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Val Brembana, rigenerazione urbana per la rinascita della montagna

11 septembre 2025 à 16:29

Sopralluogo tra arte, rigenerazione urbana e tutela del territorio  per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi Verdi) e  Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) in Val Brembana,  nei Comuni di Dossena e Roncobello. Con loro anche i sindaci Ilaria Rovelli (Roncobello)  e Fabio Bonzi (Dossena). Obiettivo conoscere da vicino i risultati del progetto NA.TUR.ARTE e alcune delle opere di valorizzazione e tutela dell’area montana realizzate con il sostegno di Regione Lombardia.

La visita degli assessori ha toccato interventi significativi nell’ambito della rigenerazione urbana in entrambi i Comuni.

Val Brembana, a Dossena e Roncobello rigenerazione urbana per rinascita  montagna

A Dossena gli assessori hanno visitato  la nuova area verde riqualificata dell’ex Roccolo, nella zona dell’ex tiro a volo, inaugurata questa estate e resa possibile grazie a un contributo complessivo di 650.000 euro da parte di Regione Lombardia. A Roncobello, la visita ha invece riguardato, in particolare,  il borgo di Costa, oggetto di un restauro inserito in un più ampio progetto di valorizzazione dei nuclei storici da 1 milione di euro per il recupero di spazi identitari per la comunità, e le ex scuole della frazione di Bordogna, trasformate da edificio dismesso a nuovo polo di servizi e socialità, grazie a un finanziamento regionale di 500.000 euro.

Valorizzazione ambientale e sociale

Visita degli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) a Roncobello e Dossena (panorama in foto), per un sopralluogo alle opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico finanziate da Regione Lombardia .

“‘Naturarte’  – ha spiegato l’assessore Comazzi – è un esempio virtuoso di come cultura e rigenerazione possano diventare strumenti di valorizzazione ambientale e sociale. La riqualificazione dell’ex Roccolo, il recupero del borgo di Costa e la trasformazione delle ex scuole di Bordogna dimostrano la capacità dei nostri Comuni montani di connettere storia, natura e creatività contemporanea. Regione Lombardia crede in questi progetti e li sostiene con convinzione.

Negli ultimi cinque anni, a questo proposito il mio Assessorato ha stanziato oltre 3,5 milioni di euro per interventi di prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico nei Comuni di Dossena e Roncobello. Tutto ciò a conferma dell’impegno costante per la sicurezza dei cittadini e la tutela delle nostre montagne“.

‘Residenze d’artista 2025’

Il sopralluogo ha rappresentato anche l’occasione per presentare gli artisti vincitori del bando ‘Residenze d’artista 2025‘, promosso da Gamec (Galleria d’arte moderna e contemporanea) in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara e il Politecnico delle Arti di Bergamo. Le residenze si inseriscono all’interno del progetto ‘Naturarte’ – L’area wilderness Valparina tra ospitalità, arte e natura’, finanziato dal Ministero del Turismo all’interno del bando per i piccoli Comuni a vocazione turistica e sostenuto anche da Regione Lombardia, che ha concesso il patrocinio sia al Comune di Dossena, per il Festival culturale ‘Naturarte’, sia al Comune di Roncobello, per le residenze artistiche 2025. L’obiettivo del progetto è mettere in dialogo arte e natura e rivoluzionare l’esperienza turistica della Val Brembana attraverso percorsi artistici multimediali.

Mazzali: Valle Brembana, area straordinariaGli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e i sindaci di Roncobello Ilaria Rovelli e di Dossena Fabio Bonzi durante il sopralluogo in Val Brembana per le opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico.

“Quella di oggi  – ha commentato l’assessore Barbara Mazzali – è una giornata che racconta come la montagna lombarda sappia rinascere quando le amministrazioni scelgono di unire le forze e lavorare insieme a progetti condivisi. Dossena e Roncobello hanno dimostrato che la collaborazione istituzionale e la visione corale possono trasformarsi in opere concrete, capaci di restituire valore al territorio e nuove opportunità di crescita alle comunità. Questi interventi  sono un esempio di rigenerazione che non si limita al recupero degli spazi, ma li trasforma in luoghi identitari e attrattivi. Sono progetti che innalzano la qualità della vita dei residenti e arricchiscono l’offerta turistica di un’area straordinaria come la Val Brembana”.

Naturate, progetto di collaborazione tra Dossena e Roncobello

‘Naturarte’ è un progetto corale, nato dalla collaborazione tra i Comuni di Dossena e Roncobello, la Gamec di Bergamo, il Politecnico delle Arti di Bergamo, il Parco delle Orobie Bergamasche, il Consorzio forestale ‘Menna Ortighera‘, l’Associazione culturale ‘Tuo Museo‘ e ‘Visit Dossena‘.

Per Roncobello è stata premiata ‘Suona Allegrezza’ del collettivo ‘Mozzarella Light‘, riconosciuta per la capacità di innestarsi in modo generativo sul territorio, valorizzandone la storia e aprendo a nuove possibilità narrative e relazionali. Per Dossena, invece, gli artisti Adele Dipasquale e Roberto Casti hanno presentato un progetto congiunto. Entrambe le opere verranno installate sul territorio entro la fine dell’anno.

A Mezzeno la passerella del Castello

La giornata si è conclusa a Mezzeno, frazione di Roncobello, con la visita all’area destinata alla realizzazione della passerella del Castello.

“Il coraggio di fare squadra, di progettare insieme e di guardare al futuro con idee innovative – ha chiosato Mazzali –  è la chiave per rendere la montagna protagonista di uno sviluppo sostenibile.  La Val Brembana è un luogo fantastico e mostra di essere pronta ad accogliere un turismo colto, rispettoso e curioso, proprio quello che vogliamo attrarre in Lombardia”.

A Dossena e Roncobello oltre 3,5 milioni di euro per sicurezza del territorio

Regione Lombardia, negli ultimi cinque anni  ha investito ingenti risorse per la sicurezza del territorio e la valorizzazione delle nostre montagne. In particolare, in Val Brembana, a Dossena e Roncobello,  gli interventi concreti coniugano rigenerazione urbana, tutela ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico. L’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi  in visita a Dossena e Roncobello, ha fatto anche il punto sui lavori messi in campo in questi territori della Val Brembana.

A Dossena tutela delle aree più fragili

“A Dossena – ha ribadito Comazzi – abbiamo stanziato oltre 3,35 milioni di euro per opere fondamentali: sistemazione di dissesti nelle località Fratelli Gamba, Termine e Costa Villa Lavaggio; mitigazione del rischio caduta massi lungo la SP 26 e nell’area dell’ex tiro a volo; interventi di difesa idrogeologica in località Lago e Pradaccio, per citare gli interventi principali.
Alcuni cantieri sono già conclusi; altri in corso, ma il risultato è chiaro: proteggiamo i cittadini e restituiamo sicurezza alle aree più fragili.

L'assessore regionale Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e il sindaco di Roncobello Ilaria Rovelli in un momento dl sopralluogo in Val Brembana per le opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico.A Roncobello aree attrezzate e mitigazione rischio idrogeologico

“Regione Lombardia –  ha aggiunto – è intervenuta anche a Roncobello con 200.000 euro per il ripristino di aree attrezzate e la mitigazione del rischio idrogeologico. È un tassello di un impegno più ampio, che punta a garantire la resilienza delle nostre valli e quindi a sostenere i Comuni nella gestione del territorio”.

Comazzi: Regione Lombardia sostiene chi vive e lavora in quota

“Questi risultati – ha precisato – dimostrano l’impegno di Regione Lombardia per la sicurezza dei cittadini, la salvaguardia del paesaggio e la valorizzazione dei borghi montani. Diamo così un segnale forte e tangibile a chi vive e lavora in quota. Le nostre montagne sono infatti il cuore pulsante della Lombardia, tanto da un punto di vista naturalistico e ambientale quanto in ambito economico e produttivo”.

Nella sua visita istituzionale  l’assessore Comazzi ha quindi visitato i Comuni di Dossena e Roncobello per toccare con mano i risultati degli interventi finanziati da Regione Lombardia.

“La riqualificazione dell’ex Roccolo a Dossena, il recupero del borgo di Costa e la trasformazione delle ex scuole di Bordogna a Roncobello – ha concluso –  sono esempi concreti di come investimenti mirati possano restituire nuova vita agli spazi pubblici, rafforzando l’identità delle comunità locali e valorizzando il patrimonio paesaggistico delle nostre valli”.

 

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‘Piazzatorre – Monte Torcola’, interventi per 15,4 milioni

15 juillet 2025 à 15:37

Approvato dalla Giunta della Regione Lombardia lo schema di ‘Patto Territoriale per la riqualificazione e la destagionalizzazione del comprensorio turistico ‘Piazzatorre – Monte Torcola’ in Alta Val Brembana. La delibera è proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

“La delibera – spiega l’assessore Sertori – rientra nella strategia operativa di Regione Lombardia di valorizzazione dei suoi territori montani, in questo caso in provincia di Bergamo. Obiettivo, rendere la loro fruizione attrattiva tutto l’anno e riqualificarli per rilanciarne l’importanza”.

piazzatorre monte torcola“Come Regione mettiamo a disposizione attraverso questo Patto Territoriale – sottolinea l’assessore – 13.860.000 euro. Risorse concrete per valorizzare e rilanciare questa parte dell’Alta Val Brembana”.

Piazzatorre Monte Torcola, i firmatari del Patto

Soggetti firmatari del Patto Territoriale saranno Regione Lombardia, nella persona dell’assessore Sertori, il Comune di Piazzatorre quale capofila. Si aggiungono le municipalità di Mezzoldo, Moio de Calvi, Piazzolo e Valnegra, la Comunità Montana Valle Brembana e il Consorzio Imbrifero montano del Lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio.

“Si tratta di un intervento – ricorda Sertori – che rientra tra le azioni promosse in favore della montagna in generale. In dettaglio, di quei territori interessati dalla presenza di comprensori sciistici”.

A caratterizzare il Patto Territoriale sono dieci interventi ritenuti strategici dalla Regione e dagli attori che sottoscriveranno l’intesa.

Gli interventi in programma

  • acquisizione da parte del Comune di Piazzatorre dei beni (impianti di risalita ed immobili) da SESP srl;
  • riattivazione del comprensorio sciistico ‘Torcola Soliva‘ (revisione generale e ammodernamento della seggiovia CLF2 ‘Monte ZucconeMonte Torracchio‘ e riposizionamento sul sedime della sciovia SL1 ‘Roccolo’ – Monte Zuccone);
  • realizzazione seggiovia CLF4 Monte ZucconeMonte Torcola (sostituzione impianto esistente);
  • acquisizione terreni e fabbricati in località Piazzo da parte del Comune di Piazzatorre e realizzazione campo scuola su pista artificiale con annesso tappeto di risalita;
  • potenziamento e realizzazione nuovi impianti di innevamento nei demani di Torcola Vaga e Torcola Soliva;
  • ristrutturazione rifugio Gremei;
  • riqualificazione edifici del comprensorio Torcola Soliva (rifugio Scaia e fabbricati accessori);
  • ampliamento bike Park downhill e adeguamento seggiovia Gremei 2;
  • realizzazione di percorsi di ‘turismo lento‘;
  • nuovo parcheggio e riqualificazione dell’accesso agli impianti di risalita in località Piazzo.

“Tutte azioni – conclude l’assessore Sertori – che consentiranno una marcata riqualificazione della zona e una destagionalizzazione turistica dell’Alta Val Brembana.  Contribuendo ad accrescerne l’attrattività e il potenziale economico e favorendo, quindi, il contrasto al fenomeno dello spopolamento”.

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Bergamo, al via i lavori tramvia T2, Terzi: è un’opera strategica

Par : Marco Dozio
8 avril 2024 à 18:30

Al via i lavori della nuova linea di tramvia T2 da Bergamo a Villa d’Almè, opera per la quale Regione Lombardia ha stanziato 40 milioni di euro.

La presentazione della tramvia T2 Bergamo-Villa d’Almè

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto esecutivo tramvia T2 ha partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

Tramvia T2, il ruolo di Regione

“Crediamo fortemente in questo progetto strategico. Per questo motivo – ha detto Terzi – abbiamo messo in campo ingenti risorse regionali. Inoltre, abbiamo attivato negli anni un lavoro politico per ottenere la parte di contributo statale. Potenziare il sistema metrotramviario bergamasco significa migliorare la qualità della vita dei cittadini. Quest’opera, in particolare, consentirà di alleggerire la pressione del traffico lungo la direttrice della Val Brembana. Oggi registriamo un concreto passo in avanti verso un traguardo atteso, quello di dotare la Bergamasca di una seconda linea tranviaria. Sarà in grado di offrire collegamenti efficienti, come già succede con la linea T1″.

Le tempistiche

Dopo una prima fase di intervento, legata alla risoluzione delle interferenze con i sottoservizi e agli interventi preliminari che hanno interessato alcune aree della nuova tratta, l’approvazione del progetto esecutivo dà il via definitivo al cantiere della Linea T2. Da aprile 2024 a giugno 2026, secondo fasi di lavoro alterne, verranno realizzati il tracciato, le fermate, i parcheggi, la pista ciclabile e il nuovo deposito.

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In Val Brembana inaugurato ‘Il Becco’, a Dossena opera grazie alla Regione

Par : redazione
27 octobre 2023 à 16:35

Sedici metri di lunghezza che si protendono verso il vuoto a Dossena: l’opera, che proprio per le sue caratteristiche tecniche è stata chiamata ‘Il Becco’, sorge a strapiombo su una falesia verticale alta 150 metri, a un’altitudine di 1.170 metri, regalando una vista amplissima sulla sottostante Val Parina e, di fronte, l’imponente sagoma del monte Ortighera.

I presenti

Gli assessori regionali Massimo Sertori e Paolo Franco, con il sottosegretario Lara Magoni, hanno partecipato venerdì 27 ottobre all’inaugurazione di quello che è l’ultimo intervento previsto dall’Accordo di Programma per il rilancio turistico e socioeconomico del territorio di Dossena (Bergamo).

I costi

L’opera è costata complessivamente 240.000 euro, di cui 150.000 finanziati grazie all’Accordo di Programma siglato con Regione Lombardia (ente cofinanziatore). Per la parte restante finanziata quindi con fondi comunali. I lavori avevano avuto inizio nel mese di ottobre 2022 e sono terminati ufficialmente a settembre 2023.

Sertori: ‘Il Becco’ a Dossena parte di progetto più ampio

gruppo con assessori e sottosegretario

“La realizzazione di quest’opera, a completamento di un progetto più ampio di valorizzazione turistica del territorio, che comprende anche i sentieri e il ponte tibetano, per cui Regione Lombardia ha erogato 1 milione di euro, è la dimostrazione concreta che la collaborazione tra enti a più livelli porta a grandi risultati. Un lavoro di squadra – ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica) – che deve essere d’esempio. L’Accordo di Programma che abbiamo sostenuto e finanziato è la dimostrazione della grande attenzione che Regione Lombardia riserva agli enti locali, in particolar modo ai territori montani, al loro rilancio in chiave turistica, alla creazione di posti di lavoro e al contrasto del fenomeno dello spopolamento. Un’opera che crea emozione ed emotività a tutti i fruitori di questi luoghi spettacolari e che noi gente di montagna viviamo ogni giorno”.

Franco: per quest’opera mi ero impegnato in Consiglio regionale

“‘Il Becco’ fa parte di un programma complessivo di rilancio turistico – ha evidenziato l’assessore Paolo Franco (Casa e Housing sociale) – nato grazie allo stanziamento di 1 milione di euro da parte di Regione per il quale avevo fatto approvare un ordine del giorno in Consiglio regionale. La valle ha grandi potenzialità che sta a noi valorizzare nel modo giusto. Questa nuova attrazione panoramica costituisce un ulteriore valore aggiunto e una nuova opportunità di promozione del territorio”.

Magoni: grande capacità di Dossena di valorizzarsi

foto di gruppo inaugurazione

“Negli ultimi anni – ha sottolineato il sottosegretario Lara Magoni (Sport e Giovani) – Dossena ha dimostrato una grandissima capacità di valorizzazione delle proprie bellezze e peculiarità. Pensiamo al meraviglioso Ponte nel Sole oppure all’esperienza irripetibile legata ai percorsi all’interno delle miniere. ‘Il Becco’ sulla Val Parina aggiunge un importante tassello alla visione lungimirante di un’Amministrazione comunale particolarmente attiva e capace. Si tratta del risultato di un investimento importante, che ha visto Regione Lombardia e l’assessore Massimo Sertori in prima linea”. “Durante l’inaugurazione – ha aggiunto il sottosegretario – è doveroso riconoscere e ringraziare la creatività e l’operosità di un gruppo di giovani amministratori“.

Le caratteristiche de ‘Il Becco’ di Dossena

Il ‘Becco’ con la sua particolare struttura in acciaio rivestita in cortain si protende a strapiombo sulla falesia per 16 metri. La base poggia su un dosso in pietra calcarea. La vista verticale del pendio roccioso è assicurata anche a livello di pavimentazione, realizzata in pannelli grigliati elettrosaldati. Si potrà salire al massimo in trenta persone alla volta, rispettando un preciso codice di comportamento. Il parapetto mantiene la massima trasparenza, in contrasto con l’elemento pieno di supporto. La larghezza del punto panoramico al suo punto più esposto è di 1,20 metri, per consentire a due persone contemporaneamente di ammirare la vista dal punto più esposto, che si candida a essere luogo di emozioni ma anche di sosta e meditazione.

Progetto e cantiere

Progettista e direttore dei lavori è l’ingegner Antonio Lotti dello studio Fontana & Lotti Lorenzi di Riva del Garda (Trento), mentre i lavori sono stati condotti dall’impresa specializzata Fitzcarraldo di Valmadrera. Un cantiere molto particolare, per il quale sono stati impiegati anche degli elicotteri. La Val Parina su cui il ‘Becco’ si affaccia dal 2020 è inserita nel circuito delle ‘Aree Wilderness‘, che si caratterizzano per il mantenimento di uno stato morfologico e paesaggistico ancora selvaggio, nonostante i millenni di civilizzazione e sviluppo.

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