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Trekking nelle isole, la primavera è la stagione migliore per esplorarle a piedi

16 février 2026 à 13:00

Scriveva Jerome Klapka Jerome, l’autore di Tre uomini in barca, che “la primavera della vita e la primavera dell’anno son fatte per essere cullate nel grembo verde della natura”. Niente di più giusto: quando le giornate si allungano, ma l’estate è ancora lontana, l’arrivo della primavera risveglia nella natura un vortice esplosivo di colori, profumi e suoni che la rendono la stagione perfetta per viaggiare, esplorando alcune destinazioni atipiche con il mezzo di trasporto più antico di cui l’essere umano è dotato: i propri piedi.

Le tante isole, grandi o piccole che siano, che punteggiano i tratti di mare al largo delle coste italiane, immerse nel Mediterraneo, sono una destinazione unica da scoprire camminando. Ancora fuori dalla stagione turistica, con un clima ancora non adatto a passare le ore nuotando, la primavera regala a chi sceglie di scoprirle un equilibrio perfetto tra clima mite, una natura spettacolare e peculiare e la possibilità di scoprire sentieri, coste e borghi con un ritmo lento e attento. Dalle Alpi Apuane ai vulcani del Tirreno, dalle distese laviche della Sicilia alle macchie mediterranee della Sardegna, la primavera è l’alleata ideale per chi desidera esplorare le isole italiane con lo zaino in spalla, tra i profumi e i colori di paesaggi di rara bellezza: le rocce granitiche dell’Arcipelago di La Maddalena, i crateri di Ustica, le colate laviche di Pantelleria, le Dolomiti a mare di Marettimo e i crinali dell’Isola d’Elba.

Caprera: mare e granito

La Sardegna e la Corsica sono divise da uno stretto braccio di mare, le Bocche di Bonifacio, che è punteggiato di piccole isole. Vicino alla costa settentrionale dell’isola italiana sorge un arcipelago che prende il nome dalla sua isola principale, La Maddalena, tutelata da un omonimo parco naturale (il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena).

Maddalena Caprera isole trekking primavera
iStock
Panorama scenografico de La Maddalena

Si tratta di un vero e proprio paradiso che durante l’estate richiama un grande flusso turistico grazie alle sue acque cristalline e alla sua natura incontaminata e selvaggia. La primavera, però, è la stagione ideale per chi apprezza una maggiore solitudine e per chi ama camminare a ridosso del mare: la macchia mediterranea che caratterizza il paesaggio sprigiona profumi intensi di elicriso, mirto e rosmarino, mentre il vento ancora leggero mantiene limpidi i cieli e celesti, splendenti le acque.

Tra gli itinerari più suggestivi per il trekking c’è quello che conduce a Cala Coticcio, soprannominata Tahiti per le sue sfumature turchesi. Cala Coticcio non si trova su La Maddalena, ma su Caprera, una sorta di isola gemella della principale, raggiungibile a piedi dall’isola maggiore grazie a un istmo artificiale che le collega. Caprera è un paradiso per gli amanti del trekking e della natura, disseminata di splendidi tracciati escursionistici.

Il sentiero per Cala Coticcio, che richiede passo sicuro, scarpe chiuse e rispetto per l’ambiente, si snoda tra rocce granitiche modellate dal vento e tratti di vegetazione fitta. Prima dell’alta stagione, la cala conserva un’atmosfera raccolta, quasi segreta, piena di meraviglia.

Il percorso è breve, poco meno di quattro chilometri, ma a larghi tratti in cui è molto agevole alterna alcuni passaggi più difficoltosi. Essendo una zona considerata di massima tutela ambientale, si deve essere accompagnati da una guida escursionista per raggiungere la cala. La destinazione è sensazionale: una piscina naturale cristallina abbracciata da grandi massi di granito bianchi e rosati che regala davvero grandi emozioni.

Un’altra escursione meritevole è quella che porta verso Punta Tegge, con affacci spettacolari sull’intero arcipelago e, nelle giornate più limpide, sulla Corsica. Camminare qui in primavera significa alternare alcuni momenti di profondo silenzio al rumore roboante del mare, sostando tra una caletta e l’altra ed esplorando il paesaggio lunare della grande scogliera. Particolarmente consigliato il momento del tramonto.

Ustica e le sue colate laviche

A circa 70 chilometri da Palermo, Ustica è conosciuta soprattutto per i suoi fondali marini, sogno degli appassionati di snorkeling, ma è a piedi che se ne scopre un volto più sorprendente e magico. Di origine vulcanica, l’isola presenta un territorio articolato tra colate laviche, ampi terrazzamenti agricoli e falesie a picco sul mare.

La Riserva Naturale Orientata Isola di Ustica tutela un fitto reticolo di sentieri che permettono di attraversare ambienti diversi in pochi chilometri di cammino. Uno dei percorsi più affascinanti è quello che conduce alla Rocca della Falconiera, spettacolare promontorio che rappresenta un ottimo punto panoramico che domina l’isola. In primavera, la vegetazione è nel pieno della fioritura e i contrasti tra la roccia scura che caratterizza il terreno e il verde della vegetazione che prolifera malgrado il difficile contesto creano uno scenario selvaggio e intenso.

Ustica isole trekking primavera
iStock
Ustica è silenziosa e selvaggia

Inoltre, lungo il percorso si incontrano diverse testimonianze dell’antichità, da alcune tombe ipogee fino a un castello saraceno costruito per dominare la visuale sul mare. Si può raggiungere, infine, un faro con una vista splendida sulla costa orientale dell’isola.

Il sentiero costiero verso Cala Sidoti e Punta Cavazzi, sul lato occidentale di Ustica, regala invece scorci sul mare aperto e la possibilità di osservare il passaggio degli uccelli migratori. In questo periodo dell’anno, le temperature sono ideali per percorsi anche di media difficoltà, e l’isola mantiene un’atmosfera intima che permette un contatto diretto con la natura.

Pantelleria: l’anima selvaggia del Mediterraneo

Più vicina all’Africa che alla Sicilia, Pantelleria è un’isola di contrasti: nera di lava, verde di vigneti, blu di mare. In primavera il paesaggio si accende di colori vivaci e camminare diventa il modo più autentico per farsi catturare dalla sua grande bellezza, dal suo carattere selvaggio, dalla sua identità.

La salita alla Montagna Grande, il punto più alto dell’isola a oltre ottocento metri sul livello del mare, attraversa boschi e macchia mediterranea fino a raggiungere panorami unici che spaziano sul Canale di Sicilia. Lungo il percorso si incontrano dammusi in pietra lavica e terrazzamenti che raccontano la lunga tradizione agricola dell’isola. Ci vogliono circa 4 ore di cammino, considerando andata e ritorno, per completare gli otto chilometri di percorso che caratterizzano questa splendida escursione.

Pantelleria
iStock
Il tipico scenario di Pantelleria, che alterna verde e nero

Il Lago di Venere, specchio d’acqua termale incastonato in un cratere, è un’altra meta ideale per un’escursione primaverile: il sentiero che lo circonda permette di ammirarne le sfumature cangianti e di immergersi, se si desidera, nelle sue acque tiepide. Senza il caldo intenso dell’estate, Pantelleria rivela tutta la sua anima selvaggia e silenziosa, accendendosi di un verde raro che decora un territorio dove la natura finisce per essere rigogliosa malgrado l’ambiente estremo.

Marettimo: la più selvaggia delle Egadi

La più lontana e montuosa delle Isole Egadi, Marettimo è un concentrato di natura incontaminata. Qui non ci sono grandi strade asfaltate né traffico: ci si muove quasi esclusivamente a piedi lungo antichi sentieri che collegano il piccolo borgo alle cale e alle alture interne.

Buona parte della bellezza dell’isola è dovuta al fatto che, da un punto di vista geomorfologico, le rocce di Marettimo sono costituite per gran parte da dolomia, la stessa che contraddistingue, per l’appunto, le Dolomiti. Ecco perché spesso l’isola è nota come le Dolomiti a mare, che si accendono di un meraviglioso rosa quando il sole del tramonto le bacia e durante il giorno abbagliano con il loro bianco luccicante.

Il territorio di Marettimo è dominato dal Monte Falcone, che con i suoi oltre 600 metri rappresenta il punto più alto dell’arcipelago. La salita è impegnativa ma regala panorami vastissimi sul Mediterraneo. In primavera, la bassa macchia mediterranea esplode di colori e profumi, tra ginestre, orchidee spontanee e piante aromatiche che accompagnano ogni passo.

Marettimo isole trekking primavera
Lorenzo Calamai
Sentiero costiero a Marettimo

Tra i percorsi più suggestivi c’è quello verso il Castello di Punta Troia, antica fortificazione che svetta sulla punta di un promontorio a pochi chilometri dall’unico centro abitato dell’isola. Il sentiero costiero alterna tratti rocciosi a scorci su grotte marine e calette solitarie, sempre mantenendosi a strapiombo sulla costa.

L’Isola d’Elba e la Grande Traversata Elbana

Cuore dell’Arcipelago Toscano, l’Isola d’Elba, quasi insospettabilmente, è una delle mete più complete per chi ama camminare. Qui infatti il mare si alterna a rilievi collinari coperti di antichi e fitti boschi di leccio, offrendo una grande varietà paesaggistica e un’ampia natura che copre il territorio tra un borgo e l’altro dei diversi che caratterizzano l’isola.

La primavera è il periodo ideale per affrontare la Grande Traversata Elbana, un itinerario escursionistico di media durata che attraversa l’isola da est a ovest lungo la dorsale montuosa. Si tratta di un percorso articolato in più tappe, che permette di scoprire l’Elba più autentica, lontana dalle spiagge affollate, e che va intrapreso preferibilmente in primavera per evitare il grande caldo estivo.

Elba isole trekking primavera
iStock
Gli splendidi panorami dell’Isola d’Elba

Lungo il cammino si incontrano panorami sul Tirreno, tratti boschivi ombrosi e creste panoramiche da cui lo sguardo spazia fino alla Corsica nelle giornate più limpide. I borghi interni, come Marciana e Rio nell’Elba, offrono soste rigeneranti tra vicoli in pietra e terrazze fiorite.

La Grande Traversata Elbana (GTE) si compie di solito da Cavo, nella punta nord-orientale dell’isola, fino a Pomonte, esattamente all’opposto. Si può considerare di concluderla deviando maggiormente verso nord per raggiungere Punta Polveraia. In ogni caso la lunghezza è intorno ai 60 chilometri e viene effettuata in tre o quattro tappe, a seconda delle proprie possibilità e della volontà di soffermarsi di più o di meno in questo contesto naturale unico, con panorami fantastici sulla costa. Esiste anche una versione della GTE modificata per essere affrontata in mountain bike.

Festival delle Luci di Zagabria, quando l’arte illumina la città

16 février 2026 à 11:53

Tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, quando le giornate si allungano e la natura si prepara a riprendere vita, Zagabria si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove la luce diventa protagonista assoluta. Dal 18 al 22 marzo 2026, la capitale croata ospita il Festival delle Luci, un evento che negli ultimi anni ha conquistato il riconoscimento internazionale trasformando le strade, le piazze e i monumenti storici in una galleria d’arte contemporanea luminosa.

Un risveglio di luce e creatività

Il Festival delle Luci di Zagabria nasce come celebrazione del passaggio tra due stagioni, quel momento particolare dell’anno in cui la città si scrolla di dosso il torpore invernale e si prepara ad accogliere la primavera. Siamo di fronte a un evento che rappresenta un vero e proprio risveglio culturale, un’occasione per guardare alla città con occhi nuovi e riscoprirne gli spazi attraverso il linguaggio universale dell’arte luminosa.

Per cinque giorni consecutivi, 26 installazioni artistiche prendono vita in 21 luoghi diversi della città, creando un percorso coerente che invita residenti e visitatori a passeggiare, scoprire angoli nuovi e lasciarsi sorprendere. Si tratta infatti di vere e proprie opere d’arte che si innestano nell’architettura urbana, per raccontare storie e per offrire nuove chiavi di lettura dello spazio che quotidianamente attraversiamo.

Museo Mimara
Samir Cerić Kovačević
Dinamica insolita della luce proiettata sul Museo Mimara

Arte senza confini

Una delle caratteristiche più interessanti di quest’edizione è la sua dimensione internazionale. Accanto agli artisti croati, che naturalmente portano la loro sensibilità e il loro legame con il territorio, quest’anno il Festival ospita dieci creatori provenienti da Repubblica Ceca, Francia, Germania, Slovacchia e Spagna. Questa varietà di voci e di approcci rende il programma ricco e diversificato, che parla a pubblici differenti e di attrae visitatori di ogni età e provenienza.

Le installazioni spaziano dalle proiezioni architettoniche alle animazioni interattive, dalle sculture luminose alle opere che integrano tecnologia e valore artistico. Ogni opera è stata selezionata per l’esperienza visiva suggestiva, ma anche per stimolare riflessioni più profonde sul nostro rapporto con lo spazio urbano e con l’arte contemporanea.

Una galleria a cielo aperto

Il Festival delle Luci trasforma Zagabria in una vera e propria galleria a cielo aperto, dove la luce diventa lo strumento per mettere in risalto la cultura, il patrimonio e l’identità contemporanea della città. Le installazioni non sono posizionate casualmente ma illuminano i palazzi storici dell’epoca austroungarica, brillano sulle chiese barocche, animano le piazze che hanno fatto la storia della capitale croata.

È proprio questa caratteristica di valorizzare il patrimonio culturale attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea che rende il Festival così speciale. Camminare per le strade illuminate è come riscoprire Zagabria, notare dettagli architettonici che di giorno passano inosservati, comprendere meglio la stratificazione storica e culturale che ha plasmato questa città nel corso dei secoli. La luce non nasconde, ma rivela; non copre, ma esalta l’identità di un luogo che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Piazza Re Tomislav
Julien Duval
Risveglio della natura in Piazza Re Tomislav

Un riconoscimento meritato

Il Festival delle Luci di Zagabria non è più solo un evento locale: perché la sua crescente riconoscibilità internazionale è testimoniata dai prestigiosi riconoscimenti ricevuti. Sia European Best Destinations che Forbes lo hanno inserito tra i migliori eventi da visitare in Europa nel 2026, un risultato che consolida la posizione di Zagabria nella cultura europea e assicura al Festival un’elevata visibilità mediatica internazionale.

Questo successo non è casuale. Negli anni, l’evento si è sviluppato puntando tutto su un’identità forte, distinguendosi per la qualità delle opere presentate, per la cura nell’allestimento e per il coinvolgimento attivo del pubblico.

Luce sostenibile

Sappiamo che la sostenibilità ambientale è diventata una priorità imprescindibile, per questo il Festival delle Luci di Zagabria non poteva restare indifferente. La collaborazione con il WWF (World Wide Fund for Nature) testimonia l’impegno concreto degli organizzatori nel coniugare arte e responsabilità ambientale.

Quest’anno l’attenzione si concentra in particolare sull’impatto dei cambiamenti climatici sul mare e sulla vita marina. Alcune installazioni sono state ideate proprio per sensibilizzare i visitatori su questi temi, trasformando il Festival in un’opportunità di intrattenimento culturale e di educazione ambientale. L’obiettivo è far riflettere sull’importanza della conservazione degli ecosistemi naturali e sull’urgenza di adottare comportamenti più responsabili nei confronti dell’ambiente.

Piazza Ban Josip Jelačić
Julien Duval
Spirito della natura proiettato in piazza Ban Josip Jelačić

Un’esperienza urbana completa

Le serate dedicate alle installazioni luminose si integrano perfettamente con la ricca offerta culturale della città: musei, gallerie d’arte, teatri e locali storici restano aperti e vivaci, in modo che i visitatori possano costruire il proprio itinerario personalizzato.

E poi c’è la gastronomia. Zagabria mette a disposizione una scena culinaria interessante, caratterizzata da tradizione croata e influenze mitteleuropee. Dopo una passeggiata tra le installazioni luminose, concedersi una cena in uno dei ristoranti del centro storico o un caffè in una delle caratteristiche kavane diventa parte integrante dell’esperienza.

Per muoversi agevolmente tra i vari siti del Festival e scoprire la città, la Zagreb Card è una soluzione pratica ed economica. La card turistica dà accesso gratuito ai trasporti pubblici e sconti su numerose attrazioni, musei e ristoranti, rendendo il soggiorno ancora più piacevole.

Weekend di primavera con voli a meno di 17 euro: la nuova promo Ryanair

Par : losiangelica
16 février 2026 à 09:39

Se state pensando di organizzare un viaggio nei prossimi mesi, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo. Ryanair ha appena lanciato una nuova promozione flash con tantissimi voli a partire da 16,99 euro per partire dal 18 febbraio al 30 aprile… un periodo top, con meteo meraviglioso in tantissime città. Il clima mite e un basso affollamento rendono l’opzione di partire (anche nei weekend) ancora più allettante.

Attenzione però alle tempistiche: per accedere alle tariffe scontate bisogna prenotare entro il 18 febbraio 2026. Ecco 3 destinazioni top da non perdere.

Da Milano Bergamo a Corfù

Se avete voglia di Grecia, Corfù è una delle opzioni più interessanti incluse nell’offerta. Da Milano Bergamo sono disponibili numerose date scontate nei mesi di marzo e aprile, un periodo in cui l’isola mostra un volto decisamente più tranquillo rispetto all’estate.

In primavera Corfù è verde, luminosa e sorprendentemente rilassata. Potrete passeggiare nella città vecchia, influenzata dall’architettura veneziana, senza la ressa tipica dei mesi caldi, fermarvi nei piccoli caffè locali e godervi panorami che alternano mare e colline. Non sarà ancora una stagione balneare, ma le giornate soleggiate non mancano e le escursioni diventano il vero punto forte del viaggio.

Chi ama scoprire i luoghi con calma probabilmente apprezzerà proprio questo periodo: meno turismo organizzato e più spazio per vivere l’isola con ritmi lenti.

L'isola di Corfù con le sue splendide spiagge
iStock
Le spiagge paradisiache di Corfù da scoprire

Da Roma a Ibiza

Ibiza non è solo discoteche e movida estiva, e la primavera lo dimostra bene. I voli da Roma inclusi nella promozione Ryanair sono disponibili a fine marzo e in molte date di aprile, offrendo l’occasione di vedere l’isola sotto una luce diversa.

In questo periodo troverete spiagge molto meno affollate, strade più tranquille e un’atmosfera quasi rilassata. È il momento ideale per esplorare l’entroterra, visitare piccoli villaggi bianchi e fermarsi nei mercatini artigianali che raccontano ancora l’anima più autentica dell’isola. I tramonti restano spettacolari, forse anche di più quando non c’è la folla dell’alta stagione.

Ibiza vista dal porto
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Scoprire Ibiza durante la primavera

Da Palermo a Valencia

Tra le rotte più interessanti compare anche il collegamento da Palermo a Valencia, con molte partenze disponibili tra marzo e aprile. Una città che negli ultimi anni ha conquistato sempre più visitatori italiani, grazie a un mix riuscito di tradizione e modernità.

Valencia si visita facilmente anche in pochi giorni. Potrete alternare il centro storico, con piazze animate e mercati storici, alle architetture contemporanee della Città delle Arti e delle Scienze. Il clima primaverile aiuta: temperature piacevoli, perfette per muoversi a piedi o in bicicletta lungo il Giardino del Turia, uno dei parchi urbani più particolari d’Europa. Un motivo in più per visitarla? L’imperdibile paella.

Valencia al tramonto
iStock
Visitare il centro della città di Valencia

La nuova promo Ryanair punta chiaramente su chi vuole viaggiare spendendo poco senza rinunciare a destinazioni interessanti. Con prezzi a partire da 16,99 euro e partenze distribuite su più settimane, le possibilità non mancano. L’importante è muoversi in fretta: la scadenza del 18 febbraio 2026 è vicina e, come spesso succede con queste offerte, le tariffe migliori sono anche le prime a sparire.

Dove andare a marzo 3 giorni: 7 mete romantiche e suggestive

15 février 2026 à 14:00

Marzo è quel mese sospeso in cui l’inverno allenta la presa e la primavera inizia a farsi sentire nell’aria: le giornate si allungano, la luce cambia, le città si svuotano delle folle dell’alta stagione e tornano a respirare. Insomma, è il momento ideale per concedersi tre giorni lontano dalla routine.

Che si tratti di un borgo medievale dell’Europa centrale, di un villaggio lambito dai canali o di un angolo ancora autentico d’Italia, marzo regala un ritmo perfetto, abbastanza mite per camminare, piuttosto tranquillo per ascoltare davvero i luoghi.

Ecco alcune idee per un weekend lungo o un mini break che sa di scoperta.

Fughe primaverili a prezzi low cost in tutta Europa con la promo flash Ryanair

11 février 2026 à 09:52

Febbraio è quel mese in cui l’inverno inizia a perdere colpi e la voglia di prenotare una piccola fuga che profumi di primavera diventa quasi una necessità fisiologica. Ryanair lo sa bene e continua a proporre agli aspiranti viaggiatori la sua promo flash, perfetta per organizzare una fuga di primavera (a prezzi bassissimi) senza pensarci troppo.

La finestra per oggi è questa: si prenota entro il 12 febbraio 2026 per viaggiare dall’11 febbraio al 30 febbraio. Le tariffe promozionali sono soggette a disponibilità, quindi chi prima clicca meglio alloggia. Le offerte sono tantissime e partono da diverse città italiane, ma abbiamo selezionato tre rotte ideali per un weekend fuori porta o qualche giorno di break primaverile a prezzi che vorremmo vedere più spesso.

Le più belle mete romantiche da raggiungere con la promozione San Valentino di Wizz Air

Par : elenausai10
10 février 2026 à 09:52

Il romanticismo è un concetto soggettivo, eppure pochi sanno resistere al fascino di una fuga a due verso mete bellissime. Che cerchiate il calore di un tramonto mediterraneo o l’abbraccio di una capitale d’arte, non esiste una risposta univoca: ogni coppia vive il viaggio a modo proprio. Tuttavia, la primavera può trasformarsi nell’occasione perfetta per regalarvi quel momento magico che rimandate da tempo.

Ad aiutarvi in questo ci pensa la nuova promozione San Valentino di Wizz Air. Solo fino alla mezzanotte di oggi, 10 febbraio 2026, potrete approfittare di uno sconto del 25% su tantissimi voli. L’offerta è pensata proprio per chi viaggia in compagnia: la promozione è valida per prenotazioni da 2 a 4 passeggeri, per volare tra il 17 febbraio e il 21 maggio 2026. In sostanza, acquistando un volo, il secondo è scontato del 50%!

Qui vi consigliamo qualche destinazione da raggiungere!

Da Milano Malpensa a Cracovia

Cracovia è senza dubbio una delle città più romantiche e accessibili della Polonia, raggiungibile con voli a partire da 23 euro. Il cuore pulsante del vostro viaggio sarà la Città Vecchia (Stare Miasto), Patrimonio UNESCO: perdetevi tra i suoi vicoli pittoreschi, camminando mano nella mano tra architetture storiche, caffè intimi e botteghe artigiane. Per un tocco di magia in più, salite verso il Castello di Wawel, dove passeggiare nei suoi giardini reali vi farà sentire i protagonisti di una fiaba.

Se cercate un momento di puro relax, godetevi una mini-crociera sul fiume Vistola, durante la quale potrete ammirare lo skyline della città dall’acqua al momento del tramonto, un’esperienza indimenticabile. Infine, concludete la giornata con una cena a lume di candela in uno dei raffinati ristoranti panoramici del centro.

Da Roma Fiumicino a Bordeaux

Anche Bordeaux è la meta ideale per una fuga a due partendo da Roma Fiumicino con voli da 34 euro. In questa città, l’amore e il vino sono legati indissolubilmente, creando un’atmosfera di rara eleganza tra architetture classiche e cene intime lungo la Garonna. Per un’esperienza davvero fiabesca, visitate uno dei maestosi châteaux che dominano la Valle della Dordogna: passeggiare tra saloni storici e antiche cantine, degustando rossi pregiati, trasformerà il vostro brindisi in un ricordo speciale.

Tra le esperienze più golose offerte in città ci sono le degustazioni guidate di vino e cioccolato artigianale e la visita dei vigneti a bordo di un’auto d’epoca. Qualsiasi attività scegliate, Bordeaux è il palcoscenico perfetto per una fuga primaverile.

Da Catania a Memmingen

Per le coppie che partono dalla Sicilia, il volo verso Memmingen da Catania a 40 euro rappresenta la porta d’accesso al mondo incantato per eccellenza. Questa pittoresca cittadina bavarese è infatti il punto di partenza ideale per esplorare la celebre Strada Romantica (Romantische Straße). Noleggiando un’auto, potrete percorrere paesaggi mozzafiato fino a raggiungere i castelli più belli della Baviera, come il leggendario Neuschwanstein, che ispirò Walt Disney per la dimora della Bella Addormentata.

Tra una visita ai castelli reali e una sosta nelle locande tradizionali della Baviera, ogni chilometro della Strada Romantica vi regalerà scorci indimenticabili.

Dove andare a marzo low cost: 7 mete perfette per l’arrivo della primavera

Par : elenausai10
9 février 2026 à 15:30

In un panorama economico dove le tariffe aeree oscillano come un pendolo impazzito, viaggiare con intelligenza senza spendere tutto il budget è diventata una vera e propria forma d’arte. Non si tratta solo di fortuna, ma di una meticolosa analisi dei dati: per consigliarvi le mete low cost da raggiungere a marzo 2026, abbiamo incrociato le rotte aeree più convenienti con l’effettivo costo della vita nelle destinazioni d’arrivo, tenendo d’occhio anche i trend stagionali. Il risultato è una selezione di 7 mete che, con l’arrivo della primavera, si trasformano in veri e propri gioielli accessibili.

Il celebre festival dei ciliegi è stato cancellato: quando l’overtourism rovina i luoghi più belli

Par : elenausai10
6 février 2026 à 12:00

C’è un’immagine che, più di ogni altra, conosciamo tutti quando pensiamo al Giappone: la sagoma perfetta del Monte Fuji, incorniciata dalle nuvole rosa dei ciliegi in fiore e dai tetti scarlatti della pagoda Chureito. È lo scatto perfetto, quel “trofeo” digitale che ogni viaggiatore brama di esporre nella propria galleria di Instagram.

Sono sempre più i turisti che accorrono in primavera per assistere alla fioritura dei ciliegi nelle località più note, come Fujiyoshida. Ed è proprio la sua notorietà che ha provocato una decisione senza precedenti: la cancellazione del celebre festival della fioritura nel parco Arakurayama Sengen. Non è una scelta dettata da ragioni climatiche o da una scarsa fioritura, ma dall’overtourism.

Perché il festival dei ciliegi è stato cancellato

Per i residenti di Fujiyoshida, il Monte Fuji non è un semplice sfondo fotografico ma, come ha dichiarato anche il sindaco Shigeru Horiuchi, “un modo di vivere”. Eppure, negli ultimi anni, questo equilibrio sacro è stato profanato da comportamenti che sfiorano il grottesco. I rapporti locali descrivono una situazione fuori controllo, con turisti che invadono proprietà private per utilizzare i bagni dei residenti o che arrivano addirittura a defecare nei giardini privati.

Nelle strade circostanti, il caos generato dalla folla ha sollevato gravi problemi di sicurezza. I genitori sono preoccupati perché i bambini, nel tragitto verso scuola, vengono spintonati fuori dai marciapiedi dai visitatori in cerca dell’angolazione migliore per i loro scatti.

La debolezza dello yen ha reso il Giappone una meta accessibile come mai prima d’ora, ma questo boom, alimentato dalla viralità dei social media, sta trasformando un’esperienza contemplativa in un consumo di massa insostenibile. La cancellazione del festival, quindi, è un tentativo di restituire dignità a una comunità che si sente assediata tra le proprie mura domestiche.

I provvedimenti del Giappone contro l’overtourism

Il caso di Fujiyoshida è solo la punta dell’iceberg di una battaglia che il Giappone sta combattendo su più fronti contro l’overtourism. Ricordiamo tutti la rete metallica alta due metri e mezzo installata a Fujikawaguchiko per oscurare la vista del vulcano e scoraggiare gli assembramenti selvaggi davanti a un minimarket o l’introduzione di tariffe più alte per i turisti. Anche sul versante dei sentieri, le autorità hanno introdotto ticket d’ingresso da 4.000 yen (circa 25 euro) e tetti massimi di 4.000 scalatori al giorno sulla via Yoshida per preservare l’ambiente del sito UNESCO.

Nonostante la cancellazione del festival a Fujiyoshida, le autorità si aspettano comunque un enorme afflusso di visitatori durante la fioritura. Per limitare i danni, verranno schierate guardie di sicurezza, installati bagni chimici portatili e i turisti saranno caldamente invitati a usare i mezzi pubblici e a non violare le proprietà private. Tuttavia, le attese previste per accedere al ponte di osservazione del parco potrebbero superare le tre ore.

Risveglia la voglia di partire con l’offerta di Ryanair perfetta per un weekend di primavera

Par : elenausai10
6 février 2026 à 09:57

A partire da marzo possiamo finalmente cominciare a dimenticare il cappotto pesante e il cielo plumbeo, perché il mondo tornerà nuovamente a colorarsi. Mentre la natura si scrolla di dosso il gelo, la voglia di perdersi tra vicoli in fiore o di respirare la prima brezza marina sulla pelle si fa strada prepotentemente tra i nostri pensieri. Dove andare?

Ryanair viene in aiuto per dare una spinta decisiva ai vostri programmi di viaggio. Con la nuova offerta flash, prenotando entro l’8 febbraio 2026, potrete assicurarvi un posto verso le mete dove il cambio di stagione dà il meglio di sé, tra giardini fioriti e tradizioni pasquali. Le tariffe saranno più basse se acquistate voli compresi tra il 1° marzo e il 30 aprile!

Da Catania ad Atene

Molti considerano la primavera il momento perfetto per scoprire Atene, quando la città si spoglia del grigio invernale per fiorire tra papaveri e margherite che incorniciano i monumenti antichi. Con un clima mite e soleggiato, perfetto per esplorare senza la folla estiva, potrete godervi le spiagge della Riviera Ateniese in totale tranquillità. Marzo e aprile sono mesi vibranti, animati anche dalla Pasqua ortodossa e da altri eventi tradizionali, come la Festa dell’Indipendenza.

Il 25 marzo unitevi alla folla tra bande musicali e bandiere, gustando il tradizionale bakaliaro-skordalia. Per un pomeriggio di relax, fate come i locali al porto di Flisvos o sorseggiate un caffè nei raffinati giardini dei musei e non dimenticate una passeggiata lungo Dionysiou Areopagitou, la via pedonale più scenografica che collega il Tempio di Zeus all’Acropoli, o un giro in bicicletta tra le rovine millenarie. I voli con l’offerta Ryanair partono da 22,99 euro.

Da Milano Bergamo a Vitoria

Se volete raggiungere la Spagna, ma cercate una meta poco nota e non affollata, vi consigliamo di volare a Vitoria con voli da 16,99 euro. Questo è il segreto meglio custodito dei Paesi Baschi, una meta dove la primavera esplode in tutto il suo splendore. Spesso eclissata dalle sorelle maggiori Bilbao e San Sebastián, questa città vanta un fascino unico grazie al suo celebre “Anello Verde”, una rete di parchi che circonda il centro e che in questa stagione diventa il paradiso per chi ama le passeggiate e il birdwatching, specialmente nelle zone umide di Salburua.

Imperdibile il centro storico perfettamente conservato che deve il nome ‘mandorla medievale’ alla sua caratteristica forma ovale. Qui, tra vicoli stretti e piazze scenografiche come Plaza de la Virgen Blanca, potrete ammirare la maestosa Cattedrale di Santa María (che ha ispirato perfino Ken Follett) e i vibranti murales. Dopo una mattinata dedicata alla cultura, lasciatevi tentare dall’invitante sapore dei pintxos locali nei bar di Calle Cuchillería, accompagnandoli con un calice di vino della vicina Rioja Alavesa.

Da Roma Fiumicino a Vienna

Le temperature non saranno caldissime, ma Vienna è sempre un’ottima meta da raggiungere in primavera, soprattutto con i voli a partire da 19,99 euro. I leggendari parchi e i giardini imperiali si riempiono di fioriture variopinte e verde lussureggiante, mentre i tavolini dei caffè all’aperto tornano a popolare le piazze, segnando l’inizio di una stagione vibrante. Il calendario culturale si accende con festival e concerti, ma il vero cuore pulsante della primavera sono i mercatini di Pasqua.

Passeggiando tra le bancarelle sparse per la città, potrete scoprire l’artigianato tradizionale, decorazioni raffinate e prelibatezze culinarie tipiche.

Dove andare a marzo al caldo: 7 mete da sogno per fuggire dall’inverno

4 février 2026 à 19:00

Marzo è quel mese in mezzo a due stagioni che fa venire una gran voglia di sole: l’inverno è alle spalle, ma la primavera in Europa è ancora molto timida. Proprio per questo è il momento ideale per partire verso destinazioni dove il caldo è già il protagonista, i prezzi sono più bassi rispetto all’alta stagione e le folle di turisti non sono ancora arrivate.

Scegliere dove andare a marzo al caldo, tra spiagge tropicali, città esotiche e luoghi in cui trascorrere del tempo a contatto con la natura, può trasformarsi in un sogno che si avvera. In questo articolo è presente una selezione di 7 mete ideali per chi è alla ricerca di sole, temperature piacevoli e un’esperienza autentica e indimenticabile.

Voglia di primavera, si vola verso mete europee a prezzi stracciati con Vueling

Par : losiangelica
4 février 2026 à 11:00

Febbraio ha i giorni contati, e si sente. Quella stanchezza sottile dell’inverno, la voglia di luce che cresce, l’impulso di guardare il calendario e cercare un weekend libero. Se vi riconoscete, Vueling ha pensato a voi. Fino a domenica 8 febbraio la compagnia spagnola lancia una promozione che fa gola: voli a partire da 22 euro per viaggiare tra fine febbraio e fine marzo. È quella finestra perfetta in cui l’inverno molla la presa e la primavera inizia a farsi sentire. Destinazioni europee, prezzi che sembrano errori di sistema, e la possibilità concreta di ritrovarvi altrove tra poche settimane.

Perché marzo, diciamolo, è sottovalutato. Le città si svegliano, i parchi tornano verdi, la gente ricomincia a vivere fuori. E soprattutto non c’è quella ressa che trasforma ogni viaggio in una prova di sopravvivenza. Abbiamo spulciato le offerte e trovato 3 rotte che meritano attenzione. Diverse tra loro, ognuna con un motivo valido per essere scelta.

Ecco le mete scontate in promozione con Vueling da cogliere al volo per iniziare la primavera con lo spirito giusto.

Da Milano a Bilbao

Da Milano si raggiunge Bilbao con meno di 22 euro… una meta della Spagna troppo sottovalutata, ma che merita. Arrivate pensando al Guggenheim, e quello effettivamente è lì, titanio e curve impossibili che cambiano colore con la luce. Ma poi scoprite che c’è molto altro.

Il Casco Viejo è un groviglio di strade strette dove perdervi diventa il programma. Pintxos bar ovunque, banconi carichi di piccole opere d’arte commestibili. Funziona così: entrate, prendete un piattino, scegliete quello che vi ispira, ordinate un txakoli e ripetete.

I Paesi Baschi hanno un clima capriccioso, certo, ma le temperature iniziano a salire e le piogge si diradano. È il momento giusto per camminare lungo il fiume Nervión, salire sul monte Artxanda con la funicolare, guardare la città dall’alto mentre il sole tramonta dietro le colline. Bilbao ha un’energia particolare, industriale e artistica insieme.

Museo Guggenheim e Arcos Rojos sul ponte La Salve a Bilbao
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Visitare Bilbao in una giornata di sole

Da Venezia a Barcellona

Da Venezia a Barcellona con meno di 22 euro… questa è la proposta per marzo di Vueling, praticamente meno di un aperitivo con spritz e cicchetti.

La città catalana si gode meglio quando non è invasa. E in questo periodo i turisti sono pochi, le Ramblas tornano quasi vivibili, il Barrio Gótico recupera la sua atmosfera da quartiere vero. Potete entrare nella Sagrada Familia senza prenotare con settimane di anticipo, sedervi al Parc Güell senza fare a gomitate per una foto.

Il clima vi aiuta: siamo sui 15-17 gradi, sole quasi garantito, aria frizzante ma non fredda. Ideale per camminare, che poi è il modo migliore per vivere Barcellona. Dal Born alla Barceloneta, da Gràcia al Raval, ogni quartiere ha il suo carattere. E la sera tapas, ovviamente. Patatas bravas, jamón, pan con tomate. Le cose semplici fatte bene.

Se amate l’architettura, marzo è perfetto per il Modernismo tour: Casa Batlló, Casa Milà, Palau de la Música.

Santa Eulalia e la piazza nel quartiere El Born di Barcellona
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Il quartiere el Born di Barcellona è tutto da scoprire

Da Roma a Parigi

Per chi parte da Roma si può raggiungere la città della Vie en Rose con meno di 34 euro. La capitale francese in primavera è un cliché, d’accordo, ma i cliché esistono per un motivo.

A marzo i giardini iniziano a fiorire. I Tuileries si riempiono di colore, il Lussemburgo diventa il posto perfetto per sedervi con un libro e fingere di essere in un film. I parigini escono dal letargo invernale, i caffè aprono i dehors, la città respira.

È anche il momento giusto per i musei. Il Louvre senza la folla estiva è un’altra esperienza: potete fermarvi davanti a un quadro senza essere travolti. Stesso discorso per per l’Orangerie, per il Pompidou. L’arte va vista con calma, e marzo ve lo permette.

Poi c’è il resto. Montmartre al mattino presto, quando i turisti dormono ancora. Saint-Germain con le sue librerie, il Marais con i suoi vicoli. Una crêpe al volo, un café crème guardando la gente passare. Parigi sa essere intima, basta andarci nel momento giusto. E marzo, fidatevi, è perfetto.

I giardini Tuileries a Parigi in primavera
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I meravigliosi giardini Tuileries in primavera

Insegui il sole verso le mete primaverili più belle (e low cost) con la promo di Ryanair

Par : losiangelica
3 février 2026 à 13:30

C’è voglia di primavera e allo stesso tempo di vacanza. Nonostante non sia passato molto dalle feste natalizie c’è già chi guarda in avanti, complici le promozioni che danno modo di pianificare piccole fughe. La compagnia low cost Ryanair riesce proprio in questa missione lanciando una promozione che sembra fatta apposta per chi sta già sognando la primavera. Voli a partire da 16,99 euro, con prenotazioni aperte fino al 4 febbraio per viaggiare fino al 25 marzo. Parliamoci chiaro: sono prezzi che non lasciano scuse. Costa più un aperitivo in centro.

Abbiamo selezionato tre destinazioni che con questa promo diventano quasi regalate. Mete diverse tra loro, ognuna con un carattere preciso. Vediamo cosa vi aspetta.

Da Milano a Valencia

Valencia in primavera è una di quelle cose che andrebbero prescritte come cura e si raggiunge con meno di 17 euro. La città si risveglia, i giardini del Turia esplodono di verde, e voi potete attraversare 9 chilometri di parco urbano in bicicletta senza sudare una goccia. Il clima è già generoso, sui 18-20 gradi, perfetto per perdervi nel labirinto di viuzze del Barrio del Carmen.

Se amate l’architettura contemporanea, la Città delle Arti e delle Scienze vi lascerà a bocca aperta. Calatrava ha creato qualcosa di alieno, un complesso futuristico che sembra atterrato lì per sbaglio. Poi c’è il Mercato Centrale, uno dei più grandi d’Europa, dove potete fare colazione con horchata e fartons mentre i valenciani fanno la spesa come se fosse un rituale sacro.

In questo periodo cade anche Las Fallas, la festa più pazza della Spagna. Dal 15 al 19 marzo la città esplode di gioia: statue giganti, fuochi d’artificio, mascletà che vi faranno tremare le ossa. Se riuscite a incastrare le date, preparatevi a non dormire molto. Ma ne vale la pena, fidatevi.

Valencia vista panoramica sulla città dell'arte e della scienza
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La meraviglia di Valencia dall’alto

Da Roma a Rabat

Meno di 19 euro per atterrare in Africa. Sembra uno scherzo, invece è la realtà. Rabat è la capitale del Marocco, ma non ha la frenesia di Marrakech né il caos di Casablanca. È elegante, silenziosa in certi angoli, sorprendente.

La Kasbah degli Oudaia vi conquisterà subito: un dedalo di case bianche e blu che si affaccia sull’oceano. Ricorda vagamente Santorini, ma con un’anima completamente diversa. Passeggiando tra i vicoli stretti arrivate a un caffè con vista sulle onde, e lì il tempo si ferma.

D’estate il caldo può essere opprimente, in inverno piove spesso. A marzo invece le temperature oscillano tra i 15 e i 22 gradi, il cielo è quasi sempre limpido. Visitate la Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V al tramonto, quando la pietra dorata prende fuoco.

Rabat in una giornata di sole
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Visitare la splendida Rabat in Marocco

Da Alghero a Barcellona

Dalla Sardegna alla Catalogna spendendo quanto una pizza e una birra. Barcellona in primavera si mostra sotto una luce diversa. Meno turisti, più barcellonesi. La Rambla torna a essere vivibile, i tavolini all’aperto del Born si riempiono di gente del posto.

Marzo è il mese perfetto per visitare il Parc Güell senza sentirvi sardine in scatola. Potete sedervi sulla panchina ondulata di Gaudí e guardare la città dall’alto, con calma. La Sagrada Familia merita sempre una visita, e in bassa stagione i biglietti si trovano con più facilità.

E il mare? La Barceloneta in primavera ha un fascino particolare: la spiaggia è quasi vuota, qualcuno corre, i più coraggiosi fanno il bagno. Voi potete semplicemente sedervi con una birra e guardare il Mediterraneo. A fine febbraio le temperature sono già sui 15 gradi, e a marzo si sale ancora.

La sera, tapas nel Raval o nel Gòtic, poi magari un concerto al Palau de la Música. Oppure niente di programmato, solo camminare senza meta fino a quando le gambe non chiedono pietà. Barcellona si presta a questo, soprattutto quando non dovete lottare con le orde estive.

Piazza di Barcellona in una giornata di sole
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Visitare Barcellona in primavera

Fioriscono le mete più belle della primavera con la promo flash Wizz Air

Par : losiangelica
3 février 2026 à 09:47

Nonostante i giorni freddissimi ci siamo: la primavera è finalmente alle porte. Stiamo per lasciarci alle spalle i giorni più uggiosi e gelidi per ritrovare sole, giardini fioriti e voglia di stare all’aperto. E cosa c’è di meglio per festeggiare se non prenotare un viaggio? Oggi è l’occasione giusta grazie alla promo flash Wizz Air che, solo per 24 ore, dà modo di prenotare voli scontati fino al 20% verso tantissime mete.

Abbiamo tempo fino alle 23:59 del 3 febbraio per partenze dal 1 marzo al 21 maggio. Ecco alcune delle migliori destinazioni da prenotare subito.

Da Milano a Madrid

Una delle promo più interessanti? Il volo da Milano Malpensa a Madrid con meno di 36 euro. la capitale spagnola in primavera è tutta da scoprire e le date disponibili sono tantissime. Già da marzo i madrileni si riversano al Retiro appena spunta un raggio di sole, i chiringuitos iniziano a servire vermut gelato e le terrazze dei bar traboccano di gente fino a tardi.

Durante questo periodo ci sono anche i festeggiamenti della Semana Santa con processioni che attraversano il centro storico e un’atmosfera davvero suggestiva. Qualche alternativa? Visitare il Prado o il Reina Sofia per gli amanti dell’arte, oppure semplicemente gustarvi tapas e caña in Plaza Mayor guardando la gente che passa.

Spianata dei Giardini di Campo del Moro nel Palazzo Reale di Madrid
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Volare a Madrid in primavera con voli low cost

Da Roma Fiumicino a Ibiza

Per molti è rimasta l’isola delle discoteche, meta top per l’estate, ma vogliamo farvi ricredere. Con un’offerta a meno di 36 euro da Roma si vola a Ibiza e ci si gode il territorio con ritmi più lenti, bellissime spiagge vuote e sentieri dell’entroterra che profumano di rosmarino selvatico. Imperdibile il tramonto a Es Vedrà senza la folla tipica di luglio e agosto. Perfetta per un weekend di sole, o magari una settimana… anche in smart working.

Panorama su Dalt Vila a Ibiza
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Dalt Vila, la perla di Ibiza

Da Napoli a Palma di Maiorca

Maiorca (dove è appena avvenuta una scoperta straordinaria) è grande ed è questo il suo vantaggio. Non vi annoierete facilmente: c’è Palma con la sua cattedrale gotica che si specchia nel mare, i vicoli del centro storico pieni di botteghe e locali, una scena gastronomica che negli ultimi anni è esplosa. Poi c’è il resto dell’isola: la Serra de Tramuntana con i suoi sentieri escursionistici, i villaggi di pescatori sulla costa est, le grotte del Drach se volete fare i turisti. Da Napoli, si parte con meno di 43 euro e la si raggiunge in un’ora e mezza di volo… una soluzione incredibile anche solo per un weekend.

La primavera alle Baleari ha un vantaggio pratico non da poco: i prezzi degli alloggi sono ancora umani. A maggio potete trovare un appartamentino carino a Palma senza dover vendere un rene. Provate a cercarlo ad agosto e capirete la differenza.

Palma di Maiorca
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Palma di Maiorca esplode di colori in primavera

Insomma, le opzioni ci sono e sono tante: non resta davvero che prenotare un’offerta incredibile tra quelle proposte da Wizz Air e iniziare a sognare la primavera soleggiata in una città europea che merita di essere scoperta già da marzo. Le offerte che abbiamo segnalato sono soggette a un numero di posti limitato, consigliamo di muovervi rapidamente se avete puntato un volo in particolare.

Dove andare a marzo 2026: 7 fughe primaverili tra polveri colorate, onde oceaniche e città in fiore

Par : elenausai10
1 février 2026 à 15:30

Sopravvivere a gennaio e febbraio è un’impresa che meriterebbe un premio…e quel premio si chiama marzo. È il mese della grande muta: i maglioni pesanti finiscono nelle scatole del cambio stagione, le giornate smettono di chiudersi alle quattro del pomeriggio e quell’ottimismo elettrico tipico della primavera inizia a farsi sentire.

Finalmente, uscire da casa o dall’ufficio non significa più immergersi nell’oscurità, ma godersi gli ultimi riflessi di un sole che scalda davvero. Per i viaggiatori, senza la calca dell’alta stagione e con il mondo che si tinge di nuovi colori, marzo è il momento perfetto per un’evasione rigenerante lontano dai soliti percorsi. Resta solo un dubbio da sciogliere: dove andare a marzo nel 2026? Queste le destinazioni che vi consigliamo!

Tokyo, nuove aperture e ciliegi in fiore

Quest’anno, Tokyo vibra di un’energia particolare: l’NHK Symphony Orchestra e il primo museo d’arte pubblica del Giappone celebrano i loro primi 100 anni, mentre l’iconico Edo-Tokyo Museum riapre finalmente le porte dopo quattro anni di restauri. Per chi cerca l’avanguardia, a marzo debutta l’ambizioso Museum of Narratives, un centro interattivo dedicato allo storytelling che promette di ridefinire l’esperienza museale.

A marzo il clima è frizzante, ma piacevole, con una media di 10°C che invita a passeggiare, sebbene l’escursione termica tra il giorno e la notte richieda un abbigliamento a strati. Se visitate la città all’inizio del mese, non perdete lo spettacolo dell’Hina Matsuri (3 marzo) dove potrete ammirare le preziose bambole cerimoniali, simbolo di buon auspicio per le giovani donne. Ma è verso la fine di marzo che Tokyo mette in scena il suo atto finale: l’esplosione dei ciliegi con l’Ueno Sakura Matsuri.

Tokyo a marzo
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Il parco Chidorigafuchi a Tokyo durante la stagione della fioritura

Siviglia, dove vivere la primavera in anticipo

Se siete stanchi del gelo e contate i giorni che vi separano dal primo vero raggio di sole, cambiamo scenario e voliamo verso il calore dell’Andalusia. Siviglia è il rifugio perfetto per chi cerca la primavera in anticipo perché la capitale andalusa accoglie i viaggiatori con massime che toccano i 21°C, regalando giornate miti e luminose. Tra un calice di Sherry e una tapa di jamón, la stanchezza dell’inverno diventerà solo un lontano ricordo!

Cosa fare durante un viaggio a Siviglia? Lasciatevi incantare dall’eleganza del Real Alcázar, un labirinto di patii e giardini rigogliosi, o salite sulla Giralda per dominare la città dall’alto della cattedrale gotica più grande al mondo. Per un tocco di modernità, passeggiate sulle “nuvole” di legno del Metropol Parasol al tramonto, prima di immergervi nell’energia viscerale di uno spettacolo di flamenco a Triana, il quartiere oltre il fiume dove questa arte è nata.

Honduras, festival e avventure nella natura

Per un’avventura tropicale, prenotate un volo per il Centro America e, in particolare, per l’Honduras! Nel mese di marzo vivrete l’entusiasmo della Semana Santa, la Settimana Santa, un periodo in cui il Paese si trasforma in un palcoscenico di colori e devozione. Una delle mete più suggestive è senza dubbio Comayagua: l’antica capitale è celebre per le sue spettacolari “alfombras, intricati tappeti di segale colorata che ricoprono le strade coloniali per il passaggio delle processioni.

Il clima in questo periodo è tra i più gradevoli dell’anno, con temperature calde, ma mitigate dalla brezza, ideali per esplorare senza l’afa dei mesi estivi. Dirigetevi a Roatán e Utila, due gioielli incastonati nella seconda barriera corallina più grande al mondo, dove nuotare con gli squali balena o esplorare relitti sommersi. Se invece preferite il fascino della storia antica, non perdete le Rovine di Copán!

Cornovaglia, per ritrovare il piacere della solitudine

Con temperature che oscillano tra i 4°C e gli 11°C, l’aria è certamente pungente, ma è proprio questo freddo frizzante a rendere l’atmosfera magica. Visitare la punta estrema del Regno Unito in questo periodo significa godersi il lusso di intere distese di sabbia dorata completamente deserte e riuscire a prenotare, senza mesi di attesa, i tavoli migliori nei ristoranti più rinomati della contea. La primavera qui arriva in anticipo rispetto al resto del Paese e, grazie alla Corrente del Golfo, i celebri “Great Gardens” della Cornovaglia esplodono in un tripudio di camelie e magnolie già nelle prime settimane del mese.

Cornovaglia in marzo
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La spiaggia di Newquay nel nord della Cornovaglia

Delhi, dove lasciarsi avvolgere da una tempesta di colori

A marzo, Delhi smette di essere una frenetica metropoli per trasformarsi in un campo di battaglia gioioso: un’esplosione di polveri arcobaleno che ricopre ogni cosa con il festival Holi. Le celebrazioni nella capitale sono leggendarie, un mix elettrizzante di antiche devozioni e modernità, dove le strade si riempiono di DJ set, street food speziato e una spensieratezza contagiosa che non risparmia nessuno (preparatevi a sacrificare i vostri vestiti alla causa!).

Essaouira, per imparare a surfare

A sole due ore di auto dal trambusto di Marrakech si trova Essaouira. Dipinta in ogni possibile sfumatura di blu e bianco, questa cittadina fortificata è la meta ideale per chi, a marzo, cerca un Marocco diverso, lontano dai sentieri più battuti e baciato dai primi tepori primaverili. Le sue lunghe spiagge dorate e le costanti onde dell’Atlantico la rendono un paradiso per i surfisti e gli amanti del kitesurf, mentre la sua atmosfera rilassata e un po’ retrò continua ad affascinare chi cerca un rifugio dallo spirito bohémien.

Essaouira a marzo
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Un vicolo caratteristico di Essaouira

Irlanda, tra i festeggiamenti di San Patrizio

Se c’è una destinazione che incarna lo spirito di marzo, quella è l’Irlanda. Il 17 del mese, l’intera isola si ferma per celebrare San Patrizio, una festa che trasforma il Paese in un palcoscenico a cielo aperto. Dublino è l’epicentro dei festeggiamenti: tra parate spettacolari, artisti di strada e musica tradizionale che risuona in ogni angolo, l’atmosfera si riempie di quello che gli irlandesi chiamano “craic“, un mix unico di divertimento, compagnia e gioia di vivere.

Ma il segreto del mese di marzo sta anche nei giorni che circondano la festa, quando le folle si diradano e l’Isola di Smeraldo inizia a mostrare i primi timidi segni della sua leggendaria rinascita primaverile. Dove andare? Consigliamo le Scogliere di Moher, che sfidano l’Atlantico da un’altezza di oltre 200 metri, o le strade sinuose del Ring of Kerry.

Addio grigiore invernale: Ryanair lancia una nuova offerta per una fuga in città al caldo

Par : elenausai10
29 janvier 2026 à 07:30

Le festività sono ormai un ricordo, ma la voglia di scoprire il mondo non va mai in vacanza. Mentre le giornate iniziano lentamente ad allungarsi e l’aria di primavera comincia a farsi sentire, la tentazione di chiudere la valigia e lasciarsi alle spalle la routine quotidiana diventa irresistibile. Che stiate sognando un weekend romantico per San Valentino o semplicemente il primo sole di marzo, abbiamo la notizia che stavate aspettando.

Ryanair ha lanciato una nuova promozione dove, prenotando entro il 15 febbraio 2026, potrete volare verso le più affascinanti mete europee e non solo a partire da 19,99 euro (o anche meno, abbiamo trovato voli più economici!). Il periodo per viaggiare è dal 15 gennaio al 30 marzo 2026.

Ecco tre mete imperdibili da raggiungere subito!

Da Milano Bergamo a Fez

Grazie ai collegamenti da Milano Bergamo, con voli a partire da 14,99 euro, potrete avventurarvi tra i vicoli labirintici della medina più antica del mondo. A Fez, un salto temporale vi proietterà nel cuore pulsante e spirituale del Marocco. Visitare questa città tra gennaio e marzo significa coglierne l’essenza più autentica, lontano dalla calura estiva.

La primavera qui inizia presto, regalando un equilibrio perfetto con temperature che oscillano dolcemente tra i 15°C e i 25°C. È il clima ideale per smarrirsi tra i profumi di spezie e cuoio delle concerie storiche o per godersi il tramonto da un rooftop, avvolti da un’aria frizzante che profuma di fiori d’arancio.

Dimenticate il cappotto e preparatevi a immergervi in un mosaico di colori vibranti e tradizioni secolari.

Da Bari a Valencia

Da Bari, invece, con voli da 21,99 euro, potrete raggiungere Valencia che, in questo periodo, è una vera e propria esplosione di energia. La città si scrolla di dosso l’inverno con una luce che sembra già estiva, trasformandosi nella meta perfetta per chi ha fame di sole e vita all’aria aperta. Viaggiare a metà marzo significa anche vivere il fermento dei preparativi per le leggendarie Fallas, quando l’aria si riempie del profumo dei buñuelos e del fragore delle mascletàs.

Con le temperature che iniziano a farsi miti, potrete pedalare lungo i Giardini del Turia o passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia della Malvarrosa senza la calca dei mesi caldi. Questo è il momento perfetto anche per gustare una paella deliziosa in riva al mare o perdersi nelle geometrie futuristiche della Città delle Arti e delle Scienze.

Da Milano Malpensa a Porto

Per chi decolla da Milano Malpensa, infine, la rotta verso ovest conduce direttamente al fascino magnetico di Porto con voli da 19,99 euro. Con l’arrivo della primavera, i parchi cittadini come quello della Fondazione Serralves o i giardini del Palazzo di Cristallo si tingono di un verde brillante, offrendo viste mozzafiato sul fiume Douro.

Passeggiare lungo la Ribeira tra gennaio e marzo permette di assaporare l’anima malinconica e poetica della città senza la ressa turistica, godendosi la brezza dell’Atlantico che inizia a farsi più dolce. È il momento perfetto per una degustazione nelle storiche cantine di Vila Nova de Gaia o per lasciarsi incantare dai riflessi delle piastrelle azulejos che brillano sotto il primo sole stagionale. Qualsiasi itinerario scegliate per scoprire la città una cosa è certa, Porto vi accoglierà con un’atmosfera perfetta per una fuga di fine inverno!

Idee di viaggio e sconti di fine mese per volare con la promozione di Vueling

28 janvier 2026 à 07:00

Per chi ha voglia di una fuga primaverile o un weekend fuori porta, Vueling offre un’ottima occasione per volare a prezzi vantaggiosi. Fino al 1° febbraio sono attivi gli sconti di fine mese con voli a partire da soli 25 euro.

Il prezzo indicato è a persona, valido per voli diretti, soggetto a disponibilità e applicabile solo su rotte selezionate. La promozione vale per i voli acquistati sul sito ufficiale vueling.com o tramite l’app mobile, per partenze comprese tra il 1° febbraio e il 21 giugno 2026.

Ecco tre meravigliose ispirazioni di viaggio – tra le tantissime che si possono trovare – per volare approfittando degli sconti di fine mese di Vueling.

Barcellona da sogno: tra arte, spiagge e cucina

Partire da Genova e arrivare a Barcellona significa immergersi in una città che fonde il fascino architettonico e colorato di Gaudí con le vivaci atmosfere delle Ramblas. Le tappe imperdibili in città sono: il quartiere gotico, la Sagrada Familia e la spiaggia della Barceloneta. Da non dimenticare poi il Parco Güell, con le sue coloratissime opere d’arte e i panorami mozzafiato sulla città.

La gastronomia locale è un’altra attrazione che tutti gli amanti della tavola apprezzeranno: dalle tapas tradizionali ai mercati come La Boqueria, ogni esperienza culinaria regala un assaggio autentico della Catalogna. Barcellona è perfetta anche per chi cerca cultura, shopping e divertimento in un’unica destinazione mediterranea.

Si può volare con Vueling da Genova a Barcellona, nei mesi compresi tra marzo e maggio, a partire da 27 euro.

Le mete in promozione con Vueling
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Sopra ai tetti di Barcellona

Bilbao: arte contemporanea e fascino basco

Da Milano si può decollare in direzione Bilbao per scoprire una città in cui modernità e tradizione convivono in perfetta armonia. Il Guggenheim Museum, con la sua architettura iconica, è solo uno dei simboli di una destinazione sorprendente, mentre le stradine del centro storico offrono tapas autentiche, i pintxos, e scorci pittoreschi sul fiume Nervión.

Bilbao è anche circondata da colline verdi e panorami mozzafiato ideali per passeggiate all’aria aperta. Da non perdere sicuramente il Casco Viejo, il quartiere più antico, con le sue botteghe artigiane e le piazzette vivaci, perfetto per respirare l’atmosfera basca. Bilbao è ideale per tutti quelli che amano l’arte, la gastronomia e le atmosfere autentiche.

Con Vueling, i voli da Milano a Bilbao partono da 28,99 euro a marzo e aprile.

Catania: tra vulcano, mare e tradizioni

Restando in Italia, Firenze e Catania sono collegate da voli che portano nel cuore della Sicilia, tra mare cristallino e paesaggi vulcanici mozzafiato. Passeggiare per il centro storico di Catania, tra piazze barocche e mercati vivaci, o avventurarsi sull’Etna per un’escursione indimenticabile, sono tutte esperienze perfette per la primavera.

La città offre sapori autentici, come la granita con brioche e l’arancino, ma anche un mix unico di cultura e natura. Tra le attrazioni da non perdere ci sono il Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, il Teatro Romano e la vivace Via Etnea, dove la vita cittadina si mescola con negozi e caffè all’aperto. Catania è perfetta per chi vuole combinare relax, buon cibo e un tocco di avventura.

Approfittando della promo Vueling per voli diretti da Firenze, si può volare verso Catania a partire da 28 euro, nei mesi di marzo e aprile.

Dove andare con la promo Vueling in primavera
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Piazza Duomo a Catania al tramonto

Le location di Primavera, il film su Vivaldi: dove è stato girato

25 décembre 2025 à 18:00

Tra calli silenziose, interni carichi di memoria e scorci d’acqua che sembrano sospesi nel tempo, Primavera di Damiano Michieletto costruisce il suo racconto anche attraverso i luoghi che lo ospitano. Le location non sono semplici sfondi, ma parti vive della narrazione: spazi che riflettono i conflitti interiori dei personaggi e dialogano con la musica, il corpo e la storia.

In questo viaggio, il film con Michele Riondino e Tecla Insolia tra i protagonisti, trasforma Venezia e i suoi luoghi più nascosti in una mappa emotiva, dove ogni spazio contribuisce a dare forma visiva a un racconto di crescita, desiderio e libertà.

Di cosa parla

All’inizio del XVIII secolo, l’Ospedale della Pietà rappresenta una delle istituzioni più importanti di Venezia. Nato come orfanotrofio, è anche un luogo in cui le giovani più talentuose vengono educate alla musica, fino a dare vita a un’orchestra celebre in tutta Europa.

Tra quelle mura vive Cecilia, vent’anni appena, cresciuta alla Pietà fin dall’infanzia e dotata di un talento fuori dal comune per il violino. La musica le ha aperto orizzonti sconosciuti, ma non le ha concesso la libertà: le sue esibizioni avvengono solo all’interno dell’istituto, nascosta agli sguardi del pubblico dietro una grata, riservate a pochi spettatori privilegiati.

La sua esistenza sembra destinata a scorrere sempre uguale, fino a quando un improvviso soffio di novità rompe l’equilibrio. Con l’arrivo di un nuovo maestro di violino, nulla resta com’era prima. Il suo nome è Antonio Vivaldi, e il suo ingresso alla Pietà segna l’inizio di una trasformazione profonda, capace di cambiare per sempre il destino di Cecilia.

Primavera film
Ufficio stampa
Una scena del film Primavera

Dove è stato girato

Sebbene la vicenda sia ambientata prevalentemente all’interno dell’Ospedale della Pietà, il film si apre e respira attraverso molti luoghi di Venezia e della sua laguna, seguendo i personaggi nei loro spostamenti legati alla musica e ai concerti.

La macchina da presa attraversa palazzi storici e spazi meno noti, come Palazzo Widmann in calle Larga Widmann, il White Rabbit alle fondamenta de la Sensa, ponte Donà e i rii di Santa Giustina, dell’Arsenale e dei Gesuiti, restituendo una Venezia viva, attraversata, quotidiana. Accanto alla città d’acqua, trovano spazio anche ambienti più appartati, come un casolare di campagna nei pressi della valle da pesca Perini, che introduce un controcampo rurale e intimo al racconto.

Arsenale Venezia
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Arsenale di Venezia

È stato molto importante lo stupendo lavoro dello scenografo Gaspare De Pascalis che ha dato un contributo incredibile al film” ha raccontato il regista, aggiungendo: “Gaspare ha fatto una ricerca sulle location e siamo intervenuti parecchio nella ricostruzione degli ambienti. L’idea era di creare uno spazio in sintonia con la sceneggiatura del film, cioè molto essenziale, che non avesse gli orpelli settecenteschi, il Rococò e i merletti veneziani dell’epoca, ma che fosse un po’ più crudo, pulito, quasi spoglio”.

Le riprese si sono estese anche fuori dal Veneto. Nei dintorni di Roma, Vicovaro diventa una delle location principali: qui il film ha interessato piazza San Pietro, gli interni della Parrocchia di San Pietro Apostolo e diversi scorci del centro storico, capaci di evocare atmosfere settecentesche senza ricostruzioni artificiali.

San Pietro
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Piazza San Pietro a Roma

Set anche ad Ariccia, dove Palazzo Chigi è stato trasformato in una dimora nobiliare veneziana, a conferma di un lavoro sui luoghi che privilegia l’autenticità e la stratificazione storica.

Questo radicamento negli spazi reali dialoga con la figura di Antonio Vivaldi, la cui parabola umana e artistica attraversa il film in filigrana. Compositore celeberrimo nella prima metà del Settecento e poi progressivamente messo ai margini dal mutare dei gusti musicali, Vivaldi conobbe l’oblio e una fine solitaria, prima di essere riscoperto solo due secoli più tardi. Una storia che riecheggia nei luoghi scelti da Michieletto, capaci di custodire memoria, silenzio e rinascita, proprio come la musica che Primavera riporta in vita.

La nuova promozione flash di WizzAir apre le porte a città uniche tutte da scoprire

Par : elenausai10
23 décembre 2025 à 10:14

Non avete ancora viaggi in programma per il 2026? L’offerta last minute di WizzAir potrebbe fare al caso vostro! Prenotando entro la mezzanotte di oggi, 23 dicembre 2025, potrete volare dal 12 gennaio al 26 marzo 2026 sfruttando il 15% di sconto su tante destinazioni.

È l’occasione perfetta per raggiungere quella capitale che sognate di visitare da tempo o per cominciare a pianificare la prima fuga primaverile, lasciando a casa i cappotti pesanti e volando verso mete baciate dal sole. State cercando ispirazione? Abbiamo dato un’occhiata alle offerte e queste, secondo noi, sono quelle da non lasciarsi scappare!

Da Milano Malpensa a Cracovia

Sfruttate l’offerta WizzAir per raggiungere Cracovia in primavera con voli a partire da 19,68 euro. Come dice un proverbio polacco, marzo è imprevedibile, ma tra cieli azzurri e improvvisi cambi di luce, la città regala tante giornate perfette per camminare. Il Planty Park, che abbraccia il centro storico medievale dichiarato Patrimonio UNESCO, si riempie di fiori e colori, mentre i cittadini si fermano sulle panchine a godersi i primi raggi di sole.

È il momento giusto per esplorare Stare Miasto, con la sua immensa piazza, la Basilica di Santa Maria e il suggestivo suono del trombettiere, per poi salire verso il Castello del Wawel, simbolo della storia polacca. Una passeggiata conduce anche a Kazimierz, quartiere affascinante e ricco di memoria, oggi vivace e creativo, e a Podgórze. Non andate via senza aver provato la cucina locale, ta pierogi appena fatti, zurek servito nel pane e dolci come il sernik!

Da Roma Fiumicino a Siviglia

Con voli a partire da 36 euro, invece, potrete raggiungere la soleggiata Siviglia! L’inizio della primavera è uno dei momenti migliori per scoprire questa splendida città andalusa, quando il sole diventa protagonista, le giornate cominciano ad allungarsi e la luce accende piazze, palazzi e vicoli. Gli aranci in fiore annunciano l’arrivo delle grandi feste primaverili e invitano a vivere la città all’aperto, tra terrazze, tapas bar e passeggiate senza fretta. È un periodo ideale per visitarla prima che arrivi la folla tipica della Semana Santa e della Feria de Abril.

Oltre ai classici luoghi da inserire nell’itinerario, consigliamo di andare oltre e di avventurarvi in quartieri come La Alameda e San Lorenzo, caratterizzati da una scena culturale vivace che unisce tradizione e contemporaneità. Tra gallerie d’arte, spazi creativi e locali storici, qui si respira un’atmosfera dinamica, solare e davvero speciale.

Da Bari a Yerevan

Volete che il vostro primo viaggio del 2026 sia una meta diversa dal solito? Raggiungete Yerevan con voli a partire da 39 euro! Conosciuta come la “Città Rosa” per il tufo rosato utilizzato negli edifici, la città mostra un’identità unica, dove l’eredità sovietica convive con una scena culturale particolarmente vivace.

Il simbolo della città è la Cascade, una monumentale scalinata che in primavera si anima di giardini, fontane e sculture contemporanee, offrendo dalla cima una vista spettacolare sulla città con il Monte Ararat sullo sfondo. Poco distante, il monumento di Mother Armenia domina il parco circostante e racconta un capitolo importante della storia del Paese. La sera, invece, Republic Square diventa il cuore pulsante della città, tra musica, passeggiate e fontane danzanti.

Le nuove rotte WizzAir dall’Italia

Non solo nuove offerte, WizzAir ha annunciato anche un’espansione strategica in Italia per il 2026, coinvolgendo gli aeroporti di Roma, Milano, Venezia, Pisa, Alghero, Lamezia Terme e Torino.

Le novità includono collegamenti verso Malta, Rodi, Cefalonia, Creta, Minorca, Tallinn, Costanza, Pristina e Varna, oltre a Palma di Maiorca, Londra Luton, Belgrado e Cracovia. Nel dettaglio, queste le nuove rotte da segnare per i vostri prossimi viaggi:

  • Alghero-Tirana dal 24 giugno 2026: mercoledì e domenica, da 19,99 euro
  • Lamezia Terme-Varsavia dal 30 marzo 2026: lunedì, mercoledì e venerdì, da 35,99 euro
  • Milano-Palma dall’11 maggio 2026: tutti i giorni, da 19,99 euro
  • Pisa-Belgrado dal 9 giugno 2026: martedì e sabato, da 29,99 euro
  • Roma-Cefalonia dal 29 giugno 2026: lunedì, mercoledì e venerdì da 45,99 euro
  • Roma-Costanza dal 22 settembre 2026: martedì e sabato, da 31,99 euro
  • Roma-Creta Chania dal 29 giugno 2026: lunedì e venerdì, da 45,99 euro
  • Roma-Malta dal 29 marzo 2026: tutti i giorni, da 29,99 euro
  • Roma-Minorca dal 30 giugno 2026: martedì, giovedì e sabato, da 39,99 euro
  • Roma-Rodi dal 28 giugno 2026: lunedì, mercoledì, venerdì e domenica, da 45,99 euro
  • Roma-Pristina dal 22 settembre 2026: martedì e sabato, da 29,99 euro
  • Roma-Tallinn dal 21 settembre 2026: lunedì, mercoledì e venerdì da 29,99 euro
  • Roma-Varna dal 22 settembre 2026: martedì, giovedì e sabato, da 31,99 euro
  • Torino-Londra Luton dal 13 giugno 2026: martedì, giovedì e sabato, da 19,99 euro
  • Venezia-Cracovia dal 31 marzo 2026: martedì, giovedì e sabato, da 29,99 euro

Sognando la primavera, 3 mete low cost per il 2026 con la promozione Vueling

Par : losiangelica
16 décembre 2025 à 10:30

Dove sognate di iniziare il nuovo anno? Il Capodanno è alle porte e Vueling ingolosisce i viaggiatori con una nuova promozione… ma attenzione, la possibilità è limitata. Solo fino al 17 dicembre si potrà partire con voli dal 12 gennaio al 25 marzo 2026 con sconti fino al 25% su tantissime tratte. Ecco 3 mete top da prenotare subito per iniziare a godersi il sole e a sognare la primavera dopo queste vacanze natalizie.

Da Milano a Barcellona

Un viaggio super economico da non perdere? Milano Barcellona; con la promozione di Vueling si raggiunge la città spagnola con tratte a partire da soli 17 euro. Le temperature miti e soleggiate che fanno già sognare la primavera sono un motivo più che sufficiente per prenotare subito ma anche il fatto che non sia affollatissima di turisti attira l’attenzione.

In inverno Barcellona è più autentica e vivibile: meno turisti, meno code e più spazio per godersi le sue meraviglie. Imperdibili la Sagrada Familia, il Parc Güell e una passeggiata lungo La Rambla, che mantiene il suo fascino tutto l’anno. Il quartiere del Born e il Barrio Gótico sono perfetti per scoprire botteghe storiche, tapas bar e musei. Anche il mare ha il suo perché: le spiagge della Barceloneta, pur non essendo balneabili, regalano tramonti spettacolari.

Barcellona durante una giornata di sole
iStock
Visitare il centro di Barcellona con un volo low cost

Da Roma a Nizza

Con voli da 48 euro si parte da Roma e si raggiunge Nizza nel mese di marzo. La Costa Azzurra è un gioiello francese e da qui ci si muove comodamente in treno per visitare altre perle nei dintorni. Alcuni esempi? Monaco, Cannes e Mentone.

Restando in città, invece, una passeggiata sulla celebre Promenade des Anglais è d’obbligo, così come una visita al Vieux Nice, con le sue viuzze colorate, i mercati e i profumi della cucina provenzale. Marzo è anche il momento perfetto per salire sulla Collina del Castello, da cui si gode una vista spettacolare sulla Baie des Anges. Un motivo in più per sceglierla? È soleggiata, le temperature sono miti ed è un piacere passeggiarci nei giorni precedenti all’arrivo della primavera.

Da Napoli a Tangeri

Per chi desidera iniziare l’anno con un viaggio dal sapore più esotico, Tangeri è una scelta sorprendente e affascinante. Con voli da Napoli a partire da 46 euro a febbraio, questa città marocchina diventa una meta accessibile e ideale per una fuga invernale. A febbraio le temperature sono gradevoli e perfette per esplorare senza il caldo intenso dei mesi estivi.

Tangeri è un mix irresistibile di culture, sospesa tra Europa e Africa, affacciata sullo Stretto di Gibilterra. La Medina, con i suoi vicoli labirintici, i souk colorati e le terrazze panoramiche, è il cuore pulsante della città. Da non perdere il Café Hafa, storico locale con vista sull’oceano, e una visita alla Kasbah, che racconta secoli di storia. Febbraio è anche un ottimo periodo per scoprire i dintorni, come Cap Spartel o le spiagge selvagge dell’Atlantico. Viaggiare in questo periodo significa godersi Tangeri in modo autentico, con ritmi lenti e un’atmosfera suggestiva.

Vista aerea di Tangeri
iStock
Visitare Tangeri, una perla da scoprire

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