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Inaugurata a Palazzo Lombardia mostra fotografica su Max Mandel

2 juillet 2025 à 15:45

Centoventi fotografie che ripercorrono, con scatti artistici, i viaggi tra Europa, Medio Oriente e Asia di Max Mandel, fotografo milanese con oltre quarant’anni di attività come ricercatore iconografico.

Questi i temi della mostra, a ingresso gratuito, inaugurata a Spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia. Alla cerimonia è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Caruso: sguardo profondo sull’umanità

L'assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, è intervenuta durante l'inaugurazione della mostra fotografica su Max Mandel allo Spazio IsolaSET di Palazzo LombardiaRegione Lombardia è lieta di ospitare una mostra che rappresenta non solo un viaggio attraverso luoghi e culture – ha sottolineato Caruso – ma anche uno sguardo profondo sull’umanità. Le fotografie di Max Mandel offrono l’occasione di riflettere sul valore della memoria visiva. Come pure sul potere delle immagini nel raccontare storie, emozioni e identità. Ovvero quelle citate anche dal grande Henri Cartier-Bresson“.

“Ringrazio la Fondazione Crocevia – ha concluso Caruso –, la Fondazione La Rocca, il curatore Giovanni Gazzaneo e tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto”.

La mostra fotografica di Mandel a Palazzo Lombardia

La mostra ‘Max Mandel. Sguardi di luce’, a cura di Giovanni Gazzaneo, è un progetto di Fondazione Crocevia con Fondazione La Rocca, realizzato in collaborazione con Regione Lombardia. Suddivisa in sei sezioni – Sguardi di luce, Istanti, Incontri, Lo spazio dentro, Forme senza tempo, L’altra metà del lavoro – la mostra invita a riscoprire, attraverso la macchina fotografica di Mandel, la bellezza nascosta nel quotidiano, l’intensità dei piccoli gesti, la forza evocativa della luce.

La mostra ‘Max Mandel. Sguardi di Luce’ è visitabile con ingresso gratuito allo Spazio IsolaSET (piazza Città di Lombardia, 1 – Milano) di Palazzo Lombardia, fino al 21 luglio 2025 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 19).

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Fiera ATM Dubai, Mazzali: Lombardia punta su nuovi mercati

28 avril 2025 à 17:24

La Lombardia sbarca con tutto il suo fascino nella capitale del lusso e dell’innovazione mediorientale: Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Regione Lombardia partecipa, fino al 1° maggio 2025, alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market (ATM), la più grande fiera del settore turistico del Medio Oriente, ospitata al Dubai World Trade Centre. Uno spazio espositivo all’interno del Padiglione Italia – coordinato da ENIT – diventa la vetrina dell’eccellenza lombarda, affiancata da sei operatori della filiera turistica integrata.

La Lombardia all’Arabian Travel Market

A rappresentare la Lombardia, l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, presente all’inaugurazione dell’area Italia insieme a Ivana Jelinic (CEO ENIT), Gianluca Caramanna (consigliere del Ministro del Turismo) e Lorenzo Fanara (Ambasciatore d’Italia negli Emirati).

Mazzali: Emirati Arabi hub strategico per turismo fascia alta

A rappresentare la Lombardia alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market, l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali, in foto

“Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un hub strategico per il turismo di fascia alta – ha dichiarato l’assessore al Turismo di Regione Lombardia, Barbara Mazzali –. È qui che si incontrano viaggiatori internazionali con un’elevata capacità di spesa, alla ricerca di autenticità, raffinatezza e unicità. Ed è esattamente questo che la Lombardia è in grado di offrire”.

“La Lombardia – ha aggiunto Mazzali – è una destinazione che coniuga eccellenza ricettiva, scenari mozzafiato e servizi di altissimo livello. Il 2025 si preannuncia positivo: stimiamo un incremento del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze nel segmento luxury, a conferma dell’attrattività crescente della nostra regione”.

Padiglione Italia: eleganza lombarda tra storia, moda e sapori

All’interno dello stand, l’anima autentica della Lombardia prende vita: dai riflessi dorati dei laghi alle città d’arte, dalla moda che detta le tendenze internazionali allo shopping di alta gamma, fino all’eccellenza enogastronomica.

“Il nostro obiettivo – ha continuato Mazzali – è attirare viaggiatori alto spendenti che vogliono vivere esperienze esclusive e contribuire attivamente all’economia dei territori. La Lombardia non è semplicemente una meta: è un mondo da scoprire, uno stile di vita da abbracciare”.

“Borghi affacciati su laghi cristallini, dimore storiche trasformate in hotel di charme, itinerari tra le vigne della Franciacorta o le vie della moda milanese: ogni proposta è pensata per offrire bellezza, comfort e autenticità. È così – ha spiegato l’assessore regionale – che trasformiamo il turismo in una politica economica reale, capace di produrre valore diffuso”.

Lago di Como e Garda, simboli del lusso italiano

A rappresentare la Lombardia alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market, l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali, presente all’inaugurazione in foto insieme a Ivana Jelinic (CEO ENIT), Gianluca Caramanna (consigliere del Ministro del Turismo) e Lorenzo Fanara (Ambasciatore d’Italia negli Emirati)A fianco della Regione Lombardia, anche realtà di punta come la Camera di Commercio di Como-Lecco e Visit Brescia, impegnate in azioni promozionali mirate a conquistare l’attenzione del pubblico mediorientale.

“Il Lago di Como è il nostro biglietto da visita nel mondo del turismo di lusso – ha concluso Mazzali –. Ma accanto a questa icona globale, portiamo anche la potenza attrattiva del Lago di Garda, della Franciacorta, delle Alpi lombarde. Sono destinazioni che parlano il linguaggio dell’eccellenza, della bellezza naturale e della cultura autentica. E che si rivolgono a un pubblico internazionale sempre più attento alla qualità, al benessere e all’unicità dell’esperienza”.

I numeri dell’Arabian Travel Market 2025

L’Arabian Travel Market è da oltre trent’anni il più importante appuntamento fieristico del Medio Oriente e una delle piattaforme di business più influenti a livello globale. Con oltre 55.000 partecipanti attesi, l’edizione 2025 prevede l’arrivo di circa 37.000 visitatori, tra cui più di 7.000 buyer altamente profilati. L’evento ospita 2.800 espositori da 161 destinazioni mondiali, ponendosi come punto di riferimento per il turismo leisure, luxury e incentive.

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Turismo, Brescia attira nuovi viaggiatori, esteri e altospendenti

27 mars 2025 à 18:55

Una provincia, quella di Brescia, che in tema di turismo è sempre più cosmopolita, raffinata e ricercata. È questa l’immagine emersa al convegno ‘Turismi emergenti in provincia di Brescia, opportunità di sviluppo da Nord America e Medio Oriente‘, organizzato da Visit Brescia. Ai lavori è intervenuta l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali, con i presidenti di Visit Brescia Eugenio Massetti, e della Camera di Commercio Roberto Saccone. Tra i partecipanti anche l’economista e storico Giulio Sapelli.

A Brescia turismo di qualità in crescita

“La provincia di Brescia – ha affermato Mazzali – non è più una sorpresa, è una certezza. I numeri confermano una crescita costante, ma quello che più colpisce è il salto qualitativo. Chi sceglie Brescia non lo fa solo infatti solo per i suoi laghi o le sue montagne, ma per un’offerta culturale, enogastronomica e artigianale di altissimo livello”.

I dati  del 2024

Nel 2024, infatti, la provincia ha registrato oltre 9 milioni di pernottamenti da parte di turisti stranieri, con una quota estera pari al 73% del totale. Gli arrivi internazionali hanno rappresentato il 60,5% degli ingressi complessivi, per un totale di circa 2 milioni di visitatori.

“Questo territorio – ha sottolineato l’assessore – sa accogliere con autenticità e con stile. I visitatori cercano emozioni, non solo luoghi, e qui le trovano. Dai riflessi del lago di Garda alla spiritualità della Valle Camonica, dalle eccellenze dell’arte alla maestria delle manifatture, Brescia è una destinazione che racconta l’Italia più vera, e al tempo stesso più sofisticata”.

Una provincia, quindi, che piace sempre di più, non solo ai turisti tedeschi, che rappresentano ancora il 47% delle presenze internazionali ma anche a viaggiatori che provengono da ogni parte del mondo.

Nuovi mercati

“Oggi – ha evidenziato Mazzali – si affacciano con forza nuovi mercati ad alto valore, come quelli provenienti dal Medio Oriente e dall’Asia. Emirati Arabi, Kuwait, Qatar, Hong Kong, Cina e Kazakistan sono tra i Paesi più dinamici in termini di presenze e capacità di spesa. Questi turisti dispongono di elevata capacità di spesa, e sono attratti dal Made in Italy più prezioso: moda, gioielleria, design”.

“Il turismo del lusso – ha ribadito –  trova così una ‘nuova casa’. Anche qui infatti si sta affermando con forza il ‘shopping tourism’, che porta con sé economia, lavoro e nuove opportunità. Il Bresciano sa essere accogliente e elegante, un luogo ideale per chi cerca esperienze esclusive ma autentiche”.

Accoglienza di qualità

L’assessore ha poi rivolto un messaggio diretto agli operatori locali. “Questa – ha concluso – è un’occasione da cogliere: serve una rete pronta, capace di rispondere con servizi su misura, accoglienza di qualità, storytelling territoriale. Unire il valore dell’offerta a quella capacità di comunicare emozioni, sarà sicuramente il volàno per far diventare Brescia una delle capitali italiane del turismo internazionale di alta fascia”.

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Medio Oriente, presidente Fontana ha ricevuto ambasciatore di Israele Peled

20 janvier 2025 à 18:54

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha incontrato a Palazzo Lombardia il nuovo ambasciatore di Israele in Italia, Jonathan Peled. Presenti anche il sottosegretario con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, il responsabile dell’Ufficio Commerciale e Investimenti dell’Ambasciata di Israele a Milano, Hadar Shor, e il presidente della Comunità Ebraica di Milano, Walker Meghnagi. Il governatore della Lombardia e il sottosegretario, rinnovando “piena amicizia e costante volontà di collaborazione con Israele”, hanno espresso “grande soddisfazione per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la liberazione dei primi ostaggi, prigionieri da 15 mesi”.

Fontana incontra ambasciatore di Israele Peled: auspico tregua duratura

“L’auspicio e l’impegno comune – ha aggiunto Attilio Fontana – è che questa tregua possa trasformarsi in qualcosa di duraturo. Servono soluzioni coraggiose per perseguire, con determinazione e responsabilità, l’obiettivo di garantire sicurezza e serenità alle popolazioni non solo di quei territori, ma del mondo intero. Oggi come, nel passato, siamo convinti che ogni forma di radicalismo debba essere contrastato e i nostri valori difesi e sostenuti con fermezza”.

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WizzAir lancia nuove rotte: dove volare low cost durante l’inverno

31 octobre 2024 à 07:30

Per i viaggiatori, la stagione invernale in arrivo rappresenta l’occasione ideale per esplorare mete insolite e godersi l’esperienza unica del viaggio, grazie all’ampia scelta di destinazioni offerte dalla compagnia aerea low cost WizzAir.

Con la nuova programmazione, si può facilmente raggiungere tantissime città europee, ma anche luoghi più esotici nel Medio Oriente e in Africa, senza spendere una fortuna. L’offerta di WizzAir per l’inverno 2024-2025 si presenta come una delle più ricche e competitive, perfetta per chi cerca un’esperienza di viaggio accessibile e rispettosa dell’ambiente.

Grazie alle nuove rotte e ai servizi innovativi, la compagnia risponde alle esigenze dei passeggeri di oggi, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e alla comodità. Vediamo insieme quali sono le nuove rotte offerte da WizzAir.

44 nuove rotte e un’offerta record per l’inverno di WizzAir

WizzAir ha ufficialmente dato il via alla stagione invernale 2024-2025 con un ampliamento senza precedenti della sua offerta. Con 44 nuove rotte e un totale di 28 milioni di posti disponibili, la compagnia si prepara a soddisfare una domanda crescente, mantenendo il proprio impegno verso la sostenibilità e l’accessibilità delle tariffe.

Tra le novità principali della stagione, spicca il primo scalo di Wizz Air a Salerno, che amplia così la rete delle città servite in Italia. Inoltre, la compagnia aerea introdurrà nuove destinazioni in Africa e Medio Oriente, offrendo voli diretti verso luoghi di grande interesse come Giza e Sharm El Sheikh in Egitto e Chisinau in Moldavia.

Quest’inverno, WizzAir ha messo a disposizione milioni di posti a prezzi competitivi su un totale di oltre 600 rotte che coprono l’Europa, il Nord Africa, il Medio Oriente e l’Asia Centrale. Questa è la più grande disponibilità invernale mai offerta dalla compagnia, una scelta strategica per consolidare la propria presenza e rispondere alle richieste dei viaggiatori che desiderano mete a prezzi accessibili anche in stagione fredda.

WizzAir: crescita e innovazione continua

La scorsa estate, WizzAir ha registrato un traffico significativo con 40 milioni di passeggeri trasportati su 200.000 voli, ottenendo un tasso di completamento dei voli del 99,3%, un indice di affidabilità che rafforza la fiducia dei viaggiatori nei confronti della compagnia.

Inoltre, per migliorare l’esperienza dei passeggeri e ampliare le opzioni di prenotazione, WizzAir ha lanciato nuovi servizi di abbonamento. Tra questi spicca l’opzione “All You Can Fly”, che offre voli illimitati a chi desidera viaggiare frequentemente. L’introduzione di metodi di pagamento digitali come Apple Pay e Google Pay semplifica ulteriormente il processo di prenotazione, rendendolo più rapido e accessibile per tutti.

Impegno verso la sostenibilità

WizzAir è riconosciuta come una delle compagnie aeree più attente all’ambiente e continua a lavorare per ridurre le emissioni di CO2. Con una media di 52,6 grammi di CO2 per passeggero/chilometro, mantiene il più basso tasso di emissioni nel settore.

In collaborazione con Airbus, Wizz Air sta inoltre testando carburanti sostenibili SAF (Sustainable Aviation Fuel), in linea con le normative ambientali RefuelEU che entreranno in vigore nel 2025. Questo progetto sottolinea il continuo impegno della compagnia nel ridurre l’impatto ambientale dei propri voli, facendo della sostenibilità una priorità strategica.

L’entusiasmo per la stagione invernale è evidente nelle parole di Sasha Vislaus, Corporate Communication Manager di WizzAir, che ha dichiarato: “Siamo entusiasti della nostra stagione invernale più grande di sempre. Rimaniamo impegnati a crescere in Italia e a garantire ai passeggeri viaggi convenienti e sostenibili.”

Il monastero di Sant’Ilarione, a Gaza, è ora patrimonio Unesco a rischio

Par : mgwesteast
31 juillet 2024 à 19:24

Nell’ultima sessione di luglio, l’Unesco ha approvato l’iscrizione dell’antico monastero di Sant’Ilarione, noto anche come Tell Umm Amer, a Gaza, nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità a rischio per salvaguardarlo dagli effetti causati dalla guerra in corso in Medioriente.

Il Monastero di Sant’Ilarione/Tel Umm Amer Patrimonio Unesco

Situato all’interno del campo di rifugiati di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, le rovine del Monastero di Sant’Ilarione/Tel Umm Amer appartengono a uno dei più antichi siti monastici del Medioriente. Il sito risale infatti al IV secolo, quando fu fondato da Sant’Ilarione per ospitare la prima comunità monastica in Terra Santa. Dapprima accolse eremiti solitari, ma poi si trasformò in una comunità cenobitica, gettando le basi per la diffusione delle pratiche monastiche nella regione.

Il complesso occupava una posizione strategica all’incrocio delle principali vie di comunicazione e commercio tra Asia e Africa, che ne ha facilitato il ruolo di centro di interscambio religioso, culturale ed economico. In seguito è stato un modello per la diffusione dei centri monastici del deserto durante il periodo bizantino. Attivo fino all’VIII secolo, fu gravemente danneggiato e quindi abbandonato in seguito a un terremoto.

L’ambasciatore Munir Anastas, delegato permanente della Palestina presso l’agenzia culturale delle Nazioni Unite, ha accolto l’iscrizione come un messaggio di speranza per la popolazione di Gaza provata dai combattimenti in corso, scoppiati nell’ottobre 2023.

“È un messaggio di speranza per la nostra gente di Gaza che sta fuggendo dai bombardamenti, – ha dichiarato l’ambasciatore ad Arab News a margine della sessione dell’Unesco, – che non ha un riparo, né acqua, né cibo. Nonostante ciò, si impegna a proteggere il proprio patrimonio perché fa parte della memoria e della storia del nostro popolo”.

Il sito archeologico del monastero

Riscoperto da archeologi locali nel 1999, il sito di Tell Umm el-‘Amr è attualmente costituito dalle rovine del monastero di Sant’Ilarione, oltre che da edifici religiosi e da tutti gli annessi necessari alla vita dei monaci, tra cui stanze varie e dormitori. Inoltre, gli archeologi hanno rinvenuto un complesso ricettivo e bagni probabilmente utilizzati dai pellegrini in visita al sito.

I resti del monastero di Sant’Ilarione abbracciano più di quattro secoli, dal periodo tardo-romano a quello omayyade, e comprendono due chiese di epoche successive, complessi di bagni e santuari, un luogo di sepoltura, una sala battesimale, mosaici geometrici e un’ampia cripta.

Si ritiene che l’eremo fosse costituito da piccole celle di eremiti, costruite con mattoni di fango. Secondo la tradizione locale e le osservazioni dei viaggiatori occidentali del XIX secolo, la sala di preghiera del monastero di Sant’Ilarione è attualmente occupata dalla moschea di al-Khidr. L’esploratore francese Victor Guérin notò che due colonne di marmo nella moschea potessero essere parti del monastero di epoca bizantina.

Chi era Sant’Ilarione da Gaza

Il monastero è dedicato al fondatore, Sant’Ilarione di Gaza, originario della regione e possibile padre del monachesimo palestinese. Convertitosi al cristianesimo ad Alessandria, ispirato da Sant’Antonio, da cui apprese le pratiche della preghiera, della penitenza e del silenzio, avrebbe abbracciato l’eremitaggio dapprima in Egitto e poi nella sua regione d’origine. Fondò quindi un eremo vicino al suo villaggio natale di Tabata e in seguito il monastero divenuto ora Patrimonio dell’Umanità Unesco, che fin dall’inizio accolse molti seguaci e visitatori attratti dalla sua fama di grande taumaturgo.

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