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Ski Area Valmalenco, ok ad atto integrativo al Patto Territoriale

27 octobre 2025 à 14:56

La Giunta regionale ha approvato la proposta di delibera dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, dello schema di atto integrativo al ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’. Si tratta di un progetto per il territorio molto importante che coinvolge Regione Lombardia, i Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada e vede l’adesione della società F.A.B. di Chiesa Valmalenco.

Sertori: progetto per maggiore fruibilità delle nostre montagne

L'assessore Massimo Sertori ha fatto aprovare in Giunta l'atto integrativo del Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco “Quello della valorizzazione della Ski Area Valmalenco è uno dei progetti tesi a rendere più attrattivo e fruibile – afferma l’assessore Massimo Sertori – una parte del nostro territorio montano, in questo caso specifico della Valtellina”.

“Come Regione siamo infatti in prima linea nell’intervento – continua – riconoscendone la valenza non solo a livello territoriale, ma per l’intero comparto montano della Lombardia”.

Interventi per oltre 20 milioni di euro, di cui 12,5 dalla Regione

Concretamente, attraverso l’approvazione dell’atto integrativo, l’importo complessivo degli interventi ammonta a 20.506.911 euro. Una quota di 1.394.466 euro è garantita dai Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada, una quota di 6.562.250 euro riferita all’intervento ‘Ristrutturazione edificio polifunzionale’ è a carico della società F.A.B. e un cofinanziamento di 12.550.195 euro è garantito da Regione Lombardia.

Ski Area Valmalenco, atto integrativo aggiorna contenuti

“Con la delibera di approvazione dell’atto integrativo – precisa l’assessore regionale – abbiamo approvato lo schema dell’accordo e, contestualmente, assunto determinazioni finalizzate a garantire l’attuazione del ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’ integrandone gli attuali contenuti con nuovi elementi che lo ‘ridisegnano'”.

Le azioni

Tra le azioni collegate all’atto integrativo figurano lo stralcio dell’intervento di realizzazione della nuova cabinovia in località ‘Franscia – Dosso dei Vetti’ e la modifica del progetto dei nuovi parcheggi da località Vassalini alla sola località Curlo. L’atto integrativo, inoltre, prevede l’integrazione del Patto con il recepimento della proposta del nuovo intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area turistico – sportiva Pradasc e l’aggiornamento dei quadri economici degli interventi con conseguente adeguamento delle specifiche coperture finanziarie e del cronoprogramma di attuazione degli interventi.

Aggiornamento dell’intesa del 2022

Questi nuovi interventi vanno ad affiancare gli interventi già previsti dal Patto sottoscritto nel 2022. Tra questi il nuovo impianto di risalita da arrivo ‘Bocchei de Torno a Cima Sasso’; l’ampliamento della pista esistente e la realizzazione della nuova pista da gara in località Alpe Palù-Barchi e Prati Pedrana; la revisione generale e sostituzione fune della seggiovia Caspoggio Sant’Antonio; la riqualificazione dell’edificio polifunzionale e, infine, la ristrutturazione e ampliamento dell’edificio del Centro servizi.

Sinergia virtuosa tra Regione e territorio

“Il Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco – conclude l’assessore Sertori – unisce la Regione al territorio e mira a far crescere queste zone delle nostre belle montagne di Valtellina. La Valmalenco fa quindi squadra con la Regione e si attrezza per accrescere le proprie attrattività e fruibilità dotandosi delle strutture e dei servizi necessari ad attirare, con un occhio alla sostenibilità ambientale, turisti e sportivi”.

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Lombardia-Cantone dei Grigioni, Fontana e Sertori: lavoriamo insieme

17 octobre 2025 à 17:53

Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, la programmazione coordinata delle aperture dei passi alpini, i progetti Interreg IT-CH, i rapporti e i collegamenti transfrontalieri, gli sviluppi delle strategie turistiche Engadina-Valtellina, i lavoratori frontalieri e l’indennità di frontiera per il personale sanitario. Questi i temi al centro del bilaterale di venerdì 17 ottobre 2025, a Milano, tra il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, nonché numero uno della Regio Insubrica, Massimo Sertori e Marcus Caduff, presidente del Governo.

Riflessioni sul percorso verso le Olimpiadi Milano Cortina 2026

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei Grigioni“Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 – hanno detto il presidente Fontana e l’assessore Sertori – rappresentano sicuramente un momento di forte interesse per la Lombardia e il Cantone dei Grigioni, sia per l’importanza mondiale dell’evento sia perché Lombardia e i Grigioni sono terre vocate alla pratica della disciplina degli sport invernali che assegneranno medaglie in Olimpiadi e Paralimpiadi”.

“Si tratta di un’opportunità per lo sviluppo, economico e turistico, di entrambi i territori e della mobilità che li interessa, e sulla quale stiamo confrontandoci anche con il nostro Governo – hanno aggiunto Fontana e Sertori in piena sintonia con i rappresentanti del Cantone dei Grigioni -, e che può essere anche un’importante legacy dei Giochi per Lombardia e Cantone dei Grigioni”.

Bilaterale Lombardia-Cantone dei Grigioni anche sui passi alpini

Durante il bilaterale si è parlato anche dei passi alpini e si ragionerà, in prossimi incontri, dal Cantone dei Grigioni un invito da loro al presidente Fontana e all’assessore Sertori, su possibili aperture anche invernali, e anche per gli anni a seguire.

Il Programma Interreg IT-CH

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, durante l’incontro bilaterale a Palazzo Lombardia con il Governo dei GrigioniSui progetti del Programma Interreg IT-CH la collaborazione tra i due territori, per cui è in corso la programmazione 2021-2027, è ampia e costante. E, come ha sottolineato l’assessore Sertori “sono diverse le proposte che coinvolgono le realtà provinciali della Lombardia e quelle del Cantone dei Grigioni nello spirito di piena condivisione di idee e percorsi superando il confine alpino e mettendo in circolo i saperi dei diversi territori”.

Tra i progetti, da segnalare sicuramente quello della Regio Retica che si propone di creare un Organismo istituzionale permanente per sviluppare una cooperazione solida e un dialogo continuo tra le realtà territoriali.

Costante confronto sui rapporti transfrontalieri

Le bandiere istituzionali Per quanto riguarda i rapporti transfrontalieri, il confronto tra Lombardia e Cantone dei Grigioni è costante. “Il dialogo tra le nostre due realtà – hanno osservato Fontana e Sertori, con la conferma del presidente Caduff – è costante, con rapporti di buon vicinato e condivisione di proposte e percorsi per migliorare la vita dei nostri due territori che condividono molto più di quanto si possa pensare”.

“Si inseriscono in questo filone – hanno aggiunto il governatore e l’assessore regionale – anche i progetti di sviluppo che interessano i collegamenti transfrontalieri, sia su ferro che su gomma. E potremmo ricordare le felici esperienze che portano i nomi di Tilo e Arcisate-Stabio che hanno migliorato la mobilità. Tuttavia siamo determinati a mettere in campo altre azioni per ulteriormente migliorare la situazione sempre guardando anche alla sostenibilità ambientale”.

Strategie turistiche per Valtellina ed Engadina

Ragionamenti sono stati fatti anche per lo sviluppo delle strategie turistiche di Engadina e Valtellina. Due territori vicini che potrebbero essere messi ulteriormente in comunicazione aumentandone l’attrattività turistica e culturale senza dimenticare la collaborazione in altri ambiti.

Capitolo frontalieri e contributo spese sanitarie

Il tavolo del bilateraleNon poteva mancare il capitolo frontalieri con le problematiche sollevate dai lavoratori italiani sulle nuove norme che, da parte del Cantone dei Grigioni, sono state accostate anche ai datori di lavoro. “Si tratta di un tema articolato e diviso tra nuovi e vecchi frontalieri – ha detto l’assessore Sertori – e che riguarda il contributo per le spese sanitarie, non una tassa. Si tratta di norme che necessitano di una riflessione ulteriore che coinvolgerà sia Regione Lombardia che Cantone dei Grigioni e i governi italiano e della Confederazione”.

Marcus Caduff (Cantone dei Grigioni): condividiamo molto più di quel che si pensi

Marcus Caduff, presidente del Cantone dei Grigioni Il presidente del Governo del Cantone dei Grigioni, Marcus Caduff, al termine del bilaterale con Regione Lombardia ha commentato il momento di lavoro svolto.

“Si è trattato di un incontro proficuo – ha rimarcato Carduff – dove abbiamo ragionato su tanti argomenti di reciproco interesse e di coinvolgimento dei cittadini di tutte e due le parti al tavolo, Cantone dei Grigioni e Regione Lombardia, che condividono molto più di quello che si possa pensare”.

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Valtellina Wine Trail 2025, grande evento che celebra un territorio

10 octobre 2025 à 12:58

L’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha presentato in Regione la 12ª edizione di Valtellina Wine Trail, la grande classica italiana di fine stagione per gli amanti del running. Il centro di Sondrio sarà nuovamente il cuore pulsante di un evento che non è semplice competizione sportiva, bensì celebrazione di un intero territorio. Alla presentazione, a Palazzo Lombardia, anche gli assessori allo Sport e agli Eventi del Comune di Sondrio, Michele Diasio e Francesca Canovi. Ha mandato il suo saluto in conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Federica Picchi, con un videomessaggio, sottolineando “l’importanza del connubio tra enogastronomia e sport, fondamentale pe raccontare la bellezza di questo territorio ricco di eccellenze naturalistiche e ambientali. Grazie agli organizzatori perchè portare avanti queste manifestazioni, coinvolgendo tante persone in un gioco di squadra, non è assolutamente scontato”.

Oltre 3.700 atleti all’edizione 2025 di Valtellina Wine Trail

Valtellina Wine Trail 2025Per questa 12ª edizione, in programma sabato 8 novembre 2025, la Valtellina Wine Trail ha deciso di ampliare ancora di più i propri orizzonti inserendo nel proprio programma diversi eventi gastronomici e culturali. Ai nastri di partenza oltre 3.700 atleti provenienti da oltre 43 nazioni, sintomo di quanto questa competizione voglia allargare sempre più i propri confini e far conoscere il territorio valtellinese e i suoi vini ai numerosi stranieri. Che rimangono ogni anno affascinanti dalla bellezza dei terrazzamenti vitati. Terrazzamenti che saranno nuovamente teatro di sfide avvincenti nei tre format di gara previsti – 42 km, 21 km e 13 km – ciascuno dei quali con partenze diverse, (rispettivamente Tirano, Chiuro e Castione Andevenno) ma tutte con lo stesso comun denominatore: il percorso fra i filari e le cantine in cui riposa e si affina il famoso Rosso di Valtellina.

Sertori: coniugare sport e patrimonio paesaggistico è vincente

“Mi fa molto piacere – ha detto Sertori – ospitare anche a Palazzo Lombardia la presentazione ufficiale di questa manifestazione conosciuta in Italia e in tutto il mondo e che giunge alla sua 12esima edizione. Un viaggio tra i paesaggi vitati, tra i 2.500 chilometri di muretti a secco costruiti dai nostri avi che sono diventati un vero e proprio monumento paesaggistico. Coniugare il patrimonio unico che dispone la nostra Valtellina, con ambiente e attività sportiva è un connubio vincente. E se aggiungiamo il coinvolgimento della comunità attraverso i prodotti enogastronomici del territorio e le eccellenze valtellinesi possiamo dire che abbiamo fatto quadrato”.

Valtellina Wine trail 2025“Complimenti – ha aggiunto Sertori – a tutti gli organizzatori e ai volontari che con passione, professionalità ed entusiasmo lavorano da anni per la buona riuscita di questo importante evento”.

L’appuntamento con ‘Valtellina Wine Trail 2025’ sabato 8 e domenica 9 novembre, a Sondrio, dove è prevista, in piazza Garibaldi, anche la tappa del tour ‘Cuori Olimpici‘, punta a mettere in luce le eccellenze lombarde e la ricchezza della storia e della cultura delle 12 province, collegando il territorio attraverso una staffetta che culminerà il 6 febbraio 2026 con l’apertura delle Olimpiadi 2026“.

L’evento sportivo della provincia al centro delle alpi si conferma momento imperdibile per gli amanti del trail running e del buon vino. Un risultato reso possibile in particolare grazie al prezioso contributo di Regione Lombardia, al Comune di Sondrio, a Provincia di Sondrio, BIM, e all’importante sostegno da parte dei numerosi sponsor privati.

Piazza Garibaldi a Sondrio fulcro della Valtellina Wine Trail 2025

Teatro della manifestazione per tutte le gare sarà piazza Garibaldi, a Sondrio, dove verrà allestita la tensostruttura che accoglierà gli atleti con fumanti pizzoccheri rigorosamente fatti a mano e un ricco expo tecnico. La tensostruttura sarà la sede dei principali eventi che animeranno la settimana Wine Trail dove verrà allestito come lo scorso anno il quartier generale che consentirà di ospitare sotto la tensostruttura adibita moltissime persone.

Per la 12ª edizione, come anticipato, l’atmosfera si accenderà in largo anticipo con importanti novità: sabato 1 novembre lo spettacolo ‘Love generation 90’ animerà il centro città con i più grandi successi degli anni 90. Sarà possibile anche cenare in compagnia dell’Accademia del Pizzocchero con il principe della cucina tradizionale valtellinese. I giorni seguenti spazio invece a veri e propri appuntamenti gourmet, in programma  domenica 2 e  lunedì 3 novembre. In collaborazione con l’APF Valtellina e con il supporto dei ragazzi delle scuole superiori dell’ indirizzo alberghiero, sarà possibile viaggiare tra i sapori della cucina italiana grazie allo street food cucinato dagli aspiranti cuochi provenienti dal sud Italia con gli istituti IPS Rocco Chinnici di Nicolosi,  IPS Luigi Einaudi di Lamezia Terme e IIS Angel Keys di Castelnuovo Cilento, che saranno in prima fila durante il pranzo di domenica.

Mini Wine Trail e Family Wine Trail per tutti

Venerdì 7 ottobre alle 18  in programma a Tirano la prova regina da 42 km per una serata all’insegna dell’ avventura. Per il quarto anno consecutivo trova conferma  la manifestazione dedicata alle joelette – le speciali carrozzine fuoristrada per il trasporto delle persone con disabilità – che quest’anno ha chiuso le iscrizioni con la conferma di ben 24 equipaggi alla partenza. Conferma anche per la Student’s Wine Trail, la corsa pensata invece ai ragazzi delle scuole superiori che inaugura ufficialmente la settimana di competizioni in programma lunedì 2 novembre nella suggestiva cornice della cantina la Gatta, a Bianzone. Riconfermate anche la Mini Wine Trail e la Family Wine Trail, in programma domenica 9 novembre 2025. La camminata dedicata alle famiglie, dopo il felice esordio della passata edizione, è decisa a concedere il bis, per una giornata all’insegna della convivialità  e dello sport.

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Turismo, al TTG di Rimini Lombardia conquista due premi

9 octobre 2025 à 15:20

La Lombardia spicca al TTG Travel Experience di Rimini con un doppio riconoscimento che celebra il suo modello turistico e il suo patrimonio enogastronomico. La Regione si aggiudica infatti due premi: il Premio Speciale Almawave Smart Destination, per la gestione turistica innovativa e digitale, e il Travel Food Award del Gist (Gruppo italiano stampa turistica), assegnato alla Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia.

Turismo Lombardia protagonista al TTG di Rimini

“Questo premio – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali – conferma il successo del nostro modello. Un turismo sempre più sostenibile, intelligente e competitivo. L’Osservatorio turistico regionale – ha aggiunto – è il motore analitico che guida la nostra azione. Raccoglie infatti dati su arrivi, presenze, provenienze e tipologie di visitatori, monitora le strutture ricettive e la qualità dell’offerta. Anticipa anche trend e stagionalità; orienta politiche pubbliche e investimenti; favorisce sinergie tra enti, università e operatori. In questo modo, abbiamo trasformato i dati in strategie concrete per una Lombardia sempre più attrattiva, sostenibile e competitiva”.

I numeri parlano chiaro: dopo il +26,1% di soggiorni registrati nel 2024 rispetto al record pre-Covid del 2019, anche il 2025 prosegue con un trend positivo: 19,7 milioni di presenze nei primi cinque mesi dell’anno (+6,2%), per oltre 25 milioni di pernottamenti, di cui quasi tre su quattro da turisti stranieri.

Il premio per il gusto

Accanto all’innovazione, la Lombardia conquista anche per il gusto. Il Travel Food Award del Gist premia la Valtellina come destinazione enogastronomica migliore d’Italia, in primis per la sua famosa bresaola. Il  riconoscimento è stato consegnato dall’assessore Mazzali a Paola Dolzanelli, coordinatrice del Consorzio Tutela Bresaola della Valtellina e ideatrice del progetto ‘Valtellina Nascono‘, che ha realizzato un’app dedicata al turismo sostenibile che racconta 18 mete nascoste della Valtellina, anche attraverso il prodotto simbolo locale, la Bresaola.

Sapori e colori

“Ringrazio il Gist – ha detto Mazzali – per avermi dato l’opportunità di premiare una terra che porto nel cuore: la Valtellina. Un luogo dove la natura e la cucina si fondono in un’armonia perfetta. Qui ogni sapore racconta la storia di una famiglia. La storia di mani che impastano i pizzoccheri, del tempo paziente che affina la bresaola. Del profumo intenso della polenta taragna che si mescola all’aria di montagna. E poi i vini: lo Sforzato e il Valtellina Superiore. Autentiche poesie in bottiglia che nascono da vigne arrampicate sui muretti a secco, simbolo di una tenacia tutta lombarda”.

“La Valtellina – ha concluso – è il cuore pulsante delle nostre Alpi, un territorio che incarna l’identità, la forza e la bellezza della Lombardia e che presto sarà protagonista dei Giochi Olimpici Invernali 2026”.

 

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Turismo, la Lombardia protagonista al TTG 2025 a Rimini

8 octobre 2025 à 18:23

La Lombardia è protagonista al TTG Travel Experience 2025, la più importante fiera italiana dedicata al turismo internazionale, in programma al quartiere fieristico di Rimini. Un appuntamento che, per tre giorni, riunisce tutti i protagonisti della filiera turistica: tour operator, agenzie, enti del turismo, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, per disegnare le nuove rotte del settore.

Turismo, la Lombardia al TTG 2025

Con uno stand di 350 metri quadrati e 32 coespositori, Regione Lombardia si presenta con un’offerta rinnovata e una visione chiara: valorizzare le aree interne, investire sul turismo golfistico e accendere i riflettori sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo spazio è pensato come un percorso immersivo che racconta l’essenza del ‘Made in Lombardia‘: comunicazione visiva d’impatto, spazi B2B, aree per eventi e ospiti speciali. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, e Pinetti ed Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

Mazzali: più turismo, tutto l’anno, in tutto il territorio

A fare gli onori di casa nello spazio lombardo, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“La Lombardia – ha spiegato – si presenta al TTG con un messaggio forte: vogliamo più turismo, tutto l’anno, in ogni angolo della regione. Uniamo innovazione e tradizione, grandi eventi e nuove esperienze, luoghi iconici e territori ancora da scoprire. Il nostro obiettivo è raccontare una Lombardia viva, dinamica, capace di sorprendere grazie ai suoi incredibili imprenditori e alle nostre straordinarie comunità”.

Turismo in crescita: numeri da record

turismo Lombardia TTG 2025

Nel 2024 – ha sottolineato Mazzali – abbiamo superato i 53,5 milioni di pernottamenti ufficiali oltre 55 milioni stimati includendo quelli non rilevati con un’incidenza del 67% di presenze internazionali. Un risultato che segna un +26,1% rispetto al record storico del 2019, confermando il trend di crescita della Lombardia”.

Anche il 2025 prosegue su questa traiettoria positiva.

“Nei primi cinque mesi dell’anno – ha aggiunto – abbiamo registrato 19,7 milioni di presenze, con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’estate stimiamo oltre 25 milioni di pernottamenti, con quasi il 75% di turisti stranieri. In un contesto globale complesso, la Lombardia si conferma solida, attrattiva e resiliente”.

Aree interne: bellezza fuori da rotte consuete che performa più delle città capoluogo

Tra le novità presentate, il progettoValle d’Intelvi: il balcone verde tra laghi e vette’, promosso dall’Associazione Valle Intelvi Turismo. Un video emozionale svela la bellezza di questa perla incastonata tra Lago di Como e Lago Ceresio, al confine tra Italia e Svizzera.

“La Lombardia deve essere vista anche da nuove prospettive – ha spiegato Mazzali – come quelle offerte da territori come la Val d’Intelvi. Puntiamo a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le aree meno conosciute, che rappresentano un patrimonio unico per le comunità locali e un’occasione per il turismo sostenibile. Le aree interne della Lombardia registrano numeri turistici persino superiori a quelli delle città capoluogo. Un dato che conferma la bontà della nostra strategia il racconto che stiamo facendo della regione funziona, perché stiamo destagionalizzando i flussi e distribuendo il turismo su tutto il territorio, generando valore ovunque, non solo nelle mete più iconiche”.

Golf: un motore strategico per il turismo di qualità

Altro pilastro dell’offerta lombarda è il turismo golfistico, promosso attraverso il progetto ‘Open Horizons – Lombardia capitale del golf’, realizzato con Assolombarda e Federazione italiana golf (Fig).  “Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari mozzafiato dalla Franciacorta alla Brianza dal Lago di Como al Garda – ha ricordato l’assessore – la Lombardia è tra le destinazioni golfistiche più complete d’Europa. Ma offriamo molto più di uno sport: resort di lusso, accoglienza d’eccellenza, esperienze esclusive”.

L’obiettivo è creare un ecosistema integrato pubblico-privato, in grado di generare valore economico, occupazionale e reputazionale per tutto il territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: occasione storica per tutta la Lombardia

Al centro del TTG, anche lo sguardo verso Milano Cortina 2026, con il panel ‘La Valtellina verso i Giochi‘, organizzato con Apf Valtellina, Livigno Next e QC Terme, alla presenza di rappresentanti istituzionali di Bormio e Livigno.

“Le Olimpiadi non saranno solo un evento sportivo – ha detto ancora Mazzali – ma un’occasione straordinaria di racconto turistico e territoriale. Si prevede un aumento dei flussi turistici tra il +15% e il +60% nel post-Giochi. Sono già stati attivati 434 milioni di euro in infrastrutture, oltre a progetti simbolici come ‘Cuori Olimpici’, un itinerario di eventi e installazioni che sta attraversando le 12 province lombarde”.

Con 3.500 atleti da 93 Nazioni i Giochi rappresentano una vetrina globale.

Milano – ha chiosato – sarà la porta d’ingresso, la Valtellina il cuore delle gare, ma sarà tutta la Lombardia tra moda, design, natura e accoglienza a salire sul podio del turismo internazionale”.

In agenda: relazioni internazionali, accessibilità e saper fare

La partecipazione della Lombardia al TTG è arricchita da una serie di eventi tematici che mettono in luce le diverse anime del turismo regionale. Tra questi, l’incontro in programma con il ministro del Turismo dello Stato del Jalisco (Messico), Michele Friedman, allo stand lombardo.

In agenda anche un focus su ‘Un turismo per tutti‘, iniziativa dedicata all’accessibilità, promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con le Province di Pavia e Sondrio, oltre all’appuntamento con ‘Artigiani 4.0‘, a cura di Upskill 4.0, con l’obiettivo di esplorare come l’alto artigianato lombardo, tra tradizione e innovazione, diventi protagonista dell’offerta turistica.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione del progetto ‘Vivi la natura e la storia della Via Carolingia‘, il cammino religioso che attraversa 23 Comuni e 230 km nel Mantovano, da Castiglione delle Stiviere a Sermide e Felonica.

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Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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Agricoltura. Rinnovati i vertici di Strade Vini e Sapori di Lombardia

29 septembre 2025 à 12:09

L’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche della Federazione Strade dei Vini e dei Sapori di Lombardia ha riconfermato per acclamazione  Gianni Boselli presidente e Flavio Bonardi vicepresidente. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, che ha aperto i lavori dell’assemblea lunedì 29 settembre a Palazzo Lombardia.

strade vini sapori Lombardia“Le Strade dei Vini e dei Sapori – dichiara Beduschi – rappresentano uno degli strumenti più utili che la Lombardia ha saputo darsi per raccontare sé stessa, perché uniscono promozione turistica, identità rurale e crescita economica. Il rinnovo di oggi garantisce continuità a un lavoro che ha già dato risultati concreti, ma che può e deve ambire a traguardi ancora più ambiziosi, facendo sistema tra istituzioni e territori. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione queste realtà, perché dietro a ogni bottiglia e a ogni prodotto c’è una comunità che lavora e un paesaggio che vive”.

La Federazione delle Strade dei Vini e Sapori di Lombardia è al lavoro per la valorizzazione e promozione dei prodotti enogastronomici tipici e di qualità, inseriti nella tradizione e nella cultura dei loro territori d’origine. Nell’ultimo anno la Federazione ha organizzato sul territorio 500 eventi, coinvolgendo oltre 800 soggetti di natura commerciale, enti pubbilici, associazioni e fondazioni, registrando oltre 700mila partecipanti.

Boselli: ci attendono nuovo sfide per crescere ancora

“Ringrazio i colleghi presidenti e tutte le persone coinvolte nella gestione delle Strade dei Vini e Sapori di Lombardia – ha dichiarato il presidente Gianni Boselli –  per avermi accordato la loro fiducia per il rinnovo della carica di presidente della Federazione delle Strade dei vini e sapori di Lombardia. Nel mandato appena trascorso abbiamo realizzato progetti importanti. Dagli accordi con Ascovilo e l’Enoteca regionale fino alla realizzazione di iniziative che hanno promosso il territorio lombardo. Per i prossimi anni ci attendono nuove sfide per fare crescere ulteriormente la Federazione e le Strade associate. Con l’auspicio che in questo percorso vi sia ancora la vicinanza di Regione Lombardia che ringrazio per quanto fatto finora”.

Bonardi: lavoriamo per nuove opportunità di sviluppo

“In questi anni – aggiunge il vicepresidente Flavio Bonardi – abbiamo lavorato insieme per promuovere le Strade del Vino e dei Sapori, valorizzare territori autentici, coltivare la cultura enogastronomica e fare dell’accoglienza una vera esperienza sostenibile. I risultati raggiunti sono stati importanti. Abbiamo rafforzato reti locali, creato visibilità per piccoli produttori, migliorato la promozione turistica. Abbiamo consolidato, inoltre, l’idea che il vino e il cibo non siano soltanto prodotti, ma raccontino di storia, paesaggio, comunità. Guardando al futuro, ci attendono sfide importanti. Ma anche grandi opportunità di sviluppo e di crescita che sicuramente, insieme e grazie a Regione Lombardia, riusciremo a raggiungere”.

Di seguito le Strade dei Vini e dei Sapori che hanno rinnovato le cariche della Federazione:

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Olimpiadi invernali giovanili 2028, Lombardia con Dolomiti Valtellina

15 septembre 2025 à 13:15

La Giunta ha approvato, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, la delibera, da inviare alla competente commissione del Consiglio regionale, che propone l’adesione della Regione Lombardia al costituendo Comitato organizzatore della V edizione dei Giochi Olimpici invernali – Dolomiti Valtellina 2028 ‘Comitato Dolomiti Valtellina 2028’.

Olimpiadi invernali giovanili 2028, tra fondatori anche Lombardia

“A questa realtà – dice Sertori – parteciperanno, in qualità di soci fondatori, oltre alla Lombardia, la Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento per lo Sport), il ministero dell’Economia e delle Finanze, la Regione Veneto, la Provincia Autonoma di Trento e il Comitato olimpico nazionale italiano (Coni)“.

In gara 1.800 atleti under18

I Giochi giovanili 2028 sono infatti le Olimpiadi invernali riservate ad atleti under18 e si svolgeranno tra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento. Coinvolgendo circa 1.800 atleti.

Sertori: valorizziamo nostri territori

“Si tratterà di un’occasione – conclude Sertori – per continuare l’opera di valorizzazione dei nostri territori già interessati dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e, in particolare, della Valtellina e la legacy delle Olimpiadi, ovvero quanto delle opere, sportive e infrastrutturali, sarà operativo anche dopo i Giochi e migliorerà fruibilità e mobilità, nonché ovviamente la pratica motoria per le discipline invernali”.

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Turismo, Ferragosto sold out: Lombardia scelta da coppie e famiglie

19 août 2025 à 14:36

Un Ferragosto, per il turismo, da quasi tutto esaurito in Lombardia. Lo certificano le elaborazioni dell’Osservatorio regionale del Turismo e Attrattività, che per il periodo 14-17 agosto, registra un tasso medio di occupazione alberghiera dell’85%, con punte per il giorno di Ferragosto che arrivano a superare il 95% in alcune delle principali destinazioni turistiche.

Lombardia preferita per varietà offerta turistica

L'assessore regionale BNarbara Mazzali commenta i dati che registrano un quasi sold out per il turismo in Lombardia a Ferragosto

“Questi numeri– sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali– confermano la forza della Lombardia come destinazione, capace di competere con i grandi poli turistici italiani grazie alla varietà della sua offerta: laghi, montagne, città d’arte e persino Milano, che anche a metà agosto continua a richiamare visitatori da tutto il mondo”.

Le località ‘regine’ a Ferragosto

A trainare il Ferragosto 2025 sono l’alto Lago di Como, Lecco, e la Valtellina, con Bormio, Livigno e Aprica tra le mete più richieste. Ottimi i risultati anche per il basso e centro Lago di Como, che raggiunge una media dell’87%, e per l’area bresciana dei laghi, con tassi tra l’85% e il 90%.

Milano sorprende ancora: supera l’85% di occupazione e segna i maggiori rincari medi dei prezzi del weekend, a testimonianza di una domanda vivace e di un’offerta sempre più orientata alla qualità.

“Abbiamo visto una flessione a fine luglio – sottolinea l’assessore – dovuta a cancellazioni da parte di turisti americani e asiatici, ma poi abbiamo recuperato in pieno grazie a nuove prenotazioni provenienti soprattutto dal Nord Europa, Paesi Bassi, Regno Unito, Polonia e paesi scandinavi”.

Il risultato? “Tariffe cresciute tra il 10% e il 20% rispetto a un mese fa – fa presente Mazzali e un quadro che conferma la solidità del mercato lombardo anche di fronte a oscillazioni globali”.

Chi sceglie la Lombardia

“Il profilo del turista lombardo a Ferragosto – spiega – è stato chiaro: le coppie rappresentano il 45% dei visitatori, seguite dalle famiglie (30%), mentre gruppi organizzati e viaggiatori singoli si attestano intorno al 12% ciascuno. Una distribuzione che evidenzia la capacità del nostro territorio di proporre esperienze su misura, dal soggiorno romantico al viaggio con bambini, fino a chi sceglie l’avventura in solitaria”.

Cresce la reputazione turistica

A supportare questi dati c’è anche un incremento dell’Indice di ‘Reputazione turistica’: nei primi cinque mesi del 2025 la Lombardia è salita da 83,7 a 85,3 su 100, con un miglioramento percepito della qualità dell’hospitality. In cima alle valutazioni ci sono gli americani (87,2/100), seguiti da turisti polacchi, britannici, spagnoli e italiani, senza dimenticare l’area francofona, la regione GAS (Germania, Austria, Svizzera) e i Paesi Bassi. “Particolarmente significativo – aggiunge l’assessore Mazzali – è il ritorno dei visitatori cinesi, soprattutto nelle destinazioni più esclusive”.

Destagionalizzare è fattore di competitività

Valtellina

Oltre ai numeri positivi di Ferragosto, c’è un dato che racconta meglio di ogni altro la forza della Lombardia: la nostra regione è oggi campione di destagionalizzazione. Mentre l’Italia presenta ancora un indice di stagionalità pari a 0,56, la Lombardia si ferma a 0,29.

“Un valore che – chiarisce l’assessore – significa una cosa molto chiara: da noi l’arrivo dei turisti non dipende dal bel tempo o dalle festività, ma si distribuisce lungo tutto l’anno, con benefici concreti per comunità, operatori e territori”.

Una visione strategica

“Questo risultato– prosegue – non è casuale, ma è il frutto di una visione iniziata due anni fa, quando abbiamo scelto di raccontare la Lombardia non solo attraverso le sue icone più famose, ma attraverso ogni angolo, ogni borgo, ogni storia autentica. Una Lombardia a 360 gradi, senza confini, che invita a scoprire esperienze nuove e vere, lontane dalle mete scontate. È questo racconto corale, costruito nel tempo, ad averci resi più competitivi e ad aver consolidato l’immagine di una regione capace di accogliere e sorprendere in ogni stagione dell’anno”.

Puntare sulla qualità

“Per noi i dati non sono una semplice fotografia – conclude – ma strumenti strategici per guidare le scelte. Il nostro obiettivo è normalizzare i flussi, mantenere alta la competitività internazionale della Lombardia e puntare sempre più sulla qualità: dall’accoglienza alla promozione mirata dei mercati. Vogliamo che ogni turista, indipendentemente dalla sua provenienza o motivazione di viaggio, trovi in Lombardia un’esperienza unica e memorabile. I numeri di quest’anno ci dicono che siamo sulla strada giusta”.

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Crisi Melavì, Sertori: con produttori Valtellina per rilancio comparto

23 juillet 2025 à 17:53

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per garantire un futuro al comparto delle mele in Valtellina.

Lombardia in campo per il comparto mele della Valtellina

A Palazzo Lombardia nuovo tavolo di confronto, coordinato dall’assessore regionale alla Montagna e Enti locali, Massimo Sertori, e le aziende valtellinesi rappresentative della produzione di mele.
All’incontro ha partecipato anche il direttore generale dell’assessorato all’Agricoltura Andrea Massari, in rappresentanza dell’assessore Alessandro Beduschi.

Sertori: non disperdere esperienza storica

“Abbiamo l’obiettivo – afferma l’assessore Sertori – di traguardare il futuro per non disperdere la storia della mela valtellinese. Tema molto sentito in provincia di Sondrio e in Lombardia. A tal fine, nell’incontro, insieme ad un gruppo di storici produttori valtellinesi, abbiamo condiviso osservazioni, dati e proposte operative per far fronte alle criticità che sta affrontando il tessuto imprenditoriale locale e gestire il forte impatto sul territorio”.

Unità di intenti

“Tutte le realtà presenti all’incontro – sottolinea – hanno dato segnali importanti che vanno nella direzione di voler collaborare al futuro della mela valtellinese. Con grande senso di responsabilità si sono resi disponibili a commercializzare i quintali di mele in produzione, e che quindi non possono essere conferite alla cooperativa Melavì per le note vicende”.

Tra Mela Rockit e Mela Bernina

“È stata anche l’occasione – continua l’assessore – per parlare della Mela Rockit e della possibilità per gli attuali produttori di poterla commercializzare. È stato affrontato anche il tema dei terreni agricoli, che fino al passato anno agrario, sono stati gestiti direttamente dalla cooperativa ortofrutticola. Da un lato bisogna garantire la continuità di produzione e dall’altro certamente non penalizzare i proprietari. Abbiamo infine parlato del futuro frutticolo sia in ordine al prodotto di qualità, con l’utilizzo del marchio IGP, del marchio Melavì, oltre alla prospettiva della Mela Bernina”.

Sertori e Beduschi: noi ci siamo

“Certamente riscontro con grande favore – aggiunge Sertori – la disponibilità dei produttori storici valtellinesi, che rappresentano il 60% della produzione attuale, di voler dare un contributo fattivo in un momento di grande criticità, lavorando tutti insieme”.
“Come Regione – concludono gli assessori Sertori e Beduschi – affiancheremo con i nostri assessorati il processo che mira a valorizzare e far crescere tutto il comparto”.

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Sondrio. Regione in campo per valorizzare la filiera dello sport

Par : Marco Dozio
16 juillet 2025 à 15:15

Regione Lombardia in campo per valorizzare a Sondrio la filiera dello sport.  Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 come grande occasione per rafforzare l’economia della provincia di Sondrio, con particolare attenzione allo sviluppo della filiera dello sport. La Regione prosegue quindi  nel sostegno ai territori della Valtellina e alla Valchiavenna e lo fa promuovendo nuove sinergie tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e credito, con l’obiettivo di valorizzare sempre più le specificità economiche locali.

A Sondrio la nona tappa del tour di Regione, focus su sport

A Sondrio la tappa valtellinese del tour istituzionale della Regione ‘Lombardia Protagonista: Qui Puoi’, promosso dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per portare sui territori il dialogo diretto con aziende e stakeholder, così da agevolare la collaborazione tra soggetti diversi appartenenti a un’unica filiera: nel caso specifico quella dello sport.

Fontana e Guidesi, insieme all’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori e al sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, hanno incontrato imprese e associazioni di categoria nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella Camera di Commercio del capoluogo, per poi visitare nel pomeriggio alcune aziende del territorio.

Fontana: modello Lombardia punta su sinergia

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi rappresentano un evento senza precedenti – ha evidenziato il governatore Fontana – che lascerà in eredità a questa terra un patrimonio materiale e culturale incredibile. Abbiamo fortemente voluto questa grande occasione e l’abbiamo conquistata con la caparbietà e la capacità di lavorare in squadra che ci contraddistingue. Sapremo sfruttare la vetrina olimpica per mostrare la bellezza delle nostre montagne e la qualità dei servizi offerti ai turisti”.

“Questo appuntamento – ha aggiunto –  testimonia una volta di più la nostra volontà di ascolto del territorio: oltre alle risorse e alle progettualità messe in campo in questi anni per sostenere la montagna, proponiamo un modello di sviluppo che prevede la sinergia tra tutti gli attori coinvolti in un determinato settore: lo sport, sulla scia delle Olimpiadi, è sempre più volano per il turismo e l’indotto collegato”.

Guidesi: valorizziamo peculiarità dei territori

“Lavoriamo per valorizzare le peculiarità dei singoli territori – ha evidenziato l’assessore Guidesi – favorendo le connessioni tra eccellenze e competenze e la creazione di reti tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo in una specifica filiera. Come Regione siamo al servizio del territorio per creare le migliori condizioni affinché le imprese possano nascere, crescere, consolidarsi e vincere sfide globali”.

Sertori: Regione punto di riferimento per enti locali e imprese

L'assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi – ha affermato l’assessore Sertori – stanno già generando ricadute positive e durature, penso al tema delle risorse convogliate sul territorio per realizzare opere attese da anni e che costituiranno la vera eredità dei Giochi. Come Regione continuiamo a proporci come punto di riferimento per gli enti locali e le imprese: l’evento olimpico porta con sé una promozione complessiva del territorio, partendo dallo sport per arrivare alle eccellenze enogastronomiche”.

Picchi: Valtellina territorio d’elezione per chi pratica sport

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“La Valtellina – ha detto il sottosegretario Picchi – è sempre più territorio d’elezione per chi vuole praticare sport in diversi mesi dell’anno, grazie a un’offerta di servizi e infrastrutture che troverà ulteriore slancio con le Olimpiadi. La provincia di Sondrio è terra di sport non solo per l’indotto collegato al turismo, ma anche per i numeri che riguardano i residenti. Con i suoi 43.621 atleti tesserati e le 440 società sportive, Sondrio è la seconda città lombarda per rapporto tesserati/densità di popolazione mentre la provincia di Sondrio è addirittura la prima per rapporto società sportive/abitanti”.

Infrastrutture per lo sport, i primati della provincia di Sondrio

Parlando di dotazioni infrastrutturali di primo livello in ambito sportivo, in Lombardia sono presenti 626 piste da sci e 281 impianti di risalita, di cui quasi la metà in provincia di Sondrio (307 piste per oltre 360.000 metri di lunghezza). Un dato che sottolinea la forte concentrazione territoriale delle infrastrutture legate alla montagna. Ogni anno, le piste lombarde accolgono quasi 4 milioni di sportivi, con la provincia di Sondrio che catalizza il 64% delle presenze complessive (2.541.382). Sempre Sondrio guida la classifica lombarda anche per quanto riguarda le strutture dedicate agli sport su ghiaccio, con 8 impianti specifici, 5 società affiliate e 322 atleti tesserati.

Opportunità di lavoro legate alle Olimpiadi

Dal punto di vista occupazionale, nella provincia di Sondrio, le professioni sportive includono 752 maestri di sci che rappresentano il 28% del totale in Lombardia, 102 guide alpine pari al 25% del totale regionale e 34 scuole di sci/alpinismo che costituiscono il 46% del totale in Lombardia. In particolare le nuove opportunità lavorative, per effetto delle Olimpiadi 2026, includono figure per la gestione degli eventi, logistica, accoglienza, sicurezza, supporto tecnico agli impianti, personale per i villaggi olimpici, servizi di ristorazione, accoglienza e ospitalità, animazione turistica e sportiva, marketing e comunicazione.

Sono previste circa 500 opportunità di lavoro dirette in Valtellina legate all’evento olimpico, con una ricerca più ampia di 4.500 lavoratori a livello nazionale per le diverse aree dei Giochi. Le Olimpiadi Milano-Cortina avranno un’audience globale attesa di 3 miliardi di persone e 670 milioni di utenti online. Si prevedono picchi giornalieri di 13.000 spettatori a Bormio e Livigno.

A Sondrio presentato piano pluriennale formativo per turismo e sport di Regione Lombardia

Sul territorio è in corso inoltre un piano pluriennale formativo per la filiera del turismo anche sportivo. La Provincia ha presentato alla Regione il progetto Patti territoriali per l’alta formazione. Presenti anche le associazioni datoriali, sindacali, quattro enti di formazione e Camera di Commercio. Questo progetto garantirà una formazione di livello elevato per chi intende lavorare nel settore turistico e dei servizi connessi.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

Tra gli appuntamenti che hanno scandito l’agenda della tappa di Sondrio del tour istituzionale, la presentazione agli stakeholders delle Zone di innovazione e sviluppo (Zis). Sono un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind.  L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale. È quindi un nuovo modello di politica industriale. L’obiettivo è  sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita.

Un approccio mirato ai singoli settori

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale – ha affermato l’assessore Guidesi – ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori. Tutto ciò soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le Zis si inseriscono proprio in questa logica”.

Il piano industriale della Regione

Le Zis vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia infatti è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica. Quest’ultimo  ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni economiche e di strategie da attuare per rafforzare le filiere. In questo modo si  preserva il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea.

Visite nelle aziende

La giornata di lavoro in Valtellina è proseguita con alcune visite istituzionali nelle aziende finalizzate a intensificare il dialogo col mondo economico-produttivo. Dopo l’incontro alla Camera di Commercio, la delegazione regionale ha visitato la Liod by Lorain srl di Morbegno e la Manifattura Bernina Srl di Delebio.

“Visitare le imprese – ha sottolineato Fontana – significa toccare con mano il valore del nostro territorio. Ma anche e il grande impegno che imprenditori e lavoratori mettono in campo ogni giorno per restare competitivi e vincere le sfide quotidiane. Intensificare il dialogo con le realtà produttive significa capire nel profondo le necessità di chi rende grande la nostra terra con il proprio lavoro”.

“La provincia di Sondrio e la Lombardia – ha proseguito  – primeggiano anche grazie a realtà come quelle che abbiamo visitato a Sondrio. Vogliamo continuare ad essere al fianco delle imprese, favorendo sinergie, creando opportunità di crescita e mettendo a disposizione strumenti efficaci a sostegno degli investimenti. Il nostro obiettivo è consolidare un ‘ecosistema economico’ in cui il ‘made in Lombardia’ possa eccellere sempre più”.

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Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari

16 juillet 2025 à 11:41

Regione Lombardia finanzia con 3,7 milioni di euro 20 progetti destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando gli esiti del bando SRG10, nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

La Lombardia sostiene la promozione dei prodotti agroalimentari

L'assessore Alessandro Beduschi parla del ruolo della Lombardia per la promozione dei prodotti agroalimentari“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi -, ha investito solo nel 2025 più di 15 milioni per la promozione delle sue eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo, con nomi simbolo della qualità italiana”.

“In questo caso – spiega l’assessore lombardo -, sosteniamo Consorzi e associazioni che rappresentano il meglio dell’agroalimentare lombardo, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle nostre eccellenze sui mercati italiani ed esteri”.

I beneficiari dei progetti

Tra i beneficiari, dei progetti, che nel complesso valgono 5,3 milioni, compaiono alcuni dei nomi più autorevoli del panorama enogastronomico regionale, dai grandi formaggi DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, Strachitunt, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Provolone Valpadana, Bitto e Valtellina Casera, salumi come la Bresaola della Valtellina IGP e il Salame Cacciatore DOP, fino a eccellenze come il Melone Mantovano IGP e l’Olio DOP del Garda.

DOP e IGP della LombardiaRilevante anche la presenza dei consorzi vitivinicoli, con l’adesione di realtà che rappresentano territori simbolo della viticoltura regionale: Franciacorta, Oltrepò Pavese, Lugana, Valtellina, Valcalepio, Valtenesi e Vini Mantovani e Bresciani, ma anche con Ascovilo, l’associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi.

A cosa servono i contributi

I contributi serviranno a finanziare campagne di informazione e promozione, partecipazione a fiere di settore, eventi territoriali, materiali pubblicitari, oltre ad azioni di comunicazione rivolte a consumatori, operatori, giornalisti e tecnici. Saranno valorizzati anche i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del benessere animale, elementi che concorrono alla reputazione dei marchi di qualità europei.

Prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con territorio

“Dai formaggi ai vini, passando per salumi, olio e frutta a marchio IGP e DOP – conclude Beduschi – i prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con il territorio. Sostenere chi li promuove significa investire in valore aggiunto per il nostro sistema agricolo e per tutta l’economia regionale”.

I Consorzi finanziati

In allegato, l’elenco completo dei Consorzi beneficiari e il contributo regionale concesso.

  • Tutela Taleggio (capofila del progetto con Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco): 280.000 euro;
  • di Tutela Bresaola della Valtellina: 56.000 euro;
  • per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto C.T.C.B.: 253.000 euro;
  • Ascovilo Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi: 280.000 euro;
  • Tutela Vini Oltrepò Pavese: 279.300 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Grana Padano: 280.000 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Gorgonzola: 190.344 euro;
  • di Tutela dei Vini di Valtellina: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Lugana DOC: 279.720 euro;
  • per la Tutela del Franciacorta: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Valtenesi DOC, Garda, Garda Classico DOC, Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano DOC, San Martino: 216.958 euro;
  • Tutela Valcalepio: 97.255 euro;
  • Vini Mantovani: 112.970 euro;
  • Tutela Strachitunt Valtaleggio: 28.490 euro;
  • Montenetto: 33.600 euro;
  • dei produttori per la tutela e la valorizzazione del Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana: 10.563 euro;
  • Tutela Provolone Valpadana: 221.644 euro;
  • Tutela del Melone Mantovano IGP: 235.480 euro;
  • per la Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP del Garda: 48.414 euro;
  • Cacciatore Italiano: 276.495 euro.

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Melavì, Beduschi e Sertori incontrano aziende frutticole valtellinesi

10 juillet 2025 à 15:46

Incontro tra gli assessori della Regione Lombardia Alessandro Beduschi (Agricoltura) e Massimo Sertori (Montagna) e una delegazione di aziende frutticole valtellinesi che hanno presentato un’iniziativa condivisa a sostegno dei produttori di mele colpiti dalla difficile situazione economica della cooperativa Melavì.

Crisi Melavì, incontro di Beduschi e Sertori con aziende frutticole valtellinesi

Meleti della ValtellinaLe aziende presenti al tavolo rappresentano attualmente oltre il 60-65% della produzione e commercializzazione delle mele valtellinesi, a testimonianza del peso e della rilevanza del progetto che si sta delineando, frutto di una responsabilità condivisa e di una visione imprenditoriale orientata alla coesione territoriale.

L’incontro ha rappresentato un momento di ascolto e confronto operativo. Gli assessori hanno accolto con favore la volontà delle aziende agricole di unirsi per offrire un’alternativa concreta ai tanti frutticoltori rimasti senza un punto di riferimento per la commercializzazione del prodotto.

Settore agricolo della provincia di Sondrio è vivo

Alessandro Beduschi“Questa è la dimostrazione – ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Alessandro Beduschi – che il settore agricolo della Valtellina è vivo, reattivo e determinato a costruire nuove strade, anche nei momenti di crisi”.

L’assessore ha quindi sottolineato l’importanza di costruire nuove filiere, solide e autonome che sappiano valorizzare il prodotto valtellinese e rafforzare l’identità del territorio.

Regione con chi lavora con senso di disponibilità

Massimo SertoriL’assessore alla Montagna, Massimo Sertori, ha ribadito il sostegno della Regione. “Come istituzioni – ha detto Sertori – non possiamo che affiancare chi, con senso di responsabilità, lavora per non disperdere un patrimonio economico e sociale costruito in decenni di impegno. La montagna ha bisogno di agricoltura viva, organizzata, innovativa. E abbiamo visto che questo è possibile”.

L’iter della cooperativa Melavì

Nel corso dell’incontro, è stato inoltre affrontato il tema della situazione in cui versa la cooperativa Melavì. Sebbene la relativa procedura debba seguire il suo iter burocratico previsto dalla normativa vigente, gli assessori hanno auspicato che l’istanza presentata venga accolta. E ciò nell’interesse di tutti gli operatori coinvolti e al fine di agevolare un percorso di riorganizzazione del comparto.

Bambini (Coldiretti Sondrio): segnali positivi da aziende e istituzioni

Presente anche il presidente di Coldiretti Sondrio, Sandro Bambini, che ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’incontro. “Abbiamo colto – ha affermato – un forte senso di responsabilità da parte delle aziende agricole e una chiara volontà di non lasciare soli i produttori in questo momento delicato. È un segnale incoraggiante, che conferma quanto il tessuto agricolo della Valtellina sappia reagire con dignità, visione e solidarietà. Coldiretti è pronta a fare la propria parte per accompagnare e sostenere ogni percorso utile alla ripartenza”.

Il dialogo continua

L’incontro si è concluso con l’impegno a mantenere attivo il dialogo tra istituzioni, associazioni e imprese, nella convinzione che la sinergia tra pubblico e privato sia la chiave per rilanciare la melicoltura valtellinese e garantirle un futuro solido, moderno e competitivo.

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Sanità; in Lombardia altri 28,6 milioni per interventi strategici

7 juillet 2025 à 17:06

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato un nuovo provvedimento nell’ambito del ‘Programma Regionale Straordinario per gli Investimenti in Sanità’, che destina 28,6 milioni di euro a favore di strutture e interventi strategici per l’ammodernamento del sistema sociosanitario lombardo. Il finanziamento fa seguito ai 202.157.380 milioni di euro già stanziati lo scorso aprile per il 2025.

Cosa prevede il provvedimento

  • Oltre 23 milioni di euro per interventi urgenti e straordinari in ambito sanitario, con particolare attenzione alla sicurezza sismica e antincendio, all’efficientamento energetico, alla valorizzazione del patrimonio immobiliare e all’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie regionali;
  • 5,6 milioni di euro per l’acquisto di nuove apparecchiature ecografiche destinate ai consultori e alle sedi territoriali, che rientrano nel programma di sviluppo regionale per favorire la salute riproduttiva, la natalità e la tutela della maternità.

Alcuni interventi in Lombardia

bonus medici infermieri

Tra gli interventi finanziati, a Milano, il Niguarda realizzerà la nuova Banca degli Occhi con oltre 3 milioni di euro. A Monza, 4,2 milioni serviranno per la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’edificio Villa Serena, mentre a Vizzolo Predabissi (MI) si rinnova la TAC. In provincia di Varese, il presidio di Cittiglio vedrà il completamento della nuova camera iperbarica e una risonanza magnetica di ultima generazione. Sempre a Varese, quasi 2 milioni saranno destinati alla creazione di un convitto per infermieri. Interventi importanti anche a Lodi, dove verranno realizzate una nuova unità coronarica e restauro e risanamento coperture del vecchio ospedale.

A Como si adegua alla normativa antincendio l’edificio 37 nel complesso sanitario di via Napoleona, mentre a Cuggiono (MI) si rinnova l’impianto elettrico. A Brescia si investe sul presidio di Montichiari, Bergamo avvia la progettazione per la riqualificazione dell’ospedale di Alzano Lombardo e in Valtellina si ammoderna la diagnostica in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Assessore Bertolaso: vicini ai territori

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha tracciato un bilancio dell’attuazione del nuovo sistema unico di prenotazione delle prestazioni sanitarie

“Con questo nuovo stanziamento – dichiara l’assessore Guido Bertolaso – proseguiamo il nostro impegno per un sistema sanitario moderno, efficiente e soprattutto vicino ai territori. Le risorse approvate oggi rispondono a esigenze urgenti e puntano su sicurezza, tecnologia e innovazione. I fondi sono già stanziati nel bilancio regionale sul capitolo dedicato agli investimenti in sanità per il 2025. Stanziamo inoltre i fondi per 188 apparecchiature ecografiche destinate al potenziamento dei servizi all’interno dei consultori“.

Dettagli per province interventi area sicurezza 23 milioni:

MILANO

  • ASST Niguarda

    • Intervento: Ristrutturazione del Padiglione Antonini Rossini per ospitare la nuova Banca degli Occhi (trasferita da Monza).

    • Importo finanziato: 3.164.200 euro

  • ASST Ovest Milanese – P.O. di Cuggiono

    • Intervento: Riqualificazione e messa in sicurezza del sistema elettrico (media e bassa tensione).

    • Importo finanziato: 1.120.750 euro

  • ASST Rhodense – P.O. di Rho

    • Intervento: Realizzazione di una nuova sala d’attesa ‘pre-triage’ nel pronto soccorso.

    • Importo finanziato: 525.000 euro

  • ASST Melegnano e Martesana – P.O. di Vizzolo Predabissi

    • Intervento: Acquisto nuova TAC e opere accessorie per sostituire apparecchiatura obsoleta.

    • Importo finanziato: 1.316.350 euro

COMO

  • ASST Lariana – Compendio via Napoleona 60

    • Intervento: Adeguamento alla normativa antincendio di edifici sanitari e amministrativi.

    • Importo finanziato: 2.500.000 euro

VARESE

  • ASST Sette Laghi – Ospedale di Cittiglio

    • Intervento 1: Realizzazione nuova camera iperbarica.

      • Importo finanziato: 762.000 euro

    • Intervento 2: Acquisto nuova Risonanza Magnetica 1,5 Tesla.

      • Importo finanziato: 1.514.100 euro

  • ASST Sette Laghi – Via Lazio a Varese

    • Intervento: Riqualificazione edificio per realizzare un convitto per infermieri.

    • Importo finanziato: 1.990.000 euro

BERGAMO

  • ASST Bergamo Est – Ospedale di Alzano Lombardo

    • Intervento: Avvio progettazione per la riqualificazione complessiva del presidio ospedaliero.

    • Importo finanziato: 500.000 euro

MONZA E BRIANZA

  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – Edificio Villa Serena, Monza

    • Intervento: Riqualificazione ed efficientamento energetico dell’edificio.

    • Importo finanziato: 4.200.000 euro

LODI

  • ASST Lodi – P.O. di Lodi

    • Intervento 1: Realizzazione nuova Unità di Cura Coronarica con rifunzionalizzazione area elettrofisiologia.

      • Importo finanziato: 700.000 euro

  • ASST Lodi – Vecchio Ospedale di Lodi

    • Intervento 2: Messa in sicurezza strutturale del complesso edilizio.

      • Importo finanziato: 2.000.000 euro

BRESCIA

  • ASST Spedali Civili – P.O. di Montichiari

    • Intervento: Opere edili e impiantistiche per riallocazione reparti nell’ambito di adeguamento normativo (sismico e sicurezza).

    • Importo finanziato: 1.265.000 euro

SONDRIO

  • ASST Valtellina e Alto Lario – Presidi vari

    • Intervento: Sostituzione apparecchiature diagnostiche medio-alta tecnologia in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

    • Importo finanziato: 1.530.000 euro

TOTALE FINANZIATO: 23.087.400 euro

ecografo, ecografia

Dettagli per province interventi area 5,6 milioni (apparecchiature ecografiche)

MILANO

  • ASST GOM Niguarda
    • 1 ecografo portatile domiciliare + 4 da ambulatorio
    • 168.578
  • ASST Santi Paolo e Carlo
    • 1 portatile + 2 ambulatoriali
    • 86.664
  • ASST Fatebenefratelli Sacco
    • 2 portatili + 3 ambulatoriali
    • 132.371
  • ASST Ovest Milanese
    • 2 portatili + 6 ambulatoriali
    • 255.242
  • ASST Rhodense
    • 4 portatili + 4 ambulatoriali
    • 182.828
  • ASST Nord Milano
    • 1 portatile + 7 ambulatoriali
    • 291.449
  • ASST Melegnano e Martesana
    • 2 portatili + 11 ambulatoriali
    • 460.027
  • Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621

LODI

  • ASST Lodi
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621

VARESE

  • ASST Sette Laghi
    • 8 portatili + 8 ambulatoriali
    • 365.656
  • ASST Valle Olona
    • 1 portatile + 5 ambulatoriali
    • 209.535

COMO

  • ASST Lariana
    • 4 portatili + 6 ambulatoriali
    • 264.742

SONDRIO

  • ASST Valtellina e Alto Lario
    • 1 portatile + 4 ambulatoriali
    • 168.578

BERGAMO

  • ASST Papa Giovanni XXIII
    • 2 portatili + 5 ambulatoriali
    • 214.285
  • ASST Bergamo Ovest
    • 1 portatile + 6 ambulatoriali
    • 250.492
  • ASST Bergamo Est
    • 3 portatili + 8 ambulatoriali
    • 341.906

BRESCIA

  • ASST Spedali Civili
    • 1 portatile + 2 ambulatoriali
    • 86.664
  • ASST Franciacorta
    • 2 portatili + 2 ambulatoriali
    •  91.414
  • ASST VALCAMONICA
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621
  • ASST Garda
    • 7 portatili
    • 33.250

LECCO

  • ASST Lecco
    • 1 portatile + 9 ambulatoriali
    • 373.363 euro

MONZA E BRIANZA

  • ASST Brianza
    • 1 portatile + 8 ambulatoriali
    • 332.406
  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori
    • 2 portatili + 3 ambulatoriali
    • 132.371 euro

CREMONA

  • ASST Cremona
    • 2 portatili + 2 ambulatoriali
    • 91.414 euro
  • ASST Crema
    • 1 portatile + 1 ambulatoriale
    • 45.707 euro

MANTOVA

  • ASST Mantova
    • 4 portatili + 12 ambulatoriali
    • 510.484 euro

PAVIA

  • ASST Pavia
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621 euro

TOTALE REGIONALE Ecografi portatili: 58 Ecografi da ambulatorio: 130

  • Importo complessivo finanziato: 5.599.910 euro.

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Fontana: Regione con Festival ‘LeAltreNote 2025’ in Valtellina

7 juillet 2025 à 16:31

“Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che valorizza non solo la grande musica da camera, ma anche il patrimonio immateriale e paesaggistico della nostra regione, con particolare attenzione alla Valtellina. Questo festival è un esempio concreto di come la cultura possa generare coesione sociale, attrarre turismo di qualità e offrire opportunità ai giovani talenti”. Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo, nella mattinata di lunedì 7 luglio, al Belvedere ‘Berlusconi’ di Palazzo Lombardia, alla conferenza stampa di presentazione del Festival ‘LeAltreNote 2025′ che si svolgerà in Valtellina e nord d’Italia dal 25 luglio al 20 settembre.

Al lancio della manifestazione culturale ha preso parte anche l’assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Festival ‘LeAltreNote 2025’ nasce in Valtellina

L'assessore a Enti locali e Montagna della Regione Lombardia, Massimo Sertori, interviene alla presentazione del festival 'LeAltreNote 2025'“La Valtellina è una terra di qualità in senso lato – ha sottolineato Sertori – e ‘LeAltreNote’ dei fratelli Parrino è un appuntamento arrivato alla 15ª edizione partendo da questa terra e allargandosi a tutta la Lombardia e nel nord Italia ed è veramente notevole quello che fanno. Musica che viene portata, per quanto riguarda la Valtellina, in angoli che non sono conosciuti. Noi siamo abituati a sentir parlare dei posti più blasonati, però la Lombardia, e la Valtellina in particolare, ha degli scorci, dei centri storici e dei territori che sono poco conosciuti, ma molto belli e che ancora una volta esaltano la qualità della vita”. “Per questo motivo – ha rimarcato l’assessore – molto bene questo contesto e questo ambito culturale e un ringraziamento va fatto ai fratelli Parrino che, con la loro passione, riescono a trasmettere suggestioni ed emozioni ai cittadini e a tutti coloro che partecipano a questi importanti concerti”.

‘LeAltreNote’ associazione musicale

Orchestra intenta a suonare durante la presentazione del festival 'LeAltreNote 2025'‘LeAltreNote’ è un’associazione musicale che fornisce attività di produzione e formazione, offre concerti e spettacoli in Valtellina e in tutto il nord Italia (Alessandria e Valdidentro), masterclass per studenti e appassionati di vari strumenti musicali.

Attiva dal 2009, promuove la divulgazione del patrimonio cameristico con performance di livello, offerte da artisti di fama nazionale ed internazionale.

Oltre 550 i concerti creati dall’associazione che collabora con la Direzione Regionale dei Musei Nazionali del MIC, è insignita da Camera di Commercio di Sondrio del Marchio eccellenza valtellinese e, nel 2014, dalla Medaglia di Rappresentanza per meriti culturali dal Presidente della Repubblica.

Fontana: manifestazione ha saputo crescere con intelligenza

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla presentazione del festival 'LeAltreNote 2025'“Negli anni – ha proseguito il presidente -, la manifestazione ha saputo rinnovarsi con intelligenza, coniugando innovazione e rispetto della tradizione: nuove forme di rappresentazione artistica, apertura a pubblici eterogenei, utilizzo di spazi urbani e naturali trasformati in luoghi di incontro e condivisione”.

Il programma ha sempre riservato grande attenzione alla formazione e all’emersione di giovani musicisti, offrendo loro occasioni di crescita e visibilità in contesti di prestigio.

Arte e musica da camera, connubio speciale

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla presentazione del festival 'LeAltreNote 2025'L’edizione 2025 si preannuncia particolarmente significativa: il tema scelto, salvaguardia dell’ambiente e sviluppo sostenibile, rappresenta una sfida culturale e civile.

“L’arte e la musica da camera possono insegnarci l’ascolto reciproco, il rispetto e la cooperazione – ha concluso Fontana –. Sono valori fondamentali non solo sul palco, ma anche nella costruzione di una società più attenta, solidale e sostenibile”.

A questo link il programma dei concerti del festival ‘LeAltreNote 2025’.

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Sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo in Valtellina

1 juillet 2025 à 16:35

Sopralluogo dei tecnici della Protezione civile regionale questa mattina a Valdisotto, in provincia di Sondrio, uno dei comuni ricadenti nelle aree della Valtellina interessati dalla violenta ondata di maltempo nella giornata di lunedì 30 giugno.

Nelle località Tola e Aquilone si sono verificate 3 colate detritiche con quantitativi importanti di materiale che hanno causato la chiusura della Strada provinciale 27 in tre punti e interessato lo svincolo d’ingresso alla Strada statale 38 a Tola. Gli abitanti delle due frazioni sono stati evacuati nella notte e accolti in una struttura alberghiera della zona. Sul posto sono impegnati, tra gli altri, i vigili del fuoco di Sondrio insieme a squadre arrivate in rinforzo dai comandi provinciali di Lecco, Como, Brescia e Bergamo, supportati dalla Protezione civile della provincia di Sondrio.

Maltempo in Valtellina, al lavoro il sistema di Protezione civile regionale

“Il sistema regionale della Protezione civile – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – è al lavoro da ieri, insieme ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia locale e ai tecnici del Comune e della Provincia. A tutti loro va il mio ringraziamento così come ai volontari della Protezione civile che si sono attivati fin da subito con le torri faro per supportare i Vigili del fuoco durante le ore notturne e che, in queste ore, stanno intervenendo con i mezzi della Colonna mobile provinciale per ripulire dal fango le zone e consentire l’accesso alle abitazioni. Siamo in costante contatto con la Sala operativa regionale che continua a monitorare la situazione, per tutelare i cittadini e valutare i danni”.

“Naturalmente – ha concluso – ci mettiamo a disposizione del territorio colpito con gli strumenti idonei tra cui il supporto alle somme urgenze attuate dai Comuni per gli interventi a tutela della pubblica incolumità”.

Nella tarda mattinata di martedì 1 luglio, l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini e il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola hanno eseguito un secondo sopralluogo a bordo di un elicottero della Protezione civile, sorvolando le aree colpite dal maltempo. Successivamente, alla presenza del prefetto di Sondrio Anna Pavone, sindaco e amministratori si sono riuniti per confrontarsi sull’esito delle verifiche.

Sertori: Regione al fianco della popolazione della Valtellina colpita dal maltempo

“Al momento, fortunatamente – ha detto l’assessore valtellinese Massimo Sertori – non vede decessi o feriti, ma conta oltre 60 persone evacuate. Il primo obiettivo è quello di effettuare i lavori che consentano alle persone evacuate il rientro in sicurezza nelle loro abitazioni. Per noi valtellinesi questa zona evoca trascorsi molto drammatici – ha affermato Sertori – come nel terribile 1987 quando, in questi stessi luoghi della Val Pola, registrammo tristi eventi legati al maltempo”.

“Chiederemo ad A2A – ha annunciato l’assessore – di trattenere quanta più acqua possibile nelle dighe a monte della zona interessata dal maltempo così che, nonostante le previsioni che parlano di nuove piogge, si possano effettuare i lavori il prima possibile e avendo, nel fiume Adda, meno acqua possibile”.

Comazzi: nostro obiettivo ridurre il rischio idrogeologico

“Esprimo piena solidarietà – ha affermato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – alle comunità colpite dalle recenti ondate di maltempo. In situazioni come questa è fondamentale intervenire con tempestività e metodo: Regione Lombardia è pronta a sostenere i comuni, mettendo a disposizione risorse economiche e un piano di interventi mirati per il ripristino ambientale e il consolidamento del territorio. Stiamo già lavorando, in coordinamento con gli assessorati alla Protezione civile e agli Enti locali, per ridurre il rischio idrogeologico e restituire ai cittadini condizioni di sicurezza durature”.

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Olimpiadi 2026, Michela Moioli nel podcast di Regione Lombardia  

La bergamasca Michela Moioli, oro Olimpico a Pyeongchang 2018, laureatasi quest’anno Campionessa del mondo nello snowboard cross, è la protagonista del podcast registrato giovedì 26 giugno in Regione nell’ambito di ‘Ascolta la Lombardia’, progetto voluto dal presidente Attilio Fontana con l’obiettivo di avvicinare sempre di più il cittadino a questa istituzione e, nel caso specifico, far comprendere quanto determinante sia stato il ruolo della Regione per portare le Olimpiadi invernali 2026 a Milano e in Valtellina.

Moioli protagonista del podcast olimpico di Regione Lombardia

A fare gli onori di casa il sottosegretario alla Presidenza, con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi, che, nel complimentarsi con l’atleta azzurra, presentatasi a Palazzo Lombardia con una maglietta rigorosamente griffata ‘Livigno’, ha evidenziato come Michela “sia un modello vincente sotto ogni aspetto, interpretando con grande carattere e dedizione i valori dello sport”. “In attesa di vederla di nuovo protagonista sulla neve – ha concluso Picchi – è un piacere averla ospite in questa nostra iniziativa”.

La conduzione di Giovanni Bruno

A condurre il podcast, che andrà in onda le prossime settimane, come negli altri appuntamenti di Palazzo Lombardia, il giornalista Giovanni Bruno, conduttore e autore di questa serie intitolata ‘Verso Milano Cortina 2026: Lombardia protagonista’.

“Michela Moioli – ha commentato Giovanni Bruno – si è confermata oltre che una grande campionessa sportiva, anche una top player di comunicazione. Una puntata da non perdere e da seguire con grande interesse”.

I podcast già disponibili

Già disponibili gli appuntamenti con il pluricampione olimpico Antonio Rossi, i campionissimi paralimpici Simone Barlaam e Martina Caironi e la coppia vincente del pattinaggio su ghiaccio Sara Conti e Nicolò Macii. Racconti in chiave lombarda, che ci avvicinano, ai Giochi di febbraio.

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Forcola/SO, proseguono i lavori per eliminare il passaggio a livello

Par : Marco Dozio
23 juin 2025 à 11:56

Proseguono i lavori di Rfi (Rete Ferrovia Italiana – Gruppo FS Italiane) per la realizzazione delle opere sostitutive relative alla soppressione del passaggio a livello nel Comune di Forcola (SO), sulla linea ferroviaria Colico-Sondrio. L’intervento consiste nella realizzazione di un sottopasso veicolare e ciclopedonale situato a circa 137 metri ad est del passaggio a livello da eliminare. Il nuovo manufatto collegherà via Provinciale (a sud della ferrovia) a una nuova viabilità in progetto a cura di Anas a nord della ferrovia. I lavori saranno ultimati entro le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Forcola passaggio a livello

La realizzazione dell’opera sostitutiva, con l’eliminazione dell’interferenza tra strada e ferrovia, consentirà da un lato di incrementare efficienza e funzionalità della linea e dall’altro di fluidificare la viabilità. Il valore complessivo dell’investimento a Forcola è di circa 14 milioni di euro.

Eredità delle Olimpiadi

“L’evento olimpico – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche,Claudia Maria Terzi – ci ha consentito di ottenere risorse da investire nella realizzazione di interventi infrastrutturali che migliorano la mobilità. Eliminare i passaggi a livello significa efficientare i collegamenti viabilistici e determinare una maggiore regolarità e sicurezza del servizio ferroviario. Opere come questa rappresentano l’eredità duratura che le Olimpiadi lasceranno ai territori, contribuendo a risolvere criticità annose”.

L’opera di Forcola si inserisce nel più vasto contesto degli interventi previsti sulla linea Colico-Sondrio-Tirano per la soppressione dei passaggi a livello che interferiscono con la strada SS38.

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