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L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole professionali lombarde

Par : Fabio Benati
2 octobre 2025 à 12:52

L’Intelligenza Artificiale (IA), se usata bene, può rendere ancora più proficuo il tempo degli insegnanti a scuola e negli istituti professionali della Lombardia. Migliora le esposizioni e crea un maggiore coinvolgimento da parte degli studenti. L’approccio però non è solo tecnologico ma anche umanistico ed organizzativo.

Negli Stati Uniti è ormai consolidata l’importanza di avere moduli formativi a cui partecipano al massimo 12 ragazzi per consentire una maggiore interazione tra loro e favorire lo sviluppo di competenze per lavorare in team. Una impostazione che, in Lombardia, potrebbe affiancarsi a docenti formati e in aggiornamento costante per insegnare agli studenti un uso etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, all’introduzione dell’insegnamento di materie umanistiche come il pensiero critico nei percorsi didattici per facilitare l’apprendimento di conoscenze altrimenti fuori dai programmi scolastici. E, per completare questo nuovo modo di ‘fare formazione’ in una scuola al passo con i tempi, anche incentivi concreti agli istituti per promuovere  lo sport dando vita a squadre che praticano diverse discipline – come avviene da tempo nei campus universitari statunitensi – e si sfidano in tornei da costruire potendo contare su un finanziamento regionale di 8 milioni di euro.

Queste le novità presentate nel corso dell’evento del Fondo Sociale Europeo ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia ed al quale hanno partecipato oltre 800 docenti dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP) e degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), percorsi biennali di alta specializzazione tecnologica post-diploma, progettati in collaborazione con le imprese per formare tecnici specializzati.

I lavori sono stati introdotti dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.

Fontana: anticipiamo sfide futuro con IA in scuole e professionali della Lombardia

Il presidente della Giunta regionale Attilio Fontana“Regione Lombardia – ha detto il presidente Fontana – avvia un percorso di rinnovamento dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP), con l’obiettivo di costruire un modello educativo che anticipi le sfide del futuro, integrando competenze tecnologiche e umanistiche, nuove metodologie didattiche: siamo al fianco di chi sa valorizzare i talenti dei nostri giovani preparandoli a ragionare in modo siano pronti e preparati al loro ingresso in azienda o nelle altre realtà in cui decideranno di lavorare. Un cambiamento che coinvolge docenti e studenti”.  Con una raccomandazione: “L’Intelligenza artificiale – ha sottolineato il governatore – deve sempre rimanere uno strumento, un mezzo, a disposizione dei nostri ragazzi, non certamente il fine”.

“Questo percorso – ha proseguito – si inserisce in una visione strategica che mette al centro non solo le competenze tecniche, ma anche la formazione integrale della persona, promuovendo un ambiente scolastico capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e alle esigenze del mondo contemporaneo”.

Intelligenza artificiale: strumento etico e consapevole

Un anno fa, Regione Lombardia ha istituito un board di esperti incaricato di elaborare linee guida etiche per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA). Parallelamente, sono stati pubblicati moduli formativi gratuiti, scaricati da oltre 6.000 docenti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per integrare le tecnologie digitali nella didattica.

Secondo una indagine interna, su un totale di 3.000 insegnanti della filiera formativa regionale (Iefp-ITS), sono  più di 2.500 le richieste di licenze software per avviare sperimentazioni didattiche basate sull’IA. Questo dato testimonia una forte domanda di innovazione metodologica da parte del corpo docente.

Tironi: rafforzare, non sostituire, creatività studenti

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, interviene all’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a Milano“L’evento di oggi – ha spiegato l’assessore Tironi – è il frutto della missione istituzionale negli Stati Uniti. Questa ci ha permesso di confrontarci con Università, startup e centri di ricerca leader nel settore, approfondendo temi come la cosiddetta IA ‘spiegabile’. Un modello che può aiutare gli esseri umani a comprendere e spiegare gli algoritmi di machine learning e, anche, l’interazione uomo-intelligenza artificiale (HAI) che analizza come le persone comunicano e collaborano con i sistemi di IA. Un percorso possibile andando oltre i semplici comandi per creare partnership intuitive. Questo campo mira a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che siano facili da usare, affidabili, etici ed efficaci”. “Modelli che – ha chiarito Tironi – non sostituiscono, ma rafforzano la creatività e la creatività dello studente”.

Tra gli intervenuti, Alberto Luigi Sangiovanni Vincentelli, professore di Ingegneria elettronica e Scienza dei Calcolatori dell’Università di Berkeley, in California, Luca Prasso, senior technical artist di Google, Gayatri Kini, esperta di educazione inclusiva e inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive e dello sviluppo, Lorenzo Maternini, Ceo di Perspective AI e membro della Commissione AI per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al convegno ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. “Ancora una volta – ha commentato – sono sempre più convinto dell’importanza di guidare e regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’IA è ormai parte integrante della nostra quotidianità: il nostro compito è quello di valorizzarne al massimo le potenzialità, trasformandole in opportunità concrete per cittadini e imprese”.

“Esprimo il mio particolare apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’assessore Tironi – ha concluso – e ho seguito con grande interesse la straordinaria lectio magistralis, del professor Alberto Sangiovanni Vincentelli, che ha letteralmente incantato la platea presente in piazza”.

Con IA a scuola e in istituti professionali didattica agile e moduli intensivi

In primo piano il cartellone dell’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a MilanoLa nuova architettura formativa consente di adottare metodologie come learning by doing (imparare facendo), peer tutoring (studenti che insegnano ad altri studenti, in piccoli gruppi) e project-based learning con cui si stimolano i giovani a lavorare su specifici progetti. In particolare, gli alunni si sentono più motivati e soddisfatti perché ‘toccano con mano’ i risultati del loro lavoro di gruppo e sviluppano capacità di problem solving e di adattabilità al cambiamento, elementi che saranno poi fondamentali per la ricerca di un lavoro.

Il docente, in questa nuova visione della scuola professionale assume così un nuovo ruolo: non più semplice trasmettitore di nozioni, ma facilitatore, mentore e guida in grado di stimolare riflessione, autonomia e confronto.

IA e persone con disabilità

Sul tema disabilità e IA nelle scuole, la presenza di Gayatri Kini di The Accidental Ally è significativa. “Su ragazzi disabili – ha sottolineato – siamo riusciti colmare gap che sembravano incolmabili. Ora questi ragazzi hanno ruoli e aspettative importanti nelle migliori aziende grazie ad un uso consapevole di moduli formativi dedicati”.

Lo sport come parte integrante della comunità educativa

Un’altra novità strategica riguarda l’inserimento strutturato dello sport nei percorsi formativi. Con una delibera da 8 milioni di euro, Regione Lombardia promuove la nascita di squadre sportive negli enti di formazione – dal calcio all’atletica – per favorire inclusione, motivazione, benessere fisico e mentale, spirito di squadra e prevenzione della dispersione scolastica.

Esperienze  in altri Paesi, come Stati Uniti ed Europa, dimostrano che programmi sportivi integrati nella scuola rafforzano l’identità e l’appartenenza. Contribuendo alla riduzione dell’abbandono e al miglioramento delle performance didattiche.

“Il futuro dell’istruzione lombarda – ha chiarito l’assessore Tironi – deve nascere da un equilibrio tra innovazione tecnologica e centralità della persona. Non vogliamo che le nostre studentesse e i nostri studenti siano spettatori del cambiamento, ma protagonisti consapevoli. Persone capaci di usare la tecnologia per ampliare la creatività e il pensiero critico. Per questo abbiamo ripensato i metodi didattici, con percorsi personalizzati. Abbiamo, inoltre, introdotto spazi per il pensiero critico e l’introspezione. Infine, abbiamo voluto integrare lo sport come veicolo educativo”.

“È un percorso che richiede il contributo di tutti: docenti, formatori, famiglie e istituzioni. Solo insieme – ha concluso – potremo costruire una scuola che non rincorre il futuro, ma lo crea”.

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Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia

Par : Fabio Benati
11 septembre 2025 à 14:36

“In occasione dell’avvio dell‘anno scolastico 2025/2026 in Lombardia, in bocca al lupo agli studenti che in questi giorni iniziano un nuovo percorso didattico negli istituti lombardi. Studiare e approfondire le conoscenze è fondamentale e Regione conferma tutto il proprio impegno per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi”.

 

Avvio anno scolastico 2025/2026 Lombardia, Fontana e Tironi: studiare è fondamentale

Fontana qui in una foto di repertorio augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

È un messaggio all’unisono quello che lanciano il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dal liceo ginnasio Cairoli di Varese e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi dal liceo Berchet di Milano in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2025-2026. Tra i punti chiave l’importanza dello studio e l’impegno di Regione per garantire il diritto allo studio.

Incontri in diverse scuole per avvio anno scolastico 2025/2026 in Lombardia

Prima tappa per Tironi è stata la presentazione del nuovo anno scolastico all’Istituto Comprensivo Milano Spiga, al quale ha partecipato insieme al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e al direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Luciana Volta. Ad accoglierle il dirigente scolastico Angelina Di Nardo.

L’assessore è poi intervenuta alla cerimonia organizzata per l’avvio dell’anno scolastico 2025/26 al Liceo Ginnasio ‘Giovanni Berchet’ in via della Commenda e, successivamente, al Collegio san Carlo di corso Magenta.

Tironi: con ITS Academy valorizziamo talenti

Tironi all'istituo in via della Spiga augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

Conversando con i giornalisti, l’assessore ha posto l’accento sui percorsi post scuole superiori. In particolare ha esaltato le opportunità offerte dagli Istituti Tecnologici Superiori: ” Il tema degli ITS Academy per noi è importantissimo. Abbiamo più di 10.000 ragazzi in questi percorsi di alta specializzazione in cui valorizziamo i loro talenti e favoriamo l’acquisizione delle loro competenze migliori”.

“Il 96% di chi ha frequentato un Its – ha proseguito – entra nei primi sei mesi nel mondo del lavoro, esattamente per quel percorso che hanno scelto. Oggi le nostre aziende ci chiedono di entrare sempre più in contatto con i nostri ITS Academy. Le imprese sono interessate a tutto il mondo scuola, quindi la prima sfida che dobbiamo affrontare, ma alla quale siamo già rispondendo, è facilitare un dialogo continuo fra mondo scuola e sistema delle imprese”.

Intelligenza Artificiale e didattica

Un altro tema che certamente occupa uno spazio rilevante è l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. “Valuto che ci voglia una formazione dei docenti – risponde il sottosegretario Frassinetti – per quanto riguarda le nuove tecnologie. E’ infatti il docente che deve guidare i ragazzi all’approccio con l’intelligenza artificiale”. “Voglio rivolgere un accurato appello a tutti – ha continuato – perché si lascino guidare sempre dal proprio cervello.  Gli strumenti sono infatti sempre più sofisticati, ma se non c’è al centro una guida dell’uomo su questi strumenti il futuro diventa veramente fosco”. A coordinare l’incontro al Berchet è stato il dirigente scolastico Clara Atorino.

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Bergamo, Its Academy Natta accordo con Egitto per scuole tecnologiche

31 juillet 2025 à 11:59

Accordo strategico dell’Its Academy Giulio Natta di Bergamo per lo sviluppo di scuole tecnologiche in Egitto. Firmato infatti nella sede del Consiglio dei ministri egiziano ad  El Alamein il protocollo di collaborazione tra i Ministeri dell’Elettricità e dell’Energia rinnovabile e quello della Formazione tecnica dell’Egitto e la Fondazione Istituto tecnico superiore per la Chimica e le nuove tecnologie della vita della Regione Lombardia, l’Its Academy Giulio Natta di Bergamo.

Its Academy Natta accordo Egitto per scuole tecnologiche

L’intesa, siglata alla presenza del Primo ministro egiziano Mostafa Madbouly, prevede la realizzazione di cinque scuole di tecnologia applicata nei settori dell’elettricità e delle energie rinnovabili. Tutto ciò secondo standard internazionali di qualità e in linea con il modello formativo italiano Its, a partire dall’anno scolastico 2025/2026.

“Questo accordo – ha commentato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – rappresenta un riconoscimento autorevole alla qualità del nostro sistema Its e alla capacità della Lombardia di costruire partenariati strategici a livello globale. L’Its Academy Giulio Natta sarà quindi protagonista di un progetto di grande respiro, che rafforza il legame tra formazione, innovazione e lavoro, valorizzando competenze chiave per la transizione energetica. È la conferma che investire sulla formazione tecnica non è solo una scelta educativa, ma un atto di politica industriale e cooperazione internazionale”.

I sottoscrittori dell’intesa

Il protocollo è stato sottoscritto dai ministri egiziani dell’Elettricità, Mahmoud Esmat, dell’Istruzione e della Formazione tecnica, Mohamed Abdel Latif, e dal presidente della Fondazione Its Academy Giulio Natta, Giuseppe Guglielmo Nardiello. Alla cerimonia ha partecipato anche l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Michele Quaroni.

I percorsi scolastici

Le nuove scuole potranno attivare percorsi triennali o quinquennali. Rilasceranno:  diploma di istruzione tecnica applicata; certificazione professionale del Ministero egiziano dell’Energia;  attestato di istruzione tecnica superiore rilasciato dalla Fondazione Its Academy.

Obiettivo formare figure altamente specializzate

“Formare giovani competenti, pronti ad affrontare i cambiamenti del mercato e protagonisti dello sviluppo sostenibile – ha sottolineato  Tironi – è dunque una priorità che non conosce confini. Questo progetto conferma quindi la forza del nostro modello e l’impegno della Lombardia per una formazione che crea valore, ovunque”.

Sguardo al mercato del lavoro

Il progetto si inserisce nella strategia egiziana per l’ammodernamento dell’organizzazione educativa. L’obiettivo  è quello di di formare figure altamente specializzate in grado di affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica ed energetica. Tutto ciò con uno sguardo al mercato del lavoro locale e internazionale.

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La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti

10 juillet 2025 à 13:04

La Lombardia favorisce l’internazionalizzazione dei suoi studenti. La Giunta regionale  su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, ha infatti approvato tre delibere che mirano a promuovere e rafforzare l’internazionalizzazione dei percorsi di Istruzione e formazione professionale (Iefp), Istruzione e formazione tecnica superiore (Ifts) e Istituti tecnologici superiori (Its Academy).

L’investimento di 9,2 milioni di euro per il biennio formativo 2025-2027 è finalizzato a offrire nuove opportunità di mobilità e studio all’estero. Vuole anche attrarre capitale umano qualificato sul territorio lombardo e garantire il diritto allo studio anche per chi intraprende percorsi di formazione terziaria professionalizzante.

Simona Tironi (in foto) assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro : Regione Lombardia favorisce l'internazionalizzazione dei suoi studenti: approvate tre delibere che promuovono la formazione all'esteroInternazionalizzazione studenti, svolta concreta della Lombardia

“È una svolta concreta – ha commentato l’assessore Tironi – per avvicinare la formazione lombarda agli standard internazionali: vogliamo offrire ai nostri studenti la possibilità di confrontarsi con esperienze educative all’estero, sostenendo al tempo stesso il diritto allo studio e la crescita delle nostre imprese. Internazionalizzare significa rendere il nostro sistema formativo più competitivo, più inclusivo e in grado di rispondere ai reali bisogni del mondo del lavoro”.

Borse di studio Its: 3 milioni per il diritto allo studio

Per la prima volta Regione Lombardia introduce una misura strutturale di borse di studio per gli studenti iscritti agli Its Academy, stanziando 3 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (1,5 milioni per anno formativo). I contributi, fino a 6.000 euro per studenti fuori sede e 2.500 euro per studenti in sede, potranno essere maggiorati del 20% per le fasce più fragili, comprese studentesse, studenti con disabilità e studenti con Isee particolarmente basso.

“Questa misura – ha sottolineato l’assessore Tironi – rafforza l’equità dell’accesso alla formazione terziaria, sostenendo chi sceglie un percorso Its come strada verso l’occupazione qualificata, anche attraverso stage e tirocini all’estero”.

Ifts per studenti stranieri: 2,2 milioni per attrarre competenze

Con uno stanziamento di 2,2 milioni di euro, Regione Lombardia finanzierà percorsi Ifts dedicati a giovani provenienti dall’estero, in collaborazione con le Fondazioni Its. L’obiettivo è formare in Lombardia capitale umano qualificato, pronto a inserirsi nelle filiere produttive regionali ad alto fabbisogno di competenze tecniche. Le attività finanziabili comprendono la formazione, l’orientamento, l’accoglienza e il supporto logistico.

“Attrarre talenti – ha evidenziato Tironi – è una sfida strategica per il futuro economico della Lombardia. Con questo intervento puntiamo a rafforzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificato, in un contesto internazionale”.

Mobilità internazionale: 4 milioni per studenti Iefp e Ifts 

La terza misura, di 4 milioni di euro complessivi per gli anni formativi 2025-2026 e 2026-2027 (2 milioni per anno formativo), sostiene la realizzazione di progetti di mobilità internazionale per studenti Iefp e Ifts,. Tutto ciò avviene attraverso percorsi di studio o esperienze professionali all’estero. Le risorse finanzieranno sia le attività formative all’estero (Linea A) sia le missioni istituzionali e la partecipazione a reti internazionali (Linea B), rafforzando il ruolo della Lombardia come hub europeo per la formazione professionale.

“L’apertura internazionale – ha concluso l’assessore Tironi – è un valore fondamentale per la crescita personale, professionale e civica dei nostri giovani. Iniziative come queste rappresentano un investimento sul capitale umano, sulla competitività delle imprese e sull’identità europea della nostra Regione”.

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Regione in campo per valorizzare il Distretto meccatronica di Bergamo

Par : Marco Dozio
8 mai 2025 à 16:14

A Bergamo la quinta tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista Qui Puoi’, con focus sul Distretto territoriale della meccatronica.

Promossa dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, l’iniziativa va esattamente nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder. La finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi’ economici locali.

Regione Lombardia è in campo per valorizzare i distretti industriali e proseguire nella strategia di sostegno al mondo economico-produttivo, favorendo le sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione e ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare sistema’ partendo dalle specificità economiche dei singoli territori, affinché la Lombardia possa consolidare la propria competitività nel contesto internazionale.

Fontana e Guidesi, insieme agli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), hanno incontrato i protagonisti del settore. Il tavolo istituzionale  si è svolto nella sede della Provincia. Successivamnte tutti i partecipanti hanno visitato alcune aziende del comparto. Tra queste la Lovato Electric Spa di Gorle e la ABB Italia Spa di Dalmine.

L' intervento presidente Regione Lombardia Attilio Fontana Fontana:straordinaria importanza economica di Bergamo

“Bergamo è un territorio di straordinaria importanza economica che come Regione – ha sottolineato Fontana – continueremo a supportare con ogni strumento e strategia possibile: da un lato mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle imprese, dall’altro attiviamo iniziative come queste in grado di favorire la connessione tra soggetti diversi così da stimolare nuovi processi di sviluppo. È il concetto di ‘filiera allargata’ che diventa centrale nel piano industriale che abbiamo messo a punto. Consolidare le interazioni tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi è infatti sempre più fondamentale. La forza della Lombardia risiede anche nella capacità di mettere in rete le eccellenze e il patrimonio di innovazioni e competenze”.

Guidesi: Lombardia prima regione manifatturiera d’Europa L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Guido Guidesi

“La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa – ha evidenziato l’assessore Guidesi – e in questo primato il territorio di Bergamo gioca un ruolo cruciale: le imprese bergamasche stanno affrontando le nuove sfide tecnologiche mantenendo vivo, in molti casi, il legame con le tradizioni artigianali del passato. L’artigianato meccanico bergamasco incarna una qualità riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Regione è a disposizione non solo con le misure di sostegno agli investimenti, ma anche attraverso questo ruolo di ‘connettori’ tra aziende, università, formazione, ricerca e centri di trasferimento tecnologico affinché si creino le condizioni ideali per favorire il sistema produttivo. Siamo la prima regione ad aver strutturato una vera e propria politica industriale con strategie per la valorizzazione di ogni singolo territorio e di ogni singola filiera”.

L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Paolo FrancoFranco: Distretto Meccatronica, un’eccellenza di Bergamo

“Regione – ha detto l’assessore Franco – garantisce come sempre massima disponibilità per aiutare le imprese, cercando di favorire nuove occasioni di crescita. La Bergamasca  – ha aggiunto  – è la terra del lavoro per antonomasia e la meccatronica è uno dei settori in cui il nostro territorio eccelle in modo particolare, con aziende capaci di vincere la concorrenza globale partendo da solide radici locali”.

“Regione   – ha aggiunto – è consapevole di questa realtà e si dimostra capace di proporre una visione di sviluppo condivisa con chi, ogni giorno,  rende grande la Lombardia con impegno, ingegno, abnegazione e voglia di non mollare mai”.

Terzi: sul territorio investimenti  per 330 milion di euro L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi

“Regione Lombardia – ha sottolineato  l’assessore Terzi – conferma il suo ruolo da mediatore tra il Governo e gli enti statali e locali per farsi portavoce delle necessità dei territori, per sostenerli. Nella bergamasca sono stati fatti investimenti concreti per oltre 330 milioni di euro grazie al Piano Lombardia”.

“Queste risorse, sommate ai fondi Pnrr – ha continuato – cambieranno il volto della bergamasca. Gli interventi per superare criticità e gap infrastrutturali si muovono sul fronte della mobilità di persone e merci, sulla logistica. Infrastrutture fisiche ma anche digitali per imprese e Pubbica amministrazione per rendere la Bergamasca sempre più connessa e competitiva”.

Foto di gruppo con il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore regionale Guido Guidesi, il sindaco Elena carnevali e il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi in occasione del Tavolo sul Distretto della meccatronica a BergamoGandolfi (Provincia): costruire relazioni pubblico-privato

“L’incontro odierno – ha aggiunto il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, che ha ospitato l’evento – mette in risalto un settore che caratterizza il territorio e che è in rapida evoluzione, il che ci richiede di essere al passo con i tempi. È fondamentale costruire forti relazioni tra pubblico e privato e con il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione abbiamo già intrapreso un percorso che siamo certi continueremo con sempre maggiori risultati”.

Carnevali (sindaco):più formazione per più competitività

“Lavoriamo insieme come istituzioni – ha chiosato il sindaco Elena Carnevali – al servizio di un territorio che ha di fronte a sé sfide importanti che riguardano competitività, sostenibilità e attrattività. All’interno del sistema manifatturiero che caratterizza Bergamo e la sua provincia, la meccatronica in particolare riveste un ruolo trainante che comunque ha bisogno di un ulteriore sostegno in termini di connessioni e formazione, in modo da raggiungere obiettivi comuni nella logica di un ecosistema integrato”.

Il piano industriale della Regione

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

In questa pianificazione strategica, si integrano infatti, le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di Mind: anche di questa ipotesi, applicata al distretto bergamasco della meccatronica, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

 Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di BergamoIl ruolo di Bergamo nel distretto della meccatronica

La meccatronica rappresenta un settore strategico che combina meccanica, elettronica e informatica per sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e per automatizzare al meglio i sistemi di produzione. In origine, rappresentava solamente il connubio tra meccanica ed elettronica, ma poi, adeguandosi ai progressi tecnologici e all’evoluzione di queste discipline, si è inserita anche l’informatica inglobando man mano sempre più ambiti.

Secondo i dati di Assolombarda, il comparto della meccatronica in Lombardia, che spazia dai prodotti in metallo, alla meccanica fino all’elettronica, alle apparecchiature elettriche e all’automotive, è composto da circa 34.000 imprese che occupano più di 460.000 addetti.

Sempre in Lombardia, l’export della meccatronica ha sfiorato gli 84 miliardi di euro nel 2023. Se guardiamo al peso del comparto sul totale manifatturiero lombardo, la meccatronica incide per il 41% delle unità locali, il 51% degli addetti e il 53% dell’export.

In provincia di Bergamo, la meccatronica si conferma un comparto trainante con 2.797 imprese, circa 42.800 addetti e un fatturato di 14,6 miliardi di euro nel 2023. Le esportazioni hanno sfiorato i 9 miliardi di euro. In termini di addetti, fatturato ed export, il settore pesa per il 15%-16% su quello lombardo e per il 3,5%-4% su quello italiano. La sinergia tra imprese, istituzioni e centri di competenza, come l’Innovation District Kilometro Rosso, favorisce un circolo virtuoso di innovazione e competitività.

Delle oltre 1.200 aziende iscritte a Confindustria Bergamo, il 40% è inserito nel gruppo meccatronico: prima filiera per importanza di valore prodotto e per volume export.

La produzione del settore Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di Bergamo

La provincia di Bergamo vanta una diversificata produzione nelle lavorazioni meccaniche, suddivisa in più settori chiave. Tra i più rilevanti si annovera la produzione di macchine operatrici, da quelle per la lavorazione delle lamiere. Altri settori di spicco comprendono l’automazione industriale e i sistemi di controllo e soprattutto la produzione di componenti meccaniche di precisione.

Grazie alla sua lunga tradizione, alla specializzazione in diversi settori strategici e alla capacità di offrire soluzioni innovative e avanzate, le aziende bergamasche si distinguono a livello nazionale ed internazionale, contribuendo al progresso tecnologico e alla prosperità del territorio.

Ruolo cruciale della meccatronica a Bergamo

La meccatronica a Bergamo svolge altresì un ruolo cruciale in molti settori industriali, grazie alla sua natura plurisettoriale che integra meccanica, elettronica, informatica e automazione. Questo rende la meccatronica particolarmente versatile e adatta a rispondere alle esigenze di diversi ambiti.

Inoltre il sistema formativo territoriale sta intervenendo promuovendo la crescita delle iniziative formative tecniche e tecnologiche. Negli ultimi anni, i percorsi di studio post-diploma dedicati alla istruzione tecnologica superiore (Its Academy) stanno assumendo un ruolo sempre maggiore. Gli Its Academy, infatti, nascono da un’esigenza reale delle imprese di personale tecnico altamente qualificato e pronto per l’inserimento in azienda.

Offerta formativa

In provincia di Bergamo è attiva un’offerta formativa nel settore della meccatronica, in particolare attraverso i corsi di istruzione tecnologica superiore, dove l’indirizzo Nuove tecnologie per il Made in Italy – Meccanica risulta il più richiesto, coinvolgendo oltre una figura professionale su due tra quelle con diploma Its, con una crescita significativa rispetto al 2022 (oltre 7 punti percentuali in più) e una richiesta superiore alla media regionale. Attualmente, in provincia, sono richieste circa 1.300 figure professionali con questo titolo di studio e si prevede che nel prossimo futuro le imprese ne chiederanno in misura sempre maggiore.

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Formazione professionale. Al via domande per esperienze all’estero

3 septembre 2024 à 12:42

Al via la possibilità di presentare la domanda di contributo per finanziare progetti di mobilità internazionale rivolti agli studenti dei percorsi IeFP, IFTS e ITS Academy, nonché azioni di supporto a missioni e iniziative dedicate alla creazione di reti di collaborazione e di scambio con Enti formativi esteri.

Tironi: obiettivo è valorizzare i talenti

“Le esperienze estere – ha sottolineato l’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Lombardia, Simona Tironi – aprono la mente e i cuori dei nostri studenti. I viaggi all’estero fanno scoprire nuove prospettive per i percorsi formativi e, in generale, per il futuro dei ragazzi. In un mondo fortemente globalizzato, è necessario che gli studenti amplino i propri orizzonti e le proprie conoscenze. Il tutto con l’obiettivo di realizzare esperienze sempre più avanzate. Grazie a Regione Lombardia molti giovani faranno la loro prima esperienza estera. Un impegno notevole per dare una leva importante alla nostra filiera formativa e far emergere nuovi talenti che contribuiscano alla competitività del territorio”.

Destinatari

Potranno presentare proposte progettuali le istituzioni formative accreditate nella sezione ‘A’ dell’Albo regionale o gli Istituti professionali di Stato che realizzano percorsi di IeFP in regime di sussidiarietà, gli enti formativi accreditati che hanno attivato percorsi di IFTS e le Fondazioni ITS Academy che realizzano percorsi IFTS o ITS.

Le linee di intervento

La misura prevede due linee di intervento. Attraverso la ‘Linea A’, Regione Lombardia intende valorizzare ed incentivare la realizzazione di progetti realizzati al di fuori del territorio nazionale e destinati agli studenti iscritti ai percorsi afferenti alla filiera professionalizzante. L’obiettivo è, in particolare, sostenere il miglioramento del processo di apprendimento e di formazione degli studenti. Altro risultato prefissato è quello di promuovere il confronto con esperienze di riferimento nei settori di interesse. Il tutto favorendo allo stesso tempo il consolidamento di competenze linguistico-comunicative, tecnico-professionali e relazionali in contesti internazionali. Attraverso la ‘Linea B’, Regione Lombardia intende, invece, favorire l’ampliamento e il consolidamento della rete di contatti all’estero degli Enti del Sistema lombardo e della formazione del personale docente (compresi i tutor) impegnato nei percorsi della filiera professionalizzante.

Le risorse stanziate

Per l’annualità 2024/2025, le risorse messe a disposizione ammontano a 3.000.000 di euro. Rimangono, inoltre, confermate tutte le innovazioni apportate lo scorso anno dalla DGR 818 del 31 luglio 2023. Tra le spese ammissibili, sono previsti:

  • costi del docente (o formatore o tutor) con il ruolo di accompagnatore ogni 15 studenti, fino a un ammontare di 2.000 euro per Paesi dell’UE, 2.500 euro per i restanti Paesi Europei e 3.000 euro per i Paesi extraeuropei);
  • spese per i corsi di formazione per docenti, formatori e tutor, fino all’importo massimo assegnabile a ciascun Ente o Fondazione per le azioni di supporto, pari a 15.000 euro.

Garantire inclusività

Inoltre, per gli studenti con disabilità, ai quali Regione Lombardia assicura in ogni ambito l’inclusività, è garantito l’affiancamento individuale di un accompagnatore. A questa figura professionale è riconosciuto il rimborso delle spese relative al viaggio, al vitto, all’alloggio e agli spostamenti necessari sul posto.

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Presentato a Mind il nuovo ITS Campus Academy

Par : Fabio Benati
18 mars 2024 à 20:01

Presentato a Cascina Triulza, nell’ex area Expo, il nuovo Smart Factory Lab e CIMA, acronimo che sta per Campus ITS Mind Academy, i cui protagonisti sono quattro Istituti tecnologici superiori: Its Academy Angelo Rizzoli, ITS Lombardia Meccatronica, ITS Move Academy e ITS Tech Talent Factory.

All’evento sono intervenuti gli assessori di Regione Lombardia Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca, Innovazione). Presenti il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e, tra gli altri, il presidente Assolombarda  Alessandro Spada, l’amministratore delegato di Arexpo Igor De Biasio.

 

 

Campus ITS Mind Academy,  progetto frutto di un gioco di squadra

“Questo progetto – ha spiegato Tironi – è il frutto di un grande gioco di squadra: quattro ITS che uniscono le forze, e anche le risorse, per sviluppare questo nuovo laboratorio nella zona di Mind. L’obiettivo è lanciare verso il futuro, verso l’innovazione, i ragazzi che scelgono i nostri percorsi di alta formazione professionale”.

Tironi: abbiamo più di 8.000 ragazzi in formazione

“Siamo la prima regione d’Italia – ha proseguito – non solo per i numeri, ma anche per la qualità. Abbiamo più di 8.000 ragazzi in formazione negli ITS Academy. Abbiamo più di 26 fondazioni sul nostro territorio, abbiamo introdotto, solo quest’anno, più di 100 nuovi percorsi con le competenze più richieste dal nostro mondo economico e produttivo, quindi dalle imprese”.

Formare le competenze del domani 

“Andiamo a formare le competenze del domani – ha chiarito – per permettere alle nostre aziende di continuare ad essere competitive in un mercato del lavoro che è in continua evoluzione”.

Quando saranno completati i lavori del Campus dell’Università Statale, su una superficie di 200.000 metri quadri, studieranno e si muoveranno 25.000 studenti.

Mind Its Campus Academy, Fermi: segnale positivo per superare mismatch

“Mind sta crescendo sempre di più. E’ una scommessa – ha detto Fermi – che vogliamo e crediamo di poter vincere”.

“Qui, a breve – ha commentato – partiranno gli ultimi lavori dell’Università Statale di Milano per realizzare il campus scientifico. In questo contesto si aggiunge l’iniziativa sulla formazione professionale collegata al campus ITS. Quindi una città nella città che prende sempre più forma e guarda al futuro”.

“L’iniziativa presentata a Cascina Triulza – ha continuato – vuole dare un segnale positivo in un momento in cui si fa sempre più fatica a ridurre il disallineamento tra quello che cercano le imprese e la formazione che i nostri ragazzi ricevono a scuola”.

“In Germania – ha chiosato – non abbiamo una grande differenza culturale tra la formazione umanistica e la formazione . La scelta viene fatta sulla base delle inclinazioni del ragazzo e del suo orientamento. Noi abbiamo ancora questo retaggio culturale per cui la formazione tecnica ha qualcosa in meno, è vista un po’ come di serie B rispetto alla formazione universitaria. E invece hanno pari dignità”.

 

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Formazione, sperimentazione 4 anni, Tironi: Lombardia prima in Italia

Par : Fabio Benati
15 janvier 2024 à 17:04

Sono 34 le candidature, 29 le scuole coinvolte, 42 gli Enti IeFP e 20 le Fondazioni ITS che faranno parte delle filiere formative in ambito tecnologico professionale con più di 100 percorsi formativi e oltre 1.500 studenti lombardi interessati.

Saranno i protagonisti dei nuovi percorsi istituiti con la delibera della Giunta regionale della Lombardia che consente di ridurre da 5 a 4 gli anni delle scuole della formazione professionale regionale e statale poi collegate alle ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori).

Punto della situazione con ministro all’Istruzione Valditara a Milano

Il dato è stato reso noto dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi in occasione dell’incontro con il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in visita al centro di formazione Galdus di Milano.

“In Lombardia – ha commentato Tironi – esistono già filiere consolidate e complete. I numeri, anche in questa prima fase, lo confermano: potremo svolgere una sperimentazione significativa rispetto alla riforma. La qualità delle reti è infatti garantita da soggetti solidi e soprattutto da una realtà di filiere professionalizzanti che nella nostra regione sono già molto strutturate e avanzate”.

La Lombardia, prima per numero di istituti tecnici e professionali in Italia, ha aderito alla sperimentazione della Riforma della istruzione professionale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Prima Regione in Italia anche per le tempistiche di adesione e per i numeri di filiere che si sono costituite.

“La forte adesione in Lombardia alla sperimentazione – ha spiegato l’assessore – nasce dalla presenza consolidata nella nostra Regione delle filiere professionalizzanti, in cui l’alternanza scuola-lavoro, la presenza di docenti provenienti dal mondo delle imprese e il coinvolgimento delle aziende già nella fase di progettazione dei percorsi sono garanzia di qualità e di facile ingresso nel mercato del lavoro”.

Composizione delle filiere

In Lombardia la sperimentazione, qualora tutte le candidature fossero considerate ammissibili, vede coinvolte una trentina di compagini costituite, ciascuna, da almeno un istituto tecnologico superiore (ITS), un istituto tecnico o professionale statale o paritario e un centro di formazione professionale che eroga percorsi di IeFP.

I raggruppamenti vedono coinvolti circa 30 enti formativi regionali, una ventina di Fondazioni Its, 24 istituzioni scolastiche, per un totale di 104 percorsi, che coinvolgeranno oltre 1500 studenti.

A livello territoriale quasi tutte le province sono rappresentate attraverso un ente capofila della compagine costituita o attraverso un ente formativo partecipante.

Le dieci aree tecnologiche

Le attività sperimentali riguardano le seguenti aree tecnologiche:
– tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati;
– sistema casa;
– meccatronica;
– tecnologie per i beni e le attività artistiche e culturali e per il turismo;
– servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro;
– sistema agroalimentare;
– sistema moda;
– mobilità sostenibile e logistica;
– energia;
– chimica e nuove tecnologie della vita.

La maggior concentrazione dei progetti è nelle aree dei servizi alle imprese, dalla meccatronica, delle Tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati e della Mobilità Sostenibile e logistica.

“Queste rappresentano specializzazioni di cui il tessuto imprenditoriale lombardo ha molto bisogno per il proprio sviluppo e per la propria competitività – ha spiegato Tironi – e per le quali in Lombardia è presente un forte coinvolgimento delle aziende nella progettazione dell’offerta formativa, nelle docenze e nell’alternanza scuola lavoro”.

“Gli studenti che parteciperanno alla sperimentazione – ha concluso l’assessore Tironi – potranno compiere un percorso in cui l’apprendimento e la formazione complessiva si completa con le competenze personali e sociali; e anche quelle digitali si intrecciano per costruire una educazione a 360 gradi che abilita ad affrontare da protagonisti le molteplici sfide dell’attuale mercato del lavoro”.

Lombardia prima regione per numero di studenti

La filiera formativa professionalizzante di Regione Lombardia è una realtà consolidata che coinvolge annualmente: oltre 58.000 allievi nell’ambito dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) erogati da 107 Istituzioni formative accreditate; oltre 1.500 allievi nei 90 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS); oltre 6.000 allievi nell’ambito dei percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS ACADEMY) erogati dalle 27 Fondazioni ITS (Istituti Tecnologici Superiori) Academy operanti sul territorio con un tasso di inserimento lavorativo che sfiora il 90% a sei mesi dal diploma.

Il commento del ministro Giuseppe Valditara

Il ministro Giuseppe Valditara in merito alla riforma dell’istruzione tecnico professionale ha sottolineato che “C’è stata una risposta eccezionale. In Lombardia è andata molto bene, molto bene anche il Mezzogiorno, ma anche in Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Lazio. C’è voglia di crescita, di riscatto, di un collegamento sempre più stretto tra mondo del lavoro e mondo della scuola”.

Le adesioni alla sperimentazione “ci sono state in tutte le regioni: ci sono regioni che hanno risposto meglio e altre che hanno risposto con qualche difficoltà in più, ma la cosa che mi è piaciuta molto è che sono state tante le filiere, e filiere anche molto ricche, quindi con molte imprese coinvolte. In alcune realtà è stato fatto un progetto davvero straordinario. Sono stati smentiti coloro che pensavano che la riforma in via sperimentale fosse un fallimento, o addirittura ritenevano che la riduzione di 5 anni a 4 fosse una compressione dei programmi da svolgere in un periodo di tempo più breve. Non è così: chi aderirà alla sperimentazione potrà contare su una programmazione nuova, costruita ad hoc”.

“Noi puntiamo sulla qualità più che sulla quantità come si fa in Germania, in Svezia, in Svizzera e in Austria – ha aggiunto il ministro -. E non è un caso che investendo sulla qualità abbiamo deciso di affrontare le criticità del sistema dell’istruzione tecnico professionale italiano. Rafforzeremo materie come italiano, matematica e inglese su cui si registrano risultati penalizzanti rispetto ai licei e alle altre scuole tecnico professionali europee. Intendiamo anche potenziare anche l’alternanza scuola lavoro“.

fil/ben

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Expo training Milano, in mostra la filiera della formazione lombarda

Par : redazione
7 novembre 2023 à 17:41

Inaugurazione ufficiale per Expo Training a Fiera Milano City, tra le più importanti fiere nazionali della formazione professionale. Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi). Presente anche il ministro all’Istruzione e al Merito Giuseppe Valditara.

expo training formazione lombardaTironi: coltiviamo i talenti dei nostri ragazzi

“Questo appuntamento – ha dichiarato Tironi – è davvero importante. Sono due giorni dedicati ai nostri studenti, da sempre al centro delle nostre politiche di formazione e del lavoro. La filiera della formazione professionale lombarda è completa, partendo dalla scuola dei nostri ragazzi dopo le scuole medie fino ad arrivare alla nostra punta di diamante, i nostri Its Academy”.

“Il nostro obiettivo – ha sottolineato – è coltivare i talenti dei nostri giovani e permettere loro di essere il vero valore aggiunto del nostro sistema economico e produttivo”.

“In Regione Lombardia – ha proseguito Tironi – da anni il sistema vede la collaborazione di pubblico e privato. Le aziende fanno parte del nostro sistema in quanto sono i primi investitori. Il capitale umano di qualità che cercano le imprese si può trovare grazie ai nostri corsi di formazione professionali. Importantissimo per questi ragazzi è seguire un percorso di orientamento, sempre partendo da quelle che potranno essere il vero propulsore sul lungo periodo, le loro passioni”.

Comazzi: presentiamo iniziative per tutela territorioexpo training formazione lombarda

“La formazione – ha ricordato Comazzi – è strategica per tutti i settori, compreso quello dei parchi. Siamo presenti in questa fiera con un nostro stand per raccontare ciò che Regione sta facendo per tutelare il territorio. Tutto questo si traduce con le iniziative inserite nel piano contro il dissesto idrogeologico. Le progettualità sviluppate nell’ambito dei parchi e delle aree protette e quello che Regione Lombardia fa non è solo per le ricadute economiche. Tra i nostri obiettivi vi è infatti anche quello di educare e valorizzare il territorio”.

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