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Weekend in famiglia senza auto, in viaggio verso il divertimento con un solo biglietto

16 juillet 2026 à 17:41

Quante volte avete sognato una giornata di puro divertimento in famiglia, per poi scontrarvi con la realtà? Il traffico che si allunga sull’autostrada, la ricerca infinita di un parcheggio, lo stress di calcolare tempi e costi, la stanchezza che arriva prima ancora di essere arrivati a destinazione. Organizzare una gita fuori porta con bambini al seguito può trasformarsi in un’impresa più faticosa della gita stessa. E se vi dicessimo che tutto questo può diventare parte del divertimento, invece che un ostacolo?

Con i pacchetti delle “Gite in Treno” di Trenord dedicati a Movieland e Caneva World, proposti con il supporto di Discovera, la prima piattaforma di experience mobility che integra l’ecosistema di servizi turistici ed esperienziali con quelli di mobilità, il viaggio non è più un problema da risolvere e diventa il primo capitolo di un’avventura da vivere insieme: basta salire in treno da qualsiasi stazione della Lombardia.

Perché scegliere i pacchetti Trenord, tutti i vantaggi in un unico biglietto

Il primo grande vantaggio è la libertà di partenza: che siate a Milano, Bergamo, Brescia o in una piccola stazione di provincia, il vostro viaggio verso il divertimento comincia comodamente vicino a casa.

A questo si aggiunge la possibilità di dimenticare completamente lo stress da traffico e parcheggio senza code in autostrada, oppure la ricerca affannosa del posto auto. in più, non ci sono costi imprevisti: il treno vi porta dritti a destinazione, lasciandovi solo il pensiero di divertirvi. E una volta arrivati a Peschiera del Garda, non dovrete preoccuparvi nemmeno dell’ultimo tratto di strada, perché una navetta dedicata vi accompagna direttamente all’ingresso del parco, senza trasferimenti complicati né tempo perso.

Movieland Park
Trenord
Movieland Park

C’è poi la comodità di avere tutto in un’unica soluzione: treno e ingresso al parco in un solo pacchetto, a un prezzo chiaro e conveniente, senza sorprese e senza biglietti separati da gestire, per pianificare la giornata in modo semplice. E scegliendo il treno, si sceglie anche un modo di viaggiare più sostenibile, che riduce le emissioni senza rinunciare a comodità e convenienza, con prezzi sia per gli adulti che per i più piccoli.

Ma il valore più grande è quello che si trova una volta arrivati: un’esperienza costruita davvero per tutta la famiglia, dai più piccoli agli adulti, con attrazioni ed emozioni su misura per ogni età. Meno ore passate in auto si trasformano in più ore da dedicare a ciò che conta davvero: ridere, giocare e creare ricordi insieme ai vostri cari.

Movieland, entra nel cuore del cinema

Pensate di varcare l’ingresso di un parco e ritrovarvi improvvisamente sul set di un film d’azione, tra effetti speciali che sembrano usciti dritti da Hollywood. A Movieland, il parco cinematografico più emozionante d’Italia, grandi e piccoli possono vivere attrazioni mozzafiato, assistere a spettacoli dal vivo pieni di adrenalina e scoprire scenografie che raccontano storie indimenticabili. Un’esperienza tra spettacolo, divertimento e meraviglia, perfetta per stupire tutta la famiglia.

Con il pacchetto Treno + Ingresso Movieland di Trenord, tutto questo è a portata di biglietto: 49 euro per gli adulti e 41 euro per i ragazzi (4-13 anni).

Movieland
Trenord
Movieland

Caneva World, un tuffo nell’avventura

Se cercate refrigerio e adrenalina, Caneva World è il parco acquatico che fa per voi. I più piccoli potranno salpare all’avventura nella coloratissima Pirates Lagoon, tra galeoni e giochi d’acqua pensati apposta per loro. Chi ama il brivido potrà invece mettersi alla prova su Strukas Boom, dove una botola si apre improvvisamente a oltre 30 metri d’altezza, o lanciarsi sui gommoni Black Hole e Twin Peaks. E per chi preferisce il relax, non mancano gli intramontabili scivoli d’acqua, perfetti per rinfrescarsi in compagnia.

Con il pacchetto Treno + Ingresso Caneva World, l’avventura acquatica costa 48 euro per gli adulti e 41 euro per i ragazzi (4-13 anni).

Divertimento a Caneva Aquapark di Peschiera del Garda
Trenord
Divertimento a Caneva Aquapark di Peschiera del Garda

Il valore di scegliere Trenord

Con i pacchetti delle “Gite in treno” di  Trenord, non si risparmia solo tempo e denaro, ma si sceglie un modo diverso di viaggiare, dove ogni tappa del percorso – dalla stazione di partenza fino all’ingresso del parco – fa parte dell’esperienza stessa. Un viaggio da vivere insieme, senza la fatica organizzativa che spesso accompagna le gite in famiglia.

bambini si divertiranno già dal finestrino del treno, gli adulti potranno finalmente rilassarsi sapendo che tutto è già organizzato, e l’intera famiglia arriverà a destinazione pronta a vivere una giornata indimenticabile, tra emozioni, risate e ricordi che dureranno per sempre.

Pronti a partire?

Non lasciate che l’organizzazione rovini il divertimento. Con Trenord e Discovera, il viaggio verso Movieland e Caneva World diventa parte dell’avventura: comodo, sostenibile e pensato per tutta la famiglia.

Scopri i pacchetti Trenord per Movieland e Caneva World.

Calabria da scoprire, la vacanza in famiglia che diventa esperienza

29 juin 2026 à 17:54

Il profumo di pineta che si mescola alla salsedine, le risate dei bambini che rimbalzano tra le piscine, il ritmo pacato di una mattinata senza sveglia: al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria la vacanza prende forma già dal primo passo nella struttura, e da lì in poi assume un significato più ampio che contiene tutto: il bisogno di staccare degli adulti, l’energia inarrestabile dei più piccoli, l’indipendenza che cercano i teenager, e quella voglia di stare insieme che rende speciale ogni estate in famiglia.

La piscina del Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
La piscina del Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria

Una base attiva di 124.000 metri quadrati

Ad accompagnare le giornate c’è anche una spiaggia privata, raggiungibile attraverso una pineta che regala ombra naturale e un percorso quasi rituale tra il resort e il mare in pochi minuti a piedi che separano due mondi e li uniscono allo stesso tempo.

Piscina al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Piscina al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria

La Calabria vera, a due passi dal resort

L’estate in Calabria ha ancora il sapore di certe vacanze di una volta: l’accoglienza calorosa, la cucina che profuma di mare e di tradizione e le serate che si allungano piano. Ma è anche un punto di partenza ideale per chi vuole spingersi oltre i confini del resort: Tropea, con la sua scogliera a picco sul mare e il centro storico arroccato, e Pizzo, capitale del tartufo di gelato e dei borghi marinari, sono entrambe facilmente raggiungibili per una gita fuori porta.

Per chi ama la natura più silenziosa, il centenario platano di Curinga regala invece un’altra Calabria, fatta di storia, ombra secolare e atmosfere quasi sospese nel tempo. La vacanza diventa così doppia: quella dentro il resort, dove tutto è già pronto per essere vissuto, e quella fuori, da scoprire un po’ alla volta.

Un’avventura su misura, per ogni età

È nelle attività dedicate che il Garden Calabria mostra il suo lato più speciale. La grande piscina famiglia, con il suo spray park di 4.000 metri quadrati, è un universo di giochi d’acqua per far divertire i bambini per ore, mentre la piscina adulti di 1.000 metri quadrati è un angolo di tranquillità dedicato a chi cerca un momento di pausa.

I più piccoli trovano nel Falky Land un mondo interamente dedicato a loro, fatto di gioco, scoperta e intrattenimento curato nei minimi dettagli, mentre i teenager hanno il loro spazio di libertà nel Teen Land che, a una certa età, diventa prezioso quanto il mare stesso. E per i genitori che desiderano un momento solo per loro, la piscina Adults-Only di 1.000 metri quadrati è un’oasi, perfetta da abbinare a una sosta nell’Acquapura SPA, 500 metri quadrati tra wet area, cabine trattamenti e gym per ritrovare energia ed equilibrio.

Falky Land al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falky Land al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria

Chi ama lo sport trova al Garden Calabria un vero centro all’avanguardia, con campi da tennis, padel, calcio, badminton, beach volley, ping-pong, bocce e minigolf, oltre a un’area fitness anche all’aperto. Le scuole di tennis, i campus di calcio e i programmi professionali per tutti i livelli trasformano la vacanza in un’occasione concreta per migliorarsi, sotto la guida di istruttori qualificati.

Sport al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Sport al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria

La vera novità del 2026, però, arriva dal mare: tornano i corsi di vela con le derive, imbarcazioni semplici e sicure, perfette per chi vuole avvicinarsi a questo sport per la prima volta o ritrovare la confidenza con il timone. Si parte dalle lezioni di teoria e dalla preparazione dell’imbarcazione, per poi passare alla pratica: condurre la barca, apprendere le manovre di base, imparare a entrare e uscire dal mare in autonomia. I velisti più esperti, dal loro canto, potranno noleggiare le imbarcazioni e vivere il mare di Calabria da una prospettiva tutta nuova, libera e avventurosa.

A tavola con calma, dalla colazione alla cena, passando per il brunch

Anche l’offerta gastronomica racconta questa filosofia di vacanza su misura. Al ristorante Pentolo & Grill la colazione viene servita dalle 7.00 alle 10.00, ma la grande novità del 2026 è il brunch, attivo dalle 10.00 alle 12.30: un’idea per chi preferisce concedersi una mattinata più calma, senza l’ansia della sveglia presto, lasciando che la vacanza segua davvero i propri ritmi. Il pranzo arriva poi naturalmente a seguire, dalle 12.30 alle 14.30, completando un’offerta che accompagna gli ospiti dalla mattina alla sera con la stessa cura.

Prenotare in anticipo per partire più sereni

Per chi non ha ancora pianificato l’estate, resta attiva l’offerta Prebook & Save per chi vuole assicurarsi la propria vacanza al Garden Calabria con il giusto anticipo e qualche vantaggio in più.

Relax al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria
Relax al Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria

Tra piscine che sembrano piccoli mari, una pineta che conduce alla spiaggia, derive pronte a salpare e un brunch che invita a non avere fretta, il Falkensteiner Club Funimation Garden Calabria trasforma la classica vacanza in famiglia in un’esperienza condivisa, ma costruita su misura per ogni età, in una Calabria che resta vera anche quando si lascia scoprire un passo alla volta.

Kid Pass Days 2026, il weekend perfetto per scoprire musei e città con i bambini

8 mai 2026 à 16:30

Il 9 e 10 maggio 2026 tornano i Kid Pass Days, uno degli appuntamenti più attesi dalle famiglie italiane. La manifestazione coinvolge oltre 100 musei, siti culturali e realtà educative da Nord a Sud con circa 150 attività dedicate ai bambini da 0 a 12 anni. Laboratori creativi, visite immersive, trekking nella natura, incontri con animali e giochi interattivi trasformano il patrimonio culturale italiano in una grande esperienza family friendly.

Da Milano a Caserta, passando per Trento, Genova e Venezia, i Kid Pass Days 2026 diventano anche un’ottima occasione per organizzare un weekend culturale con i bambini, tra arte, scienza e divertimento. Qui abbiamo messo una selezione di 6 eventi, per scoprirli tutti e per avere maggiori informazioni sugli orari, consultare il sito ufficiale kidpass.

Escape room regale alla Reggia di Caserta

Tra gli eventi più originali dei Kid Pass Days 2026 spicca la speciale escape room organizzata alla Reggia di Caserta. I bambini potranno esplorare gli ambienti della celebre residenza borbonica attraverso enigmi, indizi e prove ispirate alla storia della corte reale.

L’esperienza unisce gioco e scoperta culturale, rendendo la visita coinvolgente anche per i più piccoli. Un’attività ideale per le famiglie che vogliono visitare uno dei siti monumentali più affascinanti d’Italia in modo diverso e dinamico.

Incontri ravvicinati all’Acquario di Livorno

Per chi ama il mare e gli animali, i Kid Pass Days propongono esperienze immersive all’Acquario di Livorno. I bambini potranno partecipare a incontri speciali dedicati alle specie marine e scoprire curiosità su tartarughe, meduse e squaletti. L’animazione sarà accompagnata da una guida biologa in versione tartaruga, uno degli animali più saggi del mare.

Arte e tecnologia alla Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova

Alla Città dei Bambini e dei Ragazzi la tecnologia diventa protagonista grazie a TRATTO, un’esperienza innovativa che trasforma i movimenti del corpo in arte digitale.
I bambini potranno interagire con installazioni multimediali e contribuire a un progetto di ricerca scientifica legato al riconoscimento delle emozioni. Un’attività perfetta per avvicinare i più giovani al legame tra movimento e sentimenti attraverso il gioco.

Laboratori creativi a Bologna

Il Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni di Bologna propone un laboratorio creativo per entrare della “Scuola di Bristol” e diventare un esperto di street art. L’iniziativa punta a far conoscere storie, tecniche e segreti di artisti come Banksy. Durante il laboratorio ogni partecipante creerà il proprio book personale.

Trekking tra natura e archeologia ad Artimino

Tra le attività outdoor più interessanti dei Kid Pass Days 2026 c’è il trekking alla Necropoli etrusca di Prato Rosello ad Artimino in Toscana. Il percorso permette alle famiglie di esplorare un importante sito archeologico immerso nella natura.

Durante l’esperienza è previsto un laboratorio dedicato alle erbe spontanee in collaborazione con una guida ambientale escursionistica. Un’occasione perfetta per unire movimento all’aria aperta, storia e scoperta del territorio toscano.

Venezia tra storia e archeologia

Kid Pass Days farà tappa anche a Venezia, nella sede del Museo archeologico nazionale di Piazzetta San Marco.
Le famiglie potranno scoprire curiosità e capolavori del museo per votare poi alla fine la propria opera preferita. Un percorso coinvolgente che invita bambini e genitori a scoprire le creazioni del museo più antico di Venezia. Alla fine ci sarà un gadget per ogni bambino.

Ponte del 1° maggio in famiglia: dove andare con i bambini in Italia tra eventi, natura e divertimento

21 avril 2026 à 17:30

Il ponte del 1° maggio è uno dei momenti più attesi della primavera per organizzare una fuga in famiglia. Le giornate sono più lunghe, le temperature diventano più miti e la natura si mostra nel suo periodo migliore: condizioni perfette per viaggiare con i bambini senza lo stress del caldo estivo o dell’alta stagione.

Che si tratti di un weekend lungo o di qualche giorno di vacanza, scegliere la meta giusta è fondamentale per garantire divertimento, relax e attività adatte a tutte le età. L’Italia offre tantissime soluzioni family-friendly: dai parchi divertimento agli eventi all’aria aperta, dai musei interattivi ai borghi storici.

Parchi divertimento: adrenalina e spettacoli per tutta la famiglia

I parchi divertimento rappresentano una delle scelte più amate dalle famiglie, perché riescono a combinare intrattenimento, servizi e attività pensate per tutte le età.

Roma World offre un’esperienza incredibile, immergendo i visitatori nell’antica Roma tra spettacoli di gladiatori, attività storiche come il tiro con l’arco e momenti didattici pensati anche per i bambini. Esibizioni di falconeria e incontro con gli animali della fattoria saranno attività che piaceranno a tutta la famiglia.

Tra le mete più interessanti c’è anche il MagicLand, il grande parco alle porte di Roma che, in occasione del suo 15° anniversario, propone eventi speciali per bambini e famiglie.

Dall’1 al 3 maggio il parco ospiterà quattro nuovi personaggi del mondo Skifidol Italian Brainrot™ – Mateo, Six Seven, Mucca Mokka Ravanello e Trippi Troppi – con giornate a tema, spettacoli dal vivo, incontri meet & greet e attività diffuse in tutta l’area. In occasione dell’anniversario del parco verrà anche distribuita gratuitamente una card promo limitata il cui personaggio, creato per l’evento, è ancora segreto.

Un’altra opzione molto amata è Gardaland, uno dei parchi più famosi d’Europa, perfetto per una giornata ricca di emozioni tra giostre, spettacoli e aree tematiche. Per il ponte del 1° maggio a Gardaland SEA LIFE Aquarium si potrà vivere l’esperienza Animal Crossing™: New Horizons un percorso – che include varie attività – per scoprire la vita marina. Sarà anche l’occasione per incontrare Tom Nook, uno dei personaggi più amati di Animal Crossing™: New Horizons!

Per chi viaggia con bambini piccoli, anche Leolandia in Lombardia è una scelta ideale grazie alle attrazioni su misura e alla presenza di personaggi dei cartoni animati. Il ponte del 1° maggio sarà la giusta occasione per provare la nuova REVEЯSUM: una giostra con vetture che girano su loro stesse tra curve, salite e adrenalina da condividere in famiglia.

Anche altri parchi divertimento di Roma sono perfetti per il ponte del 1° maggio, con proposte pensate per tutta la famiglia tra cinema, storia e avventura. Cinecittà World propone 6 spettacoli dal vivo al giorno, 6 aree tematiche e attrazioni a tema cinematografico. Tra queste spicca Inferno, la montagna russa indoor tra i gironi danteschi, Altair, il coaster dove si capovolge il mondo e Indiana, una torre di caduta mozzafiato.

Per le famiglie con bambini più piccoli, il vicino Luneur Park rappresenta una soluzione ideale: un parco a misura di bambino con giostre, laboratori creativi e attività ludiche. Durante il ponte del 1° maggio vengono organizzate anche attività speciali, come la caccia al tesoro alla ricerca dei tesori della Sfinge, pensate per coinvolgere i più piccoli in modo divertente e sicuro.

Per informazioni e biglietti, consultare i siti ufficiali Luneur Park e Cinecitta World.

Mare ed eventi all’aria aperta: natura, spettacoli e creatività

Il mare a maggio è una destinazione perfetta per le famiglie: meno affollato rispetto all’estate, offre spazi ampi dove i bambini possono giocare in libertà.

Una proposta davvero originale è ARTEVENTO – Festival Internazionale dell’Aquilone, che si svolgerà sulla spiaggia di Pinarella di Cervia in Emilia-Romagna proprio durante i ponti primaverili come quello del 1° maggio – ultimo weekend della manifestazione. Questo evento internazionale trasforma il litorale in un grande spettacolo a cielo aperto, con aquiloni giganti, esibizioni artistiche e laboratori creativi per bambini.

Durante il ponte del 1° maggio, il festival propone giornate ricche di attività: voli acrobatici, spettacoli di circo contemporaneo (grande novità di quest’anno è la Flying Circus Arena), parate scenografiche e laboratori dove i più piccoli potranno costruire e far volare il proprio aquilone. Non mancano eventi serali suggestivi, come voli notturni e performance artistiche sulla spiaggia.
Per conoscere il programma nello specifico, consultare il sito Artevento.

Dove andare per il ponte del 1° maggio in Italia con i bambini
iStock
Festival Internazionale dell’Aquilone di Cervia

Musei ed esperienze educative: imparare divertendosi

Il ponte del 1° maggio è anche un’ottima occasione per unire divertimento e apprendimento, scegliendo mete che stimolino la curiosità dei bambini.

Tra le esperienze più complete c’è Acquario di Genova, che durante il ponte propone attività speciali e percorsi interattivi. Tra le novità spicca una nuova area dedicata agli ecosistemi del Mediterraneo profondo, pensata per avvicinare grandi e piccoli alla scoperta del mare.

Molto interessante anche l’esperienza “CrocierAcquario”, disponibile proprio nei giorni del ponte, 1 e 2 maggio: un’attività che unisce la visita all’acquario a un’escursione in battello per osservare i cetacei nel loro habitat naturale, accompagnati da esperti.

Il 1 ° maggio sarà disponibile anche il tour “Dietro le quinte” per andare alla scoperta dei progetti di conservazione e ricerca in cui l’Acquario è da 30 anni impegnato, delle cucine e degli spazi tecnici.

All’interno dello stesso complesso si trova anche La Città dei Bambini e dei Ragazzi, un museo interattivo dedicato ai cinque sensi, dove i bambini possono imparare attraverso il gioco. Durante il ponte sarà previsto anche lo speciale “Science Snack” coinvolgente animazione scientifica, perfetta per arricchire la visita.
Per conoscere gli orari delle attività consultare i siti ufficiali di Acquario di Genova e Città dei Bambini.

Idee per il ponte del 1° maggio in famiglia
Ufficio Stampa
La Città dei Bambini e dei Ragazzi: Sala Gusto e Olfatto

Borghi e luoghi storici: viaggi nel tempo a misura di bambino

Per chi cerca un’esperienza diversa dal solito, i borghi storici rappresentano una scelta affascinante e adatta anche ai più piccoli, soprattutto quando propongono attività dedicate.

Un esempio perfetto è Crespi d’Adda, famoso villaggio operaio Patrimonio UNESCO in provincia di Bergamo che per il 1° maggio organizza un tour speciale con visite guidate pensate anche per famiglie. Qui i bambini potranno partecipare a esperienze coinvolgenti come una caccia al tesoro ambientata nel 1909, tra enigmi e misteri da risolvere.
Le visite includono anche percorsi immersivi con realtà aumentata, che permettono di scoprire com’era la vita nel villaggio tra i telai della grande fabbrica.

Per prenotare la visita e conoscere le vari esperienze si consiglia di visitare il sito di Crespi d’Adda.

Eventi per famiglie in Italia per il ponte del 1° maggio
Davide Comotti
Il villaggio di Crespi d’Adda

Laghi e natura: relax e attività all’aria aperta

I laghi italiani sono una destinazione ideale per il ponte del 1° maggio, soprattutto per chi cerca tranquillità e contatto con la natura.

Il Lago di Garda è una delle mete più versatili, con spiagge attrezzate, piste ciclabili e numerosi parchi nelle vicinanze. Qui è possibile alternare momenti di relax a escursioni e attività sportive, perfette anche per i bambini.

Anche il Lago Trasimeno, al confine tra Umbria e Toscana, offre un’atmosfera ideale per trascorrere il ponte del 1° maggio in natura tra borghi suggestivi e gite in barca.

Per chi ama la montagna, il Parco Nazionale d’Abruzzo rappresenta una scelta perfetta per escursioni facili, picnic e osservazione della fauna.
Le attività all’aria aperta permettono ai bambini di muoversi liberamente, esplorare e vivere esperienze autentiche a contatto con l’ambiente.

Agriturismi e fattorie didattiche: esperienze autentiche per i più piccoli

Sempre più famiglie scelgono agriturismi e fattorie didattiche per il ponte del 1° maggio, grazie alla possibilità di vivere esperienze a contatto con la natura.

In queste strutture i bambini possono conoscere gli animali da vicino, partecipare a laboratori e scoprire come nascono i prodotti alimentari. Attività semplici ma estremamente educative, che trasformano la vacanza in un momento di crescita.

Regioni come la Toscana, l’Umbria e l’Emilia-Romagna offrono numerose soluzioni immerse nel verde, con spazi sicuri dove i bambini possono giocare liberamente.

Dove andare a Pasqua 2026 con i bambini: le mete per vivere la favola

29 mars 2026 à 11:30

La Pasqua è uno dei momenti più attesi dell’anno per le famiglie, una pausa primaverile che invita a condividere esperienze all’aria aperta. In tutta Italia, il calendario del 2026 si arricchisce di eventi pensati su misura per i più piccoli: dalla caccia alle uova nei castelli e nei parchi, fino alle rievocazioni tradizionali e alle attività scientifiche interattive.

Ecco una selezione di destinazioni dove la Pasqua si trasforma in un’esperienza immersiva per tutta la famiglia.

A Bormio tornano i Pasquali

Nel cuore dell’Alta Valtellina, Bormio celebra la Pasqua con una delle tradizioni più antiche e suggestive, i Pasquali, che affonda le radici in oltre quattro secoli di storia.

La mattina di Pasqua, le vie del centro storico si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto: gli abitanti, vestiti con costumi tradizionali, sfilano accompagnati da carri allegorici realizzati artigianalmente e da animali decorati.

Il lavoro preparatorio coinvolge tutta la comunità per settimane, con un legame intergenerazionale che si riflette nella ricchezza dei dettagli e nella partecipazione diffusa.

Pasqua al Parco Sigurtà

A Valeggio sul Mincio (Verona), il Parco Giardino Sigurtà vanta uno scenario di straordinaria bellezza per la Pasqua. Il 4 aprile 2026, la tradizionale caccia alle uova si svolge tra distese di tulipani in fiore, che in questa stagione superano il milione di esemplari.

L’esperienza inizia con una passeggiata di circa venti minuti fino alla fattoria del parco, dove i bambini, dai 3 ai 10 anni, partecipano a un laboratorio creativo per realizzare il proprio cestino. Da qui prende il via la ricerca delle uova, guidata da animatrici, in un contesto che unisce gioco e natura.

La giornata si conclude con una sorpresa finale.

Il Villaggio delle Uova PuravidaFarm

A San Martino Siccomario, la PuravidaFarm ospita la quinta edizione del Villaggio delle Uova, un evento che celebra la primavera con attività ludiche e creative.

Il parco si anima fino al tardo pomeriggio con una proposta che ruota attorno alla tradizione della Easter Egg Hunt, reinterpretata in chiave italiana: i bambini possono cimentarsi nella decorazione delle uova con tecniche dolciarie, sperimentare colori e materiali, mentre l’area dedicata ai marshmallow BBQ aggiunge un elemento esperienziale originale.

Eventi a Parma, Piacenza e Reggio Emilia

Tra le colline emiliane, il periodo pasquale si colora di avventure fiabesche e percorsi educativi. Nei dintorni di Salsomaggiore Terme, il Castello di Contignaco propone nei weekend dal 28 marzo al 6 aprile una caccia al tesoro pensata per bambini dai 4 ai 14 anni. L’esperienza si sviluppa tra scenari rinascimentali e suggestioni dantesche, dove i piccoli esploratori, muniti di mappe e taccuino, si muovono alla ricerca di uova nascoste nel bosco.

Non meno coinvolgente è l’atmosfera del Castello di Gropparello, tra i più antichi d’Italia, che dal 3 al 6 aprile celebra la Pasqua nella favolosa del cornica del Parco delle Fiabe con la missione di recuperare un uovo di drago rubato, accompagnati da cavalieri e personaggi magici.

Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello, Piacenza
Ufficio Stampa Visit Emilia
La magia del Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello

Il 6 aprile, infine, il Castello di Sala Baganza, sede del Museo del Vino, ospita una caccia alle uova a squadre nel giardino storico, tra giochi e indovinelli che coinvolgono grandi e piccoli in un clima festoso e conviviale.

Parco Zoo Falconara, Marche

Nelle Marche, il Parco Zoo Falconara propone il 5 aprile una caccia alle uova immersiva, pensata per bambini dai 5 anni, lungo i percorsi del giardino zoologico, dove gli indizi conducono alla scoperta non solo delle uova nascoste, ma anche delle specie animali ospitate.

L’esperienza si distingue per il valore educativo: il gioco diventa un pretesto per avvicinare i più piccoli al mondo animale, con attività finale dedicata agli ospiti del parco.

La Città della Scienza a Napoli

A Napoli, la Città della Scienza trasforma la Pasqua in un’occasione di apprendimento attivo. Il 6 aprile 2026, il programma prevede laboratori, dimostrazioni dal vivo e attività interattive pensate per stimolare la curiosità dei bambini.

La caccia alle uova assume qui una dimensione scientifica: tra indizi e esperimenti, i partecipanti esplorano il mondo naturale, con un focus particolare sugli insetti e sugli ecosistemi.

Villa Bellini di Catania

A Catania, la Villa Bellini ospita una delle più grandi cacce alle uova pasquali del territorio. Il 4 aprile 2026, il giardino storico accoglie migliaia di bambini tra viali alberati e aiuole fiorite, dove sono nascoste ben 30.000 uova colorate.

Ogni partecipante può raccoglierne fino a dieci, con la possibilità di trovare premi sotto forma di adesivi o di imbattersi nel Golden Hegg, l’uovo dorato che garantisce una sorpresa speciale. Dopo la caccia, la giornata prosegue con giochi tradizionali come l’Egg Rolling, che aggiunge una dimensione competitiva e divertente all’evento.

Feste nei Parchi divertimento

Caccia alle Uova al Luneur Park di Roma
Ufficio Stampa
Per Pasqua torna la Caccia alle Uova al Luneur Park di Roma

I Parchi divertimento si confermano tra le mete più richieste per le famiglie durante le festività pasquali, grazie a programmi ricchi e tematizzati. A Roma, il Luneur Park organizza dal 28 marzo al 6 aprile una caccia alle uova che si sviluppa tra attrazioni e scenografie colorate. I bambini sono chiamati a trovare le uova magiche per conquistare il golden ticket, che dà accesso a premi e sorprese.

Sempre a Roma, MagicLand, che riaprirà proprio in occasione delle festività pasquali, ha in programma diverse iniziative pensate per le famiglie. Tra queste, un incontro speciale con il coniglio Pasquale, protagonista di momenti di meet & greet dedicati ai più piccoli. Tornano inoltre gli amatissimi personaggi di Skifidol Italian Brainrot, già protagonisti della scorsa stagione, con nuovi appuntamenti. E quest’anno si potrà portare anche il proprio amico a quattro zampe perché apre DogLand, la nuova area dedicata solo a loro.

Alle porte di Milano, Acquaworld propone un’esperienza differente, dove la Pasqua si vive tra piscine, scivoli e animazione. Il 5 e 6 aprile, il parco si trasforma in una festa acquatica con baby dance, schiuma party e attività interattive, in un contesto che privilegia energia e socialità.

A Riccione, Oltremare 2.0 accoglie con un vero viaggio tra natura, scienza e immaginazione: il respiro profondo del mare nei racconti di Dolphins World, il battito d’ali potente dei rapaci in Raptors World, i colori vivaci e le storie sorprendenti dei pappagalli. Ancora, con Genesis e Planet Theatre si scoprono le origini della vita attraverso mediante immersivi in 3D e 5D, mentre Sapiens accompagna in un viaggio nell’evoluzione dell’uomo. E poi c’è Speleos, che invita a entrare nel cuore della terra, tra fossili millenari e atmosfere da esploratori.

Poco distante, l’Acquario di Cattolica porta invece sotto la superficie del mare e la Pasqua assume i colori degli abissi, tra pinguini, meduse, squali e migliaia di specie diverse. Il “Relitto dei Giganti” racconta come la natura ha saputo reinventare ciò che era stato abbandonato, e non mancano incontri ravvicinati con lontre, rettili e anfibi, mentre le mostre dedicate agli insetti giganti e ai dinosauri aggiungono un ulteriore livello di meraviglia.

A Italia in Miniatura, tutto cambia prospettiva: monumenti, piazze e paesaggi diventano accessibili in un solo sguardo, con una passeggiata che ripercorre oltre 300 capolavori riprodotti con incredibile precisione: tra gondole che scorrono in una Venezia in scala, giochi d’acqua e attrazioni pensate per ogni età, la visita si trasforma in un viaggio dentro il Paese stesso, ma con lo stupore di chi lo scopre per la prima volta.

Infine, a Capriate San Gervasio, Leolandia prepara un calendario speciale dal 3 al 7 aprile. Tra spettacoli, incontri con personaggi e nuove attrazioni, la caccia alle uova si rinnova con un tema dedicato a Bluey e Bingo, mentre la K-Pop Celebration amplia l’offerta con lo spettacolo di cosplayer ispirato all’universo K-Pop.

Dove andare a marzo con i bambini: 7 destinazioni da sogno per tutta la famiglia

11 février 2026 à 17:44

Marzo è un mese molto interessante per organizzare un viaggio con i bambini. Le temperature iniziano ad essere più miti in molte destinazioni, i prezzi sono spesso più accessibili rispetto all’alta stagione e le città non sono troppo affollate.

Per chi si sta chiedendo dove andare a marzo con bambini, in questo articolo ho fatto una selezione di mete fattibili, tra Europa e lungo raggio, che uniscono divertimento, esperienze educative e momenti di relax.

Tenerife: sole e divertimento tutto l’anno

Per chi cerca una destinazione calda e facilmente raggiungibile dall’Italia, Tenerife è una delle migliori scelte per marzo. Le temperature primaverili intorno ai 22° permettono di passare giornate all’aria aperta e questo rende l’isola perfetta per una vacanza con bambini.

A Tenerife molte spiagge sono adatte alle famiglie, con sabbia soffice e servizi comodi. Oltre al relax in riva all’oceano, l’isola offre tante attrazioni che entusiasmano i più piccoli, come il celebre Siam Park, uno dei parchi acquatici più famosi d’Europa, con aree dedicate ai bambini e piscine in totale sicurezza.

Anche il Loro Parque è una tappa imperdibile per chi viaggia in famiglia: qui i bambini possono ammirare da vicino animali esotici e partecipare a esperienze educative.

Parigi: magia e cultura a misura di bambino

Parigi è una meta sorprendentemente adatta alle famiglie. Nel mese di marzo il clima è fresco – le temperature sono di circa 13° – ma piacevole e le file alle attrazioni sono più contenute rispetto alla primavera avanzata.

Il grande protagonista di un viaggio con bambini è senza dubbio Disneyland Paris, facilmente raggiungibile dal centro città in circa 35 minuti di viaggio con il treno. Il 29 marzo 2026 il parco propone anche la nuova apertura del World of Frozen.

Oltre al mondo Disney, la capitale francese offre numerose attività family friendly. La Città delle Scienze e dell’Industria propone percorsi interattivi pensati per stimolare la curiosità dei bambini in modo divertente, mentre nei grandi parchi cittadini, come il Jardin du Luxembourg, è possibile trascorrere qualche ora tra aree gioco, giostre storiche e il famoso teatrino di marionette.

Una passeggiata lungo la Senna, con le sponde dichiarate Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, o una salita sulla Tour Eiffel diventano esperienze indimenticabili se raccontate come piccole avventure da fare in città.

Valencia: la città della scienza e delle biciclette

Valencia è una delle città europee più adatte a una vacanza con bambini a marzo. Il clima è mite e le temperature arrivano anche a 20°, le distanze sono brevi e la città è pianeggiante, quindi perfetta da esplorare anche in bicicletta.

Il simbolo di Valencia è la Città delle Arti e delle Scienze, un complesso futuristico perfetto per le famiglie che ospita uno dei più grandi acquari d’Europa, l’Oceanogràfic. Qui i bambini possono ammirare squali, delfini e specie marine provenienti da tutto il mondo. Il vicino Museo della Scienza propone attività interattive che coinvolgono anche i più piccoli e trasformano la visita in un’esperienza dinamica.

Il Parco del Turia, ricavato dal letto dell’antico fiume Turia, è uno spazio verde con aree gioco, percorsi ciclabili e zone ideali per picnic in famiglia. Marzo è anche il mese delle Fallas, una festa tradizionale con grandi installazioni artistiche e eventi pirotecnici che affascinano bambini e adulti.

Le destinazioni perfette dove andare con i bambini a marzo
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Città delle Arti e delle Scienze, Valencia

Copenaghen: fiabe nordiche e divertimento sostenibile

Copenaghen è una destinazione perfetta per un city break con bambini a marzo. Anche se le temperature possono essere fresche (circa 6°), la città è organizzata in modo impeccabile e offre tantissime attività anche per i più piccoli.

La città è ricca di musei interattivi come l’Experimentarium, dove i bambini possono sperimentare giochi scientifici e installazioni multimediali.
Copenaghen è anche la città delle famose fiabe di Hans Christian Andersen.

Una visita alla statua della Sirenetta o una passeggiata nel colorato quartiere di Nyhavn possono trasformarsi in un racconto coinvolgente da vivere insieme ai più piccoli. La capitale danese, grazie all’organizzazione efficiente dei trasporti e all’attenzione alla sostenibilità, è una meta molto rilassante e a misura di famiglie.

Vacanze con i più piccoli a marzo
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Il colorato Nyhavn, Copenaghen

Londra: musei gratuiti e parchi iconici

Londra è una destinazione valida per marzo, soprattutto per le famiglie che cercano un mix di cultura e intrattenimento. Molti dei musei più famosi sono gratuiti e propongono sezioni dedicate ai bambini, come il Natural History Museum con il suo famoso scheletro di balenottera azzurra “Hope” o il Museo della Scienza con aree interattive.

I grandi parchi cittadini, come Hyde Park e Regent’s Park, sono perfetti per far sfogare i bambini all’aria aperta tra una visita e l’altra. Anche la ruota panoramica London Eye regala un’esperienza emozionante per tutta la famiglia, offrendo una vista spettacolare sulla città.

Le mete dove andare in vacanza a marzo con i bambini
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London Eye all’alba, Londra

Dubai: parchi tematici e clima perfetto

Marzo è uno dei mesi migliori per visitare Dubai con bambini, grazie alle temperature piacevoli intorno ai 29° che permettono di godersi sia le attività all’aperto sia quelle indoor.

Dubai è famosa per i suoi parchi tematici, come IMG Worlds of Adventure e Motiongate, che propongono attrazioni ispirate ai personaggi della Marvel (e non solo) e a Hollywood.

Anche i grandi parchi acquatici, come Atlantis Aquaventure Waterpark, offrono aree dedicate ai più piccoli con scivoli e piscine.
Oltre al divertimento puro, Dubai sorprende per le emozionanti esperienze nel deserto, con escursioni organizzate adatte alle famiglie e momenti di divertimento serale.

Costa Rica: natura e animali per piccoli esploratori

Per le famiglie che desiderano un viaggio più avventuroso ma sicuro, il Costa Rica è una destinazione ideale a marzo, nel pieno della stagione secca. Questo periodo garantisce giornate soleggiate e perfette per esplorare parchi nazionali e spiagge del Pacifico.

Il Paese è famoso per la biodiversità e offre ai bambini la possibilità di osservare tantissimi animali nel loro habitat naturale. Nei parchi nazionali come il meraviglioso Manuel Antonio si possono avvistare scimmie, bradipi e coloratissimi uccelli tropicali, come tucani, lungo sentieri semplici e adatti anche ai bambini.

Anche le attività più dinamiche, come i ponti sospesi nella foresta o le esperienze di zip-line, sono organizzate in totale sicurezza e pensate per essere accessibili ai bambini.

Vacanze in famiglia a marzo
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Manuel Antonio, Costa Rica

Carnevale con i bambini: un viaggio tra colori, maschere e tradizioni

27 janvier 2026 à 19:10

Il Carnevale è una delle feste più gioiose e colorate dell’anno e rappresenta un’occasione perfetta per vivere momenti speciali in famiglia con i bambini. Tra sfilate, costumi, coriandoli, musiche e tradizioni secolari, le città si trasformano in un grande teatro di festa dove i più piccoli possono divertirsi, imparare e partecipare a laboratori creativi.

Nel 2026 il Carnevale si concentra soprattutto nel mese di febbraio, culminando con il Martedì Grasso il 17 febbraio (in Italia) e con numerose feste che si svolgono nelle settimane precedenti. Ecco alcune delle migliori destinazioni per trascorrere il Carnevale con i bambini: dai grandi classici italiani come Venezia e Viareggio alle feste di Carnevale d’Europa più spettacolari.

Carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è uno degli eventi più iconici e suggestivi d’Europa, perfetto per vivere con i bambini un’atmosfera magica fatta di costumi sontuosi, maschere artigianali e spettacoli di piazza.

Nel 2026, il Carnevale si svolgerà dal 31 gennaio a Martedì Grasso, 17 febbraio, e celebrerà l’anno olimpico con il tema “Olympus – Alle origini del gioco” che intreccia sport, arte e storia e rimanda alla mitologia e alla Venezia dei tempi andati quando il Carnevale era un evento dedicato alle competizioni e alle prove di abilità di gruppo.

Sfilate di maschere, performance artistiche, spettacoli come “Il Richiamo di Olympia” – teatro sull’acqua – e cene ufficiali come “Il Canto di Ambrosia“: tantissimi gli eventi in programma. Piazza San Marco diventerà palcoscenico di spettacoli e esibizioni da vivere.

Come arrivare

Venezia è facilmente raggiungibile in treno da tutte le principali città italiane con arrivo alla stazione Venezia Santa Lucia. In auto si può arrivare fino a Piazzale Roma o Tronchetto dove si trovano i parcheggi. Gli aeroporti di Venezia Marco Polo e Treviso offrono collegamenti nazionali e internazionali.

Le feste 2026 di Carnevale dove andare con i bambini
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Carnevale in Piazza San Marco a Venezia

Carnevale di Viareggio

Il Carnevale di Viareggio è celebre per i suoi carri allegorici giganteschi in cartapesta, tra i più spettacolari d’Italia. Nel 2026 i Corsi Mascherati si svolgeranno tra il 1° e il 21 febbraio (1,7,12,15,17 e 21 febbraio) con sfilate pomeridiane e serali e spettacolo pirotecnico durante l’ultima giornata.

I bambini potranno vivere la magia del Carnevale, ammirare i coloratissimi e immensi carri ispirati ogni anno a temi differenti e partecipare a laboratori creativi nella Cittadella del Carnevale.

Come arrivare

Viareggio è collegata con la stazione ferroviaria di Pisa (circa 20 minuti di treno) e con Firenze tramite treni regionali. In auto si raggiunge tramite l’autostrada A12; gli aeroporti più vicini sono Pisa e Firenze.

Carnevale Storico di Ronciglione

Nella città del Carnevale di Ronciglione (Lazio) si celebra uno dei carnevali storici più autentici d’Italia, con sfilate, gruppi in costume e spettacoli popolari. Nel 2026, gli eventi si svolgeranno dal 1° al 17 febbraio, con spettacoli per bambini, musica, animazioni e attività interattive. La festa mantiene un sapore tradizionale che affascina adulti e bambini con artisti di strada, specialità gastronomiche e appuntamenti tradizionali.

Come arrivare

Ronciglione è raggiungibile in auto da Roma o Viterbo tramite la SS2 Cassia. Chi viaggia con mezzi pubblici può usufruire degli autobus regionali dalla stazione di Roma o Viterbo.

Carnevale sull’Acqua di Comacchio

Un carnevale unico nel suo genere è quello di Comacchio (provincia di Ferrara in Emilia‑Romagna), dove le barche decorate sfilano sui canali del centro storico creando un’atmosfera fiabesca. Nel 2026 il Carnevale sull’acqua si terrà l’8 e il 15 febbraio, con spettacoli, attività e iniziative per bambini, spettacoli di burattini e aree gioco dedicate alle famiglie.

Come arrivare

Comacchio è raggiungibile in treno fino a Ferrara e poi con autobus regionali. In auto si prende l’autostrada A13 (uscita Ferrara Sud). L’aeroporto di Bologna è il più comodo per i collegamenti aerei.

Carnevale di Fano

Il Carnevale di Fano nelle Marche è uno dei più antichi e festosi d’Italia e si distingue per la tradizione del “getto dei dolciumi”: durante le sfilate dai carri vengono lanciati centinaia di dolci. Nel 2026 le sfilate principali si svolgeranno le domeniche 1, 8, 15 febbraio, con un’area dedicata alle famiglie, laboratori creativi e eventi ad hoc per i più piccoli.

Come arrivare

Fano è ben collegata sia con treni che con autobus regionali. In auto si raggiunge tramite l’autostrada A14.

Carnevale di Nizza

Uno dei carnevali più grandi d’Europa, il primo di Francia, si svolge a Nizza, sulla Costa Azzurra. Nel 2026 il Carnevale si terrà dall’11 febbraio al 1° marzo, con parate carnevalesche giorno e notte, Battaglie dei Fiori, spettacoli di strada e un vero e proprio villaggio di festa aperto a famiglie e bambini con animazioni e laboratori.

Come arrivare

Nizza è servita dall’aeroporto internazionale Nizza Costa Azzurra, con collegamenti ferroviari e autobus con le principali città europee.

Fête du Citron® di Menton

A pochi chilometri da Nizza, la Fête du Citron® è un carnevale a tema agrumato unico al mondo, dove carri e sculture realizzati con limoni e arance animano la città. Nel 2026 l’evento si svolgerà dal 14 febbraio al 1° marzo, con sfilate notturne e diurne, esposizioni nei giardini e laboratori creativi per bambini come quello dedicato alla creazione di una candela.

Come arrivare

Menton è raggiungibile in treno da Nizza o in auto seguendo l’autostrada A8. L’aeroporto di Nizza Costa Azzurra è il più comodo punto di arrivo.

Carnaval di Santa Cruz de Tenerife

Il Carnaval di Santa Cruz de Tenerife è uno dei più famosi carnevali al mondo. Nel 2026 si svolgerà dall’11 al 22 febbraio con il tema “Ritmos Latinos”, con sfilate, concerti, feste, musica, spettacoli e la famosa elezione della Regina del Carnevale. Durante il Carnaval de Día, le famiglie con bambini potranno godere di parate diurne, musica e laboratori creativi.

Come arrivare

Il Carnevale si svolge nell’isola di Tenerife, servita dagli aeroporti di Tenerife Nord e Sud. Trasporti locali e taxi permettono di raggiungere Santa Cruz facilmente.

Dove andare con i bambini a Carnevale
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Carnevale a Santa Cruz de Tenerife, Isole Canarie

Carnevale di Cadice

Il Carnevale di Cadice è uno dei più importanti di Spagna, con una tradizione musicale e partecipativa molto forte. Nel 2026 si svolgerà dal 12 al 22 febbraio, con sfilate, cori e coriandoli per le strade. Famiglie e bambini potranno godere di spettacoli di strada, gruppi musicali e momenti interattivi.

Come arrivare

Cadice è raggiungibile in treno o autobus da Siviglia; l’aeroporto di Jerez de la Frontera è il più vicino.

Carnevale di Las Palmas de Gran Canaria

Infine, il Carnaval di Las Palmas de Gran Canaria è uno dei carnevali più lunghi e antichi delle Isole Canarie, con eventi che vanno da gennaio al 1° marzo 2026. Include sfilate di costumi caratterizzati da piume e strass, concorsi come il Gala della Regina del Carnevale, eventi per bambini e spettacoli che si protrarranno per settimane a tutte le ore del giorno e della notte, perfetto per una vacanza di Carnevale con tutta la famiglia.

Come arrivare

Gran Canaria è raggiungibile con voli diretti da tantissime città e poi basterà prendere un taxi o un autobus fino a Las Palmas.

Capodanno 2026 con i bambini: una notte magica da vivere insieme in Italia

25 décembre 2025 à 12:00

Festeggiare il Capodanno 2026 con i bambini non significa solo fuochi d’artificio e countdown. Vuol dire creare ricordi, vivere esperienze adatte anche a loro e scegliere mete che offrano attività, intrattenimento e magia.

L’Italia, con la sua varietà di paesaggi, città d’arte, parchi a tema e villaggi invernali, è ricca di destinazioni perfette per un Capodanno in famiglia. Dalle città con musei interattivi alle località montane con neve e divertimento all’aria aperta, ecco 9 idee di viaggio dove i bambini troveranno tanto da fare e da scoprire.

Lago di Garda e Gardaland

Una delle mete più amate dalle famiglie italiane è il Lago di Garda, grazie alle numerose attrazioni pensate per bambini. Qui si trova Gardaland, uno dei parchi divertimento più grandi d’Italia, con tantissime aree tematiche e giostre per tutte le età. Fino al 6 gennaio 2026 il parco si trasforma in Gardaland Magic Winter, un suggestivo paesaggio invernale con luci, spettacoli e attività speciali.

Oltre al parco, la zona del lago offre passeggiate panoramiche, mercatini di Natale e scorci incantevoli che anche i bambini possono apprezzare.

Leolandia: Capodanno per i più piccoli

Una delle mete più amate dalle famiglie con bambini piccoli è Leolandia, il parco a tema vicino a Bergamo che per il periodo festivo si trasforma in Natale Incantato.

Fino al 6 gennaio, viene allestito un grande albero di Natale, i bambini possono incontrare Babbo Natale e consegnare la loro letterina, assistere a spettacoli dal vivo e partecipare a parate con i personaggi dei cartoni animati come Superpigiamini, Masha e Orso o il Trenino Thomas. La zona del parco si anima con cantastorie, pista di pattinaggio sul ghiaccio, baby dance e truccabimbi, rendendo la visita un’esperienza completa per tutta la famiglia anche a Capodanno.

AcquarioVillage di Genova

Per le famiglie in cerca di un’esperienza di Capodanno diversa dal solito, l’AcquarioVillage di Genova propone un modo unico di festeggiare tra creature marine, laboratori e sorprese per i più piccoli.

La notte del 31 dicembre, la struttura offre un evento speciale per salutare il nuovo anno circondati dall’atmosfera suggestiva delle grandi vasche, dove bambine e bambini possono ammirare gli abitanti del mare in un contesto festivo e affascinante.

In contemporanea, per la prima volta anche La Città dei Bambini e dei Ragazzi – il museo esperienziale dedicato ai cinque sensi – apre le sue porte per una serata di giochi, animazioni e attività insieme alle famiglie, con un conto alla rovescia e un brindisi pensati anche per i più giovani.

Idee per festeggiare Capodanno 2026 in Italia con i bambini
Ufficio Stampa
Vista esterna dell’AcquarioVillage di Genova

Torino, le luci d’artista

Torino è famosa per le sue Luci d’Artista, installazioni luminose spettacolari che trasformano le strade cittadine in un percorso magico per i bambini e gli adulti.

Durante il periodo di Capodanno, la città propone spesso eventi in piazza e attività per famiglie, con spettacoli e attrazioni pensate per tutte le età. Passeggiare sotto le luci nel cuore di Torino – fino all’11 gennaio 2026 –  è un’esperienza suggestiva che unisce arte, festa e divertimento per i più piccoli.

Dove andare a Capodanno con i bambini in Italia
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Luci d’Artista in Piazza San Carlo a Torino

Roma: cultura e musei interattivi

La Capitale è una scelta sorprendentemente adatta alle famiglie: oltre ai classici festeggiamenti in piazza e ai fuochi d’artificio, Roma offre molte attrazioni pensate per i bambini.

Per esempio, Explora, il Museo dei Bambini, propone aree interattive e laboratori creativi che stimolano la curiosità e la manualità dei più piccoli.

Oltre a Explora, nella città si possono visitare musei interattivi come il Museum of Illusions, dove i bambini esplorano illusioni ottiche e percezioni visive giocando, oppure attrazioni educative immersive come Welcome to Rome, che racconta la storia della città con proiezioni dinamiche.

Capodanno 2026 in Italia: idee family-friendly
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Skyline di Roma con fuochi d’artificio

Verona e il Villaggio di Natale

Verona è un’altra città ideale per il Capodanno in famiglia. Nel periodo delle feste la piazza principale viene animata da mercatini di Natale, luci e decorazioni, e spesso si organizzano giostre, giochi e attività per bambini nel vicino Villaggio di Natale – aperto fino al 6 gennaio 2026 a Bussolengo. Piazza Bra diventa il cuore delle celebrazioni, con spettacoli, musica e fuochi d’artificio e un’atmosfera festiva perfetta per vivere la notte di San Silvestro con i propri figli.

Firenze: musei e laboratori per famiglie

Firenze è una destinazione d’arte che sa parlare anche ai bambini. Durante le festività, molti musei (come quelli Civici Fiorentini) e istituzioni culturali organizzano laboratori creativi pensati appositamente per i più piccoli, permettendo loro di avvicinarsi all’arte in modo ludico.

Piazze illuminate, spettacoli dal vivo, eventi al Parco delle Cascine e mercatini contribuiscono a un’atmosfera di festa, mentre le visite guidate family‑friendly nei musei offrono esperienze educative e divertenti per tutta la famiglia.

Dolomiti: neve e attività per i più piccoli

Per chi ama la montagna in inverno, alcune aree delle Dolomiti offrono esperienze che entusiasmano i bambini anche fuori dalle classiche piste da sci. Per esempio, nel comprensorio della Plose, vicino a Bressanone, il WoodyWalk è un percorso interattivo con aree gioco, scivoli e punti didattici immersi nella natura, perfetto per famiglie con bambini.

Molte località dolomitiche propongono anche passeggiate con le ciaspole su sentieri facili, aree dedicate allo slittino e piste per principianti dove i bambini possono divertirsi in sicurezza. Le Dolomiti combinano paesaggi spettacolari con attività all’aria aperta che rendono il Capodanno più attivo e coinvolgente per i più giovani.

Nevelandia Sappada: divertimento sulla neve

Per tutte le famiglie che stanno invece pensando a una destinazione invernale davvero “family‑friendly” e piena di attività per i bambini, Nevelandia a Sappada, in provincia di Udine, è una scelta perfetta per un Capodanno all’aria aperta.

All’interno dell’area neve di Sappy Park i più piccoli trovano piste per gommoni e bob, parco gonfiabili e giochi sulla neve, tutti pensati per fasce d’età diverse. Qui i bambini possono divertirsi con tantissime attrazioni differenti come scivoli, altalene sulla neve e tanto altro, mentre una mascotte animata e un team di animatori coinvolgono i piccoli in giochi e animazioni.

Questo tipo di attrazione è perfetto per chi vuole combinare la magia del paesaggio montano con attività outdoor semplici e sicure anche per i bambini più piccoli, dalle piste da bob ai gonfiabili, rendendo il Capodanno un’esperienza di festa e divertimento sulla neve.

Prima Biennale dell’accoglienza a Palazzo Lombardia

3 novembre 2025 à 13:12

A Palazzo Lombardia la prima Biennale dell’accoglienza, un convegno nazionale nato con l’obiettivo di rappresentare un momento di confronto concreto e costruttivo tra i protagonisti dell’accoglienza: famiglie, associazioni, operatori sociali, magistrati, amministratori e rappresentanti delle istituzioni.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, nasce dal Forum delle Associazioni Familiari con il contributo di Ai.Bi. – Amici dei Bambini, Azione per Famiglie Nuove, Cometa, Comunità Papa Giovanni XXIII, Famiglie per l’accoglienza e Fraternità.

Accoglienza, solidarietà e responsabilità

“È importante – ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – portare al centro del dibattito pubblico il valore dell’accoglienza, che si basa prima di tutto sui principi di solidarietà e di responsabilità collettiva”.

L'assessore regionale Elena Lucchini interviene alla Biennale dell'accoglienza di Palazzo Lombardia, un momento di confronto fra famiglie, associazioni, operatori sociali e istituzioni.

“A livello nazionale – ha osservato –  i numeri degli affidi stanno vivendo un momento di flessione. Uno scenario che non si presenta in Regione Lombardia, dove i dati sono particolarmente stabili. Negli ultimi anni si parla di circa 2.700 affidi, sia di minori sia di giovani ragazzi tra i 18 e i 21 anni. Sono numeri che ci tengo a fare emergere, perché sono tanti i ragazzi che vengono accolti anche quando hanno raggiunto la maggiore età. Questo significa dare una grande attenzione a quella fascia anagrafica nella quale spesso e volentieri i giovani vivono dei momenti di particolare fragilità“.

Sono 13 le Reti delle famiglie

“Tutto questo –  ha sottolineato Lucchini – è stato reso possibile grazie ad una forte collaborazione con tutta la Rete delle famiglie. Nel 2020, con una nostra delibera di Giunta, abbiamo voluto riconoscere e accreditare ben 13 Reti di famiglie presenti in tutte le province della nostra Regione”.

“Sono reti di famiglie – ha spiegato l’assessore – che collaborano con equipe multidisciplinari di professionisti per supportare le famiglie, nel momento, appunto, dell’affido per tutto l’arco temporale necessario. Ad oggi siamo arrivati ad avere circa 640 famiglie e 102 professionisti coinvolti nelle attività di supporto“.

“Risultati incoraggianti ma – ha evidenziato Lucchini – non bisogna abbassare la guardia. Vogliamo dare maggior impulso e più attenzione per cercare di valorizzare ulteriormente queste esperienze. La giornata di oggi risulta quindi un passaggio importante per trasmettere questo messaggio e portarlo proprio all’attenzione, in particolar modo, delle istituzioni al fine di coinvolgere sempre più realtà per far comprendere che la famiglia è luogo di crescita. È il luogo dove andiamo a responsabilizzare i giovani che saranno gli adulti del domani”.

Biennale dell’accoglienza a Palazzo Lombardia: proposte concrete

Obiettivo della Biennale quello di tracciare una serie di proposte concrete sulle quali lavorare nei prossimi due anni.

“Vogliamo – ha confermato  – monitorare l’iter di queste proposte per poi ritrovarci fra 24 mesi per constatare i risultati raggiunti e studiare come procedere per poterci migliorare ulteriormente”.

Un intento confermato anche da Adriano Bordignon, presidente del Forum delle associazioni familiari.

“Quella di oggi – ha concluso – è una ‘finestra sul futuro‘, perché pensiamo che ragionare insieme su come accogliere al meglio i più piccoli sia il segno di come sta il nostro Paese. La Biennale dell’accoglienza nasce con questo scopo e fra due anni ci ritroveremo ancora qui per fare il punto della situazione e decidere come proseguire insieme in questo impegno per trovare nuove strategie per dare opportunità ai nostri giovani”.

La mostra fotografica

Il convegno è accompagnato da una mostra fotografica, visitabile dal 1° al 16 novembre 2025 nel l’Aula Magna del Museo di Storia Naturale di Milano, che racconta la bellezza e la realtà dell’affido e dell’adozione, attraverso storie di prossimità e solidarietà familiare.

 

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Nidi Gratis Plus, aperto il bando dedicato ai genitori

27 octobre 2025 à 15:28

Dal 27 ottobre e sino al 20 novembre 2025, i genitori lombardi possono accedere al bando di Regione Lombardia Nidi Gratis Plus.
Dopo la prima fase rivolta all’adesione dei Comuni, ora il bando si apre alle famiglie con l’intento di facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia. Rispondendo così ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendone la permanenza, l’inserimento e il re-inserimento nel mercato del lavoro con particolare attenzione alle madri, il bando ha come obiettivo quello di garantire l’accesso gratuito a uno dei più importanti servizi per l’infanzia, come, appunto, è l’asilo nido.

Misura confermata e potenziata

L'assessore regionale Elena Lucchini

Regione Lombardia, che ha confermato e potenziato la misura ‘Nidi Gratis Plus’ per l’anno educativo 2025/2026, ha destinato 60 milioni di euro per il triennio 2025/2028 a sostegno delle famiglie con figli da 0 a 3 anni iscritti ai nidi e micronidi pubblici o privati convenzionati.

L’obiettivo è quello di azzerare o ridurre la retta mensile a carico dei genitori, favorendo la conciliazione tra vita familiare e lavorativa e promuovendo l’occupazione femminile.

Segnale tangibile per genitori e famiglie

“Con Nidi Gratis Plus Regione Lombardia continua a investire concretamente nel futuro delle famiglie e dei bambini lombardi – dichiara l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – . Questo intervento consente alle famiglie con ISEE fino a 20.000 euro di azzerare interamente la retta, mentre per quelle con ISEE compreso tra 20.000 e 25.000 euro è previsto un contributo fino a 100 euro massimo mensili oltre al rimborso INPS”. “Un contributo – ha concluso la responsabile della Famiglia – che non è solo un supporto economico, ma che vuole anche rappresentare un messaggio di fiducia e di attenzione da parte dell’intera comunità. Vogliamo dare un segnale tangibile a chi sceglie di mettere al mondo un figlio stando al fianco di mamma e papà in questa importante scelta”.

Adesioni in aumento a Nidi Gratis Plus

I dati raccolti fino a oggi confermano il successo della misura. I Comuni lombardi che hanno aderito alla misura anche quest’anno sono aumentati, passando dalle 652 dell’edizione precedente alle 670 di quest’anno, e anche il numero delle strutture aderenti è cresciuto da 1.183 a 1.213.

Risultati e impatto

Nel 2024 la misura ha finanziato 10.887 domande, contribuendo a sostenere migliaia di famiglie lombarde e a rafforzare il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia.

Requisiti per accedere

Possono presentare domanda le famiglie che rispettano i seguenti criteri:

  • figli di età compresa tra 0 e 3 anni, iscritti e frequentanti nidi o micronidi pubblici o privati autorizzati aderenti alla misura;
  • attestazione ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro;
  • retta mensile a carico dei genitori superiore all’importo rimborsabile da INPS (pari a euro 272,73 per le prime 10 mensilità ed euro 272,70 per l’undicesima, oppure euro 327,27 per le prime 10 ed euro 327,30 per l’undicesima);
  • residenza in Lombardia del genitore richiedente e del minore beneficiario.

Modalità e termini di presentazione

Le domande di adesione alla misura Nidi Gratis Plus 2025/2026 devono essere presentate dal 27 ottobre al 20 novembre 2025 esclusivamente online sul portale: www.bandi.regione.lombardia.it.

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Bonus assistenti familiari rifinanziato con 2 milioni di euro

27 octobre 2025 à 14:03

L'assessore regionale Elena LucchiniRifinanziato il Bonus per gli assistenti familiari. Lo ha deciso la Giunta regionale  su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini. Approvata quindi la delibera che rifinanzia con 2 milioni di euro l’intervento a favore del lavoro di assistenza e cura svolto dagli assistenti familiari, ai sensi della legge regionale 15/2015.

La misura, inserita nell’ambito della programmazione ‘Sostegno alla persona e alla famiglia’, mira a promuovere e qualificare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore dell’assistenza domiciliare, garantendo servizi informativi, di consulenza e di supporto alle famiglie e agli operatori.

Già finanziate oltre 2000 persone

Grazie all’attuazione delle precedenti delibere, a settembre 2025 risultano finanziate oltre 2.000 persone, con sportelli e registri attivi nella totalità degli Ambiti territoriali lombardi – ad eccezione di Campione d’Italia, che sta completando il percorso di attivazione.

sostegno concreto per le famiglie lombarde

“Con questo provvedimento – dichiara l’assessore Elena Lucchini – confermiamo la volontà di Regione Lombardia di sostenere concretamente le famiglie lombarde e valorizzare il lavoro prezioso svolto dagli assistenti familiari. Il rifinanziamento della misura permette di dare continuità a un sistema che si sta consolidando al fine di garantire sempre maggior qualità, sicurezza e trasparenza nei rapporti di assistenza e cura, tutelando al tempo stesso i lavoratori e le persone più fragili. È un investimento che rafforza la rete territoriale e riconosce il ruolo fondamentale delle famiglie come primo presidio di solidarietà e coesione sociale”.

Il riparto del finanziamento

Le risorse verranno ripartite tra le otto ATS lombarde, in base a criteri oggettivi:
• 30% in proporzione alla popolazione residente over 65 (dati ISTAT 2024);
• 70% sulla base delle domande ammesse e finanziate nelle precedenti annualità della misura “Bonus Assistenti Familiari”.

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4 mete autunnali family-friendly sotto gli 80 euro

23 octobre 2025 à 15:30

L’autunno è la stagione ideale per un weekend in famiglia, tra colori caldi, passeggiate tranquille e giornate luminose. Non serve spendere tantissimo per vivere esperienze indimenticabili: in Italia esistono molte destinazioni che abbinano natura, cultura e divertimento per i più piccoli, con hotel e B&B che offrono tariffe familiari sotto gli 80 euro a notte.

Organizzare un weekend fuori porta durante l’autunno significa anche evitare la folla estiva, trovare tariffe più convenienti e vivere momenti di relax in location uniche. Ecco quattro mete autunnali perfette per staccare dalla routine senza prosciugare il portafoglio.

Val di Fiemme, andare per boschi

Per chi ama le montagne, la Val di Fiemme offre paesaggi autunnali spettacolari e attività per tutti i gusti. I bambini possono esplorare boschi e prati, visitare fattorie didattiche e divertirsi nei parchi avventura, mentre i genitori si godono panorami superlativi e aria pura.

Fuori stagione, molti hotel e B&B propongono pacchetti weekend convenienti con camere familiari sotto gli 80 euro, permettendo di vivere la montagna in autunno senza spendere una fortuna. Inoltre, la zona offre sentieri facili e piste ciclabili perfette per gite in famiglia, insieme a ristoranti che propongono piatti tipici trentini a prezzi contenuti.

Cinque Terre in autunno

Le Cinque Terre non sono solo una meta estiva: in autunno i caratteristici borghi colorati diventano più tranquilli e le temperature sono ideali per lunghe passeggiate panoramiche.

Monterosso, Riomaggiore e Corniglia offrono sentieri adatti anche ai bambini, tra vigneti e scorci sul mare. In questa stagione è possibile anche partecipare a feste locali o degustazioni di prodotti tipici.

Lontano dai mesi più affollati, è possibile trovare piccole strutture ricettive economiche, come B&B e case vacanza, che rientrano nel budget di 80 euro a notte. Un weekend alle Cinque Terre in autunno permette di unire relax, natura e piccole avventure in famiglia, senza stress e senza spendere troppo.

Dove andare in autunno in famiglia spendendo poco
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Manarola al tramonto, Cinque Terre

Lago di Bolsena in famiglia

Per un weekend rilassante, il Lago di Bolsena è una scelta ideale. L’autunno qui regala giornate miti e colori spettacolari sulle rive del lago. Le famiglie possono passeggiare lungo il lungolago, fare pic-nic nei parchi coccolati dalle foglie colorate e noleggiare pedalò o barchette per qualche ora di divertimento sull’acqua.

Alcuni paesini organizzano anche piccoli mercatini autunnali o eventi per bambini. Nei paesini circostanti, piccoli hotel e agriturismi propongono camere familiari economiche, spesso con tariffe inferiori agli 80 euro a notte, rendendo Bolsena una meta low cost perfetta per un weekend fuori porta in famiglia.

Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

Il Parco Nazionale d’Abruzzo è una meta perfetta in autunno per le famiglie. Qui i bambini possono passeggiare liberi tra boschi secolari, ammirare fiumi e laghetti e, con un po’ di fortuna, avvistare orsi, cervi, camosci, caprioli o lupi nel loro habitat naturale.

In autunno, i boschi si tingono di rosso, arancio e oro, regalando scenari mozzafiato. Molti agriturismi offrono attività extra come laboratori di cucina o piccole escursioni guidate per bambini, rendendo il soggiorno ancora più divertente e genuino.

Per un weekend low cost, numerosi hotel e B&B nelle località del parco offrono camere familiari sotto gli 80 euro a notte, spesso con colazione inclusa e spazi esterni dove i bambini possono giocare in mezzo alla natura.

Lombardia, politiche sociali: ripartiti oltre 58 milioni del FNPS

21 octobre 2025 à 14:23
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato la programmazione e il riparto delle risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (FNPS) – annualità 2024-esercizio 2025, per un importo complessivo di 58,38 milioni di euro destinati agli Ambiti territoriali della Lombardia.

Per servizi sociali territoriali

Le risorse assegnate consentiranno di rafforzare i servizi sociali territoriali, sostenendo in particolare gli interventi a favore delle famiglie, dei minori, delle persone fragili e anziane, in coerenza con gli obiettivi del Piano Sociale Nazionale 2024-2026 e delle linee regionali di programmazione sociale 2025-2027.
L'assessore regionale Elena Lucchini
“Con questo provvedimento – spiega l’assessore Elena Lucchini – Regione Lombardia conferma la propria attenzione concreta verso i bisogni delle persone e delle famiglie, assicurando un uso attento ed efficace delle risorse per rafforzare i servizi di prossimità. Investiamo su un welfare che accompagni le comunità locali e favorisca la prevenzione delle fragilità, in particolare quelle familiari, valorizzando la collaborazione con Comuni, Ambiti e realtà del territorio”.

Le principali linee di intervento

 Le risorse del Fondo saranno così distribuite:
•23,35 milioni di euro per l’area Famiglia e Minori, destinati agli Ambiti territoriali in base alla popolazione residente, con una specifica attenzione ai Comuni montani;
•4,42 milioni di euro per l’attuazione del programma P.I.P.P.I. – Prevenzione dell’allontanamento familiare, che coinvolgerà 63 Ambiti territoriali selezionati tramite manifestazione di interesse;
•1,44 milioni di euro per la supervisione del personale dei servizi sociali, volta a migliorare la qualità del lavoro degli operatori;
•2,88 milioni di euro per il LEPS ‘Dimissioni protette’, a sostegno della presa in carico delle persone anziane al momento del rientro a domicilio dopo il ricovero;
•23,45 milioni di euro per le altre aree di intervento sociale;
•2,85 milioni di euro aggiuntivi per il raggiungimento dell’obiettivo di servizio sull’affidamento familiare, che valorizza l’impegno delle famiglie affidatarie lombarde.

Una programmazione condivisa con i territori

 Gli Uffici di Piano definiranno, in accordo con le ATS nell’ambito delle Cabine di regia territoriali, la programmazione locale delle risorse, che sarà approvata dalle Assemblee dei Sindaci e trasmessa alla Regione tramite la piattaforma SMAF. Le risorse saranno poi erogate alle ATS, che provvederanno alla distribuzione agli Ambiti territoriali entro trenta giorni.

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Biennale dell’accoglienza, un evento con al centro la famiglia

20 octobre 2025 à 15:24

È stata presentata a Palazzo Lombardia la prima Biennale dell’accoglienza. L’evento – promosso dal Forum delle associazioni familiari in collaborazione con Regione Lombardia – vedrà un convegno nazionale sul tema dell’accoglienza familiare di minori senza famiglia o momentaneamente allontanati. Si svolgerà il 3 e 4 novembre 2025 a Milano a Palazzo Lombardia, attraverso riflessioni che coinvolgono gli ‘attori’ principali che, vivendo direttamente l’accoglienza nei diversi ruoli, ne conoscono le varie sfumature: famiglie e associazioni, operatori sociali, magistrati, amministratori e politici. Il convegno sarà affiancato da un’esposizione fotografica dal 1 al 16 novembre 2025 nell’Aula magna del Museo di Storia naturale di Milano in cui si racconta la bellezza dell’accoglienza adottiva e affidataria e le diverse esperienze di prossimità famigliare. Un’occasione per far emergere e valorizzare le esperienze, fatte di persone che si mettono in gioco, spesso associandosi, tenendo così unite le maglie della rete sociale.

Famiglia, alleanza fra istituzioni e associazioni

“Siamo orgogliosi di poter ospitare a Palazzo Lombardia la prima edizione di questo evento costruito attraverso una forte alleanza fra istituzioni, associazioni e reti delle famiglie”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini. È importante, ha sottolineato, “portare al centro del dibattito pubblico questo tema di cui si parla molto poco, ma sul quale come Regione Lombardia siamo impegnati, riconoscendo il valore dell’accoglienza e fornendo supporto alle famiglie adottanti e affidatarie”.

Importanti forme di collaborazione

Biennale dell'accoglienza

“In questi anni – ha spiegato Lucchini – sono nate importanti forme di collaborazione che hanno portato l’accreditamento di Regione Lombardia a 13 reti familiari. Questo ci ha permesso di poterle aiutare e accompagnare nel loro percorso anche attraverso l’ausilio di professionisti”.

“Ci crediamo molto – ha sottolineato l’assessore – e considera che questo modello deve essere supportato e migliorato con il sostegno delle istituzioni. Proprio per questo – ha aggiunto Lucchini – stiamo potenziando i Centri per la famiglia, non solo aumentandone il numero, ma anche fornendo nuovi servizi. E fra questi ci sono anche quelli specificamente dedicati all’accoglienza”.

La Biennale per raccontare una esperienza di bellezza

Con la Biennale dell’accoglienza, ha ribadito il presidente del Forum delle associazioni familiari Adriano Bordignon “grazie alla collaborazione di Regione Lombardia, il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e il supporto del Comune di Milano, vogliamo legare l’esperienza delle famiglie che adottano e partecipare in affido dei bambini a un’esperienza di bellezza. Spesso si raccontano solo i nodi ei problemi, invece sono straordinarie esperienze per le famiglie e un grande investimento per il futuro e per i cittadini del domani. Ora insieme alla Regione e al Governo diamo il via a un percorso che dice: crediamo nelle famiglie e crediamo nell’accoglienza”.

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In Lombardia al via il patentino digitale per studenti e docenti

16 octobre 2025 à 12:22

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini, di concerto con gli assessori Guido Bertolaso (Welfare) e Simona Tironi (Educazione, Formazione, Lavoro) ha approvato lo schema di protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e con Corecom Lombardia per la realizzazione di percorsi di alfabetizzazione e cittadinanza digitale rivolti a studenti, docenti e famiglie.

Promuovere cultura digitale

L’obiettivo è promuovere una cultura digitale consapevole e responsabile, rafforzando le competenze di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, nonché dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale. Le attività comprenderanno anche il rilascio del Patentino Digitale, un attestato che certificherà l’acquisizione di competenze fondamentali per l’uso sicuro, etico e informato delle tecnologie.

L’iniziativa è volta a contrastare fenomeni di odio online, disinformazione, cyberbullismo e violenza di genere, oltre a prevenire i rischi legati al gioco d’azzardo digitale. Il progetto sarà finanziato con fondi regionali residui provenienti da precedenti interventi di contrasto al bullismo e al gioco d’azzardo, per un importo complessivo di 482.465 euro.

Strumento contro i rischi della rete

L'assessore regionale Elena Lucchini

“Con il Patentino Digitale – dichiara l’assessore Lucchini – vogliamo offrire ai ragazzi e alle loro famiglie strumenti concreti per navigare sul web in modo sicuro e consapevole . Il mondo digital può essere un luogo di crescita, conoscenza e socialità, ma occorre attivare competenze e senso di responsabilità. Educare al digitale significa proteggere i nostri giovani dai rischi della rete e promuovere una cittadinanza attiva, rispettosa e informata. La collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale e Corecom, prosegue Lucchini, “ci consentirà di costruire insieme un ecosistema educativo che accompagni i ragazzi verso un utilizzo attento delle tecnologie”.

Investimento su cultura e sicurezza

“L’educazione digitale – dice l’assessore Tironi – è ormai parte integrante dei percorsi formativi. Con il Patentino Digitale, Regione Lombardia rafforza il legame tra scuola e competenze per la vita, offrendo a studenti, docenti e famiglie strumenti per un uso consapevole e responsabile della rete. Lo abbiamo e lo stiamo facendo con l’intelligenza artificiale nei nostri percorsi di istruzione formazione e lavoro, ora proseguiamo nella giusta direzione. È un investimento sulla cultura della sicurezza digitale e sull’autonomia dei nostri giovani”.

Coinvolto tutto il territorio regionale

L'assessore regionale Simona Tironi

Il Protocollo consolida la collaborazione già attiva tra Regione Lombardia, Ufficio Scolastico Regionale e Corecom in materia di educazione digitale e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.

Le attività formative prenderanno avvio nel corso dell’anno scolastico 2025-2026 e coinvolgeranno scuole e centri di formazione professionale su tutto il territorio regionale.

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Centri per la famiglia, nuove linee guida e pronti altri 4,5 milioni

13 octobre 2025 à 12:48

Centri per la famiglia, nuove linee guida e un ulteriore finanziamento di 4,5 milioni di euro destinato. La Regione prosegue così il suo impegno a favore dei nuclei familiari con l’aggiornamento delle linee guida e la programmazione degli interventi finanziati dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia.

La Giunta regionale ha infatti stanziato 4.528.000 euro destinati al potenziamento dei Centri per la Famiglia, con l’obiettivo di rafforzare le progettualità già attive, sostenere nuove iniziative e aumentare il numero dei Centri presenti sul territorio lombardo di almeno il 40%.

Centri per la famiglia, nuove linee guida

Le risorse saranno ripartite tra le ATS lombarde, che agiranno come soggetti attuatori: il 20% del fondo sarà distribuito sulla base della popolazione residente e l’80% in parti uguali, per assicurare un’equa diffusione territoriale degli interventi.

Ogni progettualità potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 70.000 euro per una durata di 18 mesi, coprendo fino all’80% del costo complessivo, con un cofinanziamento minimo del 20% da parte dei soggetti proponenti.

Promuovere il benessere delle famiglie

“L’iniziativa si inserisce tra gli obiettivi strategici del Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile – dichiara l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – e intende sostenere le attività dei Centri per la Famiglia, confermando la centralità del ruolo di questi presìdi territoriali nel promuovere il benessere delle famiglie e il protagonismo delle comunità locali”.

“I Centri per la Famiglia – prosegue Lucchini – rappresentano un punto di riferimento stabile per i cittadini, offrendo servizi di orientamento, ascolto, supporto psicologico e mediazione familiare, oltre a percorsi educativi e di accompagnamento alla genitorialità, benessere psicofisico degli adolescenti, promozione della natalità e buone pratiche di invecchiamento attivo“.

Un punto di prossimità, ascolto e accompagnamento

Dopo l’importante stanziamento di quasi 8 milioni di euro della scorsa settimana – conclude Lucchini – oggi, con questo ulteriore investimento, rafforziamo la rete di servizi a sostegno delle famiglie lombarde, puntando su prossimità, ascolto e accompagnamento in ogni fase della vita. I nostri Centri devono sempre più diventare un punto di riferimento affidabile, capace di promuovere benessere, relazioni solide e una comunità più coesa e accogliente. È una scelta strategica, perché sostenere le famiglie significa costruire una Lombardia più forte e attenta ai bisogni dei cittadini”.

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Il Times elogia Napoli e Amalfi come mete ideali per famiglie con adolescenti

Par : elenausai10
7 octobre 2025 à 11:04

Napoli e la Costiera Amalfitana evocano da sempre un immaginario ben preciso: il blu intenso del mare, i vicoli pieni di vita, il suono dei motorini che si mischia al profumo di pizza appena sfornata. Sono luoghi che parlano di storia e gastronomia, un mosaico di bellezza e caos che conquista chiunque vi metta piede.

Eppure, secondo un recente articolo del Times, queste non sono soltanto destinazioni da sogno per gli amanti della cultura o del buon cibo. Napoli e Amalfi si rivelano perfette anche per le famiglie con adolescenti. Il quotidiano britannico racconta di un viaggio in cui due ragazzi, affascinati dai grandi eventi e dai disastri naturali, hanno trovato irresistibile l’avventura tra Pompei e il Vesuvio.

E mentre i genitori potevano godersi una pausa dai soliti impegni, i ragazzi scoprivano il piacere di giornate scandite da gelati, pasticcerie e panorami mozzafiato tra Amalfi e Positano.

Napoli, una meta che incuriosisce gli adolescenti

A Napoli, il Times ha trovato una città capace di catturare anche l’attenzione più sfuggente degli adolescenti. Alloggiati in un elegante palazzo storico, raggiunto da un ascensore d’epoca in legno che ha immediatamente affascinato i ragazzi, la famiglia ha scoperto un volto particolare della città: vivace, contraddittorio, ma sempre pieno di spunti.

Persino i dettagli più quotidiani, come i cavi elettrici sospesi tra i balconi, hanno dato origine a conversazioni curiose su regole e sicurezza, segno di quanto Napoli sappia stimolare la mente e l’immaginazione. Qui, i giovani possono ascoltare le storie sul controllo della criminalità organizzata e sulla vita nei quartieri popolari, scoprendo un aspetto della città tanto complesso quanto reale.

Ma Napoli non è solo introspezione: è anche piacere e golosità. Le colazioni traboccanti di dolci e le pause con cappuccini e sfogliatelle diventano piccoli rituali che conquistato tutti a ogni età. E poi Pompei e il Vesuvio: un tuffo nella storia e nella scienza, tra calchi di corpi e racconti di eruzioni che lasciano i ragazzi a bocca aperta, tra curiosità e riflessione.

Parco Archeologico di Pompei
iStock
Il Parco Archeologico di Pompei e le sue meraviglie

Amalfi, esplorazioni e avventure sul mare

Spostandosi da Napoli alla Costiera Amalfitana, il viaggio raccontato dal Times assume i toni dell’esplorazione e della scoperta. Qui, le famiglie possono partire a piedi per uno dei sentieri più spettacolari del mondo, il celebre Sentiero degli Dei. Tra scogliere vertiginose e panorami che sembrano dipinti, i ragazzi si entusiasmano per la libertà e l’imprevedibilità del cammino.

Amalfi, però, non è solo natura. Le famiglie con adolescenti possono visitare il Museo della Carta, ospitato in un edificio del XIII secolo, dove creare con le proprie mani un foglio di carta seguendo metodi del Settecento, scoprendo un artigianato che unisce storia e creatività. Tra una degustazione di mozzarella fresca e lezioni di pizza e pasta, ogni attività è un’esperienza capace di coinvolgere tutta la famiglia.

Per il Times, Napoli e Amalfi sono il luogo perfetto dove genitori e figli possono condividere meraviglia, sapore e curiosità, un’avventura che unisce generazioni attraverso la scoperta e dove la parola “noia” non trova mai spazio.

Centri per la famiglia, in Lombardia verranno potenziati 

6 octobre 2025 à 12:34

Centri per la famiglia potenziati per avere più servizi e nuovi punti d’accesso. È obiettivo di Regione Lombardia che, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha deliberato l’adesione all’iniziativa sperimentale del Dipartimento per le Politiche della Famiglia (CPF 2025), finalizzata al rafforzamento della rete dei Centri per la Famiglia, con un finanziamento complessivo di 7.914.500 euro. Le risorse saranno distribuite alle ATS lombarde.

Centri per la famiglia, più servizi in Lombardia

“Con questo nuovo intervento – ha dichiarato l’assessore Lucchini – potenzieremo i Centri per la famiglia, sempre più presidio di prossimità, rafforzando l’offerta e i servizi della rete lombarda a sostegno dei nuclei familiari. Attualmente sono 90 i Centri Hub attivi sul territorio e 346 gli sportelli Spoke (punti di supporto locale) che operano in raccordo con le ATS di riferimento e ci impegniamo a rendere questa infrastruttura sociale sempre più attenta ai nuovi bisogni: supporto alla natalità, invecchiamento attivo e benessere delle nuove generazioni“.

Il contributo massimo riconoscibile per ogni progetto sarà di 70.000 euro per 18 mesi, prorogabili previa autorizzazione ministeriale.

Cofinanziamento

Nello specifico, il cofinanziamento regionale prevede infatti che, per le proposte ammesse a finanziamento, l’80% dei costi sia coperto con fondi pubblici, mentre almeno il 20% sarà quindi garantito dagli enti capofila e dai partner territoriali del progetto.

Luoghi di ascolto, orientamento e supporto

I Centri per la Famiglia, ha chiarito Lucchini, “già riconosciuti come luoghi di ascolto, orientamento e supporto, saranno ulteriormente rafforzati con attività specifiche, tra cui: servizi di ascolto e counseling per adolescenti e genitori, sensibilizzazione su affido e adozione, promozione di figure di sostegno alla maternità e alla genitorialità nei primi mille giorni di vita del bambino. Inoltre, tutti i Centri dovranno adottare la Carta dei Servizi e rendersi facilmente riconoscibili attraverso il nostro marchio regionale”. “Un luogo – ha concluso l’esponente della Giunta lombarda – sempre più al servizio delle famiglie e di tutti i suoi componenti, in ogni fase della vita, con servizi dedicati alla maternità, che deve essere sempre più considerata un’esperienza che richiama l’attenzione e l’impegno dell’intera comunità“.

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Festa dei Nonni 2025, in Lombardia focus su invecchiamento attivo

2 octobre 2025 à 15:09

La Festa dei Nonni 2025 di Regione Lombardia si è celebrata nel segno dell’invecchiamento attivo. Stella polare di molte politiche regionali in materia e tema al centro del talk organizzato a Palazzo Lombardia dall’assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità e moderato dal direttore del settimanale Gente, Umberto Brindani. Nel corso del dibattito diverse realtà che collaborano con la Regione hanno portato la loro esperienza e dialogato su come si è evoluta la situazione della terza età negli ultimi anni.

Nonni al centro delle nostre comunità

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene al talk 'La Lombardia dei nonni' incentrato sulle politiche di invecchiamento attivo

La gran parte delle persone anziane, ha osservato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, “è fatta da donne e uomini ‘attivi’.  Hanno la possibilità e soprattutto la voglia di dare ancora tanto alla società. Noi dobbiamo cercare di aiutarli a realizzare questo desiderio. Io credo che l’invecchiamento attivo – ha dichiarato il governatore – debba tradursi in un loro coinvolgimento sempre maggiore. Noi abbiamo bisogno delle persone anziane. Abbiamo bisogno di chi con la sua capacità, esperienza e serietà può continuare a giocare un ruolo importante per le nostre comunità“.

“Ad esempio, è sotto gli occhi di tutti – ha osservato Fontana – quante famiglie riescono ad avere una vita normale perché hanno dei nonni che si occupano dei nipotini o che si occupano di alcuni affari della famiglia. E’ fondamentale valorizzare questa collaborazione intergenerazionale, che serve ad entrambe le generazioni e consente ai nonni di continuare a vivere sentendosi parte integrante della propria famiglia della propria società”.

Molte iniziative messe in campo

Proprio per questo Regione Lombardia ha messo in atto politiche ad hoc, come ha illustrato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini: “Per noi – ha affermato – il 2 ottobre non è solo una data del calendario, ma un’occasione per fare il punto su un lavoro che ci impegna lungo tutto l’arco dell’anno”. Molte le iniziative messe in atto, ha ricordato l’esponente della Giunta lombarda, “dal co-housing promosso dalle Università di Milano, Bergamo e Pavia che ha permesso l’incontro di studenti e persone anziane sotto lo stesso tetto a tanti bellissimi progetti sull’invecchiamento attivo, che abbiamo recentemente illustrato in un un tour in tutte le provincie della Lombardia che non a caso abbiamo chiamato ‘Generazioni in cammino radici per il futuro’“.

L'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, interviene al talk 'La Lombardia dei nonni' incentrato sulle politiche di invecchiamento attivo

“Sono centinaia – ha proseguito Lucchini – i progetti che abbiamo finanziato in ogni territorio. Anche piccole iniziative, che però hanno attivato e riattivato realtà e supportato enti locali, istituzioni e associazioni. Un grande coinvolgimento di giovani e non che ha innescato un processo virtuoso. Sono infatti rimasta stupita e soddisfatta nel constatare come rispetto alle risorse messe in campo il risultato prodotto sia stato ancora più ampio del previsto”.

Il dibattito sul ruolo attivo delle persone anziane

Molte e diverse fra loro le voci che si sono alternate al microfono nel corso della tavola rotonda. Alessandro Zavattin e Leonardo Foroni hanno raccontato della loro ‘Connessi‘ un’idea nata proprio durante un pranzo con i nonni e sviluppatasi in associazione di volontariato dedita ad aiutare le persone anziane nel rapporto con gli strumenti digitali e le nuove tecnologie. Giuseppe Salvato (vicepresidente dell’associazione Nonni 2.0) e Carla Facchini (presidente dell’associazione Nestore) hanno illustrato le tante iniziative che quotidianamente svolgono, dalla formazione all’aggregazione, nel mondo della terza età. Mentre Giuseppe Motta, direttore generale di Anni Azzurri Kos ha offerto un focus sugli anziani fragili e non autosufficienti e su come sia importante affiancare all’assistenza lo sviluppo di relazioni.

Questa giornata significativa è proseguita con un’apertura straordinaria dell’ultimo piano di Palazzo Lombardia tutta dedicata ai nonni e ai loro nipoti nel corso della quale sarà possibile salire al belvedere per una merenda speciale guardando Milano dall’alto.

 

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