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Maltempo settembre 2025 Como Monza: Governo riconosce stato emergenza

5 novembre 2025 à 17:54

“Un importante provvedimento che riconosce lo stato di emergenza e la gravità di quanto accaduto a settembre in alcune aree della Lombardia a causa del maltempo. Il nostro ringraziamento va dunque al Governo e nello specifico al ministro Nello Musumeci per l’attenzione rivolta alla nostra regione”. Così il presidente Attilio Fontana commenta la decisione del Consiglio dei ministri di accogliere la richiesta avanzata a seguito degli eventi meteorologici eccezionali nei giorni dal 10 al 13 settembre nel territorio della provincia Como e dal 22 al 27 settembre 2025 nel territorio della provincia di Como e dei Comuni di Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo della provincia di Monza e Brianza e di stanziare 10,1 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

Maltempo settembre 2025 a Como e Monza, l’impegno del Governo

“È un segnale di attenzione – ha sottolineato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – verso i nostri territori, duramente colpiti dagli eventi meteorologici di settembre. La Giunta regionale, da subito, e il Governo, con questa decisione, dimostrano impegno costante e vicinanza verso le comunità coinvolte. Nonché per la Protezione civile regionale e tutti i volontari che, con grande professionalità e dedizione, sono intervenuti in quei giorni drammatici. E che hanno operato per prestare soccorso e assistenza. Desidero, inoltre, esprimere gratitudine agli uffici regionali e locali per il lavoro svolto nel coordinamento e nella gestione delle pratiche necessarie”.

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Parco delle Groane, dalla Regione nuove risorse per maggiori controlli

11 septembre 2025 à 12:27

Al via le attività di controllo del progetto ‘Parchi e stazioni sicure 2025’, il rinnovato accordo di collaborazione fra Regione Lombardia, 16 Comuni dell’area del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea e la Polizia locale. Nel corso della visita a Solaro (Milano), l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha incontrato i Comandanti delle Polizie locali coinvolte per promuovere la sicurezza urbana e stradale nelle aree del Parco e in prossimità delle stazioni ferroviarie.

Parco delle Groane, impegno concreto di Regione Lombardia per la Polizia locale

L’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, in visita al Parco delle Groane con i Comandanti delle Polizie locali“Il progetto ‘Parchi e stazioni sicure’ – ha dichiarato La Russa – si conferma uno strumento concreto di prevenzione e presidio del territorio. Questo quinto rinnovo dell’accordo testimonia la volontà di proseguire un percorso condiviso e virtuoso che ha prodotto risultati concreti. La sicurezza passa anche attraverso la sinergia tra istituzioni e territorio. La presenza costante delle Polizie locali è un forte deterrente contro degrado e microcriminalità”.

“Con queste risorse – conclude La Russa – il contributo regionale permette ai Comuni di potenziare i controlli. Ma anche di garantire maggiore tutela ai cittadini, in particolare nei parchi e nelle aree ferroviarie, spesso più esposte a fenomeni di illegalità”.

I Comuni coinvolti nell’accordo di collaborazione

Regione Lombardia ha stanziato 45.000 euro destinati a sostenere le ore di straordinario del personale impiegato nei controlli. Nel rinnovo dell’accordo per il 2025, giunto al quinto rinnovo consecutivo, i Comuni coinvolti sono Limbiate (capofila), Arese, Barlassina, Bovisio Masciago, Bregnano, Carimate, Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Meda, Seveso, Solaro, Varedo e l’Ente Parco Groane.

Progetto ‘Parchi e stazioni sicure’, i risultati nel 2024

Nel 2024 il progetto ha permesso di controllare nelle aree del Parco delle Groane, Parco del Lura e Parco Pineta circa 2.000 persone, impiegando 100 operatori appartenenti alle polizie locali delle province di Milano, Monza e Brianza, Como e Varese. Nel dettaglio, tra settembre e novembre 2024, gli agenti hanno controllato 1.731 veicoli, emesso 331 verbali per violazioni del Codice della strada, ritirato 19 patenti, eseguito 47 fermi e sequestri di veicoli, 401 conducenti sono stati sottoposti a test alcolemico, di cui 11 sono risultati positivi, e 137 a drug test, con 3 alle sostanze stupefacenti.

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Parco delle Groane, La Russa: sempre più controlli di sicurezza urbana

4 juillet 2025 à 12:27

Promuovere la sicurezza urbana e stradale nelle aree del Parco delle Groane e in prossimità delle stazioni ferroviarie, attraverso la sinergia operativa delle Polizie locali. Questo l’obiettivo dello schema di accordo di collaborazione previsto dalla delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa. Per la realizzazione delle attività, nel periodo luglio-dicembre 2025, Regione Lombardia ha stanziato 45.000 euro destinati a sostenere le ore di straordinario del personale impiegato nei controlli.

Assessore La Russa: in passato ottimi risultati

“Ancora una volta – ha affermato Romano La Russa – il nostro assessorato promuove e incoraggia la sinergia tra più Comuni e comandi di Polizia locale per rafforzare la sicurezza sul territorio. Gli obiettivi sono molteplici: il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, il contrasto e la prevenzione della microcriminalità, il controllo dei comportamenti scorretti sulla strada, in particolare la guida sotto effetto di alcol o di droga”.

“Questo è il quinto anno consecutivo – ha dichiarato l’assessore regionale – del progetto ‘Parchi e stazioni sicure’: abbiamo iniziato nel 2021 e stiamo continuando forti degli ottimi risultati ottenuti”.

Controlli integrati di sicurezza urbana nel parco delle Groane, i risultati del 2024

L’assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, in foto: nuove risorse per maggiore sicurezza al Parco delle Groane“Nel 2024 – ha proseguito La Russa – il progetto, con Limbiate Comune capofila, ci ha permesso di controllare nelle aree del Parco delle Groane, Parco del Lura e Parco Pineta circa 2000 persone, impiegando 100 operatori appartenenti alle polizie locali delle province di Milano, Monza e Brianza, Como e Varese. Nel dettaglio, tra settembre e novembre 2024, gli agenti hanno controllato 1.731 veicoli ed hanno emesso 331 verbali per violazioni del Codice della strada. In tutto, 19 le patenti ritirate e 47 i fermi e i sequestri di eseguiti. Inoltre, 401 conducenti hanno eseguito un test alcolemico e 137 un drug test. Complessivamente, 11 conducenti sono risultati positivi all’alcol e 3 alle sostanze stupefacenti”.

“È bene inoltre rimarcare – ha aggiunto l’assessore regionale – l’azione deterrente dei controlli eseguiti dagli operatori di Polizia locale nelle aree interessate, costretti a liberarle da spacciatori e delinquenti che le prendono di mira. La conseguenza dell’azione delle Forze dell’ordine è che questi spazi tornano nella piena disponibilità dei cittadini, come accaduto per il boschetto di Rogoredo che fino a poco tempo fa era noto come ‘bosco della droga’ e che adesso verrà conosciuto come ‘bosco della musica'”.

“Questo provvedimento – ha concluso La Russa – avrà ricadute positive su diversi territori ricadenti delle province di Como, Milano, Monza e Brianza e Varese”.

Il Comune di Limbiate sottoscrive l’accordo come ente capofila per svolgere una serie di servizi straordinari coordinando diverse Polizie locali. Nel dettaglio quelle di Arese, Barlassina, Bovisio Masciago, Bregnano, Carimate, Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate, Garbagnate Milanese, Lazzate, Meda, Seveso, Solaro, Varedo e Ente Parco Groane nel periodo luglio-dicembre 2025.

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Giro d’Italia 2025, Lombardia protagonista con tre tappe

Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, il ministro del Turismo Daniela Santanchè e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, hanno presentato in Regione le tre tappe lombarde dell’edizione 108 del Giro d’Italia. La ‘corsa rosa’ prende il via venerdì 9 maggio 2025 da Durazzo in Albania. Sono intervenuti i sindaci Patrizio Del Nero (Morbegno/SO), Gianpiero Bocca (Cesano Maderno/MB), Nicola Cavatorta (Viadana/MN) e il consigliere comunale Dario De Zanche (Bormio/SO), in rappresentanza del primo cittadino Silvia Cavazzi.

Il Giro d’Italia in Lombardia: le date della corsa rosa

Lo schermo dietro ai relatori della conferenza di presentazione delle tre tappe del Giro d’Italia 2025 in Lombardia con un’immagine del Trofeo Senza Fine Nel giorno della ‘Festa della Lombardia‘, giovedì 29 maggio, la 18ª tappa di 144 km vedrà interamente protagonista il territorio regionale con partenza da Morbegno (SO) e arrivo a Cesano Maderno (MB) e passaggi a Colico, Dervio, Bellano (in provincia di Lecco), Albiate, Lesmo e Seregno in Brianza.

Il giorno precedente, mercoledì 28 maggio, è in programma la 17ª tappa di 155 km, San Michele all’Adige-Bormio (SO), un percorso che porterà i corridori alle scalate del Passo del Tonale e del Passo del Mortirolo ‘Cima Pantani’.

Ancor prima, il territorio della Lombardia avrà visto un primo attraversamento, con arrivo a Viadana (MN) dopo 172 km, giovedì 22 maggio. La 12ª frazione scatterà da Modena e passerà da Casalmaggiore nel Cremonese per arrivare nei territori dell’Oglio Po.

La presentazione delle tre tappe lombarde

Alla presentazione hanno partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega ad Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale Mauro Piazza, il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani, e i consiglieri regionali Christian Garavaglia, Chiara Valcepina, Luigi Ponti, Paola Bulbarelli, Alessandra Cappellari e Giorgio Bontempi.

Presidente Fontana: ciclismo e Lombardia sono una cosa sola

Il presidente di Regione Attilio Fontana alla conferenza stampa di presentazione delle tre tappe del Giro d’Italia 2025 in Lombardia“Seguo il ciclismo da sempre – ha detto il presidente Attilio Fontana – ricordo in particolare l’edizione 2008 dei campionati mondali a Varese. Ciclismo e Lombardia sono una cosa sola, qui è partito il movimento delle due ruote, con i grandi nomi, tra cui Ganna e Binda. I nostri cittadini si riconoscono sempre nei protagonisti lungo le strade; perciò, è doveroso per noi sostenere questa iniziativa. Bormio, che sarà sede delle prossime Olimpiadi, ci permetterà di esaltare ulteriormente l’evento del prossimo anno, il più importante della storia recente della Lombardia. Le immagini trasmesse in tv in tutto il mondo evidenzieranno le grandi bellezze del nostro territorio contribuendo a far crescere l’appeal della Lombardia”.

Ministro Santanchè: eventi con grande ricaduta sul turismo

“Il successo delle tre tappe è dato dalla squadra – ha sottolineato il ministro del Turismo, Daniela Santanchè – per questo il Giro prevede partecipazione e coinvolgimento a diversi livelli istituzionali. Un grande evento di partecipazione, di popolo, trasversale dal punto di vista generazionale. Un momento che vede la famiglia insieme. Con una grande ricaduta sul turismo. Tutti gli eventi sportivi hanno ricadute sulle presenze turistiche ma anche sulla promozione del territorio e della nazione a livello internazionale. Grazie a questa squadra meravigliosa che ha reso possibile l’organizzazione di questi appuntamenti”.

Sottosegretario Picchi: ciclismo strumento di passione e crescita economica

Il ministro del Turismo Daniela Santanchè e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi alla conferenza stampa di presentazione delle tre tappe del Giro d’Italia 2025 in Lombardia“Si tratta di tre tappe di grande valore per il territorio – ha detto il sottosegretario Federica Picchi – capaci di generare indotto economico, visibilità internazionale e ricadute in termini di turismo sportivo. Siamo felici di poter ospitare anche quest’anno il Giro d’Italia. La Lombardia è terra di ciclismo e di sport: promuovere le nostre valli, le montagne, le città attraverso un evento come questo significa rafforzare la nostra vocazione sportiva e turistica, offrendo occasioni di crescita concreta ai territori. I dati ci dicono che il ciclismo non è solo passione, ma anche uno strumento potente di sviluppo locale e di benessere per le comunità”.

“Con oltre 10 milioni di italiani appassionati di ciclismo e più di 4 milioni di praticanti – ha aggiunto Picchi – abbiamo una grande responsabilità: sostenere eventi di qualità, investire sulle infrastrutture e valorizzare la pratica sportiva come leva culturale ed economica. Ringrazio il ministro Daniela Santanchè, il presidente Attilio Fontana e tutti i sindaci per il lavoro di squadra che ha reso possibile queste tappe lombarde: siamo pronti a fare rete e a costruire, insieme, una Lombardia sempre più sportiva e attrattiva”.

Sindaco di Viadana: grande vetrina per il nostro territorio

“Per noi e per l’intero territorio – ha ricordato il sindaco di Viadana, Nicola Cavatorta – sarà un grande successo perché sarà protagonista della tappa tutto l’Oglio Po, con 27 comuni, tra cui anche Sabbioneta e Casalmaggiore. Una grande vetrina, per arrivare a questa importante data, il 22 maggio, con una organizzazione in cui saranno coinvolte società sportive, associazioni volontariato e le aziende che hanno contribuito economicamente. Un fatto positivo, in queste settimane abbiamo ricreato una rete oggi non semplice da costruire. Un grande evento, sotto il profilo sportivo, ma anche sociale”.

Comune di Bormio: la Lombardia rappresenta al meglio il Giro

“Un’ottima occasione, mi verrebbe da dire che ‘ci piace vincere facile’ – ha commentato il consigliere comunale Dario Da Zanche, in rappresentanza del sindaco di Bormio – visto che abbiamo montagne meravigliose. La corsa più dura al mondo nel Paese più bello del mondo: la Lombardia rappresenta al meglio il Giro, con lo Stelvio, il Mortirolo, e il Parco nazionale dello Stelvio. Il ciclismo promuove bene al meglio le nostre località e le nostre montagne”.

Sindaco di Morbegno: ringraziamento a Regione e provincia per questa tappa

“Un ringraziamento a Regione e alla provincia di Sondrio per aver proposto questa tappa – ha detto il sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero -. La provincia di Sondrio ha diverse eccellenze come il cibo, gli sport invernali e il cicloturismo con il sentiero Valtellina e le Ciclovie delle Valli. La nostra provincia è sede delle tappe storiche che hanno fatto la storia: Stelvio, Passo San Marco, che per 5 volte ha ospitato la tappa, poi il Mortirolo e il Gavia. Morbegno si sta preparando, il Giro è anche occasione di amicizie e relazioni”.

Sindaco di Cesano Maderno: stimate 100.000 presenze di pubblico

“Nel nostro comune – ha ricordato il sindaco di Cesano Maderno, Gianpiero Bocca – riceveremo tutta la carovana del Giro in partenza da Morbegno. Un evento unico: oltre ad arrivo di tappa, Cesano Maderno avrà anche un circuito cittadino di 12 km da percorrere due volte con arrivo in corso Roma. Stimate 100.000 presenze di pubblico, in totale: numeri significativi che invaderanno la nostra città, per questo abbiamo predisposto percorsi organizzativi importanti. Duecento i volontari coinvolti, 37 le aziende sponsor, 50 eventi culturali e sportivi per l’occasione”.

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Da Regione 260.000 euro per gestione vasche Seveso, Meda e Cesano Maderno

22 juillet 2024 à 18:03

La Regione Lombardia ha stanziato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, 260.000 euro per la gestione post-operativa da parte di Ersaf delle vasche di Seveso, Meda e Cesano Maderno (MB), realizzate nell’ambito degli interventi di bonifica delle aree interessate dal grave incidente industriale e ambientale del 10 luglio 1976 che coinvolse l‘ex Icmesa.

Maione: garantiamo gestione vasche di Seveso Meda e Cesano Maderno

“Rinnoviamo l’impegno per Seveso e Meda  – ha dichiarato Maione – e con questo accordo garantiremo la gestione da parte di Ersaf anche della vasca di Cesano Maderno, come più volte richiesto dal territorio”.

A cosa serviranno le risorse

Queste risorse serviranno a finanziare attività di manutenzione comprensive di formazione del personale, rimozione e analisi del percolato, monitoraggi ambientali, sistemazione dei camini e dei piezometri sulla sommità delle vasche, demolizione, smaltimento e bonifica di vecchi edifici. Dopo i monitoraggi e gli interventi già effettuati negli anni scorsi, si continuerà quindi la gestione attenta di queste aree.

Gli interventi per la vasca di Cesano Maderno

Per la vasca di Cesano Maderno è inoltre prevista la manutenzione straordinaria della recinzione e la rimozione delle piante cadute o instabili e, per gli anni successivi, sono previsti interventi di gestione forestale dell’area oltre all’esecuzione di monitoraggi ambientali, la valutazione dei possibili impatti ambientali della vasca e azioni legate alle iniziative in previsione del 2026, in occasione dei 50 anni dall’incidente del 10 luglio 1976.

Tra sicurezza e tutela ambientale

“Un intervento triennale – ha concluso l’assessore –  volto all’ottimizzazione degli impianti, con particolare riferimento agli standard di sicurezza, di protezione ambientale e di contenimento dei costi relativi alla gestione post operativa” .

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Bosco Querce. stanziamento di 420.000 euro per progetti di valorizzazione 

14 février 2024 à 17:06

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato una delibera che stanzia 420.000 euro (180.000 euro al Comune di Seveso e 240.000 a Ersaf) per la realizzazione di iniziative, azioni e progetti di valorizzazione del Parco Bosco delle Querce in occasione della celebrazione, nel 2026, del 50esimo anniversario dall’incidente Icmesa.

Il documento proposto dal presidente Attilio Fontana ha ottenuto il concerto degli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Francesca Caruso (Cultura) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima).

Il ‘disastro di Seveso’

Il 10 luglio 1976, in seguito ad un guasto, una nube di diossina si propagò dalla fabbrica, diffondendosi tra i comuni di Seveso, Meda, Cesano Maderno, Desio e Limbiate. Negli anni successivi la zona è stata riconvertita e bonificata. Da qui nasce il parco naturale regionale Bosco delle Querce. Attualmente è un’area protetta che sorge su un territorio di 43 ettari, di cui 35 nel Comune di Seveso e 8 in quello di Meda.

La delibera propone inoltre, con il coinvolgimento di Fla, Fondazione Lombardia per l’ambiente, di intraprendere azioni e iniziative per la celebrazione del 50° anniversario. Tra queste vi è l’intenzione di candidare il sito per il riconoscimento del Marchio del patrimonio europeo della cultura. Tutto ciò attraverso una prima selezione nazionale da parte del Ministero della Cultura.

Bosco delle Querce, preservare la memoriaBosco Querce

“Questo finanziamento – ha affermato l’assessore Gianluca Comazzi – servirà ad organizzare eventi e progetti in memoria della tragedia del 1976 per valorizzare il parco e il territorio circostante. Un sito quindi di valore simbolico che custodisce una storia collettiva da tramandare alle generazioni future”.

“L’approvazione di questa delibera – ha aggiunto – riflette il nostro impegno continuo nel preservare la memoria di ciò che è accaduto, ma anche nel celebrare la rinascita e la rigenerazione di questo territorio, ora trasformato in un prezioso patrimonio naturalistico. I fondi destinati saranno quindi utilizzati per promuovere iniziative e progetti che valorizzino il Parco Bosco delle Querce. Il nostro obiettivo – ha concluso Comazzi è infatti quello di garantire che la storia di questo luogo non venga mai dimenticata”.

Custodire una storia di ripartenza

“La Regione – ha evidenziato l’assessore Caruso – mette a disposizione risorse concrete per una serie di azioni dal grande valore culturale. Vogliamo custodire e raccontare una pagina di storia della Lombardia, affinché quanto avvenuto nel 1976 non venga mai dimenticato. Ricordare, approfondire e commemorare è quanto mai necessario, soprattutto pensando alle nuove generazioni, ma non solo. L’obiettivo è anche quello di valorizzare una storia di ripartenza. Le istituzioni e il sistema economico e sociale della Lombardia sono riuscite a dare nuova vita a una porzione di territorio ferita. Ora rappresenta un luogo non solo di riflessione ma anche di pregio dal punto di vista naturalistico: un’attrazione rilevante anche sotto il profilo culturale”.

Bosco delle QuerceLombardia eccelle su tutela ambiente

“Quanto accaduto a Seveso – ha commentato l’assessore Maione – ha cambiato le politiche ambientali degli ultimi 50 anni e anche la coscienza collettiva sul tema. Regione Lombardia, in collaborazione con le università del territorio e il sistema regionale, ha sviluppato una serie di interventi e un percorso di ricerca. Tutto ciò ha portato la nostra regione a essere eccellenza internazionale nell’ambito dello studio di problematiche connesse alla tutela dell’ambiente dall’inquinamento. In particolare, si è contraddistinta negli aspetti connessi alla produzione, all’impiego ed allo smaltimento delle sostanze chimiche”.

Meraviglioso scenario per il turismo fuori porta

“Il Parco naturale regionale del Bosco delle Querce – ha sottolineato l’assessore Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) – è oggi un’oasi che attrae amanti della natura e appassionati di turismo sostenibile. Oltre alla varietà di sentieri escursionistici, che permettono di esplorare la ricca biodiversità locale, quest’area protetta si presenta anche come meraviglioso scenario per il turismo ‘outdoor’. Tra le tendenze turistiche del 2024 spicca il turismo lento e responsabile’, perché oggi c’è un desiderio di ritorno alle origini, a qualcosa di vero e autentico che la nostra campagna lombarda sa offrire. Ringrazio quindi il collega Gianluca Comazzi, impegnato nel tutelare il prezioso patrimonio ‘verde’ delle Lombardia, elemento cruciale anche di attrattività”.

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Pedemontana, al via le nuove tratte tra Lentate sul Seveso e Vimercate

Par : Marco Dozio
15 décembre 2023 à 16:48

“La ripartenza di Pedemontana è una buona notizia, alla quale Regione Lombardia ha contribuito in maniera decisiva: è un’opera strategica per la Lombardia e per l’intero sistema viabilistico nazionale. Consentirà di migliorare la mobilità, ridurre i tempi di percorrenza e fluidificare il traffico in un’area densamente urbanizzata che necessita di infrastrutture efficienti e funzionali. Ringrazio il management di Pedemontana per la determinazione con cui ha perseguito l’obiettivo, in particolare, in questi ultimi due anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in videocollegamento all’evento di presentazione delle nuove Tratte B2 e C di Pedemontana,  tra Lentate sul Seveso e Vimercate, che si è svolto a Meda (MB) venerdì 15 dicembre.

All’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore regionale Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), il sottosegretario regionale all’Autonomia e ai Rapporti col Consiglio, Mauro Piazza, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipess, Alessandro Morelli, il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Luigi Roth, l’amministratore delegato di WeBuild, Pietro Salini, l’amministratore delegato di CAL, Gianantonio Arnoldi.

 Terzi: realizziamo cambio di passo infrastrutturale

“Pedemontana – ha sottolineato l’assessore Terzi – consentirà di realizzare il collegamento stradale veloce sull’asse est ovest della provincia di Monza Brianza, ora assente, e di offrire nuove possibilità di spostamento a cittadini e imprese che vivono in una delle zone economicamente più avanzate d’Italia e d’Europa. Per troppo tempo la Lombardia ha sofferto per una carenza infrastrutturale inaccettabile. Il riavvio della Pedemontana rappresenta, in questo senso, il segno di un cambio di passo”.

Piazza: opera utile anche per la Brianza lecchese

“La Pedemontana – ha detto il sottosegretario Piazza – è opera importante non solo per la provincia attraversata ma anche per i territori contigui. Penso per esempio alla Brianza lecchese e in particolare meratese. Lavoriamo per migliorare la viabilità sotto ogni aspetto e la Pedemontana è un tassello fondamentale. Per questo la Regione ci ha creduto”.

Ripresa attività

Al centro dell’evento di Meda, la ripresa delle attività di campo delle tratte B2 e C e il tema della sostenibilità ambientale.

Tempistica apertura cantieri

L’apertura dei cantieri delle tratte B2 e C, la cui progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori è stata affidata al consorzio di imprese guidato dal Gruppo Webuild e partecipato da Impresa Pizzarotti & C S.p.A., per un investimento di circa 1,26 miliardi di euro, è prevista per l’inizio del prossimo anno. Durante la realizzazione dell’opera, Autostrada Pedemontana Lombarda continuerà a dialogare con le istituzioni, giorno per giorno con una attività di comunicazione verso le comunità locali sullo stato di avanzamento dei lavori.

Tracciato interrato

Per le due tratte in realizzazione, oltre l’83% del tracciato è interrato: il 36% è in galleria artificiale e il 47% in trincea.

Tratta B2

La Tratta B2 è lunga 9,6 km e si aggancia alla Tratta B1 già realizzata, estendendosi da Lentate sul Seveso fino a Cesano Maderno. Il tracciato si sviluppa per 2,8 km in trincea, per 3,6 km in rilevato, per 3 km in galleria artificiale e per 0,2 km in viadotto.

Tratta C

La Tratta C ha una lunghezza di 16,6 km e si estende da Cesano Maderno alla Tangenziale Est in Comune di Vimercate. Il tracciato si sviluppa per 9,6 km in trincea, per 0,3 km in rilevato, per 6,5 km in galleria artificiale e per 0,2 km in viadotto.

Tempistica attivazione tratte

Grazie all’apertura delle tratte B2 e C, prevista per la fine del 2026, gli utenti potranno beneficiare di una diminuzione dei tempi di spostamento e di una maggiore fluidità del traffico in una delle aree più urbanizzate d’Europa. Dalle ricerche che Autostrada Pedemontana Lombarda sta conducendo sugli impatti economici e sociali dell’opera sul territorio emerge che gli utenti intervistati valutano positivamente l’opera, sia in termini di esperienza, sia di sicurezza. Le tratte in gestione hanno, infatti, numeri in crescita e un tasso di incidenti inferiore alla media nazionale. Nella fascia di Comuni accanto alle tratte esistenti, inoltre, Pedemontana rappresenta e ha rappresentato, anche nel periodo della pandemia, uno stabilizzatore dell’economia. Nascono più imprese, ne chiudono meno, e sono più resilienti.

Il sistema ‘free flow’

Nel corso dell’incontro di Meda è emerso come la Pedemontana Lombarda rientri tra le più grandi infrastrutture autostradali europee attualmente in costruzione e la maggiore in Italia. Tra i suoi caratteri distintivi il sistema ‘free-flow’, privo di barriere di esazione per la riscossione del pedaggio, con l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo, evitare le soste per l’esazione e ridurre le emissioni.

Roth: fattore di sviluppo per l’economia

“Oggi – ha dichiarato Luigi Roth – siamo insieme agli stakeholder del progetto Pedemontana per segnare l’avvio delle tratte B2 e C, che da Lentate Sul Seveso arrivano a Vimercate, un progetto fermo dal 2015. Nello specifico, stiamo per completare il percorso procedurale e, in parallelo, lavoriamo con il Contraente generale per definire gli aspetti operativi e i primi cantieri. Le opere verranno svolte nei tempi proposti in fase di gara, all’incirca in 1000 giorni. Un’autostrada è innovazione, sostenibilità e connettività, e rappresenta un fattore di sviluppo per l’economia del territorio. Ci stiamo impegnando per realizzare le nuove tratte nel rispetto del territorio e per ridurre al minimo gli impatti, attraverso un dialogo costante con le istituzioni. L’Autostrada Pedemontana Lombarda, progetto pubblico per il pubblico, ha caratteristiche uniche, prima tra tutte quella di essere quasi completamente interrata: in galleria e in trincea. E noi sappiamo che realizzarla è una grande responsabilità”.

Arnoldi: attesa per approvazione Tratta D

“Oggi per CAL – ha sottolineato Gianantonio Arnoldi – è una data importante. Dopo anni di estenuanti iter approvativi e contenziosi, riprende vita il cantiere di una delle nostre opere più importanti, l’autostrada Pedemontana Lombarda. Un investimento di 2,3 miliardi di euro interamente coperto dal Piano Economico Finanziario della concessione, fondamentale per il paese e la Lombardia. A breve attendiamo anche l’approvazione da parte del Cipess della variante alla tratta D, che assicurerà il completamento funzionale dell’opera verso la rete autostradale ad Est di Milano. Le tratte B2 e C di Pedemontana incrementeranno la nostra rete di competenza, costituita anche dalla Tangenziale Est Esterna di Milano e dalla Brebemi: più di 150 chilometri di nuove e moderne autostrade, insieme alle quali – non va mai dimenticato – abbiamo realizzato per il territorio lombardo più di 100 km di nuove viabilità provinciali e comunali”.

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Fontana a inaugurazione pullmino City Angels: vicini a chi sostiene fragili

Par : redazione
31 octobre 2023 à 18:37

“Quello che i City Angels svolgono quotidianamente è un lavoro prezioso e importante. A loro va il ringraziamento di tutti i lombardi con la consapevolezza di quanto l’assistenza e il supporto alle persone fragili sia fondamentale”. Lo ha detto il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo, martedì 31 ottobre, a Palazzo Pirelli, alla ‘inaugurazione’ del pullmino donato ai City Angels dalla Banca Valsabbina di Brescia e dal Lions Club di Cesano Maderno. All’appuntamento ha preso parte, fra gli altri, anche il presidente del Consiglio regionale, Federico Romani.

Nuovo pullmino City Angels è momento significativo

Fontana intervento“È stato un onore – ha aggiunto Attilio Fontana – condividere con il presidente dei City Angels, Mario Furlan, e con il vicepresidente, Sergio Castelli, questo momento significativo in un luogo simbolo della Regione. Questo anche per sottolineare che la Lombardia è, da sempre, attenta a chi svolge, nel quotidiano, attività lodevoli come le loro”.

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