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Alla scoperta della Romania con voli scontatissimi grazie alla nuova promo Wizz Air

Par : losiangelica
15 juillet 2026 à 10:01

Wizz Air ha appena lanciato una nuova promozione: per festeggiare 20 anni in Romania offre fino al 20% di sconto su tantissime mete proprio in questo incredibile Paese. La cosa bella? Oltre alla capitale ci sono tantissime destinazioni che pochi conoscono.

Attenzione però: è valida solo fino alla mezzanotte del 15 luglio per voli dal 20 luglio al 10 dicembre 2026… sì, sono inclusi anche i primi mercatini di Natale! Ecco le migliori opzioni da valutare.

Da Milano Malpensa a Iasi

Da Milano Malpensa si parte con meno di 32 euro verso Iasi. Ma cosa visitare? La città che fa parte della Moldavia rumena offre tantissimo a livello storico e artistico. Il palazzo della cultura è il punto da cui partire. Costruito tra il 1906 e il 1925 sopra le rovine dell’antico palazzo reale, con le sue 298 stanze racchiude quattro musei diversi dedicati a scienza, storia, arte ed etnografia. Ogni ora, dalla torre centrale, l’orologio suona le note della Hora Unirii. Vale la salita fino alla terrazza panoramica, da cui la città si vede tutta insieme, tetti e colline compresi.

A pochi passi, il parco Palas racconta un’altra Iași, più contemporanea: negozi, fontane danzanti, aree verdi curate nei minimi dettagli, e un centro commerciale con oltre 260 attività. Meglio arrivarci al tramonto, quando le luci del Palazzo si riflettono sull’acqua e tutto sembra rallentare.

Chi cerca l’anima spirituale della città la trova nella chiesa dei Tre Gerarchi, con la facciata scolpita interamente a motivi geometrici e dorature, un lavoro tanto minuzioso da sembrare un ricamo di pietra. E poi c’è il monastero di Golia, con la sua torre di 30 metri e 120 scalini che portano a una vista che vale ogni gradino. Per i più curiosi, la biblioteca centrale universitaria Mihai Eminescu custodisce oltre 2,5 milioni di volumi in un salone che mette soggezione solo a guardarlo.

Piazza centrale nel comune di Iasi
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La splendida Piazza centrale di Iasi

Da Roma Fiumicino a Costanza

Chi parte dalla Capitale ha varie opzioni, ma tra le più convenienti c’è Costanza che si raggiunge con voli a partire da 35 euro. La terra in cui fu esiliato il poeta Ovidio ha davvero delle chicche incredibili a partire dal quartiere della Penisola da girare a piedi, dove scoprire la grande moschea Mahmudiye: risalente al 1910, custodisce un enorme tappeto persiano e regala, dopo 140 gradini, una vista che toglie il fiato. A pochi passi, la cattedrale Ortodossa dei Santi Pietro e Paolo mostra interni riccamente decorati.

Per gli appassionati di storia, il Museo Nazionale di Storia e Archeologia raccoglie sculture e reperti greco-romani di grande valore, mentre l’Edificiul Roman cu Mozaic conserva mosaici del IV secolo sopra i resti di antiche terme pubbliche. Il Museo di Storia Navale, il più grande del suo genere in Romania, ripercorre duemila anni di vicende marittime tra modelli di navi e armi antiche. E poi c’è lui, il Casinò Art Nouveau: oggi abbandonato, ma resta uno degli scatti più iconici che si possano portare a casa da un weekend sul Mar Nero.

Tramonto e vista dall'alto di Costanza
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I tramonti suggestivi di Costanza

Da Napoli a Craiova

Con meno di 32 euro, invece, si decolla da Napoli verso Craiova. Il centro storico, restaurato in stile Belle Époque, apre le danze con strade pedonali, caffè all’aperto e passaggi coperti pieni di piccole botteghe.

Cosa non perdere? Sicuramente il palazzo Jean Mihail, di fine Ottocento, firmato dall’architetto francese Paul Gottereau, è pura meraviglia neo-barocca: scale in marmo di Carrara, lampadari di Murano, sete di Lione. Oggi, al suo interno è ospitato un museo. La vera sorpresa? Sicuramente il parco Nicolae Romanescu, uno dei più grandi dell’Europa orientale progettato dal paesaggista francese Édouard Redont.

Prefettura della contea di Dolj e il palazzo amministrativo nella città di Craiova
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Il suggestivo centro storico di Craiova

Nel giorno più felice dell’anno, la promo Vueling ti dà un motivo in più per viaggiare

Par : losiangelica
16 juin 2026 à 10:10

Cosa ci rende più felici di viaggiare? Per festeggiare lo Yellow Day, Vueling ha pensato a una nuova promozione attiva con qualche giorno d’anticipo rispetto al solstizio d’estate. L’offerta è valida dal 16 al 21 giugno 2026 per volare dal 1° settembre al 20 dicembre con tantissime tratte fino al 25% in meno. Si pensa già oltre l’estate con tantissime mete a prezzi stracciati arrivando a sfiorare le festività natalizie e coprendo perfettamente il periodo dei mercatini.

Da Milano a Bilbao

Una delle promo più interessanti è quella per Bilbao con voli da Milano a meno di 30 euro. La città spagnola non è più solo il Guggenheim, anche se ovviamente rimane una di quelle cose che vanno viste almeno una volta nella vita. L’edificio di Gehry sul lungofiume è ancora lì a fare il suo effetto, con le squame di titanio che cambiano colore a seconda della luce, ma la città ha molto altro da dare a chi decide di andarci davvero.

Il Casco Viejo, il centro storico, è il posto giusto per perdersi. Le Siete Calles, sette vie strette e vivacissime, sono il cuore della vita locale con bar di pintxos dove potreste tranquillamente restare ore. Perché la cultura basca del cibo è una cosa seria, e le specialità che trovate sui banconi nei bar del centro, a base di bocconcini su fette di pane, anchoa, peperoncini, formaggio locale, sono tra le cose più buone che mangerete in un viaggio europeo.

Il Museo Guggenheim di Bilbao
iStock
Bilbao e il suo legame con l’arte

Da Roma a Split

Dalla Capitale si vola verso Split a circa 62 euro. Una promozione interessante per questa meta simbolo della Dalmazia. In autunno, nei mesi di settembre e ottobre che rientrano perfettamente nel periodo in promozione, la città croata è un posto completamente diverso. Il mare è ancora caldo, le temperature sono miti, e soprattutto le strade del Palazzo di Diocleziano non sono intasate di turisti con lo zaino in spalla.

Il centro storico di Split è letteralmente un palazzo romano del IV secolo trasformato in città. Ci vivono dentro persone, ci sono ristoranti, mercati, negozietti di artigianato, un labirinto di cortili e vicoli dove ogni curva porta da qualche parte di inaspettato. La piazza del Peristilio è il centro di tutto: colonne antiche, caffè all’aperto, musicisti… è imperdibile.

Il lungomare di Split
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La magia del lungomare di Split

Da Torino a Barcellona

Un grande classico? Barcellona. Si raggiunge praticamente da ogni aeroporto italiano servito da Vueling e da Torino i prezzi sono a meno di 20 euro. La città spagnola simbolo di Gaudì è un incanto da girare in autunno. Il Barrio Gótico è uno dei centri storici medievali più intatti della Penisola Iberica, strade lastricate e chiese romaniche immerse nel traffico e nel rumore della vita reale. La Barceloneta è il lungomare con le spiagge urbane, frequentate anche in autunno dai locali che fanno jogging e dai turisti fuori stagione che si godono il sole senza il caos di luglio. Durante questo periodo il flusso di turisti è minore, le temperature sono piacevoli e si parte a questi prezzi persino nei weekend.

Barcellona, cattedrale gotica di Barcellona della Santa Croce e Santa Eulalia
iStock
Barcellona e la sua anima gotica da scoprire

Cosa fare a Bolzano in tre giorni: i luoghi insoliti da visitare, secondo noi

13 mai 2026 à 14:46

Tra le più belle esperienze da fare in Italia c’è un weekend a Bolzano. Il capoluogo altoatesino merita assolutamente un viaggio. In coppia, in famiglia, da soli, questa città è perfetta per chiunque. Pratica da raggiungere, facile da girare a piedi o in bicicletta (qui ce l’hanno tutti e sono anche molto diligenti) o con pochi mezzi pubblici, vivacissima, con tantissime attrattive, alcune decisamente insolite.

Molti avranno visitato Bolzano in occasione dei mercatini di Natale e avranno fatto tappa nel Duomo di Santa Maria Assunta (che ricorda un po’ lo Stephansdom di Vienna), in piazza Walther e al Museo Archeologico (che un tempo ospitava la Banca d’Italia), meglio conosciuto come Museo di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio, una mummia di 5.300 anni.

Ma se cercate qualche esperienza insolita da fare a Bolzano, ecco alcuni luoghi meno turistici che vale assolutamente la pena visitare per entrare nel mood altoatesino che è quello di essere tradizionale, ma anche molto innovativo. A Bolzano, infatti, troverete le stube dove servono i canederli, ma anche tanti locali gourmet dove provare piatti fusion; i negozi che vendono i dirndl – gli abiti tradizionali delle donne altoatesine – ma anche golfini di alpaca fluo; statuine di legno intagliate, ma anche oggetti d’arredamento di design nordico. Insomma, se pensate che Bolzano sia una città classica, vi dovrete ricredere.

Primo giorno

Quando arrivate, ambientatevi restando nella zona del centro storico di Bolzano, che si può percorrere tranquillamente a piedi. Con calma, andate a visitare due dei luoghi più originali della città.

WaltherPark

Se arrivate a Bolzano in treno, dovete per forza attraversare il nuovo quartiere sorto di fronte alla stazione e che la collega con il centro storico, il WaltherPark, progettato dal pluripremiato architetto britannico David Chipperfield (lo stesso del MUDEC di Milano, giusto per citare uno dei tantissimi edifici da lui progettati), che si distingue per le linee essenziali e una visione che dialoga con il contesto alpino in cui è sorto. Un parco minimalista di 16mila metri quadrati pedonali con edifici in vetro e calcestruzzo da cui è possibile ammirare il Catinaccio e le montagne che circondano Bolzano.

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@Lorenzo Bartoli per Saint-Gobain Italia
Il nuovo quartiere di WaltherPark di Bolzano progettato da David Chipperfield

All’interno, ospita un moderno centro commerciale, l’hotel del gruppo altoatesino Falkensteiner, ristoranti, food hall e il rooftop bar Mochi Sushi.Grill.Rooftop Bar, il primo indirizzo in Italia del celebre brand viennese, uffici, appartamenti, un parco giochi per bambini oltre a un garage interrato e al grande parcheggio che può ospitare fino a 1200 biciclette.

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@Falkensteiner Hotels & Residences
Vista sul Duomo di Bolzano dal rooftop del Mochi Sushi.Grill

Museion

È uno dei luoghi più inaspettati di Bolzano. Si tratta del Museo di arte moderna e contemporanea e, proprio nel 2026, compie cinquant’anni. Fondato nel 1985, dal 2008 ha cambiato sede e attualmente è in un edificio a forma di cubo di cristallo progettato dallo studio di architettura berlinese KSV Krüger Schuberth Vandreike. Le facciate di vetro guardano verso la città e mettono in comunicazione il centro storico con la parte più nuova di Bolzano.

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Getty Images
Il Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano

Di sera, fungono da superfici per la proiezione di opere d’arte. Il Museion ospita due mostre internazionali all’anno. Il piano terreno, chiamato “Passage”, progettato dal designer altoatesino Martino Gamper, è a ingresso gratuito ed è aperto a tutti, spesso vengono organizzati eventi, festival e concerti. Dell’edificio avveniristico fanno parte anche i due ponti curvi esterni che passano sopra il fiume Talvera e che collegano il Museion alla città attraverso la pista ciclopedonale.

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Courtesy Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano
Lo scenografico Museion quando viene illuminato la sera

Secondo giorno

Il secondo giorno potete esplorare le zone meno centrali di Bolzano e spingervi verso le periferie Nord e Sud cittadine, alla scoperta di alcune chicche decisamente inaspettate.

Fondazione Antonio Dalle Nogare

Avete presente gli edifici progettati dall’architetto statunitense Frank Lloyd Wright che si integrano perfettamente con l’ambiente in cui vengono realizzati? Ebbene, l’edificio che ospita la Fondazione Antonio Dalle Nogare è il “Fallingwater italiano”. Ci troviamo sulle alture di Bolzano, a 15 minuti di bicicletta da piazza Walther in direzione Nord. Si tratta di una casa-museo fatta in calcestruzzo e, in parte, scavata nella montagna. Ospita la collezione privata di un imprenditore altoatesino che, a un certo punto, ha deciso di aprire le gigantesche – letteralmente – porte della propria abitazione al pubblico per condividere le opere di arte contemporanea di sua proprietà con tutti.

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Ufficio stampa
La Fondazione Antonio Dalle Nogare sulle alture di Bolzano

Al centro della collezione privata si trova la passione per l’arte concettuale e minimal di Antonio Dalle Nogare, con opere dei Maestri della seconda metà del XX secolo. Si svolgono anche mostre temporanee. Si accede solo nel weekend su prenotazione con una visita guidata. La posizione geografica, il particolare contesto naturale uniti alla scelta dei materiali e all’intervento di artisti internazionali, lo rendono un luogo unico. C’è anche una piccola terrazza da cui godere della vista su Bolzano e di Castel Roncolo, il castello di Bolzano.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Una delle sale della Fondazione Antonio Dalle Nogare

NOI Tech Park

È la Silicon Valley dell’Alto Adige, il parco tecnologico NOI Tech Park, un hub dove lavoro e ricerca si concentrano sull’innovazione tecnologica nei settori in cui la regione eccelle. Nato per supportare le aziende del territorio a fare innovazione, è stato aperto nel 2017 e nel 2024 è stato ampliato con il padiglione di ingegneria dell’università di Bolzano. L’edificio originale era una fabbrica di alluminio e ne è stato fatto un ingegnoso recupero industriale.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Il NOI Tech Park di Bolzano

All’interno, ospita aziende, startup, spazi di coworking – anche gratuiti, da sfruttare sicuramente se si è di passaggio e si desidera fare smart working – e 70 laboratori dove vengono eseguiti diversi tipi di test, dall’ambito food, green, digital fino all’AI. Se gli spazi interni sono accessibili solo agli addetti ai lavori, tutti possono partecipare agli eventi che vengono organizzati d’estate e che coinvolgono tutta la città o nei weekend, quando ci sono i laboratori gratuiti per bambini. Raggiungerlo è facile: si trova a un quarto d’ora di bicicletta da piazza Walther, in direzione Sud, verso l’aeroporto di Bolzano, ma ci sono anche gli autobus e una fermata del treno (Bolzano Sud).

Terzo giorno

Se visitate Bolzano nel weekend, spesso il terzo giorno del vostro soggiorno cadrà di domenica. Tuttavia, non temete di trovare tutto chiuso, al contrario, ormai anche qui musei, negozi, bar e ristoranti sono sempre aperti. Compreso il Duomo che, proprio la domenica, è aperto fino alle 20.

Potete quindi trastullarvi tra le bancarelle del mercato di piazza Erbe sedendovi in uno dei tanti locali per un aperitivo a base di Hugo, un cocktail inventato in Alto Adige a base di Prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, seltz e foglie di menta, Schüttelbrot (il pane indurito tipico dei masi altoatesini) e speck; passeggiare tra le vie storiche come via dei Portici (Laubengasse) che collega la piazza delle Erbe (Obstplatz) alla piazza del Municipio (Rathausplatz) facendo qualche tappa curiosa al Archivio storico della Città di Bolzano, al Municipio Vecchio, al Museo Mercantile di Bolzano, all’antica Farmacia Madonna e alla Farmacia Aquila Nera, con i loro antichi albarelli in ceramica esposti che, nel Medioevo, contenevano le spezie provenienti da tutta Europa (perché allora Bolzano era un importante snodo commerciale tra Europa del Nord e del Sud) o la parallela, via Argentieri (Silbergasse), ricca di bellissimi palazzi signorili o ancora via Cassa di Risparmio, con i suoi sontuosi palazzi antichi in stile tardo gotico su un lato, con torrette d’angolo, cornici alle finestre ed elementi decorativi in pietra artificiale, e neobarocco, che ricordano l’architettura viennese, sull’altro o via Dr. Joseph Streiter (Streitergasse) attraversata da più archi che le conferiscono un carattere medievale, e via Bottai, una delle vie più tipiche del centro con le belle insegne in ferro battuto e le numerose locande come il Cavallino Bianco e Ca’ de Bezzi, luogo amato da diversi artisti.

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Courtesy Thomas Rötting
La Streitergasse o via Streiter a Bolzano con i locali all’aperto

Diversi vicoli e passaggi collegano via Portici con le altre vie retrostanti e parallele Dr. Streiter e Argentieri. Attraverso uno di questi, il vicolo della Pesa, è possibile raggiungere piazza del Grano, dove in passato si teneva il mercato dei prodotti agricoli. Si tratta del più antico nucleo urbano di Bolzano, attorno al quale sorgevano il castello dei principi vescovi di Trento (demolito da Mainardo II di Tirolo nel 1277) e la chiesa di Sant’Andrea, demolita nel 1785. A Nord della piazza si trova uno degli edifici più pittoreschi della città: la casa della Pesa (1634), sede della pesa pubblica fino al 1780.

Come arrivare a Bolzano

Raggiungibile comodamente in auto, il migliore consiglio per recarsi a Bolzano, però, è con il treno. La stazione ferroviaria, che si trova a cinque minuti a piedi dal centro storico e da piazza Walther, è raggiunta dai treni diretti ad alta velocità da Roma e da Milano (un Frecciarossa al giorno che parte dalla Stazione Centrale alle 17.45 al quale, a partire dal 20 giugno 2026, se ne aggiungerà un altro con partenza alle 8.15), oltre ai treni regionali.

Muoversi in città a Bolzano è molto semplice, quasi tutto è raggiungibile a piedi o con le funivie: la Funivia del Renon porta a Soprabolzano in soli 12 minuti, partendo dai pressi della stazione, e la Funivia del Colle che porta appunto al Colle. Oltre a essere normali mezzi di trasporto per i bolzanini, le funivie sono un sistema molto comodo per salire sulle alture e percorrere qualche bel sentiero oltre a godere di una bellissima vista su Bolzano.

Per chi arriva da più lontano, c’è anche un piccolo aeroporto che d’inverno è collegato solo con le città del Nord Europa, mentre d’estate anche con alcune italiane, come Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme e Olbia.

Pasqua 2026 in Europa: i mercatini e gli eventi che vi faranno viaggiare con il cuore

3 mars 2026 à 13:30

Quando si avvicina la primavera, l’Europa si veste di colori, profumi e tradizioni antiche che trasformano città e borghi in autentici luoghi di festa. La Pasqua 2026 – con il suo lungo weekend dal 3 al 6 aprile – è l’occasione perfetta per immergersi in mercatini pasquali, festival tradizionali, processioni e atelier creativi dove la rinascita della natura si intreccia con cultura e artigianato locale.

Ecco a voi alcuni dei mercatini e degli eventi pasquali più belli d’Italia e d’Europa, con date, località, orari e consigli pratici per aiutarvi a pianificare un viaggio davvero speciale.

In Italia: mercatini di Pasqua da Nord a Sud

Mercatino di Pasqua a Brunico (Alto Adige)

Nel cuore delle Dolomiti, Brunico ospita uno dei mercatini pasquali più caratteristici del Nord Italia. Le strade del centro storico si riempiono di bancarelle in legno piene di prodotti artigianali, uova pasquali decorate a mano e specialità gastronomiche locali tipiche della tradizione altoatesina. Secondo il calendario ufficiale, il Mercatino di Pasqua di Bruneck si tiene tra il 26 e il 28 marzo 2026, con orari dalle 10:00 alle 18:00, per un’esperienza immersiva tra tradizione alpina e sapori regionali.

Brunico, panorama
iStock
Vista di Brunico

Pasqua e caccia alle uova sul Lago di Como

Nel periodo pasquale il territorio del Lago di Como si anima con eventi tradizionali e iniziative per tutta la famiglia. Nel centro di Como torna la storica Fiera di Pasqua, con numerose bancarelle tra viale Varese e le antiche mura cittadine che propongono artigianato, dolci tipici e street food. Poco distante, nei suggestivi giardini botanici di Villa Carlotta, si svolge invece una delle attività più originali del periodo: la tradizionale caccia alle uova organizzata nel parco tra natura, giochi e attività creative dedicata soprattutto ai più piccoli, prevista per il 6 aprile 2026, giorno di Pasquetta.

Festa di Pasqua e Mercato Europeo a Genova

Nel centro di Genova, in Piazza Caricamento, la tradizione pasquale si veste di sapori mediterranei e influenze europee. Dal 27 marzo al 6 aprile 2026, il mercatino propone prodotti artigianali, decorazioni pasquali, dolci regionali e oggetti regalo, con orari di apertura che coprono gran parte della giornata. L’evento vive di un’atmosfera conviviale che unisce tradizione cittadina e atmosfera primaverile tra vicoli e piazze.

Mercatini di Pasqua a Lugo (RA)

Nel centro di Lugo, Emilia‑Romagna, i mercatini pasquali DONA tornano anche nel 2026 per festeggiare la primavera. Posti sotto le Logge del Pavaglione, si tengono il 29 marzo e il 4 aprile con bancarelle di artigianato locale, decorazioni, prodotti gastronomici tipici e attività per famiglie, con un’atmosfera calda e autentica.

All’estero: le mete pasquali d’Europa

Vienna e i mercatini pasquali tradizionali (Austria)

L’Austria è una delle capitali europee della Pasqua e Vienna ne è il simbolo più famoso. Il Traditional Old Viennese Easter Market sulla Freyung trasforma il centro storico in un grande mercato colorato dal 20 marzo al 6 aprile 2026, con orari dalle 10:00 alle 20:00, tra artigianato artistico, dolci tipici e migliaia di uova decorative.

Vienna propone anche mercatini più ampi: quello davanti al Castello di Schönbrunn (dal 25 marzo al 19 aprile) e il mercato in Am Hof, con stand gastronomici e oggetti artistici. Qui la tradizione pasquale si fonde con la storia imperiale e la scena culturale contemporanea, per un’esperienza ancora più stimolante.

Mercatino di Pasqua a Villach (Austria)

Sempre in Austria, Villach offre un mercatino pasquale dal sapore più cittadino e familiare. Situato nel centro storico, il Mercatino di Pasqua di Villach si svolge nei giorni che precedono la festività, con prodotti artigianali, decorazioni pasquali, servizi gastronomici e animazioni per i più piccoli.

Easter Market di Innsbruck (Austria)

Nel cuore delle Alpi, Innsbruck propone il suo Mercatino di Pasqua con una combinazione di artigianato regionale, specialità alpine, concerti e spettacoli folkloristici. Dal 27 marzo al 6 aprile 2026, le strade della città si animano di bancarelle, laboratori creativi per bambini e degustazioni di prodotti tipici tirolesi tra montagne innevate e cielo primaverile. Il mercatino pasquale di Innsbruck è perfetto per chi ama unire tradizione urbana e natura alpina, con mercati che si integrano come piccole piazze effervescenti nel cuore delle vie cittadine.

Mercatini di Pasqua a Colmar (Francia)

Nel nord‑est della Francia, Colmar è una delle città più affascinanti dell’Alsazia, nota per i suoi canali, le case a graticcio e il suo mercatino di Pasqua primaverile. Secondo le informazioni turistiche locali, il Mercato di Pasqua di Colmar si tiene nelle vie del centro storico con bancarelle dedicate ad artigianato, cibi regionali alsaziani e dolci locali, creando un’atmosfera da fiaba medievale.

Easter Markets nella Repubblica Ceca (Praga)

Praga è una delle destinazioni europee più amate per i mercatini pasquali. I principali mercati di Old Town Square e Wenceslas Square si svolgono dal 21 marzo al 12 aprile 2026, aperti generalmente dalle 10:00 alle 22:00, con artigianato tradizionale, uova decorate, prodotti alimentari e spettacoli folkloristici. Anche il mercato più piccolo di Peace Square (Náměstí Míru) si tiene fino al 6 aprile con stand di creativi locali, musica e workshop.

I 20 cavalieri di Lukavec (Repubblica Ceca)

In alcune zone dell’Europa centrale la Pasqua si celebra anche a cavallo con una tradizione affascinante chiamata Osterreiten. Nel villaggio di Lukavec, nella regione della Slesia-Moravia, ogni Domenica di Pasqua circa venti cavalieri sfilano in processione attraversando il paese casa dopo casa per annunciare la resurrezione di Cristo e celebrare l’arrivo della primavera. Vestiti con eleganti completi neri e preceduti da una piccola banda musicale, montano cavalli adornati con finimenti festivi e criniere intrecciate. Il cavaliere in testa al corteo porta una croce, da cui deriva anche il nome Kreuzreiten, che viene offerta simbolicamente alla venerazione degli abitanti lungo il percorso, in un rito che da oltre quattro secoli unisce fede, agricoltura e rinnovamento della natura.

Lukavec, cavalli, Pasqua
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I cavalieri pasquali di Lukavec

Mercatini di Pasqua in Germania (Rothenburg ob der Tauber, Baviera)

La città medievale di Rothenburg ob der Tauber, in Baviera, propone un mercatino pasquale immerso in un paesaggio che sembra uscito da una cartolina (è già regina durante il periodo natalizio per i suoi mercatini). Le bancarelle nella piazza principale propongono decorazioni tradizionali, artigianato locale e dolci tipici bavaresi, con un’atmosfera autentica e romantica, perfetta per un weekend di Pasqua lontano dalle grandi metropoli.

Rothenburg ob der Tauber, Baviera
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Vista dall’alto del centro storico di Rothenburg ob der Tauber

Easter Market di Cracovia (Polonia)

A Cracovia, il mercatino pasquale nella Main Market Square fa da cornice alla celebrazione della primavera con pisanki (uova decorate con motivi intricati), dolci regionali come la babka, e spettacoli di artigiani che lavorano dal vivo. Visitare questo mercatino polacco è un ottimo modo per combinare il turismo urbano con le tradizioni folcloristiche polacche.

Main Market Square, Cracovia, Polonia
Getty Images
Vista della Main Market Square

Easter Fair di Budapest (Ungheria)

Infine, l’Easter Fair sulla Vörösmarty Square di Budapest propone artigianato folkloristico, musica dal vivo e performance culturali con vista sul Danubio. Aperto generalmente da fine marzo a metà aprile, è ideale per chi vuole vivere una Pasqua dinamica tra storia urbana e tradizioni ungheresi.

Cosa fare il 26 dicembre in Italia: da Nord a Sud, idee per un Santo Stefano memorabile

24 décembre 2025 à 14:30

Il 26 dicembre in Italia ha quel sapore sospeso tra l’eco delle risate familiari e la voglia di uscire di casa per vivere ancora un po’ di festa. Non è un semplice “dopo Natale”: è il giorno di Santo Stefano, festa che invita a esplorare, passeggiare, scoprire e lasciarsi sorprendere.

In ogni angolo del Paese si accende qualcosa: musei che riaprono le porte, borghi che ancora brillano, mercatini che invitano a fare l’ultimo giro tra le casette di legno e presepi che raccontano storie antiche – quasi ogni città in Italia quest’anno ha il suo Christmas Village. Qui sotto, un itinerario di idee per riempire di meraviglia questo giorno di festa, dal Nord al Sud (anche se tra le attività restano valide il rilassarsi sul divano finendo i dolci del giorno prima, oppure – al contrario – andare in montagna per fare trekking!).

Borghi da visitare a Santo Stefano

Il giorno di Santo Stefano è perfetto anche per lasciare la città e scoprire i borghi che ancora profumano di festa. Tra i borghi più magici a dicembre, c’è quello di Grazzano Visconti in Emilia-Romagna, ancora giovane nella tradizione ma profondamente suggestivo, un’ottima idea per un’escursione fuori porta.

In Piemonte, Toscana o Umbria i borghi da visitare non mancano, così come in Lombardia dove spicca quello di Zavattarello: in tutta le penisola offrono un Natale che si allunga tra vicoli e tradizione.

Nei dintorni di Roma, invece, borghi come Collalto Sabino e Borgo Terraluna sono ricchi di attrazioni dedicate al mondo magico degli elfi e di Babbo Natale, con degustazioni, mercatini e atmosfere tipiche nelle piazze storiche.

Scendendo nel Sud, il borgo di Erice in Sicilia resta un gioiello per un giorno di festa. Il programma di EricèNatale (che ha allestito anche un presepe vivente nel borgo) prevede il 26 dicembre alle 18:00 al Teatro Gebel Hamed il concerto “Christmas in Jazz”, con un quartetto che interpreta standard jazz e atmosfere natalizie.

Musei e mostre aperti a Santo Stefano

Molte città d’arte italiane e i loro musei non si fermano nemmeno il 26 dicembre: è una giornata perfetta per immergersi nella storia, nell’arte e nella bellezza. A Firenze, ad esempio, i grandi musei statali come gli Uffizi e la Galleria dell’Accademia restano aperti con orario regolare il giorno di Santo Stefano, così come Palazzo Pitti, il Bargello e le Cappelle Medicee; anche i civici musei fiorentini, dal Museo Novecento a Palazzo Vecchio, accolgono i visitatori con mostre e collezioni permanenti.

Gallerie degli Uffizi
iStock
Il cortile degli Uffizi di Firenze

Anche altrove non mancano aperture speciali: le Gallerie d’Italia, sia a Milano che nella sede di Napoli, seguono i normali orari di apertura il 26 dicembre, offrendo spunti d’arte e, spesso, attività per famiglie. A Roma, i musei civici e archeologici che non possono mancare in un itinerario culturale riaprono anch’essi con orari consueti dopo il 25 dicembre.

Mercatini di Natale e presepi

I mercatini natalizi non vanno in pausa con Santo Stefano. In molte città italiane le casette di legno restano aperte e offrono artigianato, dolci tipici, idee regalo e spesso una pista di pattinaggio per grandi e piccini.

A Milano il Mercatino di Piazza Duomo vive anche il 26 dicembre, insieme alle attrazioni come piste di ghiaccio e spettacoli. Anche Roma, con il suo storico mercato di Natale in Piazza Navona, invita a un giro tra luci, dolci e presepi artigianali. Ancora aperti – e magici! – anche quelli nordici di Merano o Bolzano.

I presepi, poi, sono un valore aggiunto di questo periodo: oltre alle versioni classiche nelle chiese, molte località propongono presepi artistici o viventi. In Toscana, per esempio, in borghi come Casole d’Elsa o lungo la cosiddetta Valle dei Presepi, si possono incontrare installazioni e rappresentazioni animate che proseguono anche dopo Natale.

Eventi specifici del giorno: spettacoli e musica

Nelle grandi città arrivano offerte per il pubblico di tutte le età. A Roma il 26 dicembre pomeriggio è confermato lo spettacolo di Carolina Benvenga “Un Magico Natale con Carolina” all’Auditorium Conciliazione, perfetto per famiglie e bambini, mentre al Teatro Orione – sempre nella capitale – prende il via “Forza Venite Gente”, un musical natalizio con orchestra dal sapore tradizionale e moderno.

A Milano Santo Stefano è un vortice di teatro e musica dal vivo: “Dream Gospel Choir from Harlem” al Teatro degli Arcimboldi regala un concerto corale di grande impatto, mentre al Teatro Nazionale va in scena il musical “Flashdance” della Compagnia della Rancia. Per chi ama la commedia, Angela Finocchiaro porta “Il calamaro gigante” al Teatro Lirico Giorgio Gaber e al Teatro Martinitt va in scena “Gli allegri chirurghi” di Ray Cooney: risate e ironia per grandi e piccini.

A Torino, già in cartellone dal 26 dicembre, spettacoli come “La Locandiera” al Teatro Gioiello offrono classico teatro d’autore in atmosfera natalizia. Sul palco del Teatro Erba prosegue lo show “Forbici Follia”, un varietà tra musica, comicità e numeri dal vivo.

Nella città di Avezzano (Abruzzo) il 26 dicembre ritorna la Storica Fiera di Santo Stefano, con circa 160 espositori, musica dal vivo e intrattenimento per famiglie per tutto il giorno.

A Palermo, invece, il giorno di Santo Stefano offre proposte come Ponte e Minutella in “Sorrisi e Canzoni” al Teatro Al Massimo, uno spettacolo ironico sulla canzone italiana, oltre alle rappresentazioni del Teatro dei Pupi della Famiglia Argento (teatro tradizionale di marionette siciliane) che continua con repliche nelle festività.

Sempre il 26 dicembre si contano molte proposte di musica classica in tutta Italia: dall’opera e arie italiane eseguite nei luoghi storici di Roma a piccoli concerti barocchi e tributi musicali (inclusi eventi Candlelight tematici), perfetti per chi vuole abbinare la magia della musica al clima invernale delle città d’arte.

Mercatini di Natale sul lago di Como, le tappe più suggestive tra borghi e luminarie

Par : elenausai10
20 décembre 2025 à 11:00

Il pensiero dei borghi più belli del lago di Como evoca immagini di facciate dai colori pastello, i cui riflessi danzano sulle acque blu cobalto del terzo lago più grande d’Italia. Ora, immaginateli immersi nelle luminarie natalizie e tutto diventerà ancora più magico.

Sono tanti gli appuntamenti che, dal 23 novembre al 31 dicembre 2025, rendono questa meta lombarda il luogo ideale dove vivere l’atmosfera natalizia in modo suggestivo e diffuso, spostandosi facilmente da un borgo all’altro. Prodotti tipici, decorazioni artigianali, idee regalo originali e specialità gastronomiche legate alla tradizione lariana e alpina vi aspettano, insieme a bande musicali, spettacoli dal vivo e tante altre iniziative.

Ecco i mercatini di Natale sul lago di Como da non perdere quest’anno!

Mercatini natalizi a Como

A Como, la Città dei Balocchi trasforma il centro storico in un vero villaggio natalizio, diventando uno dei mercatini di Natale più belli della Lombardia. Tra Piazza Perretta e Piazza San Fedele, 22 casette in legno offrono artigianato locale e prodotti tipici, mentre le facciate degli edifici storici, illuminate dal Magic Light Festival, regalano giochi di luce su Broletto, Porta Torre e Duomo. Piazza Cavour ospita una pista di pattinaggio sul ghiaccio con vista lago, Largo Miglio una giostra storica per bambini e Piazza Duomo l’albero di Natale. Casette solidali, concerti, animazioni quotidiane e la presenza di Babbo Natale completano l’esperienza, culminando nei fuochi d’artificio di Capodanno.

Mercatino a Lecco

Andiamo a Lecco, dove i mercatini natalizi animano Piazza XX Settembre e Piazza Cermenati con decine di casette in legno dedicate ad artigianato, addobbi e prodotti locali. Qui, il progetto Luci su Lecco illumina le facciate del centro con proiezioni architetturali dal 22 novembre al 7 gennaio. Una pista di pattinaggio sul ghiaccio, installazioni luminose, l’albero di Natale in Piazza Cermenati, concerti come il Concerto di San Nicolò e animazioni per famiglie completano l’offerta festiva della città.

Mercatino di Natale a Cernobbio

A Cernobbio, invece, il Natale prende forma con la manifestazione Il Sogno di Natale. Nei fine settimana e nei giorni festivi, dalle 15:00 alle 20:00, la piazza ospita mercatini artigianali con prodotti locali e specialità gastronomiche. Spettacoli con giocolieri, trampolieri luminosi e musica animano il centro, mentre pista di pattinaggio, laboratori per bambini, iniziative con Babbo Natale, il Presepe Vivente e l’arrivo dei Babbi Natale in moto completano un programma pensato per tutte le età.

Aspettando il Natale a Bellagio

La rassegna Aspettando il Natale anima Bellagio con un Villaggio di Natale affacciato su Lungolago Europa. Le casette ospitano espositori locali, prodotti gastronomici del territorio, artigianato e idee regalo, con apertura dalle 10:00 alle 20:00 nei fine settimana e nei giorni festivi. Dal 22 al 31 dicembre, Bellagio in Festa completa il programma con concerti corali, degustazioni, giochi tradizionali e presepi artigianali nelle vie e nelle chiese storiche del centro.

Natale a Menaggio

Ad animare Menaggio c’è Menaggio On Ice, con la pista di pattinaggio sul ghiaccio aperta tutti i giorni, e i mercatini di Natale. Anche qui, tra vin brulè e cioccolata calda, non mancano spettacoli di pattinaggio, degustazioni, presepi artigianali, concerti di bande e cori locali e gli incontri con Babbo Natale, che accompagnano residenti e visitatori fino ai festeggiamenti di fine anno in piazza, il 31 dicembre.

Mercatini a Varenna

Infine, a Varenna, il Villa Cipressi Christmas Garden offre un’esperienza natalizia immersiva dal 1 novembre al 31 dicembre 2025. Aperto dal giovedì alla domenica, dalle 10:00 alle 20:30, il percorso luminoso trasforma i giardini storici della villa in uno scenario suggestivo, tra luminarie lungo i vialetti, alberi secolari decorati e proiezioni affacciate sul lago.

Dal tramonto, le installazioni si accendono creando un’atmosfera intima e raffinata, arricchita da punti ristoro con vin brulé, cioccolata calda e dolci tradizionali, oltre a spazi dedicati ad artigianato e prodotti tipici. Nei weekend sono in programma concerti natalizi, laboratori per bambini e visite guidate, mentre il centro di Varenna e Villa Monastero ospitano decorazioni coordinate e un presepe artistico visitabile per tutto il mese di dicembre.

Mercatini di Natale in Abruzzo, tra borghi incantati, tradizioni e sapori autentici

Par : elenausai10
18 décembre 2025 à 18:00

Il Natale in Abruzzo ha un carattere deciso, ma accogliente. Qui, tutto profuma di legna e dolci tradizionali, mentre le luci si riflettono sui selciati e lo sguardo corre dalle cime del Gran Sasso e della Majella fino ai paesaggi più dolci delle colline e dei trabocchi. Come viverlo al meglio? Visitando i suoi mercatini di Natale!

Ogni paese celebra le festività natalizie con una personalità distinta: da Pescara, dove viene dato ampio spazio anche alla musica, a Campo di Giove, che può essere raggiunto in modo speciale salendo sul Treno dei Mercatini di Natale, uno dei viaggi più amati della Transiberiana d’Italia.

Mercatini a Pescara

Fino al 6 gennaio, Piazza Sacro Cuore a Pescara ospita i tradizionali mercatini di Natale. Qui, troverete 25 casette addobbate dov’è presente anche il trono di Babbo Natale con gli elfi per raccontare fiabe ai bambini, una vecchia cassetta delle Poste per spedire le lettere a Babbo Natale e un piccolo bosco incantato con cervi illuminati.

Tra le bancarelle si trovano prodotti tipici natalizi e specialità abruzzesi. Non mancano stand creativi, come quelli che propongono saponi a tema natalizio, e uno spazio dedicato a onlus locali che presentano le loro attività. Ogni settimana, inoltre, sono previsti concerti dal vivo e DJ set a tema natalizio.

In Piazza della Repubblica, infine, è stata installata una pista di pattinaggio su ghiaccio, trasformando l’intera piazza in un villaggio di Natale illuminato e suggestivo. Per i più piccoli sono previsti anche laboratori al Welcome Center di Piazza Salotto il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

Mercatino di Natale a Roccaraso

Raggiungibile con il Treno dei Mercatini di Natale, Roccaraso offre un’atmosfera festiva da fine novembre fino all’Epifania. Tra le località montane più conosciute dell’Appennino, soprattutto grazie ai suoi impianti sciistici, vanta dei mercatini natalizi vivaci, concentrati soprattutto nelle aree centrali del paese. Qui vengono proposti oggetti d’artigianato e prodotti tipici, con una particolare attenzione alle specialità di montagna.

Non mancano dolci tradizionali, bevande calde e piatti sostanziosi, ideali dopo una giornata sulla neve.

Mercatini di Natale a Caramanico

Anche a Caramanico Terme si respira la magia del Natale. Lungo le strade del centro storico, le luminarie, le scenografie e gli spettacoli creano un’atmosfera unica, dove grandi e piccoli possono divertirsi. I bambini possono ballare con gli elfi, scattare una foto ricordo con Babbo Natale e giocare a tombola, mentre tutti i visitatori possono gustare prodotti tipici e scoprire oggetti artigianali realizzati a mano.

Tra le novità di quest’anno c’è la possibilità di pattinare su ghiaccio, visitare la fattoria didattica e godersi giostre come le mongolfiere, il carosello di cavallini con trenino e altre attrazioni per tutta la famiglia. Il centro storico ospita anche la suggestiva “Via dei Presepi”, mentre i giardini d’inverno offrono uno spazio magico immerso tra luci e colori.

Mercatino a Campo di Giove

Dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, anche Campo di Giove ospita i tradizionali mercatini di Natale. A rendere ancora più unica questa esperienza è la presenza della Transiberiana d’Italia, il treno di Natale che attraversa le montagne abruzzesi offrendo panorami spettacolari. Una volta scesi alla fermata del borgo, potete passeggiare tra le bancarelle, degustare prodotti tipici locali e riscaldarvi con il vin brulé fumante.

I mercatini propongono una vasta selezione di artigianato locale: oggetti unici, creazioni fatte a mano e idee regalo che raccontano tradizioni e mestieri antichi. Campo di Giove, inoltre, è noto per le sue abbondanti nevicate!

Mercatini di Cugnoli

Cugnoli si trasforma ogni anno in un vero e proprio Villaggio di Natale. L’edizione 2025 di Natale al Borgo ha animato l’ultimo fine settimana di novembre, mentre sabato 20 dicembre dalle 17:00, ci sarà la settima edizione del Presepe Vivente. L’iniziativa coinvolge residenti e visitatori in un percorso tra scene della natività, artigianato e momenti di spettacolo dal vivo, ricreando le atmosfere di un Natale autentico.

L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire il borgo, i suoi scorci medievali e la tradizione abruzzese, vivendo le feste con semplicità e partecipazione diretta.

Mercatini natalizi a Penne

Dal 6 dicembre al 6 gennaio, il centro storico di Penne si trasforma in un percorso festoso e luminoso grazie alla III Edizione del Borgo di Babbo Natale. La manifestazione offre attività, spettacoli, letture e momenti dedicati ai bambini e alle famiglie, con la Casa di Babbo Natale al centro delle celebrazioni.

La Casa sarà aperta fino al 21 dicembre dalle 15:00 alle 21:00, con musica dal vivo e accoglienza speciale per i più piccoli. Nei giorni 6, 14 e 21 dicembre, il “Bosco delle Favole” ospiterà La strada di Cioccolato, con letture da Gianni Rodari curate dall’Auser-Biblioteca regionale di Penne. Dal 6 dicembre al 6 gennaio (esclusi 25 dicembre e 1 gennaio), l’Auditorium ospiterà anche esposizioni di presepi e artigianato locale, visitabili dalle 15:30 alle 18:30.

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, le befane saranno protagoniste alla Casa di Babbo Natale, mentre l’Auditorium accoglierà il torneo amatoriale di Burraco, evento conclusivo della rassegna.

Mercatini di Natale a L’Aquila

Dai primi di dicembre fino all’Epifania, Piazza Duomo a L’Aquila si anima con i mercatini di Natale, un appuntamento tradizionale che trasforma il centro storico in un percorso festoso tra casette in legno dove espositori presentano prodotti artigianali, dolci tipici e decorazioni natalizie. L’edizione del 2025 assume un valore speciale, in vista del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura, rendendo l’esperienza ancora più unica.

Qui, potete scoprire l’artigianato locale e gustare le eccellenze gastronomiche del territorio, dai formaggi e salumi al miele, dal farro e zafferano alle lenticchie, senza dimenticare dolci e torroni. Tra le proposte più caratteristiche ci sono le ceramiche di Castelli, i piccoli oggetti in legno e rame per la casa e la bigiotteria artigianale, perfetti come regali o souvenir.

Mercatino natalizio a Sant’Omero

Infine, a Sant’Omero la piazza del paese si trasforma in un vero Villaggio di Babbo Natale, con pista di pattinaggio sul ghiaccio e la casa di Babbo Natale dedicata ai più piccoli. Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, dalle 10:00 alle 23:00, il borgo accoglierà visitatori di tutte le età con eventi, spettacoli e animazioni, resi possibili dall’impegno della Pro Loco di Sant’Omero APS. Sarà un’occasione per vivere appieno l’atmosfera natalizia, tra divertimento, luci e momenti di festa!

Le mete low cost per un Natale last minute da favola in Europa

18 décembre 2025 à 12:36

Per chi è alla ricerca di un viaggio natalizio last minute senza spendere una fortuna, l’Europa offre tante città affascinanti e budget‑friendly. Tra mercatini di Natale, tradizioni locali e clima invernale suggestivo, ci sono molte opportunità per chi decide all’ultimo momento di partire.

Ecco cinque destinazioni low cost (dalla più economica alla più cara a livello di voli) facilmente raggiungibili dall’Italia per trascorrere il Natale all’estero.

Bratislava, la fiaba natalizia dell’Europa centro‑orientale

Per chi sogna vicoli medievali, mercatini autentici e prezzi davvero contenuti, Bratislava è una delle migliori destinazioni natalizie low cost in Europa. La sua atmosfera storica – con il centro stretto intorno alla Piazza Hviezdoslav illuminata a festa – è perfetta per un city break natalizio.

Secondo studi di mercato sui pacchetti vacanza, Bratislava figura spesso tra le mete con costi totali (volo + hotel + pasti) tra i più bassi d’Europa per un weekend di Natale. Anche i dati sul costo della vita mostrano che, rispetto a molte capitali occidentali, trascorrere qui il Natale può costare meno in termini di cibo, trasporti e attrazioni.

È facile raggiungerla dall’Italia grazie ai voli low cost di Ryanair, disponibili da aeroporti come Roma (il 23 dicembre il costo del volo parte da 44,01 euro). Una tariffa super economica per volare a Bratislava a Natale in poche ore.

Una volta in città si potrà godere dei mercatini natalizi di Hlavné námestie (piazza principale) e Hviezdoslavovo námestie (piazza Hviezdoslav), sorseggiare vin brulé e scoprire il castello con vista sul Danubio.

Le mete low cost per un Natale last minute in Europa
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Mercatino di Natale di Bratislava

Amburgo, Natale nordico tra mercatini e canali innevati

Per chi è alla ricerca di un Natale più nordico, Amburgo offre scenari da cartolina con i suoi famosi mercatini di Natale distribuiti in varie piazze della città, atmosfere calde tra bancarelle di artigianato e cibo tipico, e la possibilità di esplorare un porto illuminato come in nessun altro periodo dell’anno.

Secondo le stime del costo della vita, Amburgo è più cara rispetto ad alcuni poli dell’Europa dell’est o del sud, ma resta spesso più abbordabile di altre grandi città tedesche come Monaco o Francoforte se si pianifica con attenzione il budget.

Anche in questo caso, voli low cost verso Amburgo sono disponibili da diverse città italiane con compagnie come easyJet, che collegano l’Italia al nord‑Europa con tariffe competitive soprattutto fuori dalle settimane centrali di festa. Da Milano Malpensa il 20 dicembre si può raggiungere Amburgo con voli a partire da 54,49 euro e il 22/23 dicembre il costo scende addirittura a 47,49 euro.

Una volta lì, oltre ai mercatini, si può scoprire il porto, passeggiare tra i canali e visitare musei e quartieri caratteristici.

5 mete low cost dove trascorrere il Natale in Europa
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Uno scorcio di Amburgo illuminato

Tolosa, la città rosa sotto le luci del Natale

Tolosa è una gemma del sud‑ovest francese, famosa per edifici storici in mattoni rosa e un’atmosfera rilassata ma elegante. A Natale, la città si anima con mercatini, luci nelle piazze principali e eventi culturali che rendono Tolosa una meta perfetta per chi vuole un Natale europeo più tranquillo senza spendere troppo.

Secondo gli indici sul costo della vita, la città presenta costi più accessibili rispetto ad altre grandi città francesi come Parigi o Lione quando si tratta di pasti e attrazioni turistiche.

Anche per Tolosa si trovano voli economici dall’Italia, spesso tramite connessioni con compagnie low cost che operano in Europa, e si possono considerare offerte last minute se si resta flessibile sulle date. Con easyJet il volo da Milano Malpensa il 19 dicembre parte da 48,49 euro.

Passeggiate nel centro storico, degustazioni di specialità locali e visite alla Basilica di Saint-Sernin possono rendere il Natale davvero speciale.

Natale low cost in Europa
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Le illuminazioni nelle strade della città di Tolosa

Valencia, la magia mediterranea per un Natale dolce (e low cost)

Valencia unisce clima mite, architettura affascinante e prezzi accessibili anche durante la stagione invernale. Camminare tra gli allestimenti natalizi in Plaza del Ayuntamiento, fare un giro nel mercatino locale e assaggiare horchata e turrón sotto le luci di dicembre sono perfetti per chi vuole un Natale meno rigido ma ugualmente suggestivo.

Secondo l’indice del costo della vita, Valencia rientra tra le città europee dai costi più moderati, con prezzi tutt’altro che proibitivi per pasti, trasporti e alloggi rispetto ad altri centri spagnoli.

Per raggiungerla dall’Italia si può approfittare di voli low cost diretti con compagnie come Ryanair: anche se i prezzi migliori si trovano solitamente fuori dalle settimane centrali di Natale, il 20 dicembre volando da Milano a Valencia si trovano voli a partire da 87,55 euro.

Una volta lì, oltre ai mercatini, potrai ammirare la futuristica Città delle Arti e delle Scienze, rilassarti nei parchi urbani o passeggiare sul lungomare.

Lisbona, il fascino dell’Atlantico con un tocco natalizio

Lisbona accoglie i viaggiatori con le sue colline panoramiche, i tram gialli e una luce d’inverno che, anche a Natale, rende ogni vicolo una cartolina da condividere e custodire nel cuore.

In dicembre la città si veste a festa con mercatini nelle principali piazze, installazioni luminose e eventi natalizi tra Baixa, Chiado e Avenida da Liberdade: un mix perfetto di tradizione e spirito festivo. Il costo della vita a Lisbona è generalmente più basso della media delle capitali occidentali (ad esempio cibo, trasporti e alloggi hanno prezzi relativamente accessibili), rendendola un’ottima scelta se vuoi unire esperienza urbana e budget contenuto.

Per chi parte dall’Italia, volare verso Lisbona resta l’opzione più logica e conveniente: compagnie low cost come Ryanair (da Roma il 19 dicembre il costo del volo parte da 99,98 euro) ed easyJet (da Milano Malpensa il 24 dicembre voli a partire da 99,49 euro) offrono collegamenti diretti dalle principali città italiane, con tariffe che possono rimanere molto contenute se si prenota almeno con qualche giorno di anticipo considerando che dicembre e le feste sono comunque periodi di punta dove i prezzi salgono rispetto a mesi più di bassa stagione.

Passeggiate sul lungomare del Tago, visite al Castelo de São Jorge e i mercatini nelle piazze del centro sono solo alcune delle esperienze imperdibili per un Natale portoghese.

Dove andare a Natale in Europa senza spendere una follia
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Albero di Natale a Praça do Comércio a Lisbona

Cinque cose che puoi fare a Roma solo a Natale

17 décembre 2025 à 07:55

Il Natale è magico in ogni parte della nostra penisola, ma a Roma – in questi mesi arricchita dalle ultime sfumature e iniziative dell’anno giubilare – le festività si preparano a modificare l’assetto della città e a renderla ancora più unica. Mercatini e luminarie hanno già cambiato la forma e l’immagine di interi quartieri, ma Roma sa essere anche sorprendente.

Alcune esperienze – storiche e speciali, come solo la Capitale sa essere – possono essere vissute solo durante i mesi natalizi: è il caso di Piazza Navona, che sotto le feste si trasforma completamente diventando un rito per i cittadini, o dell’appena arrivata ruota panoramica dell’EUR, la più alta tra le ruote panoramiche mobili. E poi ancora presepi e concerti: tra le tante possibilità, ve ne consigliamo cinque. E sono tutte da non perdere.

La ruota panoramica dell’EUR

È una delle principali attrazioni del Natale romano del 2025 e i cittadini ne stanno già parlando da un po’. All’EUR – su Viale America – ha inaugurato il 6 dicembre il Villaggio di Natale (organizzato da Eur District) e, tra le novità, c’è anche la ruota panoramica mobile più alta d’Italia. La struttura arriva ad una quota di 50 metri e ospita 198 persone alla volta in 36 cabine vetrate da sei posti (abilitate ad accogliere anche persone con difficoltà motorie).

Chi l’ha già provata ne ha parlato benissimo: in 8 minuti – questa la durata del giro – è possibile ammirare dall’alto l’intero quartiere razionalista, con i suoi edifici squadrati e le sue torri. È un’occasione più unica che rara per scoprire l’EUR e la sua storia da un punto di vista inedito e, ancora di più, se la provate sia di giorno (quando avrete una visione chiara di ciò che vi circonda) che di notte, con le luci natalizie a fare da cornice. Avete tempo per provarla fino al 6 gennaio, giorno in cui il Villaggio natalizio dell’EUR chiuderà i battenti: non perdete questa straordinaria opportunità!

La giostra antica di Piazza Navona

Come ogni anno, durante le feste natalizie, si ripete anche la tradizione dei mercatini storici di Piazza Navona. Attorno alla fontana dei Quattro Fiumi, fino al 6 gennaio, troverete bancarelle, artigianato, ma anche appuntamenti serali, presepi realizzati a mano, giocattoli di legno. C’è un’attrazione che più di altre, tuttavia, incanta da anni gli avventori: un’antica giostra a cavalli, costruita in Germania dalla ditta Horst und Webber nel 1897. È una delle giostre in legno ancora funzionanti più antica al mondo. Come tutte le attrazioni di Piazza Navona – laboratori e bancarelle comprese – anche qui avete tempo fino al 6 gennaio per ammirare questo storico luogo romano come non l’avete mai visto: un’occasione che si ripete solo una volta l’anno, per pochi giorni, ma che porta con sé tutto il fascino dell’incontro tra la storia della città e il Natale.

L’edizione 2025/2026 introduce anche un calendario di eventi serali che illuminano la piazza con musica, performance e momenti di condivisione. Tra i più attesi, la Milonga della Pace, il 20 dicembre: un grande abbraccio collettivo che trasformerà piazza Navona in una milonga all’aperto per celebrare l’incontro, la solidarietà e la bellezza dello stare insieme. La piazza è aperta tutti i giorni dalle 9 del mattino all’1 di notte nei giorni feriali e fino alle 2 nei giorni pre-festivi e festivi, offrendo uno spazio vivo e accogliente dalla mattina fino a notte inoltrata.

Natale, Piazza Navona
Roma Capitale
Piazza Navona a Natale

Le passeggiate gratuite Anvedi!

Dal 13 al 30 dicembre 2025, il Touring Club Italiano organizza eccezionalmente Anvedi! – Passeggiate tra le bellezze dei municipi nell’anno giubilare (iniziativa promossa dall’Ufficio Giubileo delle Persone e Partecipazione di Roma Capitale, nell’ambito del programma Roma Unisce 2025). Si tratta di passeggiate gratuite – 15 per l’esattezza – che attraversano tutti i Municipi della Capitale tra vicoli nascosti e storie dimenticate. È un’iniziativa che punta a far scoprire la città in una prospettiva differente e la scelta del mese di dicembre – natalizio di conseguenza – punta sicuramente a un maggior afflusso, ma anche a guardare la città con una particolare magia.

Dalla borgata di Pietralata, segnata dalla speculazione edilizia ma ancora viva nei Ragazzi di vita di Pasolini, alle fornaci dismesse di Valle Aurelia, dove fino al 1981 si producevano i mattoni per costruire Roma Capitale. E ancora, gli orti urbani di Monte Ciocci, affacciati sul nuovo tratto romano della via Francigena con vista su San Pietro. Non mancano percorsi legati al Giubileo, ma che propongono una prospettiva diversa rispetto al pellegrinaggio canonico verso le Porte Sante. Le passeggiate durano circa 90 minuti e richiedono la prenotazione obbligatoria su EventBrite.

Roma, la tua guida culturale: speciale Natale

Restiamo in tema di passeggiate (ma non solo) con un’altra iniziativa da non perdere: Roma, la tua guida culturale (organizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura) durante le feste si amplia con l’obiettivo preciso di far conoscere e apprezzare Roma ancora di più, e ad ancora più persone. Gli appuntamenti si svolgono tutti nel mese di dicembre – gli ultimi sono previsti il 30 – e comprendono laboratori di acquerello, disegno e mosaico, oltre ad attività scientifiche e ludiche. E ancora visite animate e storytelling oltre a visite guidate alle mostre temporanee in corso.

Natale a Roma: Piazza di Spagna
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Roma durante le feste natalizie

Non mancano gli appuntamenti in italiano e in inglese dedicati alla scoperta della città, delle ville e dei parchi storici. Anche in questo caso le attività sono gratuite: per itinerari, laboratori e visite guidate è richiesta la prenotazione al numero 060608. Tra le attività da non perdere – sono tantissime, per cui vi consigliamo caldamente di dare un’occhiata al calendario e prenotare, nel caso foste interessati – ve ne segnaliamo due: il 21 dicembre, alla Villa di Massenzio, si terrà la rievocazione dei Saturnalia, antica festività romana, in occasione del solstizio d’inverno e il 29 dicembre, presso Porta San Paolo, inizia l’itinerario Segni della Memoria e della Storia:Roma 1943–1944. È un percorso nei luoghi della Resistenza e della Liberazione di Roma.

Roma, la Città Eterna
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Vista panoramica sui tetti di Roma

Le piste di pattinaggio sul ghiaccio

Inutile sottolineare che, tra le esperienze irripetibili da fare a Roma sotto le feste, non possono mancare le piste di pattinaggio sul ghiaccio. Da sempre assolata e dal clima mite, la Capitale infatti deve organizzarsi per far vivere ai suoi cittadini l’ebbrezza di scivolare sul ghiaccio con i pattini. C’è, tuttavia, l’imbarazzo della scelta: Ice Park è presente in Piazza Smart, Piazza Cavour e Piazza Re di Roma (a pagamento). Le date variano: in Piazza Smart la pista è allestita fino all’1 febbraio 2026, mentre in Piazza Cavour e in Piazza Re di Roma avrete tempo per provare a pattinare fino al 6 gennaio.

E ancora: fino all’11 gennaio troverete la pista anche nel contesto di Christmas World a Villa Borghese, insieme a tantissime altre novità natalizie. La celebre villa romana con il suo grande parco vanterà infatti un mondo natalizio di circa 40mila metri quadri con una ricca programmazione artistica, 300 artisti internazionali, food experience a tema e nuove attrazioni. Oltre alla pista di pattinaggio su ghiaccio troverete infatti anche lo Snow Twister, una discesa mozzafiato sul nuovo grande scivolo su ghiaccio ispirato ai classici scivoli acquatici, e North Pole Raceway, una pista pensata per i più piccoli, con baby car personalizzate e un percorso tutto da esplorare. Tante altre piste di pattinaggio sul ghiaccio arredano poi centri commerciali – dai più grandi come il Parco Leonardo da Vinci al Polar Park al Maximo al Centro Commerciale Maximo fino al 12 gennaio 2026: vi basta fare una ricerca veloce per scovare tutte le piste disponibili e i relativi prezzi.

Natale a Tolosa, esperienze speciali tra luci, mercatini e vera magia

14 décembre 2025 à 12:25

Durante il periodo natalizio, Tolosa cambia volto e si veste di una luce nuova, più calda e intensa: non appena il sole cala, la Ville Rose si trasforma in un palcoscenico scintillante dove ogni strada racconta una storia di tradizioni, profumi e piccoli rituali condivisi. Le vetrine dei negozi diventano opere d’arte, curate nei minimi dettagli, in una gara di creatività e meraviglia.

Le strade illuminate guidano i passi di residenti e turisti, mentre l’aria frizzante dell’inverno porta con sé una piacevole sensazione di attesa e di festa che si percepisce ovunque, dai grandi viali alle piazze più raccolte: Tolosa a Natale è un’esperienza sensoriale capace di conquistare chi cerca convivialità e un’atmosfera che scalda il cuore.

I Mercatini di Natale

I mercatini natalizi sono l’anima pulsante del Natale di Tolosa e, distribuiti in diversi punti della città, creano una mappa ideale da esplorare senza fretta, lasciandosi guidare dai profumi e dalle luci.

Il Grand Marché de Noël di Place du Capitole, aperto fino al 28 dicembre 2025, è senza dubbio il più celebre. La piazza simbolo di Tolosa si trasforma in un autentico villaggio di Natale, dove chalet in legno, decorazioni luminose e musica danno vita a una dimensione quasi fiabesca. Passeggiando tra le bancarelle si viene avvolti da un’esplosione di profumi: il vin brulé che scalda le mani, il sentore intenso del formaggio fuso, il cioccolato caldo e le spezie che evocano ricette antiche.
È la tappa ideale per perdersi tra oggetti artigianali, decorazioni natalizie, gioielli, accessori e giocattoli. Prima di andare via, è impossibile resistere al piatto simbolo della regione: l’aligot aveyronnais, filante e confortante, un vero “abbraccio gastronomico” nelle fredde serate invernali.

Grand Marché de Noël a Tolosa
Rémi Deligeon
Grand Marché de Noël a Tolosa

Nel cuore delle Allées Jean-Jaurès, Les Ramblas ospita il Mercato dei designer, aperto fino al 24 dicembre 2025, dove il Natale è contemporaneo e creativo, perfetto per chi cerca regali originali e pezzi unici, lontani dalla produzione di massa. Lungo la suggestiva “Elf Alley” si incontrano designer, artigiani e produttori locali che cambiano ogni settimana, così che ogni visita sia diversa dalla precedente: tra una scoperta e l’altra, ci si può concedere una pausa golosa in uno dei due chalet gourmet, assaporando specialità che uniscono tradizione e innovazione.

Più intimo è invece il mercato artigianale e comunitario di Allées Jules-Guesde, aperto fino al 21 dicembre 2025, basato sull’idea di consumo responsabile e di condivisione. L’atmosfera è resa ancora più magica dal profumo delle caldarroste e delle praline tostate, che si diffonde nell’aria fredda. Con il Museo e il Jardin des Plantes a pochi passi, il mercatino diventa una meta ottimale anche per le famiglie. Musica, canzoni, lucine e, talvolta, le risate di Babbo Natale completano un quadro che appartiene a una cartolina invernale.

La magia del Natale

La magia continua in Place Charles-de-Gaulle, proprio dietro il Campidoglio, dove fino al 28 dicembre 2025 prende vita un altro mercatino natalizio immerso in una foresta di abeti.

L’atmosfera è pensata per il divertimento e la meraviglia, con installazioni che incantano grandi e piccoli. Camminare tra gli alberi illuminati, circondati da chalet e decorazioni, regala preziosi momenti di evasione, come se ci si trovasse all’improvviso lontani dalla città, in un bosco incantato nel cuore urbano di Tolosa, in cui il Natale si vive con leggerezza, tra sorrisi, luci e ricordi da condividere.

Altre meraviglie per le feste

Oltre ai mercatini, Tolosa propone esperienze che rendono il periodo delle Feste ancora più speciale. In rue d’Alsace-Lorraine, la giostra dell’albero di Natale invita a guardare la città da una prospettiva inedita: salire sulla giostra significa lasciarsi trasportare per qualche istante in un mondo sospeso, ammirando dall’alto le luci, le decorazioni e il movimento incessante della strada, come in un sogno ad occhi aperti.

Per chi desidera un’esperienza davvero originale, le crociere di Natale sul Canal du Midi organizzate dai Bateaux Toulousains sono un’idea irresistibile. A bordo di una chiatta, in compagnia di Babbo Natale, si naviga lungo il canale per circa quaranta minuti, partendo da Port Saint-Sauveur.

Mercatini di Natale in Umbria: borghi, luci e tradizioni senza tempo

13 décembre 2025 à 18:25

In Umbria il Natale ha il passo lento dei borghi medievali, il profumo del legno e delle spezie, il silenzio interrotto da una musica lontana che rimbalza tra le pietre antiche. È una regione che sembra nata per accogliere l’inverno e trasformarlo in racconto, tra piazze raccolte, vicoli illuminati e panorami che si aprono all’improvviso sulla campagna.

Visitare i Mercatini di Natale in Umbria nel 2025 significa compiere un viaggio dove l’artigianato racconta storie di mani esperte, i prodotti locali parlano di stagioni e territori, e ogni borgo interpreta le feste con una propria anima: l’ideale per chi cerca uno spirito natalizio sincero, lontano dall’eccesso, ricco di tradizione, bellezza e piccoli incanti quotidiani.

Mercatini a Perugia

Il Natale a Perugia si diffonde tra le vie del centro storico, dove Piazza della Repubblica e Corso Vannucci, fino al 6 gennaio, si animano con bancarelle di artigianato, specialità gastronomiche e idee regalo, tra palazzi storici e vetrine illuminate che accompagnano lo sguardo.

Fino al 28 dicembre 2025 torna uno degli appuntamenti più suggestivi: Natale alla Rocca, il mercatino ospitato all’interno della Fortezza della Rocca Paolina. Qui il Natale si vive sottoterra, tra mura cinquecentesche, corridoi e vicoli scavati nella pietra, in un contesto unico nel suo genere.

Mercatino di Natale ad Assisi

Il Natale ad Assisi ha un respiro differente, più raccolto e spirituale. Il mercatino natalizio è celebre per l’atmosfera che avvolge la città e per le spettacolari proiezioni luminose che animano le facciate dei monumenti storici, in particolare la Basilica Superiore di San Francesco. Le installazioni luminose raccontano il tema della pace tramite l’arte contemporanea, con riferimenti a grandi nomi come Banksy, Chagall, Picasso, Magritte e Klimt.

Le bancarelle si distribuiscono tra il centro storico e Santa Maria degli Angeli, mentre i mercatini di Palazzo di Assisi, legati al Natale Palazzano, completano un percorso che unisce fede, arte e bellezza. Svariati presepi artistici arricchiscono una dimensione già carica di significato.

Mercatini di Natale a Gubbio

A Gubbio il Natale è una dichiarazione d’amore al Medioevo. Fino al 6 gennaio 2026, il centro storico accoglie mercatini che si inseriscono alla perfezione tra le stradine in pietra e propongono prodotti tipici e artigianato locale. L’esperienza è quella di una passeggiata lenta, dove ogni scorcio sembra già una cartolina, e il clima natalizio si fonde con l’identità forte e austera del borgo umbro.

Mercatino a Orvieto

Fino al 6 gennaio, Orvieto vive la nona edizione di A Natale Regalati Orvieto, un progetto che trasforma l’intera città in un grande palcoscenico diffuso. Il centro storico, le piazze, i borghi e i monumenti più rappresentativi diventano luoghi di esperienza, tra luminarie immersive, mercatini, piste sul ghiaccio e laboratori per famiglie.

Il Natale orvietano è dinamico e contemporaneo, ma resta sempre legato alla storia e all’identità del territorio. Grandi incontri culturali, visite animate e un calendario di eventi pensato per tutte le età rendono Orvieto una delle mete più complete per vivere le festività in Umbria.

Mercatini di Spoleto

Spoleto è una delle località umbre che vive il Natale in modo più spettacolare. Fino al 18 gennaio 2026, il centro storico ospita mercatini artigianali e gastronomici, ma è l’insieme degli eventi a rendere l’esperienza davvero coinvolgente: non a caso, sono oltre cento gli appuntamenti che scandiscono il periodo festivo.

Il Santa Claus Village, con la ruota panoramica, l’accensione delle luminarie e la parata Christmas Dreams, crea un’atmosfera fiabesca. La pista di ghiaccio Frozen Park, la Casa di Babbo Natale e la Fontana dei Desideri rendono Spoleto una meta straordinaria anche per le famiglie.

Accanto agli eventi più ludici, la mostra Spoleto, la Città in un Presepe e il mercatino della solidarietà Un Nat@le che sia tale riportano al centro il valore simbolico e comunitario delle Feste.

Mercatini natalizi a Foligno

Foligno si accende attorno al suo grande albero di Natale, che illumina la città fino al 6 gennaio 2026.

I mercatini si accompagnano a presepi artistici e all’affascinante mostra dedicata ai giocattoli antichi, provenienti dalla collezione del Museo del Gioco e del Giocattolo di Perugia. Un percorso che emoziona adulti e bambini e riporta alla luce oggetti capaci di raccontare infanzie lontane e tradizioni dimenticate.

Mercatino natalizio a Castiglione del Lago

Fino al 6 gennaio, Castiglione del Lago ospita uno dei mercatini più suggestivi della regione grazie a Luci sul Trasimeno: il percorso si snoda lungo Via Belvedere e segue la sagoma luminosa dell’“albero” che domina il borgo.

Le bancarelle offrono prodotti tipici, decorazioni natalizie, artigianato in stoffa e pelle, gioielli in argento, accessori fatti a mano, profumi, articoli per la casa e oggetti vintage.

Castiglione del Lago, Natale
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Il meraviglioso Albero di Natale di di Castiglione del Lago

Mercatini a Montefalco

Fino al 6 gennaio 2026, Montefalco rinnova il suo appuntamento con la Magia del Natale: il centro storico si anima con mercatini natalizi, luci soffuse e un calendario di eventi pensato per coinvolgere visitatori di ogni età, senza perdere l’eleganza raccolta che da sempre caratterizza il borgo.

La Casetta di Babbo Natale diventa uno dei punti più amati dalle famiglie, affiancata da fiabe animate natalizie che riportano la narrazione orale al centro delle Festività. Le giornate sono scandite da degustazioni sotto al vischio, mostre, laboratori creativi e spettacoli che accompagnano tra le vie acciottolate per un’esperienza che unisce convivialità e lentezza.

Tra gli appuntamenti culturali più significativi spicca la mostraSTEVE McCURRY – UMBRIA”, ospitata al Complesso Museale di San Francesco e visitabile fino al 3 maggio 2026. Sessanta fotografie, molte delle quali inedite, raccontano il rapporto profondo tra il celebre fotografo americano e l’Umbria, esplorata durante il progetto Sensational Umbria. Tramite paesaggi, volti, tradizioni e scene di vita quotidiana, McCurry costruisce un racconto visivo intenso e poetico, capace di restituire l’anima più autentica della regione. Le immagini dialogano con l’architettura sacra del complesso museale e ricreano un percorso emozionale che arricchisce l’esperienza natalizia di Montefalco con uno sguardo contemporaneo e universale.

Particolare della mostra “Steve McCurry – Umbria” a Montelfalco, Umbria
Sara Stangoni Comunicazione
Particolare della mostra “Steve McCurry – Umbria”

Mercatino a Bevagna

Bevagna accoglie il Natale con il Mercatino degli Artigiani, attivo fino al 6 gennaio 2026 grazie all’impegno della Pro Loco. Tra favole raccontate ad alta voce, musica diffusa, profumi di dolci tradizionali e presepi illuminati, il borgo invita grandi e piccoli a vivere le Feste con uno sguardo semplice e autentico.

I vicoli silenziosi, le luci soffuse e il cielo stellato creano una cornice intima, perfetta per riscoprire la magia delle notti invernali e lasciarsi sorprendere da un Natale che parla al cuore.

Mercatini di Natale a Terni

A Terni, fino al 4 gennaio, tornano i Mercatini di Natale – Hobbisti in Mostra: la Galleria del Corso e la Foresteria si trasformano in spazi dedicati alla creatività e ospitano espositori che propongono oggetti fatti a mano, decorazioni natalizie e idee regalo originali.

I mercatini si svolgono in più weekend, offrendo varie occasioni per immergersi in un Natale urbano ma attento all’artigianato e alla manualità.

Mercatini di Castel Rigone

Nei weekend fino al 21 dicembre, il borgo medievale di Castel Rigone si anima nel pomeriggio con mercatini di artigianato locale mentre le melodie natalizie accompagnano i visitatori tra vin brulè, street food e spettacoli itineranti.

Personaggi in costume e gruppi musicali trasformano ogni domenica in una piccola festa diffusa, immersa nella bellezza di uno dei borghi più affascinanti del Trasimeno.

Mercatini di Città di Castello

Città di Castello accoglie il Natale con il Villaggio di Babbo Natale, allestito in Piazza delle Tabacchine fino al 24 dicembre. I mercatini si affiancano a un ricco programma di appuntamenti per le famiglie, tra intrattenimento, mostre e concerti. È una proposta pensata per rendere il centro cittadino un luogo di incontro e festa, dove il Natale diventa un’esperienza condivisa.

Il Natale in questa Capitale europea si festeggia due volte

13 décembre 2025 à 15:25

Vorreste che fosse Natale tutti i giorni? A Vilnius, la Capitale della Lituania, il magico desiderio diventa realtà. Infatti quest’anno, appena incoronata Capitale Europea del Natale per il 2025, invita a vivere il Grande Giorno due volte, grazie a un evento unico che trasforma le strade in un’autentica fiaba invernale.

Il mercatino di Natale di Vilnius, già considerato uno dei più suggestivi e sottovalutati d’Europa, ospita il 13 dicembre il “Natale prima del Natale”, un’iniziativa che coinvolge l’intera città. L’obiettivo non è soltanto addobbare le vie e distribuire lucine bensì creare un’esperienza totale, in cui turisti e residenti possono sentirsi bambini a tutte le età e riscoprire la meraviglia e la gioia tipica della mattina di Natale.

Un autobus di pan di zenzero e luci

A Vilnius non troverete la classica slitta di Babbo Natale, ma un’alternativa che incarna lo spirito festivo in modo originale: un autobus a forma di pan di zenzero. Sebbene non sia commestibile, trasporta i passeggeri in un vero e proprio paese delle meraviglie invernale, tra strade illuminate e decorazioni spettacolari.

L’albero di Natale principale, decorato con file di luci che sembrano sfidare la gravità, regala uno spettacolo visivo senza eguali, mentre a bordo del bus un coro accompagna il viaggio cantando i classici natalizi. L’emozione del tour è un invito a lasciarsi trasportare dalla magia, dimenticando per qualche ora il mondo reale.

La moneta del Natale

Per rendere l’esperienza ancora più immersiva, Vilnius introduce una speciale valuta natalizia che sostituisce il contante in vari punti vendita. Dalla cioccolata calda servita al ristorante del Teatro Nazionale Lituano alle delizie dolciarie del Mercato di Paupio, gli acquisti diventano un piccolo gesto magico.

Immaginate di gustare una mela cotta al forno, caramellata con sciroppo d’acero e spolverata di cannella, pagando con monete dedicate al Natale: un dettaglio che trasforma ogni momento in pura euforia natalizia.

Condividere la gioia a distanza

Ancora, il Natale di Vilnius non è solo una festa da vivere in città: grazie al servizio postale gratuito di biglietti di auguri natalizi, è possibile inviare un messaggio di gioia ovunque nel mondo. E mentre spuntate la vostra lista di auguri, non sarà difficile trovarvi al centro di una serenata improvvisata: un coro di 200 persone si esibirà tra le vie e regalerà un brivido di emozione condivisa.

La Capitale della Lituania offre inoltre un ricco calendario di attività: tour a piedi tra le leggende locali, un treno natalizio che attraversa il centro, piste di pattinaggio sul ghiaccio, giostre illuminate e, per gli amanti del cinema, la proiezione gratuita del classico “La vita è meravigliosa” al cinema Skalvija.

Trenino di Natale sotto la neve a Vilnius, Lituania
Ph GoVilnius
Il favoloso trenino di Natale a Vilnius

Tornare bambini, anche solo per un giorno

Il vero cuore dell’evento “Christmas Before Christmas” è riportare tutti alla sensazione pura dell’infanzia, quella che rende il Natale un giorno così speciale. Eglė Girdzijauskaitė, responsabile della comunicazione di Go Vilnius, lo spiega con chiarezza: l’obiettivo è che chiunque partecipi possa sentirsi come un bambino svegliatosi la mattina di Natale, tra treni a tema, moneta speciale, biglietti di auguri e cori natalizi.

A Vilnius la scoperta e la gioia tornano protagoniste, e tutto questo avviene due settimane prima del giorno vero e proprio. Per chi sogna il Natale tutto l’anno, ecco una magia doppia, pronta a sorprendere e incantare.

Natale sul Lago Maggiore, tra isole di luce, videomapping e mercatini

12 décembre 2025 à 16:48

La star del Lago Maggiore, a Natale, è l’Isola dei Pescatori, l’unica isola del Golfo Borromeo abitata dove vivono ancora due veri pescatori, che durante le festività natalizie s’illumina dopo il tramonto. Ma sono tante altre le cittadine che s’affacciano sul lago che celebrano il Natale ognuna a proprio modo. Da Baveno a Stresa da Verbania ad Arona, sono davvero tantissime le luci che s’accendono per celebrare le feste.

Il Natale 2025 nel Veneto è un viaggio tra magia, luci e mercatini da sogno

11 décembre 2025 à 12:59

Il Natale in Veneto si accende con luci scintillanti, profumi di dolci tipici e un’atmosfera incantata che solo i mercatini sanno regalare. Da città storiche a borghi pittoreschi, la regione offre un ventaglio di esperienze che trasformano ogni visita in un momento magico.

I mercatini natalizi del Veneto offrono qualcosa per tutti, dagli appassionati di artigianato agli amanti del gourmet o semplicemente a chi cerca un weekend festivo immerso nella tradizione.

Verona: tra luci e romanticismo nel cuore del Natale

I mercatini di Verona, in collaborazione con il  “Christkindlmarkt” di Norimberga saranno aperti fino al 28 dicembre 2025 e trasformeranno la città dell’amore in un palcoscenico di luci, colori e profumi. Piazza Bra, con lo sfondo dell’arena e la maestosa stella di Natale che si appoggia sulla piazza stessa, si anima con casette in legno ricche di decorazioni artigianali, dolci tipici e specialità gastronomiche locali.

Passeggiare per le vie del centro storico tra le luminarie e le installazioni della città Patrimonio UNESCO sarà come immergersi in una fiaba. Oltre a piazza Bra, anche Piazza dei Signori e Piazza Sacco e Vanzetti (Arsenale) saranno addobbate a festa.

I mercatini saranno aperti dalla domenica al giovedì, dalle ore 10 alle ore 21, e il venerdì e il sabato dalle ore 10 alle ore 23 – con alcuni orari speciali dal 24 al 28 dicembre.

Gli amanti della gastronomia possono assaggiare vin brulè, torrone e biscotti tipici, mentre le bancarelle propongono giocattoli fatti a mano, manufatti in legno e artigianato artistico: perfetti per regali originali.

Oltre ai mercatini a Verona si può anche pattinare sul ghiaccio nella Winter Area allestita in Piazza Sacco e Vanzetti. La tradizione veronese del Natale crea un’atmosfera romantica perfetta sia per coppie che per famiglie.

Natale 2025 a Verona in Veneto
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Il Natale illumina Piazza delle Erbe a Verona

Asiago: un Natale tra boschi, montagne e magia

Nei Giardini di Natale di Asiago, aperti fino al 6 gennaio 2026, la magia si fonde con i panorami montani. Le casette del mercatino, allestite in piazza Carli, piazza Duomo e piazza II Risorgimento, propongono artigianato locale e prodotti gastronomici tipici, immersi in un contesto naturale che ricorda un paesaggio fiabesco.

La neve e i boschi circostanti rendono ogni passeggiata unica, mentre le decorazioni a tema e le luci scintillanti sono pensate per accogliere grandi e piccini in un mondo magico.

Qui si possono trovare lavori in legno, decorazioni natalizie fatte a mano, prodotti tipici, dolci della tradizione e il vin brûlé. L’atmosfera serale, con le luci che illuminano i vicoli, trasporta i visitatori in una realtà da fiaba, ideale anche per chi ama la fotografia e vuole catturare scorci suggestivi tra montagne e luci.

I mercatini 2025 più belli del Veneto
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Mercatino di Natale tra le montagne d’Italia, Asiago

Bassano del Grappa: tradizione e sapori tra le vie del borgo

Fino al 28 dicembre 2025, Bassano del Grappa ospita mercatini natalizi che mescolano fascino storico e atmosfere calde e accoglienti. Le casette in legno distribuite in piazza Libertà e piazza Garibaldi offrono artigianato locale, dolci tradizionali e prodotti tipici. Passeggiare sul Ponte degli Alpini o tra le vie medievali avvolti dalle luci natalizie regala un’esperienza immersiva.

Oltre ai mercatini natalizi a Bassano nei weekend viene allestito il Villaggio di Babbo Natale (fino al 24 dicembre) e si potrà vivere la magia delle feste a bordo del Trenino Lillipuziano con partenza da piazza Libertà.

Dal 29 dicembre al 6 gennaio 2026 sarà invece il turno del Mercatino della Befana in piazza Garibaldi. Per chi ama pattinare sul ghiaccio potrà invece fare una tappa alla pista di piazza Castello operativa fino al 6 gennaio.

Spettacoli musicali e animazioni per bambini completeranno l’offerta natalizia di Bassano dove grandi e piccini possono divertirsi insieme.

Mercatini di Natale 2025 in Veneto
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I mercatini di Natale di Bassano

Castelfranco Veneto: Natale sotto le mura tra luci e storia

Il mercatino “Natale sotto le Mura” si tiene a Castelfranco Veneto tutti i weekend fino al 6 gennaio 2026, nei giardini pubblici lungo le mura del castello.

Le casette natalizie, disposte lungo il percorso, propongono decorazioni, artigianato locale e specialità gastronomiche. Laboratori creativi per bambini, pista di pattinaggio e luminarie completano l’esperienza.

Cison di Valmarino: le Stelle a Natale tra luci e borghi incantati

Nel weekend del 13-14 dicembre 2025, Cison di Valmarino ospita l’evento “Stelle a Natale”. Il piccolo borgo medievale del Veneto si trasforma in un villaggio illuminato, con stand di artigianato e dolci tipici. Passeggiare tra le vie addobbate e le piazze illuminate regala sensazioni fiabesche.

Oltre alle bancarelle, è possibile partecipare a attività per bambini – come la possibilità di incontrare Babbo Natale – degustazioni di prodotti tipici come biscotti e cioccolata calda e assistere a spettacoli di musica, presentazioni letterarie e concerti a tema natalizio che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente.

Cittadella: tra mura medievali e incanto natalizio

Fino al 18 gennaio 2026, le imponenti mura di Cittadella accolgono la città del Natale con il Villaggio di Natale in piazza Scalco, leccornie e prodotti tipici, il grande albero decorato, la pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Pierobon e il trenino per i bambini in piazza Martiri del Grappa.

Concerti natalizi, eventi per bambini, mostra dei presepi e spettacoli arricchiscono la visita, offrendo esperienze ludiche e creative per tutta la famiglia. Le luci che decorano le mura medievali e le vie del borgo creano scenari suggestivi, perfetti per passeggiate serali o per scattare fotografie memorabili.

Montegrotto Terme: atmosfera natalizia tra mercatini e eventi

Montegrotto Terme, fino al 6 gennaio 2026 (nei weekend e in giornate speciali), propone mercatini natalizi, dove artigianato locale e specialità gastronomiche creano un percorso festivo tra stand e decorazioni. Qui si possono scoprire idee regalo uniche, come candele profumate, prodotti in ceramica o tessuti fatti a mano.

Gli eventi collaterali includono Villaggio di Babbo Natale, degustazioni di vini e dolci tipici, concerti natalizi, sfilata dei leggendari Krampus, lasershow, presepi e eventi per bambini. L’atmosfera, tra benessere e luci natalizie, rende Montegrotto un luogo ideale per chi desidera vivere un Natale rilassante e coinvolgente.

Lazise: il fascino del Lago di Garda tra luci e mercatini

Fino al 6 gennaio 2026, Lazise si trasforma in un borgo natalizio sul Lago di Garda. Le casette in legno, con oltre 100 espositori in piazza Vittorio Emanuele e sul Lungolago Marconi, offrono artigianato, dolci e specialità locali.

Durante il periodo natalizio, il borgo propone anche melodie a tema, presepi artistici, spettacoli di strada con Babbo Natale, animazioni e laboratori per bambini e degustazioni di prodotti tipici.

Belluno: un Natale alpino tra luci, profumi e tradizione

Il mercatino di Belluno, fino al 6 gennaio 2026, anima piazza dei Martiri con casette in legno, luminarie, pista di pattinaggio e decorazioni natalizie. Stand di artigianato e prodotti gastronomici accompagnano laboratori e spettacoli per bambini, creando un percorso festivo che unisce tradizione e divertimento in un fantastico villaggio natalizio.

La cornice alpina del territorio, con le Dolomiti innevate e l’aria frizzante, rende Belluno un luogo unico per vivere la magia del Natale, tra profumi, luci e atmosfere incantate.

Tutti i mercatini di Natale in Veneto
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Luminarie ai Mercatini di Natale a Belluno

Irpinia Express e mercatini di Natale: dicembre in Campania tra borghi e tradizioni sul treno storico

9 décembre 2025 à 12:30

Il mese di dicembre in Campania ha un fascino particolare: luci che si accendono nei borghi, profumo di castagne e vin brulé nell’aria, mercatini che trasformano le piazze in piccoli villaggi incantati, nonostante la regione sia legata all’estate e al mare. A rendere tutto ancora più suggestivo arriva una delle iniziative più amate degli ultimi anni: i viaggi a bordo del treno storico dell’Irpinia Express. Una proposta che unisce nostalgia, turismo lento e scoperta del territorio, ideale per chi desidera vivere un’esperienza autentica lontano dalla routine.

Quest’anno il calendario offre tre appuntamenti, distribuiti nei weekend prima di Natale, che permettono di attraversare l’Irpinia a bordo delle affascinanti automotrici ALN 668 in livrea originale. Partenza al mattino dalla stazione di Avellino, tappe in borghi ricchi di storia e rientro in serata: un formato semplice, sì, ma capace di riportare il viaggiatore indietro nel tempo.

L’Irpinia Express, il treno storico della Campania

L’Irpinia Express nasce grazie alla collaborazione tra Regione Campania e Fondazione FS, con un obiettivo chiaro: trasformare la storica linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio in un itinerario turistico capace di far scoprire paesaggi, tradizioni e sapori dell’Irpinia. Ogni viaggio è curato dall’Associazione InLocoMotivi, che da anni lavora per valorizzare questo tratto ferroviario considerato uno dei più scenografici del Sud Italia.

Il vero protagonista è il treno d’epoca: le automotrici ALN 668, in particolare la numero 1882, riportate alla loro bellezza originale con interni in velluto che profumano di storia. È un modo di viaggiare diverso, più lento, dove il tragitto diventa parte essenziale dell’esperienza. Dal finestrino scorrono vigneti, colline morbide, piccoli paesi arrampicati e campanili che spuntano all’improvviso, componendo un paesaggio che racconta la Campania rurale e autentica.

I mercatini di Natale da vedere con l’Irpinia Express

Le tappe del 14 e del 21 dicembre sono quelle più attese dagli amanti del Natale. Grazie all’Irpinia Express, appunto, i mercatini di Gesualdo e Aquilonia diventano facilmente raggiungibili e, soprattutto, parte di un’esperienza che inizia già a bordo del treno.

A Gesualdo, il borgo medievale avvolto dalla musica del suo castello, i mercatini si snodano tra vicoli in pietra, botteghe artigiane, presepi, stand gastronomici e un’atmosfera che alterna tradizione e modernità. È il tipo di luogo in cui fermarsi a lungo, gustando prodotti locali o partecipando a piccole attività che animano il paese. Il borgo di Gesualdo, inoltre, riconosciuto tra i “borghi più belli d’Italia”,  propone l’evento “The Magic of Christmas” che si svolge ogni sabato e domenica dal 22 novembre al 21 dicembre 2025.

Aquilonia offre un’esperienza diversa, più intima e raccolta, ma altrettanto suggestiva. I mercatini illuminano le stradine del centro e spesso includono esposizioni artigiane, percorsi enogastronomici e iniziative pensate per i visitatori che arrivano appositamente con il treno storico. È un’occasione per scoprire borghi meno conosciuti ma ricchi di identità, dove il Natale diventa un’occasione per valorizzare la comunità.

Infine, anche il capoluogo Irpino, Avellino, partecipa al clima festivo: fino al 7 gennaio 2026 (con possibile proroga) il centro storico e commerciale di Avellino si trasforma in un vero villaggio natalizio, con circa 25 casette per mercatini, luminarie, eventi musicali e laboratori per bambini.

Come prenotare e info su biglietti

Per dicembre 2025 sono previsti due itinerari principali in occasione dei weekend natalizi a bordo dell’Irpinia Espress (la data del 7 dicembre, infatti, è già trascorsa):

  • 14 dicembre: Avellino-Paternopoli / Gesualdo (mercatini)
  • 21 dicembre: Avellino-Calitri / Aquilonia (mercatini)

Il biglietto andata e ritorno per adulti costa generalmente 10-16 euro, per ragazzi (4–12 anni) metà prezzo, gratuito per bambini sotto i 4 anni (prenotazione comunque obbligatoria per riservare posto).

Per prenotare, invece, si consiglia di verificare disponibilità tramite il circuito ufficiale (spesso su Trenitalia o tramite l’organizzazione), mentre nel caso di mercatini come quelli di Gesualdo può essere utile contattare i numeri indicati sulla pagina dell’evento per informazioni su orari, ticket d’ingresso e dettagli logistici.

Natale e Capodanno alternativi in 3 città sottovalutate con la nuova promozione Ryanair

9 décembre 2025 à 07:30

Cercate idee alternative per un viaggio di Natale e Capodanno verso città più insolite e fuori dalle classiche mete turistiche, ma sempre con un occhio al portafogli? Sfruttando la promozione Ryanair fino al 12 dicembre, si possono raggiungere mete poco conosciute e ancora sottovalutate, che sorprendono tutti per il fascino che emanano e le esperienze che si possono vivere durante le feste natalizie.

I voli scontati partono da 29,99 euro, per viaggiare fino al 4 gennaio 2026, ma noi abbiamo scovato anche prezzi ancor più bassi che fanno subito venir voglia di preparare la valigia e partire, felici di non dover spendere una fortuna. Immaginate di passeggiare tra i mercatini e le strade illuminate di Bucarest o di ritrovarvi nelle piazze centrali di Danzica o Eindhoven brindando all’anno nuovo sotto a un cielo stellato e colorato da scoppiettanti fuochi d’artificio. Ecco 3 mete consigliate.

L’itinerario fuori rotta ideale in Emilia-Romagna se tutti vanno a sciare o ai mercatini

Par : losiangelica
8 décembre 2025 à 14:30

Quando sulle storie Instagram spuntano solo baite, skipass, vin brulé e mercatini scintillanti, la tentazione è quella di seguire la massa. Si va tutti nei soliti posti, si rincorre la stessa foto sotto lo stesso albero di Natale. E invece vogliamo proporvi un itinerario fuori rotta, lontani dall’overtourism dove potersi godere la neve, mercatini e iniziative senza caos attorno.

Si scia tra Cimone e Corno alle Scale

Da sabato 6 dicembre, l’Appennino emiliano torna a vestirsi d’inverno e a chiamare gli sciatori in pista, inaugurando una stagione che parte con anticipo e con un entusiasmo palpabile. Sul comprensorio del Cimone, tra i posti migliori per sciare in Italia, si respira già aria di pieno inverno: grazie alle ultime nevicate e al nuovo sistema di innevamento, il manto sfiora i 35 centimetri e consente aperture regolari, piste battute e impianti pronti a sollevare la prima, attesissima folla di appassionati.

Il weekend dell’Immacolata diventa così l’occasione perfetta per ritrovare quel ritmo invernale fatto di alba sulle seggiovie, profumo di legno caldo nei rifugi e discese che riportano memoria muscolare e libertà.

La partenza di stagione assume anche un carattere celebrativo: lo skipass al Cimone viene proposto in formula festiva scontata, mentre il Corno alle Scale accende i primi impianti in zona Polla, proponendo tariffe agevolate per adulti e bambini e un’apertura graduale che invita a godersi la montagna senza fretta, con neve fresca e piste curate in ogni dettaglio.

Il comprensorio del Cimone
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Aperte le piste nel comprensorio del Cimone

Ci si muove tra seggiovie, tapis roulant per i più piccoli, collegamenti attivi con Sestola e aree scuola pronte a rimettere gli sci ai piedi anche a chi ha passato mesi a sognarli. L’aria è frizzante, il paesaggio è pulito, la ripartenza è concreta: si torna a sciare davvero, e lo si fa con condizioni che profumano di inverno pieno e di Appennino autentico.

Natale nella valle incantata dell’Alta Valtaro e Valceno,

Nella cornice innevata dell’Alta Valtaro e Valceno, il Natale non è solo calendario e shopping, ma un’esperienza che profuma di casa, legno e spezie. La valle si trasforma in palcoscenico diffuso, dove mercatini artigianali, presepi scolpiti con cura e profumo di spongata scrivono una storia fatta di dettagli e relazioni.

A Tornolo, la Via dei Presepi invita a entrare nelle case e nelle botteghe come ospiti e non come visitatori. Ogni scena è un piccolo racconto, spesso realizzato con materiali del bosco, frammenti di vita quotidiana, legno recuperato e luci gentili che non abbagliano ma accompagnano. Rientra assolutamente tra i presepi più belli d’Italia.

Poco più in là, Borgotaro accende dicembre con un calendario fitto e sorprendente: laboratori creativi, musei trasformati in foreste incantate, cori che riempiono la piazza e la competizione dolce più attesa, quella della spongata.

Belforte aggiunge la pagina fiabesca: torri, vicoli, cioccolata calda e canti che risuonano alle cinque del pomeriggio, quando la luce scende e il borgo diventa favola. A seguire, Albareto, Varsi e Bardi proseguono la trama con mercatini discreti, case illuminante, castelli che sembrano usciti da un libro. E per chi cerca quiete più profonda, l’Oasi dei Ghirardi offre sentieri, incontri con animali e cammini tematici, dove l’inverno si ascolta davvero, senza filtri.

Alta Valtaro e Valceno nel periodo di Natale
Ufficio Stampa
Itinerario nell’Alta Valtaro e Valceno nel periodo natalizio

Natale in Sicilia: viaggio tra mercatini, presepi e città in festa

7 décembre 2025 à 19:25

In Sicilia il Natale è un intreccio di riti antichi, luci dorate e tradizioni che profumano di agrumi, mare e montagna: il momento in cui borghi medievali e città barocche si trasformano in scenografie luminose, mentre presepi viventi, mercatini, concerti e villaggi tematici danno vita a un mese di festa che abbraccia l’intera isola.

Il Natale 2025 sarà un viaggio al cospetto di luoghi che conservano con orgoglio la loro identità culturale, ma che allo stesso tempo sanno rinnovarsi con eventi contemporanei, spettacoli, installazioni e percorsi dedicati alle famiglie. Ogni tappa racconta una sfumatura differente della Sicilia natalizia: dai presepi monumentali alle tradizioni popolari, dalle feste di piazza ai grandi eventi per tutta la famiglia.

I Mercatini di Natale in Sicilia

L’edizione 2025 dei Mercatini di Natale anima l’isola fino all’Epifania con un calendario davvero ricco: antichi borghi, centri storici barocchi e città affacciate sul mare diventano suggestivi villaggi natalizi dove trovare artigianato d’autore, specialità gastronomiche, presepi artistici e iniziative dedicate ai bambini.

La Sicilia porta il Natale nelle strade con un’energia che unisce spiritualità, folklore e intrattenimento per una serie di esperienze che rimangono nel cuore.

Caltagirone, ceramica e magia natalizia

Particolare di una Natività in ceramica a Caltagirone
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Elegante Natività in ceramica a Caltagirone

Caltagirone, capitale siciliana della ceramica, è una delle mete dove il Natale sprigiona la sua forma più artistica. I mercatini sono allestiti fino al 7 gennaio 2026 sul sagrato della Cattedrale di San Giuliano e in Piazza Umberto, e trasformano il centro storico barocco in un percorso immersivo.

I presepi sono opere d’arte modellate dai maestri ceramisti, vere narrazioni in terracotta che prendono vita grazie a smalti lucidi, colori intensi e dettagli minuziosi. Il circuito natalizio coinvolge musei, laboratori e botteghe dove è possibile osservare gli artigiani all’opera, in un itinerario che richiama ambientazioni rurali siciliane, antichi mestieri e scorci domestici della tradizione contadina.

Acireale, Natale barocco

Dal 8 al 28 dicembre 2025 il centro storico di Acireale si anima con mercatini dedicati all’artigianato locale e ai prodotti dell’agroalimentare siciliano. Le giornate sono scandite da rassegne polifoniche, laboratori artistici, concerti natalizi e spettacoli di cantastorie che riportano in vita miti e racconti popolari.

Uno dei momenti più attesi è l’accensione del tradizionale Zucco, il ceppo di Natale, nella magnifica cornice di Piazza Duomo la notte della Vigilia. La città, inoltre, propone un itinerario dei presepi artistici dislocati in chiese, palazzi e cortili storici, molto amato dai visitatori che ogni anno tornano per scoprire nuove interpretazioni della Natività.

Adrano, luci e tradizioni

Adrano inaugura i suoi mercatini dall’8 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 con orari che favoriscono sia la vita diurna sia quella serale. L’evento Armonie Natalizie disegna un viaggio nel cuore delle tradizioni siciliane con la Strada dei Presepi, spettacoli, rievocazioni storiche, degustazioni e sagre dedicate ai sapori del territorio.

Musica, concerti e parate tematiche accompagnano l’intero periodo festivo, mettendo in luce un’identità culturale fortissima e legata al Natale popolare.

Messina, grande festa di Natale

A Messina il Natale è una festa che colma la città di suoni, colori e incontri. Due sono i poli principali dei mercatini: Piazza Cairoli, con 40 casette rinnovate, e l’area accanto al Teatro Vittorio Emanuele, dove vengono allestite altre 50 casette gestite da privati.

Il grande presepe coperto, simbolo amatissimo dai messinesi, viene riproposto anche quest’anno. L’intrattenimento sarà continuo, con spettacoli, magie, performance musicali e momenti dedicati ai più piccoli. I concerti principali ospiteranno artisti come Francesco Gabbani e Irama, e trasformeranno Piazza Duomo in un palcoscenico sotto le stelle.

Castelvetrano, profumo di tradizione

Nel Sistema delle Piazze di Castelvetrano, i mercatini si svolgono in date selezionate fino a inizio gennaio. Il Comune offre gratuitamente sette casette in legno con punto luce, destinate ad associazioni, artigiani e produttori locali.

È un’iniziativa che valorizza il tessuto creativo del territorio e permette di conoscere da vicino l’artigianato, l’hobbistica e i prodotti tipici del Belice, in un’atmosfera che alterna tradizione e semplicità.

Malpasso–Monreale, per tutta la famiglia

Il 14 dicembre 2025 il centro di Malpasso-Monreale accoglie una giornata dedicata ai mercatini, con spettacoli, premi e iniziative pensate per le famiglie. Un appuntamento ricchissimo, che unisce artigiani, musica e creatività nella suggestiva cornice della provincia palermitana.

Catania e il magico Christmas Town

Il Christmas Town 2025 a Catania
Ufficio Stampa
A Catania il natale sorprende con il Christmas Town

Alle Ciminiere di Catania torna Christmas Town, il parco tematico di Natale più grande del Sud Italia. Anche nel 2025 Babbo Natale, elfi, renne, schiaccianoci giganti, pupazzi di neve e persino il Grinch accoglieranno i visitatori in un villaggio scenografico dove spettacoli, luci e attrazioni creano un mondo sospeso tra fiaba e realtà.

Il claim di quest’anno Give Love è un invito alla gentilezza, un filo rosso che attraversa tutto il percorso. Tra le attrazioni spiccano la pista di pattinaggio più grande di sempre, la spettacolare Giostra Albero di Natale, il White Slide con discese su ciambelle gonfiabili, la nuova Casa di Babbo Natale ampliata a 450 mq e la Casa del Grinch, coloratissima e irriverente.

Il programma include inoltre il Christmas Circus, show di magia, il musical Lo Schiaccianoci, parate tematiche, la ruota panoramica di 32 metri, la giostra cavalli, il Cinema di Natale e il suggestivo Albero dei Canti, che ogni sera si illumina di melodie festive.

Erice, Presepi Diffusi e Schiaccianoci

Fino al 6 gennaio 2026, Erice diventa uno dei borghi più emozionanti dell’isola grazie al progetto di Presepi Diffusi: quest’anno ospiterà una straordinaria collezione internazionale di oltre 100 schiaccianoci e carillon, esposti per la prima volta in Sicilia.

Il Palazzo Comunale custodisce autentici capolavori provenienti dalle storiche manifatture tedesche Steinbach e Ulbricht, insieme a pezzi che hanno viaggiato dagli Stati Uniti all’Europa prima di approdare qui. Le serie dedicate al Mago di Oz, i personaggi storici e i carillon meccanici creano un percorso incantato che affascinerà grandi e piccoli.

Durante le festività, Erice si trasforma nel borgo dei presepi: oltre 30 natività artigianali, presepi viventi e medievali, allestimenti nelle chiese e nei vicoli antichi. Tre itinerari conducono verso Porta Carmine, Porta Trapani e il Balio, tra grotte naturali, panorami e scenografie storiche.

EricéNatale 2025: eventi
Ufficio Stampa
EricéNatale 2025: incanto delle feste

Il Palazzo Sales ospita il primo concorso Presepe Sportivo, con cinque installazioni che raccontano la Natività con il linguaggio dello sport e celebrano Erice come futura Città Europea dello Sport 2027.

Mercatini artigianali, concerti, dj set e la Casetta di Babbo Natale in Piazzetta San Giuliano completano un’offerta perfetta per vivere un Natale che unisce tradizione e creatività.

Augusta, musica e comunità

Dal 12 al 23 dicembre 2025 Augusta vive il Natale con un programma che riempie il centro storico di musica, arte e solidarietà. Mercatini allestiti in Piazza Duomo e Piazza D’Astorga offrono artigianato, decorazioni, cibo tipico e regali unici.

Il calendario include una mostra di presepi, presentazioni di libri, concerti gospel nelle principali chiese, esibizioni musicali e numerosi eventi per bambini. L’obiettivo è rafforzare la vita comunitaria e rendere il Natale un’occasione di incontro e valorizzazione del territorio.

Taormina, un Natale elegante

Albero di Natale in piazza a Taormina, Sicilia
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La magia del Natale in piazza a Taormina

Taormina accoglie le feste con eleganza: mercatini nel centro storico, prodotti artigianali, gastronomia locale e un Presepe artistico curato dalle associazioni del territorio.

Concerti natalizi animano la Chiesa di San Pancrazio, mentre zampognari, laboratori creativi e spettacoli teatrali accompagnano le famiglie lungo tutto il periodo. Un trenino natalizio permette di raggiungere i mercatini attraversando il centro storico illuminato.

Cefalù, luci e tradizioni

Fino al 6 gennaio 2026, Cefalù diventa il palcoscenico del Magico Natale, con mercatini, artigianato, decorazioni, mostre, musica e teatro.

La Casa di Babbo Natale accoglie i bambini, mentre la Via dei Presepi a Sant’Ambrogio dona un itinerario emozionante tra natività artistiche. Il Teatro comunale Cicero ospita spettacoli comici e musicali, per celebrare un Natale che unisce la tradizione normanna con l’energia contemporanea.

Ragusa Ibla e la favola barocca

Albero di Natale a Ragusa Ibla, Sicilia
iStock
Magico Natale a Ragusa Ibla

Ragusa Ibla veste il Natale come una favola barocca. Le vie illuminate conducono al Christmas Village, ai mercatini dei Giardini Iblei, alla giostra storica dei cavalli e al presepe vivente, mentre il centro ospita il Ragusa Food Fest, la pista di pattinaggio e un luna park per bambini.

A Marina di Ragusa il programma include la Cuccia Party, il Teatro delle Marionette, la Tombola Vivente e i tradizionali Tuffi di Capodanno, in una festa di mare e tradizioni contadine.

Mineo e Geraci Siculo, presepi e borghi

A Mineo il Natale si estende fino al 6 gennaio 2026 con mostre di presepi artistici, opere dei maestri presepisti e un affascinante Presepe Vivente, mentre a Geraci Siculo, borgo medievale nel cuore delle Madonie, i mercatini si tengono fino al 21 dicembre 2025, con artigianato, prodotti tipici e animazione per tutte le età.

Natale sospeso sul mare: l’incanto dell’Isola d’Elba

7 décembre 2025 à 11:30

Quando l’inverno avvolge l’Isola d’Elba, il paesaggio marittimo si trasforma in un palcoscenico luminoso dove tradizioni, colori e atmosfere suggestive si intrecciano. L’isola, conosciuta soprattutto per le sue spiagge estive, durante le festività natalizie rivela un volto diverso e sorprendente: più intimo, autentico e luminoso.

Borghi come Capoliveri, Marciana Marina e Portoferraio si animano con eventi, mercatini e installazioni artistiche che rendono l’isola una destinazione ideale per chi cerca un Natale ricco di emozioni, tra magia e cultura.

Natale 2025 all’Isola d’Elba

Il borgo di Capoliveri, con il progetto “Natale 2025 – Magie di Luci“, accende lo spirito natalizio grazie al suo Villaggio di Natale che anima piazze e vicoli fino al 6 gennaio.

Qui l’atmosfera è resa ancora più coinvolgente da un percorso luminoso che attraversa il borgo, nuove installazioni artistiche, 80 alberelli addobbati e un grande albero di Natale dal design originale allestito in piazza.

Tra le proposte più amate spicca poi la pista di pattinaggio ecologica in ghiaccio sintetico, gratuita e aperta ogni giorno, con orari prolungati nei weekend e durante la notte di Capodanno.

Stand dedicati a zucchero filato, popcorn, concerti dal vivo, DJ set, laboratori creativi e il tradizionale Maxi Tombolone di Natale completano il quadro, trasformando Capoliveri in una meta ideale per famiglie e bambini.

La kermesse culminerà con la festa di Capodanno e quella della Befana del 6 gennaio alle ore 14:30, un evento molto atteso, tra giochi, dolciumi e momenti condivisi da grandi e piccoli.

Tra le tradizioni natalizie più attese non mancano poi i mercatini di Natale organizzati dall’associazione Elba Creativa, che ogni anno trasformano vari borghi dell’Isola d’Elba in piccoli villaggi pieni di creatività.

Le casette in legno ospitano artigiani locali, produttori e associazioni che propongono decorazioni, idee regalo, prodotti tipici e creazioni handmade. Queste sono occasioni perfette per immergersi nell’atmosfera natalizia, assaggiare dolci tipici e scoprire l’artigianato dell’isola.

  • Marciana, domenica 7 dicembre
  • Portoferraio, lunedì 8 dicembre
  • Marciana Marina, lunedì 8 dicembre
  • Mercatino di Pomonte, sabato 13 dicembre
  • Carnatal di Marina di Campo, domenica 14 dicembre
  • Mercatino di Procchio, domenica 21 dicembre

Esperienze da fare a Natale in tutta l’isola

Oltre ai mercatini di Natale, l’Elba propone un ricco ventaglio di iniziative e proposte che abbracciano cultura, storia e tradizioni per chi desidera vivere un Natale più autentico, esperenziale e legato al territorio.

A Capoliveri si potranno visitare i Musei del Mare e la Vecchia Officina e prendere parte alle escursioni guidate nelle antiche miniere: un’opportunità speciale per affiancare l’atmosfera natalizia alla scoperta della storia e dei paesaggi più caratteristici dell’isola.

Chi preferisce invece abbinare al Natale un’esperienza culturale può immergersi nella storia mineraria dell’isola attraverso le visite guidate del Parco Minerario di Rio. Durante l’inverno, il Parco con il Museo Minerario e il Museo Archeologico, resta accessibile su prenotazione (con tour guidati, itinerari in fuoristrada, visite ai musei e progetti recenti come “Il cammino di Emilia”, un percorso narrativo che unisce archeologia, leggende locali e luoghi simbolici della tradizione elbana).

Infine per chi cerca un’esperienza originale, a Marina di Campo negli spazi dell’ex Acquario, è visitabile Elba Brick, la nuova mostra dedicata ai celebri mattoncini LEGO®. L’esposizione ospita collezioni rare, installazioni spettacolari e spazi gioco in cui i visitatori possono costruire le proprie creazioni e volendo portarsele a casa acquistandole a peso.

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