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Ski Area Valmalenco, ok ad atto integrativo al Patto Territoriale

27 octobre 2025 à 14:56

La Giunta regionale ha approvato la proposta di delibera dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, dello schema di atto integrativo al ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’. Si tratta di un progetto per il territorio molto importante che coinvolge Regione Lombardia, i Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada e vede l’adesione della società F.A.B. di Chiesa Valmalenco.

Sertori: progetto per maggiore fruibilità delle nostre montagne

L'assessore Massimo Sertori ha fatto aprovare in Giunta l'atto integrativo del Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco “Quello della valorizzazione della Ski Area Valmalenco è uno dei progetti tesi a rendere più attrattivo e fruibile – afferma l’assessore Massimo Sertori – una parte del nostro territorio montano, in questo caso specifico della Valtellina”.

“Come Regione siamo infatti in prima linea nell’intervento – continua – riconoscendone la valenza non solo a livello territoriale, ma per l’intero comparto montano della Lombardia”.

Interventi per oltre 20 milioni di euro, di cui 12,5 dalla Regione

Concretamente, attraverso l’approvazione dell’atto integrativo, l’importo complessivo degli interventi ammonta a 20.506.911 euro. Una quota di 1.394.466 euro è garantita dai Comuni di Chiesa in Valmalenco, Caspoggio e Lanzada, una quota di 6.562.250 euro riferita all’intervento ‘Ristrutturazione edificio polifunzionale’ è a carico della società F.A.B. e un cofinanziamento di 12.550.195 euro è garantito da Regione Lombardia.

Ski Area Valmalenco, atto integrativo aggiorna contenuti

“Con la delibera di approvazione dell’atto integrativo – precisa l’assessore regionale – abbiamo approvato lo schema dell’accordo e, contestualmente, assunto determinazioni finalizzate a garantire l’attuazione del ‘Patto Territoriale per la valorizzazione della Ski Area Valmalenco’ integrandone gli attuali contenuti con nuovi elementi che lo ‘ridisegnano'”.

Le azioni

Tra le azioni collegate all’atto integrativo figurano lo stralcio dell’intervento di realizzazione della nuova cabinovia in località ‘Franscia – Dosso dei Vetti’ e la modifica del progetto dei nuovi parcheggi da località Vassalini alla sola località Curlo. L’atto integrativo, inoltre, prevede l’integrazione del Patto con il recepimento della proposta del nuovo intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area turistico – sportiva Pradasc e l’aggiornamento dei quadri economici degli interventi con conseguente adeguamento delle specifiche coperture finanziarie e del cronoprogramma di attuazione degli interventi.

Aggiornamento dell’intesa del 2022

Questi nuovi interventi vanno ad affiancare gli interventi già previsti dal Patto sottoscritto nel 2022. Tra questi il nuovo impianto di risalita da arrivo ‘Bocchei de Torno a Cima Sasso’; l’ampliamento della pista esistente e la realizzazione della nuova pista da gara in località Alpe Palù-Barchi e Prati Pedrana; la revisione generale e sostituzione fune della seggiovia Caspoggio Sant’Antonio; la riqualificazione dell’edificio polifunzionale e, infine, la ristrutturazione e ampliamento dell’edificio del Centro servizi.

Sinergia virtuosa tra Regione e territorio

“Il Patto Territoriale per la Ski Area Valmalenco – conclude l’assessore Sertori – unisce la Regione al territorio e mira a far crescere queste zone delle nostre belle montagne di Valtellina. La Valmalenco fa quindi squadra con la Regione e si attrezza per accrescere le proprie attrattività e fruibilità dotandosi delle strutture e dei servizi necessari ad attirare, con un occhio alla sostenibilità ambientale, turisti e sportivi”.

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Lupo, Beduschi: sulla gestione da UE scelta di buon senso

8 mai 2025 à 18:13

L’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta la notizia UE del voto al Parlamento europeo, che ha approvato la proposta della Commissione di diminuire lo status di protezione del lupo da ‘strettamente protetto‘ a ‘protetto‘.

Dalla UE sul lupo un passo importante

L'assessore Alessandro Beduschi commenta la decisione UE sul declassamento del livello di protezione del lupo“Il voto di giovedì 8 maggio 2025 – dichiara Beduschi – rappresenta un passo importante verso una gestione più realistica e sostenibile della presenza del lupo. Finalmente si riconosce che non si possono ignorare le difficoltà di chi presidia quotidianamente le nostre montagne e le nostre aree rurali”.

Seguiamo scienza, non ideologia

“Come sempre – conclude l’assessore – la nostra linea guida è dettata dalla scienza e non dall’ideologia. La convivenza è possibile solo se supportata da strumenti concreti, basati sui dati, che mettano in sicurezza anche il lavoro degli allevatori e la continuità delle loro attività, senza compromettere l’equilibrio faunistico”.

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Regione finanzia un dottorato di UNIMONT sul futuro delle montagne

2 mai 2025 à 13:23

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, un accordo di collaborazione con UNIMONT, polo d’eccellenza dell’Università degli Studi di Milano con sede a Edolo (BS), in Valle Camonica, per la definizione di percorsi di ricerca finalizzati all’individuazione di strumenti a supporto della transizione ecologica e dell’adattamento climatico nelle comunità montane lombarde. Particolare attenzione sarà dedicata a un focus sulle aree montane bresciane, dove ha sede il polo UNIMONT.

Risorse per dottorato UNIMONT sul futuro green delle montagne

dottorato unimont montagne

L’iniziativa stanzia 70.100 di euro per fare ricerca e sperimentare strategie innovative, attivare processi partecipativi e rafforzare il dialogo tra istituzioni e territori, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di modelli di economia circolare e sostenibili.

Maione: ricerca centrale per transizione ecologica

“Con questo accordo – ha sottolineato l’assessore Maione – vogliamo fornire strumenti concreti agli attori del territorio. Vogliamo supportarli per affrontare al meglio le sfide del cambiamento climatico, promuovendo al contempo uno sviluppo sostenibile e inclusivo. La ricerca e l’innovazione sono leve fondamentali per una regione leader internazionale nella transizione ecologica come la Lombardia. E il polo UNIMONT di Edolo è un punto di riferimento importante su questi temi”. L’accordo prevede una borsa di dottorato di ricerca biennale e si inserisce nella strategia regionale per la sostenibilità, in linea con gli obiettivi del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile ‘Lombardia Green’.

Con dottorato UNIMONT innovazione a servizio di tutela delle montagne

“Questo progetto – ha concluso Maione – dimostra la volontà di investire nel capitale umano e nella conoscenza. L’obiettivo è generare soluzioni innovative e durature per il nostro territorio. Il contributo del polo UNIMONT sarà determinante per il successo di questa iniziativa”.

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