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Breno/BS, da Regione 5,1 milioni per realizzazione nuova piscina

6 octobre 2025 à 16:20

Via libera, dalla Giunta della Regione Lombardia, alla proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori, dello schema di convenzione con il Comune di Breno (Brescia) per la realizzazione di una nuova piscina.

La nuova piscina a Breno

Il nuovo impianto natatorio sarà finanziato dalla Regione con 5,1 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Comuni Confinanti. L’intervento rientra nei progetti di valorizzazione del territorio montano. Si tratta della realizzazione dell’intervento 24BS ‘Ex 4.1BR Realizzazione nuovo impianto natatorio a servizio della Media Valle Camonica nel comune di Breno’.

Sertori: un intervento per il settore montano

L'assessore Massimo sertori annuncia il via libera allo schema di convenzione con il Comune di Breno per la costruzione della nuova piscina“Con il via libera allo schema di convenzione per la realizzazione della nuova piscina – spiega l’assessore Sertori – diamo l’avvio alla realizzazione del progetto, sostenendo la crescita e l’attrattività del sistema montano, nello specifico della media Valle Camonica, per il cui territorio l’impianto natatorio diventerà un riferimento”.

“Una struttura utile – sottolinea l’assessore – per la pratica sportiva e la riabilitazione e adatta a diverse generazioni”.

Progetto strategico per la Media Valle Camonica

All’interno del programma di progetti strategici per la programmazione 2019-2027 relativo alla provincia di Brescia è ricompreso il progetto 24BS ‘Ex 4.1BR – Realizzazione nuovo impianto natatorio a servizio della Media Valle Camonica nel Comune di Breno’. Una realtà per cui il Comune di Breno (soggetto attuatore) ha quindi presentato l’approfondimento tecnico che Regione Lombardia ha approvato. E ha definito quindi lo schema di convenzione per garantire al territorio i fondi per la costruzione della struttura.

Regione concretamente dalla parte dei territori

“Il sostegno finanziario alla costruzione della piscina – conclude l’assessore Sertori – è la dimostrazione concreta dell’impegno di Regione a favore dei suoi territori montani, della loro attrattività e fruibilità grazie anche alla creazione e realizzazione di nuovi servizi per i cittadini. A Breno e nella Media Valle Camonica il nuovo impianto sarà infatti l’immagine dell’azione della Lombardia”.

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Monte Maniva/BS. Sertori: ok a integrazione Patto Territoriale 

17 juillet 2025 à 15:56

La Giunta regionale ha approvato l’integrazione proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, Massimo Sertori, e lo schema di Atto Integrativo al Patto Territoriale per lo sviluppo del comprensorio del monte Maniva, in provincia di Brescia.

Monte Maniva, ok a integrazione Patto Territoriale

Massimo Sertori“Il Patto – spiega l’assessore – mira alla realizzazione di una serie di interventi che incidano significativamente sul sistema integrato dell’offerta turistica presente nell’area. L’obiettivo è creare un polo turistico attrattivo per tutto l’anno, rilanciare la competitività del territorio favorendo la collaborazione, anche in termini di risorse, tra i soggetti privati e pubblici e promuovere un’immagine sostenibile del contesto locale, in grado di offrire al turista proposte e servizi di qualità”.

Obiettivi

Tra gli obiettivi della valorizzazione del monte Maniva figurano l’ammodernamento delle dotazioni e delle infrastrutture sciistiche per rafforzare la competitività dell’offerta; la messa in rete dell’offerta del monte Maniva con altri poli di interesse locale, per sostenere la destagionalizzazione delle presenze nelle valli, integrando l’offerta invernale legata alla neve con altre proposte di visita del territorio incentrate su aspetti culturali, storici paesaggistici e identitari; la sostenibilità dell’offerta, non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale ed ambientale.

L’esperienza dei Patti

“L’esperienza dei Patti – sottolinea l’assessore Sertori – riflette infatti ampiamente la volontà di Regione di affiancare e supportare i territori sia nella focalizzazione delle loro traiettorie di sviluppo sia nell’attuazione concreta delle opere in un’ottica di governance multilivello e di stretta cooperazione istituzionale”.

I progetti

Il Patto Territoriale prevede la realizzazione di alcuni interventi. Tra questi vi sono: adeguamento funzionale impianto di risalita Zocchi (sostituzione impianto esistente); rinnovo e potenziamento impianto di risalita Barard (sostituzione impianto esistente); completamento impianto polifunzionale antincendio/neve programmata località Dasdana; messa in sicurezza viabilità Anfo – Passo Baremone (realizzazione piazzole, paravalanghe, ripristino murature di sostegno). Si prosegue con la realizzazione del parcheggio multipiano e azioni di potenziamento dell’attrattività turistica dei comparti ‘Rocca d’Anfo’ e ‘Lago d’Idro’ (ristrutturazione ex caserma Zanardelli). Vi sono poi il collegamento ciclo-pedonale tra il centro di Collio e la frazione di Memmo e nuovi servizi per l’utenza in località Persek (realizzazione area ricettiva alla partenza seggiovia Persek). Cui si sommano quindi la realizzazione del Parco giochi in legno (in comune di Bagolino) e il potenziamento connettività e ‘Smart-Land’.

Le risorse

Il quadro economico del Patto, come rimodulato dall’Atto Integrativo, ammonta a 16.384.727,13 euro. Una quota complessiva di 1.713.000 euro è garantita dai Comuni di Collio e Bagolino e dalle Comunità Montane Valle Trompia e Valle Sabbia. L’importo di 2.014.727,13 euro è assicurato dal Fondo Comuni Confinanti e 12.357.000 euro sono finanziati da Regione Lombardia. La restante parte arriva quindi dalla società Maniva Ski.

L’accessibilità stradale al Maniva

Tra gli interventi del Patto viene inserito il miglioramento dell’accessibilità al comprensorio Maniva con la messa in sicurezza della strada comunale che collega Bagolino con il passo del Maniva, a partire dall’intersezione con la SP669.

“L’intervento – sottolinea Sertori – è finalizzato a garantire una maggiore sicurezza e accessibilità per gli utenti e a potenziare l’attrattività turistica della zona. Diviso in tre lotti funzionali distinti, il progetto migliorerà la qualità delle infrastrutture e le condizioni della strada tutto l’anno. Agevolando il traffico turistico e locale, la zona sarà più accessibile per le attività turistiche invernali (sci) e per l’escursionismo e l’area più sicura e attraente per un’ampia gamma di visitatori”.

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Fondo Comuni Confinanti, Sertori: 14 milioni a 12 progetti

15 mai 2025 à 16:23

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, ha approvato l’aggiornamento del Programma di progetti strategici finanziati da Fondo Comuni Confinanti per le annualità 2019 – 2027 del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio e l’integrazione del Programma di progetti strategici per l’Alta Valtellina.

Con Fondo Comuni Confinanti oltre 14 milioni per 12 progetti

Inoltre, è stato approvato l’accordo con il Fondo Comuni Confinanti per il trasferimento delle relative risorse finanziarie. “Finanzieremo – annuncia l’assessore Sertori – ben 12 iniziative per un investimento complessivo di più di 14 milioni di euro”.

Il Parco dello Stelvio

Nello specifico, “per il Parco dello Stelvio – continua – si tratta del finanziamento per la realizzazione di 11 interventi, del costo totale di 11 milioni di euro e un contributo da parte del Fondo di più di 3 milioni di euro”.

L’Alta Valtellina

“Per l’ambito Alta Valtellina – spiega Sertori – si tratta di un intervento dell’importo totale di 3 milioni di euro, finanziato interamente dal Fondo Comuni Confinanti”.

Gli interventi più significativi

Tra gli interventi più significativi dell’ambito Parco dello Stelvio vi sono la demolizione e ricostruzione del Rifugio Casati in Comune di Valfurva (Sondrio), per totali 5,7 milioni di euro con un contributo del Fondo Comuni Confinanti di 700.000 euro, e la riqualificazione del Bivacco Linge a Ponte di Legno (Brescia), per un contributo di euro 950.000.

Nuova vita alla chiesa di San Francesco a Sondalo

L’integrazione del programma di progetti strategici per l’ambito Alta Valtellina comprende invece il progetto di riqualificazione dell’area del sagrato coperto della chiesa di San Francesco a Sondalo (Sondrio), con riconversione in nuovo spazio pubblico per fini istituzionali.

Aggiornamento Programma importante per il Parco

L'assessore Massimo Sertori illustra la delibera con cui, attraverso il Fondo Comuni Confinanti, si finanziano 12 interventi con oltre 14 milioni di euro“L’aggiornamento del Programma – sottolinea Massimo Sertori – riveste un’importanza strategica per i territori lombardi interessati dal Parco Nazionale dello Stelvio”.

“Gli interventi saranno finalizzati al miglioramento delle condizioni di accessibilità da parte degli utenti, anche sotto il profilo della sicurezza, e di miglioramento delle infrastrutture, in un’ottica di sostenibilità ambientale – conclude – fondamentali per promuoverne lo sviluppo economico e sociale, con benefici a lungo termine”.

Il riparto

Di seguito l’elenco degli interventi approvati suddivisi per Ambito con indicazione del progetto, del costo complessivo e del contributo dal Fondo Comuni Confinanti.

Ambito Parco Nazionale dello Stelvio

Il rifugio Casati che rinascerà a nuova vita con il Fondo Comuni Confinanti che destina oltre 14 milioni a 12 opere in Lombardia

  • realizzazione di un nuovo tratto di strada Tagliafuoco/Agro-silvo-pastorale al servizio degli alpeggi situati in località Profa del Comune di Valdisotto, 225.000 euro, 225.000 euro;
  • parcheggi aggiuntivi per l’accesso alla Val Grande in Comune di Vezza d’Oglio, 100.000 euro, 100.000 euro;
  • recupero di fabbricato rurale situato in località ‘Alpe Oultoir’ da adibire a ricovero per escursionisti, 95.000 euro, 95.000 euro;
  • riqualificazione del bivacco Linge in rifugio, nel Comune di Ponte di Legno, 1.100.000 euro, 900.000 euro;
  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria del fabbricato utilizzato come mensa all’epoca della realizzazione della diga di San Giacomo, 800.000 euro, 500.000 euro;
  • realizzazione chiosco località Sant’Apollonia e completamento Parco in Comune di Ponte di Legno, 250.000 euro, 250.000 euro;
  • demolizione e ricostruzione su diverso sedime del rifugio Casati in Comune di Valfurva, 5.700.000 euro, 700.000 euro;
  • manutenzione straordinaria e interventi sulla struttura del Centro visitatori Sant’Antonio in Comune di Valfurva, 200.000 euro, 200.000 euro;
  • completamento recupero Bivacco Plaza Gerù in Comune di Vione, 100.000 euro, 100.000 euro;
  • realizzazione di centrale di produzione idroelettrica sulla linea idraulica di diversione del torrente confinale, 2.400.000 euro, 200.000 euro;
  • completamento dell’area faunistica in frazione Pezzo nel Comune di Ponte di Legno, 100.000 euro, 100.000 euro.

Ambito Alta Valtellina

  • riqualificazione dell’area del sagrato coperto della chiesa di San Francesco a Sondalo con riconversione in nuovo spazio pubblico e intervento di recupero dello stabile dell’ex casa parrocchiale da destinare a funzioni pubblico-istituzionali, 3.010.000 euro, 3.000.000 euro.

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Montagna, Sertori: 7,8 milioni a interventi 2025, 2026 e 2027

2 mai 2025 à 14:12

Stanziati, e già disponibili, 7.728.860 euro per le annualità 2025, 2026 e 2027 per valorizzare la montagna lombarda e rendere il territorio montano connesso, attrattivo e resiliente per la qualità di vita dei cittadini che lo abitano. A darne notizia è l’assessore di Regione Lombardia a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, a seguito dell’approvazione in Giunta della delibera, da lui proposta, che dispone l’utilizzo delle risorse del Fondo Montagna di Regione Lombardia per l’attuazione di misure mirate.

Per la montagna di Lombardia milioni per interventi mirati

L'assessore Massimo Sertori annuncia, per la montagna di Lombardia, milioni per interventi mirati“Nuove e importanti risorse – spiega Sertori – che, attraverso interventi specifici, concorreranno a favorire la permanenza dei cittadini nei territori montani. E a contrastare quindi i fenomeni di spopolamento, in particolare nei piccoli comuni. L’obiettivo è quello di realizzazione adeguate infrastrutture, tecnologie e servizi pubblici, rimuovendo gli squilibri economici e sociali esistenti rispetto alla pianura. Inoltre miriamo anche a incentivare una politica di valorizzazione delle attività produttive locali, che si basano su identità, tradizione e alta qualità, ed attrarre nuovi investimenti”.

Provvedimenti attuativi

“Con successivi provvedimenti – conclude Sertori – definiremo puntualmente l’oggetto, i beneficiari, le modalità e i tempi per l’assegnazione delle risorse regionali secondo le linee di intervento”.

Le finalità finanziabili

Queste sono rivolte alle seguenti finalità:

  • supporto agli Enti locali a completamento della copertura dei piani finanziari per investimenti ammissibili nell’ambito di graduatorie per l’assegnazione di risorse statali o comunitarie coerenti con la programmazione regionale;
  • realizzazione o completamento dei progetti che, ricompresi in atti negoziali stipulati con Regione Lombardia, possano essere interessati da incremento degli importi dei rispettivi quadri economici;
  • interventi di miglioramento della qualità dei servizi offerti, anche attraverso la riqualificazione di infrastrutture, edifici e impianti siti nei territori montani, per favorire altresì la transizione energetica;
  • interventi per la riqualificazione dei rifugi e dei bivacchi al fine di incentivare il turismo sostenibile, ivi compresi quelli di proprietà regionale;
  • investimenti degli Enti locali per interventi di risoluzione di criticità dovute a fenomeni di dissesto idrogeologico ed azioni di contrasto alla crisi idrica;
  • interventi di miglioramento delle infrastrutture legate alla fruibilità, percorribilità ed accessibilità dei territori montani che ne accrescano l’attrattività con ricadute positive sullo sviluppo del turismo di prossimità;
  • cofinanziamento di azioni finalizzate alla tutela del paesaggio dei territori montani e dei suoi tratti distintivi;
  • supporto alle politiche relative alla Strategia regionale Aree Interne;
  • sostegno alle strategie di sviluppo territoriale finanziate da Regione Lombardia, anche attraverso l’approvazione di strumenti di programmazione negoziata, nonché a valere sul Fondo Comuni Confinanti.

Investimenti e azioni di tutela

Cui si aggiungono altre tipologie tra cui:

  • interventi speciali a favore della montagna da eseguirsi da parte delle Comunità Montane anche per fronteggiare gli incrementi degli importi dei quadri economici delle opere e delle iniziative in essere;
  • azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani anche attraverso la realizzazione delle Green Community;
  • investimenti degli Enti locali per la realizzazione di interventi che concorrano allo sviluppo del territorio montano, alla tutela del paesaggio agrario e alla salvaguardia dell’equilibrio idrogeologico;
  • completamento delle azioni finanziate a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane;
  • azioni di potenziamento e valorizzazione della gestione in forma associata delle funzioni e servizi comunali dei comuni montani.

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Fondo Comuni Confinanti, 57 milioni per tre interventi nel Bresciano

7 novembre 2024 à 17:22

È stato ridefinito, grazie ad un accordo siglato dall’assessore agli Enti Locali di Regione Lombardia, Massimo Sertori, e dal presidente del Fondo Comuni Confinanti (FCC), Dario Bond, il piano di interventi a favore di alcune aree della provincia di Brescia contenuto nel programma di progetti strategici della programmazione 2013-2018. Il Fondo destina ai progetti dei territori di confine fondi provenienti dai bilanci delle Province autonome di Trento e di Bolzano. I Comuni confinanti lombardi si trovano in provincia di Brescia e in provincia di Sondrio.

In particolare, Lombardia e FCC hanno convenuto di trasferire dal programma – definito in precedenza –  alla nuova programmazione 2019-2027 la realizzazione di un centro termale e di benessere. Obiettivo, integrare l’offerta turistica dell’alta Valle Camonica. Il nuovo impianto natatorio a servizio della media Valle Camonica, nel comune di Breno, è il secondo intervento. A questi si aggiunge il terzo, previsto,  intervento per l’accessibilità del comune di Idro, in Valle Sabbia, con più risorse finanziarie e maggiori tempi di realizzazione.

Le risorse secondo il nuovo accordo

In base al nuovo accordo, il costo complessivo degli interventi previsti nel programma di interventi strategici a favore della provincia di Brescia della programmazione 2013-2018 è rideterminato in circa 57 milioni di euro. Di questi 27.672.000 sono il finanziamento del Fondo Comuni Confinanti indicati nella Convenzione.

Sertori: progetti concreti per il territorio

“La ridefinizione delle convenzioni per realizzare gli interventi finanziati nell’ambito della provincia di Brescia – ha spiegato l’assessore Sertori – getta le basi per il trasferimento di tre importanti progetti nella nuova programmazione. Iniziative concrete e strategiche per il territorio, con possibilità di ulteriori tempistiche di realizzazione. Ma anche di risorse finanziarie aggiuntive per 8,32 milioni di euro”.

“Prosegue quindi l’impegno di Regione Lombardia – ha concluso Sertori – per opere fondamentali che concorreranno a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei territori di confine. Con benefici a lungo termine per le comunità”.

Fondo Comuni Confinanti, grande occasione per provincia di Brescia

“Siamo di fronte a una grande occasione di crescita per il nostro territorio – ha dichiarato Emanuele Moraschini, presidente Provincia di Brescia -. I Fondi dei Comuni Confinanti sono da sempre una grande opportunità per le zone montane, per i servizi che promuovono,  il turismo e l’economia.  Quando c’è piena collaborazione tra le istituzioni, e l’obiettivo è comune, i risultati che si ottengono sono importanti”.

“La rideterminazione degli importi del programma 2013-2018 va nella direzione di dare attuazione concreta e adeguata ai progetti individuati – ha sottolineato Bond, presidente FCC -. Sono davvero molto soddisfatto della collaborazione e dell’unità di intenti che anche in questa occasione il territorio e gli enti coinvolti hanno manifestato. E’ un segno di grande maturità e responsabilità verso i cittadini”.

La Lombardia è componente del Comitato paritetico ed è coinvolta altresì, nella gestione dei progetti finanziati dal fondo. Svolge attività istruttoria sui progetti strategici e collabora, nell’ambito della Segreteria Tecnica, allo sviluppo dei bandi, alla costruzione degli strumenti attuativi e alla implementazione di modalità di collaborazione con i comuni.

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Fondo Comuni Confinanti, Sertori: al Bresciano 65 milioni per 21 interventi

8 octobre 2024 à 17:29

Approvato dalla Giunta lombarda l’aggiornamento del programma di progetti strategici, finanziati dal Fondo Comuni Confinanti per il periodo 2019-2027, per il territorio della provincia di Brescia (Alto Garda, Valle Sabbia e Valle Camonica). Sono 21 le iniziative finanziate per un investimento complessivo di quasi 113 milioni di euro. Insieme al programma dei progetti è stato anche approvato l’Accordo per il trasferimento delle risorse finanziarie dal Fondo Comuni Confinanti a Regione Lombardia costituite dal contributo di 65 milioni. Ne dà notizia Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna e Rapporti con le province Autonome, che ha proposto la delibera.

Al territorio della provincia di Brescia risorse da Fondo Comuni Confinanti

Massimo Sertori“Regione Lombardia – spiega Massimo Sertori  – compie un altro passo in direzione dell’attuazione del programma dei progetti strategici finanziati da Fondo Comuni Confinanti nella nuova programmazione 2019-2027”. “Abbiamo approvato anche – continua l’assessore – un primo aggiornamento del programma relativo alla ai Comuni di confine della provincia di Brescia, ambiti Alto Garda, Valle Sabbia e Valle Camonica, che comprende 21 progettualità per un investimento totale di 113 milioni di euro e un finanziamento dal Fondo Comuni Confinanti a Regione di 65 milioni di euro. Una seconda fase di progetti è prevista per il 2025”.

Tipologie di intervento

“Grazie a queste risorse importanti – sottolinea Sertori – saranno realizzati, entro il 2030, progetti coerenti con gli obiettivi di Regione Lombardia. Tra questi, quello di favorire lo sviluppo e il rilancio economico e sociale dei Comuni di confine con le Province autonome di Trento e di Bolzano. Ciò per favorire il controesodo e per invertire il trend dello spopolamento di queste aree”.

I settori interessati

“I settori di intervento – conclude Sertori – sono molteplici. Interessano le opere pubbliche, le infrastrutture viabilistiche, la ricettività, l’adeguamento tecnologico degli edifici pubblici nonché l’ampliamento dell’offerta socio-assistenziale”.

Progetti finanziati

Tra le opere finanziate, il miglioramento all’accessibilità al Comune di Idro. Con la conseguente fluidificazione del traffico e riduzione dei tempi di percorrenza delle direttrici dirette verso il Trentino (9,9 milioni). Sostegni per il progetto di sviluppo turistico dell’Alto Garda Bresciano. Ciò tramite la realizzazione interventi di adeguamento e la messa in sicurezza delle strade provinciali (in particolare, la SP 38 – 3,85 milioni). In Valle Camonica, quindi, la creazione di un hub culturale ed espositivo per la fruizione innovativa e la comunicazione della ‘Valle dei Segni’ (7,75 milioni).

Benessere e progetti innovativi

Risorse, inoltre, per la realizzazione di un centro termale e di benessere a Ponte di Legno (2 milioni) e 3 progetti innovativi proposti dalla Provincia di Brescia per il potenziamento tecnologico delle infrastrutture informatiche nei Comuni di Gargnano, Tignale, Tremosine sul Garda, Limone sul Garda e Idro (in collaborazione con le Comunità Montane Parco Alto Garda Bresciano e Valle Sabbia, per un totale di 400.000 euro). Inoltre finanziamenti per la riqualificazione e valorizzazione dell’itinerario ciclo-pedonale Comuni di Cividate Camuno-Malegno-Breno, in collaborazione con la Comunità Montana Valle Camonica (560.000 euro).

Terzi: completeremo interventi attesi da tempo

Terzi Claudia MariaLa delibera è stata approvata con il concerto dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

“Grazie a questo stanziamento, che rientra nel programma dei progetti strategici, finanziati dal Fondo Comuni Confinanti (FCC) per le annualità 2019/2027, finalmente – afferma l’assessore Claudia Maria Terzi – si potranno concludere alcuni interventi viabilistici in provincia di Brescia. Alcuni di essi attesi anche da molti anni”.

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Fondo Comuni confinanti, 43 milioni di euro per l’Alta Valtellina

19 juillet 2024 à 16:40

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato lo schema del primo atto aggiuntivo all’Accordo con il ‘Fondo Comuni Confinanti’ per il trasferimento di risorse finanziarie per l’attuazione del programma dei progetti strategici nel territorio dell’Alta Valtellina.

“Nell’ottica della semplificazione e della celerità del procedimento Regione Lombardia – dichiara l’assessore regionale a Enti locali e Montagna Massimo Sertori – ha scelto la strada del trasferimento delle risorse finanziarie da parte del ‘Fondo Comuni Confinanti’, per procedere poi direttamente all’erogazione dei contributi ai soggetti attuatori”.

Alta Valtellina, 43 milioni con il Fondo Comuni confinanti

“Con questo atto – spiega Sertori – si regolamenta il trasferimento complessivo a Regione Lombardia di circa 43 milioni di euro. Tutto ciò a fronte di un costo totale di interventi di circa 72,8 milioni di euro per la durata della programmazione 2019-2027. In particolare alla sottoscrizione dell’Accordo il Fondo trasferirà da subito il 10% dell’importo, pari a 4,3 milioni di euro”.

“Dopo la firma dell’accordo di trasferimento – conclude Sertori – si potrà procedere con la sottoscrizione delle Convenzioni con i soggetti attuatori. Alcuni degli interventi  sono già in avanzato stato di progettazione, ad esempio la realizzazione delle Terme di Bormio“.

Successivamente, i soggetti attuatori potranno presentare la documentazione per l’erogazione dei finanziamenti. Questa la tabella  con gli interventi finanziati con i contributi del Fondo e ricompresi nel programma di progetti strategici Alta Valtellina.

 

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Fondo Comuni Confinanti, Sertori: trasferimento di 500.000 euro per il 2023

15 novembre 2023 à 17:46

Il Comitato Paritetico del Fondo Comuni Confinanti, nella seduta di mercoledì 15 novembre, ha approvato il trasferimento di risorse pari a 500.000 euro annue per ogni Comune confinante, per l’annualità 2023, prevista dall’Intesa sottoscritta e a valere sul Fondo Comuni Confinanti. A darne notizia è Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica e ai Rapporti con la Confederazione Elvetica e le Province Autonome.

Fondo Comuni Confinanti, finanziamenti per il 2023

“Per Regione Lombardia – spiega Sertori – sono state approvate infatti complessivamente 17 proposte su 18 presentate. Di cui 15 per gli 11 Comuni confinanti della provincia di Brescia, per un totale di 5,5 milioni di finanziamento. E ulteriori 2 proposte, inoltre, per i 2 Comuni confinanti della provincia di Sondrio per un totale di 1 milione di finanziamento”.

“Si tratta infatti di 6,5 milioni per l’attuazione di interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo economico e sociale dei territori – continua l’assessore Sertori – anche attraverso l’organizzazione e il potenziamento dei servizi volti a contrastarne lo spopolamento. Iniziative, quindi, di fondamentale importanza per lo sviluppo del territorio regionale”.

Oggetto degli interventi

“Gli interventi – conclude – riguardano quindi il miglioramento dell’accessibilità e delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture viarie e dei collegamenti ciclopedonali. Interventi, inoltre, per la realizzazione o il miglioramento di infrastrutture sportive ed il completamento di progettualità già finanziate con il bando 2020-2021-2022”.

Riparto del Fondo Comuni Confinanti 2023

I Comuni che beneficiano dei finanziamenti suddivisi per provincia sono quindi i seguenti:

Brescia
  • Bagolino;
  • Breno (2 progetti);
  • Ceto;
  • Cevo (2 progetti);
  • Idro;
  • Limone sul Garda;
  • Magasa;
  • Ponte di Legno (2 progetti);
  • Saviore dell’Adamello;
  • Tremosine sul Garda;
  • Valvestino (2 progetti).
Sondrio
  • Valfurva;
  • Bormio.

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