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Maltempo settembre 2025 Como Monza: Governo riconosce stato emergenza

5 novembre 2025 à 17:54

“Un importante provvedimento che riconosce lo stato di emergenza e la gravità di quanto accaduto a settembre in alcune aree della Lombardia a causa del maltempo. Il nostro ringraziamento va dunque al Governo e nello specifico al ministro Nello Musumeci per l’attenzione rivolta alla nostra regione”. Così il presidente Attilio Fontana commenta la decisione del Consiglio dei ministri di accogliere la richiesta avanzata a seguito degli eventi meteorologici eccezionali nei giorni dal 10 al 13 settembre nel territorio della provincia Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della provincia di Monza e Brianza e di stanziare 10,1 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

Maltempo settembre 2025 a Como e Monza, l’impegno del Governo

“È un segnale di attenzione – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – verso i nostri territori, duramente colpiti dagli eventi meteorologici di settembre. La Giunta regionale, da subito, e il Governo, con questa decisione, dimostrano impegno costante e vicinanza verso le comunità coinvolte. Nonché per la Protezione civile regionale e tutti i volontari che, con grande professionalità e dedizione, sono intervenuti in quei giorni drammatici. E che hanno operato per prestare soccorso e assistenza. Desidero, inoltre, esprimere gratitudine agli uffici regionali e locali per il lavoro svolto nel coordinamento e nella gestione delle pratiche necessarie”.

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Agricoltura. Beduschi: bene risoluzione Commissione Senato su TEA

30 octobre 2025 à 16:40

“La risoluzione approvata giovedì 30 ottobre 2025 in Commissione al Senato conferma la direzione che da tempo indichiamo come Regione Lombardia: avanti con le TEA-Tecnologie di Evoluzione Assistita. Per garantire competitività, sostenibilità e futuro alla nostra agricoltura”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione all’unanimità in Commissione Agricoltura del Senato della risoluzione che impegna il Governo a sostenere, in sede europea, il via libera al regolamento sulle TEA.

Risoluzione Senato offre slancio per negoziato europeo sulle TEA

L'assessore Alessandro Beduschi plaude alla risoluzione all'unanimità della Commissione Agricoltura del Senato sulle TEA“L’asse tra Governo e Regione Lombardia – sottolinea Beduschi – deve essere decisivo per dare slancio al negoziato europeo, al momento bloccato. Ringrazio il ministro Lollobrigida e il senatore De Carlo, che insieme a noi hanno creduto fin dall’inizio in questa scelta di innovazione. L’Italia sta diventando un motore per l’Europa su questo tema, dimostrando che la sostenibilità può essere reale solo se fondata su ricerca e progresso, non su visioni ideologiche o astratte”.

La Lombardia c’è. Dopo riso, mais e vite

“La Lombardia – conclude l’assessore – è pronta a fare la sua parte: dopo il riso, siamo già al lavoro per estendere le sperimentazioni su mais e vite. Se il Green Deal punta davvero alla sostenibilità, allora deve sostenere chi produce meglio, non chi rinuncia a produrre. Altrimenti si finirà per importare cibo da Paesi che non condividono le nostre stesse regole ambientali e sanitarie. Questa è la vera sfida: vogliamo un’Europa che innova, non che si arrende”.

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Beduschi: ColtivaItalia scelta storica, bene 300 milioni a zootecnia

24 juillet 2025 à 17:49

“Con ColtivaItalia il Governo compie una scelta storica, stanziando 1 miliardo di euro di risorse aggiuntive per il futuro dell’agricoltura italiana e, quindi, anche di quella della Lombardia. Un segnale inequivocabile della centralità che questo settore riveste nell’agenda nazionale e ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida per averlo portato avanti con forza e visione”. Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commentando l’approvazione in Consiglio dei Ministri del piano ColtivaItalia.

Beduschi: da Lombardia plauso a ColtivaItalia, una scelta storica

L'assessore della Lombardia all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha definito il piano ColtivaItalia, fatto approvare dal ministro Francesco Lollobrigida in Consiglio dei Ministri, una scelta storica“Tra le tante misure annunciate – prosegue Beduschi – accogliamo con particolare soddisfazione i 300 milioni di euro destinati al rilancio della zootecnia, con un’attenzione specifica alla filiera della carne bovina. Un comparto che da anni soffre una perdita progressiva di competitività e di capacità produttiva, con conseguente riduzione della nostra sovranità alimentare. Rafforzare questa filiera significa non solo aumentare il nostro grado di autosufficienza, ma anche migliorare la sicurezza alimentare. Molte delle epizoozie registrate in questi anni sono infatti arrivate attraverso animali importati. Tutelare la zootecnia da carne vuol dire anche garantire sostenibilità, identità e salubrità”.

Linee di intervento importanti

Oltre a quella dedicata alla zootecnia, Beduschi sottolinea l’importanza delle altre linee di intervento: “Dai 300 milioni del fondo per la sovranità alimentare, che potrà sostenere diverse filiere strategiche, ai contratti di filiera pluriennali per stabilizzare mercati e prezzi, fino alle misure per facilitare l’accesso al credito da parte di giovani under40 e donne che vogliono credere nell’agricoltura come progetto di vita e impresa. Molto interessante anche il progetto per la creazione di una banca dati comunale dei terreni agricoli abbandonati, da mettere a disposizione – a condizioni agevolate – di chi vuole rimettersi in gioco nel settore”.

Pacchetto di misure concreto, strutturato e lungimirante

“Quello varato giovedì 24 luglio 2025 – conclude Beduschi – è un pacchetto di misure concreto, strutturato e lungimirante. La Lombardia, come sempre, è pronta a fare la sua parte per tradurre queste opportunità in risultati tangibili per le imprese agricole e per il territorio”.

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Progetto Rozzano, Picchi: sarà modello di rinascita sociale

10 juillet 2025 à 18:51

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha incontrato Mattia Ferretti, sindaco di Rozzano (Milano), insieme a Claudio Sgaraglia, prefetto di Milano, e Fabio Ciciliano, commissario straordinario del Governo. Al centro del confronto le progettualità e gli investimenti previste nell’ambito del ‘Progetto Rozzano – Eccellenza Lombarda‘.

Nel piano, frutto di un lavoro sinergico tra il Comune, Regione Lombardia, la Prefettura di Milano e il Governo, sono state individuate quattro aree di intervento prioritarie. Gli investimenti complessivi per Rozzano sono pari a 22 milioni di euro su infrastrutture, sport e giovani, sociale, scuola e formazione. A queste risorse si aggiungono ulteriori 5 milioni di euro stanziati attraverso il bilancio regionale 2025. Sono destinati alla riqualificazione dei servizi sanitari territoriali, tra cui Sert, consultorio e neuropsichiatria infantile.

rozzano investimentiProgetto Rozzano – Eccellenza lombarda

“Il Progetto Rozzano – ha detto il sottosegretario Picchi –  rappresenta un passo concreto per trasformare aree di maggiore attenzione sociale in eccellenza. Come Regione desideriamo giocare di squadra con il Comune e il Governo per trasformare una delle aree più fragili del nostro territorio attraverso la pratica sportiva e la formazione. Qui la presenza dei Neet – ragazzi che non studiano e non lavorano – è doppia rispetto al dato lombardo. Abbiamo un’amministrazione locale giovane, energica, estremamente proattiva e ricettiva. Con loro non è solo è un dovere istituzionale essere a servizio, ma un piacere poter lavorare insieme su progettualità così alte e sfidanti come il modello Rozzano”.

Picchi: per Rozzano investimenti e riqualificazioni importanti

“Al centro dell’intervento – ha precisato Picchi –  ci sono investimenti per la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti, la creazione di nuovi spazi aggregativi e un piano educativo che coinvolga attivamente associazioni, scuole, enti locali e imprese. Rozzano sarà un modello lombardo di rinascita urbana e sociale. Dove lo sport non sarà più solo un’attività ricreativa, ma un presidio educativo, culturale e civile”.

“Le risorse assegnate a Rozzano con il piano straordinario di interventi strutturali approvati dal Consiglio dei Ministri – ha ricordato il prefetto Sgaraglia –  consentiranno di realizzare un’attenta ed efficace riqualificazione urbana. Per  migliorare le condizioni di vivibilità e di sicurezza di quell’area, già costantemente monitorata con continui servizi straordinari congiunti di controllo del territorio di alto impatto da parte delle forze di Polizia”.

Realtà simboliche del territorio

Le autorità hanno visitato una realtà simbolica della comunità, l’oratorio di don Luigi, e incontrato Daniele Scardina, l’ex pugile di Rozzano, per un confronto sulle diverse iniziative previste. Due realtà diverse ma complementari, che rappresentano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni come quello dei Neet, particolarmente elevato nel territorio di Rozzano.

Sport e interventi per il sociale la leva del cambiamento a Rozzano

Formazione, sport e sociale – ha sottolineato il commissario Ciciliano – sono opportunità di crescita e cambiamento per i ragazzi di Rozzano. È questo l’obiettivo che ci siamo dati e il risultato che con determinazione intendiamo raggiungere. Un percorso che ci vedrà impegnati fianco a fianco. Struttura commissariale e amministrazioni locali, Regione Lombardia e realtà sociali del territorio. Perché il cambiamento, se davvero vuole essere tale, deve necessariamente essere un’opera corale. La visita di giovedì 10 luglio e gli incontri svolti confermano la grande sinergia presente in questa squadra. Nei prossimi mesi  lavoreremo insieme per donare a Rozzano luoghi belli e sani convinti che la bellezza generi bellezza”.

Obiettivo:  città moderna, funzionale e attenta a qualità della vita

“Ringrazio il commissario Ciciliano – ha detto il sindaco Ferretti –  per la sua presenza e per l’attenzione concreta che ha voluto riservare alla nostra città. La sua partecipazione è un segnale importante di vicinanza istituzionale e di condivisione degli obiettivi strategici prefissati. Il progetto che presentiamo rappresenta un’opportunità unica. Non solo per riqualificare il tessuto urbano, ma per dare vita a un modello di sviluppo sostenibile, equo e realmente inclusivo. Capace cioè di rispondere alle esigenze attuali e future dei nostri cittadini. Con il supporto convinto del Governo e della Regione stiamo gettando le fondamenta per una città più moderna, funzionale e attenta alla qualità della vita. Una città in cui innovazione, partecipazione e coesione sociale siano pilastri fondamentali. Unendo le forze, riusciremo a trasformare questa visione in una realtà concreta e duratura”.

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PSA, Beduschi: migliaia di controlli e massima attenzione

9 juillet 2025 à 17:08

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha fatto il punto sulla situazione relativa alla Peste Suina Africana (PSA) in Lombardia nel corso di un’audizione che si è tenuta mercoledì 9 luglio 2025 in Consiglio regionale in Commissione Agricoltura ribadendo la massima attenzione al tema.

PSA in Lombardia assente da ottobre 2024, ma attenzione resta massima

Alessandro BeduschiL’assessore ha ricordato come la PSA sia assente dagli allevamenti suinicoli lombardi dall’ottobre del 2024. “Nel 2024 – ha spiegato Beduschi – la Regione ha affrontato l’emergenza con tempestività e in linea con le normative nazionali ed europee. Un risultato importante, frutto della responsabilità degli allevatori, dell’applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza e della campagna di contenimento del cinghiale selvatico”.

Un successo che non consente però alcun rilassamento. “Siamo nel pieno della stagione agricola – ha aggiunto – e il rischio di diffusione resta elevato per via dell’intensificarsi dei movimenti nei campi, dove il virus può essere veicolato dalle carcasse infette di cinghiale”.

Nel 2025 effettuati dalla Regione oltre 430 controlli e 8.000 analisi

Nel 2025 la Regione ha già effettuato oltre 430 controlli in allevamento e circa 8.000 analisi di laboratorio. Sul fronte del contenimento del cinghiale, vettore del virus, sono stati eseguiti oltre 6.300 abbattimenti, è stata rafforzata l’attività di ricerca tempestiva delle carcasse con cani molecolari, e sono stati chiusi più di 160 varchi autostradali per limitare la mobilità. Secondo uno studio aggiornato sulla densità, queste azioni hanno prodotto una riduzione significativa della popolazione di cinghiali, in particolare nelle aree più sensibili come l’Oltrepò Pavese, la provincia di Lodi e il Parco del Ticino.

Verso nuova ordinanza applicativa

Beduschi ha quindi evidenziato i risultati del nuovo Piano strategico nazionale di eradicazione e controllo della PSA nel cluster del Nord-Ovest voluto dal Commissario Giovanni Filippini, che ha segnato il passaggio da una gestione emergenziale a una strategia strutturata, multilivello e continuativa. “A breve – ha annunciato – sarà pubblicata una nuova ordinanza applicativa che renderà obbligatorie per tutte le Regioni le misure del Piano”.

Il capitolo indennizzi

Un passaggio specifico è stato dedicato anche al capitolo indennizzi: 25,3 milioni di euro sono stati erogati da Regione Lombardia nel 2024 per compensare i danni diretti agli allevamenti colpiti (di cui 18,4 milioni nella provincia di Pavia e 6,9 nelle province di Milano e Lodi). “Parliamo di procedure ora chiuse – ha spiegato Beduschi – in quanto non si sono più verificati focolai negli allevamenti domestici”.

Le restrizioni sanitarie europee

Ben più rilevante è l’impatto economico delle restrizioni sanitarie imposte dall’Europa nelle zone soggette a vincoli. Per queste, con fondi statali, la Regione destinerà, in totale, 27,7 milioni di euro a ristoro dei cosiddetti danni indiretti, dei quali 8,5 già liquidati, con il restante che lo sarà progressivamente entro la fine dell’estate. A questo importo si aggiungeranno ora ulteriori 10 milioni di euro previsti da un nuovo decreto del MASAF, pubblicato martedì 8 luglio 2025.

Beduschi: PSA minaccia concreta

“La PSA – ha concluso Beduschi – è una minaccia concreta per un comparto strategico come quello suinicolo. Abbiamo saputo rispondere con fermezza e concretezza, ma il virus è ancora in circolazione. Serve che tutti continuino a fare la propria parte, istituzioni e operatori, per tutelare un patrimonio economico, sociale e produttivo fondamentale per la Lombardia”.

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Dermatite bovina. Incontro urgente Governo-Lombardia

30 juin 2025 à 08:25

Si è tenuto venerdì 27 giugno un incontro urgente sulla dermatite bovina tra Governo, con il sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio La Pietra, il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, in rappresentanza dei rispettivi ministri, l’assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, e il direttore generale della Sanità Animale del Ministero della Salute, Giovanni Filippini. Lo scopo: fare il punto sulle misure da adottare a seguito della conferma di un caso di dermatite nodulare contagiosa (LSD) in un allevamento di bovini nella provincia di Mantova.

Dermatite bovina, incontro urgente Governo-Lombardia

Durante il vertice confermato il pieno coordinamento tra istituzioni sia centrali sia regionali. A venerdì 27 giugno si sono già svolte due unità di crisi operative per gestire il focolaio e definire le misure da adottare. Una terza riunione è prevista per lunedì 30 giugno. Ciò a dimostrazione dell’impegno immediato nella gestione della situazione.

In Lombardia subito misure attive

In Lombardia, sono state prontamente istituite le zone di protezione e di sorveglianza. Con il divieto di movimentazione di bovini per fiere e mercati, nonché di letame e liquami provenienti dalla zona di restrizione. Al tempo stesso, in accordo con il Ministero della Salute, sono state autorizzate importanti deroghe per evitare blocchi produttivi. In particolare per la movimentazione del latte verso gli stabilimenti di trasformazione e nei caseifici.

La Pietra: tempestività fondamentale

Latte in stalla e deroghe e controlli per la dermatite bovina ribaditi nell'incontro urgente tra Regione Lombardia e Governo“La tempestività nella gestione di casi come questo – ha dichiarato il sottosegretario La Pietra – è fondamentale per contenere i rischi sanitari e prevenire danni economici alla zootecnia italiana”.

“Il lavoro congiunto tra Governo, Regione e strutture tecniche – ha aggiunto – ha permesso di attuare misure rigorose ed equilibrate, garantendo controlli rigorosi senza compromettere la funzionalità delle filiere, a partire da quelle DOP come Grana Padano e Parmigiano Reggiano”.

Gemmato: patologia per la prima volta in Italia

“Siamo di fronte a una patologia che si manifesta per la prima volta in Italia – ha spiegato il sottosegretario Marcello Gemmato – che abbiamo aggredito con la massima prontezza. Il coordinamento tra istituzioni sanitarie e agricole è l’unico strumento efficace per agire rapidamente e bisogna ribadire che non esiste alcun rischio per la salute umana, né attraverso il contatto né tramite il consumo di carne o latte”.

Beduschi: subito filo diretto con i Ministeri

L'assessore Alessandro Beduschi commenta l'incontro urgente tra Governo e Regione Lombardia sulla dermatite bovina “Fin dalle prime ore successive alla conferma del caso – ha concluso l’assessore della Lombardia, Beduschi – abbiamo potuto contare su un filo diretto con i Ministeri. C’è stata una piena unità di intenti per affrontare una crisi che riguarda la Lombardia, ma che tocca un settore strategico per tutto il Paese. La nostra regione da sola produce la metà del latte italiano. Garantire la continuità delle filiere è un dovere verso gli allevatori e verso le tante eccellenze della trasformazione casearia nazionale”.

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‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

25 juin 2025 à 13:14

“Il Governo promuova presso le Istituzioni europee una posizione sulla futura Politica di Coesione che ribadisca la centralità delle Regioni e del sistema delle Autonomie locali quali soggetti primari nella sua programmazione ed attuazione, congiuntamente al ruolo sussidiario degli attori del mondo imprenditoriale, del lavoro e dell’economia sociale”.

‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

A chiederlo formalmente, sottoscrivendo un documento congiunto, sono Regione Lombardia, le Parti Sociali e gli altri soggetti del partenariato economico-sociale lombardo che compongono il ‘Patto per lo Sviluppo’. Il testo è stato indirizzato al Ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione.

Fontana: confermata unità di intenti

patto sviluppo documento governo

“Anche attraverso importanti azioni come queste – commenta il presidente Attilio Fontana – la Lombardia conferma compattezza e unità di intenti. L’obiettivo è continuare ad affermare il valore e la forza di una regione che con determinazione vuole mantenere il proprio ruolo strategico non solo a livello nazionale, ma anche su scala internazionale”.

Tornare a un’Europa delle Regioni

“Senza territori – si legge nel documento – non c’è coesione. È necessario tornare all’idea originaria di una Europa delle Regioni, dei territori e delle sue comunità, in una logica sussidiaria”. Il testo individua inoltre nelle “politiche e nei programmi di finanziamento dell’Unione Europea un supporto indispensabile per lo sviluppo presente e futuro del territorio lombardo”.

Puntare su governance multilivello

Nel documento, indirizzato alla presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, tutte le parti interessate evidenziano quanto “sia fondamentale che, in una logica di governance multilivello, le politiche e i programmi dell’Unione Europea,  ‘in primis’ la Politica di Coesione, che da sola vale un terzo del budget europeo – le Regioni e il sistema delle Autonomie locali continuino ad avere un ruolo di interlocutori primari, in quanto più vicini ai territori e alle comunità”.

Promuovere azioni coordinate

Tutto ciò con l’impegno comune dei sottoscriventi di “promuovere e svolgere azioni coordinate e unitarie con le altre regioni italiane ed europee. Nello specifico, l’obiettivo è dare più voce ai propri territori, cittadini e operatori economici e sociali presso le Istituzioni europee. Il tutto promuovendone istanze e interessi e per accrescere il peso delle Regioni”.

I firmatari del documento inviato dal Patto per lo Sviluppo al Governo

Questi i firmatari del documento: Regione Lombardia, Anci Lombardia, Unione Province Lombarde, Cal, Cgil Lombardia, Cisl Lombardia, Uil Lombardia, Ugl Lombardia, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia. E ancora Confimi Industria Lombardia, Confprofessioni Lombardia, Confartigianato Lombardia, Cna Lombardia, Casartigiani Lombardia, Claai Lombardia, Federdistribuzione Lombardia. A questi soggetti si aggiungono Assolavoro Lombardia, Cida Lombardia, Forum Terzo Settore Lombardia, Cdo, Alleanza delle Cooperative Lombarde. Completano la lista  Confapi Lombardia, Acai, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Copagri Lombardia.

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GP Monza, Fontana: al lavoro per rendere l’autodromo più attrattivo

19 mai 2025 à 16:34

“Un autodromo per il GP di Formula 1 più attrattivo è un’ottima notizia per Monza,  per la Lombardia e per l’intero Paese. Ringraziamo il ministro Salvini e il Governo per aver approvato un provvedimento che rende ancor più forti questi grandi eventi che sono un traino eccezionale per i territori che li ospitano”.

Stanziamento di oltre 10 milioni per Monza e Imola

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana  ha commentato così la notizia dello stanziamento di 5,25 milioni di euro per il 2025 e 5 milioni per ogni anno dal 2026 al 2032 a favore della Federazione sportiva nazionale-Aci.  I fondi serviranno per la realizzazione dei Gran Premi di Formula 1 che si svolgeranno a Monza e Imola. Autodromi più attrattivi significa anche poter ospitare eventi di altra natura

GP Monza, il presidente di Regione Lombardia sul futuro dell’autodromo

Monza, riconosciuto in tutto il mondo come il ‘Tempio della velocità’ – ha proseguito Attilio Fontana – possiede, notoriamente, un fascino unico.

Lombardia al fianco di Sias e Aci

Regione Lombardia sarà al fianco della Sias e dell’Aci per fare in modo che l’autodromo, al di là del Gran Premio d’Italia, sia sempre più attrattivo e punto di riferimento per molteplici eventi”.

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Caccia, Beduschi: giusto rivedere la Legge nazionale

19 mai 2025 à 13:20

L’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, entra nel dibattito sull’annunciata riforma della Legge 157/92 sulla caccia e gestione della fauna selvatica, che sarà oggetto di un Disegno di Legge annunciato nei giorni scorsi dal Governo.

Il Disegno di Legge del MASAF

Il Disegno di Legge proposto dal MASAF intende garantire il medesimo livello di protezione della fauna selvatica e, al contempo, la tutela delle attività dell’uomo, poste a rischio dalla incontrollata diffusione della fauna selvatica: in sintesi l’obiettivo è quello di ripristinare un corretto rapporto di convivenza tra l’uomo e gli animali selvatici.

Riforma Legge caccia

Alessandro Beduschi ritiene che la riforma della Legge sulla caccia vada fatta“Serve il coraggio di metter mano alle cose che non funzionano – dichiara l’assessore lombardo Alessandro Beduschi – e la Legge 157, a oltre trent’anni dalla sua approvazione, va ovviamente aggiornata”.

“Un lavoro – sottolinea – da fare tenendo conto degli studi scientifici più recenti, ma anche della realtà concreta dei territori, dove la fauna selvatica sta diventando una vera e propria emergenza ambientale, agricola e sanitaria”.

Il legame con il clima

L’assessore ha, inoltre, evidenziato come la proliferazione incontrollata di alcune specie, sia legata anche ai cambiamenti climatici e all’abbandono delle aree rurali. In Lombardia i danni diretti e indiretti all’agricoltura e agli allevamenti ammontano a diverse decine di milioni di euro l’anno, senza contare l’aumento degli incidenti stradali con gravi conseguenze per cose e persone. A tutto questo si aggiunge la recente sentenza del TAR che ha bloccato la caccia in 475 valichi lombardi, limitando le azioni di contenimento della fauna selvatica e ponendo un serio pregiudizio al contrasto della diffusione della peste suina africana.

Plauso al ministro Lollobrigida

“Un plauso va al ministro Lollobrigida – prosegue Beduschi – per aver scelto di affrontare una questione complessa con determinazione, esponendosi a critiche che troppo spesso sono il risultato di un approccio ideologico e distante dalla realtà”. “Il compito di un amministratore – conclude l’assessore – non è assecondare il consenso facile, ma assumersi la responsabilità di decisioni anche scomode, quando queste servono a tutelare l’interesse generale. E in questo caso il Governo lo sta facendo con coraggio”.

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Vertice con ministro Infrastrutture sui cantieri in Lombardia

Par : Marco Dozio
6 mars 2025 à 18:31

Vertice a Palazzo Lombardia tra il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, per fare il punto su una serie di opere in corso di realizzazione in tutta la Lombardia.

Infrastrutture vertice Fontana SalviniConcretezza tipicamente lombarda

“Grazie al lavoro del ministro Salvini – ha evidenziato il governatore Fontana – tanti cantieri sono finalmente partiti. Il riferimento è sia a quelli per le Olimpiadi del 2026 sia rispetto a molti altri interventi attesi sul territorio e frenati dalla troppa burocrazia. Il ministro agisce con concretezza tipicamente lombarda dando impulso a progetti fondamentali per potenziare le infrastrutture e rendere sempre più competitiva la Lombardia”.

Autostrada Cremona-Mantova e Zls

Tra i temi trattati anche l’intermodalità e lo sviluppo della logistica, con particolare attenzione alle Zone logistiche semplificate (Zls).  Lo scorso mese, infatti, il Governo ha riconosciuto la Zona logistica semplificata per i porti di Cremona e Mantova. E’ un’occasione importante per portare benefici tangibili al sistema produttivo ed economico dei territori interessati.

Vertice sulle infrastrutture in Lombardia

Nel corso del vertice si è svolto anche un approfondimento sull’autostrada Cremona-Mantova.  L’opera resta prioritaria per Regione anche nell’ottica di efficientare la viabilità nel quadrante sud della Lombardia.

Fontana: passare dalle parole ai fatti

“Il nostro impegno per realizzare la Cremona-Mantova non è mai venuto meno – ha precisato Fontana – e nel ministro Salvini abbiamo trovato un interlocutore attento e preparato, disposto a risolvere le criticità. Con lui si può davvero passare dalle parole ai fatti, essendo fondamentale in questo caso un intervento ministeriale considerando la strategicità dell’infrastruttura e la connessione con il Tibre”.

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Sinergia Lombardia-Governo, fondi per taglio liste d’attesa in sanità

10 décembre 2024 à 15:30

“Grazie alla concreta collaborazione tra Governo e Regione Lombardia, anche nel 2025 le Regioni potranno stanziare ulteriori fondi per i piani finalizzati al recupero delle liste d’attesa. Di questo siamo grati al ministro Schillaci, al sottosegretario Mantovano e alla Ragioneria Generale dello Stato“. Lo dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo l’approvazione lunedì 9 dicembre 2024, in Consiglio dei Ministri, di uno specifico articolo contenuto nel ‘Milleproroghe’.

Alzato il tetto di spesa per liste di attesa anche in Lombardia

“La sinergia tra l’esperienza sul campo della Lombardia e la competenza e disponibilità del Governo – evidenzia l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – ha portato a questo importante risultato. I fondi per il recupero delle liste d’attesa non solo sono stati rinnovati ma è stato anche alzato il tetto di spesa dedicato a questo scopo. In pratica portato dallo 0,4% allo 0,7% del fondo sanitario. Si tratta di un passo importante che di fatto consente a tutte le Regioni di raddoppiare la disponibilità finanziaria per affrontare meglio la problematica”.

polo formativo lombardia sna fontana bertolaso (3)

Obiettivo ridurre i tempi

“Infatti, con questa norma, potremo ulteriormente incrementare le attività legate al miglioramento delle liste d’attesa – conclude l’assessore – dando il giusto contributo economico a chi sta collaborando con impegno vero, sia fra gli enti pubblici che fra le strutture private convenzionate, a raggiungere gli obiettivi di ridurre sempre più i tempi delle attese in sanità”.

 

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Manovra, Lucchini: Fondo assistenza minori aiuto concreto ai Comuni

24 octobre 2024 à 16:45

“L’istituzione di un ‘Fondo per l’assistenza ai minori’ previsto dalla Manovra garantirà un aiuto concreto a tanti Comuni. Questi Enti locali, devono infatti far fronte alle spese per i minori che, dopo l’allontanamento dal nucleo famigliare, arrivano nelle strutture residenziali. Le rette delle comunità educative, comunità familiari e alloggi per l’autonomia hanno un impatto notevole sui bilanci. La creazione di un Fondo consentirà loro di affrontare i costi crescenti dell’accoglienza”.

La richiesta di un fondo assistenza ad hoc

“La nostra Regione, rispondendo proprio alle richieste dei territori, nello scorso mese di settembre ha rinnovato uno stanziamento straordinario per le spese dei comuni più piccoli. Ammonta a circa 2,9 milioni e si è aggiunto ai 2,6 milioni dell’anno precedente. Su richiesta proprio della Lombardia, nel dicembre scorso, la Conferenza delle Regioni aveva approvato un ordine del giorno per proporre al Governo di istituire un Fondo di assistenza ad hoc. Una richiesta che ora è stata accolta con la Manovra economica”.

L’attenzione del Governo con la Manovra

Ringrazio dunque il Governo e in particolar modo il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. Hanno dimostrato attenzione e sensibilità nei confronti delle richieste degli amministratori locali”.

Così in una Nota, Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia.

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Autonomia, Regione approva delibera contro ricorsi di Puglia e Sardegna

9 septembre 2024 à 16:27

Autonomia, la Lombardia si oppone ai ricorsi di Puglia e Sardegna. Regione Lombardia ha deciso di presentare opposizione ai ricorsi promossi da Regione Puglia e Sardegna avanti la Corte Costituzionale contro il presidente del Consiglio dei Ministri per la declaratoria di illegittimità costituzionale e l’annullamento della ‘legge 26 giugno 2024, n. 86’, e della ‘legge del 9 e del 26 agosto 2024’ in materia di Autonomia differenziata.

Lo prevede una delibera proposta dal presidente Attilio Fontana e approvata nella seduta di Giunta di lunedì 9 settembre.

“Un atto a tutela della Lombardia e dei lombardi contro chi – spiegano Attilio Fontana e il sottosegretario regionale all’Autonomia, Mauro Piazza – vuole impedirci di porre in essere quanto previsto dalla Costituzione”. Con la nostra delibera contro questi ricorsi, proseguono, “non vogliamo sostituirci al Governo, che certamente saprà far valere le proprie ragioni, ma non possiamo accettare che altre Regioni cerchino di danneggiarci in un percorso legittimo, quello sull’autonomia, che consentirà alla Lombardia di correre ancora più veloce assumendosi le proprie responsabilità”.

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Peste Suina. Beduschi: in vigore nuova ordinanza del commissario di Governo

29 août 2024 à 18:17

È in vigore la nuova ordinanza sulla Peste Suina Africana (PSA), firmata dal commissario straordinario di Governo, Giovanni Filippini, che darà il via a una serie di stringenti misure di prevenzione e di innalzamento dei livelli di biosicurezza, valide per Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna.

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, ha commentato il nuovo provvedimento giovedì 29 agosto in occasione di un webinar organizzato da Confagricoltura Mantova.

Peste Suina, nuova ordinanza del commissario di Governo

peste suina nuova ordinanza commissario“Pavia e Lodi hanno già subito un importante trattamento di depopolamento – spiega l’assessore Beduschi – che di certo avrà ripercussioni serie sulle aziende, togliendo lavoro a loro e alla filiera. Gli allevamenti devono diventare dei veri e propri fortini, non possiamo permetterci errori”.

Il grande rischio economico

“La Peste Suina – ha concluso Beduschi – ha provocato una situazione che mette a repentaglio 30 miliardi di reddito per mancata esportazione. Gravi le conseguenze anche per la Lombardia, che con la metà del patrimonio suinicolo italiano alimenta le principali filiere nazionali dei salumi di pregio. Fa piacere sapere che il commissario Filippini stia intervenendo anche con alcune note utili per affrontare al meglio la situazione. Ne apprezziamo il pragmatismo, convinti che ci sia bisogno di meno regole ma più ferree e centralizzate”.

Il testo dell’ordinanza

A questo link il testo dell’atto firmato giovedì 29 agosto 2024 dal Commissario straordinario di Governo per la Peste Suina Africana (PSA), Giovanni Filippini.

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Liste d’attesa, Bertolaso: bene intervento del governo

Par : redazione
24 octobre 2023 à 16:45

“Sono molto lieto dell’annuncio della conferma dell’aumento per medici e infermieri e personale del comparto del Servizio sanitario nazionale per le prestazioni aggiuntive destinate a ridurre le liste d’attesa e a frenare il fenomeno delle esternalizzazioni. Un intervento che, come Regione Lombardia, avevamo richiesto con forza al Governo”.

Così commenta l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso la notizia della conferma prevista in un articolo della bozza della manovra finanziaria che autorizza gli incrementi della tariffa oraria fino a 60 euro lordi per gli infermieri e personale del comparto sanità e fino a 100 euro per i medici del Servizio sanitario nazionale che svolgono prestazioni aggiuntive.

Bertolaso: aumenti tariffa oraria a medici e personale sanitario utile per diminuire liste d’attesa, bene governo

“È chiaro – aggiunge Bertolaso – che questo è un primo passo importante. Certamente non risolverà completamente il problema delle liste d’attesa in quanto non possiamo chiedere al nostro personale sanitario di effettuare turni di 24 ore. Per coprire la carenza di organico che purtroppo si è consolidata negli ultimi 20 anni a causa di cattive programmazioni nazionali, ci vorrà del tempo. Nel frattempo è apprezzata ogni iniziativa che premi chi ora si trova in trincea”.

L’assessore: Agenas attesta la Lombardia prima per riduzione tempi in area oncologica

“Anche gli ultimi dati forniti da Agenas sul rispetto dei tempi di attesa per interventi chirurgici sia in Area Oncologica che nell’Area Cardio Vascolare dimostrano il grande sforzo compiuto dalle nostre strutture pubbliche e private convenzionate. Infatti, mentre in quasi tutte le regioni i tempi si allungano rispetto al 2021, la Lombardia risulta la più virtuosa con un miglioramento del 12,20 per cento in area oncologica. E un 3,6 in area cardio-vascolare, classificandosi rispettivamente al primo e terzo posto”.

Investimenti e risorse per incentivare il personale

“Per questo motivo – conclude Bertolaso – oltre ai forti investimenti che abbiamo già stanziato come Regione per ridurre le liste d’attesa, con il presidente Fontana abbiamo intenzione di destinare tutto ciò che possiamo per incentivare il personale di comparto e i medici”.

 

 

 

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