosse la sede europea dell’acceleratore dell’Università di Berkeley.

“Skydeck Europe – ha dichiarato Igor De Biasio, amministratore delegato di Arexpo – è certamente una straordinaria vetrina per Mind e come Arexpo ci siamo molto impegnati perché l’acceleratore dell’Università di Berkeley scegliesse proprio il Milano Innovation District per la sua unica sede fuori dagli Stati Uniti superando la concorrenza di molte città europee. I risultati ci hanno dato ragione e dimostrano che quando proponiamo progetti di alto livello possiamo attrarre eccellenze da ogni parte del mondo”.

Il bando con le università lombarde

Ogni startup è seguita da 3 mentor (due europei e uno statunitense), beneficia di 55 workshop e ha accesso a un network internazionale di investitori. Di fondamentale importanza è l’attivazione delle competenze, dei laboratori e dei network dell’ecosistema locale di università selezionate attraverso il bando promosso da Fondazione Cariplo: Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Università degli Studi del Piemonte Orientale ‘Amedeo Avogadro’, Università degli Studi dell’Insubria, Istituto Universitario di Studi Superiori Pavia e Università degli Studi di Bergamo.

Infine, le startup selezionate beneficiano anche di un investimento di 145.000 euro da parte del fondo di investimenti collegato al programma e hanno l’opportunità di presentare il proprio progetto a un network di investitori internazionali.

Collaborazione tra enti e istituzioni

“Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti – ha commentato Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo – Questa azione, avviata insieme a Regione Lombardia e ad altri prestigiosi partners internazionali, rappresenta una modalità innovativa per una fondazione come Cariplo che agisce con diverse modalità per lo sviluppo del territorio e delle nostre comunità. Non c’è dunque solo la tradizionale attività filantropica, con il sostegno agli enti non profit, ma altre collaborazioni che necessariamente si allargano ad ambiti che permeano il tessuto economico e sociale in cui agiamo. E’ fondamentale per noi collaborare con le istituzioni, come la Regione e le università, e le aziende, in un ecosistema in grado di creare quelle condizioni abilitanti per l’innovazione”.

Aziende con alto potenziale

“Abbiamo fondato SkyDeck Europe – ha affermato Caroline Winnett, Executive Director di Berkeley SkyDeck – nella speranza di creare un programma che potesse essere il principale acceleratore europeo per startup in grado di cambiare il mondo. Siamo orgogliosi di continuare a supportare startup internazionali ed entusiasti di valutare le candidature a questa nuova call, al fine di trovare le aziende con il più alto potenziale per cambiare i loro settori e persino il mondo”.

Contaminazioni virtuose

“Siamo estremamente soddisfatti dei risultati di SkyDeck Europe – ha commentato Carlo Mango, consigliere delegato di Cariplo Factory – che, dopo due anni, è ormai un punto di riferimento nell’ecosistema dell’innovazione europeo e internazionale, contribuendo allo sviluppo del distretto Mind e, in generale, del nostro territorio. È la dimostrazione che l’ecosistema italiano può essere attrattivo per realtà innovative ad alto potenziale provenienti da tutto il mondo, grazie alle dinamiche di contaminazione virtuosa tra le startup, le imprese locali e i nostri atenei”.

Il contributo di Regione Lombardia

“Gli ottimi risultati a soli tre anni dall’avvio del progetto – ha commentato Andrea Ruckstuhl Ceo Europe di Lendlease – confermano che portare il primo acceleratore accademico no profit al mondo, fuori dalla Università della California Berkeley, in Italia, proprio a Mind – il Milano Innovation District che stiamo realizzando nell’area che ospitò Expo 2015 – è stata un’intuizione lungimirante. Un’idea resa possibile grazie al fondamentale contributo di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, che con noi hanno visto un’ulteriore opportunità di sviluppo, un’ancora chiave nell’ecosistema dell’innovazione in grado di catalizzare competenze, risorse, imprese in sinergia con le nostre Università. Con l’orgoglio di questi risultati Lendlease conferma ancora una volta l’impegno, accanto ai nostri partner e, la fiducia in questo progetto, che è un pilastro nella nostra visione del Mind”.

A questo link le SLIDE SKYDEC_def illustrate in conferenza stampa.

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Regione Lombardia e Fondazione Cariplo: 24 milioni a Progetti Emblematici

23 janvier 2024 à 12:26

Regione Lombardia e Fondazione Cariplo rilanciano l’impegno a sostenere i ‘Progetti Emblematici‘, iniziative di altissimo valore sociale sul territorio lombardo a cui sono destinati per il 2024 complessivamente 8 milioni di euro per ciascuna provincia lombarda di Como, Varese e Brescia, di cui 5 messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 3 cofinanziati da Regione Lombardia, 5 milioni sono stanziati da Fondazione Cariplo per la provincia piemontese Verbano-Cusio-Ossola.

Progetti Emblematici 2024 a Brescia, Como e Varese

L’iniziativa sosterrà Progetti Emblematici di dimensioni significative, idonee a generare un positivo ed elevato impatto sulla qualità della vita e sulla promozione dello sviluppo culturale, economico e sociale dei territori di riferimento. Progetti che siano in grado di valorizzare le risorse e le potenzialità locali e generare valore condiviso. Ciò al fine di creare e favorire lo sviluppo sostenibile di veri e propri ecosistemi territoriali.

Intervento della Fondazione Cariplo

Si tratta di una delle modalità con cui la Fondazione Cariplo eroga contributi, oltre ai bandi tradizionali che annualmente vengono lanciati su specifici temi, destinando ogni anno a 4 territori provinciali la somma di 5 milioni di euro per il sostegno di iniziative che hanno le caratteristiche di Interventi Emblematici. Va ricordato che l’ambito di intervento della fondazione comprende, oltre alle province lombarde su cui sono attive altresì le risorse di Regione Lombardia, anche quelle piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola.

Stimolare collaborazione tra pubblico e privato

Il bando vuole, inoltre, essere un’occasione per promuovere un confronto tra soggetti pubblici e privati del territorio. E vuole anche rappresentare un’occasione per elaborare progetti che, partendo da una lettura comune delle esigenze e delle vocazioni locali, tendano a una visione condivisa di futuro. Con l’obiettivo di costruire interventi capaci di fare sistema potenziando le ricadute positive sul territorio.

Procedura e date

La procedura e i dettagli per proporre la realizzazione e il sostegno dei progetti è indicata sul sito di Fondazione Cariplo al link https://shorturl.at/suD49 .

In sintesi, già per il 2024 è stato pubblicato un bando con scadenza a due fasi:

Scadenza prima fase 11 aprile 2024: invio proposta.

Scadenza seconda fase 7 novembre 2024: invio progetto.

È importante quindi che i territori interessati si attivino per tempo.

Il piano di azione dei Progetti Emblematici parte nel 2024 da Brescia, Como e Varese

Il piano per i prossimi anni prevede il seguente calendario:

  • 2024, province di Como, Varese, Verbano Cusio Ossola e Brescia;
  • 2025, province di Cremona, Novara, Lecco e Pavia;
  • 2026, province di Bergamo, Sondrio, Mantova, Lodi, Monza e Brianza.

Al coordinamento, all’iter del bando e alla selezione dei progetti offrono un fondamentale contributo le Fondazioni di Comunità, promosse sul territorio da Fondazione Cariplo, e i rappresentanti delle province.

Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia

Attilio Fontana“La rinnovata collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo – sottolinea il presidente Attilio Fontana – dimostra il proficuo lavoro svolto negli anni passati e riconferma la volontà di investire sulla valorizzazione e l’ascolto dei territori. L’aspetto fondamentale sarà quello di mettere a sistema le risorse pubbliche e private disponibili. Mirando ad assicurare l’allineamento e la coerenza dei progetti proposti dai territori con le priorità programmatiche di Regione Lombardia, definite dal Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile (Prss)“. “Lo scopo, e allo stesso tempo il valore dei progetti emblematici – continua – va infatti nella direzione di una Lombardia inclusiva. E che sia attenta a tutte le realtà territoriali. Occorre investire sulla promozione del nostro patrimonio sociale e culturale, di conoscenza e formazione, sull’inclusione e la coesione, sull’accesso ai servizi. Inoltre, occorre continuare a investire su infrastrutture e reti materiali e digitali, su opere e servizi per la mobilità”.

Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo

“Ringrazio la Regione Lombardia – afferma Giovanni Azzone – per aver accettato di lavorare insieme anche nei prossimi anni, per l’individuazione, il sostegno e la realizzazione dei Progetti Emblematici. Si tratta di interventi che, come è avvenuto in passato, possono dare una spinta fondamentale allo sviluppo dei territori. E offrire quindi un importante supporto per la coesione e il rafforzamento delle comunità. Ci aspettiamo idee e progetti che vadano in questa direzione, grandi iniziative capaci di fare la differenza, di innescare un processo virtuoso. Proprio come un enzima, i Progetti Emblematici devono essere in grado di attivare un’energia in grado di portare valore al territorio”.

I territori ‘apripista’

“Como, Varese, Brescia e VCO – continua Azzone – fanno da apripista nella nuova forma del bando che prevede due fasi. Perché l’iniziativa abbia successo sono importanti la collaborazione tra le istituzioni locali, il confronto e il dialogo con tutti gli attori e gli enti non profit che hanno a cuore le nostre comunità. Parola d’ordine: fare sistema per non disperdere risorse ed energie, ma concentrare gli sforzi su priorità condivise”.

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Mantova e Sondrio, selezionati 8 Progetti emblematici per provincia

20 novembre 2023 à 19:41

Sono otto i Progetti emblematici 2022 selezionati da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per la provincia di Mantova ed altrettanti per quella di Sondrio. A queste iniziative di altissimo valore sociale  sono destinati complessivamente 8 milioni di euro per provincia. In entrambi i casi 5 milioni sono messi a disposizione da Fondazione Cariplo e gli altri 3 da Regione Lombardia.

Ogni anno Fondazione Cariplo destina a tre territori provinciali la somma 5.000.000 di euro per il sostegno di iniziative che hanno le caratteristiche di interventi emblematici. Regione Lombardia, a sua volta, attiva risorse con lo stesso fine. Fondamentale anche il supporto della Fondazione comunitaria, antenna dei bisogni del territorio. Ha contribuito, nello specifico, alla selezione dei progetti maggiormente rispondenti alle necessità locali.

Mantova e Sondrio, 8 Progetti emblematici per provincia

I territori di Mantova e Sondrio potranno così avvalersi di sedici nuovi progetti complessivi con i quali saranno sperimentate politiche innovative in campo sociale, culturale, ambientale, scientifico ed economico.

Le iniziative del Mantovano

Questi gli  otto Progetti emblematici di Mantova.

Provincia di Mantova per il progetto ‘Visitare la Storia. Esplora il Museo diffuso del Risorgimento 2.0‘, ovvero un programma di interventi a garanzia dell’accessibilità e della fruizione dei beni risorgimentali. Contributo 1 milione di euro.

Associazione J.Pastorius di Castel Goffredo per il progetto ‘La musica che gira intorno‘. La finalità è quella di avvicinare bambini e adulti alla musica come linguaggio universale in grado di favorire benessere e inclusione sociale. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale La Quercia di Roverbella per il progetto ‘Ti Porto in Quercia‘. L’obiettivo è quello di riqualificare, nello specifico, un immobile per trasferirvi i due servizi attualmente  gestiti dalla Cooperativa ‘Cse 2puntozero’ di Porto Mantovano e dal Servizio di formazione all’autonomia (Sfa) di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Diocesi di Mantova per il progetto ‘Percorsi Culturali tra arte, fede e cultura. Recupero, valorizzazione e inclusività del patrimonio ecclesiastico diocesano‘. L’operazione prevede, in particolare, una serie di interventi di manutenzione, restauro e valorizzazione su alcuni edifici religiosi di Mantova. Contributo 1 milione di euro.

Camera di Commercio di Mantova per il progetto ‘Laboratori per le transizioni e l’occupabilità’. Lo scopo è costruire percorsi formativi innovativi. L’intento è infatti quello di favorire una maggiore diffusione di conoscenze digitali e supportare i giovani nel passaggio scuola-lavoro. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa sociale Bucaneve di Castel Goffredo per il progetto ‘Implementazione residenziale per persone disabili‘. L’obiettivo è focalizzato, in particolare,  sull’ampliamento dell’attuale centro integrato. Contributo 1 milione di euro.

Fondazione Casa del Sole – Vittorina Gementi di Curtatone. Il progetto prevede, in particolare,  la realizzazione del nuovo centro diurno disabili Casa del Sole. Contributo 1 milione di euro.

Cooperativa servizi assistenziali di Mantova per il progetto ‘Controvento – Centro polifunzionale per l’infanzia e l’adolescenza‘. L’obiettivo è quello di rispondere al bisogno di da minori e adolescenti con patologie psichiatriche e anche con problemi di comportamento personale e sociale. Contributo 1 milione di euro.

Le iniziative in provincia di Sondrio

Ecco gli 8 Progetti emblematici della provincia di Sondrio.

Cosio Valtellino: realizzazione, nello specifico, della residenza per anziani in via Nazionale, frazione di Regoledo. Contributo 1 milione di euro.

Albosaggia: risanamento conservativo e anche recupero funzionale del primo rifugio etico ex baita Saffratti in località San Salvatore. Contributo 500.000 euro.

Comunità Montana Valtellina di Morbegno. In programma, in particolare, c’è la realizzazione di un nuovo tratto di sentiero Valtellina in località Paniga e Desco. Contributo 1 milione di euro.

Sondrio: completamento del restauro e anche riutilizzo funzionale del Castello Masegra (lotto A) . Contributo 1,35 milioni di euro.

Comunità Montana Valtellina di Sondrio per il progetto ‘Le Radici di una Identità. Il mandamento di Sondrio-Laboratorio a cielo aperto, tra formazione, ricerca e comunicazione‘. Contributo 1,2 milioni di euro.

Castione Andevenno: realizzazione della nuova Casa di Comunità. Contributo 900.000 euro.

Comunità Montana della Valchiavenna per il progetto ‘Velo green Valchiavenna: mobilità turistica verde‘. Contributo 1,25 milioni di euro.

Ponte in Valtellina: il progetto prevede, nello specifico, il recupero della chiesa di Sant’Ignazio. Contributo 800.000 euro.

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