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GP d’Italia, Fontana: edizione speciale con vista Olimpiadi

2 septembre 2025 à 18:28

“È l’evento più importante del calendario sportivo in Lombardia e a livello nazionale. Un edizione quest’anno ancora più speciale, poiché si svolge alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Un altro appuntamento di rilevanza mondiale, che la nostra Regione avrà l’onore di ospitare e segnerà la storia del nostro Paese”.  Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in occasione della conferenza stampa alla presentazione dell’edizione 2025 del Gran Premio d’Italia di Formula 1 in programma domenica 7 settembre a Monza.

“Il Gran Premio di Monza – ha sottolineato il governatore – è un evento che rappresenta non solo una tradizione storica ma che è simbolo di innovazione, competitività ed internazionalizzazione del ‘sistema Lombardia‘”.

GP d’Italia, un appuntamento imperdibile per il calendario di Formula 1

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 del Gran Premio d'Italia di Formula Uno in programma domenica 7 settembre 2025 a Monza“L’evento al Tempio della velocità è un punto fisso per gli appassionati delle quattro ruote – ha ricordato Fontana – che genera sviluppo economico e sociale per l’intero territorio regionale. Ed è per questo che grazie all’impegno istituzionale sinergico, stiamo costantemente investendo per mantenere il circuito all’avanguardia, garantendo standard elevati di sicurezza e innovazione tecnologica. Un’azione costante e proficua che ci permette di offrire uno spettacolo unico, capace di coinvolgere, stupire, emozionare e – soprattutto – far sì che Monza sia un appuntamento imperdibile per il calendario di Formula 1″.

L’edizione 2025 rappresenta, infatti, un ulteriore motivo di orgoglio: Monza e la Formula 1 hanno rinnovato il proprio legame per altri sei anni. L’annuncio del prolungamento del contratto fino al Gran Premio del 2031, arrivato sul finire della scorsa stagione sportiva, segue i significativi lavori di ammodernamento all’Autodromo Nazionale Monza effettuati per il Gran Premio del 2024.

Nuovi interventi sull’Autodromo

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, partecipa alla conferenza stampa di presentazione del Formula Uno Pirelli Gran Premio d'Italia 2025. Accanto a lui Tullio De Sette, Commissario straordinario Automobile Club d'Italia, Giovanni Battista Tombolato, Sub Commissario Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, presidente eletto Automobile Club d'Italia, Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato Formula One Group, Giuseppe Redaelli, presidente Autodromo Nazionale Monza - SIAS (Società Incremento Automobilismo Sportivo), Paolo Pilotto, sindaco di Monza, e Martina Riva, assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili del Comune di MilanoIl 2024 è stato l’anno di importanti interventi di rinnovo del circuito, a partire dal manto stradale e dalla messa in sicurezza di quattro sottopassi di accesso per i visitatori.

“Regione Lombardia – ha ricordato il presidente – ha sempre sostenuto e continuerà a sostenere questo impianto, come abbiamo confermato durante la conferenza stampa firmando l’atto aggiuntivo che individua i nuovi interventi sull’Autodromo per circa 40 milioni di euro. Ricordo che oltre a questi investimenti si stanno realizzando altri lavori per rendere sempre più attrattivi il parco e la Villa Reale”.

“Stiamo lavorando – ha detto ancora Fontana – per mettere a punto una nuova concessione che permetta a Monza di essere per ancor più tempo protagonista di un evento tanto eccezionale”.

Il premio ‘Anello della Regina’

L’Anello della Regina 2025, presentato a Palazzo Lombardia, sarà donato al pilota che farà la pole position“Anche in questa edizione – ha concluso Fontana – consolidiamo l’esperienza del premio Anello della Regina, un riconoscimento che Regione Lombardia e Comune di Monza assegneranno al pilota più veloce delle sessioni di qualifica. Il manufatto di pregio vuole essere un simbolo della storia, della tradizione e delle radici lombarde, una fantastica rappresentazione in mondovisione di ciò che sanno fare i nostri artigiani”.

L’anello, un pezzo unico esclusivo per l’evento, è stato realizzato e  prodotto dal maestro orafo monzese Guido Guzzi che, pur ispirandosi alla Corona Ferrea, ha inserito richiami della bandiera a scacchi e del tricolore italiano.

Potenziato il servizio di trasporto pubblico in occasione dell’evento

L’assessore ai Trasporti e Mobilita sostenibile, Franco Lucente, e il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2025 del Gran Premio d'Italia di Formula Uno in programma domenica 7 settembre 2025 a Monza“Per il Gran Premio di Monza – ha detto l’assessore a Trasporti e Mobilità sostenibile della Regione, Franco Lucente, presente alla conferenza stampa – abbiamo potenziato il servizio di trasporto pubblico con corse straordinarie in modo da garantire l’accesso all’autodromo in maniera semplice e sicura per tutti i cittadini”.

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Monza, Regione in campo per valorizzare settore Legno-Arredo

Par : Marco Dozio
25 juin 2025 à 17:28

A Monza si è svolta l’ottava tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi‘, che ha avuto come focus il distretto brianzolo del Legno-Arredo. Promossa dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, l’iniziativa va nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder, con la finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi‘ economici locali. Fontana e Guidesi hanno incontrato in Villa Reale i protagonisti del settore nel corso di un tavolo istituzionale, per poi visitare alcune aziende del comparto. Regione Lombardia è in campo per valorizzare le eccellenze economiche dei territori e proseguire nella strategia di sostegno al mondo produttivo, agevolando le sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione e ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare sistema‘ affinché la Lombardia possa consolidare la propria competitività nel contesto internazionale.

Fontana: settore identitario per questo territorio

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto durante l'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' che ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e Brianza“Il settore del Legno-Arredo in Brianza – ha evidenziato Fontana – è un vanto per la Lombardia a livello mondiale e un tratto distintivo e identitario per questo territorio. Come Regione siamo a disposizione per costruire, insieme alle imprese e agli stakeholder, un percorso in grado di agevolare un ulteriore sviluppo del comparto. Da un lato mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle aziende, dall’altro attiviamo iniziative come questa in grado di favorire la connessione tra soggetti diversi puntando sul concetto di ‘filiera allargata‘: le interazioni tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi sono sempre più importanti per restare competitivi”.

Guidesi: ruolo centrale nel primato manifatturiero lombardo

L'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, è intervenuto durante l'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' che ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e Brianza“La Lombardia è la prima Regione manifatturiera d’Europa – ha sottolineato Guidesi – anche grazie allo straordinario contributo della Brianza e della sua cultura del lavoro e dell’impresa. Il comparto del Legno-Arredo è il frutto di una tradizione economica che questo territorio deve preservare e implementare. La strategia della Regione è dare forza alle peculiarità economiche dei singoli territori, favorendo la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico”.

Romani: investire su una nuova idea di sviluppo

All’evento è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani: “In uno scenario internazionale sempre più instabile imprese e istituzioni devono investire su una nuova idea di sviluppo per rafforzare il ruolo dell’identità dei territori, aprendosi a tutte le realtà che, nei diversi settori, contribuiscono a costruire ogni giorno l’eccellenza lombarda. Qui, in Lombardia, possiamo farlo. Abbiamo le capacità, le idee, la determinazione e il cuore per mettere le imprese al centro dell’ecosistema lombardo. È questa la strada che dobbiamo seguire perché la missione degli imprenditori non è solo quella di produrre utili da distribuire ai soci. È anche quella di realizzare crescita, lavoro e reddito. Le basi di ogni coesione sociale“.

Le Zone di Innovazione e Sviluppo

Il tavolo istituzionale è stata l’occasione per presentare agli stakeholders le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind. L’idea è quella di sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati – localizzati in un determinato territorio – che condividano una vocazione produttiva ed economica ben definita. L’obiettivo delle ZIS è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Risposte calibrate su esigenze specifiche

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale, ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori, soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le ZIS si inseriscono proprio in questa logica. Vogliamo continuare a creare le condizioni perché fare impresa in Lombardia sia, oggi più che mai, una scelta conveniente”, ha affermato l’assessore Guidesi. Alla base ci sarà una mappatura dettagliata che permetterà di individuare gli attori da coinvolgere in ciascuna ZIS, con la possibilità di includere anche soggetti strategici esterni all’area geografica di riferimento.

Sinergie pubblico-private su proposta dei territori

L’istituzione delle ZIS avverrà su proposta dei territori, attraverso un bando regionale per manifestazioni d’interesse. I criteri premieranno le iniziative capaci di attivare sinergie pubblico-private, attrarre talenti e capitali, promuovere formazione e generare partnership a livello locale, nazionale e internazionale. Ogni ZIS sarà valutata anche in termini di impatto economico e sociale. “Da parte nostra – ha proseguito Guidesi – saremo pronti a mettere in campo, oltre alle misure economiche già attivate e che a oggi a vario titolo sfiorano i 100 milioni di euro, strumenti specifici dedicati a ogni singola Zona di Innovazione e Sviluppo”.

Il piano industriale della Regione

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno visitato la Caimi Brevetti Spa a margine dell'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e BrianzaLe ZIS vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da mantenere il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente le filiere e i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha appunto la finalità di aggiornare il lavoro del 2023.

Il distretto del Legno-Arredo di Monza e Brianza

La Brianza è uno dei principali poli italiani e internazionali nella lavorazione del legno e nella produzione di mobili di alta qualità, con una tradizione che risale al XIX secolo. Il distretto del ‘Mobile della Brianza’, riconosciuto da Regione Lombardia, comprende 36 Comuni, di cui 20 nella provincia di Monza e Brianza e 16 in quella di Como, con un centro nevralgico a Lissone. Questo territorio si distingue per la fusione di una forte cultura artigianale con l’innovazione tecnologica, grazie anche alla presenza di scuole specializzate come l’Artwood Academy di Lentate sul Seveso.

Una filiera che conta 1627 imprese

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno visitato la Caimi Brevetti Spa a margine dell'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e BrianzaNel 2024 la provincia di Monza e Brianza conta complessivamente 1.627 imprese attive nella filiera legno-arredo, con 11.934 addetti. Di queste, 1.231 imprese operano nel settore del mobile, pari al 30,4% del totale lombardo, mentre gli addetti del comparto mobili sono 9.696, rappresentando il 35,4% della forza lavoro regionale, come attestano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo. Il settore è fortemente orientato all’export, con esportazioni per 1,06 miliardi di euro, che coprono il 32,7% del totale lombardo del comparto.

I principali mercati di destinazione sono gli Stati Uniti (159 milioni di euro esportati), la Francia (con un aumento dell’1,4% rispetto al 2023) e la Cina. In crescita le esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti (+17,6%). Dal punto di vista artigianale, Monza Brianza resta il principale polo in Lombardia, con 905 imprese artigiane attive nel comparto legno-arredo, pari al 4,2% delle imprese artigiane provinciali e al 32,2% del totale regionale del settore.

Patto territoriale per le competenze e l’occupazione nella manifattura

A gennaio 2025 è stato lanciato un Patto Territoriale per le Competenze e l’Occupazione nella Manifattura del Mobile e dell’Arredo, promosso da Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza, con la partecipazione di FederlegnoArredo e altri enti. Il progetto mira a implementare i percorsi di formazione pratica in falegnameria, montaggio mobili, tappezzeria e cucito. Il primo corso, in collaborazione con l’Artwood Academy, coinvolgerà almeno 25 persone entro aprile 2026, formando figure professionali come falegnami, operatori CNC, progettisti, disegnatori, prototipisti, tappezzieri e cucitori. Un elemento chiave per il successo del distretto è proprio la formazione. L’Artwood Academy, fondata nel 2013, offre percorsi dalla scuola media fino all’alta formazione post-diploma, coinvolgendo circa 250 studenti all’anno.

Le sfide future del comparto Legno-Arredo di Monza e Brianza

Tra le principali sfide future figurano la sostenibilità ambientale, con la necessità di adottare materiali certificati e processi a basso impatto ecologico, e l’innovazione tecnologica, con l’uso crescente di intelligenza artificiale, domotica ed eco-design. Dal punto di vista occupazionale, si prevede un aumento della domanda di profili tecnici e professionali qualificati, che richiede investimenti in formazione continua. In un contesto internazionale complesso, la Brianza del legno e del mobile per mantenere competitività deve consolidare le proprie eccellenze e puntare a conquistare nuovi mercati esteri.

Visite nelle aziende

La giornata di lavoro in Brianza ha incluso alcune visite istituzionali nelle aziende, finalizzate a intensificare il dialogo col mondo produttivo. Dopo l’incontro con gli stakeholder in Villa Reale, Fontana e Guidesi hanno infatti visitato nel pomeriggio la Caimi Brevetti Spa di Nova Milanese e la Giorgetti Spa di Meda.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

27 mai 2025 à 15:43

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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Parco Monza. Beduschi: 2,6 milioni per fare rinascere bosco autodromo

20 décembre 2024 à 16:25

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha stanziato 2,6 milioni di euro per il ripristino del bosco situato nella parte nord dell’autodromo di Monza, all’interno del Parco della Villa Reale. Il bosco, già indebolito da malattie fungine che avevano colpito molte delle piante, è stato pesantemente danneggiato dall’ondata di maltempo eccezionale dell’estate del 2023.

Parco di Monza, nuova vita al bosco dell’autodromo

“Questo intervento – commenta l’assessore Beduschi – rappresenta un’azione strategica per valorizzare un patrimonio unico nel suo genere dentro il parco recintato più grande d’Europa, che durante le gare di Formula 1 diventa, insieme alla pista, un fortissimo simbolo della Lombardia nel mondo”.

Un patrimonio da preservare

Alessandro BeduschiL’intervento, che prevede opere di rimboschimento e la successiva manutenzione delle nuove piante, si inserisce nel quadro dell’Intesa sottoscritta tra Regione Lombardia, Comune di Monza e Comune di Milano per la valorizzazione del complesso monumentale Villa Reale e Parco di Monza.

“Restituire il bosco alla sua integrità – prosegue Beduschi – significa non solo preservare un polmone verde di inestimabile valore, ma anche restituire ai cittadini un’area fondamentale per la qualità della vita e per il nostro paesaggio. Il Parco di Monza è molto più di uno spazio verde: è storia, cultura, e un biglietto da visita per il nostro territorio”.

Un impegno a lungo termine

Con l’Accordo di collaborazione che sarà siglato tra Regione, ACI, Parco di Monza, Parco regionale della Valle del Lambro e Consorzio Villa Reale si avvierà un programma organico di interventi per la riqualificazione e valorizzazione del Parco che si concluderà nel 2028.

“La rigenerazione di questo bosco – ribadisce Alessandro Beduschi – rappresenta anche una risposta concreta ai danni causati dai cambiamenti climatici, che ci impongono di intervenire con urgenza e lungimiranza”. “Attraverso questo investimento – conclude – vogliamo garantire che il Parco di Monza continui a essere un punto di riferimento per le generazioni future, sia come spazio di bellezza naturale che come simbolo del nostro impegno per l’ambiente”.

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GP Monza: evento consolida ruolo di ‘attrattore’ turistico per la Lombardia

30 août 2024 à 12:06

Il GP di Monza consolida il suo ruolo di attrattore turistico per tutta la Lombardia. Lo ha evidenziato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, in occasione dell’ apertura dei cancelli dell’Autodromo di Monza per la 95ª edizione del Gran Premio d’Italia 2024. 

Questi eventi di portata internazionale  – ha chiosato –  non solo attirano un pubblico appassionato da tutto il mondo, ma rappresentano anche un’opportunità unica per scoprire e apprezzare le bellezze del territorio lombardo”.

GP Monza, attrattore turistico per tutta la Lombardia

“Il Gran Premio di Monza  – ha aggiunto  – si conferma non solo un appuntamento imperdibile per gli amanti della Formula 1, ma anche un motore di attrattività turistica per la Lombardia. Gli interventi di riqualificazione dell’Autodromo, infatti, lo hanno reso ancor più affascinante, pronto ad accogliere i visitatori in un contesto rinnovato e ricco di storia” .

Osservatorio regionale turismo

I dati dell’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività parlano chiaro.

“Durante il lungo weekend del Gran Premio, dal 30 agosto al 3 settembre – ha continuato –  le strutture ricettive della Provincia di Monza e Brianza hanno registrato un sold out del 96%, con Milano che segue a ruota con un tasso dell’89%. Questi numeri sono ben superiori alle medie previste per i fine settimana di settembre. Questo dimostra quanto questo evento sia un catalizzatore per il turismo locale”.

L’assessore Mazzali ha poi posto l’accento sull’importanza dell’indotto economico generato dalla Formula 1.

Le stime di Confcommercio

“Le stime di Confcommercio – ha ribadito – indicano che il Gran Premio di Monza 2024 produrrà un impatto economico di circa 179 milioni di euro. Questa cifra include le spese per alloggio, ristorazione, parcheggio, biglietti d’ingresso e shopping, confermando il ruolo centrale del turismo come volano per l’economia regionale. La spesa per l’alloggio rappresenta solo il 33% della spesa totale dei visitatori”,

“Tutto ciò – ha detto ancora –  evidenzia come il turismo sia un moltiplicatore di valore per diversi settori, dalla ristorazione allo shopping, passando per le attrazioni culturali e naturalistiche”.

Lombardia Style, nuova campagna

L’assessore ha poi sottolineato il ruolo strategico dei grandi eventi nella nuova campagna di promozione ‘Lombardia Style’.

“Questa iniziativa  – ha proseguito – ci consente di valorizzare le bellezze della nostra regione in modo integrato, con un brand unico e un linguaggio moderno e attrattivo. Eventi come il Gran Premio sono perciò fondamentali per allungare la permanenza dei visitatori oltre l’evento stesso.  Dobbiamo permettergli  di scoprire tesori come il Parco e la Villa Reale di Monza”.

Da Automobile Club Milano ottima proposta

“Accolgo  quindi con entusiasmo  – ha concluso – la proposta del presidente dell’Automobile Club di Milano, Geronimo La Russa. Trasformiamo l’Autodromo in una meta turistica fruibile tutto l’anno. Uniamo le forze quindi per far sì che l’Autodromo diventi un simbolo iconico da visitare in qualsiasi stagione, insieme agli altri attrattori turistici di Monza. Tutto ciò rappresenta un’opportunità straordinaria per potenziare ulteriormente l’offerta turistica del territorio”.

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Pa, Fontana a Monza con Zangrillo: autonomia aiuterebbe semplificazione

25 mars 2024 à 15:59

“Partecipazione e ascolto sono fondamentali e le mettiamo in pratica in ogni ambito. L’autonomia può essere grande opportunità per migliorare questi processi e la Pa”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, a Monza, in occasione di ‘Facciamo Semplice l’Italia – PArola ai territori‘, tappa del percorso promosso lungo tutto il Paese dal Dipartimento della Funzione pubblica.

All’incontro è intervenuto il ministro della Funzione pubblica, Paolo Zangrillo.

Con autonomia più semplificazione nella Pa

“Molte volte – ha aggiunto Fontana – abbiamo realizzato leggi che andavano verso la semplificazione. Provvedimenti che, però, siamo stati costretti a ritirare perché andavano a incidere su materie concorrenti. Credo che con l’autonomia ci sarebbe una semplificazione anche nei processi di semplificazione. Con il nostro modello di Polis, inoltre, vogliamo migliorare la formazione di dipendenti e dirigenti”.

Lavorare sul capitale umano

Sul tema semplificazione il presidente Fontana si è detto completamente d’accordo con il ministro, secondo il quale “una Pa che funziona è quella che eroga servizi che funzionano”.

In tema di enti locali, il presidente Fontana ha ricordato come da una riforma monca, quella delle Province, la cosiddetta ‘Legge Del Rio,’ “sia necessario mettere una pezza su una situazione inaccettabile. Regione Lombardia è forse l’unica regione che ha continuato a finanziare le competenze residuali alle province, ma non è ancora sufficiente”.

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Riapre il Teatrino Villa Reale di Monza, da Regione i fondi per il rilancio

Par : Marco Dozio
15 janvier 2024 à 13:40

Riapre al pubblico il Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza dopo i lavori di restauro finanziati cofinanziati da Regione Lombardia con 488.000 euro.

Alla conferenza stampa di riapertura ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: “Regione valorizza con sforzi concreti un gioiello artistico e architettonico come il Teatrino di Corte della Villa Reale, che può diventare un punto di riferimento culturale non solo per Monza ma per tutta la Lombardia”.

I lavori di restauro

Gli interventi di restauro, seguiti direttamente dalla Soprintendenza, hanno previsto il rifacimento degli impianti, il ripristino delle macchine da scena, il consolidamento della galleria e il rinnovamento delle pareti.

Impegno a tutto campo di Regione

Regione si è mossa anche per assicurare al Teatrino un’attività culturale di prim’ordine: “Vedere rinascere un teatro è motivo di orgoglio – ha proseguito l’assessore Caruso – e ci siamo posti anche l’obiettivo di garantire un’elevata qualità dell’offerta culturale di questo luogo splendido. Per questo abbiamo favorito la collaborazione con l’orchestra Canova, tra le più promettenti del panorama nazionale”.

Gli investimenti per il Masterplan

“Siamo in grado dunque – ha detto ancora Caruso – di assicurare quel livello di eccellenza e di attrattività che costituisce uno dei punti strategici del Masterplan per il rilancio della Villa e del Parco di Monza. Masterplan per il quale Regione ha investito 55 milioni di euro”.

Patrimonio unico di bellezza

“Oltre al Teatrino – ha sottolineato Caruso – abbiamo voluto sostenere con determinazione i lavori al Chiostro e alla Sala Conferenze di Villa Reale. Andando a completare un importante impegno attuato dal Ministero della Cultura, che ringrazio. Siamo e saremo concretamente in campo per la valorizzazione della Villa Reale. Rappresenta un patrimonio unico di bellezza, cultura e storia”.

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