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Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest

3 novembre 2025 à 18:10

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha nominato Rosetta Gagliardo commissario dell’ASST Bergamo Ovest, attuale direttore amministrativo dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. Subentra a Giovanni Palazzo, che ha rassegnato le proprie dimissioni ed è destinatario di un successivo incarico. Rosetta Gagliardo assumerà la guida dell’ASST Bergamo Ovest a partire dal 7 novembre.

“Auguro a Rosetta Gagliardo un buon lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso –. Ha dimostrato grande competenza e capacità gestionale come direttore amministrativo dell’Ats di Milano e prima ancora da dirigente di Regione Lombardia, qualità che saprà mettere a disposizione anche della sanità bergamasca”.

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La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

3 novembre 2025 à 13:06

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

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Trasporti, siglato accordo per il nuovo Hub Porta Est Milano

Par : Marco Dozio
3 novembre 2025 à 10:55

Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Comune di Segrate, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) e Westfield Milan hanno siglato l’accordo che coordina tutti gli interventi relativi al nuovo Hub trasportistico di Milano Porta Est previsto nell’area di Segrate. Il polo di interscambio includerà la stazione ferroviaria, il terminal Tpl, la metropolitana M4, il centro commerciale, le connessioni ciclopedonali e opere di viabilità sovralocale e locale. Contestualmente all’intesa, inoltre, viene istituito un tavolo tecnico che ha l’obiettivo di mettere a sistema i progetti gestendo e armonizzando le diverse fasi temporali.

Porta Est Milano, nuovo hub di rilevanza europea

Nascerà un nodo intermodale di rilevanza europea in grado di integrare l’alta velocità ferroviaria, il trasporto regionale e la metropolitana M4 migliorando l’accessibilità di Milano e dell’aeroporto di Linate. L’Hub determinerà una riduzione dei tempi di percorrenza, decongestionerà il nodo ferroviario milanese e rafforzerà i collegamenti con la rete europea ad alta velocità, con benefici economici per il territorio e prospettive di attrazione di nuovi investimenti.

Regione in particolare, nell’ambito dell’accordo, intensificherà le sinergie con Rfi nelle interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per inserire nella programmazione degli investimenti per gli interventi infrastrutturali la Nuova Stazione di Segrate Porta Est, il terminal Tpl e i binari di attestamento della S15 a Pioltello.

Terzi: sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città di Milano

“Prosegue il lavoro di squadra – evidenzia l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rispetto alla realizzazione di un nodo di interscambio trasportistico fondamentale per l’area milanese e la Lombardia nel suo complesso: il nuovo Hub sarà la ‘Quarta Porta’ di accesso alla città con Rho-Fiera, Monza e Milano-Rogoredo. Gli interventi per la realizzazione del nuovo polo si integreranno con le trasformazioni urbanistiche previste nella zona. Saranno inoltre implementate ed efficientate anche le infrastrutture viabilistiche e ciclopedonali, oltre a potenziare l’accessibilità all’aeroporto di Linate. Come Regione abbiamo già investito risorse in questa progettualità: andiamo avanti per raggiungere obiettivi comuni”.

Lucente: servizio più moderno, capillare ed efficiente

“L’Hub di Milano Porta Est – sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – rappresenterà un polo intermodale strategico in cui i cittadini potranno trovare diversi servizi di trasporto: treni suburbani, treni a lunga percorrenza, treni ad Alta Velocità e trasporto pubblico locale con autobus e metropolitana, a cui si aggiungono l’attenzione per la ciclabilità e i servizi di mobilità condivisa. Un sistema di interconnessione che certamente risponde alla richiesta di un servizio di trasporti moderno, capillare ed efficiente da parte del territorio”.

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Stati Generali della Logistica: rinnovata l’alleanza del Nord Ovest

Par : Marco Dozio
23 octobre 2025 à 15:31

Lombardia, Piemonte e Liguria rinsaldano l’alleanza del Nord Ovest sul tema della logistica. A Torino è stato siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le tre Regioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord Ovest. Il documento conferma la volontà comune di rafforzare il sistema logistico dell’area più produttiva del Paese, promuovendo competitività, sostenibilità e integrazione territoriale.

A Torino gli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025

Il presidente Attilio Fontana ha siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord OvestLa firma è avvenuta a conclusione della due giorni degli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest 2025, ospitati quest’anno dal Centro Congressi della Regione Piemonte. L’evento coincide con il decimo anniversario della Cabina di Regia della Logistica del Nord-Ovest, nata nel 2015 come piattaforma permanente di coordinamento politico e tecnico tra le tre Regioni e oggi riconosciuta a livello nazionale come ‘best practice’ di cooperazione istituzionale.

I governatori delle tre Regioni, Attilio Fontana (Lombardia), Alberto Cirio (Piemonte), Marco Bucci (Liguria), insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, hanno concluso i lavori ribadendo il valore dell’intesa.

Fontana: se il Nord Ovest cresce, cresce l’Italia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest', in collaborazione con Regione Piemonte e Regione Liguria“Se il Nord Ovest cresce – ha sottolineato il governatore lombardo Fontana – cresce l’Italia. La logistica non è un settore tecnico, ma un’infrastruttura della crescita, dell’occupazione e della competitività del sistema Paese. È la spina dorsale del nostro ‘saper fare’ e il presupposto per un’Italia che esporta, produce, innova. Lavorare insieme, Regioni, Mit, Rfi, imprese e territori, significa mettere il Paese sui binari giusti: quelli dello sviluppo, dell’efficienza e della coesione. È per questo che abbiamo deciso di lavorare assieme, ormai dieci anni fa, e oggi con convinzione rinnoviamo una sinergia che si è dimostrata vincente. È la ricetta del buon governo che applichiamo e che vogliamo continuare ad applicare”.

Cirio: le infrastrutture sono motore di sviluppo

Il presidente Attilio Fontana ha siglato il rinnovo del Protocollo di Intesa tra le Regioni Lombardia, Piemonte e Liguria, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ferrovienord che istituisce un tavolo permanente di monitoraggio delle infrastrutture ferroviarie strategiche del Nord Ovest“In quest’occasione – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Cirio – rinsaldiamo un’alleanza che in questi anni ci ha consentito di consolidare la forza dei nostri territori. Il Triangolo del Nordovest, Piemonte, Lombardia e Liguria, torna infatti ad essere locomotiva del nostro Paese grazie alla sua posizione nel cuore dell’Europa e grazie alle infrastrutture che abbiamo realizzato e a quelle che si stanno completando, come la Tav e il Terzo Valico, che rappresentano davvero il motore del nostro sviluppo. I numeri già ci dicono quanto questo sia strategico: oggi il Pil del Nord-ovest cresce dello 0,9%, più della media nazionale e più di quello del Nord-est che è per anni è stato più forte del resto del Paese, ed è così anche per l’occupazione che qui è salita dell’1,6% rispetto allo 0,9 del Nord-est”.

“Siamo a pieno titolo tra le più forti regioni d’Europa – ha ricordato Cirio – con connessioni di merci e persone che, grazie alle nuove opere, saranno più veloci, ad esempio con il completamento del Terzo Valico quando Torino-Genova e Milano saranno collegate in un’ora o poco più riportando il triangolo industriale a essere sempre più centrale in Europa”.

Bucci: fare squadra per rafforzare il primato del Nord Ovest

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha partecipato a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest' con i presidenti delle Regioni Piemonte (Alberto Cirio) e Liguria (Marco Bucci)“Il Nord-Ovest – ha commentato il presidente della Regione Liguria, Bucci – è il cuore logistico d’Europa e la Liguria, con i suoi approdi, è la porta del Mediterraneo. Un affaccio sul mondo che deve poter contare su infrastrutture, intermodalità, sostenibilità, dati. La logistica del futuro non può prescindere dalla digitalizzazione e la Liguria è già leader grazie alle aziende di eccellenza che operano sul territorio. L’edizione 2025 degli Stati Generali segna un ulteriore passo avanti perché Liguria, Lombardia e Piemonte consolidano una strategia retroportuale interregionale, costruendo un sistema multicentrico che funziona come un’unica grande città metropolitana”.

“A Genova abbiamo recentemente ospitato la Cabina Economica del Nord-Ovest – ha proseguito Bucci – dove le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune, base per bandi e misure coordinate a sostegno delle imprese. Per me è un piacere essere qui da presidente, dopo aver vissuto questo appuntamento anche da sindaco di Genova. Vedo con soddisfazione che molti dei temi discussi allora sono diventati realtà. La direzione è chiara: fare squadra, innovare, rafforzare il nostro primato. E proprio in questo spirito di collaborazione, sarà la Liguria, con la forza della sua Blue Economy, a ospitare la prossima edizione degli Stati Generali della Logistica”.

Terzi: il settore logistico crea valore economico e occupazionale

L'assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, interviene a Torino agli 'Stati generali della Logistica del Nord Ovest', in collaborazione con Regione Piemonte e Regione Liguria.I lavori si sono aperti in mattinata con l’intervento degli assessori regionali alla partita, per la Lombardia l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi: “Il territorio lombardo primeggia anche nell’ambito della logistica, settore che crea valore economico e occupazionale. Gli Stati Generali sono l’occasione per un confronto proficuo e per recepire le sollecitazioni degli stakeholder, da tradurre poi in politiche che agevolino la realizzazione delle infrastrutture necessarie al comparto. Come Regione Lombardia lo scorso anno abbiamo approvato una legge che ha l’obiettivo di regolamentare gli insediamenti coordinandoli con le esigenze dei territori. Inoltre, attraverso il ferrobonus regionale, incentiviamo l’intermodalità affinchè il settore sia sempre più sostenibile, oltre a lavorare con Ministero e Rfi per il miglioramento della rete ferroviaria“.

“Per quanto riguarda le connessioni con Genova – ha aggiunto Terzi – prosegue l’impegno per il quadruplicamento della linea ferroviaria tra Milano e Pavia, oltre all’attenzione ad opere rilevanti come il Terzo Valico dei Giovi, gli interventi sui valichi alpini e il completamento dei corridoi europei Mediterraneo e Reno-Alpi”.

I temi affrontati agli Stati Generali della Logistica

Nel corso delle due giornate di lavoro sono stati affrontati temi centrali per il futuro del settore e per lo sviluppo competitivo dell’Italia nord-occidentale. Dai collegamenti ferroviari con i porti liguri alla digitalizzazione dei nodi logistici, dal rafforzamento dell’intermodalità alle opportunità offerte dalle Zone Logistiche Semplificate (ZLS), fino alle prospettive del corridoio europeo Mare del Nord – Reno – Mediterraneo. La discussione ha coinvolto esperti nazionali, rappresentanti del mondo accademico, operatori del settore e associazioni imprenditoriali. Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità derivanti dal completamento delle opere previste dal PNRR e alla necessità di affrontare con strumenti condivisi le criticità congiunturali dei mercati internazionali e delle catene di approvvigionamento.

Al convegno sono intervenuti, tra gli altri, anche l’assessore alla Logistica e Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, e il consigliere delegato a Sviluppo economico, Porti e Logistica della Regione Liguria, Alessio Piana.

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Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

10 octobre 2025 à 14:10

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

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Dove andare per il ponte dell’1 novembre in Europa tra cultura, sapori e atmosfere autunnali

Par : elenausai10
6 octobre 2025 à 14:03

La bellezza di viaggiare in Europa in autunno sta nella varietà di esperienze che questa stagione offre. Si può passeggiare tra le strade animate di grandi città come Dublino, Vienna o Bucarest, respirare la storia millenaria di Istanbul o di Atene, sorseggiare un calice di vino tra i locali di Lione, oppure godersi gli ultimi raggi di sole sulle spiagge di Malaga.

L’autunno è anche il momento in cui i sapori si fanno protagonisti: i mercati si riempiono di prodotti di stagione e i menù celebrano la vendemmia e i raccolti, dai piatti più rustici alle creazioni più raffinate. In poche parole, ogni destinazione ha il suo fascino e in questo periodo è quasi impossibile sbagliare.

Se state cercando ispirazioni su dove andare per il ponte dell’1 novembre in Europa, questi sono i nostri consigli!

Oktoberfest a Gardaland, la festa della birra a due passi da casa

8 septembre 2025 à 08:00

Dal 13 al 29 settembre 2025, il parco di Gardaland si trasforma in un angolo della Baviera per l’Oktoberfest. Per due settimane, il parco in provincia di Verona cambia look con nuove e speciali installazioni.

Le decorazioni bavaresi, con le caratteristiche bandierine bianco-azzurre, i festoni e le ghirlande floreali, abbelliscono i viali di Gardaland creando un’atmosfera accogliente e festosa, perfetta per vivere al meglio la tradizione che si respira anche a Monaco in questi giorni. Le grandi tavolate in legno, disposte lungo i percorsi principali e le strutture tematiche che riprendono i tradizionali chioschi bavaresi, invitano alla convivialità e all’assaporamento dei piatti tipici.

Gli eventi dell’Oktoberfest di Gardaland

Tanti gli eventi organizzati a Gardaland per festeggiare Oktoberfest 2025 come a Monaco di Baviera. Innanzitutto, ci saranno gli alberi della cuccagna, simboli tipici della festa tedesca, decorati con nastri colorati e scudi araldici, per dare tocco di colore e di tradizione all’evento, mentre le scenografie mobili, come i carri decorati e i grandi contenitori di birra, animano gli spettacoli e coinvolgono i visitatori in un’esperienza festosa.

Oktoberfest_Gardaland-2025
Ufficio stampa
Uno spettacolo a Gardaland per Oktoberfest 2025

Non mancherà Prezzemolo, la celebre mascotte di Gardaland, che con il suo costume tradizionale contribuirà a rendere l’atmosfera ancora più speciale incontrando e scattando con gli ospiti simpatici selfie.

Il Welcome Show accoglie ogni giorno i visitatori all’ingresso, riproponendo la celebre cerimonia di spillatura da una gigantesca botte che si trova proprio sopra i cancelli d’ingresso del parco. Al termine del countdown, una cascata di coriandoli e stelle filanti, come una vera e propria birra che scorre a fiumi, darà il via ufficiale alla festa.

Le Street Animation e i Meet & Greet tematizzati, pensati per integrarsi al meglio con lo spirito dell’Oktoberfest, offriranno esperienze coinvolgenti e originali, con la possibilità di incontrare i personaggi più amati e assistere a esibizioni dal vivo. Il tutto accompagnato dalle note della Kapuziner Bier Band, la band musicale ufficiale della manifestazione dal 2015.

Tra gli appuntamenti più attesi, c’è Alle Zusammen…Prosit, uno spettacolo itinerante che, insieme ad alcuni dei personaggi preferiti dai bambini, animerà le vie del parco per concludersi con un grande show finale in piazza Jumanji, ogni giorno alle ore 13.30 e, nei weekend, anche alle 19.00.

Per l’occasione ci sarà il nuovo show OktoberWEST, con Frau Oktavina e le sue cugine in cerca di marito: musica dal vivo, danze popolari e battute esilaranti, accompagnate dal folkloristico trio della Kapuziner Bier Band, daranno vita a uno spettacolo spumeggiante.

Proseguirà al Gardaland Theatre lo spettacolo A.I. – The Future is Here, una delle novità 2025 che ha conquistato il pubblico in questa stagione. Un’esperienza immersiva accessibile a tutti, ispirata a temi di grande attualità, in grado di stimolare riflessioni sul rapporto tra esseri umani e intelligenza artificiale.

Spazio anche al divertimento per i bimbi degli Anni ’80 e ’90 e non solo con Bim Bum Bam Live in versione Oktoberfest al Teatro della Fantasia: Uan e i suoi amici riporteranno il pubblico nell’iconico studio televisivo per rivivere le sigle più amate dei cartoni animati, regalando uno spettacolo coinvolgente per l’intera famiglia. Tra le novità 2025, lo show rappresenta anche un omaggio alle origini del parco in occasione del suo 50° anniversario.

Infine, al calar della sera, la suggestiva illuminazione festosa contribuirà a creare un’atmosfera magica, rendendo l’Oktoberfest di Gardaland un’esperienza davvero multisensoriale, dove divertimento, tradizione e gastronomia si fondono in un’unica e indimenticabile celebrazione.

Gardaland come la Festhalle di Monaco di Baviera

L’Oktoberfest è la festa della birra più famosa del mondo. Ai calici sempre pieni si accompagnano anche cibi tipici bavaresi. Tutto questo viene ricreato a Gardaland dove, oltre ai divertimenti, non può mancare l’aspetto gastronomico altrettanto importante.

Dai piatti tipici bavaresi alle specialità locali, dalle birre artigianali alle bevande adatte ai più giovani, ogni esperienza è studiata per ricreare l’atmosfera del vero Oktoberfest. Il parco propone percorsi dedicati che offrono una selezione di piatti della tradizione bavarese. I visitatori potranno deliziarsi con specialità come l’hamburger con pane laugen, scamorza e speck, il panino raclette o l’immancabile bretzel in tutte le sue varianti, dal classico al formaggio fino alla versione dolce. Non mancheranno le croccanti patate fritte tirolesi con raclette e i ricchi taglieri di speck, mentre le sovra cosce di pollo alla birra e i currywurst conquisteranno gli amanti dei sapori più decisi.

Una delle novità dell’edizione 2025 di Gardaland Oktoberfest è la prestigiosa collaborazione con due celebri birrifici di Monaco di Baviera: Spaten, ubicata in piazza Oblivion, e Löwenbräu, in piazza Jumanji, che portano nel parco una selezione birraria autentica e di altissima qualità. Ad arricchire l’esperienza gastronomica, ci sarà anche la Franziskaner Weissbier, in piazza Mammut.

Per celebrare l’autenticità dell’Oktoberfest sono previsti anche due menu speciali pensati per gli amanti della birra e della tradizione bavarese: la Experience Beer & Food che include due birre da 0,5 litri a scelta tra Löwenbräu e Spaten, accompagnate da un piatto tipico selezionato per esaltare i sapori della festa e la Beer Experience che comprende due birre da 0,5 l.

Anche in Italia puoi vivere le atmosfere dell’Oktoberfest: gli eventi da non perdere

6 septembre 2025 à 15:55

Anche l’Italia ha il suo Oktoberfest. Le atmosfere suggestive dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera, che ogni anno torna per più di due settimane per celebrare la birra e le tradizioni gastronomiche bavaresi, rivivono anche in alcune delle località più belle dello Stivale.

Occasioni uniche per assaporare i piatti e le birre della tradizione in un’atmosfera festosa, ideali per chi non riesce a raggiungere la celebre festa tedesca o semplicemente vuole immergersi tra buon cibo, show folkloristici, musica dal vivo e tanto divertimento. Ecco 5 Oktoberfest in Italia da non perdere quest’anno, da Trento a Varese e Genova, da Roma a Ferrara.

Oktoberfest Trento

Il primo appuntamento con la tradizione bavarese è l’Oktoberfest di Trento, conosciuto anche come “Trento e la Baviera”. Un evento legato storicamente ad Andrea Michele Dall’Armi, il trentino espatriato a Monaco fondatore del celebre Oktoberfest.

Giunto alla sua tredicesima edizione, promette di divertire tutti con gruppi folkloristici e band d’intrattenimento, spettacoli originali, specialità tipiche gastronomiche con i piatti tipici della cucina tirolese e trentina e tanta buona birra HB Hofbräuhaus Traunstein. Un’occasione speciale che celebra lo scambio culturale tra Trentino e Baviera.

L’Oktoberfest Trento 2025 si tiene alla Trentino Music Arena, da venerdì 12 settembre a domenica 5 ottobre. La festa inizia con la tradizionale cerimonia di apertura, alle ore 20:00, con la spillatura della prima botte di birra in legno. Ad accogliere i visitatori ci sono due tendoni: il Festzelt principale e il “BOM. #cuoretrentino Arena”, dedicato alla musica con spettacoli che animano la festa dalle 22:00.

L’ingresso all’Oktoberfest Trento prevede il pagamento di un biglietto di 5 euro (gratis per i bambini sotto i 12 anni), ma chi indossa l’abbigliamento tipico bavarese avrà l’ingresso omaggio.

Oktoberfest Genova

Passiamo all’unica festa ufficiale in Italia dedicata alle tradizioni bavaresi e riconosciuta dalla Germania: l’Oktoberfest di Genova. Dall’11 al 28 settembre 2025 torna in piazza della Vittoria l’evento più atteso dagli amanti della buona birra e della gastronomia bavarese, in un’atmosfera autentica tra musica ed eventi nella cornice meravigliosa del cuore di Genova.

L’ingresso e gli eventi in programma sono a ingresso gratuito. Nel tendone principale vi aspettano i grandi tavoli su cui viene servita la cucina tipica bavarese e la birra HB servita nel tradizionale boccale, con band bavaresi dal vivo a rendere l’atmosfera ancora più suggestiva. E chi vuole proseguire la festa può farlo nel tendone “Out! Festival” dove a dominare è la musica, con band, dj e spettacoli ogni sera. Non mancano gli eventi Kindergarten dedicati ai più piccini.

Oktoberfest Gorla Maggiore

A un’ora d’auto da Milano spicca un altro evento dedicato alle tradizioni bavaresi: l’Oktoberfest di Gorla Maggiore, comune in provincia di Varese e situato a circa 10 km da Busto Arsizio.

Dal 20 settembre al 5 ottobre, nell’Area Seven del borgo prende vita una vera Oktoberfest con tutte le caratteristiche dell’originale di Monaco: le 6 birre ufficiali di Monaco (Hacker-Pschorr, Löwenbräu, Augustiner, Paulaner, Hofbräu e Spaten), menu tipico bavarese, spettacoli e concerti ogni sera.

Un evento speciale che vi trasporta direttamente nelle atmosfere tipiche di Monaco di Baviera. L’ingresso è libero e gratuito.

Oktoberfest Roma

Torna anche l’Oktoberfest di Roma, dal 18 al 21 settembre 2025, alla Città dell’Altra Economia della Capitale, in Largo Dino Frisullo.

Giunto alla quarta edizione, l’evento è a ingresso gratuito e vi aspetta con i 6 birrifici di Monaco, 24 diverse birre da assaggiare, street food corner a tema, bancarella dei bretzel in un’area allestita di oltre 8.000 mq all’aperto in cui assaporare anche le pietanze della tradizione, dallo stinco di maiale con crauti e patate ai bratwurst. Non mancano live show e musica tutti i giorni, ma anche giostre, area kids e laboratori per i più piccoli.

Oktoberfest Ferrara

Spettacoli, concerti, birra e specialità bavaresi aspettano gli appassionati all’Oktoberfest di Ferrara, giunto alla quinta edizione, per tre weekend di festa: 25–28 Settembre, 2–5 Ottobre e 9–12 Ottobre.

La location è il Ferrara Fiere Congressi e l’ingresso è gratuito. Anche qui salsicce, pretzel, piatti di carne e dolci tradizionali accompagnano i tipici boccali di birra bavarese Paulaner. L’atmosfera richiama quella dell’Oktoberfest di Monaco di Baviera è arricchita da musica folkloristica, spettacoli e giostre per grandi e piccini. Un’occasione perfetta per unire la visita al centro storico di Ferrara a momenti di divertimento e spensieratezza.

SiViaggia regala il magazine sfogliabile GATE numero 54

1 septembre 2025 à 11:36

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista in versione digitale, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità. A pagina 30 del numero 54 vi portiamo sull’isola di Pangkor in Malesia. Diceva Luciano Pavarotti di quest’isola: “Questo posto è incantevole, è un paradiso… Sono rimasto davvero commosso nel vedere quante
cose belle sono state fatte da Dio”. E a ottobre 2025, Pangkor ospiterà un evento musicale imperdibile intitolato Opera in Paradise. Sullo sfondo mozzafiato di una foresta pluviale vecchia di due milioni di anni, sarà allestito un palcoscenico senza pari sul quale si esibiscono musicisti di fama mondiale. Se cercate una meta mare paradisiaca e un evento unico, ecco dove andare in autunno.

E poi nella rivista vi diamo anche qualche consiglio per gite fuoriporta da fare in Italia o partendo dall’Italia, come il nuovo treno dell’Oktoberfest che partirà da Roma in direzione Monaco di Baviera, per la festa della birra più famosa del mondo, ma anche escursioni in montagna tra cultura e foliage, dal nuovo sentiero della Val Zebrù, inaugurato all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, al più piccolo museo delle Alpi in Val Pusteria.

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Parte il treno dell’Oktoberfest: da Roma a Monaco, tra paesaggi e tradizioni bavaresi

10 août 2025 à 10:33

L’Oktoberfest è una delle feste popolari più amate e conosciute d’Europa, capace di richiamare ogni anno milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Per l’edizione 2025 della kermesse, raggiungere Monaco di Baviera sarà ancora più semplice, veloce e comodo grazie a un collegamento ferroviario diretto dalla città di Roma, pensato per chi vuole vivere la festa senza stress e con un tocco di comfort in più.

FS Treni Turistici Italiani, parte del Gruppo FS Italiane, ha introdotto l’Espresso Monaco, un treno notturno che combina la praticità, i paesaggi mozzafiato e i momenti di intrattenimento già durante il viaggio. Non si tratta solo di un mezzo di trasporto, ma di una vera e propria avventura che accompagna i passeggeri e i curiosi verso il cuore pulsante della Baviera, dove birra, musica e tradizione li attendono a braccia aperte.

Con l’Espresso Monaco, FS Treni Turistici Italiani trasforma il viaggio per l’Oktoberfest in un’esperienza completa. Che si parta per una fuga tra amici o per una vacanza culturale, questo treno rappresenta il modo più comodo e festoso per raggiungere Monaco di Baviera nel periodo più vivace dell’anno.

Un viaggio diretto e confortevole verso l’Oktoberfest

L’Espresso Monaco partirà da Roma Termini alle ore 19:57 (venerdì 26 settembre e venerdì 3 ottobre) e arriverà a Monaco di Baviera al mattino successivo, dopo essersi fermato anche a Verona e aver attraversato alcune delle città e località più affascinanti lungo tutta la tratta: Trento, Bolzano, Bressanone, Fortezza, Vipiteno, Colle Isarco, Brennero, Innsbruck e Garmisch-Partenkirchen.

Il ritorno da Monaco è previsto la domenica successiva a ogni partenza, ovvero il 28 settembre e il 5 ottobre, con partenza alle 15:30. In questo modo, i viaggiatori avranno tutto il tempo per godersi la festa senza preoccuparsi del rientro immediato.

A bordo, FS Treni Turistici Italiani ha pensato a diverse soluzioni di viaggio tra cui scegliere: cuccette da 4 o 6 posti, prenotabili anche a uso esclusivo, vagoni letto uso singolo o doppio e carrozze a scompartimento. Non manca la carrozza ristorante, dove sarà possibile gustare piatti caldi e specialità, e un servizio di intrattenimento dedicato per rendere il tragitto ancora più piacevole.

Festa e tradizione già durante il viaggio

Uno degli elementi che rendono unico questo collegamento è la meravigliosa atmosfera di festa che si respira già in treno. Durante il viaggio, infatti, i passeggeri potranno partecipare a degustazioni di birre artigianali e godersi un programma di intrattenimento pensato per entrare subito nel vero spirito dell’Oktoberfest.

Il prezzo dei biglietti parte da 99 euro, con una promozione early bird per chi prenota entro il 7 settembre 2025. I biglietti sono disponibili tramite la piattaforma Railbook, mentre sul sito ufficiale “FS Treni Turistici” si possono consultare tutti i dettagli sui livelli di servizio disponibili.

Questa iniziativa rappresenta un’opportunità ideale non solo per gli amanti della birra, ma anche per chi vuole vivere un viaggio culturale e panoramico. Il percorso attraversa città d’arte, valli alpine e scenari naturali che offrono spettacoli unici, soprattutto in autunno, quando i colori caldi della stagione rendono ancora più suggestivo il tragitto verso la capitale bavarese.

PSA, Beduschi: migliaia di controlli e massima attenzione

9 juillet 2025 à 17:08

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha fatto il punto sulla situazione relativa alla Peste Suina Africana (PSA) in Lombardia nel corso di un’audizione che si è tenuta mercoledì 9 luglio 2025 in Consiglio regionale in Commissione Agricoltura ribadendo la massima attenzione al tema.

PSA in Lombardia assente da ottobre 2024, ma attenzione resta massima

Alessandro BeduschiL’assessore ha ricordato come la PSA sia assente dagli allevamenti suinicoli lombardi dall’ottobre del 2024. “Nel 2024 – ha spiegato Beduschi – la Regione ha affrontato l’emergenza con tempestività e in linea con le normative nazionali ed europee. Un risultato importante, frutto della responsabilità degli allevatori, dell’applicazione rigorosa delle misure di biosicurezza e della campagna di contenimento del cinghiale selvatico”.

Un successo che non consente però alcun rilassamento. “Siamo nel pieno della stagione agricola – ha aggiunto – e il rischio di diffusione resta elevato per via dell’intensificarsi dei movimenti nei campi, dove il virus può essere veicolato dalle carcasse infette di cinghiale”.

Nel 2025 effettuati dalla Regione oltre 430 controlli e 8.000 analisi

Nel 2025 la Regione ha già effettuato oltre 430 controlli in allevamento e circa 8.000 analisi di laboratorio. Sul fronte del contenimento del cinghiale, vettore del virus, sono stati eseguiti oltre 6.300 abbattimenti, è stata rafforzata l’attività di ricerca tempestiva delle carcasse con cani molecolari, e sono stati chiusi più di 160 varchi autostradali per limitare la mobilità. Secondo uno studio aggiornato sulla densità, queste azioni hanno prodotto una riduzione significativa della popolazione di cinghiali, in particolare nelle aree più sensibili come l’Oltrepò Pavese, la provincia di Lodi e il Parco del Ticino.

Verso nuova ordinanza applicativa

Beduschi ha quindi evidenziato i risultati del nuovo Piano strategico nazionale di eradicazione e controllo della PSA nel cluster del Nord-Ovest voluto dal Commissario Giovanni Filippini, che ha segnato il passaggio da una gestione emergenziale a una strategia strutturata, multilivello e continuativa. “A breve – ha annunciato – sarà pubblicata una nuova ordinanza applicativa che renderà obbligatorie per tutte le Regioni le misure del Piano”.

Il capitolo indennizzi

Un passaggio specifico è stato dedicato anche al capitolo indennizzi: 25,3 milioni di euro sono stati erogati da Regione Lombardia nel 2024 per compensare i danni diretti agli allevamenti colpiti (di cui 18,4 milioni nella provincia di Pavia e 6,9 nelle province di Milano e Lodi). “Parliamo di procedure ora chiuse – ha spiegato Beduschi – in quanto non si sono più verificati focolai negli allevamenti domestici”.

Le restrizioni sanitarie europee

Ben più rilevante è l’impatto economico delle restrizioni sanitarie imposte dall’Europa nelle zone soggette a vincoli. Per queste, con fondi statali, la Regione destinerà, in totale, 27,7 milioni di euro a ristoro dei cosiddetti danni indiretti, dei quali 8,5 già liquidati, con il restante che lo sarà progressivamente entro la fine dell’estate. A questo importo si aggiungeranno ora ulteriori 10 milioni di euro previsti da un nuovo decreto del MASAF, pubblicato martedì 8 luglio 2025.

Beduschi: PSA minaccia concreta

“La PSA – ha concluso Beduschi – è una minaccia concreta per un comparto strategico come quello suinicolo. Abbiamo saputo rispondere con fermezza e concretezza, ma il virus è ancora in circolazione. Serve che tutti continuino a fare la propria parte, istituzioni e operatori, per tutelare un patrimonio economico, sociale e produttivo fondamentale per la Lombardia”.

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Cosa conviene comprare a Budapest: souvenir da non perdere

6 juin 2025 à 12:10

Quando si viaggia, si sa, tutti amano portare a casa un ricordo autentico della propria avventura. Si tratta di uno dei modi più belli per prolungare l’emozione del viaggio. E per ricordare al meglio la magnifica città di Budapest, capitale dell’Ungheria, con la sua storia affascinante e le tradizioni radicate, non bisogna dimenticare nulla, grazie anche ai prezzi davvero accessibili È il posto ideale per concedersi qualche acquisto senza sensi di colpa.

La capitale ungherese, tra monumenti eleganti e scorci da cartolina, è anche una miniera di souvenir unici, tipici e, soprattutto, convenienti. Ecco cosa conviene comprare a Budapest: oggetti unici che raccontano l’anima della città e dell’Ungheria intera.

Artigianato locale: tra ricami Matyó e cristalli e vetri di Ajka

Il Mercato Centrale di Budapest è probabilmente una delle tappe più autentiche della capitale. Conosciuto anche con il nome di Nagycsarnok, bisogna sapere che questo è il più grande e storico mercato della città. Un luogo dove regna ancora l’atmosfera di un tempo, tra profumi, colori e bancarelle colme di meraviglie uniche del posto.

Infatti, passeggiando tra gli stand, è facile rimanere incantati alla vista di così tanti souvenir artigianali. Tra le cose che conviene comprare in Ungheria, infatti, è possibile scegliere tra statue scolpite in legno, ma anche delicate ceramiche dipinte a mano, bambole di porcellana vestite con costumi tradizionali e tessuti ricamati con motivi folkloristici, tipici dell’Ungheria.

Ad esempio, i ricami Matyó sono tra i più famosi prodotti tessili del Paese. Si tratta di pezzi colorati e realizzati rigorosamente a mano, che raffigurano motivi floreali della tradizione ungherese. Con questo stile vengono decorate tovaglie, camicie, grembiuli oppure semplicissimi fazzoletti. Sono un vero e proprio simbolo dell’Ungheria. Come anche i cristalli e vetri di Ajka, prodotti eleganti e raffinati, riconosciuti anche a livello internazionale. In questo stile vengono creati vasi, calici e vari oggetti decorativi: sicuramente souvenir molto fragili, ma allo stesso tempo decisamente unici.

Ogni pezzo è unico, fatto a mano dagli artigiani del posto, e racconta una parte dell’anima ungherese. Per non parlare poi dei prezzi, anch’essi, in un certo senso, unici. Cifre più che accessibili, soprattutto se si considera la qualità dei materiali e la cura dei dettagli, che rendono Budapest una città decisamente abbordabile per tutti i tipi di viaggiatori.

Ceramiche tradizionali ungheresi, tra le cose che conviene comprare a Budapest
Fonte: iStock
Ceramiche tradizionali ungheresi

Le specialità gastronomiche: paprica, gulash, vino Tokaji e Palinka

Non può mancare una tappa gastronomica. Una volta assaporati i gusti locali di Budapest, ci si innamora. Qui, il cibo non è solo da gustare, ma anche da portare a casa. Ecco perché fra le cose che conviene comprare a Budapest, tra le bancarelle del Mercato Centrale, ci sono numerosi prodotti tipici locali, perfetti come souvenir gastronomici.

Tra gli stand, è impossibile non notare le piramidi di paprica, la regina delle spezie ungheresi, che è anche la base irrinunciabile del celebre gulash, un tipico spezzatino di carne con patate, cipolle e verdure, brodoso e dal gusto speziato, e di tantissimi altri piatti locali. Da regalare, o regalarsi, in graziosi sacchetti o barattoli decorativi. Si parla chiaramente della paprica, non del gulash!

Invece, per chi ama il vino e l’enologia, comprare una bottiglia di Tokaji come souvenir, il vino dolce ungherese per eccellenza, potrebbe essere un’idea raffinata e ricercata. E per i più golosi, si consiglia di fare un salto in una delle storiche pasticcerie del centro di Budapest, dove lasciarsi tentare dalla tradizionale torta Dobos, un dolce stratificato ricco di cioccolato e caramello. Un dolce delizioso non solo buono da mangiare, ma anche da guardare.

Oppure le bottiglie decorate di Palinka, un distillato forte tradizionale ungherese dal gusto deciso, che ricorderà i buonissimi pasti tra i ristoranti della capitale. Il Palinka, a base di frutta come prugne, albicocche o pere, è molto amato in Ungheria. È possibile trovare in molto negozi queste eleganti bottiglie decorate, perfette da regalare. Occhio solo alla gradazione alcolica: è un liquore che non scherza.

Paprica e spezie, tra le cose che conviene comprare a Budapest
Fonte: iStock
Paprica e spezie varie, utilizzate nella cucina ungherese

Antiquariato e oggetti vintage: il fascino del tempo passato

Ogni viaggiatore vorrebbe portare a casa oggetti unici, dal fascino storico e vintage, e Budapest potrebbe essere la città perfetta. Gli amanti di oggetti rari potranno perdere ore ed ore al mercatino di Ecseri, uno dei più grandi e famosi mercati delle pulci dell’Europa orientale.

Passeggiare tra i banchi sembra quasi riportare indietro nel tempo. In ogni stand è possibile trovare non solo oggetti d’epoca dell’era imperiale, ma anche macchine da scrivere, libri antichi, strumenti musicali e quadri, spesso venduti a prezzi decisamente trattabili. Chiaramente, se si decide di acquistare questi prodotti bisogna si consiglia di valutare anche lo spazio in valigia: alcune cose potrebbero anche essere decisamente ingombranti.

Un’alternativa più comoda dal punto di vista della grandezza, ma altrettanto interessante, la concede il mercatino Bhola Piac. Si tratta di un mercato meno turistico e ideale per chi cerca CD vintage, giochi retrò e abiti usati a prezzi stracciati. Perfetto per i cacciatori di tesori nascosti e per chi viaggia e vuole tornare a casa solo con il proprio zaino o trolley.

Qui non mancano anche i gadget legati all’ex blocco sovietico, per gli appassionati di storia militare. È possibile acquistare cappelli militari, spille, bandiere e oggetti retrò che raccontano un capitolo importante, anche se ormai abbastanza lontano, della storia della città e dell’Ungheria intera.

Souvenir e cosmetici termali

Oltre ai classici souvenir e le calamite dalle mille forme e colori, Budapest riserva anche sorprese più originali. Tra i souvenir più curiosi, infatti, ci sono anche i famosi saponi termali a base di acque curative, provenienti dalle migliori terme cittadine, oltre cosmetici naturali, fanghi e sali minerali. Creme, maschere e saponi prodotti localmente, spesso con packaging ispirato alla tradizione, sono souvenir utili e originali.

Fare shopping a Budapest è un’esperienza che va oltre l’acquisto: è un modo per entrare in contatto con la cultura ungherese e portarne a casa un pezzetto. Ecco perché, per chi è diretto a Budapest, si consiglia di lasciare un po’ di spazio in valigia: verrà sicuramente riempito con souvenir unici e ricordi preziosi!

Cinema, Caruso: Regione avvia bando Sviluppo e preproduzione 2025

4 juin 2025 à 15:48

Regione rilancia il proprio impegno a favore del cinema e dell’audiovisivo sostenendo la fase di scrittura e preproduzione di film, documentari, animazione o opere seriali ambientate in Lombardia o ispirate al contesto lombardo.

La nuova misura, promossa su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in collaborazione con Fondazione Lombardia Film Commission, è stata presentata nell’ambito del ‘Milano Film Fest’. Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’, approvato dalla Giunta regionale, prevede una dotazione di 300.000 euro.

Caruso: segnale forte di sostegno

L’assessore regionale Francesca Caruso alla presentazione del bando Sviluppo e preproduzione 2025 al Milano Film Fest“La Lombardia – ha spiegato l’assessore Francesca Caruso – vuole essere raccontata: il 20% del pubblico cinematografico nazionale è lombardo. Anche a loro vogliamo parlare, facendo un passo decisivo per sostenere la fase più fragile e cruciale del processo creativo: lo sviluppo e la preproduzione delle opere”.

“È la prima volta – ha continuato Caruso – che Regione Lombardia interviene su questa fase. È un segnale forte che vogliamo lanciare a tutta l’industria cinematografica e audiovisiva”.

Un settore strategico per l’economia regionale

In Lombardia operano oltre 1.700 imprese attive nel comparto audiovisivo, per un fatturato vicino ai 2 miliardi di euro l’anno.

“Un ecosistema dinamico e competitivo – ha concluso Caruso – che contribuisce in modo significativo alla crescita economica, alla valorizzazione del territorio e all’attrattività della regione“.

Il bando ‘Sviluppo e preproduzione 2025’ di Regione Lombardia

Il contributo di Regione Lombardia, a fondo perduto, copre fino al 50% dei costi ammissibili. Fino a 30.000 euro per lungometraggi, opere seriali e animazione; fino a 15.000 euro per i documentari. Le spese ammissibili coprono l’acquisizione dei diritti, la scrittura della sceneggiatura, la selezione del cast, il piano di produzione e le prime strategie di marketing.

Il bando si affianca all’iniziativa ‘Lombardia per il cinema’, che nel 2023 ha stanziato 3 milioni di euro per sostenere 19 progetti, tra cui 10 tra lungometraggi e serie e 9 documentari. Alcune rappresentazioni sono state presentate all’81ª Mostra del Cinema di Venezia.

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Lago d’Iseo, da Regione 2 milioni per valorizzare la sponda nord

Par : Marco Dozio
23 mai 2025 à 17:02

Regione Lombardia mette in campo circa 2 milioni di euro per riqualificare e valorizzare la sponda nord del Lago d’Iseo a Costa Volpino (BG). Il progetto prevede pista ciclabile, lido, ampliamento dell’area sosta camper, restauro di edifici, restyling delle aree di accesso, servizi e attrezzature sportive, percorsi sensoriali.

Il progetto di riqualificazione

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal Comune di Costa Volpino 1.732.449 euro e da un operatore privato per 710.420 euro, nell’ambito di un’intesa ‘Arest‘ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale), ovvero uno strumento di programmazione negoziata ideato da Regione per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere i territori ancora più attrattivi per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Oggi gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa svoltasi all’auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.

Gli interventi previsti a Costa Volpino

Nello specifico, il progetto è composto da tre gruppi di intervento: la riqualificazione delle aree in località Bersaglio, il collegamento ciclopedonale fra la via Wortley e la sponda del lago, il restauro dell’edificio ex Poligono di tiro che diverrà parte integrante di un parco ludico-didattico-espositivo. Sarà avviata un’’attività di noleggio di biciclette, un centro sportivo con noleggio di attrezzature per sport d’acqua come barche a vela e canoe, e poco distante un centro con diversi campi sportivi per beach volley, padel, basket e calcio. A questo si aggiungeranno servizi per la ristorazione e un sistema di ospitalità che prevede anche cinque casette galleggianti poste nella piccola baia.

Assessore Terzi: Regione al fianco dei Comuni

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.

“Regione – ha proseguito Terzi – è fortemente impegnata nel sostegno ai territori del Sebino, non solo per quanto riguarda la navigazione, l’unica in Lombardia di competenza regionale, ma anche per tutto ciò che circonda il lago: penso per esempio alla passerella ciclopedonale di collegamento tra la sponda bresciana e bergamasca a Costa Volpino, cofinanziata da Regione Lombardia. Ma anche al recente riconoscimento ministeriale della Ciclovia Anello Iseo all’interno delle Ciclovie nazionali, tema su cui Regione si è già attivata mettendo a disposizione risorse per la progettazione e realizzazione di alcuni tratti”.

Assessore Mazzali: puntiamo sul turismo di qualità

“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.

“È proprio in questa direzione – ha concluso Mazzali – che si inseriscono i due bandi appena approvati dalla Giunta: 15 milioni di euro a sostegno delle strutture alberghiere e 5 milioni destinati agli alberghi storici. Misure che vanno a potenziare l’attrattività dei territori come questo, dove si investe con visione, per offrire un’accoglienza sempre più qualificata e coerente con le aspettative del turismo contemporaneo. Non basta avere un paesaggio straordinario: occorre saperlo raccontare, ospitare e far vivere con servizi all’altezza. E Regione Lombardia è al fianco di chi, come a Costa Volpino, ci crede davvero”.

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Inaugurata Casa di Comunità di Seriate/BG, Franco: presidio di salute

Par : Marco Dozio
23 mai 2025 à 15:43

“Le Case di Comunità sono un nuovo modo di intendere la sanità: più vicina, più accessibile, più umana, più rispondente alle necessità del territorio. L’impegno di Regione Lombardia da questo punto di vista procede con determinazione”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla cerimonia di inaugurazione della Casa di Comunità di Seriate (BG).

Assessore Franco: ascolto, prevenzione e cura

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, è intervenuto all'inaugurazione della casa di Comunità di Seriate“In questo luogo, fortemente voluto dal sindaco di Seriate, Gabriele Cortesi, e dal direttore generale Asst Bergamo Est, Marco Passaretta, e sostenuto convintamente da Regione – ha proseguito l’assessore – si concretizza la riforma della sanità territoriale: qui si ascoltano i bisogni, si curano le persone, si creano relazioni di fiducia”.

“Questa Casa di Comunità – ha concluso Franco – è un presidio di salute ma anche di dignità e coesione sociale. Sarà un punto di incontro tra professionisti, famiglie e cittadini. Un luogo in cui la medicina non si limita alla terapia, ma si apre all’ascolto, alla prevenzione e all’integrazione tra servizi. Qui si cura la persona, non solo la malattia”.

Un finanziamento di 1,8 milioni di euro per la Casa di Comunità di Seriate

La Casa di Comunità di Seriate, situata in via Marconi, è attiva dal mese scorso a seguito di una ristrutturazione finanziata con 1,8 milioni di euro derivanti dal PNRR. Tra i servizi offerti figurano le cure domiciliari (assistenza sanitaria a domicilio per pazienti con necessità specifiche), servizi dedicati alla domiciliarità e alla valutazione multidimensionale, l’infermiere di famiglia e comunità (supporto infermieristico personalizzato per le famiglie), l’ufficio protesi (fornitura di letti, carrozzine, ossigenoterapia e farmaceutica ambulatoriale) e l’ufficio invalidi per la gestione delle pratiche relative all’invalidità.

Si tratta di servizi erogati da un team multidisciplinare composto da medici di medicina generale, specialisti, infermieri, assistenti sociali, operatori socio-sanitari, psicologi e altri professionisti, in collaborazione con i Comuni e le associazioni del terzo settore.

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Premiato a Palazzo Lombardia il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’

Par : Fabio Benati
23 mai 2025 à 13:07

È Alessandro Trevisan, con l’opera ‘Jardim do beija-flore‘, il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest‘. Il suo bozzetto, esposto nello spazio N3 di Palazzo Lombardia, diventerà un murale.

Proclamato il vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’

La premiazione di Ricoh Urban Art Contest, il presidente Attilio Fontana con il moderatore e il Ceo di Ricoh Italia

Alla premiazione del concorso di street art è intervenuto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Anche il governatore lombardo, infatti, ha fatto anche parte della giuria che ha selezionato i lavori presentati in questa particolare occasione e che si dovevano ispirare alla tematica ‘Diversity & Inclusion‘ attraverso l’arte e la riqualificazione urbana.

Fontana: tematiche di grande valore sociale

“Ho dato il mio contributo nella scelta dell’opera vincitrice – ha detto il governatore Fontana – e ritengo sia stato premiato un bozzetto molto meritevole”. “Complimenti a Ricoh – ha aggiunto – per l’intento del premio e la tematica proposta:  è sempre bello vedere coinvolti giovani artisti e sensibilizzare i cittadini su argomenti di grande valore sociale attraverso progetti culturali”.

Trevisan: le fragilità parte della mia vita

Alessandro Trevisan vincitore del Ricoh Urban Art Contest durante la premiazione a fianco al presidente Attilio Fontana. Il vincitore con il premio in mano davanti alla sua opera

A vincere il premio è Alessandro Trevisan, milanese, classe 1989. L’artista risiede a Vigevano (PV) e lavora come educatore in una comunità per minori. “È la prima volta che partecipo a questo contest  – ha affermato Trevisan – la tematica proposta dal concorso mi ha ispirato ad nella realizzazione dell’opera: diversità e inclusione sono argomenti importanti, che sento nelle mie corde. Le fragilità fanno parte della mia vita”.

Oriani: non è stato facile scegliere il vincitore

“Un grazie speciale a Regione Lombardia – ha detto il CEO di Ricoh Italia, Davide Oriani – perché anche quest’anno ci ha supportato nell’organizzazione dell’evento. Non è stato facile scegliere il vincitore: per questo faccio i complimenti a tutti gli artisti e invito chi  non ha ottenuto riconoscimenti a riprovarci nella prossima edizione“.

Il bozzetto vincitore di ‘Ricoh Urban Art Contest’ diventerà un murale in via della Pecetta

I bozzetti finalisti del ‘Ricoh Urban Art Contest’ sono stati valutati da una giuria, presieduta dal critico d’arte Carlo Micheli, e composta da rappresentanti delle istituzioni – tra cui il presidente Fontana – del settore artistico, dei media, nonché dai dipendenti dell’azienda. I colori di ‘Jardim do beija-flore’ riqualificheranno un muro di via della Pecetta a Milano (Zona 8). Inoltre, il bozzetto entrerà a far parte della collezione d’arte Ricoh presso la sua sede di Vimodrone (MI): qui, infatti, sono raccolte 50 opere realizzate dei vincitori e delle vincitrici delle 10 edizioni del Premio Ricoh e dell’edizione ‘All Stars’ ospitata lo scorso anno a Palazzo Lombardia.

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Fiume Olona, inaugurata vasca di laminazione di Canegrate 

15 mai 2025 à 13:27

Inaugurata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e  l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi la vasca di laminazione delle piene del fiume Olona nei Comuni di San Vittore Olona, Canegrate e Parabiago (Milano). È  un’opera di difesa dalle esondazioni che fa parte dell’assetto di progetto dell’Olona disegnato nella Pianificazione di bacino. Prevede, tra l’altro,  una serie di casse di laminazione ai fini della sicurezza idraulica sia del territorio attraversato che della città di Milano, dove il corso d’acqua scorre sotterraneo. L’impianto potrà contenere fino a un milione di metri cubi d’acqua.  All’inaugurazione  erano presenti anche i rappresentanti del territorio e di Aipo (Agenzia interregionale fiume Po).

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) al taglio del nastro della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).Fontana: risposta importante al territorio

“Quest’opera – ha detto il presidente Fontana – è importante perchè purtroppo gli eventi meterologici che in questi anni si ripetono portano a esondazioni. L’Olona, a questo proposito, può creare dei problemi, credo quindi questa sia un’opera importante per salvaguardare tutta la parte a sud, a valle di tutto il percorso del fiume. È un lavoro che sicuramente ha comportato fatica, tempo, impegno, ma che credo darà una risposta importante ai territori.”

Sicurezza idraulica

Fra le opere previste per la sicurezza idraulica lungo l’asta dell’Olona è già operativa a monte, dal 2004, l’area di laminazione di Malnate (Varese), dove la diga di Ponte Gurone, gestita da Aipo, consente un invaso di 1,5 milioni di mc. A valle, prima dell’ingresso a Milano, è invece da tempo in funzione il Canale Scolmatore di Nord Ovest (CSNO), anch’esso gestito da Aipo, che intercetta l’Olona a monte e a valle dell’abitato di Rho, con due opere di presa che derivano rispettivamente 25 metri cubi al secondo e 15 mc/s.
Con due finanziamenti successivi Regione Lombardia ha messo a disposizione 18 milioni di euro per la realizzazione dell’area di laminazione inaugurata oggi, che si compone di due invasi posti in sinistra idraulica, collegati fra loro, e di quattro aree golenali in sponda destra e sinistra, ottenendo complessivamente un invaso di circa 1 milione di metri cubi.

Salvaguardia abitato

Con una variante dei lavori si è ottenuto un miglioramento della sua funzionalità idraulica assieme alla salvaguardia dell’abitato delle Cascinette in comune di Canegrate, posto in prossimità dell’opera di presa dell’area di espansione, attraverso la limitazione del deflusso di piena al di sotto del ponte delle Cascinette e inserendo a monte di esso un manufatto di controllo dotato di paratoia che tiene la portata transitante massima a circa 15 mc/s.

Comazzi: traguardo strategico Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi (a sinistra) in un momemnto dell'inaugurazione della vasca di laminazione sul fiume Olona a Canegrate (Milano).

“L’inaugurazione della vasca di laminazione sull’Olona – ha spiegato l’assessore Comazzi – rappresenta un traguardo strategico per la sicurezza del territorio e un passo concreto nella prevenzione del rischio idraulico. È un’opera complessa, frutto di una collaborazione efficace tra Regione Lombardia, i Comuni coinvolti e tutti gli enti territoriali, che oggi ci permette di proteggere i centri abitati da eventi di piena sempre più frequenti”.

Fiume Olona, inaugurata vasca laminazione di Canegrate

“Non solo – ha continuato –  grazie agli interventi di riqualificazione ambientale, abbiamo restituito al fiume una funzione ecologica e paesaggistica, integrandolo con percorsi ciclopedonali e aree verdi a beneficio della collettività. Regione Lombardia continuerà quindi a investire con decisione per rendere i nostri territori sempre più sicuri, sostenibili e vivibili”.

Attivazione dei bacini

Per avere una gestione ottimale dell’invaso e del post-piena è prevista l’attivazione sequenziale dei bacini. Tuttociò allo scopo di ridurre la frequenza di allagamento del bacino di monte e consentirne il massimo sfruttamento agricolo, ma senza modificare i volumi massimi accumulabili. In pratica, in caso di piena a riempirsi per primo è il bacino di valle; solo nel caso che il volume d’acqua sia maggiore, si attiva anche il comparto di monte.

Tutela del territorio

La restituzione delle acque al fiume Olona al termine dell’evento avviene in maniera naturale, per gravità. Da sottolineare che durante l’esecuzione dei lavori l’area era stata già laminata durante alcuni eventi di piena, proteggendo il territorio. L’inserimento dell’opera nel contesto è avvenuto in stretta collaborazione con gli Enti territoriali, Comuni e Plis, Parco locale interesse sovraccomunale dei Mulini, con una grande attenzione al recupero degli ambiti perifluviali e al rispetto della vocazione agricola della zona. La Regione Lombardia ha stanziato altri 400.000 euro per questo scopo.

Ambiente e natura

Particolare importanza è stata data agli aspetti ambientali e naturalistici: quattro aree golenali poste in destra e destra idraulica del fiume Olona sono state oggetto di sistemazione e recupero ambientale, realizzando progetti concordati col Plis dei Mulini. Nell’alveo attivo dell’Olona sono previste opere di ripristino della continuità longitudinale. All’interno delle aree si realizzeranno aree boscate di connessione ecologica con quella già esistenti al di fuori, aumentando il potenziale bionomico della zona.

Nei periodi di non utilizzo ‘idraulico’, i terreni di fondo dell’area di laminazione potranno continuare ad essere coltivati, grazie alla realizzazione non solo di una rete di canali interni, ma anche di una nuova presa irrigua che, insieme al manufatto di collegamento della roggia Bellona, li alimentano.

Rete dei canali

La rete interna di canali è realizzata in terra, che, oltre a conferire più naturalità, consente la formazione di habitat favorevoli alla fauna acquatica e all’avifauna. Nel bacino di valle, appena prima dell’opera di restituzione, di concerto con il Plis dei Mulini è stata realizzata una vera e propria area umida.

L’integrazione col territorio si completa con la realizzazione di percorsi collegati con la rete ciclabile, tra cui l’Olona Greenway, molto frequentata da cittadini ed escursionisti. L’opera coniuga la sicurezza idraulica con la riqualificazione fluviale e la valorizzazione ambientale, nel rispetto dei valori e delle consuetudini insediative delle comunità locali, raggiungendo una corretta integrazione con l’ambito territoriale che la ospita.

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‘Ricoh Urban Art Contest’, mostra di street art a Palazzo Lombardia

8 mai 2025 à 14:00

La street art entra a Palazzo Lombardia con la mostra dei bozzetti finalisti del ‘Ricoh Urban Art Contest’.

Bozzetti di street art in mostra a Palazzo Lombardia

Le 16 opere sono esposte al pubblico all’interno dello spazio N3 fino al 23 maggio 2025. Il giorno prima, giovedì 22, in occasione della premiazione, sarà svelato il nome dell’artista che trasformerà il proprio bozzetto in un murale.

Il presidente Fontana nella giuria del premio

Il Presidente Attilio Fontana alla Mostra di street art Ricoh durante il suo intervento a Palazzo Lombardia. Ha in mano il microfono e sullo sfondo le bandiere e alcune opere.

Presente all’evento inaugurale, anche in qualità di componente della giuria del premio, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Tra gli intervenuti, anche Davide Oriani, CEO di Ricoh Italia, azienda leader nell’offerta di servizi digitali integrati e di soluzioni di stampa.

Arte e rigenerazione urbana

“Sostenere giovani artisti è importante” ha affermato il presidente Fontana.

“Il progetto del Gruppo Ricoh, che ormai da anni organizza questo premio – ha proseguito – è oggi ancora più importante perché oltre a mandare un messaggio verso l’arte contemporanea, mira anche a riqualificare un’area urbana”.

Il tema dell’inclusione

“Il tema proposto per questa edizione del contest, poi, è assolutamente attuale – ha continuato il governatore – Ricoh dimostra un grande senso di responsabilità sociale abbracciando temi di rilevanza come la diversità e l’inclusione. Promuovere la cultura del rispetto e valorizzare ogni punto di vista è il mezzo più efficace per arricchire il dialogo e alimentare il confronto all’interno delle nostre comunità”.

Il Gruppo Ricoh

Il Presidente Attilio Fontana alla Mostra di street art Ricoh a Palazzo Lombardia mentre osserva delle opere.

Il progetto dell’azienda con sede a Vimodrone (Milano) unisce l’arte e la cultura alla mission del Gruppo Ricoh.

L’edizione 2025 del premio che vede la collaborazione di Regione Lombardia, infatti, è dedicata al sociale.

Ai partecipanti è stato richiesto di interpretare liberamente il concetto di diversità e di inclusione per un’opera muraria che andrà, poi, a riqualificare un’area urbana.

Il bozzetto vincitore diventerà un murale

I lavori saranno valutati da una giuria, presieduta dal critico d’arte Carlo Micheli, e composta da rappresentanti delle istituzioni – tra cui il presidente Fontana – del settore artistico, dei media, nonché dai dipendenti dell’azienda. Il bozzetto del murale selezionato entrerà poi a far parte della collezione d’arte Ricoh presso la sua sede di Vimodrone (MI): qui sono raccolte 50 opere realizzate dei vincitori e delle vincitrici delle 10 edizioni del Premio Ricoh e dell’edizione ‘All Stars’ ospitata lo scorso anno a Palazzo Lombardia.

L’impegno verso la cultura

Visitatori che osservano le opere della mostra street art a Palazzo Lombardia

“La nostra collezione d’arte – ha spiegato nel corso del suo intervento Davide Oriani – racconta un percorso particolare e unico di valorizzazione dei talenti e della creatività”.

Ogni nuova opera

“Con ogni nuova opera – ha aggiunto il CEO di Ricoh Italia -, non conserviamo infatti solo la bellezza, ma rinnoviamo il nostro impegno verso la cultura, l’innovazione e il dialogo costante con la società”.

Mostra di street art a Palazzo Lombardia

La mostra dei bozzetti del ‘Ricoh Urban Art Contest‘ è aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 19, nello Spazio N3 a Palazzo Lombardia. Venerdì 23 maggio la chiusura è anticipata alle 17.

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Cosa conviene comprare in Ungheria: i souvenir più originali

30 avril 2025 à 08:30

Quasi al confine con l’Oriente, l’Ungheria è una terra divisa in due anime preziose: quella antica, che racconta storie di tradizioni e folklore, e quella moderna, proiettata verso il futuro. La sua capitale, Budapest, e i territori rurali che compongono questo magnifico Paese, sono la meta perfetta per chi vuol raggiungere luoghi diversi dalle classiche rotte turistiche, per disconnettersi e immergersi nel cuore di una cultura che sa davvero stupire. E per coronare il viaggio, perché non acquistare alcuni souvenir originali, prodotti soltanto in queste terre gioiello dell’Europa Centrale?

Dai manufatti della tradizione ai capi d’abbigliamento riccamente decorati, oltre ad eccellenti specialità enogastronomiche, il Paese magiaro offre tante idee interessanti: ecco una selezione di quello che non dovreste perdere in Ungheria, tra botteghe, mercati, come il Central Market Hall di Budapest e il mercato delle pulci di Debrecen, e centri commerciali più moderni, come il WestEnd City Center della capitale, il Malompark di Debrecen o lo Szinvapark di Miskolc.

Paprika ungherese

È l’ingrediente simbolo della cucina ungherese, disponibile in varietà dolci o piccanti, e rappresenta un ottimo regalo da fare a voi stessi e ad amici e parenti se amate esplorare diversi sapori in cucina. Quella di Szeged o Kalocsa è una paprika particolarmente rinomata in Ungheria.

Tokaji (o Tokay)

Se viaggiate in aereo e lo spazio in valigia per i liquidi ve lo consente, non potrete tornare in Italia senza una bottiglia di buon Tokaji, il tradizionale vino dolce da dessert considerato “il vino dei re e re dei vini”. Viene prodotto nella regione di Tokaj, che sorge nei dintorni dell’omonima città, nella parte orientale del Paese danubiano. Un’ottima occasione anche per visitare le cantine ​​di Gomboshegy e di Kőporos, che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco: sorgono su dolci colline, con i loro caratteristici ingressi in pietra triangolari che ricordano le tane degli hobbit, visibili fin dalla città.

Cantine tipiche della regione vinicola del Tokaji, in Ungheria
Fonte: iStock
Cantine della regione vinicola del Tokaji, in Ungheria

Il Cubo di Rubik

Tutti noi, dai bambini agli adulti, ci siamo impegnati a risolverlo almeno una volta nella vita. Spesso con scarsi risultati, vista la complessità del gioco, che resta uno dei più apprezzati al mondo: stiamo parlando dell’intramontabile Cubo di Rubik. Lo sapevate che il suo ideatore è ungherese? Si tratta di Ernő Rubik, un professore di architettura e scultore, che nel 1974 insegnava all’Accademia di arti e design di Budapest ed ebbe l’idea di progettare uno strumento didattico da utilizzare durante le sue lezioni. A Budapest potrete trovare diversi negozi dedicati al celebre rompicapo multicolore. Potrete comprare anche pezzi vintage ed edizioni speciali, che renderanno il vostro souvenir dall’Ungheria davvero unico e originale.

Ricami Kalocsai o Matyó

Coloratissimi e fatti a mano, sono i ricami simbolo del folklore ungherese: li troverete applicati su vestiti, grembiuli, tovagliette e tanti altri oggetti. In particolare, il ricamo Matyó, originario della regione di Mezőkövesd, nel nord-est dell’Ungheria, presenta motivi floreali vivaci. La figura più caratteristica? Sicuramente la cosiddetta “rosa Matyó“. Comprare un souvenir con questi ricami significa anche supportare una tradizione trasmessa di generazione in generazione, riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco nel 2012.

Un altro tipo di ricamo della tradizione ungherese è il Kalocsai, dallo stile colorato e floreale, con disegni spesso creati dalle donne locali. Nelle botteghe artigianali di Budapest potrete quindi acquistare facilmente splendide realizzazioni fatte a mano e le tipiche camicette Kalocsa riccamente decorate.

Ricami Kalocsai e Matyó su vestiti e oggetti, in Ungheria
Fonte: iStock
I tradizionali ricami Kalocsai e Matyó, in Ungheria

Ceramiche artistiche

Se avete l’opportunità di trasportare anche souvenir delicati al rientro in Italia, allora potreste optare per le meravigliose porcellane artistiche e di altissimo pregio che vengono prodotte in Ungheria. Spesso decorate a mano, sono un tripudio di colori e maestria che le rende rinomate in tutto il mondo. I marchi più celebri sono Herend e Zsolnay, e le potrete trovare in diversi negozi e botteghe del Paese. Un souvenir dal gusto retrò, ma che non passa mai di moda.

Uova decorate a mano

La decorazione minuziosa delle uova sode è una tradizione imperdibile nella Pasqua ungherese. Una volta colorate e dipinte, vengono esposte sulla tavola imbandita o appese alla porta di casa. Se viaggiate in Ungheria durante questo periodo dell’anno, non sarà difficile imbattervi anche nelle folkloristiche uova di legno finemente decorate. Un ottimo ricordo da portare con voi per decorare la tavola e la casa durante il periodo pasquale!

Uova decorate ungheresi, tradizione pasquale
Fonte: iStock
Uova decorate ungheresi

Acquavite Pálinka e amaro Unicum

Paese che vai, distillato o amaro che trovi. Anche l’Ungheria ha la propria tradizione in fatto di superalcolici, che non mancano mai nei giorni di festa. Uno dei più famosi e tipici è la Pálinka, un’acquavite forte realizzata con frutta tipica ungherese. Tra gli ingredienti troviamo prugne, albicocche, pere, pesche, mele, ciliegie, frutti di bosco e mele cotogne, ma esistono anche varietà estratte dal miele, dalle rose o dall’uva. Un ottimo regalo per gli appassionati, da sorseggiare in compagnia raccontando il vostro meraviglioso viaggio in terre ungheresi.

L’amaro nazionale ungherese, invece, è l’Unicum. Un prodotto a base di piante medicinali, che si consuma solitamente come aperitivo o come digestivo. Sebbene venga commercializzato anche in Italia, a Budapest potrete trovare versioni diverse o limitate che spesso non arrivano nel Belpaese.

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