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Valtellina Wine Trail 2025, grande evento che celebra un territorio

10 octobre 2025 à 12:58

L’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, ha presentato in Regione la 12ª edizione di Valtellina Wine Trail, la grande classica italiana di fine stagione per gli amanti del running. Il centro di Sondrio sarà nuovamente il cuore pulsante di un evento che non è semplice competizione sportiva, bensì celebrazione di un intero territorio. Alla presentazione, a Palazzo Lombardia, anche gli assessori allo Sport e agli Eventi del Comune di Sondrio, Michele Diasio e Francesca Canovi. Ha mandato il suo saluto in conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Federica Picchi, con un videomessaggio, sottolineando “l’importanza del connubio tra enogastronomia e sport, fondamentale pe raccontare la bellezza di questo territorio ricco di eccellenze naturalistiche e ambientali. Grazie agli organizzatori perchè portare avanti queste manifestazioni, coinvolgendo tante persone in un gioco di squadra, non è assolutamente scontato”.

Oltre 3.700 atleti all’edizione 2025 di Valtellina Wine Trail

Valtellina Wine Trail 2025Per questa 12ª edizione, in programma sabato 8 novembre 2025, la Valtellina Wine Trail ha deciso di ampliare ancora di più i propri orizzonti inserendo nel proprio programma diversi eventi gastronomici e culturali. Ai nastri di partenza oltre 3.700 atleti provenienti da oltre 43 nazioni, sintomo di quanto questa competizione voglia allargare sempre più i propri confini e far conoscere il territorio valtellinese e i suoi vini ai numerosi stranieri. Che rimangono ogni anno affascinanti dalla bellezza dei terrazzamenti vitati. Terrazzamenti che saranno nuovamente teatro di sfide avvincenti nei tre format di gara previsti – 42 km, 21 km e 13 km – ciascuno dei quali con partenze diverse, (rispettivamente Tirano, Chiuro e Castione Andevenno) ma tutte con lo stesso comun denominatore: il percorso fra i filari e le cantine in cui riposa e si affina il famoso Rosso di Valtellina.

Sertori: coniugare sport e patrimonio paesaggistico è vincente

“Mi fa molto piacere – ha detto Sertori – ospitare anche a Palazzo Lombardia la presentazione ufficiale di questa manifestazione conosciuta in Italia e in tutto il mondo e che giunge alla sua 12esima edizione. Un viaggio tra i paesaggi vitati, tra i 2.500 chilometri di muretti a secco costruiti dai nostri avi che sono diventati un vero e proprio monumento paesaggistico. Coniugare il patrimonio unico che dispone la nostra Valtellina, con ambiente e attività sportiva è un connubio vincente. E se aggiungiamo il coinvolgimento della comunità attraverso i prodotti enogastronomici del territorio e le eccellenze valtellinesi possiamo dire che abbiamo fatto quadrato”.

Valtellina Wine trail 2025“Complimenti – ha aggiunto Sertori – a tutti gli organizzatori e ai volontari che con passione, professionalità ed entusiasmo lavorano da anni per la buona riuscita di questo importante evento”.

L’appuntamento con ‘Valtellina Wine Trail 2025’ sabato 8 e domenica 9 novembre, a Sondrio, dove è prevista, in piazza Garibaldi, anche la tappa del tour ‘Cuori Olimpici‘, punta a mettere in luce le eccellenze lombarde e la ricchezza della storia e della cultura delle 12 province, collegando il territorio attraverso una staffetta che culminerà il 6 febbraio 2026 con l’apertura delle Olimpiadi 2026“.

L’evento sportivo della provincia al centro delle alpi si conferma momento imperdibile per gli amanti del trail running e del buon vino. Un risultato reso possibile in particolare grazie al prezioso contributo di Regione Lombardia, al Comune di Sondrio, a Provincia di Sondrio, BIM, e all’importante sostegno da parte dei numerosi sponsor privati.

Piazza Garibaldi a Sondrio fulcro della Valtellina Wine Trail 2025

Teatro della manifestazione per tutte le gare sarà piazza Garibaldi, a Sondrio, dove verrà allestita la tensostruttura che accoglierà gli atleti con fumanti pizzoccheri rigorosamente fatti a mano e un ricco expo tecnico. La tensostruttura sarà la sede dei principali eventi che animeranno la settimana Wine Trail dove verrà allestito come lo scorso anno il quartier generale che consentirà di ospitare sotto la tensostruttura adibita moltissime persone.

Per la 12ª edizione, come anticipato, l’atmosfera si accenderà in largo anticipo con importanti novità: sabato 1 novembre lo spettacolo ‘Love generation 90’ animerà il centro città con i più grandi successi degli anni 90. Sarà possibile anche cenare in compagnia dell’Accademia del Pizzocchero con il principe della cucina tradizionale valtellinese. I giorni seguenti spazio invece a veri e propri appuntamenti gourmet, in programma  domenica 2 e  lunedì 3 novembre. In collaborazione con l’APF Valtellina e con il supporto dei ragazzi delle scuole superiori dell’ indirizzo alberghiero, sarà possibile viaggiare tra i sapori della cucina italiana grazie allo street food cucinato dagli aspiranti cuochi provenienti dal sud Italia con gli istituti IPS Rocco Chinnici di Nicolosi,  IPS Luigi Einaudi di Lamezia Terme e IIS Angel Keys di Castelnuovo Cilento, che saranno in prima fila durante il pranzo di domenica.

Mini Wine Trail e Family Wine Trail per tutti

Venerdì 7 ottobre alle 18  in programma a Tirano la prova regina da 42 km per una serata all’insegna dell’ avventura. Per il quarto anno consecutivo trova conferma  la manifestazione dedicata alle joelette – le speciali carrozzine fuoristrada per il trasporto delle persone con disabilità – che quest’anno ha chiuso le iscrizioni con la conferma di ben 24 equipaggi alla partenza. Conferma anche per la Student’s Wine Trail, la corsa pensata invece ai ragazzi delle scuole superiori che inaugura ufficialmente la settimana di competizioni in programma lunedì 2 novembre nella suggestiva cornice della cantina la Gatta, a Bianzone. Riconfermate anche la Mini Wine Trail e la Family Wine Trail, in programma domenica 9 novembre 2025. La camminata dedicata alle famiglie, dopo il felice esordio della passata edizione, è decisa a concedere il bis, per una giornata all’insegna della convivialità  e dello sport.

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Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

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Lunedì 15 settembre riapre la ferrovia Lecco-Tirano-Colico-Chiavenna

Par : Marco Dozio
11 septembre 2025 à 14:58

Da lunedì 15 settembre riapre la circolazione ferroviaria sulla linea Lecco-Tirano-Colico-Chiavenna, dopo i lavori di potenziamento infrastrutturale e di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Riapertura rispettosa del cronoprogramma

“La riapertura della linea avviene secondo il cronoprogramma stabilito e questa è certamente una buona notizia”, commenta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, che proprio nei giorni scorsi aveva effettuato un sopralluogo ai lavori in corso.

L’asse di collegamento tra Milano e la Valtellina

“L’ammodernamento della Lecco-Tirano-Colico-Chiavenna – prosegue Terzi – è cruciale per migliorare la rete lombarda. Si tratta di interventi attuati con risorse derivanti in buona parte dagli investimenti per le Olimpiadi Milano-Cortina. Come Regione abbiamo chiesto e ottenuto la programmazione e la realizzazione di opere che migliorino l’asse di connessione tra la Valtellina, Lecco e il capoluogo lombardo. L’impegno prosegue in accordo con tutti i soggetti coinvolti”.

L’investimento messo in campo

L’investimento complessivo ammonta a circa 57 milioni di euro. Gli interventi puntano a un progressivo ammodernamento e potenziamento tecnologico e prestazionale dell’infrastruttura al fine di migliorare sempre di più la regolarità del servizio ferroviario. Le principali attività svolte durante il periodo estivo da Rfi riguardano lavori multisettoriali di manutenzione straordinaria, soppressione passaggi a livello propedeutici alle Olimpiadi 2026, interventi di miglioramento dell’accessibilità delle stazioni di Lecco, Colico, Tirano, Morbegno, Tresenda, e le fermate di Chiuro, Talamona, Dorio e Abadia Lariana. Sono stati impegnati circa 150 tecnici fra operai di Rfi e delle ditte appaltatrici, che hanno lavorato 24 ore al giorno 7 giorni su 7.

Al termine dei lavori, come previsto dalla normativa in caso di rinnovo dell’infrastruttura, la piena velocità nelle tratte interessate dovrà essere raggiunta gradualmente. Per questo motivo, per un periodo transitorio, è previsto un aumento dei tempi di viaggio e modifiche di percorso. In particolare, i treni RE Milano-Tirano subiranno anticipi/posticipi in partenza/arrivo di circa 20 minuti, i treni REG Lecco-Colico-Sondrio saranno limitati di percorso o rimodulati con anticipi/posticipi di circa 5 minuti.

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Ferrovia Lecco-Colico, procedono i lavori per efficientare la linea

Par : Marco Dozio
5 septembre 2025 à 14:41

Proseguono i lavori per efficientare la linea della ferrovia Lecco-Colico-Tirano sulla direttrice Milano-Tirano, attivati in accordo tra Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) nell’ambito degli interventi finanziati in occasione delle Olimpiadi 2026. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro Piazza.

Gli interventi sulla ferrovia Lecco – Colico

Gli interventi riguardano il rinnovo dei binari e il risanamento della massicciata, l’eliminazione di passaggi a livello attraverso la realizzazione di sottopassi, il miglioramento delle stazioni e della loro accessibilità attraverso opere di riqualificazione, l’efficientamento delle sedi di incrocio finalizzato a una migliore gestione della circolazione e a garantire il modello di esercizio dei treni durante il periodo olimpico.

Complessivamente, sulla Milano-Tirano sono in corso interventi di efficientamento per circa 300 milioni di euro. Mentre gli investimenti sui cantieri lecchesi visitati nel sopralluogo (Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano) valgono circa 30 milioni di euro.

Maggiore affidabilità del servizio e riduzione dei ritardi

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all'amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro Piazza

“I lavori in corso – evidenzia l’assessore Terzi – sono fondamentali per ammodernare una delle infrastrutture ferroviarie più rilevanti a livello lombardo, sull’asse di collegamento tra Milano e la Valtellina, strategico in ottica Olimpiadi e non solo. Come Regione abbiamo cofinanziato opere attraverso il Piano Lombardia e messo in campo un’azione politica affinché fossero destinate risorse e attenzione alla linea. Gli interventi garantiranno i massimi standard di sicurezza, miglioreranno l’affidabilità dell’infrastruttura e l’accessibilità alle stazioni. Ci saranno effetti benefici sulla regolarità del servizio grazie agli interventi sulle sedi di incrocio e alla riduzione dei ritardi dovuti ai passaggi a livello. Andiamo avanti puntando su innovazione e sostenibilità”.

Opere cruciali che miglioreranno la mobilità del territorio lecchese

“Si tratta – sottolinea il sottosegretario Piazza – di opere cruciali che miglioreranno la ferrovia e in generale la mobilità del territorio lecchese. Con grande concretezza vediamo la realizzazione di interventi molto attesi per i quali, negli anni, abbiamo portato avanti un lavoro sinergico che ha coinvolto gli enti locali. Le interazioni con tutti i soggetti interessati sono state proficue e stanno determinando un cambiamento reale, frutto di un impegno condiviso. Le Olimpiadi hanno consentito di convogliare nel Lecchese risorse decisive finanziando opere che come queste resteranno in eredità al territorio”.

Abbadia Lariana

Ad agosto ad Abbadia Lariana è stato varato il nuovo ponte ferroviario lungo via per Novegolo per la sostituzione e l’allargamento del sottopasso esistente, con la soppressione del passaggio a livello al km 7+554, la cui chiusura è prevista per la fine del 2025. L’importo dei lavori è di 1 milione di euro.

Mandello del Lario

A Mandello del Lario è stato ricostruito il sottopasso di via Parodi interferente con gli interventi di efficientamento della nuova sede d’incrocio. L’impianto di stazione è migliorato in termini di accessibilità con nuovi vani ascensore e scale e con l’innalzamento dei marciapiedi. Lavori per complessivi 9 milioni di euro. L’attività è in fase di ultimazione.

Varenna

A Varenna sono in corso di realizzazione i seguenti interventi per coniugare accessibilità e sicurezza: un nuovo sottopasso di stazione, un nuovo marciapiede di stazione sul secondo binario, la dismissione del marciapiede esistente a isola, l’adeguamento del marciapiede del primo binario, la realizzazione di pensiline, vani ascensori e scale. Lavori per 7 milioni di euro che si prevede siano conclusi entro la fine del 2025.

Bellano

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all'amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro PiazzaLo scorso anno Regione Lombardia e il Comune di Bellano hanno sottoscritto la convenzione per realizzare un sottopasso relativo alla soppressione del passaggio a livello al km 25+153 della ferrovia Lecco – Colico con un investimento complessivo di 11,35 milioni (2 milioni da Regione, 2 milioni da Anas e 7,35 milioni a carico di Rfi). L’intervento è inserito nel Piano Lombardia e ad oggi sono già state liquidate la prima e la seconda quota del contributo regionale per complessivi 1,4 milioni di euro in favore del Comune di Bellano. I lavori sono iniziati ad aprile 2025 con previsione di chiusura del passaggio a livello nel 2027.

Lierna

A Lierna sono in corso gli interventi di velocizzazione e ‘upgrading’ di stazione sede di incrocio, innalzamento e prolungamento delle banchine, rinnovo della pavimentazione e dell’impianto di segnalamento, trazione elettrica e telecomunicazioni. L’importo dei lavori è di 5,8 milioni di euro. I lavori sono in fase di ultimazione.

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Cantieri estivi treni, in Lombardia potenziati i bus sostitutivi

10 juin 2025 à 13:25

Un contributo di 286.000 euro per potenziare i servizi di autobus sostitutivi allestiti in concomitanza con le interruzioni estive sulla tratta ferroviaria Lecco-Colico-Sondrio-Tirano, previste dal 15 giugno al 14 settembre 2025. È quanto prevede una delibera approvata alla Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Lo schema di accordo tra Regione Lombardia e Agenzia per il TPL del bacino di Como, Lecco e Varese prevede il finanziamento regionale di alcune autolinee gestite dall’Agenzia in particolare sulla tratta Lecco-Colico.

Bus sostitutivi sulla tratta Lecco-Colico-Sondrio-Tirano

Sino al 14 settembre 2025 il servizio è potenziato sulle linee afferenti ai seguenti 5 ‘corridoi’:

  • Corridoio 1 ‘Como – Menaggio (Bellagio – Varenna, via lago)’ – Linea C10
  • Corridoio 2 ‘Como – Bellagio (Varenna, via lago)’ – Linea C30
  • Corridoio 3 ‘Canzo-Asso – Bellagio (Varenna via lago)’ – Linea C36
  • Corridoio 4 ‘Lecco – Bellagio (Varenna, via lago)’ – Linea D110
  • Corridoio 5 ‘Lecco – Valsassina – Bellano’ – Linea D35, Linea D20 e Linea D27.

Assessore Lucente: impegno importante per garantire servizio ai viaggiatori

“Un impegno importante di Regione Lombardia per garantire ai viaggiatori un servizio competitivo anche in un periodo difficile, con la chiusura della linea ferroviaria per una serie di lavori infrastrutturali programmati da RFI – dice l’assessore regionale Franco Lucente –. Trenord ha già programmato, d’accordo con Regione, i servizi di autobus sostitutivi del servizio ferroviario regionale per garantire la mobilità. Per cercare di snellire l’asse principale ferroviario, abbiamo deciso potenziare anche l’esercizio delle linee su gomma di competenza dell’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale di Como, Lecco e Varese operanti sul bacino di trasporto solitamente servito dalla linea ferroviaria. Così da fornire un’alternativa ulteriore di mobilità pubblica ai viaggiatori”.

“Sappiamo che vi saranno delle criticità e che sarà un’estate particolarmente complessa: Regione Lombardia, insieme agli operatori del traporto locale e regionale, è impegnata a fornire il miglior servizio possibile, per restituire poi – al termine degli interventi infrastrutturali – una linea ferroviaria finalmente efficiente e moderna” conclude Lucente”.

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Ferrovie Lombardia, cantieri aperti in estate per potenziare la rete

29 mai 2025 à 13:43

“Proseguono gli investimenti di Rfi sulla rete ferroviaria nazionale, che in Lombardia si aggira sugli oltre 1700 chilometri in gestione alla stessa società dello Stato. Investimenti ingenti introdotti per potenziare e migliorare la qualità della rete anche in termini di sicurezza, come previsto dagli standard europei”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, in merito ai lavori di potenziamento della rete ferroviaria in Lombardia, a causa dei quali alcune linee durante l’estate risulteranno interrotte al traffico ferroviario.

Lavori per migliorare puntualità e affidabilità

I lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) serviranno a innalzare gli indici di puntualità, regolarità, affidabilità delle linee oltre che per il potenziamento prestazionale delle linee e potranno essere condotti soltanto interrompendo la circolazione dei treni. Sono stati pertanto individuati periodi tali da minimizzare per quanto possibile l’impatto sui viaggiatori.

Assessore Terzi: ricaduta positiva sulla mobilità

Assessore Terzi durante un suo intervento“Questi interventi – prosegue Terzi – avranno una ricaduta positiva sulla mobilità di pendolari e viaggiatori in arrivo e transito nella nostra Regione. Ricordo, per esempio, i 27 milioni di euro stanziati per rendere maggiormente accessibile la Valtellina, in previsione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Interventi propedeutici sì ai giochi invernali, ma che resteranno in eredità ai territori. Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori di potenziamento infrastrutturale creeranno, ma restituiranno una rete ferroviaria più performante, capace di incrementare l’accessibilità e la competitività del territorio, assicurando migliori servizi e qualità del viaggio”.

I principali lavori di potenziamento della rete

I principali interventi interesseranno le linee Milano-Domodossola, Gallarate-Porto Ceresio, Brescia-Parma, Lecco-Tirano/Colico-ChiavennaMonza-Molteno-Lecco e Nodo di Milano (Linea Passante ferroviario) dove il programma di circolazione dei treni verrà quindi rimodulato: alcuni collegamenti saranno cancellati o saranno limitati. Al termine dei lavori, come previsto dalla normativa in caso di rinnovo dell’infrastruttura, la piena velocità nelle tratte interessate dovrà essere raggiunta gradualmente. Per questo motivo, per un periodo transitorio, è previsto un aumento dei tempi di viaggio.

Di seguito il dettaglio degli interventi:

Milano-Domodossola

Linea Milano-Domodossola, tra Arona e Premosello lavori di adeguamento sagoma gallerie, manutenzione straordinaria di opere d’arte e per l‘implementazione del sistema ERTMS/ETCS, varo nuovi deviatoi per ACC Belgirate e rinnovo binari tratta Lesa – Belgirate dall’ 8 giugno al 27 luglio e dal 30 agosto – 13 settembre. Investimento economico: 80 milioni di euro. I lavori causeranno l’interruzione della circolazione nella tratta fra Arona e Domodossola. Inoltre, la circolazione ferroviaria sarà rimodulata tra Sesto Calende e Arona per lavori di manutenzione straordinaria ad un’opera d’arte a Sesto Calende dall’ 8 giugno al 27 luglio. Investimento economico: 1 milione di euro. Linea Arona-Oleggio, circolazione interrotta nella tratta Arona-Oleggio dal 28 giugno al 27 luglio, per lavori ERTMS. Investimento economico 21 milioni di euro.

Gallarate-Varese-Porto Ceresio

Linea Gallarate-Varese-Porto Ceresio, per lavori ERTMS dal 28 luglio al 24 agosto, circolazione interrotta nella tratta Gallarate-Varese-Porto Ceresio e Varese-Stabio. Investimento economico 73 milioni di euro.

Brescia-Parma

Linea Brescia-Parma, circolazione interrotta tra Torrile San Polo e Parma per lavori di consolidamento della sede ferroviaria dal 5 luglio al 31 agosto. Investimento economico 2 milioni di euro.

Lecco – Tirano e Colico – Chiavenna

Linea Lecco – Tirano/Colico-Chiavenna, circolazione ferroviaria interrotta nella tratta Lecco – Tirano e Colico – Chiavenna dal 15 giugno al 14 settembre, per lavori multisettoriali di manutenzione straordinaria, potenziamento e soppressione passaggi a livello propedeutici alle Olimpiadi 2026 (Investimento economico 30 milioni di euro) e interventi  di miglioramento dell’accessibilità delle stazioni di Lecco, Colico, Tirano, Morbegno, Tresenda, e le fermate di Chiuro, Talamona, Dorio ed Abadia Lariana. Investimento economico 27 milioni di euro.

Monza-Molteno-Lecco

Linea Monza-Molteno-Lecco, circolazione ferroviaria interrotta nella tratta Monza-Molteno-Lecco dal 28 luglio al 24 agosto, per lavori ERTMS (Investimento economico 43milioni di euro) e per lavori  di accessibilità nelle stazioni di accessibilità nelle stazioni di Carate, Calò e Civate (Investimento economico 3 milioni di euro). In conseguenza, sarà sospeso il servizio sulla linea Como-Lecco.

Milano Certosa e Milano Rogoredo

Nodo di Milano, circolazione interrotta nel Passante ferroviario fra Milano Certosa e Milano Rogoredo dal 28 luglio al 24 agosto, per lavori di rinnovo binari e lavori di potenziamento tecnologico. Investimento economico: 5 milioni di euro.

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A Palazzo Lombardia incontro su commercio e turismo di Como e Lecco

14 mai 2025 à 16:41

A Palazzo Lombardia i rappresentanti istituzionali del settore commercio e turismo delle provincie di Como e Lecco hanno incontrato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente. Insieme a Giovanna Mavellia, segretario generale di Confcommercio Lombardia, erano presenti Graziano Monetti, direttore di Confcommercio Como, Luca Leoni, presidente di Federalberghi Como, Fabio Dadati, rappresentante di Confcommercio Lecco, Severino Beri, presidente di Federalberghi Lecco, Filippo Bini Smaghi, funzionario di Confcommercio Lombardia.

Lucente: valorizziamo l’ area di Como e Lecco

“Un incontro proficuo – ha detto Lucente – per fare il punto sulla situazione dei trasporti nel Comasco e nel Lecchese alla vigilia dell’inizio della stagione estiva, che si preannuncia difficile viste le chiusure per i lavori infrastrutturali che interesseranno, in particolare, la tratta ferroviaria tra Lecco e Tirano. Regione Lombardia sta mettendo in campo tutte le risorse possibili per ridurre al minimo il disagio sia per i pendolari sia per i turisti”.

Un progetto da condividere con Governo e territori

L’assessore Lucente ha condiviso con i rappresentanti dei territori le criticità in merito alla mobilità, in particolare per quanto concerne la navigazione sul Lago di Como.

Tra i temi trattati, la rimodulazione del numero delle corse, ritenute insufficienti soprattutto per il periodo estivo, e la regionalizzazione dei laghi lombardi. A tal proposito, Lucente ha rimarcato “l’impegno di Regione Lombardia nel perseguire l’obiettivo. Un progetto da condividere con il Governo”.

Fare squadra per istrategie e soluzioni condivise

“Comprendo le esigenze degli operatori del territorio – ha concluso l’assessore regionale – per questo ho deciso di convocare entro breve un tavolo operativo al quale invitare gli operatori locali e i rappresentanti istituzionali, il mondo dei trasporti e della navigazione. Occorre fare squadra per individuare strategie e soluzioni condivise per offrire un servizio trasportistico all’altezza di aree altamente turistiche ed attrattive. Solo insieme potremo vincere la sfida di una mobilità sempre più capillare ed efficiente, in grado di rispondere puntualmente alle esigenze dei cittadini e tanti turisti che ormai affollano la nostra Lombardia”

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A febbraio aumenta la puntualità sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano

5 mars 2025 à 16:03

“I numeri rilevati nel 2025 dimostrano come il servizio ferroviario sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano sia in evidente miglioramento”. È quanto afferma l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, commentando i dati di Trenord riguardanti l’andamento del servizio ferroviario sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano.

“L’indice di puntualità ai 5 minuti – afferma Lucente – a febbraio è aumentato all’87,4%, oltre 6 punti in più rispetto allo stesso mese del 2024. Una puntualità che sale al 91% entro i 7 minuti e al 95% ai 10 minuti. Sempre a febbraio, i treni totali circolati sulla linea sono stati 1.846 e delle 20 soppressioni totali, ben 13 sono state causate dagli scioperi del settore trasporti”.

Assessore Lucente: numeri positivi dopo soluzione problemi

“Si tratta di numeri molto positivi – prosegue – raggiunti grazie al continuo monitoraggio della linea da parte dei tecnici di Trenord e RFI e alla soluzione di alcuni rallentamenti sulla linea. Troppo spesso, infatti, problemi infrastrutturali come guasti tecnici e ai passaggi a livello, hanno influito negativamente sul servizio offerto e sulle performance del materiale rotabile”.

“Sono abituato a lavorare duramente per il bene dei cittadini – aggiunge l’assessore regionale – confrontandomi quotidianamente con tecnici e dirigenti per risolvere le difficoltà. Alla luce di questi dati, non credo proprio che la Milano-Lecco-Sondrio-Tirano si possa definire tra le peggiori della Lombardia in tema di puntualità, ma sono comunque consapevole che occorra impegnarsi ancora di più per rendere la tratta sempre più competitiva. Sono queste le sfide più stimolanti e i numeri dimostrano che siamo sulla strada giusta”.

Regione impegnata a migliorare la puntualità Milano-Lecco-Sondrio-Tirano

“Da parte di Regione Lombardia, Trenord e RFI – continua – l’impegno è continuo e quotidiano per fornire un’offerta ferroviaria adeguata alle esigenze dei pendolari. Solo un confronto costruttivo e oggettivo su dati e cifre relative all’andamento del servizio ferroviario, permette di fornire un reale contributo all’ottimizzazione e alla razionalizzazione del sistema trasportistico lombardo”.

“Il resto è solo mera propaganda – conclude Lucente – dannosa e pericolosa, utile solo a diffondere messaggi fuorvianti”.

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Treni, incontro sui lavori della tratta Milano-Lecco-Sondrio-Tirano

12 février 2025 à 17:25

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha incontrato sindaci, amministratori locali e rappresentanti istituzionali delle province di Lecco e Sondrio, nella sede dell’Utr lecchese, per discutere del trasporto ferroviario dei territori coinvolti. In particolare dei cantieri previsti sulla tratta Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Al tavolo di confronto presenti anche rappresentanti di Trenord e Rfi.

A garantire il servizio saranno bus sostitutivi

L’interruzione ferroviaria tra Lecco e Tirano, prevista dal 15 giugno al 14 settembre 2025, rappresenta un’importante fase di lavori infrastrutturali in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Durante il potenziamento della tratta, i treni delle linee RE8 Milano-Tirano (solo per la tratta Lecco-Tirano), R11 Colico-Chiavenna, R12 Sondrio-Tirano e R13 Lecco-Sondrio non circoleranno. A garantire la continuità del trasporto pubblico sarà un servizio di autobus sostitutivi attivato da Trenord in coordinamento con gli enti locali. RFI e Trenord implementeranno un piano di comunicazione per informare l’utenza circa le modifiche del servizio.

Lucente: Regione Lombardia vicina ai territori

“Le provincie di Lecco e Sondrio – ha detto Lucente – saranno interessate nel periodo estivo da importanti interventi infrastrutturali che daranno un nuovo volto al sistema ferroviario locale. Ho quindi voluto incontrare, d’intesa con RFI e Trenord, gli amministratori locali, enti, associazioni e Prefetti per condividere il cronoprogramma dei lavori. Un segnale importante di Regione Lombardia di vicinanza ai territori, che subiranno disagi ma che poi avranno una rete ferroviaria moderna e performances di servizio adeguate”.

Incontri periodici con i prefetti anche dopo le Olimpiadi

“Ho intenzione di istituire in accordo con i Prefetti – ha concluso l’assessore regionale ai Trasporti – un tavolo territoriale permanente, come sta già accadendo in altre province lombarde. Incontri periodici, con la partecipazione degli amministratori locali, per fare il punto sui lavori, eventuali criticità e strategie da adottare. La condivisione di un percorso comune è fondamentale per fornire informazioni precise e puntuali ai cittadini. Siamo consapevoli delle difficoltà che dovranno sopportare i viaggiatori ma siamo convinti che al termine dei lavori avremo un sistema ferroviario completamente rivoluzionato, con un servizio qualitativamente elevato. Il nostro sguardo va oltre le Olimpiadi del 2026: vogliamo offrire ai lombardi un trasporto pubblico locale moderno, efficiente e duraturo nel tempo”.

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Ristorni frontalieri, da Lombardia 13 milioni a Province e Comunità montane

11 novembre 2024 à 16:57

Approvato dalla Giunta della Regione Lombardia il riparto, alle Province e alle Comunità montane, da quasi 13 milioni di euro derivanti dai ristorni fiscali delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Lo stabilisce una delibera approvata lunedì 11 novembre 2024 in Giunta su proposta del presidente, Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori.

Da Lombardia trasferimento a Province e Comunità montane dei ristorni dei frontalieri

“Trasferiamo a Province e Comunità montane lombarde – spiegano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – 12.921.697,47 euro, le somme spettanti alla Regione Lombardia dal ristorno delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri relativamente al 2022 versate nei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese”.

La Legge 83 del 2023

Il meccanismo dei ristorni, in base all’accordo Italia-Svizzera sui frontalieri, è regolato dalla legge 83 del 2023, che evita le doppie imposizioni fiscali, e prevede il riconoscimento di una quota ‘compensativa’ alle Comunità Montane e alle Province all’interno dei cui territori sono situati i Comuni di frontiera con una percentuale di lavoratori frontalieri minore del 3% sul totale dei cittadini residenti.

Fontana: operosità lombarda si traduce in ‘tesoretto’

Attilio Fontana“Si tratta di soldi pagati, sotto forma di tassazione nei Cantoni della Confederazione elvetica – ricorda il presidente lombardo –, dalle nostre lavoratrici e lavoratori che in Svizzera lavorano contribuendo a produrre una ‘ricchezza’ che torna, come ‘tesoretto’, in Lombardia per opere pubbliche”.

Corposa rappresentanza

“I frontalieri – conclude Fontana – rappresentano infatti una corposa rappresentanza. Donne e uomini che, ogni giorno, lavorano nell’economia svizzera, nel commercio, nel terziario e nelle industrie dei Cantoni svizzeri. Attraverso i ristorni vengono quindi ‘compensate’ le zone territoriali lombarde di loro appartenenza”.

Sertori: trasferimento fondi in unica erogazione

Massimo Sertori“Anche nel 2024 – dice l’assessore Sertori – Regione Lombardia ha scelto di erogare in un’unica soluzione alle Province e alle Comunità montane beneficiarie, le somme attribuite derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Alle realtà assegnatarie dei contributi il compito di presentare alla Direzione Generale competente, entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, il provvedimento con il quale approvano il dettaglio della programmazione con la tempistica riguardo all’esecuzione dei lavori relativamente a ogni singolo progetto che si intende realizzare usufruendo dei fondi derivanti dai ristorni”.

Meccanismo ristorni fino al 2033

“Voglio ricordare – prosegue l’assessore – che il meccanismo dei ristorni sarà in vigore fino al 2033, come stabilito nell’Accordo Italia-Svizzera che ha individuato un periodo transitorio decennale, a partire dal 2023, cessato il quale sarà il Governo italiano a ‘compensare’ i territori dei frontalieri”. “I fondi – conclude Sertori – serviranno a Province e Comunità montane per realizzare progetti e interventi sul territorio”.

I riparti

Comunità montane

Di seguito ecco quindi il riparto dei fondi derivanti dai ristorni per Comunità montane:

Como

  • Valli del Lario e del Ceresio: 171.119,25 euro;
  • Lario Intelvese: 67.277,65 euro;
  • Triangolo Lariano: 1.074.979,92 euro.

Lecco

  • Lario Orientale-Valle San Martino: 122.854,85 euro;
  • Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera: 172.581,82 euro.

Sondrio

  • Valchiavenna: 100.916,48 euro;
  • Valtellina di Sondrio: 340.775,95 euro;
  • Valtellina di Tirano: 193.057,62 euro;
  • Alta Valtellina: 312.987,35 euro;
  • Valtellina di Morbegno: 124.317,42 euro.

Brescia

  • Valle Camonica: 46.801,85 euro.

Varese

  • Valli del Verbano: 450.467,78 euro.

Province

E questo. infine, il riparto dei ristorni per le singole Province:

  • Como: 4.314.545,29 euro;
  • Lecco: 118.467,17 euro;
  • Monza e Brianza: 2.925,12 euro;
  • Sondrio: 112.616,94 euro;
  • Varese: 5.195.005,01 euro.

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Olimpiadi Milano-Cortina, Terzi: proseguono i cantieri

7 novembre 2024 à 18:03

Proseguono i cantieri per le opere infrastrutturali in Lombardia finanziate grazie all’evento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In campo investimenti per oltre 1,5 miliardi di euro, a cui Regione Lombardia ha contribuito con uno stanziamento di 500 milioni di euro.

Opere che resteranno in eredità al territorio. In alcuni casi attese da tempo e in altri prefigurate appositamente per migliorare l’accessibilità agli ambiti dove si svolgeranno le gare.

Il tema è stato al centro della seduta dalla V commissione regionale Territorio, Infrastrutture e Mobilità tenutasi giovedì 7 novembre 2024 a Palazzo Pirelli. Hanno partecipato esponenti di Regione Lombardia con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, Simico, Anas, Cal. In particolare il focus si è concentrato sulla viabilità stradale dei territori coinvolti dalle Olimpiadi. Un riferimento particolare è stato fatto anche al tema del dissesto idrogeologico nella zona lecchese.

“Le opere olimpiche – ha dichiarato l’assessore Claudia Maria Terzi – funzionali allo svolgimento dell’evento e individuate da Regione Lombardia insieme al MIT, comprendono le ‘venues’, ossia le sedi di svolgimento delle gare. Cioè, gli impianti sportivi, i villaggi olimpici e i luoghi di premiazione. Ma anche le opere infrastrutturali e per l’accessibilità, e gli interventi destinati a infrastrutture sportive per la valorizzazione turistica. Ai finanziamenti dello Stato si è affiancato anche l’impegno di Regione Lombardia. L’investimento complessivo è di oltre 1,5 miliardi di euro, per realizzare opere finalizzate a garantire l’accessibilità alle sedi degli eventi olimpici sul nostro territorio lombardo. Regione Lombardia ha contribuito con oltre 500 milioni di euro. 300 milioni per gli interventi sportivi e 200 milioni di euro per opere sulla rete stradale e ferroviaria”.

Variante di Tirano

Dalla riunione è emerso il buon procedere dei cantieri legati alle opere stradali identificate come permanenti, necessarie, indispensabili e indifferibili. Tra queste emerge la Variante di Tirano, i cui lavori hanno uno stato di avanzamento pari al 34% con obiettivo quello di ultimazione alla fine di dicembre 2025.

Le opere stradali nel Lecchese e in Brianza

Si aggiungono poi l’adeguamento a tre corsie del Ponte Manzoni, il cui avanzamento cantiere è al 25% con ultimazione prevista per gennaio 2026, termine questo previsto anche per il consolidamento della galleria Monte Piazzo. Atteso invece per l’autunno del prossimo anno il potenziamento dello svincolo in località Piona. Infine, per febbraio 2026 sarà terminata la messa in sicurezza della tratta Giussano – Civate.

Ulteriori 100 milioni da Anas per Milano-Cortina

“Sono soddisfatta – ha aggiunto l’assessore Terzi – perché dalle relazioni di Anas, Simico e Cal emerge quanto sia a buon punto lo stato di avanzamento dei lavori dei cantieri in corso per migliorare l’accessibilità ai siti olimpici. Da sottolineare inoltre gli ulteriori 100 milioni di euro. Di cui 55 milioni per interventi di manutenzione straordinaria in fase di progettazione. Sono legati soprattutto alla Galleria del Monte Piazzo, finanziati da Anas per opere ‘collaterali’ riguardanti la messa in sicurezza delle gallerie, che quindi non ricadono direttamente negli interventi finalizzati all’evento sportivo. Le opere in programma e in corso lasceranno ai territori un patrimonio infrastrutturale e per la mobilità di grande valore. La loro realizzazione, talvolta complessa, richiederà ancora del tempo, ma l’impegno è massimo per rispettare i cronoprogrammi e ottimizzare l’impiego delle risorse, a beneficio del tessuto economico-sociale lombardo”.

Il contrasto al dissesto idrogeologico

Infine, per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in provincia di Lecco, Anas ha relazionato di avere commissionato nel 2021 uno studio specifico per la SS36, seguito direttamente dalla Struttura Territoriale Lombardia e dall’Università di Milano Bicocca, che ha analizzato e zonizzato il rischio crolli rocciosi sui tratti in superficie, valutandone sia il rischio sia l’incidenza attesa. Lo studio ha rilevato le aree a maggior rischio, verso le quali sono stati già realizzati parte dei lavori o sono in corso di esecuzione o progettazione.

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Valtellina Wine Trail, Sertori e Picchi: festa di sport e delle tradizioni

21 octobre 2024 à 16:22

L’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, hanno presentato in Regione ‘Valtellina Wine Trail‘ 2024, una delle manifestazioni podistiche più famose e partecipate nel panorama delle corse off road. Tremilaseicento gli atleti, dei quali circa 500 stranieri, provenienti da 51 nazioni. L’appuntamento è sabato 9 novembre. Alla presentazione sono intervenuti anche Marco Scaramellini, sindaco di Sondrio, e Elio Moretti, presidente del Cda di APF, Azienda di Promozione e Formazione di Sondrio.

Tre percorsi, 12, 21 e 42 chilometri, partenze da Tirano, Chiuro, Castione Andevenno

Giunto all’11ª edizione, l’evento coinvolge l’intero territorio in quella che non è solo una festa dello sport, ma anche una celebrazione dell’enogastronomia locale. Con una storia che affonda le radici proprio su quei terrazzamenti dove viene prodotto il prezioso rosso di Valtellina. Vino invecchiato tra le botti delle cantine che i concorrenti delle tre gare in programma – 12, 21 e 42 km, con partenze da Tirano, Chiuro e Castione Andevenno – avranno la fortuna di attraversare. Fino a raggiungere il tanto atteso traguardo situato in piazza Garibaldi a Sondrio. Il tutto al termine di una cavalcata su e giù tra gli affascinanti filari che dipingono la mezza costa retica.

“Grazie a questo evento rappresentativo per la Valtellina, – ha detto Sertori –  i nostri territori saranno ancora una volta protagonisti e al centro dell’attenzione. E non solo del mondo sportivo. Infatti, non si parlerà solo di gare, corse e dislivelli, ma anche di vini, prodotti enogastronomici, di terrazzamenti e di tante eccellenze della nostra valle. Con tante edizioni dell’evento abbiamo dimostrato di saper coniugare entusiasmo, competenza, professionalità e capacità di accogliere turisti. La giusta vetrina di un ‘sistema’ d’eccellenza, e i paesaggi valtellinesi il palcoscenico perfetto per ospitarla. Complimenti agli organizzatori per lo straordinario lavoro e il successo di questo evento, riconosciuto ampiamente a livello internazionale”.

Sertori: con Valtellina Wine Trail guardiamo avanti, verso il 2026

“Il mio pensiero pensando alla Valtellina Wine Trail – ha poi aggiunto l’assessore Sertori – vola alle Olimpiadi invernali del 2026 e quindi alla nostra provincia di Sondrio. Appuntamento che incentiverà sempre più sviluppo economico e attrattività turistica in tutto il territorio lombardo. La macchina organizzativa è già a pieno regime. Ma prima vi aspettiamo in Valtellina sabato 9 novembre, per questo atteso evento che promette, anche nel 2024, un grande spettacolo”.

Ed è proprio all’arrivo che gli atleti troveranno la prima novità: una tensostruttura che ricoprirà l’intera piazza, statua di Garibaldi inclusa. Al suo interno sarà allestito un villaggio expo, ampio e confortevole, con spazio per gli angoli enogastronomici. Una struttura che consentirà di poter riunire sotto lo stesso tetto un ampio numero di persone anche in caso di maltempo.

“Quando lo sport unisce aspetti culturali, sociali, visto che è aperto alla disabilità, con 24 squadre da tutta Italia, e coinvolge le scuole, i bambini più piccoli, insieme alla bellezza del territorio, il successo è immediato – ha detto il sottosegretario Federica Picchi – . Un evento che coniuga la conoscenza di un settore fondamentale della nostra economia, come l’enogastronomia, che tutto il mondo ci invidia e testimonia di apprezzare. Siamo sulla strada giusta,  il successo di questa edizione è testimoniato dal raggiungimento del limite massimo degli iscritti in poche ore. Un grande esempio di come far conoscere la Lombardia nei suoi tratti distintivi grazie allo sport”.

Protagonista la media costa Retica

Con i suoi 42 km e 1.700 metri di dislivello il percorso di gara attraversa gran parte della media costa Retica e ben 10 degli 11 Comuni che vengono toccati dalla manifestazione. Tirano, Villa di Tirano, Bianzone, Teglio, Chiuro, Ponte in Valtellina, Tresivio, Montagna in Valtellina e infine Sondrio.

Milleduecento invece i corridori nella mezza maratona da 900 metri di dislivello. Questa distanza intermedia, con partenza dal centro sportivo di Chiuro, ricalca la seconda parte del tracciato della 42 km. Tutt’altro versante invece per la Sassella Trail, la più “piccola” delle competizioni, ma non per questo meno affascinante ed impegnativa. Tredici km per ben 550 metri di dislivello dove si daranno battaglia 1300 concorrenti su un tracciato nervoso e muscolare.

E che la Valtellina Wine Trail stia diventando una realtà radicata sul territorio lo dimostra un’altra nuova notizia. Nell’ambito dell’Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026 è in fase d’avvio un percorso di PCTO – Percorsi per le Competenze trasversali e per l’orientamento – con i ragazzi degli istituti secondari di secondo grado. “Perché – come sottolineato dal presidente del comitato organizzatore, Simone Bertini – è solo seminando nel mondo scolastico che si potrà preservare e maturare lo spirito sportivo e la voglia di mettersi in gioco».

Il percorso, i giovani, spazio ai diversamente abili

Il segreto del successo è il percorso, unico nel suo genere. Nel quale ciascun atleta respira la vera essenza della Valtellina  in un paesaggio da cartolina. Ma anche tanto impegno e capacità di sapersi rinnovare, aggiungendo poco alla volta un piccolo tassello affinché la manifestazione sia sempre più una festa per tutti.

Confermata per il terzo anno consecutivo anche la camminata per le joelette, le speciali carrozzine che consentono anche alle persone con disabilità di vivere a pieno l’atmosfera della VWT. Per loro, un percorso che si snoda tra le vigne partendo da Montagna in Valtellina, per poi raggiungere Ponchiera e terminare nel cuore di Sondrio. Qui saranno ben 24 le formazioni schierate, contro le 15 della scorsa edizione, segnale di numeri in costante crescita.

Valtellina Wine Trail punta anche sui giovani: non a caso, ad aprire e chiudere la settimana di eventi, ci saranno proprio due manifestazioni pensate per i ragazzi: la Student Wine Trail e la Mini Wine Trail.

Valtellina Wine Trail, la gara per le scuole

Dopo il felice esordio del 2023, torna alla tenuta La Gatta di Bianzone (SO) la competizione dedicata agli studenti delle scuole superiori, che aprirà ufficialmente la settimana dedicata alla VWT. Invariate le prove in programma, gara non competitiva da 3 e 5 km oltre a una camminata alla scoperta dei nostri terrazzamenti. Il gran finale sarà invece domenica con la Mini Wine Trail. Non più quindi prova infrasettimanale, bensì gara ufficiale di chiusura dell’11ª edizione. Facendo così sentire i più piccoli i veri protagonisti di una competizione che sa amalgamare sapientemente sport, enogastronomia e cultura.

“Il nostro obiettivo – ha detto Simone Bertini, presidente VWT –  è far sì che la Valtellina Wine Trail possa coinvolgere l’intero territorio. In un’unica grande festa dello sport e delle tradizioni valtellinesi. Siamo riusciti a crescere anno dopo anno, cercando di migliorare ogni dettaglio per offrire un’esperienza unica e memorabile. Credo che l’arma vincente sia proprio quella di trasmettere la nostra passione per lo sport unendola all’enogastronomia. Coinvolgendo sempre più realtà affinché la VWT non sia solo il nostro evento, ma l’evento di tutta la provincia”.

La Valtellina Wine Trail è molto più di una corsa che si snoda lungo un percorso suggestivo – ha ricordato Marco Scaramelli, sindaco di Sondrio – . È incontro per i tanti appassionati di questo sport e valorizzazione e promozione del nostro territorio. Le immagini degli atleti che corrono tra le vie del centro, si addentrano nelle vigne delle nostre frazioni fino a raggiungere la passerella sulle Cassandre, sono il miglior biglietto da visita per Sondrio. La nostra città è pronta a riservare ad atleti e accompagnatori una calorosa accoglienza”.

Milano Cortina 2026, con Valtellina Wine Trail iniziativa di formazione

“La Valtellina Wine Trail – ha ribadito Elio Moretti, presidente APF Sondrio – è uno degli eventi più iconici e rappresentativi del nostro territorio. Negli anni è riuscita ad acquisire una rilevanza mondiale.  L’evento, a partire da quest’anno, entrerà nell’ambito dell’Education Programme Gen26 di Milano Cortina 2026 e in particolare in “Milano Cortina 2026 nelle scuole – Valtellina”, l’iniziativa promossa da APF Valtellina che mira a coinvolgere la popolazione locale e in particolare gli studenti del territorio nel percorso verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026″.

“Tra le varie attività abbiamo previsto il lancio di nuovi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) legati ad alcuni degli eventi di maggior spicco, come appunto la Valtellina Wine Trail. Questi consentiranno ai giovani studenti di vivere un’esperienza formativa a stretto contatto con la parte organizzativa dell’evento e comprendere il lavoro e l’impegno necessari per la sua realizzazione”.

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Valtellina,Protocollo d’intesa rete elettrica con Terna e Provincia Sondrio

16 juillet 2024 à 16:14

L’avvio del progetto di efficientamento della rete elettrica tra Grosio e Villa di Tirano in Valtellina passa anche dalla firma del Protocollo d’Intesa che ha sottoscritto l’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, e i rappresentanti di Terna.

L’opera prevede la realizzazione di tre stazioni elettriche e di un collegamento in cavo interrato a 380 kV di circa 13,5 chilometri . In programma anche la demolizione di oltre 34 chilometri di linee esistenti a 220 kV, per un totale di 100 tralicci e 137 ettari liberati.

L’intervento, oggetto dell’Accordo di Programma del 2003 firmato da Terna con gli Enti e i Ministeri coinvolti, fa parte  del più ampio progetto di riassetto delle linee elettriche nella zona nord-ovest della Lombardia. La Fase A della razionalizzazione delle linee in alta tensione in Valtellina e Valcamonica,  si è conclusa nel 2017.  Ha consentito, tra l’altro, la realizzazione di 180 chilometri di nuovi collegamenti in cavo interrato e la demolizione di oltre 300 chilometri di linee elettriche.

Miglioramento della rete elettrica in Valtellina

Valtellina rete elettrica“Questa intesa – ha spiegato Sertori –  rappresenta un significativo passo avanti per la Valtellina. Assicura, infatti,  non solo un beneficio infrastrutturale, ma anche importanti miglioramenti per il paesaggio e l’ambiente. Tutto ciò è sicuramente favorito dall’eliminazione di ampi tratti di linee elettriche”.

“Per un comparto strategico come quello dell’energia elettrica – ha concluso – positiva e proficua è la collaborazione di Regione Lombardia con la Provincia di Sondrio e Terna. Ringrazio quindi entrambe per la collaborazione e l’impegno dimostrato”.

L’intesa, raggiunta con gli Enti locali e il gestore di rete, conferma l’impegno dei soggetti coinvolti per lo sviluppo energetico della Valtellina. Gli interventi assicureranno quindi maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità alla rete elettrica.  Garantiranno anche notevoli benefici a livello paesaggistico e ambientale grazie alla demolizione di estesi tratti delle  linee elettriche esistenti.

“Sicuramente questo progetto  – ha spiegato Menegola – porterà degli evidenti vantaggi dal punto di vista infrastrutturale ed energetico, ambientale e paesaggistico. Sono anche certo che laddove saranno richiesti maggiori sacrifici vi sarà grande attenzione nella valutazione di ulteriori interventi di mitigazione e risanamento ambientale”.

Terna si inoltre è impegnata a valutare la fattibilità tecnico-economica di un parziale interramento della linea a 380 kV San Fiorano – Robbia nel territorio dei Comuni di Villa di Tirano e Tirano.

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Nel 2024 entreranno in servizio in Lombardia altri 45 nuovi treni

24 janvier 2024 à 14:55

Entro il 2024 saranno immessi in servizio 45 nuovi treni. A questi si aggiungono 34 Treni ad Alta Frequentazione (TAF) che saranno riammodernati come deciso da Regione Lombardia, Trenord e FerrovieNord.

Sono i dati forniti  dall’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, alla stazione di Milano Cadorna nel corso della presentazione del primo TAF completamente rinnovato. Presenti anche Gianantonio Arnoldi, vicepresidente di FNM, e Stefano Gervasini, direttore tecnico di Trenord.

I Treni ad Alta Frequentazione

Il riammodernamento dei TAF prevede il rinnovo di sistemi e impianti, la sostituzione di arredi interni e l’installazione di telecamere.

Entro 2025 in Lombardia solo treni nuovi

L’assessore ha poi parlato anche dei nuovi treni: “Ad oggi – ha detto Lucente – sono 144 i nuovi convogli immessi, nel 2024 ne entreranno in servizio altri 45. Stiamo rispettando i tempi, entro la fine del 2025 in Lombardia circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico di Regione pari a 1,7 miliardi di euro. Uno sforzo che, non mi stancherò mai di sottolinearlo, deve andare di pari passo con gli interventi di adeguamento delle infrastrutture e un servizio sempre più competitivo e all’avanguardia, con treni puntuali ed efficienti, su ogni tratta”.

Il dettaglio delle immissioni di nuovi treni in Lombardia pianificati sino a giugno 2024

Dei 45 nuovi treni che saranno immessi nel 2024, è stata già pianificata l’immissione in servizio entro il mese di giugno. Dal 5 febbraio due convogli Caravaggio saranno introdotti sulla linea Milano-Mortara-Alessandria. Il numero salirà a tre entro giugno 2024.

Nel primo semestre 2024 sono previste ulteriori immissioni: due convogli Caravaggio inizieranno a circolare sulla Milano-Carnate-Bergamo, linea che dal 5 febbraio 2024 vedrà l’interruzione della tratta Bergamo-Ponte San Pietro per i lavori di raddoppio a opera di RFI.

Due treni ad alta capacità Caravaggio saranno destinati anche alla linea Milano-Treviglio-Cremona entro giugno 2024. Quattro convogli monopiano Donizetti entreranno in servizio per la prima volta sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Così come altri 4 Donizetti incrementeranno le corse effettuate sulla Milano-Gallarate-Luino.

 

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Entro metà 2024 altri 20 nuovi treni su tratta Tirano-Sondrio-Lecco-Milano

23 novembre 2023 à 15:59

“Entro la prima metà del 2024 sulla tratta ferroviaria RE8 Tirano-Sondrio-Lecco-Milano saranno immessi 20 nuovi treni Donizetti. Un impegno di Regione Lombardia per rendere il servizio più efficiente, moderno e puntuale”.
Lo dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, dopo aver sentito Trenord, in merito alla situazione ferroviaria in particolare della provincia di Sondrio e del Lecchese. Tratta che negli ultimi tempi ha registrato una serie di disagi soprattutto sulla rete infrastrutturale di Rfi.

Assessore Lucente: sempre disponibile al confronto

“Sono sempre disponibile al confronto – ha aggiunto Lucente – e l’ho dimostrato in diverse occasioni. Ho dialogato con i comitati dei pendolari, le associazioni dei territori e organizzazioni sindacali. Siamo consapevoli dei disagi e delle criticità che stanno accusando le linee ferroviarie della Valtellina e del Lecchese. Spesso per motivi infrastrutturali di Rfi e non addebitabili al servizio”.

Nuovi treni su tratta Tirano-Sondrio-Lecco-Milano miglioreranno il servizio

“A tal proposito – ha concluso l’assessore regionale ai trasporti – ho intensificato i tavoli di confronto con Trenord e RFI proprio per monitorare la situazione, evidenziare difficoltà, problematiche e cercare di trovare soluzioni nell’immediato. L’immissione di nuovi treni, insieme ad interventi infrastrutturali più celeri e ad una comunicazione all’utenza rapida e puntuale, sono convinto che potrà migliorare notevolmente l’offerta trasportistica”.

I Donizetti: caratteristiche

Realizzato da Alstom, il ‘Donizetti’ è un convoglio monopiano con 260 posti a sedere, accessibile per i passeggeri a ridotta mobilità, dotato di prese elettriche e USB e di postazioni dedicate per biciclette.

Consuma il 30% di energia in meno rispetto ai treni precedenti. La chiusura delle porte è programmata per evitare la dispersione termica e l’illuminazione a LED si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

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