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Sms ingannevoli, Regione Lombardia: attenzione a tentativi truffa 

5 novembre 2025 à 18:00

Regione Lombardia avvisa i cittadini che in questi giorni vengono inviati sms ingannevoli. Questi messaggi si prestano a essere interpretati come comunicazioni provenienti da strutture sanitarie regionali o ‘uffici CUP‘, ma che in realtà sarebbero tentativi di truffa. In particolare, i messaggi riportano diciture non corrette come ‘Centro Unico Primario’ e invitano a contattare numerazioni a pagamento (esempio prefisso 893) per ottenere informazioni o aggiornamenti su pratiche personali.

Regione Lombardia: segnalare sms ingannevoli alla Polizia Postale

Si tratta di contenuti fraudolenti, non riconducibili al Sistema Socio-Sanitario della Lombardia. Si raccomanda pertanto di non rispondere agli sms ricevuti. Inoltre è opportuno non richiamare numerazioni sospette e non cliccare link presenti nei messaggi. Bisogna infine non fornire dati personali o sanitari e segnalare l’accaduto alla Polizia Postale.

Per informazioni rivolgersi a canali ufficiali

Regione Lombardia e le ASST non utilizzano numerazioni a pagamento né richiedono dati personali via sms. Per informazioni o prenotazioni sanitarie, si invitano i cittadini a rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali: CUP e numeri regionali ufficiali, il portale Prenotasalute e siti istituzionali delle ATS e ASST e IRCCS.

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Inaugurata la Casa di Comunità di Segrate (MI)

5 novembre 2025 à 15:07

Inaugurata dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, la Casa di Comunità di Segrate. La struttura, rinnovata grazie ai fondi PNRR, rappresenta un presidio fondamentale per la sanità territoriale, potenziando i servizi di prossimità e l’assistenza integrata a cittadini e famiglie.

La riqualificazione della Casa di Comunità di Segrate: risultati

L’intervento permette di consolidare l’offerta socio-sanitaria nell’area della Bassa Martesana. Sono previsti servizi quali Punto Unico di Accesso, Infermieri di Famiglia e Comunità, Continuità Assistenziale. e ancora Psicologia di Comunità, Punto Prelievi, Centro Vaccinale, NPIA, Consultorio Familiare, Commissione Invalidi e ambulatori specialistici, tra cui cardiologia e diabetologia. Ulteriori discipline (tra cui dermatologia ed oculistica) sono in fase di ampliamento.

I presenti all’inaugurazione della struttura

All’evento hanno preso parte anche il direttore generale e il direttore socio-sanitario di Asst Melegnano Martesana, Roberta Labanca e Paola Maria Pirola oltre al direttore generale di ATS Silvano Casazza e al direttore del Distretto Bassa Martesana – Paullese Maddalena Minoja. Presenti anche il consigliere regionale Cristian Garavaglia, componente la commissione sanità, il sindaco di Segrate, Paolo Micheli. E ancora il presidente del consiglio di rappresentanza dei sindaci, Ivonne Cosciotti, il presidente dei sindaci di distretto, Roberto Gabriele, sindaci ed assessori degli enti locali del territorio. Con loro rappresentanti delle associazioni e delle autorità civili e religiose del territorio.

Bertolaso: lavori della Casa di Comunità di Segrate terminati con un anno di anticipo

foto di gruppo con Bertolaso a inaugurazione casa di comunità a segrate

“Questa – ha detto Bertolaso – non è certo, come si sente purtroppo dire delle Case di Comunità, ‘una scatola vuota’. È anzi una scatola piena, pronta un anno di anticipo rispetto le scadenze, per la quale si sta lavorando per ottemperare anche agli ultimi dettagli”.

“La Casa di Comunità di Comunità di Segrate – ha aggiunto – è un fatto concreto, non si tratta solo parole. Abbiamo messo un nuovo tassello del nostro impegno per rafforzare la sanità di prossimità e garantire ai cittadini servizi accessibili, moderni e integrati. Vogliamo strutture pubbliche vicine alle persone, capaci di rispondere ai bisogni di salute in modo tempestivo e qualificato”.

“È un modello – ha concluso – che stiamo realizzando in tutta la Lombardia, mettendo al centro la presa in carico, la prevenzione e la continuità assistenziale”.

Sviluppare la sanità territoriale

Per Roberta Labanca, direttore generale di Asst Melegnano Martesana “realtà come questa rappresentano un fondamentale punto di incontro e sviluppo di una sanità territoriale che promuove l’integrazione tra le diverse figure professionali sociosanitarie e sanitarie e le risorse del territorio, enti locali e enti del terzo settore, unite in equipe al servizio di una presa in carico completa della persona“.

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Bergamo, Ospedale da Campo degli Alpini celebra 40 anni di attività

31 octobre 2025 à 16:40

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, è intervenuto a Bergamo alle celebrazioni per i 40 anni di attività dell’Ospedale da Campo dell’Associazione Nazionale Alpini, una realtà che rappresenta una delle espressioni più significative della sanità d’emergenza italiana.

La storia dell’Ospedale da Campo degli Alpini di Bergamo

Nato nel 1985 dopo le esperienze di Protezione Civile successive al terremoto del Friuli, l’Ospedale da Campo degli Alpini è una struttura sanitaria di eccellenza, capace di intervenire rapidamente in ogni contesto di crisi, in Italia e all’estero, grazie a un’organizzazione che integra medici, infermieri e volontari con elevata professionalità e spirito di sacrificio.

Nel corso degli anni, l’evoluzione della struttura ha portato alla nascita della Sanità Alpina – Ospedale da Campo, che comprende il Gruppo di Intervento Medico Chirurgico Alpino (GIMCA) come nucleo operativo principale. Un modello di efficienza e umanità che ha dato un contributo straordinario in numerose emergenze: dall’intervento in Armenia nel 1988, fino al ‘miracolo’ dell’ospedale allestito a Bergamo nel 2020 durante la pandemia di Covid-19.

Bertolaso: alpini sempre presenti con competenza e spirito di squadra

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, a supporto dell’attività dell’ospedale da campo degli Alpini di Bergamo“Ogni volta che abbiamo affrontato un’emergenza, ultima quella del Covid – ha ricordato Bertolaso – gli alpini sono sempre stati presenti, con competenza, passione e spirito di squadra: dal Giubileo del 2000 alla Giornata mondiale della gioventù, dai terremoti di San Giuliano di Puglia e L’Aquila fino alle missioni in Armenia, Ossezia e nel Sud-Est asiatico dopo lo tsunami del 2005″.

“L’Ospedale da Campo – ha aggiunto Bertolaso – è un simbolo e quasi un santuario del servizio e della solidarietà alpina, evidenziando l’impegno della Regione Lombardia nel mantenerlo moderno, operativo ed efficace“.

Ospedale da Campo degli Alpini pronto per una missione sanitaria a Gaza

Nel corso della visita, l’assessore ha anche lanciato la proposta di impiegare l’Ospedale da Campo degli Alpini per un’eventuale missione sanitaria a Gaza, con il supporto della Protezione Civile nazionale e il contributo diretto di medici, infermieri e personale sanitario lombardo.

“Siamo pronti – ha detto – a mettere a disposizione uomini, mezzi e competenze per aiutare una popolazione in difficoltà, se e quando il Governo italiano e le autorità internazionali ci daranno il via libera”.

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Vaccinazioni influenza, in Lombardia un milione di somministrazioni

29 octobre 2025 à 16:49

Oltre 1.036.000 vaccinazioni antinfluenzali effettuate con un forte contributo di medici di famiglia e farmacie e ampia adesione delle fasce over 65 e over 80. Questi i numeri principali dall’avvio della campagna gratuita 2025/2026 che dal 13 ottobre è stata estesa a tutti i cittadini lombardi. La prenotazione deve avvenire tramite rete territoriale e portale di Regione Lombardia.​​ L’incremento è di circa 100.000 dosi rispetto allo stesso giorno della campagna vaccinale 2024/2025. Tra i canali principali, le somministrazioni sono state effettuate dai medici di medicina generale (567.945). E tra farmacie di comunità (215.620), pediatri di libera scelta (123.236), centri vaccinali ASST (53.784).

Dati per provincia delle vaccinazioni

Questa la divisione per province: Milano: 343.162, Brescia: 139.859​, Bergamo: 111.305​, Monza e Brianza: 100.781​, Varese: 84.811​, Como: 62.648​, Pavia: 48.568​, Lecco: 37.768, ​Cremona: 34.460​, Mantova: 30.338​, Lodi: 27.332​, Sondrio: 15.040. Per fasce d’età qui di seguito i dettagli: 65–79 anni: 372.025 dosi, over 80 anni: 247.328 dosi, 18–59 anni: 192.335 dosi, 60–64 anni: 78.652 dosi, 2–6 anni: 67.552 dosi, 7–17 anni: 63.831 dosi, 0–1 anni: 14.349 dosi.

Vaccinazioni in crescita costante

La crescita delle vaccinazioni è complessiva e costante negli anni. il totale di Regione è passato da 1.853.882 della stagione 2019/20 a 2.088.894 della stagione 24/25. La crescita riguarda in particolare i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta che nello stesso periodo sono passati da 1.082.566 a 1.384.676. E le farmacie che sono passate da 2.832 a 394.996. Quest’anno i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta sono già a 658.234 e le farmacie a 202.135. Al 28 ottobre 2024 erano rispettivamente a 555.962 e le farmacie 147.838.

Dove è possibile vaccinarsi

Tutti i cittadini lombardi che desiderano proteggersi dall’influenza possono accedere gratuitamente alla vaccinazione presso: gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, le farmacie aderenti alla campagna vaccinale, i centri vaccinali delle ASST. Per accedere a centri vaccinali e farmacie aderenti si può prenotare un appuntamento la vaccinazione a questo link.

La protezione dei più piccoli dal virus respiratorio sinciziale

assessore Bertolaso qui in una foto generica commenta i milioni di vaccini antinfluenza in Lombardia

Accanto all’influenza, prosegue la protezione dei più piccoli contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) con l’anticorpo monoclonale Beyfortus erogato nei punti nascita e nei percorsi pediatrici.

Ad oggi sono state effettuate 20.797 somministrazioni, circa un terzo delle dosi che dovranno essere somministrate nell’intera campagna. 12.944 dosi sono state invece somministrate dai pediatri di libera scelta e il restante da punti nascita e centri vaccinali. Le coperture vaccinali superano l’80% per i bambini nati da gennaio a marzo 2025. Superano il 60% per i bambini nati tra aprile e agosto 2025.

Bertolaso: puntiamo a ridurre complicanze e ricoveri durante la stagione invernale

“Il traguardo del milione di vaccinazioni antinfluenzali in poche settimane – dichiara l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso – dimostra l’efficacia della nostra rete. Con la gratuità estesa a tutti e la protezione contro RSV per i più piccoli, puntiamo a ridurre complicanze e ricoveri nella stagione invernale. Vogliamo inoltre tutelare in modo capillare la salute dei lombardi. Un risultato che conferma come, quando ai cittadini vengono fornite indicazioni chiare e precise, la fiducia nel sistema sanitario si traduce in partecipazione e adesione alle campagne di prevenzione”.

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Vaccini antinfluenzali, superate 490.000 dosi. Open day al Pirellone

20 octobre 2025 à 15:23

Martedì 21 ottobre, e martedì 4 novembre, dalle ore 9 alle ore 14, in collaborazione con ASST Nord Milano, si tiene a Palazzo Pirelli l’open day vaccinale gratuito per vaccino antinfluenzale, antipneumococcico e anti-Covid. L’accesso è libero, ingresso da piazza Duca D’Aosta.

Vaccino antinfluenzale, le somministrazioni  al 19 ottobre

Al 19 ottobre 2025 sono state somministrate 490.041 dosi di vaccino antinfluenzale in Lombardia, con un incremento di 23.787 somministrazioni rispetto allo stesso periodo del 2024 (466.254).​

I dati per singola provincia

Somministrazioni per provincia (influenza)

  • Milano: 162.577​
  • Brescia: 69.436​
  • Bergamo: 52.842​
  • Monza Brianza: 47.077​
  • Varese: 41.708​
  • Como: 30.068​
  • Pavia: 19.105​
  • Cremona: 16.519​
  • Lecco: 15.968​
  • Mantova: 14.295​
  • Lodi: 13.529​
  • Sondrio: 6.917​.

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Sanità, oltre 17 milioni di prescrizioni in sei mesi in Lombardia

Par : Fabio Benati
17 octobre 2025 à 18:37

Nella sanità della Lombardia sono oltre 17 milioni le prescrizioni registrate nel primo semestre del 2025. Numeri che confermano la solidità e la capacità di risposta del sistema regionale. Le prestazioni effettivamente erogate sono 6,5 milioni, di cui oltre 109 mila urgenze gestite entro 72 ore, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Questi dati confermano che il sistema sanitario lombardo è efficiente, tuttavia, la quantità di prescrizioni ci invita a riflettere sull’appropriatezza e sull’uso consapevole dei servizi”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, commentando i dati pubblicati nei giorni scorsi sul sito di Regione Lombardia, relativo alle prescrizioni effettuate al sistema sanitario regionale, nel primo semestre 2025.

La maggior parte delle prescrizioni riguarda le prestazioni programmabili (classe P), che ammontano a 12,7 milioni. Sono seguite da quelle differibili (3 milioni), brevi (1,15 milioni) e urgenti (265 mila). Oltre la metà sono emesse dai medici di medicina generale, mentre circa il 38% proviene da specialisti.

Bertolaso: prescrizioni sanità, oltre tre prescrizioni per ogni cittadino in Lombardia

L'assessore regionale al Werlfare Guido Bertolaso“In sei mesi – ha evidenziato l’assessore –  il sistema ha emesso più di 17 milioni di ricette. Proiettando il dato sull’intero anno, si potrebbe arrivare oltre i 35 milioni, equivalenti a più di tre prescrizioni per ogni cittadino lombardo. Un numero importante, anche perché ogni prescrizione può contenere più di una prestazione”.

Bertolaso ha ribadito che “Il tema dell’appropriatezza prescrittiva è centrale. Lavoreremo per monitorare in modo puntuale i volumi e le tipologie di prescrizioni. Coinvolgendo medici e strutture sanitarie in un percorso condiviso di miglioramento. L’obiettivo è garantire che ogni prestazione sia effettivamente necessaria, utile e tempestiva, a beneficio di tutti i cittadini lombardi”.

Esenzioni dal ticket, quasi 4 milioni per le diverse patologie

Un altro aspetto che ha sottolineato l’assessore riguarda le esenzioni dal ticket. Tra le oltre 6 milioni di prestazioni erogate, quasi 4 milioni sono state gratuite per motivi di patologia, reddito o invalidità, mentre 2,6 milioni hanno comportato il pagamento del ticket.

“Si tratta di un dato che  – ha concluso l’assessore – mostra la nostra attenzione alle fasce più fragili. Regione Lombardia prosegue così il suo impegno per migliorare la qualità delle cure, ridurre i tempi di attesa e garantire un sistema sanitario sempre più vicino alle persone”.

Il report mensile predisposto dall’assessorato al Welfare è pubblico dal 7 ottobre (qui il link). I dati saranno  aggiornati ogni primo lunedì del mese.

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Attacco a piattaforma medici di base, nessun danno a sistema informatico Regione

10 octobre 2025 à 17:45

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, con una Nota, comunica che “in merito a notizie diffuse a mezzo stampa sul tentativo di frode a danno degli assistiti lombardi, tramite e-mail inviate da una presunta Agenzia di recupero crediti, che intima il pagamento di prestazioni sanitarie e di farmaci erogati tramite il Sistema Sanitario, dalle verifiche tecniche effettuate non risultano furti o compromissioni di dati, né sui sistemi centrali regionali, né sui sistemi delle Aziende Sanitarie”. La comunicazione fa seguito alle notizie che diversi media hanno diffuso relativamente a un attacco cyber sulle piattaforme sanitarie utilizzate dai medici di base.

“Dell’accaduto – conclude la Nota – è stata informata la Polizia Postale che sta indagando anche con il supporto delle strutture di Privacy e CyberSecurity e del Computer Security Incident Response Team di ARIA Spa“.

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Influenza, il presidente Fontana si vaccina: prevenzione fondamentale

2 octobre 2025 à 13:13

Non solo un appello, ma anche un gesto concreto per promuovere la protezione dall’influenza stagionale. Nel corso dell’evento ‘VaccinAzione: un’opportunità di salute per i soggetti fragili’, organizzato a Palazzo Lombardia dalla Fondazione The Bridge, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, si è infatti sottoposto al vaccino antinfluenzale.

Fontana: campagna 2025  vaccino influenza centrale per persone fragili

Fontana a convegno su vaccino influenza 2025

Il governatore Fontana ha evidenziato l’importanza della campagna in corso, soprattutto per le persone fragili, gli anziani e chi soffre di patologie croniche, le categorie più esposte al rischio di complicanze. L’obiettivo è salvaguardare la salute individuale e collettiva e ridurre la pressione sul sistema sanitario in vista della stagione invernale.

Vaccino influenza strumento di tutela della salute pubblica

“La mobilitazione interna al nostro sistema sanitario – ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia – si conferma la leva fondamentale per il successo delle nostre politiche di salute pubblica. L’impegno condiviso e la responsabilizzazione dei professionisti in qualità di promotori della vaccinazione crea un circolo virtuoso. Si rafforza così la cultura della prevenzione e la fiducia dei cittadini. Ne abbiamo avuto una prova straordinaria lo scorso anno con la campagna contro il virus sinciziale nei neonati. Grazie all’adesione e alla diffusione di queste buone pratiche da parte del nostro personale, abbiamo registrato una drastica riduzione degli accessi ai Pronto Soccorso pediatrici. Inoltre, cosa più importante, abbiamo evitato dei decessi. La vaccinazione non è solo una delle armi più efficaci nella prevenzione, ma è un investimento strategico.  Questa scelta  in Lombardia si traduce in benefici diffusi. Si va dalla tutela della salute pubblica alla protezione delle fasce più vulnerabili”.

Iardino (The Bridge): premiato lavoro di squadra

simbolo campagna per vaccino influenza 2025 presentato in una conferenza con Fontana

“L’evento di oggi – ha detto Rosaria Iardino presidente della Fondazione The Bridge –  rappresenta un importante momento di confronto per condividere con gli ospedali, le ATS e tutti gli operatori sanitari gli importanti risultati che siamo riusciti a raggiungere in tema di vaccinazioni. Regione Lombardia ha superato i 2 milioni di cittadini vaccinati lo scorso anno, numeri che dimostrano che stiamo lavorando bene. Abbiamo puntato sul lavoro di squadra e siamo stati premiati. La presenza del presidente Fontana è un riconoscimento importante che valorizza l’efficacia di un approccio collaborativo da sempre insito nel dna di noi lombardi”.

Il premio ‘VaccinAzione 2025’

A promuovere il premio ‘VaccinAzione 2025’ è il gruppo di lavoro coordinato da Fondazione The Bridge in collaborazione con l’Unità Organizzativa Prevenzione della direzione generale Welfare della Regione Lombardia. Il riconoscimento si inserisce nell’ambito di un progetto avviato nel 2023 sul tema della vaccinazione dei soggetti fragili in Lombardia. Sono coinvolti sono rappresentanti di società scientifiche, associazioni di pazienti, università e medici di medicina generale.

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Nuovi reparti all’ospedale di Vizzolo Predabissi (MI)

1 octobre 2025 à 15:28

Gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) hanno inaugurato all’ ospedale di Vizzolo Predabissi (MI) una serie di nuove strutture. Si tratta, in particolare, del blocco Parto, il reparto di Ostetricia e Ginecologia, il Poliambulatorio e il nuovo Sistema di Chirurgia Robotica.

Gli interventi realizzati all’ospedale di Vizzolo Predabissi (MI)

bertolaso e Lucente tagliano nastro durante le inaugurazioni a vizzolo pedrabissi

Gli interventi hanno consentito di dotare la struttura di spazi moderni e funzionali con sale parto e operatorie dedicate, posti letto rinnovati e un poliambulatorio che integra attività mediche e chirurgiche, oltre al CUP per l’accoglienza e la prenotazione. Con l’attivazione del sistema robotico Da Vinci, l’ospedale si posiziona tra i centri più avanzati nella chirurgia mininvasiva.

Assessore Bertolaso: grande lavoro di squadra

“Questa inaugurazione – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è il frutto di un grande lavoro di squadra. E’ la conferma dell’impegno di Regione Lombardia nel potenziare i servizi sanitari e nell’investire in tecnologie d’avanguardia al servizio dei cittadini”.

Assessore Lucente: importante risultato

“Il presidio di Vizzolo Predabissi – ha aggiunto l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – rappresenta un’eccellenza del territorio, a servizio di un’area vasta e popolosa. Ringrazio la direzione dell’ospedale e tutti i professionisti coinvolti per questo importante risultato, che rafforza ulteriormente l’offerta sanitaria locale”.

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Liste d’attesa: da Lombardia fondi per recupero, coinvolti i privati

29 septembre 2025 à 15:39

Regione Lombardia accelera sul recupero delle liste di attesa e mette a disposizione 10 milioni di euro per l’acquisto di prestazioni da parte delle strutture private accreditate. Lo prevede una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso. La decisione nasce da un’analisi approfondita condotta dalle ATS con gli ospedali pubblici (ASST e IRCCS), che ha evidenziato come il sistema pubblico stia già garantendo il massimo delle prestazioni, in particolare in quelle strutture dove si evidenziano problematiche sul personale medico e sanitario o impegnate in interventi edilizi di riqualificazione o di ammodernamento tecnologico che portano a una contrazione dell’offerta ambulatoriale.

Liste d’attesa Lombardia, Bertolaso: garantiamo nuove risorse, coinvolti i privati

bertolaso durante un intervento , assessore commenta ella nota la delibera sulle liste d'attesa in Lombardia “Gli ospedali pubblici sono impegnati a pieno regime nell’erogazione di prestazioni – spiega Bertolaso – mantenendo la regolare attività ordinaria e quella straordinaria e garantendo la presa in carico dei pazienti più fragili. Abbiamo ospedali pubblici che stanno facendo uno sforzo enorme tra personale al minimo, cantieri aperti e nuove tecnologie in fase di installazione. Oltretutto occorre evidenziare come da tempo siamo impegnati ad aumentare l’offerta per i pazienti ma contemporaneamente purtroppo aumenta ancor più velocemente la domanda di prestazioni. Con questo provvedimento garantiamo nuove risorse, coinvolgendo il privato accreditato per offrire risposte immediate e concrete ai cittadini lombardi”.

Avvisi specifici pubblicati da ATS

Con l’obiettivo di sostenere il percorso avviato con il Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA) 2025, Regione Lombardia ha deciso di coinvolgere il sistema privato accreditato: le ATS pubblicheranno specifici avvisi per acquisire le prestazioni aggiuntive, che dovranno essere erogate entro il 30 giugno 2026.

Il fondo di 10 milioni di euro sarà distribuito tra le ATS lombarde secondo la seguente ripartizione:

Milano: 3.362.985
Insubria: 1.184.207
Montagna: 649.850
Brianza: 2.509.140

Bergamo: 765.711
Brescia: 286.620
Val Padana: 218.190
Pavia: 1.023.297.

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In Lombardia quattro donazioni multitessuto in 48 ore per 50 pazienti

25 septembre 2025 à 11:12

Grazie alla generosità dei cittadini e al lavoro di squadra degli operatori sanitari, più di 50 pazienti potranno tornare a vedere, camminare o guarire da gravi patologie.

Gli ospedali della Lombardia coinvolti nelle donazioni multitessuto

Nei giorni scorsi in Lombardia, in 48 ore,  sono state realizzate quattro donazioni multitessuto negli ospedali di Luino (ASST Sette Laghi), Vimercate (ASST Brianza), Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e IRCCS Humanitas di Rozzano (MI) – dove, per la prima volta, è stato possibile avviare con successo questo percorso. Questi importanti risultati si sono concretizzati grazie a chi ha espresso in vita il proprio “sì” alla donazione di organi e tessuti dopo la morte, oppure alla disponibilità dei familiari a compiere questo gesto di grande valore.

Oltre 50 i riceventi

Le donazioni hanno permesso il prelievo di cornee, vasi e valvole, cute e tessuto muscolo-scheletrico. Più di 50 riceventi potranno così beneficiare di un trapianto: persone che riacquisteranno la vista, pazienti che potranno tornare a muovere un’articolazione, grandi ustionati che riceveranno nuova cute, malati cardiaci che avranno a disposizione nuove valvole.

Bertolaso qui in foto generica commenta trapianto multitessuto

Un lavoro di squadra

Un traguardo reso possibile dal lavoro coordinato di numerosi professionisti sanitari dei diversi ospedali, dei Coordinamenti Ospedalieri di Procurement (COP), delle Banche dei Tessuti e del Coordinamento Regionale di Procurement (CRP) di AREU Lombardia, che ha seguito e diretto con competenza l’intero processo, grazie anche alla guida di Elisa Pizzera e Cristiana Cipolla, infermiere, e Marco Sacchi, medico, del CRP. La logistica della donazione è stata gestita dalla Consolle Regionale Trasporto Organi di AREU, con propri mezzi ed autisti.

Bertolaso: valore straordinario di solidarietà e professionalità

“Questi straordinari risultati – evidenzia l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, dimostrano il valore della solidarietà e l’eccellenza del nostro sistema sanitario. La donazione di tessuti e organi è un gesto che restituisce speranza e qualità di vita a tanti pazienti. Come Regione Lombardia continueremo a sostenere con forza questa cultura della vita e della condivisione”.

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Emergenze neuropsichiatriche, più assistenza ai minori in Lombardia

23 septembre 2025 à 13:46

Presentato il nuovo piano di azioni per garantire una gestione ancora più efficace e tempestiva delle emergenze in Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA), dal Pronto Soccorso al ricovero ospedaliero. Ad aprire i lavori dell’incontro in Sala Biagi di Palazzo Lombardia, l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.

Gli obiettivi

L’obiettivo contenuto nella proposta di documento del gruppo di lavoro ‘Rete di Coordinamento dei Reparti di NPIA Lombardi‘ della Direzione Generale  Welfare di Regione Lombardia, è rispondere al crescente bisogno di assistenza.  Dal 2019 al 2025 i casi di minori con comportamenti autolesivi o suicidari presi in carico sono raddoppiati, passando da 407 a 815. Un incremento che impone interventi mirati e coordinati.

Le misure previste dal piano della Lombardia sulla neuropsichiatria infantile

Il percorso delineato da Regione Lombardia si articola in una serie di misure concrete. Nello specifico, è prevista la presa in carico territoriale potenziata, con l’attivazione del Nucleo Funzionale per la Acuzie Psichiatrica in Preadolescenza e Adolescenza (NF APA), dotato di équipe dedicate per interventi intensivi. Un DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) di riferimento per i minori, individuato in ogni ASST/IRCCS con UONPIA  (Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza) per garantire accessi più appropriati nei casi di emergenze comportamentali o psichiatriche. Ed ancora ricoveri più appropriati e rapidi, con una quota proporzionale di posti letto dedicati alle emergenze psichiatriche.

Nuovi reparti e formazione del personale

L'assessore Guido Bertolaso presenta la rete per la neuropsichiatria infantile

Saranno inoltre attivati nuovi reparti, all’ospedale  ‘Bassini’ di Cinisello Balsamo (MI) dal 1° gennaio 2026 e al Policlinico di Milano da gennaio 2027. Prevista anche la PDTA (Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali) e formazione del personale per la gestione di adolescenti e preadolescenti con urgenze psichiatriche nei Pronto Soccorso. Infine un sistema regionale di monitoraggio, per seguire accessi, percorsi e risultati degli interventi in tutta la rete socio-sanitaria.

Bertolaso: salute mentale in età evolutiva è priorità per Regione

“Il tema della salute mentale in età evolutiva è una priorità assoluta per Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso –con questo piano interveniamo in modo concreto e strutturale per assicurare che ogni ragazzo e ogni famiglia possa trovare risposte tempestive e adeguate nei momenti di maggiore fragilità. È un impegno che portiamo avanti con senso di responsabilità, in sinergia con ospedali, territori e professionisti”.

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Influenza, in Lombardia dal 1° ottobre parte la campagna vaccinale

22 septembre 2025 à 15:42

Dal 1° ottobre prende il via in Lombardia la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, con l’obiettivo di superare i risultati record della stagione precedente e di tutelare al meglio la salute dei cittadini. Nella campagna 2024/2025, infatti, sono state somministrate 2.086.885 dosi, il numero più alto mai registrato in regione, con un incremento di 190.408 rispetto all’anno prima e una copertura vaccinale complessiva del 20% della popolazione, che sale al 25% nella fascia 2-6 anni e al 52% tra gli over 65.

Per quest’anno, Regione Lombardia ha programmato l’approvvigionamento di oltre 2,7 milioni di dosi, che saranno distribuite tra i Medici di Medicina Generale (MMG), i Pediatri di Libera Scelta (PLS), le farmacie, le Unità di Offerta Socio-Sanitarie come le RSA e i centri vaccinali delle ASST.

Campagna vaccinale antinfluenzale 2025-26, il cronoprogramma

Il cronoprogramma prevede che dal 1° ottobre si inizino le somministrazioni dando priorità alle categorie a rischio per età, patologia o professione. Le ASST vaccineranno operatori sanitari, pazienti e donne in gravidanza. MMG e PLS, sempre dal 1° ottobre, potranno prenotare e ritirare le dosi per iniziare le somministrazioni ai propri assistiti. Poi, dal 13 ottobre l’offerta verrà estesa a tutta la popolazione e la vaccinazione potrà avvenire anche nelle farmacie (solamente però per gli over 18).  Infine, dal 20 ottobre, anche le ASST, tramite i centri vaccinali, attiveranno l’offerta per tutti: adulti, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni. Per i bambini sarà disponibile, come di consueto, il vaccino spray per via nasale.

Categorie per le quali vaccinazioni è raccomandata

La vaccinazione è raccomandata in via prioritaria a diverse categorie, come le persone over 60 (nate nel 1965 e anni precedenti), le donne in gravidanza o nel postpartum, i bambini e i ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, le persone tra i 18 e i 59 anni con patologie a rischio di complicanze, i lungodegenti, i familiari di soggetti fragili, il personale sanitario, le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, la Protezione Civile, i servizi essenziali, gli addetti al contatto con animali e i donatori di sangue. A partire dal 13 ottobre, comunque, sarà gratuita e disponibile per tutti i cittadini.

La campagna anti virus sinciziale

assessore Bertolaso illustra nel cs gli obiettivi della campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026

Contestualmente, partirà la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2025, con 65.000 dosi di Beyfortus disponibili. Lo scorso anno, questa iniziativa ha immunizzato 65.049 bambini tra 0 e 1 anno, raggiungendo una copertura dell’81% e riducendo significativamente gli accessi in Pronto Soccorso da 5.936 a 3.156 e i ricoveri da 2.396 a 1.240.

Bertolaso: Lombardia è all’avanguardia sulla tutela della salute

“Il cronoprogramma che abbiamo predisposto – spiega l’assessore Bertolaso – ci consentirà di partire con ordine e rapidità, dando priorità ai più fragili già dal 1° ottobre e aprendo poi progressivamente, dal 13 ottobre l’offerta a tutta la popolazione. Si tratta di una campagna di prevenzione imponente, costruita sull’esperienza dello scorso anno e potenziata da una rete capillare di medici di famiglia, pediatri, farmacie e centri vaccinali. La Lombardia conferma così di voler essere all’avanguardia nella tutela della salute pubblica, affrontando con decisione una stagione influenzale che si preannuncia intensa”.

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Bambini Gaza, Bertolaso: il piccolo Adam sta bene e sorride

9 septembre 2025 à 15:48

“Vedere il piccolo Adam sorridere è davvero un grande piacere. Il tempo ci dirà se lui e la mamma rimarranno qui a Milano o se troveranno altre destinazioni. In questo momento, quello che conta, è vedere un bambino che è tornato veramente a essere un bambino dopo la tragedia che ha vissuto”. Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ai cronisti che, a margine dell’inaugurazione del Pronto Soccorso dell’ospedale ‘Pini’ di Milano, gli hanno chiesto informazioni su Adam: il bambino giunto da Gaza a Milano per essere curato.

“Non solo Adam – ha aggiunto Bertolaso – ma anche gli altri bambini di Gaza ricoverati in ospedali della Lombardia sono seguiti con l’amore e l’affetto con cui ci prendiamo cura dei piccoli di qualsiasi nazionalità. Non abbiamo segnali di eccessiva preoccupazione. Ci sono però casi, al Papa Giovanni di Bergamo, per i quali la prognosi è ancora riservatissima”.

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Sanità, Piazza: Lombardia adempiente al monitoraggio Lea 2023

3 septembre 2025 à 16:39

“La Regione Lombardia mostra un profilo di adempienza ai Lea superiore alla soglia (60) in tutte e tre le aree di assistenza: prevenzione, distrettuale e ospedaliera, altro che perdita di 14 punti. Gimbe, Majorino e Di Marco farebbero bene a non distorcere o strumentalizzare dati ufficiali del Ministero della Salute o imparare a leggerli e contestualizzarli”. Così il sottosegretario all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, in risposta al comunicato di Gimbe e dei consiglieri regionaliwel, Majorino e Di Marco, sulla lettura dei dati dell’ultimo monitoraggio dei dati CORE (fondamentali) 2023, del Nuovo Sistema di Garanzia dei Livelli essenziali di assistenza – che ha sostituito la griglia LEA -, realizzato dal Ministero della Salute.

Dinamica positiva su indicatori chiave

“Nel confronto tra Regioni, lo strumento ‘NSG CORE‘ – evidenzia il sottosegretario – fornisce punteggi per singola area e una sintesi complessiva con soglie di adempienza. Criticità possono emergere in aree specifiche, ma non si traduce automaticamente in una perdita sostanziale del punteggio complessivo a livello regionale. È fondamentale distinguere tra punteggio totale, punteggi per area e indicatori CORE: la somma dei punteggi per area non equivale a una singola “perdita” di 14 punti in tutte le aree”.

“A livello di indicatori CORE – aggiunge Piazza – l’area prevenzione evidenzia una dinamica positiva su indicatori chiave (a esempio adesione agli screening a punteggio elevato). Alcune aree richiedono attenzione, ma non configurano una perdita netta di performance complessiva. Il quadro 2023 non segnala una perdita di 14 punti: i punteggi complessivi mostrano mantenimento o lieve miglioramento in alcune aree e solo lievi flessioni in altre”.

Il monitoraggio ‘LEA 2023 NSG CORE’

“Questi dati – conclude il sottosegretario – ribadiscono l’importanza di consultare fonti ufficiali per una lettura accurata e contestualizzata. Invitiamo a diffondere le informazioni basandosi sulla Relazione Monitoraggio LEA 2023 NSG CORE disponibile a questo link e a evitare letture distorte”.

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Regione Lombardia rimborsa le scarpe ortopediche

1 septembre 2025 à 12:39

Da Regione Lombardia rimborso per le calzature ortopediche di serie. Un provvedimento che va oltre i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) nazionali per garantire un supporto reale a chi ne ha bisogno e l’appropriatezza prescrittiva. Queste scarpe, progettate per prevenire lesioni, trattare deformità lievi e migliorare la deambulazione, saranno coperte dal Servizio Sanitario Regionale a partire dal 10 settembre 2025. La misura è contenuta in un provvedimento approvato recentemente dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso. Una decisione che risponde alle segnalazioni di medici e famiglie, semplificando l’accesso a dispositivi fondamentali per la mobilità quotidiana.

I modelli delle scarpe ortopediche incluse nel rimborso

Le calzature ortopediche di serie sono indicate per minori con problemi come piedi piatti o valgismo, pazienti diabetici con complicanze vascolari e persone con invalidità che usano tutori o protesi. Non si tratta di scarpe comuni, ma di ausili che aiutano a camminare meglio, riducendo dolore e rischi.

I codici per il rimborso includono modelli per piede diabetico (230 euro), pediatrici (140 euro) e per patologie neurologiche (230 euro), con rinnovi ogni 18-24 mesi a seconda della deambulazione. L’iniziativa si affianca alla reintroduzione di ortesi spinali, come collari e corsetti, per fratture e cifosi.

Soluzione regionale per cittadini e famiglie in difficoltà

“Come Lombardia – spiega Bertolaso – abbiamo contestato la rimozione dal nomenclatore nazionale delle calzature e protesi spinali di serie, ma la decisione è stata applicata su accordo della maggioranza delle Regioni con il Ministero della Salute. Abbiamo quindi sviluppato una soluzione regionale per continuare a fornire questi presidi essenziali a cittadini e famiglie che affrontano malattie e disabilità, rispondendo alle numerose segnalazioni da assistiti e prescrittori sul territorio. Grazie al lavoro della Direzione Welfare, abbiamo inserito le indicazioni necessarie nella delibera approvata in Giunta, offrendo un supporto concreto a chi si è trovato improvvisamente in difficoltà”.

“Questo è un esempio di autonomia decisionale in sanità: utilizzare i fondi nel modo migliore per i lombardi. Alla stregua – conclude l’assessore – di quanto deciso l’anno scorso, in tema di prevenzione del virus respiratorio sinciziale, dalla Giunta regionale lombarda che anticipò quelle che poi divennero determinazioni nazionali”.

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‘Sacco’ di Milano, risonanza magnetica di ultima generazione

27 août 2025 à 15:18

In fase di completamento, all’ospedale Sacco di Milano, l’installazione di una nuova risonanza magnetica di ultima generazione, che va ad affiancare quella già presente nella struttura. L’intervento rientra nel programma di investimenti del PNRR. La macchina, un blocco unico del peso di 3,5 tonnellate, è stata collocata nel reparto di Radiologia dell’ospedale Sacco dopo un percorso di preparazione iniziato a giugno che ha richiesto diverse opere strutturali. L’apparecchiatura consentirà esami ad alta precisione, ampliando l’offerta di diagnostica avanzata a disposizione dei cittadini e supportando i professionisti anche nelle attività cliniche più complesse.

Al lavoro per rispettare le scadenze del PNRR

In foto Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare, mentre parla al microfono da un palco: la Lombardia partecipa al bando europeo per lo screening alla prostata tramite AI

“Anche ad agosto – ha commentato l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – il lavoro non si è infatti mai fermato”.

“Grazie all’impegno del personale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, dei tecnici, degli operatori e delle imprese – ha sottolineato l’assessore della Lombardia -, siamo riusciti a rispettare le scadenze del PNRR, portando avanti un investimento fondamentale per la salute dei cittadini lombardi”.

Nuova risonanza magnetica ospedale Sacco

“Sono molto soddisfatta del lavoro di squadra portato avanti con impegno e competenza da tutti i tecnici e gli operatori della nostra ASST –  ha aggiunto Maria Grazia Colombo, Direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco –. Grazie a questo lavoro condiviso possiamo disporre di una risonanza magnetica di ultima generazione, che ci permetterà di offrire risposte più rapide e di qualità ai cittadini”.

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Screening oncologici in Lombardia, le novità del 2026

26 août 2025 à 11:26

Regione Lombardia conferma e rafforza per il 2026 il proprio impegno nella prevenzione oncologica, estendendo i programmi di screening per il tumore della mammella, della cervice uterina, del colon-retto e del tumore della prostata.  Per il prossimo anno saranno diverse le modifiche e integrazioni importanti per gli screening oncologici, con l’obiettivo di aumentare la copertura, ridurre i tempi di attesa e rendere più efficace l’organizzazione del Sistema Sanitario Regionale. Una delibera, approvata recentemente dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, contiene le indicazioni per il 2026.

Lo screening mammografico

tumore mammella lombardia

Il programma di screening mammografico è infatti rivolto a tutte le donne dai 45 ai 74 anni: mammografia annuale per la fascia 45-49 anni; e la mammografia biennale, invece, per le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni.

Regione Lombardia ribadisce quindi l’estensione fino ai 74 anni, in linea con le più recenti raccomandazioni scientifiche, e prevede un ulteriore rafforzamento dei centri senologici dedicati.

Prevenzione cervice uterina

Lo screening per il tumore della cervice uterina prosegue senza interruzioni: alle donne tra i 25 e i 29 anni viene proposto il Pap test ogni tre anni; alle donne tra i 30 e i 64 anni l’HPV test ogni cinque anni. Nel 2026 sarà data particolare attenzione al recupero di chi, negli anni passati, non ha aderito al programma, con campagne mirate e solleciti personalizzati.

Screening per prevenire il tumore al colon retto

Per il tumore del colon-retto, lo screening resta rivolto a donne e uomini dai 50 ai 74 anni, con test del sangue occulto fecale ogni due anni. In caso di positività, è prevista la colonscopia gratuita di approfondimento. La novità è l’ampliamento dei punti di distribuzione e consegna dei kit, grazie al coinvolgimento crescente delle farmacie e dei centri prelievi, così da rendere il servizio ancora più vicino ai cittadini.

Progetto sperimentazione prostata

Prosegue anche nel 2026 la sperimentazione per lo screening del tumore della prostata, avviata nel 2024. Sono attualmente coinvolti gli uomini dai 50 ai 54 anni, selezionati in base all’anno di nascita, con un percorso che prevede un questionario iniziale e, in caso di positività, il dosaggio del PSA e la visita urologica. L’obiettivo della Regione è consolidare i primi risultati e valutare, entro il 2027, la possibilità di estendere stabilmente il programma.

Tutti gli screening oncologici in Lombardia restano gratuiti e accessibili tramite invito diretto a casa. Oltre alla lettera cartacea, un software unico di screening permetterà maggiore interazione con i cittadini.
In caso di positività agli screening, le prestazioni di secondo livello, come colonscopie ed ecografie, non hanno liste d’attesa, sono organizzate direttamente dai ‘Centri Screening’ e offerte gratuitamente.

Gli obiettivi degli screening oncologici in Lombardia

La sfida principale per il 2026 sarà incrementare l’adesione, in particolare nelle fasce di popolazione che tradizionalmente partecipano meno, come i giovani adulti o gli uomini nello screening del colon-retto. Regione Lombardia punta a raggiungere una copertura di almeno il 70% della popolazione target, soglia che permette di ottenere i maggiori benefici in termini di salute pubblica.

Bertolaso: più precoce è la diagnosi, maggiori sono le possibilità di guarigione

“Lo screening oncologico – ha detto l’assessore regionale al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso – è una delle armi più efficaci che abbiamo per salvare vite umane. Più precoce è la diagnosi, maggiori sono le possibilità di guarigione”.

“Per questo – ha concluso l’assessore – il nostro impegno è garantire percorsi semplici, diffusi e accessibili a tutti i cittadini. In pratica puntiamo sempre più su tempestività, digitalizzazione, target ampliati e anche servizi dedicati agli utenti meno raggiungibili”.

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Altri sei bambini trasferiti da Gaza in Lombardia per essere curati

14 août 2025 à 11:45

Sei bambini provenienti da Gaza sono arrivati in Lombardia per essere curati negli ospedali regionali. Un C-130 dell’Aeronautica Militare è atterrato all’aeroporto militare di Milano Linate, proveniente dallo scalo israeliano di Eilat Ramon. Ad accoglierli sulla pista dell’aeroporto militare Massimo Lombardo, direttore generale dell’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza (AREU) della Lombardia, che ha coordinato le operazioni in stretto contatto con l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. Tra i ricoverati, anche la mamma e il papà di uno dei bambini, entrambi gravemente feriti in patria.

Gli ospedali dove saranno curati i bambini di Gaza

I piccoli pazienti – di età compresa tra quattro mesi e sette anni – erano accompagnati dai familiari e, dopo una prima valutazione medica effettuata sottobordo, sono stati trasferiti in ambulanza verso le strutture ospedaliere individuate:

  1. ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo: bimbo di 5 mesi con patologia cardiaca, con 4 familiari;
  2. ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo: bimbo di 3 anni con gravi ferite da scoppio destinato a Padova, ma che l’equipe sanitaria del Veneto ha preferito accompagnare a Bergamo;
  3. ASST Niguarda di Milano: bimbo di 4 mesi con problemi cardiaci, con 4 familiari;
  4. ASST Niguarda di Milano: bambino di 4 anni con ferite da esplosione, ricoverato insieme ai genitori gravemente feriti e 2 familiari;
  5. ASST Spedali Civili di Brescia: bambina di 7 anni con problemi ossei, con 2 familiari;
  6. Ospedale dei Bambini ‘Vittore Buzzi’ di Milano: bimbo di 7 mesi con immunodeficienza, con 7 familiari.

Bertolaso: Regione Lombardia sta facendo la sua parte

“Stiamo continuando – spiega l’assessore Bertolaso – a dare la massima disponibilità ad accogliere i bambini malati e feriti che necessitano cure salvavita. Si tratta di casi complessi che a Gaza hanno ricevuto al massimo i primi interventi di emergenza ma che ora necessitano di un’assistenza continuativa e multidisciplinare. Ringrazio AREU e le strutture ospedaliere che si occuperanno dei pazienti, sia bambini che adulti, visto che tra di loro c’è anche un’intera famiglia composta da genitori e figlio, feriti tutti da una bomba”.

“La Lombardia – evidenzia Bertolaso – anche questa volta sta facendo la sua parte,  in sinergia con le strutture nazionali“.

Cure ospedaliere urgenti

“Era previsto l’arrivo in Lombardia di 5 bambini – continua l’assessore al Welfare – ma i medici hanno ritenuto che le condizioni di un paziente di 3 anni, con ferite da scoppio, che doveva essere trasportato in Veneto, fossero tali da necessitare cure ospedaliere urgenti”.

“Già durante il volo c’era stato un aggravamento e, con il coordinamento tra Protezione Civile, CROSS, AREU e Regione Lombardia – precisa Bertolaso – si è deciso il trasferimento urgente all’ospedale Papa Giovanni XIII di Bergamo, con il supporto dell’equipe sanitaria di Padova, di modo da ridurre la tempistica di trasporto”.

Sinergia tra le strutture regionali e nazionali

L’operazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dell’Interno, Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Regione Lombardia, AREU e la rete ospedaliera regionale.

Il trasferimento è avvenuto attraverso il servizio Medevac (Medical Evacuation), con il coordinamento di AREU e della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) di Pistoia, per assicurare ai piccoli pazienti il miglior trattamento medico possibile. Nello stesso volo sono arrivati anche 5 pazienti con i familiari destinati agli ospedali di Padova e Verona. Altri due voli sono atterrati a Pisa per i pazienti diretti in Emilia-Romagna e Toscana, e uno a Ciampino per quelli destinati al Lazio. Complessivamente, ad agosto sono 34 i bambini accolti in Italia e 91 i familiari che li accompagnano.

Prosegue la raccolta fondi per sostenere i bambini di Gaza curati in Lombardia

Prosegue intanto la raccolta fondi lanciata da Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, per garantire il sostegno necessario a questi bambini ai loro genitori, fratelli e sorelle. Le risorse raccolte serviranno a coprire le esigenze di chi si trova in un Paese nuovo, spesso senza nulla con sé: abbigliamento, materiale scolastico, giochi e tutto ciò che serve per vivere con dignità la quotidianità, e ricominciare. È possibile donare con le modalità indicate collegandosi alla pagina web qui. Il Centro di raccolta per la donazione capi di abbigliamento e materiale utile è in via Sammartini 124, a Milano (orari apertura: lunedì – venerdì, 9.30/16.30).

 

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