Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Sondrio. Regione in campo per valorizzare la filiera dello sport

Par : Marco Dozio
16 juillet 2025 à 15:15

Regione Lombardia in campo per valorizzare a Sondrio la filiera dello sport.  Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 come grande occasione per rafforzare l’economia della provincia di Sondrio, con particolare attenzione allo sviluppo della filiera dello sport. La Regione prosegue quindi  nel sostegno ai territori della Valtellina e alla Valchiavenna e lo fa promuovendo nuove sinergie tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e credito, con l’obiettivo di valorizzare sempre più le specificità economiche locali.

A Sondrio la nona tappa del tour di Regione, focus su sport

A Sondrio la tappa valtellinese del tour istituzionale della Regione ‘Lombardia Protagonista: Qui Puoi’, promosso dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per portare sui territori il dialogo diretto con aziende e stakeholder, così da agevolare la collaborazione tra soggetti diversi appartenenti a un’unica filiera: nel caso specifico quella dello sport.

Fontana e Guidesi, insieme all’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori e al sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, hanno incontrato imprese e associazioni di categoria nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella Camera di Commercio del capoluogo, per poi visitare nel pomeriggio alcune aziende del territorio.

Fontana: modello Lombardia punta su sinergia

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi rappresentano un evento senza precedenti – ha evidenziato il governatore Fontana – che lascerà in eredità a questa terra un patrimonio materiale e culturale incredibile. Abbiamo fortemente voluto questa grande occasione e l’abbiamo conquistata con la caparbietà e la capacità di lavorare in squadra che ci contraddistingue. Sapremo sfruttare la vetrina olimpica per mostrare la bellezza delle nostre montagne e la qualità dei servizi offerti ai turisti”.

“Questo appuntamento – ha aggiunto –  testimonia una volta di più la nostra volontà di ascolto del territorio: oltre alle risorse e alle progettualità messe in campo in questi anni per sostenere la montagna, proponiamo un modello di sviluppo che prevede la sinergia tra tutti gli attori coinvolti in un determinato settore: lo sport, sulla scia delle Olimpiadi, è sempre più volano per il turismo e l’indotto collegato”.

Guidesi: valorizziamo peculiarità dei territori

“Lavoriamo per valorizzare le peculiarità dei singoli territori – ha evidenziato l’assessore Guidesi – favorendo le connessioni tra eccellenze e competenze e la creazione di reti tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo in una specifica filiera. Come Regione siamo al servizio del territorio per creare le migliori condizioni affinché le imprese possano nascere, crescere, consolidarsi e vincere sfide globali”.

Sertori: Regione punto di riferimento per enti locali e imprese

L'assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi – ha affermato l’assessore Sertori – stanno già generando ricadute positive e durature, penso al tema delle risorse convogliate sul territorio per realizzare opere attese da anni e che costituiranno la vera eredità dei Giochi. Come Regione continuiamo a proporci come punto di riferimento per gli enti locali e le imprese: l’evento olimpico porta con sé una promozione complessiva del territorio, partendo dallo sport per arrivare alle eccellenze enogastronomiche”.

Picchi: Valtellina territorio d’elezione per chi pratica sport

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“La Valtellina – ha detto il sottosegretario Picchi – è sempre più territorio d’elezione per chi vuole praticare sport in diversi mesi dell’anno, grazie a un’offerta di servizi e infrastrutture che troverà ulteriore slancio con le Olimpiadi. La provincia di Sondrio è terra di sport non solo per l’indotto collegato al turismo, ma anche per i numeri che riguardano i residenti. Con i suoi 43.621 atleti tesserati e le 440 società sportive, Sondrio è la seconda città lombarda per rapporto tesserati/densità di popolazione mentre la provincia di Sondrio è addirittura la prima per rapporto società sportive/abitanti”.

Infrastrutture per lo sport, i primati della provincia di Sondrio

Parlando di dotazioni infrastrutturali di primo livello in ambito sportivo, in Lombardia sono presenti 626 piste da sci e 281 impianti di risalita, di cui quasi la metà in provincia di Sondrio (307 piste per oltre 360.000 metri di lunghezza). Un dato che sottolinea la forte concentrazione territoriale delle infrastrutture legate alla montagna. Ogni anno, le piste lombarde accolgono quasi 4 milioni di sportivi, con la provincia di Sondrio che catalizza il 64% delle presenze complessive (2.541.382). Sempre Sondrio guida la classifica lombarda anche per quanto riguarda le strutture dedicate agli sport su ghiaccio, con 8 impianti specifici, 5 società affiliate e 322 atleti tesserati.

Opportunità di lavoro legate alle Olimpiadi

Dal punto di vista occupazionale, nella provincia di Sondrio, le professioni sportive includono 752 maestri di sci che rappresentano il 28% del totale in Lombardia, 102 guide alpine pari al 25% del totale regionale e 34 scuole di sci/alpinismo che costituiscono il 46% del totale in Lombardia. In particolare le nuove opportunità lavorative, per effetto delle Olimpiadi 2026, includono figure per la gestione degli eventi, logistica, accoglienza, sicurezza, supporto tecnico agli impianti, personale per i villaggi olimpici, servizi di ristorazione, accoglienza e ospitalità, animazione turistica e sportiva, marketing e comunicazione.

Sono previste circa 500 opportunità di lavoro dirette in Valtellina legate all’evento olimpico, con una ricerca più ampia di 4.500 lavoratori a livello nazionale per le diverse aree dei Giochi. Le Olimpiadi Milano-Cortina avranno un’audience globale attesa di 3 miliardi di persone e 670 milioni di utenti online. Si prevedono picchi giornalieri di 13.000 spettatori a Bormio e Livigno.

A Sondrio presentato piano pluriennale formativo per turismo e sport di Regione Lombardia

Sul territorio è in corso inoltre un piano pluriennale formativo per la filiera del turismo anche sportivo. La Provincia ha presentato alla Regione il progetto Patti territoriali per l’alta formazione. Presenti anche le associazioni datoriali, sindacali, quattro enti di formazione e Camera di Commercio. Questo progetto garantirà una formazione di livello elevato per chi intende lavorare nel settore turistico e dei servizi connessi.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

Tra gli appuntamenti che hanno scandito l’agenda della tappa di Sondrio del tour istituzionale, la presentazione agli stakeholders delle Zone di innovazione e sviluppo (Zis). Sono un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind.  L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale. È quindi un nuovo modello di politica industriale. L’obiettivo è  sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita.

Un approccio mirato ai singoli settori

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale – ha affermato l’assessore Guidesi – ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori. Tutto ciò soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le Zis si inseriscono proprio in questa logica”.

Il piano industriale della Regione

Le Zis vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia infatti è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica. Quest’ultimo  ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni economiche e di strategie da attuare per rafforzare le filiere. In questo modo si  preserva il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea.

Visite nelle aziende

La giornata di lavoro in Valtellina è proseguita con alcune visite istituzionali nelle aziende finalizzate a intensificare il dialogo col mondo economico-produttivo. Dopo l’incontro alla Camera di Commercio, la delegazione regionale ha visitato la Liod by Lorain srl di Morbegno e la Manifattura Bernina Srl di Delebio.

“Visitare le imprese – ha sottolineato Fontana – significa toccare con mano il valore del nostro territorio. Ma anche e il grande impegno che imprenditori e lavoratori mettono in campo ogni giorno per restare competitivi e vincere le sfide quotidiane. Intensificare il dialogo con le realtà produttive significa capire nel profondo le necessità di chi rende grande la nostra terra con il proprio lavoro”.

“La provincia di Sondrio e la Lombardia – ha proseguito  – primeggiano anche grazie a realtà come quelle che abbiamo visitato a Sondrio. Vogliamo continuare ad essere al fianco delle imprese, favorendo sinergie, creando opportunità di crescita e mettendo a disposizione strumenti efficaci a sostegno degli investimenti. Il nostro obiettivo è consolidare un ‘ecosistema economico’ in cui il ‘made in Lombardia’ possa eccellere sempre più”.

The post Sondrio. Regione in campo per valorizzare la filiera dello sport appeared first on Lombardia Notizie Online.

Imprese, siglato protocollo d’intesa tra Lombardia e Invitalia

7 juillet 2025 à 12:49

Rafforzare la competitività del sistema economico lombardo, sostenere la crescita delle imprese e favorire l’attrattività del territorio: questi gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato a Roma tra Regione Lombardia e Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo. A firmare l’accordo l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e Bernardo Mattarella, amministratore delegato di Invitalia.

L’intesa nasce dalla volontà di mettere a sistema le competenze e gli strumenti delle due istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare il potenziale imprenditoriale della Lombardia e favorire l’attrattività del territorio, attraverso iniziative congiunte in materia di innovazione, formazione, trasferimento tecnologico e supporto alle imprese.

I temi del protocollo d’intesa tra Lombardia e Invitalia

In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e l’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, entrambi firmatari del protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Tra gli ambiti strategici oggetto del protocollo spiccano le Zone di innovazione e sviluppo (Zis). In favore di questo modello innovativo, Regione Lombardia e Invitalia collaboreranno per valorizzare gli ecosistemi locali e individuare fonti di cofinanziamento nazionali ed europee. Particolare attenzione sarà riservata anche alla nascita e allo sviluppo di start-up e nuove imprese, con servizi di agevolazione, percorsi di accelerazione e la promozione di iniziative imprenditoriali all’interno delle Zis.

L’accordo prevede inoltre azioni congiunte per favorire lo sviluppo industriale, il rafforzamento delle filiere produttive, la rigenerazione di aree strategiche e l’attrazione di investimenti ad alto impatto. Completa il quadro la collaborazione su progetti legati ai fondi europei e nazionali, con l’obiettivo di aumentare le opportunità di finanziamento e rafforzare la capacità progettuale del territorio.

Guidesi: patto strategico per crescita solida e sostenibile

In foto l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, e l’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, firmano il protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa

“Questa collaborazione – ha dichiarato l’assessore Guido Guidesi – si inserisce in un quadro strategico volto a rafforzare ulteriormente l’ecosistema produttivo regionale. Con Invitalia condividiamo l’obiettivo di creare le condizioni migliori per attrarre investimenti, far crescere la competitività delle filiere settoriali, delle imprese esistenti e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali. In quest’ottica, l’intesa sottoscritta rappresenta un tassello fondamentale anche per il raggiungimento di un obiettivo cruciale: sostenere la patrimonializzazione delle imprese, facilitarne l’accesso al credito e sostenere gli investimenti. La Lombardia è già un punto di riferimento a livello internazionale, e con queste sinergie vogliamo garantire continuità all’innovazione, accompagnando il sistema economico regionale in un percorso di crescita solido, stabile e sostenibile“.

Regione Lombardia fondamentale per sviluppo del Paese

“Invitalia – ha ricordato Bernardo Mattarella – è uno dei principali attori impegnati nell’attuazione di politiche pubbliche mirate alla crescita economica del Paese. Nel 2024 ha sostenuto oltre 62.000 imprese e ha contribuito ad attivare quasi 17 miliardi di euro di investimenti tra pubblici e privati. In questo contesto, il protocollo con la Regione Lombardia ci consente di consolidare la collaborazione reciproca e le azioni per supportare al meglio un territorio strategico per lo sviluppo, la competitività e la crescita della Nazione, creando sinergie tra misure regionali e nazionali e sostenendo le imprese e le realtà produttive lombarde con particolare attenzione alle start-up e alle Pmi innovative, a progettualità industriali complesse anche nell’ottica del rafforzamento delle filiere produttive, a interventi di rigenerazione e di accompagnamento a investimenti produttivi ad alto impatto”.

The post Imprese, siglato protocollo d’intesa tra Lombardia e Invitalia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Monza, Regione in campo per valorizzare settore Legno-Arredo

Par : Marco Dozio
25 juin 2025 à 17:28

A Monza si è svolta l’ottava tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi‘, che ha avuto come focus il distretto brianzolo del Legno-Arredo. Promossa dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, l’iniziativa va nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder, con la finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi‘ economici locali. Fontana e Guidesi hanno incontrato in Villa Reale i protagonisti del settore nel corso di un tavolo istituzionale, per poi visitare alcune aziende del comparto. Regione Lombardia è in campo per valorizzare le eccellenze economiche dei territori e proseguire nella strategia di sostegno al mondo produttivo, agevolando le sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione e ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare sistema‘ affinché la Lombardia possa consolidare la propria competitività nel contesto internazionale.

Fontana: settore identitario per questo territorio

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto durante l'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' che ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e Brianza“Il settore del Legno-Arredo in Brianza – ha evidenziato Fontana – è un vanto per la Lombardia a livello mondiale e un tratto distintivo e identitario per questo territorio. Come Regione siamo a disposizione per costruire, insieme alle imprese e agli stakeholder, un percorso in grado di agevolare un ulteriore sviluppo del comparto. Da un lato mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle aziende, dall’altro attiviamo iniziative come questa in grado di favorire la connessione tra soggetti diversi puntando sul concetto di ‘filiera allargata‘: le interazioni tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi sono sempre più importanti per restare competitivi”.

Guidesi: ruolo centrale nel primato manifatturiero lombardo

L'assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, è intervenuto durante l'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' che ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e Brianza“La Lombardia è la prima Regione manifatturiera d’Europa – ha sottolineato Guidesi – anche grazie allo straordinario contributo della Brianza e della sua cultura del lavoro e dell’impresa. Il comparto del Legno-Arredo è il frutto di una tradizione economica che questo territorio deve preservare e implementare. La strategia della Regione è dare forza alle peculiarità economiche dei singoli territori, favorendo la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico”.

Romani: investire su una nuova idea di sviluppo

All’evento è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani: “In uno scenario internazionale sempre più instabile imprese e istituzioni devono investire su una nuova idea di sviluppo per rafforzare il ruolo dell’identità dei territori, aprendosi a tutte le realtà che, nei diversi settori, contribuiscono a costruire ogni giorno l’eccellenza lombarda. Qui, in Lombardia, possiamo farlo. Abbiamo le capacità, le idee, la determinazione e il cuore per mettere le imprese al centro dell’ecosistema lombardo. È questa la strada che dobbiamo seguire perché la missione degli imprenditori non è solo quella di produrre utili da distribuire ai soci. È anche quella di realizzare crescita, lavoro e reddito. Le basi di ogni coesione sociale“.

Le Zone di Innovazione e Sviluppo

Il tavolo istituzionale è stata l’occasione per presentare agli stakeholders le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind. L’idea è quella di sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati – localizzati in un determinato territorio – che condividano una vocazione produttiva ed economica ben definita. L’obiettivo delle ZIS è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Risposte calibrate su esigenze specifiche

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale, ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori, soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le ZIS si inseriscono proprio in questa logica. Vogliamo continuare a creare le condizioni perché fare impresa in Lombardia sia, oggi più che mai, una scelta conveniente”, ha affermato l’assessore Guidesi. Alla base ci sarà una mappatura dettagliata che permetterà di individuare gli attori da coinvolgere in ciascuna ZIS, con la possibilità di includere anche soggetti strategici esterni all’area geografica di riferimento.

Sinergie pubblico-private su proposta dei territori

L’istituzione delle ZIS avverrà su proposta dei territori, attraverso un bando regionale per manifestazioni d’interesse. I criteri premieranno le iniziative capaci di attivare sinergie pubblico-private, attrarre talenti e capitali, promuovere formazione e generare partnership a livello locale, nazionale e internazionale. Ogni ZIS sarà valutata anche in termini di impatto economico e sociale. “Da parte nostra – ha proseguito Guidesi – saremo pronti a mettere in campo, oltre alle misure economiche già attivate e che a oggi a vario titolo sfiorano i 100 milioni di euro, strumenti specifici dedicati a ogni singola Zona di Innovazione e Sviluppo”.

Il piano industriale della Regione

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno visitato la Caimi Brevetti Spa a margine dell'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e BrianzaLe ZIS vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da mantenere il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente le filiere e i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha appunto la finalità di aggiornare il lavoro del 2023.

Il distretto del Legno-Arredo di Monza e Brianza

La Brianza è uno dei principali poli italiani e internazionali nella lavorazione del legno e nella produzione di mobili di alta qualità, con una tradizione che risale al XIX secolo. Il distretto del ‘Mobile della Brianza’, riconosciuto da Regione Lombardia, comprende 36 Comuni, di cui 20 nella provincia di Monza e Brianza e 16 in quella di Como, con un centro nevralgico a Lissone. Questo territorio si distingue per la fusione di una forte cultura artigianale con l’innovazione tecnologica, grazie anche alla presenza di scuole specializzate come l’Artwood Academy di Lentate sul Seveso.

Una filiera che conta 1627 imprese

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno visitato la Caimi Brevetti Spa a margine dell'ottava tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' ha visto protagonista il distretto Legno-Arredo di Monza e BrianzaNel 2024 la provincia di Monza e Brianza conta complessivamente 1.627 imprese attive nella filiera legno-arredo, con 11.934 addetti. Di queste, 1.231 imprese operano nel settore del mobile, pari al 30,4% del totale lombardo, mentre gli addetti del comparto mobili sono 9.696, rappresentando il 35,4% della forza lavoro regionale, come attestano i dati del Centro Studi FederlegnoArredo. Il settore è fortemente orientato all’export, con esportazioni per 1,06 miliardi di euro, che coprono il 32,7% del totale lombardo del comparto.

I principali mercati di destinazione sono gli Stati Uniti (159 milioni di euro esportati), la Francia (con un aumento dell’1,4% rispetto al 2023) e la Cina. In crescita le esportazioni verso gli Emirati Arabi Uniti (+17,6%). Dal punto di vista artigianale, Monza Brianza resta il principale polo in Lombardia, con 905 imprese artigiane attive nel comparto legno-arredo, pari al 4,2% delle imprese artigiane provinciali e al 32,2% del totale regionale del settore.

Patto territoriale per le competenze e l’occupazione nella manifattura

A gennaio 2025 è stato lanciato un Patto Territoriale per le Competenze e l’Occupazione nella Manifattura del Mobile e dell’Arredo, promosso da Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza, con la partecipazione di FederlegnoArredo e altri enti. Il progetto mira a implementare i percorsi di formazione pratica in falegnameria, montaggio mobili, tappezzeria e cucito. Il primo corso, in collaborazione con l’Artwood Academy, coinvolgerà almeno 25 persone entro aprile 2026, formando figure professionali come falegnami, operatori CNC, progettisti, disegnatori, prototipisti, tappezzieri e cucitori. Un elemento chiave per il successo del distretto è proprio la formazione. L’Artwood Academy, fondata nel 2013, offre percorsi dalla scuola media fino all’alta formazione post-diploma, coinvolgendo circa 250 studenti all’anno.

Le sfide future del comparto Legno-Arredo di Monza e Brianza

Tra le principali sfide future figurano la sostenibilità ambientale, con la necessità di adottare materiali certificati e processi a basso impatto ecologico, e l’innovazione tecnologica, con l’uso crescente di intelligenza artificiale, domotica ed eco-design. Dal punto di vista occupazionale, si prevede un aumento della domanda di profili tecnici e professionali qualificati, che richiede investimenti in formazione continua. In un contesto internazionale complesso, la Brianza del legno e del mobile per mantenere competitività deve consolidare le proprie eccellenze e puntare a conquistare nuovi mercati esteri.

Visite nelle aziende

La giornata di lavoro in Brianza ha incluso alcune visite istituzionali nelle aziende, finalizzate a intensificare il dialogo col mondo produttivo. Dopo l’incontro con gli stakeholder in Villa Reale, Fontana e Guidesi hanno infatti visitato nel pomeriggio la Caimi Brevetti Spa di Nova Milanese e la Giorgetti Spa di Meda.

The post Monza, Regione in campo per valorizzare settore Legno-Arredo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Uzbekistan, Fontana incontra presidente Mirziyoyev

11 juin 2025 à 15:28

Il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha incontrato a Tashkent, nell’ambito della missione istituzionale iniziata martedì 11 giugno, il presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev. All’incontro era presente anche il sottosegretario con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Al centro dell’appuntamento i temi della modernizzazione industriale nel settore agricolo e manifatturiero, lo sviluppo di cluster agroindustriali incentrati su automazione e tecniche di coltivazione all’avanguardia e la promozione della diversificazione industriale locale attraverso la formazione di joint venture con gruppi italiani in comparti chiave come quello farmaceutico e dei materiali da costruzione.

Grande interesse per le Zone di Innovazione e Sviluppo

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il presidente della Repubblica dell’Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev“Un focus particolare che ha richiamato l’attenzione del presidente Mirziyoyev – ha spiegato il governatore Fontana – è stato quello riguardante le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia ha attivato per promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale”.

“Il presidente Mirziyoyev – ha aggiunto Fontana – si è detto particolarmente colpito dal nostro modello, che ha l’obiettivo di sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita, e ha riferito che si attiverà subito per individuare aree e settori in cui sperimentare quanto avviene in Lombardia”. Un tema, quello delle Zis, che oltre al presidente Mirziyoyev ha destato interesse e apprezzamento da parte del ministro degli Affari esteri dell’Uzbekistan, Bakhtiyor Saidov, che, sempre durante la missione lombarda, ha manifestato al governatore Fontana la volontà di replicare questo approccio in Uzbekistan.

Una missione per consolidare le relazioni tra Lombardia e Uzbekistan

“Anche in questa occasione – ha evidenziato il presidente di Regione Lombardia, che a Tashkent è accompagnato da una delegazione che comprende rappresentanti di imprese e associazioni di settore, tra cui Assolombarda, Sea Aeroporti di Milano, Promos Italia e Ucimu– abbiamo avuto un’ulteriore conferma del percorso di consolidamento delle relazioni tra la Lombardia e l’Uzbekistan. Le imprese lombarde possono giocare un ruolo importante in settori rilevanti per l’economia di questo Paese che, ultimamente, sta registrando una continua crescita economica”.

Edilizia e produzione di mobili

Nello specifico, per quanto riguarda i rapporti con l’Uzbekistan, i settori dell’edilizia, della produzione di mobili e del tessile registrano una crescita continua. Per questo possono rappresentare ambiti ad alto potenziale per le imprese lombarde. Per dare qualche numero, il comparto edilizio, in cui operano circa 10.000 imprese, può vantare in particolare per una forte domanda di materiali da costruzione. Nell’ambito del programma di investimenti, sono stati in particolare lanciati diversi grandi progetti per un valore complessivo di 500 milioni di dollari.

Discorso analogo si può fare per il settore della produzione di mobili, in cui la Lombardia è un’eccellenza a livello internazionale. In questo comparto, in Uzbekistan sono state create, solo nel 2024, 920 imprese. A questi numeri si aggiungono quelli della produzione che, solo nel 2024, ha raggiunto un valore di 6 trilioni e 700 miliardi di dollari.

Il settore tessile in Uzbekistan

Tante le opportunità anche nel settore tessile, comparto in cui gli imprenditori lombardi possono mettere a disposizione delle realtà produttive locali la loro expertise. Una competenza che si concretizza sia in ambito artigianale sia in ambito di gestione industriale e internazionalizzazione. A confermarlo i dati del comparto: sono infatti quasi 7.000 gli imprenditori uzbeki che operano sul territorio, producendo oltre 500 tipi di prodotti. Il comparto è inoltre sostenuto dal governo in modo importante attraverso iniziative mirate come la creazione di una società per sostenere i marchi nazionali. L’obiettivo è coinvolgere brand manager, designer e esperti di marketing provenienti dall’estero per supportare il processo di internazionalizzazione dei marchi nazionali.

The post Missione Uzbekistan, Fontana incontra presidente Mirziyoyev appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lodi, Regione in campo a sostegno del sistema economico-produttivo

Par : Marco Dozio
4 juin 2025 à 16:01

Risorse, progettualità, strategie. Prosegue a tutto campo l’impegno di Regione Lombardia a sostegno del sistema economico-produttivo del Lodigiano. Il governatore, Attilio Fontana, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, hanno promosso a Lodi, nella sede della Provincia, un tavolo di confronto con istituzioni, stakeholders e imprese nell’ambito della settima tappa del tour ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie tra soggetti diversi per dare nuovo impulso all’economia del territorio.

‘Lombardia protagonista. Qui puoi’, Regione pro sistema economico-produttivo Lodi

Regione è in campo per agevolare collaborazioni tra aziende, enti locali, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito, puntando sul concetto di ‘filiera allargata’ per fare rete e valorizzare sempre più le peculiarità economiche del Lodigiano.

Progettualità che nascono ‘dal basso’

Il momento della firma del presidente Attilio Fontana durante il tour Qui Puoi a sostegno del sistema economico produttivo di Lodi

“Regione è al servizio dei territori – ha evidenziato Fontana – per favorirne lo sviluppo supportando il sistema territoriale nel suo complesso, attraverso l’ascolto delle necessità, lo stanziamento delle risorse e il sostegno nella definizione e nell’attuazione di progettualità che devono sempre nascere ‘dal basso’, secondo una logica autenticamente autonomista. Lavoriamo con tutti i protagonisti del territorio affinché il Lodigiano possa diventare sempre più competitivo e attrattivo, creando le condizioni affinchè le aziende possano operare nel modo migliore”.

Maggiore connessione tra le eccellenze del territorio

Il momento della firma dell'assessore Guidesi durante il tour Qui Puoi a sostegno del sistema economico produttivo di Lodi

“Come Regione – ha evidenziato Guidesi – attiviamo strumenti a supporto delle imprese e proponiamo una nuova strategia che punta su una maggiore connessione tra le eccellenze del territorio e i diversi attori del sistema economico-produttivo, agevolando la creazione di reti e sinergia in grado di generare un valore aggiunto in termini di competitività, attrazione degli investimenti e nuove opportunità occupazionali. Da Lodigiano conosco bene le potenzialità di questo territorio. Andiamo avanti con impegno, idee e visione per raggiungere risultati condivisi sulla scorta di quanto stiamo facendo con l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale“.

Accordo quadro di sviluppo territoriale

Il riferimento è allo strumento di programmazione negoziata AQST (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale) sottoscritto oggi da Regione Lombardia, Provincia di Lodi e Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi che porterà nel Lodigiano investimenti per circa 10 milioni di euro, di cui 8,6 milioni stanziati da Regione. L’intesa finanzia progettualità condivise con il territorio.

“Il metodo di lavoro è stato vincente – hanno aggiunto Fontana e Guidesi – e ci consente di convogliare sul Lodigiano fondi significativi che permetteranno di concretizzare progetti in diversi ambiti strategici. È la dimostrazione che il gioco di squadra funziona”.

Zone di innovazione e sviluppo (ZIS)

Platea tour Qui puoi Lodi ritratta da dietro. Foto utilizzata in occasione dell'articolo sul sostegno della regione al sistema economico produttivo di Lodi

Il tavolo odierno è stata l’occasione per presentare agli stakeholders le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di MIND. L’obiettivo delle ZIS è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Si tratta di un nuovo modello di politica industriale che ha l’obiettivo di sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita.

Costruire risposte mirate

Il presidente Attilio Fontana in platea durante il tour della regione a sostegno del sistema economico produttivo di Lodi

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale, ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori, soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le ZIS si inseriscono proprio in questa logica. Vogliamo continuare a creare le condizioni perché fare impresa in Lombardia sia, oggi più che mai, una scelta conveniente”, ha affermato l’assessore Guidesi.

Il piano industriale della Regione

Le ZIS vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia infatti è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente le filiere e i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha appunto la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Visita nelle aziende

Foto di gruppo davanti il logo di IBSA durante il tour a sostegno del sistema economico produttivo a Lodi

La giornata di lavoro nel Lodigiano ha incluso una serie di visite istituzionali nelle aziende finalizzate a intensificare il dialogo della Regione Lombardia con il mondo produttivo e i suoi attori.

In mattinata Fontana e Guidesi hanno visitato la IBSA di Lodi, mentre nel pomeriggio è stata la volta del Caseificio Croce di Casalpusterlengo e della Cascina La Cigolina a Castelnuovo Bocca d’Adda.

The post Lodi, Regione in campo a sostegno del sistema economico-produttivo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Mantova, Regione in campo per valorizzare i distretti economici

Par : Marco Dozio
28 mai 2025 à 15:55

Regione Lombardia è in campo per rafforzare il sistema produttivo dei distretti economici di Mantova agevolando sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione, centri di ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare rete’ partendo dalla valorizzazione delle specificità economiche di ciascun territorio. Il tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’, promosso dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, va esattamente nella direzione di intensificare il dialogo con aziende e stakeholder finalizzato a consolidare le filiere e gli ecosistemi economici locali, favorendo la collaborazione tra soggetti diversi.

A Mantova si è svolta la sesta tappa del tour, con un focus su tre distretti storicamente importanti per il territorio: tessile-calzetteria, meccanica e legno. In mattinata Fontana e Guidesi, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, hanno incontrato imprese e associazioni di categoria nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella sede mantovana della Camera di Commercio, per poi visitare nel primo pomeriggio l’azienda tessile Fulgar Spa di Castel Goffredo.

Presidente Fontana: costruiamo insieme percorsi per i distretti economici di Mantova

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Regione va sul territorio – ha sottolineato il governatore Fontana – per mettersi a disposizione del sistema mantovano nel suo complesso, ascoltando necessità e proposte con l’obiettivo di costruire insieme percorsi in grado di aiutare i distretti economici. Abbiamo attivato misure e bandi a supporto degli investimenti: a questo affianchiamo la strategia della ‘filiera allargata’ per far sì che i diversi attori dell’economia, della formazione e della ricerca possano interagire con efficacia per generare valore aggiunto e mantenere una competitività a livello nazionale e internazionale. La Lombardia ha la capacità di ‘fare rete’ e un’idea di futuro: siamo la prima Regione ad aver strutturato un vero e proprio piano industriale condiviso con il mondo produttivo. L’attenzione per il Mantovano e la sua economia resta massima”.

Assessore Guidesi: attivare Zone di Innovazione e Sviluppo per attrarre investimenti

L'assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Come Regione – ha evidenziato l’assessore Guidesi – siamo impegnati per valorizzare le peculiarità dei singoli territori con l’obiettivo di creare le migliori condizioni per lo sviluppo e il consolidamento delle imprese. Oltre alle misure di accompagnamento agli investimenti, mettiamo in campo un metodo di lavoro che vuole favorire la connessione tra i ‘know how’ di cui disponiamo e la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico. Incontri come questo, sui territori, sono utili per lavorare sulla pianificazione strategica ragionando insieme sulle opportunità e gli strumenti attivati da Regione. Da questo punto di vista, oltre alla Zona Logistica Semplificata per i Comuni dell’area portuale di Mantova, c’è la possibilità di valutare l’attivazione della Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) per i singoli distretti, con l’obiettivo di rendere più attrattivo il territorio per gli investimenti”.

Assessore Beduschi: agevolare i settori produttivi mantovani

L'assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, interviene durante la sesta tappa del tour istituzionale 'Lombardia Protagonista. Qui Puoi' focalizzato sui distretti economici di Mantova.“Il Mantovano – ha commentato l’assessore Beduschi – ha una forte identità e tradizione in diversi settori produttivi e delle potenzialità che vogliamo agevolare e incentivare. Regione è convintamente dalla parte di chi lavora, delle imprese e di tutti coloro che rendono unico il nostro territorio. Come istituzione siamo e vogliamo essere sempre più un punto di riferimento per Mantova offrendo un supporto concreto e mirato rispetto alle specifiche esigenze territoriali”.

Il piano industriale della Regione per i distretti economici di Mantova

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis)

Si integrano in questa pianificazione strategica le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di MIND: anche di questa ipotesi, applicata alle filiere del territorio mantovano, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle ZIS è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

Distretto tessile-calzetteria

Tra i distretti economici in provincia di Mantova, intorno a Castel Goffredo, in un’area concentrata in pochi chilometri quadrati, a cavallo con le province di Brescia e Cremona, è presente il Distretto ‘Tessile-Calzetteria’. Nei 15 Comuni che compongono il distretto storico opera il maggior numero di calzifici in Italia. I punti di forza sono la qualità dei prodotti, la conoscenza tecnologica maturata in oltre 60 anni di produzione, l’attitudine all’export, la sostenibilità ambientale (preferenza di materie prime ‘green’), gli investimenti nell’innovazione del processo produttivo. L’indotto del distretto interessa un’area vasta formata da 25 Comuni, prevalentemente dell’Alto Mantovano, nella quale sono insediate 269 imprese del settore. La produzione ha un valore di oltre 1 miliardo di euro, corrispondente a circa il 75% dell’intera produzione italiana di calze da donna, al 55% di quella europea e al 25% di quella mondiale.

Distretto della meccanica

Nell’Oltrepò di Mantova si trova uno dei più importanti distretti economici italiani. Quello della metalmeccanica è uno dei settori trainanti della manifattura provinciale con il 44% degli addetti complessivi e oltre il 60% dell’export. I punti di forza sono la propensione innovativa delle aziende principali, la capacità di diversificare gli ambiti di applicazione e la propensione a esportare.

Distretto del legno

Il Distretto del Legno Viadanese-Casalasco ricomprende 5 Comuni della provincia di Mantova, oltre a diversi Comuni della provincia di Cremona. Nel distretto sono insediate complessivamente circa 900 imprese operanti nel settore manifatturiero. Nel settore del legno (fresco o riciclato), in particolare, operano circa 100 imprese assorbendo più del 20% degli occupati dell’area nelle attività manifatturiere.

Sviluppo industriale e infrastrutturale

“Ringrazio il presidente Fontana – ha commentato il presidente di Confindustria Mantova, Fabio Viani – per aver coinvolto anche Confindustria Mantova in questo importante momento di confronto. La nostra associazione condivide l’ambizione di Regione Lombardia di ‘fare rete’, connettere e valorizzare le specificità economiche di ciascun territorio. Per questo abbiamo voluto ribadire un concetto a noi caro: non ci può essere sviluppo industriale senza un adeguato sviluppo infrastrutturale. Perché soprattutto le infrastrutture possono essere fattori chiave capaci di compromettere o incentivare la competitività delle nostre imprese. La ZLS Lombarda – un recente successo su cui Regione ha rinnovato anche oggi il proprio impegno e per cui auspichiamo che possa dispiegare i propri effetti nei prossimi anni – può e deve essere un esempio di quella volontà di fare rete e di un’attenzione crescente verso il nostro territorio”.

The post Mantova, Regione in campo per valorizzare i distretti economici appeared first on Lombardia Notizie Online.

Pavia hub della microelettronica, Regione Lombardia supporta i territori

Par : Marco Dozio
19 février 2025 à 15:24

Regione Lombardia è in campo per supportare i territori a valorizzare le proprie specificità economiche e i propri distretti industriali, agevolando la sinergia tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e di formazione, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è continuare a ‘fare sistema’ per rendere la Lombardia sempre più forte e competitiva sugli scenari nazionali e internazionali.

In questo solco si inserisce il tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista. Qui Puoi’ promosso dal governatore, Attilio Fontana, e dall’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per proseguire, sui territori, il dialogo diretto con aziende e stakeholder finalizzato a rafforzare le filiere e gli ecosistemi economici locali favorendo collaborazioni tra soggetti diversi.

Prima tappa a Pavia, hub microlettronica

La prima tappa si è svolta a Pavia con un focus sul Distretto della Microelettronica. In mattinata Fontana e Guidesi hanno incontrato i protagonisti del settore nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella Sala dell’Annunciata, per poi recarsi in visita nel primo pomeriggio al Parco Gerolamo Cardano per l’Innovazione, insieme all’assessore alla Famiglia, Elena Lucchini.

Fontana: Regione al fianco di chi lavora e produce

“La vicinanza della Regione al mondo economico-produttivo è molto concreta – ha evidenziato il governatore Fontana – e si declina da un lato in bandi e misure a sostegno degli investimenti delle imprese, e dall’altro in iniziative come questa in grado di accompagnare lo sviluppo dei territori e delle loro specifiche filiere di eccellenza. Consolidare i rapporti tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi è la chiave per vincere le sfide sul mercato globale e consentire alla Lombardia, ai suoi cittadini e alle sue imprese, di mantenere e implementare i primati socio-economici che deteniamo a livello nazionale e internazionale. La Regione c’è, va sui territori, ed è a disposizione per aiutare la Lombardia che lavora e produce”.

Assessore Guidesi: fare sistema per valorizzare territori e filiere produttive

“Siamo la prima Regione manifatturiera d’Europa – ha sottolineato Guidesi – e la prima regione ad aver strutturato una vera e propria politica industriale individuando strategie per la valorizzazione di ogni singolo territorio e di ogni singola filiera, favorendo la creazione di reti tra i soggetti coinvolti in un determinato settore economico. Il potenziale della Lombardia risiede infatti nella capacità di ‘fare sistema’ e di connettere know how che possano aumentare la competitività, così da continuare ad anticipare i tempi. Momenti come quello di Pavia sono utili per fare il punto sulle azioni da attuare e raccogliere le istanze provenienti dal mondo delle imprese e degli stakeholder, insieme ed in squadra”.

Assessore Lucchini: rilanciare Pavia partendo dalla microelettronica

“L’avvio da Pavia del Tour istituzionale di Regione Lombardia – ha detto l’assessore Lucchini – testimonia la centralità del nostro territorio in una prospettiva di rilancio che consentirà di orientare l’azione degli attori economici e istituzionali verso obiettivi condivisi. In qualità di coordinatrice dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) della provincia di Pavia ho avviato il tavolo dedicato al consolidamento del trasferimento tecnologico dal mondo dell’università e della ricerca scientifica che ha rilevato come tema emergente proprio il rilancio del distretto di Microelettronica. Un obiettivo ambizioso per il quale sapremo operare in squadra e che sarà un volano per rendere la nostra provincia sempre più attrattiva, competitiva e coesa”.

Il piano industriale della Regionedistretti industriali Pavia

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ecosistemi, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da mantenere o migliorare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea.

Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)

Questa nuova progettualità di Regione Lombardia ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023. Si integrano in questa pianificazione strategica, infatti, le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di MIND. L’obiettivo delle ZIS é quello di promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

distretti industriali PaviaParco Gerolamo Cardano per l’innovazione

Il Parco Cardano è stato individuato da Regione e Arexpo come primo caso di studio per la sperimentazione delle ZIS perché presenta una serie di requisiti idonei, tra cui una vocazione settoriale specifica e la disponibilità di aree contigue. Il progetto infatti prevede lo sviluppo di un parco scientifico orientato all’innovazione tecnologica sostenibile, con un focus sulla ricerca accademica e applicata, in collaborazione con l’Università di Pavia. Il parco è destinato a ospitare laboratori e uffici per attività di ricerca universitaria e privata, promuovendo sinergie tra istituzioni pubbliche, imprese, e centri di eccellenza nel campo delle scienze della vita, microelettronica e agrifood.

Parallelamente la progettualità del Distretto della Microelettronica mira a sviluppare semiconduttori di nuova generazione, posizionando Pavia come un punto di riferimento nel settore e favorendo l’espansione delle attività industriali legate alla microelettronica e il potenziamento dell’offerta formativa superiore in ambito elettronico e ingegneristico. Uno degli obiettivi principali del percorso è la creazione di un laboratorio permanente nel Parco Cardano che funzioni come centro di eccellenza per la formazione e lo sviluppo di competenze avanzate.

La giornata pavese è proseguita con la visita alle aziende Marvell Technology Group e Infineon Technologies Italia e al Centro per l’impiego.

The post Pavia hub della microelettronica, Regione Lombardia supporta i territori appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌