Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Sms ingannevoli, Regione Lombardia: attenzione a tentativi truffa 

5 novembre 2025 à 18:00

Regione Lombardia avvisa i cittadini che in questi giorni vengono inviati sms ingannevoli. Questi messaggi si prestano a essere interpretati come comunicazioni provenienti da strutture sanitarie regionali o ‘uffici CUP‘, ma che in realtà sarebbero tentativi di truffa. In particolare, i messaggi riportano diciture non corrette come ‘Centro Unico Primario’ e invitano a contattare numerazioni a pagamento (esempio prefisso 893) per ottenere informazioni o aggiornamenti su pratiche personali.

Regione Lombardia: segnalare sms ingannevoli alla Polizia Postale

Si tratta di contenuti fraudolenti, non riconducibili al Sistema Socio-Sanitario della Lombardia. Si raccomanda pertanto di non rispondere agli sms ricevuti. Inoltre è opportuno non richiamare numerazioni sospette e non cliccare link presenti nei messaggi. Bisogna infine non fornire dati personali o sanitari e segnalare l’accaduto alla Polizia Postale.

Per informazioni rivolgersi a canali ufficiali

Regione Lombardia e le ASST non utilizzano numerazioni a pagamento né richiedono dati personali via sms. Per informazioni o prenotazioni sanitarie, si invitano i cittadini a rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali: CUP e numeri regionali ufficiali, il portale Prenotasalute e siti istituzionali delle ATS e ASST e IRCCS.

The post Sms ingannevoli, Regione Lombardia: attenzione a tentativi truffa  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Inaugurata la Casa di Comunità di Segrate (MI)

5 novembre 2025 à 15:07

Inaugurata dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, la Casa di Comunità di Segrate. La struttura, rinnovata grazie ai fondi PNRR, rappresenta un presidio fondamentale per la sanità territoriale, potenziando i servizi di prossimità e l’assistenza integrata a cittadini e famiglie.

La riqualificazione della Casa di Comunità di Segrate: risultati

L’intervento permette di consolidare l’offerta socio-sanitaria nell’area della Bassa Martesana. Sono previsti servizi quali Punto Unico di Accesso, Infermieri di Famiglia e Comunità, Continuità Assistenziale. e ancora Psicologia di Comunità, Punto Prelievi, Centro Vaccinale, NPIA, Consultorio Familiare, Commissione Invalidi e ambulatori specialistici, tra cui cardiologia e diabetologia. Ulteriori discipline (tra cui dermatologia ed oculistica) sono in fase di ampliamento.

I presenti all’inaugurazione della struttura

All’evento hanno preso parte anche il direttore generale e il direttore socio-sanitario di Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca e Paola Maria Pirola oltre al direttore generale di ATS Silvano Casazza e al direttore del Distretto Bassa Martesana – Paullese Maddalena Minoja. Presenti anche il consigliere regionale Cristian Garavaglia, componente la commissione sanità, il sindaco di Segrate, Paolo Micheli. E ancora il presidente del consiglio di rappresentanza dei sindaci, Ivonne Cosciotti, il presidente dei sindaci di distretto, Roberto Gabriele, sindaci ed assessori degli enti locali del territorio. Con loro rappresentanti delle associazioni e delle autorità civili e religiose del territorio.

Bertolaso: lavori della Casa di Comunità di Segrate terminati con un anno di anticipo

foto di gruppo con Bertolaso a inaugurazione casa di comunità a segrate

“Questa – ha detto Bertolaso – non è certo, come si sente purtroppo dire delle Case di Comunità, ‘una scatola vuota’. È anzi una scatola piena, pronta un anno di anticipo rispetto le scadenze, per la quale si sta lavorando per ottemperare anche agli ultimi dettagli”.

“La Casa di Comunità di Comunità di Segrate – ha aggiunto – è un fatto concreto, non si tratta solo parole. Abbiamo messo un nuovo tassello del nostro impegno per rafforzare la sanità di prossimità e garantire ai cittadini servizi accessibili, moderni e integrati. Vogliamo strutture pubbliche vicine alle persone, capaci di rispondere ai bisogni di salute in modo tempestivo e qualificato”.

“È un modello – ha concluso – che stiamo realizzando in tutta la Lombardia, mettendo al centro la presa in carico, la prevenzione e la continuità assistenziale”.

Sviluppare la sanità territoriale

Per Roberta Labanca, direttore generale di Asst Melegnano Martesana “realtà come questa rappresentano un fondamentale punto di incontro e sviluppo di una sanità territoriale che promuove l’integrazione tra le diverse figure professionali sociosanitarie e sanitarie e le risorse del territorio, enti locali e enti del terzo settore, unite in equipe al servizio di una presa in carico completa della persona“.

The post Inaugurata la Casa di Comunità di Segrate (MI) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest

3 novembre 2025 à 18:10

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha nominato Rosetta Gagliardo commissario dell’ASST Bergamo Ovest, attuale direttore amministrativo dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. Subentra a Giovanni Palazzo, che ha rassegnato le proprie dimissioni ed è destinatario di un successivo incarico. Rosetta Gagliardo assumerà la guida dell’ASST Bergamo Ovest a partire dal 7 novembre.

“Auguro a Rosetta Gagliardo un buon lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso –. Ha dimostrato grande competenza e capacità gestionale come direttore amministrativo dell’Ats di Milano e prima ancora da dirigente di Regione Lombardia, qualità che saprà mettere a disposizione anche della sanità bergamasca”.

The post Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest appeared first on Lombardia Notizie Online.

Accoltellata a Milano, vicinanza del presidente Fontana e della Giunta

3 novembre 2025 à 13:15

Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, a nome dell’intera Giunta regionale, esprime “solidarietà e vicinanza” alla signora rimasta vittima di una grave aggressione, lunedì 3 novembre, a Milano, in piazza Gae Aulenti.

Accoltellata a Milano, vicinanza di Fontana e Giunta

“Una vicenda che ha turbato tutti noi – spiega Fontana – non solo per il fatto che questa donna fa parte del nostro sistema regionale, ma per le dinamiche che l’hanno caratterizzata”. “Rivolgiamo inoltre – conclude il governatore – i più sentiti ringraziamenti ai soccorritori e a chi all’ospedale Niguarda è intervenuto prendendo in cura la donna”.

Bertolaso in costante contatto con Niguarda

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, è in costante contatto con Niguarda. E comunica che, secondo quanto appreso dalla Direzione dell’ospedale, “la signora ha ricevuto una ferita da arma da taglio alla schiena, che ha provocato danni al torace e all’addome. È stata subito operata dagli specialisti del ‘Trauma Center’, guidati da Stefania Cimbanassi. L’intervento è durato circa due ore. Al momento la paziente non è considerata in immediato pericolo di vita, la prognosi rimane riservata”.

@foto Ansa dei rilievi sul luogo dell’accoltellamento

The post Accoltellata a Milano, vicinanza del presidente Fontana e della Giunta appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bergamo, Ospedale da Campo degli Alpini celebra 40 anni di attività

31 octobre 2025 à 16:40

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, è intervenuto a Bergamo alle celebrazioni per i 40 anni di attività dell’Ospedale da Campo dell’Associazione Nazionale Alpini, una realtà che rappresenta una delle espressioni più significative della sanità d’emergenza italiana.

La storia dell’Ospedale da Campo degli Alpini di Bergamo

Nato nel 1985 dopo le esperienze di Protezione Civile successive al terremoto del Friuli, l’Ospedale da Campo degli Alpini è una struttura sanitaria di eccellenza, capace di intervenire rapidamente in ogni contesto di crisi, in Italia e all’estero, grazie a un’organizzazione che integra medici, infermieri e volontari con elevata professionalità e spirito di sacrificio.

Nel corso degli anni, l’evoluzione della struttura ha portato alla nascita della Sanità Alpina – Ospedale da Campo, che comprende il Gruppo di Intervento Medico Chirurgico Alpino (GIMCA) come nucleo operativo principale. Un modello di efficienza e umanità che ha dato un contributo straordinario in numerose emergenze: dall’intervento in Armenia nel 1988, fino al ‘miracolo’ dell’ospedale allestito a Bergamo nel 2020 durante la pandemia di Covid-19.

Bertolaso: alpini sempre presenti con competenza e spirito di squadra

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, a supporto dell’attività dell’ospedale da campo degli Alpini di Bergamo“Ogni volta che abbiamo affrontato un’emergenza, ultima quella del Covid – ha ricordato Bertolaso – gli alpini sono sempre stati presenti, con competenza, passione e spirito di squadra: dal Giubileo del 2000 alla Giornata mondiale della gioventù, dai terremoti di San Giuliano di Puglia e L’Aquila fino alle missioni in Armenia, Ossezia e nel Sud-Est asiatico dopo lo tsunami del 2005″.

“L’Ospedale da Campo – ha aggiunto Bertolaso – è un simbolo e quasi un santuario del servizio e della solidarietà alpina, evidenziando l’impegno della Regione Lombardia nel mantenerlo moderno, operativo ed efficace“.

Ospedale da Campo degli Alpini pronto per una missione sanitaria a Gaza

Nel corso della visita, l’assessore ha anche lanciato la proposta di impiegare l’Ospedale da Campo degli Alpini per un’eventuale missione sanitaria a Gaza, con il supporto della Protezione Civile nazionale e il contributo diretto di medici, infermieri e personale sanitario lombardo.

“Siamo pronti – ha detto – a mettere a disposizione uomini, mezzi e competenze per aiutare una popolazione in difficoltà, se e quando il Governo italiano e le autorità internazionali ci daranno il via libera”.

The post Bergamo, Ospedale da Campo degli Alpini celebra 40 anni di attività appeared first on Lombardia Notizie Online.

Vaccinazioni influenza, in Lombardia un milione di somministrazioni

29 octobre 2025 à 16:49

Oltre 1.036.000 vaccinazioni antinfluenzali effettuate con un forte contributo di medici di famiglia e farmacie e ampia adesione delle fasce over 65 e over 80. Questi i numeri principali dall’avvio della campagna gratuita 2025/2026 che dal 13 ottobre è stata estesa a tutti i cittadini lombardi. La prenotazione deve avvenire tramite rete territoriale e portale di Regione Lombardia.​​ L’incremento è di circa 100.000 dosi rispetto allo stesso giorno della campagna vaccinale 2024/2025. Tra i canali principali, le somministrazioni sono state effettuate dai medici di medicina generale (567.945). E tra farmacie di comunità (215.620), pediatri di libera scelta (123.236), centri vaccinali ASST (53.784).

Dati per provincia delle vaccinazioni

Questa la divisione per province: Milano: 343.162, Brescia: 139.859​, Bergamo: 111.305​, Monza e Brianza: 100.781​, Varese: 84.811​, Como: 62.648​, Pavia: 48.568​, Lecco: 37.768, ​Cremona: 34.460​, Mantova: 30.338​, Lodi: 27.332​, Sondrio: 15.040. Per fasce d’età qui di seguito i dettagli: 65–79 anni: 372.025 dosi, over 80 anni: 247.328 dosi, 18–59 anni: 192.335 dosi, 60–64 anni: 78.652 dosi, 2–6 anni: 67.552 dosi, 7–17 anni: 63.831 dosi, 0–1 anni: 14.349 dosi.

Vaccinazioni in crescita costante

La crescita delle vaccinazioni è complessiva e costante negli anni. il totale di Regione è passato da 1.853.882 della stagione 2019/20 a 2.088.894 della stagione 24/25. La crescita riguarda in particolare i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta che nello stesso periodo sono passati da 1.082.566 a 1.384.676. E le farmacie che sono passate da 2.832 a 394.996. Quest’anno i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta sono già a 658.234 e le farmacie a 202.135. Al 28 ottobre 2024 erano rispettivamente a 555.962 e le farmacie 147.838.

Dove è possibile vaccinarsi

Tutti i cittadini lombardi che desiderano proteggersi dall’influenza possono accedere gratuitamente alla vaccinazione presso: gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, le farmacie aderenti alla campagna vaccinale, i centri vaccinali delle ASST. Per accedere a centri vaccinali e farmacie aderenti si può prenotare un appuntamento la vaccinazione a questo link.

La protezione dei più piccoli dal virus respiratorio sinciziale

assessore Bertolaso qui in una foto generica commenta i milioni di vaccini antinfluenza in Lombardia

Accanto all’influenza, prosegue la protezione dei più piccoli contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) con l’anticorpo monoclonale Beyfortus erogato nei punti nascita e nei percorsi pediatrici.

Ad oggi sono state effettuate 20.797 somministrazioni, circa un terzo delle dosi che dovranno essere somministrate nell’intera campagna. 12.944 dosi sono state invece somministrate dai pediatri di libera scelta e il restante da punti nascita e centri vaccinali. Le coperture vaccinali superano l’80% per i bambini nati da gennaio a marzo 2025. Superano il 60% per i bambini nati tra aprile e agosto 2025.

Bertolaso: puntiamo a ridurre complicanze e ricoveri durante la stagione invernale

“Il traguardo del milione di vaccinazioni antinfluenzali in poche settimane – dichiara l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso – dimostra l’efficacia della nostra rete. Con la gratuità estesa a tutti e la protezione contro RSV per i più piccoli, puntiamo a ridurre complicanze e ricoveri nella stagione invernale. Vogliamo inoltre tutelare in modo capillare la salute dei lombardi. Un risultato che conferma come, quando ai cittadini vengono fornite indicazioni chiare e precise, la fiducia nel sistema sanitario si traduce in partecipazione e adesione alle campagne di prevenzione”.

The post Vaccinazioni influenza, in Lombardia un milione di somministrazioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per i bambini di Gaza

28 octobre 2025 à 18:03

Regione Lombardia è in prima linea per offrire assistenza sanitaria e umanitaria ai bambini di Gaza, vittime della guerra e bisognosi di cure urgenti. Si tratta di un impegno concreto, che unisce la nostra rete ospedaliera, il volontariato e il sistema di accoglienza territoriale in un modello di solidarietà e competenza riconosciuto a livello nazionale”. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, intervenendo in Consiglio regionale nel corso della seduta che ha visto anche la partecipazione a distanza del cardinale Pierbattista Pizzaballa. All’evento ha preso parte anche il sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Bambini di Gaza, l’iniziativa di Regione Lombardia

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi di soccorso sanitario coordinati a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e, per l’Italia, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Dipartimento di Protezione Civile, attraverso la CROSS – Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario. La Lombardia, sulla base delle proprie capacità organizzative e sanitarie, ha accolto 25 minori palestinesi, la maggior parte con politraumi da guerra, accompagnati da 69 familiari o caregiver. È inoltre previsto l’arrivo di altri 4 pazienti con 14 accompagnatori.

Le strutture ospedaliere della L0mbardia coinvolte

I bambini, il cui arrivo e trasporto è stato coordinata da medici, infermieri e personale sanitario di AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, sono stati presi in carico dagli ospedali Niguarda di Milano, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Spedali Civili di Brescia, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Policlinico di Milano, Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano e IRCCS San Gerardo di Monza.

Bertolaso: esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“L’attività – ha spiegato Bertolaso – è resa possibile grazie a una rete integrata di collaborazione tra ospedali, volontari, mediatori culturali, enti del terzo settore e istituzioni. È un esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale. Questa iniziativa dimostra la forza e la generosità del sistema lombardo, capace di coniugare alta professionalità sanitaria, efficienza organizzativa e attenzione umana. È il modo migliore per onorare i valori della solidarietà e della vita”.

Il ‘Progetto Arca‘ è stato individuato da Regione Lombardia come soggetto di riferimento per la raccolta e distribuzione delle donazioni destinate ai bambini e alle loro famiglie, fungendo da ponte tra le strutture sanitarie e la rete territoriale di accoglienza.

Le donazioni dei lombardi

Grazie alla solidarietà dei cittadini e alla collaborazione degli enti coinvolti, sono stati raccolti 90.000 euro destinati a coprire spese di prima necessità, trasporti e servizi di supporto. Sono 18 le famiglie accolte, per un totale di 52 minori, che hanno potuto beneficiare di: mediazione culturale,  accompagnamento e babysitting, fornitura di abbigliamento, giocattoli e beni essenziali, corsi di lingua italiana, buoni spesa e tessere per il trasporto pubblico.

Cattaneo: segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza

In foto il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“La Giunta regionale – ha sottolineato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – ha voluto dare un segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza attraverso i progetti già deliberati, che saranno tutti realizzati entro la fine del 2025 in collaborazione con le organizzazioni della società civile e con le organizzazioni non governative lombarde in grado di operare immediatamente nella Striscia”.

“In particolare – ha specificato Cattaneo – , i tre interventi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 265.000 euro. Riguardano: un progetto di prima assistenza alimentare e sanitaria alla popolazione di Gaza, organizzato dalla Fondazione Pro Terra Sancta in collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme; un’iniziativa volta a facilitare la fornitura di acqua potabile e di servizi igienici per le popolazioni sfollate del territorio, promossa dalla Fondazione Cesvi; e un progetto per la cura e la riabilitazione dei feriti civili e delle persone con disabilità nella Striscia di Gaza, proposto da Fonti di Pace”.

“Con questo impegno – ha concluso Cattaneo – la Giunta regionale intende riaffermare il valore della solidarietà internazionale e della cooperazione come strumenti concreti per la difesa dei diritti umani e della dignità delle persone colpite dai conflitti”.

The post Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per i bambini di Gaza appeared first on Lombardia Notizie Online.

All’ospedale ‘Sacco’ di Milano riapre il padiglione di psichiatria

24 octobre 2025 à 14:44

È stato riaperto venerdì 24 ottobre il ‘Padiglione 60’ dell’Ospedale ‘Luigi Sacco’ di Milano, completamente ristrutturato. La struttura, adeguata dal punto di vista sismico e antincendio, è ora destinata ai servizi di psichiatria riabilitativa. Rappresenta il primo intervento completato nel piano di riqualificazione dei padiglioni del Sacco.

Intervento di ristrutturazione concluso in anticipo

L’intervento si è concluso nel rispetto dei tempi contrattuali e in anticipo rispetto alle scadenze PNRR. Il nuovo edificio ospita due realtà della Struttura Complessa Psichiatria 2 del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, diretta dal professor Bernardo Dell’Osso. Si tratta della Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA), con 16 posti letto per pazienti con disturbi psichiatrici maggiori, e il Centro Diurno. Quest’ultimo accoglie fino a 15 persone al giorno offrendo percorsi terapeutici e riabilitativi mirati a rafforzare l’autonomia e le competenze sociali.

La collaborazione con l’Istituto ‘Castiglioni’ di Limbiate

Nel rinnovare gli spazi, l’ASST Fatebenefratelli Sacco ha anche avviato una collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Luigi Castiglioni’ di Limbiate (MB) per la realizzazione di un orto sociale a finalità riabilitative, situato nell’area verde esterna del padiglione.

Assessore Bertolaso: riqualificazione completa del ‘Sacco’ entro fine 2026

“È un primo passo per la completa ristrutturazione del uno degli ospedali più importanti di Milano e della Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – Si tratta di un passo importante anche perché la ristrutturazione riguarda la parte relativa alla gestione dei problemi di salute mentale. Nei prossimi mesi verranno ultimati e riaperti tutti i padiglioni del ‘Sacco’. Così da poter consegnare l’ospedale completamente riorganizzato alla cittadinanza entro la fine del 2026 e nei tempi previsti. Regione Lombardia ha investito tra fondi regionali e PNRR oltre 160 milioni di euro, di cui 2 per ristrutturare la realtà della psichiatria riabilitativa. Vogliamo soprattutto garantire a tutto il personale che lavora qui e a tutto il personale sanitario in generale condizioni di lavoro e condizioni professionali che siano le migliori e le più stimolanti possibili”.

D.G. Colombo (Sacco): prima riapertura tra gli interventi in corso

“Quella del Corpo di Fabbrica 60 – ha aggiunto Maria Grazia Colombo, direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco – è la prima riapertura tra gli interventi in corso all’Ospedale Sacco. Abbiamo scelto di partire dalla psichiatria riabilitativa, restituendo ai pazienti e agli operatori un luogo pensato per le persone, dove la qualità degli spazi si intreccia con la qualità della cura e della relazione terapeutica”.

Durante i lavori pazienti accolti dalla RSA Quarenghi

Durante il periodo dei lavori, i pazienti erano stati accolti dalla RSA Quarenghi. Struttura che per tre anni ha messo a disposizione un intero piano. L’esperienza ha favorito la nascita di un percorso intergenerazionale tra anziani e giovani pazienti, contribuendo a superare pregiudizi e isolamento.

The post All’ospedale ‘Sacco’ di Milano riapre il padiglione di psichiatria appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità, da Regione Lombardia 500 milioni per strutture e tecnologie

23 octobre 2025 à 11:53

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso, ha approvato il terzo provvedimento del programma straordinario di investimenti in sanità. Sono stati stanziati complessivamente oltre 500 milioni di euro per ammodernamento delle strutture pubbliche, per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali e come finanziamento integrativo per la ‘Città della Salute‘ a Sesto San Giovanni (MI).

Gli ambiti di intervento degli investimenti di Regione Lombardia in sanità

In particolare, oltre 163 milioni sono destinati a interventi su strutture pubbliche per opere di potenziamento della rete emergenza-urgenza, riorganizzazione territoriale, adeguamenti normativi e sicurezza, inclusi interventi connessi a PNRR/PNC (Piano Nazionale Complementare) e programmi strategici regionali. Altri 37 milioni per acquisti e sostituzioni in ASST e IRCCS di apparecchiature tecnologiche, infine per la ‘Città della Salute’ 300 milioni a integrazione del finanziamento dell’intervento strategico regionale. L’attuazione degli interventi nel triennio è a cura di ASST, Fondazioni IRCCS pubbliche e ATS.

Una foto dell'ospedale Niguarda, una delle strutture sanitarie della Lombardia

Gli interventi principali

Questi alcuni degli interventi principali. All’ospedale Niguarda di Milano andranno  37.350.000 euro per manutenzioni straordinarie e adeguamenti, 8.940.000 euro per la ‘Banca regionale unica tessuti e organi’ e la ristrutturazione del quarto piano. Al Policlinico di Milano 19.958.000 euro per arredi e attrezzature del ‘Central Building’; 3.637.360 euro per la ristrutturazione dell’ex Cascina Mirasole (Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza – NPIA). Al San Gerardo di Monza (Fondazione IRCCS): 14.549.046,07 euro per opere varie. All’ospedale ‘Carlo Poma’ di Mantova 11.000.000 euro per completamento dei lavori del nuovo blocco e servizi e 4.000.000 euro per la Casa di Comunità.

Le risorse per il Sacco di Milano, gli Spedali Civili di Brescia e l’Asst Rhodense e il pronto Soccorso di Rho

Tra gli altri interventi ammessi: all’ospedale ‘Sacco’ di Milano 11.000.000 euro per manutenzione coperture e percorsi connettivi, all’ASST Spedali Civili di Brescia 2.268.000 euro per attrezzature, arredi e tecnologia per le strutture territoriali. All’Asst Rhodense 6.500.000 euro per ampliamento e riqualificazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Rho e 3.500.000 euro destinati all‘Ostetricia-Ginecologia.

Tra i fondi destinati all’ASST Brianza: 3.750.000 euro per varie strutture tra cui la realizzazione del reparto di Psichiatria a Vimercate, 1.807.000 euro per l’ospedale Desio, 750.000 euro per la Casa di Comunità di Monza.

Investimenti per la messa in sicurezza

bertolaso commenta investimenti di Regione lombardia in sanità

Previsti inoltre interventi di messa a norma e sicurezza (antincendio, impiantistica, reti elettriche, centrali termiche). A essere coinvolti sono i presidi di Legnano, Parabiago, Magenta, le trutture territoriali dell’ASST Bergamo Ovest (Ponte San Pietro, Treviglio, Dalmine, Calusco d’Adda, Romano di Lombardia), la sede dell’ATS Val Padana a Mantova. E’ inoltre prevista la ristrutturazione del terzo piano del Presidio Ospedaliero ‘Gaetano Pini’ di Milano per la collocazione del servizio di Anatomia Patologica e ed altri interventi. Infine risorse per il potenziamento area diagnostica e tecnologie: TAC, angiografi, mammografi e dotazioni per reti cliniche provinciali e aziendali.

Bertolaso: con investimenti in sanità di Regione Lombardia strutture più moderne

“Con questo terzo provvedimento – dichiara l’assessore Bertolaso – investiamo oltre 500 milioni per rendere più moderne e sicure le strutture del nostro Servizio Sanitario, rafforzando il territorio, l’emergenza-urgenza e la dotazione tecnologica a beneficio dei cittadini lombardi. Si tratta di risorse mirate, interventi strutturali e apparecchiature aggiornate che consentiranno al personale sanitario di lavorare meglio e in modo più efficiente, con benefici sulle liste d’attesa”.

The post Sanità, da Regione Lombardia 500 milioni per strutture e tecnologie appeared first on Lombardia Notizie Online.

Vaccini antinfluenzali, superate 490.000 dosi. Open day al Pirellone

20 octobre 2025 à 15:23

Martedì 21 ottobre, e martedì 4 novembre, dalle ore 9 alle ore 14, in collaborazione con ASST Nord Milano, si tiene a Palazzo Pirelli l’open day vaccinale gratuito per vaccino antinfluenzale, antipneumococcico e anti-Covid. L’accesso è libero, ingresso da piazza Duca D’Aosta.

Vaccino antinfluenzale, le somministrazioni  al 19 ottobre

Al 19 ottobre 2025 sono state somministrate 490.041 dosi di vaccino antinfluenzale in Lombardia, con un incremento di 23.787 somministrazioni rispetto allo stesso periodo del 2024 (466.254).​

I dati per singola provincia

Somministrazioni per provincia (influenza)

  • Milano: 162.577​
  • Brescia: 69.436​
  • Bergamo: 52.842​
  • Monza Brianza: 47.077​
  • Varese: 41.708​
  • Como: 30.068​
  • Pavia: 19.105​
  • Cremona: 16.519​
  • Lecco: 15.968​
  • Mantova: 14.295​
  • Lodi: 13.529​
  • Sondrio: 6.917​.

The post Vaccini antinfluenzali, superate 490.000 dosi. Open day al Pirellone appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità, oltre 17 milioni di prescrizioni in sei mesi in Lombardia

Par : Fabio Benati
17 octobre 2025 à 18:37

Nella sanità della Lombardia sono oltre 17 milioni le prescrizioni registrate nel primo semestre del 2025. Numeri che confermano la solidità e la capacità di risposta del sistema regionale. Le prestazioni effettivamente erogate sono 6,5 milioni, di cui oltre 109 mila urgenze gestite entro 72 ore, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Questi dati confermano che il sistema sanitario lombardo è efficiente, tuttavia, la quantità di prescrizioni ci invita a riflettere sull’appropriatezza e sull’uso consapevole dei servizi”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, commentando i dati pubblicati nei giorni scorsi sul sito di Regione Lombardia, relativo alle prescrizioni effettuate al sistema sanitario regionale, nel primo semestre 2025.

La maggior parte delle prescrizioni riguarda le prestazioni programmabili (classe P), che ammontano a 12,7 milioni. Sono seguite da quelle differibili (3 milioni), brevi (1,15 milioni) e urgenti (265 mila). Oltre la metà sono emesse dai medici di medicina generale, mentre circa il 38% proviene da specialisti.

Bertolaso: prescrizioni sanità, oltre tre prescrizioni per ogni cittadino in Lombardia

L'assessore regionale al Werlfare Guido Bertolaso“In sei mesi – ha evidenziato l’assessore –  il sistema ha emesso più di 17 milioni di ricette. Proiettando il dato sull’intero anno, si potrebbe arrivare oltre i 35 milioni, equivalenti a più di tre prescrizioni per ogni cittadino lombardo. Un numero importante, anche perché ogni prescrizione può contenere più di una prestazione”.

Bertolaso ha ribadito che “Il tema dell’appropriatezza prescrittiva è centrale. Lavoreremo per monitorare in modo puntuale i volumi e le tipologie di prescrizioni. Coinvolgendo medici e strutture sanitarie in un percorso condiviso di miglioramento. L’obiettivo è garantire che ogni prestazione sia effettivamente necessaria, utile e tempestiva, a beneficio di tutti i cittadini lombardi”.

Esenzioni dal ticket, quasi 4 milioni per le diverse patologie

Un altro aspetto che ha sottolineato l’assessore riguarda le esenzioni dal ticket. Tra le oltre 6 milioni di prestazioni erogate, quasi 4 milioni sono state gratuite per motivi di patologia, reddito o invalidità, mentre 2,6 milioni hanno comportato il pagamento del ticket.

“Si tratta di un dato che  – ha concluso l’assessore – mostra la nostra attenzione alle fasce più fragili. Regione Lombardia prosegue così il suo impegno per migliorare la qualità delle cure, ridurre i tempi di attesa e garantire un sistema sanitario sempre più vicino alle persone”.

Il report mensile predisposto dall’assessorato al Welfare è pubblico dal 7 ottobre (qui il link). I dati saranno  aggiornati ogni primo lunedì del mese.

The post Sanità, oltre 17 milioni di prescrizioni in sei mesi in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili

16 octobre 2025 à 14:45

Regione Lombardia rafforza la rete delle cure domiciliari con un investimento complessivo di 143 milioni di euro di fondi PNRR.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato due delibere che puntano a migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio per anziani e persone fragili, favorendo la permanenza nella propria abitazione ed evitando ricoveri impropri o accessi in Pronto Soccorso.

Carenza personale Asa Oss

Obiettivo potenziare la presa in carico a casa degli over 65

La prima delibera prevede oltre 99 milioni di euro destinati a potenziare la presa in carico a casa degli over 65. Di questi, 61,9 milioni di euro sono rivolti ai Medici di Assistenza Primaria (MAP) per percorsi di cura continuativa, con servizi di telemonitoraggio e teleassistenza e il coinvolgimento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Gli altri 37,4 milioni di euro sono invece assegnati alle ASST, che potranno attivare progetti sperimentali di assistenza sanitaria e sociosanitaria a domicilio, dedicati in particolare a chi ha difficoltà a raggiungere i servizi ambulatoriali. Le iniziative mirano a rendere le cure domiciliari più multidisciplinari e integrate, migliorando la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

Fondi per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio

Con la seconda delibera Regione stanzia oltre 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio per le persone anziane non autosufficienti. Potranno aderire enti gestori pubblici e privati accreditati (C-Dom, RSA Aperta, UCPDOM), che garantiranno una presa in carico completa e continuativa, senza interventi isolati.  Le prestazioni domiciliari saranno aggiuntive rispetto al Piano Assistenziale Individuale (PAI) e potranno essere aggiornate in base ai bisogni delle persone assistite.

Le nuove misure puntano ad aumentare il numero di assistiti in carico ai servizi domiciliari; potenziare la rete territoriale nelle aree più disagiate; ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri ripetuti e migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone fragili.

Assessore Bertolaso: concreta attuazione al principio di prossimità della cura

“Con questi provvedimenti – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo un’ulteriore e concreta attuazione al principio di prossimità della cura, portando l’assistenza sanitaria e sociosanitaria direttamente nelle case dei cittadini più fragili. È un passo importante per rendere la rete territoriale sempre più vicina alle persone, integrando medicina di base, specialistica e telemedicina. Regione Lombardia conferma così la propria capacità di innovare e costruire un sistema sanitario moderno, sostenibile e attento ai bisogni reali della popolazione”

Le somme destinate a Ats e Asst

Riparto ASST e ATS (percorsi Medici di Assistenza Primaria – MAP) 61,9 Milioni

ASST di Lodi – 1.432.492​

ASST Fatebenefratelli Sacco – 4.380.422​

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 1.024.004​

ASST Melegnano e della Martesana – 3.791.912​

ASST Nord Milano – 1.762.747​

ASST Ovest Milanese – 2.976.515​

ASST Rhodense – 3.108.868​

ASST Santi Paolo e Carlo – 2.739.992​

Totale (Ats Milano) – 21.216.953​

ASST dei Sette Laghi – 2.929.730​

ASST della Valle Olona – 2.825.212​

ASST Lariana – 3.626.986​

Totale (Ats Insubria) – 9.381.928​

ASST della Valcamonica – 658.501​

ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 1.290.129​

Totale (Ats Montagna) – 1.948.630​

ASST della Brianza – 5.398.378​

ASST di Lecco – 2.235.016​

Totale (Ats Brianza) – 7.633.394​

ASST di Bergamo Est – 2.295.318​

ASST di Bergamo Ovest – 2.642.460​

ASST Papa Giovanni XXIII – 1.633.471​

Totale (Ats Bergamo) – 6.571.249​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 3.208.059​

ASST del Garda – 2.118.186​

ASST della Franciacorta – 1.427.220​

Totale (Ats Brescia) – 6.753.466​

ASST di Crema – 1.041.696​

ASST di Cremona – 1.278.433​

ASST di Mantova – 2.550.041​

Totale (Ats Val Padana) – 4.870.169​

ASST di Pavia – 3.576.186​

Totale (Ats Pavia) – 3.576.186​

Totale complessivo – 61.951.975

—–

Divisione per ASST  dei 37,4 milioni

ASST di Lodi – 865.506​
ASST Fatebenefratelli Sacco – 2.646.632​
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 618.699​
ASST Melegnano e della Martesana – 2.291.057​
ASST Nord Milano – 1.065.044​
ASST Ovest Milanese – 1.798.397​
ASST Rhodense – 1.878.364​
ASST Santi Paolo e Carlo – 1.655.491​
Totale – 12.819.189 (ATS Città di Milano)​

ASST dei Sette Laghi – 1.770.130​
ASST della Valle Olona – 1.706.981​
ASST Lariana – 2.191.409​
Totale – 5.668.519 (ATS Insubria)​

ASST della Valcamonica – 397.863​
ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 779.490​
Totale – 1.177.353 (ATS della Montagna)​

ASST della Brianza – 3.261.676​
ASST di Lecco – 1.350.387​
Totale – 4.612.062 (ATS Brianza)​

ASST di Bergamo Est – 1.386.821​
ASST di Bergamo Ovest – 1.596.563​
ASST Papa Giovanni XXIII – 986.936​
Totale – 3.970.319 (ATS di Bergamo)​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 1.938.295​
ASST del Garda – 1.279.799​
ASST della Franciacorta – 862.320​
Totale – 4.080.414 (ATS di Brescia)​

ASST di Crema – 629.388​
ASST di Cremona – 772.423​
ASST di Mantova – 1.540.723​
Totale – 2.942.535 (ATS della Val Padana)​

ASST di Pavia – 2.160.716​
Totale – 2.160.716 (ATS di Pavia)​

Totale complessivo – 37.431.107

——–

Divisione per Ats dei 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio (altra delibera)

Ats Milano:

Ats Insubria:

Ats Montagna:

Ats Brianza:

Ats Bergamo:

Ats Brescia:

Ats Val Padana:

Ats Pavia:

Totale:

The post La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno

15 octobre 2025 à 16:11

In occasione della Giornata mondiale per la rianimazione cardiopolmonare del 16 ottobre 2025, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’emergenza e della prevenzione, con un’attenzione particolare alla presenza capillare dei defibrillatori (DAE) sul territorio.

Defibrillatori in Lombardia, i numeri e la mappatura in Regione

Ad ottobre 2025, in Lombardia sono presenti 22.762 defibrillatori, distribuiti in spazi pubblici, strutture sportive, scuole, enti locali e sedi aziendali registrati da AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Un risultato che testimonia l’impegno concreto della Regione per rendere sempre più accessibili gli strumenti salvavita e favorire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.

La mappatura dei DAE consente agli operatori delle SOREU, Sale Operative Regionali dell’Emergenza Urgenza, di fornire un rapido supporto ai primi soccorritori, indicandone la posizione, facilitandone quindi l’individuazione e l’utilizzo immediato. Per questo motivo è fondamentale la registrazione di tutti i DAE sul portale dedicato.

Obiettivo rendere i cittadini sicuri e formati in caso di emergenza

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in foto all’evento 'Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare', promosso dal Policlinico di Milano all'interno della Clinica Mangiagalli“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso che è intervenuto all’evento ‘Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare’, promosso dal Policlinico di Milano all’interno della Clinica Mangiagalli – è già una delle regioni più cardioprotette d’Europa, ma il nostro obiettivo è fare ancora di più. Ogni defibrillatore in più significa una possibilità concreta di salvare una vita”.

“Vogliamo che i cittadini – ha concluso Bertolaso – si sentano sicuri e formati e che nessuno, di fronte a un’emergenza, si trovi senza strumenti per intervenire. Negli ultimi mesi del 2025 daremo il via a un progetto regionale che renderà la nostra rete ancora più capillare ed efficiente“.

L’obiettivo è ora quello di rafforzare ulteriormente la rete dei defibrillatori, ampliandone la presenza e potenziando la formazione dei cittadini e degli operatori. Prossimamente la Giunta regionale approverà un nuovo progetto finalizzato a incrementare il numero dei DAE e a migliorare la loro distribuzione sul territorio, con particolare attenzione alle aree rurali e ai piccoli comuni.

L’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare

Regione Lombardia ricorda anche l’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare (RCP), sostenendo iniziative di sensibilizzazione rivolte alle scuole, alle associazioni e alla popolazione, affinché sempre più persone siano in grado di intervenire correttamente in caso di emergenza.

Tutto questo si inserisce nel quadro di azioni già avviate che promuovono la diffusione dei defibrillatori e la formazione alla rianimazione sul territorio, rafforzando la collaborazione con enti locali, associazioni e volontariato.

The post Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bergamo, Regione Lombardia protagonista a evento ‘Prospettiva Salute’

Par : Marco Dozio
14 octobre 2025 à 15:27

Gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) hanno partecipato oggi, a Bergamo, a ‘Prospettiva Salute’, evento organizzato in collaborazione con Ats Bergamo che riunisce esperti, professionisti e stakeholder del settore sanitario per un confronto su temi di respiro nazionale.

Assessore Franco: piano di housing sociale

L’assessore Franco ha sottolineato l’impegno di Regione Lombardia sul tema degli alloggi per il personale sanitario e sociosanitario: “La Lombardia è la prima regione d’Italia ad aver strutturato un piano articolato di housing sociale per dare risposte a chi, con competenza e dedizione, lavora ogni giorno per la salute e il benessere dei cittadini. Attraverso diverse convenzioni territoriali, stiamo implementando un modello di intervento che prevede abitazioni a canone concordato per infermieri e professionalità dell’ambito sociosanitario, perchè in molti casi i problemi che attengono al reclutamento del personale derivano proprio dalla difficoltà di trovare case a prezzi accessibili. L’azione di Regione è concreta e finora sono circa 300 gli alloggi già assegnati o che saranno assegnati a breve attraverso una collaborazione virtuosa con le Aler e le aziende sanitarie dei territori”.

Assessore Lucchini: accordo su tema caregiver

L’assessore Lucchini si è soffermata sul tema dei caregiver familiare: “A Bergamo ho espresso il mio apprezzamento per l’esito dell’Accordo di collaborazione tra Ats Bergamo e Regione Lombardia che ha permesso di mettere a terra buone pratiche a sostegno dei caregiver familiari. Grazie a un’innovativa alleanza sociale abbiamo potenziato e migliorato la rete socio-assistenziale territoriale costituita da grandi capacità umane al servizio dei caregiver, ai quali va garantita maggior tutela e consapevolezza. Il caregiver è un attore attivo della rete dei servizi e una preziosa risorsa che può operare al fianco delle associazioni di volontariato, agli enti del Terzo settore, ai patronati, alle fondazioni che a diverso titolo portano avanti una straordinaria attività di welfare territoriale. Intendiamo dare valore alle connessioni che sapranno integrare la cooperazione tra i diversi soggetti, monitorando i processi operativi e sensibilizzando sui bisogni e diritti dei Caregiver: per contrastare l’isolamento sociale, individuare situazioni ‘invisibili’, favorire la salute delle persone curate e curanti. Solo insieme possiamo far crescere la nostra comunità affinché sia sempre più inclusiva e attenta ai bisogni”.

The post Bergamo, Regione Lombardia protagonista a evento ‘Prospettiva Salute’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Al via vaccinazione antinfluenzale gratuita in Lombardia

13 octobre 2025 à 16:04

Dal 13 ottobre 2025 in Lombardia la vaccinazione antinfluenzale gratuita è aperta a tutti i cittadini. Fa seguito alla fase dedicata alle categorie prioritarie, donne in gravidanza, bambini da 6 mesi a 17 anni, over 60 e persone con patologie croniche. Da questa data la campagna è estesa all’intera popolazione: al 13 ottobre 2025 sono 142.201 le vaccinazioni somministrate.

Vaccinazione antinfluenzale in Lombardia, come prenotare

L’iniziativa, parte del più ampio programma di prevenzione regionale, mira a ridurre la diffusione del virus influenzale e le complicanze nelle persone più fragili, alleggerendo la pressione sui pronto soccorso e sui reparti ospedalieri durante la stagione invernale. È possibile vaccinarsi rivolgendosi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta oppure presso le farmacie aderenti (per i cittadini maggiorenni che abbiano già effettuato in passato la vaccinazione antinfluenzale) e nei centri vaccinali delle ASST del territorio. Le prenotazioni presso le farmacie e i centri vaccinali avvengono tramite il portale PrenotaSalute nella sezione ‘Vaccinazioni’.

Contestualmente alla campagna antinfluenzale, Regione Lombardia promuove anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), particolarmente importante per i neonati. L’anticorpo monoclonale, disponibile nelle strutture regionali, è offerto gratuitamente:

  • per i neonati nati dal 01/10/2025 al 31/03/2026 è offerto presso il Punto nascita ospedaliero;
  • per i bambini nati dal 01/04/2025 al 30/9/2025 è offerto dai Pediatri di libera scelta oppure presso i Centri vaccinali.

All’open day di San Siro somministrate 1.916 dosi

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, interviene a sostegno della campagna campagna vaccinale antinfluenzale gratuita promossa in LombardiaCon l’apertura della vaccinazione antinfluenzale per tutti i cittadini e la ripresa della campagna contro il virus sinciziale – ha detto l’assessore Bertolasola Lombardia conferma la strategia preventiva su più fronti. L’11 ottobre, all’open day di San Siro, abbiamo somministrato 1.916 dosi complessive, con 1.104 persone vaccinate in sole 7 ore, un segnale concreto dell’interesse pubblico e del potenziale della modalità ‘hub diffuso'”.

“Vaccinarsi – ha concluso Bertolasoè un gesto di responsabilità individuale e collettiva: protegge te stesso, la tua famiglia e la comunità. Ringrazio i medici, i pediatri, gli infermieri, i farmacisti e tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo per l’azione capillare che rende possibile questa campagna di prevenzione”.

The post Al via vaccinazione antinfluenzale gratuita in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Attacco a piattaforma medici di base, nessun danno a sistema informatico Regione

10 octobre 2025 à 17:45

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, con una Nota, comunica che “in merito a notizie diffuse a mezzo stampa sul tentativo di frode a danno degli assistiti lombardi, tramite e-mail inviate da una presunta Agenzia di recupero crediti, che intima il pagamento di prestazioni sanitarie e di farmaci erogati tramite il Sistema Sanitario, dalle verifiche tecniche effettuate non risultano furti o compromissioni di dati, né sui sistemi centrali regionali, né sui sistemi delle Aziende Sanitarie”. La comunicazione fa seguito alle notizie che diversi media hanno diffuso relativamente a un attacco cyber sulle piattaforme sanitarie utilizzate dai medici di base.

“Dell’accaduto – conclude la Nota – è stata informata la Polizia Postale che sta indagando anche con il supporto delle strutture di Privacy e CyberSecurity e del Computer Security Incident Response Team di ARIA Spa“.

The post Attacco a piattaforma medici di base, nessun danno a sistema informatico Regione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo)

9 octobre 2025 à 16:58

enti posti letto accreditati (15 già operativi), con un’équipe composta da 8 infermieri, 6 OSS e 2 medici. Questi i numeri dell’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) aperto lo scorso 1° luglio 2025, inaugurato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Ad ottobre 2025 sono già stati accolti 48 pazienti, prevalentemente over 80, per patologie come fratture, polmoniti, scompensi cardiaci e complicanze metaboliche. La realizzazione è avvenuta all’interno del Presidio territoriale ‘Francesco Maria Passi’ e integrato con la Casa della Comunità, situata al piano terreno.

Ospedale di Comunità di Calcinate: investimento da 2,1 milioni di euro

La struttura, finanziata con risorse Pnrr per un investimento pari a 2,1 milioni di euro, rappresenta un presidio sanitario di prossimità pensato per garantire cure personalizzate e assistenza intermedia tra il domicilio e l’ospedale, in stretta connessione con servizi specialistici, residenze sanitarie e hospice.

In provincia di Bergamo un tassello importante per il sistema sanitario lombardo

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato l’ospedale di comunità di Calcinate, in provincia di Bergamo“La realizzazione dell’ospedale di Comunità di Calcinate – ha detto Bertolaso – rappresenta un tassello importante nel completamento del sistema sanitario lombardo. Si inserisce in una rete organizzata che parte dai medici di base e dalle Case di Comunità, prosegue con gli Ospedali di Comunità e arriva fino alle strutture ospedaliere di riferimento“.

“L’Ospedale di Comunità – ha concluso Bertolaso – svolge una funzione di filtro tra la medicina territoriale e quella di alta intensità, offrendo assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri prolungati o terapie complesse. È un modello integrato che unisce sanità e sociale, rafforzando la presa in carico del cittadino in ogni fase del percorso di cura”.

The post Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) appeared first on Lombardia Notizie Online.

L’assessore Bertolaso visita gli Hospice di Mariano Comense e Como

9 octobre 2025 à 13:35

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato mercoledì 9 ottobre i due Hospice gestiti da Asst Lariana, a Mariano Comense e a Como, due realtà che rappresentano un modello di collaborazione tra sistema sanitario e volontariato.

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato l'Hospice gestito da Asst Lariana a Mariano Comense

A Mariano Comense inaugurato il Centro Diurno

A Mariano Comense, al Felice Villa, è stato inaugurato il Centro Diurno sperimentale collegato all’Hospice. L’iniziativa, sviluppata in coprogettazione con le associazioni Il Mantello e Vidas, offre ai pazienti uno spazio accogliente e multidisciplinare con attività sanitarie, psicologiche, sociali e ricreative come musicoterapia, arteterapia e pet-therapy.
Il progetto, denominato ‘Come Casa’, nasce per favorire la socializzazione e migliorare la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie, grazie alla collaborazione tra personale sanitario e volontari.

A Como donato un impianto fotovoltaico

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato l'Hospice gestito da Asst Lariana a Como

A Como, all’Hospice San Martino, l’assessore ha partecipato alla presentazione della donazione di un impianto fotovoltaico del valore di 100.000 euro, realizzato dall’associazione Accanto ODV. L’impianto, da 43 kW, consente una riduzione annuale di circa 25 tonnellate di anidride carbonica, contribuendo all’efficienza energetica e alla sostenibilità della struttura. 
L’Hospice San Martino, che dispone di 10 posti letto, è gestito da Asst Lariana dal luglio 2024.

“La solitudine – ha commentato l’assessore Guido Bertolaso – è un nemico ed è una difficoltà sempre più crescente. Massima attenzione quindi, riconoscenza e gratitudine a chi ci aiuta ad affrontarla. Le due strutture che ho visitato oggi rispondono a questa problematica con grande professionalità e umanità. A tutto ciò si unisce un’attenzione importante verso l’innovazione che a Mariano Comense ho visto concretizzarsi a livello organizzativo e a Como nella tecnologia attenta anche all’ambiente.

The post L’assessore Bertolaso visita gli Hospice di Mariano Comense e Como appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ospedale Cremona, Bertolaso visita Pronto soccorso e Terapia intensiva

8 octobre 2025 à 15:22

Doppio appuntamento in provincia di Cremona per l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

L'incontro in mattinata dell'assessore regionale Bertolaso, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunaleNella mattinata dell’8 ottobre 2025 ha preso parte, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunale nell’ambito del progetto ‘Cuore sicuro – Una comunità che salva’, promosso dal Comune con Avis. L’iniziativa, che rende Ripalta Cremasca un comune cardio-protetto, rappresenta un importante investimento per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini.

Successivamente, l’assessore Bertolaso ha visitato l’ospedale di Cremona per fare il punto sugli interventi di riqualificazione del Pronto soccorso e della nuova Terapia intensiva, due opere strategiche del Piano di riordino della rete ospedaliera post pandemia, finanziato dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia.

Ospedale Cremona, la riqualificazione del Pronto soccorso

Accolto dal direttore generale dell’ASST di Cremona, Ezio Belleri, Bertolaso ha visitato il cantiere del Pronto soccorso e i nuovi spazi della Terapia intensiva, incontrando successivamente, in aula magna, le autorità civili, militari e sanitarie del territorio e i dipendenti.

La conclusione del cantiere prevista per marzo 2026. L’intervento riguarda un’area di oltre 1.200 metri quadrati e introduce un’organizzazione per intensità di cura, con aree distinte per tipologia di urgenza e una shock room dedicata ai codici rossi e ai traumi maggiori.

La nuova Terapia intensiva

La nuova Terapia intensiva, realizzata su una superficie di 1.200 metri quadrati, dispone di 20 posti letto, 14 ordinari, 2 per isolamento e 4 predisposti, e rappresenta una delle strutture più moderne della rete ospedaliera lombarda.

Finanziata per il 95% da fondi ministeriali, è progettata per coniugare efficienza organizzativa e umanizzazione delle cure, con spazi pensati per favorire la relazione tra pazienti, familiari e personale sanitario.

Ogni posto letto è una postazione di lavoro autonoma, dotata di tecnologia avanzata, letti di ultima generazione che permettono la fisioterapia attiva e il mantenimento del ritmo sonno-veglia grazie alla luce naturale  e ai sistemi di illuminazione regolabili.

Bertolaso: Cremona esempio virtuoso di uso dei fondi del PNRR

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in visita all’ospedale di Cremona“Cremona – ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso – rappresenta un esempio virtuoso di come i fondi del Piano post-pandemia siano stati trasformati in progetti concreti e innovativi. La nuova Terapia intensiva e il Pronto soccorso rinnovato non sono semplici interventi edilizi, ma il simbolo di una sanità che evolve, che mette al centro le persone, il comfort, la tecnologia e l’efficienza organizzativa”.

“Tra alcuni anni Cremona – ha concluso Bertolaso – avrà un nuovo efficiente e anche bellissimo ospedale, ma nel frattempo e fino ad allora, dobbiamo garantire a tutti i pazienti le migliori cure e strutture e queste ristrutturazioni hanno proprio questo obiettivo. Regione Lombardia continuerà a investire per rendere la rete ospedaliera sempre più moderna, senza mai dimenticare l’umanità della cura”.

The post Ospedale Cremona, Bertolaso visita Pronto soccorso e Terapia intensiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌