Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

In Lombardia la ‘Champions League’ delle startup innovative

4 novembre 2025 à 10:59

Continua l’impegno di Regione Lombardia a favore delle startup innovative. Su impulso dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, Regione promuove e sostiene le Startup Competitions, una sorta di ‘Champions League’ delle startup: una serie di competizioni pensate per agevolare la crescita delle startup più promettenti e metterle in contatto con potenziali investitori. Insieme a Musa – Multilayered Urban Sustainability Action (sistema delle università lombarde) e Federated Innovation @Mind (incubatore di innovazione), sono stati proposti tre concorsi: ‘StartCup Lombardia’, ‘Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile’ e la novità ‘Edilizia sostenibile e sicura’.

Le Startup Competitions si collocano nell’ambito del progetto ‘Startup Days’: un appuntamento annuale strategico, in programma per l’11 e 12 novembre, finalizzato a rafforzare l’ecosistema lombardo dell’innovazione, creando connessioni tra talenti, idee e opportunità per costruire il futuro del territorio e generare valore aggiunto anche dal punto di vista occupazionale.

Guidesi: Lombardia si conferma casa delle idee

“Da sempre – ha affermato Guidesi – il nostro obiettivo è che chiunque abbia un’idea innovativa trovi in Lombardia le migliori condizioni per poterla sviluppare. Anche attraverso le iniziative come ‘Startup Days’ cerchiamo di sostenere e mettere a terra le idee vincenti trasformandole in indotto e possibilità di lavoro. Vogliamo consolidare i nostri primati per continuare a essere la ‘Casa delle idee’. Innovazione e anticipo dei tempi continueranno ad essere le nostre carte vincenti, anche attraverso il contributo delle nuove generazioni”.

La manifestazione vede aumentare il suo montepremi rispetto al 2024, grazie all’ingresso della nuova competition ‘Edilizia sostenibile e sicura’ e all’ampliamento della storica ‘StartCup Lombardia’, che passa da 155.000 a 175.000 euro di fondi regionali, a cui si aggiungono 20.000 euro del nuovo premio corporate Thales Alenia Space, per progetti legati alla digital customer experience e alle tecnologie GNSS.

Ricerca, impresa e innovazione sociale

“Gli Startup Days – ha evidenziato Giovanna Iannantuoni, presidente Musa – rappresentano una tappa fondamentale del percorso con cui Musa promuove la contaminazione tra ricerca, impresa e innovazione sociale. Crediamo che il valore dell’ecosistema lombardo risieda nella sua capacità di unire competenze e visioni diverse per generare impatto concreto, economico e sociale. Ogni startup finalista è la prova che l’università e la ricerca non sono mondi distanti dal mercato, ma motori vitali di un futuro più sostenibile, digitale e competitivo. Con gli Startup Days vogliamo rafforzare questa alleanza tra sapere e fare, mettendo in rete persone, idee e opportunità per costruire insieme un nuovo modello di sviluppo“.

Le oltre 230 proposte presentate da startup e spin-off universitari provenienti da tutto il territorio regionale confermano la leadership lombarda nell’ecosistema nazionale dell’innovazione.
I progetti spaziano tra ICT & Services, Life Sciences & MedTech, Cleantech & Energy e Industrial Technologies, con un focus crescente su digitalizzazione dei processi produttivi, nuovi materiali, gestione efficiente delle risorse idriche e decarbonizzazione industriale.

Un panorama che racconta una Lombardia capace di trasformare la ricerca e la tecnologia in opportunità imprenditoriali ad alto impatto, in linea con gli obiettivi del Pniec e con la strategia europea per la transizione green.

Tre competizioni per la ‘Champions League’ delle startup

StartCup Lombardia’ è la competizione per startup organizzata dalle Università e dagli Incubatori universitari lombardi, promossa da Regione Lombardia e Musa, che ad oggi ha visto nascere 44 imprese con un investimento regionale totale di 1,2 milioni di euro e 52 milioni di investimenti cumulati raccolti dalle neoimprese. Il montepremi complessivo, superiore alla precedente edizione, è pari a 195.000 euro stanziati da Regione Lombardia. Nell’edizione 2024, l’iniziativa ha raccolto 114 candidature, per un totale di 373 persone coinvolte e 155.000 euro di fondi stanziati.

La nuova competition ‘Edilizia sostenibile e sicura’ assegna 25.000 euro a ciascuna delle sei soluzioni vincitrici. L’obiettivo del premio – novità assoluta di quest’anno organizzata da Regione Lombardia in collaborazione con le Università, gli Incubatori universitari lombardi e Musa – è favorire la nascita di nuove imprese e startup nel settore dell’edilizia per sostenerne l’innovazione e lo sviluppo in risposta ai bisogni specifici delle imprese che vi operano. Regione Lombardia metterà a disposizione un montepremi di 150.000 euro per le migliori sei idee in gara.

Chimica Verde Lombardia per un futuro sostenibile 2025’, alla sua seconda edizione, conferma 25.000 euro per ognuna delle sei startup selezionate, insieme a un percorso di tutoraggio in collaborazione con Cariplo Factory. Si tratta della seconda edizione ed è organizzato da Regione Lombardia e da Federated Innovation @Mind per stimolare la nascita di imprese innovative che supportino i soggetti dell’industria chimica nell’affrontare le sfide tecnologiche e ambientali. Sono previsti sei premi per un montepremi complessivo di 150.000 euro stanziati da Regione Lombardia.

Opportunità concreta di guidare la transizione verso la sostenibilità

“La chimica verde – ha sottolineato Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation Mind – è una delle frontiere più promettenti dell’innovazione sostenibile. Con la seconda edizione del programma Chimica Verde Lombardia 2025, Federated Innovation rinnova il proprio impegno nel promuovere modelli di co-innovazione tra startup e imprese industriali capaci di generare impatto concreto sul territorio. Insieme a Regione Lombardia, costruiamo un ecosistema dove la chimica diventa leva strategica per un futuro più verde, competitivo e responsabile. Startup e imprese hanno dunque l’opportunità concreta di guidare la transizione della chimica verso la sostenibilità, motore di competitività, innovazione e crescita responsabile”.

‘Champions League’ delle startup: la finale il 12 novembre

L’11 novembre, a Palazzo Lombardia, si terrà a porte chiuse la valutazione finale dei progetti selezionati; mentre la cerimonia di premiazione, aperta alla stampa, è prevista il 12 novembre, alla presenza di istituzioni, partner e investitori.

The post In Lombardia la ‘Champions League’ delle startup innovative appeared first on Lombardia Notizie Online.

La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

3 novembre 2025 à 13:06

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

The post La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione premia 13 attività storiche in provincia di Pavia

Par : Marco Dozio
31 octobre 2025 à 13:30

Tappa a Pavia per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 13 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Pavia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, e il vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia, Aldo Poli. Per il quarto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio. A questo link le slide relative alla presentazione di Pavia.

Guidesi: protagonisti di grande forza economico-sociale

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Guidesi – riconosce e valorizza, attraverso questo marchio, il ruolo fondamentale delle attività storiche all’interno delle nostre comunità. E le ringrazia per un protagonismo che è di carattere non solo economico ma anche sociale: garantiscono servizi di qualità, posti di lavoro e un presidio che contribuisce alla sicurezza e alla vivibilità del territorio. Se resistono da decenni significa che hanno saputo innovare nella tradizione, superando i momenti difficili e interpretando i cambiamenti del mercato, spesso attuando con successo il non facile ricambio generazionale. Se la Lombardia è una grande forza economico-sociale lo deve anche e soprattutto a loro”.

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 152 nella provincia di Pavia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.

Lucchini: riconoscimento che testimonia un patrimonio materiale e immateriale

“Il riconoscimento che identifica e distingue le attività storiche della Lombardia – ha evidenziato l’assessore Lucchini – testimonia da sempre il valore di un patrimonio materiale e immateriale che anche nella mia provincia promuove il commercio di vicinato, l’artigianalità e il senso di comunità. Rivolgo il mio apprezzamento e la mia gratitudine a chi fa impresa con consapevolezza e attenzione per il territorio e al collega Guidesi quotidianamente impegnato a sostenere l’eccellenza produttiva lombarda capace di promuovere innovazione e al contempo di celebrare il valore della nostra tradizione”.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche

Queste le 13 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Pavia (3 botteghe artigiane storiche, 5 locali storici, 5 negozi storici) che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia alla Camera di Commercio.

Belgioioso

Boneschi, Bottega Artigiana Storica, 1959, Auto e Moto.

Bereguardo

Alimentari Zappa, Negozio Storico, 1974, Alimentari e Specialità Alimentari.

Campospinoso Albaredo

Macelleria Salumeria Borre’, Negozio Storico, 1961, Alimentari e Specialità Alimentari.

Casteggio

Torti Alfonso & C. Marmi e Graniti, Negozio Storico, 1959, Miscellanea.

Godiasco Salice Terme

Il Barino, Locale Storico, 1983, Ristorazione.

Pavia

Antica Trattoria Ferrari, Locale Storico, 1965, Ristorazione.

Minerva Cafe’ Bistrot, Locale Storico, 1975, Bar e Tabaccheria.

Osteria Della Madonna, Locale Storico, 1979, Bar e Tabaccheria.

Pietra De’ Giorgi

Bar Trattoria Salvi, Locale Storico, 1972, Bar e Tabaccheria.

Santa Maria Della Versa

Casa Del Raviolo, Bottega Artigiana Storica, 1978, Alimentari e Specialità Alimentari.

Vigevano

Carrozzeria Regina, Bottega Artigiana Storica, 1967, Auto e Moto.

Casa Stopino, Negozio Storico, 1985, Casa e Arredamento.

Stav, Negozio Storico, 1925, Auto e Moto.

Bando ‘Imprese storiche verso il futuro’

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

The post Regione premia 13 attività storiche in provincia di Pavia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Nuovo piano di Regione a sostegno delle esportazioni delle imprese

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 10:53

La Lombardia rafforza la propria posizione di leadership nel panorama dell’export italiano, registrando nuovi record storici. Secondo i dati di Unioncamere Lombardia, le esportazioni regionali hanno raggiunto nel 2024 i 164 miliardi di euro e un incremento su base annua dello 0,6%, con una tendenza addirittura in miglioramento nei primi sei mesi del 2025, dove il dato ha toccato gli 85 miliardi di euro con un aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri che rappresentano oltre un quarto dell’export nazionale (26,3%) confermando la Lombardia come prima regione esportatrice d’Italia.

In questo contesto Regione, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, spinge per un ulteriore slancio competitivo mettendo in campo un piano a supporto delle esportazioni e dell’internazionalizzazione delle imprese. La nuova strategia, voluta dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e approvata dalla Giunta regionale, è rivolta alle PMI lombarde che intendono debuttare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali.

Un piano per formare le imprese nella gestione delle esportazioni

Le aziende che aderiranno al progetto di Regione saranno accompagnate in un percorso ad hoc, prevedendo un sostegno ‘su misura’ in grado di cogliere necessità e potenzialità da sviluppare. Saranno attivati webinar, corsi di formazione e strumenti operativi per la gestione dei processi di export in mercati complessi, in modo da accrescere le competenze delle imprese. Regione aiuterà le PMI a definire un piano di internazionalizzazione personalizzato, selezionare i mercati ‘target’, costruire reti commerciali e valutare modelli di azione coerenti con le risorse aziendali. Saranno anche organizzate attività di ‘business matching’, eventi ‘B2B’ e missioni estere finalizzate alla creazione di partnership e accordi distributivi. Sarà valorizzata l’immagine delle imprese attraverso azioni coordinate di comunicazione e promozione.

Un focus particolare sarà dedicato alle opportunità da individuare in Uzbekistan, come porta di accesso ai mercati in espansione dell’Asia centrale, dando ulteriore concretezza alla strada tracciata con la recente missione istituzionale del presidente Attilio Fontana.

Occasioni di crescita sui mercati esteri

Guidesi: accanto alle aziende per vincere le sfide globaliLe imprese beneficiarie dei nuovi servizi di accompagnamento all’internazionalizzazione saranno selezionate da un bando regionale gestito con la collaborazione di Unioncamere Lombardia. “Con questa strategia – sottolinea l’assessore Guidesi – vogliamo sostenere le piccole e medie imprese lombarde nelle sfide globali, aiutandole in modo fattivo a riconoscere e intraprendere occasioni di crescita sui mercati esteri, sviluppando competenze e capacità relazionali. In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e tariffarie, Regione mette in atto per le PMI un’assistenza concreta e personalizzata affinché possano raggiungere i propri obiettivi. Siamo accanto a chi lavora e ha un’idea di sviluppo da portare avanti”. Per le attività collegate al nuovo piano regionale sono stati stanziati 1,5 milioni di euro.

Collaborazione e dialogo con partner europei ed extraeuropei

“Questo piano – evidenzia il sottosegretario regionale con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee. Raffaele Cattaneo – si inserisce pienamente nella visione di una Lombardia sempre più protagonista a livello globale, ma al tempo stesso attenta e capace di ascoltare i territori e le imprese. Con questa iniziativa, Regione Lombardia conferma il proprio ruolo di ponte tra il sistema produttivo lombardo e i mercati globali, promuovendo non solo l’export, ma anche la collaborazione e il dialogo con partner europei ed extraeuropei”.

The post Nuovo piano di Regione a sostegno delle esportazioni delle imprese appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione premia 32 attività storiche in provincia di Cremona

Par : Marco Dozio
24 octobre 2025 à 12:32

Tappa a Cremona per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 32 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Cremona che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il presidente di Unioncamere Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona Mantova Pavia, Gian Domenico Auricchio. Per il quarto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Guidesi: il ringraziamento di Regione

“Il marchio – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresenta il ringraziamento di Regione ad attività che costituiscono l’anima e la forza della Lombardia. È il riconoscimento al ruolo fondamentale che svolgono all’interno delle nostre comunità, spesso non adeguatamente valorizzato. Assicurano servizi di qualità, posti di lavoro e un contributo irrinunciabile alla vivibilità di paesi e città. Se la Lombardia detiene primati economico-sociali, lo deve anche e soprattutto a chi ha saputo costruire un progetto imprenditoriale capace di rinnovarsi nei decenni, resistendo ai momenti difficili e ai cambiamenti del mercato. Storie di piccole imprese e delle loro famiglie che incarnano la storia della nostra terra”.

I numeri delle attività storiche in provincia di Cremona

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 371 nella provincia di Cremona. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta. A questo link le slide relative alla presentazione di Cremona.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche

Queste le 32 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Cremona (9 botteghe artigiane storiche, 13 locali storici, 10 negozi storici) che hanno ottenuto il marchio identificativo nel corso della cerimonia alla Camera di Commercio.

Azzanello
Gianna, Bottega Artigiana Storica, 1977, Cura della Persona.

Casalmaggiore
Idrotermosanitaria Cremonese, Negozio Storico, 1969, Attrezzature;
La Tre Erre, Bottega Artigiana Storica, 1969, Miscellanea.

Castelverde
Macelleria Canevari, Negozio Storico, 1974, Alimentari e Specialità Alimentari;
Ristorante Valentino, Locale Storico, 1981, Ristorazione.

Credera Rubbiano
Macelleria Bertoli, Negozio Storico, 1963, Alimentari e Specialità Alimentari;
Ristorante Cantoni, Locale Storico, 1969, Ristorazione.

Crema
Mazzola, Negozio Storico, 1960, Auto e Moto;
Torrefazione Ligure, Locale Storico, 1977, Bar e Tabaccheria.

Cremona
Cicli Denti, Bottega Artigiana Storica, 1981, Attrezzature;
Autofficina Tamagni, Bottega Artigiana Storica, 1972, Attrezzature;
Bar Dazio, Locale Storico, 1968, Bar e Tabaccheria;
Bassi Barbara Gioielleria Numismatica, Negozio Storico, 1984, Preziosi;
Bernuzzi, Negozio Storico, 1954, Preziosi;
Bosini Officina, Bottega Artigiana Storica, 1955, Auto e Moto;
Caffè Tubino, Locale Storico, 1962, Bar e Tabaccheria;
Libreria Ponchielli, Negozio Storico, 1966, Cartoleria e Libreria;
Mainardi, Bottega Artigiana Storica,1972, Attrezzature.

Dovera
Generi Alimentari Bonizzi Maria Rosa, Negozio Storico, 1947, Alimentari e Specialità Alimentari.

Ostiano
Farmacia Clerici, Negozio Storico, 1978, Cura della Persona;
Trattoria Croce Bianca, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Palazzo Pignano
Bar Pizzeria Trattoria Leon Rampante, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Pianengo
Bar Ferrari, Locale Storico, 1972, Bar e Tabaccheria.

Robecco d’Oglio
Acconciature Rita, Bottega Artigiana Storica, 1981, Cura della Persona.

Sesto ed Uniti
Ciu Ciu Bar, Locale Storico,1972, Bar e Tabaccheria;
Onoranze Funebri Lupi Luciano, Negozio Storico, 1973, Miscellanea.

Soncino
Autoriparazioni Reali, Bottega Artigiana Storica, 1976, Auto e Moto.

Soresina
Baker – Vecchio Baker, Locale Storico, 1980, Ristorazione.

Stagno Lombardo
Ristorante Lido Ariston Sales, Locale Storico, 1976, Ristorazione.

Ticengo
Trattoria Del Cervo, Locale Storico, 1961, Ristorazione.

Vaiano Cremasco
Luigi Parrucchiere Uomo, Bottega Artigiana Storica, 1977, Cura della Persona;
Ristorante 7 Sapori, Locale Storico, 1985, Ristorazione.

Bando ‘Imprese storiche verso il futuro’

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia e riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per quelle riconosciute nel 2024, il contributo stanziato in provincia di Cremona riguarda 24 imprese per un totale 347.439 euro. La misura garantisce risorse a fondo perduto che coprono fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

The post Regione premia 32 attività storiche in provincia di Cremona appeared first on Lombardia Notizie Online.

Il bando di Regione Lombardia per sostenere le Attività storiche

Par : Marco Dozio
17 octobre 2025 à 13:44

Regione sostiene concretamente 343 attività storiche lombarde attraverso uno stanziamento di 6 milioni di euro. Si tratta di negozi, botteghe e locali attivi ininterrottamente da almeno 40 anni che hanno partecipato al bando ‘Imprese storiche verso il futuro 2025‘, voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

La misura supporta e cofinanzia i seguenti interventi:
Restauro e conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali legati all’attività storica;
Sviluppo, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi;
Maggiore attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e itinerari turistici e commerciali;
Passaggio generazionale e trasmissione di impresa.

Guidesi: le attività storiche sono l’anima dell’economia lombarda

“Come Regione – sottolinea l’assessore Guidesi – siamo accanto alle attività storiche: rappresentano l’anima della nostra economia e rivestono un ruolo insostituibile nella società lombarda, garantendo servizi e presidi fondamentali nelle città e nei paesi. Attraverso questa misura sosteniamo le imprese accompagnandole negli investimenti che riguardano i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, affinché possano restare competitive”.

Il bando, attivato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia, è rivolto alle ‘Attività storiche e di tradizione’ iscritte nell’elenco regionale, nello specifico quelle riconosciute nel 2024. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo concesso è nel limite massimo di 30.000 euro. L’investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

I dati suddivisi per provincia

Di seguito i numeri delle imprese beneficiarie e i relativi importi suddivisi per provincia, per un totale di 5.918.920 euro di contributi regionali concessi.

  • BERGAMO: 43 attività per 845.136 euro.
  • BRESCIA: 62 attività per 1.032.459 euro.
  • COMO: 28 attività per 531.090 euro.
  • CREMONA: 24 attività per 347.439 euro.
  • LECCO: 10 attività per 210.104 euro.
  • LODI: 14 attività per 218.884 euro.
  • MONZA B.: 28 attività per 423.220 euro.
  • MILANO: 35 attività per 653.867 euro.
  • MANTOVA: 26 attività per 439.154 euro.
  • PAVIA: 9 attività per 123.723 euro.
  • SONDRIO: 30 attività per 566.503 euro.
  • VARESE: 34 attività per 527.338 euro.

Stanziati 25 milioni in 3 anni per aiutare oltre 1.400 imprese

Il bando è nato nel 2022 su iniziativa dell’assessore Guidesi: in tre edizioni sono state supportate 1.411 attività storiche e di tradizione lombarde per un finanziamento complessivo di euro 24.911.570 euro.

I contributi si affiancano ad altre azioni messe in campo da Regione per valorizzare i negozi, i locali e le botteghe storiche, a cominciare dalla premiazione itinerante sui territori provinciali per la consegna del marchio identificativo, in collaborazione con le Camere di Commercio. Per il riconoscimento conferito nel 2025 sono già state effettuate tappe a Milano, Brescia e Lecco. Il prossimo evento è in programma venerdì 24 ottobre a Cremona.

The post Il bando di Regione Lombardia per sostenere le Attività storiche appeared first on Lombardia Notizie Online.

Como, Regione Lombardia in campo per supportare la filiera del tessile

Par : Marco Dozio
16 octobre 2025 à 13:26

Regione Lombardia prosegue l’impegno a sostegno dei territori e delle loro peculiarità economiche con il focus  alla  filiera tessile di Como. L’obiettivo è ‘fare sistema’ agevolando sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito, in modo da consolidare la competitività della Lombardia nel contesto internazionale.

 

Il tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi‘, promosso dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, va esattamente nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder, con la finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi’ economici locali.

A Como si è svolta l’undicesima tappa che ha avuto come focus il Distretto del tessile. In mattinata Fontana e Guidesi, insieme all’assessore all’Università Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, hanno incontrato a Villa Gallia i protagonisti del settore oltre ai rappresentanti degli enti locali e delle associazioni di categoria.

 Fontana: puntiamo su concetto di filiera allargata

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la tappa del tour istituzionale ‘Qui puoi’ a Villa Gallia a Como“Come Regione – ha evidenziato Fontana – ci mettiamo a disposizione di imprese, stakeholder ed enti locali per costruire percorsi condivisi in grado di tutelare e implementare le specificità economiche dei territori, puntando sul concetto di ‘filiera allargata’, ovvero sulla necessità di connettere al meglio tutti i soggetti coinvolti a vario titolo in un determinato settore”.

“Da un lato – ha aggiunto Fontana – mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle aziende, dall’altro lavoriamo per attivare strategie legate ai singoli ecosistemi territoriali. Nello specifico, vogliamo accompagnare la filiera tessile lombarda, che nel Comasco ha un forte radicamento culturale e tecnologico, in questa fase di transizione verso la sostenibilità ambientale e l’innovazione”.

Guidesi: connettiamo imprese, ricerca, formazione e credito

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, durante la tappa del tour istituzionale ‘Qui puoi’ a Villa Gallia a Como“La Lombardia – ha sottolineato Guidesi – è la prima regione manifatturiera d’Europa e uno dei principali motori economici del continente. Come Regione vogliamo mantenere questi primati e dare forza alle eccellenze economiche dei territori, agevolando la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti virtuose, anche nell’ambito della sana collaborazione tra pubblico e privato che caratterizza il sistema economico-sociale lombardo”.

Connettere imprese , ricerca, formazione e credito

“Connettere imprese , ricerca, formazione e credito – ha concluso Guidesi – significa favorire il consolidamento degli ecosistemi economici e favorire l’attrazione degli investimenti”.

Fermi: rafforziamo lavoro di squadra, obiettivi sempre più ambiziosi

L’assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione, Alessandro Fermi, durante la tappa del tour istituzionale ‘Qui puoi’ a Villa Gallia a Como“Como – ha affermato Fermi – è il cuore del settore tessile a livello regionale ed è uno dei territori trainanti dell’economia lombarda. Abbiamo una tradizione produttiva e manifatturiera da tutelare e potenzialità ancora inespresse da sviluppare”.+

“Momenti come questo – ha terminato Fermi – sono utili per rafforzare il lavoro di squadra e porre le basi per il raggiungimento di obiettivi comuni. Regione è accanto a chi, con il proprio lavoro, rende grande la nostra terra”.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis): cosa sono

Il tavolo di Como è stata anche l’occasione per presentare agli stakeholders le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind.

L’idea è sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati – localizzati in un determinato territorio – che condividano una vocazione produttiva ed economica ben definita.

L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Filiera tessile a Como, obiettivo ‘fare sistema’ a favore del territorio

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale, ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori, soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le ZIS si inseriscono proprio in questa logica. Vogliamo continuare a creare le condizioni perché fare impresa in Lombardia sia, oggi più che mai, una scelta conveniente”, ha affermato l’assessore Guidesi.

Alla base ci sarà una mappatura dettagliata che permetterà di individuare gli attori da coinvolgere in ciascuna ZIS, con la possibilità di includere anche soggetti strategici esterni all’area geografica di riferimento.

I bandi regionali per le Zone di Innovazione e Sviluppo

L’istituzione delle ZIS avverrà su proposta dei territori, attraverso un bando regionale per manifestazioni d’interesse. I criteri premieranno le iniziative capaci di attivare sinergie pubblico-private, attrarre talenti e capitali, promuovere formazione e generare partnership a livello locale, nazionale e internazionale. Ogni ZIS sarà valutata anche in termini di impatto economico e sociale.

“Da parte nostra – ha proseguito Guidesi – saremo pronti a mettere in campo, oltre alle misure economiche già attivate, strumenti specifici dedicati a ogni singola Zona di Innovazione e Sviluppo”.

Il piano industriale della Regione

Le Zis vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare. Il progetto di valorizzare ulteriormente le filiere e i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha appunto la finalità di aggiornare il lavoro del 2023.

La filiera del settore tessile in provincia di Como

Focus sulla filiera del tessile nella tappa del tour istituzionale ‘Qui puoi’ a Villa Gallia a Como.Il settore tessile in Lombardia, in particolare nell’area lariana, si fonda su una solida tradizione di competenze tecniche e artistiche tramandate da generazioni, con un forte orientamento all’innovazione supportato da centri formativi d’eccellenza e dalla creatività di artigiani e imprese. La filiera tessile-moda si sta evolvendo verso modelli produttivi ecosostenibili, con particolare attenzione alla riduzione dell’impronta ambientale attraverso strategie che includono la sicurezza chimica, sistemi certificati, bilanci di sostenibilità e iniziative di economia circolare. Si promuovono filiere integrate e modelli di simbiosi industriale per la condivisione di scarti, materiali e tecnologie tra aziende e settori diversi.

Nello specifico, l’area lariana è caratterizzata da una forte presenza di piccole e medie imprese, con una significativa concentrazione di aziende artigiane che contribuiscono al tessuto produttivo locale. Como si distingue nella graduatoria lombarda per la rilevanza del tessile, posizionandosi al primo posto per numero di addetti nel settore.

Il distretto ‘Serico Comasco’ eccellenza in Europa

Il distretto Serico Comasco, che comprende 88 Comuni in provincia di Como, è particolarmente noto per la lavorazione della seta, rappresentando da solo il 70% della produzione europea, oltre alla nobilitazione e confezione di articoli di alta qualità. Questo patrimonio tecnico e artistico ha portato Como a essere riconosciuta come ‘Città Creativa Unesco‘ nel 2021.

Dal punto di vista delle competenze e della formazione, la filiera tessile richiede una varietà di figure specializzate, dalla manutenzione dei macchinari al design: da questo punto di vista l’offerta formativa post-obbligo in provincia è ricca e diversificata, con numerosi indirizzi nelle scuole secondarie e percorsi di formazione professionale. Negli ultimi anni si sono sviluppati corsi tecnici post-diploma innovativi come ‘Tecnico superiore per i sistemi meccatronici industriali’ e il più recente ITS ‘Textile Product Manager and Designer’, oltre a iniziative universitarie specifiche nel campo della moda e del tessile offerte dall’Università dell’Insubria.

Le aziende locali puntano su prodotti di alta qualità e sostenibili, sviluppando materiali innovativi a basso impatto ambientale per rispondere a una domanda crescente di ‘moda responsabile’. Per il futuro, la filiera tessile-moda dovrà adottare principi di ecodesign, con particolare attenzione alla scelta di materiali sostenibili come il cotone biologico o certificato BCI, fibre riciclate da rifiuti plastici marini e lana sostenibile. Questi approcci rappresentano una strategia chiave per ridurre l’impatto ambientale e valorizzare la produzione tessile locale.

Le visite nelle aziende della filiera del tessile in provincia di Como

La giornata di lavoro in provincia di Como ha incluso alcune visite istituzionali nelle aziende, finalizzate a intensificare il dialogo col mondo produttivo. Dopo l’incontro con gli stakeholder a Villa Gallia, la delegazione regionale ha infatti visitato nel pomeriggio la Clerici Tessuto & C. di Grandate e la Sacco System di Cadorago.

The post Como, Regione Lombardia in campo per supportare la filiera del tessile appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per i fondi di coesione

Par : Marco Dozio
15 octobre 2025 à 16:19

La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per dire no al taglio e alla centralizzazione dei fondi di coesione. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e il sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, hanno partecipato oggi alla manifestazione indetta di fronte al Parlamento Europeo dalla ‘Cohesion Alliance’, il movimento che riunisce le regioni contrarie alla proposta della Commissione Europea di ridurre e accentrare le risorse destinate ai territori.

Le ripercussioni per il territorio lombardo

L’assessore Guidesi ha lanciato l’allarme sulle ripercussioni per il territorio lombardo: “Se andasse in porto il progetto di Ursula von der Leyen, per la Lombardia verrebbero a mancare 4,4 miliardi di euro che la Regione investe in modo virtuoso in molteplici settori, a cominciare dalle politiche di sostegno alle imprese per arrivare alla formazione e alla ricerca. Tagliare i fondi di coesione significa mettere a repentaglio lo sviluppo dei territori. Una scelta insensata che contrastiamo con forza”.

“Indebolire le politiche di coesione – ha proseguito Guidesi – significa cancellare l’unico legame diretto tra la Commissione Europea e i territori. La mobilitazione di Bruxelles, trasversale a ogni schieramento politico, dice che le regioni non subiranno passivamente questa decisione scellerata”.

Fondi di coesione, Regione Lombardia a Bruxelles per dire no al taglio

“Oltre al tema della diminuzione delle risorse – ha sottolineato Guidesi – la Lombardia risulterebbe danneggiata anche dalla gestione fondi che passerebbe allo Stato centrale. Vorrebbe dire dover attendere i tempi di Roma, non propriamente celeri. Non ce lo possiamo permettere. Il nostro sistema economico-sociale ha bisogno di tempi di reazione ‘lombardi’: siamo uno dei principali motori economici d’Europa e dobbiamo poter continuare a correre”.

“Penalizzare i territori – ha evidenziato Guidesi – vuol dire cancellare il grande lavoro messo in campo rispetto alla capacità di costruire percorsi strategici di sviluppo, finanziati negli anni con i fondi di coesione”.

Politiche dannose verso la locomotiva economico-produttiva del nostro Paese

“Da sempre la Lombardia – ha commentato il sottosegretario Cattaneo – è in prima linea per evitare che le Regioni subiscano effetti pesantissimi a causa di scelte che vanno nella direzione opposta di quanto noi sosteniamo: no alla centralizzazione, sì alla sussidiarietà e alla valorizzazione del ‘saper fare’ dei territori. Il presidente Fontana, per primo a livello nazionale e anche su scala europea, sostiene che queste politiche siano inaccettabili e dannose verso la locomotiva economico-produttiva del nostro Paese”.

The post La Lombardia scende in piazza a Bruxelles per i fondi di coesione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Microcredito, misura estesa anche a PMI e partite Iva in Lombardia

Par : Marco Dozio
13 octobre 2025 à 15:09

Prosegue e si rafforza il sostegno di Regione all’economia lombarda, con particolare riferimento al tema cruciale dell’accesso al credito. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato una delibera che amplia la platea dei beneficiari della misura ‘Microcredito’, finora destinata solo alla fase di avvio dell’impresa, includendo anche i lavoratori autonomi con partita Iva individuale non iscritti al registro delle imprese e le piccole e medie imprese attive da oltre 5 anni.

Partite Iva e PMI essenziali per il tessuto economico-sociale lombardo

“Estendere la misura ‘Microcredito’ – evidenzia l’assessore Guidesi – significa offrire nuove opportunità al sistema economico lombardo, aiutando anche le partite Iva e le PMI già operative da diversi anni ma che necessitano di un supporto per la patrimonializzazione e l’accesso al credito. Siamo concretamente dalla parte di chi lavora e produce, accompagnandolo nelle sfide quotidiane, con strumenti di sostegno che vengono, di volta in volta, implementati o resi ancora più efficaci. Partite Iva e PMI sono essenziali per il nostro tessuto economico-sociale: Regione le aiuta con i fatti”.

Dotazione finanziaria di 24 milioni di euro

La dotazione finanziaria complessiva è confermata in 24 milioni di euro. L’agevolazione si configura come un finanziamento regionale con tasso nominale pari a zero, finalizzato a sostenere il 40% delle spese ammissibili, abbinato a un finanziamento concesso da un soggetto finanziatore (operatore di microcredito, intermediario finanziario) a tasso di mercato, finalizzato a sostenere il restante 60%. Sul finanziamento regionale è previsto l’abbuono della metà del prestito quando il beneficiario avrà rimborsato il 20% e avrà correttamente rendicontato l’investimento.

Allargata anche la platea dei soggetti finanziatori

Per assicurare la più ampia partecipazione delle imprese allo strumento finanziario regionale, viene allargata anche la platea dei soggetti finanziatori coinvolgendo, oltre agli operatori del microcredito e ai Confidi, anche le banche e coloro che esercitano l’attività bancaria in convenzione con Regione Lombardia.

The post Microcredito, misura estesa anche a PMI e partite Iva in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

10 octobre 2025 à 14:10

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

The post Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fondi coesione, Guidesi: la gestione rimanga in capo alle Regioni

10 octobre 2025 à 12:37

“I fondi europei di coesione e sviluppo, che rappresentano la stragrande maggioranza delle risorse a disposizione per le politiche regionali a supporto delle imprese, devono rimanere in capo alle Regioni. Se questo non dovesse più avvenire si rischia di rallentare o addirittura bloccare la competitività dei nostri territori che significa frenare l’economia del Paese”. Lo ha detto l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, a margine del nuovo appuntamento della Cabina Economica del Nord-Ovest avvenuto nella giornata del 10 ottobre 2025 a Genova.

Fondi di coesione alle Regioni, il messaggio della Lombardia a Bruxelles

In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, commenta la decisioni di Bruxelles sui fondi europei destinati alle Regioni“Stiamo assistendo – ha proseguito Guidesi – a una discussione malsana; se dovesse concretizzarsi quanto si sta proponendo con insistenza a Bruxelles e quindi un cambio di governance delle risorse, si rischierebbe seriamente di compromettere la competitività delle imprese e dei nostri territori. Non possiamo permetterci di svilire il ruolo delle Regioni che, come la Lombardia, oggi trainano il Paese”.

L’assessore sottolinea anche l’importanza dei tempi e della capacità di azione: “Serve celerità. I territori vogliono continuare a fare la propria parte, vogliamo renderci utili alle nostre imprese con strumenti efficaci così da permettere alle stesse di raggiungere i loro obiettivi nel minor tempo possibile. Ma se i processi restano ostaggio della burocrazia o di logiche centralistiche, allora il sistema lombardo nel suo complesso non potrà più essere motore dello sviluppo, e il Paese subirà danni strutturali”.

Infine, un richiamo alla concretezza: “I nostri sistemi ed ecosistemi territoriali – ha concluso Guidesi – funzionano quando vengono messi in condizione di agire con rapidità. Con i tempi di Roma non saremo competitivi. Abbiamo bisogno di strumenti chiari, risorse certe e una governance che resti in capo ai territori. Solo così potremo continuare a garantire che la Lombardia continuo ad essere locomotiva”.

The post Fondi coesione, Guidesi: la gestione rimanga in capo alle Regioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione premia 17 attività storiche in provincia di Lecco

Par : Marco Dozio
9 octobre 2025 à 15:15

Tappa a Lecco per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 17 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Lecco che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il sottosegretario con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, e il componente della Giunta della Camera di Commercio di Como-Lecco, Ilaria Bonacina. Per il quarto anno consecutivo, su iniziativa dell’assessore Guidesi, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Guidesi: la cultura del lavoro lombarda

“Attraverso il marchio identificativo – ha sottolineato l’assessore Guidesi – Regione riconosce il grande valore sociale delle Attività storiche, che rappresentano al meglio la cultura del lavoro lombarda, garantendo occupazione e servizi essenziali nei territori. Negozi, locali e botteghe svolgono un ruolo di presidio fondamentale nelle nostre comunità e sono protagonisti dei primati economici della Lombardia: hanno saputo rinnovarsi nella tradizione e vincere le sfide quotidiane adattandosi ai cambiamenti del mercato, spesso anche attraverso un ricambio generazionale attuato con successo”.

Piazza: sostegno al commercio di vicinato

“Regione Lombardia – ha evidenziato il sottosegretario Piazza – è accanto a chi ogni giorno rende più vivibili le nostre comunità e assicura servizi ai cittadini. I negozi di vicinato meritano di essere sostenuti e valorizzati perché rappresentano l’anima e l’identità dei nostri territori: l’azione di Regione, promossa dall’assessore Guidesi che ringrazio, va esattamente in questa direzione. È un onore premiare chi, col proprio lavoro, contribuisce a mantenere vivo il nostro tessuto sociale ed economico”.

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 193 nella provincia di Lecco. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni per ogni realtà riconosciuta comprensive di descrizione e fotogallery. A questo link le slide relative alla premiazione di Lecco.

Il supporto di Regione Lombardia

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche i provincia di Lecco

Queste le 17 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Lecco (4 botteghe artigiane storiche, 3 locali storici, 10 negozi storici).

Barzio 

Cartoleria, Negozio storico, 1965, Cartoleria e libreria.

Colico

Sci d’Oro, Locale storico, 1981, Ristorazione.

Costa Masnaga            

Stefy Chic, Bottega artigiana storica, 1984, Cura della persona.

Galbiate           

Garden Flor, Negozio storico, 1979, Casa e arredamento.

Imbersago       

Panificio Mandelli, Negozio storico, 1939, Alimentari e specialità alimentari.

Introbio            

Emporio Magni di Magni Rita Monica, Negozio storico, 1960, Attrezzature.

Lecco 

Bar Brick, Locale storico, 1979, Bar e tabaccheria;

Ditta Luigi Azzoni, Negozio storico, 1909, Attrezzature;

Equipe Visconti, Bottega artigiana storica, 1962, Cura della persona;

Salumeria Filet, Negozio storico, 1958, Alimentari e specialità alimentari;

Salvatore Carito, Bottega artigiana storica, 1984, Cura della persona.

Missaglia         

Molino Ermanno Cazzaniga, Bottega artigiana storica, 1978, Alimentari e specialità alimentari.

Sirone

Farmacia, Negozio storico, 1862, Cura della persona.

Valmadrera     

Boomerang, Negozio storico, 1976, Abbigliamento e accessori;

È Luce Illuminazione, Negozio storico , 1984, Casa e arredamento;

Farmacia Imperatori, Negozio storico, 1967, Cura della persona;

Ristorante Baia di Parè, Locale storico, 1969, Ristorazione.

The post Regione premia 17 attività storiche in provincia di Lecco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione premia 121 attività storiche in provincia di Brescia

Par : Marco Dozio
8 octobre 2025 à 16:37

Tappa a Brescia per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le attività storiche riconosciute nel 2025. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 121 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Brescia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche il sottosegretario regionale all’Autonomia e il presidente della Camera di Commercio di Brescia, Roberto Saccone. Per il quarto anno consecutivo, su iniziativa dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.

Il cuore della nostra economia, le tradizioni della nostra terra

“Le Attività storiche – ha evidenziato l’assessore Guidesi – rappresentano il cuore della nostra economia, l’identità e le tradizioni della nostra terra. Se la Lombardia primeggia in Italia e in Europa lo deve anche a chi, nei decenni, ha saputo costruire storie imprenditoriali in grado di resistere ai mutamenti del mercato, dimostrando capacità di adattamento, passione, competenza e dedizione. Storie imprenditoriali di successo che, non di rado, coincidono con le storie familiari. Negozi, botteghe e locali costituiscono un presidio irrinunciabile e un punto di riferimento per le comunità: assicurano servizi di qualità, opportunità occupazionali e un determinante contributo alla vivibilità dei territori. Regione Lombardia è dalla loro parte”.

Il supporto di Regione Lombardia

Sono complessivamente 4.477 le Attività storiche lombarde riconosciute da Regione, di cui 685 nella provincia di Brescia. Sul portale regionale www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni per ogni realtà riconosciuta comprensive di descrizione e fotogallery. A questo link le slide relative alla premiazione di Brescia.

Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale: per il 2025 la dotazione finanziaria è di 10,8 milioni di euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche in provincia di Brescia

Queste le 121 ‘nuove’ Attività storiche in provincia di Brescia (22 botteghe artigiane storiche, 33 locali storici, 66 negozi storici).

Artogne

Pagani Carni, Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari.

Bagolino           

Al Lago, Locale storico, 1960, Ristorazione;

Benini Valle Dorizzo, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Pizzeria Joselito, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Bassano Bresciano    

Oreficeria Lama, Negozio storico, 1982, Preziosi.

Bedizzole         

Macelleria Pasetti, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Breno 

Bar Ristorante Pizzeria Taverna del Bracconiere, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Brescia

Autoriparazioni Gerola Carrozzeria Autorimessa, Bottega artigiana storica, 1958, Auto e Moto;

Bosetti Gioielli, Negozio storico, 1967, Preziosi;

Calzature Ferrandi 1962, Negozio storico, 1962, Abbigliamento e accessori;

Calzature Ferrandi Faustino, Negozio storico, 1973, Abbigliamento e accessori;

E.Novali Arredi Sacri, Negozio storico, 1957, Articoli sacri;

El Forner, Negozio storico, 1974, Alimentari e specialità alimentari;

Elite Casa, Negozio storico, 1979, Casa e arredamento;

Libreria Tarantola 1899, Negozio storico, 1983, Cartoleria e libreria;

Macelleria da Pierangelo, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Nadia Fiori, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento;

Ortopedia Bonzio, Negozio storico, 1982, Cura della persona;

Pasticceria Tacconi, Bottega artigiana storica , 1967, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Pizzeria – Ristorante La Pastorella, Locale storico, 1983, Ristorazione;

Punto Casa, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Stoppini, Negozio storico, 1975, Casa e arredamento;

Tabaccheria Rizzi, Negozio storico, 1962, Bar e tabaccheria;

Trattoria Briscola, Locale storico, 1981, Ristorazione;

Violini, Bottega artigiana storica, 1926, Attrezzature;

Zucchi Giuliano & Figli, Locale storico, 1980, Cura della persona.

Calcinato        

Albini Fiori, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento.

Capriolo          

Bellotti Arreda, Negozio storico, 1982, Casa e arredamento.

Carpenedolo

Farmacia dr. Azzi, Negozio storico, 1912, Salute e benessere.

Castenedolo 

Mar-Col, Bottega artigiana storica, 1984, Auto e Moto.

Cazzago San Martino

Baglioni, Negozio storico, 1972, Abbigliamento e accessori.

Cellatica          

Carrozzeria Bolpagni, Bottega artigiana storica, 1974, Auto e Moto.

Ceto    

Centro Autofficina Simoncini Autosalone, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto.

Cevo   

La Baita, Locale storico, 1970, Ristorazione;

Sargas Bar Ristorante, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Chiari 

Macelleria Mazza, Negozio storico, 1984, Alimentari e specialità alimentari;

Olmi (Macelleria Equina), Negozio storico, 1975, Alimentari e specialità alimentari;

Pazza Idea, Negozio storico, 1975, Abbigliamento e accessori;

Roby (Parrucchiere Uomo), Bottega artigiana storica, 1982, Cura della persona.

Coccaglio       

Parrucchiere da Robert, Bottega artigiana storica, 1973, Cura della persona.

Collio 

Bruni Giovanni Alimentari, Negozio storico, 1959, Alimentari e specialità alimentari.

Darfo Boario Terme   

Centro Carni Doc, Negozio storico, 1964, Alimentari e specialità alimentari;

Il Musicista, Negozio storico, 1982, Attrezzature;

Panificio Alimentari, Negozio storico, 1941, Alimentari e specialità alimentari.

Dello   

Farmacia Scalvini, Negozio storico, 1981, Cura della persona.

Desenzano del Garda              

Pizzeria Carmelo, Locale storico, 1979, Ristorazione.

Edolo 

Il Macellaio, Negozio storico, 1966, Alimentari e specialità alimentari.

Flero   

Ferramenta Barbaglio F.lli, Negozio storico, 1983, Attrezzature;

Trattoria Al Bersagliere , Locale storico, 1972, Ristorazione.

Gardone Val Trompia

Lavasecco Lavanderia Levrangi, Bottega artigiana storica, 1980, Cura della persona.

Gavardo           

Edilmarket, Negozio storico, 1978, Casa e arredamento.

Ghedi 

Anna e Claudia, Bottega artigiana storica, 1984, Cura della persona;

Macelleria Equina Sajetti, Negozio storico, 1978, Alimentari e specialità alimentari.

Gussago           

Arredamenti Paderni, Bottega artigiana storica, 1973, Casa e arredamento;

Autoriparazioni Torchio, Bottega artigiana storica, 1975, Auto e Moto;

Tintoria Lisetta, Bottega artigiana storica, 1960, Cura della persona;

Zubini, Negozio storico, 1960, Miscellanea.

Idro      

Jollymarket di Pizzoni, Negozio storico, 1956, Alimentari e specialità alimentari.

Iseo     

Barbieri, Negozio storico, 1935, Abbigliamento e accessori.

Leno   

Carni Equine, Negozio storico, 1980, Alimentari e specialità alimentari;

Cartolibreria Andreino, Negozio storico, 1976 , Cartoleria e libreria;

Enoteca Boero Leno, Negozio storico, 1973, Alimentari e specialità alimentari;

Frutta e Verdura, Negozio storico, 1944, Alimentari e specialità alimentari;

Gioielleria Ottica Gozzini, Negozio storico, 1969, Ottica e fotografia;

Macelleria Calzoni, Negozio storico, 1955, Alimentari e specialità alimentari;

Tabaccheria Riv. N. 1 e Ricevitoria, Negozio storico, 1976, Bar e tabaccheria;

Tozzi Gioielleria – Ottica, Bottega artigiana storica, 1960, Preziosi;

Trattoria Primavera, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Lograto             

Trattoria La Fermata, Locale storico, 1977, Ristorazione.

Lonato del Garda        

Le Maselle, Negozio storico, 1968, Abbigliamento e accessori.

Lozio   

Bar Resù, Locale storico, 1979, Bar e tabaccheria;

Trattoria Alpina, Locale storico, 1958, Ristorazione.

Lumezzane     

Mery Ristorante Pizzeria, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Sarum Utensileria, Negozio storico, 1969, Attrezzature.

Malonno          

Ristorante Eternità, Locale storico, 1962, Ristorazione.

Manerba del Garda    

Ristorante Capriccio, Locale storico, 1965, Ristorazione.

Manerbio         

Motta, Negozio storico, 1978, Abbigliamento e accessori.

Mazzano          

Ristorante Mantovano, Locale storico, 1976, Ristorazione.

Monte Isola    

Bar Corona, Locale storico, 1974, Bar e tabaccheria;

Bar Fabri, Locale storico, 1984, Bar e tabaccheria;

Capricci di Lago, Negozio storico, 1980, Abbigliamento e accessori.

Monticelli Brusati       

Ristorante Marchì, Locale storico, 1969, Ristorazione.

Montichiari    

Tuttoufficio, Negozio storico, 1984, Attrezzature.

Ome    

Trattoria Belotti, Locale storico, 1971, Ristorazione.

Orzinuovi         

Farmacia Centrale, Negozio storico, 1968, Salute e benessere;

Farmacia Magli, Negozio storico, 1977, Salute e benessere;

Tabacchi Riv. 10, Negozio storico, 1981, Bar e tabaccheria.

Orzivecchi       

Lazzari, Negozio storico, 1972 , Abbigliamento e accessori.

Ospitaletto     

Carrozzeria Tedeschi, Bottega artigiana storica, 1968 , Auto e Moto;

Polonini Compensati e Legnami, Negozio storico, 1964, Attrezzature.

Sarnico

Falegnameria di Sarnico Vincenzo e C. S.A.S., Bottega artigiana storica, 1969, Casa e arredamento.

Padenghe sul Garda  

Arredamenti Besozzi, Negozio storico, 1954, Casa e arredamento.

Paderno Franciacorta

Il Giardino, Locale storico, 1984, Ristorazione.

Poncarale        

La Tana del Grillo, Locale storico, 1973, Ristorazione.

Ponte di Legno             

Dal Fornaio, Bottega artigiana storica, 1972, Alimentari e specialità alimentari;

Erboristeria Sanerba, Negozio storico, 1983, Salute e benessere.

Pontoglio        

Myosotis, Bottega artigiana storica, 1981, Sport e tempo libero.

Roncadelle     

Trattoria Conti, Locale storico, 1985, Ristorazione.

Rovato

Camiceria Rimax, Bottega artigiana storica, 1972, Abbigliamento e accessori;

CDA Automobili, Negozio storico, 1984, Auto e Moto;

Centro Abbigliamento Turotti, Negozio storico, 1965, Abbigliamento e accessori;

Corona, Locale storico, 1984, Ristorazione;

Fiori Pelizzari Claudio, Negozio storico, 1984, Casa e arredamento;

Trattoria Miramonte, Locale storico, 1972, Ristorazione;

Venturi Autofficina, Bottega artigiana storica, 1970, Auto e Moto;

Venturi Ottica Gioielli dal 1983, Negozio storico, 1983, Preziosi.

Rudiano           

Falarti Elettrodomestici, Negozio storico, 1961, Attrezzature.

Salò     

Caprice Uno, Locale storico, 1975, Ristorazione;

Gobbi, Negozio storico, 1965, Preziosi;

Ornella Profumeria, Negozio storico, 1976, Cura della persona;

Pasticceria Vassalli, Locale storico, 1973, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni;

Veronesi, Negozio storico, 1975, Attrezzature.

San Paolo        

Forneria Salumeria Telò, Bottega artigiana storica, 1961, Alimentari e specialità alimentari.

Torbole Casaglia         

Premiata Forneria Ontini dal 1856, Bottega artigiana storica, 1980, Alimentari e specialità alimentari.

Travagliato      

Pizzeria Paninoteca la Rocca, Locale storico, 1985, Ristorazione;

Spazio Colosio, Negozio storico, 1953, Casa e arredamento;

Vestibimbi, Negozio storico, 1982, Abbigliamento e accessori.

Vestone            

Macelleria Pizzoni, Negozio storico, 1948, Alimentari e specialità alimentari;

Pizzeria Trattoria Croce Bianca, Locale storico, 1931, Ristorazione.

Vezza d’Oglio 

Macelleria, Negozio storico, 1953, Alimentari e specialità alimentari.

Villanuova Sul Clisi   

Trattoria da Emma, Locale storico, 1978, Ristorazione.

The post Regione premia 121 attività storiche in provincia di Brescia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Automotive, governo tedesco in linea con Regione Lombardia e ‘Ara’

7 octobre 2025 à 13:29

“Bene le dichiarazioni del Cancelliere tedesco Friedrich Merz in tema di automotive e, nello specifico, a tutela dell’industria del settore. Concetti chiari come ‘neutralità tecnologica’ e netta contrarierà allo ‘stop delle vendite di auto a motore endotermico dopo il 2035’. Le posizioni che la Lombardia sostiene da anni, condivise anche dall’Automotive Regions Alliance, stanno trovando sempre più consenso”. Lo dichiara l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi.

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, accoglie positivamente le posizioni del governo tedesco in tema di automotive“Ora è arrivato il momento – prosegue Guidesi – che tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’industria automobilistica chiedano alla Commissione Europea di mettere finalmente in campo azioni forti e concrete per scongiurare il più grande suicidio economico della storia. La presidente della Commissione Ursula von der Leyen adesso decida se tentare di salvare 13 milioni di posti di lavoro o, al contrario, distruggere definitamente la più grande industria europea”.

The post Automotive, governo tedesco in linea con Regione Lombardia e ‘Ara’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fondi di coesione, Guidesi: un incubo centralizzare la gestione a Roma

Par : Marco Dozio
2 octobre 2025 à 13:25

“Diminuendo e centralizzando i fondi europei di coesione sarebbe impossibile strutturare e finanziare gli strumenti di sostegno alle imprese messi in campo da Regione Lombardia. È un incubo pensare che sia Roma a doversene occupare. Servono tempi di azione ‘lombardi’ per rispondere con efficacia alle esigenze delle nostre aziende”. Lo ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, a margine della presentazione del nuovo pacchetto di misure regionali a supporto del tessuto imprenditoriale.

No a svilimento ruolo Regioni

“L’Europa – ha proseguito Guidesi – non deve svilire il ruolo delle regioni, impedendo di fatto alla Lombardia di costruire politiche economiche adatte a un territorio che spinge sull’innovazione e anticipa i tempi. Come Lombardia, insieme ad altre regioni europee virtuose, siamo impegnati in una battaglia politica cruciale: dobbiamo scongiurare che si concretizzi il programma di bilancio pluriennale proposto dal presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen”.

Lombardia locomotiva del Paese

“Se tolgono risorse alle Regioni produttive – ha sottolineato Guidesi – queste non potranno più contribuire al prodotto interno lordo europeo. Il danno dal punto di vista economico sarebbe molto elevato per l’intero Continente e anzitutto per l’Italia, perché vorrebbe dire frenare la Lombardia ovvero la locomotiva del Paese”.

La voce del ‘sistema lombardo’

L’assessore ha ricordato come sul tema dei fondi di coesione si sia mobilitato il ‘sistema lombardo’ nel suo complesso, dai rappresentanti istituzionali alle associazioni di categoria fino ai principali attori dell’economia e del mondo delle imprese, riuniti la scorsa settimana a Bruxelles dal governatore Attilio Fontana proprio per far sentire la voce della Lombardia nelle istituzioni comunitarie. “Le interlocuzioni vanno avanti con i membri della Commissione Europea e con il Governo italiano – ha concluso Guidesi – ma ho la sensazione che, al di là di timide smentite informali, questo progetto nefasto stia procedendo speditamente. Ma la Lombardia non resterà in silenzio e continuerà a rivendicare le proprie istanze a tutela di imprese e cittadini”.

The post Fondi di coesione, Guidesi: un incubo centralizzare la gestione a Roma appeared first on Lombardia Notizie Online.

Imprese lombarde, Regione mette in campo 20 misure per sostenerle

Par : Marco Dozio
2 octobre 2025 à 12:13

Prosegue e si intensifica il sostegno concreto di Regione Lombardia al mondo delle imprese. L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha presentato a Palazzo Lombardia 3 nuove misure da circa 70 milioni di euro che si aggiungono alle 17 già in campo, per un totale di 20 iniziative consultabili sul sito www.imprese.regione.lombardia.it. Nello specifico, gli strumenti presentati sono i seguenti: ‘Misura Investimenti – Linea Microimprese’, ‘Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni’, ‘Misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente’.

Misura Investimenti – Linea Microimprese

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, presenta a Palazzo Lombardia il nuovo pacchetto di misure messe in campo per proseguire nel sostegno al tessuto produttivo e imprenditoriale lombardoLa ‘Misura Investimenti – Linea Microimprese’, con una dotazione di 20 milioni di euro, è pensata per sostenere le microimprese lombarde che intendono investire sul proprio sviluppo e rilancio competitivo, attraverso progetti di innovazione tecnologica di impianti e attrezzature. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 50.000 euro, a fronte di interventi che abbiano un valore minimo di 10.000 euro e che puntino all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sarà possibile presentare le domande a partire dal 5 novembre 2025 sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni

La misura ‘Nuova Impresa – Piccoli Comuni e Frazioni’, con una dotazione di 5,56 milioni di euro, è rivolta all’apertura di nuove attività commerciali di generi di prima necessità nei Comuni con meno di 3.000 abitanti e nelle frazioni di tutto il territorio lombardo. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e l’abbandono, sostenendo i residenti con servizi essenziali. In questo caso il contributo a fondo perduto può arrivare fino all’80% della spesa ammissibile, con un massimo di 40.000 euro. La misura è stata aperta il 16 settembre 2025: è possibile presentare le domande fino al 13 novembre 2025 sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente

Infine la ‘Misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente’, con risorse pari a 43,2 milioni di euro, ha lo scopo di favorire gli investimenti delle piccole e medie imprese per l’efficientamento energetico e la riduzione delle emissioni climalteranti, anche attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili. Il sostegno si concretizza in un contributo a fondo perduto combinato con una garanzia regionale gratuita, che coprirà fino al 70% dell’importo di ciascun finanziamento, a fronte di progetti compresi tra i 100.000 euro e i 5 milioni di euro in grado di ridurre almeno del 30% le emissioni. La misura è stata aperta il 16 settembre 2025: è possibile presentare le domande sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Le altre misure di Regione Lombardia a sostegno delle imprese

Durante la presentazione, l’assessore ha ricordato le ulteriori 17 iniziative già operative che complessivamente muovono circa 400 milioni di euro a favore delle imprese, tra cui strumenti di finanza innovativa, microcredito, patrimonializzazione, sostegni alle fiere e programmi per il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali. Queste azioni, insieme al nuovo pacchetto, rappresentano un sistema articolato e complementare di interventi pensati per dare risposte immediate e prospettive di lungo periodo.

Entro la fine dell’anno saranno inoltre varate nuove misure per un valore aggiuntivo di 15 milioni di euro, con particolare attenzione al credito, all’internazionalizzazione e al sistema fieristico, all’economia circolare, alla valorizzazione dei talenti e al patrimonio culturale delle imprese lombarde.

Sarà anche attivata la manifestazione di interesse per il riconoscimento delle Zone di Innovazione e di Sviluppo, un tassello strategico della politica industriale di Regione Lombardia.

“La nostra missione – ha dichiarato l’assessore Guidesi – è continuare ad accompagnare le imprese lombarde in ogni sfida: perché se loro vincono, vince la Lombardia, cresce l’occupazione e si rafforzano i primati della nostra economia”.

A questo link le slide presentate in conferenza stampa.

The post Imprese lombarde, Regione mette in campo 20 misure per sostenerle appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia, presentata indagine sull’autoimprenditorialità giovanile

30 septembre 2025 à 15:03

Perché la Lombardia resti competitiva anche in futuro servono le idee e il coraggio dei suoi giovani. Con questa convinzione l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha scelto di rafforzare il sostegno al mondo delle partite IVA, partendo da un concetto chiave: ‘La Lombardia è la casa delle idee’. Un impegno che oggi si arricchisce dei dati emersi dalla ricerca promossa da Regione con l’Istituto Piepoli, presentata questa mattina a Palazzo Lombardia.

L’indagine, condotta nel luglio scorso su un campione di 1.000 ragazzi tra i 16 e i 30 anni residenti in Lombardia, nasce dalla convinzione che per mantenere i primati in campo economico e produttivo, la Regione debba coltivare una nuova generazione di imprenditori capaci di affrontare il futuro con creatività, innovazione e senso di responsabilità.

L’impresa come un’opportunità concreta

“Vogliamo che i giovani lombardi – ha spiegato Guidesi – sentano l’impresa come un’opportunità concreta. Già oggi offriamo tanti strumenti, ma la vera sfida è culturale: creare un ecosistema in cui mettersi in proprio non sia l’eccezione, ma una strada naturale”.

I giovani lombardi si descrivono soddisfatti, autonomi, aperti a nuove idee e ottimisti, ma non nascondono fragilità e timori. Ben il 63% dichiara di essere preoccupato di non riuscire a trovare lavoro, anche se oltre la metà afferma di avere le idee chiare sul proprio futuro. Chi è già entrato nel mondo del lavoro si dice in gran parte soddisfatto (79%), pur segnalando criticità legate a retribuzioni non adeguate e a una scarsa realizzazione personale.

Voglia di indipendenza

Tra le aspirazioni, spicca la voglia di indipendenza: un giovane lombardo su cinque sogna di mettersi in proprio e il 32% degli intervistati ritiene che in Lombardia vi siano opportunità migliori che altrove. Inoltre Il 37% dei giovani lombardi potrebbe prendere in considerazione l’idea dell’autoimprenditorialità negli anni a venire. L’autoimprenditorialità è vista come fonte di benessere personale, professionale ed economico, ma anche come percorso irto di ostacoli, soprattutto di natura fiscale e burocratica. Regione Lombardia ha un ruolo chiave nel favorire l’autoimprenditorialità giovanile: l’80% dei ragazzi ne riconosce l’importanza.

Regione Lombardia in campo con misure per l’autoimprenditorialità giovanile

In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, durante la conferenza stampa dedicati ai giovani e autoimprenditorialità in sala stampa a Palazzo LombardiaProprio per rendere più agevole questo cammino, Regione Lombardia ha costruito negli anni un articolato sistema di sostegno: il bando ‘Nuova Impresa’, istituito da Guidesi, ad oggi ha contributo a far nascere quasi 4.000 nuove imprese, con un finanziamento regionale complessivo di quasi 27 milioni di euro che ha generato un investimento da parte di privati di quasi 65 milioni di euro; la misura ‘Microcredito’ da 24 milioni di euro; i fondi di venture capital ‘Lombardia Venture’ (40 milioni) e ‘Lombardia Venture STEP’ (70 milioni). A questi si affiancano competizioni come la StartCup Lombardia, che dal 2016 ha dato vita a 44 nuove imprese e programmi di accelerazione di respiro internazionale come ‘SkyDeck Europe Milano’ (1,5 milioni di euro che hanno contribuito a supportare 45 startup) ed ‘ESA BIC Milano’, anch’esso in grado di sostenere startup innovative e della ‘space economy’.

Le nuove iniziative

Accanto a queste misure consolidate, l’assessore ha presentato due importanti novità: uno strumento di accompagnamento, pensato per orientare e supportare chi vuole intraprendere un percorso imprenditoriale, riducendo le barriere informative e facilitando l’accesso alle opportunità, e una campagna di comunicazione dedicata a diffondere la cultura d’impresa e stimolare l’interesse verso l’autoimprenditorialità.

Esempi concreti per le nuove generazioni

“Il sistema lombardo – ha sottolineato ancora l’assessore Guidesi – si mette a disposizione dei giovani e della Lombardia stessa per far sì che la nostra regione continui a rimanere competitiva e resti la casa delle idee. È fondamentale, inoltre, che gli imprenditori di successo mettano a disposizione la loro grande esperienza e la loro storia, affinché diventino esempi concreti per le nuove generazioni”. “Regione Lombardia – ha concluso l’assessore – è e sarà al fianco dei giovani che vogliono mettersi in gioco, perché creare impresa significa creare futuro: per sé stessi e per la comunità”.

A questo link le slide presentate in conferenza stampa.

The post Lombardia, presentata indagine sull’autoimprenditorialità giovanile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia premia le attività storiche in provincia di Milano

25 septembre 2025 à 13:07

Torna il tour dedicato alla premiazione delle attività storiche riconosciute da Regione Lombardia, il consueto appuntamento voluto e organizzato dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, in collaborazione con le Camere di Commercio. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, premia negozi, locali e botteghe che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni, è ripartita da Palazzo Lombardia con la cerimonia di premiazione.

In Lombardia altre 76 attività storiche nella provincia di Milano

Sono 76 le ‘nuove’ imprese storiche di Milano e provincia che hanno ottenuto il marchio identificativo, portando a 4.477 il totale delle attività riconosciute da Regione Lombardia, di cui 831 nella Città Metropolitana.

Sul portale regionale online dedicato alle attività storiche saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene una pagina per ogni realtà riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

A consegnare i riconoscimenti, oltre all’assessore Guidesi, anche Marco Accornero, membro della Giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Guidesi: attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo

L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, interviene, nella Sala Biagi di Palazzo Lombardia, alla cerimonia di premiazione delle attività storiche in provincia di Milano riconosciute da Regione Lombardia“Con questo marchio – ha sottolineato l’assessore Guidesi – Regione Lombardia vuole esprimere gratitudine a negozi, botteghe e locali che da decenni rappresentano l’anima economica e sociale del nostro territorio. Si tratta di attività che hanno saputo resistere alle sfide del tempo, superando momenti difficili e adattandosi con intelligenza ai cambiamenti del mercato, senza mai perdere la propria identità”.

“Premiarle significa riconoscere il valore di imprese che non solo garantiscono servizi e posti di lavoro, ma contribuiscono anche a rendere più vivi e accoglienti i nostri quartieri, le nostre città e i nostri paesi”.

Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: imprese storiche sono un punto di riferimento

“Questo premio – ha aggiunto Accornero – rappresenta un importante riconoscimento per le imprese storiche che costituiscono un punto di riferimento irrinunciabile per i nostri territori, grazie alla loro storia e alla capacità sviluppata di affrontare periodi di crisi con una grande capacità di innovazione. Sono, quindi, un valore per il territorio e per la sua attrattività”.

Da Regione 10,8 milioni per il bando 2025 per le attività storiche

Il contributo regionale alle attività storiche in Lombardia è di 10,8 milioni di euro per il 2025 per il sostegno al ricambio generazionale e la trasmissione di impresa, la riqualificazione del locale dell’attività, il restauro, la conservazione e l’innovazione. Il sostegno a fondo perduto copre fino al 50% dell’investimento.

L’elenco delle 76 attività storiche premiate

Queste le 76 ‘nuove’ attività storiche a Milano e provincia (12 botteghe artigiane storiche, 22 locali storici, 42 negozi storici) premiate da Regione Lombardia.

Abbiategrasso

  • Bar Trattoria Marta, 1974, locale storico, ristorazione.

Arluno

  • Bar Cefra, 1976, locale storico, bar e tabaccheria.

Bollate

  • Supercarni Bessi, 1981, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tomaino, 1969, negozio storico, casa e arredamento.

Canegrate

  • Marilyn’s Bar, 1985, locale storico, bar e tabaccheria.

Carugate

  • Ferramenta Giovanni Brambilla , 1956, negozio storico, attrezzature.

Cassano d’Adda

  • Frulleria Cafè, 1984, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Hotel Ristorante Julia Villa Maggi Ponti, 1974, locale storico, ristorazione.

Cesano Boscone

  • Oreficeria e orologeria Boeri, 1962, negozio storico, preziosi;
  • Panificio pasticceria Gilio, 1974, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Cinisello Balsamo

  • Corti ottica boutique, 1983, negozio storico, ottica e fotografia.

Cologno Monzese

  • Acconciature maschili Mento, 1979, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Cartoleria Sapienza Benedetta, 1975, negozio storico, cartoleria e libreria;
  • Levati macchine per cucire, 1960, negozio storico, attrezzature;
  • Ferramenta Il paradiso della brugola, 1970, negozio storico, attrezzature;
  • Perego gioielli, 1963, negozio storico, preziosi.

Corbetta

  • La nuvoletta da Antonio pizzeria, 1974, locale storico, ristorazione.

Corsico

  • Il buon pane Rinaldi, 1961, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Gorgonzola

  • Confalonieri moda, 1965, negozio storico, abbigliamento e accessori.

Legnano

  • Enoteca Longo, 1983, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Magenta

  • Cine foto video Cattaneo Luigi, 1981, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Officina fratelli Cavalazzi, 1953, bottega artigiana storica, auto e moto.

Melzo

  • Caffè della posta, 1984, locale storico, bar e tabaccheria.

Milano

  • Acconciatori Capuano, 1985, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature Rosario, 1983, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Acconciature stilista Pinuccia, 1975, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Amico bar Alex, 1983, locale storico, bar e tabaccheria;
  • Animal house Milano, 1984, negozio storico, sport e tempo libero;
  • Bonardi gastronomia e salumeria, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Ciast, 1977, negozio storico, sistemi di sicurezza;
  • Daniela e Andrea, 1983, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • El Vinatt, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Erboristeria Erba Salus, 1980, negozio storico, salute e benessere;
  • Falliva Panizza, 1950, negozio storico,  preziosi;
  • Frutteto Garibaldi, 1950, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Gioielleria Cavallari, 1965, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Pennisi, 1971, negozio storico, preziosi;
  • Gioielleria Villa, 1974, negozio storico, preziosi;
  • I Vigentini barbieri, 1981, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Incontri boutique, 1974, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • La Latteria, 1965, locale storico, ristorazione;
  • Leone sport, 1947, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Lidia Bocciarelli gioielleria, 1984, negozio storico, preziosi;
  • Macelleria da Pietro, 1958, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Macelleria equina Bianchi, 1964, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Osteria La carbonaia, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ottica Arcieri, 1974, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica DMZ, 1969, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Ottica Forneris, 1968, negozio storico, ottica e fotografia;
  • Papandrea Giuseppe parrucchiere per uomo, 1977, bottega artigiana storica, cura della persona;
  • Panificio pasticceria Grassi, 1978, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pasticceria Massimo, 1971, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria napoletana De Luca, 1983, bottega artigiana storica, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pasticceria Rovida, 1958, locale storico, gelaterie, pasticcerie e torrefazioni;
  • Pastificio Nonna Mari, 1979, bottega artigiana storica, alimentari e specialità alimentari;
  • Pilgiò, 1984, bottega artigiana storica, preziosi;
  • Ristorante Alba d’oro, 1910, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Charleston, 1978, locale storico, ristorazione;
  • Ristorante Le 5 terre, 1974, locale storico, ristorazione;
  • Salumeria Tantardini, 1962, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Tessuti Raponi, 1976, negozio storico, casa e arredamento;
  • Trattoria De la trebia, 1981, locale storico, ristorazione;
  • Vino vino, 1973, negozio storico, alimentari e specialità alimentari;
  • Zoppi gastronomia salumeria macelleria, 1985, negozio storico, alimentari e specialità alimentari.

Morimondo

  • Bar trattoria dell’abbazia, 1981, locale storico, ristorazione.

Motta Visconti

  • Antica trattoria dell’isola, 1880, locale storico, ristorazione

Rho

  • Baston gomme, 1934, bottega artigiana storica, auto e moto.

Robecchetto con Induno

  • Bar Emma, 1983, locale storico, bar e tabaccheria.

San Donato Milanese

  • Bottega d’arte orafa, 1965, negozio storico, preziosi.

Sesto San Giovanni

  • Bar fratelli Saladino, 1977, locale storico, bar e tabaccheria;
  • D.E.A. – Distribuzione Esclusiva Abbigliamento, 1966, negozio storico, abbigliamento e accessori;
  • Ferrari gioielli, 1958, negozio storico, preziosi;
  • Ristorante pizzeria Bella Napoli, 1975, locale storico, ristorazione;
  • Villa di Sesto arredamenti, 1947, negozio storico, casa e arredamento.

Solaro

  • Bar La rosa, 1969, locale storico, bar e tabaccheria.

Turbigo

  • Piloni mobili, 1964, negozio storico, casa e arredamento.

A questo link sono disponibili le slide proiettate durante l’evento.

The post Regione Lombardia premia le attività storiche in provincia di Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fontana a Bruxelles: no a ruolo marginale Regioni, lombardizzare Paese

Par : Marco Dozio
24 septembre 2025 à 11:54

“No alla centralizzazione dei fondi di coesione Ue, no al taglio delle risorse per i territori, no alla marginalizzazione del ruolo delle Regioni, no alla burocrazia insensata e alle scelte ideologiche che danneggiano l’economia. Da Bruxelles la Lombardia attende tutt’altro, perché vuole continuare a correre ed essere sempre più protagonista nel panorama internazionale”. Dalla capitale belga il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, lancia l’allarme sul futuro della Ue chiedendo alla Commissione Europea un netto cambio di passo rispetto a quanto prospettato con il bilancio pluriennale 2028-2034, che prevede una riduzione dei contributi per le politiche di coesione e le politiche agricole, oltre all’accentramento a livello nazionale della gestione dei fondi.

 

A Bruxelles convegno su Lombardia, Ue e sfida della competitività

Nella sede del Comitato Europeo delle Regioni a Bruxelles, nell’ambito del convegno ‘Lombardia, Europa: vincere la sfida della competitività’, il presidente Fontana ha chiamato a raccolta una platea composta da numerosi europarlamentari e dai principali attori lombardi dell’economia e dell’impresa, giunti a Bruxelles con la delegazione regionale. “È il sistema lombardo che preme sulle istituzioni europee”, ha detto il governatore della Lombardia sferzando l’esecutivo europeo su diversi temi cruciali, a cominciare dal paventato ridimensionamento delle Regioni.

Fontana: togliere a Regioni gestione dei fondi è contro ogni logica

Fontana a Bruxelles per evento UE su sfida competivitità della Lombardia

“Togliere alle Regioni la gestione dei fondi – ha evidenziato Fontana – va contro ogni logica di buonsenso  e penalizza soprattutto sistemi virtuosi come quello lombardo. Regione Lombardia è più efficiente dello Stato italiano e accentrare a Roma la negoziazione e la programmazione delle risorse significherebbe restare invischiati nel pantano e nelle lentezze tipiche del centralismo. La Lombardia ha dimostrato di gestire con efficacia i fondi Ue: l’Europa dovrebbe premiare i territori più meritevoli, e anzi sarebbe opportuno che le risorse comunitarie non spese vengano redistribuite alle Regioni che sanno investire a beneficio dei cittadini”.

Senza fondi di coesione salta modello lombardo

La nuova proposta della Commissione Europea prevede che le politiche di coesione e quelle agricole (PAC) incidano su circa la metà del totale delle risorse disponibili, mentre nella precedente programmazione incidevano sui 2/3 del bilancio europeo. “Il modello lombardo – ha proseguito Fontana – primeggia in Italia e in Europa anche grazie alla nostra capacità di trasformare i fondi europei in progetti concreti negli ambiti della formazione, della politica industriale o del sostegno all’agricoltura. Senza i fondi di coesione salterebbe il modello lombardo e questo non conviene a nessuno, né all’Europa né al Governo centrale, al quale ogni anno cediamo 56 miliardi di euro di residuo fiscale, ovvero risorse che dalla Lombardia prendono la strada di Roma senza alcun ritorno in termini di servizi e investimenti per il nostro territorio”.

Fontana: ‘lombardizzare’ il Paese per diffondere buone pratiche

Fontana ha riaffermato il protagonismo della Lombardia sugli scenari globali. “Siamo la prima Regione manifatturiera d’Europa – ha sottolineato il governatore – e motore economico del Continente. Occorre agevolare e non ostacolare la competitività che siamo in grado di esprimere. Il nostro ‘sistema lombardo’ nel suo complesso, con il lavoro di squadra tra istituzioni, mondo del lavoro e associazioni di categoria, è unico. ‘Lombardizzare’ il resto del Paese sarebbe auspicabile. Questo significherebbe, infatti, estendere a tutti le buone pratiche attuate in Lombardia, la capacità di mettere a terra gli investimenti, di fare rete con tutti i soggetti, di trovare soluzioni rapide ed efficaci, di innovare e progettare il futuro”.
“Per correre però – ha aggiunto il governatore – allentare la morsa della burocrazia è sempre più necessario. Allo stesso modo è fondamentale che l’Ue corregga gli errori commessi in tema di green deal. Serve pragmatismo, direi pragmatismo lombardo, e non ideologismo”.

Su automotive da Ue solo scelte ideologiche

Il riferimento del governatore è alle politiche industriali messe in campo dalla Commissione Ue.  “Il caso dell’automotive è emblematico – ha aggiunto Fontana – e racconta di un settore sostanzialmente distrutto da scelte ideologiche folli. La Lombardia è stata la prima a lanciare l’allarme con l’assessore Guidesi. Ora occorre correggere la rotta e lavorare alle politiche ambientali con un sano gradualismo, rispettando principi di sostenibilità economica e sociale”.

Cattaneo: Lombardia chiede pragmatismo a Bruxelles per vincere sfida competitività

Fontana a Bruxelles per evento UE su sfida competitività della Lombardia

Il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo è stato invece protagonista del primo panel della giornata.  “Di fronte al nuovo scenario geopolitico – ha sottolineato – l’Europa deve riaffermare il proprio ruolo di protagonista, sia sul piano economico sia nella promozione della pace. Per raggiungere questo obiettivo occorre superare gli eccessi ideologici del passato e adottare politiche pragmatiche a sostegno della competitività. Al tempo stesso, l’Unione deve riscoprire il principio fondante di un’Europa costruita dal basso. Un’Europa in grado di valorizzare le diversità senza ricorrere a soluzioni burocratiche imposte dall’alto. In linea con il motto ‘Unita nella diversità’, è essenziale riconoscere e promuovere le specificità di ogni territorio”.

Cirio (governatore Piemonte): Regioni devono far sentire la loro voce

Ai lavori ha partecipato anche Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e presidente della Commissione Econ del Comitato Europeo delle Regioni. “La Lombardia – ha affermato – potrebbe dare lezioni a qualche istituzione europea su come si investe in competitività, tecnologia e innovazione. È paradossale che la Commissione Europea voglia toccare proprio ciò che funziona, ovvero le politiche di coesione. La riduzione delle risorse per i fondi di coesione è motivo di forte preoccupazione. E’ un errore pensare che centralizzare significhi semplificare, quando spesso è vero il contrario, non solo in Europa ma anche in Italia. Abbiamo la necessità di far sentire coralmente la nostra voce. Affondare l’Europa delle Regioni significa mettere a rischio la credibilità stessa dell’Unione”.

I presenti all’evento a Bruxelles su Lombardia, Ue e sfida della competitività

L’evento a Bruxelles ha visto la partecipazione anche del vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio, Marco Alparone, e degli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Guido Guidesi (Sviluppo economico). Presenti anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro), Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi – in videocollegamento). I membri della Giunta hanno partecipato a momenti di confronto sui temi di competenza con stakeholder e rappresentanti delle istituzioni europee.

The post Fontana a Bruxelles: no a ruolo marginale Regioni, lombardizzare Paese appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌