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Ospedale Cremona, Bertolaso visita Pronto soccorso e Terapia intensiva

8 octobre 2025 à 15:22

Doppio appuntamento in provincia di Cremona per l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

L'incontro in mattinata dell'assessore regionale Bertolaso, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunaleNella mattinata dell’8 ottobre 2025 ha preso parte, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunale nell’ambito del progetto ‘Cuore sicuro – Una comunità che salva’, promosso dal Comune con Avis. L’iniziativa, che rende Ripalta Cremasca un comune cardio-protetto, rappresenta un importante investimento per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini.

Successivamente, l’assessore Bertolaso ha visitato l’ospedale di Cremona per fare il punto sugli interventi di riqualificazione del Pronto soccorso e della nuova Terapia intensiva, due opere strategiche del Piano di riordino della rete ospedaliera post pandemia, finanziato dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia.

Ospedale Cremona, la riqualificazione del Pronto soccorso

Accolto dal direttore generale dell’ASST di Cremona, Ezio Belleri, Bertolaso ha visitato il cantiere del Pronto soccorso e i nuovi spazi della Terapia intensiva, incontrando successivamente, in aula magna, le autorità civili, militari e sanitarie del territorio e i dipendenti.

La conclusione del cantiere prevista per marzo 2026. L’intervento riguarda un’area di oltre 1.200 metri quadrati e introduce un’organizzazione per intensità di cura, con aree distinte per tipologia di urgenza e una shock room dedicata ai codici rossi e ai traumi maggiori.

La nuova Terapia intensiva

La nuova Terapia intensiva, realizzata su una superficie di 1.200 metri quadrati, dispone di 20 posti letto, 14 ordinari, 2 per isolamento e 4 predisposti, e rappresenta una delle strutture più moderne della rete ospedaliera lombarda.

Finanziata per il 95% da fondi ministeriali, è progettata per coniugare efficienza organizzativa e umanizzazione delle cure, con spazi pensati per favorire la relazione tra pazienti, familiari e personale sanitario.

Ogni posto letto è una postazione di lavoro autonoma, dotata di tecnologia avanzata, letti di ultima generazione che permettono la fisioterapia attiva e il mantenimento del ritmo sonno-veglia grazie alla luce naturale  e ai sistemi di illuminazione regolabili.

Bertolaso: Cremona esempio virtuoso di uso dei fondi del PNRR

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in visita all’ospedale di Cremona“Cremona – ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso – rappresenta un esempio virtuoso di come i fondi del Piano post-pandemia siano stati trasformati in progetti concreti e innovativi. La nuova Terapia intensiva e il Pronto soccorso rinnovato non sono semplici interventi edilizi, ma il simbolo di una sanità che evolve, che mette al centro le persone, il comfort, la tecnologia e l’efficienza organizzativa”.

“Tra alcuni anni Cremona – ha concluso Bertolaso – avrà un nuovo efficiente e anche bellissimo ospedale, ma nel frattempo e fino ad allora, dobbiamo garantire a tutti i pazienti le migliori cure e strutture e queste ristrutturazioni hanno proprio questo obiettivo. Regione Lombardia continuerà a investire per rendere la rete ospedaliera sempre più moderna, senza mai dimenticare l’umanità della cura”.

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Regione Lombardia e Comuni area Cremasca insieme per la sicurezza

16 juillet 2025 à 12:22

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato la sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Comune di Crema (CR), in qualità di capofila di 45 Comuni dell’Area Omogenea Cremasca, per l’attivazione di servizi straordinari di Polizia locale nei mesi estivi e autunnali del 2025.

L’intesa rientra nelle politiche regionali di promozione della sicurezza urbana integrata. Prevede un’articolata pianificazione di servizi serali e notturni nei fine settimana, tra luglio e novembre 2025. L’obiettivo è aumentare il presidio del territorio, soprattutto nei Comuni che non dispongono di un proprio corpo di Polizia locale, e migliorare l’efficacia delle azioni di prevenzione e controllo.

Il progetto approvato, contenuto nella delibera proposta dall’assessore alla Sicurezza Romano La Russa, ha una dotazione finanziaria di 40.652 euro destinata alla copertura dei costi per il personale impiegato nei servizi straordinari. L’iniziativa denominata ‘Serate Sicure Area Omogenea Cremasca 2025’, coinvolgerà un’area di oltre 570 km².

L’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa

Le operazioni includeranno pattugliamenti stradali e controlli sullo stato psicofisico dei conducenti, verifiche su rispetto dei limiti di velocità e norme ambientali (in particolare nei confronti dei veicoli più inquinanti); controlli nei parchi e nelle aree verdi per contrastare microcriminalità, degrado e spaccio. Attività di polizia amministrativa durante manifestazioni, eventi e nei pubblici esercizi, con attenzione a tutela dei minori e sicurezza generale; servizi organizzati in forma aggregata, con equipaggi composti da personale di Comuni diversi.

Sicurezza nell’area Cremasca, i Comuni aderenti

I Comuni facenti parte dell’Area Omogenea Cremasca che hanno aderito sono: Agnadello, Bagnolo Cremasco, Camisano, Campagnola Cremasca, Capergnanica, Capralba, Casaletto Ceredano, Casaletto di Sopra, Casaletto Vaprio, Castel Gabbiano, Castelleone, Chieve, Crema, Cremosano, Credera Rubbiano, Cumignano sul Naviglio, Dovera, Fiesco, Formigara, Gombito, Izano, Madignano, Monte Cremasco, Montodine, Moscazzano, Offanengo, Palazzo Pignano, Pandino, Pianengo, Pieranica, Quintano, Ricengo, Ripalta Arpina, Ripalta Cremasca, Ripalta Guerina, Rivolta d’Adda, Romanengo, Salvirola, Sergnano, Soncino, Spino d’Adda, Ticengo, Trigolo, Vaiano Cremasco, Vailate.

Pattuglie divise in zona

L’accordo prevede inoltre un modello operativo fondato sulla collaborazione intercomunale coordinata: le pattuglie saranno suddivise in zone, sotto la responsabilità diretta dei comandi di Crema e Offanengo, e opereranno su scala intercomunale in base alle priorità condivise con la Prefettura di Cremona.

Sicurezza partecipata

“Questo accordo – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa – rappresenta un esempio concreto di sicurezza partecipata e di gestione integrata del territorio. La sinergia tra Comuni, Polizie locali e Prefettura consente di assicurare maggior tutela ai cittadini e risposte più incisive nei momenti e nei luoghi più critici. Regione Lombardia continuerà quindi a incentivare queste aggregazioni, che valorizzano le professionalità e aumentano l’efficacia dell’azione sul campo, specie nei Comuni di minori dimensioni”.

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