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Beduschi: ColtivaItalia occasione per tornare a carne Made in Italy

29 juillet 2025 à 12:37

“Con i 300 milioni di euro dedicati alla zootecnia, il piano ColtivaItalia segna un cambio di passo importante per il futuro della carne bovina in Italia. Un’occasione che, come Regione Lombardia, intendiamo cogliere appieno, perché rilanciare questo settore significa rafforzare la nostra sovranità alimentare, sostenere il reddito degli allevatori e valorizzare una filiera strategica per i nostri territori”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, intervenuto, martedì 29 luglio 2025, a Mantova, nel corso dell’incontro promosso con il Consorzio Lombardo Produttori Carne Bovina e con la partecipazione di rappresentanti del mondo agricolo e di Coldiretti.

Zootecnia, per la carne bovina 300 milioni da ColtivaItalia

Al centro del confronto, le misure previste dal piano nazionale ColtivaItalia, recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri, con un pacchetto da 1 miliardo di euro complessivi. Di questi, 300 milioni saranno destinati alla zootecnia, con particolare attenzione al comparto bovino da carne, attualmente in forte sofferenza.

Il grado di autosufficienza

In Italia, infatti, il grado di autosufficienza della carne bovina si è progressivamente ridotto, fino a raggiungere appena il 45% del fabbisogno interno, a fronte di un aumento delle importazioni sia di animali vivi sia di carne lavorata. Un dato che evidenzia la fragilità del comparto e la necessità di interventi strutturali. Per fare un paragone, quello italiano è uno dei tassi di autosufficienza più bassi nell’UE, dove i più grandi esportatori di carne sono Irlanda (398% di autosufficienza), Francia (112%) e Spagna (125%).

Beduschi: la Lombardia sta con gli allevatori

L'assessore Alessandro Beduschi alla presentazione delle misure per la zootecnia di ColtivaItaliaDurante l’incontro, Beduschi ha ribadito l’impegno della Lombardia a sostenere gli allevatori e ad accompagnare l’attuazione delle nuove misure, puntando su contratti di filiera, investimenti per la competitività e valorizzazione della produzione locale.
Nel corso dei lavori sono intervenuti anche i rappresentanti del Consorzio, delle organizzazioni agricole e di Confcooperative, che hanno condiviso la necessità di un’azione congiunta per rilanciare una filiera che, oltre al valore economico, svolge un ruolo fondamentale nella tutela dell’ambiente, del paesaggio e della qualità alimentare.

Ruggenenti (Produttori Carne Bovina): pronti a rafforzare collaborazione

“Il Consorzio Lombardo Produttori di Carne Bovina – ha detto il presidente Massimiliano Ruggenenti – è pronto a rafforzare la collaborazione con gli allevamenti da latte per sostenere una filiera tutta italiana dedicata alla carne bovina, così da ridurre i già complessi flussi di approvvigionamento di vitelli dall’estero e rilanciare la zootecnia in Lombardia, lungo la dorsale appenninica e le aree svantaggiate e nelle isole. Questo importante stanziamento servirà a rafforzare le filiere della carne e del latte e per assicurare un futuro agli oltre 5.200 allevamenti da carne della Lombardia”.

Comincioli (Coldiretti Lombardia): misure di ColtivaItalia segnale importante

L'assessore Alessandro Beduschi alla presentazione delle misure per la zootecnia di ColtivaItalia“Le misure per 1 miliardo di euro previste dal provvedimento ColtivaItalia rappresentano un segnale importante per la nostra agricoltura e un riconoscimento della strategicità del settore, contrariamente alla scelta della presidente della Commissione Ue di tagliare del 20% le risorse della Pac – ha affermato Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia –. Si tratta di risorse indispensabili per la valorizzazione delle filiere agroalimentari. L’attenzione rivolta alla zootecnia, e in particolare al comparto della carne e della linea vacca vitello, rappresenta un’opportunità per progetti come quello promosso dal Consorzio Lombardo Produttori di Carne Bovina che mirano al fondamentale obiettivo di rafforzare il tasso di autoapprovvigionamento della carne bovina”.

Boselli (Confagricoltura Lombardia): stanziamento Governo fondamentale per settore primario

“Lo stanziamento da parte del Governo – ha detto Antonio Boselli, presidente di Confagricoltura Lombardia – è un segnale importante per tutto il settore primario. Come Confagricoltura Lombardia abbiamo insistito particolarmente, per quanto riguarda la carne bovina, sul trovare un’alternativa alla dipendenza dei nostri allevatori dalle importazioni francesi, e siamo dunque soddisfatti dell’intervento previsto dal Ddl. Importante anche la questione cerealicoltura: riteniamo fondamentale il sostegno alla filiera del mais, nel duplice intento di sostenere i cerealicoltori ma, al contempo, ridurre l’utilizzo di materie prime straniere, che possono mettere a rischio le nostre filiere Dop. Il nostro giudizio sull’accordo è dunque complessivamente positivo, ma auspichiamo che possano essere introdotte ulteriori migliorie in corso d’opera. Non per ultimo, riteniamo si debba lavorare ulteriormente, come peraltro indicato nel Ddl, sull’eliminazione ulteriore di burocrazia e vincoli vari che, spesso, rappresentano dei veri e propri dazi interni per le nostre imprese”.

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‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

25 juin 2025 à 13:14

“Il Governo promuova presso le Istituzioni europee una posizione sulla futura Politica di Coesione che ribadisca la centralità delle Regioni e del sistema delle Autonomie locali quali soggetti primari nella sua programmazione ed attuazione, congiuntamente al ruolo sussidiario degli attori del mondo imprenditoriale, del lavoro e dell’economia sociale”.

‘Patto per lo Sviluppo’, dalla Lombardia un documento al Governo

A chiederlo formalmente, sottoscrivendo un documento congiunto, sono Regione Lombardia, le Parti Sociali e gli altri soggetti del partenariato economico-sociale lombardo che compongono il ‘Patto per lo Sviluppo’. Il testo è stato indirizzato al Ministero per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione.

Fontana: confermata unità di intenti

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“Anche attraverso importanti azioni come queste – commenta il presidente Attilio Fontana – la Lombardia conferma compattezza e unità di intenti. L’obiettivo è continuare ad affermare il valore e la forza di una regione che con determinazione vuole mantenere il proprio ruolo strategico non solo a livello nazionale, ma anche su scala internazionale”.

Tornare a un’Europa delle Regioni

“Senza territori – si legge nel documento – non c’è coesione. È necessario tornare all’idea originaria di una Europa delle Regioni, dei territori e delle sue comunità, in una logica sussidiaria”. Il testo individua inoltre nelle “politiche e nei programmi di finanziamento dell’Unione Europea un supporto indispensabile per lo sviluppo presente e futuro del territorio lombardo”.

Puntare su governance multilivello

Nel documento, indirizzato alla presidente del Consiglio dei Ministri e al ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, tutte le parti interessate evidenziano quanto “sia fondamentale che, in una logica di governance multilivello, le politiche e i programmi dell’Unione Europea,  ‘in primis’ la Politica di Coesione, che da sola vale un terzo del budget europeo – le Regioni e il sistema delle Autonomie locali continuino ad avere un ruolo di interlocutori primari, in quanto più vicini ai territori e alle comunità”.

Promuovere azioni coordinate

Tutto ciò con l’impegno comune dei sottoscriventi di “promuovere e svolgere azioni coordinate e unitarie con le altre regioni italiane ed europee. Nello specifico, l’obiettivo è dare più voce ai propri territori, cittadini e operatori economici e sociali presso le Istituzioni europee. Il tutto promuovendone istanze e interessi e per accrescere il peso delle Regioni”.

I firmatari del documento inviato dal Patto per lo Sviluppo al Governo

Questi i firmatari del documento: Regione Lombardia, Anci Lombardia, Unione Province Lombarde, Cal, Cgil Lombardia, Cisl Lombardia, Uil Lombardia, Ugl Lombardia, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confesercenti Lombardia. E ancora Confimi Industria Lombardia, Confprofessioni Lombardia, Confartigianato Lombardia, Cna Lombardia, Casartigiani Lombardia, Claai Lombardia, Federdistribuzione Lombardia. A questi soggetti si aggiungono Assolavoro Lombardia, Cida Lombardia, Forum Terzo Settore Lombardia, Cdo, Alleanza delle Cooperative Lombarde. Completano la lista  Confapi Lombardia, Acai, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Copagri Lombardia.

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Confagricoltura. Beduschi: solidarietà per attacco vile a sede Milano

21 juin 2024 à 16:07

“Massima solidarietà al presidente Antonio Boselli e a tutta Confagricoltura Lombardia per la vile scritta comparsa nella mattinata di venerdì 21 giugno sui muri della sede di Milano”. Così l’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando la notizia relativa alle scritte apparse questa mattina sui muri della sede di Confagricoltura Lombardia a Milano.

No a strumentalizzazione dei fatti

“I tragici avvenimenti che hanno funestato in questi giorni le campagne italiane – spiega – non possono essere strumentalizzati da chi per ricerca di visibilità colpisce nel mucchio. Per accertare le eventuali responsabilità nei fatti lavorano, quotidianamente, Magistratura e Forze dell’ordine per punire quindi i colpevoli”.

Vile attacco a Confagricoltura Milano

“Colpire un intero settore e chi ogni giorno lavora per rappresentare gli agricoltori – conclude – è invece ipocrita e vigliacco. Oltre che assolutamente irrispettoso per le vittime e le loro famiglie”.

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Confagricoltura Lombardia, Regione: buon lavoro Antonio Boselli

10 mai 2024 à 17:59

“Un caloroso augurio di buon lavoro al nuovo presidente di Confagricoltura Lombardia, Antonio Boselli. La collaborazione con la Regione è concreta e quotidiana per favorire il progresso e lo sviluppo del settore agricolo lombardo e tante sono ancora le sfide che vogliamo affrontare insieme”. Lo dichiarano il presidente di Regione Lombardia e l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, a seguito dell’elezione di Antonio Boselli come nuovo presidente di Confagricoltura Lombardia.

“Un ringraziamento doveroso – prosegue la nota di Regione Lombardia – va al presidente uscente Riccardo Crotti, che ha impostato il suo mandato lavorando a tutto tondo per difendere competitività e redditività delle aziende lombarde in un momento storico mai così complesso e difficile”.

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