Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

‘Lombardia è dei Giovani’. Regione potenzia il bando 2025/26

30 octobre 2025 à 11:44

Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno delle politiche giovanili, incrementando di 390.794 euro la dotazione finanziaria del bando ‘La Lombardia è dei Giovani’ 2025/26, promosso dal sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, in collaborazione con ANCI Lombardia.

Con questo provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, la dotazione complessiva passa da 1,48 milioni a 1,87 milioni di euro. Questo consente di scorrere la graduatoria già uscita e finanziare ulteriori progetti presentati dai Comuni e dai partenariati territoriali. Progetti che erano risultati ammissibili ma non finanziati per le numerose domande progettuali pervenute.

L’obiettivo è sostenere e valorizzare la rete dei soggetti, dei servizi e dei luoghi di aggregazione giovanile, in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo 2023-2028, che individua tra le priorità la promozione di esperienze e spazi dedicati alla crescita, alla partecipazione e alla responsabilità dei giovani lombardi

‘Lombardia è dei Giovani’, bando 2025/26. Picchi: costruiamo politiche durature

Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi“Ringrazio ANCI Lombardia – ha aggiunto il sottosegretario –  per la proficua collaborazione che stiamo portando avanti e che ha permesso di alimentare e sostenere una fitta rete di Informagiovani. Ricchezza dei territori ed esempi virtuosi di come Regione e Comuni possano lavorare insieme per costruire politiche giovanili efficaci e durature. I nuovi fondi stanziati da Regione per il bando 2025/2026 di ‘Lombardia è dei Giovani’ permetteranno di ampliare la rete dei servizi Informagiovani, potenziare i luoghi di aggregazione e favorire la nascita di nuove progettualità rivolte agli under 35, valorizzando la collaborazione tra istituzioni locali, associazioni e realtà educative”.

“Con questo incremento – ha sottolineato Picchi –  vogliamo dare un segnale concreto ai territori e ai tanti giovani che desiderano essere protagonisti responsabili nelle proprie comunità. ‘La Lombardia è dei Giovani’ è uno strumento che funziona, capace di far nascere progetti di qualità nei comuni grandi e piccoli. Promuovendo collaborazione, innovazione sociale e senso civico. Nel 2025 la domanda è stata capillare su tutto il territorio lombardo. Ne siamo orgogliosi, ma ci dà anche una grande responsabilità. Aumentare le risorse significa credere ancora di più nel potenziale dei nostri ragazzi. E rafforzare quella rete di associazioni e amministrazioni, oratori e spazi civici che rappresentano il cuore della partecipazione lombarda”.

Il provvedimento è disponibile sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia (BES).

The post ‘Lombardia è dei Giovani’. Regione potenzia il bando 2025/26 appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘La Lombardia è dei Giovani 2025’. Finanziati 34 nuovi progetti

17 octobre 2025 à 12:58

Regione Lombardia conferma il suo impegno concreto a favore delle politiche giovanili pubblicando la graduatoria dei progetti del bando ‘La Lombardia è dei Giovani 2025‘, promosso dal sottosegretariato alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Giovani e allo Sport, Federica Picchi,  in collaborazione con Anci Lombardia.

Si tratta di interventi importanti e molto attesi dai territori che rispondono a una logica sussidiaria per raggiungere, in modo capillare, tutta la regione e sostenere le persone e le esperienze oltre ai servizi già esistenti. Per poter rispondere, così, in modo efficace ai bisogni dei giovani lombardi.

Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Federica Picchi, annuncia la graduatoria del bando con i progetti approvati nell'ambito dell'iniziativa 'La Lombardia è dei Giovani'Con uno stanziamento complessivo di circa 1,5 milioni di euro, saranno finanziati 34 progetti su tutto il territorio regionale. Obiettivo, potenziare l’offerta di servizi e la rete degli Informagiovani. Senza dimenticare di valorizzare i luoghi di aggregazione e di favorire iniziative rivolte a formazione, partecipazione e inclusione. Il bando, inoltre, punta anche a sostenere la nascita di nuovi percorsi di cittadinanza attiva e di orientamento per i giovani under 35.

“Con ‘La Lombardia è dei Giovani 2025’ – ha spiegato Picchi –  investiamo nelle nuove generazioni, nelle loro idee e nella loro voglia di partecipare. I progetti rappresentano esperienze concrete di formazione, creatività e cittadinanza attiva. È così che costruiamo una Lombardia sempre più giovane e capace di offrire ai ragazzi opportunità reali di crescita personale e professionale”.

Le progettualità selezionate coinvolgeranno enti locali, del terzo settore e associazioni, con azioni mirate a stimolare la crescita personale e professionale dei ragazzi. Un percorso che potrà, così, promuovere esperienze positive e comunitarie in tutta la Lombardia. Gli under 35 potranno partecipare alle attività che verranno avviate nei prossimi mesi in tutte le province lombarde.

Sul portale giovani.regione.lombardia.it è disponibile la mappa interattiva dei progetti finanziati e tutte le informazioni sulle iniziative attive.

Qui l’elenco dei beneficiari nelle diverse province.

The post ‘La Lombardia è dei Giovani 2025’. Finanziati 34 nuovi progetti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno

15 octobre 2025 à 16:11

In occasione della Giornata mondiale per la rianimazione cardiopolmonare del 16 ottobre 2025, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’emergenza e della prevenzione, con un’attenzione particolare alla presenza capillare dei defibrillatori (DAE) sul territorio.

Defibrillatori in Lombardia, i numeri e la mappatura in Regione

Ad ottobre 2025, in Lombardia sono presenti 22.762 defibrillatori, distribuiti in spazi pubblici, strutture sportive, scuole, enti locali e sedi aziendali registrati da AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Un risultato che testimonia l’impegno concreto della Regione per rendere sempre più accessibili gli strumenti salvavita e favorire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.

La mappatura dei DAE consente agli operatori delle SOREU, Sale Operative Regionali dell’Emergenza Urgenza, di fornire un rapido supporto ai primi soccorritori, indicandone la posizione, facilitandone quindi l’individuazione e l’utilizzo immediato. Per questo motivo è fondamentale la registrazione di tutti i DAE sul portale dedicato.

Obiettivo rendere i cittadini sicuri e formati in caso di emergenza

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in foto all’evento 'Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare', promosso dal Policlinico di Milano all'interno della Clinica Mangiagalli“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso che è intervenuto all’evento ‘Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare’, promosso dal Policlinico di Milano all’interno della Clinica Mangiagalli – è già una delle regioni più cardioprotette d’Europa, ma il nostro obiettivo è fare ancora di più. Ogni defibrillatore in più significa una possibilità concreta di salvare una vita”.

“Vogliamo che i cittadini – ha concluso Bertolaso – si sentano sicuri e formati e che nessuno, di fronte a un’emergenza, si trovi senza strumenti per intervenire. Negli ultimi mesi del 2025 daremo il via a un progetto regionale che renderà la nostra rete ancora più capillare ed efficiente“.

L’obiettivo è ora quello di rafforzare ulteriormente la rete dei defibrillatori, ampliandone la presenza e potenziando la formazione dei cittadini e degli operatori. Prossimamente la Giunta regionale approverà un nuovo progetto finalizzato a incrementare il numero dei DAE e a migliorare la loro distribuzione sul territorio, con particolare attenzione alle aree rurali e ai piccoli comuni.

L’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare

Regione Lombardia ricorda anche l’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare (RCP), sostenendo iniziative di sensibilizzazione rivolte alle scuole, alle associazioni e alla popolazione, affinché sempre più persone siano in grado di intervenire correttamente in caso di emergenza.

Tutto questo si inserisce nel quadro di azioni già avviate che promuovono la diffusione dei defibrillatori e la formazione alla rianimazione sul territorio, rafforzando la collaborazione con enti locali, associazioni e volontariato.

The post Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

The post Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Polizia locale, 2,5 milioni per l’acquisto di strumentazione e veicoli

24 septembre 2025 à 15:39

Regione Lombardia sostiene la Polizia locale stanziando 2,5 milioni di euro per l’acquisto di dotazioni tecnico strumentali, l’installazione di impianti di videosorveglianza e per il rinnovo e l’incremento del parco veicoli. La delibera, approvata in Giunta su proposta dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, dà il via libera al bando ‘Dotazioni e veicoli 2026’ ed è destinata agli Enti locali della Lombardia: Comuni singoli, Province e Città Metropolitana di Milano, Comunità Montane e Unioni di Comuni e, per la prima volta, anche agli Enti Parco.

Sicurezza delle città priorità di Regione Lombardia

In foto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, protagonista con un bando per nuove risorse alle Polizie locali“La sicurezza delle nostre città è una priorità per Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore La Russa –. Con questo provvedimento confermiamo il nostro sostegno alle Polizie locali, mettendo a disposizione risorse concrete per rafforzarne l’operatività. Investire in nuove dotazioni e mezzi significa garantire maggiore efficienza agli agenti sul territorio.

“Con questo bando – ha concluso La Russa –, per la prima volta, i Comuni potranno chiedere per i propri agenti il cosiddetto ‘bolawrap‘, un dispositivo di contenimento a distanza non letale in grado di immobilizzare temporaneamente un soggetto attraverso il lancio di un laccio. Uno strumento già adottato positivamente da alcune amministrazioni, sia in Italia che all’estero”.

Polizia locale, il bando ‘Dotazioni e veicoli 2026’

Il bando ‘Dotazioni e veicoli 2026’ sarà pubblicato nelle prossime settimane. I Comuni e gli altri enti interessati potranno presentare le domande a gennaio 2026.

Attraverso il cofinanziamento regionale sarà possibile acquistare autovetture, moto, scooter, biciclette elettriche, veicoli per unità cinofila di Polizia locale e mezzi di navigazione; droni, computer portatili, cellulari e tablet operativi, strutture fisse o mobili per l’ammodernamento e il potenziamento della comunicazione della centrale radio, impianti di allarme destinati al controllo della sede comando; strutture per la custodia di soggetti in stato di fermo o arresto o per custodia di armi.

Ed ancora dash cam, body cam, taser, fototrappola, impianti di videosorveglianza, strumentazioni portatili per l’analisi dei documenti, sniffer portatili per il rilevamento di esplosivi e il riconoscimento rapido di droghe, etilometri, defibrillatori e strumenti tecnici di coazione a distanza, meglio noti come ‘bolawrap‘.

The post Polizia locale, 2,5 milioni per l’acquisto di strumentazione e veicoli appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fondi per aprire negozi di alimentari nei piccoli paesi, bando al via

Par : Marco Dozio
15 septembre 2025 à 11:19

Al via martedì 16 settembre, alle ore 10, il bando promosso da Regione Lombardia per sostenere l’apertura di negozi di generi alimentari e di prima necessità nei piccoli Comuni e nelle Frazioni, laddove ne siano sprovvisti. La misura, voluta dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori, è finanziata con 5.560.000 euro: sarà possibile presentare domande fino al 13 novembre 2025 salvo esaurimento fondi.

Guidesi: aiuto concreto a chi vuole fare impresa

“Come Regione – evidenzia l’assessore Guidesi – diamo un aiuto concreto a chi vuole fare impresa nei piccoli paesi, mettendo a disposizione contributi per agevolare l’apertura di attività che hanno una valenza non solo economica ma anche sociale, rappresentando un presidio importante per le comunità rispetto alla necessità di arginare lo spopolamento”.

Sertori: servizio essenziale per residenti e turisti

“Per i piccoli centri – sottolinea l’assessore Sertori – i negozi di alimentari sono fondamentali, soprattutto nelle realtà montane ma non solo, garantendo un servizio essenziale ai residenti e ai turisti. Anche con questa iniziativa vogliamo contribuire a invertire le dinamiche di abbandono dei territori”.

I dettagli del bando per l’apertura di negozi alimentari

L’agevolazione, denominata ‘Nuova impresa – piccoli Comuni e Frazioni’, consiste nella concessione di risorse a fondo perduto in conto capitale fino al 80% della spesa ritenuta ammissibile: il contributo non potrà superare il limite massimo di 40.000 euro. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di 3.000 euro e riguardare Comuni con popolazione pari o inferiore a 3.000 abitanti o frazioni di tutti i Comuni della Lombardia. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma ‘Bandi e Servizi’ di Regione Lombardia. L’assegnazione del contributo avverrà con procedura ‘a sportello’ secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta. Per accedere ai fondi è necessario che il Comune competente certifichi l’assenza di un negozio di alimentari da almeno sei mesi, rilasciando apposita attestazione.

The post Fondi per aprire negozi di alimentari nei piccoli paesi, bando al via appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia: sostegno a efficientamento reti teleriscaldamento

7 août 2025 à 11:48

In continuità con la misura ‘Green Heat 100%‘ che sostiene la realizzazione di nuovi sistemi di teleriscaldamento alimentati a fonti rinnovabili e/o calore di scarto, approvata dalla Giunta regionale il 23 giugno 2025, su proposta di Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, in autunno Regione Lombardia darà avvio alla nuova iniziativa per sostenere interventi finalizzati all’efficientamento energetico e all’estensione di reti di teleriscaldamento di sistemi già efficienti, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

La Lombardia per l’efficientamento di reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento

“Il bando – spiega Massimo Sertori – è destinato a interventi di adeguamento e rinnovo degli impianti di generazione per l’alimentazione di sistemi esistenti di teleriscaldamento e teleraffrescamento con impiego di energie rinnovabili e/o di recupero di calore di scarto al fine di renderli efficienti”.

“La dotazione iniziale del bando – continua – è di 20 milioni di euro a valere sul fondo PR FESR 2021-2027, ripartiti nelle annualità 2026 e 2027, risorse destinate a operatori dei servizi di teleriscaldamento (Micro, piccole, medie e grandi imprese)“.

Sertori: una grande opportunità per i territori

L'assessore Massimo Sertori illustra il bando e lo sportello della Lombardia per l'efficientamento delle reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento“Si tratta di una grande opportunità per i territori – sottolinea Sertori – per migliorare l’efficienza energetica dei sistemi di teleriscaldamento e teleraffrescamento, riducendo la dipendenza da fonti non rinnovabili e promuovendo l’uso di tecnologie più sostenibili”.

La transizione energetica

“L’obiettivo – conclude l’assessore – è quello di consentire una progressiva transizione verso un nuovo sistema energetico regionale che riduca le emissioni di gas inquinanti e diversifichi l’approvvigionamento energetico, aumentando l’autonomia energetica”.

Tipologie di intervento

L’iniziativa è destinata a interventi di adeguamento e rinnovo degli impianti di generazione per l’alimentazione di sistemi esistenti di teleriscaldamento e teleraffrescamento con impiego di energie rinnovabili e/o di recupero di calore di scarto al fine di renderli ‘efficienti’ secondo la Direttiva 2012/27/UE e le successive modifiche attraverso le seguenti tipologie di intervento:

  • solo adeguamento/rinnovo della parte impiantistica esistente per raggiungere lo status ‘efficiente’, finanziando solo la quota rinnovabile e/o di recupero di calore di scarto;
  • adeguamento/rinnovo della parte impiantistica esistente per raggiungere lo status ‘efficiente’ compresa l’estensione della rete di distribuzione, finanziando solo la quota rinnovabile e/o di recupero di calore di scarto;
  • sola estensione della rete di distribuzione in sistemi già ‘efficienti’, a patto che i sistemi mantengano la qualifica di ‘efficienza’

La tempistica

L’apertura dello sportello è confermata, come da programma, entro l’autunno 2025, e la presentazione delle domande dovrà avvenire attraverso il portale Bandi e Servizi.

The post Lombardia: sostegno a efficientamento reti teleriscaldamento appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bando Rifugi, con ulteriori 5 milioni finanziati 25 nuovi interventi

1 août 2025 à 17:40

Via libera dalla Giunta regionale della Lombardia alla proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, di incremento di 5 milioni di euro, con fondi Fosmit (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane) delle risorse del Bando Rifugi 2024.

Bando Rifugi 2024 Lombardia, incremento da 5 milioni

L'assessore Massimo Sertori“Si tratta – sottolinea l’assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori – addirittura di un raddoppio delle risorse finanziarie a favore di una misura che ha registrato, durante il periodo di apertura del bando (10 luglio 2024 – 29 novembre 2024) un numero record di domande con 115 richieste, di cui 108 valutate positivamente, per un contributo complessivo validato di 17,20 milioni di euro con 23 progetti subito finanziati e 1 destinatario di risorse parziali“.

Sertori: prosegue impegno per la montagna

“Prosegue il mio impegno – continua Sertori – per garantire ai territori delle montagne lombarde tutto ciò di cui hanno bisogno. Con lo scorrimento della graduatoria completiamo il finanziamento della domanda classificata al numero 23 in comune di Novate Mezzola (Sondrio), garantiamo fondi per 23 altri progetti e garantiamo, parzialmente, i fondi per 1 ulteriore progetto che interessa il territorio del comune di Lecco“.

Per montagne più fruibilità e attrattività

“La montagna e il suo sistema – sottolinea l’assessore – si confermano propositivi e pronti a sviluppare progetti che ne promuovano la fruibilità e l’attrattività”. “Quelle che finanziamo – conclude Sertori – sono azioni che contribuiscono a migliorare le montagne lombarde rendendole sempre più un fiore all’occhiello della nostra regione, anche in ottica Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026“.

Il riparto

Di seguito, ecco quindi il dettaglio delle domande finanziate suddiviso per province con ubicazione del rifugio e importo regionale concesso. Laddove non indicato trattasi di impresa/ditta individuale per la quale si specifica ambito comunale di intervento.

BERGAMO (2)

  • Comune di Averara, rifugio ‘Alpe Cantedoldo’, 293.400 euro;
  • Rogno, 167.369 euro.

BRESCIA (5)

  • Comune di Edolo, rifugio ‘Malga Stain’, 244.750 euro;
  • Comune di Edolo, rifugio ‘Mola’, 129.050 euro;
  • Comune di Pisogne, rifugio ‘Medelet’, 156.113 euro;
  • Ponte di Legno, 242.211 euro;
  • Comune di Sonico, rifugio ‘Baitone’, 187.044 euro.

COMO (4)

  • Comune di Cavargna, rifugio ‘Garzirola’, 261.668 euro;
  • Comune di Cavargna, rifugio ‘San Lucio’, 297.000 euro;
  • Comune di Cerano d’Intelvi, rifugio ‘Prabello’, 187.518 euro;
  • Comune di Tremezzina, rifugio ‘Venini’, 145.000 euro.

LECCO (5)

  • Club Alpino Italiano sezione di Milano, rifugio ‘Porta’ ad Abbadia Lariana, 271.566 euro;
  • Club Alpino Italiano sezione di Lecco, rifugio ‘Lecco’, 290.898 euro;
  • Lecco, 21.726 euro;
  • Mandello del Lario, 189.004 euro;
  • Primaluna, 185.049 euro.

SONDRIO (9)

  • Aprica, 214.575 euro;
  • Club Alpino Italiano sezione di Chiavenna, rifugio ‘Chiavenna’, 159.811 euro;
  • Chiesa in Valmalenco, 243.578 euro;
  • Chiesa in Valmalenco, 300.000 euro;
  • Comune di Grosio, rifugio ‘Malghera’, 91.502 euro;
  • Club Alpino Italiano sezione valtellinese, rifugio ‘Marinelli Bombardieri’ a Lanzada, 240.000 euro;
  • Novate Mezzola, 137.276 euro;
  • Teglio, 103.124 euro;
  • Val Masino, 240.758 euro.

The post Bando Rifugi, con ulteriori 5 milioni finanziati 25 nuovi interventi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bando Piccoli Bacini idrici, ai territori 6,7 milioni di euro

1 août 2025 à 13:02

Finanziate tutte le 87 domande presentate da chi ha aderito al Bando Piccoli Bacini idrici 2023 della Lombardia. La Giunta regionale ha recentemente approvato l’incremento delle risorse disponibili, portate a 6,7 milioni, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

Bando Piccoli Bacini idrici 2023 Lombardia, fondi per tutte le domande

Con i 5,6 milioni della dotazione iniziale erano state finanziate completamente 69 domande e 1 parzialmente. Ora, l’intera graduatoria è stata finanziata grazie proprio all’incremento di 1.117.312 euro del plafond garantito grazie al riparto del Fosmit (Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane) annualità 2024 trasferito dallo Stato per la valorizzazione delle montagne.

L'assessore Massimo Sertori“Diamo riscontro positivo – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – a tutte le istanze pervenute dai territori e, nello specifico, dalle province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Pavia e Sondrio, ovvero aree caratterizzate dalle montagne lombarde e, quindi, interessati da azioni per realizzare sistemi di raccolta, stoccaggio e distribuzione acque”.

“La grande risposta al Bando Piccoli Bacini – conclude l’assessore Sertori – è una dimostrazione che le azioni di Regione Lombardia volte alla valorizzazione e spopolamento della montagna vanno nella giusta direzione e sono condivise e apprezzate dai territori”.

Chi sono i beneficiari

Nel dettaglio le 17 domande già ammesse al contributo regionale e ora finanziate con l’incremento delle risorse del bando suddivise per provincia e con indicazione del comune interessato dall’intervento e dell’importo concesso. A queste si aggiunge il completamento del finanziamento per la domanda in territorio di Lozio (Brescia), in precedenza solo parzialmente finanziata per esaurimento della dotazione finanziaria del Bando. Beneficiari dei finanziamenti sono soggetti di natura pubblica e privata quali: Comuni montani o parzialmente montani, Comunità Montane, imprese agricole, imprenditori agricoli, proprietari e gestori di malghe o alpeggi ubicati in Comuni montani o parzialmente montani.

Le domande finanziate

Bergamo, 5 domande, 282.988 euro

  • Camerata Cornello 39.077 euro;
  • Carona 30.500 euro;
  • Oltre il Colle 99.000 euro;
  • Serina 97.418 euro;
  • Taleggio 16.993 euro.

 

Brescia, 7 domande, 422.499 euro

  • Artogne 81.400 euro;
  • Borno 72.069 euro;
  • Casto 98.455 euro;
  • Lozio 6.373 euro;
  • Niardo 56.700 euro;
  • Paisco Loveno 90.000 euro;
  • Toscolano Maderno 17.502 euro.

 

Como, 2 domande, 121.176 euro

  • Gravedona ed Uniti 92.464 euro;
  • Plesio 28.712 euro.

 

Pavia, 2 domande, 112.603 euro

  • Fortunago 12.703 euro;
  • Romagnese 99.900 euro.

 

Sondrio, 2 domande, 177.941 euro

  • Campodolcino 89.964 euro;
  • Forcola 87.977 euro.

 

TOTALE, 18 domande, 1.117.207 euro.

The post Bando Piccoli Bacini idrici, ai territori 6,7 milioni di euro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sertori: nasce ‘leAcque’, rete imprese dei gestori dell’Est Lombardia

29 juillet 2025 à 15:11

Avviata, martedì 29 luglio 2025 a Palazzo Lombardia, alla presenza di Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, leAcque, la partnership con Acque Bresciane, Padania Acque e AqA. L’accordo, sancito da un contratto di rete con durata fino al 2030, unisce infatti sotto il nome di ‘leAcque’ le tre società pubbliche del Servizio Idrico Integrato delle province di Brescia, Cremona e Mantova.

La finalità della joint venture è di creare una convergenza strategica per affrontare insieme le sfide del settore, attraverso una cooperazione che rafforzi la capacità operativa mantenendo l’autonomia giuridica delle singole aziende.

Sertori: ‘leAcque’ unisce Brescia, Cremona e Mantova

Assessore Sertori a presentazione 'leAcque', società che unisce i gestori idrici di Brescia, Cremona e Mantova“Questo nuovo contratto di rete tra i gestori del servizio idrico – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – si inserisce perfettamente in un momento in cui Regione Lombardia ha avviato con gli operatori del settore un percorso volto all’ottimizzazione del servizio. In tale percorso le varie forme di aggregazione e collaborazione tra i gestori, anche per stralci settoriali, stanno emergendo come elementi chiave per garantire un miglioramento in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità”.

Un segnale forte

Assessore Sertori a presentazione 'leAcque', società che unisce i gestori idrici di Brescia, Cremona e Mantova“Stiamo dando – ha proseguito l’assessore – un segnale forte di come l’unione delle forze e delle risorse possa non solo andare a beneficio dei territori direttamente interessati, ma anche di tutto il territorio lombardo, perché rappresenta un modello virtuoso che potrà essere replicato e preso a esempio di come si possa lavorare insieme per il bene della comunità, affrontando con determinazione le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla crescita demografica e alle nuove esigenze del territorio”.

Progetto coerente con gli obiettivi della Regione Lombardia

“Vediamo la nascita ufficiale di un progetto – ha concluso Sertori – che è coerente con quanto stiamo portando avanti come Regione e volto allo sviluppo e a rendere il servizio sempre più efficiente contenendo le tariffe. Un percorso che, per la Lombardia, non è mai mutato”.

Ghizzi (Tea): concretizziamo lavoro di mesi

“Abbiamo dato ufficialmente il via a un progetto cui lavoravamo da tempo – ha detto il presidente di Tea spa e dell’Assemblea retiste, Massimiliano Ghizzi – e che valorizza i singoli territori e gestori, perché ‘leAcque’ intende far crescere e consolidare una collaborazione di respiro extra provinciale”.

Ottolini (Padania Acque): percorso di sinergia industriale

“Questa di ‘leAcque’ – ha sottolineato Stefano Ottolini, direttore generale Padania Acque spa e consigliere delegato ‘leAcque’ – è un percorso di sinergia industriale volto a ottimizzare la condivisione delle best practices e a centralizzare specifiche attività aziendali, migliorando la qualità del servizio e riducendo i costi a vantaggio dei Comuni e dei cittadini”.

Toscani (Acque Bresciane): uniamo competenze, risorse e strategia

“Noi mettiamo a fattor comune – ha affermato Pierluigi Toscani, presidente di Acque Bresciane srl SB – competenze, risorse e strategia, con lo stesso approccio messo in campo con la rete di Water alliance-Acque di Lombardia, per affrontare le delicate sfide del servizio idrico integrato”.

Gli obiettivi de ‘leAcque’

L'assessore Massimo Sertori alla presentazione de 'leAcque' con i rappresentanti delle società di Brescia, Cremona e MantovaGrazie alla contiguità territoriale e alle infrastrutture idriche interconnesse, questa rete offre l’opportunità di sviluppare sinergie industriali, realizzare economie di scala e incrementare la capacità di investimento.
I principali obiettivi di ‘leAcque’ sono il consolidamento territoriale delle tre società partecipate dagli enti locali e l’offerta di un servizio unificato per tutti gli utenti delle province, attraverso la condivisione delle seguenti aree di intervento: laboratori e analisi delle acque, ingegneria e pianificazione infrastrutturale integrata, sistemi IT, digital transformation e cybersecurity, efficienza energetica e impianti da fonti rinnovabili (FER), amministrazione del personale e supporto ordinario. Al centro delle attività ci sono le competenze, nell’ottica che l’accentramento non significhi centralizzazione, ma intelligenza operativa condivisa.

La governance

La governance della Rete, progettata per essere snella ma rappresentativa, comprende l’Assemblea delle retiste (composta dai presidenti o amministratori delegati), il Consiglio di Gestione (direttori generali) e il Delegato del Consiglio.
Massimiliano Ghizzi, presidente di Gruppo Tea e AqA, presiederà l’Assemblea delle retiste, mentre Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque spa, assumerà il ruolo di Delegato del Consiglio.

I numeri

‘leAcque’ serve complessivamente 276 Comuni, per un totale di circa 1,2 milioni di abitanti e 470.000 utenti dell’acquedotto, gestendo circa 9.000 chilometri di rete di distribuzione e 7.000 chilometri di rete fognaria. La nuova Rete è già proiettata verso il futuro, impegnandosi a creare una leadership sostenibile nel settore idrico lombardo.

I presenti

Hanno partecipato alla conferenza stampa, tra gli altri, Massimiliano Ghizzi, presidente Gruppo Tea e AqA; Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque spa; Alessandro Lanfranchi, amministratore delegato di Padania Acque spa; Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque spa e Paolo Saurgnani, direttore generale di Acque Bresciane srl SB.

LA SCHEDA

Acque Bresciane srl

La presentazione de 'leAcque'È una società benefit totalmente pubblica, nata nel 2017 per gestire il Servizio Idrico Integrato come società in house della provincia di Brescia, a servizio di 113 Comuni, 606.277 abitanti e circa 200.000 utenti. La collegata di Acque Bresciane è Depurazioni Benacensi scrl, una società di gestione consortile a responsabilità limitata, che gestisce il depuratore situato a Peschiera del Garda, al quale confluiscono i collettori fognari provenienti dai vari Comuni delle sponde bresciana e veronese del lago di Garda e del loro entroterra, nonché altri depuratori comunali, situati nelle province di Verona e Brescia.

Padania Acque spa

Gestore unico del Servizio Idrico Integrato con affidamento in house fino al 2043 per l’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Cremona, serve 113 Comuni, per un totale di quasi 160.000 utenze e oltre 350.000 abitanti, e gestisce 2.242 km di rete di acquedotto e 2.129 km di fognatura.
La società, con sede legale a Cremona, gestisce tutta la ‘filiera dell’acqua’ di interesse per i settori civile, agricolo e industriale, che comprende le diverse fasi del ciclo idrico integrato: dalla captazione delle acque dalle falde sotterranee, potabilizzazione e distribuzione dell’acqua, alla gestione della rete fognaria di raccolta delle acque reflue, fino alla conduzione degli impianti e delle reti e alla restituzione all’ambiente delle acque depurate.

AqA srl

'leAcque'È una società benefit che ha sede legale a Mantova, nata nel 2021 a seguito della fusione di Tea Acque srl e AqA Mantova. La società si occupa di tutte le fasi del ciclo idrico integrato incluso il prelievo, la potabilizzazione, distribuzione, fatturazione e vendita, raccolta acque reflue, depurazione biologica, controllo di sicurezza e pronto intervento nell’area della provincia di Mantova, territorio sul quale è stata individuata quale Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato. AqA fa parte del Gruppo TEA Territorio Energia Ambiente spa, il cui capitale è interamente sottoscritto da 57 Comuni della Provincia di Mantova. TEA fornisce servizi energetici (energia elettrica, gas, illuminazione pubblica), ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti), idrici (ciclo idrico integrato), funerari (servizi cimiteriali e onoranze funebri).

 

The post Sertori: nasce ‘leAcque’, rete imprese dei gestori dell’Est Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve, ok a Strategia di sviluppo

28 juillet 2025 à 16:58

Nell’ambito della Strategia regionale ‘Agenda del controesodo 2021-2027’, che ha come obiettivi il contrasto allo spopolamento e lo sviluppo dei servizi essenziali di cittadinanza nelle Aree Interne, Regione Lombardia approva in Giunta, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, lo schema di Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia per l’Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve.

Accordo Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve

La Strategia d’area, denominata ‘Luoghi in sinergia. Modelli di sviluppo innovativo per la crescita sostenibile, intelligente e inclusiva delle Valli Seriana e di Scalve’, vede come soggetto capofila la Comunità Montana Valle Seriana e interessa i seguenti Comuni: Albino, Alzano Lombardo, Ardesio, Aviatico, Casnigo, Castione della Presolana, Cazzano Sant’Andrea, Cene, Cerete, Clusone, Colzate, Fino del Monte, Fiorano al Serio, Gandellino, Gazzaniga, Gorno, Leffe, Nembro, Oltressenda Alta, Oneta, Onore, Parre, Peia, Piario, Ponte Nossa, Pradalunga, Premolo, Ranica, Rovetta, Selvino, Songavazzo, Valbondione, Valgoglio, Vertova, Villa di Serio e Villa d’Ogna, Azzone, Colere, Schilpario e Vilminore di Scalve e la Comunità Montana di Val di Scalve.

La Regione Lombardia per le Aree Interne

“L’impegno della Regione per le Aree Interne – dichiara l’assessore Sertori – è costante e passa per dialoghi continui con le realtà territoriali per arrivare a definire un documento di strategia territoriale di sviluppo locale, la cosiddetta Strategia d’Area”.

Strategia da oltre 14 milioni di euro

L'assessore Massimo Sertori“Una Strategia importante – continua l’assessore – sostenuta da un consistente impegno finanziario da parte della Regione Lombardia che mette a disposizione ben 14.310.000 euro, composti da fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+) integrati da risorse regionali, nell’ambito dell”Agenda del controesodo’ cui si affiancano 20.000 euro del Comune di Parre e 30.000 euro della Comunità Montana della Valle Seriana per un valore totale di 14.360.000 euro”.

I beneficiari

La Strategia di sviluppo territoriale prevede come beneficiari gli enti locali (Comunità Montane e Comuni), altri enti (Parco delle Orobie e Ambiti territoriali sociali), micro e piccole e medie imprese ed enti erogatori della formazione appartenenti dell’Area Interna.

La Strategia d’Area

“Sono diversi e articolati i progetti previsti dalla Strategia d’Area – rimarca Sertori – e tutti concorrono verso l’obiettivo di invertire il trend dello spopolamento, anche attraverso il rilancio dell’economia locale e il miglioramento complessivo della qualità della vita per gli abitanti”.

Gli interventi previsti si sviluppano lungo tre direttrici principali: la tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità; il rafforzamento dei servizi di welfare e la promozione dell’innovazione d’impresa.

Le azioni previste

All’interno di questa visione trovano spazio azioni concrete per rendere l’area più competitiva, intelligente e digitalizzata, così da consentire a cittadini e imprese di cogliere appieno le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Parallelamente, si interviene per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di edifici pubblici, contribuendo alla costruzione di un territorio più verde e resiliente. La Strategia pone inoltre una forte attenzione all’equità sociale. Lo fa investendo in percorsi formativi di qualità, accessibili e inclusivi, pensati per valorizzare il capitale umano locale. Questi interventi si collegano alla promozione dell’inclusione socio-lavorativa e all’accesso a servizi sociali e socio-assistenziali che siano sostenibili e a misura di persona, in particolare per i soggetti più fragili.

Sertori: così rilanciamo i territori lombardi

“A sostenere e guidare questo insieme di azioni – sottolinea Sertori – è la costruzione di una governance territoriale integrata e multilivello, basata sulla condivisione e sulla co-progettazione con gli stakeholder territoriali, con l’obiettivo di superare la frammentazione e dare maggiore coerenza e impatto alle politiche attuate”.
“Regione Lombardia sostenendo l’attuazione della Strategia d’Area – conclude – è convinta di promuovere progetti che rilanceranno questi territori lombardi riportandoli a splendere”.

The post Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve, ok a Strategia di sviluppo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Eventi naturali 2024 e 2025, dalla Lombardia 4,5 milioni per ristori

24 juillet 2025 à 11:20

Sono oltre 4,5 milioni di euro i fondi per ristori a Comuni, Comunità Montane, Città Metropolitana e Province della Regione Lombardia che hanno sostenuto spese di prima e post emergenza in occasione degli eventi calamitosi naturali negli anni 2024 e 2025 (fino al 30 giugno). È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori.

Segnale di attenzione verso chi è stato in prima linea nell’emergenza

L’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa, in foto durante l’intervento a un evento, ha proposto una delibera per fondi a ristoro per eventi calamitosi negli anni 2024 e 2025“Con questo provvedimento – ha sottolineato l’assessore Romano La Russa – forniamo un sostegno concreto agli enti locali che hanno gestito situazioni complesse legate a eventi calamitosi. Finanziamo le spese di prima emergenza affrontate per l’assistenza alla popolazione, il ripristino dei servizi essenziali e la messa in sicurezza delle aree colpite”.

“Si tratta di un segnale di attenzione – ha proseguito La Russa – verso chi è stato in prima linea nell’emergenza nei momenti più complicati, ma anche di un richiamo all’importanza della prevenzione. È fondamentale che ogni amministrazione continui a investire nella cura del territorio e nella pianificazione, perché solo così potremo affrontare in modo più efficace fenomeni che, purtroppo, si fanno sempre più frequenti e intensi”.

Ristori 2024 e 2025, Regione Lombardia al fianco dei territori

L’assessore regionale agli Enti locali, Massimo Sertori, in foto durante l’intervento a un evento, a sostegno della delibera per fondi a ristoro per eventi calamitosi negli anni 2024 e 2025“Regione Lombardia – ha detto l’assessore Massimo Sertori – definisce con questa delibera i criteri per la concessione dei contributi a ristoro delle spese di prima emergenza sostenute dagli enti locali riconoscendone il ruolo, anche economico, negli eventi calamitosi registrati in Lombardia nel 2024 e fino al 30 giugno 2025″.

“Regione – ha concluso Sertori – mette a disposizione oltre 4,5 milioni per Comuni, Comunità Montane, Città Metropolitana di Milano e Province che abbiano sostenuto spese per le emergenze. Come Regione ci dimostriamo ancora una volta al fianco dei territori“.

The post Eventi naturali 2024 e 2025, dalla Lombardia 4,5 milioni per ristori appeared first on Lombardia Notizie Online.

Frontalieri, Sertori: lavoro su professioni sanitarie in aree confine

22 juillet 2025 à 19:49

“Abbiamo incontrato i sindacati dei frontalieri per avanzare proposte concrete per rendere attrattivo, in sanità, il lavoro di medici e infermieri nelle aree di confine. Questo è il nostro obiettivo: aumentare lo stipendio di medici e infermieri dei presìdi di confine utilizzando il contributo di solidarietà da parte dei vecchi pendolari che – è bene ricordarlo – allo stato attuale usufruiscono dei servizi del Sistema sanitario regionale senza contribuirvi”. Lo dichiara l’assessore regionale con delega ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, che ha convocato e guidato, martedì 22 luglio 2025, a Palazzo Pirelli, l’incontro tra Regione e associazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil), sul tema del contributo economico al servizio sanitario italiano da parte dei lavoratori frontalieri.

La percentuale minima

“Abbiamo deciso di applicare – prosegue Massimo Sertori – la percentuale minima prevista per legge, ovvero il 3% della paga netta”.

Frontalieri, al lavoro per nuova sanità in aree di confine

L'assessore Massimo Sertori“Abbiamo voluto inoltre ascoltare – continua l’assessore – la parte sindacale e per questo abbiamo avanzato la proposta di studiare la modalità di un welfare territoriale per rispondere ad alcune esigenze specifiche dei frontalieri”.

L’obiettivo

“Il nostro obiettivo fondamentale – sottolinea – è quello di rafforzare la sanità pubblica e rendere attrattivo il lavoro di medici, infermieri e personale sanitario aumentando sensibilmente la loro retribuzione”.

Lavoro per tradurre in pratica il confronto

“Dopo questo incontro – conclude Massimo Sertori – avanzeremo proposte concrete per tradurre quanto abbiamo discusso e concordato”.

The post Frontalieri, Sertori: lavoro su professioni sanitarie in aree confine appeared first on Lombardia Notizie Online.

Enoturismo, Beduschi: primo portale nazionale vini Lombardia e DOP

22 juillet 2025 à 10:32

Con il sostegno della Regione Lombardia, Ascovilo (Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi) investe sull’enoturismo con un portale innovativo. Parte infatti dalla Lombardia un progetto che punta a rivoluzionare l’enoturismo italiano: la realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.

Enoturismo, in Lombardia la nuova sfida del portale Ascovilo

La sfida è trasformare il digitale in uno strumento concreto di valorizzazione dei territori, delle esperienze e dei produttori. Alla guida del progetto, sul piano strategico Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, e sul piano scientifico Roberta Garibaldi, nome di riferimento del turismo enogastronomico in Italia e all’estero, già CEO di ENIT e vicepresidente del Comitato Turismo OCSE.

Beduschi: siamo laboratorio di innovazione

L'assessore Alessandro Beduschi sostiene il progetto del primo portale nazionale sull'enoturismo promosso da Ascovilo che parte dalla Lombardia, dai suoi vini e dalla sua DOP economy“La Lombardia – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – si conferma laboratorio d’innovazione anche nel settore enoturistico. Dimostrando la capacità di saper mettere in rete le eccellenze dei nostri territori attraverso strumenti digitali concreti e accessibili”.

“Il progetto di Ascovilo – prosegue – rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare la filiera vitivinicola. Si tratta di un percorso virtuoso. Che è volto a rafforzare il legame tra vino e territorio e offrire alle imprese uno strumento moderno per promuoversi in Italia e all’estero. È un’iniziativa che parla di futuro, ma con radici profonde nella nostra identità agricola”.

Prandini (Ascovilo): non solo una vetrina, punto informativo

“Il portale – afferma Giovanna Prandini – non sarà una semplice vetrina, ma un ecosistema digitale integrato, pensato per ispirare, informare e accompagnare il viaggiatore dalla scoperta alla prenotazione di esperienze autentiche. Grazie a una struttura multicanale, accessibile e interattiva, sarà possibile esplorare cantine, itinerari, eventi e percorsi su misura, costruiti in base al proprio profilo di viaggiatore o wine lover. Il cuore della narrazione sarà proprio il territorio lombardo, scelto come laboratorio di lancio per sperimentare modelli innovativi di promozione turistica e coinvolgimento digitale”.

I 13 Consorzi Ascovilo e le diverse aree produttive

Grazie al portale, ogni area produttiva della regione sarà protagonista con il proprio carattere distintivo coinvolgendo inizialmente i 13 Consorzi di Ascovilo ma con l’obiettivo di collaborare con altre regioni già a partire dal 2026. Con l’obiettivo di rafforzare l’offerta e diventare ancora più attrattivi per i consumatori italiani e i turisti stranieri. Nel progetto si monitora l’offerta e si bada alla formazione di chi accoglie. Siamo di fronte a uno strumento potente per gli operatori cui Regione Lombardia guarda con favore. Infatti, ogni cantina potrà disporre di una pagina dedicata. Dove si troveranno sistemi di contatto, prenotazione e promozione, oltre a una dashboard riservata che consentirà di accedere a best practice, dati di mercato e documentazione utile.

Integrazione con OTA verticali

L’integrazione con OTA verticali come Winedering, partner commerciale e tecnologico del progetto, permetterà di collegare le esperienze a un sistema di prenotazione già operativo e riconosciuto a livello internazionale. Il tutto sarà supportato da una solida infrastruttura tecnologica.

Le collaborazioni con le realtà territoriali

Strada dei Vini e dei Sapori del Mantovano a CurtatoneI contenuti saranno prodotti in collaborazione con i Consorzi, enti locali, GAL, Strade del Vino che, tutti insieme, fungeranno da redazioni territoriali capaci di segnalare eventi, fornire materiali e co-creare sezioni specifiche.

Nei mesi di fine 2025, il progetto entrerà nella fase operativa con la mappatura dell’offerta disponibile in Lombardia, la raccolta dei contenuti e la progettazione della mappa interattiva, fino allo sviluppo della piattaforma digitale.

Il primo rilascio del portale è previsto entro fine 2025 così da poter cogliere l’opportunità delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026.

Garibaldi: grande opportunità per ‘far parlare’ i territori del vino

“Questo portale – afferma Roberta Garibaldi – rappresenta una grande opportunità per dare finalmente voce ai territori del vino italiano. E per raccontarli con strumenti moderni, accessibili e in linea con le esigenze del viaggiatore contemporaneo. Non sarà un semplice sito web, ma un luogo digitale dove convergono esperienze, storie, relazioni e opportunità di crescita per tutto il comparto”.

Un’iniziativa che unisce il mondo digitale a quello produttivo. Con la Lombardia in prima linea per guidare un nuovo modello di turismo del vino: più strutturato, più partecipato, più vicino ai territori.

The post Enoturismo, Beduschi: primo portale nazionale vini Lombardia e DOP appeared first on Lombardia Notizie Online.

Monte Maniva/BS. Sertori: ok a integrazione Patto Territoriale 

17 juillet 2025 à 15:56

La Giunta regionale ha approvato l’integrazione proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, Massimo Sertori, e lo schema di Atto Integrativo al Patto Territoriale per lo sviluppo del comprensorio del monte Maniva, in provincia di Brescia.

Monte Maniva, ok a integrazione Patto Territoriale

Massimo Sertori“Il Patto – spiega l’assessore – mira alla realizzazione di una serie di interventi che incidano significativamente sul sistema integrato dell’offerta turistica presente nell’area. L’obiettivo è creare un polo turistico attrattivo per tutto l’anno, rilanciare la competitività del territorio favorendo la collaborazione, anche in termini di risorse, tra i soggetti privati e pubblici e promuovere un’immagine sostenibile del contesto locale, in grado di offrire al turista proposte e servizi di qualità”.

Obiettivi

Tra gli obiettivi della valorizzazione del monte Maniva figurano l’ammodernamento delle dotazioni e delle infrastrutture sciistiche per rafforzare la competitività dell’offerta; la messa in rete dell’offerta del monte Maniva con altri poli di interesse locale, per sostenere la destagionalizzazione delle presenze nelle valli, integrando l’offerta invernale legata alla neve con altre proposte di visita del territorio incentrate su aspetti culturali, storici paesaggistici e identitari; la sostenibilità dell’offerta, non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale ed ambientale.

L’esperienza dei Patti

“L’esperienza dei Patti – sottolinea l’assessore Sertori – riflette infatti ampiamente la volontà di Regione di affiancare e supportare i territori sia nella focalizzazione delle loro traiettorie di sviluppo sia nell’attuazione concreta delle opere in un’ottica di governance multilivello e di stretta cooperazione istituzionale”.

I progetti

Il Patto Territoriale prevede la realizzazione di alcuni interventi. Tra questi vi sono: adeguamento funzionale impianto di risalita Zocchi (sostituzione impianto esistente); rinnovo e potenziamento impianto di risalita Barard (sostituzione impianto esistente); completamento impianto polifunzionale antincendio/neve programmata località Dasdana; messa in sicurezza viabilità Anfo – Passo Baremone (realizzazione piazzole, paravalanghe, ripristino murature di sostegno). Si prosegue con la realizzazione del parcheggio multipiano e azioni di potenziamento dell’attrattività turistica dei comparti ‘Rocca d’Anfo’ e ‘Lago d’Idro’ (ristrutturazione ex caserma Zanardelli). Vi sono poi il collegamento ciclo-pedonale tra il centro di Collio e la frazione di Memmo e nuovi servizi per l’utenza in località Persek (realizzazione area ricettiva alla partenza seggiovia Persek). Cui si sommano quindi la realizzazione del Parco giochi in legno (in comune di Bagolino) e il potenziamento connettività e ‘Smart-Land’.

Le risorse

Il quadro economico del Patto, come rimodulato dall’Atto Integrativo, ammonta a 16.384.727,13 euro. Una quota complessiva di 1.713.000 euro è garantita dai Comuni di Collio e Bagolino e dalle Comunità Montane Valle Trompia e Valle Sabbia. L’importo di 2.014.727,13 euro è assicurato dal Fondo Comuni Confinanti e 12.357.000 euro sono finanziati da Regione Lombardia. La restante parte arriva quindi dalla società Maniva Ski.

L’accessibilità stradale al Maniva

Tra gli interventi del Patto viene inserito il miglioramento dell’accessibilità al comprensorio Maniva con la messa in sicurezza della strada comunale che collega Bagolino con il passo del Maniva, a partire dall’intersezione con la SP669.

“L’intervento – sottolinea Sertori – è finalizzato a garantire una maggiore sicurezza e accessibilità per gli utenti e a potenziare l’attrattività turistica della zona. Diviso in tre lotti funzionali distinti, il progetto migliorerà la qualità delle infrastrutture e le condizioni della strada tutto l’anno. Agevolando il traffico turistico e locale, la zona sarà più accessibile per le attività turistiche invernali (sci) e per l’escursionismo e l’area più sicura e attraente per un’ampia gamma di visitatori”.

The post Monte Maniva/BS. Sertori: ok a integrazione Patto Territoriale  appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Piazzatorre – Monte Torcola’, interventi per 15,4 milioni

15 juillet 2025 à 15:37

Approvato dalla Giunta della Regione Lombardia lo schema di ‘Patto Territoriale per la riqualificazione e la destagionalizzazione del comprensorio turistico ‘Piazzatorre – Monte Torcola’ in Alta Val Brembana. La delibera è proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

“La delibera – spiega l’assessore Sertori – rientra nella strategia operativa di Regione Lombardia di valorizzazione dei suoi territori montani, in questo caso in provincia di Bergamo. Obiettivo, rendere la loro fruizione attrattiva tutto l’anno e riqualificarli per rilanciarne l’importanza”.

piazzatorre monte torcola“Come Regione mettiamo a disposizione attraverso questo Patto Territoriale – sottolinea l’assessore – 13.860.000 euro. Risorse concrete per valorizzare e rilanciare questa parte dell’Alta Val Brembana”.

Piazzatorre Monte Torcola, i firmatari del Patto

Soggetti firmatari del Patto Territoriale saranno Regione Lombardia, nella persona dell’assessore Sertori, il Comune di Piazzatorre quale capofila. Si aggiungono le municipalità di Mezzoldo, Moio de Calvi, Piazzolo e Valnegra, la Comunità Montana Valle Brembana e il Consorzio Imbrifero montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio.

“Si tratta di un intervento – ricorda Sertori – che rientra tra le azioni promosse in favore della montagna in generale. In dettaglio, di quei territori interessati dalla presenza di comprensori sciistici”.

A caratterizzare il Patto Territoriale sono dieci interventi ritenuti strategici dalla Regione e dagli attori che sottoscriveranno l’intesa.

Gli interventi in programma

  • acquisizione da parte del Comune di Piazzatorre dei beni (impianti di risalita ed immobili) da SESP srl;
  • riattivazione del comprensorio sciistico ‘Torcola Soliva‘ (revisione generale e ammodernamento della seggiovia CLF2 ‘Monte ZucconeMonte Torracchio‘ e riposizionamento sul sedime della sciovia SL1 ‘Roccolo’ – Monte Zuccone);
  • realizzazione seggiovia CLF4 Monte ZucconeMonte Torcola (sostituzione impianto esistente);
  • acquisizione terreni e fabbricati in località Piazzo da parte del Comune di Piazzatorre e realizzazione campo scuola su pista artificiale con annesso tappeto di risalita;
  • potenziamento e realizzazione nuovi impianti di innevamento nei demani di Torcola Vaga e Torcola Soliva;
  • ristrutturazione rifugio Gremei;
  • riqualificazione edifici del comprensorio Torcola Soliva (rifugio Scaia e fabbricati accessori);
  • ampliamento bike Park downhill e adeguamento seggiovia Gremei 2;
  • realizzazione di percorsi di ‘turismo lento‘;
  • nuovo parcheggio e riqualificazione dell’accesso agli impianti di risalita in località Piazzo.

“Tutte azioni – conclude l’assessore Sertori – che consentiranno una marcata riqualificazione della zona e una destagionalizzazione turistica dell’Alta Val Brembana.  Contribuendo ad accrescerne l’attrattività e il potenziale economico e favorendo, quindi, il contrasto al fenomeno dello spopolamento”.

The post ‘Piazzatorre – Monte Torcola’, interventi per 15,4 milioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ottimizzazione gestione idrica, Sertori: Lombardia incrementa fondi 

14 juillet 2025 à 16:07

Via libera, dalla Giunta della Regione Lombardia, alla proposta dell’assessore Massimo Sertori di incrementare la dotazione del bando per l’erogazione di contributi per l’ottimizzazione della gestione della risorsa idrica nei territori montani mediante realizzazione, ripristino e manutenzione straordinaria di piccoli bacini e sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque nonché dei sistemi di adduzione e distribuzione.

Incremento di oltre 1,1 milioni di euro

L’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica ha infatti proposto l’incremento di 1.117.312 euro che arrivano dal riparto del Fosmit, il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, trasferito dallo Stato per la valorizzazione delle montagne.

Ottimizzazione gestione acque, Lombardia incrementa risorse

L'assessore Massimo Sertori ha fatto approvare una delibera che incrementa di oltre 1,1 milioni i fondi per l'ottimizzazione della gestione idrica in Lombardia“Con questo incremento della dotazione del bando – spiega l’assessore Sertori – proseguiamo nella nostra azione, come Regione Lombardia, di valorizzazione dei territori montani e delle loro fondamentali riserve idriche, ottimizzandone la disponibilità grazie a interventi che ci consentano di avere la disponibilità dell’oro blu anche in periodi di scarse precipitazioni piovose o nevose”. “Si tratta di risorse attese dai territori – sottolinea l’assessore – che consentiranno di realizzare, a tutela della risorsa idrica, interventi di cui beneficia l’intera Lombardia”.

A fruire di queste risorse del bando sono i Comuni classificati come montani o parzialmente montani.

Finanziate tutte le domande ammesse

“Con questo incremento da me fortemente voluto – conclude l’assessore Sertori – garantiamo il totale finanziamento delle domande ammesse a contributo con il decreto 9792 del 2024 e ribadiamo, concretamente, che la Lombardia è a fianco dei suoi territori e, nello specifico, delle sua montagne”.

The post Ottimizzazione gestione idrica, Sertori: Lombardia incrementa fondi  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Valli Prealpine, su ‘I laghi in bicicletta’ Accordo Regione-Piambello

4 juillet 2025 à 13:05

Regione Lombardia e la Comunità Montana del Piambello hanno firmato, nell’ambito dei progetti per le Valli Prealpine, l’Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia di sviluppo locale ‘I laghi in bicicletta’. A darne notizia è l’assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Valli Prealpine, intesa Regione-Comunità Montana Piambello su ‘I laghi in bicicletta’

L’iniziativa, a fronte di un investimento complessivo di 1.826.000 euro, prevede infatti un finanziamento regionale pari a 1.464.656 euro. L’obiettivo principale è infatti sviluppare un’economia sostenibile. Che sia fondata sull’attrattività e sulla valorizzazione integrata delle risorse del territorio montano. E che ciò avvenga attraverso una strategia unitaria che favorisca l’integrazione tra attività agricole, forestali e turistiche. E, soprattutto, con il coinvolgimento degli attori pubblici e privati, il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile, il miglioramento dell’efficienza dei servizi essenziali e l’implementazione della rete cicloturistica per rafforzare la visibilità esterna del territorio.

I soggetti coinvolti nella Strategia

La Strategia, promossa dalla Comunità Montana del Piambello in qualità di capofila, coinvolge i Comuni di Arcisate, Bisuschio, Cunardo, Induno Olona e Valganna, e si articola in un unico intervento: la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale in sede propria nel territorio di Induno Olona. La finalità è completare e rafforzare la rete di percorsi che, partendo dal Confine di Stato a Lavena Ponte Tresa sul Lago Ceresio, attraversa la Valmarchirolo e raggiunge la Valganna, da cui si dirama in tre direzioni — verso la Valtravaglia, la Valcuvia (entrambe con sbocco sul Lago Maggiore) e verso Porto Ceresio attraverso la Valceresio — nell’ambito del progetto promosso dalla Camera di Commercio ‘VARESE#DOYOUBIKE?’.

Regione in campo per valorizzare Alto Varesotto

L'assessore Massimo Sertori“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Massimo Sertori – intende infatti valorizzare l’Alto Varesotto. E lo vuole fare attraverso il potenziamento della rete ciclopedonale. Progetto che si attua creando un sistema integrato di percorsi che colleghi il Lago Ceresio, il Lago Maggiore e il Lago di Varese. E garantendo quindi la piena fruibilità del territorio sia da parte di residenti che dei visitatori con la promozione della mobilità dolce, del turismo lento, e il rilancio dell’economia locale”.

Interventi a Porto Ceresio con ‘Bando Itinerari’

“La Strategia – conclude Sertori – si affianca quindi in modo complementare agli interventi già finanziati da Regione Lombardia attraverso il ‘Bando Itinerari’. Azioni che prevedono la manutenzione straordinaria di tratti dei percorsi cicloturistici esistenti e la realizzazione di un nuovo tratto a Porto Ceresio. Il tutto per un costo complessivo di 723.840 euro, con un finanziamento regionale di 633.140 euro”.

The post Valli Prealpine, su ‘I laghi in bicicletta’ Accordo Regione-Piambello appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sertori: energia gratuita 2024, modalità attribuzione in Lombardia

2 juillet 2025 à 16:04

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha approvato le modalità di attribuzione della monetizzazione dell’energia gratuita (determinata a consuntivo per l’anno 2024) ai territori interessati dalla presenza di grandi derivazioni idroelettriche individuando le tipologie di servizi pubblici beneficiarie.

Sertori: il dettato della Legge regionale 23 del 2019

Massimo Sertori ha fatto approvare in Giunta le modalità di monetizzazione dell'energia gratuita 2024 ai territori della Lombardia con le grandi derivazioni idroelettriche“Con la Legge regionale 23 del 2019 – ricorda l’assessore Massimo Sertori – era stato disposto l’obbligo per le grandi derivazioni idroelettriche di fornire, annualmente e gratuitamente alla Regione, energia elettrica nella misura stabilita dalla legge nazionale n. 12 del 2019, ovvero 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media di concessione“. “Con l’atto approvato – prosegue – abbiamo confermato il criterio di ripartizione straordinario delle risorse già adottato per l’anno 2020 e consistente nell’assegnazione a tutti i territori interessati dalle grandi derivazioni la medesima quota di fornitura dell’energia gratuita fissata nella misura del 70”.

Con la delibera adottata si conferma che le somme della monetizzazione saranno trasferite ai Comuni interessati i quali provvederanno a destinarle ai beneficiari secondo i criteri e le indicazioni contenute.

Chi beneficia dell’energia gratuita 2024 in Lombardia

A beneficiare dell’energia gratuita del 2024 saranno realtà di servizi pubblici come Residenze Sanitarie Assistenziali pubbliche o private accreditate, limitatamente ai posti letto accreditati e contrattualizzati nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale; impianti ed edifici scolastici pubblici; impianti e infrastrutture sportive di proprietà pubblica; mensa scolastica; impianti ed edifici pubblici; biblioteche pubbliche; illuminazione pubblica; strutture di accoglienza assistenziali convenzionate; strutture sanitarie pubbliche e servizi di carattere ambientale (ciclo dei rifiuti, approvvigionamento idrico, depurazione) di interesse generale non economico per investimenti e funzionamento legati al pubblico.

Sopra i 20.000 euro, 5% alle Rsa

“Va ricordato – spiega l’assessore Sertori – che le Amministrazioni comunali beneficiarie di un contributo superiore a 20.000 euro, sono tenute a destinare almeno il 5% delle risorse attribuite alle Residenze Sanitarie Assistenziali pubbliche o private accreditate presenti nel loro territorio, limitatamente ai posti letto accreditati e contrattualizzati nel Servizio sanitario nazionale”. “A tutela dei cittadini e dei territori – conclude Sertori – la delibera prevede la rendicontazione, entro il 30 giugno dell’anno successivo, delle risorse assegnate”.

The post Sertori: energia gratuita 2024, modalità attribuzione in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌