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Regione Lombardia: si è dimessa l’assessore Barbara Mazzali

22 octobre 2025 à 17:30

L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, ha rassegnato le dimissioni.

In una Nota Regione Lombardia  ha comunicato la decisione dell’assessore.

“Ringrazio Barbara Mazzali – ha commentato il presidente Attilio Fontana, che assume temporaneamente le deleghe dell’assessore – per il lavoro svolto durante il suo mandato e rivolgo a lei un sincero augurio per le attività future. Con lei la Giunta ha portato avanti progetti importanti, sempre nel segno di una leale collaborazione”.

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Turismo. Fiera Cannes, Lombardia destinazione d’eccellenza per golf

21 octobre 2025 à 12:36

“La Lombardia – commenta  Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia – si afferma sempre più come destinazione d’eccellenza per il turismo golfistico internazionale . È un segmento in forte crescita che unisce sport, natura e stile di vita. Partecipare all’‘International Golf Travel Market’ di Cannes non significa solo promuovere la nostra offerta turistica. Ma posizionare la Lombardia nel cuore del mercato globale del golf di lusso, in dialogo diretto con i principali tour operator, i resort internazionali e i media specializzati. È un’occasione preziosa per raccontare la nostra capacità di offrire esperienze di alto livello. Dove l’eleganza incontra la sostenibilità e la bellezza dei paesaggi diventa parte integrante del gioco”.

Turismo, Lombardia alla fiera di Cannes presenta i suoi numeri

turismo Lombardia fiera di Cannes

Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari unici, la Lombardia è, attualmente, una delle destinazioni più complete e variegate d’Europa.

Dalla Franciacorta alla Brianza, dai laghi di Como e Garda fino al Pavese e alle colline varesine, ogni percorso regala emozioni diverse e scorci di rara suggestione.

In Lombardia il golf si vive tra filari di vigneti, ville storiche, montagne verdi e acque cristalline. Il tutto con strutture di accoglienza che interpretano il meglio dell’ospitalità italiana.

Esperienza in ‘Lombardia Style’

“Non offriamo solo sport – prosegue Mazzali – ma esperienze . Resort esclusivi, ristorazione stellata, centri benessere immersi nella natura e borghi che custodiscono arte e tradizione. Giocare in Lombardia significa entrare in un mondo dove ogni swing racconta una storia: quella della nostra cultura, della nostra accoglienza e del nostro modo di vivere il tempo libero con gusto e raffinatezza. La forza dell’offerta turistica della Lombardia è saper tenere insieme cultura, sport, paesaggi, efficienza e alta qualità ricettiva. È questo il senso di Lombardia Style: un racconto condiviso con cui ci presentiamo alla fiera di Cannes“.

Lombardia leader per tesserati

Nel 2024, la Lombardia guida il panorama nazionale con 27.225 tesserati, pari al 29% dei golfisti italiani. Detiene la più alta concentrazione di campi da 18 buche o più (28 in totale). Molti deiturismo Lombardia fiera di Cannes quali calcati da leggende del golf come Jack Nicklaus e Gary Player e design del calibro dell’architetto Robert Trent Jones Sr. Una rete che si distingue non solo per la qualità tecnica, ma anche per l’integrazione con il territorio e la vicinanza a città d’arte, mete enogastronomiche e distretti del benessere.

L’obiettivo

“Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è promuovere il golf come leva strategica per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale lombardo. Vogliamo attrarre turisti di alto profilo, destagionalizzare i flussi. Creare un sistema integrato che unisca sport, enogastronomia e cultura. Il golf, oggi, rappresenta una forma di turismo esperienziale e sostenibile, in perfetta sintonia con l’anima della Lombardia: elegante, autentica, internazionale”.

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Turismo spirituale, Mazzali: la Lombardia è terra di grandi eventi

20 octobre 2025 à 16:01

Presentata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano la ricerca ‘Il turismo spirituale in occasione del Giubileo 2025’.  L’indagine è stata curata da Massimo Scaglioni, direttore del Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi CeRTA e coordinatore di Cattolica per il Turismo (network di lavoro che vede collaborare ricercatori e professionisti del settore del turismo), e da Anna Sfardini, responsabile delle attività di ricerca del CeRTA, e col supporto di Publitalia ’80 – Mediaset Group.  Un altro spazio di riflessione e dibattito è stato invece dedicato alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. All’evento, ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Nell’occasione illustrato anche l’avvio di una ricerca sul racconto delle Olimpiadi invernali e il loro rapporto con i territori.

Giubileo, Duomo di Milano tra mete più cercate

Dalla ricerca emerge come il Giubileo 2025 sia stato ‘reticolare’ circa nove viaggiatori internazionali su dieci (90%), venendo in Italia, hanno visitato altre mete oltre  Roma durante il proprio viaggio in occasione del Giubileo. Le destinazioni più citate, oltre alla capitale,  sono in particolare: Milano, Assisi, Napoli, Firenze e Venezia.

Tra i luoghi della fede più visitati è presente il Duomo di Milano,  oltre alla Basilica di San Pietro e alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, Assisi e alla Basilica di San Marco a Venezia.  Nell’interesse manifestato per mete spirituali non ancora visitate, prevale la ricerca di autenticità, meditazione ed esperienza slow. Tra le destinazioni più attrattive citate, spiccano itinerari anche lombardi, come il Santuario di Caravaggio (BG) e  la via Francigena, insieme a destinazioni italiane come l’Eremo di San Colombano, quello di Camaldoli e il Santuario di Oropa.

Grandi eventi in terra di Lombardia

“La Lombardia – ha commentato Mazzali nel suo intervento – è terra di grandi eventi . Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 porteranno visibilità globale e nuova domanda turistica,  ma la nostra vocazione va oltre lo sport. Il Giubileo – ha aggiunto l’assessore – con 69 chiese giubilari lombarde, ha disegnato un vero e proprio percorso dell’anima. La forza della Lombardia, che vediamo anche nei numeri della ricerca del Certa,  è saper tenere insieme cultura, spiritualità, paesaggi, efficienza e qualità. Lo confermano gli esiti dello studio dai quali emerge che tra i luoghi della fede più visitati del Giubileo 2025 figura il nostro Duomo di Milano, e  le mete più cercate includono il santuario di Caravaggio nella Bergamasca, in Provincia di Bergamo, ma nella Diocesi di Cremona,  e la Via Francigena, che tocca le Province di Lodi e Pavia, dove spicca un nostro gioiello, la Certosa. Dati – ha proseguito Mazzali – che esprimono le potenzialità della Lombardia anche sotto il profilo del proprio patrimonio identitario spirituale”.

Direzione Olimpiadi

Milano e l’intero territorio regionale sono già mete molto amate dai turisti nazionali e internazionali. Inoltre, è atteso un ulteriore incremento di flussi legato alle Olimpiadi. Regione Lombardia è fortemente impegnata a capitalizzare l’evento olimpico come volano di promozione turistica di tutto il territorio regionale, attraverso progetti dedicati. Uno tra tutti,  il progetto ‘Cuori Olimpici’, voluto dall’assessorato guidato da Barbara Mazzali per portare i valori dello sport anche in luoghi non direttamente interessati dalle gare.

La Lombardia non è solo una meta, è un’esperienza

“La Lombardia – ha sottolineato Mazzali – non è solo una meta: è un’esperienza . All’Università Cattolica insieme a Publitalia, leggiamo i numeri con una chiave molto semplice. Nel 2024 abbiamo sfiorato 21 milioni di arrivi e superato 53 milioni di presenze, +26,1% rispetto al 2019. Per il 2025 – ha proseguito l’assessore – stimiamo un ulteriore +6%, con il 67% dei visitatori provenienti dall’estero. Non è un caso. È il risultato di promozioni mirate, scelte di posizionamento chiare e una filiera dell’accoglienza che sa parlare ai mercati giusti, nel modo giusto”.

 

 

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Turismo, al TTG di Rimini una Lombardia accessibile, lenta e artigiana

10 octobre 2025 à 13:01

Al TTG di Rimini va in scena una una Lombardia accessibile. Una Lombardia che accoglie, che cammina e che crea: è questa la visione portata al centro della seconda giornata del TTG Travel Experience di Rimini dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Turismo accessibile, turismo lento e alto artigianato si confermano assi strategici della proposta regionale, capaci di raccontare un territorio che punta sulla qualità, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle sue eccellenze più autentiche.

Allo stand della Regione Lombardia al TTG, giunto alla 62esima edizione, spazio a progetti concreti e visioni future, con l’obiettivo di posizionare la Lombardia come una delle destinazioni più innovative e inclusive del panorama turistico nazionale e internazionale. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Lo spazio è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, Pinetti ed ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.

Il progetto STAI2 su turismo accessibile

TTG Lombardia accessibile

La mattinata è stata dedicata al progetto ‘STAI2’, Servizi per un turismo accessibile e inclusivo. In collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia e di Sondrio, e l’Associazione InOltre.  Tra i relatori, oltre all’assessore Mazzali, anche Giuseppe Bufalino della Provincia di Pavia e Giovanna Muscetti della Provincia di Sondrio.

Insieme, hanno illustrato le linee generali della seconda edizione di Stai.  Il progetto, accogliendo la sfida dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina, amplia i suoi confini. Coinvolge infatti i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio, con l’obiettivo di potenziare il turismo montano e termale e farsi promotore di una nuova cultura dell’ospitalità.

“La Lombardia – ha spiegato Mazzali – è una terra che vanta un patrimonio naturale e paesaggistico di rara bellezza. Ma oggi grazie ad iniziative con il progetto Stai2, vuole anche essere all’avanguardia nella promozione di un turismo accessibile e inclusivo. Un turismo che accoglie e connette senza barriere, anche i viaggiatori con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali.  Chiunque deve poter apprezzare a pieno ciò che la nostra regione ha da offrire e vivere esperienze uniche”.

Con il CAI, turismo lento e piccoli borghi

La giornata è poi proseguita con un’altra offerta di punta in Lombardia, il turismo lento e sostenibile, fulcro del progetto CAI ‘Il Sentiero Italia’. Un percorso che attraversa l’intera Regione Lombardia: 60 tappe attraverso aree di montagna e pianura, percorribili sia a piedi che in Mountain bike. Tocca le province di Brescia, Bergamo, Sondrio, Lecco, Como e Varese.  Le aree comunali e i parchi attraversati sono principalmente il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell’Adamello. L’iniziativa è stata promossa dal Club Alpino Italiano – Gruppo Regionale Lombardia. Ne hanno parlato Emilio Aldeghi, il presidente del Club Alpino Italiano Lombardia e Arianna Proserpio, consigliere Club Alpino Italiano Lombardia, insieme all’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali.

“Un turismo lento e autentico, che – ha dichiarato l’assessore Mazzali – riscopre il passo dei cammini e il fascino dei piccoli borghi. È questa la Lombardia che piace sempre di più . Da gennaio a luglio 2025 i borghi lombardi hanno registrato oltre 625.000 pernottamenti. Un dato in crescita del 6,34% rispetto al 2024, grazie soprattutto ai turisti italiani in cerca di natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Regione segue e sostiene questo trend,  investendo in itinerari a piedi e in bici, esperienze tra laghi e vallate, botteghe artigiane ed eventi tutto l’anno”.

Artigiani 4.0: l’alto artigianato lombardo come esperienza del territorio

TTG Lombardia accessibile

Un altro momento particolarmente significativo è rappresentato dal focus dedicato all’alto artigianato lombardo, inteso come strumento di attrattività territoriale. Ne hanno parlato, insieme all’assessore Mazzali, Stefano Micelli, presidente ‘Upskill 4.0‘, Paolo Merli, CEO Merli Marmi, e Lorenzo Pinetti, CEO Pinetti srl che hanno partecipato al progetto Artigiani 4.0.

Artigiani 4.0 è un programma di accelerazione digitale e manageriale. Promosso dall’assessorato alla Moda di Regione Lombardia e realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli. “L’alto artigianato lombardo – ha commentato l’assessore – unendo tradizione e innovazione, diventa leva strategica per attrarre un turismo di qualità . Progetti come questo trasformano la sapienza artigiana in esperienza unica, simbolo del Made in Italy e motore dell’identità territoriale”.

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Turismo, la Lombardia protagonista al TTG 2025 a Rimini

8 octobre 2025 à 18:23

La Lombardia è protagonista al TTG Travel Experience 2025, la più importante fiera italiana dedicata al turismo internazionale, in programma al quartiere fieristico di Rimini. Un appuntamento che, per tre giorni, riunisce tutti i protagonisti della filiera turistica: tour operator, agenzie, enti del turismo, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, per disegnare le nuove rotte del settore.

Turismo, la Lombardia al TTG 2025

Con uno stand di 350 metri quadrati e 32 coespositori, Regione Lombardia si presenta con un’offerta rinnovata e una visione chiara: valorizzare le aree interne, investire sul turismo golfistico e accendere i riflettori sulle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo spazio è pensato come un percorso immersivo che racconta l’essenza del ‘Made in Lombardia‘: comunicazione visiva d’impatto, spazi B2B, aree per eventi e ospiti speciali. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, e Pinetti ed Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste.

Mazzali: più turismo, tutto l’anno, in tutto il territorio

A fare gli onori di casa nello spazio lombardo, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

“La Lombardia – ha spiegato – si presenta al TTG con un messaggio forte: vogliamo più turismo, tutto l’anno, in ogni angolo della regione. Uniamo innovazione e tradizione, grandi eventi e nuove esperienze, luoghi iconici e territori ancora da scoprire. Il nostro obiettivo è raccontare una Lombardia viva, dinamica, capace di sorprendere grazie ai suoi incredibili imprenditori e alle nostre straordinarie comunità”.

Turismo in crescita: numeri da record

turismo Lombardia TTG 2025

Nel 2024 – ha sottolineato Mazzali – abbiamo superato i 53,5 milioni di pernottamenti ufficiali oltre 55 milioni stimati includendo quelli non rilevati con un’incidenza del 67% di presenze internazionali. Un risultato che segna un +26,1% rispetto al record storico del 2019, confermando il trend di crescita della Lombardia”.

Anche il 2025 prosegue su questa traiettoria positiva.

“Nei primi cinque mesi dell’anno – ha aggiunto – abbiamo registrato 19,7 milioni di presenze, con un aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo del 2024. Per l’estate stimiamo oltre 25 milioni di pernottamenti, con quasi il 75% di turisti stranieri. In un contesto globale complesso, la Lombardia si conferma solida, attrattiva e resiliente”.

Aree interne: bellezza fuori da rotte consuete che performa più delle città capoluogo

Tra le novità presentate, il progettoValle d’Intelvi: il balcone verde tra laghi e vette’, promosso dall’Associazione Valle Intelvi Turismo. Un video emozionale svela la bellezza di questa perla incastonata tra Lago di Como e Lago Ceresio, al confine tra Italia e Svizzera.

“La Lombardia deve essere vista anche da nuove prospettive – ha spiegato Mazzali – come quelle offerte da territori come la Val d’Intelvi. Puntiamo a destagionalizzare i flussi e a valorizzare le aree meno conosciute, che rappresentano un patrimonio unico per le comunità locali e un’occasione per il turismo sostenibile. Le aree interne della Lombardia registrano numeri turistici persino superiori a quelli delle città capoluogo. Un dato che conferma la bontà della nostra strategia il racconto che stiamo facendo della regione funziona, perché stiamo destagionalizzando i flussi e distribuendo il turismo su tutto il territorio, generando valore ovunque, non solo nelle mete più iconiche”.

Golf: un motore strategico per il turismo di qualità

Altro pilastro dell’offerta lombarda è il turismo golfistico, promosso attraverso il progetto ‘Open Horizons – Lombardia capitale del golf’, realizzato con Assolombarda e Federazione italiana golf (Fig).  “Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari mozzafiato dalla Franciacorta alla Brianza dal Lago di Como al Garda – ha ricordato l’assessore – la Lombardia è tra le destinazioni golfistiche più complete d’Europa. Ma offriamo molto più di uno sport: resort di lusso, accoglienza d’eccellenza, esperienze esclusive”.

L’obiettivo è creare un ecosistema integrato pubblico-privato, in grado di generare valore economico, occupazionale e reputazionale per tutto il territorio.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: occasione storica per tutta la Lombardia

Al centro del TTG, anche lo sguardo verso Milano Cortina 2026, con il panel ‘La Valtellina verso i Giochi‘, organizzato con Apf Valtellina, Livigno Next e QC Terme, alla presenza di rappresentanti istituzionali di Bormio e Livigno.

“Le Olimpiadi non saranno solo un evento sportivo – ha detto ancora Mazzali – ma un’occasione straordinaria di racconto turistico e territoriale. Si prevede un aumento dei flussi turistici tra il +15% e il +60% nel post-Giochi. Sono già stati attivati 434 milioni di euro in infrastrutture, oltre a progetti simbolici come ‘Cuori Olimpici’, un itinerario di eventi e installazioni che sta attraversando le 12 province lombarde”.

Con 3.500 atleti da 93 Nazioni i Giochi rappresentano una vetrina globale.

Milano – ha chiosato – sarà la porta d’ingresso, la Valtellina il cuore delle gare, ma sarà tutta la Lombardia tra moda, design, natura e accoglienza a salire sul podio del turismo internazionale”.

In agenda: relazioni internazionali, accessibilità e saper fare

La partecipazione della Lombardia al TTG è arricchita da una serie di eventi tematici che mettono in luce le diverse anime del turismo regionale. Tra questi, l’incontro in programma con il ministro del Turismo dello Stato del Jalisco (Messico), Michele Friedman, allo stand lombardo.

In agenda anche un focus su ‘Un turismo per tutti‘, iniziativa dedicata all’accessibilità, promossa dalla Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, con le Province di Pavia e Sondrio, oltre all’appuntamento con ‘Artigiani 4.0‘, a cura di Upskill 4.0, con l’obiettivo di esplorare come l’alto artigianato lombardo, tra tradizione e innovazione, diventi protagonista dell’offerta turistica.

Tra gli appuntamenti anche la presentazione del progetto ‘Vivi la natura e la storia della Via Carolingia‘, il cammino religioso che attraversa 23 Comuni e 230 km nel Mantovano, da Castiglione delle Stiviere a Sermide e Felonica.

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Turismo, Lombardia da record. Mazzali: superato il massimo storico

1 août 2025 à 16:11

La Lombardia si conferma una destinazione da record per il turismo. Lo confermano i dati elaborati dall’Osservatorio regionale per il Turismo e l’Attrattività, aggregati nel ‘Rapporto sul Turismo 2025’ presentato in Giunta regionale dall’assessore Barbara Mazzali, titolare della delega a Turismo, Marketing territoriale e Moda.

Turismo: numeri in crescita, Lombardia da record

L'assessore Barbara Mazzali“La Lombardia non sta solo recuperando: attualmente – spiega l’assessore – corre più veloce di qualsiasi altra destinazione italiana. Con quasi 21  milioni di arrivi e 53 milioni di presenze ufficiali nel 2024, che diventano 55  milioni se includiamo i flussi non rilevati, abbiamo superato del +26,1 % il precedente massimo storico del 2019″.

Domanda in forte espansione

Secondo i dati il 67 % dei pernottamenti è generato da visitatori stranieri. Nei primi cinque mesi 2025 si contano 19,7  milioni di presenze (+6,2 % sul 2024) e per l’estate si stimano oltre 25 milioni di pernottamenti, di cui 74,7 % stranieri.

La stagione estiva, seppur in un clima di incertezza causata dalla situazione politica internazionale, sta procedendo con ottimi risultati per le strutture ricettive con occupazioni medie sopra l’80% e con alcune destinazioni che segnano il quasi esaurito (lago di Como e alcune località del lago di Garda).

Inoltre, più del 40% degli alberghi non è più prenotabile. Altro trend emergente è che settembre si conferma come uno dei migliori mesi dell’anno, con tassi di occupazione già molto alti e con oltre il 44% delle strutture ricettive non più disponibili. La Regione Lombardia si conferma come una delle regioni con il più basso indice di stagionalità: 0,29 rispetto allo 0,56 nazionale, questo a dimostrazione come la Regione sia sempre di più una meta ‘all seasons’.

Le transazioni con carta di credito crescono del 15 % nel 2024 e dell’8 % nel 1° semestre 2025; il tax‑free shopping nel 2025 vola a +13 %, trainato da USA, Cina e Paesi del Golfo .

Non solo città

“Questi numeri – sottolinea l’assessore regionale – confermano una Lombardia policentrica: le località lacustri e montane bilanciano i grandi flussi urbani, dimostrando che l’intera regione è competitiva sulla scena internazionali”.

Reputazione ai vertici

Regione Lombardia conferma il trend degli ultimi tre anni di costante crescita del proprio ‘Indice Reputazionale’ (Destination Reputation Index) arrivando a superare il valore di 83,1/100.  Questo indice viene elaborato sui specifici indici dei segmenti hospitality, enogastronomia e attrazioni/experiences.  A livello di singole aree, i laghi e la montagna registrano i più alti livelli di gradimento da parte dei turisti: 85,5/100 e 85,0/100.

“Moltissimi sono i punti di interesse e attrazioni che – prosegue Mazzali – raggiungono i massimi livelli di gradimento da parte dei turisti.  Oltre a quelli più conosciuti come ‘Il Cenacolo’ o la ‘Certosa di Pavia’, vorrei segnalare anche ‘Villa del Balbianello’ sul Lago di Como, che ottiene il massimo del livello di gradimento (95/100), Palazzo Ducale di Mantova (90/100) e la ‘Città Alta di Bergamo'(90/100).

Offerta ricettiva capillare e in crescita

Sono 60.800 le strutture ricettive presenti sul territorio e operative nel 2024, alcune anche extra‑alberghiere.

Nel 1° semestre 2025 le strutture aumentano del +10,1 % (+17,2 % a Lecco, +14,2 % a Monza‑Brianza, +13,8 % a Varese) .
Quote di turisti stranieri per provincia: Como 86,3 %, Milano superiore all’80 %, Bergamo 74 % , dati che riflettono l’attrattività internazionale diffusa.

Connettività e grandi eventi

I tre aeroporti lombardi hanno registrato +6,5 milioni di passeggeri nel 2024: Malpensa guida i voli intercontinentali, Linate il traffico business, Orio al Serio il low‑cost. Anche nei primi 5 mesi del 2025, il flusso dei passeggeri transitati negli aeroporti lombardi è aumentato in ogni singolo mese, tra il 3% e l’8%, soprattutto grazie alla forte crescita che sta registrando l’aeroporto di Malpensa, hub sempre più fondamentale per lo sviluppo turistico della regione.

Le priorità per il 2025-2026

Gli obiettivi da raggiungere in tempi rapidi sono l’acquisizione di dati in tempo reale per politiche di settore sempre più mirate, grazie anche al maggior utilizzo dell’Intelligenza Artificiale; la promozione selettiva sui mercati high‑spending extra‑UE; il potenziamento della formazione e la qualità dell’accoglienza. Sarà anche molto rilevante la predisposizione di itinerari e percorsi esperienziali per distribuire i flussi turistici per favorire i quali sono previsti investimenti in mobilità slow per connettere borghi, laghi e valli.

“Vogliamo trasformare – conclude Mazzali – la crescita quantitativa in sviluppo qualitativo e sostenibile. Vogliamo che ogni turista diventi ambasciatore della Lombardia, portando con sé un’esperienza autentica e indimenticabile”.

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Lecco – Ama la Montagna, nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’

30 juillet 2025 à 15:45

È stata presentata a Palazzo delle Paure ‘Lecco – Ama la Montagna’, la nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’ promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

L’evento si svolgerà il 30 agosto 2025 ai Piani d’Erna e proporrà una giornata di esperienze all’aria aperta, laboratori per famiglie, musica live e attività per tutte le età, con l’obiettivo di valorizzare le montagne lombarde come destinazione turistica e culturale.

Gli intervenuti

tappa Lecco Cuori Olimpici Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, l’assessore comunale Giovanni Cattaneo e il consigliere regionale Giacomo Zamperini.

Con loro hanno partecipato al lancio della tappa lecchese di ‘Cuori Olimpici’ anche i referenti di LeccoTourism, Lucia Caprinali e Francesca Corneo.

Spirito olimpico in tutte le province

“Il progetto ‘Cuori Olimpici’ – ha dichiarato l’assessore Mazzali – è nato per portare lo spirito delle Olimpiadi in tutte le province lombarde, non solo in quelle direttamente coinvolte dalle sedi di gara. Ogni tappa è pensata per accendere l’orgoglio del territorio, attraverso eventi che uniscono turismo, enogastronomia, sport e cultura . È un modo concreto per coinvolgere le comunità locali e far sentire la Lombardia protagonista di questo appuntamento storico per la nostra regione”.

La tappa di Lecco di ‘Cuori Olimpici’

“La tappa di Lecco – ha proseguito l’assessore  – ha un valore simbolico importante: celebra l’identità montana della nostra regione e lo fa in un luogo straordinario come i Piani d’Erna, facilmente accessibili e perfetti per vivere una giornata all’insegna del benessere e del paesaggio. Vogliamo far scoprire, soprattutto alle nuove generazioni, quanto sia prezioso e attrattivo il nostro patrimonio naturale”

“Il 30 agosto sarà una festa per tutti: famiglie, turisti, sportivi e cittadini. Un’occasione per vivere la montagna in modo autentico, divertente e sicuro, tra performance musicali, degustazioni, racconti del territorio e attività outdoor. E sarà anche l’occasione per celebrare i cento anni della croce del Resegone, un simbolo che racconta l’anima profonda di questo territorio”.

Il progetto

tappa Lecco Cuori Olimpici Il progetto Cuori Olimpici è finanziato dall’assessorato al Turismo di Regione Lombardia. Con un investimento complessivo di 480.000 euro, coinvolge tutte e 12 le province lombarde in un percorso di eventi esperienziali che si concluderà a dicembre. L’obiettivo è duplice. Da un lato promuovere l’identità e le eccellenze locali in vista dei Giochi Invernali del 2026. Dall’altro favorire una narrazione unitaria e coinvolgente del turismo lombardo, capace di parlare alle comunità e ai visitatori italiani e internazionali.

L’evento ‘Lecco – Ama la Montagna’, organizzato in collaborazione con il Comune di Lecco e LeccoTourism, rappresenta una delle tappe più significative del progetto, anche per la sua ambientazione naturale e per la forte vocazione outdoor della zona. In programma, esperienze guidate in montagna con esperti del territorio, laboratori per bambini e famiglie, momenti di degustazione e musica live con due artisti internazionali: Liliac Will e Rachel Croft.

Sottosegretario Piazza: tappa importante

“Lecco – ha spiegato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale – è protagonista di un progetto importante come ‘Cuori Olimpici’. L’evento ‘Lecco Ama la Montagna’ celebra non solo la bellezza del nostro territorio. Ma anche l’identità di una comunità che considera la montagna parte della propria cultura e dei propri valori. Essere parte del percorso verso le Olimpiadi invernali 2026 – ha aggiunto – rappresenta per Lecco un’opportunità unica, non solo in termini di visibilità, ma anche per prepararsi alle sfide e cogliere appieno le opportunità offerte dai Giochi Olimpici. È un’occasione per mettere Lecco al centro di un grande racconto lombardo, italiano e internazionale“.

La bellezza autentica della Lombardia

“Iniziative come questa – ha precisato quindi il sottosegretario – sono fondamentali. Per far conoscere al mondo la bellezza autentica della nostra regione. E in particolare delle nostre montagne, che si preparano ad accogliere con entusiasmo lo spirito olimpico. Un ringraziamento sentito va a tutte le istituzioni, gli enti locali e le associazioni coinvolte. Per l’impegno e la passione con cui portano avanti questo percorso. Ed è proprio grazie a questa energia collettiva – ha concluso Piazza – che possiamo guardare alle sfide olimpiche con orgoglio e determinazione. Lecco merita di essere protagonista in questa grande sfida olimpica”.

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Enoturismo, Beduschi: primo portale nazionale vini Lombardia e DOP

22 juillet 2025 à 10:32

Con il sostegno della Regione Lombardia, Ascovilo (Associazione dei Consorzi di Tutela dei Vini Lombardi) investe sull’enoturismo con un portale innovativo. Parte infatti dalla Lombardia un progetto che punta a rivoluzionare l’enoturismo italiano: la realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.

Enoturismo, in Lombardia la nuova sfida del portale Ascovilo

La sfida è trasformare il digitale in uno strumento concreto di valorizzazione dei territori, delle esperienze e dei produttori. Alla guida del progetto, sul piano strategico Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo, e sul piano scientifico Roberta Garibaldi, nome di riferimento del turismo enogastronomico in Italia e all’estero, già CEO di ENIT e vicepresidente del Comitato Turismo OCSE.

Beduschi: siamo laboratorio di innovazione

L'assessore Alessandro Beduschi sostiene il progetto del primo portale nazionale sull'enoturismo promosso da Ascovilo che parte dalla Lombardia, dai suoi vini e dalla sua DOP economy“La Lombardia – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – si conferma laboratorio d’innovazione anche nel settore enoturistico. Dimostrando la capacità di saper mettere in rete le eccellenze dei nostri territori attraverso strumenti digitali concreti e accessibili”.

“Il progetto di Ascovilo – prosegue – rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare la filiera vitivinicola. Si tratta di un percorso virtuoso. Che è volto a rafforzare il legame tra vino e territorio e offrire alle imprese uno strumento moderno per promuoversi in Italia e all’estero. È un’iniziativa che parla di futuro, ma con radici profonde nella nostra identità agricola”.

Prandini (Ascovilo): non solo una vetrina, punto informativo

“Il portale – afferma Giovanna Prandini – non sarà una semplice vetrina, ma un ecosistema digitale integrato, pensato per ispirare, informare e accompagnare il viaggiatore dalla scoperta alla prenotazione di esperienze autentiche. Grazie a una struttura multicanale, accessibile e interattiva, sarà possibile esplorare cantine, itinerari, eventi e percorsi su misura, costruiti in base al proprio profilo di viaggiatore o wine lover. Il cuore della narrazione sarà proprio il territorio lombardo, scelto come laboratorio di lancio per sperimentare modelli innovativi di promozione turistica e coinvolgimento digitale”.

I 13 Consorzi Ascovilo e le diverse aree produttive

Grazie al portale, ogni area produttiva della regione sarà protagonista con il proprio carattere distintivo coinvolgendo inizialmente i 13 Consorzi di Ascovilo ma con l’obiettivo di collaborare con altre regioni già a partire dal 2026. Con l’obiettivo di rafforzare l’offerta e diventare ancora più attrattivi per i consumatori italiani e i turisti stranieri. Nel progetto si monitora l’offerta e si bada alla formazione di chi accoglie. Siamo di fronte a uno strumento potente per gli operatori cui Regione Lombardia guarda con favore. Infatti, ogni cantina potrà disporre di una pagina dedicata. Dove si troveranno sistemi di contatto, prenotazione e promozione, oltre a una dashboard riservata che consentirà di accedere a best practice, dati di mercato e documentazione utile.

Integrazione con OTA verticali

L’integrazione con OTA verticali come Winedering, partner commerciale e tecnologico del progetto, permetterà di collegare le esperienze a un sistema di prenotazione già operativo e riconosciuto a livello internazionale. Il tutto sarà supportato da una solida infrastruttura tecnologica.

Le collaborazioni con le realtà territoriali

Strada dei Vini e dei Sapori del Mantovano a CurtatoneI contenuti saranno prodotti in collaborazione con i Consorzi, enti locali, GAL, Strade del Vino che, tutti insieme, fungeranno da redazioni territoriali capaci di segnalare eventi, fornire materiali e co-creare sezioni specifiche.

Nei mesi di fine 2025, il progetto entrerà nella fase operativa con la mappatura dell’offerta disponibile in Lombardia, la raccolta dei contenuti e la progettazione della mappa interattiva, fino allo sviluppo della piattaforma digitale.

Il primo rilascio del portale è previsto entro fine 2025 così da poter cogliere l’opportunità delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026.

Garibaldi: grande opportunità per ‘far parlare’ i territori del vino

“Questo portale – afferma Roberta Garibaldi – rappresenta una grande opportunità per dare finalmente voce ai territori del vino italiano. E per raccontarli con strumenti moderni, accessibili e in linea con le esigenze del viaggiatore contemporaneo. Non sarà un semplice sito web, ma un luogo digitale dove convergono esperienze, storie, relazioni e opportunità di crescita per tutto il comparto”.

Un’iniziativa che unisce il mondo digitale a quello produttivo. Con la Lombardia in prima linea per guidare un nuovo modello di turismo del vino: più strutturato, più partecipato, più vicino ai territori.

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Turismo: Bergamasca per chi ama scoprire Lombardia su due ruote

10 juillet 2025 à 19:32

Turismo, la Bergamasca sempre più attrattiva per gli amanti delle due ruote che desiderano trascorrere un’esperienza tra natura e sport. Un turismo lento, sostenibile, capace di generare valore per i territori e benessere per chi lo pratica. È questo il modello che sta crescendo nelle valli della Bergamasca, sempre più attrezzate per accogliere cicloturisti italiani e internazionali. A ribadirlo è Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, giovedì 10 luglio in visita istituzionale in Val Cavallina, gioiello naturalistico e culturale che racchiude scorci incantevoli dal Lago di Endine ai borghi e castelli medievali.

Turismo Bergamasca, bellezza e sostenibilità su due ruote

turismo bergamasca due ruote“La Bergamasca – ha dichiarato Mazzali – è un modello virtuoso di turismo ciclabile grazie a una rete di percorsi e servizi che permettono di esplorare la bellezza autentica del territorio in modo garbato, sostenibile e non inquinante”. “Un turismo – ha aggiunto – che genera indotto, crea occupazione, valorizza i piccoli borghi e offre esperienze autentiche a contatto con la natura”.

Il tour

Nel corso della giornata, l’assessore ha fatto tappa a Grone, Casazza e al Castello di Monasterolo, incontrando imprenditori e operatori che hanno scommesso sul cicloturismo come leva di sviluppo locale. Tra le esperienze più significative, SpritzE-Bike di Grone, che propone noleggio e-bike e percorsi guidati tra i paesaggi mozzafiato della valle.

“Qui lo sport  – ha sottolineato Mazzali –  incontra il gusto: al termine dell’escursione, un aperitivo nel verde diventa parte integrante del viaggio, unendo natura, movimento e convivialità. È così che il turismo diventa esperienza e memoria, e non solo passaggio”.

A Casazza, invece, l’assessore ha visitato BedE-Bike, struttura ricettiva composta da nove appartamenti-vacanza pensati per i cicloturisti, con colonnine di ricarica e servizi dedicati. “Un esempio concreto – ha commentato – di come si possa fare accoglienza di qualità, con attenzione all’ambiente e al benessere dell’ospite. Questa è la Lombardia che vogliamo: accogliente, autentica, con un’offerta turistica integrata che rispecchi le vocazioni dei territori”.

turismo bergamasca due ruoteGli investimenti di Regione

Mazzali ha ricordato che Regione Lombardia ha investito oltre 18 milioni di euro in un solo anno per 62 interventi mirati su ciclovie regionali, promuovendone la creazione, la messa in sicurezza e l’ampliamento.

“Il cicloturismo – ha sottolineato – è un asset strategico per la Lombardia. È turismo attivo, green, esperienziale. Richiede però una forte sinergia tra pubblico e privato, perché solo insieme possiamo costruire un’offerta capace di attirare turisti da tutta Europa e farli innamorare dei nostri paesaggi”.

L’attenzione dell’assessorato regionale al Turismo si concentra su tutto il territorio bergamasco, che vanta itinerari noti e apprezzati come la Ciclovia del Lago di Endine, la Ciclovia della Valle Seriana lungo il fiume Serio, e quella della Valle Brembana, immersa in uno scenario montano di rara bellezza.

Lombardia terra di cicloturismo

“Pedalare in Lombardia – ha spiegato ancora l’assessore – significa rallentare, osservare, respirare. Significa scoprire angoli nascosti, fermarsi nei piccoli borghi, gustare i sapori locali, ritrovare benessere fisico e mentale. È una forma di viaggio – ha concluso – che arricchisce chi la vive e chi la ospita”.

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Turismo: in Lombardia investimenti record nell’hotellerie di qualità

9 juillet 2025 à 17:02

Turismo, in Lombardia investimenti record da parte delle grandi catene internazionali di hotellerie che la incoronano come meta di qualità.

“La Lombardia si conferma la locomotiva turistica d’Italia anche per gli investimenti alberghieri: solo nel 2024 abbiamo registrato oltre 53,5 milioni di pernottamenti, con due terzi di presenze straniere e un trend in costante crescita che ci pone al centro dell’attenzione degli investitori globali”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, intervenendo all’Hospitality Forum 2025, all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

“La nostra regione è ormai una delle aree più attrattive d’Europa per l’hotellerie di qualità: Milano ha superato i 230 euro di ADR (Average Daily Rate Tariffa Media Giornaliera), nel segmento lusso, con un RevPAR (Revenue Per Available Room, Ricavi per Camera Disponibile) in crescita oltre il +16% rispetto al 2019. Il Lago di Como è diventato un vero e proprio polo di investimento internazionale, rappresentando da solo il 30% degli investimenti resort a livello nazionale”.

L’arrivo delle grandi catene internazionali

turismo Lombardia investimenti recordDurante il suo intervento, Mazzali ha sottolineato l’arrivo in Lombardia di grandi catene internazionali del settore alberghiero. “A Milano apriranno entro i prossimi due anni il Rosewood, il W Hotel e il Six Senses, mentre sul Lago di Como sono attesi il Ritz-Carlton, il Raffles e l’Edition del gruppo Marriott. Sono investimenti di lungo periodo che scelgono la Lombardia perché qui trovano stabilità, domanda internazionale e ritorni economici certi”.

Turismo, in Lombardia investimenti record

Non solo Milano e Como: l’assessore ha anche richiamato nuovi progetti di grande impatto economico su altri territori strategici.

“Abbiamo appena inaugurato le nuove Terme De Montel a Milano – ha ricordato – un investimento privato da 57 milioni di euro del gruppo Terme Italia di Massimo Caputi. A Mandello del Lario arriverà il gruppo QC Terme con un resort wellness da oltre 20 milioni di euro, e a Salò, sul Lago di Garda, la famiglia Falkensteiner sta realizzando un resort 5 stelle da 150 milioni di euro immerso in un parco botanico di eccellenza. Sono segnali concreti che dimostrano come investire in Lombardia significhi unire sostenibilità, valorizzazione del territorio e redditività reale”.

Da Regione Lombardia per i suoi imprenditori

turismo Lombardia investimenti record

Infine, l’assessore ha ricordato le azioni della Regione a sostegno degli operatori. “Dal 21 luglio sarà attivo un nuovo bando da 15 milioni di euro, con contributi fino al 50% a fondo perduto per la riqualificazione sostenibile delle strutture ricettive. A ciò si aggiunge il grande volano rappresentato dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che genereranno nuovi flussi turistici e importanti opere di mobilità e accoglienza”.

“La Lombardia – ha concluso – è oggi la prima scelta degli investitori globali che cercano progetti solidi, redditizi e di qualità. Qui si può costruire un modello di turismo che non è solo sostenibile ma anche economicamente vincente”.

 

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Turismo, in Lombardia nuovi bandi per alberghi storici

3 juillet 2025 à 14:45

La Giunta della Regione Lombardia ha dato il via a  nuovi bandi destinati agli alberghi storici e di qualità, con misure ‘ad hoc’.

Prosegue quindi con determinazione il percorso della Regione  verso un turismo sempre più qualificato, competitivo e in grado di valorizzare le sue eccellenze autentiche. La Giunta ha infatti approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, la delibera che dà attuazione alla misura a sostegno delle strutture ricettive storiche e di qualità, con una dotazione finanziaria di oltre 5 milioni di euro a valere sul ‘Programma operativo complementare‘ (POC) 2014-2020. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia.

Passi concreti

“Questo provvedimento – ha dichiarato Mazzali – rappresenta un passo concreto nella direzione che da tempo abbiamo intrapreso: sostenere l’eccellenza dell’accoglienza lombarda, premiando chi investe nella qualità, nel legame con la tradizione e nell’identità territoriale. Gli alberghi storici – ha sottolineato l’assessore – non sono solo strutture ricettive, ma veri e propri luoghi di memoria e cultura, capaci di offrire ai visitatori un’esperienza autentica e immersiva nei nostri territori”.

Tipologie del contributo

Il contributo regionale, a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, sarà concesso per l’acquisto e l’installazione di arredi e complementi funzionali all’attività delle strutture. Il limite massimo di contributo è pari a 40.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 20.000 euro. I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 30 settembre 2026.

Storicità e competitività

“Con questa misura – ha proseguito Mazzali – aiutiamo le piccole e medie imprese che custodiscono il patrimonio storico dell’ospitalità lombarda a restare competitive, a rinnovarsi nel rispetto della tradizione e a rispondere alle aspettative del turista contemporaneo. La Lombardia vuole essere sempre più attrattiva non solo per l’offerta dei grandi eventi, ma anche per la qualità diffusa, l’accoglienza d’eccellenza e la cura nei dettagli. L’obiettivo non è solo crescere nei numeri, ma nella qualità della presenza turistica”.

Lombardia bandi alberghi storici, i beneficiari

Potranno accedere al bando le strutture che abbiano già ottenuto nel 2024 il riconoscimento come ‘Struttura ricettiva storica e di qualità‘, o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015. Sono strutture ricettive storiche e di qualità quelle realtà che, da almeno cinquant’anni, hanno saputo mantenere vivo il loro nome e il loro servizio con continuità, garantendo anche la regolare dichiarazione dei flussi turistici negli ultimi tre anni o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015.

Lungimiranza

“È una iniziativa che guarda lontano – ha rilevato ancora Mazzali – perché investire nelle strutture storiche significa puntare sulla valorizzazione dell’identità lombarda, sul recupero del nostro patrimonio e su un modello turistico sostenibile, autentico e capace di generare valore nei territori, anche in quelli meno battuti dal turismo di massa. Vogliamo – ha concluso l’assessore – una Lombardia che sia scelta non solo per ciò che offre, ma per come lo offre: con eleganza, accoglienza e un forte radicamento culturale“.

Modalità e tempistiche

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15 del 1 ottobre 2025 e fino alle ore 15 del 18 dicembre 2025 all’indirizzo:  www.bandi.regione.lombardia.it.

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La sfida più strana del mondo: la Corsa delle uova di Gandino

26 juin 2025 à 13:28

Palazzo Lombardia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di quella che può essere considerata la ‘sfida più strana del mondo’, la 94ª edizione della ‘Corsa delle uova’. Lo storico appuntamento folkloristico e sportivo è in programma venerdì 4 luglio alle ore 20.30 in piazza Vittorio Veneto a Gandino (Bergamo).

All’incontro, erano presenti gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Moda e Marketing territoriale) e Paolo Franco (Casa e Housing Sociale), a testimonianza della sinergia istituzionale nel promuovere le tradizioni che rendono unica la nostra Lombardia, insieme agli organizzatori dell’evento.

La storia della sfida più strana del mondo, la Corsa delle uova

sfida strana corsa uovaNata nel 1931 da una scommessa fra Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti, allora diciottenni, la ‘Corsa de öf’ (Corsa delle uova) si svolge con due protagonisti. Il primo si impegna nella corsa di andata e ritorno verso l’antico passaggio a livello di Fiorano (poco più di 11 chilometri). Il secondo corridore, nel contempo, deve raccogliere una per una cento uova, poste ad un metro l’una dall’altra (in totale 10.100 metri) fra la piazza del Municipio e la chiesa di Santa Croce a Gandino. Ruggero Bertocchi, già concorrente, è attualmente il notaio che cura un rigoroso albo d’oro.

La manifestazione è stata riportata in auge a partire dal 1981 dall’Atalanta Club Valgandino, con una crescente partecipazione di pubblico e, soprattutto, un ruolo sempre più centrale fra le innumerevoli tradizioni della comunità gandinese. A certificarlo anche i cubetti di marmo bianco che segnalano la posizione delle uova, incastonati nella pavimentazione di via Dante che collega lo zampillo laterale della fontana civica (il punto di partenza stabilito dall’antica scommessa) e l’antica chiesa di Santa Croce.

Sport e tradizione

sfida strana corsa uova“È sorprendente – ha sottolineato Mazzali – pensare che una semplice scommessa tra ragazzi, nata nei primi decenni del Novecento, sia oggi diventata una manifestazione capace di attirare visitatori, fotografi, turisti e appassionati da tutta la Lombardia e oltre. Ogni anno, Gandino si accende di energia, risate e spirito di comunità grazie a questa sfida unica nel suo genere: una corsa podistica che unisce sport, folklore e identità locale. È un evento che non si limita allo spettacolo, ma sa raccontare un territorio, i suoi sapori, la sua cultura e il suo spirito accogliente”.

L’assessore al Turismo ha sottolineato come la Corsa delle Uova incarni perfettamente quel modello di turismo esperienziale che Regione Lombardia sta valorizzando con forza.

“Il turista contemporaneo non cerca più soltanto luoghi da visitare – ha spiegato Mazzali – ma esperienze da vivere, possibilmente autentiche e radicate nel tessuto sociale. Vuole sentirsi parte di qualcosa, immergersi in una storia, coglierne le sfumature. Assaggiare un piatto tipico, scambiare due parole con gli abitanti, assistere a una festa di paese. A Gandino tutto questo accade, ed è ciò che rende la Corsa delle Uova qualcosa di più di un evento. È un viaggio nella memoria collettiva, nell’anima della Val Gandino”.

La Val Gandino

Situata ai piedi delle Prealpi Orobie, la Val Gandino è una perla poco conosciuta ma dal fascino potente. “È un territorio che merita di essere scoperto con calma, magari proprio in occasione di questa festa – ha proseguito -. Un itinerario che attraversa le sue ‘Cinque Terre’ bergamasche: Gandino, Cazzano Sant’Andrea, Leffe, Casnigo e Peia. Borghi suggestivi, ricchi di architetture storiche, antichi mestieri, musei del tessile. Ma anche sapori autentici e paesaggi incontaminati. È il luogo perfetto per chi ama il turismo lento, per chi vuole prendersi una pausa dalla frenesia e riscoprire la bellezza delle piccole cose’.

“Invito tutti – ha concluso  Mazzali – a partecipare il 4 luglio a questa festa così sentita. Tra risate, corse improbabili, spettacoli di strada e degustazioni tipiche, vivrete una serata che parla lombardo, che parla di noi. Regione Lombardia continuerà a sostenere e valorizzare questi eventi che fanno bene all’identità locale, all’economia e alla cultura del territorio”.

Doppia scommessa

sfida strana corsa uova“Una grande sfida agonistica. Nata da una scommessa tantissimi anni fa – ha aggiunto l’assessore Paolo Franco -. Una gara che, grazie alla Pro Loco e all’Atalanta Club Val Gandino,  torna ad essere un evento di promozione di tradizioni culturali e sportive necessario per i nostri territori. Una corsa – ha ricordato – già da molti anni molto partecipata e sentita. Ma qua in Regione Lombardia, una sfida nella sfida. Aver dato il via a una politica di investimento importante rispetto a quelle che sono le necessità di promozione turistica del territorio. Gandino – ha concluso – è il centro della bellissima Val Gandino, in provincia di Bergamo. Qui cultura, tradizione, sport, sacrificio, umiltà e laboriosità, tutte insieme, raggruppano  in questa manifestazione ludico sportiva, l’essenza di noi bergamaschi”.

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Da Regione Lombardia 15 milioni di euro per le strutture ricettive

25 juin 2025 à 17:22

La Lombardia si conferma locomotiva del turismo italiano. Nel 2024 la regione ha superato ogni record con oltre 53,5 milioni di pernottamenti, segnando una crescita del 10% rispetto all’anno precedente. Di questi, ben il 67% è rappresentato da turisti internazionali, a testimonianza dell’attrattività sempre più globale della nostra destinazione.

Un risultato che si inserisce nella cornice del nuovo brand ‘Lombardia Style’, sintesi della ‘bellezza senza confini’ che contraddistingue la nostra regione: paesaggi alpini e laghi incantevoli, città d’arte e borghi storici, eccellenze nel design, nella moda e nell’enogastronomia. Un’identità solida, riconoscibile e orgogliosamente lombarda, che parla al mondo con autenticità.

In questo scenario di crescita, Regione Lombardia ha rilanciato il proprio impegno a sostegno del settore con un nuovo bando da 15 milioni di euro dedicato alla riqualificazione e alla creazione di strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta, nell’ambito del Programma Regionale FESR Lombardia 2021-2027.

“Il turismo – ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Barbara Mazzali – non è una semplice voce culturale o sociale: è una vera e propria politica economica . Investire nelle strutture ricettive significa generare valore per tutto il territorio: significa lavoro, crescita, filiere attivate e visione a lungo termine. Questo bando vuole rafforzare la competitività delle nostre imprese e, insieme, innalzare la qualità dell’offerta turistica lombarda”.

“Con questo intervento – ha concluso Mazzali – vogliamo accompagnare chi crede davvero nel turismo come leva di sviluppo e orgoglio territoriale. Aiutiamo chi ha il coraggio di innovare, riqualificare, alzare l’asticella. È un aiuto concreto, ma anche una visione strategica: fare della Lombardia una destinazione turistica protagonista, sostenibile e coerente con i suoi valori. Questo è turismo che lascia economia, lavoro e benessere nei territori”.

Bando per la competitività e la sostenibilità delle strutture ricettive in Lombardia, i dettagli

La misura si configura come contributo a fondo perduto: 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300mila euro.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 21 luglio 2025 e fino alle ore 12:00 del 9 ottobre 2025, esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. 

I beneficiari e le spese ammissibili

Beneficiari: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia che gestiscono o intendono avviare: strutture ricettive alberghiere (alberghi, hotel, residenze turistico-alberghiere, condhotel, alberghi diffusi) o strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi).

Sono ammessi a finanziamento, nel caso di titolarità dell’immobile in capo al gestore della struttura ricettiva o in capo a persona fisica che non svolge attività economica: arredi, attrezzature, hardware/software, opere edili e impiantistiche, progettazione e direzione lavori (max 8%), spese generali (forfettarie 7%). In tutti gli altri casi di titolarità dell’immobile, Sono ammessi a finanziamento: arredi, attrezzature, hardware/software, oltre spese generali (forfettarie 7%)

Il progetto, in tal caso, può anche includere opere edili e impiantistiche solo se strettamente necessarie per l’installazione di questi elementi e fino a un massimo del 20% dei costi ammissibili per l’acquisto dei beni installati

Gli investimenti devono essere di almeno 80.000 euro e completati entro 18 mesi dalla concessione, con possibilità di proroga di ulteriori 12 mesi.

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Turismo, Strabilio: circo contemporaneo, magia e arti performative

16 juin 2025 à 14:02

Il fascino del circo contemporaneo, dell’illusionismo e delle arti performative nell‘incantevole scenario della Valsabbia e del Lago di Garda.

Sono questi gli ingredienti di ‘Strabilio’, festival multidisciplinare che combina circo contemporaneo, musica, magia e arte, coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo la cultura e il territorio della Valle Sabbia. Alla presentazione della quarta edizione della kermesse circense, in programma dal 29 giugno al 7 settembre, ha partecipato, a Brescia, Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

Turismo, torna Strabilio, il Festival di circo contemporaneo

turismo Strabilio circo contemporaneoStrabilio è un evento unico nel suo genere, ed è ormai diventato un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della Valle Sabbia e del Lago di Garda, territori che attraverso la cultura diventano protagonisti di una narrazione internazionale. La scorsa edizione ha totalizzato ben 10mila presenze.

La sua prerogativa è essere un festival diffuso nel territorio dove opera e si propone di raggiungere capillarmente anche i piccoli comuni con scarsa numerosità di popolazione, geograficamente isolati e distanti dai poli culturali cittadini, specie nei territori montani della Valle Sabbia, in modo da ridurre per quanto possibile le disuguaglianze legate alle caratteristiche geografiche dei luoghi. La quarta edizione, dopo tre anni di successi, arriva in 7 Comuni della Valle Sabbia e Basso Garda organizzato dall’omonima associazione con la direzione artistica di Davide Vedovelli. Il Festival torna a Casto, Livemmo, Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi e approda per la prima volta a Barghe, Bedizzole, Roè Volciano e Salò. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Meraviglia e arti performative

“Strabilio – ha spiegato Mazzali – è molto più di un festival: è un progetto culturale che racconta l’anima dei nostri territori attraverso lo stupore, la meraviglia e la bellezza delle arti performative. È la dimostrazione concreta di come la cultura, anche nelle sue forme più inaspettate come il circo contemporaneo, possa essere un potente motore di attrattività turistica e rigenerazione identitaria”.

Numeri importantiturismo Strabilio circo contemporaneo

L’edizione 2024 ha registrato oltre 10.000 presenze in soli 20 appuntamenti, ospitando artisti da tutta Europa, dal Giappone e dal Sud America, a testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa. Quest’anno il festival si rinnova con un calendario ancora più ricco, capace di affascinare grandi e piccoli con un mix coinvolgente di acrobazie, musica, poesia e magia.

Strumenti narrativi

“Il circo contemporaneo, l’illusionismo, la fantasia e la musica – ha proseguito l’assessore – diventano strumenti narrativi che sanno emozionare e coinvolgere, contribuendo a raccontare in modo nuovo e spettacolare le nostre eccellenze paesaggistiche. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a uno spettacolo: vivranno un’esperienza immersiva tra natura, arte e cultura, in scenari unici come quelli del Lago di Garda e della Valle Sabbia”.

Strabilio rappresenta così un esempio virtuoso di come eventi culturali di qualità possano contribuire alla promozione delle aree interne e dei borghi meno noti, consolidando un’offerta turistica che integra esperienza, emozione e identità.

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Navigazione laghi Lombardia, nuovo Piano incrementa offerta turistica

13 juin 2025 à 16:36

In Lombardia i laghi sono protagonisti. L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, in rappresentanza del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha infatti partecipato a Palazzo Todeschini, a Desenzano del Garda (BS), alla presentazione del Piano industriale 2025-2029 della Gestione Governativa Navigazione Laghi. Presenti, tra gli altri, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e il gestore della Navigazione Laghi, Pietro Marrapodi.

Occasione di confronto per rendere laghi protagonisti in Lombardia

“Il confronto avviato – ha dichiarato Mazzali – è stato un’importante occasione per discutere di come rendere la navigazione lacustre non solo un servizio efficiente per i cittadini, ma una vera infrastruttura strategica per la Lombardia del futuro”.

“In un contesto di crescita turistica senza precedenti – ha aggiunto l’assessore – è fondamentale ripensare la mobilità anche in chiave d’acqua: sostenibile, accessibile, moderna. Questo significa trasformare i nostri laghi in assi di spostamento alternativi, alleggerendo il traffico su gomma, migliorando la qualità della vita dei residenti e offrendo al tempo stesso esperienze immersive e panoramiche ai turisti”.

Il piano

Il nuovo Piano prevede investimenti per oltre 110 milioni di euro, destinati a potenziare la flotta con imbarcazioni ibride e sostenibili, digitalizzare i servizi, riqualificare infrastrutture e aprire nuovi cantieri sul Lago di Como, oltre a quello già previsto a Dervio. Entro il 2029 si prevede anche un incremento significativo del personale impiegato nella Navigazione pubblica.

Grande opportunità

“Abbiamo davanti – ha sottolineato Mazzali – una grande opportunità: fare della navigazione lacustre un’autostrada liquida, moderna e capillare, che colleghi le sponde dei nostri laghi in modo veloce, puntuale e inclusivo”.

Lombardia, regione d’acqua

“Pensiamo alla Lombardia non solo come terra di monti e pianure, – ha quindi fatto presente l’assessore – ma come una vera regione d’acqua. I laghi, i fiumi, i canali sono risorse formidabili, ancora in parte inesplorate in chiave turistica e infrastrutturale. Serve una visione di sistema, che unisca mobilità, turismo, sostenibilità e rilancio economico dei territori”.

I numeri

Dati alla mano, l’attrattività dei laghi lombardi continua a crescere. Durante il ponte del 2 giugno, secondo l’Osservatorio regionale per il Turismo, l’occupazione nelle strutture sul Lago di Como ha raggiunto punte del 95%, mentre sul Lago di Garda si è attestata tra l’80% e l’85%.

“Questi numeri  – ha spiegato l’assessore – confermano quanto siano attrattivi i nostri laghi, ma ci dicono anche che occorre lavorare per una distribuzione più equilibrata dei flussi”.

“Accanto ai grandi poli turistici come Garda e Como – ha continuato Mazzali – la Lombardia offre gemme meravigliose come il Lago d’Iseo, l’Idro, il Maggiore, i laghi del Varesotto e persino il grande fiume Po. Il nostro obiettivo è valorizzare anche questi territori, portando nuova linfa alle comunità locali e creando un’offerta turistica più diffusa, autentica e sostenibile”.

Garda Unico

Mazzali ha infine richiamato l’esempio del progetto ‘Garda Unico’, promosso in collaborazione tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige, come modello di governance interregionale efficace.

“Con ‘Garda Unico’ – ha ricordato – abbiamo dimostrato che è possibile costruire una visione turistica integrata, oltre i confini amministrativi, per valorizzare un patrimonio comune con servizi coordinati, promozione congiunta e un forte posizionamento internazionale. Questo approccio dovrebbe essere esteso a tutti i bacini lacustri lombardi, per far sistema e parlare al mondo con una voce unica, autorevole e innovativa”.

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Turismo, estate 2025: la Lombardia cresce di oltre il 5 per cento

13 juin 2025 à 15:53

L’estate 2025 si annuncia come una stagione di ulteriore consolidamento per il turismo in Lombardia, una regione che continua a distinguersi tra le mete più dinamiche e attrattive d’Italia.

Turismo, le previsioni per la Lombardia per l’estate 2025

“In Lombardia, da giugno a settembre 2025, prevediamo 25.257.271 pernottamenti – spiega l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali – con una crescita del 5,11% rispetto all’estate 2024. Si tratta di oltre 1.230.000 pernottamenti in più nelle nostre strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Un risultato che ci permette di crescere più del doppio rispetto alla media nazionale, stimata intorno al +2,1%”.
I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio regionale del Turismo e dell’Attrattività, presentate dall’assessore.
La Lombardia piace molto anche ai turisti che provengono da tutto il mondo. “Secondo le nostre previsioni – chiarisce l’assessore – il 74,7% dei pernottamenti sarà generato da turisti stranieri, a fronte del 25,3% di italiani. Un incremento significativo rispetto all’estate 2024, quando la quota degli stranieri si fermava al 72,4%. La Lombardia si conferma destinazione sempre più internazionale”.
Un indicatore importante è rappresentato dalle offerte già prenotate online: “Le Online Travel Agency (OTA) – prosegue Mazzali – hanno già registrato 1.321.191 vendite per l’estate 2025, con una tariffa media regionale di 180,80 euro. Nei laghi si arriva fino a 202,80 euro, mentre nelle località di montagna la media è di 163,50 euro. Particolarmente interessante il dato sulle destinazioni montane, che registrano già un livello di saturazione superiore del 4,8% rispetto all’anno scorso”.
“Sono numeri – aggiunge– che testimoniano il buon esito della nostra strategia di valorizzazione dei territori meno noti, del turismo esperienziale e della promozione del ‘Lombardia Style’ come modello di attrattività contemporanea. Non è solo una crescita quantitativa: è una crescita di qualità, che parla al mondo e valorizza le nostre eccellenze”.

Verso Milano Cortina 2026: attesi quasi 2 milioni di turisti

Uno sguardo già rivolto al futuro rafforza ulteriormente le prospettive di crescita del turismo in Lombardia: all’orizzonte si staglia l’appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, destinati a diventare un vero acceleratore di sviluppo, visibilità e incoming.
“Stimiamo che Milano-Cortina 2026 – dice Mazzali – porterà in Lombardia quasi 2 milioni di turisti in più, tra appassionati di sport, delegazioni, media e visitatori internazionali. Un flusso straordinario che andrà ad aggiungersi ai dati già molto promettenti per il 2025, e che ci impone una grande responsabilità. Ma anche un’occasione irripetibile: dimostrare al mondo che la Lombardia è pronta, bella, organizzata e accogliente”.

L’evento olimpico non sarà solo un appuntamento sportivo, ma anche un’opportunità strategica. Per rafforzare infrastrutture, migliorare l’offerta ricettiva e valorizzare tutto il territorio, dalla Valtellina a Milano, in un’ottica di promozione integrata, sostenibile e di lungo periodo.

Un ringraziamento a chi rende tutto questo possibile

“Se oggi possiamo parlare con orgoglio di numeri così incoraggianti – sottolinea – è anche grazie alla straordinaria forza degli operatori del turismo lombardo. Penso agli albergatori, ai ristoratori, ai gestori di rifugi e campeggi, ai professionisti del turismo esperienziale. Ma anche alle guide, alle imprese culturali, a chi lavora nel marketing, nella formazione, nell’accoglienza. In ogni angolo della Lombardia c’è qualcuno che ogni giorno lavora con passione, visione e capacità imprenditoriale per rendere unica l’esperienza di chi ci sceglie”.

 

 

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Prima Rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia

10 juin 2025 à 17:36

Palazzo Lombardia ha ospitato la presentazione della prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia (Como), in programma dal 4 al 7 settembre 2025.

Alla conferenza stampa è intervenuta l’assessore regionale e Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, insieme agli organizzatori dell’evento.

Un viaggio nel tempo

motori Campione di Italia

“La prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia – ha spiegato Mazzali – non è soltanto un evento automobilistico. È un autentico viaggio nel tempo, che ci riporta agli anni ruggenti delle corse su strada, tra rombi di motori e fascino retrò. Un’occasione unica per riscoprire, attraverso le auto d’epoca e le atmosfere del passato, tutta la suggestione di un luogo straordinario come Campione d’Italia. Enclave italiana incastonata tra lago e montagne sul Ceresio. Come assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda – ha proseguito – credo fortemente in eventi capaci di unire settori e linguaggi differenti – in questo caso motori, moda e design – per offrire esperienze immersive e indimenticabili. La bellezza del paesaggio si intreccerà con la potenza evocativa delle auto storiche. In un circuito cittadino chiuso al traffico che abbraccerà le rive del lago e i luoghi simbolo del borgo. Regalando al pubblico emozioni autentiche. Ma c’è di più. Questo evento rappresenta un ponte tra passato e futuro. Celebra la storia gloriosa del motorsport italiano, ma al tempo stesso diventa leva per un turismo di qualità. Consapevole, internazionale”.

Volano per il territorio

“La presenza attesa di collezionisti da tutta Europa – ha sottolineato l’assessore – team stranieri, esperti del settore e stampa specializzata, sarà un’opportunità straordinaria per promuovere l’immagine esclusiva di Campione d’Italia, non solo come luogo iconico, ma come destinazione d’élite, dove si incontrano eleganza, adrenalina e cultura. Ringrazio gli organizzatori per aver creduto in questa visione e tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa che ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso, capace di crescere e attirare ogni anno nuovi visitatori. Regione Lombardia – ha concluso Mazzali – è al fianco di chi valorizza i territori con idee forti, radicate nella tradizione ma proiettate verso il futuro. E questo evento ne è l’esempio perfetto”.

motori Campione di ItaliaEvento storico

Il Circuito di Campione d’Italia, corso nel 1937 e nel 1946, ha un passato glorioso. Merito di un tracciato che, come una piccola Montecarlo, sfiora il palazzo comunale, la riva del lago e il Casinò, includendo due tornanti, quattro curve veloci, due brevi rettifili e persino un passaggio in tunnel. Il circuito con poco più di un chilometro di lunghezza viene definito il ‘circuito più piccolo del mondo’, ma non per questo è meno selettivo degli altri, anzi.

La ‘prima’ del 1937

Sul Circuito di Campione le auto si sono sfidate per la prima volta nel 1937, allora riservato a vetture di 1.500 cc. Furono 15.000 gli spettatori accorsi ad ammirare le gesta di piloti del calibro di Carlo Felice Trossi, autore del giro più veloce, di Franco Cortese, Piero Dusio poi patron della Cisitalia, del Conte Giovanni Lurani e di Giovanni Rocco, vincitore sulla possente Maserati 6CM.

La guerra è alle porte e, dopo un esordio di successo, il Circuito viene sospeso.

La ripartenza del 1946

Risorge nel 1946 per la sua seconda ed ultima edizione, organizzata su due classi, 750 e 1.100 cc. Anche stavolta, nomi di primissimo piano: nella categoria minore corrono campioni come Franco Cortese e Sesto Leonardi, che termina vincitore, mentre nella classe 1.100, vinta da Alberto Comirato su Fiat, figura persino il leggendario Tazio Nuvolari. Sulla scia del successo del Circuito, negli anni ’50 e ’60 sulle strade di Campione d’Italia si sono svolte diverse altre gare e manifestazioni automobilistiche e motociclistiche.

La prima rievocazione storica del circuito di Campione d’Italia

La prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia si terrà dal 4 al 7 settembre 2025, organizzata da Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio per il brand Victorious, con il supporto e il patrocinio del Comune di Campione d’Italia, si svolgerà con la formula del ‘Concorso di eleganza dinamico con prove di funzionamento’.
Un’opportunità unica per vivere l’adrenalina di un vero circuito cittadino in forma non competitiva, a cui parteciperanno 100 vetture dagli anni 20, moto, kart, imbarcazioni. A contorno ci saranno nel paddock espositivo, un flea market con area street food, mostre, attività per i ragazzi delle scuole elementari con uno speciale contest di disegno dal vivo, tante attività ludiche per il pubblico, simulatori di guida e, nel corso del weekend, ci sarà un tour con esposizione dei veicoli e visita guidata a Lugano.

Concorso di eleganza

Nella zona paddock si terrà il 1° ‘Concorso di eleganza dinamico Circuito di Campione’, che punterà su una formula innovativa, che metterà in evidenza vari aspetti degli equipaggi: vettura, abbigliamento, cultura, presenza e funzionamento dinamico. Le vetture saranno esposte nell’area appositamente allestita ai piedi del Casinò di Campione, il cui ‘Salone delle Feste‘ sarà il palcoscenico della cena di gala.

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Turismo. Parco del Ticino, gioiello verde vicino a Milano

4 juin 2025 à 18:56

È partito da Magenta il tour dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, alla scoperta del Parco lombardo della Valle del Ticino. Una delle aree fluviali protette più importanti d’Europa, oggi inserita nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera Unesco.

Turismo Parco del TicinoLuogo dell’anima

“Il Parco del Ticino è un luogo dell’anima – ha dichiarato Mazzali – un nome familiare per ogni milanese. Un rifugio verde dove si respira bellezza, silenzio e lentezza. Ma oggi è anche un’eccellenza internazionale, con un potenziale enorme per il turismo sostenibile e per attrarre visitatori stranieri in cerca di esperienze autentiche e immersive.”

Il Parco si estende su 47 comuni nelle province di Milano, Pavia e Varese, offrendo oltre 700 km di percorsi ciclopedonali immersi nella natura, che attraversano boschi, corsi d’acqua, antichi borghi, ville storiche e siti culturali.

“A pochi chilometri da Milano esiste una Lombardia diversa – ha aggiunto l’assessore – fatta di ecosistemi intatti, di tradizioni vive, di paesaggi che sembrano dilatare il tempo e lo spazio. È questa la Lombardia che vogliamo raccontare al mondo: sorprendente, green, elegante”.

Durante la visita, Mazzali ha percorso il Sentiero della Lanca di Bernate fino alla frazione di Castelletto di Cuggiono. Uno degli angoli più suggestivi del Parco, tra il Naviglio Grande e il Ticino. Ha poi fatto tappa alla Riserva naturale della Fagiana, immersa in un bosco secolare, e alla cascina Guado, oggi centro di produzione artistica e culturale riconosciuto come bene di interesse regionale.

Turismo Parco del TicinoFascino unico

“Sono rimasta affascinata dalla cascina Guado – ha raccontato – dove la creatività contemporanea incontra la tradizione rurale. Ma anche dalle ville ottocentesche, dall’abbazia di Bernate e dai tanti percorsi che attraversano il Parco, punteggiati da eccellenze gastronomiche locali”.

Il Parco del Ticino è anche una vetrina del saper fare agricolo lombardo. Grazie al Marchio Parco Ticino, vengono valorizzati prodotti come riso, miele, carni e ortaggi di alta qualità. Provenienti da oltre mille aziende agricole che operano nel territorio.

Modello di equilibrio

“È un modello di equilibrio tra natura e sviluppo – ha proseguito Mazzali – che vogliamo valorizzare ancora di più. Il nostro obiettivo è offrire ai turisti internazionali in visita a Milano la possibilità di scoprire un ‘fuori Milano’ emozionante. Come la ciclabile del Naviglio Grande che arriva fino al Lago Maggiore. Il Parco del Ticino è pronto ad accogliere il mondo”.

Turismo Parco del Ticino“Desidero ringraziare di cuore – ha evidenziato Mazzali – il presidente del Parco del Ticino Ismaele Rognoni, il direttore Claudio De Paola e tutte le guardie del Parco. Per l’accoglienza, la competenza e l’impegno con cui ogni giorno lavorano per valorizzare questa meraviglia lombarda”.

“Grazie al loro lavoro  – ha continuato – oggi possiamo offrire al mondo un Parco vivo, accessibile e pienamente all’altezza delle sfide del turismo moderno e sostenibile”.

“La Lombardia – ha concluso l’assessore Barbara Mazzali – sa essere visionaria, concreta e profondamente grata a chi ne custodisce la bellezza”.

 

 

 

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Turismo, assemblea Necstour 2025 a Palazzo Lombardia

21 mai 2025 à 16:19

Al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia si parla di turismo nell’assemblea generale 2025 di Necstour. 

Turismo Assemblea NECSTouR Lombardia

Necstour, la Rete delle Regioni europee per un turismo competitivo e sostenibile, è la comunità di regioni europee che promuove la sostenibilità  economica, sociale e ambientale come motore cruciale della competitività delle destinazioni turistiche. La rete riunisce 49 autorità regionali competenti in materia di turismo, 38 organizzazioni accademiche, associazioni e reti di imprese del turismo sostenibile, in rappresentanza di 22 Paesi europei, garantendo un'ampia portata e un impatto a livello regionale. 

Per tre giorni, rappresentanti di 15 Paesi europei, tre Regioni italiane e numerose istituzioni nazionali ed europee, si confronteranno su strategie condivise per affrontare le sfide del turismo contemporaneo, in un’ottica di cooperazione interregionale e valorizzazione delle specificità locali.

A dare il via ai lavori, l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, che ha accolto i delegati internazionali sottolineando il significato di ospitare l’evento proprio nella sede istituzionale della Giunta regionale.

A Palazzo Lombardia si discute di turismo all’assemblea generale di Necstour 

“È un grande onore – ha dichiarato l’assessore – accogliere a Palazzo Lombardia l’assemblea generale di Necstour . Questo incontro rappresenta un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra le Regioni europee e condividere visioni, pratiche e soluzioni per un turismo sempre più sostenibile e competitivo. Ringrazio tutte le delegazioni presenti. La vostra partecipazione conferisce ulteriore prestigio alla nostra Regione, che con convinzione ambisce a un ruolo da protagonista nello scenario turistico internazionale”.

Turismo internazionale in crescita Turismo Assemblea NECSTouR Lombardia

Nel suo intervento, Mazzali ha poi evidenziato l’eccellente performance turistica della Lombardia, ricordando come il 2024 abbia registrato 53,6 milioni di pernottamenti, con una quota internazionale che ha raggiunto il 67%.

“Numeri straordinari che – ha spiegato l’assessore – certificano una crescita costante per il secondo anno consecutivo. Ma dietro a questi risultati, ci sono visioni strategiche chiare e azioni coordinate. La promozione del territorio non è solo comunicazione: è costruzione di un’identità, è destination branding, è la capacità di trasformare la Lombardia in un brand desiderabile, riconoscibile e competitivo a livello globale”.

‘Lombardia Style’, un caso di scuola 

L’intervento di Mazzali si è poi focalizzato sul progetto ‘Lombardia Style’, la piattaforma regionale di marketing territoriale pensata per mettere a sistema tutte le eccellenze del territorio: dalle città ai piccoli borghi, dai laghi alle montagne, dalla moda al design, fino all’enogastronomia e al patrimonio culturale.

“’Lombardia Style‘ – ha puntualizzato Mazzali – non è solo un logo o una campagna.  È un sistema di valori condivisi, è un metodo che mette in rete laghi, montagne, moda, design, cultura, enogastronomia. È un modello che favorisce la coesione tra territori e che dimostra come il successo arrivi quando si supera la frammentazione, abbracciando una logica di sistema. Questa è la sfida che ci accomuna a molte regioni europee: fare squadra, unendo risorse e competenze per costruire un’offerta turistica più forte, più attrattiva e più sostenibile”.

Turismo, a  Palazzo Lombardia l’assemblea Necstour 2025

L’assemblea Necstour 2025 proseguirà con conferenze tematiche, workshop e tavole rotonde tra rappresentanti istituzionali. Al centro del confronto, le sfide del turismo europeo e la cooperazione tra le Regioni, attraverso la condivisione di buone pratiche, lo scambio di esperienze, e sperimentazione di modelli condivisi.

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