Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Da Regione 3 milioni per bonifica siti Pogliano Milanese e Coccaglio

8 septembre 2025 à 15:30

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, un finanziamento totale di 3.383.000 euro per interventi di bonifica e di gestione green dei rifiuti in due siti dei Comuni di Pogliano Milanese (MI) e Coccaglio (BS). Nello specifico, i contributi sono così ripartiti:

  • Pogliano Milanese – sito ‘ex Eredi Papini S.r.l.’: 2.139.000 euro
  • Coccaglio – sito ‘ex ACLI Casa’: 1.244.000 euro

Lo stanziamento di queste risorse si inserisce nel quadro più ampio del ‘Programma stralcio di intervento per il finanziamento delle misure di prevenzione e precauzione connesse ad attività di gestione dei rifiuti per l’anno 2025’

Maione: bonifica siti Pogliano Milanese e Coccaglio coniuga salute pubblica e ambiente

una foto generica di un intervento dell'assessore Maione che nel cs commenta le misure di bonifica a Coccaglio e pogliano milanese

“Con questa delibera – ha sottolineato Maione – vogliamo risolvere le criticità ambientali, dando risposte concrete ai territori. Le risorse saranno impiegate per la messa in sicurezza delle aree, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e l’ambiente”

Gli interventi previsti

Coccaglio (Brescia)

Entrando più in dettaglio, per quanto riguarda il Comune di Coccaglio (Brescia), l’intervento finanziato prevede la rimozione di cumuli di rifiuti derivanti dalle attività di cantiere eseguite nel 2009 nel corso della realizzazione di una palazzina residenziale e depositati su un terreno di proprietà comunale situato vicino all’ingresso dell’ex cantiere. Una volta rimossi questi rifiuti saranno avviati a  smaltimenti o recupero presso impianti autorizzati.

Pogliano Milanese (Milano)

Nel sito di Pogliano Milanese, invece, le tipologie di rifiuti abbandonati sono variegate. Si va dal legname (pallet, infissi, pannelli ecc.) alla plastica, ai RAEE, carta e cartone, ingombranti, lampade e lampadine, bombole, rifiuti da demolizione. Sono inoltre presenti  toner, rifiuti liquidi (tra cui solventi detergenti, olii) in cisternette e fusti. Il progetto di bonifica dell’area prevede, in particolare, la rimozione e l’invio ad impianti autorizzati dei rifiuti, previa cernita, separazione e raggruppamento. Preliminarmente verrà, inoltre, effettuato un censimento e l’analisi chimica e dei materiali raccolti.

The post Da Regione 3 milioni per bonifica siti Pogliano Milanese e Coccaglio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: da Regione 1,6 milioni per 18 interventi Consorzi bonifica

1 juillet 2025 à 17:10

Regione Lombardia interviene con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro a favore di 18 interventi di somma urgenza realizzati dai Consorzi di bonifica nelle province di Cremona, Lodi, Milano e Bergamo. Il provvedimento, approvato martedì 1 luglio dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, dà seguito ai danni provocati dal maltempo che ha colpito la Lombardia tra settembre 2024 e marzo 2025.

Maltempo, ristoro danni con fondi per interventi dei Consorzi di bonifica

L'assessore Beduschi ha fatto approvare in Giunta fondi per gli interventi di somma urgenza del maltempo dal 2024 al 2025 effettuati dai Consorzi di bonifica“Parliamo di risorse – spiega l’assessore Beduschi – che mettiamo in campo per dare risposta concreta alle conseguenze degli eventi meteo estremi che, purtroppo, sempre più spesso colpiscono il nostro territorio. In questo caso, i danni hanno interessato diversi tratti del reticolo idrico gestito dai Consorzi, che sono intervenuti tempestivamente per ripristinare condizioni di sicurezza e funzionalità. Un’attività fondamentale, soprattutto per garantire continuità alle lavorazioni agricole e la sicurezza idrogeologica”.

Regione sostiene i Consorzi

Il finanziamento regionale copre il 90% dei costi ammissibili. Le richieste sono pervenute dai Consorzi Est Ticino Villoresi, Dugali Naviglio Adda Serio, Muzza Bassa Lodigiana e Media Pianura Bergamasca.

“Con questo stanziamento – conclude Beduschi – Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel sostenere il lavoro dei Consorzi di bonifica e nel tutelare un’infrastruttura idraulica essenziale per il territorio agricolo lombardo”.

Maltempo, il dettaglio dei finanziamenti per Consorzi di bonifica

Est Ticino Villoresi

  • Messa in sicurezza sponda dx naviglio di Bereguardo a Ozzero (MI), 109.800 euro.

Dugali Naviglio Adda Serio

  • Consolidamento della sponda mediante riporto di terra e difesa spondale in pietrame – Roggia Cingino, 60.256 euro;
  • Consolidamento dell’argine del colatore franato mediante riporto di terra – Colatore Tagliata, 17.900 euro;
  • Ripristino cedimenti spondali, erosione platea di livello e adeguamento strutturale roggia Acquarossa – Trescore Cremasco e Palazzo Pignano (CR), 279.370 euro;
  • Consolidamento della sponda mediante riporto di terra e difesa spondale in pietrame – Colatore Tagliata (Torre De’ Picenardi – CR), 150.642 euro;
  • Rimozione dei i detriti caduti all’interno dell’alveo e rifacimento del ponte canale – Roggia Stanga Marchesa, 144.298 euro;
  • Consolidamento della sponda mediante riporto di terra e difesa spondale in pietrame – Colatore Robecco, 77.473 euro;
  • Consolidamento della sponda mediante riporto di terra e difesa spondale in pietrame – Colatore Morbasco, 43.040 euro;
  • Ripristino manufatto idraulico danneggiato – Roggia Malcorrente Gabbanina, 23.868 euro;
  • Consolidamento della sponda mediante riporto di terra e difesa spondale in pietrame intasato con calcestruzzo – Roggia Sidra, 206.000 euro.

Muzza Bassa Lodigiana

  • Asportazione del materiale franato e successiva posa di pietrame a secco: Collettore San Sisto, Canale Dossarelli, Canale Albarelle, Collettore Resmina, Canale Riale, Canale Emissario, Colatore Corno Giovine, totale 187.500 euro.

Media Pianura Bergamasca

  • Rifacimento di un tratto di muro dello scolmatore del Torrente Zerra in prossimità dell’impianto di depurazione acque di Bagnatica (BG), 290.700 euro.

The post Beduschi: da Regione 1,6 milioni per 18 interventi Consorzi bonifica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Oltre 1 milione per bonifica aree di Turbigo (MI) e Taino (VA)

9 juin 2025 à 15:47

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato la prima Programmazione Economico-Finanziaria 2025 per la realizzazione degli interventi di bonifica nelle aree contaminate nei comuni di Turbigo (MI) e Taino (VA), cui sono destinati 1.088.513 euro. La delibera è stata presentata dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

“Con uno stanziamento di oltre 1 milione di euro – ha sottolineato Maione – dimostriamo la volontà di agire in maniera risoluta e tempestiva. E ciò al fine di ripristinare le aree coinvolte. Questi finanziamenti sono destinati ai Comuni che porteranno avanti la realizzazione degli interventi di bonifica“.

Interventi di bonifica delle aree di Turbigo (MI) e Taino (VA)

Lo stanziamento riguarda due interventi prioritari: L’assessore regionale Giorgio Maione, in foto, sugli interventi di bonifica nelle aree di Turbigo (MI) e Taino (VA)

  • Comune di Taino (VA): 122.000 euro che saranno impiegati per il proseguimento e completamento della caratterizzazione ambientale del sito ‘Ex Montedison – Ex Polveriera’, situata in via al Campaccio, 10, e l’elaborazione dell’analisi di rischio del sito;
  • Comune di Turbigo (MI): un investimento di 966.513 euro è previsto per il completamento degli interventi di bonifica e risanamento ambientale nell’area in località ‘Prati della Folla’. In quest’area in passato c’erano depositi di fanghi contaminati provenienti da un impianto di depurazione che adesso dovranno essere smaltiti.

“Agire sui siti inquinati – ha concluso l’assessore Maione – significa rimuovere pericoli concreti per l’ambiente e per le comunità locali. Questa delibera è il frutto di un lavoro sinergico e dimostra la nostra determinazione a tradurre in azioni concrete la tutela ambientale”.

The post Oltre 1 milione per bonifica aree di Turbigo (MI) e Taino (VA) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Travagliato, inaugurata vasca di laminazione con fondi regionali

23 mai 2025 à 13:39

Inaugurata  la nuova vasca di laminazione di Travagliato, in provincia di Brescia, realizzata grazie a un finanziamento di 400.000  euro da parte di Regione Lombardia. L’infrastruttura, progettata per contenere fino a 30.000 metri cubi d’acqua, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia regionale di prevenzione del rischio idraulico.

All’inaugurazione erano presenti gli assessori regionali Gianluca Comazzi (territorio e Sistemi verdi), Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).  Con loro anche le autorità locali ed i rappresentanti del Consorzio di bonifica Oglio Mella.

A travagliato (Brescia), inaugurata la nuova vasca di laminazioneA Travagliato, la vasca di laminazione a tutela cittadini, imprese e attività

“Con quest’intervento strategico – ha spiegato  Gianluca Comazzi – mettiamo in sicurezza un’area soggetta a esondazioni tutelando cittadini, imprese e attività. L’intervento ha anche un importante valore ambientale: è stato infatti realizzato recuperando una piccola cava dismessa, trasformata in un bacino di laminazione. Si tratta di un esempio virtuoso di rigenerazione urbana, che dimostra come sostenibilità e sicurezza possano procedere insieme. Questo traguardo è frutto della collaborazione tra Regione Lombardia ed enti locali, in un’ottica di prevenzione efficace e concreta”.

Nell’attuazione delle proprie politiche, l’Assessorato al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia si avvale anche del sostegno dei Consorzi di bonifica e irrigazione. Attualmente, in tutta la Lombardia, i Consorzi sono soggetti attuatori di 118 interventi, per un ammontare complessivo di circa 170.000 di euro.

Sicurezza del del territorio

“Questi interventi – ha sottolineato Giorgio Maione – sono esempio delle politiche ambientali che abbiamo in mente: tutelare il territorio e gestire le risorse idriche per garantire opportunità alle realtà economiche”.

Opera strategica per la sicurezza idraulica

“È un grande onore essere sul mio territorio  – ha aggiunto Simona Tironi – per inaugurare un’opera strategica per la sicurezza idraulica e la tutela dei cittadini, non solo di Travagliato ma anche dei Comuni limitrofi”.

 

The post Travagliato, inaugurata vasca di laminazione con fondi regionali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Breno, Regione Lombardia avvia operazioni di bonifica ferme da trent’anni

10 avril 2025 à 13:01

Grazie al finanziamento da 1 milione di euro realizzato della Regione Lombardia, sono oggi in corso le operazioni di bonifica e rimozione dei rifiuti e delle scorie industriali presenti da trent’anni in località Calameto a Breno (BS). Questa mattina l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha effettuato un sopralluogo in queste zone. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale.

Regione Lombardia finanzia l’intervento di bonifica a Breno

Il sopralluogo dell'assessore Maione alla discarica di Breno per le operazioni di bonifica finanziate da Regione Lombardia

“Le ruspe – ha sottolineato Maione – qui erano attese da trent’anni. È un momento importante per tutta la Valcamonica. La Regione Lombardia sta sbloccando opere ambientali richieste da decenni e per le quali servono risorse economiche ingenti”.

“Il rapporto con i Comuni – ha aggiunto l’assessore – è fondamentale e ringrazio il sindaco Panteghini per aver concretizzato il finanziamento della Regione”.

Un milione di euro per le operazioni di rimozione dei rifiuti

Gli interventi di sgombero si concluderanno nei prossimi giorni nell’area che si trova a ridosso di un pilone del cavalcavia della superstrada. Nel dettaglio, l’intervento finanziato dalla Regione Lombardia prevede la rimozione di quattro cumuli di rifiuti abbandonati tra i piloni di un tratto sopraelevato della strada statale numero 42 del Tonale e della Mendola. Erano presenti dagli anni ‘90, costituiti da rifiuti speciali derivanti presumibilmente dall’industria fusoria e metallurgica, per i quali è stato stimato un volume complessivo di oltre 300 metri cubi. Il sito nel tempo è stato oggetto di vari interventi da parte degli Enti. Al termine della rimozione si procederà a verificare il terreno sottostante, per escluderne la contaminazione.

The post Breno, Regione Lombardia avvia operazioni di bonifica ferme da trent’anni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Siti orfani, Lombardia investe 65 milioni, maxi piano di risanamento

21 février 2025 à 14:03

Risulta conclusa la progettazione per la bonifica di tutti i 18 siti orfani della Lombardia interessati da un investimento complessivo di 65 milioni di euro (51 milioni previsti dal Pnrr e 14 milioni di fondi della Regione Lombardia). È quanto emerso dall’aggiornamento comunicato dall’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione.
Come ‘siti orfani’ della Lombardia  si intendono aree inquinate in cui non è individuabile un responsabile della contaminazione o lo stesso non agisce. Lo è anche  dove un percorso per la bonifica è stato avviato ma mai concluso, anche eventualmente da soggetti incolpevoli (ad esempio il proprietario).

Piano di bonifiche straordinario

“Il Pnrr – ha detto Maione – prevede la riqualificazione di almeno il 70% della superficie del suolo dei siti orfani entro il primo trimestre del 2026. I tempi sono stretti, ma l’intervento della Regione è stato puntuale e mirato a rispettare il crono programma. È un piano di bonifiche straordinario che sta dando risposte che i territori attendono da decenni”.

“Sono bonifiche molto complesse – ha aggiunto l’assessore regionale all’Ambiente – sia sotto il profilo tecnico che amministrativo. Ogni situazione presenta delle criticità, ma il lavoro con il Governo e con i Comuni è efficace e vogliamo arrivare a un obiettivo che è strategico per il futuro della Lombardia: risanare aree che in molti casi erano considerate perse”.

Per 14 siti Regione sta intervenendo direttamente, per tramite di Aria Spa, mentre per due interventi procedono direttamente i Comuni interessati, Milano e Cesano Maderno; nei due siti ulteriori è stata riattivata l’azione del privato.

Rispetto ai siti in capo alla Regione Lombardia, Aria Spa ha recentemente pubblicato una gara per 4 siti (scadenza offerte 10 marzo) e procederà a breve per ulteriori 6 siti. Gli altri interventi risultano conclusi o di prossimo completamento.

 I siti orfani della Lombardia suddivisi per provincia

Questi i 18 siti orfani della Lombardia suddivisi per provincia.

Milano

Milano – Milanfer, il soggetto attuatore esterno è il Comune di Milano e l’intervento dovrebbe concludersi entro il 2025.

Abbiategrasso –  Area ex Inceneritore. Area dismessa di proprietà comunale adibita ad impianto di incenerimento rifiuti urbani. L’inquinamento del sito riguarda il suolo, in particolare per la presenza di metalli. L’intervento di bonifica riguarda la rimozione dei rifiuti presenti e la messa la messa in sicurezza permanente dell’area, attraverso il capping di impermeabilizzazione delle superfici.

Boffalora Sopra Ticino –  Sversamento SS11 – sinistro del 23/11/2006. Battistrada della ex SS 11 contaminato da idrocarburi a seguito di uno sversamento accidentale. Il procedimento di bonifica era fermo al collaudo che aveva evidenziato ancora superamenti; pertanto, si è proceduto al rifacimento del collaudo in contradditorio con Arpa che ha evidenziato l’assenza dei superamenti rilevati in passato. L’intervento di bonifica risulta concluso e certificato. Affidato ad Aria Spa l’incarico per procedere con la rinaturazione dell’area come da prescrizione del Parco del Ticino.

Morimondo – Area ex Siecam. L’area industriale è attiva ed è composta da due corpi fabbrica principali uniti tra loro: capannone produttivo e edificio ad uso uffici. Attualmente sul sito opera la società Eurosat Srl (affittuario non responsabile) che si occupa della satinatura di tubi in acciaio inox. Il procedimento di bonifica era stato avviato nel 2003 a seguito di ordinanza sindacale che ordinava alla società Siecam la rimozione dei rifiuti abbancati e lo svolgimento delle indagini ambientali, a seguito delle quali sono risultati contaminati i suoli per il parametro idrocarburi pesanti.

Dalle indagini passate presenti agli atti e da quelle svolte nell’autunno 2023 sono stati individuati 4 hotspot di contaminazione per cui il progetto di bonifica prevede la rimozione tramite scavo e smaltimento di 3 hotspot ad eccezione di uno per cui è stata elaborata l’analisi di rischio che ha evidenziato l’assenza di rischio per la salute umana. È stato affidato l’incarico ad Aria al fine dell’esecuzione degli interventi sul sito. La gara è ipotizzata entro marzo.

Sesto San Giovanni

Sesto San Giovanni – Area Sacri. Zona industriale/artigianale dismessa. L’ultima attività svolta sull’area era quella di Falegnameria svolta a partire dagli anni ’50, in precedenza era un’area industriale che lavorava i metalli e prima ancora un’azienda che produceva bacchette per ombrelli. L’area è interessata da contaminazione dei suoli per i parametri idrocarburi nella zona ove erano ubicati i serbatoi per il riscaldamento e per la presenza di scorie. È stato affidato l’incarico ad Aria  al fine dell’esecuzione degli interventi sul sito. Si ipotizza la gara entro marzo.

Sesto San Giovanni  – Viale Italia 936. Area industriale dismessa dove veniva svolta lavorazione di carpenteria metallica. L’area dall’avvio del procedimento di bonifica, avvenuto nel 2010 a seguito di indagini ambientali funzionali al cambio di destinazione d’uso, è stata oggetto di conferimento di rifiuti derivanti da lavori di edilizia. La contaminazione riguarda i suoli per i parametri metalli ed idrocarburi. Nel 2023 sono state svolte delle indagini integrative al fine dell’aggiornamento del progetto di bonifica e la caratterizzazione dei rifiuti presenti sull’area. È stato affidato l’incarico ad Aria al fine dell’esecuzione degli interventi sul sito.  La gara è prevista entro marzo.

Turbigo e Vimodrone

Turbigo –  Area Agricola Molinara. Intervento in capo ai privati.

Vimodrone, – Area Nova–Elfe, ex discarica Eca.  È una discarica ante-norma con presenza di rifiuti solidi di viario genere e attualmente con insediamenti abusivi. Risultano contaminati i terreni da metalli pesanti e composti organici e risultano superamenti in falda per i solventi clorurati non sono imputabili alla discarica in quanto rilevati anche nei piezometri di monte idrogeologico e imputabili ad inquinamento diffuso. La progettazione prevede la messa in sicurezza permanente tramite chiusura superficiale e ripristino ambientale del sito e il monitoraggio post operam dei biogas. Aria ha pubblicato il bando di gara il 5 febbraio 2025. Nel frattempo vi è statolo  sgombero degli abusivi.

Como

Como –  Area ‘Condominio Annunciata’. Palazzina ad uso residenziale per cui sono risultati contaminati i suoli e la falda da idrocarburi a seguito della fuoriuscita da serbatoi interrati per uso domestico nell’area delle cantine. L’intervento di bonifica prevede la messa in sicurezza tramite resine epossidiche dell’area cantine e il monitoraggio della falda post-intervento per verificare l’attenuazione naturale. È in fase finale la realizzazione della messa in sicurezza permanente, che si concluderà a breve.

Lecco

Vercurago – Area ex Safilo. L’attività industriale riguardava la produzione di acceleranti per la vulcanizzazione della gomma e di manufatti in cemento amianto. L’inquinamento del sito riguarda i suoli, in particolare per la presenza di idrocarburi, metalli, PCB e amianto.  L’intervento di bonifica, previa analisi di rischio, prevede la rimozione di hot-spot e la messa in sicurezza permanente dell’area attraverso la messa in opera di un capping di segregazione per l’area con presenza di rifiuti e la messa in sicurezza permanente della restante area attraverso l’impermeabilizzazione delle superfici. È inoltre previsto il monitoraggio delle acque di falda al fine di valutare lo stato qualitativo della stessa. Aria ha pubblicato il bando di gara il 5 febbraio 2025.

Monza Brianza

Bovisio Masciago – Area ex Relub. Area industriale dismessa dove a partire dagli anni ’50 fino al 1993 è svolta attività meccanica e di trattamento termico di carpenteria. Dalle indagini condotte in passato risultavano contaminati i suoli da idrocarburi, ammine aromatiche e rame.  Le indagini aggiornate al 2023 hanno mostrato superamenti solo a carico dei metalli. Il procedimento di bonifica si è concluso con l’analisi di rischio che ha escluso il rischio per la salute umana. Il sito, pertanto, risulta non contaminato.

Cesano Maderno, aree ex Snia. Discarica abusiva cessata prima del 1980. Sono presenti rifiuti solidi di vario genere classificabili come pericolosi e non pericolosi e fusti di stoccaggio e deposito combustibili. Il suolo è contaminato da composti aromatici policiclici, idrocarburi, metalli, composti organici aromatici e Pcb. La progettazione prevede la messa in sicurezza permanente dell’area. E’ attualmente in corso la redazione del progetto esecutivo da mandare in gara.

Villasanta – Ex Lombarda Petroli. Area industriale dismessa dov’era svolta attività di deposito e stoccaggio di prodotti petroliferi. La contaminazione riguarda i suoli e la falda per la presenza di idrocarburi e metalli.  È stato affidato l’incarico ad Aria Spa per l’esecuzione degli interventi sul sito. La stessa società sta procedendo anche alla riattivazione della barriera idraulica.

Monza

Monza – Area Fratelli Re di Schiantarelli. Ex area industriale ora dismessa. Lo stabilimento era adibito alle lavorazioni di cromatura, ramatura, cadmiatura, argentatura e verniciatura di parti metalliche con un piano seminterrato occupato dagli impianti di depurazione. L’inquinamento del sito riguarda solo la matrice suolo, per la presenza di metalli, in particolare cromo VI, e idrocarburi.  L’intervento prevede la rimozione dei rifiuti presenti in loco, la demolizione delle strutture, l’asportazione del primo metro di terreno contaminato e la messa in sicurezza permanente per le restanti quote attraverso l’impermeabilizzazione delle superfici. Aria ha pubblicato il bando il 5 febbraio 2025.

Monza -Area Diefenbach. Intervento in capo ai privati.

Sondrio

Sondrio –  Area exCotonificio Fossati. Zona industriale dismessa. Dalla fine ‘800 fino al 2011  si è  svolta attività di filatura e lavorazione tessile. Risultano contaminati i suoli da metalli e idrocarburi e presenza di rifiuti. L’incarico affidato ad Aria per l’esecuzione degli interventi sul sito. La gara dovrebbe svolgersi entro marzo.

Varese

Malnate –  Ex Siome (2 lotti). Area industriale ora dismessa, adibita in passato alla fabbricazione, lavorazione e fusione di prodotti in metallo. Nel suolo sono presenti metalli, idrocarburi pesanti e ipa. L’intervento di bonifica riguarda la rimozione dei serbatoi interrati e lo scavo e smaltimento dei terreni contaminati. La bonifica del primo lotto risulta chiusa in seguito alla disamina del collaudo e della valutazione di Arpa. Per il lotto ex Siome – Folla di Malnate, Aria ha pubblicato il bando di gara il 5 febbraio 2025.

The post Siti orfani, Lombardia investe 65 milioni, maxi piano di risanamento appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: 10 milioni a consorzi bonifica per le infrastrutture irrigue

9 décembre 2024 à 17:58

Regione Lombardia stanzia 10 milioni di euro a favore delle infrastrutture irrigue dei consorzi di bonifica grazie alla misura SRD08 ‘Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027’. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi. L’iniziativa punta a sostenere interventi strategici per il miglioramento delle infrastrutture irrigue e idrauliche del territorio.

Da Lombardia 10 milioni a consorzi bonifica per infrastrutture irrigue

Alessandro Beduschi“Questi fondi – dichiara Beduschi – confermano l’impegno della Regione nel sostenere i consorzi di bonifica. Realtà che rappresentano un pilastro fondamentale per la gestione delle risorse idriche e la tutela del territorio. Con questi fondi vogliamo, a esempio, promuovere interventi mirati alla modernizzazione delle infrastrutture e alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico”.

L’obiettivo dell’intervento

L’intervento ‘SRD08 – Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali’, Azione 3, ha l’obiettivo di sviluppare le aree rurali attraverso investimenti per realizzare, adeguare e/o ampliare infrastrutture irrigue a servizio delle imprese rurali e delle comunità.

Quando presentare la domanda

I consorzi di bonifica possono presentare domanda di finanziamento dal 28 febbraio 2025 al 30 aprile 2025. Gli interventi finanziabili includono il miglioramento e ripristino delle infrastrutture irrigue esistenti e la manutenzione straordinaria di invasi interaziendali e/o collettivi, compresi invasi per la raccolta di acque piovane e superficiali, senza aumento della superficie irrigata. Inoltre, viene finanziata la manutenzione straordinaria del reticolo artificiale di pianura, di irrigazione e bonifica per finalità ambientali, inclusi gli interventi che integrano la mitigazione del rischio idrogeologico con la tutela degli ecosistemi e della biodiversità.

Contributo da 200.000 a 2 milioni di euro

La spesa minima ammissibile per ogni domanda è di 200.000 euro, mentre la spesa massima è di 2.000.000 euro.

Una ‘rete di sicurezza’ di oltre 28.000 chilometri

“I consorzi di bonifica – conclude l’assessore Alessandro Beduschi – presidiano oltre 28.000 chilometri di canali e svolgono un ruolo preziosissimo per garantire la sicurezza idraulica e il sostegno all’agricoltura, soprattutto in un contesto di crescente pressione sulle risorse idriche. Questo bando è un segnale concreto della volontà di Regione Lombardia di valorizzare il loro lavoro e di investire in un futuro agricolo più sostenibile”.

The post Beduschi: 10 milioni a consorzi bonifica per le infrastrutture irrigue appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, 2,2 milioni a Città metropolitana Milano e Consorzi bonifica

3 décembre 2024 à 16:30

Regione Lombardia destina nuove risorse per sostenere i costi dell’energia destinate a Città Metropolitana di Milano e ai Consorzi di Bonifica. Si tratta di ulteriori 2.265.880 euro derivanti dalle economie maturate sull’iniziativa regionale attivata nel 2023, che stanziava contributi alle imprese di trasformazione agro-alimentare, nei territori montani, per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche.

A prevederlo è la delibera approvata dalla Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse Energetiche e Utilizzo Risorsa Idrica, Massimo Sertori, di concerto con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Una parte delle economie, per un totale di 500.000 euro, sarà destinata a Città metropolitana di Milano a titolo di parziale ristoro della spesa sostenuta a causa dell’impennata dei costi per le forniture di energia termica ed elettrica registrata negli ultimi mesi del 2022.

Sertori: accogliamo istanze Città metropolitana e Consorzi di bonifica

“In questo modo – spiega l’assessore Sertori – accogliamo una esigenza manifestata e documentata da questo ente. Proseguire il percorso avviato con l’Intesa quadro sottoscritta lo scorso luglio di valorizzazione e supporto del ruolo peculiare della Città metropolitana, dando un sostegno importante alla sua piena funzionalità finalizzata, tra gli altri aspetti, allo sviluppo del territorio metropolitano così densamente popolato, urbanizzato e sviluppato. Questo  anche in relazione alle progettualità specifiche che qualificano i grandi interventi di interesse comune”.

La restante parte, pari a 1.765.880 euro, sarà utilizzata per incrementare la dotazione finanziaria dell’avviso per l’assegnazione di risorse ai consorzi di bonifica per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche.

“L’obiettivo – continua Sertori – e rendere davvero significativo e incidente il contributo concesso, a fronte degli oltre 9 milioni di incrementi di costi dichiarati. Stanziamo  per i consorzi lombardi ulteriori risorse che concorreranno all’esercizio delle funzioni necessarie per la pubblica utilità”. “Regione – conclude – dimostra ancora una volta la sua sensibilità nei confronti di soggetti che hanno un ruolo cruciale per i nostri territori, e che hanno visto crescere le difficoltà nel contesto in cui operano a seguito dell’aumento dei costi energetici”.

Beduschi: sosteniamo lavoro quotidiano dei Consorzi di bonifica

“Sostenere il lavoro dei consorzi di bonifica – dichiara l’assessore Beduschi – significa non solo garantire l’irrigazione, un elemento essenziale per la produttività e la qualità dell’agricoltura lombarda, ma anche valorizzare un presidio fondamentale per la sicurezza e l’equilibrio idrogeologico del territorio. La loro azione diventa ogni giorno più preziosa di fronte alle sfide imposte dai cambiamenti climatici. Regione Lombardia è al loro fianco, consapevole che la tutela delle risorse idriche e del territorio è una responsabilità che va a beneficio di tutti noi”.

The post Energia, 2,2 milioni a Città metropolitana Milano e Consorzi bonifica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Danni maltempo in Lombardia, 1,8 milioni a Consorzi bonifica per 67 opere

27 novembre 2024 à 13:29

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha approvato un finanziamento di 1,8 milioni di euro destinato a 67 opere di pronto intervento realizzate dai Consorzi di bonifica per far fronte ai danni causati dal maltempo tra maggio e luglio di quest’anno.

“Questi interventi – spiega l’assessore Beduschi – sono fondamentali per ripristinare la piena funzionalità idraulica dei canali, spesso compromessa dalle intense perturbazioni. I Consorzi di bonifica hanno dovuto agire rapidamente, adottando procedure d’urgenza per garantire la sicurezza idrogeologica e il ripristino delle infrastrutture danneggiate dal maltempo”.

Rete idrica strategica per la Lombardia

La rete irrigua e di bonifica lombarda, una delle più estese e articolate in Europa, si suddivide in 12 comprensori. Grazie a un complesso sistema di canali di quasi 28.000 chilometri, i Consorzi gestiscono l’irrigazione di circa 450.000 ettari di terreno. Gli interventi finanziati con questa delibera riguardano principalmente le province di Milano, Bergamo, Lodi, Mantova e Cremona.

“Desidero ringraziare i Consorzi di bonifica lombardi – conclude Beduschi – per il lavoro costante a favore di una gestione ottimale della risorsa idrica. Regione Lombardia, consapevole dell’importanza strategica di questo sistema, ha previsto attraverso il Programma di sviluppo rurale (Psr) per periodo 2024 – 2027 ulteriori 10 milioni di euro con un bando di prossima uscita. Questi fondi saranno destinati non solo alla manutenzione, ma anche alla modernizzazione e allo sviluppo delle infrastrutture irrigue extra aziendali”.

I finanziamenti ai consorzi di bonifica per gli interventi urgenti necessari dopo il maltempo

Garda Chiese (1 intervento / provincia di Mantova) 315.000 euro;
Est Ticino Villoresi (3 interventi / provincia di Milano) 333.700 euro;
Muzza Bassa Lodigiana (34 interventi / provincie di Lodi, Milano) 501.000 euro;
Media Pianura Bergamasca (1 intervento / provincia di Bergamo) 118.000 euro;
Territori del Mincio (15 interventi / provincia di Mantova) 298.000 euro;
Terre dei Gonzaga in destra Po (7 interventi / provincia di Mantova) 215.000 euro;
Dugali, Naviglio, Adda-Serio (6 interventi / provincia di Cremona) 200.000 euro.

The post Danni maltempo in Lombardia, 1,8 milioni a Consorzi bonifica per 67 opere appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Regione 300.000 euro per la rimozione della discarica di Berbenno (BG)

25 novembre 2024 à 16:01

La Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ha deliberato lo stanziamento di 312.000 euro per la rimozione e l’allontanamento di rifiuti solidi urbani ormai mineralizzati dal sito della discarica ante norma situata sul territorio del Comune di Berbenno( Bergamo). Si tratta di una discarica che si trova in una profonda valletta in cui sono stati scaricati rifiuti urbani nel periodo compreso tra il 1975 e il 1980. In seguito all’avvento dei servizi di igiene urbana, il sito è stato ricoperto da uno strato di terreno.

Il deposito dei rifiuti è collocato sulla sponda idrografica sinistra di un corso d’acqua costituito da una forra in roccia. E’ inoltre soggetto a erosione alla base in occasione delle piene del torrente, con conseguente trasporto verso valle dei rifiuti.

Maione: rimozione discarica di Berbenno non era più rinviabile

discarica berbenno bergamo “La Regione Lombardia – ha dichiarato Maione – in questo mandato sta sbloccando opere ambientali attese da tempo e l’intervento a Berbenno non era più rinviabile”.

“Considerata la particolarità del sito e dei rifiuti ubicati in buona parte su roccia – ha aggiunto l’assessore – non si poteva procedere con la copertura. Il Comune ha quindi chiesto un finanziamento per effettuare la rimozione. I rifiuti saranno successivamente conferiti a un impianto per il recupero energetico del materiale. Facciamo così una doppia azione positiva di tutela ambientale del territorio e di produzione energetica”.

Risorse testimoniano attenzione di Regione per piccoli Comuni

“Si tratta di un finanziamento economico consistente. I costi per le operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti – ha concluso Maione – spesso non sono sostenibili per i piccoli Comuni e la Regione Lombardia cerca di intervenire nei casi più urgenti. Non lasciamo soli gli enti locali che devono gestire situazioni critiche sotto il profilo ambientale”.

The post Da Regione 300.000 euro per la rimozione della discarica di Berbenno (BG) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Regione 260.000 euro per gestione vasche Seveso, Meda e Cesano Maderno

22 juillet 2024 à 18:03

La Regione Lombardia ha stanziato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, 260.000 euro per la gestione post-operativa da parte di Ersaf delle vasche di Seveso, Meda e Cesano Maderno (MB), realizzate nell’ambito degli interventi di bonifica delle aree interessate dal grave incidente industriale e ambientale del 10 luglio 1976 che coinvolse l‘ex Icmesa.

Maione: garantiamo gestione vasche di Seveso Meda e Cesano Maderno

“Rinnoviamo l’impegno per Seveso e Meda  – ha dichiarato Maione – e con questo accordo garantiremo la gestione da parte di Ersaf anche della vasca di Cesano Maderno, come più volte richiesto dal territorio”.

A cosa serviranno le risorse

Queste risorse serviranno a finanziare attività di manutenzione comprensive di formazione del personale, rimozione e analisi del percolato, monitoraggi ambientali, sistemazione dei camini e dei piezometri sulla sommità delle vasche, demolizione, smaltimento e bonifica di vecchi edifici. Dopo i monitoraggi e gli interventi già effettuati negli anni scorsi, si continuerà quindi la gestione attenta di queste aree.

Gli interventi per la vasca di Cesano Maderno

Per la vasca di Cesano Maderno è inoltre prevista la manutenzione straordinaria della recinzione e la rimozione delle piante cadute o instabili e, per gli anni successivi, sono previsti interventi di gestione forestale dell’area oltre all’esecuzione di monitoraggi ambientali, la valutazione dei possibili impatti ambientali della vasca e azioni legate alle iniziative in previsione del 2026, in occasione dei 50 anni dall’incidente del 10 luglio 1976.

Tra sicurezza e tutela ambientale

“Un intervento triennale – ha concluso l’assessore –  volto all’ottimizzazione degli impianti, con particolare riferimento agli standard di sicurezza, di protezione ambientale e di contenimento dei costi relativi alla gestione post operativa” .

The post Da Regione 260.000 euro per gestione vasche Seveso, Meda e Cesano Maderno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura. Beduschi: 1 milione a Consorzi bonifica per danni maltempo

2 juillet 2024 à 13:15

Regione Lombardia finanzierà con 1 milione di euro 14 opere di pronto intervento realizzate dai Consorzi di bonifica, nelle province di Cremona, Lodi, Milano e Mantova. Lo stanziamento fa seguito ai danni provocati dal maltempo a fine ottobre 2023 e nei mesi di febbraio e marzo 2024. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

“Si tratta – dichiara l’assessore Beduschi – di fondi che la Regione mette quindi a disposizione a seguito di eventi metereologici estremi. Eventi che, purtroppo, hanno infatti causato danni seri ai canali gestiti dai Consorzi. Enti che sono infatti intervenuti per ripristinare la corretta funzionalità idraulica. Si tratta di aspetti indispensabili quindi sia per la sicurezza del territorio sia per assicurare le attività agricole”.

Il contributo regionale copre infatti il 90% della spesa ammissibile. Le richieste sono state presentate dai Consorzi Garda-Chiesa, Muzza e Bassa Lodigiana, Navarolo Agro Cremonese-Mantovano e Territori del Mincio.

“Lo stanziamento – conclude l’assessore Beduschi – permette di chiudere la serie di opere necessarie per i danni dubiti dal reticolo idrico nell’autunno 2023. Siamo già al lavoro, infatti, per un ulteriore quota di fondi per i Consorzi di bonifica. Quota che andrà quindi a coprire situazioni simili verificatesi con il maltempo che ha caratterizzato il mese di maggio”.

Maltempo, il dettaglio dei finanziamenti per Consorzi di bonifica

Navarolo

  • Ripristino dell’argine del canale demaniale Bogina a Viadana (MN), 73.800 euro. Ripristino della funzionalità idraulica del canale demaniale Riolo a Gussola (CR), 52.200 euro.

Territori del Mincio, i canali interessati

  • Barbassola a Roncoferraro (MN), 53.865 euro;
  • Dugale nuovo a Sustinente (MN), 75.411 euro;
  • Molinella a Roverbella (MN), 30.523 euro;
  • Madama a Roncoferraro (MN) e Sustinente (MN), 13.410 euro;
  • Molinella – località Forte d’Attila, sponda destra a Roncoferraro (MN), 88.200 euro;
  • Secchiarolo a Roverbella (MN), 41.296 euro;
  • Molinella – sponda sinistra a Roncoferraro (MN), 107.730 euro;
  • Tartagliona a San Giorgio Bigarello (MN), 86.184 euro;
  • Molinella – sponda destra adiacente la S.P. 80 a Roncoferraro (MN), 47.880 euro.

Muzza

  • Ripristino scaricatore di piena n.2 a Cassano d’Adda (MI), 20.700 euro;
  • Ripristino spondale Roggia Fombia a Fombio (LO). 23.760 euro.

Garda Chiese

  • Rifacimento tratto tombinato del canale di bonifica ‘Daldo Paulle’ a valle del depuratore a Volta Mantovana (MN), 270.000 euro.

The post Agricoltura. Beduschi: 1 milione a Consorzi bonifica per danni maltempo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione: 882.000 euro a Consorzi di bonifica anti rincari fonti energetiche

17 juin 2024 à 15:49

Approvati i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi regionali, pari a 882.000 euro di fondi, ai Consorzi di bonifica appartenenti al Sistema regionale, per attenuare la crisi legata ai rincari delle fonti energetiche. A prevederlo è la delibera regionale proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, Massimo Sertori, di concerto con l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Ai Consorzi di bonifica fondi per contenere costi fonti energetiche

“L’iniziativa – spiega l’assessore Massimo Sertori – destina risorse importanti a questi enti territoriali al fine di coprire i maggiori costi energetici, aggravati anche dalla crisi internazionale”.
“Questo intervento – continua – risulta essere di fondamentale importanza per calmierare i costi energetici che durante la stagione irrigua del 2022 hanno inciso fortemente nel comparto agricolo. Ciò soprattutto per i Consorzi che garantiscono il sistema irriguo attraverso l’utilizzo di sistemi di pompaggio”.

Impegno della Regione mantenuto

“Nell’anno della criticità – conclude Sertori – abbiamo promesso l’impegno per attenuare i maggiori costi che i Consorzi hanno dovuto sobbarcarsi a seguito dell’incremento esponenziale del costo dell’energia. Impegno che abbiamo mantenuto”.

Consorzi gestiscono oltre 28.000 chilometri

“I Consorzi – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – gestiscono oltre 28.000 chilometri di rete. E operano in territori dove la nostra agricoltura è altamente specializzata, produttiva e vanta produzioni tutelate conosciute in tutto il mondo. Nel 2022 hanno contribuito a limitare le pesanti ripercussioni sul sistema agricolo lombardo. Lo hanno fatto in un anno caratterizzato da temperature molto elevate, combinate con il più grave deficit di precipitazioni degli ultimi decenni. Questo contributo è fondamentale per sostenere le funzioni e l’operatività dei Consorzi. Regione Lombardia continua quindi a impegnarsi per garantire che questi enti possano continuare a lavorare per proteggere e valorizzare le nostre risorse economiche e ambientali”.

Sostegno a titolo di ristoro

Il contributo è a titolo di ristoro senza vincolo di rendicontazione. È volto a ristorare nella misura del 100% la maggior spesa sostenuta per il costo energetico (energia elettrica) nella stagione irrigua (1° aprile – 30 settembre) 2022 rispetto alla stagione irrigua (1° aprile – 30 settembre) 2021. L’entità del contributo sarà quindi definita in relazione alle richieste ammissibili rispetto alla dotazione finanziaria disponibile.

The post Regione: 882.000 euro a Consorzi di bonifica anti rincari fonti energetiche appeared first on Lombardia Notizie Online.

Seveso, Lambro e Olona: stanziati 5 milioni per gestione e manutenzione

3 juin 2024 à 18:54

Regione Lombardia stanzia quasi 5 milioni di euro per la manutenzione e la gestione delle opere idrauliche del nodo di Milano, in particolare per il Seveso, il Lambro e l’Olona. Lo stabilisce la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi.

Questo provvedimento dà il via libera alla nuova convenzione per il triennio 2024-2026 di 3,6 milioni di euro. L’obiettivo è quello di  sostenere i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere idrauliche e per la loro gestione.

Seveso, Lambro e Olona, fondi per manutenzione e gestione

Nell’ambito della revisione della Convenzione è stato, inoltre, censito il fabbisogno di spesa per interventi di manutenzione straordinaria delle opere del nodo idraulico di Milano. Tutto ciò  in relazione anche ai recenti eventi alluvionali che hanno recentemente interessato la Città metropolitana. In particolare, per l’anno 2024, è stato individuato un importo complessivo di 1.265.000 euro. Regione Lombardia garantirà la copertura mediante lo stanziamento delle relative risorse economiche.

Sicurezza dei cittadini e dei territori

“La difesa dei nostri territori dai rischi idrogeologici – spiega l’assessore – è la priorità per garantire la massima sicurezza a tutti i cittadini. È importante realizzare le opere, ma è fondamentale garantirne la manutenzione ordinaria e straordinaria. Rispondiamo in modo concreto e tempestivo anche ai recenti eventi alluvionali che hanno interessato gravemente l’area milanese. Tutto ciò al fine di garantire il funzionamento delle aree di laminazione e delle opere idrauliche del nodo idraulico di Milano”.

È così rinnovata la collaborazione tra Regione Lombardia e Città Metropolitana e Comune di Milano, Autorità di bacino distrettuale per il fiume Po, Agenzia interregionale per il fiume Po, Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi e Consorzio di bonifica Muzza Bassa Lodigiana. L’impegno è quello di garantire l’adeguata programmazione, realizzazione, gestione e manutenzione delle opere.

The post Seveso, Lambro e Olona: stanziati 5 milioni per gestione e manutenzione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sertori: ok intese con Consorzi bonifica Est Ticino e Muzza Bassa Lodigiana

5 mars 2024 à 16:45

Interessate le province di Milano, Monza e Brianza e Lodi

Approvati dalla Giunta, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, di concerto con i colleghi Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) gli schemi di convenzione, ovvero intese, tra Regione e Consorzi di bonifica. Nello specifico, le intese, di durata annuale, riguarderanno Regione Lombardia e i Consorzi di bonifica Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana.

I territori coinvolti

Si tratta di interventi che rientrano nelle azioni a difesa del suolo. Le azioni interessano i territori della Città metropolitana di Milano e delle province di Monza e Brianza e Lodi.

Sertori: difesa suolo e tutela risorsa idrica

Massimo Sertori“A difesa del suolo e per tutelare anche la nostra preziosa risorsa idrica – afferma l’assessore Sertori – Regione Lombardia impegna 1.385.000 euro, derivanti dai canoni per l’uso delle acque pubbliche riferiti al complesso dei Consorzi di bonifica”. “L’obiettivo degli interventi previsti negli schemi di convenzione – continua – è quello di ottimizzare le risorse per il presidio del reticolo idrico principale, di competenza regionale, incluso nei territori dei Consorzi di bonifica Est Ticino Villoresi e Muzza Bassa Lodigiana”.

Comazzi: supporto concreto per territorio sempre più sicuro

Gianluca Comazzi“Con questo provvedimento – ribadisce l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – assicuriamo un concreto supporto a tutti i presìdi che lavorano instancabilmente per rendere il nostro territorio più sicuro”. “Regione Lombardia – continua – prosegue nel proprio impegno di fornire le risorse necessarie a quei soggetti che operano per la tutela di tutti”.

Beduschi: centrale il ruolo dei Consorzi

Alessandro Beduschi“Alla vigilia della nuova stagione irrigua – sottolinea l’assessore Beduschi -, anche questo intervento conferma la centralità che i Consorzi di bonifica occupano nel delicato sistema di gestione dell’acqua”. “I Consorzi lombardi – aggiunge – sono efficienti a gestire una rete di oltre 28.000 chilometri di canali. Ovvero la realtà che ha consentito, a esempio nel 2022, di far fronte alla straordinaria siccità. E che, quindi, nell’anno successivo, ha reso possibile affrontare gli eventi estremi“. “Il loro ruolo – sottolinea Beduschi – è, quindi, duplice e prezioso. Assicurano infatti l’acqua all’agricoltura da un verso e, dall’altro, sono uno dei principali presìdi di difesa idraulica per i territori”.

I destinatari

Destinatari dell’intervento sono i Consorzi di bonifica in raccordo con gli Uffici territoriali regionali (Utr) della Brianza e di Pavia e Lodi e gli organismi di gestione del Fondo Comuni confinanti.

Intese tra Lombardia ed Consorzi di bonifica

La delibera approva gli schemi di convenzione con i due Consorzi, che supportano l’attuazione di alcune finalità della Legge regionale 4 del 2016. Tra queste: tutela della pubblica incolumità e salvaguardia idraulica del territorio; sorveglianza dei corsi d’acqua, al fine di attivare il Servizio di piena; progettazione e realizzazione di lavori urgenti e di manutenzioni, azioni di risparmio e miglioramento nell’uso della risorsa e riqualificazione; rilascio dei pareri di compatibilità idraulica; individuazione dello scenario ottimale di bacino e realizzazione dei relativi interventi.

Manutenzione anche per gli invasi

È inoltre previsto che i Consorzi segnalino le necessità di manutenzione degli invasi e possano gestire le vasche di laminazione sulla base di specifici protocolli approvati dalla Regione.

Dettagli interventi

Qui il dettaglio degli interventi per il Consorzio Est Ticino Villoresi e per il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana.

The post Sertori: ok intese con Consorzi bonifica Est Ticino e Muzza Bassa Lodigiana appeared first on Lombardia Notizie Online.

Rho, 900.000 euro a messa in sicurezza acque sotterranee ex Chimica Bianchi

28 novembre 2023 à 14:40

La Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, la seconda programmazione economico finanziaria 2023 degli interventi di bonifica riguardanti il territorio regionale.

Ex Chimica Bianchi di Rho tra le priorità

Tra le priorità di finanziamento che vengono considerate nella programmazione finanziaria per gli interventi a favore delle Amministrazioni locali per la realizzazione degli interventi di bonifica ci sono il completamento o l’avanzamento delle operazioni già avviate e oggetto di precedenti finanziamenti deliberati dalla Giunta regionale. Il provvedimento prevede anche un finanziamento da 880.000 euro al Comune di Rho per gli interventi di messa in sicurezza delle acque sotterranee presso il sito della ex Chimica Bianchi.

Assessore Maione: ulteriori risorse

Giorgio Maione“Abbiamo trovato ulteriori risorse – ha dichiarato l’assessore Maione – da destinare a progetti di bonifica che i territori chiedono con urgenza. Le priorità della Giunta Fontana in materia ambientale sono chiare. Vogliamo infatti dare una svolta a progetti fermi da anni e proseguire con percorsi di messa in sicurezza. Com’è, appunto, quello di Rho. Si tratta di un intervento rilevante e di un impegno economico forte. La tutela del territorio e dei cittadini è uno dei tratti caratterizzanti della azione amministrativa della Regione Lombardia”.

Intervento di messa in sicurezza

Presso il sito dell’ex Chimica Bianchi, sede fino alla fine degli anni ’80 dell’ex insediamento produttivo della Società Montedison S.p.A., è in atto un intervento di messa in sicurezza delle acque sotterranee. Ciò a seguito di accertamento di un inquinamento da solventi individuati nella fase di caratterizzazione ambientale dell’area. L’Amministrazione comunale, che agisce attraverso i finanziamenti regionali stanziati nei precedenti esercizi finanziari, ha realizzato una barriera idraulica costituita da 20 pozzi. E, successivamente, da un impianto di trattamento a carboni attivi delle acque emunte dalla barriera.

Il finanziamento riconosciuto al Comune

Il finanziamento riconosciuto all’Amministrazione comunale è pari a 881.387,34 euro. Si riferisce al costo annuale della gestione dell’impianto di trattamento della barriera idraulica oltre che al costo per lavori straordinari sull’impianto.

The post Rho, 900.000 euro a messa in sicurezza acque sotterranee ex Chimica Bianchi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: 1,3 milioni a Consorzi di bonifica per danni maltempo di luglio

Par : redazione
14 novembre 2023 à 11:11

Regione Lombardia finanzierà con 1,3 milioni di euro 76 opere di pronto intervento realizzate dai Consorzi di bonifica a seguito dei danni provocati dal maltempo del luglio 2023. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Fondi ai Consorzi di bonifica della Lombardia per danni da maltempo

“I lavori – dichiara l’assessore Beduschi – in parte già conclusi e in parte ancora in corso, sono necessari per ripristinare la corretta funzionalità idraulica dei nostri canali. Oltre a servire l’agricoltura durante la stagione irrigua sono fondamentali presidi di protezione dal rischio idrogeologico”.

Rete irrigua e di bonifica lombarda

La rete irrigua e di bonifica lombarda è una delle più capillari in Europa ed è suddivisa in 12 comprensori. I Consorzi di bonifica permettono direttamente l’irrigazione di circa 450.000 ettari, grazie a un complesso reticolo di canali che sfiora i 28.000 chilometri di estensione. Nel caso degli interventi finanziati, i lavori interessano le province di Brescia, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Lodi e Cremona.

Beduschi: grazie ai Consorzi per il prezioso lavoro

Alessandro Beduschi“Ringrazio i Consorzi di bonifica lombardi – conclude Beduschi – che continuano a lavorare per assicurare la migliore gestione possibile della risorsa idrica in Lombardia. Un sistema fondamentale per la nostra Regione, che nel 2024 finanzierà con circa dieci milioni di euro del Psr (Programma di sviluppo rurale) ulteriori interventi dedicati alle strutture irrigue e di bonifica, che hanno bisogno non solo di continua manutenzione ma anche di modernizzazione, oltre che di sviluppo delle infrastrutture extra aziendali di irrigazione”.

I fondi per il maltempo ai Consorzi di bonifica della Lombardia

Di seguito, il riparto dei finanziamenti destinati ai consorzi di bonifica per gli interventi urgenti dopo i danni di luglio:

  • Chiese (53 interventi / provincia di Brescia) 205.000 euro;
  • Garda Chiese (1 intervento / provincia di Mantova) 134.000 euro;
  • Est Ticino Villoresi (16 interventi / province di Milano e Monza e Brianza) 333.700 euro;
  • Muzza Bassa Lodigiana (1 intervento / provincia di Lodi) 54.000 euro;
  • Dugali, Naviglio, Adda-Serio (6 interventi / provincia di Cremona) 610.000 euro.

The post Beduschi: 1,3 milioni a Consorzi di bonifica per danni maltempo di luglio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Beduschi: 2024, da Regione 10 milioni per strutture irrigue e di bonifica

Par : redazione
23 octobre 2023 à 17:29

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha partecipato, lunedì 23 ottobre, ai lavori del convegno ‘Irrigazione: una risorsa per l’agricoltura, il territorio e l’ambiente della Lombarda‘, organizzato da ANBI Lombardia – Associazione nazionale dei Consorzi di bonifica.

Fondi dalla Lombardia per strutture irrigue e di bonifica

Regione Lombardia – spiega l’assessore Beduschi – metterà a disposizione anche per il 2024 importanti risorse del Programma di sviluppo rurale, stanziando circa dieci milioni di euro per interventi dedicati alle strutture irrigue e di bonifica, che hanno bisogno non solo di continua manutenzione ma anche di modernizzazione, oltre che di sviluppo delle infrastrutture extra aziendali di irrigazione”.

Oltre 28.000 chilometri di canali

beduschi intervento (1)

“Mai come in questi anni – prosegue – i Consorzi di bonifica lombardi hanno dimostrato un insostituibile ruolo nel gestire gli oltre 28.000 chilometri di canali. Una rete con cui hanno saputo far fronte prima alla straordinaria siccità del 2022. E che poi ha avuto parte importante negli eventi metereologici estremi della scorsa estate. Il loro ruolo è come sempre doppio e prezioso. Questo perché oltre ad assicurare l’approvvigionamento di acqua per la nostra agricoltura sono un vero e proprio presidio di difesa idraulica per i nostri territori”.

Nel suo intervento l’assessore Beduschi ha ricordato che i Consorzi di bonifica sono parte attiva e propositiva del Tavolo regionale per la risorsa idrica, coordinato dall’assessore Massimo Sertori, che proprio coinvolgendo tutti gli attori chiamati a occuparsi di gestione delle acque, è stato fondamentale per affrontare situazioni difficili e proprio per questo è diventato uno strumento periodico e non solo emergenziale.

Consorzi centrali per tutela territorio

beduschi comazzi (4)

“Inoltre – conclude l’assessore Beduschi – i Consorzi rivestono un ruolo sempre più centrale anche nella valorizzazione del territorio e dell’ambiente. Lo manifestano curando progetti di recupero del reticolo idrico minore, migliorando la qualità delle acque e valorizzando il paesaggio e e la biodiversità“.

The post Beduschi: 2024, da Regione 10 milioni per strutture irrigue e di bonifica appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌