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Premio Maestri di eccellenza 2025 celebra l’essenza del Made in Italy

23 septembre 2025 à 15:30

Il Belvedere di Palazzo Lombardia ha fatto da cornice alla terza edizione del ‘Premio Maestri di eccellenza 2025‘, promosso da Lvmh, in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e la Maison Thélios.

Un riconoscimento che celebra l’essenza stessa del Made in Italy: la maestria artigiana, il talento creativo e la passione per il saper fare.

Nel corso della cerimonia sono stati proclamati i 4 vincitori, selezionati da una giuria internazionale tra oltre 350 candidature provenienti da tutta Italia. A testimoniare l’impegno e l’eccellenza dell’artigianato italiano, anche l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Il ‘Premio Maestri di eccellenza 2025’

Il ‘Premio Maestri di eccellenza LVMH’, giunto al suo terzo anno, si articola in tre categorie: Maestro Emergente, Maestro dell’Innovazione e Maestro Artigiano e attraversa i principali settori dell’artigianato di alta gamma: tessile, pelletteria, calzature, gioielleria e arredo. A presiedere la giuria internazionale, quest’anno, è stato il regista turco Ferzan Özpetek, portando la sua visione estetica a servizio della cultura del bello.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaI vincitori dell’edizione 2025

Per la terza edizione del Premio Maestri di eccellenza LVMH una pre-giuria, composta da esponenti dei 4 partner coinvolti, ha identificato, tra le candidature ricevute, 3 finalisti per ogni categoria del premio. A ciascun vincitore saranno assegnati diversi riconoscimenti. Tra questi: 10.000 euro da reinvestire nella propria attività; fino ad 1 anno di mentoring con professionisti appartenenti alla Maison Thélios, su tematiche e tempistiche da concordarsi con la Maison. Tra le ricompense anche  visite dedicate negli stabilimenti della Maison Thélios.

Tutto ciò  allo scopo di approfondire i processi produttivi e il savoir-faire degli artigiani e tecnici coinvolti.

Maestro artigiano d’eccellenza Domitilla Biondi (Paper poetry)

Nel 2013 Domitilla Biondi abbandona la sua carriera nella comunicazione visiva e digital design per seguire la sua passione. Dal 2016 si dedica a tempo pieno alla paper poetry, la sua tecnica artistica innovativa, intagliando bassorilievi su carta o porcellana con un bisturi chirurgico: un gesto che intreccia meditazione e maestria artigiana.

Maestro emergente Artigiano d’eccellenza  Marta Benet Morera (ceramiche)

Marta Benet Morera è un’artigiana e artista multidisciplinare che nel suo lavoro unisce ceramica e tessile, intrecciando tecniche tradizionali e materiali naturali in forme essenziali. La sua pratica celebra l’imperfezione come bellezza e abbraccia la sostenibilità con uno sguardo attento alla contemporaneità e alla ricerca estetica.

Maestro dell’Innovazione d’eccellenza  Lucia Massei (gioielli)

Lucia Massei lavora principalmente metalli preziosi, pigmenti e seta. Le tecniche che utilizza sono prevalentemente classiche, con una speciale attenzione a prendere in prestito dalle altre arti applicate, tecniche e materiali, fino a creare nuove simbiosi. La formazione in gioielleria si fonde con gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Menzione speciale

È stato inoltre assegnato, per volere della giuria, un quarto premio a Elham M. Aghili, alla quale è stata assegnata una menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2025. Artista italo-iraniana, unisce arte, moda e design con una personale tecnica artigianale basata sull’intreccio di filati recuperati dagli errori e i fondi di magazzino dei produttori di filati. Ispirata alla cultura persiana e ai giardini onirici, crea opere i e sculture indossabili che fondono natura con la sua cultura ibrida.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaTradizione e identità

“L’artigianato – ha dichiarato Mazzali durante il suo intervento – non è solo una tradizione antica, ma una vera forma di espressione personale. È identità che prende corpo attraverso i materiali, esprimendo con gesti precisi e sapienti, l’essenza profonda di un luogo. In Lombardia questi gesti rappresentano un patrimonio vivo, quotidianamente custodito nei laboratori, nelle botteghe e nei distretti produttivi, dove competenza, passione e spirito innovativo continuano a convivere”.

“Con il ‘Premio Maestri d’Eccellenza’ – ha sottolineato – vogliamo celebrare proprio questo: la capacità di tramandare il sapere artigiano, reinterpretandolo in chiave contemporanea per renderlo attuale e desiderabile“.

Artigianato motore di sviluppo economico

“Questa terza edizione – ha aggiunto Mazzali – è un’occasione preziosa per riflettere sul futuro dell’artigianato come motore di sviluppo economico, culturale e sociale. È anche un messaggio importante per le nuove generazioni: l’eccellenza non è solo un’eredità, ma un percorso che si apprende, si coltiva e si rinnova ogni giorno“.

“La moda –  ha ricordato l’assessore –   in Lombardia ha uno dei suoi centri nevralgici, gioca un ruolo chiave in questa visione, perché unisce il valore delle radici con le esigenze del presente, promuovendo un’estetica che sia al tempo stesso sostenibile, etica e inclusiva“.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaIn Lombardia è radicata l’industria della creatività

Mazzali ha poi ricordato che la Lombardia contribuisce in modo determinante al valore del Made in Italy attraverso la Moda, filiera identitaria che intreccia artigianalità, innovazione e creatività.

“La nostra Regione – ha chiosato l’assessore – è motore d’Italia e d’Europa, la prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale), la più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore e ospita un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano, ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori“.

Sistema educativo attrattivo

“Tutta questa ricchezza – ha concluso – affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Si contano inoltre 26 Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e Merito.  Tra queste la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti”.

 

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Val Brembana, rigenerazione urbana per la rinascita della montagna

11 septembre 2025 à 16:29

Sopralluogo tra arte, rigenerazione urbana e tutela del territorio  per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi Verdi) e  Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) in Val Brembana,  nei Comuni di Dossena e Roncobello. Con loro anche i sindaci Ilaria Rovelli (Roncobello)  e Fabio Bonzi (Dossena). Obiettivo conoscere da vicino i risultati del progetto NA.TUR.ARTE e alcune delle opere di valorizzazione e tutela dell’area montana realizzate con il sostegno di Regione Lombardia.

La visita degli assessori ha toccato interventi significativi nell’ambito della rigenerazione urbana in entrambi i Comuni.

Val Brembana, a Dossena e Roncobello rigenerazione urbana per rinascita  montagna

A Dossena gli assessori hanno visitato  la nuova area verde riqualificata dell’ex Roccolo, nella zona dell’ex tiro a volo, inaugurata questa estate e resa possibile grazie a un contributo complessivo di 650.000 euro da parte di Regione Lombardia. A Roncobello, la visita ha invece riguardato, in particolare,  il borgo di Costa, oggetto di un restauro inserito in un più ampio progetto di valorizzazione dei nuclei storici da 1 milione di euro per il recupero di spazi identitari per la comunità, e le ex scuole della frazione di Bordogna, trasformate da edificio dismesso a nuovo polo di servizi e socialità, grazie a un finanziamento regionale di 500.000 euro.

Valorizzazione ambientale e sociale

Visita degli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) a Roncobello e Dossena (panorama in foto), per un sopralluogo alle opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico finanziate da Regione Lombardia .

“‘Naturarte’  – ha spiegato l’assessore Comazzi – è un esempio virtuoso di come cultura e rigenerazione possano diventare strumenti di valorizzazione ambientale e sociale. La riqualificazione dell’ex Roccolo, il recupero del borgo di Costa e la trasformazione delle ex scuole di Bordogna dimostrano la capacità dei nostri Comuni montani di connettere storia, natura e creatività contemporanea. Regione Lombardia crede in questi progetti e li sostiene con convinzione.

Negli ultimi cinque anni, a questo proposito il mio Assessorato ha stanziato oltre 3,5 milioni di euro per interventi di prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico nei Comuni di Dossena e Roncobello. Tutto ciò a conferma dell’impegno costante per la sicurezza dei cittadini e la tutela delle nostre montagne“.

‘Residenze d’artista 2025’

Il sopralluogo ha rappresentato anche l’occasione per presentare gli artisti vincitori del bando ‘Residenze d’artista 2025‘, promosso da Gamec (Galleria d’arte moderna e contemporanea) in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara e il Politecnico delle Arti di Bergamo. Le residenze si inseriscono all’interno del progetto ‘Naturarte’ – L’area wilderness Valparina tra ospitalità, arte e natura’, finanziato dal Ministero del Turismo all’interno del bando per i piccoli Comuni a vocazione turistica e sostenuto anche da Regione Lombardia, che ha concesso il patrocinio sia al Comune di Dossena, per il Festival culturale ‘Naturarte’, sia al Comune di Roncobello, per le residenze artistiche 2025. L’obiettivo del progetto è mettere in dialogo arte e natura e rivoluzionare l’esperienza turistica della Val Brembana attraverso percorsi artistici multimediali.

Mazzali: Valle Brembana, area straordinariaGli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e i sindaci di Roncobello Ilaria Rovelli e di Dossena Fabio Bonzi durante il sopralluogo in Val Brembana per le opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico.

“Quella di oggi  – ha commentato l’assessore Barbara Mazzali – è una giornata che racconta come la montagna lombarda sappia rinascere quando le amministrazioni scelgono di unire le forze e lavorare insieme a progetti condivisi. Dossena e Roncobello hanno dimostrato che la collaborazione istituzionale e la visione corale possono trasformarsi in opere concrete, capaci di restituire valore al territorio e nuove opportunità di crescita alle comunità. Questi interventi  sono un esempio di rigenerazione che non si limita al recupero degli spazi, ma li trasforma in luoghi identitari e attrattivi. Sono progetti che innalzano la qualità della vita dei residenti e arricchiscono l’offerta turistica di un’area straordinaria come la Val Brembana”.

Naturate, progetto di collaborazione tra Dossena e Roncobello

‘Naturarte’ è un progetto corale, nato dalla collaborazione tra i Comuni di Dossena e Roncobello, la Gamec di Bergamo, il Politecnico delle Arti di Bergamo, il Parco delle Orobie Bergamasche, il Consorzio forestale ‘Menna Ortighera‘, l’Associazione culturale ‘Tuo Museo‘ e ‘Visit Dossena‘.

Per Roncobello è stata premiata ‘Suona Allegrezza’ del collettivo ‘Mozzarella Light‘, riconosciuta per la capacità di innestarsi in modo generativo sul territorio, valorizzandone la storia e aprendo a nuove possibilità narrative e relazionali. Per Dossena, invece, gli artisti Adele Dipasquale e Roberto Casti hanno presentato un progetto congiunto. Entrambe le opere verranno installate sul territorio entro la fine dell’anno.

A Mezzeno la passerella del Castello

La giornata si è conclusa a Mezzeno, frazione di Roncobello, con la visita all’area destinata alla realizzazione della passerella del Castello.

“Il coraggio di fare squadra, di progettare insieme e di guardare al futuro con idee innovative – ha chiosato Mazzali –  è la chiave per rendere la montagna protagonista di uno sviluppo sostenibile.  La Val Brembana è un luogo fantastico e mostra di essere pronta ad accogliere un turismo colto, rispettoso e curioso, proprio quello che vogliamo attrarre in Lombardia”.

A Dossena e Roncobello oltre 3,5 milioni di euro per sicurezza del territorio

Regione Lombardia, negli ultimi cinque anni  ha investito ingenti risorse per la sicurezza del territorio e la valorizzazione delle nostre montagne. In particolare, in Val Brembana, a Dossena e Roncobello,  gli interventi concreti coniugano rigenerazione urbana, tutela ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico. L’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi  in visita a Dossena e Roncobello, ha fatto anche il punto sui lavori messi in campo in questi territori della Val Brembana.

A Dossena tutela delle aree più fragili

“A Dossena – ha ribadito Comazzi – abbiamo stanziato oltre 3,35 milioni di euro per opere fondamentali: sistemazione di dissesti nelle località Fratelli Gamba, Termine e Costa Villa Lavaggio; mitigazione del rischio caduta massi lungo la SP 26 e nell’area dell’ex tiro a volo; interventi di difesa idrogeologica in località Lago e Pradaccio, per citare gli interventi principali.
Alcuni cantieri sono già conclusi; altri in corso, ma il risultato è chiaro: proteggiamo i cittadini e restituiamo sicurezza alle aree più fragili.

L'assessore regionale Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e il sindaco di Roncobello Ilaria Rovelli in un momento dl sopralluogo in Val Brembana per le opere di tutela del territorio e mitigazione del rischio idrogeologico.A Roncobello aree attrezzate e mitigazione rischio idrogeologico

“Regione Lombardia –  ha aggiunto – è intervenuta anche a Roncobello con 200.000 euro per il ripristino di aree attrezzate e la mitigazione del rischio idrogeologico. È un tassello di un impegno più ampio, che punta a garantire la resilienza delle nostre valli e quindi a sostenere i Comuni nella gestione del territorio”.

Comazzi: Regione Lombardia sostiene chi vive e lavora in quota

“Questi risultati – ha precisato – dimostrano l’impegno di Regione Lombardia per la sicurezza dei cittadini, la salvaguardia del paesaggio e la valorizzazione dei borghi montani. Diamo così un segnale forte e tangibile a chi vive e lavora in quota. Le nostre montagne sono infatti il cuore pulsante della Lombardia, tanto da un punto di vista naturalistico e ambientale quanto in ambito economico e produttivo”.

Nella sua visita istituzionale  l’assessore Comazzi ha quindi visitato i Comuni di Dossena e Roncobello per toccare con mano i risultati degli interventi finanziati da Regione Lombardia.

“La riqualificazione dell’ex Roccolo a Dossena, il recupero del borgo di Costa e la trasformazione delle ex scuole di Bordogna a Roncobello – ha concluso –  sono esempi concreti di come investimenti mirati possano restituire nuova vita agli spazi pubblici, rafforzando l’identità delle comunità locali e valorizzando il patrimonio paesaggistico delle nostre valli”.

 

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