Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Isola Dovarese, ok ad Accordo Locale Semplificato Palazzo Dovara

4 novembre 2025 à 11:18

La Giunta, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, ha approvato l’adesione di Regione Lombardia all’ipotesi di Accordo Locale Semplificato (Als) con il Comune di Isola Dovarese (Cremona) per la riqualificazione di Palazzo Dovara.

Regione con Comune Isola Dovarese per Palazzo Dovara

Il presidente Attilio Fontana“Ci uniamo al Comune – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – in un Accordo Locale Semplificato che vuole riqualificare un importante bene del comune di Isola Dovarese“.

“Ancora una volta – rimarcano governatore e assessore -, Regione Lombardia conferma una grande attenzione verso i piccoli Comuni considerandoli quali autentici punti di forza dei nostri territori”.

Interventi per 150.000 euro di valore sovraccomunale

Si tratta di un intervento complessivo da 150.000 euro con Regione Lombardia pronta a garantire un massimo di 100.000, restando i rimanenti 50.000 a carico della municipalità locale.

L’intervento presenta, per la tipologia e la storia del bene immobile, una valenza sovraccomunale.

Sertori: riqualificazione della parte dell’edificio attualmente dismessa

L'assessore Massimo Sertori“Le azioni di riqualificazione di Palazzo Dovara – dichiara l’assessore Sertori – prevedono interventi di manutenzione straordinaria che vogliono consentire di riutilizzare una porzione dell’edificio attualmente dismessa e non agibile e tenendo anche presente l’esigenza di eliminare le barriere architettoniche per rendere il bene fruibile da parte di tutti”.

“Si tratta di opere che integrano e completano altre azioni manutentive – ricorda l’assessore – che interessano il palazzo e che sono finanziati con fondi Pnrr e Cariplo per trasformare la struttura in un vero e proprio hub culturale“.

The post Isola Dovarese, ok ad Accordo Locale Semplificato Palazzo Dovara appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Progetti Esemplari’ energia, accordo Lombardia-Ministero Ambiente

23 octobre 2025 à 13:37

Via libera dalla Giunta regionale ai ‘Progetti Esemplari‘, interventi innovativi e replicabili nel campo della transizione energetica, dell’efficienza e della decarbonizzazione, in coerenza con gli obiettivi del PNIEC, del PNRR e della Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.
È stato approvato, su proposta dall’assessore a Enti locali e Risorse energetiche, Massimo Sertori, lo schema di accordo con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase).

Lombardia, accordo con Mase per ‘Progetti Esemplari’

L'assessore della Regione Lombardia, Massimo Sertori, parla dell'accordo con ilMaese per i 'Progetti Esemplari' su rinnovaili e decarbonizzazione“Si tratta del recepimento – dice l’assessore Sertori – dello stanziamento del Mase di 3.500.000 di euro a favore di Regione Lombardia. Questo rappresenta un passo importante per mettere a disposizione dei territori lombardi strumenti e risorse in grado di valorizzare buone pratiche energetiche e ambientali, sperimentando modelli virtuosi replicabili su scala regionale e nazionale”.

Beneficiari dei fondi

I beneficiari dei fondi, la cui selezione farà seguito all’accordo Lombardia-Mase, potranno essere enti pubblici, istituti pubblici di assistenza e beneficenza (Ipab), consorzi di bonifica, enti e organismi di ricerca e formazione, enti religiosi, realtà del terzo settore e associazioni di protezione ambientale nonché le amministrazioni locali contenute nell’elenco delle amministrazioni pubbliche che intendono realizzare i ‘Progetti Esemplari’ così come definiti dal Decreto del Mase 16 del 9 giugno 2025.
Saranno quindi finanziati progetti finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, eventualmente integrati con sistemi di accumulo, nonché interventi volti a favorire l’elettrificazione dei consumi e a promuovere la mobilità elettrica.

Contenuti dell’accordo

L’accordo disciplina la collaborazione tra Regione e Ministero per realizzare ‘Progetti Esemplari’ attraverso la definizione di obiettivi e impegni reciproci, modalità di erogazione e gestione dei fondi. Questo rappresenta dunque lo strumento operativo con cui Regione Lombardia attua interventi per la transizione energetica con fondi nazionali gestiti dal Mase.

Sertori: Regione sceglie i progetti da finanziare

“Il Ministero – ricorda l’assessore regionale – trasferisce i fondi e noi, come Regione, ci impegniamo a selezionare i beneficiari che realizzeranno progetti nell’ambito dei percorsi per la decarbonizzazione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Alla Regione spetterà inoltre il ruolo di monitorare e rendicontare le azioni, assicurando trasparenza e corretto uso delle risorse”.

The post ‘Progetti Esemplari’ energia, accordo Lombardia-Ministero Ambiente appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili

16 octobre 2025 à 14:45

Regione Lombardia rafforza la rete delle cure domiciliari con un investimento complessivo di 143 milioni di euro di fondi PNRR.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato due delibere che puntano a migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio per anziani e persone fragili, favorendo la permanenza nella propria abitazione ed evitando ricoveri impropri o accessi in Pronto Soccorso.

Carenza personale Asa Oss

Obiettivo potenziare la presa in carico a casa degli over 65

La prima delibera prevede oltre 99 milioni di euro destinati a potenziare la presa in carico a casa degli over 65. Di questi, 61,9 milioni di euro sono rivolti ai Medici di Assistenza Primaria (MAP) per percorsi di cura continuativa, con servizi di telemonitoraggio e teleassistenza e il coinvolgimento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Gli altri 37,4 milioni di euro sono invece assegnati alle ASST, che potranno attivare progetti sperimentali di assistenza sanitaria e sociosanitaria a domicilio, dedicati in particolare a chi ha difficoltà a raggiungere i servizi ambulatoriali. Le iniziative mirano a rendere le cure domiciliari più multidisciplinari e integrate, migliorando la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

Fondi per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio

Con la seconda delibera Regione stanzia oltre 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio per le persone anziane non autosufficienti. Potranno aderire enti gestori pubblici e privati accreditati (C-Dom, RSA Aperta, UCPDOM), che garantiranno una presa in carico completa e continuativa, senza interventi isolati.  Le prestazioni domiciliari saranno aggiuntive rispetto al Piano Assistenziale Individuale (PAI) e potranno essere aggiornate in base ai bisogni delle persone assistite.

Le nuove misure puntano ad aumentare il numero di assistiti in carico ai servizi domiciliari; potenziare la rete territoriale nelle aree più disagiate; ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri ripetuti e migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone fragili.

Assessore Bertolaso: concreta attuazione al principio di prossimità della cura

“Con questi provvedimenti – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo un’ulteriore e concreta attuazione al principio di prossimità della cura, portando l’assistenza sanitaria e sociosanitaria direttamente nelle case dei cittadini più fragili. È un passo importante per rendere la rete territoriale sempre più vicina alle persone, integrando medicina di base, specialistica e telemedicina. Regione Lombardia conferma così la propria capacità di innovare e costruire un sistema sanitario moderno, sostenibile e attento ai bisogni reali della popolazione”

Le somme destinate a Ats e Asst

Riparto ASST e ATS (percorsi Medici di Assistenza Primaria – MAP) 61,9 Milioni

ASST di Lodi – 1.432.492​

ASST Fatebenefratelli Sacco – 4.380.422​

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 1.024.004​

ASST Melegnano e della Martesana – 3.791.912​

ASST Nord Milano – 1.762.747​

ASST Ovest Milanese – 2.976.515​

ASST Rhodense – 3.108.868​

ASST Santi Paolo e Carlo – 2.739.992​

Totale (Ats Milano) – 21.216.953​

ASST dei Sette Laghi – 2.929.730​

ASST della Valle Olona – 2.825.212​

ASST Lariana – 3.626.986​

Totale (Ats Insubria) – 9.381.928​

ASST della Valcamonica – 658.501​

ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 1.290.129​

Totale (Ats Montagna) – 1.948.630​

ASST della Brianza – 5.398.378​

ASST di Lecco – 2.235.016​

Totale (Ats Brianza) – 7.633.394​

ASST di Bergamo Est – 2.295.318​

ASST di Bergamo Ovest – 2.642.460​

ASST Papa Giovanni XXIII – 1.633.471​

Totale (Ats Bergamo) – 6.571.249​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 3.208.059​

ASST del Garda – 2.118.186​

ASST della Franciacorta – 1.427.220​

Totale (Ats Brescia) – 6.753.466​

ASST di Crema – 1.041.696​

ASST di Cremona – 1.278.433​

ASST di Mantova – 2.550.041​

Totale (Ats Val Padana) – 4.870.169​

ASST di Pavia – 3.576.186​

Totale (Ats Pavia) – 3.576.186​

Totale complessivo – 61.951.975

—–

Divisione per ASST  dei 37,4 milioni

ASST di Lodi – 865.506​
ASST Fatebenefratelli Sacco – 2.646.632​
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 618.699​
ASST Melegnano e della Martesana – 2.291.057​
ASST Nord Milano – 1.065.044​
ASST Ovest Milanese – 1.798.397​
ASST Rhodense – 1.878.364​
ASST Santi Paolo e Carlo – 1.655.491​
Totale – 12.819.189 (ATS Città di Milano)​

ASST dei Sette Laghi – 1.770.130​
ASST della Valle Olona – 1.706.981​
ASST Lariana – 2.191.409​
Totale – 5.668.519 (ATS Insubria)​

ASST della Valcamonica – 397.863​
ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 779.490​
Totale – 1.177.353 (ATS della Montagna)​

ASST della Brianza – 3.261.676​
ASST di Lecco – 1.350.387​
Totale – 4.612.062 (ATS Brianza)​

ASST di Bergamo Est – 1.386.821​
ASST di Bergamo Ovest – 1.596.563​
ASST Papa Giovanni XXIII – 986.936​
Totale – 3.970.319 (ATS di Bergamo)​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 1.938.295​
ASST del Garda – 1.279.799​
ASST della Franciacorta – 862.320​
Totale – 4.080.414 (ATS di Brescia)​

ASST di Crema – 629.388​
ASST di Cremona – 772.423​
ASST di Mantova – 1.540.723​
Totale – 2.942.535 (ATS della Val Padana)​

ASST di Pavia – 2.160.716​
Totale – 2.160.716 (ATS di Pavia)​

Totale complessivo – 37.431.107

——–

Divisione per Ats dei 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio (altra delibera)

Ats Milano:

Ats Insubria:

Ats Montagna:

Ats Brianza:

Ats Bergamo:

Ats Brescia:

Ats Val Padana:

Ats Pavia:

Totale:

The post La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili appeared first on Lombardia Notizie Online.

Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo)

9 octobre 2025 à 16:58

enti posti letto accreditati (15 già operativi), con un’équipe composta da 8 infermieri, 6 OSS e 2 medici. Questi i numeri dell’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) aperto lo scorso 1° luglio 2025, inaugurato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Ad ottobre 2025 sono già stati accolti 48 pazienti, prevalentemente over 80, per patologie come fratture, polmoniti, scompensi cardiaci e complicanze metaboliche. La realizzazione è avvenuta all’interno del Presidio territoriale ‘Francesco Maria Passi’ e integrato con la Casa della Comunità, situata al piano terreno.

Ospedale di Comunità di Calcinate: investimento da 2,1 milioni di euro

La struttura, finanziata con risorse Pnrr per un investimento pari a 2,1 milioni di euro, rappresenta un presidio sanitario di prossimità pensato per garantire cure personalizzate e assistenza intermedia tra il domicilio e l’ospedale, in stretta connessione con servizi specialistici, residenze sanitarie e hospice.

In provincia di Bergamo un tassello importante per il sistema sanitario lombardo

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato l’ospedale di comunità di Calcinate, in provincia di Bergamo“La realizzazione dell’ospedale di Comunità di Calcinate – ha detto Bertolaso – rappresenta un tassello importante nel completamento del sistema sanitario lombardo. Si inserisce in una rete organizzata che parte dai medici di base e dalle Case di Comunità, prosegue con gli Ospedali di Comunità e arriva fino alle strutture ospedaliere di riferimento“.

“L’Ospedale di Comunità – ha concluso Bertolaso – svolge una funzione di filtro tra la medicina territoriale e quella di alta intensità, offrendo assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri prolungati o terapie complesse. È un modello integrato che unisce sanità e sociale, rafforzando la presa in carico del cittadino in ogni fase del percorso di cura”.

The post Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde

16 septembre 2025 à 17:09

Sono stati ufficialmente sottoscritti, lunedì 15 settembre 2025 a Palazzo Lombardia a Milano, i Protocolli d’Intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili nelle scuole secondarie di secondo grado.
A rappresentare Regione Lombardia l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori. Con lui i presidenti o loro rappresentanti delle Province e il consigliere delegato del sindaco della Città Metropolitana di Milano.

Energia, Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde

L'assessore Massimo Sertori illustra i Protocolli per l'efficientamento energetico delle scuole lombarde“L’iniziativa – spiega Sertori – rientra nella Manifestazione d’Interesse ‘E4S – Energy for Schools’, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati attraverso il PR FESR 2021-2027 – Asse 2 (Azioni 2.1.1 e 2.2.1), con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto, fino al 100% delle spese ammissibili”.

Finanziati 17 progetti

Saranno 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili. I lavori individuati nei Protocolli per l’efficientamento delle scuole lombarde dal lato energia dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027.

L’obiettivo

L'assessore Massimo Sertori con i rappresentanti della Città Metropolitana di Milano e delle Province della LombardiaL’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

Regione Lombardia, nel suo ruolo di coordinamento istituzionale, garantirà un accompagnamento tecnico e amministrativo costante, assicurando trasparenza nelle procedure e supporto agli enti territoriali.

Approccio collaborativo

“Questo approccio collaborativo – sottolinea l’assessore regionale – rappresenta un modello virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali”.

Sertori: firma Protocolli sottolinea la visione comune

“La firma dei Protocolli per l’efficientamento sotto l’aspetto dell’energia delle scuole lombarde – conclude Massimo Sertori – testimonia l’importanza di una visione comune e coordinata per affrontare le sfide della transizione energetica e della riqualificazione dell’edilizia scolastica. Solo attraverso una forte sinergia tra Regione e autonomie locali. infatti, sarà possibile trasformare le scuole in esempi concreti di sostenibilità, efficienza e innovazione. Tutto ciò a beneficio delle comunità e delle future generazioni”.

Il riparto dei fondi

Di seguito il riparto per Provincia dei Protocolli per l’efficientamento lato energia della scuole lombarde con indicazione degli Istituti e degli importi destinati.

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO (14.216.864 EURO):

  • I.T.S.O.S. Marie Curie – Cernusco sul Naviglio 7.252.206 euro;
  • I.I.S. L. Da Vinci – I.P.S.C.T. E. Falck – Cologno Monzese 6.964.658 euro.

BERGAMO (7.309.614 EURO):

  • ‘Istituto Mamoli’ di Bergamo 3.317.306 euro;
  • ‘Istituto Majorana’ di Seriate 3.992.308 euro.

BRESCIA (6.926.050 EURO):

  • I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ Darfo Boario Terme 2.972.293 euro;
  •  I.I.S. ‘Falcone’ Palazzolo sull’Oglio 3.953.757 euro.

COMO (5.345.912 EURO):

  • Istituto Professionale di Stato per i Servizi commerciali, Turistici e Sociali Gaetano Pessina, succursale di Appiano Gentile 1.961.241 euro;
  • Istituto d’istruzione Superiore ‘Gian Domenico Romagnosi’ di Como 3.384.670 euro;

CREMONA (4.354.875 EURO):

  • IIS ‘Racchetti – da Vinci’ di Cremona 4.354.875 euro.

LECCO (4.310.823 EURO):

  • IIS ‘G. Bertacchi’ di Lecco 4.310.823 euro;

LODI (4.649.927 EURO):

  • Liceo Gandini-Istituto Bassi di Lodi 4.649.927 euro.

MANTOVA (2.917.495 EURO):

  • Liceo Scientifico Belfiore di Mantova 2.917.495 euro.

MONZA BRIANZA (6.718.718 EURO):

  • I.I.S.S. ‘Leonardo Da Vinci’ di Carate Brianza 6.718.718 euro.

PAVIA (4.782.142 EURO):

  • IIS ‘Maserati’ di Voghera 3.090.661 euro;
  • Itis ‘Cardano’ succursale 1.691.481 euro.

SONDRIO (4.100.000 EURO):

  • IIS ‘B. Pinchetti’ di Tirano 4.100.000 euro.

VARESE (6.175.725 EURO):

  • ITC ‘Zappa’ di Saronno 6.175.725 euro.

Santambrogio (presidente UPL): riconoscimento Province

L'assessore Sertori con il presidente di UPL e di Monza Brianza, SantambrogioIl presidente dell’Unione Province Lombarde (e della Provincia di Monza e della Brianza), Luca Santambrogio, ha espresso massima soddisfazione per questa iniziativa di Regione Lombardia, “che rappresenta un mirabile esempio di riconoscimento alle Province della capacità di realizzare interventi infrastrutturali complessi ed innovativi, nella speranza che possa essere di stimolo a livello centrale per una riforma delle Province troppo a lungo attesa”.

I commenti

Questi i commenti sui Protocolli di efficientamento sul fronte dell’energia della scuole lombarde espressi dai rappresentanti di Città Metropolitana di Milano e delle Province.

Città Metropolitana

“Come Città Metropolitana di Milano – afferma il consigliere delegato all’Edilizia scolastica, Roberto Maviglia – abbiamo colto con grande favore questa opportunità grazie alla quale potremo proseguire il grande lavoro di riqualificazione energetica delle scuole superiori milanesi che abbiamo intrapreso da alcuni anni. La collaborazione strategica con Regione Lombardia e il grande lavoro svolto dal nostro settore Efficientamento Energetico delle infrastrutture ci consentiranno di realizzare negli istituti scolastici di Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio due progetti di efficientamento energetico molto innovativi che saranno orientati non solo alla sostenibilità ambientale ma anche al benessere complessivo della popolazione scolastica”.

Bergamo

L'assessore Sertori mentre firma il Protocollo con Bergamo per l'efficientamento delle scuole lombarde sotto il profilo dell'energia“L’efficientamento e la modernizzazione dei nostri edifici scolastici – commenta il presidente della Provincia di Bergamo, Pasquale Gandolfi – è una sfida che la Provincia ha raccolto e che negli ultimi anni ci ha visto fare notevoli passi avanti, pur nella consapevolezza che il lavoro da fare è tanto. I nostri uffici hanno avuto la capacità di utilizzare a pieno e nei tempi previsti i fondi fin qui ottenuti, in particolare dal Pnrr, ma il tema delle risorse a disposizione resta cruciale e in questo contesto è fondamentale la collaborazione con la Regione Lombardia, che attraverso il bando ‘Energy for Schools’ ci dà l’opportunità di proseguire nel percorso intrapreso”.

Brescia

“La Provincia di Brescia – il Capo di Gabinetto, Filippo Spagnoli – afferma esprime gratitudine per il lavoro svolto dall’assessore Massimo Sertori e dagli uffici regionali, che con questa misura hanno messo a disposizione delle Province lombarde risorse significative per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. Grazie al bando ‘Energy for Schools’, potremo intervenire su due istituti superiori del nostro territorio: l’I.I.S. ‘Olivelli Putelli’ di Darfo Boario Terme e l’I.I.S. ‘Falcone’ di Palazzolo sull’Oglio, per un investimento complessivo di oltre 6,9 milioni di euro. Siamo orgogliosi del lavoro svolto dall’Area Tecnica della Provincia, diretti dall’architetto Giovan Maria Mazzoli, che hanno presentato progetti solidi e ben strutturati, capaci di ottenere il punteggio più alto in graduatoria. È un risultato che conferma la qualità della progettazione e l’impegno costante per rendere le scuole luoghi più sostenibili, efficienti e accoglienti”.

Como

“Questi finanziamenti – commenta il presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiasca – rappresentano un risultato significativo per la Provincia di Como, non solo sotto il profilo economico, ma anche come conferma della qualità della nostra progettazione e della capacità dell’Ente di cogliere le opportunità offerte dai fondi europei e regionali. Si tratta di interventi che guardano al futuro e che assumono un valore strategico ancora più rilevante alla luce della recente costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile provinciale. Le nuove strutture scolastiche, efficienti dal punto di vista energetico e dotate di impianti alimentati da fonti rinnovabili, potranno diventare elementi chiave della rete della CER, contribuendo attivamente alla produzione e condivisione di energia pulita e sostenibile sul nostro territorio”.

Cremona

“Un importante finanziamento per il futuro sostenibile dell’edilizia scolastica cremasca: la Provincia di Cremona – dichiara il presidente Roberto Mariani – è stata ufficialmente ammessa al contributo complessivo di 4.354.875 euro per l’intervento di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili dell’immobile sede dell’I.I.S. Racchetti – da Vinci di Crema. Il progetto, sviluppato secondo le linee guida delle Azioni 2.1.1 e 2.2.1 del bando regionale, prevede una riqualificazione profonda dell’edificio scolastico, attualmente in classe energetica D, con l’obiettivo di raggiungere la classe A”.

La fase operativa

“Ora – continua – si apre la fase operativa: dopo il perfezionamento del Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Provincia di Cremona, il cronoprogramma prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025, a cura del progettista incaricato Centro Padane Engineering Srl. La gara d’appalto sarà attivata nei primi mesi del 2026, dando così il via al cantiere che porterà a una scuola più moderna, sostenibile ed efficiente per studenti, docenti e tutta la comunità scolastica”.

La sinergia con la Regione

“Questi interventi – prosegue il presidente – dimostrano la forte attenzione della nostra amministrazione, in sinergia con Regione Lombardia, verso il tema dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici, una priorità che incrocia sostenibilità ambientale, sicurezza e qualità degli ambienti per studenti e personale. Dopo Crema, il nostro impegno proseguirà anche su altri edifici scolastici, per garantire una copertura omogenea di tutto il territorio provinciale”.

Lecco

Un momento dell'incontro dell'assessore Sertori con Città Metropolitana e Province“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori – dice la presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann – per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 72 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità. Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà”.

Progetto per 1.200 studenti

“La Provincia di Lecco – aggiunge – ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1.200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Lodi

“Questa iniziativa promossa dalla Regione – commenta il presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio – rappresenta una grande opportunità per dare continuità all’intenso programma di investimenti sull’edilizia scolastica superiore che la Provincia di Lodi sta realizzando nell’ambito del Pnrr, per importi che fanno del nostro territorio il 15° in Italia in termini assoluti e il 2° per assegnazioni di fondi pro capite. Concentrare l’attenzione sull’efficientamento energetico è stata una felice intuizione, che contribuirà a completare la riqualificazione delle nostre scuole, rendendole ambienti sempre più confortevoli e funzionali allo svolgimento dell’attività didattica, dando centralità all’educazione ed alla formazione nella vita delle nostre comunità locali”.

Mantova

“Da parte nostra – dichiara il vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani – un vivo ringraziamento a Regione Lombardia per il contributo e il sostegno a un intervento in cui crediamo molto. Il progetto di efficientamento energetico candidato dal nostro ente contempla un’operazione più ampia del valore complessivo di circa sette milioni di euro che assomma il contributo della Regione e una quota parte di finanziamenti derivante dal PNRR che ci permetterà di realizzare al Liceo Scientifico ‘Belfiore’ di Mantova un impianto di condizionamento attraverso l’installazione di pompe di calore, un impianto di areazione e ventilazione forzata e un tetto fotovoltaico della potenza di circa 100 kilowatt. È quindi per noi un’operazione molto importante e con grande soddisfazione accogliamo il riconoscimento che da Milano è arrivato al nostro progetto”.

Monza Brianza

“Questo importante risultato – sottolinea il presidente della Provincia di Monza Brianza, Luca Santambrogio – conferma l’impegno della Provincia di Monza Brianza verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione energetica. Investire nelle scuole significa farlo sul futuro dei nostri giovani e sulla qualità della vita delle nostre comunità. Il finanziamento ottenuto è frutto di un lavoro di squadra tra amministrazione e uffici tecnici, che hanno presentato un ottimo progetto, realizzato per la parte architettonica con le loro sole forze, e che ringrazio ancora una volta per la competenza, l’elevata qualificazione e la professionalità dimostrata”. “Con l’intervento – aggiunge – riusciamo a risparmiare ben sette classi energetiche e, per questo, un grazie anche alla Regione Lombardia”.

Pavia

L'assessore regionale Massimo Sertori“Prosegue il nostro percorso per costruire il futuro della Provincia di Pavia – afferma il presidente Giovanni Palli –. Con il Protocollo siglato con l’assessore regionale Sertori trasformiamo l’IIS ‘Maserati’ di Voghera e l’ITIS ‘Cardano’ di Pavia in veri Poli della Conoscenza energeticamente avanzati. Edifici che passeranno in classe A4, che sfrutteranno oltre il 70% di energia da fonti rinnovabili, abbatteranno le emissioni di CO₂ dell’80% e garantiranno risparmi concreti nei consumi. È un lavoro programmato e straordinario che investe nel valore formativo e nel garantire opportunità e futuro alle nostre comunità scolastiche nel segno della sostenibilità ambientale e dell’innovazione del territorio pavese”.

Sondrio

L'assessore Massimo Sertori con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, per la firma del Protocollo per l'efficientamento sotto l'aspetto dell'energia delle scuole lombarde“Sono orgoglioso che anche la Provincia di Sondrio – dichiara il presidente Davide Menegola – partecipi a questa importante iniziativa di Regione Lombardia per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, con un investimento complessivo di 71,8 milioni di euro destinato a 17 interventi in tutta la regione. Come Provincia ci impegniamo a collaborare attivamente con Regione Lombardia e gli altri enti per garantire che i progetti vengano realizzati tempestivamente e con la massima trasparenza, a beneficio dei nostri studenti e dell’intera comunità. Investire in scuole più sostenibili significa costruire un futuro migliore e per le nuove generazioni, anche nel nostro territorio alpino”.

Varese

“Ringrazio la Regione per il bando che Varese ha scelto di destinare all’Istituto tecnico commerciale ‘Zappa’ di Saronno. Questo – sottolinea il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – ci permette di affiancare agli interventi già avviati con le risorse del PNRR nuove azioni per l’efficientamento energetico delle scuole superiori, nelle cui palestre si svolge anche una parte importante dell’attività sportiva”.
“Sulle palestre – prosegue il presidente – la Regione ha già un bando aperto, ma servirebbero più risorse. Efficientare significa anche razionalizzare, soprattutto considerando che le nostre proiezioni parlano di una riduzione di circa 9.000 studenti nei prossimi anni. Per questo l’efficientamento non riguarda solo gli edifici: con l’Ufficio scolastico e le dirigenze scolastiche bisogna valutare anche nuove modalità organizzative, come l’ipotesi di una settimana scolastica su 5 anziché 6 giorni”.

The post Energia, Protocolli d’Intesa per efficientamento scuole lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Sacco’ di Milano, risonanza magnetica di ultima generazione

27 août 2025 à 15:18

In fase di completamento, all’ospedale Sacco di Milano, l’installazione di una nuova risonanza magnetica di ultima generazione, che va ad affiancare quella già presente nella struttura. L’intervento rientra nel programma di investimenti del PNRR. La macchina, un blocco unico del peso di 3,5 tonnellate, è stata collocata nel reparto di Radiologia dell’ospedale Sacco dopo un percorso di preparazione iniziato a giugno che ha richiesto diverse opere strutturali. L’apparecchiatura consentirà esami ad alta precisione, ampliando l’offerta di diagnostica avanzata a disposizione dei cittadini e supportando i professionisti anche nelle attività cliniche più complesse.

Al lavoro per rispettare le scadenze del PNRR

In foto Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, mentre parla al microfono da un palco: la Lombardia partecipa al bando europeo per lo screening alla prostata tramite AI

“Anche ad agosto – ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – il lavoro non si è infatti mai fermato”.

“Grazie all’impegno del personale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, dei tecnici, degli operatori e delle imprese – ha sottolineato l’assessore della Lombardia -, siamo riusciti a rispettare le scadenze del PNRR, portando avanti un investimento fondamentale per la salute dei cittadini lombardi”.

Nuova risonanza magnetica ospedale Sacco

“Sono molto soddisfatta del lavoro di squadra portato avanti con impegno e competenza da tutti i tecnici e gli operatori della nostra ASST –  ha aggiunto Maria Grazia Colombo, Direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco –. Grazie a questo lavoro condiviso possiamo disporre di una risonanza magnetica di ultima generazione, che ci permetterà di offrire risposte più rapide e di qualità ai cittadini”.

The post ‘Sacco’ di Milano, risonanza magnetica di ultima generazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Case di Comunità: in Lombardia oltre il 65% già attive

14 juillet 2025 à 18:00

“Regione Lombardia ribadisce il proprio costante impegno per il potenziamento della sanità territoriale e per la piena attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR. Su un totale di 216 Case della Comunità previste dal PNRR e dal Piano regionale, ben 142 sono già attive. Questo significa che oltre il 65% delle strutture programmate è già a disposizione dei cittadini. Un risultato concreto ottenuto grazie alla strategia di attivazione progressiva dei servizi”.
Lo comunica in una Nota la Direzione Generale Welfare di regione Lombardia evidenziando come “le notizie e i numeri diffusi oggi in una conferenza stampa a Palazzo Pirelli siano usati con evidente carattere strumentale e in modo difforme dalla realtà”.

I dati delle Case di Comunità in Lombardia aggiornati a giugno 2025

“I dati aggiornati a giugno 2025, frutto di un monitoraggio continuo e trasparente, pubblicati sul sito di Regione – prosegue la Nota – confermano un significativo avanzamento del progetto. Tale approccio consente di mettere immediatamente a disposizione dei cittadini i servizi essenziali, anche prima del completamento complessivo dei lavori infrastrutturali o del raggiungimento di tutti i requisiti a regime”.
“Riguardo alla conformità ai requisiti ministeriali obbligatori (del DM 77/2022) è fondamentale distinguere tra la presenza dei servizi e la piena operatività h24/7. Le nostre rilevazioni mostrano, come segue percentuali elevate di attivazione per la maggior parte dei servizi obbligatori”:

Case di Comunità in Lombardia, i servizi attivi

Punto Unico di Accesso (PUA): attivo nel 98,5% delle Case di Comunità (CdC) realizzate con i fondi del Programma Operativo Regionale (POR).

Servizi Infermieristici: presenti nel 94,8% delle CdC POR.

Servizi di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): attivi nel 96,3% delle CdC POR.

Integrazione con i Servizi Sociali: raggiunta nel 96,3% delle CdC POR.

Partecipazione della Comunità: garantita nel 97,0% delle CdC POR.

Punto Prelievi: Attivo nel 68,1% delle CdC POR.

Servizi Diagnostici di Base: presenti nel 75,6% delle CdC POR.

A questo link il monitoraggio delle Case di Comunità di Regione Lombardia.

 

The post Case di Comunità: in Lombardia oltre il 65% già attive appeared first on Lombardia Notizie Online.

Monitoraggio PNRR Lombardia: intesa Regione, Anci e Fondazione Cariplo

7 juillet 2025 à 18:47

Il costante lavoro di monitoraggio sull’avanzamento del PNRR messo in atto da Comuni e amministrazioni locali si arricchisce di una nuova importante collaborazione tra Regione Lombardia e ANCI Lombardia. È già disponibile nel portale del sito Monitoraggio PNRR di Regione Lombardia una nuova sezione dedicata al ruolo dei Comuni lombardi nell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il portale è raggiungibile a questo link: https://monitoraggiopnrr.regione.lombardia.it/progetti-pnrr-comuni

La pagina racconta lo straordinario impegno dei territori nel rendere concrete le opportunità offerte dal PNRR, considerando la natura degli investimenti che stanno ridisegnando il futuro delle comunità lombarde, con un impatto tangibile sulla qualità della vita di cittadini e imprese.

La pubblicazione di questa sezione, curata dal Centro di Competenza PNRR di ANCI Lombardia, rappresenta un importante risultato, frutto della collaborazione tra ANCI Lombardia e Fondazione Cariplo.

In particolare, il Centro di Competenza PNRR di ANCI Lombardia ha contribuito alla definizione dei contenuti, alla strutturazione delle pagine e all’individuazione dei focus tematici, condividendo i dati rielaborati dall’Osservatorio ANCI Lombardia e realizzando le schede informative attualmente disponibili online.

La sezione dedicata ai Comuni mette a disposizione:

  • dati quantitativi estratti dalla piattaforma ReGiS (grazie al protocollo di collaborazione in corso con la Ragioneria Territoriale dello Stato);
  • dati qualitativi raccolti tramite indagini e sondaggi condotti dal Centro di Competenza di ANCI Lombardia;
  • approfondimenti e focus tematici aggiornati in base alle priorità emergenti e condivisi con i referenti regionali.

Vicepresidente Alparone: strumenti sempre più raffinati per seguire opere programmate

monitoraggio pnrr lombardia comuni“Regione Lombardia – dice Marco Alparone, vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio e Finanza – si è attivata fin dalle origini del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per rendere conto ai cittadini, alle istituzioni e ai propri stakeholder in modo chiaro e trasparente degli avanzamenti progettuali a livello territoriale, mettendo a disposizione strumenti sempre più raffinati e all’avanguardia. In tale direzione siamo lieti di ospitare nel nostro sito di monitoraggio del PNRR una sezione dedicata ai Comuni lombardi che rappresentano una parte significativa dei soggetti responsabili della realizzazione degli investimenti”.

Azzone, Fondazione Cariplo: passaggio importante per condividere lavoro svolto

“Fin dall’inizio dell’importante attività legata ai fondi del PNNR – sottolinea il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone – ha affiancato i comuni della Lombardia per dar loro un supporto nell’implementazione dei progetti. Questo ulteriore passaggio raggiunto oggi è importantissimo: occorre fornire strumenti di trasparenza e di comunicazione verso i cittadini ai quali rappresentare il lavoro svolto, gli stati di avanzamento e i risultati raggiunti”.

“La necessità di attivare strumenti di misurazione e monitoraggio degli investimenti pubblici – commenta – Maurizio Cabras, responsabile PNRR ANCI Lombardia risponde non solo alla necessità di assicurare la più diretta e trasparente informazione alle comunità locali, che sono le prime beneficiarie della straordinaria azione del PNRR, ma anche di garantire modalità e strumenti utili alla futura programmazione e progettazione che dovrà essere messa in campo a conclusione del 2026, data di scadenza del PNRR”.

Guerra, presidente Anci: i comuni gestiscono il 14 % dei fondi PNRR assegnati a Lombardia

“I Comuni – sostiene Mauro Guerra, presidente ANCI Lombardia – sono direttamente coinvolti nell’attuazione di progetti legati a quattro Missioni del PNRR, che riguardano la digitalizzazione, la transizione ecologica, l’istruzione e inclusione, questioni determinanti per disegnare il futuro del Paese e dell’Europa. In questi due anni i territori lombardi hanno fatto la loro parte, nonostante le difficoltà e massimizzando l’operato di tutta la struttura comunale. Considerando che i Comuni lombardi si trovano a gestire il 14% del totale delle risorse destinate alla Lombardia, il sito che presentiamo, oltre che un esempio concreto di collaborazione istituzionale e di valorizzazione del patrimonio informativo a supporto delle Amministrazioni locali nell’attuazione del PNRR, rende evidente il grande sforzo operato localmente per concorrere alla ripresa del Paese e rispondere alle richieste poste dalle sfide globali”.

 

The post Monitoraggio PNRR Lombardia: intesa Regione, Anci e Fondazione Cariplo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Innovazione e competitività, Fermi: Lombardia sostiene imprese

10 juin 2025 à 19:31

Si è tenuto al Belvedere del 39° piano di Palazzo Lombardia l’evento ‘La leva dell’innovazione per la competitività delle imprese lombarde’.  Un appuntamento promosso da M.I.A. Lombardia – European Digital Innovation Hub – network composto da 12 partner sviluppatosi nell’ambito della politica industriale europea e nazionale, con l’obiettivo di supportare le imprese produttive lombarde nelle sfide della digitalizzazione – con il patrocinio di Regione Lombardia. Un momento dedicato, in particolare, al bilancio delle attività e alla presentazione dei nuovi scenari di supporto alla digitalizzazione del tessuto produttivo lombardo.

I presenti

Su innovazione e competitività la Lombardia sta con le imprese ha detto l'assessore Fermi con il consigliere GalleraL’incontro ha visto la partecipazione dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, del presidente della Commissione speciale PNRR, Giulio Gallera, e di numerosi rappresentanti delle imprese e dei 12 componenti del partenariato.

I dati attuali

Nel corso dell’evento l’illustrazione dei dati relativi ai progetti di digitalizzazione e di supporto nell’accesso a servizi e finanziamenti finalizzati all’innovazione erogati finora grazie all’hub. A oggi, 660 imprese, di cui 600 PMI, sono state coinvolte nei percorsi di M.I.A. Lombardia. Il 60% delle aziende ha completato progetti formativi, mentre il restante 40% ha goduto di servizi di consulenza per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Sono stati erogati servizi per un valore di oltre 5,46 milioni di euro, pari al 70% del totale previsto (7,8 milioni), con l’obiettivo di arrivare a 900 PMI entro la fine del 2025.

Innovazione, digitalizzazione e competitività, Lombardia con le imprese

L'assessore Alessandro Fermi ha ribadito che Regione Lombardia sta con le imprese per innovazione e competitività“Lo studio presentato – ha detto l’assessore Fermi – conferma quanto già era evidente. La digitalizzazione non è più una scelta per le imprese, ma una necessità strategica per la competitività del nostro sistema produttivo. Come Regione Lombardia siamo convinti che la vera innovazione passi dalle persone: è per questo che investire nelle competenze digitali, a tutti i livelli, è una priorità assoluta. Solo così potremo accompagnare le imprese in una trasformazione tecnologica che sia davvero inclusiva, sostenibile e duratura”.

Subito esauriti 7 milioni stanziati da Regione, pronti altrettanti

“Lo hanno capito anche gli imprenditori, che hanno sfruttato appieno – ha ricordato l’assessore – un bando del mio Assessorato dedicato proprio allo sviluppo delle competenze. Nel giro di poche settimane tutti i fondi messi a disposizione – 7 milioni di euro – sono andati esauriti e, tra qualche settimana, ne metteremo altrettanti a disposizione delle imprese”. “I progetti presentati dalle aziende sono in grandissima parte studiati per aumentare le competenze in ambito digitale e per implementare l’uso dell’Intelligenza Artificiale” ha concluso l’assessore.

The post Innovazione e competitività, Fermi: Lombardia sostiene imprese appeared first on Lombardia Notizie Online.

Scienze della vita, settore rappresenta oltre 12% del Pil della Lombardia

11 février 2025 à 14:36

Favorire una proficua collaborazione tra pubblico e privato in un’ottica sinergica che sappia sfruttare al meglio le risorse del PNRR e tutte le potenzialità legate a una gestione adeguata dell’intelligenza artificiale e dei big data. È questa la visione di Regione Lombardia per promuovere il settore delle scienze della vita illustrata dall’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, che ha aperto i lavori della seconda giornata di ‘Meet in Italy for Life Sciences’, evento organizzato dal cluster ALISEI a Palazzo Lombardia e incentrato per l’edizione 2025 sulle opportunità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Al convegno ha preso parte, tra gli altri, anche Alessandra Gallone, consigliere delegato del ministro dell’Università e della Ricerca.

Fermi: scienze della vita coprono oltre il 12% del Pil lombardo

scienze vita pil lombardia

“Il tema della ricerca nel settore delle Scienze della vita – ha spiegato Fermi – è una questione di primaria importanza per Regione Lombardia”.

“Il nostro territorio – ha chiarito – può vantare un’eccellenza su scala nazionale in questo settore legata all’attività delle nostre Università e dei nostri Centri di ricerca pubblici e privati. Il comparto incide inoltre per oltre il 12% sul totale del Pil lombardo come valore aggiunto, con ricadute economiche importanti. In quest’ottica, la sfida è quella di dispiegare appieno tutto il potenziale di questo settore, insito nel DNA stesso della Lombardia, attraverso politiche che mettano a disposizione risorse adeguate e permettano la realizzazione di sinergie virtuose tra soggetti e privati”.

“Mi sono impegnato fin da inizio mandato – ha aggiunto l’assessore – per i finanziamenti destinati alla ricerca e all’innovazione. La manifestazione di interesse che abbiamo promosso per finanziare infrastrutture di ricerca è solo l’ultima iniziativa in ordine di tempo di una visione più ampia che punta ad aumentare il sostegno economico a un comparto strategico, che gioca un ruolo di primo piano per aumentare la competitività e l’attrattività del territorio, anche in ottica internazionale”.

Il ruolo del PNRR

“In questo contesto il PNRR – ha precisato – è una grande opportunità e fino ad oggi ha portato un grande salto in avanti in investimenti tecnologici. L’obiettivo è sfruttare al meglio queste risorse nell’ambito di progetti che abbiano ricadute concrete per il territorio, in un contesto dove venga favorita la proficua collaborazione tra pubblico e privato.  Abbiamo necessità di unire le forze a più livelli e di promuovere il dialogo virtuoso tra mondo della ricerca e mondo delle imprese. Solo così i risultati scientifici potranno trasformarsi in vantaggi concreti per i cittadini”.

Valorizzare i big data

Altro tema chiave evidenziato dall’assessore è stata l’importanza di un’adeguata valorizzazione dell’enorme mole di dati che le attività di ricerca portate avanti in Lombardia mettono a disposizione. “Abbiamo un capitale straordinario di dati clinici raccolti nel corso degli anni che – ha detto – usiamo solo in minima parte: eppure queste preziose informazioni sono fonte di sviluppo scientifico ed economico. Per questo dobbiamo favorire la loro accessibilità ai ricercatori nella forma più armonizzata possibile”.

“Sui big data – ha concluso – si giocherà un’importante partita, legata anche ai nuovi sviluppi dell’intelligenza artificiale, in cui la Lombardia potrà dimostrare ancora una volta il suo ruolo di apripista a livello nazionale.”

Dialogo tra ricerca e imprese

A ribadire l’importanza di una visione globale alle Life Sciences è stata anche Gallone, che ha sottolineato in particolare la necessità di una “collaborazione virtuosa tra Stato e Regioni per promuovere il più possibile il settore delle scienze umane, favorendo il dialogo proficuo tra mondo della ricerca e mondo economico”, in modo da tradurre i progetti in risultati concreti. “È fondamentale – ha concluso – che le imprese siano pronte ad accogliere tutte le innovazioni”.

The post Scienze della vita, settore rappresenta oltre 12% del Pil della Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Scienze della vita, Fontana: Fondazione di Regione sia hub per la ricerca

10 février 2025 à 18:19

Mettere a disposizione la Fondazione di Regione Lombardia per il trasferimento tecnologico come luogo privilegiato di condivisione dei risultati più all’avanguardia raggiunti  nel campo della ricerca delle scienze della vita, favorendo la proficua collaborazione tra pubblico e privato. È la proposta lanciata dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, che è intervenuto, lunedì 10 febbraio 2025, alla giornata inaugurale di ‘Meet in Italy for Life Sciences’, evento di respiro internazionale organizzato dal Cluster Alisei e dedicato alla ricerca in questo specifico ambito.  L’appuntamento, ospitato a Palazzo Lombardia, rappresenta un importante momento di networking per gli operatori del comparto e ha come tema portante, per l’edizione 2025, le opportunità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).  Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, anche il presidente di Alisei, Massimiliano Boggetti, e il vicepresidente Lifesciences di Assolombarda, Sergio Dompé.

Fontana: Fondazione di Regione come centro di innovazione per scienze della vita

scienze vita fondazione

“Attualmente – ha spiegato il governatore lombardo – il trasferimento tecnologico è un po’ frazionato. Questa situazione, da un lato, può essere utile ma, dall’altro, rischia di far disperdere la grande quantità di risultati raggiunti dalla ricerca. Per questo vogliamo mettere a disposizione la Fondazione di Regione Lombardia per il trasferimento tecnologico in modo da renderla il luogo fisico dove far confluire tutte le attività che vengono portate avanti nella nostra regione, favorendo una collaborazione sinergica tra  soggetti pubblici e privati”.

Obiettivi dell’ente

Il riferimento è a FITT, la Fondazione di diritto privato Innovazione e Trasferimento Tecnologico, nata a dicembre del 2022, costituita dalla società Arexpo S.p.A. e dalle Fondazioni IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, IRCCS San Matteo, IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e IRCCS Istituto Nazionale Studio e cura Tumori. Il suo obiettivo è valorizzare i risultati delle attività di ricerca dei suoi soci tramite il trasferimento che avviene attraverso accordi di licenza e di collaborazione con imprese nel settore delle biotecnologie, della farmaceutica, della diagnostica e dei dispositivi medicali, oppure tramite la definizione di iniziative imprenditoriali. FITT  riveste un ruolo chiave di coordinamento e intermediazione, finalizzato a favorire pratiche virtuose e interazioni continue tra le parti coinvolte.

PNRR, telemedicina e case di comunità

Fontana ha poi spiegato come Regione Lombardia abbia concretizzato in modo efficace i progetti del PNRR, sia per quanto riguarda le Case di Comunità sia per quanto riguarda la medicina territoriale: “stiamo investendo in telemedicina, in innovazione e digitalizzazione facendo in modo che tutte le risorse vengano spese e si traducano in progetti con ricadute positive per i cittadini”.

concretizzare i progetti

A sottolineare l’eccellenza della Lombardia nel settore delle Life Sciences e  l’importanza della messa a terra efficace delle risorse del Piano di Ripresa e Resilienza è stato anche il presidente del Cluster ALISEI, Massimiliano Boggetti: “Abbiamo deciso di organizzare questo evento nella sede di Regione – ha chiarito – perché la Lombardia ha in assoluto il maggior numero di aziende e di centri di ricerca che operano nel comparto delle Scienze della Vita”. Passando poi al piano ha spiegato come  “una delle sfide più importanti sarà concretizzare i progetti” in un contesto  come quello dell’innovazione che “richiede tempo e investimenti” spesso non in linea con i ritmi rapidi dell’ “evoluzione regolatoria”.

competitività e internazionalizzazione

L’alto potenziale del connubio tra l’elevato livello della ricerca in Lombardia e la vocazione internazionale di questo territorio è stato invece il tema portante dell’intervento di Sergio Dompé, vicepresidente Life Sciences di Assolombarda. “In quest’ottica, la sfida – ha spiegato –  è adottare un cambio di paradigma che metta in secondo piano i singoli interessi per adottare una visione globale che consenta di rendere la ricerca uno strumento per migliorare la competitività del territorio lombardo e di tutto il Paese sugli scenari internazionali, nonché di ottenere ricadute positive concrete per i cittadini”.

The post Scienze della vita, Fontana: Fondazione di Regione sia hub per la ricerca appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sicurezza sul lavoro in Lombardia, accordo con sindacati e associazioni

3 février 2025 à 15:21

Regione Lombardia, associazioni di categoria e sindacati uniti per rendere più sicura l’attività dei lavoratori nei cantieri. Firmato a Palazzo Lombardia l’accordo per la diffusione delle ‘Linee di indirizzo per la sicurezza del lavoro nei cantieri delle grandi opere pubbliche e private di interesse pubblico’.

Lavoro, più sicurezza nei cantieri della Lombardia

fontana accordo sicurezza cantieri 4

A sottoscrivere l’atto, realizzato in collaborazione con gli stakeholder, il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e 36 sigle del partenariato economico e sociale lombardo.

L’accordo impegna tutti i soggetti firmatari a promuovere il contenuto tra gli associati e l’adozione dei temi affrontati all’interno dei cantieri e delle stazioni appaltanti.

Accordo firmato a Palazzo Lombardia con sindacati e associazioni del lavoro

“Il documento sottoscritto lunedì 3 febbraio – ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – è un passo concreto e significativo per garantire maggiore sicurezza nei cantieri lombardi. Regione Lombardia, le associazioni di categoria e i sindacati confermano una volontà comune: tutelare i lavoratori, prevenire gli incidenti e promuovere condizioni di lavoro dignitose e regolari. La sicurezza sul lavoro è una priorità assoluta per Regione e queste nuove linee guida rappresentano uno strumento fondamentale per garantire che ogni cantiere, pubblico o privato, operi nel rispetto delle normative e dei diritti dei lavoratori”.

Un grande gioco di squadra per cantieri più sicuri

“Il nostro impegno – ha aggiunto il governatore – è quello di promuovere questi principi in tutti i cantieri lombardi. In particolare, ci sarà particolare attenzione alle grandi opere. Interventi come quelli che verranno realizzati per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, quelli finanziati dal PNRR e dal Piano Lombardia. Ringrazio tutti gli stakeholder coinvolti per la collaborazione e la responsabilità dimostrata. Solo attraverso un lavoro di squadra tra istituzioni, imprese e rappresentanze sindacali, infatti, possiamo costruire un futuro in cui la sicurezza non sia un’opzione. Anzi, un valore imprescindibile del mondo del lavoro”.

Attenzione alla sicurezza, dai rischi ambientali alla legalità contrattuale

Sicurezza lavoro Lombardia

Vari gli argomenti che affronta l’accordo: tra questi, la necessità di prevenire i rischi sanitari derivanti da pericoli ambientali e climatici, la sensibilizzazione alla regolarità nell’applicazione dei contratti di lavoro e alla tutela dell’occupazione e del suo incremento qualitativo, e la condanna dell’intermediazione illecita di manodopera, del lavoro sommerso e irregolare. Il protocollo mira ad essere un utile riferimento per le Pubbliche Amministrazioni.

A questo link l’elenco completo degli stakeholder che hanno collaborato con Regione Lombardia alle linee di indirizzo e firmato l’accordo.

 

The post Sicurezza sul lavoro in Lombardia, accordo con sindacati e associazioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sport per la Legalità. Picchi: con corpi sportivi militari contro disagio

27 novembre 2024 à 18:27

È stato presentato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto ‘Sport per la Legalità‘. Promosso dal sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, con il supporto del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, si propone di contrastare fenomeni come il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Offrendo ai ragazzi provenienti da contesti difficili e periferici opportunità di crescita e formazione attraverso l’attività sportiva. In sinergia con i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato, l’iniziativa promuove tra i giovani i valori della legalità, del rispetto dell’altro e della cittadinanza attiva contribuendo a costruire una società più coesa e responsabile.

Il progetto pilota è partito nel 2019 in Regione Lombardia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale e le Fiamme Gialle, il corpo sportivo della Guardia di Finanza. Classi di studenti lombardi provenienti da contesti periferici con fragilità sociale hanno partecipato per quattro edizioni ai Gruppi Sportivi per una settimana, durante l’anno scolastico. Le giornate sono state scandite da presentazioni sportive e avviamento allo sport, allenamenti di gruppo e da lezioni di educazione sociale e civica.

L’esito positivo dell’esperienza ha convinto il sottosegretario Picchi ad estenderla agli altri Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato. Obiettivo, garantire la partecipazione di un maggior numero di studenti segnalati dalle scuole lombarde fra i più a rischio nel disagio e nella dispersione scolastica.

Fra i partecipanti dell’edizione 2024/25, oltre alle Fiamme Gialle (Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza), hanno dato la propria adesione le Fiamme Oro (gruppo sportivo della Polizia di Stato) e le Fiamme Azzurre (gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria). I gruppi sportivi militari che hanno aderito sono Esercito, Difesa e Marina, ciascuno con un proprio progetto.

Valore educativo

“L’esperienza di una sola settimana – ha spiegato Picchi – ha lasciato una traccia indelebile di grande valore educativo in questi ragazzi. Al di fuori dell’ambiente familiare e scolastico, gli studenti hanno avuto occasioni per mettersi in gioco e migliorare la propria autostima e il rapporto con l’altro. Messi da parte i cellulari, molti di loro si sono cimentati con un’attività sportiva per la prima volta. Spaziando dall’atletica alla scherma, dal karatè al canottaggio”.

“Hanno riscoperto la bellezza di relazioni autentiche, – ha aggiunto Picchi – lavorando insieme e condividendo spazi ed esperienze, tra cui dimostrazioni cinofile, laboratori sul rispetto dell’ambiente e sul soccorso alpino. Sono felice di aver contribuito a estendere il progetto a tutti i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato e a più ragazzi”.

Alla conferenza di presentazione, oltre al sottosegretario Federica Picchi, hanno partecipato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, e Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Sport per la legalità, la Difesa sostiene progetto

“Il Ministero della Difesa sostiene con convinzione il progetto – ha dichiarato Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa – e metterà a disposizione alcune strutture insieme al personale dei Gruppi Sportivi Militari della Difesa . A tal proposito è in corso, nell’ambito dello Stato Maggiore della Difesa, una verifica sulla fattibilità dei siti militari su cui attivare tale progetto. Un supporto che darà la possibilità agli studenti individuati dai responsabili del progetto di partecipare a un’esperienza educativa che va oltre il semplice esercizio sportivo. I ragazzi, infatti, saranno a contatto con gli atleti dei Gruppi Sportivi militari e con la cultura della Difesa”.

“Un’iniziativa inclusiva – ha osservato Rauti – e un’opportunità per conoscere modelli giovanili positivi. Gli atleti, con il loro stile di vita, possono essere un esempio da emulare. Lo sport si conferma come formidabile motore di inclusione sociale, genera senso di appartenenza e di squadra, crea rete di amicizie e in questo senso contribuisce anche al contrasto delle forme di disagio giovanile”.

Valditara, sport fondamentale per  valorizzare la legalità

Plaudo a questa iniziativa – ha detto il ministro Valditara –  perché lo sport è fondamentale per il recupero dei giovani, contrastare il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Il 15 novembre abbiamo stanziato per le scuole 335milioni di euro, di questa cifra il 62% è destinato alla costruzione di nuove palestre nel Mezzogiorno. Un investimento straordinario, possibile non solo grazie ai fondi del PNRR ma anche a quelli ministeriali. Oggi con voi desidero ricordare i tanti valori che si trasmettono attraverso lo sport e con lo sport nelle scuole. Nelle sane competizioni si rispetta sempre l’avversario e si valorizza il confronto fondato sul merito, si trasmettono lealtà e solidarietà”.

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Desidero complimentarmi con il sottosegretario Picchi per aver dato vita all’iniziativa ‘Sport e Legalità’ – ha detto il sottosegretario Lucia Albano – e con il ministro Abodi per averla promossa su tutto il territorio nazionale. Ringrazio poi il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, per l’attenzione dedicata allo sport nei corpi militari. Il Governo è impegnato a promuovere l’attività sportiva come mezzo per contrastare i pericoli dell’isolamento e dell’esclusione sociale attraverso più azioni. Questo mese, al ministero dell’Economia, si è insediata la Cabina di regia sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, da me coordinata. Lavorerà sugli immobili con l’obiettivo di valorizzare spazi e aree pubbliche abbandonate per ridarle in uso ai cittadini come occasione di relazione e di socializzazione”.

Cabina di regia sulle infrastrutture sportive

“A questo proposito – ha aggiunto Albano – desidero ringraziare il ministro Abodi per il supporto che sta offrendo ai lavori della Cabina sulle infrastrutture sportive. La riqualificazione degli impianti sportivi nelle periferie e nelle aree geograficamente disagiate costituisce un efficace fattore di prevenzione dei fenomeni di illegalità e devianza giovanile. Contribuisce, inoltre, a superare, con l’inclusione sociale, le situazioni di degrado urbano. Un ringraziamento anche ai gruppi sportivi militari, in particolare alle Fiamme Gialle, che hanno reso possibile la realizzazione concreta di questo progetto. Per i giovani un modello di riferimento e una fonte di ispirazione”.

Giovani e sport binomio vincente

“Ringrazio gli sportivi qui presenti – ha detto in conclusione il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – per il loro impegno quotidiano. Lo sport dimostra che è possibile rispettare la Costituzione e riesce a promuovere il rispetto come poche altre discipline. Al sottosegretario Picchi dico che dall’impegno verbale all’applicazione pratica il tempo deve essere breve e lei ce l’ha fatta. Il merito di questi ragazzi si valorizza offrendo più opportunità. Il nostro compito è intercettare, ascoltate e poi mettere a disposizione, è questo che fa la differenza. Dove c’è più disagio ci deve essere più presenza, la fiducia la mettiamo a disposizione dei giovani che possano guardare al futuro con più speranza”.

The post Sport per la Legalità. Picchi: con corpi sportivi militari contro disagio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: 24 milioni a oltre 1.100 aziende per ammodernamento attrezzature

3 octobre 2024 à 15:22

Ben 1.181 aziende agricole della Lombardia saranno finanziate con quasi 24 milioni di euro, per progetti di ammodernamento di macchinari e attrezzature. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Si è conclusa, infatti, l’istruttoria del bando dedicato all’innovazione e meccanizzazione del settore agricolo e alimentare. La misura mette a disposizione fondi del Pnrr attraverso la misura prevista per l’ammodernamento macchine.

Opportunità di modernizzarsi

“Con questa operazione – ha commentato Beduschi – il settore agricolo lombardo risponde, quindi, con entusiasmo all’opportunità di modernizzarsi. Guardando  alla sostenibilità come a un valore concreto e non sbandierato”.

“Sosteniamo così lo sforzo – ha aggiunto l’assessore – di chi tutti i giorni introdurrà nuove tecniche e nuova tecnologia. Innovazioni che permettono infatti di produrre cibo in modo sempre più rispettoso dell’ambiente e delle risorse”.

Cosa prevede il bando per le aziende

Il bando prevede quindi il finanziamento di tre linee di intervento: acquisto di macchine e attrezzature di precisione (733 beneficiari – 14.772.248 di euro); acquisto di macchine e attrezzature per ottimizzare utilizzo di effluenti, digestato, fertilizzanti e prodotti fitosanitari (307 beneficiari – 6.118.000 di euro); acquisto di macchine e attrezzature di precisione dedicate all’irrigazione (141 beneficiari – 3.000.000 di euro).

Con nuove attrezzature aziende migliorano efficienza

“I vantaggi per il comparto agricolo sono significativi – ha sottolineato Beduschi –. Tecnologie innovative  consentono di ottimizzare e migliorare la distribuzione degli elementi nutritivi e degli agrofarmaci. Riducendo, inoltre, il consumo di acqua, e migliorando ulteriormente le condizioni di benessere animale. Si tratta di un’evoluzione importante, che conferma l’impegno dell’agricoltura lombarda a restare un modello di riferimento a livello europeo.  Un benchmark, quindi, sia per la qualità che per la quantità delle sue produzioni”.

“Con questo provvedimento – ha concluso l’assessore Beduschi – in Lombarda diamo esempio di come dovrebbe fare il sistema Paese per l’agricoltura di domani. Riuscendo, così, a ottenere e spendere risorse, anche comunitarie, per sfruttare al meglio la tecnologia. Tutto ciò per rendere gli investimenti ambientali in agricoltura sostenibili”.

Il dettaglio del finanziamento per provincia

  • Bergamo: 91 domande, 1.844.900 euro;
  • Brescia: 281 domande, 5.792.000 euro;
  • Como: 19 domande, 402.800 euro;
  • Cremona: 174 domande, 3.532.000 euro;
  • Lecco: 16 domande , 296.300 euro;
  • Lodi: 66 domande, 1.347.000 euro;
  • Mantova: 250 domande, 4.928.500 euro;
  • Milano: 87 domande, 1.788.600 euro;
  • Monza Brianza: 9 domande, 185.000 euro;
  • Pavia: 129 domande, 2.483.414 euro;
  • Sondrio: 40 domande, 807.250 euro;
  • Varese: 19 domande, 374.272 euro.

The post Beduschi: 24 milioni a oltre 1.100 aziende per ammodernamento attrezzature appeared first on Lombardia Notizie Online.

Comunità energetiche rinnovabili, Sertori: 27 milioni per edifici pubblici

5 août 2024 à 17:08

Su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, Massimo Sertori, la Giunta regionale ha approvato una nuova misura per incentivare le Comunità energetiche rinnovabili (Cer), favorendo il coinvolgimento di edifici pubblici. Si tratta di una misura del valore di 27.750.000 euro, nel triennio 2025-2027, che rientra nell’ambito delle programmazioni del PR FESR 2021-2027. L’intervento si affianca alle iniziative già messe in campo dall’assessorato in attuazione alla legge regionale 2/2022.

Destinatari del provvedimento gli enti locali della Lombardia con popolazione superiore a 5.000 abitanti e soggetti pubblici presenti nell’elenco delle amministrazioni pubbliche annualmente pubblicato dall’ISTAT in qualità di membri di una Comunità energetica costituita o da costituire.

“Con questa delibera – sottolinea l’assessore Sertori – Regione Lombardia conferma il proprio convinto impegno a favore della creazione di Comunità energetiche rinnovabili secondo quello spirito di azioni che abbiamo illustrato anche nel tour che ha interessato i diversi territori provinciali lombardi. Le Comunità energetiche sono una grande risorsa in termini sia di tutela ambientale che di risparmio sui costi energetici. Questo attraverso la condivisione e l’autoconsumo dell’energia prodotta in loco da impianti a fonti rinnovabili “.

Comunità energetiche, Sertori: con edifici pubblici puntare ad autonomia energetica

I territori lombardi, attraverso la costituzione delle comunità energetiche “possono puntare all’autonomia energetica – continua Sertori -. Possono farlo valorizzando le ricchezze del proprio territorio e reinvestendo localmente le quote riconosciute dal  GSE (Gestore Servizi Energetici) per l’autoconsumo diffuso. I comuni devono avere un ruolo trainante e, proprio per questo motivo, la delibera incentiva e sostiene il coinvolgimento di edifici di proprietà pubblica. Tutto ciò all’interno dei progetti di creazione delle Comunità energetiche rinnovabili”.

“In molti dei Comuni lombardi – rimarca l’assessore – vi sono infatti edifici che possono entrare nei progetti delle CER, ospitando impianti con fonti energetiche rinnovabili. Mettiamo, quindi, i nostri enti locali in prima linea e sempre più a fianco dei loro cittadini, imprese e realtà economiche in progetti meno costosi, più ecosostenibili. Iniziative che vedono diversi soggetti fare rete per risparmiare risorse economiche e aiutare l’ambiente”.

“Nello specifico – dice l’assessore Sertori – l’iniziativa riguarderà il sostegno ad impianti a servizio delle Comunità energetiche per la produzione e il consumo efficienti di energia rinnovabile. Integrando l’utilizzo delle nuove tecnologie telematiche, di controllo e gestione, utili a razionalizzare i consumi, in particolare energetici e di acqua. Siamo dunque attenti anche al bene acqua. Con un’azione che sarà realizzata in una logica di complementarietà  rispetto agli investimenti previsti nell’ambito del PNRR. Investimenti rivolti ai territori dei comuni con meno di 5.000 abitanti”.

Le risorse sono cumulabili con altri fondi regionali ricevuti, rimanendo nel limite previsto dalla norma nazionale con il massimo del 40% dell’importo a fondo perduto. Il prossimo settembre la direzione regionale Enti locali, Montagna e Risorse energetiche emanerà il decreto con tutte le specifiche riguardanti la misura.

The post Comunità energetiche rinnovabili, Sertori: 27 milioni per edifici pubblici appeared first on Lombardia Notizie Online.

Tour atenei lombardi, Fermi: la Iulm università che sa anticipare il futuro

11 juillet 2024 à 17:52

Tappa milanese, alla Iulm, per il tour tra gli atenei lombardi dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.

Il tour tra gli atenei lombardi alla Iulm

Accolto del prorettore vicario, Valentina Garavaglia, l’assessore Fermi si è quindi confrontato con il direttore generale, Raffaella Quadri, i presidi delle facoltà, prorettori e delegati e rappresentanti dell’ateneo di via Carlo Bo a Milano.

La visita alla Iulm

Con la visita al Laboratorio di traduzione simultanea – Aula Pautasso, alla biblioteca, al Museo della Comunicazione e all’Aula multimediale – TAM TAM l’assessore Fermi ha partecipato a un viaggio immersivo che lo ha portato anche a intervenire in diretta a Radio Iulm. Visitati a Iulm AILab, Brain Lab, Iulm fitness center e Iulm Studios. E conoscenza diretta anche degli spazi di coworking con il Muro del cinema, con la Contemporary Exhibition Hall. Tappe anche in auditorium, all’Albero Segreto, alla Porta d’oro e al Monumento all’Inferno.

Università pionieristica

“Iulm – ha detto l’assessore Fermi – mi è sempre sembrata una università pionieristica, che sa anticipare il futuro. Visto ciò che mi hanno presentato mi sembra che sappiano, concretamente, e con diversi progetti, dare corpo e mantenere questa predisposizione. Quella che è nel dna di questa università”.

Eccellenza nel panorama accademico lombardo

Per l’assessore Fermi, la Iulm si inserisce a pieno titolo nell’eccellenza del panorama accademico lombardo. “Quando mi è stata assegnata la delega all’Università di Regione Lombardia – ha ricordato – ho deciso di conoscere da vicino il mondo accademico. E di farlo iniziando questo viaggio presso tutti gli atenei. Sia pubblici che privati. Probabilmente, infatti, non ci rendiamo conto di quale privilegio abbiamo in Lombardia con un sistema universitario che non ha competitor in Italia ma forse nemmeno in Europa. Questo primato dobbiamo farlo conoscere e raccontarlo perché le università sono un baluardo importante per la crescita dei nostri ragazzi. Il viaggio che sto facendo ribadisce questa mia valutazione ma possiamo e dobbiamo continuare a fare di più”.

In ascolto dei protagonisti

“Con la tappa alla Iulm – ha chiosato Fermi – siamo più o meno a metà di questo tour-viaggio che ci sta portando, fisicamente, a incontrare non solo Rettori e docenti, ma anche gli studenti. E per visitare quello che è qualcosa di straordinario che abbiamo in Lombardia. È un tour che ci consente di raccogliere le esigenze dei diversi atenei, in questa tappa quelle della Iulm. Come Istituzioni abbiamo il dovere di provare a mettere in campo tutti quegli strumenti che possano continuare, e se possibile ad aumentare, l’attrattività del sistema universitario lombardo. Già oggi circa il 40% degli studenti arriva da fuori regione e un 7-8% dall’estero. Quindi ci giochiamo anche il futuro dell’università e, come Regione, vogliamo mettere in campo iniziative che possano aiutare il sistema formativo e non solo accademico a crescere”.

Continuare ad attrarre studenti

“Abbiamo la necessità – ha continuato l’assessore – di provare a tenere i nostri studenti dopo il percorso universitario e anche di continuare ad attrarre studenti da altre regioni e da tutta Europa. Lo facciamo mettendo a disposizione innanzitutto risorse nel campo dell’innovazione e della ricerca per fare in modo che i nostri atenei siano e rimangano attrattivi per tutti i giovani”.

Misura legata al Pnrr

“Proprio per questo motivo – ha spiegato – abbiamo ‘inventato’ quindi una misura che possa garantire continuità ai fondi arrivati con il Pnnr. Così, per la prima volta a livello italiano, abbiamo usato una quota dei fondi Fesr per preparare una manifestazione di interesse rispetto a progetti che prevedono implementazione di laboratori, aule studio, tecnologia. Tradotto: metteremo a disposizione 40-50 milioni di euro. Con un unico vincolo: quello di collegare queste tecnologie che finanzieremo con il mondo delle imprese”. “Qualora la risposta fosse positiva – ha concluso Fermi – la misura diventerà strutturale, così le università potranno continuare a essere competitive”.

The post Tour atenei lombardi, Fermi: la Iulm università che sa anticipare il futuro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Presentata a Palazzo Lombardia la ‘rete dei facilitatori digitali’

20 juin 2024 à 18:05

Fornire ai cittadini lombardi tutti gli strumenti necessari per accrescere in modo efficace le proprie competenze digitali. È l’obiettivo del bando ‘Rete dei servizi di facilitazione digitale di Regione Lombardia’, presentato dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Simona Tironi. L’iniziativa declina su base regionale la misura 1.7.2 del Pnrr del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) ‘Rete di servizi di facilitazione Digitale’, che prevede iniziative di formazione erogate attraverso 3.000 centri disseminati sul territorio italiano.

Rete dei facilitatori digitali, Tironi: iniziativa per dare ai cittadini competenze necessarie

“Viviamo immersi nelle tecnologie digitali – ha detto l’assessore Tironi – ma sono ancora numerose le persone che non hanno acquisito la necessaria dimestichezza con il digitale. Eppure, a partire dal Fascicolo Sanitario, per proseguire con lo SPID (Sistema Pubblico di identità Digitale), utile in svariate circostanze, e continuando con i moduli per la richiesta di certificati o estratti conto bancari disponibili solo in forma elettronica, saper utilizzare questi strumenti è diventato ormai un requisito indispensabile per accedere ai diversi servizi disponibili per i cittadini. Ancora una volta, Regione Lombardia si schiera a fianco di chi ha bisogno di un supporto concreto e mette a disposizione una capillare rete di sportelli a cui potranno avere accesso coloro che si considerano ancora poco esperti in materia digitale. Nessuno, infatti, deve essere lasciato indietro”.

Diffondere l’uso delle nuove tecnologie

Il bando legato al progetto ‘Digitale Facile’, promosso da Regione Lombardia, punta a diffondere un utilizzo consapevole della rete e delle nuove tecnologie, favorendo, allo stesso tempo, il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva, l’inclusione digitale, l’autonomia nell’uso di internet e dei servizi digitali. In particolare, saranno messi a disposizione dei cittadini contenuti informativi che permettono di acquisire le competenze di base per approcciarsi in modo efficace al mondo digitale.

Entro il 2025 grazie a rete dei facilitatori digitali 424 punti di formazione

Nello specifico, Regione Lombardia attiverà, entro il 2025, 424 punti di facilitazione per formare 341.000 cittadini. Attualmente si può accedere al servizio informativo attraverso i Punti di Facilitazione già aperti e disponibili a questo link https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/digitale-facile/punti-facilitazione-digitale.

Digitale: superare il divario di genere

Secondo un report Istat 2023, le competenze digitali in Italia e in molti Paesi europei sono caratterizzate da importanti divari legati. A influire sono in particolare caratteristiche socio-culturali della popolazione. Il 61,7% dei ragazzi di età compresa tra 20 e 24 anni residenti in Italia che ha usato internet ha competenze digitali almeno di base. Tuttavia tale quota diminuisce rapidamente con l’età. Nella fascia di età compresa tra i 55-59enni si arriva al 42,2% per poi scendere al 19,3% tra le persone di 65-74 anni.

Altro elemento rilevante emerso dal report è il fatto che questo livello di competenze risulta caratterizzato da una forte disparità a favore degli uomini. Nello specifico nel nostro Paese il divario è di 3,1 punti percentuali. Tuttavia, almeno fino ai 34 anni di età, si registra un vantaggio femminile che poi si riduce a partire dai 45 anni.

The post Presentata a Palazzo Lombardia la ‘rete dei facilitatori digitali’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Contest ‘PA OK!’, la macchina amministrativa più vicina ai cittadini

19 juin 2024 à 15:17

Rendere la macchina amministrativa sempre più vicina ai cittadini e, quindi, al mondo economico produttivo. È questo l’obiettivo del contest ‘PA OK! Insieme per creare valore pubblico’, voluto dal Dipartimento della Funzione Pubblica e attuato dal Formez, con il contributo scientifico della SDA Bocconi School of Management. L’iniziativa, che rientra nell’ambito dei progetti Pnrr, è stata presentata mercoledì 19 giugno a Palazzo Lombardia alla presenza, tra gli altri, dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, del presidente Formez, Giovanni Anastasi e di Giovanni Valotti, professore di economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche del dipartimento di Scienze sociali e politiche dell’Università Bocconi.

Sette in particolare sono, infatti, le aree d’azione in cui il progetto promuove le best practice di rafforzamento della capacità amministrativa: efficientamento energetico; sostenibilità e transizione ecologica; digitalizzazione; innovazione sociale, inclusione, fragilità; lavoro e sviluppo economico; innovazione gestionale; semplificazione amministrativa.

Contest ‘PA OK!’, Tironi: iniziativa per migliorare qualità dei servizi

anastasi intervento contest PA OK (1)“Attraverso questo progetto – ha sottolineato  Tironi – vogliamo infatti stimolare le Pubbliche Amministrazioni a migliorare l’efficienza, l’efficacia e la qualità dei servizi offerti. Coinvolgendo cittadini e imprese, infatti,  la mission di ‘PA OK!’ è di creare un circolo virtuoso di buone pratiche, capitalizzando le esperienze di successo e promuovendo la cultura del risultato all’interno delle PA. Siamo convinti che questo contest possa portare innovazione e valore pubblico tangibile per tutti”.

Proiettare la PA verso il futuro

‘PA OK!’ punta infatti a stimolare e premiare le Pubbliche amministrazioni virtuose. Altro obiettivo chiave è misurare le performance e i risultati tangibili per cittadini e imprese e a diffondere la consapevolezza su contenuti e modalità di realizzazione delle buone pratiche che proiettano in modo efficace la pubblica amministrazione verso il futuro.

Anastasi (Formez): creare uno standard replicabile

“Questo contest –  ha spiegato il presidente di Formez, Giovanni Anastasi – non è un premio fine a se stesso. L’iniziativa ha infatti lo scopo di rendere le migliori pratiche amministrative. Quindi con uno standard modellizzato e replicabile per mezzo di una loro diffusione capillare. Grazie al Pnrr, che si trova nel momento decisivo della messa a terra degli investimenti, la PA cerca infatti di spingere ancor più sul pedale dell’efficacia e dell’efficienza. Il tutto, quindi, con l’obiettivo di orientare realmente, a beneficio di cittadini e imprese, le tante risorse messe a disposizione proprio dal Piano di ripresa e resilienza”.

Come candidarsi al contest ‘PA OK!’

Le candidature delle PA centrali e locali potranno essere inviate entro il 2 settembre 2024, attraverso la piattaforma www.paok.formez.it. I progetti migliori saranno premiati in un evento finale dal ministro per la Pubblica amministrazione.

The post Contest ‘PA OK!’, la macchina amministrativa più vicina ai cittadini appeared first on Lombardia Notizie Online.

Assemblea Assolatte, assessore Agricoltura: settore traina il Made in Italy

23 mai 2024 à 16:19

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Lombardia è intervenuto, a Milano, alla 79ª Assemblea nazionale di Assolatte.

“La qualità paga – ha detto – lo dimostrano i numeri sia dell’export che i risultati sui mercati esteri delle grandi Dop, a partire dal Grana Padano“.

Circa la metà del latte prodotto in Lombardia è utilizzata per la produzione di formaggi DOP, che si confermano come importante “strumento di valorizzazione della materia prima latte. Il prodotto lavorato a DOP in Lombardia è salito, infatti, quasi del 2% su base annua nell’ultimo decennio, raggiungendo 2,64 milioni di tonnellate”.

Nel primo semestre di quest’anno il settore ha registrato un momento di stabilizzazione.

“Il lattiero-caseario – ha aggiunto l’assessore – ha fatto registrare, seppur di poco, una variazione positiva (+0,13%). Questo grazie al calo dei costi dei mezzi di produzione e alle quantità prodotte, che in Lombardia continuano a crescere a differenza di quanto avviene in Italia. Oltre metà del latte prodotto in Italia è lombardo”.

Assemblea Assolatte, in Lombardia agricoltura attenta a qualità e innovazione

La sostenibilità è uno dei driver di mercato, in costante crescita, (packaging con forte riduzione di plastica, impegno sull’impronta lungo la filiera). A livello di mercato e del consumo si conferma un’attenzione marcata alla qualità e ai prodotti di alta gamma e innovativi (prodotti proteici, senza lattosio).

Prioritaria, secondo l’assessore lombardo, la necessità di “mettere a terra in modo efficace i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dedicati alla innovazione nel settore della meccanizzazione innovativa, rendere ancora più efficaci i bandi regionali sugli investimenti nel settore in chiave di innovazione e sostenibilità ambientale, favorire l’introduzione di alcune nuove tecnologie negli allevamenti piccolo e medi, sostenendo il ricambio generazionale”.

The post Assemblea Assolatte, assessore Agricoltura: settore traina il Made in Italy appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌