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Buono Scuola anno scolastico 2025/2026, al via le domande

Par : Fabio Benati
4 novembre 2025 à 15:29

Dal 4 novembre 2025 le famiglie degli studenti iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, che prevedono una retta di iscrizione e frequenza, possono fare domanda per la componente Buono Scuola del contributo Dote Scuola 2025/2026, messo a disposizione da Regione Lombardia.

Buono Scuola 2025/2026: destinatari, requisiti e risorse

Si tratta dello strumento volto a sostenere la spesa delle famiglie degli studenti che frequentano scuole, paritarie o statali, che richiedano una retta di iscrizione e frequenza e che abbiano sede in Lombardia, oppure con sede nelle Regioni confinanti. La condizione è che lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza. Per accedere al contributo, a fondo perduto, occorre essere in possesso di un valore Isee, in corso di validità all’atto di presentazione della domanda, non superiore a 40.000 euro. La domanda è presentata tramite autocertificazione. Non è richiesta nessuna documentazione. Le risorse disponibili per questa misura, sempre molto attesa da parte delle famiglie, ammontano a 24 milioni di euro.

Tironi: strumento per garantire diritto allo studio

assessore Tironi qui in foto generica commenta cs sul buono scuola per l'anno 2025/ 2026

“Il Buono Scuola – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – rappresenta un impegno concreto di Regione Lombardia. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa delle famiglie. Con questo contributo vogliamo sostenere chi, pur avendo un reddito medio o basso, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con i propri valori e le proprie aspirazioni. Sia esso in una scuola statale o paritaria”.

“Non si tratta – prosegue – solo di un aiuto economico. È anche un segnale di attenzione verso tutte le famiglie lombarde. Crediamo infatti che la qualità dell’istruzione e le pari opportunità non debbano dipendere dalle possibilità economiche. Regione Lombardia investe da anni in questo strumento, convinta che una scuola più libera e accessibile sia una scuola più giusta e capace di valorizzare i talenti di ciascuno. Il Buono Scuola è, in questo senso, un tassello importante della nostra politica educativa, fondata su equità, libertà di scelta e sostegno alle famiglie”.

Presentazione delle domande online

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi. È necessario autenticarsi tramite Spid, Cie o Cns/Crs, dal 4 novembre 2025 fino alle 12 dell’11 dicembre 2025. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

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Sport e Legalità. Regione, scuola e Guardia di Finanza per i giovani

27 octobre 2025 à 15:38

Regione Lombardia rinnova il proprio impegno per la formazione e la crescita dei giovani lombardi attraverso lo sport con l’approvazione dell’++per il progetto ‘Sport per la Legalità‘, destinato all’anno scolastico 2026/2027.

L’iniziativa, lanciata da Federica Picchi, sottosegretariato alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, prevede il potenziamento dei campus ‘Sport per la Legalità’. Un’esperienza formativa di una settimana per le classi secondarie di secondo grado più periferiche o con fragilità sociali, presso i centri sportivi della Guardia di Finanza. Previsto un aumento di dotazione per l’anno scolastico 2025/2026 e lo stanziamento di 25.000 euro di dotazione per l’anno scolastico 2026/2027. Durante il campus, gli studenti selezionati di varie scuole lombarde parteciperanno a varie attività sportive. Atletica, nuoto, judo, canoa, sci, vela e altre discipline. Inoltre, seminari e laboratori su legalità, rispetto delle regole e corretti stili di vita. Infine, incontri con atleti e tecnici delle Fiamme Gialle;, momenti di educazione ambientale e visite culturali.

Picchi: potenziati i Campus presso i centri sportivi militari

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore regionale a Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e al sottosegretario a Sport e Giovani, Federica Picchi, i protagonisti del progetto ‘Sport per la Legalità’“Con il progetto ‘Sport per la Legalità’ – ha spiegato Picchi – vogliamo offrire agli studenti un’esperienza che unisca la pratica sportiva alla creazione di rapporti autentici tra i compagni di classe. Dinamiche di bullismo e violenza sono spesso caratterizzate dalla disumanizzazione dell’altro. Inserire tutta la classe con riscontrate problematicità relazionali in un contesto di alta valorizzazione dell’altro, quali i centri sportivi dei Corpi dello Stato, consente di far vivere ai ragazzi i valori del rispetto, della responsabilità e della valorizzazione della legalità in genere. Lo sport è una scuola di vita che insegna regole, impegno e spirito di squadra. Elementi fondamentali per contrastare le devianze e formare cittadini consapevoli. La collaborazione con la Guardia di Finanza e con l’Ufficio Scolastico Regionale è un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni, capace di incidere concretamente sul percorso educativo dei giovani lombardi”.

Romano La Russa: educazione ed esempio necessari per rispetto leggi e regole

“La collaborazione con la Guardia di Finanza – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – rappresenta un valore aggiunto fondamentale per questo progetto. I centri sportivi delle Fiamme Gialle sono luoghi in cui lo sport si fonde con la disciplina, il rispetto e il senso dello Stato. Con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai valori della legalità, della responsabilità e del servizio verso la comunità. La sicurezza e il rispetto delle leggi non si costruiscono solo con le regole, ma soprattutto con l’educazione e l’esempio”.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Federica PicchiIl progetto mira a educare i giovani ai valori dello sport, della disciplina, del rispetto delle regole e della solidarietà, unendo formazione fisica e crescita civica. Il nuovo accordo, che integra la DGR 2079 del 25 marzo 2024, prevede un investimento complessivo di 27.000 euro. Di questi 25.000 euro per l’attuazione del progetto nel 2026 e ulteriori 2.000 euro per coprire l’aumento dei costi di trasporto dell’anno in corso. L’intesa ha coinvolto tre classi di scuole lombarde per il 2025. Coinvolgerà altrettante classi di scuole lombarde per il 2026. Sarà accompagnato, infine, da attività di comunicazione e divulgazione sul sito di Regione Lombardia e sui canali istituzionali delle realtà coinvolte.

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Bando ‘Giovani Smart’. Picchi: 5,6 milioni di euro per 118 progetti

23 octobre 2025 à 13:07

Regione Lombardia rilancia il proprio impegno a favore delle nuove generazioni potenziando il bando ‘Giovani Smart – Supportiamo il potenziale giovanile‘: saranno 118 i progetti finanziati con un aumento dello stanziamento da 3 milioni a 5,6 milioni. L’intervento assicura una copertura capillare su tutto il territorio lombardo.

L’iniziativa, promossa da Federica Picchi, sottosegretariato alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e ai Giovani, è cofinanziata dal Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili. Punta a  sostenere la socializzazione e il protagonismo giovanile, valorizzando luoghi e reti territoriali capaci di offrire ai ragazzi nuove opportunità di incontro, crescita e formazione.

Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani“In questa edizione – ha detto il sottosegretario Federica Picchi –  i progetti finanziati in Lombardia per il bando ‘Giovani Smart’ coinvolgono realtà pubbliche e private. Nel dettaglio, scuole, enti del terzo settore, enti formativi locali, oratori e mondo associazionistico. Realtà ‘diversificate’ attraverso percorsi che spaziano dalle attività sportive e culturali, alla prevenzione delle dipendenze, fino alla promozione dell’impegno civico e dell’inserimento lavorativo”.

Giovani Smart, contributi all’80% per i progetti in Lombardia

Il bando prevede contributi a fondo perduto fino all’80% del valore del progetto. Lo stanziamento è compreso tra 30.000 e 50.000 euro. Il progetto ha una durata programmata fino a 18 mesi.

“Con Giovani Smart – ha aggiunto Picchi –  vogliamo offrire ai ragazzi e alle ragazze strumenti concreti per essere protagonisti responsabili del loro futuro. I 118 progetti finanziati raccontano una Lombardia che crede nei giovani, nei loro talenti e nella loro capacità di costruire comunità più solidali e partecipate. Iniziative che responzabilizzano chiedendo il loro impegno in prima persona. Dalla cultura allo sport, dalle arti alla formazione, promuoviamo percorsi che aiutano i giovani a ritrovare fiducia, a sviluppare competenze e a vivere esperienze di crescita. Questi interventi rappresentano un investimento nel capitale umano più prezioso che abbiamo: le nuove generazioni. Ringrazio il Governo, e in particolar modo il ministro allo Sport, Andrea Abodi, per la grande sensibilità dimostrata verso i temi giovanili”.

L’elenco dei progetti giovani smart 2025 ammessi e finanziati. 

 

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‘Premio Lombardia è Ricerca’ per studenti, annunciati i vincitori 

22 octobre 2025 à 11:48

Annunciati i vincitori del ‘Premio Lombardia è Ricerca’ 2025 rivolto agli studenti. I progetti che si sono aggiudicati l’importante riconoscimento di Regione Lombardia sono tre: un dispositivo studiato e costruito per permettere a un compagno con disabilità motorie e verbali di comunicare con la classe, presentato dall’Isis (Istituto statale di istruzione superiore) Facchinetti di Castellanza (Varese); un progetto messo a punto per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, proposto dall’Ites (Istituto tecnico economico statale) Caio Plinio Secondo di Como. E un gioco pensato come stimolo e supporto per la memoria di chi ha una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer realizzato dai ragazzi del liceo Ettore Majorana di Rho (Milano).

La classifica del premio Lombardia è ricerca – studenti sarà svelata l’8 novembre

Per conoscere la posizione in classifica delle tre scuole bisognerà attendere l’8 novembre, data dell’evento di premiazione che si svolgerà nella Giornata della Ricerca al Teatro alla Scala di Milano.

Le risorse destinate ai diversi istituti

I primi tre gruppi di studenti classificati riceveranno da Regione Lombardia rispettivamente 13.000, 9.000 e 7.000 euro. Ulteriori 6.000 euro andranno ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, risorse da destinare al miglioramento di materiali e/o a strumenti che favoriscano le attività didattiche degli studenti. Al premio in denaro si aggiunge inoltre la possibilità, per gli studenti vincitori, di visitare il sito del JRC (Joint Research Centre) della Commissione Europea, situato a Ispra (Varese), uno dei principali campus di ricerca in Europa dotato di laboratori e infrastrutture di ricerca all’avanguardia.

Fontana:  Premio Lombardia è ricerca studenti valorizza creatività dei ragazzi

fontana commenta la premiazione del premio lombardia è ricerca srudenti per cui sono stati annunciati i vincitori

“Voglio complimentarmi con gli studenti, le loro famiglie, gli insegnanti e i dirigenti scolastici degli istituti che quest’anno – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – sono stati selezionati nella short list dei tre migliori progetti del premio ‘Lombardia è ricerca’ rivolto alle scuole. Questi ragazzi, grazie al loro impegno e alla loro capacità di lavorare in squadra, hanno saputo interpretare al meglio i valori del ‘saper fare’ lombardo. Il tutto  coniugando creatività, concretezza e impegno. Regione è in prima linea per sostenere e valorizzare i giovani talenti che rappresentano il futuro del nostro territorio, perché come dice il nostro claim ‘Lombardia, qui puoi”.

Fermi: innovazione parte anche dalle aule scolastiche

fermi commenta la l'annuncio dei vincitori del premio lombardia è ricerca srudenti

“Ancora una volta – ha evidenziato l’assessore regionale all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi – rimango piacevolmente stupito dai nostri ragazzi. È motivo di orgoglio per Regione Lombardia sapere che ci sono giovanissimi che si impegnano per rendere migliore il futuro di tutti. Ho letto con attenzione le presentazioni di tutti i progetti che ci sono stati sottoposti. Devo dire che non avrei mai voluto essere nei panni della giuria, perché ognuno ha saputo interpretare lo spirito di questo premio in modo esemplare. Le idee che sono state esposte dimostrano che l’innovazione non nasce solo nei laboratori o nelle aziende, ma può e deve partire anche dalle aule scolastiche, dove si formano i protagonisti del futuro della Lombardia.

Innovazione come percorso condiviso

“La Regione – ha proseguito – crede fortemente nel valore dell’educazione e nella capacità dei giovani di immaginare soluzioni nuove per migliorare il nostro territorio. Iniziative come questa ci ricordano che l’innovazione è un percorso condiviso, che unisce scuola, istituzioni e comunità: la Lombardia del domani nasce anche dalle idee dei più giovani”.

I tre progetti vincitori del Premio Lombardia è ricerca per gli studenti

‘Speak-I’ dell’istituto Facchinetti di Castellanza (Varese)

L’Isis Facchinetti di Castellanza (Varese) presenta ‘Speak-I: quando la tecnologia dà voce all’inclusione’, frutto del lavoro di un gruppo di sette studenti. “Si tratta di un progetto – hanno spiegato dalla scuola – nato per permettere a Simone, nostro studente con disabilità motorie e verbali, di comunicare in autonomia. Inserito in una nuova classe, abbiamo voluto sfruttare le ore di educazione civica per creare attorno a lui un vero spirito di gruppo, trasformando la tecnologia in strumento di inclusione”.

Come funziona

Il funzionamento di Speak-I è semplice e innovativo. Grazie a una fotocamera e all’intelligenza artificiale, il sistema riconosce i movimenti di bocca e mani, li traduce in lettere e parole, che vengono poi lette da un software di text-to-speech. A controllare il tutto un pedale, appositamente adattato alle capacità motorie di Simone. “L’originalità del progetto Speak-I fondamentali – hanno concluso – risiede in due elementi. Il primo è la personalizzazione totale. Non esiste infatti un altro sistema identico, perché l’alfabeto dei movimenti è specifico per le capacità di Simone. Il secondo è, invece, il percorso umano e relazionale che ha guidato tutto il progetto. Siamo partiti dalla persona, dai suoi bisogni, limiti e potenzialità, e abbiamo usato la tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale, non come fine, ma come mezzo per costruire relazioni”.

‘FreeScreening’ dell’istituto Caio Plinio secondo di Como

È invece dell’Ites Caio Plinio Secondo di Como il progetto ‘FreeScreening’. Quest’innovazione è pensata per semplificare e incentivare la prevenzione secondaria, cioè quella fase in cui gli screening possono fare davvero la differenza nel rilevare precocemente eventuali problemi di salute. “L’idea – hanno spiegato i due studenti che hanno collaborato al progetto – nasce da un’esigenza concreta. Oggi chi vuole accedere a uno screening sanitario spesso si trova a dover cercare informazioni su siti diversi, con procedure complicate o poco chiare. FreeScreening vuole risolvere questo problema offrendo un unico punto di riferimento, semplice e accessibile a tutti. Attraverso il sito, le persone possono visionare tutti gli screening attivi nella propria zona, in particolare quelli disponibili in Regione Lombardia, e prenotarli direttamente in pochi click.

Una prevenzione su misura

Ma non finisce qui. Grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e di una serie di parametri matematici, la piattaforma è in grado di suggerire gli screening più indicati per ciascun utente. Questi suggerimenti sono personalizzati in base a fattori come età e sesso, e altri elementi rilevanti. Per rendere tutto ancora più coinvolgente, si è scelto di introdurre un sistema a punti. Ogni volta che una persona completa uno screening, guadagna dei punti che può poi utilizzare per ricevere premi o incentivi”.

‘RicordaMi’ del liceo Majorana di Rho (Milano)

Dal liceo Ettore Majorana di Rho arriva, infine, il terzo progetto, dal titolo ‘RicordaMi’. È un gioco pensato come stimolo e supporto, un piccolo gesto per restare ancorati alla memoria e alla relazione con gli altri. “L’obiettivo – hanno spiegato i due ragazzi che hanno messo a punto questo strumento innovativo – è offrire un’attività interattiva che non sia solo un esercizio, ma anche un momento di condivisione capace di accendere legami affettivi e mantenere vivo ciò che l’Alzheimer tenta di spegnere. Di fronte a una malattia che non ha ancora una cura definitiva, ogni gesto che favorisca la stimolazione cognitiva e la relazione diventa prezioso.

Un’attività interattiva

Proprio da questa consapevolezza ‘RicordaMi’ prende forma. Si tratta infatti di un’attività interattiva costituita da un gioco fisico. A supportare il sistema una piattaforma web, che intende rallentare il decorso dell’Alzheimer e monitorare la sua evoluzione. La strategia è fondata su un approccio personalizzato e relazionale, che unisce stimolazione cognitiva e coinvolgimento affettivo”.

L’evento alla Scala di Milano

La premiazione delle tre scuole scelte si svolgerà sabato 8 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Durante l’evento verrà comunicato ai ragazzi il posizionamento in classifica. Successivamente le scuole verranno insignite del riconoscimento da Gerry Scotti, da sempre vicino ai giovani e al mondo della Ricerca.

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Expo Osaka, presentati i progetti di 8 start-up lombarde

10 octobre 2025 à 16:08

Sono otto le start-up lombarde selezionate per rappresentare la regione all’Expo Osaka 2025, nell’ambito della terza edizione di ‘Io Sono Futuro’, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Della Frera ETS e sostenuta dalla Regione Lombardia che punta a rafforzare i legami culturali e formativi tra Italia e Giappone e offre nuove opportunità per i giovani talenti.

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi in missione istituzionale a Osaka ha confermato che l’obiettivo è stringere rapporti strategici tra i sistemi educativi dei due Paesi. Al centro dell’agenda, la volontà di progettare scambi culturali e formativi che promuovano il talento giovanile e favoriscano la nascita di una nuova generazione di cittadini globali.

Expo Osaka, obiettivo costruire ponti formativi e culturali

L’assessore regionale all’Istruzione, Simona Tironi, al Padiglione Lombardia ha presentato 8 start-up, in foto“Con ‘Io Sono Futuro’ – ha spiegato Tironi – vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco. Anche in questa occasione, in Giappone come negli Stati Uniti, abbiamo potuto conoscere da vicino i sistemi educativi di Paesi in cui tecnologia, Intelligenza artificiale, attività laboratoriali, contribuiscono a rendere i giovani studenti preparati e pronti ad un ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro”.

“Un ambiente su cui stiamo già lavorando in Regione Lombardia – ha aggiunto Tironi – valorizzando il ruolo di Iefts e Its investendo sulla formazione e l’aggiornamento dei docenti e sui programmi didattici”.

Per Guido Della Frera, presidente della Fondazione Della Frera, questa giornata “rappresenta una tappa fondamentale: le relazioni avviate con le autorità educative giapponesi aprono la strada a nuove forme di cooperazione internazionale, mettendo al centro merito, innovazione e la capacità dei giovani di diventare protagonisti del cambiamento globale”.

Expo Osaka, le start-up presentate

Dal suo esordio, ‘Io Sono Futuro’ ha coinvolto oltre 10.000 studenti e accompagnato decine di giovani in contesti internazionali di rilievo come Expo 2020 Dubai e Cybertech New York 2023. Il programma, coordinato dalla Fondazione Della Frera e sostenuto dalla Regione, ha già favorito la nascita di numerose start-up: il 60% dei vincitori delle edizioni precedenti ha ricevuto finanziamenti e avviato la propria impresa.

Ecco le startup lombarde selezionate per Expo Osaka 2025:

  1. EFESO – Architettura di transistor per AI edge basata su logiche ferroelettriche, 30x più efficiente.
  2. ROSEBIO – Biotecnologie dal microbioma vegetale per migliorare la salute umana e animale.
  3. FAST-Aerospace – Veicolo ipersonico per nanosatelliti, sostenibile e ad alta manovrabilità.
  4. LOOKALIKE – Piattaforma di marketing predittivo basata su modelli di clienti simili.
  5. GLUTENSENSE – Dispositivo AI per rilevare glutine in alimenti cotti, pensato per celiaci.
  6. SOBU – Videogiochi educativi per bambini ciechi, con interazione sonora e motoria.
  7. SALUS-AI – Ecosistema integrato con box smart, app multipiattaforma e assistente AI che riduce errori e semplifica i dati sanitari
  8. CHAD – Assistente intelligente adattivo che restituisce autonomia digitale a persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali

Le eccellenze dell’artigianato italiano

Premiate anche due eccellenze dell’artigianato italiano, vincitrici del bando Intelligenza del Fare:

  1. Gioie – Laboratorio orafo che fonde tradizione artigiana e design contemporaneo con materiali sostenibili.
  2. Riflesso – Produttore di vino naturale

I progetti vincitori

I progetti vincitori della categoria studenti:

  1. Microclimate 5.0: Sistema intelligente che regola e ottimizza il microclima degli ambienti grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.
  2. Stelle a Portata di Click: Osservatorio astronomico scolastico che può essere controllato da remoto, sicuro e accessibile.
  3. Free-go: Applicazione per ridurre lo spreco alimentare.
  4. BinBuddyBot: Robot che preleva e trasporta rifiuti domestici fino al punto di raccolta e riporta i contenitori.
  5. GreenBite TechLab: Laboratorio educativo all’aperto creato da studenti di ristorazione che promuove consumo consapevole e sostenibilità attraverso cooking-learning.
  6. Infinity Fabric: Produzione di capi e accessori Made in Italy che non rilasciano microplastiche, senza necessità di lavaggi tradizionali.
  7. Feel&Find: Sistema di feedback audio in tempo reale su prodotti: nome, prezzo, ingredienti, posizione; favorisce autonomia e inclusione.
  8. ParlaTu: Piattaforma che integra traduzione automatica in tempo reale tra testo/voce e Lingua dei Segni Italiana (LIS), tramite modelli di visione artificiale e un avatar digitale animato.
  9. Mi Muovo 2030: Progetto che propone soluzioni intelligenti e sostenibili per la mobilità urbana usando cloud, IoT e intelligenza artificiale.
  10. I Can’t Eat: App che analizza menù di ristoranti per chi ha restrizioni alimentari.
  11. Futuro Pronto: Utilizza l’IA per creare percorsi personalizzati e simulazioni pratiche, per colmare il divario tra scuola e mondo reale.
  12. Visora: Tecnologia assistiva per persone non vedenti e ipovedenti per orientarsi in ambienti interni.
  13. Iris Blu: Progetto che mira a rendere la medicina personalizzata e predittiva una realtà quotidiana, trasformando sfide sanitarie in opportunità.

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Busto Arsizio,Teatro Sociale riparte: rinnovato legame con la città

18 septembre 2025 à 15:40

Presentata a Palazzo Lombardia la nuova stagione del restaurato  Teatro socialeDelia Cajelli‘ di Busto Arsizio (Varese). Il cartellone è caratterizzato da oltre 20 spettacoli che spaziano dalla prosa alla musica senza tralasciare cabaret, teatro comico e divulgazione oltre a numerosi ‘Fuori abbonamento‘ per tutte le età. Ad aprire i lavori della conferenza stampa l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. A seguire Matteo Cecchetti, amministratore unico  e Federico Zanandrea, direttore artistico del teatro. Con loro anche gli attori Enzo Iacchetti, Paolo Rossi, e dei registi teatrali Andrée Ruth Shammah e Alberto Oliva. Tra gli interventi anche  l’assessore a Cultura e Identità del Comune di Busto Arsizio (VA), Manuela Maffioli.

Teatro sociale è simbolo del legame con Busto Arsizio

“Il Teatro Sociale – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – non è solo un edificio, ma un simbolo che dal 1891 accompagna la vita culturale della città. Con la nuova stagione il teatro si rinnova e riapre anche la  Scuola di Teatro e di Canto, luogo in cui i giovani possono crescere e formarsi. Questo rilancio è frutto del lavoro congiunto di istituzioni e realtà del territorio e dimostra come la cultura sia una risorsa concreta per la comunità e per lo sviluppo della Lombardia”.

“La Lombardia  – ha sottolineato – dimostra così di essere una terra che crede nella cultura non come lusso, ma come diritto, non come orpello, ma come energia vitale. Un teatro che si rinnova significa una comunità che cresce; significa dare spazio al pensiero, alle emozioni, alla condivisione”.

Una storia lunga 134 anni

Il Teatro Sociale ‘Delia Cajelli’ di Busto Arsizio ha alzato ufficialmente il sipario il 27 settembre 1891, 134 anni fa, con la rappresentazione de ‘La forza del destino‘ di Giuseppe Verdi e ora annuncia una nuova fase che prevede, tra l’altro,  anche la riapertura della scuola di teatro e mira anche a rafforzare il suo legame con il territorio e le istituzioni locali.

“È una lunga storia  – ha chiosato l’assessore Manuela Maffioli – quella che lega il Teatro Sociale alla città di Busto Arsizio. Sono 134 anni di cultura per grandi e per piccini, teatro, musica, lirica, diversi linguaggi culturali, ma soprattutto un presidio culturale importantissimo per la nostra città. Una scuola di teatro inaugurata da Delia Cajelli, una regista scomparsa a cui è e resta legato il nome del teatro”.

“E sempre per omaggiare il nome del teatro, Teatro Sociale  – ha puntualizzato – una apertura a tutto il pubblico, ma soprattutto la convinzione che tutta l’attività del teatro sociale in tutti questi lunghi decenni sia stata improntata a una elevazione della comunità. Il teatro si rinnova nella propria gestione, ma prosegue un percorso virtuoso e su questo l’amministrazione continua ad investire”.

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Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre

Par : Fabio Benati
16 septembre 2025 à 12:12

Libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica, servizi culturali (mostre, spettacoli teatrali): sono solo alcuni degli utilizzi della Dote Scuola – componente Merito, un contributo concreto che Regione Lombardia mette a disposizione degli studenti più meritevoli.

Le risorse a disposizione per questa misura sono state portate a 2 milioni di euro e includono, fra l’altro, le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero, o a corsi formativi (ECDL/ICDL, lingue straniere).

Le domande per partecipare all’Avviso pubblico possono essere presentate dalle ore 12 del 23 settembre 2025 e fino alle ore 12 del 30 ottobre 2025.

Sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha stanziato 2 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente. Abbiamo ulteriormente elevato le risorse perché la nostra Regione vuole premiare i sacrifici di chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel suo percorso di studi. Offriamo un sostegno concreto, molto apprezzato sia dagli studenti che dalle loro famiglie”.

Gli studenti che possono richiedere la Dote Merito in Lombardia

Possono partecipare all’Avviso pubblico gli studenti residenti in Lombardia al momento della domanda, che nell’anno scolastico e formativo 2024/2025 abbiano frequentato:

  1. Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione media pari o superiore a 9;
  2. Classi quinte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione di 100 e lode all’esame di Stato del Sistema di Istruzione;
  3. Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), conseguendo una valutazione finale di 100 all’esame di Diploma professionale.

Un buono virtuale fino a 1.500 euro

Il contributo è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore ISEE o da altri requisiti di reddito, e consiste in un buono virtuale del valore di:

  •  500 euro per gli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale.

Sulla base dei dati riferiti alla scorsa edizione dell’Avviso pubblico, i potenziali beneficiari potrebbero essere 2700 studenti.

Cosa è possibile acquistare con il contributo

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellenteCon il contributo concesso possono esser acquistati:

  • libri di testo e di narrativa, dizionari (sia cartacei che digitali), in lingua italiana o in lingua straniera;
  • personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali nonché altre tipologie di attrezzi, macchine, strumenti richiesti dalle scuole per attività didattica. Non è consentito, invece, l’acquisto di materiali di consumo.

Rimborso delle spese per gli studenti delle Classi quinte

Esclusivamente per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione e per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese per il percorso annuale per l’accesso all’esame di Stato e per iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

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Alpini, da Regione sostegno alle sezioni per acquisto di attrezzature

15 septembre 2025 à 17:07

Regione Lombardia continua a sostenere le sezioni territoriali dell’Associazione Nazionale degli Alpini (Ana). Con una delibera di Giunta, approvata su proposta del presidente Attilio Fontana di concerto con l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, è previsto un contributo a fondo perduto pari a 250.000 euro per l’acquisto di attrezzature necessarie alle attività delle sezioni lombarde, in particolare per quelle di Protezione civile. Con quest’atto sono inoltre stabiliti i criteri e le modalità di ripartizione.

Il supporto di Regione Lombardia alle sezioni degli Alpini

In foto l'assessore regionale alla Sicurezza Romano La Russa, protagonista in concerto con il presidente Fontana della delibera sulle risorse agli alpini“Con queste risorse – ha spiegato l’assessore La Russa – Regione Lombardia conferma quindi la propria vicinanza alle sezioni territoriali dell’Associazione Nazionale Alpini,. Queste sono infatti realtà che rappresentano un presidio fondamentale per la nostra comunità”.

“Il contributo stanziato – ha concluso La Russa – consentirà quindi di dotarle di strumenti e attrezzature sempre più adeguate, rafforzando così la loro capacità di intervento nelle attività di volontariato e di protezione civile, tra cui i campi scuola. È un segno di riconoscenza e di sostegno concreto verso donne e uomini che, con spirito di servizio e senso civico, garantiscono sicurezza e solidarietà sul territorio lombardo”.

Le risorse a disposizione delle sezioni lombarde

Il sostegno, finanziato dall’assestamento al bilancio 2025-2027, prevede specifici criteri di ripartizione delle risorse per ogni singola sezione territoriale degli Alpini. Il provvedimento passerà poi al vaglio della Commissione consiliare.

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Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia

Par : Fabio Benati
11 septembre 2025 à 14:36

“In occasione dell’avvio dell‘anno scolastico 2025/2026 in Lombardia, in bocca al lupo agli studenti che in questi giorni iniziano un nuovo percorso didattico negli istituti lombardi. Studiare e approfondire le conoscenze è fondamentale e Regione conferma tutto il proprio impegno per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi”.

 

Avvio anno scolastico 2025/2026 Lombardia, Fontana e Tironi: studiare è fondamentale

Fontana qui in una foto di repertorio augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

È un messaggio all’unisono quello che lanciano il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dal liceo ginnasio Cairoli di Varese e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi dal liceo Berchet di Milano in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2025-2026. Tra i punti chiave l’importanza dello studio e l’impegno di Regione per garantire il diritto allo studio.

Incontri in diverse scuole per avvio anno scolastico 2025/2026 in Lombardia

Prima tappa per Tironi è stata la presentazione del nuovo anno scolastico all’Istituto Comprensivo Milano Spiga, al quale ha partecipato insieme al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e al direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Luciana Volta. Ad accoglierle il dirigente scolastico Angelina Di Nardo.

L’assessore è poi intervenuta alla cerimonia organizzata per l’avvio dell’anno scolastico 2025/26 al Liceo Ginnasio ‘Giovanni Berchet’ in via della Commenda e, successivamente, al Collegio san Carlo di corso Magenta.

Tironi: con ITS Academy valorizziamo talenti

Tironi all'istituo in via della Spiga augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

Conversando con i giornalisti, l’assessore ha posto l’accento sui percorsi post scuole superiori. In particolare ha esaltato le opportunità offerte dagli Istituti Tecnologici Superiori: ” Il tema degli ITS Academy per noi è importantissimo. Abbiamo più di 10.000 ragazzi in questi percorsi di alta specializzazione in cui valorizziamo i loro talenti e favoriamo l’acquisizione delle loro competenze migliori”.

“Il 96% di chi ha frequentato un Its – ha proseguito – entra nei primi sei mesi nel mondo del lavoro, esattamente per quel percorso che hanno scelto. Oggi le nostre aziende ci chiedono di entrare sempre più in contatto con i nostri ITS Academy. Le imprese sono interessate a tutto il mondo scuola, quindi la prima sfida che dobbiamo affrontare, ma alla quale siamo già rispondendo, è facilitare un dialogo continuo fra mondo scuola e sistema delle imprese”.

Intelligenza Artificiale e didattica

Un altro tema che certamente occupa uno spazio rilevante è l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. “Valuto che ci voglia una formazione dei docenti – risponde il sottosegretario Frassinetti – per quanto riguarda le nuove tecnologie. E’ infatti il docente che deve guidare i ragazzi all’approccio con l’intelligenza artificiale”. “Voglio rivolgere un accurato appello a tutti – ha continuato – perché si lascino guidare sempre dal proprio cervello.  Gli strumenti sono infatti sempre più sofisticati, ma se non c’è al centro una guida dell’uomo su questi strumenti il futuro diventa veramente fosco”. A coordinare l’incontro al Berchet è stato il dirigente scolastico Clara Atorino.

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Dote scuola/materiale didattico: oltre 148.000 studenti ammessi

7 août 2025 à 11:35

Anche nel 2025 Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno del diritto allo studio con la misura Dote scuolacomponente materiale didattico 2025/2026, destinata agli studenti delle scuole secondarie.

Le domande pervenute per la Dote scuola/materiale didattico 2025

Per l’edizione 2025/2026, sono state 102.036 le domande pervenute per ricevere le risorse messe a disposizione dal bando, coinvolti 149.146 studenti. Al termine delle verifiche, risultano 148.435 studenti ammessi al contributo. A partire dal 7 agosto, la società Edenred (incaricata dell’erogazione delle risorse) procederà all’invio delle istruzioni per utilizzare il buono.

La dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 34.416.860 euro, così suddivisi:

  • 15.346.000 euro da risorse autonome regionali;
  • 14.934.996 euro da risorse statali per i libri di testo;
  • 4.135.864 euro di risorse statali per le borse di studio.

Nel dettaglio, 130.608 studenti sono stati ammessi al contributo della Dote scuola – componente materiale didattico, per un valore totale erogato pari a 30.301.056 euro. Il contributo, che su base individuale si attesta a 232 euro, potrà essere utilizzato fino al 31 gennaio 2026. Si potranno acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e altro materiale utile alla didattica.

Tironi: garantiamo accesso equo all’istruzione

Tironi, qui in una foto di repertorio a un convegno, commenta nel comunicato le candidature alla dote scuola materiale didattico 2025

“Attraverso Dote scuola – materiale didattico – commenta Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – sosteniamo concretamente le famiglie lombarde nel garantire ai propri figli l’accesso equo e dignitoso all’istruzione. Il nostro obiettivo è assicurare pari opportunità, senza lasciare indietro nessuno, soprattutto in un contesto economico ancora complesso. Il numero elevato di studenti ammessi conferma quanto la misura sia fondamentale e quanto la Regione creda nel valore dell’istruzione come leva strategica per il futuro”.

La misura rientra nel più ampio pacchetto di interventi di Regione Lombardia per il sostegno al percorso scolastico di bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare alle famiglie in condizioni economiche fragili.

Le borse di studio statali previste dalla Dote scuola/materiale didattico 2025

Oltre al contributo per il materiale didattico, Regione Lombardia eroga anche borse di studio statali. I destinatari sono gli studenti, fino a 21 anni non compiuti, residenti in Lombardia, che frequentano scuole secondarie di secondo grado (statali o paritarie), con sede in Lombardia o nelle regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza), con ISEE 2024 inferiore o uguale a 15.748,78 euro. Per l’anno 2025/2026 gli studenti ammessi anche alla borsa di studio statale sono 17.827, per un importo complessivo di 4.135.864 euro.

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Premio ‘Lombardia è ricerca 2025’ studenti, scadenza 23 settembre

25 juillet 2025 à 12:21

Anche per l’anno 2025 si rinnova l’appuntamento con il premio Lombardia è Ricerca – Studenti, sezione speciale rivolta ai giovani del  ‘Nobel‘ da 1 milione di euro che Regione Lombardia assegna agli scienziati che si sono distinti per scoperte innovative.

I premi assegnati nel 2024

Fino al prossimo 23 settembre si potrà infatti presentare la candidatura per questo riconoscimento che, nell’edizione 2024, era stato attribuito a tre progetti innovativi incentrati su lotta all’inquinamento, salute ed energia rinnovabile. Nello specifico, il  liceo Ettore Majorana di Rho aveva vinto il primo premio, da 15.000 euro, per un dispositivo robotico capace di creare una terapia probiotica associata al singolo paziente. Il secondo premio, da 10.000 euro, era andato, invece, all’istituto aeronautico Locatelli di Bergamo per l’applicazione di una sottilissima lente di Fresnel ai pannelli fotovoltaici volta a massimizzarne il rendimento, soprattutto nel periodo dell’alba e del tramonto. Ad aggiudicarsi il terzo premio, da 5.000 euro, era stato infine l’Istituto Castelli di Brescia, che aveva presentato l’idea di uno zaino green ‘intelligente’ per monitorare la qualità dell’aria da remoto.

Ulteriori 5.000 euro erano andati inoltre ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, risorse da destinare al miglioramento di materiali o di strumenti per le attività didattiche degli studenti.

Destinatari del Premio Lombardia è ricerca 2025 per studenti

Il concorso è aperto a tutte le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie. Sono inoltre ammesse le istituzioni formative iscritte nella sezione A dell’albo dei soggetti accreditati, indicati all’articolo 25 della legge regionale n. 19/2007, che erogano percorsi di secondo ciclo di istruzione e formazione professionale (IeFP) presenti sul territorio lombardo.

Fermi: puntiamo sui giovani per il futuro della ricerca

assessore fermi commenta importanza del premio lombardia è ricerca 2025 rivolto agli studenti

“Il premio dedicato ai giovani e alle scuole – spiega l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – è uno dei risvolti più positivi della Giornata della ricerca. Investire in questo ambito è una delle mission di Regione Lombardia e non c’è modo migliore di farlo che coinvolgendo le giovani generazioni. Sono orgoglioso dei sei progetti realizzati dai ragazzi che ho premiato nei due anni in cui ho avuto l’onore di presenziare al ‘premio studenti’.  E sono altrettanto orgoglioso di tutti gli altri studenti che hanno partecipato, con altre bellissime idee, ma che non sono stati selezionati. In Lombardia ci sono ottime basi per scrivere il futuro della ricerca”.

I progetti ammessi al Premio Lombardia è ricerca 2025 studenti

Il premio, come noto, è assegnato alle tre migliori proposte progettuali sviluppate da gruppi di studenti composti da minimo due persone. L’obiettivo è valorizzare progetti o invenzioni a carattere prototipale funzionante nell’ambito del tema ‘scienze della vita’. Le candidature potranno riguardare sistemi, strumenti o applicazioni tecnologiche che contribuiscano alla promozione della salute. Saranno inoltre ammessi soluzioni incentrate sull’adozione di stili di vita sani, sul supporto alle persone con fragilità, sull’incremento della sostenibilità ambientale e sociale.

Occasione per valorizzare creatività dei giovani

“Studenti e docenti  – chiosa Fermi – possono quindi cogliere questa opportunità di riconoscimento e di crescita. È un’occasione unica per far emergere la creatività, l’impegno e la visione delle nuove generazioni.

La premiazione al Teatro alla Scala

I progetti selezionati saranno premiati nel corso della cerimonia ufficiale che si terrà l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 23 settembre 2025. Maggiori informazioni sul regolamento, modalità di partecipazione e criteri di valutazione sono disponibili sul sito di Open Innovation nella pagina dedicata al premio.

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Concorezzo, via libera all’Accordo di programma ‘scuola di via Ozanam’

25 juin 2025 à 16:18

Approvato l’Accordo di programma (AdP) promosso dal Comune di Concorezzo (Monza Brianza) finalizzato alla realizzazione della nuova scuola di via Ozanam.
Lo annuncia l’assessore di Regione Lombardia con delega a Enti locali e Programmazione negoziata Massimo Sertori, dopo l’approvazione della delibera in Giunta.
Regione Lombardia cofinanzia le opere con un contributo pari a 1.200.000 euro, mentre il Comune di Concorezzo stanzierà 12.718.928,38 euro. L’insieme degli interventi comporta una spesa complessiva di 13.918.928 euro.

Concorezzo, Accordo di programma per nuova scuola

“Il nuovo edificio scolastico – spiega l’assessore Sertori – è parte di un progetto più ampio di riqualificazione del polo scolastico, suddiviso in 4 lotti. Complessivamente prevede la realizzazione, già in esecuzione, di una palestra con accesso indipendente per la scuola e per le attività parascolastiche, con campo da basket/pallavolo e le relative attrezzature per la pratica sportiva e ricreativa (lotto 1). In programma anche una struttura scolastica per circa 500 utenti con 20 aule didattiche, uffici, spazi per gli insegnanti e per il personale ausiliari e laboratori (lotto 2). È prevista anche a demolizione del vecchio edificio scolastico (lotto 3).  Nelle opere di finitura, è compresa, infine, la ripiantumazione delle nuove alberature di compensazione (lotto 4)”.

Polo scolastico e centro multifunzionale

“La nuova struttura – continua l’assessore – sorge su area di proprietà comunale.  È concepita per diventare non solo un polo scolastico, ma per essere un centro polifunzionale efficiente e a basso consumo di energia, che possa far coesistere al suo interno anche altre attività. Sarà realizzato uno spazio aperto all’utilizzo da parte di associazioni del territorio per molteplici attività, punto di aggregazione di più categorie di utenti. Diventerà quindi un’area sportiva di interesse sovraccomunale, visto il favorevole parere Coni ottenuto, con la possibilità di ospitare anche squadre di basket e pallavolo provenienti anche dai Comuni del circondario. Sarà infine un’area di Protezione civile inserita nel ‘Piano di emergenza comunale vigente’ ”.

Sicurezza, sostenibilità e innovazione

“Un intervento atteso dal territorio – conclude Massimo Sertori – e che, grazie a un lavoro sinergico con l’amministrazione comunale di Concorezzo, consentirà di ottenere un nuovo edificio scolastico più sicuro, sostenibile, anche a livello energetico, e con dotazioni tecnologiche innovative”.

Cronoprogramma

Il cronoprogramma prevede per il lotto 2 di realizzazione della scuola l’avvio dei lavori a settembre 2025 e il collaudo a marzo 2027. I lotti 3 e 4 saranno ultimati entro il 2027. Non sono previste interruzioni dell’attività scolastica per l’esecuzione dei lavori.

Foto Comune di Concorezzo

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Dote Scuola 2025: 8,5 milioni per didattica ad alunni con disabilità

Par : Fabio Benati
13 juin 2025 à 13:44

Apre martedì 17 giugno, alle ore 12, l’Avviso pubblico Dote Scuola 2025– componente Disabilità di Regione Lombardia, che assegna contributi per complessivi 8,5 milioni di euro alle Scuole paritarie dell’Infanzia non comunali, primarie, secondarie di primo e di secondo grado, a parziale copertura dei costi del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno degli studenti con disabilità.

Dote Scuola 2025 per  studenti con disabilità

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da Scuole paritarie dell’Infanzia non comunali, primarie, secondarie di primo e di secondo grado, con sede sul territorio regionale, che abbiano tra i propri alunni frequentanti studenti residenti in Lombardia con disabilità certificata.

Percorsi sempre più accessibili per tutti

L'assessore Simona Tironi ad un convegno. Foto utilizzata per articolo su dote scuola per studenti disabilità 2025

“L’istruzione in Lombardia, oltre a essere di qualità – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – deve essere sempre più accessibile a tutti. Queste risorse consentono la personalizzazione dei percorsi, un elemento caratterizzante del nostro sistema. Grazie a queste misure, ci impegniamo a garantire condizioni di apprendimento ottimali e uguali per tutti i nostri studenti, con l’obiettivo di valorizzare il nostro capitale umano”.

Come fare domanda

L’Avviso pubblico rimarrà aperto fino alle ore 12 del 31 luglio 2025. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata dal Legale rappresentante della Scuola paritaria solo in forma telematica, sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it).

Accedere all’Avviso pubblico

Per accedere alla piattaforma e quindi all’Avviso pubblico è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • autenticarsi al sistema utilizzando Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) oppure Cns (Carta nazionale dei servizi) /Crs (Carta regionale dei servizi) con Pin personale e lettore.
  • Compilare la domanda, seguendo le istruzioni contenute nel sistema online e nella guida.
  • Confermare i dati inseriti e inviarli.

Ammontare del contributo

I fondi disponibili possono essere differenziati in base all’erogazione di altri finanziamenti da parte dello Stato e, indicativamente, fino ad un massimo di:

  • 1.000 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola dell’infanzia.
  • 2.000 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola primaria.
  • 3.500 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola secondaria di primo grado.
  • 3.500 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola secondaria di secondo grado.

Contributo entro 30 giorni dal decreto di assegnazione

Le domande ammesse sono finanziate entro 30 giorni dal decreto di assegnazione, con la liquidazione del contributo alle Scuole beneficiarie in un’unica soluzione. Nessuna documentazione è richiesta ai fini dell’erogazione del contributo.

Le informazioni relative ai contenuti dell’Avviso pubblico ed agli adempimenti connessi potranno essere richieste all’Ufficio Dote Scuola, all’indirizzo di posta elettronica sostegno.disabilità@regione.lombardia.it.

Assistenza alla compilazione

Per le richieste di assistenza alla compilazione online e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate, è possibile contattare bandi@regione.lombardia.it ed il numero verde 800.131.151, operativo da lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20, per i quesiti di ordine tecnico; dalle ore 8.30 alle ore 17, per richieste di assistenza tecnica.

 

 

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Fine scuola, Caruso: la cultura non va in vacanza

6 juin 2025 à 15:42

“Con la fine dell’anno scolastico si apre per tanti ragazzi un tempo prezioso. È il momento di leggere un libro, visitare un museo, scoprire un borgo, andare a teatro o a un concerto. La cultura non va in vacanza e può accompagnare bambini e adolescenti in un’estate anche formativa e stimolante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione della chiusura delle scuole per l’anno 2024-2025, rivolgendo “un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che si apprestano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità, prove importanti che segnano l’inizio di nuove avventure”.

I progetti di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto con il dépliant di ‘Abbonamenti Musei’ in Lombardia: la cultura non va in vacanza neanche dopo il fine scuola“È fondamentale – ha aggiunto Caruso – non perdere mai di vista la cultura. Un mio consiglio per l’estate è di scoprire Palazzo Lombardia, partendo da una visita gratuita alla mostra fotografica dedicata ai siti Unesco della Lombardia. Oppure, sempre gratuitamente, visitare l’Archivio storico della Regione nella biblioteca Tremaglia. Un luogo affascinante dove si intrecciano memoria, storie e identità”.

Tra i progetti già attivi, l’assessore ha anche ricordato ‘Schermi di classe‘, che ha coinvolto oltre 25.000 studenti offrendo gratuitamente proiezioni cinematografiche di qualità, e ‘Palchi di classe‘, che consente agli studenti lombardi di assistere a spettacoli dal vivo nei teatri, nelle sale o direttamente a scuola.

Fine scuola, la cultura anche d’estate

“Grande attenzione – ha sottolineato Caruso – è riservata anche ai musei. Con ‘Abbonamento Musei‘ in Lombardia è possibile accedere liberamente a 230 realtà culturali: gli abbonamenti attivi sono oltre 56.000. In più, grazie alla versione ‘junior’, abbiamo già distribuito 16.000 tessere a famiglie con bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto che ho fortemente voluto per far scoprire anche ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico della nostra regione”.

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A Palazzo Lombardia tappa finale del tour ‘Cyberbulling is not a game’

5 juin 2025 à 12:33

Sensibilizzare i giovani sul fenomeno del cyberbullismo, promuovendo un uso consapevole dei videogiochi online e, in generale, di internet. Questo l’obiettivo del tour ‘Cyberbullying is not a game’, che, dopo aver toccato 11 delle 12 province lombarde, sbarca, per la sua tappa conclusiva, a Palazzo Lombardia, a Milano. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, è organizzata dall’operatore di telecomunicazioni Intred S.p.A., insieme alla Polizia di Stato, con la collaborazione dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e con il patrocinio del Comune di Brescia.

Tironi: vogliamo promuovere uso responsabile di internet

“Accompagnare i nostri ragazzi e le nostre ragazze in un uso consapevole e responsabile della rete – commenta l’assessore Simona Tironi – è una delle sfide educative più urgenti e delicate del nostro tempo. Credo profondamente che la scuola, insieme alle famiglie, debba essere un presidio di valori, un luogo in cui si impari non solo a utilizzare la tecnologia, ma a viverla con rispetto e responsabilità”.

Con ‘Cyberbulling is not a game’ Regione Lombardia promuove ambiente digitale sicuro

Regione Lombardia – conclude Tironi – è al fianco di chi lavora ogni giorno per costruire un ambiente digitale sicuro, inclusivo e libero da ogni forma di violenza. Sensibilizzare i più giovani, parlare il loro linguaggio e coinvolgerli attivamente significa investire nel loro futuro e nel futuro della nostra comunità. La rete può e deve essere uno spazio di crescita, di confronto e di libertà. Non di minaccia”.

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A Palazzo Lombardia studenti di Carimate finalisti a Olimpiadi robot

Par : Fabio Benati
27 mai 2025 à 19:13

L’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, ha accolto gli studenti della scuola media ‘Aldo Moro’ di Carimate (CO) che il 16 e 17 maggio scorsi hanno partecipato, a Trento, alla finale nazionale  delle olimpiadi  dei robot, la World Robot Olympiad (WRO) – ‘The Future of Robots’.  I ragazzi si sono aggiudicati una storica qualificazione al campionato mondiale di Singapore, unica scuola in Italia.

Fermi: orgoglio per studenti Carimate finalisti a Olimpiadi su soluzioni per robot

studenti carimate finalisti olimpiadi robot

“È stato emozionante – dice Fermi – sentire come hanno lavorato questi ragazzi per raggiungere un risultato tanto prestigioso. Da assessore regionale all’Innovazione non posso che essere orgoglioso del talento di questi giovanissimi, che tra l’altro sacrificano parte del loro tempo libero per studiare le soluzioni migliori da applicare ai robot per le competizioni. Come Regione Lombardia ora spero anche di riuscire a dare una mano per trovare i fondi necessari alla partecipazione della competizione a Singapore”.

Una scuola che crede nella robotica educativa

studenti carimate finalisti olimpiadi robot

“Dal 2014 la scuola di Carimate – sottolinea Stefania Terraneo, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Figino Serenza – crede fortemente nella robotica educativa e nello sviluppo del problem solving con un’attenzione particolare all’inclusione e alla partecipazione femminile, prendendo parte a competizioni internazionali di scienza e robotica come First Lego League e World Robot Olympiad. Negli anni, la scuola ha già rappresentato l’Italia in sei finali internazionali”.

Insieme ai ragazzi, a Palazzo Lombardia, anche i coach Davide Zeppa, Daniele Brioschi, Alessandro Bettelli e Matteo Orsenigo.

Cos’è la World Robot Olympiad

La WRO è una delle più importanti competizioni internazionali di robotica educativa per studenti dagli 8 ai 19 anni, promossa da un‘organizzazione no-profit riconosciuta a livello mondiale. Coinvolge ogni anno oltre 90 Paesi e migliaia di giovani che si sfidano nella progettazione, programmazione e costruzione di robot autonomi basati su piattaforme come Lego Education.

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Formazione, presentato a Milano nuovo hub per orientamento dei giovani

8 mai 2025 à 18:04

Formazione e orientamento come elementi chiave per permettere agli studenti di andare incontro alle loro inclinazioni e valorizzare al meglio il loro talento. Questo il tema principale dell’intervento dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi che, a Milano, ha partecipato alla presentazione del nuovo hub ‘JoinUs Milano’, promosso dall’ente di formazione professionale Galdus con il sostegno di una rete di scuole, imprese e altri attori del settore. La struttura si trova in via Pompeo Leoni (zona Bocconi).

Tironi: nuovo hub formazione di Milano mette al centro i giovani

hub formazione giovani milano

“Orientare i giovani verso percorsi di crescita personale, scolastica e professionale – ha sottolineato Tironi – è una delle missioni fondamentali di Regione Lombardia, perché crediamo che ogni ragazza e ogni ragazzo debbano avere l’opportunità di scoprire e valorizzare il proprio talento. L’hub JoinUs Milano rappresenta un modello innovativo, che mette al centro le persone, i loro sogni e le competenze necessarie a trasformarli in realtà. Nei prossimi mesi Regione Lombardia sarà ancora più vicina ai giovani con una nuova misura a sostegno dell’orientamento, della formazione e dell’incontro tra scuola e mondo del lavoro insieme al mondo del terzo settore”.

Uno spazio polifunzionale per l’orientamento

Nello specifico, JoinUs è uno spazio polifunzionale che vuole accompagnare i giovani nel percorso di crescita scolastica, professionale e personale. Grande attenzione viene riservata alla cultura del lavoro come strumento per contrastare stereotipi e pregiudizi, far conoscere correttamente mestieri e settori del futuro, fornire elementi che rendano i giovani capaci di orientarsi verso scelte coerenti con le loro potenzialità e con le reali esigenze del mercato del lavoro. Tra le iniziative promosse dal centro ci sono  laboratori orientativi, workshop tematici e incontri con professionisti, open day e visite guidate per le scuole e attività di ri-orientamento per chi è in difficoltà con il percorso scolastico/formativo già intrapreso.

I dati sulla dispersione scolastica

Secondo gli ultimi dati di Regione Lombardia il tasso regionale di dispersione scolastica si attesta al 9,9%, ovvero circa 259.300 ragazzi considerando il numero di iscritti a scuole secondarie nell’anno scolastico 2024-2025 in Lombardia. A questi numeri si aggiungono quelli degli studenti che, dopo aver frequentato uno o più anni di scuola superiore, si accorgono di aver scelto il percorso errato: negli ultimi due anni sono stati oltre 1.400 i giovani milanesi provenienti da licei, istituti tecnici, professionali e IeFP che si sono rivolti alla sola realtà di Galdus alla ricerca di una verifica della propria scelta e di ri-orientamento. JoinUs nasce proprio per contrastare la dispersione scolastica e accompagnare i giovani a intraprendere percorsi di successo e di soddisfazione in linea col mercato del lavoro in costante evoluzione.

Montrone (Galdus): orientamento come percorso continuo

All’evento di presentazione erano presenti anche Diego Montrone, socio fondatore e presidente di Galdus Formazione; Walter Bianchi, Presidente di Umana Forma; Sabina Belli, amministratore delegato del gruppo Pomellato; Alberto Molinari, general manager di Puratos Italia.

“Il nostro territorio è spesso ricco di opportunità non conosciute – ha sottolineato Montrone – JoinUs nasce per far conoscere correttamente mestieri e settori del futuro, fornire elementi che renderanno i giovani capaci di orientarsi verso scelte di soddisfazione, coerenti con le loro potenzialità e desideri e in linea con le reali esigenze del mercato del lavoro. Un supporto all’orientamento non può essere quindi circoscritto al momento che precede la scelta scolastica o professionale ma dev’essere un percorso continuo sostanziato da una didattica orientativa”.

JoinUS, da novembre 2024 oltre 120 eventi

Da novembre 2024, lo spazio JoinUs ha già ospitato 120 eventi di orientamento che hanno visto la partecipazione di oltre 1.700 studenti provenienti da scuole secondarie di primo e secondo grado di Milano e provincia.

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Fondi regionali per i campi scuola dell’Associazione Nazionale Alpini

8 mai 2025 à 16:31

Regione Lombardia ha approvato il decreto che definisce i criteri e le modalità per l’erogazione dei contributi ai campi scuola di Protezione civile organizzati dalle sezioni territoriali lombarde dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.). A disposizione ci sono 100.000 euro per il 2025.

Fondi per i campi scuola dell’Associazione Nazionale Alpini

L’iniziativa rientra nell’ambito della Legge regionale 19/2020 (Riconoscenza alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini), con cui Regione riconosce e valorizza il costante impegno degli Alpini nelle attività di volontariato, Protezione civile e diffusione dei valori storici e culturali, con particolare attenzione verso i giovani e il mondo della scuola.

Regione Lombardia rafforza il legame con l’ANA

L'assessore Romano La Russa mentre interviene ad un evento. Foto utilizzata per i fondi per i campi scuola dell'associazione nazionale alpini

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa – Regione Lombardia rafforza il legame con l’Associazione Nazionale Alpini, realtà che rappresenta un esempio concreto di solidarietà e impegno civico. I campi scuola sono un’opportunità straordinaria per trasmettere alle nuove generazioni i valori fondanti del nostro vivere civile: responsabilità, spirito di servizio e senso di appartenenza alla comunità”.

Campi scuola dell’Associazione Nazionale Alpini, come ottenere il contributo

Il contributo massimo erogabile per ciascun campo scuola è di 20.000 euro, fino a un massimo del 90% della spesa preventivata. È previsto il cofinanziamento da parte di soggetti pubblici o privati, fino alla copertura totale dei costi.  Le domande potranno essere presentate via PEC all’indirizzo sicurezza@pec.regione.lombardia.it a partire da lunedì 12 maggio fino a venerdì 30 maggio 2025. La graduatoria definitiva dei progetti finanziati sarà pubblicata sul BURL entro il 16 giugno 2025.

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Disabilità sensoriale dalla Regione 24 milioni per il prossimo biennio

7 avril 2025 à 16:34

Disabilità sensoriale, da Regione Lombardia in arrivo 24 milioni di euro per il prossimo biennio educativo/scolastico. Sono destinati a bambini e giovani con disabilità sensoriale residenti su tutto il territorio regionale.

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha rinnovato le proprie linee guida per lo svolgimento dei servizi a supporto dell’inclusione scolastica ed educativa dei bambini e degli studenti con disabilità sensoriale e per la prima volta ha deliberato le risorse necessarie per garantire che la programmazione venga estesa sul prossimo biennio.

I servizi sono forniti alle persone con disabilità sensoriale inserite in percorsi educativi proposti dai nidi, micronidi pubblici e privati e dalle ‘sezioni Primavera’ delle scuole dell’infanzia oppure in percorsi scolastici e formativi a partire dalla scuola dell’infanzia fino all’istruzione secondaria di secondo grado e alla formazione professionale di secondo ciclo.

Disabilità sensoriale, l’impegno della Regione

“Regione Lombardia – ha chiarito l’assessore Lucchini – rinnova il suo impegno a favore dell’inclusione scolastica per le persone con disabilità sensoriale. Il servizio, garantito dalle ATS per il tramite di Enti Erogatori qualificati, permette l’affiancamento all’alunno/studente di personale specializzato – Assistente alla comunicazione – e la fornitura di materiale didattico speciale. Per le persone con disabilità visiva è previsto anche il servizio tiflologico/tifloinformatico e per i bambini del percorso nidi con disabilità uditiva si aggiunge il pedagogista”.

“A partire da quest’anno – ha aggiunto l’assessore – per ciascuna presa in carico è riconosciuta una quota aggiuntiva fino a 400 euro, funzionale alla realizzazione di tutte quelle attività indirette svolte dal personale specializzato che, seppur non prevedendo la presenza dell’alunno, sono indispensabili per la realizzazione di un percorso di piena inclusione dello stesso”.

Garantita la continuità nei progetti

“L’altra significativa novità – ha aggiunto Lucchini  – è la scelta di mettere a disposizione 24 milioni di euro per garantire la continuità dei progetti sulla disabilità sensoriale non sulla singola annualità ma per il prossimo biennio e migliorare la programmazione”.  “La nostra priorità – ha concluso – è quella di potenziare i processi di integrazione di bambini, studenti e allievi che consenta un’effettiva integrazione anche delle loro famiglie. Grazie al costante monitoraggio sull’applicazione delle linee guida regionali e al confronto con Ats, Anci e il Tavolo regionale per la disabilità, abbiamo voluto proseguire nel percorso virtuoso. Per Regione Lombardia, una scuola inclusiva è una scuola migliore per tutti”.

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