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Dove andare in Italia a settembre, 5 mete da vivere senza la folla di agosto ed eventi imperdibili

17 août 2026 à 14:30

Per chi si può permettere una vacanza al di fuori del calendario classico delle ferie estive, settembre è un mese ideale per viaggiare in Italia. A settembre il picco dell’estate è ormai alle spalle, le temperature diventano più sopportabili, le località turistiche iniziano a respirare e le giornate regalano ancora abbastanza luce per vivere mare, borghi, passeggiate e pranzi all’aperto. Anche la presenza dei turisti tende a diminuire e, in molte destinazioni, si possono trovare condizioni di prezzo più interessanti rispetto alle settimane centrali di agosto.

Da nord a sud, il mese di settembre offre così un’Italia diversa, fatta di vendemmie, festival gastronomici, natura che cambia colore e grandi eventi sul lago. Ecco 5 destinazioni da segnare in agenda per le vacanze di settembre.

Trapani e le Egadi, Sicilia

La Sicilia è una delle destinazioni che meglio interpretano il fascino del mese di settembre. Nel territorio di Trapani e dell’arcipelago delle Egadi, il mare conserva ancora il suo carattere estivo mentre il caldo più intenso lascia spazio a giornate più piacevoli per esplorare borghi, saline, riserve naturali e località costiere. E, soprattutto, ci si lascia alle spalle la calca di agosto che affolla anche le calette più silenziose delle Egadi.

San Vito lo Capo, Sicilia
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Veduta di San Vito Lo Capo, Trapani

Il grande appuntamento del mese è il Cous Cous Fest, in programma nella vicina San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre 2026. Per dieci giorni il celebre borgo siciliano diventa un vero e proprio crocevia internazionale dedicato al cous cous e all’integrazione culturale. Le Case del Cous Cous e l’Expo Village saranno aperti ogni giorno dalle 12 a mezzanotte sul lungomare e nelle vie centrali del paese, con degustazioni, prodotti del territorio, cooking show e competizioni tra chef provenienti da diversi Paesi.

Langhe, Piemonte

Tra colline, vigneti e borghi, le Langhe sono una delle destinazioni italiane che acquistano ancora più fascino con l’arrivo dell’autunno. Settembre coincide infatti con uno dei momenti più importanti dell’anno per questo territorio: la vendemmia.

Vigne, Barolo, Langhe
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Le vigne del Barolo in autunno

Alla Cascina Fontanette, a Santo Stefano Belbo, la Festa della Vendemmia propone dal 12 settembre al 4 ottobre 2026 un’esperienza dedicata anche alle famiglie: si può partecipare alla raccolta dell’uva e alla pigiatura manuale, visitare i vigneti e la cantina e accompagnare l’esperienza con degustazioni di prodotti della tradizione locale. Un altro appuntamento da segnare è in programma sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 al Villaggio Narrante di Fontanafredda, a Serralunga d’Alba. Due giornate con musica, spettacoli, street food, attività per grandi e bambini e, naturalmente, la tradizionale pigiatura dell’uva a piedi nudi.

Valle del Casentino, Toscana

Per una vacanza lontana dal turismo balneare, la Valle del Casentino, in Toscana, è un’alternativa completamente diversa. Qui settembre segna il passaggio dall’estate all’autunno e il paesaggio del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna comincia lentamente a cambiare volto.

Casentino, Toscana
123RF
Sguardo sulla Valle del Casentino

I boschi regalano temperature più gradevoli per le escursioni e le prime sfumature autunnali, mentre la fauna selvatica diventa protagonista di uno degli spettacoli naturali più suggestivi della stagione: il bramito dei cervi. Ma il Casentino non è solo natura, è anche un territorio dove inserire nel viaggio luoghi di grande valore storico e spirituale come la Fraternità di Romena, la Pieve di Romena e il Castello di Romena, immersi in un paesaggio che invita naturalmente alla lentezza.

Lago di Garda

Il Lago di Garda è una di quelle destinazioni che continuano a funzionare benissimo anche quando l’estate entra nella sua fase finale. Anche il calendario degli eventi rende il Garda particolarmente interessante in questo periodo. Tra gli appuntamenti più importanti c’è la 76ª CentoMiglia Internazionale del Garda, in programma il 5 e 6 settembre 2026, storica regata organizzata dal Circolo Vela Gargnano e capace di coinvolgere diverse località del lago.

Riva del Garda, sulla sponda settentrionale del lago
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Riva del Garda, sulla sponda settentrionale del lago

A Salò, dal 17 al 20 settembre, torna inoltre Salò Botanica, mostra-mercato dedicata a piante e fiori che anima il lungolago e il centro storico. Dall’altra parte del lago, Castelnuovo del Garda celebra invece la 60ª Festa dell’Uva, appuntamento che lega tradizione, territorio ed enogastronomia e che nel 2026 sarà accompagnato anche da iniziative culturali ed esperienziali.

I borghi dell’Umbria

L’Umbria a settembre è una destinazione perfetta per chi vuole staccare davvero, magari con un itinerario tra Assisi, Spello, Bevagna, Spoleto e Montefalco, che sappia alternare arte, natura ed enogastronomia.

Veduta aerea della Basilica di San Francesco d'Assisi e del centro storico, Umbria
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Veduta aerea della Basilica di San Francesco d’Assisi, Patrimonio UNESCO

A settembre non mancano nemmeno gli appuntamenti. Ad Assisi, il 5 settembre è in programma la Marcia delle Otto Porte, mentre a Scheggino, il 6 settembre, si svolge la SpoletoNorcia Gravel, occasione interessante per scoprire il territorio su due ruote. Sempre durante il mese proseguono inoltre eventi culturali e iniziative nei borghi umbri, mentre il Festival Internazionale Green Music arriva fino al 20 settembre 2026 tra Montefalco e Assisi.

È più alta del Cristo di Rio: la gigantesca Madonna appena inaugurata in Europa

17 août 2026 à 13:00

Molti pensano al Ferragosto come quella data in cui è d’obbligo una grigliata tra amici e un tuffo di mezzanotte al mare, eppure il 15 agosto è anche una ricorrenza religiosa, ovvero il giorno in cui si celebra l’Assunzione della Madonna in cielo.

A festeggiare quest’anno c’è una nuova presenza monumentale entrata nel paesaggio della Polonia centrale: è la Madonna di Konotopie, una gigantesca statua della Vergine Maria alta 55,6 metri, inaugurata infatti proprio il 15 agosto 2026 in occasione della solennità della festa religiosa. Un’opera destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per il turismo religioso e per chi attraversa questa parte della Polonia, grazie alle sue dimensioni che la rendono più alta sia del celebre Cristo Redentore di Rio de Janeiro sia del Cristo Re dell’Universo di Świebodzin.

Già alla cerimonia hanno preso parte centinaia di fedeli e autorità religiose, con la presenza dell’ex presidente polacco Lech Wałęsa. Il programma ha incluso la recita del rosario, una Messa presieduta dal vescovo di Włocławek Krzysztof Wętkowski e la successiva benedizione del monumento, con due elicotteri che hanno sorvolato la statua lasciando cadere nel cielo una pioggia di petali di rose rosse.

La nuova Madonna di Konotopie

Per aver superato in altezza e maestosità il Cristo Redentore brasiliano (circa 38 metri) la nuova Madonna della Misericordia deve avere misure sbalorditive: progettata dallo scultore Adam Jakub Matejkowski, in cemento armato e acciaio, la statua in sé supera i 40 metri ma si colloca anche sopra un basamento alto circa 15 metri, a forma di corona.

Madonna di Konotopie, Polonia
Getty Images
Vista frontale della Madonna di Konotopie

Il basamento, inoltre, ospita una terrazza panoramica, raggiungibile tramite scale o ascensore. Il monumento è stato voluto e finanziato dagli imprenditori polacchi Roman e Grażyna Karkosik, che lo hanno concepito come un personale voto di ringraziamento. La statua riprende simbolicamente la figura venerata nel vicino santuario della Madonna Addolorata: le braccia aperte e i palmi rivolti verso i visitatori rappresentano accoglienza, misericordia e apertura all’incontro spirituale.

Dal punto di vista turistico, l’opera punta quindi a essere qualcosa di più di un simbolo religioso per la Polonia. La possibilità di entrare nella struttura e salire fino alla terrazza trasforma infatti la gigantesca statua in una vera attrazione panoramica, inserita in un complesso che vuole accogliere sia pellegrini sia visitatori curiosi di vedere da vicino una delle opere monumentali più insolite del Paese.

Dove si trova la Madonna di Konotopie e come raggiungerla

La gigantesca statua si trova a Konotopie, un piccolo villaggio del comune di Kikół, nel distretto di Lipno, nel voivodato della Kujawsko-Pomorskie, nella Polonia centro-settentrionale. Il paese conta poco più di un centinaio di abitanti ed è situato non lontano da Torun, una delle città storiche più importanti della regione.

Paesaggio, Madonna Konotopie
Getty Images
La Madonna di Konotopie immersa nel paesaggio

Il monumento sorge in una posizione particolarmente visibile, a ridosso della strada nazionale DK10, l’arteria che collega Varsavia e Szczecin attraversando anche l’area di Torun. Proprio per questo, la sagoma bianca della Madonna è riconoscibile anche a distanza durante il viaggio. Konotopie si trova inoltre lungo il collegamento stradale tra Torun e Lipno: lungo questo itinerario la DK10 attraversa località come Kikół e Konotopie prima di raggiungere Lipno.

La distanza stradale tra Torun e Lipno è di circa 51 chilometri e la posizione accanto al Santuario della Madonna Addolorata di Konotopie non è casuale. Il santuario è infatti presente da tempo nella località e rappresenta il nucleo spirituale attorno al quale è stato sviluppato il nuovo progetto monumentale, con l’ambizione di trasformare un piccolo villaggio della Polonia centrale in una nuova tappa per il turismo religioso e culturale.

Sagre ed eventi di settembre nel Veneto, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:05

Quando le prime foglie iniziano a ingiallire e nelle piazze tornano i profumi di cucine all’aperto, l’autunno si annuncia con riti collettivi fatti di tavolate, brindisi e piccoli grandi pellegrinaggi verso le sagre di paese. È il momento in cui i prodotti dei campi e delle malghe diventano protagonisti, tra mercatini, stand gastronomici e feste patronali che uniscono generazioni diverse. In questo scenario, il Veneto si accende di luci e di sapori, trasformando borghi, colline e città d’arte in un fitto calendario di occasioni per ritrovarsi. Ogni fine settimana diventa così un invito a scoprire territori e tradizioni attraverso ciò che si mette nel piatto e nel bicchiere.

Nel calendario di settembre 2026 in Veneto, le proposte spaziano dalle atmosfere d’alta quota di Made in Malga ad Asiago, dove i formaggi di montagna sono al centro della scena, alle acque della laguna con la spettacolare Regata Storica a Venezia. Tra le strade e le piazze dei paesi, la tradizione incontra la creatività con appuntamenti come The Queen of Taste – Sapori in Corso a Cortina d’Ampezzo e la suggestiva kermesse sul lungolago Ciottolando con Gusto a Malcesine, solo alcuni dei tanti eventi che rendono speciale questo mese per chi ama viaggiare seguendo il filo del gusto.

Gli eventi di settembre in Veneto per chi ama sagre e buon cibo

  • Sagra Godigese – Castello di Godego (TV), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Sagra godigese con folklore, musica, serate danzanti, teatro, spettacoli per bambini e un ampio stand gastronomico.
  • Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe – Trebaseleghe (PD), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Edizione della tradizionale Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe, grande appuntamento fieristico nazionale con funzione di incontro e scambio commerciale, culturale e artistico.
  • Festa dea sardea – Salzano (VE), dal 30 agosto al 1 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Salzano dedicata alla sardea, proposta in varie ricette della tradizione veneziana insieme ad altre specialità di mare, presso la tensostruttura vicino allo stadio comunale.
  • Palio del vecchio mercato di Montebelluna – Montebelluna (TV), dal 2 al 7 settembre 2026.
    Palio cittadino in cui le contrade di Montebelluna si sfidano spingendo pesanti carretti lungo una salita che rievoca l’antico tragitto dei mercanti verso il Colle del Vecchio Mercato.
  • Made in Malga – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Made in Malga trasforma Asiago in vetrina nazionale dei formaggi di montagna, con laboratori, degustazioni, masterclass, mostra mercato, proiezioni, escursioni in malga ed eventi dedicati a produttori e appassionati.
  • Mountain Beer Festival – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Nei giardini di Piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival, rassegna dedicata alle migliori birre artigianali di montagna, in contemporanea con Made in Malga.
  • Festa della Bufala – Istrana (TV), dal 4 al 8 settembre 2026.
    Sagra paesana dedicata alla bufala, con menù a base di carne e mozzarella provenienti da un’azienda agricola locale.
  • Partita di Scacchi a personaggi viventi – Marostica (VI), dal 4 al 5 settembre 2026.
    Marostica rievoca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, in una grande messa in scena storica con costumi fastosi, cortei, parate e spettacoli in Piazza degli Scacchi.
  • Fiera del Miele Nuovo a Molina di Fumane – Fumane (VR), il 6 settembre 2026.
    La Fiera del Miele Nuovo offre un convegno apistico, banchi espositivi con prodotti dell’alveare biologici e naturali, artigianato locale e momenti di folklore.
  • Magnalonga Settembrina – Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), il 6 settembre 2026.
    A Negrar in Valpolicella si tiene una passeggiata enogastronomica tra strade, vigneti e cantine, con degustazione di prodotti tipici del territorio.
  • Regata Storica a Venezia – Venezia (VE), il 6 settembre 2026.
    La Regata Storica di Venezia si apre con un suggestivo corteo di imbarcazioni storiche, seguito da appassionanti gare remiere che rievocano l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro.
  • Antica Fiera del Soco – Grisignano di Zocco (VI), dal 11 al 16 settembre 2026.
    L’Antica Fiera del Soco trasforma il paese in un grande polo dell’artigianato veneto, con fiera dei cavalli, antichi mestieri, specialità enogastronomiche, spettacoli, musica e attività per bambini.
  • Palio dei Mezzadri – Ponzano Veneto (TV), dal 11 al 12 settembre 2026.
    Il Palio dei Mezzadri propone sfilata storica e gare ispirate ai lavori agricoli di fine Ottocento, con prove come tiro alla fune, giochi tradizionali e traino di un carro agricolo lungo l’Antico Giro della Marchesa.
  • Festa dea Poenta a Castelminio – Resana (TV), dal 11 al 27 settembre 2026.
    La Festa dea Poenta celebra le tradizioni contadine venete con il Palio dedicato alla preparazione della polenta, degustazioni di piatti tipici, intrattenimenti musicali, teatrali e altre iniziative.
  • The Queen of Taste – Sapori in Corso – Cortina d’Ampezzo (BL), dal 12 al 13 settembre 2026.
    The Queen of Taste è il festival gastronomico di Cortina d’Ampezzo dedicato alla cucina ampezzana, reinterpretata in chiave gourmet grazie alla partecipazione di chef locali e ospiti.
  • Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026.
    La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
  • Festa dei Sapori e delle Tradizioni – Terrassa Padovana (PD), dal 17 al 20 settembre 2026.
    La Festa dei Sapori e delle Tradizioni propone uno stand gastronomico con specialità tipiche locali come musso in tocio, tastasae, trippe, polenta e renga, baccalà alla vicentina e altre proposte.
  • Festa del Riso – Grumolo delle Abbadesse (VI), dal 18 al 22 settembre 2026.
    La Festa del Riso è dedicata alla degustazione del “risoto dea badessa”, ricetta segreta tramandata da anni, con serate di ballo liscio, musica per i giovani e spettacolo per bambini.
  • Sagra del fagiolo di Lamon – Lamon (BL), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del fagiolo di Lamon unisce gastronomia, cultura, artigianato, mostre e musica, con mostra mercato del rinomato fagiolo locale e numerosi stand che propongono menù a base di fagioli e piatti tipici.
  • Wanderlust 108: l’edizione 2026 della Mindful Triathlon – Venezia (VE), il 19 settembre 2026.
    Mindful Triathlon che riunisce una community dedicata a sport e benessere, con in programma una sessione di yoga accompagnata da DJ e una meditazione guidata.
  • Ciottolando con Gusto – Malcesine (VR), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Ciottolando con Gusto trasforma Malcesine in un percorso enogastronomico a tappe, con degustazione di piatti tipici reinterpretati dagli chef locali, musica e un’atmosfera suggestiva di fine estate.
  • La Grande Festa del Vino – Santa Maria di Sala (VE), dal 26 al 27 settembre 2026.
    La Grande Festa del Vino porta a Villa Farsetti migliaia di bottiglie da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo, con aree dedicate ai vini tradizionali, biologici e naturali e a una selezione di specialità gastronomiche.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Trentino-Alto Adige

17 août 2026 à 09:04

Profumo di funghi, formaggi d’alpeggio e uva matura annuncia le prime giornate d’autunno, quando i paesi si riempiono di stand e profumi di cucina di montagna. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia celebra il ritorno ai ritmi lenti e alla vita all’aria aperta. È il momento ideale per scoprire borghi, tradizioni e paesaggi che cambiano colore, abbinando passeggiate e assaggi. In questo scenario, il Trentino-Alto Adige diventa una meta perfetta per chi ama viaggiare seguendo il gusto.

Nel corso del mese, le vallate si animano con appuntamenti che uniscono le antiche usanze contadine al piacere della tavola: dalle specialità di montagna protagoniste del Festival del Puzzone di Moena D.O.P. alle atmosfere di fine estate della Gran Festa del Desmontegar a Primiero San Martino di Castrozza. Non mancano i sapori del vino, celebrati tra i filari e le cantine con eventi come Uva e dintorni a Sabbionara ad Avio, per un viaggio tra degustazioni, tradizioni e panorami alpini.

Eventi di settembre in Trentino-Alto Adige, tutte le sagre da segnare

  • Palio Raglio – Cembra Lisignago (TN), dal 31 agosto al 2 settembre 2026.
    Il Palio Raglio è una versione tragicomica del Palio di Siena, con corsa a dorso d’asino e sfilata dei contradaioli nel borgo cembrano.
  • Uva e dintorni a Sabbionara – Avio (TN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    A Sabbionara, rievocazione storica della vendemmia con spettacoli, enogastronomia e degustazioni di vino, che celebra l’uva come simbolo del territorio.
  • Festa del Canederlo a Imer – Imer (TN), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Festa del Canederlo a Imer, con assaggi di numerose varietà dolci e salate accompagnate da musica e vari intrattenimenti.
  • Festa del “Graukäse” – Valle Aurina (BZ), dal 5 al 19 settembre 2026.
    Festa del Graukäse in Valle Aurina, dedicata al caratteristico formaggio grigio, con degustazioni sul posto e dimostrazioni dei metodi tradizionali di produzione.
  • Magnalonga dell’Alta Vallagarina – Calliano (TN), il 6 settembre 2026.
    Passeggiata enogastronomica tra vigneti, castelli e centri storici dell’Alta Vallagarina, con tappe dedicate ai sapori del territorio.
  • Festa del boscaiolo – Castello-Molina di Fiemme (TN), il 6 settembre 2026.
    Festa del Boscaiolo e delle Foreste con gare di abilità tra taglialegna, costumi e balli tradizionali, in un clima di condivisione e celebrazione del lavoro nel bosco.
  • Gran festa da d’Ista – Canazei (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Grande festa di fine estate a Canazei con tendone centrale, musica, balli e una sfilata domenicale di bande e gruppi folkloristici delle quattro valli ladine.
  • La desmontegada de le càore – Cavalese (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Rito della desmontegada in Val di Fiemme, con esperienze tra gusto e natura che celebrano il rientro dagli alpeggi.
  • Festa della Transumanza – Pieve Tesino (TN), dal 12 al 13 settembre 2026.
    A Pieve Tesino si celebra la transumanza delle pecore con attività dedicate alla tosatura, all’allevamento, ai mestieri antichi, ai prodotti caseari e degustazioni, oltre a spettacoli e musica tradizionale.
  • Heugabel – mercato del contadino e dell’artigianato – San Candido (BZ), dal 12 al 13 settembre 2026.
    Mercato contadino e artigianale a San Candido che anima il centro con prodotti regionali, tradizioni rurali e incontri tra locali e visitatori.
  • Sagra dei canederli a Vipiteno – Vipiteno (BZ), il 13 settembre 2026.
    Vipiteno dedica una grande sagra ai canederli, con numerose varianti servite su una lunga tavolata che attraversa il centro storico e arriva fino al Monte Cavallo.
  • Festa delle Brise e del Bosco – Canal San Bovo (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Evento dedicato ai funghi e ai prodotti del bosco, con mercatini tipici, stand gastronomici, proposte a tema e uscite guidate per riconoscere il Boletus edulis.
  • Festa del Törggelen a Chiusa – Chiusa (BZ), dal 18 al 20 settembre 2026.
    A Chiusa il Törggelen si festeggia nelle piazze e nelle strade con piatti tipici, vino, intrattenimenti e musica tradizionale.
  • Festival del Puzzone di Moena D.O.P. – Moena (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Festival dedicato al Puzzone di Moena DOP e ai territori di produzione, con escursioni, visite alle stalle, degustazioni guidate, masterclass e cooking show.
  • Mondo contadino – Sella Giudicarie (TN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra zootecnica in Valle del Chiese che riunisce i migliori capi delle aziende agricole locali, con giovenche di diverse razze giudicate da tecnici specializzati.
  • Gran Festa del Desmontegar – Primiero San Martino di Castrozza (TN), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Celebrazione della fine dell’alpeggio ai piedi delle Pale di San Martino, con esperienze in fattoria, mostra bovina, rassegna gastronomica e iniziative dedicate al latte di montagna.
  • Festa dell’uva in Valle di Cembra – Giovo (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Festa tradizionale dell’uva a Verla di Giovo, profondamente legata alla cultura e alla vita della comunità della Valle di Cembra.
  • Mostra dei Vini del Trentino – Trento (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Evento dedicato ai vini di montagna, con degustazioni volte a promuovere la viticoltura trentina e la tutela del paesaggio delle terre alte.

Sagre ed eventi di settembre in Puglia, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità accompagna i giorni che scivolano verso l’autunno, tra profumi di cucine di paese e piazze che si accendono di luci e musiche. Sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici diventano occasioni per ritrovarsi, assaggiare i prodotti di stagione e riscoprire antiche tradizioni. In Puglia questo periodo è un invito a rallentare, seguendo il filo dei sapori locali e delle celebrazioni che uniscono mare, entroterra e borghi storici.

Nel calendario di settembre 2026 in Puglia spiccano appuntamenti che intrecciano fede, storia e gusto, come la Festa del Santissimo Crocifisso a Polignano a Mare e il Raduno dei Cortei Storici Nundinae a Gravina in Puglia. Tra gli eventi da segnare in agenda anche la Festa dei SS. Medici a Muro Leccese, per un percorso che dall’Adriatico all’entroterra permette di vivere la regione attraverso le sue piazze in festa.

Gli eventi di settembre in Puglia tra sagre e feste di paese

  • Festa del Santissimo Crocifisso – Polignano a Mare (BA), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Antica sagra rurale con processione lungo le contrade e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Festa Madonna dell’Altomare – Otranto (LE), il 6 settembre 2026.
    Festa religiosa di Otranto dedicata alla Madonna dell’Altomare, con chiesa sul mare come fulcro, caratteristica processione a mare, concerti, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.
  • Raduno dei Cortei Storici Nundinae – Gravina in Puglia (BA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Rievocazione storica della “Constitutio de Feudis” che celebra il rapporto di sudditanza del conte Giovanni di Montfort verso il Re Carlo II d’Angiò e l’avvio dei prosperi scambi commerciali detti “nundinae”.
  • Festa dei SS. Medici – Muro Leccese (LE), dal 26 al 28 settembre 2026.
    Festa religiosa a Muro Leccese con solenni celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosimo e Damiano, la cui devozione si è diffusa dall’Oriente all’Occidente passando per la Puglia.

Sagre ed eventi di settembre in Lombardia, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

I primi grappoli che maturano, le piazze che tornano a riempirsi, i mercati che si allungano fino al tramonto: è il tempo in cui l’autunno bussa alle porte con riti collettivi fatti di sapori e incontri. Tra sagre di paese, feste patronali e mercatini, l’aria si fa più fresca ma l’atmosfera resta calorosa, con i prodotti di stagione che diventano protagonisti assoluti. In Lombardia questa energia si traduce in un fitto calendario di appuntamenti enogastronomici e popolari, perfetti per riscoprire borghi e città da una prospettiva autentica.

Nel calendario di settembre 2026 in Lombardia spiccano appuntamenti capaci di parlare sia agli appassionati di gusto sia a chi ama curiosare tra bancarelle e tradizioni locali. A Milano, il Mercato agricolo dei Navigli porta in città il meglio delle produzioni di campagna, mentre a Chiavenna il Valtellina Wine Festival 2026 al festa dei vini di Valtellina celebra il territorio e la cultura del vino. A completare il quadro, eventi come il Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo invitano a partire alla scoperta di Pavia e delle sue atmosfere più suggestive.

Gli eventi di settembre in Lombardia tra gusto e tradizioni

  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 5 settembre 2026.
    Mercato agricolo in zona Navigli a Milano e a Segrate, dove acquistare direttamente dai produttori una vasta scelta di prodotti a filiera corta, tra cui ortaggi, frutta, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine e miele.
  • Villa Arconati Far – Bollate (MI), il 6 settembre 2026.
    Villa Arconati apre la domenica con visite guidate, esposizioni d’arte e la possibilità di esplorare il suo storico giardino tra arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio a Pavia con circa 100 grandi bancarelle e ampia rotazione di espositori, specializzato in mobili, oggettistica, gioielli d’epoca, modernariato, collezionismo, antiquariato etnico e archeologia medio orientale.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino alimentare in Viale Matteotti con prodotti tipici selezionati da diverse regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane e miele, allestito nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
  • Valtellina Wine Festival 2026 – Chiavenna (SO), dal 12 al 14 settembre 2026.
    Festival diffuso dedicato ai vini della Valtellina, nato dalla collaborazione tra Consorzio Vini e Strada del Vino e dei Sapori, che celebra ospitalità, convivialità e il legame tra vino, paesaggio e territorio.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 12 settembre 2026.
    Mercato contadino ispirato alla filosofia Slow Food, dove i produttori locali vendono direttamente ai consumatori alimenti di qualità, a prezzi giusti e con metodi sostenibili, preservando cultura alimentare e biodiversità.
  • Il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 12 settembre 2026.
    Tradizionale mercatino nel centro storico di Voghera con bancarelle di antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, creatività e prodotti tipici alimentari e biologici.
  • Il mercatino dell’antiquariato di Cusago – Cusago (MI), il 13 settembre 2026.
    Mercatino di antiquariato a Cusago con numerosi espositori selezionati che propongono mobili, oggetti da collezione, libri, stampe e modernariato, affiancati da bancarelle di cibi biologici e specialità lombarde.

Sagre ed eventi di settembre nel Lazio, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e l’aria si fa più tersa, nelle piazze italiane tornano le tavolate condivise, le luci delle giostre e il profumo dei primi prodotti d’autunno. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali che riportano tutti in strada e delle fiere enogastronomiche dedicate ai sapori di stagione, tra calici colmi e ricette della tradizione. In questo clima di passaggio dolce verso l’autunno, il Lazio diventa un mosaico di appuntamenti dove il gusto incontra la convivialità. Qui la voglia di ritrovarsi all’aperto resiste ancora, tra borghi antichi, mercati contadini e serate sotto le stelle.

Nel mese di settembre 2026 il calendario laziale è fitto di occasioni per esplorare il territorio attraverso il palato: si parte con la storica Sagra della Nocciola di Caprarola, che chiude i battenti proprio a inizio mese, e si prosegue tra gli stand piccanti di Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. A Roma poi i riflettori si accendono su Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, appuntamento imperdibile per chi ama il vino e la buona cucina, mentre i Mercati Contadini e i Mercati della Terra di Frascati, Rocca di Papa, Anguillara Sabazia, Monte Compatri, Marino, Ciampino e della Capitale offrono weekend all’insegna dei prodotti locali e della filiera corta.

Gli eventi di settembre nel Lazio tra sagre, mercati e gusto

  • Sagra della Nocciola di Caprarola – Caprarola (VT), dal 21 agosto al 1 settembre 2026.
    La Sagra della Nocciola di Caprarola propone eventi, musica, folklore e street food dedicati alla Nocciola DOP locale, in uno dei borghi più belli d’Italia, con organizzazione curata dalla Classe 1985 insieme a Pro Loco e Comune.
  • Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti (RI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    Rieti Cuore piccante è una fiera campionaria mondiale dedicata al peperoncino e ai prodotti affini, che anima l’estate con una manifestazione interamente incentrata sul piccante.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 1 settembre 2026.
    Mercato contadino a filiera corta a Frascati, che offre prodotti agroalimentari locali proprio in aree urbanizzate un tempo agricole, restituendo spazio alla vendita diretta da parte dei produttori.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 3 settembre 2026.
    Mercato contadino con vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0 dei Castelli Romani, senza intermediazioni, con particolare attenzione alle tipicità locali e al risparmio per il consumatore.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Albano Laziale ospita mercati contadini in diverse aree della città, dove i produttori locali vendono direttamente i loro prodotti agricoli in spazi facilmente accessibili.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 5 settembre 2026.
    Mercato settimanale in piazza della Porticella a Frascati, dedicato ai produttori e artigiani locali che condividono i principi Slow Food, con banchi di vino, olio, formaggi, legumi, farine, ortaggi, frutta e miele.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 5 settembre 2026.
    Biomercato mensile nel Parco della Certosa con piccoli produttori biologici di alimenti vari, arricchito da laboratori per bambini e da un pranzo sociale organizzato dal Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, latte crudo, formaggi tradizionali, pani a lievitazione naturale, salumi tipici, vini, miele, oli, legumi, farine, birre artigianali, conserve e dolci stagionali.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra a Marino, in piazza Sciotti, con prodotti bio, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano il territorio, recuperano antichi mestieri e tecniche tradizionali.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, parte della rete Slow Food, con presìdi regionali a rotazione, banchi di miele, frutta e verdura locali, formaggi e porchetta laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori agricoli e consumatori per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione, puntando su qualità e sovranità alimentare.
  • “Vinòforum – Lo Spazio del Gusto” – Roma (RM), dal 7 al 13 settembre 2026.
    Vinòforum è un grande evento enogastronomico con cene firmate da grandi chef, degustazioni guidate, challenge, blind tasting, masterclass e occasioni di formazione e promozione per aziende e operatori del settore.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 20 settembre 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con circa 20 produttori locali che offrono un’ampia gamma di prodotti alimentari, presìdi Slow Food e specialità come dolci kosher e cosmetici da scarti di lavorazione.

I migliori eventi e le sagre di settembre nel Friuli-Venezia Giulia

17 août 2026 à 09:04

Dalle prime luci più morbide alle serate che tornano a profumare di mosto e castagne, il calendario di sagre e feste riempie questo passaggio verso l’autunno di piazze animate, stand gastronomici e musiche di paese. È il momento in cui i prodotti di stagione diventano protagonisti, tra uva, funghi, mele e sapori di montagna, e le comunità si ritrovano per celebrare le proprie tradizioni. In Friuli-Venezia Giulia tutto questo si traduce in un mosaico di appuntamenti diffusi, tra borghi, città e vallate, ideale per chi ama viaggiare seguendo il gusto e le atmosfere autentiche.

Nel 2026 il mese porta con sé alcune tappe imperdibili: dalle giornate dedicate ai sapori regionali di Friuli Doc nel cuore di Udine, alle vie di Gorizia che si trasformano in un grande percorso del gusto con Gusti di Frontiera. Accanto a questi eventi più noti, non mancano le tradizioni di lunga data, come la Sagra dei Osei di Sacile e le proposte legate all’artigianato e alla montagna a Sutrio, per un itinerario che unisce enogastronomia, storia locale e paesaggi sempre diversi.

Settembre in Friuli-Venezia Giulia, gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • Sagra dei Osei – Sacile (PN), il 6 settembre 2026.
    La Sagra dei Osei anima il centro storico di Sacile con la più antica manifestazione ornitologica d’Europa, nata come mercato avicolo e oggi dedicata a storia, cultura, ambiente e turismo nello scenario dei palazzi veneziani sul Livenza.
  • La Magia del legno torna a Sutrio – Sutrio (UD), il 6 settembre 2026.
    Sutrio si trasforma in un grande laboratorio all’aperto, dove artigiani e scultori del legno italiani e stranieri lavorano dal vivo e presentano sculture, oggetti d’uso, mobili tipici e complementi d’arredo in un mercatino diffuso.
  • Friuli Doc – Udine (UD), dal 10 al 13 settembre 2026.
    Friuli Doc porta a Udine degustazioni guidate, laboratori artigianali e incontri culturali, celebrando l’enogastronomia, le tradizioni e i prodotti del territorio friulano dalle Alpi all’Adriatico.
  • Festa dei funghi e dell’ambiente – Budoia (PN), dal 12 al 14 settembre 2026.
    La Festa dei funghi e dell’ambiente propone stand gastronomici dedicati ai funghi e alla cucina campagnola, accompagnati da vini locali, musica e serate di ballo.
  • Festa di fine estate – Fiumicello Villa Vicentina (UD), dal 12 al 13 settembre 2026.
    La Festa di fine estate di Villa Vicentina offre chioschi con specialità di carne e pesce, serate a tema, musica e balli per salutare la stagione calda.
  • Mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” – Mortegliano (UD), il 12 settembre 2026.
    Il mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” promuove in piazza S. Paolino la vendita diretta di prodotti agricoli locali a chilometro zero, valorizzando genuinità, scambi culturali e attrattività turistica del territorio.
  • Mostra ornitologica e avicunicola – Tricesimo (UD), il 13 settembre 2026.
    La mostra ornitologica e avicunicola di Tricesimo richiama centinaia di espositori e migliaia di visitatori per ammirare uccelli canori, specie avicunicole e diverse razze cinofile provenienti dal Triveneto e dai paesi vicini.
  • Festa dell’Uva 2026 a Cormons – Cormons (GO), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Festa dell’Uva a Cormons valorizza l’immagine turistica del Collio con un ricco programma enogastronomico ed eventi collaterali, organizzando il centro storico in “Isole di Festa” dedicate a risorse artistiche, storiche, architettoniche e ambientali.
  • Sagra della mela – Tolmezzo (UD), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra della mela a Tolmezzo presenta un’ampia esposizione di varietà coltivate in regione e offre un fine settimana di gastronomia e animazioni rivolte in particolare alle famiglie.
  • La Giostra dei Castelli – Pordenone (PN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    La Giostra dei Castelli rievoca un episodio del 1499 legato all’invasione turca, con accampamenti medievali, duelli, spettacoli di giullari, corte in costume, mercatini, sbandieratori e spadaccini nel parco ai piedi del castello.
  • A Gorizia torna “Gusti di Frontiera” – Gorizia (GO), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Gusti di Frontiera porta a Gorizia un grande percorso gastronomico internazionale, con centinaia di stand che propongono sapori e specialità provenienti da tutto il mondo.

Settembre in Emilia-Romagna: le migliori sagre, feste ed eventi

17 août 2026 à 09:03

Nelle piazze accese di luci, tra borghi storici e campagne che sfiorano il mare, l’aria si fa più fresca e profuma di vendemmia e camini che tornano a fumare. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e dei mercati all’aperto dove scoprire prodotti tipici di stagione, tra calici di vino e specialità del territorio. Tra i banchi colorati si incontrano sapori diversi, dalla frutta appena raccolta alle eccellenze artigianali, in un’atmosfera conviviale che invita a rallentare il passo. In Emilia-Romagna questo momento dell’anno diventa l’occasione perfetta per un viaggio lento, tra assaggi, passeggiate e scorci suggestivi.

Da queste suggestioni nasce un calendario fitto di appuntamenti, dove storia, gusto e tradizioni si intrecciano tra città d’arte e piccoli centri. Si passa dalle atmosfere medievali de La Giostra del Monaco a Ferrara ai profumi marini di Sapore di Sale 2026 a Cervia, fino alle tavolate imbandite della Sagra del Caplaz 2026 a Poggio Renatico, solo per citare alcuni degli eventi che rendono speciale l’inizio dell’autunno in Emilia-Romagna.

Settembre in Emilia-Romagna, tutti gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • La Giostra del Monaco – Ferrara (FE), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica nel baluardo della Fortezza di Ferrara con cavalieri, battaglie e spettacoli che ricreano l’atmosfera del Medioevo ferrarese.
  • Il Giardino dei Semplici 2026 – Cervia (RA), il 1 settembre 2026.
    Mostra mercato dedicata a prodotti naturali e biologici, erboristeria, alimenti, piante officinali, prodotti dell’alveare, minerali, fossili, libri specializzati e artigianato ecologico locale.
  • Mercatino biologico Biopomposa – Modena (MO), il 1 settembre 2026.
    Mercatino settimanale di prodotti agricoli biologici certificati, con frutta, verdura, formaggi, latte, vino, conserve, erbe aromatiche, salumi e altri prodotti freschi e trasformati.
  • Biomarché 2026 – Lugo (RA), il 2 settembre 2026.
    Mercatino biologico a Lugo dedicato ai prodotti a chilometro zero di aziende locali, con vini, formaggi, frutta, verdura, pane, miele, tessuti e articoli per la casa e la bioedilizia controllati secondo il metodo biologico.
  • Il mercato contadino di via Repubblica – San Lazzaro di Savena (BO), il 2 settembre 2026.
    Mercato contadino settimanale in via Repubblica, con imprenditori agricoli che offrono ortofrutta, carne, formaggi, pane, farine, vino e altri prodotti locali.
  • Sapore di Sale 2026 – Cervia (RA), dal 3 al 6 settembre 2026.
    La Sagra del Sale di Cervia celebra le tradizioni legate al sale con rievocazioni storiche, trasporto del sale in burchiella, mercati, spettacoli, stand enogastronomici e visite guidate dedicate alla cultura romagnola.
  • Sagra del Caplaz 2026 – Poggio Renatico (FE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Sagra gastronomica dedicata al cappellaccio di Coronella, con menù ricco di piatti tipici preparati con ingredienti selezionati per valorizzare i sapori della tradizione locale.
  • Mercato della Terra a Imola – Imola (BO), il 4 settembre 2026.
    Mercato della Terra di Slow Food a Imola, con prodotti stagionali freschi e trasformati, pensato sia per la spesa sia per degustazioni sul posto.
  • Mostra Mercato Antiquariato e Artigianato città di Ravenna – Ravenna (RA), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra mercato mensile di antiquariato e artigianato nel centro storico di Ravenna, con oggetti d’epoca, collezionismo, minerali, fossili, ceramiche, mobili, bigiotteria e manufatti di qualità a cielo aperto.
  • Festa del Cappelletto Ferrarese di Vigarano Pieve – Vigarano Mainarda (FE), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Festa del Cappelletto Ferrarese a Vigarano Pieve, con cucina tradizionale e numerose specialità tipiche servite in diversi periodi dell’anno, in un clima di convivialità.
  • A Spass par Zirvia – Cervia (RA), il 27 settembre 2026.
    Mercatino mensile nel centro storico di Cervia dedicato a gastronomia e artigianato, con produttori, artigiani e antiquari, degustazioni di prodotti locali e intrattenimenti per bambini e famiglie.
  • Arte e suggestioni in Rocca – San Secondo Parmense (PR), il 27 settembre 2026.
    Visite spettacolo notturne nella Rocca dei Rossi di San Secondo, che fanno rivivere la storia rinascimentale attraverso scenografie nelle sale affrescate, con possibilità di visite su prenotazione durante l’anno.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Campania

17 août 2026 à 09:03

Profumi di nocciole tostate, fagioli e piatti di terra annunciano il passaggio all’autunno, quando borghi e piazze tornano a riempirsi di sagre di paese, feste patronali ed eventi del gusto. È il momento in cui i prodotti tipici di stagione diventano protagonisti delle tavole, tra stand, musica e voglia di stare insieme. La Campania accoglie i visitatori con una tavolozza di sapori che unisce tradizione contadina e creatività di cucina.

In questo scenario di sapori e tradizioni spiccano appuntamenti diversi ma complementari, dalla curiosa Sagra della Rana di Marcianise alla golosa Sagra del Cinghiale a Dugenta, fino alla profumata Festa della nocciola di Baiano. Un calendario di eventi che attraversa la regione, tra rievocazioni storiche, mercati contadini e feste dedicate ai prodotti simbolo del territorio.

Sagre ed eventi di settembre in Campania da segnare in agenda

  • Sagra della Rana – Marcianise (CE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Evento gastronomico a Marcianise con stand dedicati a rane, anguille e altre specialità locali, affiancati da spettacoli serali, esposizioni di animali vivi e prodotti tipici e un mercatino dell’usato.
  • Sagra del Cinghiale a Dugenta – Dugenta (BN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Sagra dedicata alla carne di cinghiale cucinata in varie specialità e accompagnata da vini locali, con trattorie all’aperto, balli e canti folkloristici e vendita di prodotti tipici.
  • 1419 – Si Qua Fata Sinant – Rievocazione Storica Dell’assalto Al Castello – Montemiletto (AV), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica dell’assalto al Castello della Leonessa del 1419, con cortei e giostre medievali, combattimenti, gare di tiro con l’arco, visite guidate in costume e scenette di vita di corte.
  • Festa della nocciola – Baiano (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Baiano dedicata alla nocciola, con piatti tipici come pasta al pesto di nocciola, altre specialità a base di nocciola e dolci artigianali, in particolare il torrone.
  • Palio a Somma Vesuviana – Somma Vesuviana (NA), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Il Palio di Somma Vesuviana unisce storia, giochi popolari, rievocazioni medievali, musica, danza ed eventi culturali in un grande momento di festa diffuso negli spazi cittadini.
  • Festa del fagiolo quarantino – Volturara Irpina (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione che celebra il fagiolo quarantino della Piana del Dragone, con degustazioni del legume in diverse ricette negli stand gastronomici, musica dal vivo, balli, giochi e iniziative artistiche e culturali.
  • Mercato della Terra – Piano di Sorrento (NA), il 13 settembre 2026.
    Mercato mensile organizzato da Slow Food Campania in un mercato coperto liberty, con produttori di Presìdi e comunità del cibo locali e momenti culturali e laboratori del gusto per promuovere il consumo consapevole di prodotti di stagione.
  • L’infiorata settembrina di Casatori – San Valentino Torio (SA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Infiorata dedicata alla Vergine Addolorata a Casatori, con tappeti floreali ispirati a temi religiosi e opere d’arte che creano straordinarie composizioni di fiori e un suggestivo percorso devozionale e scenografico.

Settembre in Basilicata: le migliori sagre, feste ed eventi

17 août 2026 à 09:03

Tra vicoli di pietra e campanili che si stagliano contro il cielo limpido, i borghi si preparano al passo lento dell’autunno: le piazze si riempiono di profumi di cucina di casa, le campagne offrono i primi frutti di stagione e le feste di paese tornano a illuminare le sere più fresche. Sagre, celebrazioni patronali ed eventi enogastronomici diventano l’occasione per ritrovarsi, assaggiare specialità locali e riscoprire antiche tradizioni. In Basilicata questi momenti uniscono devozione popolare e gusto per i prodotti tipici, trasformando il territorio in un mosaico di appuntamenti da vivere con calma.

Nel calendario di settembre spiccano appuntamenti che raccontano bene questo intreccio di fede e sapori: la Festa della Madonna Nera di Viggiano, la Sagra della Patata di Montagna a Muro Lucano e la Festa patronale di Sant’Innocenzo e San Rocco a Grassano sono solo alcuni degli eventi che animano valli e colline lucane, invitando a esplorare paesi diversi e a costruire un piccolo itinerario tra devozione, musica e cucina del territorio.

Eventi di settembre in Basilicata, sagre e feste da segnare in agenda

  • Festa della Madonna Nera – Viggiano (PZ), il 6 settembre 2026.
    Celebrazione mariana con due solennità annuali dedicate alla Madonna Nera di Viggiano, caratterizzate dal trasporto in processione della statua tra paese e santuario montano, con fedeli, zampognari e offerte votive dette “Cente”.
  • Festa della Madonna del Perpetuo Soccorso – Trecchina (PZ), dal 7 al 8 settembre 2026.
    Festa religiosa dedicata alla Madonna del Perpetuo Soccorso, con pellegrinaggi al santuario cinquecentesco, processione dell’effigie della Vergine e conclusione con spettacolo pirotecnico.
  • Sagra della Patata di Montagna – Muro Lucano (PZ), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione enogastronomica dedicata alla patata di montagna locale, con degustazioni di piatti tipici e passeggiate tra i vicoli del borgo medievale del Pianello immerso in un suggestivo panorama.
  • Il culto di San Rocco di Tolve – Tolve (PZ), il 16 settembre 2026.
    Ricorrenze religiose in onore di San Rocco, durante le quali la comunità di Tolve accoglie numerosi pellegrini provenienti dalla Basilicata e da altre regioni limitrofe.
  • Festa patronale di Sant'Innocenzo e San Rocco – Grassano (MT), il 20 settembre 2026.
    Festa patronale istituita da Papa Innocenzo X, occasione di incontro per la comunità e gli emigrati, con fiera-mercato, celebrazioni religiose, musica dal vivo, attività sportive e laboratori.
  • San Michele Arcangelo – Trecchina (PZ), dal 28 al 29 settembre 2026.
    Ricorrenza patronale dedicata a San Michele Arcangelo a Trecchina, con funzioni solenni, processioni e spettacolo di fuochi pirotecnici in segno di devozione.

Accesso al mare, la regola che molti non conoscono: il diritto dei bagnanti sulle spiagge

15 août 2026 à 11:00

Con l’arrivo di Ferragosto le spiagge italiane si preparano ad accogliere milioni di persone, ma tra stabilimenti balneari, spiagge libere e tratti di costa in concessione non sempre è chiaro quali siano i diritti dei bagnanti. Una delle regole più importanti riguarda l’accesso al mare: raggiungere la battigia deve essere sempre possibile e gratuito, anche attraversando uno stabilimento. Ma non è l’unica norma da conoscere prima di trascorrere una giornata in spiaggia.

Accesso al mare: cosa possono fare i bagnanti

Il diritto di raggiungere la battigia è garantito dalla legge anche quando la spiaggia è affidata in concessione a uno stabilimento balneare. L’articolo 11 della legge 217 del 2011 riconosce infatti il “diritto libero e gratuito di accesso e di fruizione della battigia, anche ai fini di balneazione”. La legge 296 del 2006 stabilisce inoltre che i concessionari devono consentire il libero accesso e transito verso la battigia.

Questo significa che chi vuole semplicemente arrivare al mare, fare il bagno o attraversare lo stabilimento per raggiungere la riva non deve acquistare un biglietto né pagare alcun servizio. Diverso è il caso di ombrelloni, lettini, cabine, docce e altre strutture messe a disposizione dal gestore, che restano servizi a pagamento.

Attenzione, però, alle regole sulla permanenza vicino alla riva. In molti Comuni la fascia di circa cinque metri dalla battigia deve rimanere libera, anche per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso. Non è quindi possibile occupare questo spazio con ombrelloni, lettini o altri oggetti quando le ordinanze locali lo vietano.

Anche sulla spiaggia libera non è consentito “prenotare” il posto lasciando durante la notte ombrelloni, materassini o sdraio. Si tratta di un’occupazione abusiva del demanio e gli oggetti possono essere rimossi. Per giocare a pallone, organizzare attività sportive o portare il proprio cane, invece, bisogna verificare le disposizioni del Comune, della Regione o dell’autorità marittima. Anche il cibo portato da casa è generalmente consentito, purché si rispettino ambiente e regole locali, mentre il fumo può essere soggetto a divieti comunali.

Spiagge pulite: le regole contro rifiuti

Il diritto di vivere liberamente la spiaggia comporta anche precise responsabilità. In vista di Ferragosto, l’appello rivolto ai Comuni balneari è quello di rafforzare controlli e sanzioni contro l’abbandono dei rifiuti e i comportamenti che danneggiano gli arenili.

Le immagini delle spiagge lasciate sporche dopo la notte di San Lorenzo hanno riacceso l’attenzione sul problema: bottiglie, bicchieri, lattine, plastica, mozziconi e resti di bivacchi finiscono sulla sabbia, trasformando un bene comune in una discarica a cielo aperto. Il fenomeno rischia di aggravarsi proprio nei giorni di maggiore affluenza.

A preoccupare è anche l’abitudine di portare via sabbia, conchiglie, ciottoli e altri materiali naturali. Se un singolo gesto può sembrare irrilevante, la sua ripetizione da parte di migliaia di persone può impoverire ecosistemi costieri già fragili.

Per questo, oltre al senso civico, diventano fondamentali informazione, prevenzione e controlli. La spiaggia è un patrimonio collettivo: rispettare le regole significa garantire a tutti il diritto di accedere al mare e, allo stesso tempo, preservare gli arenili per chi li frequenta oggi e per le generazioni future.

Buon Ferragosto 2026, le migliori frasi e gli aforismi legati al mondo dei viaggi

15 août 2026 à 07:00

Ferragosto è uno dei momenti più attesi dell’estate: una giornata da trascorrere con le persone care, tra mare, grigliate, tramonti e, per chi è partito, nuovi luoghi da scoprire. È anche l’occasione perfetta per mandare un messaggio di auguri a chi è lontano, condividendo una frase speciale.

Se siete alla ricerca delle migliori frasi per augurare Buon Ferragosto 2026, abbiamo raccolto alcune idee per ogni occasione: dalle più sognanti a quelle divertenti, fino agli aforismi e alle citazioni celebri legate al viaggio e alla scoperta.

Fuochi d’artificio a Ferragosto: gli eventi imperdibili dove ammirarli in Italia

14 août 2026 à 13:00

Ferragosto è uno dei momenti più attesi dell’estate italiana e, quando cala la sera, il cielo si trasforma in uno spettacolo di luci e colori. Da Nord a Sud, sono numerose le località che il 15 agosto 2026 celebreranno la festa con grandi spettacoli pirotecnici, spesso organizzati direttamente sul mare o affacciati su laghi e porti.

Ecco alcuni degli appuntamenti più suggestivi da segnare in agenda per trascorrere una notte di Ferragosto all’insegna della magia e del divertimento.

Lignano Sabbiadoro

A Lignano Sabbiadoro, in Friuli-Venezia Giulia, il Ferragosto si festeggia direttamente sul mare. Sabato 15 agosto, alle 23.30, il tratto di costa nei pressi di terrazza Mare e dell’ufficio spiaggia n.6-7 del Lungomare Trieste ospiterà il tradizionale spettacolo pirotecnico che illuminerà l’Adriatico. L’appuntamento è pensato per essere ammirato dalla spiaggia e dal lungomare e rappresenta uno dei grandi classici dell’estate friulana.

Jesolo

Anche Jesolo si prepara a celebrare la notte più attesa dell’estate con i tradizionali Fuochi di Ferragosto. L’appuntamento sarà sabato 15 agosto alle 23, sull’arenile davanti a Piazza Brescia. Lo spettacolo sarà visibile anche da numerosi punti del litorale jesolano, regalando una scenografia particolarmente suggestiva grazie alla vicinanza del mare.

Lago Maggiore

Se si preferisce il fascino dell’acqua dolce, una delle mete da segnare è Laveno Mombello (Varese), sulla sponda lombarda del Lago Maggiore. Il Ferragosto Lavenese, giunto alla 63ª edizione, culminerà al golfo di Laveno sabato 15 agosto con la benedizione delle barche illuminate alle 20.30 e il grande spettacolo pirotecnico alle 22.30. La serata comprende anche balli latino-americani, musica e gastronomia, trasformando il lungolago in uno dei punti più suggestivi per festeggiare.

Alassio

Ad Alassio, in Liguria, il Ferragosto si celebra con uno spettacolo pirotecnico sul mare. L’appuntamento è per sabato 15 agosto 2026 alle 22.30, al Pontile Bestoso, uno dei luoghi più suggestivi del lungomare della località ligure. I fuochi accenderanno il cielo sopra la Baia del Sole, creando uno scenario particolarmente suggestivo per chi trascorre la serata sulla costa. Lo spettacolo è pensato per essere vissuto direttamente sul lungomare, tra il riflesso delle luci sull’acqua e l’atmosfera festosa della notte di Ferragosto.

Porto Recanati

Anche le Marche celebreranno Ferragosto con uno spettacolo pirotecnico affacciato sull’Adriatico. A Porto Recanati, sabato 15 agosto 2026, l’appuntamento è fissato alle 23.30, quando il cielo sopra il mare si accenderà di luci, colori e coreografie. I fuochi verranno lanciati direttamente da piattaforme galleggianti, creando un effetto particolarmente scenografico per chi li osserva dalla spiaggia o dal lungomare. Il tradizionale spettacolo è uno degli eventi più attesi dell’estate portorecanatese e richiama ogni anno residenti e visitatori per una serata all’insegna della festa e dell’atmosfera tipica del Ferragosto sulla costa adriatica.

Alghero

In Sardegna, Alghero propone uno degli spettacoli più scenografici del Ferragosto 2026. Sabato 15 agosto, alle 22.30, il tradizionale appuntamento pirotecnico prenderà il via dal porto turistico, illuminando il fronte mare della Riviera del Corallo. Un’occasione per vivere la notte di Ferragosto tra il centro storico, il porto e il panorama della Sardegna, con i fuochi che si riflettono sull’acqua.

Cannigione

Sempre in Sardegna, ma nel comune di Arzachena, Cannigione propone una serata che unisce musica e spettacolo. Sabato 15 agosto il programma della Festa di Ferragosto e dello show ’90 Special prenderà il via alle 22 con uno spettacolo dedicato agli anni Novanta, seguito dalla magia dei fuochi d’artificio sul mare. Una formula pensata per trasformare la frazione di Cannigione in una grande festa all’aperto, con il cielo illuminato dai fuochi come momento clou della serata.

Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, le sagre e gli eventi del weekend di Ferragosto 2026 in Italia

14 août 2026 à 11:11

Il weekend di Ferragosto si preannuncia ricchissimo di eventi. Sagre enogastronomiche, feste patronali, folklore, musica e tradizioni da Nord a Sud dell’talia.

Abbiamo selezionato i dieci appuntamenti con i piatti più sfiziosi e le specialità più succulente. Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, dalle braciole di pecora alla “ciammella” marsicana, ecco dove andare nel fine settimana tra il 14 e il 16 agosto 2026.

Sagra delle Sagre a Fornace (LC)

Dall’artigianato tipico locale alle eccellenze enogastronomiche del territorio, l’evento Sagra delle Sagre che si svolge in località Fornace, tra i Comuni di Barzio e Pasturo (LC), da una settimana e che termina domenica 16 agosto, rappresenta una vetrina per valorizzare la tradizione, deliziare i palati e far scoprire il meglio della cultura locale. La sagra ha avuto inizio sessant’anni fa in Valsassina, quando qualcuno ha avuto l’idea di mettere insieme il meglio delle sagre di paese in un unico grande evento. Questa è la 61^ edizione e per i tre giorni finali prevede stand gastronomici a partire dalle 10 della mattina, aperitivo a partire dalle 18 e musica ogni sera (venerdì 14 agosto dopo le 23 si prosegue don la festa After sagra).

Plodar Fest a Sappada (UD)

Ha preso il via mercoledì 12 agosto, l’undicesima edizione della “Plodar Fest”, la grande festa a base di birra organizzata a Sappada. Quella che i taglialegna propongono fino a domenica 16 agosto è l’undicesima edizione di un evento che è ormai diventato un momento irrinunciabile del Ferragosto friulano. L’esordio, come tradizione, è stato affidato alla sfilata di apertura lungo il centro del paese, con protagonisti il carro della grande botte con il mastro birraio, i Rollatn di Sappada, tanti bambini in costume tipico, la Banda di Pozzuolo del Friuli e il gruppo folkloristico dei piccoli “Holzhockar”. Ogni giorno, a partire dalle 10, nei mille mq di tendone in località Eibn allestito in stile Oktoberfest, è garantito un servizio gastronomico e fiumi di birra spinata direttamente dalle botti.

La Sagra del tajarin cun l’oca a San Candido (AL)

La Sagra del tajarin cun l’oca che si tiene dal 14 al 17 agosto a San Candido di Murisengo è ormai arrivata alla XVI edizione. Quest’anno il programma è ricco di attività: durante i quattro giorni di festa alla sera sarà sempre attivo il banco di beneficenza, un trenino per fare un giro in notturna attraverso il paese, gare di bocce alla baraonda. Tutte le sere lo stand gastronomico offre specialità del posto e non solo: oltre agli ormai famosi e rinomati tajarin con il ragù d’oca è possibile gustare anche il salame d’oca con purè e per chi non ama “l’oca” potrà scegliere tra fritto di pesce, friciula con tagliere di salumi, battuta di fassona piemontese, grigliata mista (costine, rustichella, porchetta e tomino) e molto altro, per chi ama lo street food potrà scegliere tra un panino con la porchetta o un panino hamburger. I dolci soddisferanno i palati più esigenti, si potrà scegliere tra la torta di nocciole tipica di Murisengo, le pesche ripiene o la panna cotta. Tutte le sere si potrà ballare o semplicemente ascoltare buona musica con band conosciute.

Brisinoinfesta a Brisino di Stresa (VB)

Dal 14 al 16 agosto 2026, un imperdibile fine settimana di Ferragosto tra buona cucina e intrattenimento, con posti al coperto disponibili e un ricco servizio griglia con piatti del giorno ogni sera. Il programma del weekend prevede venerdì 14 agosto, specialità risotto con ossobuco e dalle ore 21:30 serata karaoke. Sabato 15, specialità a base di fritto misto e dalle ore 20:30 la processione notturna con fiaccolata a cui segue la musica dal vivo. Per domenica sera è prevista come specialità la porchetta e ancora musica per concludere il weekend in allegria.

Fiera di San Rocco a Marola (RE)

Da venerdì 14 a domenica 16 agosto 2026, torna a Marola la tradizionale Fiera di San Rocco, tre giornate di festa organizzate dalla Pro Loco con un ricco programma di appuntamenti tra spettacoli, gastronomia, mercatini e intrattenimento per tutta la famiglia. La manifestazione si apre venerdì con la commedia dialettale “Bocia e Balèin”. Sabato 15 agosto spazio al divertimento con “Il circo più piccolo del mondo” e, in serata, lo spettacolo “100 barzellette per Emergency”. Domenica 16 agosto il programma proseguirà con l’Orienteering di San Rocco nel Castagneto Matildico e la tradizionale festa in piazza. Per tutto il weekend saranno presenti la pesca a premi, il mercato tradizionale, il mercatino “Arte e Ingegno” e numerose attività dedicate a grandi e bambini. Domenica sera sarà inoltre possibile cenare con gnocco fritto, salumi, salsiccia nostrana, hamburger e patatine fritte, prima della baby dance e del concerto dei Seven Monkeys, che animeranno la piazza con i grandi successi degli Anni ’70, ’80 e ’90.

Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo (FE)

Dal 13 al 23 agosto 2026, torna a San Carlo la Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP, un appuntamento insignito del marchio Sagra di Qualità UNPLI, che celebra uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica ferrarese attraverso undici giorni di gusto, cultura e convivialità. Protagonisti della manifestazione saranno il celebre Cappellaccio Ferrarese IGP e tante specialità dedicate alla zucca, proposte nello stand gastronomico insieme ai piatti tipici della cucina estense. Oltre alla proposta gastronomica, la sagra offrirà musica, momenti di incontro e un’atmosfera di autentica tradizione.

Sapori di Prodotti Tipici a Raiano (AQ)

Domenica 16 e lunedì 17 agosto 2026 torna, nel centro storico di Raiano, l’appuntamento con Sapori di Prodotti Tipici, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Raiano APS dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio. Dalle 19 fino a mezzanotte, gli stand gastronomici proporranno un’ampia selezione di prodotti tipici locali, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire i sapori autentici della tradizione abruzzese in un’atmosfera di festa e convivialità. Due serate pensate per valorizzare il patrimonio enogastronomico del territorio, tra gusto, accoglienza e spirito di comunità, nel suggestivo scenario del centro storico di Raiano.

Sagra della Ciammella a Scurcola Marsicana (AQ)

Torna a Scurcola Marsicana la tradizionale Sagra della Ciammella, un appuntamento che celebra uno dei dolci simbolo della tradizione locale con una giornata di festa, gusto e folklore. La manifestazione prenderà il via dalle ore 17 con la suggestiva sfilata di carri folkloristici che attraverserà il centro storico, regalando ai visitatori un’atmosfera ricca di colori, musica e tradizioni popolari. A seguire, spazio alla serata gastronomica, dove sarà possibile degustare specialità del territorio e trascorrere una piacevole serata all’insegna della convivialità, nel cuore del borgo marsicano.

Sagra della Braciola di Pecora a Longone Sabino (RI)

Domenica 16 agosto, a partire dalle ore 18, l’associazione Pro Loco APS Longone Sabino organizza l’annuale Sagra della Braciola di Pecora, giunta alla 45ª edizione. Una giornata dedicata al gusto e alla tradizione enogastronomica locale per assaporare le deliziose braciole di pecora. La manifestazione prenderà il via a partire dalle ore 18:00, mentre dalle 21:00 la serata sarà allietata dallo spettacolo musicale dal vivo con l’Orchestra “Tonino e Lorenzo Serva”, tra liscio, latino-americano, balli di gruppo e tanto divertimento.

Sagra degli Strozzapreti a Capranica (VT)

Torna a Capranica dal 14 al 16 agosto la 31ª Sagra degli Strozzapreti, un appuntamento che da oltre trent’anni celebra la tradizione gastronomica e il valore del volontariato. Organizzata con passione da un’intera comunità, l’edizione 2026 si presenta con una grande novità: una nuova location in via America, in località Pajanello, pensata per offrire un’esperienza ancora più accogliente e coinvolgente. Per tre serate gli immancabili strozzapreti saranno i protagonisti degli stand gastronomici, accompagnati da tante specialità della cucina locale in un’atmosfera di festa e convivialità. Ad arricchire il programma ci saranno spettacoli, musica e intrattenimento, per un evento che unisce gusto, tradizione e divertimento, mantenendo viva una delle manifestazioni più sentite dell’estate capranichese.

 

Musei, siti archeologici e castelli aperti a Ferragosto 2026: dove andare il 15 agosto

11 août 2026 à 11:00

Ferragosto non significa necessariamente mare, per chi resta in città o è in viaggio e vuole alternare una giornata culturale alla spiaggia, il 15 agosto 2026 offre moltissime possibilità. Il Ministero della Cultura ha previsto l’apertura di musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali, compresi castelli, abbazie, ville e giardini.

Le visite si svolgeranno negli orari e con le modalità stabilite dalle singole strutture. Da sottolineare che quella del 15 agosto non è un’apertura gratuita. Per visionare tutti i siti aperti e le informazioni relative ad orari e eventuali prenotazioni, consultare il sito ufficiale del Ministero della Cultura.

Nord Italia

Nel Nord Italia le occasioni spaziano dall’archeologia alle residenze storiche. In Piemonte si possono scegliere il Castello di Racconigi, aperto dalle 9 alle 19, oppure il Castello di Moncalieri, mentre nell’area di Gavi è possibile visitare il Forte di Gavi e l’area archeologica di Libarna.

A Ferragosto anche Torino apre le porte alla cultura: sabato 15 agosto la Fondazione Torino Musei accoglie visitatori e turisti alla GAM, al MAO e a Palazzo Madama, tutti aperti con orario continuato dalle 10 alle 18 e con biglietto ridotto per le collezioni e le mostre. Alla GAM si possono visitare, tra le altre, “Un altro Novecento” e le esposizioni dedicate a Vincenzo Agnetti e Lisetta Carmi; al MAO è protagonista “Paesaggi da sogno”, con le celebri stampe di Hiroshige dedicate alle 53 stazioni della Tōkaidō; a Palazzo Madama si possono invece scoprire le mostre “MonumenTO”, “Giardini” e “Bianco al femminile”. La giornata sarà arricchita anche da visite guidate speciali, dedicate alle collezioni e alle mostre dei tre musei, con prenotazione consigliata.

In Emilia-Romagna, Palazzo Milzetti – Museo Nazionale dell’età neoclassica in Romagna – a Faenza accoglie i visitatori dalle 9 alle 18.30 e propone anche una visita guidata (alle ore 16:30) dedicata al significato storico di Ferragosto. A Modena e provincia sono aperte la Galleria Estense e il Palazzo Ducale di Sassuolo.

Ma il Ferragosto in Emilia-Romagna regala tanti altri appuntamenti. A Piacenza la giornata si tinge di magia al calar del sole con “Le Cupole al Tramonto – Mirabili Prospettive”: si possono visitare la Cattedrale e Santa Maria di Campagna, ammirando alla luce del tardo pomeriggio gli affreschi di Guercino e Pordenone. A Rivalta, sempre nel Piacentino, Ferragosto si festeggia tra storia e sapori al Castello di Rivalta, dove il borgo medievale accoglie i visitatori per una giornata speciale. Dalle 10:30 sono previste visite guidate su prenotazione alle eleganti sale storiche, accompagnate dai Conti Zanardi Landi, mentre al Bistrot del Borgo si può scegliere tra la tradizionale grigliata di Ferragosto e il menù estivo. La giornata prosegue tra aperitivi e una cena sotto le stelle.

Torna la kermesse "Oh Che Bel Castello!" in Emilia-Romagna
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Castello di Rivalta, Rivalta Trebbia (PC)

A Modena, la Fondazione AGO apre a Ferragosto dalle 15 alle 19, offrendo l’occasione di visitare due mostre: “Visioni necessarie”, dedicata alla fotografia italiana contemporanea al femminile, e “Figurati Modena”, progetto nato per celebrare i vent’anni del Museo della Figurina. A Reggio Emilia, nel weekend di Ferragosto, si può visitare la mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, dedicata al grande cantautore e allestita allo Spazio Gerra dalle 16 alle 20. Il percorso racconta la sua poetica attraverso nove canzoni, materiali d’archivio inediti, fotografie personali e opere di illustratori, creando un viaggio tra musica, memoria e parole.

Bologna, infine, offre diverse occasioni per trascorrere Ferragosto tra arte e fotografia: a Palazzo Pepoli è aperta “Frida Kahlo. Lo sguardo come identità”, dalle 10 alle 19; alla Fondazione MAST si può invece visitare “Bernd & Hilla Becher. History of a Method”, ampia retrospettiva dedicata ai due grandi fotografi tedeschi; al MAMbo protagonista è “Luigi Ghirri e Gianni Celati. Verso la foce”, che racconta il sodalizio tra il fotografo e lo scrittore. Apertura straordinaria anche a Palazzo Fava, dove è possibile visitare “Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983–2005)”, prorogata fino al 18 ottobre.

In Liguria, invece, Palazzo Reale e Palazzo Spinola a Genova aprono eccezionalmente nel pomeriggio (13:30-19), mentre il Forte Santa Tecla di Sanremo può essere visitato in fascia serale (17:30-23:30).

Anche il Veneto offre diverse alternative: il Museo nazionale di archeologia del Mare di Caorle sarà aperto dalle 9 alle 13, mentre il Museo nazionale Atestino di Este e il Museo archeologico nazionale Concordiese di Portogruaro saranno regolarmente aperti al pubblico con le solite modalità di ingresso.

Musei e castelli aperti a Ferragosto al Nord
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Veduta aerea di Racconigi

Centro Italia

Al Centro, Roma si conferma una delle destinazioni più ricche per trascorrere Ferragosto tra arte e storia. Il 15 agosto sono visitabili, tra gli altri, Castel Sant’Angelo, aperto dalle 9 alle 19.30, Palazzo Barberini, dalle 10 alle 19, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell’Appia Antica. Anche il Pantheon rientra nel programma delle aperture.

In Toscana, il Museo Archeologico Nazionale di Siena sarà aperto dalle 10 alle 19, offrendo l’occasione di scoprire le collezioni che raccontano la storia antica del territorio, mentre a Siena si può aggiungere una visita a Villa Brandi a Vignano, organizzata su turni (14-15:30-17). Nelle Marche, tra le proposte figurano il Museo Archeologico Nazionale di Ancona, l’Antiquarium statale di Numana e la Rocca Roveresca di Senigallia: un’occasione per unire patrimonio archeologico, arte e architettura fortificata.

Sud Italia

Scendendo verso Sud, la scelta comprende grandi complessi monumentali e importanti aree archeologiche. A Napoli sono aperti il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Certosa e Museo di San Martino e Villa Floridiana.

Poco più a sud, al Parco Archeologico di Ercolano, il Ferragosto si trascorre tra le vestigia dell’antica città romana: il Parco Archeologico sarà infatti regolarmente aperto anche il 15 agosto, dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18). Un’occasione per visitare uno dei siti archeologici più affascinanti d’Italia, Patrimonio UNESCO, proprio in un’estate che sta facendo registrare numeri in crescita: a luglio sono stati 44.985 i visitatori, il 6,8% in più rispetto allo stesso mese del 2025.

In Campania meritano attenzione anche la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, dove si racconta la storia degli Etruschi di frontiera e il Museo alla Reggia di Caserta.

In Puglia, invece, si può scegliere tra il Castello Svevo di Bari, il Castello Svevo di Trani e il Castello di Copertino, oppure visitare l’Anfiteatro romano di Lecce. Anche il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, con la mostra dedicata ad atleti e competizioni nel Mediterraneo, è tra le aperture del 15 agosto.

Musei e siti archeologici aperti a Ferragosto al Sud
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Bari, Castello Svevo

Cosa fare a Milano ad agosto 2026, tra eventi e piscine aperte in città

5 août 2026 à 17:50

Per chi resta a Milano anche solo per qualche giorno ad agosto, sono tantissime le iniziative e i luoghi aperti anche d’estate. Anzi, proprio perché c’è poca gente in città, alcuni di questi si godono anche meglio.

Con le temperature che sfiorano i 40°C, non c’è niente di meglio che chiudersi in un luogo fresco o trovare sollievo immersi tra le acque di una piscina o sotto il fresco degli alberi. Abbiamo scelto i luoghi migliori dove vi consigliamo di andare.

Mostre e aperitivi a Palazzo Citterio

Per i primi giorni di agosto (chiude tra il 10 e il 26), il cortile interno di Palazzo Citterio, in via Brera, uno dei giardini più deliziosi del centro di Milano, torna a essere un luogo dove fermarsi, dal mattino fino alla sera. Ospita infatti il Citterio Garden by St-Germain, un luogo molto chic per consumare aperitivi a base di St-Germain, il liquore francese ottenuto da fiori di sambuco selvatici raccolti a mano ogni primavera, con una selezione di cocktail pensati appositamente per questo spazio e questa stagione, accompagnati da piatti della cucina firmata dallo chef stellato Claudio Sadler, che ha creato una carta esclusiva proprio per il Garden. questo momento d relax è ciò che ci vuole dopo aver visitato una delle mostre di Palazzo Citterio, come quella dedicata al fotografo Giovanni Gastel con 250 immagini che ripercorrono l’intera sua carriera, dalle prime copertine di moda agli still life, dai ritratti alle campagne pubblicitarie, e Lorem Ipsum Variorum, l’installazione digitale site-specific dell’artista e poetessa kalmyko-americana Sasha Stiles, la cui ricerca si sviluppa tra poesia, linguaggio e intelligenza artificiale. E con un unico biglietto si può visitare anche la Pinacoteca di Brera.

Cinema al Castello Sforzesco

Per tutto il mese di agosto, il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco si trasforma in una delle sale cinematografiche più suggestive e grandi della città (800 posti a sedere). La rassegna cinematografica “Tutto il bello del cinema” propone 25 serate di proiezioni all’aperto di grandi classici, film d’autore, commedie e cult internazionali. Da “Frankenstein Junior” a “Il cielo sopra Berlino” da “Ghost” a “Casablanca”, da “Blade Runner” a “La storia infinita”. I film sono gratuiti, ma la prenotazione è obbligatoria. Ma prima del film, per tutto il mese di agosto, è possibile visitare il Museo d’Arte Antica, il Museo della Pietà Rondanini e la mostra Passione e Disegno al Castello Sforzesco con orario prolungato fino alle ore 19:30, dal martedì alla domenica. Nella fascia di estensione dell’orario (17:30-19:30), il biglietto di ingresso è scontato (biglietti serali: intero 5 euro, ridotto 2,50 euro.

Le piscine delle Terme De Montel

Le splendide piscine delle Terme De Montel in zona San Siro restano aperte con una programmazione di eventi che uniscono benessere, cultura, intrattenimento e convivialità. Tra rituali dedicati alla rigenerazione ispirati alla luce, all’energia e alla freschezza, trattamenti pensati per affrontare il caldo estivo, aperitivi immersi nel verde tutte le sere, dalle 18.00 alla chiusura e appuntamenti serali, il parco termale si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto. Dal venerdì alla domenica l’appuntamento è con Pizza & Relax, un’esperienza che unisce l’ingresso serale alle terme con una cena in accappatoio nella Vip Lounge, tra pizza appena sfornata, musica soffusa e divertimento sotto il cielo stellato dell’estate. Ogni sera, dalle 21.00 alle 23.00, si svolge il Rituale di Accensione del Light Garden, il percorso luminoso che accompagna il tramonto trasformando il giardino in uno scenario immersivo fatto di riflessi, acqua e giochi di luce. Ferragosto si celebra con Star & Fire, un grande evento con spettacoli di fuoco, musica dal vivo, DJ set, performance artistiche e rituali di benessere. Le terme sono raggiungibili con la metropolitana della linea 5 (lilla) scendendo alla fermata San Siro Stadio.

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Ufficio stampa
Le Terme De Montel by night

Idroscalo, il mare di Milano

Il parco dell’Idroscalo non chiude neppure ad agosto ed è accessibile tutti i giorni dalle 7 alle 21. Il mare di Milano è il luogo migliore dove fare attività acquatiche e stare al fresco. Si possono praticare sup (stand up paddle), facile da imparare, noleggiando tavola e pagaia e magari prendendo anche qualche lezione; canoa e kajak, percorrendo 6 km immersi nella bellezza della natura dell’Idroscalo e volendo anche canottaggio e dragon boat, ma per questi ci vuole allenamento. E poi naturalmente si può nuotare, nella piscina o nelle acque dell’Idroscalo dove ci sono corsie dedicate.

Aperitivi scintillanti al Café Swarovski

Palazzo Cordusio Gran Meliá è un indirizzo da non perdere ad agosto. Al piano terra, è aperto ad agosto il pop-up Café Swarovski che regala un’esperienza estiva colorata, tra design e convivialità, dalla colazione alla cena. All’interno dell’elegante palazzo ottocentesco progettato da Luca Beltrami che s’affaccia su piazza Cordusio, a pochi passi dal Duomo, dai negozi e dai musei, ci si può immergere nell’atmosfera scintillante e vivere il mondo Swarovski. I piatti ordinati al Café Swarovski sono serviti su pregiate porcellane della collezione Swarovski x Rosenthal (che si possono anche acquistare).

Una spiaggia tropicale ad Acquaworld

Piscine indoor e outdoor: Acquaworld, a Concorezzo, alle porte di Milano, è l’unico parco acquatico e benessere in Italia a offrire entrambe le possibilità. Con i suoi 20mila metri quadrati di superficie, nove scivoli acquatici super divertenti, piscine e vasche idromassaggio con acqua sempre riscaldata a 31°C e, proprio d’estate, un grande giardino con sdraio, lettini e ombrelloni è uno dei luoghi ideali dove trascorrere giornate intere in bikini e infradito. Il parco è diviso in diverse aree: Area Benessere con grotta del temporale, sauna, bagno turco, stanza del sale, cerimonie di benessere, frigidarium e Area Fun (al coperto con tante attrazioni, come la torre scivoli, la vasca onde, il Mini World per i bambini, la piscina lazy river, il Mondo dei Corsari e la Tiki Bay, una zona del parco con sabbia bianca, cabanas, letti balinesi, ombrelloni di paglia, scivoli e una vegetazione da isola tropicale, ampliata l’estate scorsa con la Blue Paradise, una vera e propria laguna tropicale di 800 mq. Acquaworld è aperto dalle 10.00 alle 24.00. A Ferragosto, propone oltre a una giornata tra piscine, scivoli, aree relax e attrazioni acquatiche il Ferragosto Schiuma Party, con musica, spettacolo e un’atmosfera di festa. Oltre ad arrivarci in auto, è raggiungibile anche con i mezzi pubblici, scendendo alla fermata della metropolitana della linea 2 (verde) Cologno Nord e prendendo il bus no. Z323.

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Ufficio stampa
La spiaggia di Acquaworld dove trascorrere l’estate in città

Il parco di Villa Arconati

Per chi trascorre il mese di agosto a Milano, ci si può immergere nella bellezza del giardino monumentale di Villa Arconati, dove l’afa cittadina lascia il posto alla piacevole brezza che percorre i viali, all’ombra fresca degli alberi secolari, al suono delle fontane zampillanti e alla magia dei giochi d’acqua, ideati per sorprendere e regalare refrigerio agli ospiti della villa. Tra statue, prospettive scenografiche e maestosi teatri, ogni angolo di questo luogo incantevole a Castellazzo, appena fuori Milano, racconta la raffinatezza di una dimora concepita per incantare, emozionare e invitare alla contemplazione. A rendere queste visite ancora più esclusive è l’apertura di alcune delle sale più rappresentative della villa, ambienti ricchi di storia, arte e memoria che, in via eccezionale, accolgono i visitatori come naturale proseguimento del percorso nel giardino, offrendo l’opportunità di scoprire Villa Arconati nella sua veste più autentica, intima e affascinante. Ogni mercoledì e venerdì di agosto alle ore 10.00 c’è la visita guidata, tutti i martedì è prevista una visita speciale per famiglie con bambini. Inoltre, è aperta tutte le domeniche dalle 11.00 alle 19.00 ed eccezionalmente anche a Ferragosto con visite libere e guidate. Oltre all’auto la villa è raggiungibile anche in treno alla fermata Bollate Nord o Garbagnate Groane. La stazione dista circa 2 km. A Bollate c’è la velostazione per noleggiare la bicicletta.

Dettaglio di Villa Arconati, Lombardia
Credits: Corinne Férault
Uno scorcio del parco di Villa Arconati

Dove andare a Ferragosto spendendo poco, le mete low cost per la festa dell’estate

Par : losiangelica
4 août 2026 à 16:00

Ferragosto è l’evento protagonista dell’estate: tutti vogliono partire, le spiagge si riempiono e i prezzi fanno surf verso l’alto. Ma una bella vacanza non deve diventare un salasso. Giocando con date flessibili, aeroporti alternativi, soggiorni brevi, appartamenti, campeggi, agriturismi e quartieri fuori dal centro, potete costruire una fuga smart. La regola? Confrontate e non inseguite solo le mete che dominano i social.

Dove andare a Ferragosto spendendo poco? Abbiamo scelto sette destinazioni dove mare, cultura, natura e divertimento possono convivere con un budget sotto controllo.

Valona, Albania

Valona è la meta giusta quando volete il mare senza rinunciare a ristoranti, negozi, passeggiate serali e servizi cittadini. Per una giornata easy scegliete Plazhi i Vjetër, la spiaggia urbana più comoda; per un’atmosfera più vivace puntate su Uji i Ftohtë, tra rocce, verde e locali sul litorale. Se avete un’auto, allargate il raggio verso baie più tranquille o organizzate un’escursione nel parco marino di Karaburun-Sazan, dove il paesaggio si fa decisamente più wild. Passeggiate sul Lungomare, entrate nel centro storico, raggiungete Piazza dell’Indipendenza e la moschea di Muradie; quindi, salite al castello di Kaninë per guardare la baia dall’alto. Per risparmiare cercate appartamenti con cucina o piccoli hotel nelle strade interne, evitando la primissima linea sul mare.

San Nicola Arcella, Italia

Sulla Riviera dei Cedri c’è una Calabria che sorprende ancora. San Nicola Arcella guarda il Tirreno dall’alto, con il suo borgo raccolto, mentre sotto si alternano spiagge chiare, pareti di roccia e un mare spesso trasparente. Il luogo simbolo resta l’Arcomagno. Una piccola baia, quasi nascosta, chiusa da un enorme arco naturale. Nelle ore giuste il sole attraversa la roccia e accende l’acqua di riflessi diversi. Difficile resistere alle foto.

Meglio però non fermarsi lì. Il centro storico merita una passeggiata lenta, tra vicoli stretti, piazzette e murales. Più in alto si incontrano il belvedere e la Torre Crawford, legata allo scrittore americano che scelse questa costa per lavorare e allontanarsi dal rumore. Sul fronte dei prezzi, la prima fila sul mare non è l’unica possibilità. Chi viaggia in auto può cercare una casa vacanza nell’entroterra o dormire nei paesi vicini. Bastano scarpe adatte, un pranzo organizzato in modo semplice e un programma non troppo rigido. Praia a Mare e Scalea sono a portata di giornata. E permettono di vedere di più, senza lasciare tutto il budget sotto l’ombrellone.

La costa di San Nicola Arcella
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La splendida costa di San Nicola Arcella

Monferrato, Italia

Chi ha detto che Ferragosto deve profumare per forza di salsedine? Nel Monferrato potete sostituire l’ombrellone con un pergolato, il beach bar con una cantina e la camera sul lungomare con un agriturismo tra vigne e colline. Cercando in anticipo, potete trovare cascine, B&B e strutture semplici con piscina, soprattutto in paesi meno celebrati e quindi più interessanti per chi controlla il budget.

Costruite un itinerario in auto tra Moncalvo, Vignale Monferrato, Nizza Monferrato, Castagnole Monferrato e Casale Monferrato. Fermatevi nei belvedere, entrate nelle botteghe, visitate una cantina e assaggiate Barbera, Grignolino e bollicine locali senza trasformare la degustazione in una maratona. Sarete inoltre vicini ai paesaggi di Langhe e Roero, così potrete concedervi una gita nelle zone più famose e rientrare a dormire in una base tranquilla.

Vista sui vigneti del Monferrato
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Ferragosto enogastronomico nel Monferrato

Sunny Beach, Bulgaria

Chi cerca qualcosa di vivace, frizzante e ben servito dovrebbe valutare la località balneare della Bulgaria più famosa: Sunny Beach. Nonostante la fama, con un po’ di organizzazione, anche a Ferragosto, si può risparmiare. Hotel e resort, sport acquatici, locali e discoteche, ma anche attività per famiglie fanno parte della proposta. Se di giorno ci si rilassa in spiaggia tra lettine, parchi acquatici e partite a beach volley, la sera ci si diverte tra passeggiate e una nightlife vivace. Chi invece cerca qualcosa di più culturale può inserire nel proprio itinerario una visita alla città storica Nessebar affacciata sul mare.

Zara, Croazia

Zara è perfetta se cercate una città compatta, scenografica e versatile. Potete muovervi a piedi nel centro storico, tra mura veneziane, piazze, resti romani e vicoli pieni di atmosfera. Al tramonto raggiungete il waterfront: l’Organo Marino trasforma il movimento delle onde in suoni, mentre il Saluto al Sole accende la passeggiata con la sua installazione luminosa. Intrattenimento da copertina, costo zero.

Per il bagno avete Kolovare vicino al centro, Borik per una giornata più attrezzata e Punta Bajlo se preferite un angolo verde e rilassato. Chi desidera una gita può guardare verso Nin, con le sue spiagge sabbiose, oppure verso l’arcipelago e Sakarun. La mossa budget? Dormite fuori dalla penisola storica e raggiungetela con una passeggiata o i mezzi locali. Scegliendo un appartamento e alternando ristoranti, panifici e mercato, vi godrete l’Adriatico tenendo a bada il budget… e i voli sono incredibilmente low cost.

Zara, vista dall'alto
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Scoprire il centro storico e le spiagge di Zara

Izmir, Turchia

Izmir è una scelta brillante per chi non vuole una vacanza tutta lettino e crema solare. Cominciate dal Kordon, il lungomare cittadino perfetto per passeggiare, sedervi sul prato e osservare i traghetti. Poi tuffatevi nel bazar di Kemeralti, tra botteghe, spezie, caffè e snack: qui il giro turistico si mescola allo shopping e ogni deviazione diventa una scoperta.

Per una vista panoramica cercate l’Asansör storico. E nei dintorni? Si possono esplorare località balneari rinomate come Çeşme e Alaçati, oppure valutare quelle più battute dai local come Foça, Urla, Seferihisar e Karaburun. Con una macchina a noleggio o affidandosi ai servizi pubblici ci si sposta piuttosto agilmente, organizzando persino una giornata a Efeso.

Lubiana, Slovenia

Chi ha detto che Ferragosto si debba festeggiare al mare? La Slovenia è una destinazione verdissima e vicina all’Italia; Lubiana è un gioiellino con centro storico compatto perfetto da scoprire in un weekend. Con il mercato centrale e il Triplo Ponte lascia tutti a bocca aperta e chi non l’ha ancora vista ne rimarrà ammaliato. E se dovesse fare troppo caldo? Il parco Tivoli propone ottimi percorsi dove passeggiare e rilassarsi. Attorno ci sono anche bellissime gite da organizzare e prenotando una guesthouse o un appartamento non si spende troppo… neppure nel ponte del 15 agosto.

Centro di Lubiana dall'alto
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Scoprire Lubiana in estate

Due T-Rex arrivano alla Mole Antonelliana di Torino: è la prima volta nella storia

Par : losiangelica
3 août 2026 à 16:00

La Mole Antonelliana si prepara ad accogliere due ospiti decisamente fuori scala. Al centro dell’Aula del Tempio arriveranno due scheletri di Tyrannosaurus Rex, composti anche da reperti fossili autentici e completati, nelle parti mancanti, con elementi in resina. Un allestimento imponente, destinato a trasformare completamente il volto di uno degli spazi più riconoscibili del museo.

Due T-Rex arrivano alla Mole Antonelliana di Torino

L’apertura al pubblico è programmata per la metà di novembre 2026. L’arrivo dei due scheletri a Torino è invece previsto già a ottobre, per consentire le operazioni di assemblaggio e il posizionamento dei sostegni. Le dimensioni renderanno il montaggio particolarmente impegnativo: ciascun T-Rex raggiungerà una lunghezza di circa dieci metri e un peso complessivo stimato intorno alle due tonnellate.

Per la Mole sarà una prima assoluta. Mai prima d’ora due T-Rex erano stati esposti insieme all’interno del Museo Nazionale del Cinema. I due giganti saranno collocati su una pedana rialzata, trasformando per oltre un anno uno degli spazi museali più iconici e riconoscibili della città.

La mostra arriverà a poche settimane dalla scomparsa di Sam Neill, morto il 13 luglio 2026. L’attore neozelandese aveva legato una parte fondamentale della propria carriera al paleontologo Alan Grant, uno dei personaggi più amati di Jurassic Park.

L’esposizione da scoprire

Prima di dare il via libera al progetto, il Museo Nazionale del Cinema ha lavorato insieme al Museo Regionale di Scienze Naturali per studiare ogni dettaglio: peso, trasporto, montaggio e sicurezza. Non si trattava solo di trovare un varco abbastanza grande per gli scheletri, ma di capire come sostenerli, dove sistemarli e come farli convivere con uno spazio progettato per tutt’altro.

L’idea sarebbe arrivata da un collezionista italiano, già protagonista di precedenti collaborazioni con il museo torinese. Grazie al contatto con un socio americano coinvolto negli scavi dei due esemplari, si è aperta la possibilità di portare temporaneamente i reperti dagli Stati Uniti fino a Torino.

Gli scheletri uniranno ossa autentiche e parti ricostruite, come avviene spesso negli allestimenti paleontologici. I fossili originali verranno inseriti in una struttura capace di restituire l’aspetto completo degli animali, senza sottoporli a pressioni o sollecitazioni eccessive. A sorreggere il tutto ci sarà un’intelaiatura in ferro, indispensabile per mantenere stabili i due giganti durante la lunga permanenza alla Mole.

Attorno ai due scheletri nascerà così un percorso composto da circa 300 pezzi. Manifesti, fotografie, documenti, modellini, libri e oggetti di scena accompagneranno i visitatori lungo la scala elicoidale. Alcuni materiali proverranno dalle collezioni del Museo Nazionale del Cinema, altri arriveranno da fondazioni, istituzioni e raccolte specializzate.

I dinosauri in mostra al Museo del Cinema

Per raccontare quella lavorazione, il Museo Nazionale del Cinema collaborerà con il Museo delle Miniature e del Cinema di Lione, che conserva materiali legati a Phil Tippett, uno degli artisti coinvolti nella creazione delle creature della saga. Modellini, studi preparatori e prove di movimento mostreranno tutto ciò che normalmente resta fuori dall’inquadratura: tentativi, soluzioni tecniche e passaggi intermedi.

Bruno Bozzetto e Zerocalcare realizzeranno invece opere create appositamente per l’esposizione: due stili lontanissimi, chiamati a riportare il dinosauro nel presente. Anche la musica avrà un ruolo centrale, con una sala dedicata alle colonne sonore e, naturalmente, all’inconfondibile tema composto da John Williams per Jurassic Park.

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