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Festival delle Luci di Zagabria, quando l’arte illumina la città

16 février 2026 à 11:53

Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando le giornate si allungano e la natura si prepara a riprendere vita, Zagabria si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove la luce diventa protagonista assoluta. Dal 18 al 22 marzo 2026, la capitale croata ospita il Festival delle Luci, un evento che negli ultimi anni ha conquistato il riconoscimento internazionale trasformando le strade, le piazze e i monumenti storici in una galleria d’arte contemporanea luminosa.

Un risveglio di luce e creatività

Il Festival delle Luci di Zagabria nasce come celebrazione del passaggio tra due stagioni, quel momento particolare dell’anno in cui la città si scrolla di dosso il torpore invernale e si prepara ad accogliere la primavera. Siamo di fronte a un evento che rappresenta un vero e proprio risveglio culturale, un’occasione per guardare alla città con occhi nuovi e riscoprirne gli spazi attraverso il linguaggio universale dell’arte luminosa.

Per cinque giorni consecutivi, 26 installazioni artistiche prendono vita in 21 luoghi diversi della città, creando un percorso coerente che invita residenti e visitatori a passeggiare, scoprire angoli nuovi e lasciarsi sorprendere. Si tratta infatti di vere e proprie opere d’arte che si innestano nell’architettura urbana, per raccontare storie e per offrire nuove chiavi di lettura dello spazio che quotidianamente attraversiamo.

Museo Mimara
Samir Cerić Kovačević
Dinamica insolita della luce proiettata sul Museo Mimara

Arte senza confini

Una delle caratteristiche più interessanti di quest’edizione è la sua dimensione internazionale. Accanto agli artisti croati, che naturalmente portano la loro sensibilità e il loro legame con il territorio, quest’anno il Festival ospita dieci creatori provenienti da Repubblica Ceca, Francia, Germania, Slovacchia e Spagna. Questa varietà di voci e di approcci rende il programma ricco e diversificato, che parla a pubblici differenti e di attrae visitatori di ogni età e provenienza.

Le installazioni spaziano dalle proiezioni architettoniche alle animazioni interattive, dalle sculture luminose alle opere che integrano tecnologia e valore artistico. Ogni opera è stata selezionata per l’esperienza visiva suggestiva, ma anche per stimolare riflessioni più profonde sul nostro rapporto con lo spazio urbano e con l’arte contemporanea.

Una galleria a cielo aperto

Il Festival delle Luci trasforma Zagabria in una vera e propria galleria a cielo aperto, dove la luce diventa lo strumento per mettere in risalto la cultura, il patrimonio e l’identità contemporanea della città. Le installazioni non sono posizionate casualmente ma illuminano i palazzi storici dell’epoca austroungarica, brillano sulle chiese barocche, animano le piazze che hanno fatto la storia della capitale croata.

È proprio questa caratteristica di valorizzare il patrimonio culturale attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea che rende il Festival così speciale. Camminare per le strade illuminate è come riscoprire Zagabria, notare dettagli architettonici che di giorno passano inosservati, comprendere meglio la stratificazione storica e culturale che ha plasmato questa città nel corso dei secoli. La luce non nasconde, ma rivela; non copre, ma esalta l’identità di un luogo che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Piazza Re Tomislav
Julien Duval
Risveglio della natura in Piazza Re Tomislav

Un riconoscimento meritato

Il Festival delle Luci di Zagabria non è più solo un evento locale: perché la sua crescente riconoscibilità internazionale è testimoniata dai prestigiosi riconoscimenti ricevuti. Sia European Best Destinations che Forbes lo hanno inserito tra i migliori eventi da visitare in Europa nel 2026, un risultato che consolida la posizione di Zagabria nella cultura europea e assicura al Festival un’elevata visibilità mediatica internazionale.

Questo successo non è casuale. Negli anni, l’evento si è sviluppato puntando tutto su un’identità forte, distinguendosi per la qualità delle opere presentate, per la cura nell’allestimento e per il coinvolgimento attivo del pubblico.

Luce sostenibile

Sappiamo che la sostenibilità ambientale è diventata una priorità imprescindibile, per questo il Festival delle Luci di Zagabria non poteva restare indifferente. La collaborazione con il WWF (World Wide Fund for Nature) testimonia l’impegno concreto degli organizzatori nel coniugare arte e responsabilità ambientale.

Quest’anno l’attenzione si concentra in particolare sull’impatto dei cambiamenti climatici sul mare e sulla vita marina. Alcune installazioni sono state ideate proprio per sensibilizzare i visitatori su questi temi, trasformando il Festival in un’opportunità di intrattenimento culturale e di educazione ambientale. L’obiettivo è far riflettere sull’importanza della conservazione degli ecosistemi naturali e sull’urgenza di adottare comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente.

Piazza Ban Josip Jelačić
Julien Duval
Spirito della natura proiettato in piazza Ban Josip Jelačić

Un’esperienza urbana completa

Le serate dedicate alle installazioni luminose si integrano perfettamente con la ricca offerta culturale della città: musei, gallerie d’arte, teatri e locali storici restano aperti e vivaci, in modo che i visitatori possano costruire il proprio itinerario personalizzato.

E poi c’è la gastronomia. Zagabria mette a disposizione una scena culinaria interessante, caratterizzata da tradizione croata e influenze mitteleuropee. Dopo una passeggiata tra le installazioni luminose, concedersi una cena in uno dei ristoranti del centro storico o un caffè in una delle caratteristiche kavane diventa parte integrante dell’esperienza.

Per muoversi agevolmente tra i vari siti del Festival e scoprire la città, la Zagreb Card è una soluzione pratica ed economica. La card turistica dà accesso gratuito ai trasporti pubblici e sconti su numerose attrazioni, musei e ristoranti, rendendo il soggiorno ancora più piacevole.

Sulle tracce di Claude Monet in Normandia: i luoghi iconici dell’Impressionismo

15 février 2026 à 11:30

Nel 2026 la Normandia e l’Île-de-France celebrano il centenario della morte di Claude Monet, avvenuta il 5 dicembre 1926, con un programma straordinario che comprende oltre cento eventi, mostre ed esperienze immersive. Quale momento migliore per organizzare una vacanza sulle tracce del Maestro dell’Impressionismo?

Un viaggio da queste parti accarezza splendide strade costiere, si incanta dinanzi a cattedrali gotiche, osserva le bianche scogliere che precipitano nell’oceano e cerca di capire cosa vedesse davvero l’artista quando decideva di dipingere lo stesso soggetto in momenti differenti della giornata.

Si tratta di un itinerario che può durare tre giorni oppure una settimana, e tocca paesaggi che ancora oggi sembrano vibrare di impressioni.

Da Giverny a Rouen, dove la luce diventa pittura

Il punto di partenza non può che essere Giverny, il luogo in cui Monet scelse di vivere e creare per oltre quarant’anni: la sua casa e i celebri giardini sono visitabili e rappresentano molto più di un semplice museo. Mentre si cammina tra il ponte giapponese e le ninfee si ha la sensazione di entrare in un quadro e attraversare uno spazio progettato per essere dipinto.

Laghetto nel borgo di Giverny, Normandia, Francia
iStock
Favoloso laghetto nel borgo di Giverny

Nel 2026, il borgo sarà al centro delle celebrazioni, con mostre tematiche e percorsi che metteranno in dialogo l’artista con il paesaggio contemporaneo. Proprio qui si comprende davvero come Monet abbia trasformato il giardino in un “laboratorio a cielo aperto” dove la natura diventava variazione infinita di colore e riflessi.

Da Giverny si prosegue verso Rouen, città che Monet ha reso immortale con la serie dedicata alla cattedrale gotica. Dipinta in ogni condizione atmosferica, all’alba, al tramonto, sotto il sole o nella foschia, la Cattedrale di Rouen diventa il simbolo stesso dell’impressionismo, non l’oggetto in sé, ma la percezione mutevole della luce che lo avvolge.

Nel 2026 la città proporrà eventi e iniziative dedicate a cotanta stagione artistica, invitando a osservare la facciata gotica con lo stesso sguardo attento alle sfumature che caratterizzava Monet.

La Côte d’Albâtre, Étretat e la potenza delle falesie

Proseguendo verso nord, l’itinerario incontra la Côte d’Albâtre, la costa d’Alabastro, celebre per le bianche e monumentali scogliere. Étretat è forse la tappa più rappresentativa: le falesie scolpite dal vento e dal mare hanno ispirato Monet in numerose tele, in cui la materia rocciosa sembra dissolversi nella luce. Nel 2026 sono previste passeggiate guidate e percorsi nei siti che il Maestro dipinse, con la possibilità di confrontare il paesaggio reale con le sue interpretazioni pittoriche.

Poco distante ecco Pourville e Varengeville, meno affollati ma altrettanto suggestivi: qui il mare cambia tonalità a seconda del cielo, e le variazioni luminose sembrano quasi studiate per essere catturate su tela.

Le Havre e Honfleur

Il viaggio sulle tracce di Monet non può prescindere poi da Le Havre: nel 1872 dipinse “Impression, soleil levant”, l’opera che diede il nome all’intero movimento impressionista.

Osservare il porto all’alba, quando il sole filtra tra le imbarcazioni e l’acqua si tinge di arancio e blu, significa comprendere quanto l’arte di Monet fosse legata all’istante, alla vibrazione cromatica più che alla definizione dei contorni.

Le Havre, nel 2026, ospiterà esposizioni dedicate a Monet e agli impressionisti, con particolare attenzione al rapporto tra pittura e paesaggio marittimo. In più, il Musée d’Art Moderne André Malraux custodisce già una delle più importanti collezioni impressioniste di Francia.

Da qui si raggiunge Honfleur, con il Vieux Bassin e le case affacciate sull’acqua: il porto e la Chiesa di Sainte-Catherine, dalla struttura lignea, raccontano l’atmosfera che sedusse non solo Monet ma anche artisti come Boudin e Sisley.

Veduta del porto di Honfleur, Normandia, Francia
iStock
Il pittoresco porto di Honfleur con le case a pelo d’acqua

Deauville e Dieppe tra mare e variazioni luminose

Se desiderate prolungare l’esperienza fino a sette giorni potete includere Deauville e Dieppe: la luce si fa ancora più mutevole, tra spiagge ampie, cieli aperti e mare che assume tonalità diverse a seconda del vento.

Sono mete dove la dimensione balneare si unisce a quella artistica, perfetti per comprendere come Monet e i suoi contemporanei fossero attratti dalla monumentalità del paesaggio e dalla sua instabilità visiva.

Oltre cento eventi tra Normandia e Île-de-France

Per il centenario del 2026 oltre cinquanta siti in Normandia e nell’Île-de-France proporranno mostre, eventi e progetti dedicati non solo a Monet, ma anche agli altri protagonisti dell’Impressionismo come Eugène Boudin, Pierre-Auguste Renoir e Alfred Sisley.

Il focus sarà sui paesaggi e sulla luce, elementi che hanno trasformato la pittura moderna e che ancora oggi definiscono l’identità visiva della Normandia: il progetto “Monet 2026” intende amplificare l’esperienza sia per il pubblico sia per il settore turistico e culturale, in un dialogo continuo tra territorio e arte.

Carnevale nei parchi divertimento in Italia, tra maschere e spettacolo

14 février 2026 à 09:30

Il Carnevale si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: anche i parchi divertimento si preparano a trasformare febbraio in un mese di festa diffusa in un calendario ricco di eventi pensati per pubblici di ogni età.

Ecco per voi una selezione di appuntamenti da non perdere, da Nord a Sud.

Carnevale al Parco Faunistico Le Cornelle

Alle porte della primavera, con la natura che inizia lentamente a risvegliarsi, il Parco Faunistico Le Cornelle di Valbrembo inaugura la nuova stagione con un calendario di aperture progressive e le prime anticipazioni del 2026. Dal 14 al 22 febbraio, oltre a venerdì 28 febbraio, il pubblico potrà accedere al parco dalle 10 alle 17, in un periodo che coincide con il Carnevale.

Proprio in questi giorni è, infatti, prevista un’iniziativa dedicata alle famiglie: dal 16 al 19 febbraio, ogni bambino tra i 3 e gli 11 anni che acquisterà un biglietto a tariffa intera riceverà un ingresso omaggio da utilizzare per una seconda visita nell’arco dell’anno. Un’opportunità che rafforza l’idea di un’esperienza non limitata alla singola giornata di festa, ma estesa nel tempo.

Con l’arrivo di marzo il parco tornerà a pieno regime con orario continuato dalle 9.30 alle 17, mentre da aprile e per tutta l’estate l’apertura si estenderà dalle 9 alle 18. La stagione 2026 sarà inoltre arricchita dall’introduzione di nuove specie che si aggiungeranno alle oltre 120 già presenti.

Carnevale al Safari Park di Pombia

Giostra del Safari Park di Pombia, Novara
Ufficio Stampa
Divertimento in giostra al Safari Park di Pombia

Nel Novarese, il Safari Park di Pombia accoglie il pubblico con il “Selvaggio Carnevale”, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio: le aree del parco si trasformano in uno spazio festoso dove le maschere diventano protagoniste tra divertimento e scoperta naturalistica.

Cuore dell’iniziativa è la sfilata dedicata ai costumi più originali. Una giuria valuterà le maschere premiando i partecipanti con biglietti omaggio per future visite. Per prendere parte alla sfilata è richiesta la registrazione tramite il modulo disponibile online.

Il parco ospita oltre 400 animali appartenenti a 110 specie diverse, tra cui alcune particolarmente minacciate come l’Antilope Addax, l’Asino Somalo e il Cobra Reale.

Carnevale di Edenlandia

A Napoli, Edenlandia propone il Mascotte Village, un evento diffuso nei fine settimana di febbraio e nel giorno di Martedì Grasso. Le mascotte animeranno attrazioni e viali del parco, e offriranno l’occasione di incontrare fino a 30 personaggi tra i più amati dai bambini, da Peppa Pig a Masha e Orso, da Minnie e Topolino fino a Sonic, Pikachu e molti altri protagonisti dell’immaginario infantile contemporaneo.

Il 15 febbraio è prevista una sfilata dedicata ai più piccoli, con partecipazione gratuita previa registrazione online e la possibilità di vincere premi, tra cui bracciali e Magic Pass.

Carnevale al Parco di Pinocchio

Nel borgo toscano di Collodi, il Parco di Pinocchio dedica tutti i fine settimana di febbraio al Carnevale dei bambini: l’atmosfera richiama il Paese dei Balocchi, con laboratori per la creazione di maschere, trucca bimbi, pentolaccia e sfide di mimi.

L’offerta comprende anche il museo interattivo, giostrine d’epoca dedicate ai più piccoli e percorsi avventura, con accesso regolato in base alle condizioni meteo. Il biglietto include l’ingresso al Giardino Garzoni e alla Serra botanica mentre le attività si svolgono il 7-8, 14-15 e 21-22 febbraio dalle 10 alle 17.

Carnevale al Parco Natura Viva

A Bussolengo, il Parco Natura Viva propone il Carnevale Magico a partire dal 14 febbraio, per trasformare il parco in un’ideale Olimpiade della Natura. L’iniziativa unisce gioco e divulgazione scientifica, e illustra le straordinarie abilità degli animali mediante esperienze interattive ispirate ai record della biodiversità.

I percorsi ludico-sportivi permettono di confrontarsi con la velocità del ghepardo, l’equilibrio del bradipo o la cooperazione delle formiche, mentre gli incontri guidati dagli educatori approfondiscono temi legati al comportamento animale e all’adattamento delle specie.

In programma anche la presentazione del libro “Animali Superstar” con l’autrice Caterina Spiezio, psicobiologa della Fondazione del parco. Non manca il tradizionale momento dedicato agli arricchimenti ambientali a tema carnevalesco, occasione per osservare da vicino il lavoro quotidiano dei keeper.

Carnevale al Luneur Park

Carnevale formato famiglia del Luneur Park a Roma
Ufficio Stampa
Il divertente Carnevale formato famiglia del Luneur Park

A Roma, lo storico Luneur Park celebra il Carnevale ogni fine settimana fino al 22 febbraio e si veste di colori e stelle filanti tra giostre, spettacoli e momenti di animazione.

La Battaglia di Coriandoli è senz’altro il momento più atteso: una cascata di colori e musica che anima lo spazio ai piedi della Ruota Panoramica, simbolo del primo luna park d’Italia. La mascotte Civetta Luna accompagna i bambini tra costumi ispirati a maghi, pirati ed eroine del cinema, mentre il Giardino delle Meraviglie si popola di personaggi fantastici pronti a coinvolgere il pubblico tra una giostra e uno show.

Il percorso ludico si sviluppa tra attrazioni che evocano mondi immaginari: torri da conquistare, galeoni da guidare, voli su mongolfiere e montagne russe a misura di bambino. Il 17 febbraio, in occasione del Martedì Grasso, il parco aprirà dalle 14 alle 18 per un pomeriggio speciale all’insegna di giochi e sorprese.

Carnevale a Zoomarine

Zoomarine festeggia il Carnevale nelle giornate dell’1, 7, 8, 14 e 15 febbraio con un programma che include, nel biglietto d’ingresso, dimostrazioni con delfini, foche, leoni marini, uccelli tropicali e cani. Non mancano l’accesso alle giostre, al cinema 4D con Aladin e alle aree tematiche come l’Era dei Dinosauri e il parco giochi ecosostenibile.

Per l’occasione è previsto anche un Laboratorio delle Maschere a pagamento, fino a esaurimento posti, che consente ai bambini di realizzare un ricordo personalizzato della giornata. L’8 febbraio è annunciata inoltre la presenza speciale di Bing e Flop per incontrare i piccoli fan.

Carnevale a Leolandia

La stagione 2026 di Leolandia si apre ufficialmente con il Carnevale, dal 14 febbraio al 1° marzo: il parco si anima con spettacoli, balli e incontri con personaggi amatissimi dai bambini.

Leo, Mia e gli animatori guidano show e momenti musicali, mentre Masha e Orso, Bing e Flop, Bluey e Bingo accolgono i piccoli ospiti per foto e mini-live. Tornano anche coinvolgenti attrazioni come il Galeone della Riva dei Pirati e le aree tematiche dedicate alle avventure più dinamiche.

Chi acquista un biglietto valido per il periodo di Carnevale potrà inoltre tornare nel corso della stagione per scoprire Reversum, novità del 2026.

Carnevale a Gardaland SEA LIFE Aquarium

Dal 14 al 18 febbraio, Gardaland SEA LIFE Aquarium propone un Carnevale ispirato al mondo marino: le attività, pensate per i più piccoli, includono giochi di gruppo tra indizi e curiosità sugli animali marini e laboratori creativi dedicati alla realizzazione di maschere a tema oceanico.

Al termine delle attività, i bambini ricevono un attestato di Esploratore Marino: in un contesto immersivo dedicato agli ecosistemi acquatici, il Carnevale diventa così un’opportunità per avvicinare i più giovani alla scoperta del mare grazie al gioco.

Carnevale in Sardegna 2026, viaggio nell’anima arcaica dell’isola tra maschere, cavalli e riti di fuoco

13 février 2026 à 16:30

In Sardegna il Carnevale non è solo una festa di piazza, ma un evento che ancora oggi si riconnette a un tempo sospeso e che affonda le radici in rituali antichissimi che scandiscono l’inverno dell’isola con una forza identitaria sbalorditiva. Tutto inizia quando si spengono gli spettacolari falò in onore di Sant’Antonio Abate e di San Sebastiano, tra il 16 e il 20 gennaio: è in quel momento che le prime maschere tradizionali fanno la loro comparsa e che Su Carrasegare prende ufficialmente vita. Da lì in avanti, fino al Mercoledì delle Ceneri (che quest’anno cadrà il 18 febbraio) la Sardegna si trasforma in un mosaico di celebrazioni diverse davvero affascinanti.

Date del Carnevale in Sardegna 2026

Il cuore delle celebrazioni del 2026 è concentrato fino al 17 febbraio, con il Martedì Grasso. Tuttavia, il calendario del Carnevale sardo non si limita a una singola giornata: in molti centri gli eventi si distribuiscono lungo più settimane, alternando uscite rituali delle maschere, sfilate, corse equestri e feste popolari.

Sartiglia di Oristano, Sardegna
Getty Images
Carnevale a cavallo alla Sartiglia di Oristano

A Oristano, la celebre Sartiglia si terrà come da tradizione la Domenica di Carnevale (15 febbraio 2026) e il Martedì Grasso, mentre nei paesi della Barbagia (Mamoiada, Ottana, Orotelli, Fonni) le sfilate principali animeranno le domeniche centrali e il giorno clou del 17 febbraio. La chiusura più suggestiva resta quella di Ovodda, dove il Mercoledì delle Ceneri diventa un rito collettivo intenso e profondamente simbolico.

Mamuthones, Mamoiada
Getty Images
I Mamuthones di Mamoiada

Eventi del Carnevale in Sardegna 2026

Nel cuore dell’isola, tra le comunità della Barbagia, le maschere de su connottu riportano in scena un universo agropastorale fatto di gesti arcaici e suoni ipnotici. A Mamoiada, i Mamuthones avanzano con passo cadenzato sotto il peso dei campanacci, mentre gli Issohadores, con il corpetto rosso e la maschera bianca, catturano simbolicamente spettatori e figure animalesche con la loro fune.

A Ottana, le maschere cornute dei Boes e dei Merdules mettono in scena il rapporto primordiale tra uomo e animale, mentre a Orotelli i Thurpos, avvolti in cappotti di orbace nero e con il volto annerito dalla fuliggine dei falò, evocano antichi legami di subordinazione e lavoro. A Fonni e nei centri di Ula Tirso e Samugheo, invece, la figura de s’Urzu si intreccia con il rito di A Maimone, legato a una divinità protosarda.

Thurpos, Carnevale Sardegna
Getty Images
I Thurpos del Carnevale in Sardegna

Accanto alle maschere, la Sardegna celebra il cavallo come fulcro della vita tradizionale. La Sartiglia di Oristano è l’evento più celebre: lungo via Duomo, i cavalieri guidati da su componidori si lanciano al galoppo tentando di infilzare con la spada una stella sospesa, gesto augurale per il raccolto. Non meno spettacolari sono la Carrela ‘e Nanti di Santu Lussurgiu, le Pariglie di Bonorva nel Meilogu e le pentolacce a cavallo di Benetutti e Oniferi.

Sul versante allegorico, il Carrasciali di Tempio Pausania offre carri scenografici e cortei colorati, mentre a Bosa, in Planargia, il martedì grasso alterna il lamento rituale di s’Attiddu alla ricerca serale di Giolzi. Ovunque, la festa è accompagnata da sapori autentici: fave e lardo, pistiddu, coccone, zeppole e vino rosso.

Quanto costano gli eventi e come acquistare i biglietti

Molte celebrazioni tradizionali, in particolare le sfilate delle maschere nei paesi dell’interno, sono gratuite e si svolgono nelle vie del centro storico. La Sartiglia di Oristano, invece, prevede tribune a pagamento lungo il percorso della corsa alla stella e durante le pariglie: i prezzi variano generalmente tra i 20 e i 40 euro a seconda della posizione, con vendita attraverso i canali ufficiali della Fondazione Sartiglia e punti autorizzati. Per gli eventi più richiesti, soprattutto nel fine settimana centrale, è consigliabile comunque prenotare con anticipo.

Come raggiungere il Carnevale di Sardegna

Per vivere il Carnevale 2026 in Sardegna la soluzione più pratica è volare sugli aeroporti di Cagliari, Olbia o Alghero, collegati con numerose città italiane. In alternativa, i traghetti da Civitavecchia, Livorno, Genova e Napoli consentono di arrivare con il proprio veicolo, opzione particolarmente utile per chi desidera seguire più tappe. Molti dei carnevali dell’isola più suggestivi si trovano infatti nell’entroterra, tra altipiani e colline lontane dalle rotte più turistiche e richiedono spostamenti in auto.

Dal cioccolato ai supplì, dai Carnevali alle sagre, gli eventi del weekend del 13, 14, 15 febbraio 2026

13 février 2026 à 13:39

Il weekend del 13‑14‑15 febbraio 2026 si preannuncia tra i più interessanti dell’anno per chi ama viaggiare, scoprire le tradizioni locali e assaporare la gastronomia italiana.

In coincidenza con San Valentino e con le manifestazioni carnevalesche più famose, borghi, piazze e città di tutta Italia si animano con eventi, sagre e feste popolari che uniscono cultura, spettacolo e gusto. Dal cioccolato ai carnevali storici passando per le sagre gastronomiche, il fine settimana offre occasioni per ogni tipo di visitatore: ecco 10 eventi da vivere.

CioccolaTò 2026 a Torino

Da venerdì 13 febbraio 2026 (fino al 17 febbraio) Torino diventa la capitale del cioccolato grazie a CioccolaTò, la grande manifestazione dedicata alla dolcezza più amata dagli italiani. La piazza simbolo, Piazza Vittorio Veneto, ospiterà 70 stand di espositori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.

L’evento è pensato non solo per assaporare cioccolato artigianale, ma anche per partecipare a workshop, talk e laboratori guidati dai migliori maestri pasticceri. I visitatori potranno assistere a dimostrazioni dal vivo, incontrare autori e showman del panorama gastronomico italiano e internazionale, e scoprire le storie dietro ogni prodotto. Per chi ama i weekend golosi, CioccolaTò è una meta imperdibile, perfetta anche per un San Valentino alternativo.

Eventi e sagre del weekend 13-15 febbraio 2026
Ufficio Stampa
Stand di cioccolato in Piazza Vittorio Veneto a Torino

Carnevale di Viareggio (LU)

Il Carnevale di Viareggio è uno dei più spettacolari d’Italia e continuerà anche durante questo weekend. Per domenica 15 febbraio 2026 è infatti previsto il 4° Corso Mascherato. Dalle ore 15 sul lungomare di Viareggio ci sarà la sfilata di grandi carri allegorici in cartapesta e gruppi mascherati.

La manifestazione è famosa per i suoi carri realizzati con maestria e creatività, spesso dedicati a temi sociali o di attualità, che coinvolgono artisti locali e internazionali. Le giornate di Carnevale a Viareggio offrono anche occasioni gastronomiche, con dolci tipici e street food locale, rendendo l’evento adatto a famiglie, coppie e gruppi di amici.

Gli eventi dedicati a Carnevale e San Valentino in Italia, weekend 13-15 febbraio 2026
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Il colorato Carnevale di Viareggio

Supplì & Fritti romani Festival a Roma

Sempre nel weekend del 13‑15 febbraio 2026, Roma ospiterà il Supplì & Fritti romani Festival presso Eataly Ostiense, un evento che celebra i sapori della tradizione romana in chiave moderna e gourmet.

I visitatori potranno assaggiare supplì classici, versioni innovative con zucca e guanciale, crocchette di patate aromatizzate con formaggi locali e frittatine alla carbonara o cacio e pepe. Il festival è arricchito da musica dal vivo e dj set che creeranno un’atmosfera conviviale e divertente. È una proposta perfetta per chi vuole unire gusto e divertimento, magari trascorrendo un San Valentino fuori dal comune.

Gli eventi del weekend 13,14,15 febbraio 2026
Ufficio Stampa
Il supplì al Supplì & Fritti romani Festival

Festa della Polenta a Monticchio (LT)

Nel Lazio, la Festa della Polenta di Monticchio, in programma domenica 15 febbraio 2026, celebra uno dei piatti più tradizionali e calorosi dell’Italia centrale. Durante l’evento, grandi paioli di rame verranno messi sul fuoco e la polenta verrà servita con sugo di carne.

L’atmosfera è quella di una festa di paese e questa sagra rappresenta un’occasione unica per scoprire la cultura gastronomica laziale, degustare prodotti a km zero e godere del calore della comunità locale in un fine settimana invernale.

Eventi weekend 13-15 febbraio 2026 in Italia
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La polenta fumante nel paiolo, Monticchio

Carnevale di Civitanova Marche (MC)

Nel Centro Italia, nelle Marche, domenica 15 febbraio 2026 si celebrerà Carnevalando a Civitanova Marche, un appuntamento festivo che animerà il centro cittadino con sfilate, musica e animazioni per grandi e piccini.

Nel corso del pomeriggio, dalle ore 14, le vie principali si riempiranno di colori, performance itineranti, spettacoli e un corteo mascherato che coinvolgerà famiglie e gruppi di amici in una vera festa di comunità e che prenderà il via alle ore 15:30.

Tra i momenti più attesi della manifestazione c’è l’arrivo di Cristina D’Avena che si esibirà alle ore 17:30. Questo evento di Carnevale è una splendida occasione per vivere l’atmosfera festosa delle Marche in inverno, scoprire il centro storico di Civitanova e combinare l’esperienza con le specialità gastronomiche locali nei ristoranti e nelle trattorie della zona.

San Valentino al Borgo d’oro degli innamorati (SA)

Ad Agropoli, in provincia di Salerno, si celebra Il borgo d’oro degli innamorati il 13 e 14 febbraio 2026, un evento dedicato alle coppie e al romanticismo di San Valentino.

Il centro storico si animerà con installazioni luminose, spettacoli, concerti e laboratori. Passeggiare tra le vie illuminate e decorate con cuori e simboli d’amore offrirà un’esperienza unica e suggestiva, perfetta per una gita romantica o una passeggiata tra storia e tradizione.

10 eventi per il weekend 13-15 febbraio 2026 in Italia
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Il borgo di Agropoli in Campania

Chocoliamo a Napoli

A Napoli, fino al 15 febbraio 2026, la piazza San Pasquale ospita Chocoliamo, manifestazione dedicata al cioccolato artigianale e alle eccellenze dolciarie. L’evento propone degustazioni, laboratori e dimostrazioni di maestri cioccolatieri, mostrando l’intero processo di produzione e raccontando le storie dei produttori. Chocoliamo è perfetto per trascorrere un weekend dolce, con esperienze immersive e gastronomiche in uno dei centri storici più vivaci del Sud Italia.

Carnevale di Satriano (PZ)

Nel cuore del Centro Italia, tra le colline lucane della Basilicata, il Carnevale di Satriano di Lucania propone un evento unico e suggestivo sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026. Anche quest’anno ci sarà l’invasione pacifica di 131 Rumita (eremita) – uno per ogni paese della Basilicata – che interagiranno nella Foresta che cammina.

Questa manifestazione, tra le più originali del panorama carnevalesco italiano, trasforma il borgo in un palcoscenico vivo di riti, tradizioni e simboli antichi.
A differenza dei carnevali più comuni, qui i protagonisti sono i Rumita, uomini vestiti da alberi che percorrono le strade avvolti da edera e bastoni: una rappresentazione simbolica che richiama non solo la natura ma anche valori legati alla sostenibilità e alla relazione tra uomo e ambiente.

Nel corso della manifestazione si svolgeranno cortei caratteristici, laboratori teatrali residenziali e momenti folkloristici che intrecciano antico e contemporaneo, con il coinvolgimento della comunità locale.

Carnevale di Putignano (BA)

Il Carnevale di Putignano, uno dei più antichi d’Europa, proseguirà fino al 17 febbraio 2026 e proprio domenica 15 febbraio dalle ore 11 (a pagamento) ci sarà una nuova sfilata di carri allegorici, i famosi giganti di cartapesta che animeranno le strade del borgo pugliese, accompagnati da musica e balli popolari. L’evento combina tradizione, folklore e divertimento, creando un’esperienza immersiva per grandi e piccini.

Eventi e sagre in Italia: 13-15 febbraio 2026
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Il Carnevale Putignano in Puglia

Carnevale Storico Sangavinese (SU)

In Sardegna, San Gavino Monreale ospiterà il Carnevale Storico Sangavinese domenica 15 febbraio 2026. Tanti carri allegorici e migliaia di figuranti animeranno le vie del centro storico dalle ore 15:30 con musica, balli e tradizioni antiche.

La giornata culminerà alle 21:30 con l’evento finale durante il quale avverranno le premiazioni accompagnate da musica e spettacolo. La combinazione di colori, suoni e sapori rende questo carnevale un appuntamento imperdibile per chi visita l’isola in inverno.

Gli eventi da non perdere in Italia il weekend 13,14,15 febbraio 2026
Ufficio Stampa
Carro allegorico del Carnevale Storico Sangavinese

Carnevale Storico Sangavinese, la quarantesima edizione è imperdibile

Par : losiangelica
12 février 2026 à 15:30

San Gavino Monreale si prepara a sei giorni che, da queste parti, non sono mai stati soltanto una festa. Dal 12 al 17 febbraio 2026 torna il Carnevale Storico Sangavinese e quest’anno non è un’edizione qualunque: 40 tondi. L’edizione 2026 è promossa dal Comune con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. L’amministrazione ha annunciato uno sforzo economico maggiore rispetto allo scorso anno.

Date 2026

I festeggiamenti del 2026 parte giovedì 12 febbraio e si chiude martedì 17. Sei giorni pieni, con appuntamenti distribuiti tra mattina e pomeriggio, e il momento clou fissato per domenica 15 febbraio.

Eventi del Carnevale Storico Sangavinese

La quarantesima edizione del Carnevale Storico Sangavinese riserva tantissime sorprese e gli eventi attesi per i festeggiamenti dal 12 al 17 febbraio 2026 sono tanti.

Il debutto giovedì 12 febbraio

Il debutto, come da tradizione, è affidato ai bambini. Giovedì mattina le scuole sfileranno per le vie del paese guidate dall’Associazione Culturale La Maschera. In testa, Su Baballotti, la maschera simbolo del Carnevale sangavinese. Colori, coriandoli, piccoli costumi cuciti in casa. Alla fine della sfilata la Pro Loco offrirà i fritti tradizionali e una merenda collettiva. Un rito che si ripete, ogni anno, e che segna l’inizio ufficiale.

Nel pomeriggio dello stesso giorno torna anche il Carnevale Diocesano. Un appuntamento sentito, che tiene insieme la dimensione religiosa e quella popolare, senza troppe etichette. Partecipazione ampia, famiglie, gruppi parrocchiali.

La tradizione del Carnevale Storico Sangavinese
Ufficio Stampa
Un carro del Carnevale Storico Sangavinese

La Grande Sfilata del 15 febbraio

La giornata più attesa resta domenica 15 febbraio. La Grande Sfilata regionale porterà a San Gavino oltre venti carri allegorici, affiancati da gruppi a piedi e maschere singole in arrivo da diversi centri della Sardegna. Numeri importanti, in linea con le ultime edizioni che hanno fatto registrare fino a 26 carri e circa 6 mila figuranti.

La novità di quest’anno riguarda il percorso. Gli organizzatori hanno scelto un circuito interamente interno al centro abitato. Si torna nel cuore del paese. La partenza è fissata in piazza Cesare Battisti, zona vecchia stazione. Poi via Roma, viale Rinascita, via Dante e ancora via Roma, fino al gran finale in piazza Montevecchio.

Un tracciato che attraversa i punti più vissuti di San Gavino. Piazza Resistenza sarà il fulcro, con la giuria posizionata lì: i carri passeranno due volte, offrendo al pubblico la possibilità di osservare meglio coreografie e movimenti meccanici. Per chi lavora mesi sui dettagli, è un’occasione in più per farsi notare.

La sera, quando le ultime maschere avranno lasciato il circuito, la festa si sposterà sul palco coperto allestito nel parcheggio di piazza Montevecchio. In consolle Sandro Murru, nome conosciuto della scena musicale sarda. Durante la serata verranno assegnati i premi ufficiali: miglior carro allegorico, miglior maschera singola, il riconoscimento è dedicato alla memoria di Kikki Pilloni, e il premio per i migliori movimenti, istituito lo scorso anno in ricordo di Enrico Garau, maestro della meccanica applicata ai carri.

Il Carnevale delle famiglie il 17 febbraio

Il sipario calerà martedì 17 febbraio con il Carnevale delle famiglie. Pentolaccia, animazione e il tradizionale rogo de Su Baballotti, momento simbolico che chiude la festa e segna il passaggio verso la Quaresima. Un rito collettivo che richiama residenti e visitatori in piazza per l’ultimo saluto.

I carri del Carnevale Storico Sangavinese
Ufficio Stampa
La Grande Sfilata del Carnevale Storico Sangavinese

Come raggiungere il Carnevale Storico Sangavinese

San Gavino Monreale è un piccolo paese del Sud Sardegna; sorge all’interno della Piana del Campidano. Per raggiungerlo il modo migliore è utilizzare l’auto: dista circa 50 minuti a nord di Cagliari percorrendo la SS131. Da Sassari o Olbia si viaggia sulla stessa strada in direzione sud seguendo le indicazioni per Sanluri o Sardara. Esistono anche bus locali ma hanno un numero di corse ridotte e garantiscono una minore flessibilità.

Carnevale di Manfredonia 2026: un sogno di colori sul mare del Gargano

11 février 2026 à 16:00

Il colorato Carnevale storico di Manfredonia è uno degli appuntamenti più attesi della Puglia e un evento simbolo per l’intero territorio del Gargano. Ogni anno richiama tantissimi visitatori grazie a un mix coinvolgente di carri allegorici, gruppi mascherati, musica e spettacoli dal vivo.

L’edizione 2026, la 72ª della storia, conferma la vocazione di questa manifestazione a trasformare la città sipontina in un grande teatro a cielo aperto. Partecipare al Carnevale di Manfredonia significa vivere un’esperienza autentica, fatta di entusiasmo popolare, scenografie imponenti e un forte senso di comunità.

Date 2026

Il Carnevale di Manfredonia 2026 entrerà nel vivo a partire da domenica 15 febbraio alle ore 10:30, data che segna l’inizio della Gran Parata, sfilata di gruppi mascherati e carri allegorici.

Il programma proseguirà poi martedì 17 febbraio alle ore 19:00, in occasione del Martedì Grasso, con uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intera manifestazione, la Golden Night – Sfilata delle Meraviglie, e si concluderà sabato 21 febbraio con la Notte Colorata a partire dalle ore 19:00 con musica, degustazioni e animazione.

Eventi del Carnevale di Manfredonia 2026

Il calendario degli eventi del Carnevale di Manfredonia 2026 è pensato per coinvolgere un pubblico ampio e variegato. Il 15 febbraio, quando andrà in scena la Grande Parata aperta dalla Banda della Città di Manfredonia, alle ore 17:00, si svolgerà anche lo spettacolo itinerante “Luna Park del Carnevale” e alle 20:00 sarà il turno di uno spettacolo musicale live.

Il Martedì Grasso, 17 febbraio, l’atmosfera si accenderà ulteriormente con la sfilata serale sul Lungomare e con l’evento in contemporanea nel centro storico dei “Solenni funerali di Ze Pèppe” che simboleggiano la chiusura del Carnevale.

Il programma culminerà sabato 21 febbraio con l’ultima parata alle ore 19:00 e una grande festa diffusa – Notte Colorata del Carnevale – nel centro di Manfredonia dalle ore 20:00.

Oltre alle giornate principali, durante la settimana sono previsti eventi dedicati ai bambini, spettacoli di animazione, iniziative culturali.

Gli eventi del Carnevale di Manfredonia 2026
Getty Images
La Notte Colorata del Carnevale di Manfredonia

Quanto costano e come acquistare i biglietti

Uno degli aspetti più apprezzati del Carnevale di Manfredonia è la sua accessibilità. Le sfilate e gran parte degli eventi sono fruibili gratuitamente.

Per chi desidera invece assistere alle Grandi Parate (15, 17 e 21 febbraio 2026) con maggiore comodità, sono disponibili posti a sedere numerati nelle tribune allestite in Piazza Marconi.

L’accesso alle tribune è a pagamento, con prezzi differenti in base alla sfilata. Per domenica 15 febbraio il costo è di 18 euro, per martedì 17 si paga invece solo 5 euro e per l’ultima parata del 21 febbraio il prezzo per la tribuna è di 10 euro.

I biglietti possono essere acquistati online su CiaoTickets oppure tramite le rivendite autorizzate in loco.

Carnevale di Manfredonia 2026: gli eventi
Getty Images
Maschera al Carnevale di Manfredonia

Come raggiungere il Carnevale di Manfredonia

Manfredonia si trova in Puglia in provincia di Foggia, affacciata sul Mar Adriatico, ed è facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici. Per chi preferisce viaggiare in treno, la stazione ferroviaria di Manfredonia è collegata a Foggia, snodo principale dell’alta velocità e dei collegamenti regionali.

Sono attivi anche servizi di bus che collegano la città con diverse località pugliesi. Se si vuole raggiungere la Puglia in aereo, è consigliato arrivare all’aeroporto di Bari e da lì proseguire verso Manfredonia in treno o autobus.

Carnevale dei Matti di Bormio, la festa più pazza dell’alta Valtellina

Par : losiangelica
10 février 2026 à 15:00

In inverno Bormio è neve, sci e terme fumanti. Ma per un giorno, nel cuore della stagione fredda, diventa anche qualcos’altro: un palcoscenico dove l’ordine si ribalta e il potere viene preso in giro con metodo. È il Carnevale dei Matti, una tradizione antica che affonda le radici nella storia del borgo e che ancora oggi riesce a coinvolgere residenti e visitatori con un’ironia ruvida, montanara, mai addomesticata del tutto. Ecco il programma per il Carnevale dei Matti di Bormio per questo 2026.

Date 2026

Il Carnevale dei Matti di Bormio è fissato per domenica 15 febbraio 2026, in linea con la tradizione che lo colloca poco prima del Sabato Grasso ambrosiano. Una data che cade nel pieno della stagione sciistica e che rende l’evento facilmente abbinabile a un soggiorno invernale tra piste, terme e passeggiate nel centro storico. Non è l’unico evento del momento in zona: le olimpiadi a Bormio animano la località.

Eventi del Carnevale di Bormio

Il Carnevale dei Matti di oggi è una rievocazione, ma non una semplice rappresentazione folcloristica. È piuttosto una rilettura fedele nello spirito di quella che un tempo era chiamata la Funzione dei Matti, capace di attirare, secondo le cronache, più persone di qualunque mercato o celebrazione religiosa.

Le origini del Carnevale dei Matti risalgono a secoli fa. La nomina del Podestà avveniva già a gennaio, mentre l’investitura pubblica si teneva nell’ultima settimana di carnevale, con un lungo corteo che attraversava il paese fino alla piazza del Kuerc. Musici, cavalieri, dottori e Arlecchini accompagnavano l’eletto, che veniva pubblicamente “smontato” attraverso un discorso ironico sui suoi difetti.

Per una settimana il mondo si capovolgeva: abolite le gerarchie, sospesi gli affari, riscossione di tasse simboliche e raccolta di doni. Tutto finiva il sabato sera, con la distribuzione della polenta e una cena finale. A mezzanotte, il potere tornava serio.

Maschere durante la festa di Carnevale dei Matti a Bormio
Ufficio Stampa
La tradizione del Carnevale dei Matti di Bormio

Lo spodestamento e l’incoronazione

La giornata entra nel vivo alle ore 11.00, quando in piazza del Kuerc va in scena uno dei momenti più attesi: lo spodestamento simbolico del Sindaco e l’incoronazione del Podestà dei Matti. Da quel momento, per burla e per tradizione, il nuovo reggente assume il comando della città.

È qui che l’Arlecchino legge pubblicamente la Pòsc’tà di Mat, la “posta dei matti”: una raccolta di lamentele, ironie e osservazioni depositate in forma anonima dai cittadini nel corso dell’anno. Un rituale che conserva ancora oggi una certa dose di verità scomoda, mitigata dal sorriso e dall’atmosfera carnevalesca.

Maschere protagoniste del Carnevale di Bormio
Ufficio Stampa
I protagonisti del Carnevale di Bormio

La polenta dei poveri

Dopo i discorsi e le risate, la festa si sposta su un terreno più concreto e condiviso. Alle ore 13.00 è il momento dello Sciòlver di Mat, con la tradizionale polenta dei poveri, distribuita in piazza a maschere, cittadini e visitatori.

È uno dei passaggi più autentici del Carnevale dei Matti: un pasto semplice, caldo, preparato per tutti. Un gesto che racconta più di molte parole il senso comunitario della festa.

Nel pomeriggio, la scena è dei bambini. Mascherine accompagnate in piazza, giochi, risate e il palo della cuccagna per chi ha voglia di mettersi alla prova. Non serve vincere: basta provarci, magari scivolando, tra gli applausi. Insomma, ci sono molte cose da fare nel weekend di festa oltre a poter sciare nelle piste aperte.

Come raggiungere il Carnevale di Bormio

Bormio si trova in Alta Valtellina ed è raggiungibile in auto attraverso la SS36 e la SS38 dello Stelvio. In inverno è consigliabile verificare le condizioni della strada, soprattutto nei fine settimana più affollati.

Chi viaggia in treno può arrivare a Tirano e proseguire in autobus. Durante il periodo del carnevale il centro storico diventa il fulcro degli eventi, facilmente esplorabile a piedi ma è meglio informarsi sui parcheggi e muoversi con un po’ di anticipo per posteggiare negli spazi adibiti.

Spodestamento e incoronazione al Carnevale di Bormio
Ufficio Stampa
Al Carnevale di Bormio il rito dello spodestamento e dell’incoronazione

Sono questi i migliori eventi in Europa nel 2026 (che valgono un viaggio)

Par : elenausai10
10 février 2026 à 12:30

Dimenticate per un attimo il calendario dei “soliti” impegni e provate a rispondere a questa domanda: qual è il viaggio che sognate nel 2026? Non parliamo di logistica o budget, ma di puro desiderio. È esattamente quello che è stato chiesto da European Best Destinations a oltre 42.800 viaggiatori da tutto il mondo, chiamati a scegliere tra 257 eventi in Europa.

Il risultato? Una selezione di 12 esperienze imperdibili che compongono la mappa definitiva del viaggio perfetto. Dalle vette innevate delle Dolomiti al glamour della Costa Azzurra, passando per la magia delle capitali dell’Est, ecco gli eventi che hanno dominato la classifica.

Giochi Olimpici Invernali, Cortina d’Ampezzo

A febbraio 2026, il cuore pulsante degli sport invernali è in Italia. Cortina d’Ampezzo non sarà solo una sede di gara, ma un vero e proprio palcoscenico che unisce sport e glamour. Tra le vette dichiarate Patrimonio UNESCO, i viaggiatori vivranno un’atmosfera elettrica, fatta di competizioni storiche, spirito festivo internazionale e la cultura dell’après-ski. È l’occasione irripetibile per assistere alla storia dello sport in un paesaggio dove il lusso e la natura selvaggia si incontrano.

Azores Blue Island Trail Run, Isola di Faial

L’Ultra Blue Island è un viaggio epico attraverso i paesaggi primordiali dell’Isola di Faial. All’inizio di maggio, dall’1 al 3, i runner si mettono alla prova su percorsi che variano dalla sfidante Whalers Great Route di 118 chilometri fino a opzioni più brevi e panoramiche. Il tracciato è pura magia geologica: si corre lungo il bordo del cratere della Caldeira, si attraversa il paesaggio lunare del vulcano Capelinhos e si percorrono gli antichi sentieri dei balenieri, sospesi tra foreste lussureggianti e l’azzurro dell’Atlantico.

Concorso d’Eleganza Villa d’Este, Lago di Como

L’ultimo evento si svolge sulle rive del Lago di Como dal 15 al 17 maggio 2026. Il Concorso d’Eleganza Villa d’Este è la più prestigiosa esposizione di auto classiche al mondo, una celebrazione di design e passione che affonda le radici nella storia. I viaggiatori si ritroveranno immersi in un’ambientazione unica, dove automobili rarissime sfilano tra giardini all’italiana e ville secolari.

Festival delle Luci, Zagabria

Ogni primavera, la capitale croata rivela la sua anima creativa trasformandosi in una galleria a cielo aperto. Per cinque notti, il Festival delle Luci ridisegna i quartieri della città alta e della città bassa con installazioni poetiche, proiezioni 3D e mapping immersivi che animano parchi e facciate storiche. Quest’anno l’evento, previsto dal 18 al 22 maggio 2026, si guadagna un posto tra i migliori eventi in Europa non solo per la sua magia visiva, ma perché cattura l’essenza stessa della città: una destinazione viva, ottimista, creativa e profondamente piacevole, sia di giorno che di notte.

Shakespeare International Festival, Craiova

Dal 21 al 31 maggio 2026, il Shakespeare International Festival consacra Craiova come una delle mete culturali più stimolanti d’Europa. Questo evento biennale porta l’arte fuori dai palcoscenici tradizionali per invadere piazze e musei, rendendo la cultura un’esperienza onnipresente e immersiva.

Il festival vanta una caratura internazionale rara, avendo ospitato negli anni giganti del calibro di Robert Lepage, Peter Brook e Gregory Doran. Ciò che lo rende unico è l’equilibrio tra ambizione intellettuale e accessibilità: i temi universali di Shakespeare vengono reinterpretati attraverso danza, musica e arti visive, parlando direttamente al pubblico contemporaneo.

Monaco Grand Prix, Monte Carlo

Dal 4 al 7 giugno 2026, Monte Carlo si trasforma nel circuito più famoso del mondo, dove i motori ruggiscono tra palazzi Belle Époque e yacht di lusso, a pochi passi dal Mediterraneo. Qui, l’adrenalina della Formula 1 si fonde con l’eleganza della vita notturna monegasca. Non c’è alcun dubbio che, tra le curve strette e il prestigio della Riviera, il Grand Prix rimane un simbolo intramontabile di stile e velocità, un appuntamento che da solo vale sicuramente l’intero viaggio.

Starlite Marbella Festival, Marbella

Dal 29 giugno al 7 luglio 2026 si terrà lo Starlite Festival in una cornice mozzafiato: la Cava de Nagüeles, un anfiteatro naturale di roccia dalle proprietà acustiche eccezionali, dove i grandi nomi della musica mondiale, da Andrea Bocelli a Sting, si esibiscono in un contesto intimo ed esclusivo. Il cuore pulsante dell’evento è lo Starlite Gala, la più grande serata benefica della Spagna, guidata da Antonio Banderas e Sandra García-Sanjuán.

Volleyball on Water, Lubiana

Per due notti, il 10 e l’11 luglio 2026, Lubiana trasforma il fiume Ljubljanica in un palcoscenico. Il Volleyball on Water è uno spettacolo urbano unico dove i giocatori si sfidano su un campo sommerso da circa 12 centimetri d’acqua e illuminato a LED, creando l’illusione ipnotica di una partita “galleggiante”. Nato come concept promozionale, l’evento è oggi una competizione internazionale che attira squadre da tre continenti. Con i ponti storici che diventano tribune naturali, musica, acrobati e pop-up gastronomici, l’atmosfera lungo il fiume è elettrica e vibrante!

Global Gift Gala, Marbella e Monaco

Il Global Gift Gala si distingue come uno degli eventi benefici più esclusivi d’Europa. Il 19 luglio 2026 a Marbella, l’energia di Maria Bravo ed Eva Longoria trasforma la serata in un connubio perfetto tra generosità e stile mediterraneo. Il 3 ottobre 2026 a Monaco, l’evento assume un tono più intimo sotto l’egida di Camille Gottlieb, che incarna una nuova generazione di filantropia attiva. In entrambe le tappe, la missione è sostenere la Global Gift Foundation, che si occupa di creare un impatto positivo sulla vita di donne, bambini e famiglie in situazioni di vulnerabilità o crisi.

Pogi Challenge, Komenda

Dal 31 luglio al 2 agosto 2026, gli appassionati di ciclismo non possono perdere il Pogi Challenge a Komenda, in Slovenia. Questa è l’occasione per sfidare il campione Tadej Pogačar in un percorso che, partendo da Komenda, si snoda per 23 chilometri fino alla vetta del Krvavec, affrontando un dislivello di 1.189 metri con pendenze medie del 7,6%. L’atmosfera è epica: migliaia di fan incitano i 1.189 partecipanti prima che il campione parta all’inseguimento. L’obiettivo? Arrivare in cima prima di lui! Oltre la fatica, la vetta offre anche una festa con musica e concerti.

Monaco Yacht Show, Monaco

Ogni settembre, il Principato si conferma capitale mondiale della nautica di lusso. Il Monaco Yacht Show, in programma dal 23 al 26 settembre 2026, è considerato il più prestigioso palcoscenico globale per i superyacht, dove il design d’avanguardia incontra lo spirito d’innovazione mediterraneo. L’evento attira leader del settore e viaggiatori alla ricerca di esperienze esclusive, offrendo un’immersione totale in un lifestyle fatto di eleganza e sofisticatezza.

Mercatini di Natale all’Advent Bazilika, Budapest

Eletto ripetutamente come il più bello al mondo, l’Advent Bazilika di Budapest è uno dei più amati dai viaggiatori che raggiungono la capitale ungherese durante il periodo natalizio. Sotto la guida visionaria di Tibor Krskó, l’evento trasforma la piazza della Basilica di Santo Stefano in un palcoscenico di luci, sapori tradizionali come il kürtőskalács e spettacolari proiezioni in 3D. Ciò che lo rende unico è anche la sua anima etica: da oltre 15 anni, il mercato sostiene numerose realtà caritatevoli e promuove una sostenibilità d’avanguardia.

Carnevale a Napoli e dintorni 2026, tra riti sonici, riscatto sociale e giganti di cartapesta

Par : elenausai10
9 février 2026 à 14:30

A Napoli, il Carnevale è un rito catartico che affonda le radici nel mito. Se il pensiero corre subito a Pulcinella, icona universale che divide il podio con Arlecchino e Balanzone, la storia ci spinge ben oltre la maschera. Tutto sembra nascere nel IV secolo a.C. con le irriverenti “Fabulae Atellanae” di Caserta, evolvendosi poi in una kermesse che ha saputo mescolare il lusso dei palazzi angioini alla fame creativa del popolo.

Con i Borbone, il Carnevale diventa spettacolo politico: i carri della Cuccagna in Piazza del Plebiscito erano monumenti eduli di abbondanza, dove il popolo “assaltava” la fame. Oggi, tra la maschera della Vecchia ‘o Carnevale e il profumo di lasagne e sanguinaccio, la tradizione resiste come un ponte tra il sacro dell’attesa e il profano dell’eccesso, offrendo un’esperienza unica sia in città che nelle zone vicine.

Qui gli eventi da non perdere durante il Carnevale a Napoli e dintorni nel 2026!

Date 2026

Il Carnevale a Napoli e dintorni è cominciato con Palma Campania, dove si festeggia dal 7 al 17 febbraio: qui viene messa in scena l’arte delle Quadriglie, un intreccio identitario di musica e coreografie. Nel cuore della metropoli, dal 13 al 17 febbraio, torna invece SOTTENCOPPA-Carnevale Sonico Napoletano, un festival che rilegge la maschera in chiave avanguardistica e sonora.

Il valore sociale della festa esplode poi con il Carnevale di Scampia, previsto dal 14 al 16 febbraio: qui il corteo principale promosso dal GRIDAS animerà le strade domenica 15 febbraio, portando in sfilata la creatività del riciclo e l’impegno civile. Nello stesso weekend, il folklore della provincia prende il sopravvento con il Carnevale di Saviano, che comincerà domenica 15 febbraio per concludersi, insieme a gran parte delle celebrazioni regionali, con l’apoteosi del Martedì Grasso, il 17 febbraio. Infine, il Carnevale di Striano si terrà dal 14 al 17 febbraio.

Eventi del Carnevale a Napoli e dintorni

Nel 2026, gli eventi del Carnevale a Napoli e dintorni spaziano dall’avanguardia sonora internazionale alle storiche parate di cartapesta, trasformando ogni piazza in un palcoscenico di rigenerazione e festa.

Carnevale a Napoli

Cominciamo dagli eventi organizzati a Napoli dove, dal 13 al 17 febbraio 2026, il Carnevale si trasforma in un’esperienza sensoriale con il festival SOTTENCOPPA-Carnevale Sonico Napoletano.

Il festival si snoda tra luoghi carichi di storia come Piazza Mercato, la Chiesa di Sant’Eligio e Piazza Municipio, accogliendo oltre 80 artisti internazionali per dare vita a una vera macchina mitopoietica contemporanea che mescola il santur persiano di Alireza Mortazavi al rap di Aunty Rayzor e alla poesia di Abdullah Miniawy. Nel weekend del 14 e 15 febbraio ci saranno anche laboratori dedicati ai bambini tra teatro delle ombre e giochi di legno.

L’apoteosi si raggiunge il 17 febbraio con l’azione collettiva “A MORTE CARNEVALE”, un rito di rifondazione del mondo che vedrà sfilare a Piazza Municipio oltre cinquanta musicisti, tra cui la Banda Città di Sessa Aurunca e la Paranza Popolo Vascio, culminando nel canto della soprano Chiara Turiello.

Carnevale a Palma Campania

Il Carnevale di Palma Campania si conferma un unicum nel panorama nazionale, sostituendo i carri allegorici con la potenza visiva e sonora delle sue storiche Quadriglie. Qui, migliaia di figuranti divisi in nove fazioni trasformano il centro storico in un’orchestra itinerante.

L’edizione 2026 lancia l’iniziativa del “Carnevale in Sospeso”, puntando su una festa circolare e solidale che invita il pubblico a mescolarsi tra i musicisti, specialmente durante il rito del “Passo” di lunedì 16 febbraio. La celebrazione raggiunge il suo culmine il Martedì Grasso, quando ci sarà la sfida dei Canzonieri dal vivo.

Carnevale di Scampia

Il 44° Corteo di Carnevale di Scampia, in programma per domenica 15 febbraio 2026 alle 10:00, è promosso dallo storico centro culturale GRIDAS. Coinvolgendo scuole, associazioni e singoli cittadini in mesi di laboratori creativi, il corteo attraversa il quartiere portando in strada maschere irriverenti e temi di forte attualità, culminando nel rito finale della fiaccolata dove il “negativo” viene simbolicamente bruciato per far spazio alla speranza e alla cura dei territori.

Carnevale di Saviano

Al Carnevale di Saviano, invece, le celebrazioni entreranno nel vivo domenica 15 febbraio 2026 con la prima parata dei carri allegorici realizzati dai maestri cartapestai dei tredici rioni storici. La kermesse, che trasforma l’intero comune in un palcoscenico di luci e folklore, vivrà il suo momento di massima euforia collettiva il 17 febbraio, il Martedì Grasso, con il gran finale delle sfilate.

Carnevale di Striano

Dal 14 al 17 febbraio 2026, le strade di Striano diventeranno il teatro di una sfida tra i rioni storici (Arco, Marzo, Piazza, Troccole e Saudone) che porteranno in sfilata carri allegorici colossali, famosi per essere tra i più grandi e tecnologicamente movimentati dell’intera regione. La kermesse, nata nel 1982, vedrà il suo gran finale Martedì Grasso, quando l’intero borgo si ferma per celebrare il verdetto del miglior carro in un clima di euforia collettiva.

Come acquistare i biglietti

La maggior parte degli eventi del Carnevale 2026 tra Napoli e provincia è a ingresso gratuito. Manifestazioni come SOTTENCOPPA, il Carnevale di Scampia, Saviano e Striano non prevedono biglietti per assistere alle sfilate e ai concerti in piazza.

L’unica eccezione riguarda il Carnevale di Palma Campania: mentre le sfilate tra le strade sono libere, l’accesso alle tribune per assistere comodamente alle Quadriglie è a pagamento. L’8 febbraio i biglietti costano da 11 euro, mentre le altre giornate a partire da 16 euro.

Come raggiungere il Carnevale a Napoli e dintorni

Per evitare le restrizioni al traffico e le difficoltà di sosta, consigliamo di raggiungere i diversi eventi con i mezzi pubblici.

Per il centro di Napoli e gli eventi di SOTTENCOPPA, il punto di riferimento è la Linea 1 della Metropolitana (fermata Municipio o Università) e la rete di bus urbani che collegano Piazza Mercato. Se la meta è Scampia, la Linea 1 (fermata Piscinola/Scampia) vi porterà a pochi passi dal cuore del corteo del GRIDAS.

Per le località della provincia, la Circumvesuviana è la soluzione ideale: la linea Napoli-Baiano serve comodamente Saviano, mentre per raggiungere Palma Campania e Striano è possibile utilizzare i treni regionali di Trenitalia o le linee bus EAV e SITA.

Chi preferisce l’auto può utilizzare l’autostrada A16 (uscita Nola per Saviano e Palma) o la A3 (uscita Scafati per Striano), ma è fondamentale arrivare al mattino presto per usufruire delle aree parcheggio dedicate messe a disposizione dai comuni.

BIT 2026: gli eventi da non perdere alla Borsa Internazionale del Turismo

6 février 2026 à 16:23

Nei sei distretti della Fiera di Rho sono presenti espositori delle principali Regioni Italiane e dei Paesi esteri. Tra gli appuntamenti da non perdere, tra presentazioni, annunci e degustazioni, anche due eventi organizzati da noi di SiViaggia.

I distretti tematici

Sono sei i distretti tematici in cui si divide la BIT. Dalle regioni italiane ai Paesi d’Europa, fino alle mete emergenti, ai grandi classici del lungo raggio o alle destinazioni più esotiche e insolite.

  1. Italy
  2. World
  3. Travel Expert
  4. Hospitality
  5. Transportation
  6. Innovation

Nel padiglione 11 che ospita le Regioni italiane, lo stand (M45 M53 P46 P54) di oltre 350 mq di Apt Servizi Emilia-Romagna  nuovi percorsi cromatici identificativi dei prodotti turistici regionali e 34 operatori delle 3 destinazioni turistiche regionali promuoveranno cicloturismo e grandi eventi sportivi, Slow Tourism ed ecoturismo, vacanza balneare, città d’arte, Motor Valley, Food Valley, wllness termale e proposte luxury.

Lo stand della Regione Toscana (M23 M41 P24 P42) si presenta come un laboratorio di narrazione territoriale, dove l’eredità del passato si intreccia con visioni turistiche d’avanguardia. Si parlerà di “Toscana Pet-Welcome”, della cucina italiana, riconosciuta Patrimonio UNESCO nel dicembre 2025, di artigianato toscano, dei 200 anni di Collodi, del Carnevale di Viareggio fino ai Parchi tematici e agli Itinerari speleologici.

La Regione Piemonte (stand P23-P41-S24-S42) presenta tanti nuovi itinerari che vengono presentati nell’arco dei tre giorni di manifestazione: dalle quattro stagioni dell’outdoor tra le Alpi del Monviso e le colline UNESCO a Torino con i suoi grandi eventi sportivi e la cultura del cioccolato; dalla nuova rete cicloturistica del Biellese alla spettacolare anteprima della Passione di Sordevolo 2027; dalla narrazione sostenibile dei paesaggi vitivinicoli al fascino millenario del Cammino di San Michele; dal ritorno di Risò, il Festival del riso a Vercelli, fino al patrimonio storico di Castelli e Dimore tra i laghi e l’Ossola.

L’Umbria, cuore verde d’Italia, celebra gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e organizza incontri dedicati alla bike, allo sport, ai cammini e ai borghi presso lo stand H01 H19 K02 K20.

La Regione Sicilia partecipa alla BIT con una presenza istituzionale e un calendario di appuntamenti dedicati ad alcuni territori come Islands of Sicily, West of Sicily, Sicilia Centrale, Valle dei Templi Targa Florio, Madonie e Cefalù a cui si aggiungono quattro momenti di approfondimento tematico dedicati a cultura, natura, enogastronomia e trasporti. Pad. A7 – Stand 429/540.

Il padiglione 9 ospita invece i Paesi esteri. La Repubblica di Moldova partecipa con uno stand istituzionale (C13–C15) dove sarà possibile degustare vini moldavi e prodotti tipici e incontrare i principali operatori del turismo del Paese. L’offerta turistica si rivolge in particolare a viaggiatori interessati a esperienze fuori dal turismo di massa, basata su slow travel, autenticità e sostenibilità, che spazia dall’enoturismo all’agriturismo, dai city break culturali alle esperienze nei villaggi rurali.

Gli Stati Uniti con Visit USA Italia (VUSA) sono presenti alla BIT con uno spazio espositivo (stand B14–B16) dove incontrare operatori e tour operator, ma c’è spazio anche per alcuni eventi che si terranno nella Travel Expert Arena: il 10 alle 14.15 quello sulla Route 66 che nel 2026 compie cent’anni, e l’11 alle alle 15.15 sulla destinazione che non tramonta mai.

Torna alla BIT anche lo stand di Israele (G34) con molte le novità, tra cui la ripresa dei voli da tutta Italia, nuove mostre, aperture di siti archeologici e tante novità di hotel e ristoranti.

Travel Makers Fest

Il cuore pulsante della BIT 2026 sarà il Travel Makers Fest, uno spazio culturale e di relazioni dove il viaggio viene esplorato da tutti i punti di vista. Sei arene, quattro dedicate a tematiche verticali e due main plaza, ospiteranno centinaia di appuntamenti in tre giorni tra talk, workshop e momenti di confronto. Un’occasione per scoprire in anteprima non solo verso dove, ma anche in che modo viaggeremo nei prossimi anni.

Il tema di quest’anno “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi” è il filo conduttore di un racconto che si articola in cinque tematiche:

  1. Discovery, dedicato alle nuove tendenze e ai viaggi di scoperta del mondo e di sé;
  2. Backstage, che svela i processi, le competenze e il lavoro che stanno dietro a ogni esperienza di viaggio;
  3. (Im)Possible, con le storie ispirazionali dei grandi viaggiatori;
  4. This Must Be the Place, focalizzato sulle destinazioni e sulle nuove narrazioni dei territori. All’interno di questo spazio, SiViaggia organizza due eventi che parlano di cineturismo da non perdere: il primo è mercoledì 11 febbraio alle 10.15, una tavola rotonda intitolata: “Ciak, SiViaggia! Il set-jetting, nuova fonte di ispirazione per la scelta della destinazione”. Da fenomeno spontaneo a leva di marketing, infatti, il cineturismo sta generando flussi costanti e trasformando le destinazioni protagoniste di film e serie tv in mete iconiche. Ne parleranno Barbara Del Pio, Responsabile editoriale di Italiaonline, e Serena Valle di GM Hopscotch Tourism Italy insieme ai loro ospiti, Fabrizio Quattrini, Senior Sales Manager HeyLight – Compass Banca, Guy Antognelli, GM Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco, e Alessandro Biasi, Marketing Manager Mainstream & Seamless Division Alpitour World; il secondo evento si tiene giovedì 12 febbraio sempre alle 10.15 e si intitola “I luoghi del cinema e delle serie tv che fanno viaggiare nel mondo”, durante il quale si analizzerà come il racconto cinematografico rappresenti una risorsa strategica per le destinazioni internazionali, esplorando la sfida di gestire questi flussi garantendo la sostenibilità e preservando l’autenticità che ha reso questi luoghi magici – dai set di Game of Thrones a Emily in Paris fino al  Il Signore degli Anelli – sul grande e piccolo schermo.
  5. BIT&Friends, uno spazio di approfondimento sui temi più attuali, dall’AI all’e-commerce, dall’evoluzione dell’ospitalità alla gestione dei dati.

Carnevale Ambrosiano 2026, a Milano la festa dura più a lungo

8 février 2026 à 09:00

Nel capoluogo lombardo il Carnevale non ha fretta di concludersi e segue un ritmo tutto suo, scandito dal calendario ambrosiano le cui origini affondano nel IV secolo e sono legate alla figura di Sant’Ambrogio, vescovo e patrono di Milano. Secondo la tradizione popolare, Ambrogio si trovava in pellegrinaggio proprio nei giorni in cui sarebbe dovuta iniziare la Quaresima e chiese ai fedeli di attendere il suo ritorno prima di dare avvio al periodo di penitenza. Il viaggio si protrasse più del previsto e i milanesi prolungarono i festeggiamenti, continuando a celebrare il Carnevale anche quando altrove era già terminato.

Da allora, il calendario ambrosiano stabilisce che la Quaresima non inizi il Mercoledì delle Ceneri, ma la domenica successiva, la prima di Quaresima. È per questo motivo che a Milano l’ultimo giorno di Carnevale non coincide con il Martedì Grasso, bensì con il Sabato Grasso ambrosiano che segna il culmine della festa con eventi e sfilate.

Date 2026

Folla che guarda lo spettacolo circense durante la celebrazione del Carnevale in Piazza Duomo a Milano
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Clown per il Carnevale in Piazza Duomo a Milano

Nel 2026 il Carnevale Ambrosiano si svolge dal 15 al 21 febbraio. Il momento simbolico della chiusura è sabato 21 febbraio, giorno del Sabato Grasso ambrosiano, mentre il Martedì Grasso cade il 24 febbraio.

Eventi del Carnevale Ambrosiano 2026

Il programma del Carnevale Ambrosiano 2026 alterna appuntamenti in centro e iniziative diffuse nei vari quartieri, con proposte pensate per chi ama il Carnevale più tradizionale e per le famiglie che vogliono viverlo insieme ai bambini.

Carnevale al Castello Sforzesco

Tra gli appuntamenti più suggestivi spiccano quelli ospitati all’interno del Castello Sforzesco: sabato 21 febbraio alle ore 16 e domenica 22 febbraio alle ore 10.30, il Carnevale alla corte di Ludovico il Moro conduce i bambini indietro nel tempo. Con semplici accessori, potranno trasformarsi in duchi, dame, cavalieri e messeri, e diventare protagonisti di una giornata immaginaria alla corte del duca.

Sempre nello stesso fine settimana prende vita anche l’esperienza dedicata ai “Mostri del Castello”: aquile, draghi, serpenti e leoni guidano i bambini in un viaggio affascinante tra sculture e bassorilievi, e svelano leggende, simboli e significati legati al bene e al male, ai vizi e alle virtù, per una chiave di lettura del linguaggio visivo dell’epoca.

Carnevale alla Pinacoteca Ambrosiana

Il Carnevale entra anche nei musei, come dimostra il doppio appuntamento alla Pinacoteca Ambrosiana.

Domenica 8 febbraio alle ore 11.15 e sabato 21 febbraio alle ore 15.30 è in programma la “Caccia al dettaglio”, una visita ludica pensata per le famiglie, dove arte e matematica mostrano come forme, proporzioni e numeri abbiano aiutato gli artisti a raccontare storie in modo chiaro ed efficace.

Milano Clown Festival

Milano Clown Festival in Piazza Duomo per il Carnevale Ambrosiano
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Milano Clown Festival in Piazza Duomo

Da mercoledì 18 febbraio prende il via uno degli eventi più attesi del Carnevale ambrosiano, il Milano Clown Festival, che prosegue fino a sabato 21 febbraio con spettacoli gratuiti di teatro di strada, circo contemporaneo, giocoleria e performance itineranti.

In particolare, il quartiere Isola e zone limitrofe diventano un grande spazio di incontro dove artisti e pubblico si mescolano in un’atmosfera leggera e coinvolgente.

Sabato Grasso

Nel pomeriggio si svolge la tradizionale sfilata dei carri allegorici nel centro: la parata, preparata come da tradizione dagli oratori, percorre alcune delle vie più rappresentative ed è accompagnata da bande musicali, giocolieri, trampolieri e artisti di strada.

Il cuore della festa è Piazza Duomo, che si anima con spettacoli e momenti dedicati alle maschere simbolo Meneghino e Cecca. I carri e i gruppi mascherati si muovono tra Corso Venezia, San Babila e l’area del Castello Sforzesco.

Come partecipare

La maggior parte degli eventi del Carnevale Ambrosiano si svolge all’aperto, nelle piazze e per le strade di Milano, ed è a partecipazione libera. Non è necessario acquistare biglietti per assistere alle principali sfilate e manifestazioni pubbliche.

Come raggiungere il Carnevale Ambrosiano

Muoversi a Milano durante il Carnevale non è difficile grazie alla fitta rete di metropolitana, tram e autobus.

Le fermate Duomo, servite dalle linee M1 e M3, e San Babila, sulla linea M1, consentono di raggiungere agevolmente le aree centrali delle sfilate.

Per chi vuole spostarsi verso la zona del Castello Sforzesco e di Parco Sempione, le fermate Cairoli e Cadorna, collegate alle linee M1 e M2, sono punti di accesso comodi per vivere appieno il Carnevale Ambrosiano 2026.

Carnevale di Comacchio 2026, quando la festa prende forma sull’acqua

7 février 2026 à 13:30

L’unicità del Carnevale di Comacchio nasce da una combinazione rara e affascinante: la magia sospesa della cittadina lagunare incontra la creatività di chi, anno dopo anno, dà forma a uno degli eventi più originali del panorama carnevalesco italiano. Le barche diventano protagoniste assolute, trasformate in battelli allegorici che scorrono lungo i canali del centro storico.

La maestria degli artigiani e l’impegno delle associazioni prendono vita in ambientazioni curate nei dettagli, popolate da personaggi fantasiosi e scenografie sorprendenti. Ogni imbarcazione racconta una storia e segue un tema preciso, e nel suo passaggio riesce a coinvolgere chi osserva e a inondare di allegria canali, vicoli e piazze.

Giunto nel 2026 alla sua tredicesima edizione, il Carnevale sull’Acqua è diventato negli anni un appuntamento di forte richiamo turistico, capace di attirare migliaia di visitatori da tutta Italia.

Date del Carnevale di Comacchio 2026

La XIII edizione del Carnevale sull’Acqua si svolgerà domenica 8 e domenica 15 febbraio 2026 con un programma ricco di appuntamenti che coinvolgono grandi e piccoli.

Eventi del Carnevale di Comacchio 2026

La giornata di domenica 8 febbraio si apre fin dal mattino nella suggestiva cornice dei Trepponti, con la sfilata delle bambine e dei bambini dei nidi, delle scuole dell’infanzia e delle parrocchie. Poco dopo, nel cuore del centro storico, arrivano le prime premiazioni dei gruppi in parata, accompagnate da momenti di animazione e spettacolo.

Nel primo pomeriggio, l’attenzione si sposta di nuovo ai Trepponti, dove vengono presentati gli equipaggi e i temi delle barche allegoriche. Alle 14.00 si apre ufficialmente il sipario: le imbarcazioni allegoriche scivolano lungo i canali, affiancate da scuole di danza e gruppi mascherati.

Il pomeriggio è scandito da iniziative pensate soprattutto per bambine e bambini, con uno spazio dedicato alle avventure della Baia dei Pirati, giochi, animazione, spettacoli e momenti di intrattenimento che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente.

Non mancano gli appuntamenti teatrali, come il teatrino dei burattini, e le premiazioni dedicate alle maschere più originali. Nel tardo pomeriggio, le esibizioni di danza delle scuole del territorio riportano ancora l’attenzione sui Trepponti.

Domenica 15 febbraio la mattina è dedicata alle bambine e ai bambini delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di Comacchio, che sfilano portando colore ed entusiasmo. Le premiazioni dei gruppi in parata e la presentazione degli equipaggi anticipano ancora una volta la grande sfilata pomeridiana delle barche allegoriche, che torna a essere il cuore pulsante dell’evento.

Anche in questa giornata, il Carnevale dedicato ai più piccoli propone giochi, spettacoli e momenti di intrattenimento lungo le vie del centro. Nel tardo pomeriggio arrivano le premiazioni finali delle barche allegoriche, delle scuole di danza e dei gruppi a piedi, seguite da musica, balli di gruppo e sorprese che accompagnano il saluto al Carnevale sull’Acqua.

Durante entrambe le giornate, il centro storico è animato anche dal Luna Park, dei mercatini e di punti dedicati alla ristorazione.

Come partecipare

Il Carnevale sull’Acqua di Comacchio è a ingresso libero e non è previsto alcun biglietto.

Come raggiungere il Carnevale di Comacchio

Se viaggiate in auto potete percorrere l’autostrada A13 con uscita Ferrara Sud, proseguire poi lungo il raccordo Ferrara–Porto Garibaldi fino all’uscita Comacchio.

Per chi preferisce il treno, le stazioni di riferimento sono Ferrara, Ostellato, Codigoro e Ravenna, tutte collegate a Comacchio da una rete di autobus che consente di raggiungere agevolmente il centro cittadino e i Lidi.

Sono inoltre disponibili collegamenti autobus di linea da Ferrara e Ravenna verso i Lidi di Comacchio.

Carnevale 2026 Palma Campania, l’evento tradizionale a ritmo di musica diventa solidale

Par : losiangelica
6 février 2026 à 14:30

Dimenticate la solita sfilata statica da guardare dietro transenne gelide. A Palma Campania il Carnevale è un’eredità portata avanti dal 1858, anno in cui un cittadino bacchettone si lamentò col Vescovo per la troppa confusione. Per il 2026, la città lancia il “Carnevale in Sospeso”: un po’ come il caffè a Napoli, qui si regala cultura. Si donano posti in tribuna a chi ne ha bisogno e si trasforma il visitatore da turista a protagonista. Alla base di tutto ci sono le Quadriglie, veri e propri battaglioni di oltre 200 elementi che marciano e animano la festa.

Ecco cosa c’è da sapere sull’attesissimo appuntamento del Carnevale di Palma Campania del 2026.

Date 2026

Il Carnevale di Palma Campania 2026 si svolgerà dal 7 al 17 febbraio 2026, con le giornate centrali dedicate alle grandi esibizioni delle Quadriglie e agli eventi diffusi nel centro cittadino.

L’8 febbraio è la prima grande giornata di spettacolo, seguita dagli appuntamenti clou dei giorni successi fino al gran finale.

Eventi del carnevale Palma Campania

Nel 2026 Palma Campania cambia prospettiva e lancia “Carnevale in Sospeso”. L’idea è semplice, ma potente: la festa non si consuma tutta in tribuna. Resta aperta, condivisa, circolare.

Le Quadriglie, anima storica del Carnevale palmese, tornano al centro. Gruppi numerosi, spesso oltre duecento figuranti, che portano in strada costumi costruiti a mano, musiche suonate dal vivo, testi ironici, teatro popolare.

È una tradizione che si muove, si rinnova, coinvolge intere famiglie e quartieri. Da mesi la città lavora sottotraccia: sartorie, laboratori artigiani, prove notturne, discussioni infinite sui dettagli. Il Carnevale 2026 punta meno sull’effetto speciale e più sulla presenza reale. Meno schermi, più mani. Meno spettacolo “da guardare”, più esperienza da vivere.

Tra le novità, anche iniziative di inclusione, come la possibilità di offrire posti in tribuna ad anziani o a chi torna a Palma Campania da lontano per ritrovare le proprie radici.

Come acquistare i biglietti

I biglietti sono acquistabili esclusivamente tramite il sito ufficiale del Carnevale di Palma Campania.

Prezzi:

  • 8 febbraio 2026: a partire da 11 euro
  • Altre giornate: a partire da 16 euro

Le tariffe possono variare in base al settore e alla disponibilità. Si consiglia l’acquisto anticipato, soprattutto per le giornate centrali.

Come raggiungere il carnevale di Palma Campania

Arrivare è semplice, ma durante i giorni clou la gestione dei flussi è fondamentale. Chi viaggia in auto può utilizzare l’autostrada A30 oppure la SS268. Una volta usciti allo svincolo di Palma Campania, il percorso è ben segnalato: si imbocca via Novesche, si prosegue su via Mandrile e, dopo circa due chilometri e mezzo, si svolta su via Spaccarape. In questa zona, in particolare nell’area di via Gorga, sono presenti parcheggi custoditi collegati al circuito del Carnevale. Da lì si raggiungono facilmente le aree degli eventi a piedi. Le aree di sosta hanno le tariffe standard di 5 euro per le auto e 10 euro per i camper.

Chi si muove con i mezzi può invece raggiungere in autobus (il collegamento principale è garantito dal servizio EAV) oppure in treno scendendo alla stazione San Gennaro che dista circa 3 km dal circuito delle Quadriglie.

Dalla polenta al cotechino, dal cioccolato al Barolo, le sagre e gli eventi del weekend del 6, 7, 8 febbraio 2026

6 février 2026 à 12:00

Il weekend del 6-8 febbraio si preannuncia ricco di eventi, a partire dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, che coinvolgeranno diverse località del Nord Italia, dai primi carri carnevaleschi che attraversano i Comuni d’Italia, e le immancabili sagre gastronomiche.

Anche questo fine settimana, infatti, gli appuntamenti con il cibo, le specialità locali, il buon vino e le feste folkloristiche sono tanti. Ne abbiamo selezionati dieci, aperti a tutti, gratuiti o a pagamento, ce n’è per tutti i gusti.

Legumi che Passione! a Stra (VE)

La cittadina di Stra ospita il weekend del 7 e 8 febbraio 2026 la IX edizione di Legumi che Passione!, la manifestazione dedicata alla valorizzazione dei legumi organizzata con Veneto a Tavola e Slow Food Riviera del Brenta e Chioggia. L’evento consiste in un mercatino di prodotti alimentari e artigianali, degustazioni e incontri, insieme a una grande mostra “Legumi d’Italia”, che riunisce oltre 400 varietà provenienti da tutto il Paese, comprese specie antiche e Presìdi Slow Food.

Art & Ciocc – Il Tour dei Cioccolatieri ad Asiago (VI)

Dal 6 all’8 febbraio, il centro di Asiago si trasforma nella capitale del cioccolato con Art & Ciocc – Il Tour dei Cioccolatieri, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale italiano. In piazza Carli, i maître chocolatier provenienti da diverse regioni presentano praline, tavolette, creazioni artistiche e specialità di pasticceria. Accanto agli stand di degustazione, il programma comprende show cooking e laboratori didattici gratuiti, sia per i bambini sia per il pubblico adulto.

Sagra dei Pizzoccheri e degli Sciatt a Legnano (MI)

Il 6, 7 e 8 febbraio, in provincia di Milano si svolge la Sagra dei Pizzoccheri e degli Sciatt, due piatti tipici della Valtellina, in onore delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 che iniziano il 6 febbraio e che si svolgono anche in Valtellina. Protagonisti assoluti del weekend saranno i pizzoccheri, preparati secondo la ricetta tradizionale, con farina di grano saraceno, verze, patate e abbondante formaggio fuso, e gli sciatt, le celebri frittelle di formaggio croccanti. Non mancheranno bresaola, spezzatino di manzo con polenta e torta di grano saraceno con marmellata ai frutti di bosco. Gli orari sono i seguenti: venerdì e sabato, dalle 19 alle 24, domenica, dalle 12 alle 15 e dalle 19 alle 24.

Sagra di San Bello a Berbenno di Valtellina (SO)

Dal 6 all’8 febbraio, la Sagra di San Bello anima Monastero e Maroggia, due frazioni del Comune di Berbenno di Valtellina, in provincia di Sondrio. La sagra si articola in nove giornate distribuite sui tre weekend consecutivi di febbraio. Inaugura la manifestazione una cena con menu tipico valtellinese e musica dal vivo. Il piatto principale è il Pollo San Bello, la specialità della sagra che dà il nome all’evento. La domenica 8 febbraio è previsto il pranzo dalle 12:30 e il pomeriggio prosegue fino alle 17 con musica, animazione, trucca bimbi e attività creative per i più piccoli.

Sagra del cotechino di Alberone di Cento (FE)

I weekend del 6-7-8 e 13-14-15 febbraio 2026, si svolge la 127^ Sagra del cotechino, sei giorni dedicati al prodotto tipico ferrarese in tutte le sue versioni. L’appuntamento è al centro sportivo di via Rossini, 22 ad Alberone. Il menu prevede polenta, gnocco con salumi, tortellini in brodo, con la panna o al tartufo e la lasagna al cotechino. I secondi piatti vedono protagonista il cotechino tipico alberonese con purè, affiancato da salamina da sugo, cotolette e salsicce. Domenica 8 e domenica 15 lo stand gastronomico sarà aperto solo a pranzo.

Festa della Polenta a Pontenuovo (LT)

Domenica 8 febbraio 2026, la borgata Pontenuovo celebra uno dei piatti più amati dell’inverno: la polenta. Il programma prevede l’inizio della preparazione della polenta alle 7, la Santa Messa alle 11, la benedizione dei pani e, alle 12.30, la distribuzione del piatto, condito con sugo di salsiccia, pomodoro e olio di oliva locale. Nel pomeriggio sono attesi gli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta. Alla Sagra della Polenta è stato attribuito il marchio De.C.O., Denominazione comunale di origine, per il suo forte legame con il territorio.

Puro Cioccolato Festival 2026 a Catanzaro

Il 7 e 8 febbraio il centro di Catanzaro si trasforma in una vetrina dedicata al cioccolato artigianale con il Puro Cioccolato Festival, in programma in piazza Luigi Rossi. Per tre giorni, 15 stand animati da maestri cioccolatieri, pasticceri e produttori provenienti da diverse regioni italiane propongono degustazioni, creazioni d’autore e lavorazioni dal vivo, raccontando il cioccolato dalle specialità regionali italiane alle raffinatezze internazionali. Il festival è a ingresso gratuito dalle 10 alle 21.

Il Barolo a Palazzo Barolo a Torino

Sabato 7 febbraio, Torino ospita la quinta edizione della manifestazione Il Barolo a Palazzo Barolo, un evento che riporta simbolicamente il “Re dei Vini” nella sua dimora storica: Palazzo Falletti di Barolo. Negli eleganti saloni del Piano Nobile, un tempo residenza dei Marchesi di Barolo, i produttori della Strada del Barolo incontrano il pubblico per una degustazione che mette al centro annate, cru e interpretazioni diverse di uno dei grandi vini italiani. Accanto alla degustazione libera, il programma propone i Salotti-Degustazione, momenti di approfondimento guidati che uniscono racconto, storia e assaggi selezionati, offrendo una lettura più intima e consapevole del Barolo contemporaneo. L’ingresso è a pagamento.

Sagra della Pasta ripiena e della cacciagione a Casumaro (MO)

Nei weekend del 7,- 8 e 14-15 febbraio, Casumaro, in provincia di Modena, ospita la Sagra della Pasta ripiena e della cacciagione con apertura il sabato a cena e la domenica a pranzo. Il menu celebra i sapori autentici della tradizione unendo la pasta fatta a mano ai piatti di selvaggina. Tra i primi, tortellini, serviti in brodo di cappone, con pancetta croccante e crema di Parmigiano o nella classica versione alla panna; non mancano i cappellacci di zucca, le lasagnette alle verdure e vari tipi di ravioli. I secondi piatti comprendono specialità come il cinghiale brasato, il fagiano in umido con polenta, il piccione al forno e il germano reale. Chiudono il tutto i dolci tipici, tra cui la zuppa inglese e la torta di tagliatelle alla ferrarese.

Taste 2026 a Firenze

Dal 7 al 9 febbraio 2026, la Fortezza da Basso di Firenze ospita la XIX edizione di Taste, il salone dedicato all’eccellenza enogastronomica. Con il tema True Food, la manifestazione propone una lettura del cibo come espressione autentica di filiere, territori e persone, puntando su materie prime riconoscibili, lavorazioni trasparenti e produzioni di qualità. Oltre 750 aziende, un centinaio delle quali per la prima volta, espongono prodotti, a cui si affiancano degustazioni e talk. L’ingresso è a pagamento.

I Carnevali più strani al mondo, dal Giappone alla Colombia, riti antichi e ancora partecipati

5 février 2026 à 17:00

Il Carnevale è una delle celebrazioni più antiche e partecipate, con le sue evoluzioni, della storia umana. Nato come rito di passaggio legato al calendario agricolo e religioso, nel tempo si è trasformato in uno spazio di sospensione delle regole, di rovesciamento simbolico dell’ordine e di messa in scena collettiva dell’eccesso tramite però una vera e propria festa, amata da grandi e piccini.

Maschere, travestimenti e rituali non servono solo a divertire, ma permettono alle comunità di raccontarsi, di esorcizzare paure e di negoziare identità. In molte parti del mondo, il Carnevale ha preso forme sorprendenti, lontane dall’immaginario classico di coriandoli e carri allegorici. Esistono feste che sfiorano l’estremo, che mescolano sacro e profano, violenza rituale, erotismo simbolico e memoria storica.

Hadaka Matsuri, Giappone

L’Hadaka Matsuri, noto come la “festa degli uomini nudi”, è uno dei rituali più sorprendenti del Giappone contemporaneo. Le sue origini risalgono al periodo Muromachi, oltre cinquecento anni fa, e sono legate allo shintoismo e ai riti di purificazione. La celebrazione più famosa si svolge a Okayama, nel tempio Saidaiji, in pieno inverno. Migliaia di uomini, vestiti solo con un fundoshi, si radunano per contendersi oggetti sacri lanciati da un sacerdote. Il contatto fisico è violento, la temperatura rigida e l’atmosfera carica di energia primitiva. È un Carnevale atipico perché in realtà ancora privo di spettacolarizzazione turistica.

Hadaka Matsuri, Giappone
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Il Carnevale di Hadaka Matsuri, in Giappone

Carnevale di Ivrea, Italia

Tra i Carnevali più singolari d’Europa, quello di Ivrea occupa un posto unico e. La celebre Battaglia delle Arance affonda le radici in una leggenda medievale che racconta la ribellione del popolo contro un tiranno. Ogni anno, durante i giorni di Carnevale, la città piemontese si trasforma in un campo di battaglia rituale dove squadre organizzate si lanciano tonnellate di arance. Non è una rievocazione folcloristica improvvisata, ma un evento regolato da norme precise, ruoli storici e simboli codificati. Ancora oggi questo Carnevale di Ivrea è strano perché mette in scena un conflitto violento come rito identitario, trasformando lo spazio urbano in una narrazione storica ad oggi più che mai viva e partecipata.

Battaglia delle Arance durante il carnevale di Ivrea
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La tradizionale Battaglia delle Arance

Busójárás, Ungheria

Il Busójárás è uno dei Carnevali più arcaici e inquietanti d’Europa e si svolge ogni anno a Mohács, nel sud dell’Ungheria. Le sue origini risalgono a riti pagani slavi legati alla fine dell’inverno e alla fertilità, in seguito intrecciati con la storia ottomana della regione. Secondo la leggenda, i Busó (uomini mascherati con volti demoniaci in legno, pelli di pecora e campanacci) avrebbero scacciato gli invasori turchi terrorizzandoli con il loro aspetto mostruoso. Oggi la festa, riconosciuta dall’Unesco, mantiene un’atmosfera potentemente rituale: rumori assordanti, falò, danze e processioni notturne. Ancora oggi questa festa conserva una dimensione quasi tribale, dove il Carnevale non intrattiene ma intimorisce, evocando forze primordiali e cicli naturali.

Carnaval de Oruro, Bolivia

Il Carnaval de Oruro è una delle manifestazioni culturali più potenti dell’America Latina. Si svolge a oltre 3.700 metri di altitudine ed è il risultato dell’incontro tra riti precolombiani e tradizione cattolica. Nato come celebrazione mineraria legata alla Pachamama, col tempo si è trasformato in un evento monumentale, oggi riconosciuto dall’Unesco. Il cuore della festa è la Diablada, una danza spettacolare in cui migliaia di figuranti indossano maschere demoniache elaborate.

Fastnacht di Basilea, Svizzera

Il Carnevale di Basilea è probabilmente il più bizzarro del continente europeo. Si svolge dopo il Mercoledì delle Ceneri, inizia alle quattro del mattino e si apre nel buio totale, quando le luci della città vengono spente. Nato nel Medioevo, è caratterizzato da sfilate silenziose, lanterne dipinte a mano e musica ossessiva di tamburi e flauti. La Fastnacht è famosa per la sua satira politica feroce, raccontata attraverso immagini e testi criptici. La sua stranezza è data dal fatto che questo evento rifiuta l’euforia caotica tipica del Carnevale e propone invece un rituale disciplinato, quasi ipnotico, che coinvolge l’intera comunità.

Carnevale di Binche, Belgio

Il Carnevale di Binche è dominato dalla figura enigmatica del Gilles, uno dei personaggi più riconoscibili del folklore europeo. Le origini risalgono almeno al XVI secolo e la tradizione è rigidamente regolamentata. I Gilles indossano costumi imbottiti, maschere cerate dal sorriso immobile e enormi cappelli di piume di struzzo. Durante il Martedì Grasso lanciano arance alla folla come gesto propiziatorio. Si tratta di un Carnevale inquietante nella sua precisione rituale, dove nulla è lasciato al caso e ogni gesto conserva un significato simbolico tramandato nei secoli.

Carnevale di Binche, Belgio
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Carnevale di Binche, patrimonio Unesco

Kanamara Matsuri, Giappone

Il Kanamara Matsuri, celebrato a Kawasaki, è conosciuto come il “Festival del Pene d’Acciaio” ed è uno degli eventi più sorprendenti del panorama carnevalesco globale. Nato come rito shintoista legato alla fertilità e alla protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili, oggi è una festa pubblica che mescola sacro, ironia e cultura pop. Statue falliche giganti sfilano tra musica e bancarelle tematiche. Perché è strano? Non c’è molto altro da aggiungere, ma questo Carnevale si assicura un posto tra i più inconsueti perché trasforma un tabù in celebrazione collettiva, dimostrando come il Carnevale possa diventare anche strumento di educazione e attivismo sociale.

Kanamara Matsuri, Giappone
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Una parata del bizzaro Kanamara Matsuri giapponese

Carnevale di Barranquilla, Colombia

Il Carnevale di Barranquilla è uno dei più grandi del mondo e uno dei più complessi dal punto di vista simbolico. Nato dall’incontro tra culture indigene, africane ed europee, è una celebrazione che racconta la storia della Colombia attraverso danza, musica e maschere. Personaggi tradizionali convivono con figure satiriche e surreali, in un flusso continuo di narrazione collettiva. Questo rito ancora oggi non segue un unico canone estetico, ma accoglie il caos come linguaggio, per poi trasformare la festa in una vera e propria dichiarazione di identità culturale.

Barranquilla, Colombia, Carnevale
Getty Images
Sfilata di Carnevale di Barranquilla

Lago di Garda in Love, un San Valentino speciale sulle sponde più romantiche d’Italia

5 février 2026 à 14:00

È uno dei laghi più belli e famosi d’Europa e già di per sé regala meravigliosi scorci da qualsiasi punto di vista lo si osservi, ma in occasione del weekend di San Valentino il Lago di Garda si trasforma eccezionalmente in uno specchio d’acqua che riflette l’amore in ogni sua forma: dalla sponda bresciana a quella veronese, fino a quella trentina all’estremo nord, è la destinazione perfetta per il weekend più romantico dell’anno grazie all’evento diffuso Lago di Garda in Love che anima borghi, piazze, passeggiate lungo le sponde, fortezze e tanti altri luoghi splendidi.

Ecco i luoghi imperdibili a tema romantico e le esperienze memorabili da vivere in coppia, che abbiamo selezionato per voi tra i più interessanti.

Punti panoramici ed eventi speciali per innamorati

È un lungolago d’amore quello che prende vita il 13, 14 e 15 febbraio 2026: tre giorni dedicati allo stare insieme, alla gioia di essere vicini a chi amiamo tra paesaggi lacustri di una bellezza unica. L’occasione perfetta per scoprire il territorio gardesano e il suo entroterra.

Partiamo dai luoghi del cuore che si trasformano nella cornice perfetta per gli innamorati. In questo speciale weekend, ecco diverse esperienze da non perdere tra eventi speciali, punti panoramici e installazioni uniche:

  • Selfie in Love: scatti romantici con il grande cuore installato in diversi punti panoramici. Dove trovarli? A Sirmione, Valeggio sul Mincio, Castelnuovo del Garda, Lazise, Garda, Torri del Benaco, Soave e Montagnana;
  • Terrazza d’amore al Castello Scaligero di Torri del Benaco: salite sulla terrazza del castello e ammirate il grande cuore allestito sulla piazzetta sottostante, per scatti romantici in coppia… dicono che un bacio dato all’interno del cuore porti fortuna!
  • Garda e la Vela del cuore: a Garda c’è un angolo d’amore speciale nella tensostruttura vista lago sulla piazza del Municipio, dove gli innamorati sono accompagnati da musica dal vivo e tanta animazione per tutti i gusti. Qui le coppie potranno richiedere una pergamena personalizzata con i loro nomi scritti a mano in caratteri gotici. Ma non è tutto: tra le altre iniziative, il 14 febbraio c’è l’appuntamento con il cooking show a cura dello Chef Andrea Cesaro, alle ore 12:00, che svelerà i segreti culinari del Radicchio di Verona I.G.P, oltre al cake painting per coppie dalle 15:00 alle 16:00;
  • Lazise: il 15 febbraio, alle 17:45 prende vita “Un bacio lungo un minuto” sulle note di un’emozionante colonna sonora, seguito da una spettacolare cascata di coriandoli colorati a forma di cuore. Trovate il cuore giallo: in omaggio un romantico pensiero;
  • Tour in carrozza a Soave: da Piazza Antenna, il 14 febbraio (dalle 10:00 alle 12:00, ogni mezz’ora), potrete partire per un viaggio romantico a bordo di una carrozza lungo le vie dell’antico borgo scaligero. L’esperienza ha un costo di 25 euro a coppia;
  • Mercatini in Love: nel cuore di alcuni paesi saranno presenti con le loro bancarelle alcuni produttori di artigianato e prodotti tipici. Dove? A Garda tutto il weekend, a Lazise il 14 e 15 febbraio, a Valeggio sul Mincio, Castelnuovo del Garda e Montagnana il 15 febbraio!
Lazise per il Lago di Garda in Love
Lazise illuminato in occasione di Lago di Garda in Love

Trekking e baci ad alta quota

Se camminare fa bene al cuore, allora perché non avventurarsi in trekking, escursioni e ciaspolate alla scoperta dei tesori del Lago di Garda… a caccia degli scorci più romantici? Ecco alcune iniziative che vi convinceranno a preparare lo zaino e partire.

  • Bacio ad alta quota a Malcesine: darsi un bacio passando dalle rive del lago fino a 1.800 metri a bordo della funivia di Malcesine – Monte Baldo non ha prezzo. Qui si ammira il Benaco da una prospettiva unica;
  • Passeggiata dell’Amore: si parte da Lazise per raggiungere Bardolino (5 Km) oppure si percorre tutto il lungolago fino a Garda (9 km). Ma non è tutto: esiste anche il Sentiero dell’Amore di Ferrara di Monte Baldo, un percorso ad anello di circa 40 minuti che collega il paese con la contrada Castelletti, attraversando il bosco di carpini, noccioli e pini. Adatto a tutti, con dolci saliscendi e tratti pianeggianti;
  • San Valentino sul Baldo, sotto le stelle dell’amore: a Novezza, con partenza dal noleggio “Le Cime” alle 16:30 del 14 febbraio, si può partecipare a una suggestiva ciaspolata notturna, accompagnata da guide naturalistiche e dagli astrofili. Osservare il cielo stellato mentre si ascoltano storie di miti e costellazioni legate al tema dell’amore è un’esperienza da provare: al rientro, è possibile partecipare a una cena a tema San Valentino, con particolare attenzione ai prodotti del territorio e alla valorizzazione del tartufo del Baldo, eccellenza gastronomica locale;
  • Il sentiero di Silvia – un amore oltre il tempo: al Parco Baccio Zanella di Soave, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 del 14 febbraio, si segue il sentiero insieme a un narratore che svelerà i dettagli della travagliata e poetica storia d’amore di Silvia. Ogni coppia riceverà un kit esclusivo: una bottiglia di vino Soave vestita con un’etichetta speciale e due calici di cristallo per brindare all’amore.

Musica in love e spettacoli

I panorami e gli eventi del Lago di Garda in Love 2026 sono accompagnati da immancabili spettacoli musicali e teatrali in diverse località. Da Sirmione a Lazise, passando per Soave e Garda, ecco alcuni appuntamenti da non perdere quest’anno:

  • Sirmione: il 14 febbraio, alle ore 17:30 in Piazzale Porto, prende vita il concerto della Gran Dama. Musica e voce si diffondono nell’aria con l’incantevole sfondo del Castello per uno spettacolo unico che porta in piazza le migliori canzoni d’amore di tutti i tempi;
  • Lazise: domenica 15 febbraio, in Piazza Vittorio Emanuele, alle 16:00 inizia il concerto dal vivo con i JOE DIBRUTTO. Un vero e proprio show con canzoni nazionali e internazionali degli Anni ’70, vistosi abiti di scena e divertenti coreografie. Sempre a Lazise, il 14 febbraio (alle 16:00, 17:00 e 18:00), il porto ospita l’immortale tragedia romantica di Shakespeare “Romeo e Giulietta”. Nel centro storico, inoltre, a deliziare i visitatori è anche il teatro di strada, con intrattenimento comico teatrale itinerante a cura della Compagnia degli Ordallegri (dalle 15:00 alle 18:00);
  • Soave: nel loggiato di Palazzo di Giustizia, in Piazza Antenna (ore 17:00), il concerto Gospel for Love farà vibrare il cuore del borgo con un’energia travolgente. A seguire, il brindisi Eccellenze nel Loggiato: un momento conviviale con il pregiato vino bianco Soave e i cicchetti preparati con le eccellenze gastronomiche locali. L’accesso è gratuito;
  • Garda: musica e divertimento invadono piazza del Municipio, dalle 17:00 alle 18:30, con il Malò Acoustic Trio. Uno spettacolo musicale con una selezione di canzoni italiane e internazionali.
Lago di Garda in Love: spettacoli e musica dal vivo
Lago di Garda in Love
Lago di Garda in Love tra spettacoli e musica dal vivo

Eventi per bambini

Non mancano gli eventi dedicati ai più piccoli (non dimentichiamoci che nello stesso weekend cadono i festeggiamenti di San Valentino e di Carnevale 2026).

A Valeggio sul Mincio, per esempio, segnaliamo il “CARNEVALÈS“: in Piazza Carlo Alberto, dalle 15:30, prende vita la festa in maschera per i bambini, con laboratori creativi, giochi, intrattenimento e il concorso delle mascherine. A rendere tutto ancor più speciale una merenda offerta a base di dolci, tè e cioccolata calda, a cura dell’Associazione Pro Loco Valeggio.

Anche a Garda prende vita il Carnevale dei bambini, domenica 15 febbraio alle 14:30, con sfilata delle maschere seguita da saltimbanco e trampolieri. Nella stessa giornata, alle ore 15:30 i bambini possono assistere anche al divertente spettacolo teatrale “Il Gruffalò”.

A Torri del Benaco, al Molo De Paoli, domenica 15 febbraio (dalle 10:30), prende vita il Carnevale in Love – Reali vs Pirati: tra live show e una sfilata in maschera, l’evento trasforma il paese in un Regno conteso.

Ricordiamo che questa è solo una selezione dei tanti appuntamenti offerti dal ricco programma di Lago di Garda in Love 2026, che potrete consultare sul sito ufficiale Lagodigardainlove.it.

Dediche d'amore al Lago di Garda in Love
Lago di Garda in Love
Dediche d’amore al Lago di Garda in Love

San Valentino o Carnevale? Il viaggio ideale per festeggiarli è sul treno storico più bello del mondo

5 février 2026 à 07:30

Quando a fare da cornice alla ricorrenza più romantica e alla festa più vivace dell’anno c’è il treno storico più bello del mondo, il viaggio non è più uno spostamento, ma una vera avventura esclusiva: si sale a bordo, si lascia alle spalle la quotidianità e si entra in un tempo sospeso fatto di eleganza, eccellenza enogastronomica, musica dal vivo e paesaggi che scorrono lenti dal finestrino.

Nel 2026, La Dolce Vita Orient Express trasforma il weekend di San Valentino e di Carnevale (che quest’anno cadono nelle stesse giornate) in esperienze da vivere sui binari: da Roma a Verona per un San Valentino che profuma di amore eterno, e da Roma a Venezia per un Carnevale in maschera che inizia ancor prima di arrivare in laguna.

Carnevale 2026 in Europa, le città che si trasformano in spettacolo

4 février 2026 à 17:08

Il Carnevale è uno dei momenti più spettacolari e colorati dell’anno per concedersi un viaggio in Europa. Tra febbraio e marzo 2026, tantissime città grandi e piccole si trasformeranno in palcoscenici a cielo aperto fatti di maschere, carri allegorici, musica, satira e tradizioni secolari. Ogni Paese interpreta il Carnevale in modo diverso: c’è chi punta sull’eleganza, chi sulla follia collettiva, chi su rituali antichi e identitari, chi su feste di strada senza sosta.

Il Carnevale 2026 cade nel periodo che precede il Mercoledì delle Ceneri del 18 febbraio, con celebrazioni concentrate soprattutto fino al 17 febbraio (Martedì Grasso), anche se alcune tradizioni iniziano prima o si spingono oltre.

In questo articolo trovi una selezione di 10 dei carnevali più belli d’Europa nel 2026, con date e informazioni utili per organizzare un viaggio all’insegna del divertimento, della cultura e dello spettacolo.

Il Carnevale di Colonia, il più folle della Germania

A Colonia il Carnevale, il più grande e antico della Germania dal 1823, è considerato dai tedeschi la “quinta stagione dell’anno” tanto è importante. Nel 2026 gli eventi del Koelner Carnival vanno dal 12 al 18 febbraio.

Il momento clou sarà la Rose Monday Parade, lunedì 16 febbraio dalle 10, con una parata monumentale e uno spettacolo super colorato con dolci, mazzi di fiori, beccucci e oltre un milione di persone in maschera. Birra, musica e costumi stravaganti accompagnano una festa popolare e inclusiva, capace di coinvolgere residenti e turisti ogni giorno fino a tarda notte.

Le 10 feste di Carnevale più belle in Europa
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Sfilata al Carnevale di Colonia, Germania

Ritmi latini e colori tropicali al Carnevale di Santa Cruz

Il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife è uno dei più grandi e spettacolari d’Europa spesso paragonato a quello di Rio. L’edizione canaria 2026 vedrà eventi quotidiani in programma ogni giorno fino al 22 febbraio.

Tra sfilate, musica, feste senza limiti, parata di carri e l’elezione della Regina della festa, la città vive giorni di allegria continua. Il clima mite di Tenerife, rende questa festa di Carnevale ideale anche per chi desidera unire una vacanza di mare alla baldoria.

Dove in Europa a Carnevale
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Carnevale a Santa Cruz de Tenerife

Fiori, arte e parate al Carnevale di Nizza

Il Carnevale di Nizza, il primo di Francia, animerà la Costa Azzurra dall’11 febbraio all’1 marzo 2026 con uno degli eventi più eleganti del panorama europeo.
Le celebri Battaglie dei Fiori e le parate carnvevalesche trasformano la città in un grande teatro a cielo aperto per due settimane da 153 anni. È una celebrazione che unisce arte, creatività e scenografia, perfetta per chi cerca un Carnevale raffinato.

I 10 Carnevali 2026 più belli d'Europa
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Il Carnevale di Nizza

Tradizione riconosciuta dall’UNESCO a Binche

Il Carnevale di Binche, in Belgio, è una delle celebrazioni più autentiche d’Europa. Nel 2026 si svolgerà dal 15 al 17 febbraio ed è riconosciuto come Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità.

I protagonisti sono circa 1000 Gilles, figure iconiche con costumi tradizionali colorati, maschere di cera e zoccoli di legno, che sfilano al suono dei tamburi lanciando arance alle persone per scacciare gli spiriti negativi e trasmettere fortuna. Un Carnevale profondamente identitario, lontano dalle logiche del turismo di massa.

Le 10 feste di Carnevale 2026 più belle d'Europa
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Sfilata di carnevale a Binche

Il cuore festaiolo del Carnevale di Patrasso

Il Carnevale di Patrasso è il più grande della Grecia e uno dei più coinvolgenti del Mediterraneo. Nel 2026 i festeggiamenti si protrarranno fino al 22 febbraio, con settimane di eventi diffusi.

La celebrazione incentrata sulla gioia e sulla cultura greca prevede parate, balli in maschera, spettacoli teatrali, danze tradizionali, carri allegorici, feste di strada, una spettacolare sfilata finale – la Grande Parata – e il rogo del Re. Il Carnevale rende Patrasso una meta ideale per chi ama celebrazioni lunghe e partecipate.

Quando il Carnevale di Basilea rompe le regole

Il Carnevale di Basilea, il più grande della Svizzera, è unico nel suo genere ed è considerato Patrimonio Culturale Immateriale Mondiale dell’UNESCO. Nel 2026 si svolgerà dal 23 al 25 febbraio con tre giorni in cui l’ordine è sospeso e si dà spazio alla creatività e alla follia.

Il Morgestraich, che parte alle quattro del mattino al buio totale, dà vita a un’atmosfera suggestiva fatta di lanterne dipinte a mano, tamburi e pifferi. È un Carnevale intenso e ipnotico, molto distante dai modelli più festaioli che si conclude sempre alle quattro del mattino il giovedì con l’Ändstraich.

10 Carnevali da non perdere in Europa
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Lanterne durante il Morgestraich, Basilea

Satira senza filtri al Carnevale di Aalst

Il Carnevale di Aalst, in Belgio nelle Fiandre Orientali, è famoso per il suo spirito culturale e folcloristico. Nel 2026 si svolgerà dal 15 al 17 febbraio.
Carri allegorici e costumi puntano su una satira estrema e irriverente, spesso legata all’attualità politica e sociale. È una festa che divide e sorprende, perfetta per chi ama il Carnevale come forma di critica e libertà espressiva.

Una caratteristica di questo Carnevale è il lancio delle arance alla folla da parte delle persone sui carri allegorici. Anche qui possiamo ritrovare i Gilles.

Caos organizzato al Carnevale di Limoux

Il Carnevale di Limoux, nel sud della Francia, è uno  dei più longevi al mondo ma anche uno dei più lunghi d’Europa. Nel 2026 è iniziato a gennaio e proseguirà fino al 22 marzo.

Durante “Les Fécos“, sfilate tradizionali di questo Carnevale, si vedono per le strade gruppi mascherati con costumi eccentrici detti “bandes“, che fanno satira locale accompagnati da musica dal vivo. Limoux offre un Carnevale autentico e meno turistico, ideale per chi cerca tradizioni locali e ritmi più lenti.

Carnevale di Dunkerque: identità nel nord della Francia

Il Carnevale di Dunkerque si svolgerà dal 7 al 21 febbraio 2026 ed è uno dei più particolari e curiosi del continente.
Canti tradizionali, costumi colorati e uno dei momenti clou del Carnevale – che come da tradizione avviene la domenica verso le 17: il famoso lancio dei centinaia di chili di aringhe affumicate dal balcone del municipio sulla folla. Tutto ciò rende questa festa unica nel suo genere. Un Carnevale popolare, tipico e profondamente legato alla storia marinara della città.

Cadice, una delle feste di Carnevale più antica di Spagna

Il Carnevale di Cadice è uno dei più famosi e longevi della Spagna. Nel 2026 si svolgerà tra il 12 e il 22 febbraio, con un calendario ricco di eventi.
Qui il Carnevale è soprattutto vissuto per le strade dove i punti chiave sono: parola, musica e satira.

I gruppi vocali e musicali (chirigotas) cantano testi ironici e pungenti che commentano l’attualità politica e sociale. È un Carnevale autentico e popolare, perfetto per chi ama l’umorismo intelligente e l’atmosfera andalusa.

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