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Dove andare in vacanza ad agosto spendendo poco, le mete low cost da prenotare

Par : losiangelica
24 juillet 2026 à 17:00

Chi può viaggia in altri periodi dell’anno, evitando il mese più caldo per i prezzi alle stelle, ma c’è anche chi non ha scelta per chiusure aziendali ed esigenze familiari. Chi vuole godersi le ferie nel mese di agosto senza mettere in crisi le finanze può farlo…serve solo cambiare prospettiva. Accorciare il periodo del viaggio, prenotare in anticipo oppure a ridosso della partenza approfittando di offerte last minute, mostrare flessibilità nelle date e soprattutto provare a dormire fuori dal centro, magari valutando campeggi, appartamenti o hotel in aree limitrofe.

Ma quali sono le migliori mete dove andare in vacanza ad agosto spendendo poco? Ecco le destinazioni low cost che vi consigliamo.

Alghero

Con un po’ di flessibilità sulle date anche la Sardegna ad agosto non è proibitiva. Come risparmiare in una vacanza ad Alghero? Sfruttare comparatori prezzi per trovare il volo più conveniente, spesso a meno di 100 euro andata e ritorno, poi valutare appartamenti fuori dal centro o camping per abbassare i costi del pernotto.

Tra le cose da visitare, il centro storico all’interno delle mura con le sue torri e i bastioni più iconici affacciati sul mare. Per le spiagge, invece, le più belle sono quelle di San Giovanni e Le Bombarde. Come gita non lontana suggeriamo di spingersi fino a Capo Caccia dove si trova anche la grotta di Nettuno.

Marsiglia

Tutti pensano che la Francia sia cara, ed effettivamente la zona della Costa Azzurra non è delle più economiche, ma ci sono delle alternative. Marsiglia, per esempio, ha un fascino tutto suo, una storia importante e la si raggiunge facilmente con voli economici. Dormendo nei borghi nei dintorni è facile abbassare i costi del pernotto; in città ci sono anche numerosi ostelli, alcuni dei quali con bagno privato e camere doppie.

Cosa vedere? Il giro classico comincia dal Porto Vecchio, prosegue nel quartiere Le Panier e arriva al MuCEM e alla cattedrale La Major. Notre-Dame de la Garde richiede una salita, oppure un autobus, ma regala una delle viste migliori sulla città. Per le spiagge c’è l’imbarazzo della scelta spaziando da quelle più grandi del Prado fino alle calette nascoste.

Marsiglia, vista dal Porto
iStock
Scoprire Marsiglia in estate

Ibiza

Ibiza ad agosto può essere low cost? Sì, mostrando flessibilità nelle date. Restando solo per 4 giorni si trovano ottimi voli economici, magari evitando il weekend. Per il pernotto conviene cercare a Sant Antoni, Es Canar o nella parte settentrionale dell’isola, controllando però la distanza dalle fermate degli autobus. Una camera leggermente più economica perde tutto il suo vantaggio quando obbliga a prendere il taxi ogni sera.

La città vecchia, Dalt Vila, si visita a piedi e offre bastioni, vicoli bianchi e scorci sul porto. Per una giornata di mare facile c’è Talamanca, a circa quindici minuti a piedi dal centro. Ses Salines è più scenografica e vivace; Cala Bassa ha acqua trasparente e zone ombreggiate dai pini. A nord, Portinatx mantiene un’atmosfera più familiare. Per poter restare nel budget il trucco è scegliere: stabilire una sola uscita importante con drink e locale e poi moderarsi nelle altre serate.

Skiathos

La Grecia sa essere low cost, o comunque offrire delle alternative più economiche. Con date flessibili, ad esempio a inizio o fine agosto, si trovano voli diretti a prezzi contenuti seppur a orari non proprio comodi. Dormire sull’isola greca non è eccessivamente costoso e si trovano ottimi pacchetti, anche mezza pensione o all inclusive, per chi vuole tenere il budget sotto controllo. Un motivo in più per sceglierla? Si può girare tranquillamente senza auto a noleggio… un bel risparmio!

La base più comoda resta Skiathos Town, ma nei periodi più costosi si può cercare lungo la strada che collega il capoluogo alle spiagge meridionali. Un servizio di autobus attraversa buona parte della costa e permette di evitare il noleggio dell’auto. Koukounaries è la spiaggia più conosciuta, circondata dal verde. Banana Beach è più vivace, Agia Paraskevi più comoda, mentre Lalaria, con ciottoli chiari e pareti rocciose, si raggiunge via mare quando le condizioni lo consentono.

Vista aerea panoramica estiva della città sull'isola di Skiathos
iStock
Un incanto il mare di Skiathos

Dubrovnik

La Croazia è stata una meta low cost per molti anni, poi il boom turistico ha portato i prezzi alle stelle, ma con un po’ di attenzione e scegliendo bene il periodo si possono trovare buone opportunità non troppo costose. Voli a meno di 100 euro andata e ritorno per Dubrovnik, anche nel mese centrale dell’estate, sono assolutamente facili da trovare… anche last minute. Per dormire bisogna essere un po’ più smart e spostarsi dalle mura, meglio cercare nei comuni collegati con autobus urbani come Gruž e Lapad.

Non possiamo negare che siano le mura l’attrazione principale con la possibilità di visitare il vicino porto antico e il monastero francescano. Per chi vuole esplorare le vicinanze senza spendere troppo ci sono le isole Elafiti che si raggiungono facilmente con gite in giornata in barca.

Maratea

Non serve prendere l’aereo, per chi ha un’auto o una moto una buona idea è raggiungere la costa della Basilicata che non è estremamente battuta e per questo ha prezzi decisamente accessibili anche nel mese di agosto. Maratea è un gioiellino e si trovano case vacanza e residence a prezzi gestibili.

Il borgo è dominato dal monte San Biagio e dalla grande statua del Cristo Redentore. In basso si alternano porticcioli, scogliere e spiagge molto diverse tra loro. Cala Jannita colpisce per la sabbia scura; la spiaggia di Fiumicello è più semplice da raggiungere, mentre Acquafredda può diventare una base meno costosa del centro.

Vista dall'alto della costa di Maratea
iStock
Spiagge da sogno a Maratea

Cilento

Ultima opzione pe avvicinarsi alle meravigliose spiagge di Capri che hanno conquistato i vip in estate ma senza spendere cifre folli è quella del Cilento. Con ottimi camping, case vacanza e hotel a prezzi interessanti è una buona opportunità anche per chi viaggia con i bambini. Chi vuole alternare archeologia e mare può fermarsi tra Paestum e Agropoli. Per le spiagge e le escursioni in barca sono più pratiche Ascea, Pisciotta-Palinuro o la stazione di Centola-Palinuro-Marina di Camerota. Tutte queste località si trovano lungo la linea ferroviaria costiera; per l’ultimo basta usare gli autobus.

I migliori eventi e le sagre di agosto in Liguria

22 juillet 2026 à 14:41

Sulle piazze dei borghi affacciati sul mare e tra le vallate interne che profumano di erbe e ulivi, le sere d’estate si accendono di musica, luci e tavolate all’aperto. Agosto è il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e degli appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, tra degustazioni sotto le stelle e mercati contadini. In Liguria ogni fine settimana diventa l’occasione per scoprire specialità locali, vini del territorio e antiche tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Un invito a rallentare il passo, lasciarsi guidare dai profumi e vivere i borghi quando il caldo del giorno lascia spazio alla brezza serale.

Nel calendario di agosto 2026 spiccano tappe imperdibili per chi ama l’enogastronomia e le feste di paese: dalla storica Torta dei Fieschi di Lavagna alla vivace Sagra del Nostralino di Pietra Ligure, passando per le suggestive celebrazioni de La festa della Madonna Bianca a Portovenere. Tra mercati della terra, antiche fiere del bestiame e serate dedicate ai sapori locali, la regione offre un percorso fatto di assaggi, racconti e scenari diversi, dalle valli dell’entroterra alle coste più amate del turismo estivo.

Gli eventi di agosto in Liguria da assaporare giorno per giorno

  • Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 8 agosto 2026.
    Il Mercato della Terra di Cairo Montenotte, in Piazza della Vittoria, ospita produttori di Val Bormida, Riviera di Ponente e Basso Piemonte con verdure, olio ligure, salumi, formaggi dell’entroterra e pesce locale.
  • Sagra del Nostralino – Pietra Ligure (SV), dal 10 al 14 agosto 2026.
    La Sagra del Nostralino a Ranzi, sul Colle della Madonnina, offre un ricco menù di cucina locale con vini e sapori tradizionali, affiancato da manifestazioni sportive, iniziative culturali, spettacoli e intrattenimenti musicali.
  • Torta dei Fieschi – Lavagna (GE), il 14 agosto 2026.
    La Torta dei Fieschi a Lavagna propone una sfilata storica in costumi medievali tra i sestieri cittadini e culmina con il proclama delle nozze, il taglio della torta e un originale gioco di abbinamenti per la distribuzione ai presenti.
  • La festa della Madonna Bianca – Portovenere (SP), il 17 agosto 2026.
    A Porto Venere la festa della Madonna Bianca prevede l’illuminazione del promontorio di San Pietro con fiaccole, carugi addobbati con fiori e altarini, e la processione con l’immagine della Vergine patrona.
  • Antica fiera del bestiame – Carcare (SV), dal 28 agosto al 1 settembre 2026.
    A Carcare l’Antica Fiera del Bestiame 2026 ripropone la storica manifestazione dedicata al bestiame, preparata con largo anticipo per la complessità dell’organizzazione e degli adempimenti richiesti.

Agosto in Friuli-Venezia Giulia: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:41

Il ritmo lento delle serate all’aperto, i tavoli nelle piazze che si riempiono di voci, il profumo dei piatti di stagione che accompagna i brindisi: è il tempo delle sagre di paese e delle feste patronali, quando la convivialità torna protagonista. Tra piazze illuminate, balli sotto le stelle e specialità locali, ogni borgo si trasforma in un salotto a cielo aperto dove incontrarsi, assaggiare, ascoltare musica. In questo clima di leggerezza estiva, tradizioni antiche e nuove occasioni di incontro si intrecciano, regalando a chi viaggia un mosaico di esperienze diverse. È proprio in questo contesto che il Friuli-Venezia Giulia rivela il suo carattere più autentico, fatto di accoglienza e sapori genuini.

Nel cuore dell’estate, il Friuli-Venezia Giulia diventa un susseguirsi di appuntamenti da scoprire tra vallate alpine, colline e città storiche: dalle atmosfere medievali del Palio di San Donato a Cividale del Friuli alla suggestiva Rievocazione storica della Macia a Spilimbergo, fino alle serate gastronomiche della 27a Sagra dello Struzzo a Pozzuolo del Friuli. In questo itinerario di agosto trovano spazio anche feste di paese, eventi enogastronomici e rievocazioni che punteggiano località come Latisana, Resia, Pordenone o Cordovado, offrendo a chi parte un calendario ricco di spunti per vivere il territorio tra gusto, storia e atmosfera di festa.

Gli eventi di agosto in Friuli-Venezia Giulia tra gusto e tradizione

  • 27a Sagra dello Struzzo – Pozzuolo del Friuli (UD), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra dedicata ai piatti a base di carne di struzzo, con menù curato, prezzi familiari, attenzione all’ambiente e spazi accoglienti anche per bambini.
  • Sere d'estate a Latisana – Latisana (UD), dal 28 luglio al 1 agosto 2026.
    Rassegna estiva a Latisana con animazione serale del centro cittadino il giovedì, tra musica dal vivo, shopping, enogastronomia e attività per bambini nelle principali piazze.
  • Tempus est jocundum – 34a Edizione – Gemona del Friuli (UD), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Rievocazione medievale nel centro storico, illuminata da torce e fiaccole, con animazioni teatrali, giochi interattivi e taverne che servono menù ispirati al Medioevo.
  • Sagra dei Pirus – Pavia di Udine (UD), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Festa delle pere a Pavia di Udine che unisce tradizione agricola ed enogastronomia a concerti gratuiti, itinerari agrituristici, mostre, degustazioni e manifestazioni sportive, con finale scenografico dell’incendio della pera gigante.
  • Festa della Madonna della Neve – Precenicco (UD), il 5 agosto 2026.
    Celebrazione della Madonna della Neve con solenne processione lungo il Fiume Stella da Precenicco a Titiano, in ricordo dell’evento miracoloso legato alla nevicata sul Colle Esquilino nel 352.
  • 'Sagra del Frico' a Carpacco – Dignano (UD), dal 8 al 10 agosto 2026.
    Sagra paesana a Carpacco incentrata sul frico locale, con intrattenimenti musicali, mostre d’arte ed eventi sportivi come la gara di mountain bike nell’area verde vicino al campo sportivo.
  • Festa dell'Arrotino – Resia (UD), dal 8 al 9 agosto 2026.
    Manifestazione dedicata alla figura dell’arrotino, con dimostrazioni di affilatura, visite all’esposizione museale del mestiere e laboratori per adulti e bambini.
  • Rievocazione storica della Macia – Spilimbergo (PN), dal 14 al 16 agosto 2026.
    Rievocazione storica che ricrea la vita quotidiana e le vicende politiche e culturali di una città friulana agli inizi del Cinquecento, ai tempi dei fratelli Roberto e Adriano di Spilimbergo.
  • Festa dell'Assunta – Tramonti di sotto (PN), il 15 agosto 2026.
    Festa dell’Assunta che valorizza ambiente, storia, emigrazione e arte, con rievocazioni nei luoghi più caratteristici, festival di arti di strada, mercatini e degustazioni di piatti tipici tramontini.
  • Fiesta tas corts: Antichi sapori nelle corti – Ravascletto (UD), il 16 agosto 2026.
    Festa nelle corti a Ravascletto, dove le famiglie aprono le proprie case per offrire antichi piatti carnici preparati secondo le vecchie ricette, in un percorso gastronomico diffuso.
  • Festa in Piassa, la più grande sagra della Città di Pordenone – Pordenone (PN), dal 20 al 23 agosto 2026.
    Al Centro Sportivo A. Lupieri di Villanova di Pordenone torna la Festa in Piassa, grande sagra cittadina con musica, sport, buona cucina e attività per tutte le età, con programma ricco e variegato.
  • Palio di San Donato – Cividale del Friuli (UD), dal 21 al 23 agosto 2026.
    A Cividale del Friuli il Palio di San Donato rievoca un torneo del XIV secolo con ambientazioni medievali, cortei in costume, duelli e gare tra i borghi per conquistare il trofeo, organizzato dal Comune e dalle associazioni locali.
  • Cordovado Medievale: antiche tradizioni rivivono – Cordovado (PN), dal 28 al 30 agosto 2026.
    Cordovado Medievale trasforma il borgo nel 1387, rievocando l’assedio al castello con spettacoli di giullari, danzatrici, menestrelli, sputafuoco e funamboli lungo le vie storiche, con ingresso gratuito.
  • Coltello in festa – Maniago (PN), dal 29 al 30 agosto 2026.
    Coltello in festa anima il centro storico con la mostra mercato delle coltellerie del Distretto del Coltello, dimostrazioni di lavorazioni artigianali e un tradizionale mercato dell’artigianato per scoprire territorio, persone e storia.

Il weekend che rigenera: 3 mete in Europa per rallentare con l’offerta flash di Ryanair

Par : elenausai10
14 juillet 2026 à 11:00

Basta agende piene o liste infinite di cose da vedere in 48 ore: quello che molti viaggiatori stanno cercando è un ritmo diverso, fatto di passeggiate senza meta, colazioni lunghe e silenzi che non vanno riempiti a tutti i costi. Le mete perfette per questo tipo di fuga non sono necessariamente lontane, anzi, possono essere raggiunte facilmente anche con la nuova offerta flash di Ryanair.

Grazie allo sconto del 15%, prenotando entro il 15 luglio 2026 potrete volare tra il 1 agosto e il 30 settembre 2026 verso alcune delle destinazioni più adatte a un weekend lento e rigenerante.

Ecco le nostre proposte!

Da Bari a Zara

Tutti conoscono la Croazia delle spiagge scintillanti e delle città costiere prese d’assalto d’estate. Ma a Zara, e nei borghi che la circondano, si respira un’atmosfera completamente diversa. Il centro storico, racchiuso dalle antiche mura romane, conserva un fascino sobrio ed elegante, lontano dal caos delle mete più patinate: qui il tempo scorre più lento, tra vicoli stretti, campanili e un mare che lambisce direttamente le pietre della città vecchia.

La mattina si passeggia tra i mercati locali, dove i piccoli produttori vendono formaggi, olio e verdure a prezzi che altrove sarebbero tripli. Nel pomeriggio, un caffè all’aperto in una delle tante piazze basta a rallentare i pensieri. E quando il sole comincia a calare, ci si ritrova tutti sulla riva, richiamati dal suono ipnotico dell’Organo Marino, per assistere al tramonto: il modo perfetto per chiudere una giornata senza fretta.

Da Milano Bergamo a Porto

Anche nella città di Porto il tempo si misura in passeggiate. La città invita a perdersi tra i quartieri del centro storico, dove le facciate ricoperte di azulejos raccontano secoli di storia a chi ha voglia di fermarsi a guardarle, dalla Cappella delle Anime alla stazione di São Bento, un vero e proprio museo a cielo aperto. Il ritmo lento continua al Mercado do Bolhão, tra banchi di pesce fresco, formaggi tagliati al momento e succhi di frutta preparati sul posto, perfetto per un pranzo informale senza fretta, da consumare in piedi o sulle scale all’entrata della struttura.

Nel pomeriggio, ci si concede una sosta in una delle cantine lungo il Douro per una degustazione di vino di Porto, mentre la sera scende lenta sul fiume. Anche l’architettura contemporanea, firmata da nomi come Álvaro Siza Vieira, si scopre con calma, passeggiando da un quartiere all’altro senza un itinerario troppo rigido.

Da Venezia M. Polo ad Helsinki

Se le altre due mete raccontano il classico fascino lento della costa, Helsinki propone una versione diversa dello stesso concetto: rallentare cercando il fresco, non il sole. È la meta ideale per chi segue il trend della coolcation, sempre più diffuso tra chi vuole sfuggire alle temperature roventi dell’estate senza rinunciare a un vero momento di rigenerazione.

Qui il benessere è quasi una filosofia di vita: le saune pubbliche affacciate sul mare sono un rituale quotidiano, non un lusso occasionale. A conferma di questa vocazione è nata da poco Saunasaari, l’Isola della Sauna, raggiungibile da Helsinki in circa 15 minuti di taxi d’acqua: un piccolo villaggio di cottage in legno con vasche idromassaggio riscaldate a legna, pensato per alternare il calore del vapore ai tuffi rigeneranti nelle acque del Mar Baltico.

Il design minimalista della città, i grandi parchi urbani e le passeggiate lungo il porto completano il quadro di un ritmo pacato, lontano dal caos.

Dove andare in montagna ad agosto: le destinazioni più belle per una vacanza al fresco

11 juillet 2026 à 17:00

Quando arriva agosto, il desiderio di trovare un angolo di fresco diventa quasi una missione, se non una vera e propria ossessione. Le città si svuotano, soprattutto quelle del nord Italia come Milano, le temperature aumentano e sempre più viaggiatori scelgono di cambiare prospettiva: non più soltanto spiagge e ombrelloni, oggi anche i sentieri immersi nei boschi, i laghi alpini dalle acque cristalline e i panorami capaci di regalare una pausa dalla frenesia quotidiana sono sotto l’occhio di tutti.

La montagna d’estate è un universo completamente diverso rispetto alla stagione invernale. Le piste da sci lasciano spazio a prati fioriti, malghe aperte, trekking panoramici e piccoli borghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Agosto è il momento perfetto per vivere le Alpi e gli Appennini in tutta la loro bellezza, tra attività all’aria aperta, benessere e sapori locali. Dalle vette della Valtellina alle Dolomiti del Trentino-Alto Adige, passando per la Valle d’Aosta, l’Abruzzo e le montagne austriache facilmente raggiungibili dall’Italia, ecco alcune delle destinazioni più suggestive per una vacanza in montagna ad agosto.

Bormio, Livigno e Valdidentro, il fascino dell’alta Valtellina

Nel cuore delle Alpi lombarde, l’alta Valtellina rappresenta una delle mete più complete per chi cerca una vacanza in montagna ad agosto. Qui il paesaggio cambia continuamente: dai boschi di conifere alle vallate alpine, fino alle cime del Parco Nazionale dello Stelvio, uno dei territori protetti più importanti d’Europa.

Valtellina in estate
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Vista di un borgo nelle montagne in Valtellina

Bormio è una destinazione che unisce storia, sport e relax. Il centro storico conserva un’anima autentica fatta di vicoli, palazzi antichi e tradizioni alpine, mentre i sentieri nei dintorni permettono di esplorare scenari spettacolari. Una delle esperienze più apprezzate è quella legata al benessere: le terme, immerse in un contesto naturale unico, sono perfette per concedersi qualche ora di tranquillità dopo una giornata di escursioni.

Il turismo termale in Italia: i dati
QC Bagni Vecchi
I Bagni Vecchi di Bormio, terme celebri della Lombardia

A pochi chilometri, Livigno offre un’atmosfera completamente diversa: più dinamica, internazionale e ricca di attività. Il suo altopiano a oltre 1.800 metri garantisce temperature piacevoli anche nei mesi più caldi, rendendola ideale per trekking, mountain bike, passeggiate panoramiche e attività per tutta la famiglia.

Livigno “piccolo Tibet d’Europa” e il suo splendido lago
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Livigno “piccolo Tibet d’Europa” e il suo splendido lago

Per chi desidera una dimensione più contenuta e rilassata, la Valdidentro è una piccola perla ancora poco affollata. Tra malghe, sentieri nel verde e panorami sulle montagne lombarde, è la scelta perfetta per chi vuole vivere la montagna più autentica.

Val di Fassa, il cuore delle Dolomiti

La Val di Fassa è una delle destinazioni simbolo dell’estate sulle Dolomiti. Le sue montagne, riconosciute come Patrimonio dell’Umanità Unesco, regalano scenari spettacolari dove pareti rocciose, prati alpini e boschi creano un paesaggio quasi fiabesco. Ad agosto la valle offre infinite possibilità: dalle passeggiate semplici adatte alle famiglie fino ai trekking più impegnativi verso rifugi e punti panoramici. I sentieri permettono di ammirare gruppi montuosi iconici come il Catinaccio e il Sassolungo, magari con una pausa in una malga per assaggiare specialità locali.

Val Di Fassa in estate
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Veduta della Val Di Fassa

Tra le località più interessanti c’è Pozza di Fassa, ideale per chi vuole combinare natura e benessere. Dopo una giornata trascorsa sui sentieri, le terme rappresentano un momento di puro relax, con trattamenti e piscine panoramiche circondate dalle montagne. La Val di Fassa è anche una destinazione perfetta per le famiglie: numerosi percorsi sono facilmente accessibili e molte attività permettono anche ai più piccoli di avvicinarsi alla montagna in modo divertente.

Andalo e Altopiano della Paganella, montagna per famiglie

Tra le destinazioni più amate del Trentino troviamo Andalo, località immersa nello scenario dell’Altopiano della Paganella. Qui la montagna viene vissuta in modo attivo ma senza rinunciare al comfort, rendendola una scelta particolarmente indicata per chi viaggia con bambini. Uno dei grandi protagonisti della zona è il Parco del Respiro, un’area naturale dove immergersi nei boschi e vivere un’esperienza di benessere legata al contatto con la natura. L’aria pulita, il silenzio degli alberi e i percorsi immersivi rendono questa zona una vera pausa rigenerante.

Per le famiglie è imperdibile anche il Maso Effo, spazio dedicato alla scoperta della vita rurale e delle tradizioni alpine. Tra animali, attività educative e sapori locali, permette ai più piccoli di conoscere un lato autentico della montagna. A completare l’esperienza c’è il vicino Lago di Molveno, considerato uno dei laghi alpini più belli d’Italia. Le sue acque limpide, incorniciate dalle Dolomiti di Brenta, sono perfette per passeggiate, sport acquatici e giornate di relax.

Panorama del Lago di Molveno
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Vista stupenda del Lago di Molveno

Val di Sole, sport, natura e paesaggi alpini

La Val di Sole è una delle mete più amate dagli appassionati di attività outdoor. Il nome stesso racconta una caratteristica fondamentale di questa valle: molte giornate luminose, paesaggi aperti e una straordinaria varietà di ambienti naturali. Ad agosto è possibile dedicarsi a trekking, rafting, arrampicata, ciclismo e passeggiate panoramiche. I sentieri conducono verso panorami spettacolari sul gruppo dell’Adamello-Presanella e sulle aree protette circostanti. La valle conserva anche un’anima più tranquilla fatta di piccoli borghi, malghe e prodotti tipici.

Splendido panorama del borgo di Vermiglio
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Vermiglio, Val di Sole

Cogne e il Parco Nazionale del Gran Paradiso

Per chi desidera una montagna lontana dal turismo più affollato, Cogne è una scelta straordinaria. Situata nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, questa località valdostana offre uno degli ambienti naturali più suggestivi delle Alpi italiane.
Qui la protagonista assoluta è la natura: prati verdi, cascate, boschi e animali selvatici accompagnano ogni escursione. Tra i percorsi più belli c’è quello verso il Rifugio Vittorio Sella, un itinerario immerso in panorami alpini spettacolari.

cascate più belle italia estate a piedi
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Le spettacolari Cascate di Lillaz, in Valle d’Aosta

Da non perdere anche le Cascate di Lillaz, facilmente raggiungibili e particolarmente scenografiche durante la stagione estiva, quando la portata dell’acqua rende il paesaggio ancora più suggestivo.

Alta Badia e Val Gardena, regine delle Dolomiti

Quando si parla di montagna italiana, Alta Badia e Val Gardena rappresentano due nomi imprescindibili. Queste vallate sono il punto di riferimento per chi cerca paesaggi straordinari, servizi eccellenti e una grande varietà di attività. Gli amanti del trekking possono scegliere tra sentieri panoramici, vie ferrate e percorsi ai piedi di alcune delle montagne più famose delle Dolomiti.

Odle, Val Gardena
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Panorama su Odle, Val Gardena

Gli impianti di risalita permettono inoltre di raggiungere facilmente quote elevate e godersi panorami incredibili anche senza affrontare lunghe salite. Un elemento fondamentale dell’esperienza è la cucina dei rifugi alpini: piatti della tradizione altoatesina, formaggi locali e dolci tipici diventano parte integrante del viaggio.

Gran Sasso e Campo Imperatore, il “Piccolo Tibet”

Non tutta la grande montagna si trova sulle Alpi. In Abruzzo, il Gran Sasso offre uno scenario completamente diverso e sorprendente. Campo Imperatore, conosciuto come il “Piccolo Tibet” italiano, è un vastissimo altopiano caratterizzato da paesaggi aperti, atmosfere quasi lunari e un forte senso di libertà. È una destinazione perfetta per chi cerca una montagna meno commerciale e più selvaggia. Oltre alle escursioni e ai panorami sul massiccio del Gran Sasso, questa zona custodisce una storia importante, legata ai borghi medievali e alle tradizioni abruzzesi.

Campo Imperatore
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L’altopiano Campo Imperatore nel cuore del massiccio del Gran Sasso

Austria, Salisburgo e Ötztal Bahnhof

Per chi vuole attraversare il confine senza allontanarsi troppo dall’Italia, l’Austria offre alcune delle migliori alternative per una vacanza fresca ad agosto. La zona di Salisburgo è facilmente raggiungibile anche in treno e combina cultura, natura e paesaggi alpini. Tra laghi, villaggi ordinati e montagne verdi, rappresenta una destinazione ideale per chi ama un turismo lento e organizzato.

Nei pressi di Ötztal Bahnhof, nella valle dell’Ötztal, si trova invece Area47, uno dei parchi outdoor più grandi d’Europa. Tra rafting, percorsi avventura e attività acquatiche, è una meta perfetta per chi cerca una dose di adrenalina immersa nelle montagne tirolesi.

Dove andare in Sardegna ad agosto: le mete più belle (e alcune meno scontate)

Par : elenausai10
11 juillet 2026 à 13:00

Agosto, insieme a luglio, è sicuramente uno dei mesi più affollati dell’estate sarda, almeno nelle sue località più famose. L’ideale per scoprire l’isola sarebbe preferire altri periodi, ma non tutti possono fare vacanze durante il resto dell’anno. Per questo motivo, Agosto resta spesso il momento in cui si possono sfruttare le ferie, staccare la spina e preparare le valigie per scappare in uno dei luoghi più belli al mondo.

Se anche voi fate parte di questa categoria di viaggiatori e volete volare in Sardegna ad agosto, questi sono i luoghi dove andare per vivere l’isola in tutte le sue sfaccettature: dagli eventi tradizionali alle spiagge, fino ai siti archeologici.

Sassari e la Discesa dei Candelieri

Se, oltre a tuffarvi nel suo mare, volete scoprire anche l’anima culturale e storica della Sardegna, vi consigliamo di raggiungere Sassari. Il 14 agosto, la città celebra la Discesa dei Candelieri, un’emozionante festa Patrimonio UNESCO dove i Gremi, le storiche corporazioni di arti e mestieri, trasportano imponenti colonne lignee ballando a ritmo di tamburi tra le vie del centro.

Oltre all’evento, la città merita una visita approfondita: fate una passeggiata nel centro storico, ammirate l’esuberante facciata barocca della Cattedrale di San Nicola e, nei momenti più caldi della giornata, esplorate i reperti del Museo Nazionale Sanna e i dipinti esposti nella Pinacoteca Nazionale.

Nei dintorni, l’itinerario si arricchisce facilmente: potete concedervi un tuffo nelle acque di Platamona, rimanere incantati dal fascino sospeso dell’ex villaggio minerario dell’Argentiera affacciato sul mare, oppure visitare la maestosa basilica romanica di San Gavino nella vicina Porto Torres.

Il passato minerario del Sulcis Iglesiente

Nel Sud-Ovest dell’isola il paesaggio si fa più aspro e le strade si diradano: è la zona del Sulcis-Iglesiente. Qui, le gallerie e i pontili delle vecchie miniere si affacciano a picco sul Mediterraneo, in particolare a Porto Flavia dove i minerali venivano trasportati lungo tunnel scavati nella roccia fino alle navi ancorate sotto la scogliera. Un’ingegneria ottocentesca innovativa, sospesa tra terra e acqua, visitabile accompagnati da una guida.

Il Sulcis, però, non è solo miniere: davanti al faro di Nebida c’è Pan di Zucchero, uno dei faraglioni più alti del Mediterraneo. Poco più a sud, la baia di Masua incornicia la stessa scogliera da un’angolazione diversa, con la galleria mineraria che si apre proprio sul mare. Chi cerca invece sabbia e vento trova a Porto Pino un sistema di dune che arriva a superare i venti metri d’altezza.

Pan di Zucchero al tramonto
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Il maestoso Pan di Zucchero al tramonto

Carloforte, un pezzo di Liguria nel Mediterraneo del sud

Sull’isola di San Pietro sorge Carloforte, fondata nel 1738 da una comunità di pescatori liguri arrivati da Tabarka, in Tunisia, dopo quasi due secoli di esilio. Un’origine che ancora oggi si sente nella lingua (il tabarchino, un dialetto ligure sopravvissuto al mare), nei caruggi colorati e in una cucina dove il cous cous convive con la pasta al pesto e il tonno.

Tra i vicoli, l’arco di S’Archiottu incornicia gli scorci più fotografati del centro storico. Ma è un’isola raggiungibile solo via traghetto e ad agosto conviene prenotare la traversata con largo anticipo: Carloforte non è un rifugio dalla folla, è piuttosto un pezzo di Liguria trapiantato nel Mediterraneo del sud, che vale la deviazione anche solo per l’atmosfera del porto all’ora dell’aperitivo.

Da vedere anche il faro di Capo Sandalo, punto più occidentale della Sardegna, e le saline dismesse alle spalle del paese, oggi popolate da fenicotteri e martin pescatore.

Tharros e la Penisola del Sinis

Andiamo nella Penisola del Sinis, dove Tharros conserva le rovine sovrapposte di tre civiltà (fenicia, punica e romana) affacciate direttamente sul mare. Poco distante, la chiesetta bizantina di San Giovanni di Sinis è considerata tra le più antiche della Sardegna ancora in uso.

La costa circostante alterna le dune di quarzo di Is Arutas, dove il prelievo della sabbia è vietato per legge, a calette meno note. Quella che vedrete al largo, invece, è l’isola disabitata di Mal di Ventre, raggiungibile con tour guidati in barca.

Tharros in Sardegna
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Le rovine di Tharros affacciate sul Mediterraneo

Bosa e le sponde del Temo

Situata lungo il Temo, unico fiume navigabile della Sardegna, Bosa affascina subito con le sue tipiche abitazioni dai toni vivaci, dipinte un tempo con tinte sgargianti dai pescatori per essere riconosciute facilmente dal mare. Passeggiate tra i vicoli del centro storico e risalite il quartiere medievale di Sa Costa per raggiungere il Castello Malaspina, dal quale godrete di una bella vista panoramica che domina tutta la vallata e la costa.

L’anima artigianale della cittadina rivive invece lungo la sponda del Temo, tra le antiche concerie, testimonianza della secolare lavorazione delle pelli che ha segnato l’identità del borgo.

I paesaggi selvaggi del Supramonte

L’anima più selvaggia della Sardegna si scopre nel Supramonte, un maestoso complesso montuoso di 35 mila ettari dove la natura regna sovrana tra canyon spettacolari, come la profonda Gola di Gorropu, doline imponenti e siti nuragici millenari come il misterioso villaggio ipogeo di Tiscali.

Chi arriva in questa zona per esplorare i sentieri di trekking e le grotte, non deve necessariamente rinunciare alla costa perché ciò che rende unico questo territorio è anche la sua straordinaria vicinanza al mare: dai bastioni calcarei si passa direttamente alle acque turchesi del Golfo di Orosei.

Il Supramonte, quindi, è la meta ideale per chi ama alternare impegnativi trekking tra foreste primordiali e sorgenti pure a giornate di totale relax in calette famose come Cala Mariolu e Cala Goloritzé.

Cala Mariolu
iStock
La splendida Cala Mariolu

Costa Rei e il Sarrabus

Infine vi portiamo a Costa Rei, dove potrete immergervi nello straordinario paesaggio del Sarrabus, incorniciato dal profilo montuoso dei Sette Fratelli, un’oasi verde perfetta per passeggiate nella macchia mediterranea. Questa costa regala ben dieci chilometri di sabbia chiarissima e fondali bassi dalle sfumature smeraldine, serviti da ottime strutture per ogni tipo di viaggiatore.

Oltre alla lunga spiaggia cittadina, i dintorni vantano perle come Cala Pira, protetta da dune e sormontata da una torre aragonese, e Cala Sinzias, circondata da una rigogliosa pineta.

Il territorio vi sorprenderà anche nell’entroterra: a Castiadas vale la pena visitare l’ex Colonia Penale del 1877, oggi centro museale, mentre la vicina Muravera invita a scoprire l’ospitalità e le tradizioni locali, insieme ai murales che colorano la cittadina.

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