Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Indebitamento, dalla Lombardia fondi per assistenza legale a cittadini

22 octobre 2025 à 11:53

Regione Lombardia sostiene i costi di assistenza legale per l’avvio delle procedure di ristrutturazione dei debiti. Il contributo a fondo perduto, con uno stanziamento complessivo di 400.000 euro, è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con il vicepresidente e assessore al Bilancio e Finanza Marco Alparone e gli assessori Guido Guidesi (Sviluppo economico) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità).

La misura destinata agli Organismi di Composizione delle Crisi da sovraindebitamento con sede in Lombardia

La misura è destinata agli Organismi di Composizione delle Crisi da sovraindebitamento (OCC) iscritti nel registro nazionale, con sede legale e operativa in Lombardia, che impiegheranno il contributo per l’avvio delle procedure di composizione della crisi. Il sostegno economico ai soggetti in difficoltà punta a coprire i costi, in forma parziale o totale, di assistenza legale e tecnica per l’uscita dallo stato di sovraindebitamento.

I contributi, inoltre, mirano a promuovere campagne d’informazione e sensibilizzazione per prevenire e contrastare le condizioni che favoriscono l’insorgere delle difficoltà economiche. Sono previste anche consulenze in materia di gestione del denaro e del debito e assistenza psicologica. L’obiettivo è sostenere la ripresa economica e l’inserimento sociale e occupazionale dei cittadini.

La Russa: collaborazione tra istituzioni per una rete di aiuto efficace

In foto l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, a sostegno di persone in difficoltà con il sovraindebitamento “Con questo intervento – sottolinea l’assessore La Russa – Regione Lombardia intende offrire un sostegno concreto a chi si trova in una situazione di difficoltà economica. Infatti, puntiamo a garantire la necessaria assistenza legale e tecnica. Il nostro obiettivo è accompagnare i cittadini in un percorso di risanamento e reinserimento sociale”.

“Grazie alla collaborazione tra istituzioni – aggiunge l’assessore La Russa – vogliamo rafforzare una rete di aiuto efficace e capillare sul territorio. Il fine è prevenire situazioni di disagio e promuovere la sicurezza economica delle famiglie”.

Alparone: misura concreta per chi si trova in difficoltà

In foto l’assessore regionale al Bilancio, Marco Alparone, interviene a sostegno di persone in difficoltà con il sovraindebitamento “Con questa delibera – dichiara il vicepresidente Alparone – attuiamo una misura concreta di prevenzione, contrasto e interventi a sostegno verso chi si trova in una situazione critica a causa del sovraindebitamento. Regione Lombardia si pone al fianco di famiglie e imprese fornendo gli strumenti necessari per affrontare e prevenire situazioni di difficoltà economica. Il debito può causare solitudine e isolamento”.

“Riaccendere la speranza – conclude Alparone –, tutelando l’equilibrio economico e sociale delle nostre famiglie, significa avere gli strumenti per poter ripartire dalle difficoltà per costruire insieme un futuro migliore. Ringrazio il consigliere regionale Chiara Valcepina, prima firmataria del provvedimento, per il grande lavoro svolto”.

Indebitamento, le risorse in Lombardia per l’assistenza legale

Le risorse di 400.000 euro sono suddivise per Enti locali e Camere di Commercio (200.000 euro), Ordini professionali (150.000 euro) e Segretariati sociali (50.000). Il fine è favorire la collaborazione fra istituzioni e soggetti pubblici e privati operanti nel settore, agevolandone il coordinamento per un efficace accesso alle procedure. Viene data anche importanza all’ottimizzazione dell’attività svolta dagli Organismi di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

The post Indebitamento, dalla Lombardia fondi per assistenza legale a cittadini appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ottobre in rosa, il camper della prevenzione fa tappa in Regione

6 octobre 2025 à 14:00

Tappa a Palazzo Lombardia del ‘Camper della prevenzione‘, iniziativa che rientra nel programma di ‘Ottobre in rosa‘, il mese tradizionalmente dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione dei tumori femminili e sulla promozione di stili di vita consapevoli. Obiettivo principale della campagna, organizzata dall’Associazione Salute Donna Onlus, incoraggiare controlli regolari e favorire l’informazione sui percorsi diagnostici e terapeutici offerti sul territorio lombardo.

Salute Donna, i partecipanti all’iniziativa

All’inaugurazione sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, gli assessori regionali Francesca Caruso, Alessandro Fermi e Elena Lucchini, la presidente dell’associazione Anna Maria Mancuso e l’ex calciatore Roberto Bettega.

Ottobre in rosa, il mese della prevenzione: i numeri del 2024

‘Ottobre in salute’ è un viaggio lungo un mese con specialisti e volontari, un’esperienza unica che consente di offrire gratuitamente visite specialistiche al seno. Lo scopo è quello di portare la prevenzione in tanti piccoli e grandi centri della Lombardia e anche in altre Regioni con camper attrezzati. Nel 2024 sono state effettuate 1685 visite in 18 piazze italiane. A Palazzo Lombardia il camper è presente anche nelle giornate del 7, 13 e 14 ottobre 2025 per proseguire le attività di prevenzione e sensibilizzazione.

Obiettivo avvicinare i servizi alle persone e promuovere controlli tempestivi

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, protagonista con Salute Donne del mese della prevenzione, ‘Ottobre in rosa’“Queste iniziative – ha dichiarato il presidente Attilio Fontana – rappresentano un pilastro concreto delle nostre politiche di prevenzione. Meritano un sentito ringraziamento l’Associazione Salute Donna e le volontarie, il cui impegno quotidiano rende possibile avvicinare i servizi alle persone e promuovere controlli tempestivi. La prevenzione è la strada più efficace per contrastare il tumore al seno e l’andamento dei dati lo conferma in modo tangibile”.

“Come Regione Lombardia – ha concluso Fontana – stiamo lavorando con continuità per rafforzare l’accesso agli screening e accompagnare le cittadine lungo percorsi chiari e rapidi. L’obiettivo è incrementare ulteriormente le percentuali di partecipazione: molto è stato fatto negli ultimi anni, ma intendiamo proseguire con determinazione per ampliare ancora la platea e migliorare gli esiti di salute”.

La prevenzione di Salute Donna: migliorare la qualità della vita

In foto l’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi protagonista in piazza Città di Lombardia con Salute Donne del mese della prevenzione, ‘Ottobre in rosa’“Credo sia un onore per la Regione – ha detto l’assessore regionale Alessandro Fermi – ospitare il camper di Salute Donna in piazza Città di Lombardia. L’obiettivo di questa iniziativa è infatti portare la prevenzione in tanti centri della nostra Regione e partire dal nostra sede credo abbia un valore anche simbolico”.

“La prevenzione – ha aggiunto Fermi – è importante ed è giusto sottolinearlo sempre e con forza: ci aiuta a migliorare la qualità della vita, allungare l’aspettativa di vita e ridurre i costi sanitari attraverso la promozione di stili di vita sani”.

Dal 2019 Regione consolida una misura per la tutela della salute

In foto l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, protagonista in piazza Città di Lombardia con Salute Donne del mese della prevenzione, ‘Ottobre in rosa’“Ho voluto portare il mio saluto e il mio plauso all’iniziativa promossa da ODV Salute Donna che – ha sottolineato l’assessore regionale Elena Lucchini – come ogni anno, in occasione della campagna mondiale per il mese della prevenzione del tumore al seno, organizza visite senologiche gratuite su un’unità mobile che sosterà in varie piazze della Lombardia”.

“Dal 2019 Regione Lombardia ha consolidato una misura per la tutela della salute, dell’autostima e del benessere dell’individuo e della famigli. La misura – ha spiegato Lucchini – è rivolta a persone sottoposte a terapie oncologiche, chemioterapiche e radioterapiche affette da alopecia in conseguenza di tali terapie e prevede il riconoscimento di un contributo per l’acquisto di una parrucca (fino a 250 euro a persona) e per l’acquisto di protesi tricologiche (fino a 400 euro). Per ora le domande ammesse sono state 2.249 e siamo al lavoro per rinnovare la misura”.

Lombardia investe in percorsi chiari e accessibili

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, protagonista in piazza Città di Lombardia con Salute Donne del mese della prevenzione, ‘Ottobre in rosa’“Crediamo profondamente nella cultura della prevenzione e della sensibilizzazione – ha aggiunto l’assessore regionale Francesca Caruso – perché è qui che si costruisce la tutela della salute pubblica nel lungo periodo. Per questo siamo al fianco di iniziative come questa, esempi virtuosi di come la collaborazione tra istituzioni e associazioni possa tradursi in un aiuto concreto, vicino alle persone e ai loro bisogni reali”.

“La lotta contro il tumore al seno si vince con la prevenzione – ha terminato Caruso -, con l’accesso tempestivo alle cure più innovative e con un’attenzione costante a tutte le fasce d’età, senza lasciare indietro nessuna donna. Vogliamo continuare a investire in percorsi chiari e accessibili, rafforzando l’informazione, gli screening e l’accompagnamento delle pazienti”.

The post Ottobre in rosa, il camper della prevenzione fa tappa in Regione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Celebrata la Festa dei Nonni al Belvedere di Palazzo Lombardia

2 octobre 2025 à 18:41

Celebrata al Belvedere ‘Silvio Berlusconi’ la Festa dei Nonni con un momento speciale in compagnia dei loro nipoti.

Il 39° piano di Palazzo Lombardia è stato trasformato in un set fotografico per immortalare un momento speciale.

I nonni, con i nipoti in braccio, si sono soffermati per ammirare il panorama di Milano dall’alto, complice anche una bella giornata di sole autunnale.

Festa dei Nonni, la giornata a Palazzo Lombardia

L’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, in compagnia di due anziani durante le celebrazioni della festa dei nonni a Palazzo LombardiaA fare gli onori di casa, l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini. L’esponente della Giunta si è intrattenuta con i visitatori, grandi e piccoli, per rendere ancora più ‘unica’ la giornata dedicata a chi svolge un ruolo cruciale nel tessuto sociale ed educativo, offrendo sostegno, saggezza e legami affettivi unici.

In occasione della Festa dei Nonni a Palazzo Lombardia Lombardia, adulti e nipoti hanno trascorso un pomeriggio ‘ad alta quota’ da ricordare, scattando fotografie in una elegante cornice a tema e ricevendone una in omaggio. A tutti è stata donata la celebre poesia dedicata ai nonni e scritta dall’autore bresciano Roberto Piumini.

The post Celebrata la Festa dei Nonni al Belvedere di Palazzo Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia e avvocati alleati contro la violenza sulle donne

16 septembre 2025 à 13:55

Siglato a Palazzo Lombardia il nuovo Protocollo tra Regione Lombardia, Ordine degli Avvocati di Milano e Ulof per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne. Per le azioni previste dall’accordo sono state stanziate risorse per 470.000 euro.  Si tratta di una iniziativa che si rinnova dal 2014 con lo scopo di realizzare corsi professionalizzanti e follow up rivolti agli avvocati, nonché altre tipologie di interventi relativi allo sviluppo e all’aggiornamento della Banca dati giurisprudenziale lombarda e alla realizzazione di percorsi di sensibilizzazione nelle scuole della Lombardia.

Grazie al protocollo Regione-Avvocati formati oltre 800 professionisti per contrasto violenza donne

Grazie a questo impegno sono stati formati oltre 800 professionisti. Dal 2023, anno nel quale è stato introdotto anche il patrocinio legale gratuito, sono state 140 le istanze di donne che necessitavano assistenza legale. Il patrocinio ‘regionale’ prevede, in ambito penale , l’accesso gratuito alla difesa alle donne vittime di violenza per reati non previsti attualmente dal patrocinio a spese dello Stato. In ambito civile, l’accesso è gratuito alla difesa per le cause civili ove vi siano allegazioni di violenza e dove ci sia stata una denuncia/querela per i reati di genere o satelliti. La banca dati giurisprudenziale, invece, ha raccolto centinaia di sentenze civili e penali, contribuendo a diffondere buone prassi e rafforzare l’efficacia degli interventi a tutela delle donne.

La firma in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, il presidente dell’Ordine degli avvocati di Milano Antonino La Lumia e il presidente dell’Unione lombarda ordini forensi Giovanni Rocchi.

 Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia (al centro della foto) e Elena Lucchini, assessore regionale ( alla destra del presidente) con i rappresentanti dell'Avvocatura Milanese, alla presentazione del nuovo Protocollo siglato tra Regione Lombardia e Ordine degli Avvocati di Milano per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne.

“Rinnoviamo questo protocollo – ha detto il presidente Fontana –  con grande determinazione, perché negli anni passati  ha dato prova di riuscire a dare risultati importanti. Questo accordo va nella direzione di tutelare anche dal punto di vista giuridico  le donne vittime di violenza”.

Prevede – ha aggiunto  – la possibilità di un assistenza gratuita alle vittime, la realizzazione di corsi di formazione e follow up per tutti gli avvocati che volessero dedicarsi in modo specifico questo genere di attività e l’utilizzo della banca dati giurisprudenziale che si è determinata in questi anni grazie agli interventi che abbiamo messo in atto”.

Regione collabora con Ordini professionali

“È la dimostrazione – ha concluso il presidente Fontana – della nostra volontà di collaborare con tutti gli ordini professionali che siano disposti a perseguire alcuni degli obiettivi che noi ci siamo posti. Quello del combattere in tutti i modi questo odiosa realtà della violenza contro le donne è fra questi. Grazie a un’assistenza legale di qualità, come come quella che sanno fornire gli avvocati lombardi, lo faremo sempre meglio”.

Gratuito patrocinio, la Lombardia meglio dello Stato

A partire dal 2023, al fianco delle azioni tradizionali realizzate nell’ambito del protocollo, la collaborazione si è orientata anche alla costruzione di una forma di gratuito patrocinio più estesa rispetto a quella prevista a spese dello Stato.
“Il patrocinio regionale – ha chiarito l’assessore Lucchini –  prevede in ambito penale, l’accesso gratuito alla difesa alle donne vittime di violenza per reati non previsti attualmente dal patrocinio a spese dello Stato. Dall’avvio dell’iniziativa sono 140 le istanze presentate da parte di donne che necessitavano di accedere all’assistenza legale. Di queste: 72 approvate, 42 ancora in stato di istruttoria, 26 rigettate per assenza di requisiti”.

Continuità ai percorsi formativi

“Le risorse messe a disposizione per il rinnovo dell’intesa – ha precisato – ammontano a 470.000 euro e attraverso questo intervento, direi un vero e proprio investimento sociale daremo continuità ai percorsi formativi professionalizzanti sul tema nel periodo settembre 2025 – dicembre 2027.  Grazie alle competenze professionali degli avvocati, sempre più integrate e attente a un’adeguata presa in carico delle donne vittime di violenza, promuoveremo anche eventi di sensibilizzazione volti alla cultura del rispetto all’interno degli istituti scolastici.
Grazie quindi agli avvocati e a tutti coloro che ogni giorno rinnovano questa imprescindibile alleanza tra istituzioni per rafforzare la nostra ‘Rete Antiviolenza’, un presidio di prevenzione e contrasto a ogni violenza di genere”.

Un impegno che prosegue

Elena Lucchini, assessore di Regione Lombardia sottoscrive il nuovo Protocollo tra Regione Lombardia, Ordine degli Avvocati di Milano per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne.

Un impegno confermato dai rappresentanti dell’Avvocatura lombarda.

“Con questo nuovo protocollo – ha dichiarato il presidente La Lumia – rinnoviamo e rafforziamo l’impegno dell’Avvocatura a fianco delle donne vittime di violenza. La formazione, l’aggiornamento giurisprudenziale e soprattutto l’estensione del patrocinio a spese dello Stato rappresentano strumenti concreti per garantire tutela e dignità. È un segnale chiaro: nessuna donna deve sentirsi sola quando decide di denunciare”.

Sulla stessa linea il presidente Rocchi.

“La tutela delle donne vittime di violenza  – ha sottolineato – richiede competenze specifiche, ma soprattutto un’azione corale: formazione, aggiornamento continuo e patrocinio a spese dello Stato. Strumenti che ci permettono di dare risposte concrete e tempestive a chi chiede protezione e giustizia”.

 

The post Regione Lombardia e avvocati alleati contro la violenza sulle donne appeared first on Lombardia Notizie Online.

Vino, Voghera protagonista: al via ’50 Sfumature di Pinot Noir’

15 septembre 2025 à 15:16

Voghera si riconferma capitale italiana del Pinot Noir, l’affascinante ed elegante vitigno, dal quale si ottengono alcuni tra i più importanti e famosi vini del mondo. Il 27 e 28 settembre 2025 apre i battenti la sesta edizione di ‘50 Sfumature di Pinot Noir‘. Si è svolta in Regione Lombardia la presentazione, alla presenza degli assessori regionali Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste); con loro Paola Garlaschelli, sindaco di Voghera, e Carlo Pietrasanta, presidente del Movimento Turismo del Vino Lombardia.

Sono 88 le etichette in degustazione nel weekend vogherese. Detengono il primato le etichette “di casa” Oltrepo Pavese, seguite da quelle italiane provenienti da Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Veneto, Umbria, Campania, Puglia, Sicilia, e da quelle estere di Francia – Champagne, Borgogna – Slovenia, USA Oregon, Sud Africa e Nuova Zelanda.

I sommelliers guideranno i winelovers nelle esperienze di degustazione accompagnandoli in un vero giro del mondo da Codevilla, comune limitrofo a Voghera, fino a Marlborough in Nuova Zelanda.

Oltrepò Pavese si mette al centro di una vetrina internazionale

Presentata in Regione Lombardia la sesta edizione di ‘50 Sfumature di Pinot Noir’, la rassegna dedicata al tipico vino regionale: in foto l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi“Il Pinot Nero – ha ricordato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste – è un simbolo di eleganza e complessità, ma soprattutto rappresenta la forza e la capacità di innovazione dei nostri viticoltori. Con ’50 Sfumature di Pinot Noir’ l’Oltrepò Pavese si mette al centro di una vetrina internazionale, mostrando come tradizione e capacità di guardare al futuro possano camminare insieme”.

“Regione Lombardia – ha sottolineato Beduschi – crede in questa sfida e continuerà a sostenere con convinzione chi lavora ogni giorno per rendere i nostri vini ambasciatori di qualità e identità. Un in bocca al lupo per questa edizione e a tutti i produttori, perché da qui passi una nuova stagione di crescita e riconoscimenti per il territorio”.

Un percorso itinerante, quindi, alla scoperta dei mille modi in cui il Pinot Noir può essere vinificato per poi essere degustato e apprezzato con i migliori abbinamenti gastronomici; un evento dedicato ai PinotNoirLovers, a un pubblico che sceglie la qualità che questo elegante e versatile vitigno può offrire.

Voghera centrale nel sostegno la vocazione vitivinicola del territorio

In foto l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, presente in Regione Lombardia la sesta edizione di ‘50 Sfumature di Pinot Noir’, la rassegna dedicata al tipico vino regionale“‘50 Sfumature di Pinot Noir’ – ha osservato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini – giunge quest’anno alla sua sesta edizione affermandosi come un evento capace di far apprezzare al grande pubblico il valore e la qualità dei vini dell’Oltrepò Pavese. La città di Voghera, che ospita la rassegna, conferma invece la sua centralità nel sostenere la vocazione vitivinicola dell’intero territorio”.

“La recente straordinaria riscoperta turistica dell’Oltrepò – ha concluso Lucchini – è frutto di un lavoro di squadra e necessita di un’alleanza tra istituzioni, operatori, aziende, amministrazioni locali e, proprio per questo, Regione Lombardia è al fianco di chi intende promuovere al meglio l’unicità e l’autenticità del patrimonio enogastronomico, culturale e paesaggistico oltrepadano”.

Rassegna ’50 Sfumature di Pinot Noir’, i numeri del 2024

Nel 2024 sono state 8.016 le degustazioni. Ottantotto le etichette presenti quest’anno, di cui 49 dell’Oltrepò, 28 italiane e 11 estere. Sono 44 le case vinicole: 20 dell’Oltrepò Pavese, 15 italiane e 9 estere.

The post Vino, Voghera protagonista: al via ’50 Sfumature di Pinot Noir’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Disabilità, apre il bando per l’inclusione sociolavorativa

8 septembre 2025 à 11:49

Da lunedì 8 settembre, e sino al 13 ottobre 2025, sarà possibile aderire all’avviso pubblico per il finanziamento di progetti per l’inclusione attiva e l’integrazione sociolavorativa delle persone con disabilità. L’avviso è consultabile sulla piattaforma dei Bandi regionali. Sosterrà interventi volti a rendere accessibile e continuativa la dimensione occupazionale nell’ambito dei progetti di vita indipendente per la piena ed effettiva partecipazione nella società.

I progetti saranno rivolti ad adolescenti, giovani e adulti (dai 16 ai 64 anni) con disabilità fisica, psichica o sensoriale residenti o domiciliati in Lombardia in diverse condizioni occupazionali.

Inclusione sociolavorativa, 15 milioni per le persone con disabilità

Il bando, proposto dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha una dotazione finanziaria pari a 15 milioni di euro. Con risorse del Programma Regionale Lombardia Fse+ 2021-2027.

Un bando che offre continuità e programmazione efficace

L'assessore Elena Lucchini

“Rinnoviamo una misura – ha dichiarato l’assessore Lucchini – che si estende sul prossimo triennio 2026-2028. Offriremo ancor maggior continuità e una più efficace programmazione agli operatori. Grazie al nostro consueto modello operativo – ha aggiunto – che valorizza il welfare territoriale e nel solco della ‘Riforma della disabilità’, offriamo una presa in carico multidisciplinare. Innovando e personalizzando le misure di intervento sempre più attenti alla cooperazione tra pubblico e privato. E sempre più consapevoli della necessità di valorizzare talenti e attitudini”.

Attenzione alla disabilità acquisita per trauma o malattia degenerativa

“Dopo gli importanti risultati – ha spiegato Lucchini – arriveranno grazie al bando della precedente edizione. Che ha permesso di concretizzare 57 progetti regionali, potremo nuovamente finanziare progetti capaci di trasmettere competenze e valore. Per la prima volta, saranno coinvolte anche le persone con disabilità acquisite a causa di un trauma o per malattie degenerative. Proprio a loro – ha sottolineato – è dedicata una linea di intervento per l’acquisizione di nuove abilità e strategie funzionali all’inserimento/reinserimento nel contesto sociolavorativo. Tutti i percorsi – ha concluso Lucchini – saranno realizzati dagli Enti beneficiari in partenariato tra loro per promuovere un’autentica alleanza sociale tra Terzo settore ed Enti locali, Servizi di formazione e autonomia, Istituti professionali e Centri socio educativi”.

 

The post Disabilità, apre il bando per l’inclusione sociolavorativa appeared first on Lombardia Notizie Online.

Aperto il bando che sostiene i genitori separati, divorziati e vedovi

12 août 2025 à 13:18

È aperto, sulla piattaforma di Regione Lombardia (https://www.bandi.regione.lombardia.it/), il bando ‘Accanto’  destinato a genitori separati, divorziati e vedovi. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.500.000 di euro. Il contributo sarà graduato in base alla fascia Isee, fino ad un massimo di 2.500 euro per Isee fino a 20.000 euro e di 1.500 euro fino a 30.000 euro.

La misura rappresenta quindi un sostegno concreto rivolto alle famiglie con figli colpite da eventi critici quali separazioni, divorzi e lutti.

Un bando destinato a genitori separati, divorziati e vedovi

“Abbiamo voluto rinnovare una misura storica e importante di Regione Lombardia, quella sui genitori separati. Il nuovo bando ‘Accanto’ – ha spiegato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Elena Lucchini – oltre a garantire sostegno, per la prima volta, anche ai genitori vedovi, riprende lo spirito originario della legge 18 del 2014, nata per tutelare il genitore economicamente più debole, costretto a lasciare l’abitazione del nucleo famigliare”.

L'assessore Elena Lucchini

Tre linee di intervento

Sono previste tre linee distinte di intervento: la linea ‘Cura e crescita’, dedicata al supporto delle spese sanitarie dei figli; la linea ‘Un passo avanti’, che prevede il sostegno per attività scolastiche e di aiuto ai compiti; la linea ‘Casa e futuro’ destinata a spese di affitto e mutuo. Si tratta di linee di intervento che ci consentiranno di essere concretamente ‘accanto’ alle famiglie che si trovano a gestire una fase di profondi cambiamenti e fragilità dovuti alla separazione o alla vedovanza.

La presa in carico

“I genitori in possesso dei requisiti previsti –  ha aggiunto Lucchini – potranno rivolgersi al Centro per la Famiglia più vicino che garantirà loro un’adeguata presa in carico. Sarà poi offerto loro un progetto personalizzato con le proposte di aiuto, compresi gli interventi erogati dal Centro stesso a cui aderirà il genitore con i propri figli e la tipologia di intervento per cui viene chiesto il rimborso. Il progetto personalizzato sarà dunque integrante del patto di corresponsabilità che deve essere sottoscritto dallo stesso richiedente oltre che dal referente del Centro per la famiglia”.

“I genitori separati o divorziati non più residenti con i figli e per la prima volta anche i genitori vedovi – ha continuato – avranno ora la possibilità di richiederne un rimborso economico per le spese sostenute in favore della crescita dei figli o per specifiche attività di supporto alla genitorialità”.

A disposizione 1,5 milioni di euro

Per l’attuazione dell’iniziativa sono destinati alla misura sperimentale 1,5 milioni di euro. Il contributo regionale si configura come intervento a fondo perduto (erogabile una volta soltanto e per una sola domanda non ripresentabile), graduato in base alla fascia Isee.

The post Aperto il bando che sostiene i genitori separati, divorziati e vedovi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Aler, da Regione altri 36 alloggi per donne vittime di violenza

3 juillet 2025 à 16:36

In arrivo ulteriori 36 alloggi  messi a disposizione delle donne vittime di violenza in Lombardia, sulla base del progetto sperimentale promosso dalla Regione in collaborazione con Aler, Centri antiviolenza e Case rifugio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto  gli assessori  Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità),  e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile).

L’obiettivo è sostenere le donne nel loro percorso di autonomia abitativa, fondamentale per il recupero e la rinascita di chi si rivolge ai centri specializzati per sottrarsi a gravi situazioni di violenza domestica. L’iniziativa, avviata nel 2023, ha già affidato 64 alloggi. Con quelli previsti dal provvedimento della Giunta, quindi, gli alloggi salgono complessivamente a 100.

Soluzioni abitative adeguate a costo zero

Attraverso un nuovo stanziamento regionale di 1,5 milioni di euro, la misura prevede la ricognizione e la valorizzazione di ulteriori 36 alloggi e dà mandato alle Aler di sottoscrivere le convenzioni con i Cav, i Centri antiviolenza, per l’assegnazione delle case. Il rifinanziamento permette di offrire alle donne vittime di violenza soluzioni abitative adeguate e a costo zero, comprendo il canone di affitto e le spese reversibili. Al termine del periodo di copertura economica, gli alloggi potranno rimanere a disposizione dei soggetti gestori dei Centri antiviolenza e Case rifugio, con un canone di locazione concordato.

Franco: dimostrazione del ruolo sociale dell’edilizia pubblica

L'assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore Franco – Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel garantire un percorso reale di autonomia e rinascita alle donne vittime di violenza. La casa è il primo passo verso la libertà e l’indipendenza, ed è nostro dovere creare le condizioni perché nessuna donna sia costretta a scegliere tra la propria sicurezza e la propria dignità. Grazie alla collaborazione con le Aler, i Centri antiviolenza e le Case rifugio, rafforziamo un modello di intervento che mette a disposizione alloggi a costo zero alle vittime dei soprusi. Questo progetto dimostra il ruolo sociale dell’edilizia pubblica, che non può limitarsi ad aiutare solo chi è in difficoltà economica, ma deve essere capace di rispondere a tutte le fragilità della nostra società”.

Lucchini: misura innovativa per garantire autonomia abitativa

L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“La nostra Rete Antiviolenza – ha sottolineato l’assessore Lucchini – è quotidianamente impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza contro le donne. Anche per questo il mio Assessorato ha finanziato questa misura innovativa e sperimentale volta a garantire autonomia abitativa alle vittime della violenza di genere. Attraverso la sinergia con le Aler di tutta la Lombardia stiamo promuovendo un intervento che intendiamo ampliare coinvolgendo anche altre realtà sociali e del Terzo settore. Garantire un’abitazione significa garantire un percorso di autentica fuoriuscita dalla violenza ma significa anche riaffermare la volontà di un’alleanza sociale capace di intervenire per un’adeguata presa in carico delle donne maltrattate e dei loro figli minori ai quali dobbiamo garantire tutele rafforzate“.

La Russa: una casa sicura, lontano da chi ha causato sofferenze

L'assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, ha commentato la misura che mette a disposizione ulteriori 36 alloggi alle donne vittime di violenza in Lombardia“Contrastare la violenza sulle donne – ha aggiunto l’assessore La Russa – significa garantire non solo interventi di protezione immediata, ma anche strumenti concreti per ricostruire la propria vita familiare in sicurezza. Con questa iniziativa mettiamo a disposizione per loro una casa sicura, lontano da chi ha causato sofferenze e minacce. Regione Lombardia è in campo con ogni strumento possibile per fronteggiare questa piaga sociale, perché nessuna donna deve sentirsi sola o abbandonata“.

Gli alloggi Aler sui territori provinciali per le donne vittime di violenza

Di seguito il numero degli alloggi Aler assegnati alle donne vittime di violenza suddivisi per provincia, in base alle candidature pervenute da Centri antiviolenza e le Case rifugio .

The post Aler, da Regione altri 36 alloggi per donne vittime di violenza appeared first on Lombardia Notizie Online.

Invecchiamento attivo, a Mantova e Cremona ‘GenerAzioni in Cammino’

2 juillet 2025 à 15:40

La tappa mantovana del ciclo di incontri regionali di ‘GenerAzioni in Cammino – Radici per il futuro‘ si è svolta nella Palazzina dei Convegni dell’Ats Val Padana. L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova  e Cremona i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l’invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.

Il ruolo dei ‘Centri per la famiglia’

Nel corso dell’evento sono stati illustrati anche i progetti e i protagonisti del ‘Piano territoriale degli interventi‘ che coinvolge gli enti del Terzo settore, Asst, Comuni e Ambiti con la regia dell’Ats grazie alla misura regionale di innovazione sociale in coprogettazione con i territori. Sempre più significativo appare il ruolo dei ‘Centri per la famiglia’ presenti nell’Ats Val Padana, con 10 hub e 44 spoke a copertura di tutti gli ambiti territoriali e l’integrazione con la ‘Rete del Piano Gap, nello specifico con le progettualità che promuovono azioni di sensibilizzazione a contrasto del gioco d’azzardo che interessa molto anche le fasce di popolazione anziana e con la ‘Rete delle attività di promozione della salute‘.

Lucchini: 4,3 milioni di euro per buone pratiche e infrastrutture sociali

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.“Ho avuto modo di confrontarmi – ha dichiarato  Lucchini – con gli ottimi esiti della nostra iniziativa regionale sperimentale che, con un investimento di 4,3 milioni di euro, sta promuovendo per la prima volta il valore della longevità come opportunità e che sta innescando un processo culturale che ci consentirà di sostenere buone pratiche e creare infrastrutture sociali per le nostre comunità”.

“Abbiamo voluto investire – ha continuato – su socializzazione e inclusione sociale, sull’autonomia e sul benessere, sulla partecipazione e la cittadinanza attiva lasciando però ai territori la facoltà di immaginare e proporre soluzioni sulla scorta delle loro esigenze per un welfare generativo”.

A Mantova due progetti per l’invecchiamento attivo

“A Mantova – ha proseguito Lucchini – ho avuto modo di conoscere due validi progetti: il ‘Progetto con-tatto! Percorsi abilitanti l’invecchiamento attivo‘ e ‘Terzo tempo‘ della Cooperativa Fiordaliso. Mi ha molto colpito l’impegno per le attività di aggregazione organizzate nei quartieri della città di Mantova, i laboratori intergenerazionali di alfabetizzazione digitale, le attività di trasporto per accedere al mercato di Mantova, i viaggi e i Tour culturali nelle città limitrofe e le attività culturali organizzate all’interno del Progetto ‘L’arte di prendersi cura di sè‘ di Asst Mantova“.

Fondamentale valorizzare il patrimonio culturale degli anziani

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni. In foto alcuni dei partecipanti“Considero fondamentale – ha aggiunto – valorizzare lo straordinario patrimonio umano e culturale rappresentato dalle persone anziane  con i corsi di trasferimento delle competenze di cucina, cucito, orto, rivolti alle comunità locali con un focus particolare sui bambini, giovani, sulle persone con disabilità che frequentano anche i servizi delle coop o delle associazioni che credo sia il modo migliore per mettere al centro una generazione capace di tramandare un esempio di valori e di autenticità ai più giovani”.

‘Orto fruttuoso’

Molto significativa poi l’azione dei ‘Custodi sociali‘ che ha l’obiettivo di costruire un sistema di prossimità grazie al ruolo del volontariato per contrastare la dimensione di solitudine spesso vissuta dal caregiver nell’adempimento delle sue complesse funzioni di cura quotidiana. Decisamente innovativa anche la progettualità di ‘Orto fruttuoso‘ con l’installazione di viti, cespuglio di frutti rossi e di lavanda, di un orto a terra dove poter coltivare alcune varietà di ortaggi: uno scambio tra giovani generazioni e over 65 per favorire l’inclusione e il coinvolgimento anche delle parrocchie e degli oratori.

“Il mio apprezzamento – ha concluso Lucchini – è diretto infine ad Ats Val Padana che ha svolto un ruolo di cabina di regia assumendo una funzione di collante tra il livello regionale e quello territoriale con un investimento pari a 196.336 euro di risorse regionali”.

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.A Cremona i progetti ‘Argento vivo’, ‘Scendiamo in campo’, ‘Giovani dentro’ e ‘Piedibus’

“A Cremona – ha spiegato – ho avuto modo di conoscere il progetto ‘Argento Vivo’ volto a connettere e diffondere le proposte per l’invecchiamento attivo nel territorio cremasco, per raggiungere gli over 65 anni e renderli ancora protagonisti. È stato poi illustrato il progetto ‘Scendiamo in campo’ per consentire un’esperienza multisensoriale di ortoterapia riabilitativa finalizzata al benessere di chi accede alle strutture o chi è già presente, anche per persone in carrozzina o con ridottissima mobilità.

Giovani dentro-Invecchiare con stile

“Mi ha molto colpito – ha sottolineato –  l’impegno del progetto ‘Giovani dentroInvecchiare con stile’ che vede come ente capofila Auser comprensorio di Cremona e intende valorizzare lo straordinario patrimonio umano rappresentato dagli over 65, dando vita a gruppi di lettura per stimolare la memoria condivisa e il dialogo intergenerazionale, un confronto tra nonni e nipoti che rafforza legami e fiducia reciproca”.

Piedibus

Molto significativo poi il coinvolgimento delle persone anziane in attività di volontariato come nel momento del doposcuola e nei centri estivi per bambini o con il ‘Piedibus‘ per accompagnare in modo sicuro i bambini nel tragitto casa-scuola.

In questo periodo estivo, resta centrale anche l’impegno a favore della popolazione anziana per contrastare la solitudine:  significativa la pratica del servizio di telefonia sociale per offrire ascolto e sostegno agli anziani fragili, l’attività di supporto domiciliare (commissioni, spesa, piccoli aiuti quotidiani) e il sostegno alla mobilità sociale per favorire l’accesso ai servizi.

“Il mio apprezzamento infine –  ha concluso – è indirizzato ad Ats Val Padana che ha svolto un ruolo di cabina di regia e di raccordo con i territori con un investimento pari a 196.336 euro di risorse regionali”.

L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha presentato a Mantova e Cremona  i risultati e i percorsi finanziati dalla misura che promuove l'invecchiamento attivo e favorisce il patto tra generazioni.Invecchiamento attivo: situazione a Mantova e Cremona

Il territorio afferente ad Ats Val Padana si estende sulle province di Cremona e Mantova ed è organizzato con 3 Asst Crema, Cremona e Mantova, a loro volta suddivise in 6 distretti. I Comuni sono organizzati in 8 Ambiti territoriali sociali e vedono al loro interno 9 forme di gestione associata (Consorzi e Aziende speciali consortili). L’indice di vecchiaia è di 198,7, dunque un poco superiore alla media della Regione Lombardia che si attesta a 182,3. La popolazione over 65 rappresenta il 24, 7% del totale.

Da un punto di vista demografico i residenti nelle province di Mantova e Cremona al 01/01/2024, da fonte Istat, sono 760.588 di cui poco più del 50% sono femmine (383.563). La distribuzione della popolazione residente per ambito mostra come siano più numerosi gli ambiti di Crema, Cremona e Mantova, ciascuno con il 21% dei residenti di Ats. Il residuo 37% è suddiviso nei rimanenti 6 ambiti. La popolazione è leggermente più giovane ad Asola e più anziana ad Ostiglia.

The post Invecchiamento attivo, a Mantova e Cremona ‘GenerAzioni in Cammino’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Contrasto dipendenze giovanili, Regione promuove approccio integrato

17 juin 2025 à 17:29

“Pieno sostegno, da parte di Regione Lombardia, al rafforzamento delle reti territoriali in grado di affrontare il fenomeno delle dipendenze giovanili con strumenti concreti e condivisi”. Lo ha dichiarato il presidente Attilio Fontana intervenendo al seminario ‘Tessere la rete: approcci preventivi e integrati contro le dipendenze giovanili’, a Ville Ponti, a Varese. L’evento ha visto la partecipazione anche degli assessori regionali Guido Bertolaso (Welfare), Elena Lucchini (Famiglia e Solidarietà sociale) e Francesca Caruso (Cultura).

Fontana: fondamentale sinergia tra enti locali, strutture sanitarie e realtà sociali

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, in foto, è intervenuto al seminario a Varese sulle dipendenze giovanili“L’approccio di Regione Lombardia – ha spiegato il presidente Fontana – è in linea con la Legge regionale 23/2020, che ha istituito la ‘Rete Diffusa Dipendenze’ in ogni ATS, valorizzando la sinergia tra enti locali, strutture sanitarie e realtà sociali del privato”.

“Siamo convinti – ha aggiunto Fontana – che per contrastare efficacemente le dipendenze serva un approccio integrato: al fianco dell’azione repressiva delle Forze dell’ordine, sono fondamentali il recupero del territorio, la presenza di presidi sociali e sanitari e il coinvolgimento attivo dei cittadini”.

Lucchini: protocolli territoriali svolgono ruolo decisivo

L’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, è intervenuta al seminario a Varese sulle dipendenze giovanili“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Lucchini – considera prioritaria la sua azione d’intervento per contrastare il disagio dei minori e promuove percorsi virtuosi di buone prassi, al fine di prevenire fenomeni legati alle diverse forme di dipendenza, bullismo e cyberbullismo”.

“I Protocolli territoriali – ha sottolineato Lucchini –, come quello sottoscritto con la Prefettura di Varese, si ispirano a forme innovative di cittadinanza attiva, impegno e protagonismo dei ragazzi, volte proprio al rafforzamento del ruolo sociale, della responsabilizzazione per innescare una cultura valoriale improntata al rispetto, alla legalità, alla fiducia e al senso di appartenenza”.

Caruso: cultura primo antidoto al disagio giovanile

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, è intervenuta al seminario a Varese sulle dipendenze giovanili“Regione Lombardia – ha detto l’assessore Caruso – è impegnata con determinazione nel contrasto alle dipendenze. La cultura è il primo antidoto contro il disagio giovanile. Per questo abbiamo scelto di sostenere iniziative diffuse, radicate nelle comunità e in grado di portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali”.

“Con il nuovo mandato – ha concluso Caruso –, stiamo puntando anche sul welfare culturale: vogliamo portare la cultura negli ospedali, nelle RSA, nei luoghi della fragilità, perché crediamo in una cultura che cura davvero”.

The post Contrasto dipendenze giovanili, Regione promuove approccio integrato appeared first on Lombardia Notizie Online.

Cure palliative, Regione Lombardia a supporto ruolo chiave dei caregiver

26 mars 2025 à 16:48

‘Assistenza in cure palliative: familiari e caregiver tra diritti e doveri’, è il titolo del convegno annuale della Società italiana di cure palliative (Sicp) Lombardia che si è svolto a Palazzo Lombardia.

All’evento, coordinato da Michele Fortis, medico esperto in cure palliative, si sono alternati diversi relatori. Tra questi ricercatori, medici, infermieri e assistenti sociali che hanno condiviso le loro esperienze e conoscenze per migliorare la qualità dell’assistenza palliativa, sia domiciliare che residenziale.

Caregiver familiare figura fondamentale per le cure palliative

L’intervento dell’assessore regionale alla Disabilità Elena Lucchini al convegno 'Assistenza in cure palliative: familiari e caregiver tra diritti e doveri' svolto a Palazzo LombardiaAd aprire i lavori l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia Elena Lucchini.

“Tutte le misure di Regione Lombardia – ha detto l’assessore – pongono al centro la persona con disabilità e non autosufficiente come destinataria principale degli interventi che hanno anche l’obiettivo di essere ‘strumenti’ a sostegno del caregiver familiare. Si tratta, infatti, di una figura fondamentale per garantire una migliore qualità di vita del congiunto”.

“Nella fase cruciale delle cure palliative e nella fase della scomparsa del familiare assistito – ha aggiunto – è sempre più necessario proporre interventi di sostegno e sollievo al caregiver, prendendosi così cura di chi si è preso cura“.

“La nostra Regione – ha concluso Lucchini – crede all’alleanza tra istituzioni e associazionismo. L’impegno della Società italiana di cure palliative testimonia proprio il valore di una comunità sempre più attenta a promuovere buone prassi delle relazioni di cura”.

The post Cure palliative, Regione Lombardia a supporto ruolo chiave dei caregiver appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Luna Nuova, un modello innovativo per le donne vittime di violenza

11 mars 2025 à 16:53

La Luna nuova si conferma un modello innovativo per la tutela delle vittime e il rafforzamento della rete di supporto. Il progetto – nato dalla collaborazione fra l’associazione Telefono Donna Italia e l’ospedale Niguarda di Milano con il finanziamento di Regione Lombardia – è un servizio sperimentale di pronto intervento attivo h24 presso l’ASST Niguarda, che offre accoglienza immediata a donne vittime di violenza, con o senza figli. Grazie a un approccio multidisciplinare, garantisce protezione, valutazione del rischio, supporto psicologico e orientamento verso percorsi di autonomia.

I risultati dei primi mesi attività sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa. Hanno partecipato: Elena Lucchini, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia; Laura Zoppini, direttrice socio sanitaria ospedale Niguarda di Milano; Stefania Bartoccetti, fondatrice Telefono Donna Italia; Sabrina Pane, vice prefetto di Milano; Elisabetta Canevini, presidente della 5a Sezione Penale, Tribunale di Milano; Walter Bergamaschi, direttore generale ATS Città Metropolitana di Milano; Francesca Cucchiara, consigliere comunale di Milano.

44 donne, 38 minori aiutati con La Luna Nuova

Durante i primi 18 mesi di attività il progetto La Luna Nuova ha accolto 44 donne e 38 minori. Lo ha fatto evitando ricoveri sociali e garantendo soluzioni tempestive.  Un elemento chiave è la formazione del personale sanitario attivo presso i Pronto Soccorso degli ospedali afferenti l’Ats Città Metropolitana per il riconoscimento della violenza e l’attivazione del servizio. Con il nuovo finanziamento regionale si punta a potenziare le competenze degli operatori. E, inoltre, si mira a sviluppare percorsi formativi avanzati presso gli Ordini Professionali coinvolti nel Protocollo operativo.

Assessore Lucchini: costante supporto ad azioni innovative

“Per Regione Lombardia – ha affermato l’assessore Lucchini – la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere sono una priorità della legislatura. Per questo abbiamo voluto investire anche in buone pratiche che rafforzano l’offerta dei servizi sempre più integrati e personalizzati per potenziare la nostra rete antiviolenza”.

Ospitando la conferenza stampa di presentazione degli esiti di questo importante intervento finanziato nell’ambito dei progetti sperimentali della ATS, ha aggiunto l’assessore, “abbiamo voluto testimoniare la nostra costante attenzione e supporto alle azioni innovative capaci di creare infrastrutture sociali a sostegno delle donne vittime di violenza volte a garantire la migliore presa in carico da parte del nostro sistema socio-sanitario”.

Stefania Bartoccetti: un nuovo percorso per le donne

Con il progetto La Luna Nuova, ha spiegato Stefania Bartoccetti “abbiamo creato un presidio di protezione immediata per le donne che si trovano in situazioni di estrema emergenza e per i loro figli minori. La violenza di genere è, infatti, un fenomeno che richiede risposte rapide e coordinate. Questo progetto rappresenta un modello innovativo di intervento, capace di coniugare accoglienza, sicurezza e supporto psicologico”. “Grazie alla sinergia con il sistema sanitario e le Istituzioni – ha sottolineato – abbiamo offerto alle donne e ai loro figli minori un pronto intervento, ma anche la possibilità di iniziare un percorso di ricostruzione e autonomia. Il nostro impegno è dunque fare in modo che nessuna donna si senta mai più sola nel momento più difficile della sua vita”.

The post La Luna Nuova, un modello innovativo per le donne vittime di violenza appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano-Cortina 2026, Lucchini: Paralimpiadi simbolo di inclusione

5 mars 2025 à 16:02

Giovedì 6 marzo mancherà un anno esatto dall’inizio delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. L’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, è intervenuta, mercoledì 5 marzo, alla conferenza stampa per il ‘One Year to Go’, nella sede del Comitato organizzatore a Milano. Presenti il presidente di International Paralympic Committee (IPC), Andrew Parsons, il presidente e vicepresidente della fondazione, Giovanni Malagò, e Luca Pancalli, ai vertici del Coni e del Cip.

Lucchini: evento di caratura internazionale

milano cortina paralimpiadi“Le paralimpiadi – ha affermato l’assessore – rappresentano un evento di caratura internazionale, ma soprattutto un potente simbolo di inclusione e determinazione. Noi stiamo lavorando intensamente perché siano la festa dello sport e della partecipazione da parte di tutti”.

Regione Lombardia, ha sottolineato l’esponente della Giunta lombarda “è impegnata affinché ogni famiglia possa partecipare attivamente e sentirsi parte di questo grande evento. Crediamo – ha sottolineato Lucchini – che le paralimpiadi possano essere un’opportunità di crescita e di ispirazione per tutti, soprattutto per i giovani. Lo sport è un veicolo straordinario per insegnare valori fondamentali quali la lealtà, la solidarietà, il rispetto reciproco”.

Atleti paralimpici siano visti come veri e propri eroi

“Il nostro auspicio – ha concluso Lucchini – è che gli atleti paralimpici vengano visti dai nostri giovani come dei veri e propri eroi, perché sono l’esempio concreto di come nella vita si possano superare gli ostacoli e di come le difficoltà possano essere trasformate in opportunità. Ci auguriamo che le storie di questi campioni possano influenzare la nostra società insegnando che ogni persona ha un potenziale a prescindere dalla condizione di partenza”.

Milano-Cortina 2026: cinque nuovi ambassador

All’evento hanno preso parte anche i cinque nuovi ambassador di Milano Cortina 2026, tra cui Martina Caironi, Giacomo Bertagnolli e gli azzurri del para ice hockey Andrea Macrì, Gabriele Lanza e Alessandro Andreoni.

The post Milano-Cortina 2026, Lucchini: Paralimpiadi simbolo di inclusione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Esenzione ticket per le donne vittime di violenza, approvate le mozioni

4 mars 2025 à 17:40

“Esprimo il mio apprezzamento per la scelta del Consiglio regionale di approvare le mozioni che apriranno la strada all’esenzione del ticket sanitario alle donne vittime di violenza. Un ringraziamento al collega Guido Bertolaso per il parere positivo e per l’impegno a portare avanti questa battaglia di civiltà”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, in relazione ai due atti di indirizzo approvati, martedì 4 marzo 2025, dall’Aula di Palazzo Pirelli sull’esenzione rispetto al ticket sanitario, in Lombardia, per le donne vittime di violenza.

In Lombardia esenzione ticket per le donne vittime di violenza, una buona pratica

Elena Lucchini“Il voto del Consiglio Regionale ha testimoniato il valore dell’alleanza istituzionale contro la violenza di genere introducendo una buona pratica che attesta il sostegno dell’intera comunità alle vittime”, ha osservato l’esponente della Giunta, ricordando che “per Regione Lombardia, la prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne è un obiettivo strategico della legislatura e l’accesso gratuito alle strutture sanitarie per le prestazioni mediche e psicologiche dovute alla violenza subita potrà contribuire a tutelare anche situazioni di fragilità economica e sociale”.

The post Esenzione ticket per le donne vittime di violenza, approvate le mozioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Contrasto violenza genere, Regione aumenta risorse di 972.000 euro

24 février 2025 à 17:15

Contrasto alla violenza di genere, dalla Regione Lombardia arrivano più risorse. Via libera a ulteriori 972.000 euro per poter procedere allo scorrimento della graduatoria e finanziare tutti i restanti 7 progetti sperimentali per la presa in carico integrata delle donne vittime di violenza presentati dalle Asst. Gli interventi innovativi sul territorio, considerati i 12 già attivati, saranno in tutto 19, grazie a un contributo complessivo dell’iniziativa pari a 2.472.000 euro.

Contro violenza di genere più risorse da Regione Lombardia

Con questo nuovo finanziamento approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, sarà ora possibile procedere al sostegno anche delle progettualità presentate dalle seguenti Asst: Sacco, Ovest Milano, Nord Milano, Crema, Valle Olona, Lariana e Val Camonica.

“Abbiamo voluto sostenere la valorizzazione di tutte le progettualità territoriali – ha dichiarato l’assessore Lucchini – che promuovono servizi multidisciplinari e integrati con i soggetti che concorrono per specifiche competenze nelle reti territoriali interistituzionali antiviolenza. Coinvolgendo le nostre Asst e gli Irccs che sono capofila dei progetti e attraverso la consueta collaborazione con i Centri antiviolenza potenzieremo la nostra rete”.

Lucchini: intento è attivare servizi e ripristinare legalità

Elena Lucchini

Il nostro intento, ha proseguito l’assessore, “è quello di attivare servizi sanitari, servizi territoriali e servizi della tutela giudiziaria e del ripristino della legalità in modo da creare un ‘legame di rete e di reti’ che contrasti la dispersione delle donne vittime di violenza tra l’uscita-dimissione dalle strutture ospedaliere e dai servizi di Pronto soccorso delle Asst e i servizi ‘specialistici’ territoriali della rete antiviolenza e il segmento dei servizi della tutela giudiziaria”.

“Grazie a queste sperimentazioni innovative – ha concluso Lucchini – potremmo introdurre buone pratiche valide per l’intero territorio lombardo”.

The post Contrasto violenza genere, Regione aumenta risorse di 972.000 euro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Case a donne vittime di violenza, 11 alloggi a Bergamo e Lecco

12 février 2025 à 16:17

Undici nuove case messe a disposizione delle donne vittime di violenza in provincia di Bergamo e Lecco. Consegnate, presso la sede di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, le chiavi degli appartamenti da destinare ai Centri Antiviolenza con l’obiettivo di accompagnare altrettante donne vittime di violenza e i loro figli minori in un percorso verso il raggiungimento dell’autonomia abitativa con il supporto della Rete Antiviolenza.

Le abitazioni sono state destinate all’Associazione ‘Aiuto Donna – Uscire dalla Violenza Odv’, alla Cooperativa ‘Generazioni FA’, alla Cooperativa sociale e Onlus ‘Sirio Centro Servizi per le Famiglie Società’ e all’Associazione ‘L’Altra Metà del Cielo – Telefono Donna’.

Gli alloggi selezionati da Aler (8 situati in provincia di Bergamo e 3 in provincia di Lecco) saranno ora a disposizione dei soggetti gestori dei CAV per un minimo di 5 anni e grazie al contributo regionale, alle donne ospitate, verrà interamente garantito il pagamento, per tutto il periodo, del canone di affitto e delle spese reversibili. Al termine del periodo di copertura economica gli alloggi potranno rimanere a disposizione dei soggetti gestori dei CAV/CR con un canone di locazione concordato ex legge 431/98.

Le risorse a disposizione derivano dalla misura sperimentale voluta dall’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessorato alla Casa e all’Housing Sociale guidato da Paolo Franco. L’iniziativa, avviata nel 2023, ha visto due stanziamenti importanti per un importo complessivo di 3 milioni di euro e il coinvolgimento di tutte le Aler lombarde.

In rappresentanza della Regione Lombardia hanno partecipato all’incontro l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, e l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. Con loro anche il presidente di Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, Corrado Zambelli.

Assessore Lucchini: case a donne vittime di violenza novità rilevante

“La prevenzione e il contrasto della violenza di genere sono una priorità di Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Lucchini – e seguono una direttrice precisa: creare le basi per una ritrovata autonomia, che implica necessariamente il ritorno a una quotidianità e a un’indipendenza perduta. Per questo abbiamo introdotto misure innovative per favorire l’indipendenza sia sul piano abitativo che su quello lavorativo. Una delle novità più rilevanti è la sperimentazione dell’assegnazione gratuita degli alloggi Aler alle donne vittime di violenza”.

Una misura, ha proseguito Lucchini, “che ha raccolto un’ampia partecipazione, con 260 candidature ricevute. Dopo una prima selezione, abbiamo assegnato 64 alloggi. Attraverso un lavoro sinergico tra Aler e Centri Antiviolenza, si è dato avvio ai trasferimenti nelle nuove abitazioni in modo fluido e strutturato. L’iniziativa proseguirà con l’individuazione di ulteriori alloggi per rispondere alle donne in lista d’attesa”.

“Dopo le consegne degli alloggi presso le Aler di Milano, Pavia, Brescia e Varese – ha evidenziato Lucchini – oggi a Bergamo concludiamo questo primo percorso sempre più consapevoli che ‘NON SEI DA SOLA’ significa aiutare le donne per aiutare l’intera comunità”.

Assessore Franco: nuovo concetto di edilizia residenziale pubblica

“Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Franco – con grande concretezza ha messo in campo una rete di aiuto alle donne vittime di violenza che comprende risposte alle necessità abitative: una casa per sé e per i propri figli è requisito fondamentale affinchè le donne maltrattate possano ricominciare a vivere”.

“Con la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative, abbiamo dato disposizioni alle Aler – ha proseguito Franco – rispetto all’assegnazione a costo zero di alloggi alle vittime dei soprusi. Il progetto è ormai strutturato in tutta la Lombardia e si ramifica anche nelle province di Bergamo, Lecco e Sondrio, grazie alla proficua sinergia con le associazioni del territorio che ringraziamo per il prezioso lavoro”.

“Anche attraverso questa iniziativa – ha evidenziato Franco – stiamo cambiando il concetto di edilizia residenziale pubblica: le case, oltre alle persone indigenti, devono poter essere destinate, come in questo caso, a persone che vivono un momento di grande difficoltà e necessitano di un supporto fattivo da parte delle istituzioni”.

Presidente Aler Zambelli: orgogliosi di questa iniziativa

“Aler Bergamo, Lecco e Sondrio – ha detto il presidente dell’Aler territoriale Zambelli – contribuisce orgogliosamente a questa iniziativa, con la consapevolezza che la prevenzione e la lotta alla violenza di genere, sia in ambito familiare che sociale, rappresentino un’emergenza di cui le istituzioni devono farsi carico. Progetti come questo rispecchiano l’impegno di Aler nel fornire un sostegno reale alle persone in difficoltà, aiutando le donne nella conquista dell’autonomia abitativa e di una ritrovata indipendenza”.

pab/doz

The post Case a donne vittime di violenza, 11 alloggi a Bergamo e Lecco appeared first on Lombardia Notizie Online.

Inclusione, a Palazzo Lombardia incontro con Ambiti territoriali

11 février 2025 à 17:58

Primo incontro di tutti gli Ambiti territoriali. Si è svolto presso l’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia l’evento, ‘Insieme per una Lombardia inclusiva e sostenibile – Il ruolo degli Ambiti nella programmazione delle politiche sociali’.

Si è trattato del primo incontro ufficiale tra tutti i 91 Ambiti sociali e l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, che ha voluto convocare i rappresentanti territoriali coinvolgendo anche il Dipartimento Welfare di Anci per poi illustrare le buone prassi lombarde e raccogliere proposte utili a migliorare i modelli di governance e co-progettazione.

ambiti territoriali 2 lucchiniPrima tappa di un percorso d’ascolto

“La giornata – ha spiegato l’assessore Lucchini – rappresenta la prima tappa di un percorso di ascolto, dialogo e confronto per condividere il metodo di lavoro che ci consentirà la miglior messa a terra della programmazione sociale territoriale. L’approccio di Regione Lombardia è come sempre volto alla consueta e fattiva collaborazione tra istituzioni, per questo, incontrando anche i rappresentanti delle nostre ATS e ASST ho voluto sottolineare l’imprescindibile legame tra sistema sociale e sistema sociosanitario che ci porta a lavorare e agire insieme, in modo integrato e coordinato”.

La sfida della riforma nazionale

“Ho ricordato che la sfida più urgente – ha proseguito la responsabile alla Famiglia – è legata all’attuazione della riforma nazionale sulla disabilità, un’innovazione che la nostra Regione, grazie alla sua articolata e flessibile rete sociale e al pilastro del terzo Settore saprà cogliere pienamente potenziando l’alleanza tra istituzioni e attori sociali. È stata infine l’occasione – ha concluso Lucchini – per ringraziare i rappresentanti degli Ambiti territoriali che hanno accolto il mio invito al confronto ma soprattutto per il ruolo svolto al servizio delle comunità e di ogni cittadino al quale dobbiamo offrire l’adeguata presa in carico e una comunicazione sempre corretta e completa”.

The post Inclusione, a Palazzo Lombardia incontro con Ambiti territoriali appeared first on Lombardia Notizie Online.

Disagio giovanile, altri 4 milioni per adolescenti e preadolescenti

10 février 2025 à 17:40

Nuove risorse, in Lombardia, per prevenzione e contrasto del disagio giovanile di adolescenti e preadolescenti attraverso gli interventi territoriali della misura sociale ‘#UP – Percorsi per crescere alla grande‘.

Questa la decisione della Giunta regionale che, su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha approvato il rifinanziamento di 4 milioni di euro della misura portando così lo stanziamento complessivo dell’intervento a 11 milioni di euro che trovano copertura sul Programma Regionale del Fondo Sociale Europeo, FSE+.

I destinatari diretti sono preadolescenti, adolescenti e giovani, di età compresa tra gli 11 e i 25 anni, in condizioni di disagio e le loro famiglie.

“La misura ‘Up’ approvata a fine 2022 – ha spiegato l’assessore Lucchini – ha riscosso l’apprezzamento da parte delle famiglie e degli operatori. Per questo abbiamo voluto sostenere questi percorsi con un nuovo contributo aggiuntivo. L’assegnazione delle risorse integrative sarà alle ATS tenendo conto del valore dei voucher prenotati da ogni ATS alla data del 15 gennaio 2025, e delle assegnazioni già effettuate”.

Da Lombardia misura per disagio giovanile e adolescenti

“L’iniziativa ha saputo rispondere in modo flessibile e integrato alle esigenze di preadolescenti, adolescenti e giovani per supportarli nell’affrontare e superare la propria condizione di disagio, intervenendo anche a sostegno della famiglia per aiutare i genitori a sviluppare una consapevolezza tale da cogliere i bisogni dei figli e accompagnarli nella complessa fase della crescita. Queste risorse – conclude l’assessore Lucchini – sono un investimento sociale per prevenire e intercettare disagi e malesseri profondi e mettere un argine alla dispersione scolastica grazie a interventi psico-socioeducativi e favorire processi di inclusione. Il nostro intento è rafforzare il sistema dei servizi sociali e sociosanitari rivolti a tale fascia di età, promuovendo l’integrazione e accrescendone la capacità di identificare e prendere in carico precocemente le situazioni di fragilità”.

The post Disagio giovanile, altri 4 milioni per adolescenti e preadolescenti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo accessibile, 6 milioni in arrivo per territori di Pavia e Sondrio

3 février 2025 à 16:33

Risorse in arrivo per il turismo accessibile nelle province di Pavia e Sondrio. L’obiettivo è valorizzare e incrementare l’attrattività, l’accessibilità e l’accoglienza cogliendo l’occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026. Questa la finalità del progetto STAI 2 – (Servizi per Turismo Accessibile e Inclusivo) approvato lunedì 3 febbraio dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale e Pari opportunità, Elena Lucchini, di concerto con l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

Si tratta di una proposta progettuale che risponde all’avviso della presidenza del Consiglio dei ministri volto a realizzare interventi per il turismo accessibile, in continuità con il precedente finanziamento che nel biennio 2022-2024 ha permesso di sviluppare una progettualità (STAI) molto apprezzata sui territori di Bergamo e Brescia, Capitale della Cultura 2023.

La richiesta di contributo è pari  6.112.000 euro. Dopo il via libera alla proposta da parte del ministero per la Disabilità, nei prossimi mesi sarà aperta la manifestazione d’interesse per i soggetti interessati.

Assessore Lucchini: riuscito esempio di lavoro di squadra

“Il progetto – ha dichiarato l’assessore Lucchini – ci consentirà di potenziare itinerari che, a partire dal turismo montano e termale, potranno integrarsi con proposte culturali, artistiche, enogastronomiche e sportive dei territori delle Province di Pavia e di Sondrio. Il metodo come sempre, si ispira alla capacità del turismo di ‘connettere’. Opereremo quindi con il consueto lavoro di squadra grazie alla condivisione del progetto con le Direzioni Sport, Istruzione Formazione Lavoro, Turismo e PNRR, Olimpiadi e digitalizzazione”.

Elena Lucchini

“Vogliamo – ha proseguito – sviluppare interventi che facilitino l’accesso al territorio in termini di abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche e soprattutto di inclusione turistica garantendo un’eredità per il futuro a vantaggio di tutta la collettività. Centrali saranno alcune azioni mirate a favorire la fruibilità dei Giochi, studiate in raccordo con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità”.

“La nostra regione – ha concluso Lucchini – vanta un prezioso patrimonio artistico e paesaggistico che sta attirando un numero di visitatori di anno in anno sempre maggiore. Dobbiamo quindi investire in un turismo che sappia essere anche più inclusivo e sempre più attento alle persone con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali. L’impegno di tutti, infatti, deve essere rivolto a rendere gli spazi, le comunità, i territori, l’ospitalità, i servizi, la ristorazione, i percorsi e la mobilità accessibili e fruibili a tutti, contribuendo a creare benessere sociale e valore economico diffuso”.

Assessore Mazzali: un impegno ancor più rilevante in vista dei giochi paralimpici 

“Desidero ringraziare la collega Lucchini per il prezioso lavoro comune volto a rendere la Lombardia una destinazione davvero accessibile e inclusiva”, ha spiegato Barbara Mazzali.  “Troppe volte, quando si parla di turismo – ha ammesso – si dà per scontato che tutti possano fruirne con la stessa facilità, ma la realtà è diversa: per molte persone con disabilità o bisogni specifici, viaggiare è ancora un percorso a ostacoli. È nostro dovere, come amministratori, abbattere queste barriere, non solo architettoniche, ma anche culturali e organizzative, affinché chiunque possa godere appieno della ricchezza del nostro patrimonio naturale, artistico e culturale”.

“L’impegno della Regione Lombardia in questa direzione – ha proseguito – assume un valore ancora più significativo in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Accogliere gli atleti paralimpici significa dimostrare concretamente che la nostra regione è un territorio capace di garantire un’ospitalità senza limitazioni, in cui ogni ospite, indipendentemente dalle sue necessità, possa muoversi e vivere l’esperienza turistica con la stessa libertà e qualità di servizio”.

“La sfida che abbiamo davanti non riguarda solo un grande evento sportivo, ma il modello di società che vogliamo costruire. Una regione inclusiva – ha concluso Mazzali – è una regione che dimostra di essere moderna, capace di guardare al futuro con sensibilità e concretezza. Perché il vero progresso si misura nella qualità della vita che riusciamo a garantire a tutti, senza esclusioni”.

 

The post Turismo accessibile, 6 milioni in arrivo per territori di Pavia e Sondrio appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌