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Missione Giappone, firmato accordo collaborazione ‘Lombardia-Osaka’

10 octobre 2025 à 17:30

La missione istituzionale in Giappone della Regione Lombardia ha fatto tappa a Osaka dove, alla presenza sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo, il presidente Attilio Fontana ha firmato un accordo di collaborazione con il governatore, Hirofumi Yoshimura.

I temi dell’accordo di collaborazione tra Lombardia e Osaka (Giappone)

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.

Al centro del documento la promozione di scambi commerciali, attraverso la realizzazione di analisi di mercato approfondite e l’organizzazione di missioni nei due territori. Tra i punti del testo anche  il confronto su iniziative di promozione turistica e culturale, con particolare attenzione ai siti Unesco; la condivisione di best practice in tema di tecnologie innovative, con un focus sull‘agricoltura. E ancora, la collaborazione riguardante la gestione di grandi eventi internazionali, partendo proprio dalle esperienze dell’Expo e dei Giochi olimpici e paralimpici del 2026.

Obiettivi

L’accordo intende rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione esistente in settori strategici. Tra questi la crescita economica basata su un sostrato comune di valori legato all’efficiente gestione di gradi appuntamenti internazionali e alla capacità di coniugare innovazione tecnologica, crescita economica e sostenibilità.

Fontana: accordo di collaborazione con Osaka per consolidare rapporti Lombardia/Giappone

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka“Questo memorandum – ha detto Fontana – rafforza ulteriormente una solida collaborazione già in atto da diversi anni, che ha dato finora ottimi risultati. Con questa firma è stata ribadita, da entrambe le parti, la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti reciproci. Sono infatti due territori che hanno molti punti di contatto. Si va dal numero di abitanti, al Pil fino alla capacità di innovare e di investire in ricerca e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale”.

“Ad accomunare Lombardia e Giappone – ha proseguito Fontana – è inoltre una visione basata su una gestione efficiente e sostenibile dei grandi eventi, una forte vocazione internazionale e una grande attenzione alla tutela del patrimonio artistico e culturale. È su questo terreno che dobbiamo continuare a lavorare per promuovere iniziative comuni. Design, moda, aerospazio, transizione sostenibile sono solo alcune delle parole chiave di una collaborazione grazie alla quale le Pmi lombarde possono trovare nuove opportunità di sviluppo”.

“Regione Lombardia  – ha precisato – è impegnata ad accompagnare questo percorso virtuoso nel quadro di un pragmatismo che punta a rendere sostenibilità e cultura fattori di crescita economica”.

La visita del governatore al Padiglione Italia

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.Dopo l’incontro con il governatore Yoshimura, il presidente Fontana ha raggiunto lo ‘Spazio Lombardia’ del Padiglione Italia. Con lui il sottosegretario alle relazioni internazionali Raffaele Cattaneo e la delegazione degli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).  E anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), e Francesca Caruso (Cultura). In questi stand ogni giorno viene raccontata, attraverso diversi linguaggi, l’eccellenza di una regione che abbina bellezza, innovazione e cultura.

Il governatore: grande successo per la Lombardia

“La presenza della Lombardia all’Expo – ha concluso il presidente Fontana – è stata un successo.  A testimoniarlo sono le lunghe ordinate code nello spazio dedicato alla nostra regione. Un’esperienza estremamente positiva e un’occasione per valorizzare tutti i volti dell’eccellenza lombarda nell’ambito di una vetrina internazionale importante. Dai tanti incontri per promuovere le nostre imprese, alla bellezza delle nostre mete turistiche fino ad arrivare alle note del violino Stradivari e alle torce Olimpiche e Paralimpiche, siamo riusciti a rappresentare tutto il fascino e il dinamismo di una regione che guarda con proattività alle sfide future”.

Lombardia – Osaka: tradizione di relazioni privilegiate

“L’accordo di collaborazione firmato con la Prefettura di Osaka  – ha detto il sottosegretario Raffaele Cattaneo –  si inserisce in una lunga tradizione di relazioni privilegiate tra la Lombardia e questo territorio a forte vocazione manifatturiera, caratterizzato dalla presenza di numerose Pmi innovative, da una profonda tradizione culturale, da un forte impegno nelle nuove tecnologie e da produzioni agroalimentari di alta qualità”.

“Su queste basi – ha concluso Cattaneo – vogliamo costruire la nostra collaborazione futura, nella consapevolezza che le relazioni internazionali tra Italia e Giappone debbano essere ulteriormente rafforzate. È infatti fondamentale consolidare i legami con i ‘vecchi amici’ e con tutti quegli interlocutori che condividono i nostri valori e con i quali è più naturale e proficuo sviluppare nuove collaborazioni economiche e culturali“.

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Regione Lombardia finanzia 85 progetti culturali in tutte le province

Par : Marco Dozio
3 octobre 2025 à 16:07

Sono 85 i nuovi progetti finanziati da Regione Lombardia attraverso lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso Unico Cultura 2025, lo strumento che consente di sostenere iniziative in tutti i territori. Nello specifico, con un nuovo investimento regionale complessivo di 1 milione di euro, Regione supporta attività che interessano biblioteche, archivi storici, musei, catalogazione del patrimonio, siti Unesco e aree archeologiche, patrimonio immateriale, cammini, itinerari e il settore dello spettacolo dal vivo.

Si rafforza il legame tra le comunità e il patrimonio culturale diffuso

In foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso commenta le iniziative finanziate con lo scorrimento della graduatoria dell’Avviso Unico 2025“Con l’aumento delle risorse – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – sosteniamo ulteriori 85 progetti di qualità che rafforzano il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale diffuso. Garantiamo un aiuto concreto a chi lavora per valorizzare sempre più le reti culturali che innervano i territori, in modo da offrire nuove opportunità ai lombardi e ai turisti”.

“Come Regione – ha concluso Caruso – siamo costantemente impegnati a consolidare e promuovere le iniziative in grado di generare un valore aggiunto spaziando dai siti Unesco alle aree archeologiche, dal patrimonio immateriale agli itinerari culturali, contribuendo a innovare i musei e a potenziare biblioteche e archivi, senza dimenticare la vivacità del nostro spettacolo dal vivo”.

Avviso Unico Cultura 2025, i progetti finanziati

Di seguito l’elenco dei progetti finanziati, divisi per provincia, per un ammontare complessivo di 966.755 euro:

Città Metropolitana di Milano:

  • Alma Rose’ – Uva: 10.454 euro;
  • Amici di Edoardo ETS – Premio Edoardo Kihlgren: 10.710 euro;
  • Associazione Amici di Duccio – Festival di Arte e Cura della salute: 8.700 euro;
  • Associazione Culturale Dynamoscopio – Botteghe storiche future: 30.000 euro;
  • Associazione Culturale Oyes – Locorama: 7.118 euro;
  • Associazione Culturale Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate – Rapsodia di aria e fuoco: 15.000 euro;
  • Associazione Enfec – Mambasa: 30.000 euro;
  • Associazione Terzo Paesaggio Ets – Vitalità del grano #Chiaravalle: 15.000 euro;
  • Città Metropolitana di Milano – La Via del Marmo: 30.000 euro;
  • Comune di Cassina De Pecchi – Biblioteca Itinerante 2.0: 35.000 euro;
  • Comune di Inveruno – A ognuno la sua biblioteca: 7.555 euro;
  • Comune di Opera – Biblioteca oltre ogni limite: 16.000 euro;
  • Fondazione Augusto Rancilio – Festival della Mitologia: 15.000 euro;
  • Fondazione Corrente – Poetiche della liberazione: 15.000 euro;
  • Fondazione La Nuova Musica – Festival ‘Oltre il muro’: 9.000 euro;
  • L.O.P.L.O.P. – Urban Echoes: 9.000 euro;
  • La Fabbrica di Olinda – Tutti siamo diversi e anche universi: 13.682 euro;
  • Lapsus – Bosco di Oz: 7.800 euro;
  • Touring Club Italiano Ets – Caccia ai Tesori Arancioni 2025: 13.135 euro;
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Open Ambrosiana 2.0: 11.348 euro;
  • Associazione Musicale Duomo – 38. Festival di Musica tra lago e monti: 10.800 euro;
  • Centro Internazionale di Brera Aps – Biblioteca di Brera 2025: 35.000 euro.

Bergamo:

  • AltoBrembo – Percorsi d’Arte lungo le Vie dell’acqua (‘Le Torri dei Baschenis 2025’): 8.880 euro;
  • Art Maiora Associazione Ricreativa Culturale – Leonardo da Vinci e la Valle dell’Adda: svelando nuove prospettive di ricerca e di fruizione: 8.340 euro;
  • Arketipos – New Urban Ecosystem (‘International Meeting 2025’): 15.000 euro;
  • Associazione CAP 24059 – Fermento Festival: 18.000 euro;
  • Associazione Crespi d’Adda – BricksFor: 30.000 euro;
  • Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo – 41ª Edizione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2025: 3.216 euro;
  • Associazione Promosola – Il patrimonio culturale isolano: una tradizione diffusa: 11.526 euro;
  • Associazione Arts – Born into Art: 8.000 euro;
  • Comune di Albino – Presente Prossimo | Leggere o scrivere l’oggi: 35.000 euro;
  • Fondazione Accademia Carrara – Forever Young: 35.000 euro;
  • Società del Quartetto di Bergamo – 121ª Stagione concertistica: 15.000 euro.

Brescia:

  • Associazione Musicala Brixia Camera Chorus – Paolo VI: il Papa del mondo moderno: 8.400 euro;
  • Associazione Parco Gallo – Il borgo ritrovato: 13.500 euro;
  • Associazione Volta APS – Animalità e contesti urbani: 8.759 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Di Segni Contemporanei: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Sulla scena. Il Badalisc di Andrista: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Valle Sabbia – Museums&More in Valle Sabbia: 13.000 euro;
  • Consorzio Marmi Bresciani – Arte Storia Cultura: Il marmo bresciano: 15.000 euro;
  • Diffusione Arte Aps – 1000 Chitarre in piazza: 9.660 euro;
  • Pro Loco Breno – Cantieri Culturali: 8.400 euro;
  • Comune di Niardo – Ludoteca in biblioteca: 30.000 euro.

Como:

  • Cernobbio – Il viaggio del rinoceronte: 14.686 euro;
  • Comune di Fino Mornasco – Dai fumetti fino allo sport: 14.000 euro;
  • Comune di Lurago D’erba – Biblioteen: 8.000 euro;
  • Ikivà Economie Territoriali Inclusive Coop. Sociale – Festival Bellezze Interiori: 11.720 euro;
  • Tempio Voltiano – Volta… la carta: 26.600 euro.

Cremona:

  • Associazione culturale Tapirulan – Voilà: XX Mostra internazionale illustratori contemporanei: 13.200 euro;
  • C.R.AR.T. Cremona Arte e Turismo – Boccaccio a 5cento: 7.599 euro;
  • Terre d’Acqua – Festival Terre d’Acqua 2025: 12.300 euro.

Lecco:

  • Associazione Musicale Giovanni Phol – Up & Down nel cuore della Grigna: 30.000 euro;
  • Associazioni di Musica e Cultura Mikrokosmos – Vivimusica 2025: 6.845 euro;
  • Comune di Calolziocorte – Controluce: Ricordi di infanzia: 18.340 euro;
  • Liberi Sogni Soc. Coop. Sociale – Rapello Folk: 7.350 euro;
  • WoW! Aps – Sopra di me / La Grigna 2025: 6.480 euro.

Lodi:

  • Associazione Musicale Francesco Gharfurio – All’opera… con Leo Nucci: 7.900 euro;
  • Comune di Castiglione D’adda – Riordino e inventariazione archivio storico Cavacurta: 8.052 euro;
  • Comune di Zelo Buon Persico – Libri in azione: 8.200 euro.

Mantova:

  • Associazione Culturale 4’33’’ – Voci di donne: 12.900 euro;
  • Comune di Mantova – Mantova e Sabbioneta: un patrimonio per tutti: 30.000 euro;
  • Comune di Suzzara – NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2025: 16.310,28 euro;
  • Segni d’Infanzia Associazione Artistica e Culturale ETS – Filo diretto con l’arte: 15.000 euro;
  • Zero Beat Società Cooperativa – Tra le quinte della storia: 8.883 euro.

Monza e Brianza:

  • Amici della Musica Monza Aps – Un giro di valzer: 7.920 euro;
  • Arci Scuotivento – No(i)te d’arte: 13.689 euro;
  • Associazione Musicale Rina Sala Gallo – Un piano per la città 2025: 4.800 euro;
  • Comune di Meda – 0-18: La lettura si fa grande: 15.131,20 euro;
  • Comune di Usmate Velate – L’Archivio di Usmate Velate: 26.000 euro;
  • Fondazione Casa Natale Pio XI – Costruirò la casa della pace: 15.000 euro;
  • La Casa dei Popoli – Festival delle Geografie: 6.000 euro.

Pavia:

  • Associazione ArteMida – L’Arte che ti incontra: 4.500 euro;
  • Associazione Sforzinda a.d.v. – XLIV Palio delle Contrade di Vigevano: 6.900 euro;
  • Diapason Consortium – Italian Swing Festival: 12.693 euro; Ente Fiera dei Castelli di Belgioioso e Sartirana – Mini Art Festival: 9.000 euro;
  • Fondazione Gaia – Traiettorie di genere: 11.463 euro;
  • Fondazione Maria Corti – Fondo Giuseppe Novello: 21.000 euro;
  • Fondazione Teatro Sociale di Voghera – L’opera per tutti: 12.195 euro;
  • Rete Cultura Vigevano – Festival delle Trasformazioni: 4.800 euro;
  • Santa Cristina e Bissone – Tracce e visioni: 7.500 euro;
  • Università degli Studi di Pavia – Sistema Museale di Ateneo: 35.000 euro;
  • Comune di Stradella – Stradella, tesori da scoprire: 33.600 euro.

Sondrio:

  • Parco delle Orobie Valtellinesi – Alla scoperta della frontiera nord: 30.000 euro.

Varese:

  • Associazione Culturale Wareselabe – Varese Design Week 2025: 12.000 euro;
  • Laveno Mombello MIDEC – Touching Stories: 25.400 euro.

Più risorse per spettacoli dal vivo e cinema

In parallelo, oltre al finanziamento dei nuovi progetti, Regione Lombardia rafforza il sostegno allo spettacolo dal vivo e al cinema incrementando la dotazione finanziaria per il settore nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025: sono stati aumentati del 50%, per un totale di risorse aggiuntive pari a 324.008 euro, i contributi destinati a 82 realtà che operano nella promozione di musica, danza, teatro e cinema.

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Mostra del Cinema, Caruso: Lombardia investe in Olimpiade Culturale

3 septembre 2025 à 17:20

Politiche e progetti culturali in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 al Festival del Cinema di Venezia. Questi i temi del panel organizzato nello spazio Regione – Fondazione Veneto Film Commission, all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, in occasione dell’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, a cui ha partecipato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso.

Lombardia protagonista al Festival del cinema di Venezia

All’evento sono intervenuti anche Cristiano Corazzari, assessore della Regione Veneto alla Cultura, Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026 e Franco Ascani, Member of IOC Commission for ‘Culture and Olympic Heritage’.

Olimpiadi della Cultura in Lombardia: eventi fino a giugno 2026

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a Venezia in occasione del panel sulle politiche culturali in vista di Milano Cortina 2026“Abbiamo investito tre milioni di euro – ha spiegato l’assessore regionale Francesca Caruso – per finanziare 33 diverse iniziative che interesseranno undici province della Lombardia. Gli eventi si svolgeranno fino a giugno 2026 e accompagneranno i Giochi con mostre, spettacoli, installazioni, cinema e laboratori”.

Il progetto delle Olimpiadi della Cultura di Regione Lombardia si articola in due linee: ‘Iniziative culturali di avvicinamento ai Giochi‘, con sedici progetti finanziati per un milione e mezzo di euro e ‘Offerta culturale di qualità durante i Giochi‘, con diciassette progetti sostenuti da un ulteriore milione e mezzo di euro. Le attività si svolgeranno sia a livello diffuso in tutta la Lombardia sia nei territori olimpici, da Milano alla Valtellina.

Le iniziative delle Olimpiadi della Cultura

Tra le iniziative principali figurano la collaborazione con la Federazione FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs che fino a febbraio 2026 realizzerà con video, fotografie e materiali cinematografici un racconto dedicato alla storia e agli aspetti meno noti dei Giochi Olimpici: “Con questo progetto – ha aggiunto Caruso – vogliamo dare risalto non solo alle medaglie e i grandi titoli, ma anche alle storie che solo il linguaggio delle immagini sa restituire. È un lavoro che dialoga naturalmente con Venezia, vetrina internazionale dei linguaggi visivi”.

“Le Olimpiadi della Cultura – ha concluso l’assessore – non saranno un evento a sé, ma un investimento che resterà e lascerà ai territori reti, progetti e opportunità anche dopo questo grande appuntamento internazionale che permetterà alla Lombardia di mostrare tutte le sue bellezze”.

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Mostre e musei, un’estate di proposte in Lombardia

18 août 2025 à 14:21

Superato Ferragosto, la seconda parte del mese si presta comunque a lasciarsi ispirare dai tanti giacimenti culturali che la Lombardia offre. Per chi non si è allontanato dai territori in cui vive e lavora ci sono occasioni davvero uniche per conoscere le bellezze paesaggistiche, artistiche e architettoniche raggiungibili con brevi spostamenti e, preferibilmente, utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.

Grazie a strumenti come l’Abbonamento Musei – la card che consente ingressi gratuiti o ridotti in oltre 230 luoghi della cultura – è possibile costruire un percorso personale tra capolavori, fotografia, arte contemporanea, moda, design e memoria storica, attraversando città d’arte, laghi e montagne.

“Questo periodo dell’anno – ha affermato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso – è un momento ideale per riscoprire il patrimonio culturale diffuso della Lombardia, approfittando di una rete di mostre e musei che raccontano e valorizzano la nostra identità”.

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso con il volume ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’

“Le mostre che segnaliamo – ha osservato Caruso – sono un invito a scoprire la Lombardia come un museo diffuso, dove ogni provincia offre al visitatore un tassello unico di arte, storia e creatività. Ogni esposizione – ha concluso l’assessore – può diventare la chiave per entrare nel cuore dei nostri territori: ammirare una collezione e poi scoprire le piazze, i centri storici, i paesaggi e i sapori che li circondano. La cultura è il filo che lega luoghi, persone e memorie, trasformando ogni visita in un viaggio”.

Bergamo

All’Accademia Carrara ‘Dentro Lorenzo Lotto’ (fino al 31 agosto) celebra i 500 anni dalla partenza dell’artista veneto da Bergamo, affiancando alla Pala di San Bernardino una serie di fotografie di Axel Hütte che dialogano con i dipinti per atmosfere e luce, creando un ponte tra Rinascimento e visione contemporanea. Nei luoghi simbolo del centro – GAMeC, Palazzo della Ragione, ex Oratorio di San Lupo, Rotonda dei Mille – ‘Seasons’ di Maurizio Cattelan (fino al 26 ottobre) sviluppa un percorso in cinque tappe che affronta marginalità, potere, censura e memoria, utilizzando installazioni di forte impatto concettuale. A Lovere la Galleria Tadini ospita ‘Imelda e Giulietta eroine romantiche’ (fino al 28 settembre), che riunisce due opere di Francesco Hayez in un racconto visivo sulle eroine della letteratura ottocentesca e sul ruolo della donna nella pittura romantica.

Brescia

Al Castello di Padernello ‘Custodire’ (fino al 21 dicembre) racconta le misure adottate per proteggere le opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale, presentando documenti, fotografie e oggetti originali relativi alle operazioni di salvataggio in Lombardia. Alla Cavallerizza ‘Sandy Skoglund. Nel paese delle meraviglie’ (fino al 7 settembre) presenta settanta scatti che fondono ambientazioni costruite a mano e fotografia, creando mondi sospesi tra realtà e sogno.

A Salò il MuSa ospita ‘Fernando Picenni. Luce segreta’ (fino al 28 settembre), un’antologica dedicata al pittore bresciano con opere inedite e prestiti da collezioni private, e ‘Federico Fellini. Dal disegno alla regia’ (fino al 31 agosto), che esplora il cinema del maestro partendo dai suoi schizzi e bozzetti preparatori. Il Museo Diocesano di Brescia ospita ‘Homo Viator’ (fino al 1° settembre), un itinerario artistico e spirituale che intreccia arte antica e contemporanea per riflettere sul cammino umano, dal pellegrinaggio medievale ai fenomeni migratori attuali, con un omaggio a Dante e figure simboliche come San Giacomo. Nella Valle Camonica, il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria – accoglie ‘Pietre Parlanti nella Preistoria’ (fino al 16 novembre), un viaggio fotografico nella statuaria preistorica italiana tra il 3400 e il 2200 a.C., con statue-stele e menhir dall’arco alpino, dalla Lunigiana, dalla Puglia e dalla Sardegna, in dialogo con i monumenti preistorici del territorio.

Como

Il lago di Como

A Villa Carlotta ‘Gli argenti del Duca’ (fino al 31 agosto) espone preziosi argenti appartenuti al Duca di Savoia, un nucleo di rara fattura che testimonia il lusso e il gusto aristocratico tra XVII e XIX secolo. Sempre a Villa Carlotta, ‘To the women who are not allowed to fulfill their dreams!’ di Maria Dompè (fino all’8 dicembre) è un’installazione ambientale dedicata alla libertà femminile negata, realizzata con materiali naturali e simbolici. Il Museo del Ciclismo del Ghisallo propone ‘Eddy Merckx. Gli ottant’anni di una leggenda’ (fino al 30 settembre), un racconto in fotografie, biciclette e cimeli della carriera del campione belga.

Il Museo della Seta ospita ‘Moda Divina’ (fino al 21 settembre), una selezione di abiti e tessuti liturgici dal XVI al XX secolo, e la Pinacoteca Civica ‘Il mondo intimo di Ugo Bernasconi’ (fino al 14 settembre), che esplora l’opera dell’artista comasco attraverso ritratti, nature morte e interni domestici. A Cernobbio Villa Bernasconi propone ‘Suggestioni. La fata degli oggetti inutili’ (fino al 22 settembre), una retrospettiva su Maria Lai e la sua poetica dell’oggetto, e ‘Stefano Bombardieri. Stazione di posta’ (fino al 5 ottobre), installazioni scultoree che riflettono sul concetto di attesa.

Cremona

Il Museo Civico Ala Ponzone ospita ‘Giordano Garuti. El Salvaje’ (fino al 24 agosto), una selezione di opere che raccontano l’evoluzione stilistica e tematica del pittore cremonese. Il Museo del Bijou di Casalmaggiore presenta ‘Gioielli di Gusto’ (fino al 28 settembre), un percorso tra design, moda e creatività italiana nella gioielleria contemporanea.

Lecco

A Villa Monastero, a Varenna, ‘Ken Scott. Il giardino della moda’ (fino al 10 ottobre) porta abiti, tessuti e bozzetti del designer statunitense in dialogo con i giardini botanici storici della villa. Al Palazzo delle Paure ‘Lo Spazio ri-composto’ (fino al 19 ottobre 2025) raccoglie le opere di otto fotografi che reinterpretano il collage come linguaggio visivo, mentre ‘Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider’ (fino al 2 novembre) presenta dipinti e sculture del maestro naïf e di altri artisti autodidatti.

Mantova

A Sabbioneta la Galleria degli Antichi e la Sala degli Specchi di Palazzo Giardino accolgono ‘7 ½’ di Juergen Teller‘ (fino al 23 novembre), una selezione di scatti dell’artista tedesco che mescolano moda, ritratto e autobiografia con il suo stile diretto e irriverente.

Milano

Al MEET Digital Culture Center, ‘Promptitude’ di Jean-Michel Jarre e ‘The Golden Key’ di Marc Da Costa e Matthew Niederhauser (fino al 7 settembre) esplorano l’arte immersiva digitale.

Il Museo del Novecento ospita ‘Premio ACACIA 2025 – Adelita Husni Bey’ (fino al 31 agosto) e ‘Artshow (1986–2011)’ (fino al 28 settembre), una retrospettiva sul format televisivo e la sua influenza culturale.

Al Museo di Storia Naturale, ‘The Living Sea’ di Hussain Aga Khan (fino al 5 settembre) presenta fotografie subacquee dedicate alla biodiversità marina.

Il Museo del 900 di Milano, una delle più apprezzate location per mostre ed eventi in Lombardia. Anche questa estate molte opportunità di alto profilo culturale

Palazzo Morando presenta ‘Pippa Bacca: innesti’ (fino al 7 settembre), un omaggio all’artista milanese con fotografie, video e installazioni. Il Castello Sforzesco celebra ‘Di terra e di fuoco’ di Giuseppe Spagnulo (fino al 14 settembre), sculture monumentali in terracotta e acciaio.

Alle Gallerie d’Italia – Milano, ‘Tutti pazzi per i Beatles’ (fino al 7 settembre) ripercorre la Beatlemania in Italia con foto, dischi e memorabilia.

Il Museo Bagatti Valsecchi ospita ‘Transitum’ di Fabrizio Cotognini (fino al 14 settembre), un percorso tra disegno e installazione site-specific.

Alla Fabbrica del Vapore, ‘Jorge R. Pombo. Giudizio Universale’ (fino al 18 settembre) reinterpreta l’affresco michelangiolesco in chiave contemporanea.

Alla Pinacoteca Ambrosiana ‘Natura Morta’ di Jago dialoga con la ‘Canestra di frutta’ di Caravaggio (fino al 4 novembre) in un confronto tra arte contemporanea e barocco. Il MIC dedica ‘La Pop Art animata di Bruno Bozzetto’ (fino al 30 novembre) ai corti e lungometraggi del maestro dell’animazione italiana.

La Triennale ospita la 24ª Esposizione Internazionale ‘Inequalities’ (fino al 9 novembre), una riflessione globale sulle disuguaglianze attraverso installazioni e progetti multidisciplinari.

Monza e Brianza

Il Rossini Art Site di Briosco – parco museo dedicato alla scultura contemporanea – propone un percorso all’aperto tra le opere di grandi maestri del Novecento. Ai Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati, ‘Destinazione paesaggio’ (fino al 31 agosto) esplora la rappresentazione del paesaggio attraverso opere dal XIX secolo a oggi, con artisti come Pompeo Mariani, Mosè Bianchi, Eugenio Spreafico e Anselmo Bucci.

Pavia

Al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano, ‘Giuliana Cunéaz. Wunderkammer Digitale’ (fino al 15 dicembre) trasforma la sala in una camera delle meraviglie contemporanea, con sculture in argilla e animazioni 3D in dialogo con reperti romani.

Varese

Alla Fondazione Marcello Morandini, ‘C’è carta e carta’ (fino al 28 settembre) riunisce sei artisti internazionali che sperimentano con la carta come materiale espressivo.

Al Museo MAGA, ‘Atto Unico. Premio Gallarate 1950–2025’ (dal 25 agosto e fino al 5 ottobre) ripercorre la storia del premio attraverso le opere vincitrici.

Villa Mirabello a Varese. E' fra i musei della Lombardia dove sono organizzate alcune delle interessanti mostre di questa estate

Al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Incontri di mondi lontani’ (fino al 12 ottobre) racconta le esplorazioni ottocentesche e le ricerche di Angelo e Alfredo Castiglioni in Africa e Amazzonia, con reperti e fotografie di viaggio. A Villa e Collezione Panza – FAI, ‘Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma Testa’ (fino al 12 ottobre) propone opere di artisti italiani e internazionali raccolte dalla collezionista.

Ancora al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Archetipi. Case di terra, di legno e d’acqua’ (fino al 19 ottobre) presenta modelli e fotografie di architetture tradizionali del mondo.

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Nuovo bando ‘Lombardia per il cinema’: 3 milioni per le produzioni

29 juillet 2025 à 12:07

La Lombardia rinnova il proprio impegno a favore del cinema e dell’audiovisivo. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ha approvato i criteri della seconda edizione del bando ‘Lombardia per il cinema’, destinato alle imprese del settore, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro, a valere sul Programma Regionale FESR 2021-2027.

Cinema industria culturale che crea lavoro e attrae investimenti

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto: su sua proposta è stata deliberata la seconda edizione del bando ‘Lombardia per il cinema’“La misura – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – è rivolta alle micro, piccole e medie imprese attive da almeno due anni nel settore e finanzierà opere audiovisive realizzate in Lombardia e destinate alla distribuzione nazionale e internazionale. L’obiettivo è rafforzare la competitività del comparto, attrarre nuovi investimenti, generare occupazione e promuovere l’immagine culturale, paesaggistica e creativa del nostro territorio”.

“Con questo bando – ha aggiunto Caruso – affermiamo una visione concreta e strategica: il cinema non è solo intrattenimento, ma industria culturale e lavoro. Sostenere chi produce in Lombardia significa sostenere un’economia che crea valore, racconta il territorio con uno sguardo contemporaneo e mette in moto competenze, tecnologie e creatività”.

‘Lombardia per il cinema’, i dettagli del bando regionale

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto, fino al 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia. Il bando prevede due linee di intervento. La prima, con 2,4 milioni di euro destinati a lungometraggi e serie, sia di finzione sia di animazione. La seconda, invece, con 600.000 euro dedicati a documentari, singoli o seriali.

Le domande saranno valutate tramite procedura a graduatoria, sulla base di criteri quali la qualità progettuale, la sostenibilità economica, la capacità occupazionale e l’impatto culturale. Il bando, gestito dalla Direzione Generale Cultura in collaborazione con Unioncamere Lombardia, sarà pubblicato nei prossimi mesi sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi‘ di Regione Lombardia.

Nella prima edizione l’iniziativa ‘Lombardia per il Cinema’ ha sostenuto 19 progetti. Tra questi, 10 sono lungometraggi e serie e 9 documentari, alcuni dei quali presentati all’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

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Mantova, Museo Virgilio e Galleria Storica VVF nuovi istituti museali

28 juillet 2025 à 15:55

Il Museo Virgilio e la Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova sono i due nuovi istituti museali riconosciuti da Regione Lombardia, rispettivamente come museo e raccolta museale. Il totale dei riconoscimenti sale quindi a 210.

La delibera, approvata su proposta dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, attesta il rispetto, da parte dei due luoghi, degli standard di qualità previsti dal Sistema Museale Nazionale e dal Codice dei beni culturali. Il provvedimento, previsto tra le azioni prioritarie del Programma Triennale per la Cultura 2023–2025, configura così le due realtà come un vero e proprio marchio di garanzia per i cittadini per tutela del patrimonio, sicurezza, accessibilità, offerta educativa, professionalità del personale e trasparenza gestionale.

Museo Virgilio e Galleria Storica dei Vigili del Fuoco a Mantova, il sostegno di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto durante un evento, ha proposto la delibera per il riconoscimento del Museo Virgilio e della Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova come due nuovi istituti museali riconosciuti da Regione Lombardia“Sostenere i musei che investono in qualità, sicurezza e innovazione – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – è un atto di responsabilità verso le comunità. Questi nuovi riconoscimenti sono il frutto di un lavoro capillare che mette al centro gli istituti culturali come presìdi vivi della nostra identità. Questi luoghi sono capaci di parlare a pubblici diversi e di educare, custodire memoria e generare valore per i territori“.

“Il Museo Virgilio – ha aggiunto Caruso – è molto più di un tributo al grande poeta mantovano. Si tratta di luogo punto di riferimento per la valorizzazione umanistica del territorio. La Galleria Storica dei Vigili del Fuoco rappresenta, invece, una raccolta esemplare, che intreccia memoria civile e impegno pubblico. Il riconoscimento di Regione Lombardia a queste due realtà contribuisce a dare forza a una Lombardia che crede nella cultura come bene comune”.

Istituti museali, cosa comporta il riconoscimento regionale

Il riconoscimento regionale, concesso a musei e raccolte museali che rispettano specifici standard qualitativi, ha l’obiettivo di potenziare progressivamente le attività culturali. Nello specifico, si tratta di sviluppare ricerca, valorizzazione, conservazione e promozione che gli istituti museali svolgono. Lo scopo è, dunque, migliorare la loro capacità di offerta e di visibilità al pubblico.

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Inaugurata a Palazzo Lombardia mostra fotografica su Max Mandel

2 juillet 2025 à 15:45

Centoventi fotografie che ripercorrono, con scatti artistici, i viaggi tra Europa, Medio Oriente e Asia di Max Mandel, fotografo milanese con oltre quarant’anni di attività come ricercatore iconografico.

Questi i temi della mostra, a ingresso gratuito, inaugurata a Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia. Alla cerimonia è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Caruso: sguardo profondo sull’umanità

L'assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, è intervenuta durante l'inaugurazione della mostra fotografica su Max Mandel allo Spazio IsolaSET di Palazzo LombardiaRegione Lombardia è lieta di ospitare una mostra che rappresenta non solo un viaggio attraverso luoghi e culture – ha sottolineato Caruso – ma anche uno sguardo profondo sull’umanità. Le fotografie di Max Mandel offrono l’occasione di riflettere sul valore della memoria visiva. Come pure sul potere delle immagini nel raccontare storie, emozioni e identità. Ovvero quelle citate anche dal grande Henri Cartier-Bresson“.

“Ringrazio la Fondazione Crocevia – ha concluso Caruso –, la Fondazione La Rocca, il curatore Giovanni Gazzaneo e tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto”.

La mostra fotografica di Mandel a Palazzo Lombardia

La mostra ‘Max Mandel. Sguardi di luce’, a cura di Giovanni Gazzaneo, è un progetto di Fondazione Crocevia con Fondazione La Rocca, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia. Suddivisa in sei sezioni – Sguardi di luce, Istanti, Incontri, Lo spazio dentro, Forme senza tempo, L’altra metà del lavoro – la mostra invita a riscoprire, attraverso la macchina fotografica di Mandel, la bellezza nascosta nel quotidiano, l’intensità dei piccoli gesti, la forza evocativa della luce.

La mostra ‘Max Mandel. Sguardi di Luce’ è visitabile con ingresso gratuito allo Spazio IsolaSET (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano) di Palazzo Lombardia, fino al 21 luglio 2025 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 19).

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Nuovo teatro di Varese, Regione conferma 9,4 milioni per AdP

16 juin 2025 à 14:10

Regione Lombardia ha dato il via libera, in Giunta, alla proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Francesca Caruso (Cultura) e Massimo Sertori (Enti locali e Programmazione negoziata) all’Atto Integrativo dell’Accordo di Programma (AdP) finalizzato alla realizzazione di un nuovo teatro a Varese e della collegata riqualificazione urbanistica e funzionale dell’area della città giardino che si affaccia su piazza Repubblica, una zona che vede anche la presenza del Rettorato dell’Università dell’Insubria.

Il governatore: obiettivo garantire pieno sostegno al sistema della cultura della città

Il presidente Attilio Fontana, in foto: è intervenuto sul nuovo teatro di Varese“Il mio passato di sindaco di Varese – sottolinea il presidente Fontana – mi consente di conoscere bene questo progetto. Ancora una volta Regione conferma la propria attenzione alla rigenerazione urbana e alla diversificazione dell’offerta culturale. Un intervento che ha molteplici sfaccettature, innanzitutto quella di garantire pieno sostegno al sistema della cultura della città, della provincia e dell’intera Lombardia”.

“Si tratta di un AdP economicamente molto importante – conclude Fontana – che contribuirà a cambiare il volto della città giardino. Regione contribuisce all’accordo in maniera decisamente corposa con 29.425.000 euro, integrati dai 10.669.990 euro del Comune”.

Caruso: risorse decisive per supportare il tema strategico della cultura

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto“Come Regione – evidenzia l’assessore Caruso – stiamo mettendo in campo un grande impegno finanziario e tecnico per offrire a Varese un teatro all’avanguardia, moderno e funzionale. Vogliamo renderlo davvero all’altezza dell’importanza storica e culturale della città. Stanziamo risorse decisive per realizzare una struttura che consentirà di arricchire la programmazione culturale di Varese, rappresentando un nuovo punto di riferimento per i cittadini e per le compagnie teatrali che animano il territorio”.

“Gli sforzi di Regione – aggiunge Caruso – in sinergia con i soggetti coinvolti, sono finalizzati a dare risposte tangibili alle necessità delle realtà locali, col pragmatismo lombardo che contraddistingue il nostro modus operandi. L’Accordo di Programma dimostra con i fatti quanto per noi sia centrale e strategico il tema della cultura”.

“La concretizzazione dell’AdP – prosegue Caruso – determinerà benefici non solo in ambito culturale ma anche sotto il profilo urbanistico, contribuendo a migliorare una porzione della città. Il progetto rappresenterà un vero e proprio punto di svolta per Varese”.

Sertori: con Programmazione negoziata sosteniamo progetti dei territori

L’assessore regionale alla Programmazione Integrata, Massimo Sertori“Anche nell’attuazione dell’AdP del teatro di Varese e del relativo Atto Integrativo – afferma l’assessore Sertori – un ruolo chiave lo giocano gli strumenti della Programmazione negoziata e la volontà della Regione di sostenere, concretamente, la realizzazione e il completamento dei progetti importanti dei territori”.

“Il teatro, per Varese, città capoluogo – dichiara Sertori –, rappresenta sicuramente un intervento di rilievo. La struttura del mio assessorato che segue la Programmazione negoziata sarà attentissima in ogni fase dell’AdP e dell’Atto integrativo. L’obiettivo è trasformare il progetto in una realtà sicuramente modello a livello regionale e non solo”.

L’Accordo di Programma per il nuovo teatro di Varese

L’AdP del nuovo teatro di Varese ha certamente un impatto sovraccomunale e interessa, oltre alla Regione che è soggetto promotore, la Provincia di Varese, il Comune di Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria polo di Varese e l’Archivio del Moderno che, però, non ha aderito all’Atto Integrativo promosso a ottobre 2023 e ora approvato dalla Giunta regionale.

Il rendering del nuovo teatro di VareseDei fondi regionali, oltre agli 11 già erogati entro fine 2024, altri 3 milioni vengono erogati nell’annualità 2025 al ricevimento dello stato di avanzamento lavori – SAL pari al 50 per cento dei lavori di subambito 1 – 2° stralcio.

Altri 1,5 milioni nell’annualità 2025 al ricevimento del progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione dell’ex Politeama.

Seguiranno, nel 2026, 4 milioni al ricevimento del collaudo tecnico del subambito 1 – 1° stralcio e subambito 2 esclusa via Spinelli.

I restanti 500.000 euro, infine, saranno erogati nel 2026 al ricevimento del collaudo tecnico-amministrativo del subambito 1 – 2° stralcio.

L’impegno di Regione Lombardia per il nuovo teatro di Varese

I fondi garantiti da Regione Lombardia a conferma dell’impegno preso in sede di promozione, per 9.425.000 euro, invece, saranno erogati per 3 milioni nell’annualità 2026 all’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’ex Politeama. Altri 3 milioni nell’annualità 2027 al ricevimento dello stato avanzamento lavori – SAL pari al 60 per cento della riqualificazione dell’ex Politeama. Infine, 3.245.000 euro nel 2027 al collaudo tecnico-amministrativo dell’ex Politeama e della via Spinelli.

gus/doz

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Fine scuola, Caruso: la cultura non va in vacanza

6 juin 2025 à 15:42

“Con la fine dell’anno scolastico si apre per tanti ragazzi un tempo prezioso. È il momento di leggere un libro, visitare un museo, scoprire un borgo, andare a teatro o a un concerto. La cultura non va in vacanza e può accompagnare bambini e adolescenti in un’estate anche formativa e stimolante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione della chiusura delle scuole per l’anno 2024-2025, rivolgendo “un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che si apprestano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità, prove importanti che segnano l’inizio di nuove avventure”.

I progetti di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto con il dépliant di ‘Abbonamenti Musei’ in Lombardia: la cultura non va in vacanza neanche dopo il fine scuola“È fondamentale – ha aggiunto Caruso – non perdere mai di vista la cultura. Un mio consiglio per l’estate è di scoprire Palazzo Lombardia, partendo da una visita gratuita alla mostra fotografica dedicata ai siti Unesco della Lombardia. Oppure, sempre gratuitamente, visitare l’Archivio storico della Regione nella biblioteca Tremaglia. Un luogo affascinante dove si intrecciano memoria, storie e identità”.

Tra i progetti già attivi, l’assessore ha anche ricordato ‘Schermi di classe‘, che ha coinvolto oltre 25.000 studenti offrendo gratuitamente proiezioni cinematografiche di qualità, e ‘Palchi di classe‘, che consente agli studenti lombardi di assistere a spettacoli dal vivo nei teatri, nelle sale o direttamente a scuola.

Fine scuola, la cultura anche d’estate

“Grande attenzione – ha sottolineato Caruso – è riservata anche ai musei. Con ‘Abbonamento Musei‘ in Lombardia è possibile accedere liberamente a 230 realtà culturali: gli abbonamenti attivi sono oltre 56.000. In più, grazie alla versione ‘junior’, abbiamo già distribuito 16.000 tessere a famiglie con bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto che ho fortemente voluto per far scoprire anche ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico della nostra regione”.

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Presentata la stagione 2025-2026 del Piccolo Teatro di Milano

4 juin 2025 à 17:04

“La nuova stagione del Piccolo Teatro conferma ancora una volta l’eccellenza e il respiro internazionale di una delle istituzioni culturali più rappresentative della Lombardia”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, partecipando alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2025-2026 del Piccolo Teatro di Milano. Sono 21 in totale le rappresentazioni in programma della stagione teatrale, di cui 13 produzioni, 8 coproduzioni (di cui due con partner anche internazionali) e 4 prime assolute; 36 invece gli spettacoli ospiti.

Piccolo Teatro di Milano è luogo di confronto

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2025-26 del Piccolo Teatro di Milano“Il teatro è uno spazio vivo, dove la società si interroga e si rinnova. In questo senso, il Piccolo Teatro di Milano – ha affermato l’assessore regionale Caruso – continua a svolgere un ruolo centrale nel panorama culturale lombardo e nazionale, confermandosi come luogo di confronto aperto”.

“Le produzioni e coproduzioni proposte per il 2025-2026  – ha sottolineato – dimostrano una visione artistica capace di dialogare con il pubblico attraverso linguaggi contemporanei“.

Regione Lombardia  – ha continuato – guarda con orgoglio a questa proposta, che unisce memoria e contemporaneità, portando avanti un’idea di cultura accessibile e condivisa”.

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, alla conferenza stampa di presentazione della stagione 2025-26 del Piccolo Teatro di MilanoAppuntamenti che uniscono arte, sport e territori

“In particolare – ha aggiunto l’assessore Caruso – siamo orgogliosi della presenza di due spettacoli inseriti all’interno del palinsesto delle Olimpiadi della Cultura di Milano Cortina 2026, un’occasione straordinaria per promuovere la cultura come parte integrante del percorso olimpico”.

“Questi appuntamenti, che uniscono arte, sport e territori – ha ribadito – rappresentano un ponte simbolico tra identità locali e visione globale.

“Questi – ha concluso l’assessore Francesca Caruso – sono valori che Regione Lombardia intende valorizzare in vista di questo grande evento internazionale”.

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Cinema, Caruso: Regione avvia bando Sviluppo e preproduzione 2025

4 juin 2025 à 15:48

Regione rilancia il proprio impegno a favore del cinema e dell’audiovisivo sostenendo la fase di scrittura e preproduzione di film, documentari, animazione o opere seriali ambientate in Lombardia o ispirate al contesto lombardo.

La nuova misura, promossa su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in collaborazione con Fondazione Lombardia Film Commission, è stata presentata nell’ambito del ‘Milano Film Fest’. Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’, approvato dalla Giunta regionale, prevede una dotazione di 300.000 euro.

Caruso: segnale forte di sostegno

L’assessore regionale Francesca Caruso alla presentazione del bando Sviluppo e preproduzione 2025 al Milano Film Fest“La Lombardia – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – vuole essere raccontata: il 20% del pubblico cinematografico nazionale è lombardo. Anche a loro vogliamo parlare, facendo un passo decisivo per sostenere la fase più fragile e cruciale del processo creativo: lo sviluppo e la preproduzione delle opere”.

“È la prima volta – ha continuato Caruso – che Regione Lombardia interviene su questa fase. È un segnale forte che vogliamo lanciare a tutta l’industria cinematografica e audiovisiva”.

Un settore strategico per l’economia regionale

In Lombardia operano oltre 1.700 imprese attive nel comparto audiovisivo, per un fatturato vicino ai 2 miliardi di euro l’anno.

“Un ecosistema dinamico e competitivo – ha concluso Caruso – che contribuisce in modo significativo alla crescita economica, alla valorizzazione del territorio e all’attrattività della regione“.

Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’ di Regione Lombardia

Il contributo di Regione Lombardia, a fondo perduto, copre fino al 50% dei costi ammissibili. Fino a 30.000 euro per lungometraggi, opere seriali e animazione; fino a 15.000 euro per i documentari. Le spese ammissibili coprono l’acquisizione dei diritti, la scrittura della sceneggiatura, la selezione del cast, il piano di produzione e le prime strategie di marketing.

Il bando si affianca all’iniziativa ‘Lombardia per il cinema’, che nel 2023 ha stanziato 3 milioni di euro per sostenere 19 progetti, tra cui 10 tra lungometraggi e serie e 9 documentari. Alcune rappresentazioni sono state presentate all’81ª Mostra del Cinema di Venezia.

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In Regione la mostra fotografica sui siti Unesco della Lombardia

Par : Marco Dozio
29 mai 2025 à 15:52

Inaugurata a Palazzo Lombardia la mostra fotografica ‘Ingegno e bellezza: i siti UNESCO della Lombardia‘, un viaggio immersivo attraverso gli scatti di Renato Cerisola fra le eccellenze storiche e culturali della Regione, riconosciute come patrimonio dell’umanità. All’inaugurazione della mostra, a ingresso libero, realizzata da Regione Lombardia con il contributo del Ministero della Cultura, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Siti Unesco in Lombardia, la mostra a Spazio IsolaSET

Inaugurata la mostra fotografica 'Ingegno e bellezza: i siti UNESCO della Lombardia’: in foto, l’assessore regionale Francesca Caruso al taglio del nastro“Nel giorno della Festa della Lombardia – ha affermato l’assessore Francesca Caruso – inauguriamo non solo una mostra che abbiamo fortemente voluto, ma un’idea di Regione che guarda al futuro. ‘Ingegno e bellezza’ è molto più di un titolo: è la sintesi perfetta della nostra identità, fatta di equilibrio tra lavoro e arte, concretezza e visione”.

“Le fotografie di Renato Cerisola – ha continuato Caruso – raccontano i siti UNESCO della nostra regione con uno sguardo nuovo. Ma, soprattutto, capace di coglierne l’anima e non semplicemente l’immagine da cartolina. Un progetto corale, che ha coinvolto territori, istituzioni e comunità, custodi di un patrimonio che è orgoglio della nostra Regione”.

Caruso: mostra itinerante per accrescere consapevolezza

Inaugurata la mostra fotografica 'Ingegno e bellezza: i siti UNESCO della Lombardia’: in foto, l’assessore regionale Francesca Caruso alla mostra“L’esposizione – ha proseguito Caruso – sarà itinerante e dopo la prima tappa nella sede della Regione sarà allestita nelle diverse province della Lombardia, affinché tra gli stessi lombardi possa crescere la consapevolezza di vivere in una terra unica che sa offrire tesori artistico-culturali e paesaggistici di grandissimo pregio”.

“La mostra – ha concluso Caruso – è parte integrante di un più ampio progetto che stiamo mettendo in campo per valorizzare i siti Unesco: promuoverli significa anche potenziare l’attrattività dei singoli territori a beneficio dell’economia locale”.

La mostra: i siti Unesco della Lombardia

I siti Unesco della Lombardia coinvolti nel progetto fotografico sono 10:

  • L’Arte rupestre della Valle Camonica;
  • La Chiesa e il convento Domenicano di Santa Maria delle Grazie con il ‘Cenacolo’ di Leonardo da Vinci;
  • Crespi d’Adda;
  • I Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia;
  • La Ferrovia Retica nel paesaggio dell’Albula e del Bernina;
  • Mantova e Sabbioneta;
  • Monte San Giorgio;
  • I Longobardi in Italia: i luoghi del potere;
  • I siti palafitticoli preistorici dell’arco Alpino;
  • Bergamo e le opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale.

Sono sette i temi della mostra per un totale di 50 foto insieme a oggetti messi a disposizione dai siti UNESCO: particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità del percorso espositivo, con la realizzazione di immagini e didascalie tattili per il pubblico di non vedenti e ipovedenti, realizzate in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano.

‘Ingegno e bellezza: i siti Unesco della Lombardia’

La mostra è allestita nello Spazio IsolaSET (via Galvani, 27 – Milano). È visitabile con ingresso libero e gratuito fino al 24 giugno 2025, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 18.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

27 mai 2025 à 15:43

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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Teatro alla Scala, Fontana e Caruso a presentazione stagione 2025-2026

26 mai 2025 à 15:36

“L’inizio di una nuova stagione del Teatro alla Scala rappresenta ogni anno un momento di grande orgoglio per tutta la Lombardia“. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia  Attilio Fontana, partecipando alla presentazione della stagione di opera, balletto e concerti 2025-2026 del Teatro alla Scala di Milano, in cui era presente anche l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Teatro alla Scala, presentazione della stagione 2025-2026

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in foto, intervenuto alla presentazione della stagione 2025-2026 del teatro alla Scala di Milano“La Scala non è soltanto un tempio della musica e della cultura – ha detto il presidente Attilio Fontana – ma è anche una delle eccellenze che meglio incarnano l’identità e la capacità attrattiva della Lombardia nel mondo. La Regione continua a sostenere questa realtà con convinzione, promuovendo il valore della cultura come motore di crescita, di coesione sociale e di sviluppo economico”.

“Anche per la stagione 2025-2026 – ha concluso Fontana siamo al fianco di questa istituzione straordinaria per favorire un’offerta artistica di altissimo livello”.

Caruso: cultura motore di bellezza, Regione rinnova impegno

“La stagione 2025-2026 del Teatro alla Scala – ha affermato  Francesca Caruso – si presenta come un percorso ricco e articolato. È un segno tangibile di quanto la cultura, quando sostenuta con visione e competenza, possa generare bellezza e un indotto di cui usufruisce il territorio. Regione Lombardia rinnova il proprio impegno a favore di un’offerta culturale di qualità, convinta che il patrimonio artistico sia una risorsa fondamentale per il presente e il futuro”.

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Design a Palazzo Lombardia, dal Belvedere vista unica sul Fuorisalone

7 avril 2025 à 19:41

“Ammirare lo scenario della ‘Design Week’ dal punto più alto di Milano. Un’opportunità unica e irripetibile che solo Regione Lombardia è in grado di offrire con il Belvedere del 39° piano”.  Con queste parole il presidente Attilio Fontana ha inaugurato l’‘Oasi Life Experience’, lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia che, fino a domenica 13 aprile, animerà la piazza della Regione con installazioni di design e appuntamenti dedicati al ‘Fuorisalone’ 2025.

Dal Belvedere di Palazzo Lombardia sguardo unico su design e Fuorisalone 2025

La foto ritrae il presidente Fontana in posa davanti alcune installazioni dell'evento assieme all'art design e alla promotrice

Eccezionalmente, durante la settimana, aperture gratuite del Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ (previa registrazione a questo link) per apprezzare dall’alto le opportunità offerte dal Fuorisalone.

Lombardia protagonista nel design

Al taglio del nastro di ‘Oasi Life Experience’ presenti anche l’assessore regionale al Design e Turismo, Barbara Mazzali, e l’assessore alla Cultura Francesca Caruso. Mazzali ha voluto evidenziare “l’impegno e l’attenzione che Regione pone verso chi, con professionalità e dedizione, opera in questo settore”. “Un settore – ha aggiunto Mazzali – che vede la Lombardia assoluta protagonista a livello internazionale grazie alla creatività di aziende e artigiani di primissimo livello”.

Conferenze e incontri

‘Oasi Life Experience’ include, oltre al cuore della piazza, conferenze su ecologia, design ed economia. In programma la partecipazione di docenti del Politecnico di Milano, dello IULM, professionisti del settore e del MUSE (Museo delle Scienze) di Trento, con interventi sul legame tra scienza e design sostenibile. È previsto anche L’‘Aperitivo del Design’, con momenti di networking e incontri tra professionisti del settore e il pubblico di appassionati.

Design anche per i più piccoli

Inaugurata anche la speciale ‘Area Kids’, interamente pensata e dedicata ai più piccoli, con un occhio alla sostenibilità. Si tratta, infatti, di un’installazione interattiva per bambini realizzata con materiali di riciclo e posizionata in piazzetta Galvani.

La mostra ‘Arte e design’

Nella settimana della Design Week l’arte incontra il design allo Spazio IsolaSET (lato via Galvani) con la mostra ‘Arte e design, creatività al potere‘, dove sarà possibile ammirare le opere di Fortunato Depero, Bruno Munari, Giacomo Balla, Piero Gilardi, Enzo Mari, Marcello Morandini e gli oggetti di design di Castiglioni, Alessandro Mendini Ettore Sottsass e le creazioni di Gaetano Pesce.

Design e cultura binomio vincente

Installazioni di design dell'evento

“Design e cultura – ha commentato l’assessore Francesca Caruso – un binomio che si fonde in un unicum che trova piena espressione in Lombardia. Questa mostra evidenzia come queste due componenti possano regalare ‘prodotti finali’ davvero eccezionali e per certi versi unici”.

Design e Fuorisalone dal Belvedere di Palazzo Lombardia

Già iniziate le prenotazioni per le salite gratuite al Belvedere di Palazzo Lombardia. Allestito anche un’esposizione di ceramiche artistiche provenienti dalla Sicilia: per l’occasione, infatti, è intervenuto anche l’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Elvira Amata.

Sarà possibile accedere al Belvedere Berlusconi: lunedì 7 aprile, ore 19 – 21; martedì 8 – giovedì 10 aprile, ore 18 – 21; venerdì 11 aprile, ore 15 – 21; sabato 12 e domenica 13 aprile, ore 10 – 18.

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Turismo. Presentato a Palazzo Lombardia docufilm sul borgo di Parre/BG

10 mars 2025 à 15:35

Presentato al Belvedere di Palazzo Lombardia il docufilm ‘Scopri Parre… uno scrigno di tradizioni‘. L’opera, realizzata con il sostegno di Regione Lombardia tramite il bando ‘OgniGiornoInLombardia‘, è stata prodotta per valorizzare Parre, piccolo borgo della Val Seriana (BG).

Turismo, il docufilm sul borgo di Parre

All’evento di presentazione del docufilm dedicato a Parre hanno partecipato gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale, e Moda) e Francesca Caruso (Cultura), oltre amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Parre, Francesco Ferrari, e il vicesindaco Matteo Cossari, Promoserio e Comunità Montana Valle Seriana.

Il turismo vive dei piccoli borghi per vivere esperienze immersive

“In Lombardia borghi sono molto più di semplici destinazioni – afferma  Mazzali – sono custodi di storie, tradizioni e identità che oggi rappresentano una delle leve più forti per attrarre un turismo colto, curioso e consapevole. Sempre più viaggiatori scelgono di allontanarsi dalle mete più battute per scoprire luoghi autentici, spesso fuori dai circuiti tradizionali. E i numeri lo confermano: la crescita del turismo nei piccoli comuni lombardi è costante, segno che c’è una domanda reale di esperienze immersive e genuine”.

Tradizioni del borgo di Parre raccontate in un docufilm

Turismo docufilm borgo Parre

“In questo contesto – spiega ancora l’assessore – il linguaggio delle immagini diventa uno strumento straordinario di racconto del territorio: un cortometraggio ben realizzato può trasmettere l’anima di un luogo, farne percepire l’atmosfera, valorizzarne il patrimonio immateriale”.

“Non si tratta solo di promozione turistica – rileva Mazzali – ma di una vera e propria strategia di sviluppo culturale ed economico”.

Progetti per far emergere bellezze Lombardia

“Ecco perché – spiega l’assessore – sosteniamo progetti come questo: perché crediamo in una Lombardia che sappia raccontarsi in modo innovativo, anche attraverso video, facendo emergere la bellezza dei suoi borghi e delle sue comunità. Luoghi che hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti di un nuovo modo di fare turismo”.

Si promuove il turismo attraverso il docufilm dedicato al borgo di Parre

Turismo docufilm borgo Parre

L’iniziativa punta a rafforzare l’identità locale e a valorizzare Parre come destinazione attraverso una strategia di promozione culturale e turistica. Il cortometraggio ‘Viaggio nel tempo: Scopri Parre, tra passato e presente’ racconta la storia del borgo attraverso il Parco Archeologico ‘Parra Oppidum degli Orobi’, la famiglia von Paar, la pastorizia, il costume locale tipico e altre tradizioni come la produzione degli Scarpinòcc (piatto tipico).

Il valore dell’identità culturale

“Poter scoprire un borgo tramite le sue tradizioni, i suoi costumi, la valorizzazione dei suoi luoghi unici,  in altre parole, tramite la sua identità culturale: è quanto si può ammirare  – evidenzia  Caruso – nel docufilm dedicato alla promozione di Parre. Mi congratulo con gli organizzatori e tutta la comunità che ogni giorno con passione e amore vuole valorizzare il proprio luogo”.

Paesaggi e testimonianze

“Le splendide immagini del cortometraggio, i paesaggi e le testimonianze di chi vive a Parre, mi confermano ancor di più che – ha detto nel videomessaggio diffuso durante la presentazione del progetto – voi siete sulla strada giusta nel promuovere il vostro territorio, intrecciando storia e comunità. Quello che, in sintesi, è il Genius loci. Regione Lombardia è al fianco di chi ama e vuole rendere sempre più attrattivo il ‘luogo in cui abita'”.

Campagne social, eventi e contenuti multimediali

Turismo docufilm borgo ParreIl progetto complessivo include infatti campagne di comunicazione social, eventi e contenuti multimediali per aumentare così la visibilità di Parre, valorizzando in tal modo le tradizioni locali, il patrimonio immateriale e, quindi, anche il turismo esperienziale.

Rinnovato e pienamente online, inoltre, il sito scopriparre.it dal quale si possono acquisire moltissime informazioni sulle opportunità turistiche offerte dal territorio di Parre e della Val Seriana.

L’incremento della visibilità

Il sito sarà poi ospitato all’interno del portale inlombardia.it – che vanta 6 milioni di visitatori unici – e, quindi, potrà aumentare la propria visibilità e catturare l’attenzione di potenziali turisti e viaggiatori.

Tra gli obiettivi vi sono l’incremento della visibilità, la destagionalizzazione dei flussi turistici, la promozione di attività autentiche e la creazione di una rete tra comunità e operatori turistici.

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Aerospazio Varese al centro del tour ‘Lombardia protagonista. Qui puoi’

Par : Marco Dozio
26 février 2025 à 15:42

Regione Lombardia prosegue il lavoro a sostegno dei distretti industriali di eccellenza, in modo da favorire la collaborazione tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. Prosegue nella sua seconda tappa seconda tappa ‘Lombardia protagonista. Qui puoi’. Anche per il settore dell’aerospazio a Varese, infatti, la parola d’ordine è ‘fare sistema’ per rafforzare la competitività della Lombardia a partire dalle specificità economiche dei singoli territori.

Il distretto dell’aerospazio di Varese tappa di ‘Lombardia protagonista. Qui puoi’

Aerospazio Varese Lombardia protagonistaIn quest’ottica si è svolta a Varese la seconda tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’, promosso dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per proseguire, sui territori, il dialogo diretto con aziende e stakeholder finalizzato a consolidare le filiere e gli ecosistemi economici locali, agevolando le sinergie tra soggetti diversi.

Tavolo istituzionale di Regione Lombardia con gli stakeholder a Varese

Il focus della tappa varesina è incentrato sul Distretto dell’Aerospazio. In mattinata, Fontana e Guidesi, con l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, e il sottosegretario con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, hanno incontrato i protagonisti del settore nel corso di un tavolo istituzionale a Ville Ponti. Per poi visitare, nel  pomeriggio, alcune aziende del comparto.

Pragmatismo e ‘fare rete’ anche per il distretto dell’aerospazio di Varese

“La provincia di Varese – ha affermato il presidente Fontana – ha una posizione di leadership nell’industria aerospaziale che, come Regione, vogliamo contribuire a consolidare. Lo vogliamo fare ascoltando le istanze di chi è artefice di eccellenze riconosciute a livello mondiale e lavorando per far sì che i soggetti coinvolti possano intensificare le sinergie. Lavoriamo secondo un metodo lombardo improntato al pragmatismo e alla necessità di ‘fare rete’ per continuare a primeggiare sugli scenari nazionali e internazionali”.

Regione a fianco delle imprese

Fontana intervento“Le imprese – ha continuato – devono sapere di avere al loro fianco la Regione, vogliamo essere sempre più punto di riferimento per chi fa grande la Lombardia col proprio lavoro: un impegno che si traduce da un lato in bandi e misure a sostegno degli investimenti e dall’altro in iniziative come questa in grado di accompagnare lo sviluppo dei territori e il rafforzamento delle filiere. Il Cluster aerospaziale di Varese diventa riferimento e traino anche per le imprese del settore dislocate nel resto del territorio lombardo e non solo”.

Settore aerospazio protagonista da Varese all’intera Lombardia

aerospazio Varese Lombardia Protagonista

“Il settore aerospaziale in provincia di Varese è una risorsa rilevante per tutta la Lombardia – ha sottolineato Guidesi – con aziende di pregio e centri di altissima specializzazione, supportati da università e istituti di formazione legati alla filiera e in grado di assicurare figure tecniche alle imprese e un futuro professionale ai giovani del territorio. Il Distretto varesino dell’Aerospazio può sviluppare ulteriormente il proprio potenziale straordinario e per questo come Regione intendiamo dare un apporto per connettere know how, studiando, insieme ai protagonisti, al mondo imprenditoriale e agli stakeholder, le migliori azioni da attuare, coerentemente con il piano industriale che abbiamo varato a livello regionale”.

In Lombardia vera e propria politica industriale

“Siamo la prima regione – ha ricordato – ad aver strutturato una vera e propria politica industriale individuando strategie per la valorizzazione di ogni singolo territorio e di ogni singola filiera, favorendo la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico. L’iniziativa odierna è specifica per l’aerospazio, ma in realtà lavoriamo costantemente per prestare attenzione e sostegno ad ogni singolo settore dell’economia provinciale e regionale”.

La Lombardia sempre un passo avanti

aerospazio Varese Lombardia Protagonista“Ringrazio il presidente Fontana e l’assessore Guidesi – ha commentato l’assessore Caruso – per questa tappa di Varese all’interno di un ‘viaggio’ pensato per valorizzare le eccellenze. Chi ha idee e talento e chi vuole investire trova in Lombardia il terreno giusto per crescere. In particolare l’Aerospazio dimostra come il nostro territorio sappia competere a livello internazionale. Il nostro compito è creare le condizioni affinché ognuno possa trovare il proprio spazio e la propria occasione. Lo stiamo facendo anche per le imprese culturali. La Lombardia ha sempre saputo essere un passo avanti e continuerà a esserlo”.

Investire su Space Economy e Advance Air Mobility

“La provincia di Varese – ha detto il sottosegretario Cattaneo – dovrà avere ancora un futuro industriale e manifatturiero, ma per questo occorrerà investire su nuovi settori come la Space Economy e la Advance Air Mobility. Nell’aerospazio abbiamo competenze e specializzazione, dunque possiamo ospitare una Zona di Innovazione e Sviluppo e creare un Competence Center di livello globale. Per questo potremo usare tutti gli strumenti messi in campo da Regione Lombardia per diventare vincenti sul mercato internazionale”.

Progettualità di Regione Lombardia

La Lombardia, nel 2023, è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ecosistemi, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da mantenere o migliorare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Questa nuova progettualità di Regione Lombardia ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)

Si integrano in questa pianificazione strategica, infatti, le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di MIND: anche di questa ipotesi, applicata alla filiera dell’Aerospazio, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle ZIS é promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

L’industria aerospaziale in Italia e in Lombardia

aerospazio Varese Lombardia Protagonista

L’industria aerospaziale rappresenta un settore strategico e una delle eccellenze industriali italiane, posizionandosi al quarto posto in Europa e al settimo a livello mondiale in termini di fatturato. Nel 2023, le aziende del settore hanno registrato un fatturato totale superiore ai 18 miliardi di euro e un numero di dipendenti che supera i 50.000 addetti. Facendo registrare una crescita rilevante dal punto di vista occupazionale (nel 2022 il numero di dipendenti era pari a 44.000 unità). Il settore contribuisce in modo significativo anche in termini di innovazione e tecnologia avanzata, con una spesa in ricerca e sviluppo che tocca il 10% del fatturato.

La distribuzione geografica delle aziende del settore aerospaziale in Italia vede la Lombardia al primo posto. Qui si contano 215 aziende nel settore aerospaziale, con un totale di circa 21.800 dipendenti. Il fatturato del 2022 ammonta a 6,3 miliardi di euro.

Il ruolo della provincia di Varese

aerospazio Varese Lombardia Protagonista

Il territorio della provincia di Varese si colloca al primo posto in Lombardia. I dati di Confindustria Varese confermano nel 2023 una crescita significativa rispetto al 2022 dell’export aerospaziale lombardo, con un valore di quasi 1,9 miliardi di euro: ben 83,4% in più rispetto all’anno precedente. In Paesi come Grecia, Polonia e Arabia Saudita, nel 2023 Varese figura come l’unico centro esportatore lombardo.

Questo primato è stato raggiunto grazie alla solidità dei mercati storici, che continuano a rappresentare una base forte per le vendite all’estero, e all’ottima performance verso nuovi partner commerciali.

Leonardo, azienda leader nel settore, rappresenta un importante motore di sviluppo locale ma non è la sola. Le aziende operanti in questo comparto sono autentici micro-centri di eccellenza altamente specializzati.

Percorsi scolastici specializzati nell’aerospazio a Varese

Riguardo alla formazione professionale, nella provincia di Varese sono presenti 10 percorsi ITS (Istituti Tecnici Superiori), di cui tre dedicati al settore aerospaziale. Gli ITS legati alla filiera aerospaziale si posizionano ai vertici del ranking provinciale, occupando rispettivamente la 1ª, lae la 4ª posizione in termini di punteggio complessivo. Un risultato confermato anche dall’indice di efficacia del percorso, che considera tre elementi: il numero di diplomati, il valore degli occupati equivalenti e la rilevazione a un anno dal termine del corso.

I tre ITS aerospaziali monitorati mostrano risultati notevoli, con percentuali di efficacia rispettivamente pari al 96,67%, 97,48% e 94,95%. E contribuiscono dunque in modo significativo alla formazione dei tecnici altamente specializzati. Nello specifico, i tre percorsi ITS dedicati al settore aerospaziale sono: ‘Tecnico superiore meccatronico per l’industria 4.0 meccanica e aeronautica’, ‘Tecnico superiore per la progettazione e il montaggio nelle costruzioni aeronautiche’, ‘Tecnico superiore per la manutenzione degli aeromobili’.

Il Lombardia Aerospace Cluster

Di fondamentale importanza anche il Lombardia Aerospace Cluster. Nato dall’iniziativa di Confindustria Varese e di 8 imprese rappresenta il sistema aerospaziale lombardo nella sua complessità fatto di oltre 200 aziende, quattro università (Politecnico, Bicocca, LIUC e Pavia), due centri di ricerca (IREA e Istituto nazionale di Astrofisica) e tre filiere complete (ala fissa, ala rotante e spazio). Fin dalla sua nascita il Cluster lavora perché si sviluppi un’identità collettiva in costante evoluzione, attraverso il networking nazionale e internazionale.

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A Varese la seconda tappa del 5° Forum per lo Sviluppo Sostenibile

20 septembre 2024 à 15:00

Sostenibilità ed economia circolare sono priorità per la Regione Lombardia che, per accelerare ulteriormente sul tema, ha organizzato anche quest’anno il Forum regionale per lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo è portare il territorio a confrontarsi a livello locale e globale su questo tema. Dopo Brescia,  venerdì 20 settembre 2024 è stata la volta di Varese, ai lavori hanno partecipato il governatore, Attilio Fontana, l’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione e quello alla Cultura, Francesca Caruso.

Presidente Fontana: siamo davanti a una grande opportunità

“Guardiamo con tale e tanta attenzione a questo settore – ha detto Fontana – che abbiamo voluto aggiungere l’aggettivo ‘sostenibile’ al nostro Piano regionale di sviluppo. È chiaro che un obiettivo del genere può essere raggiunto solo con la massima condivisione di tutti gli attori coinvolti. Per cui ben vengano momenti come questi che consentono di far sedere allo stesso tavolo i massimi esperti del settore che, anche oggi, hanno confermato di ritenere la sostenibilità una grande opportunità”.

Maione: Varese è centrale per crescita sostenibile

“L’innovazione e la ricerca – ha detto questa mattina nella sede della Camera di commercio di Varese l’assessore regionale lombardo all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – sono le chiavi per continuare a crescere economicamente e per farlo in modo sostenibile. Il territorio di Varese è centrale perché ha una rete accademica e una innovazione aziendale che sono riferimento europeo. Questo significa avere una grande responsabilità.  Il sistema Varese deve infatti essere sempre performante e anticipare il futuro. Un confronto come quello odierno aiuta la Regione a calibrare le politiche ambientali del presente e del futuro”.

Caruso: momento importante per raccontare impegno green del territorio

“Un appuntamento di questo genere – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso – è fondamentale per raccontare ciò che avviene sul nostro territorio. Altro obiettivo importante dell’iniziativa è  affrontare le sfide future. A proposito del rapporto tra cultura e innovazione da poco sono stati approvati gli esiti del bando InnovaCultura. Questa iniziativa ha messo a disposizione delle PMI del settore culturale e creativo 6 milioni di euro per lo sviluppo di nuovi progetti. Nella provincia di Varese verranno finanziati ben 6 progetti. Sono convinta che un territorio come questo possa favorire l’incontro tra la ricerca di una piena economia circolare e una pronta risposta all’innovazione e alla competitività delle imprese”.

Il tema delle risorse, e quindi della materia, durante la tappa di Varese ha incontrato quello della conoscenza, dei comportamenti e dell’interazione tra le persone, ossia della cultura. Da una parte c’è la trasformazione dei processi produttivi con l’obiettivo di far quasi scomparire il concetto di rifiuto, e trovare a ogni scarto un posto come materia prima di un altro processo. Dall’altra, l’apporto indispensabile della scienza e della ricerca per rendere possibile questa trasformazione.

Sottosegretario Cattaneo: cittadini e imprese hanno ruolo cruciale

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo, chiudendo ha espresso grande soddisfazione per la giornata, sottolineando l’importanza di una visione politica e culturale solida nella gestione delle politiche pubbliche. “Senza un pensiero adeguato, non si possono attuare politiche efficaci – ha dichiarato – evidenziando come la sfida della transizione ecologica richieda un impegno collettivo e una visione profonda. Cattaneo ha inoltre ribadito che il modello di sviluppo sostenibile e circolare è ormai centrale nelle agende politiche regionali, nazionali e internazionali”.
La Lombardia si conferma protagonista in questo percorso: i dati del 2022 dell’ultimo rapporto ISPRA 2023, evidenziano una riduzione dei rifiuti del 3,2% rispetto all’anno precedente, con un tasso di raccolta differenziata che nella provincia di Varese raggiunge il 77,2%, superando la media regionale.
Il sottosegretario ha poi ricordato l’importanza del Protocollo regionale per lo Sviluppo sostenibile, sottoscritto cinque anni fa, sottolineando il ruolo cruciale delle imprese e dei cittadini nella transizione. “Non possiamo imporre dall’alto un nuovo modello di sviluppo: deve nascere dalla partecipazione attiva del territorio. Sono l’educazione e la mentalità – ha concluso – che devono cambiare”.

La ricerca a servizio della sostenibilità ambientale

“Il nostro territorio – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale, Giacomo Cosentino – è ricco di eccellenze nel campo della ricerca. Per  questo motivo ritengo azzeccato il tema ‘scienza e ricerca’. Per esempio, il lago di Varese era uno dei laghi più inquinati d’Europa ed è diventato il bacino maggiormente controllato a livello continentale. Ciò è avvenuto grazie a un sistema di monitoraggio e di ricerca particolarmente sviluppati e ai 20 milioni di euro circa di investimenti regionali. Il rispetto dell’ambiente deve necessariamente armonizzarsi con la presenza dell’uomo. Per questo deve quindi tener conto delle esigenze dell’economia e del lavoro, a livello locale e nazionale”.

A organizzare l’incontro Regione Lombardia insieme alla Camera di commercio di Varese, all’Università degli studi dell’Insubria – che è parte delle Rete delle Università per lo sviluppo sostenibile. Tra i promotori anche le sezioni lombarde di Confindustria, Confcommercio e Cisl, con il supporto della Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

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Turismo, nel Mantovano a San Benedetto Po tappa itinerario Abbazie d’Europa

26 juillet 2024 à 10:55

È la meravigliosa Abbazia di Polirone ad ospitare l’undicesima tappa del progetto ‘In cammino – Abbazie d’Europa’.  Un’iniziativa culturale e spirituale che mira a promuovere e valorizzare il patrimonio abbaziale europeo attraverso un percorso che tocca sette nazioni e numerose abbazie di rilevanza storica. Obiettivo: promuovere e valorizzare il patrimonio paesaggistico e il turismo lento e spirituale. Con il coinvolgimento delle comunità locali, attraverso incontri e seminari che valorizzano il territorio e i suoi prodotti tipici. Ideato da Livia Pomodoro, questo progetto, partito nel 2023 da Canterbury, si concluderà nell’anno del Giubileo a Roma. Toccando le più importanti abbazie europee in un pellegrinaggio moderno.

In cammino Abbazie d’Europa

‘In cammino – Abbazie d’Europa’ è la rassegna ideata e promossa da Livia Pomodoro che dal 2023 al 2025, anno del Giubileo, attraversa l’Europa toccando 7 nazioni (Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera, Italia). Nonchè alcune tra le più prestigiose abbazie del continente, molte delle quali patrimonio dell’Unesco. Dopo le prime 4 tappe del 2023, che hanno toccato Canterbury, punto di origine della Via Francigena, l’Abbazia di Chiaravalle a Milano, il distretto abbaziale e la Biblioteca di San Gallo in Svizzera, per chiudere l’anno con la Certosa di Padula a Salerno, il primo appuntamento del 2024 è stato in Germania, con la quinta tappa: l’Abbazia di Plankstetten. Sono poi seguite: l’Abbazia di Scourmont (Chimay) e quella di Orval, sesta e settima tappa in Belgio. A luglio è stata la volta dell’ottava tappa, l’Abbazia di Chiaravalle della Colomba ad Alseno, Piacenza. A seguire, la nona,  il distretto abbaziale di Fulda in Germania la decima, l’Abbazia di Santa Maria a Follina, Treviso. L’undicesima tappa è stata  all’Abbazia  Polirone di San Benedetto Po, millenario monastero benedettino.

Abbazia di PolironeStraordinaria realtà

“I cammini religiosi sono oggi una straordinaria realtà che unisce i pellegrini in un percorso spirituale e valoriale attraverso aree interne tutte da scoprire grazie ad un turismo lento e responsabile”.  Questo è quanto affermato da Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, durante il convegno di presentazione del progetto In Cammino tenutosi nella Sala del Consiglio dell’Abbazia benedettina alla presenza di Livia Pomodoro, stimato magistrato professore universitario e presidente dello Spazio Teatro No’hma, di Roberto Lasagna Sindaco di San Benedetto Po, Enrico Volpi consigliere con delega Turismo della Provincia di Mantova, di Patrizio Bianchi ex ministro e professore universitario e di Carlo Triarico presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica.

Identità regionale

“I ‘cammini’ come questi sono percorsi che conducono alla scoperta del patrimonio artistico e storico dei complessi religiosi e dei luoghi di culto lombardi, veri e propri gioielli architettonici – ha dichiarato Francesca Caruso, assessore alla Cultura di Regione Lombardia-. L’Abbazia del Polirone rappresenta un sito di grande rilevanza. Eventi del genere – ha concluso – valorizzano il suo patrimonio culturale regionale, ma anche europeo e internazionale, e preservano l’identità della nostra regione”.

Abbazia di Polirone

L’Abbazia di Polirone è un complesso monumentale benedettino, il cui nucleo originario risale al XI secolo. La fondazione, nell’anno 1007, avvenne per volontà di Tebaldo di Canossa, Conte di Mantova e nonno paterno di Matilde. L’Abbazia deve il suo nome proprio al luogo su cui fu edificata: un’antica isola bagnata dai fiumi Po e Lirone. ll Lirone era un ramo del fiume Po, poi scomparso in seguito alle opere di bonifica. Al posto dell’attuale Abbazia, sorgeva un preesistente insediamento romano risalente al 962. Lì sorgeva una cappella intitolata proprio a San Benedetto.

Il centro spirituale nei secoli successivi attraversò varie vicissitudini, passando anche attraverso differenti ordini monastici. Ciò nonostante, l’Abbazia di Polirone, esercitò sempre un ruolo di primo piano nella vita religiosa e culturale per la diffusione delle ‘humanae litterae’.

Tra il 1540 e il 1545, Giulio Romano ebbe l’incarico dai Gonzaga della ristrutturazione del complesso. Quindi ingaggiò i migliori artisti attivi fra Mantova e Verona. Il grande architetto rinascimentale, adottò infatti soluzioni originali per far convivere i diversi stili architettonici. Diede così vita ad complesso scenograico, raffinato ed omogeneo. Le statue di santi che dominano le navate e ornano gli ingressi delle cappelle laterali sono opera di Antonio Begarelli, artista modenese definito ‘il Michelangelo della terracotta’. Inoltre, l’ambiente posto tra il transetto e la sagrestia ospita la tomba di Matilde di Canossa, anche se i suoi resti furono poi traslati a San Pietro.

Abazia PolironeTurismo slow

Il turismo slow, caratterizzato da camminate e gite in bicicletta, è in crescita. In Italia, circa 3,6 milioni di persone scelgono questo tipo di esperienza. Ma l’Italia è la destinazione preferita anche dai turisti internazionali che qui trovano la possibilità di coniugare sport, natura e arte. In questo contesto, quindi l’Abbazia di Polirone è una delle principali attrazioni turistiche della provincia di Mantova. Ottiene infatti un sentiment molto positivo (97,56 su 100) e continua ad attrarre pellegrini e turisti. Questo, grazie ad un’offerta diversificata che include sia aspetti storico-culturali, che enogastronomici, artigianali, naturalistici e cicloturistici. “L’attrattività dell’Abbazia di San Benedetto Po, infatti, combinando fede e maestosità con bellezza e armonia architettonica – ha sottolineato Pomodoro – offre la possibilità di calarsi in una dimensione senza tempo”.

Questo progetto rappresenta l’inizio di un percorso che coinvolgerà altre realtà mantovane, mettendo al centro le nostre comunità con le loro unicità e l’offerta enogastronomica.

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