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Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per valorizzare sport

29 octobre 2025 à 16:10

Regione Lombardia e Lega Navale Italiana insieme con un accordo per valorizzare sport, giovani e ambiente. Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Federica Picchi, e l’ammiraglio Donato Marzano hanno  firmato un protocollo d’intesa per la promozione delle attività nautiche e dei valori educativi dello sport d’acqua.

Accordo Regione Lombardia e Lega Navale italiana per promozione sport

L’intesa prevede una serie di iniziative congiunte rivolte a scuole, famiglie, associazioni sportive e realtà territoriali, finalizzate alla diffusione della cultura del mare e delle acque interne come luoghi di sport, socialità e formazione. In particolare, saranno realizzati corsi di avviamento alla vela, canoa e motonautica per bambini e ragazzi; programmi di educazione ambientale e sicurezza in acqua; attività di inclusione sociale e velaterapia, rivolte a persone con disabilità o fragilità; eventi divulgativi e campagne di sensibilizzazione sulla tutela degli ecosistemi lacustri e fluviali.

L’accordo si inserisce pienamente nella strategia regionale di promozione dello sport diffuso e accessibile, con una particolare attenzione ai giovani e al rispetto dell’ambiente. Regione Lombardia riconosce e sostiene l’importanza delle realtà sportive che, come la Lega Navale, lavorano quotidianamente per rendere lo sport un diritto e un’opportunità per tutti.

Valorizzazione degli sport acquatici

“Questo accordo triennale – ha spiegato Picchi – consolida la collaborazione tra le due istituzioni per promuovere la pratica degli sport acquatici, l’educazione ambientale e il protagonismo giovanile. I nostri laghi e fiumi rappresentano un patrimonio straordinario, non solo naturale ma anche culturale e sportivo che l’attività di Lega Navale permette di valorizzare in pienezza. Gli oltre 2.500 ragazzi che ogni anno seguono corsi nelle sezioni lombarde della Lega Navale testimoniano il grande potenziale educativo di queste attività. La Lega Navale Italiana, fondata nel 1897, è oggi un punto di riferimento nazionale per la promozione della cultura marittima e per la diffusione dello sport nautico a tutti i livelli. Con oltre 60.000 soci in Italia e 250 sezioni e delegazioni operative,  contribuisce a diffondere valori di rispetto, disciplina, solidarietà e impegno civile“.

Educazione ambientale

“Questa è  – ha fatto sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione  –  un’importante collaborazione per la tutela del nostro inestimabile patrimonio idrico, i laghi e i fiumi della Lombardia. Sono sicuro che l’esperienza della Lega Navale Italiana sarà un elemento decisivo per portare ad un livello ancora più elevato l’educazione ambientale che sarà fornita alle future generazioni, attraverso esperienze concrete e dirette per i nostri giovani”.

Progetto ‘Dolci acque’

“La collaborazione tra la Lega Navale Italiana e le regioni italiane – ha precisato l’ammiraglio Marzano – è particolarmente strategica per il perseguimento delle nostre finalità istituzionali   Che non riguardano solo il mare o le coste. Abbiamo 35 sezioni che operano ogni giorno nelle acque interne. Proprio le sezioni lombarde saranno capofila nell’iniziativa nazionale ‘Dolci acque‘ che si terrà nella primavera 2026: il progetto nasce per valorizzare quel patrimonio di attività che svolgiamo su laghi e fiumi, coinvolgendo le scuole nella promozione e nella salvaguardia delle acque interne e federando le capacità e lo scambio di esperienze tra i soci delle Sezioni costiere della Lega Navale e quelle delle aree interne”.

Lega Navale italiana, presenza consolidata in Lombardia

In Lombardia la Lega Navale Italiana è una presenza consolidata, con 11 sezioni attive (Milano, Bergamo, Brescia – Desenzano, Mandello del Lario, Mantova, Varese, Pavia, Crema, Cremona, Lodi, Bovisio Masciago) e una comunità viva e in crescita. Sono oltre 2.500 gli under 18 che ogni anno partecipano alle attività formative delle sezioni lombarde, tra corsi di vela, canoa, navigazione e attività educative legate all’acqua. Gli atleti under 18 agonisti sono circa 80 tra vela e canoa, mentre gli adulti coinvolti in attività sportive e formative superano le migliaia di iscritti.

A Lecco assise su promozione sport d’acqua, sviluppo e sostenibilità

La firma del protocollo anticipa anche la 120ª assemblea nazionale della Lega Navale Italiana, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre a Lecco, ospitata dalle sezioni di Mandello del Lario e Milano. L’assise porterà in Lombardia rappresentanti da tutta Italia per discutere strategie di sviluppo, sostenibilità e promozione dello sport d’acqua.

Collaborazione unisce sport, educazione e tutela ambientale

“Con questo accordo – ha aggiunto Picchi –  Regione Lombardia e Lega Navale Italiana rafforzano una collaborazione che unisce sport, educazione e tutela ambientale. Attraverso la vela, la canoa e tutte le discipline acquatiche vogliamo offrire ai giovani esperienze formative e di crescita, che insegnino valori come il rispetto delle regole, la collaborazione e la consapevolezza ambientale. Insieme stiamo costruendo un modello che valorizza i territori, promuove il turismo sportivo sostenibile e trasmette una visione positiva e condivisa dello sport come strumento di comunità. Ringrazio la Lega Navale per l’impegno, la passione e la capacità di coniugare tradizione e innovazione”.

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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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Lago di Garda, a San Felice del Benaco i migliori campeggi d’Italia

23 juillet 2025 à 14:18

Il miglior Comune d’Italia in cui andare in campeggio è in Lombardia, a San Felice del Benaco, sulla sponda Bresciana del Lago di Garda.

Lo dice JetCamp.com che, ogni tre anni, conduce un’indagine su tutti i campeggi in Italia per indicare i migliori comuni, province e regioni per il campeggio. San Felice del Benaco è conosciuto soprattutto per la sua splendida posizione sul lago e per la sua vicinanza a villaggi pittoreschi come Salò, Sirmione e Desenzano. Nel Comune gardesano sono presenti ben 8 campeggi e il punteggio totale complessivo è pari a 8,61.

San Felice del Benaco, sul Garda, il miglior campeggio d’Italia

In foto l’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali, che ha commentato il risultato di San Felice del Benaco come il comune dove si trova il miglior campeggio d’Italia“Ancora una volta il turismo lombardo si conferma protagonista – commenta con soddisfazione Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia – perché capace di sorprendere per la qualità, la varietà e l’eccellenza della sua offerta. Secondo l’indagine di JetCamp.com, San Felice del Benaco conquista il primo posto tra le mete italiane per il campeggio nel 2025, seguito dalla veneta Malcesine”.

“Un risultato – aggiunge Mazzali – che premia ancora una volta il fascino del nostro Lago di Garda, ormai saldamente riconosciuto a livello europeo e internazionale come destinazione di punta”.

Nella top 10 nazionale anche Domaso, sul lago di Como

Una veduta del lago di Como da Domaso, località premiata per i suoi migliori campeggiMa le buone notizie non finiscono qui. A conferma della straordinaria attrattività della Lombardia per il turismo all’aria aperta, anche Domaso – affacciata sul lago di Como – entra nella top 10 nazionale, piazzandosi all’ottavo posto tra i Comuni più apprezzati dai campeggiatori. Qui si contano 11 campeggi, il cui ‘rating’ corrisponde a 8,45.

“Questi risultati ci riempiono di orgoglio – prosegue l’assessore Mazzali – perché rappresentano il riconoscimento del lavoro straordinario delle nostre comunità locali e degli operatori del settore, che ogni giorno, con passione e professionalità, offrono esperienze uniche e memorabili ai visitatori. A loro va il nostro grazie. Come istituzioni, continueremo a sostenere e valorizzare un comparto che in Lombardia non solo tiene alta la qualità, ma continua a crescere, innovare e brillare nel panorama del turismo italiano ed europeo”.

I numeri in Italia e lo studio

Con 1.956 camping, l’Italia occupa un posto importante come paese di campeggiatori in questo studio a livello europeo. Sulla base di oltre 700.000 recensioni, il sito specializzato ha tratto una serie di conclusioni. JetCamp.com aggrega i punteggi provenienti da diverse fonti autorevoli e li mostra in una panoramica per ogni campeggio. Sulla base di tutte le recensioni, è stata stilata una top 10 dei comuni che riunisce i migliori campeggi in Italia.

Nel determinare la top 10, è stato tenuto conto anche di un numero minimo di campeggi per Comune (soglia), che in questo caso è maggiore di 5. Tra i migliori campeggi di San Felice del Benaco spiccano il Camping Europa Silvella (8,8) e il Weekend Glamping Resort (8,4). Dal rilevamento emerge, inoltre, che il campeggio come soggiorno turistico continua a crescere in modo significativo in Italia negli ultimi anni.

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Desenzano del Garda, inaugurata la nuova passeggiata sul lungolago

Par : Marco Dozio
16 mai 2025 à 12:03

“La nuova passeggiata è parte integrante di un più vasto intervento che riguarda il lungolago di Desenzano, fortemente sostenuto da Regione con risorse importanti. Grazie a opere come questa riqualifichiamo il territorio e ne potenziamo l’attrattività a beneficio di residenti e turisti”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, nel corso dell’inaugurazione della nuova passeggiata a lago di Desenzano del Garda (BS), nel tratto prospiciente via Cesare Battisti, che si è svolta giovedì 15 maggio. Si tratta di un’opera cofinanziata da Regione Lombardia con oltre 1,6 milioni di euro nell’ambito degli investimenti messi in campo per valorizzare i laghi lombardi.

Regione accanto alle progettualità dei territori

L'assessore Terzi durante il suo intervento, ha un microfono in mano e parla ai presenti

“Grazie a opere come questa, che sino ad oggi vede un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro per i primi due lotti – ha evidenziato l’assessore regionale – Regione si conferma concretamente al fianco dei territori e delle loro progettualità. Desenzano è una perla di straordinaria bellezza e un vanto a livello mondiale: contribuire a migliorarla significa generare ricadute positive per chi vive e lavora in questo luogo meraviglioso e per tutto il ‘sistema Lombardia’ nel suo complesso”.

L’opera finanziata da Regione Lombardia

I lavori hanno interessato l’area da via Rive a via Gramsci che dalla presa a lago dell’acquedotto raggiunge e supera la spiaggetta Feltrinelli. Le opere realizzate sono il secondo lotto di un’opera complessivamente suddivisa in tre lotti: il primo lotto è stato inaugurato a luglio 2021, sempre grazie a un finanziamento regionale, pari a 590.000 euro, e riguardava il primo tratto del nuovo lungolago dalla zona Maratona ai giardini di via Lario.

Spazio per il passeggio, aree verdi e sedute

Il taglio del nastro della passeggiata sul lungolago di Desenzano del Garda

Le opere hanno riguardato un ampliamento della superficie calpestabile del lungolago esistente, creando un ampio spazio per il passeggio e la sosta, spazi verdi e servizi, sedute per il riposo: una vera e propria nuova piazza integrata tra il percorso esistente e il centro balneare del Desenzanino. Nelle finiture è stato privilegiato l’utilizzo di materiali tipici del territorio, della storia e delle tipologie architettoniche di altre passeggiate lacustri gardesane.

Il contributo regionale complessivo

Il costo del secondo lotto è di 3.685.000 euro, finanziato da Regione Lombardia per 1.635.000 euro e dal Comune di Desenzano per 2.050.000 euro. Considerando anche il finanziamento per il primo lotto, Regione ha contribuito complessivamente con oltre 2,2 milioni di euro.

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Garda. Beduschi: 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago

9 mai 2025 à 14:46

Oltre 5.000 giovani piccoli carpioni sono stati immessi venerdì 9 maggio 2025 nel lago di Garda: un’azione concreta, a tutela di una specie preziosa. E resa possibile dal lavoro dell’incubatoio ittico regionale di Desenzano del Garda e dal sostegno di Regione Lombardia.

A differenza dell’intervento 2023, che aveva visto la ‘semina’ di piccoli pesci nati da riproduttori prelevati in natura, per la prima volta sono stati immessi giovani carpioni nati da esemplari mantenuti in cattività presso una piscicoltura specializzata. Un traguardo importante, che apre nuove prospettive per la continuità delle attività di ripopolamento.

L’importanza di riproduttori in incubatoio

Uno dei 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago di Garda“Disporre di riproduttori stabili in incubatoio – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – ci permette di pensare a un futuro in cui il carpione non sia più solo una specie da proteggere, ma da rilanciare”.

“La possibilità di riprodurlo in cattività – sottolinea – significa poter aumentare la frequenza delle immissioni nel lago e contribuire con più efficacia alla salvaguardia di un patrimonio naturalistico esclusivo”.

Piccoli carpioni nel lago di Garda, lavoro di squadra

Il carpione (Salmo trutta carpio) è un salmonide endemico del Garda, sopravvissuto per secoli nelle profondità del lago. Un pesce prezioso e ormai raro, tanto che la pesca è vietata in tutto il lago dal 2015. Le alterazioni ambientali e i cambiamenti climatici ne hanno drasticamente ridotto la presenza, mettendo a rischio la sua stessa sopravvivenza.

Il grazie dell’assessore

Uno dei 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago di GardaL’assessore ha inoltre ringraziato gli agenti della Polizia provinciale e tutti quanti hanno lavorato al progetto. Persone che, con passione e competenza, hanno seguito tutte le fasi dell’allevamento. Dalla cura delle uova fino all’immissione in ambiente naturale.

Il progetto di tutela e rilancio

“Il progetto di tutela e rilancio del carpione – conclude l’assessore Alessandro Beduschi – rappresenta un impegno di lungo periodo per Regione Lombardia, che continua a investire nella biodiversità e nella valorizzazione delle risorse lacustri”.

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Brescia, Franco: 193 milioni di euro investiti per le politiche sulla casa

Par : Marco Dozio
13 novembre 2024 à 13:45

‘Missione Lombardia’, il piano regionale delle politiche per la casa, ha attivato in provincia di Brescia investimenti per 193,2 milioni tra interventi, in particolare, per la cura del patrimonio (141,7 milioni), la rigenerazione urbana (34,4 milioni), il welfare abitativo (14,5 milioni), l’housing sociale (2,4 milioni) e la velocizzazione delle assegnazioni.

Questi i dati emersi durante la tappa bresciana del tour istituzionale voluto dall’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, per fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere e sulle prospettive future, anche attraverso il dialogo con gli stakeholder. All’evento, che si è svolto all’UTR di Brescia, hanno partecipato anche i vertici di Aler Brescia-Cremona-Mantova: il presidente Amedeo Ghidini e il direttore generale Marco Praderio.

Assessore Franco: impegno per Brescia e provincia

“La provincia di Brescia – ha evidenziato l’assessore Franco – è centrale negli investimenti regionali per le politiche abitative. Gli oltre 193 milioni rappresentano infatti una cifra importante. Somma che si traduce in azioni efficaci in grado di riqualificare gli edifici popolari, rigenerare porzioni di territorio e aiutare concretamente i cittadini in difficoltà attraverso l’erogazione di contributi e prestando attenzione anche all’aspetto sociale. Con ‘Missione Lombardia’ da un lato stanziamo le risorse e dall’altro monitoriamo l’andamento degli interventi affinché sia garantita efficienza e tempestività. Nel contempo, in sinergia con gli enti locali, sosteniamo tutti i progetti del Sistema Lombardia per agevolare l’accesso ai finanziamenti statali ed europei, in modo da raggiungere obiettivi comuni”.

Desenzano del Garda

La giornata bresciana dell’assessore Franco è iniziata con un sopralluogo a Desenzano del Garda. Qui Aler è intervenuta per riqualificare gli stabili di via Monti 2 e via Anselmi 59 con 32 alloggi. Un investimento di oltre 6,1 milioni di euro finanziati con il fondo complementare al Pnrr. In via Monti (6 alloggi per 1,15 milioni di euro) i lavori sono stati ultimati nel luglio 2024. In via Anselmi (26 alloggi per 5 milioni di euro) l’avanzamento dei lavori ha superato il 50% con ultimazione prevista per fine 2024. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento sismico tramite esoscheletro in acciaio, efficientamento energetico con sistema a cappotto, facciata ventilata e sostituzione serramenti, installazione impianto fotovoltaico, sistema di ventilazione meccanica controllata, sostituzione generatori di calore, adeguamento impianti elettrici e gas.

“Gli interventi di Desenzano del Garda – ha commentato Franco – testimoniano che il nostro impegno si estende in tutto il territorio per incidere positivamente su diverse realtà. Ognuna delle quale ha specifiche necessità abitative e di rigenerazione urbana”.

Rilevanti anche gli interventi Aler di riqualificazione sismica ed efficientamento energetico per 79 appartamenti a Brescia in via Drammis 36/38, via Bramante 133-41, via Masaccio 4-12 con ultimazione entro fine 2024, e in via Robusti 2-48 con ultimazione entro marzo 2026. A questo si aggiunge l’intervento a Salò per 15 alloggi in via Burago 25 A-B con ultimazione entro fine 2024 e quello a Montichiari per 20 alloggi in via Venzaga 10 con ultimazione entro marzo 2026. Opere finanziate con il fondo complementare al Pnrr, comprese quelle di Desenzano, per un totale di 37 milioni.

Brescia complesso Tiboni

Aler ha concluso l’intervento di efficientamento energetico del complesso Tiboni a Brescia (via Tiboni, Londrini, Bagatta) per un totale di 49,2 milioni di euro. Il restyling ha riguardato 8 fabbricati per 247 appartamenti.

Gli interventi nel territorio provinciale

Sono inoltre in corso altri 24 interventi di riqualificazione sismica ed efficientamento energetico in 18 Comuni della provincia (Borgosatollo, Desenzano del Garda, Gambara, Gottolengo, Leno, Lonato del Garda, Montichiari, Nave, Paitone, Pian Camuno, Pisogne, Ponte di Legno, Pozzolengo, Rezzato, Sarezzo, Sirmione, Sulzano e Verolanuova) che interessano 275 appartamenti, 20 dei quali già ultimati. I restanti saranno ultimati entro il 2024 (62 alloggi), 2025 (161 alloggi) ed entro marzo 2026 (32 alloggi). Lavori finanziati attraverso il fondo complementare al Pnrr e il fondo opere indifferibili (FOI) per 38,8 milioni di euro.

Ulteriori risorse sono in campo per nuovi interventi di efficientamento energetico nel Bresciano. A Roncadelle in via Manzoni 14-16 per 514.942 euro, a Rovato in via Piave 72 per 716.783, a Desenzano del Garda in via Erculiano Papa 41 per 142.020 euro con fondi POR-FESR, quindi Palazzolo sull’Oglio in via De Gasperi per 272.237, e Iseo per 485.304 euro in via Don Ferrari. Sono stati inoltre stanziati 1,4 milioni di euro per installare impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo attraverso interventi Aler a Brescia, Castel Mella, Castenedolo, Chiari, Desenzano del Garda e Pontevico.

Brescia quartiere Sanpolino

Il Comune di Brescia è beneficiario del finanziamento Pnrr di 25 milioni di euro per la costruzione di 3 edifici da destinare ad affitto convenzionato. Per complessivi 69 alloggi. L’intervento ricade su area di proprietà comunale di 5.500 mq, tra le vie Merisi, Formentini e corso Bazoli. Gli stabili di 5 piani ospiteranno ai piani terra spazi per servizi di interesse pubblico e attività commerciali. I lavori dovranno essere ultimati entro marzo 2026.

Brescia quartiere San Polo

Il Comune di Brescia è beneficiario del finanziamento CIPE di 5,9 milioni di euro per il restauro della Villa ‘Ex Arici Sega’ (da destinare a 20 alloggi SAP), la ricostruzione a seguito di demolizione di un nuovo fabbricato (da destinare a 5 alloggi SAS) e opere di rigenerazione dei piani terra con nuovi servizi di quartiere per la comunità locale. Gli interventi sono cofinanziati con risorse Pnrr (1,9 milioni di euro) e risorse comunali (4,2 milioni di euro). I lavori saranno ultimati entro dicembre 2025.

Recupero alloggi sfitti e assegnazioni più veloci

In provincia di Brescia, Aler ha recuperato 83 alloggi sfitti, predisposto 7 alloggi senza barriere architettoniche e rinnovato 8 ascensori per migliorare l’accessibilità degli stabili. Il tutto con uno stanziamento di 5,3 milioni di euro. Sono inoltre in corso 3 interventi di manutenzione per rendere riassegnabili altri 39 alloggi, attraverso uno stanziamento di oltre 1 milione di euro erogato ai Comuni. Sono 27 gli alloggi riassegnabili a Brescia (per 900.000 euro), 4 a Palazzolo sull’Oglio (per 50.000 euro), 8 a Toscolano Maderno (per 60.000 euro).

Capitolo assegnazioni. Aler in provincia di Brescia ha assegnato 357 appartamenti tra il 2023 (203) e il 2024 (154, dato aggiornato a fine ottobre). Segnando così, nel 2024, un incremento delle assegnazioni rispetto allo stesso periodo del 2023.

“Accelerare le operazioni di recupero degli alloggi e velocizzare le procedure di assegnazione – ha sottolineato l’assessore Franco – significa lavorare a beneficio dei cittadini che rispettano le regole. Quelli che attendono il proprio turno in graduatoria”.

Pronto intervento per la manutenzione

Centrale, nella ‘Missione Lombardia’, il tema del ‘Pronto intervento’. Aler, in provincia di Brescia, ha effettuato nel 2024, in risposta alle segnalazioni ricevute, 5.582 opere di manutenzione per 3,5 milioni di spesa.

“Ho voluto potenziare il servizio di ‘Pronto intervento’ – ha proseguito Franco – per dare un segnale forte rispetto ai vandalismi e rinforzare il rapporto di fiducia con gli inquilini. Ho dato indicazioni alle Aler affinché l’impegno sia continuo”.

Contributi per affitto e utenze

Per quanto riguarda il cosiddetto ‘welfare abitativo’, sono attive due iniziative finanziate da Regione Lombardia. Si tratta del ‘contributo di solidarietà’ per le famiglie che non riescono a pagare canone e utenze (circa 1,8 milioni di euro per il 2024 nel Bresciano) e la misura ‘perlaffitto’. Quest’ultima consente infatti agli Ambiti e ai Comuni di utilizzare risorse regionali per i cittadini con ISEE inferiore a 26.000 euro che non riescono a pagare l’affitto sul libero mercato. In provincia di Brescia sono stati assegnati 463.000 euro nel 2024. E 167.000 euro sono ancora disponibili per gli Ambiti di Sebino e Bassa Bresciana Centrale e orientale, Brescia e Valle Sabbia.

Housing sociale

‘Missione Lombardia’ punta anche a incrementare l’housing sociale. Attraverso il ‘Bando housing’ sono stati finanziati due interventi del Comune di Brescia per 21 alloggi e 27 posti alloggio Sas (Servizi Abitativi Sociali). Con graduatoria dei beneficiari pubblicata nelle scorse settimane. Inoltre Aler ha messo a disposizione 11 alloggi per donne vittime di violenza in carico ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio. A questo si aggiungono 25 alloggi a Brescia autorizzati per la locazione a enti del Terzo settore partner dell’Agenzia per la Casa. Mentre a Travagliato 3 alloggi sono destinati agli anziani non autosufficienti attraverso un progetto finanziato con fondi Pnrr.

Sinergia tra enti

“Regione Lombardia e l’assessore Franco – ha rimarcato il presidente Aler Brescia-Cremona-Mantova, Amedeo Ghidini – supportano il lavoro di Aler quotidianamente. L’operato dell’assessore ha portato significative innovazioni e incoraggiato le Aler a rispondere in modo più attento alle esigenze dei territori. Come presidente, insieme al direttore Marco Praderio, sono particolarmente attento alle esigenze dei territori in cui operiamo e in particolar modo alle situazioni di fragilità e bisogno sociale. La collaborazione stretta con l’assessore e il suo team hanno permesso di rafforzare il nostro ruolo e lavoro a favore delle comunità locali. Il nostro obiettivo è di proseguire sulla strada tracciata e migliorare costantemente affinché il futuro possa essere vicino a chi ha bisogno”.

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Beduschi incontra GAL Garda-Colli Mantovani: occasione di sviluppo unica

26 juin 2024 à 12:38

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha partecipato, nella mattinata di mercoledì 26 giugno, a Cavriana (MN), all’incontro del Comitato istituzionale del GAL Garda e Colli Mantovani. Presenti, oltre ai rappresentanti dei dieci Comuni soci del GAL (Gruppo di Azione Locale), anche i partner pubblici e privati della società.

La programmazione del GAL Garda e Colli Mantovani

“Con questa assemblea – ha commentato Beduschi – è stato fatto il punto sulla programmazione in corso e soprattutto su quella successiva. Nella operatività futura, infatti, il GAL Garda e Colli Mantovani avrà a disposizione fino al 2027 4 milioni dei 67 totali messi a disposizione dalla Regione Lombardia per le 16 ‘strategie di sviluppo’ presentate dai GAL regionali e finalizzate a interventi di miglioramento socioeconomico delle comunità rurali”.

Una ricca varietà

Il territorio del GAL Garda e Colli Mantovani, che abbraccia dieci Comuni divisi tra le province di Brescia e Mantova, rappresenta una ricca varietà di realtà economiche, ambientali e sociali. Mentre i Comuni costieri godono di un forte appeal turistico, posizionandosi tra le principali destinazioni regionali, quelli nell’entroterra mantengono un ambiente incontaminato e un patrimonio culturale e storico di rilievo- Hanno flussi turistici limitati, ma con potenzialità ancora da valorizzare.

I soggetti componenti il GAL Garda e Colli Mantovani

Sono interessati per la provincia di Brescia i Comuni di Desenzano del Garda, Lonato del Garda, Sirmione e Pozzolengo. Per la provincia di Mantova, invece, sono coinvolti i Comuni di Castiglione delle Stiviere, Volta Mantovana, Monzambano, Cavriana, Solferino e Ponti sul Mincio. Sono attori del GAL anche il Parco del Mincio, il Consorzio di Bonifica Garda Chiese e altri soci privati.

L’opportunità chiamata GAL

Come ha ricordato l’assessore Beduschi durante il suo intervento, l’esperienza del GAL offre un’opportunità unica per concentrare risorse specifiche su questi territori. In particolare per la valorizzazione dell’entroterra, facilitando i flussi dai vicini comuni rivieraschi. “Si può fare molto – ha detto l’assessore Beduschi – a esempio agevolando gli spostamenti dei turisti tramite le bici elettriche. Come pure realizzando postazioni di ricarica e parcheggi. O, ancora, promuovendo festival, eventi e manifestazioni. Insomma, occasioni che aiutino un turismo destagionalizzato, investendo idee e risorse nel rivolgere l’offerta turistica ai tantissimi stranieri che affollano il Garda”.

Aziende e allevamenti sempre più sostenibili

Per quanto riguarda le aziende agricole, è emerso che il GAL potrà giocare un ruolo positivo soprattutto dal punto di vista della formazione. In particolare sull’avvio degli agriturismi, sulle modalità e formalità per favorire la vendita diretta dei prodotti enogastronomici, o per potenziare marketing e comunicazione e investendo in aziende e allevamenti sempre più sostenibili.

Collaborazione tra enti essenziale

“La collaborazione tra i dieci Comuni del GAL – conclude Alessandro Beduschi – è essenziale per ottenere risultati duraturi e tangibili. Un coordinamento efficace è essenziale, così come lo sarà la capacità di mettere a terra progettualità intercomunali e anche interprovinciali. In questa nuova programmazione, auspico che l’esperienza del GAL Garda e Colli Mantovani possa essere un modello non solo per tutti i GAL lombardi, ma anche per altre realtà nazionali”.

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Parco del Mincio, Regione esalta le qualità: gioiello verde da valorizzare

Par : redazione
19 octobre 2023 à 16:01

Visita istituzionale al Parco del Mincio, gioiello verde della Lombardia, per gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste). Con loro anche il presidente Maurizio Pellizzer e il direttore Cinzia De Simone.

Parco del MincioParco del Mincio

Il parco, istituito con legge regionale nel 1984, ha un’estensione territoriale molto ampia, circa 16.000 ettari, tra cui spiccano le riserve naturali di Castellaro Lagusello, Vallazza e valli del Mincio oltre al parco delle Bertone. Il terreno spazia dalle colline moreniche alla pianura terrazzata, dalla zona meandri forme a paleoalvei al complesso dei laghi di Mantova. Un’eccezionale varietà di situazioni, in cui si trovano anche notevoli elementi architettonici e artistici tra cui il santuario di Santa Maria delle Grazie, la villa al Parco Bertone e numerose dimore dei tempi dei Gonzaga.

E’ inoltre attraversato dalla pista ciclabile Mantova-Peschiera, che si snoda per quasi 40 km, parte dei quali con tratti non asfaltati, costeggiando il corso del fiume Mincio.

Polmone verde lombardo

“Il parco del Mincio – ha spiegato l’assessore Comazzi – è il polmone verde della provincia di Mantova. Un luogo magnifico caratterizzato da una ricca biodiversità e da un patrimonio faunistico di incredibile valore. Al suo interno possiamo trovare sei riserve naturali (Valli del Mincio, Vallazza, Castellaro Lagusello, Garzaia di Pomponesco, Palude di Ostiglia, Isola Boscone) e ben 12 siti appartenenti alla rete europea Natura 2000. Tutte queste aree fanno del parco del Mincio un’eccellenza, un’oasi che che ospita quasi 300 specie di uccelli differenti, oltre a molteplici varietà di piante. Un patrimonio quindi da tutelare e valorizzare”.

“Il nuovo bacino di sedimentazione alla foce dell’Osone – ha continuato – va proprio in questa direzione. Con un investimento da 255 mila euro da parte di Regione si creerà infatti un’area umida che migliorerà le condizioni del tratto terminale del canale. In questo modo sarà tutelata la qualità delle acque e la biodiversità”.

Gioiello del territorio mantovano

Parco del Mincio“Il Parco del Mincio – ha sottolineato l’assessore Beduschi – è un vanto del territorio mantovano. Negli anni è diventato esempio di tutela del territorio, del paesaggio e dell’ambiente. Anche la sua storia e la sua cultura sono sempre più a disposizione di cittadini e visitatori. L’impegno di Regione Lombardia per valorizzare questo patrimonio è quindi costante. Lo dimostrano anche gli interventi sui canali Goldone e Osone. Proseguono infatti i lavori per realizzare sgrigliatori e bacini di sedimentazione. L’obiettivo è infatti quello di intercettare i rifiuti presenti nelle acque e attivare così la fitodepurazione per sottrarre inquinanti grazie all’azione delle piante”.

I 18 Comuni dell’area

Il parco regionale del Mincio comprende diciotto Comuni: Ponti sul Mincio, Monzambano, Volta Mantovana, Goito, Marmirolo, Rodigo, Porto Mantovano, Curtatone, Mantova, Borgo Virgilio, Bagnolo S. Vito, Sustinente, Roncoferraro, Cavriana, Pomponesco, Borgocarbonara, Ostiglia, Desenzano del Garda.

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