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Partono i treni storici e panoramici verso il Lago d’Iseo, puro incanto

20 juin 2026 à 14:30

Con l’arrivo dell’estate, tornano le occasioni per esplorare il territorio del Lago d’Iseo riscoprendo il fascino del viaggio su rotaia. Quest’anno, i protagonisti saranno due treni storici diversi: il Sebino Express da Milano e il treno panoramico che percorrerà la tratta finale tra Palazzolo sull’Oglio e Paratico.

Il 28 giugno 2026 è il turno del Sebino Express, storico convoglio che collega Milano Centrale a Paratico-Sarnico lungo il territorio bergamasco che regala una giornata all’insegna della natura e della scoperta. A questo si affianca il suggestivo nuovo treno panoramico sulla linea Palazzolo sull’Oglio-Paratico, recuperato grazie al progetto “Binari senza Tempo” della Fondazione FS Italiane e oggi dedicato al turismo lento e sostenibile, che accompagnerà i viaggiatori tutta l’estate, ogni sabato.

L’itinerario del Sebino Express tra Milano e il Lago d’Iseo

L’appuntamento è fissato per il 28 giugno 2026 con il Sebino Express, il treno storico che parte dalla stazione di Milano Centrale diretto verso Paratico-Sarnico. A trainarlo sarà una locomotiva diesel affiancata da carrozze “Centoporte” degli Anni Trenta, dalle carrozze Corbellini degli Anni Cinquanta e da un tradizionale bagagliaio ferroviario, per ricreare l’atmosfera dei viaggi del passato.

Lasciato il capoluogo lombardo, il treno si dirige verso il territorio bergamasco attraversando i paesaggi del Parco Regionale del fiume Oglio, ai piedi della Valle Camonica. Il percorso si sviluppa tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini delle Prealpi, fino a raggiungere il Lago d’Iseo, abbracciato dalle montagne e punteggiato da borghi che conservano testimonianze artistiche e tradizioni locali.

Il Sebino Express effettua una fermata a Palazzolo sull’Oglio e prosegue poi lungo gli ultimi dieci chilometri della linea fino alla stazione di Paratico-Sarnico. Proprio qui, sull’antico imbarcadero ancora esistente, si svolgeva un tempo il particolare servizio di traghettamento dei carri ferroviari caricati su chiatte e destinati alle acciaierie di Lovere.

Una volta arrivati a destinazione, i viaggiatori possono trascorrere la giornata passeggiando lungo le rive del lago oppure dedicarsi alla scoperta del patrimonio storico dell’entroterra. Tra le testimonianze più interessanti vanno segnalati i resti del castello medievale e della torre Lantieri, mentre tornando verso il lungolago è possibile osservare gli antichi pontili utilizzati per l’attracco delle chiatte impiegate nel trasporto delle merci.

L’itinerario del treno panoramico Palazzolo-Paratico

Tra i vigneti della Franciacorta e le acque del Sebino, la ferrovia Palazzolo sull’Oglio-Paratico (che quest’anno celebra suoi 50 anni) rappresenta uno dei percorsi più affascinanti della Lombardia e, per l’estate 2026 (a partire dal 27 giugno e fino al 29 agosto), la linea turistica sarà percorsa ogni sabato con otto treni programmati (quattro in una direzione e altrettanti nell’altra) dotati delle nuove carrozze panoramiche, pensate per permettere ai viaggiatori di godere appieno dei paesaggi che scorrono lungo il tragitto. Infatti, seppur breve, consente di scorgere campagne coltivate, scorci sul fiume e distese di vigneti, fino alle sponde del Lago d’Iseo.

La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico
Ufficio Stampa FS
La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico

Le nuove carrozze rappresentano un esempio concreto di sostenibilità e valorizzazione del patrimonio ferroviario: il progetto nasce, infatti, dal riuso e dalla successiva trasformazione di tre carri pianali dismessi in vetture panoramiche completamente aperte, realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini mediante un progetto sviluppato internamente al Gruppo FS, con il supporto delle migliori eccellenze ingegneristiche del settore ferroviario.

L’arrivo a Paratico permette inoltre di esplorare uno degli angoli più caratteristici della zona, il Bosco dei Taxodi,  particolare area naturalistica che si sviluppa tra terra e acqua e si distingue per la presenza di grandi alberi secolari che emergono proprio dallo specchio lacustre. Le passerelle in legno consentono di attraversare l’oasi e di immergersi in un ambiente suggestivo, dove natura e paesaggio si fondono in un contesto straordinario.

Come prenotare il viaggio

I biglietti per partecipare ai viaggi sono acquistabili tramite tutti i canali di vendita Trenitalia: è possibile effettuare la prenotazione sul sito ufficiale della compagnia, rivolgersi alle biglietterie presenti nelle stazioni oppure utilizzare le self-service.

I titoli di viaggio sono disponibili anche tramite le agenzie abilitate, per organizzare con facilità una giornata alla scoperta del Lago d’Iseo a bordo di treni che riportano in vita il fascino delle ferrovie di un tempo.

Ripartono le Gite in treno con Trenord: alla scoperta della Lombardia con lentezza

Par : elenausai10
11 avril 2026 à 09:00

Per viaggiare e staccare la spina non è sempre necessario andare lontano, a volte basta semplicemente salire su un treno. E di binari che svelano luoghi lontani dai percorsi più affollati con il paesaggio che si rivela davanti ai nostri occhi, in Italia ne abbiamo diversi. In particolare, a proporre itinerari interessanti sono le Gite in Treno di Trenord pensate per accompagnare i viaggiatori verso i laghi, i grandi parchi divertimento, le mete d’arte e sportive della Lombardia. Non mancano anche gli amati treni storici, che riprenderanno le loro tratte dal 12 aprile 2026.

I biglietti possono essere acquistati online dal sito ufficiale o dalle app.

Gite al lago

Grazie alle proposte di Trenord, potete lasciare l’auto e partire da Milano, o da qualsiasi stazione lombarda, verso i laghi lombardi per una gita di un giorno. Il servizio propone pacchetti completi treno + battello, che permettono di raggiungere le località lacustri e navigare liberamente con un unico biglietto integrato.

Tra le mete imperdibili spicca il Lago di Como con il Bellagio Tour, ideale per ammirare Villa Carlotta, o l’affascinante Orrido di Bellano. Non mancano le gemme del Garda, come la storica Sirmione, o le Isole Borromee sul Lago Maggiore. Per chi cerca relax e natura, anche Monte Isola sul Lago d’Iseo offre un rifugio unico.

I giardini all'italiana di Villa Carlotta a Tremezzo
iStock
Gli splendidi giardini di Villa Carlotta

Treni storici

Per un tuffo nel passato, salite a bordo dei Treni Storici. Questi itinerari speciali, perfetti per una gita fuori porta, offrono l’emozione di viaggiare su carrozze d’epoca degli anni ’20, con interni in legno e sedili in velluto rosso cardinale. L’esperienza di viaggio è arricchita da performance teatrali e musica jazz dal vivo che rendono il tragitto un vero spettacolo immersivo.

Treni per parchi tematici e altre esperienze

Le proposte di Trenord sono dedicate anche al divertimento e al relax con pacchetti completi per vivere esperienze indimenticabili in giornata. Con un unico biglietto integrato treno + esperienza, potete raggiungere i grandi parchi tematici del Garda come Gardaland, Movieland e Caneva Aquapark, oppure volare con la fantasia a Volandia, il museo del volo vicino a Malpensa.

Per chi cerca suggestioni panoramiche, sono imperdibili la storica Ferrovia Vigezzina-Centovalli tra Italia e Svizzera o la funicolare di Brunate sopra Como. Non mancano le occasioni per i buongustai, con degustazioni di vini a Vigna Cobue o passeggiate tra le risaie del Pavese al Campo dell’Oste, rendendo ogni gita fuori porta comoda, sostenibile e ricca di bellezza.

Treni per amanti dello sport

Per aiutarvi a vivere la vostra passione per l’outdoor, Trenord ha dedicato delle offerte specifiche che vi permettono di raggiungere comodamente il punto di partenza per escursioni rigeneranti o di beneficiare di alcune promozioni. Dall’emozione del rafting sul fiume Adda (da prenotare almeno 3 giorni prima) agli sconti sui biglietti del treno per chi possiede la Credenziale del Pellegrino e sta percorrendo la Via Francigena o la Via Francisca.

Treno per le città d’arte

Non mancano i treni che vi porteranno tra le bellezze artistiche e culturali della Lombardia. Il pacchetto treno + esperienza dedicato a Brescia, per esempio, permette di visitare i musei e i siti culturali con un solo biglietto, mentre quello con destinazione Cremona include sia il treno che l’ingresso al Museo del Violino. Qui, potrete scoprire le opere e gli esemplari dei più grandi Maestri della liuteria cremonese.

Treno per gli eventi

Infine, alcune gite in treno sono dedicate anche agli eventi più attesi. Con il Daypass Trenord potete viaggiare comodamente da tutte le stazioni della Lombardia e raggiungere in treno direttamente Rho Fiera, dove dal 21 al 26 aprile si terrà il Salone del Mobile. Dal 14 al 19 aprile, invece, ci sarà la Gelato Week: arrivando con il treno, il biglietto include fino a 5 gelati nel formato “cono” nelle gelaterie convenzionate.

Treni storici in Lombardia: riparte la stagione dei viaggi d’epoca

15 mars 2026 à 07:30

In Lombardia torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di viaggio ferroviario e di turismo lento: con l’arrivo della primavera riparte infatti la stagione dei treni storici, e il primo viaggio del calendario 2026 è fissato per sabato 29 marzo con il “Besanino Express”, un convoglio d’epoca che partirà alle 9.25 dalla stazione di Stazione di Milano Centrale per attraversare la Brianza e raggiungere il lago e le montagne lecchesi.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile di Regione Lombardia insieme a Fondazione FS Italiane, a FS Treni Turistici Italiani e a Ferrovie Nord, con la collaborazione di numerose associazioni impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio ferroviario.

Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di promozione del turismo ferroviario e di recupero della memoria storica del trasporto su rotaia. La Regione sostiene ogni anno tali attività con un finanziamento di circa 600 mila euro previsto dal contratto di servizio con gli operatori ferroviari. Di questa cifra, circa 300 mila euro sono destinati in modo specifico alla circolazione dei treni storici gestiti da Fondazione FS.

Il viaggio inaugurale del “Besanino Express”

Come accennato, il primo appuntamento della stagione 2026 riporta sui binari il “Besanino Express”, uno dei percorsi più suggestivi per chi desidera ammirare la Lombardia da una prospettiva differente. Il convoglio partirà da Milano e raggiungerà la città di Monza prima di imboccare la storica linea panoramica verso Molteno. Il viaggio proseguirà poi tra colline, piccoli centri e scorci naturalistici fino ad arrivare a Lecco alle 11.38.

Il rientro è previsto nel tardo pomeriggio: il treno ripartirà da Lecco alle 17.15 per tornare a Milano alle 19.25. Il percorso ricalca in parte quello della storica linea ferroviaria che collegava Milano alla Brianza e rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo, grazie alla presenza di carrozze d’epoca e locomotive storiche.

Un calendario ricco di itinerari

Il viaggio inaugurale del Besanino Express rappresenta soltanto l’inizio di una stagione molto più ampia. Il calendario 2026 prevede infatti oltre venti itinerari distribuiti tra primavera e autunno, tutti con partenza da Milano e con destinazioni che toccano alcune delle aree più affascinanti della regione.

Tra i percorsi più attesi si conferma la linea turistica che collega Palazzolo a Paratico Sarnico, un itinerario ferroviario che conduce fino alle sponde del Lago d’Iseo. Non mancheranno inoltre viaggi verso città e territori molto diversi tra loro, come Como, Laveno Mombello, Cremona e Mortara.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche l’assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile, Franco Lucente, che ha ricordato come le precedenti edizioni abbiano registrato un grande interesse da parte dei viaggiatori. Nel 2025, tutti i convogli sono andati esauriti, con oltre cinquemila biglietti venduti.

Il fascino dei convogli d’epoca

Uno degli elementi che rendono questi viaggi oltremodo affascinanti è il materiale rotabile utilizzato: i treni storici sono trainati da locomotive a vapore o elettriche d’epoca e composti da carrozze restaurate che conservano arredi e dettagli originali.

Tra i più rappresentativi spicca l’elettrotreno ETR 252 Arlecchino, simbolo del design ferroviario italiano durante gli anni del boom economico: noto per la linea elegante e per le grandi vetrate panoramiche, è una vera icona dell’ingegneria e dello stile industriale del Novecento italiano.

Un’esperienza accessibile a tutti

Secondo la Regione Lombardia, il treno è strategico per sviluppare un turismo più sostenibile e inclusivo: i viaggi a bordo dei convogli storici permettono a persone di tutte le età di vivere un’esperienza diversa dal turismo tradizionale: dai più giovani, che scoprono un modo inedito di viaggiare, fino a chi desidera rivivere l’atmosfera delle ferrovie di un tempo.

I biglietti per partecipare ai viaggi possono essere acquistati tramite i canali di vendita di Trenitalia, sia nelle biglietterie sia tramite app e sito ufficiale. Le informazioni aggiornate sul calendario e sugli itinerari sono invece disponibili sui portali ufficiali della Fondazione FS e di Treni Turistici Italiani.

Treni storici, gli itinerari di primavera più belli per scoprire l’Italia a un ritmo lento

Par : elenausai10
21 février 2026 à 09:00

Dimenticate il sibilo dei bolidi che tagliano il paesaggio a 250 all’ora. Questa primavera il viaggio si fa a passo d’uomo, o meglio, a ritmo di vapore. Torna la seduzione dei treni storici: locomotive rimesse a nuovo che reclamano il diritto di “metterci un po’ di più”. Ma quando la meta è una sagra e l’obiettivo è il relax, la fretta diventa un rumore di fondo. Seduti dentro carrozze d’altri tempi, l’unica coincidenza da rispettare è quella con l’ozio.

Volete vivere un’esperienza di questo tipo? Ecco i treni storici da prendere in primavera!

Treno Natura: treno del tartufo marzolo

Il 15 marzo 2026, regalatevi un viaggio sensoriale che parte da Siena a bordo di una sbuffante locomotiva a vapore. Attraversando la Val d’Orcia e le Crete Senesi, il Treno Natura fa tappa a Monte Antico per il rifornimento di carbone, prima di approdare a San Giovanni d’Asso. Tra mostre mercato e degustazioni nel castello, potrete onorare il pregiato tartufo marzolo, fare trekking panoramici e visitare il giardino della Ragnaia.

Treno Natura: Fiera Regionale dell’Antiquariato

Un altro appuntamento imperdibile del Treno Natura è il 6 aprile 2026. Partendo da Siena alla volta di Buonconvento, borgo fortificato lungo la Via Francigena, il convoglio a vapore attraverserà il parco della Val d’Orcia, offrendo scorci unici sulle colline del Brunello. Una volta a destinazione, potrete perdervi tra i banchi della Fiera Regionale dell’Antiquariato o approfondire la storia rurale al Museo della Mezzadria. Per chi preferisce il movimento, un trekking panoramico di 8 chilometri svela i dintorni del borgo prima del suggestivo rientro al tramonto.

Treno Natura: Festa di Primavera

Il fascino del vapore rivive anche il 25 aprile 2026 lungo le valli dell’Arbia e dell’Ombrone, portandovi nel cuore del parco della Val d’Orcia. Dopo il rito del rifornimento idrico a Monte Antico, il viaggio prosegue verso Castiglione d’Orcia, borgo medievale che celebra la primavera con mercatini di artigianato e artisti di strada. Tra una visita alla Rocca di Tentennano e un trekking panoramico tra le colline del Brunello, vivrete un’immersione totale nella Toscana più autentica, coronata dal rientro al tramonto verso Siena tra i profili sinuosi delle Crete.

Treno Natura: la Maggiolata

Il mese dei fiori si celebra l’1 maggio 2026 a bordo del Treno Natura con un itinerario che unisce il fascino delle locomotive a vapore ai riti agricoli della Maggiolata. Partendo da Siena, il convoglio fende le Crete Senesi puntando verso la stazione di Sant’Angelo Scalo. Qui, tra i vigneti del Brunello, la festa prende vita con un vivace mercatino paesano. Il pomeriggio è dedicato alle esibizioni dei gruppi folkloristici e delle bande musicali, che riempiono le vie del paese di suoni e colori d’altri tempi

Treno Natura: Mercatino delle Crete Senesi

Il 10 maggio 2026, il fischio della locomotiva a vapore risuona e darà il via a un itinerario che taglia le valli dell’Arbia e dell’Ombrone. Destinazione Asciano, cuore pulsante delle Crete, dove un servizio navetta conduce i viaggiatori direttamente nel vivo del Mercatino delle Crete Senesi. Tra i banchi si scoprono eccellenze biologiche e manufatti locali, con la possibilità di arricchire la giornata visitando i tesori artistici del Museo Palazzo Corboli. Per chi vuole sgranchirsi le gambe, nel pomeriggio partono anche i trekking guidati.

Treno Natura: Festa del Treno

Infine, il 17 maggio 2026 l’itinerario del Treno Natura si snoda tra la Val d’Arbia e la Valle dell’Ombrone, regalando la magia del vapore fino a Torrenieri. Dopo il classico rito del rifornimento a Monte Antico, il convoglio attraversa il cuore del parco della Val d’Orcia e le vigne del Brunello. Ad attendervi nel borgo, tappa storica della Via Francigena, c’è la Festa del Treno: un concentrato di tradizioni con esposizioni agroalimentari, giochi antichi e artigianato. Per chi cerca il panorama perfetto, un trekking guidato di 6 chilometri svela le curve più dolci delle Crete Senesi prima del fischio finale.

Da Novara a Varallo Sesia a bordo di un treno storico suggestivo

4 janvier 2026 à 09:30

Amanti dei viaggi a ritmo lento a bordo di splendidi treni storici, questo è l’appuntamento che fa per voi: torna il percorso sui vagoni d’epoca della linea ferroviaria della Valsesia che collega Novara con Varallo Sesia.

Un viaggio imperdibile per scoprire un angolo d’Italia autentico e poco battuto, che custodisce speciali località da esplorare e l’imponente complesso architettonico del Sacro Monte di Varallo, Patrimonio UNESCO. Un percorso lungo 54 chilometri che permette di ammirare paesaggi naturali che cambiano con dolcezza, tra risaie, colline, montagne e borghi storici, respirando l’atmosfera di un tempo che sembra essersi fermato.

Data, tappe e orari del viaggio sul treno storico

Parte il 24 gennaio 2026 il viaggio in treno storico organizzato da Fondazione Fs Italiane, Città di Varallo e Regione Piemonte. Potrete salire a bordo dell’antico centoporte trainato da una locomotiva a vapore, che percorre a ritmo lento l’antica linea inaugurata nel lontano 1886 e lunga 54 chilometri.

Si parte dalla stazione di Novara e si attraversano paesaggi in continua trasformazione: dalle risaie della pianura, con i loro canali e filari di pioppi, alle dolci colline ricche di vigneti e boschi, con fermate previste a Briona, Fara, Sizzano, Ghemme e Romagnano Sesia. Dopo questa fermata il convoglio si inoltra nella Valsesia (conosciuta anche come la “Valle più verde d’Italia”, dominata dal massiccio del Monte Rosa), superando le stazioni di Prato Sesia, Grignasco e le pendici del Monte Fenera, fino a raggiungere Borgosesia, Quarona e infine Varallo, immerso in paesaggi suggestivi.

Proprio in questa destinazione, i viaggiatori potranno partecipare gratuitamente a una visita guidata del centro storico, in programma dalle ore 11.00 alle ore 13.00: si esploreranno le antiche contrade medievali della cittadina, scoprendo la storia locale, dal Medioevo all’età moderna, con tappe dedicate alle botteghe dei prodotti enogastronomici e artigianali tipici del territorio.

A Varallo Sesia si trova anche il Sacro Monte di Varallo, il più antico dei Sacri Monti italiani, fondato alla fine del XV secolo per riprodurre la Gerusalemme biblica. Il complesso, Patrimonio UNESCO dal 2003, ospita cappelle con statue e affreschi a grandezza naturale che narrano la vita di Cristo, integrando arte, architettura e paesaggio. La visita al Sacro Monte offre anche l’occasione di scoprire scorci panoramici sulla città e sulla valle, perfetti per una passeggiata lenta e immersiva tra storia e spiritualità.

L'imponente Sacro Monte di Varallo
iStock
L’imponente Sacro Monte di Varallo

Ecco tutti gli orari delle fermate previste:

  • Novara: Partenza 09:00
  • Briona: Arrivo 09:19 – Partenza 09:20
  • Fara: Arrivo 09:25 – Partenza 09:26
  • Sizzano: Arrivo 09:31 – Partenza 09:32
  • Ghemme: Arrivo 09:36 – Partenza 09:37
  • Romagnano Sesia: Arrivo 09:44 – Partenza 09:45
  • Prato Sesia: Arrivo 09:51 – Partenza 09:52
  • Grignasco: Arrivo 10:02 – Partenza 10:03
  • Borgosesia: Arrivo 10:13 – Partenza 10:14
  • Quarona: Arrivo 10:26 – Partenza 10:27
  • Varallo Sesia: Arrivo 10:40.

Informazioni utili

Le informazioni sui prezzi dei biglietti e sulle modalità di acquisto dei biglietti verranno presto aggiornate sul sito ufficiale dei Treni Turistici, ma intanto possiamo raccontarvi cosa succederà una volta saliti a bordo.

La tariffa comprenderà il viaggio di andata e ritorno sul treno storico trainato dalla locomotiva a vapore, ma anche altri servizi, come l’accoglienza a bordo da parte delle guide turistiche abilitate e dei volontari del Museo Ferroviario Valsesiano e le visite guidate ai luoghi di interesse che verranno presto resi noti dallo stesso museo (sul sito ufficiale Museoferroviariovalsesiano.it).

Questo treno storico, infatti, non è solo un mezzo di trasporto che collega due destinazioni, ma un vero e proprio viaggio esperienziale: tra storia, cultura e gastronomia locale, ogni dettaglio è pensato per far vivere ai passeggeri un’esperienza immersiva, piacevole e adatta a tutta la famiglia, dove ogni fermata diventa un piccolo momento da ricordare.

Capodanno 2026 a bordo dei treni storici, l’alternativa glamour per festeggiare il nuovo anno

14 décembre 2025 à 17:00

Cosa fare a Capodanno 2026? È la domanda che torna puntuale ogni anno, con l’avvicinarsi del 31 dicembre. Seguire la folla in una grande città italiana o europea illuminata a festa? Organizzare una serata in casa con amici e parenti? Partire per una settimana bianca tra piste innevate e rifugi di montagna? Oppure volare verso mete esotiche, dove l’estate è appena iniziata? Le idee non mancano, ma l’indecisione è sempre la stessa.

E se il modo migliore per festeggiare il Capodanno fosse qualcosa di completamente diverso? Immaginate di brindare al nuovo anno a bordo di un treno storico, viaggiando a ritmo lento tra paesaggi sorprendenti, lontani dalle rotte più battute. Un’esperienza che unisce il piacere della scoperta a quello della buona cucina, con piatti degni di un ristorante gourmet, mentre fuori dal finestrino il monde scorre silenzioso e illuminato dai fuochi d’artificio. Una notte speciale, all’insegna dell’eleganza, del comfort e di un modo di viaggiare alternativo e sostenibile: l’idea perfetta per iniziare l’anno nuovo con lo spirito giusto.

Ecco 5 idee di viaggio per un Capodanno alternativo a bordo di alcuni dei treni storici più belli del mondo.

Trenino Rosso del Bernina: 2 o 3 giorni tra neve e terme

Partiamo dal viaggio sul treno più celebre: il Capodanno a bordo del Trenino Rosso del Bernina è un’esperienza perfetta per chi sogna di salutare il nuovo anno in paesaggi alpini da cartolina. In un itinerario di 2 o 3 giorni, a scelta, questo treno iconico attraversa la Valtellina e l’Engadina regalando viste spettacolari tra montagne innevate fino a 2.253 metri, borghi fiabeschi e atmosfere d’altri tempi.

Trenino rosso del Bernina in paesaggi innevati
Aurora Vitali
Trenino rosso del Bernina in paesaggi innevati

Il “Capodanno da Favola” inizia a Tirano e raggiunge Saint Moritz, ma prima ci si ritrova a Livigno, dove si festeggia l’ultima notte dell’anno con un delizioso cenone a base di piatti tipici valtellinesi e musica. Tappa anche a Bormio per una mattinata di coccole e relax alle sue celebri terme.

I prezzi partono da 609 euro a persona e sono compresi i collegamenti da ben 49 città. Si può prenotare comodamente online sul sito ufficiale Trenino-rosso.com.

La Dolce Vita Orient Express: lusso italiano

Passiamo al viaggio più esclusivo che si può provare nella vita: quello a bordo del treno storico La Dolce Vita Orient Express, che parte da Roma e arriva a Venezia, per poi rientrare nella Capitale, per una festa itinerante di 3 giorni davvero speciale in vagoni che ricordano a tutti gli effetti un elegante hotel a 5 stelle.

L’itinerario, che si chiama “Sussurri a mezzanotte”, parte il 30 dicembre dalla stazione Ostiense di Roma e prevede una tappa meravigliosa a Montalcino (con visita guidata, un’esclusiva degustazione di vini presso la Fortezza di Montalcino e tour privato alla tenuta Pian delle Vigne di Antinori), prima di raggiungere Venezia. Qui sono previste esperienze esclusive, come viaggi in barca attraverso i canali, concerto in un’ex chiesa, laboratorio privato di soffiatura del vetro e degustazioni.

La notte di Capodanno, gli ospiti possono gustare una cena creata da Heinz Beck, lo chef del ristorante La Pergola di Roma (tre stelle Michelin) a bordo del treno, dove si svolge anche il festeggiamento: la carrozza bar ospita spettacoli e DJ per il grande conto alla rovescia, e si potranno ammirare i fuochi d’artificio che colorano la città lagunare più bella del mondo.

Il costo per un viaggio così esclusivo? A partire da 11.280 euro per passeggero, con biglietti acquistabili sul sito Orient-express.com.

Capodanno a Venezia
iStock
La magia del Capodanno a Venezia

British Pullman, Capodanno esclusivo a Londra

Per salutare il nuovo anno con un tocco di autentico glamour, c’è un’esperienza che riporta direttamente all’età d’oro dei viaggi: il Capodanno a bordo del leggendario British Pullman di Belmond. Si parte da Londra Victoria per una serata esclusiva tra carrozze art déco, champagne ghiacciato e un’atmosfera da film.

Il treno storico British Pullman
Geoff Griffiths
Il treno storico British Pullman di Belmond

Durante il viaggio attraverso la campagna inglese, gli ospiti vengono accolti da una cena gourmet di cinque portate, accompagnata da vini selezionati dal sommelier e da un intrattenimento elegante fatto di musica dal vivo, spettacoli e un pizzico di magia. Il conto alla rovescia si festeggia a bordo, tra brindisi e convivialità, prima di rientrare a Londra.

Prezzi a partire da circa 780 euro a persona, con biglietti acquistabili sul sito ufficiale Belmond.com.

Night Rider, Capodanno nelle campagne londinesi

Sempre nel Regno Unito, c’è un’alternativa più economica e autentica: una serata di Capodanno che parte da Londra e attraversa la campagna, per un viaggio andata e ritorno all’insegna della raffinatezza nelle carrozze restaurate degli Anni ’20 e ’30 del Night Rider. Si parte alle 19:00 e si rientra all’1:00 del primo gennaio 2026, con banchetto a bordo del treno e festeggiamento con brindisi e conto alla rovescia a Leicester North per dare il benvenuto al 2026!

I prezzi partono da circa 27,50 euro e i biglietti sono acquistabili sul sito ufficiale Gcrailway.co.uk.

Capodanno in treno negli USA per famiglie

Se vi trovate in un viaggio negli USA durante il periodo di Capodanno, e in particolare in Ohio, potreste pensare di vivere una notte alternativa a Nelsonville a bordo del treno storico panoramico della Hocking Valley Scenic Railway, gestita da volontari, a breve distanza dalle Hocking Hills.

Il 31 dicembre, il treno parte dalla stazione di Nelsonville (in Ohio) alle 22:30 e viaggia verso East Logan, per poi tornare indietro. Al ritorno, si ferma poco prima dello scoccare della mezzanotte per assistere a uno spettacolo pirotecnico per salutare l’arrivo del nuovo anno. Le opzioni prevedono “Pizza & Pop” e “Wine & Cheese”: un viaggio adatto alle famiglie! Prezzi a partire da circa 31 euro, con biglietti prenotabili sul sito ufficiale Hvsry.org.

Autunno a bordo dei treni per le sagre: itinerari lenti tra borghi e piatti tipici

Par : elenausai10
1 octobre 2025 à 13:30

Quando l’autunno accende i paesaggi di sfumature dorate e rosse, i borghi e paesi d’Italia si trasformano in palcoscenici di profumi, sapori e tradizioni. È la stagione delle sagre: feste imperdibili dove il tempo rallenta e la cultura locale si assapora tra un calice di vino novello e una fetta di castagnaccio appena sfornato.

Ma c’è un modo ancora più suggestivo per raggiungerle: salire a bordo di un treno storico o panoramico, lasciarsi cullare dal ritmo delle rotaie e osservare dal finestrino colline, vigneti e boschi che si preparano all’inverno. In questo articolo vi portiamo alla scoperta dei treni più belli che conducono alle sagre autunnali, perfetti per chi ama unire la meraviglia del paesaggio al gusto della festa.

Weekend a bordo dei treni storici: i convogli in partenza

24 avril 2025 à 12:02

Durante il weekend 25 – 27 aprile 2025, gli appassionati di treni storici avranno l’occasione di vivere un’esperienza unica a bordo di convogli d’epoca che attraverseranno alcune delle più suggestive linee ferroviarie italiane. La Fondazione FS ha programmato numerose corse in tutto il Paese, offrendo ai viaggiatori la possibilità di intraprendere un viaggio che punta alla riscoperta dei panorami italiani con lentezza.
Quello del ponte del 25 aprile sarà un viaggio nel tempo sui binari d’Italia alla scoperta di itinerari speciali.

Un viaggio nel cuore dell’Appennino: da Sulmona a Castel di Sangro

In Abruzzo la Fondazione FS propone un affascinante itinerario “Primavera sulla Ferrovia dei Parchi” che condurrà il viaggiatore da Sulmona, città ricca di storia e tradizioni, fino a Castel di Sangro, incastonata nel cuore dell’Appennino abruzzese. A bordo di carrozze d’epoca, si potranno ammirare paesaggi mozzafiato e borghi pittoreschi.
Questo treno effettuerà corse tutti i giorni dal 25 al 27 aprile 2025. Il treno partirà da Sulmona alle ore 8:45 e arriverà a Castel di Sangro alle ore 11:55. Per il ritorno, la partenza da Castel di Sangro è fissata alle ore 16:15 con arrivo a Sulmona alle ore 18:15.
Questo treno storico è una locomotiva diesel con carrozze anni ’30 “Centoporte”, carrozze anni ’50 Corbellini e bagagliaio. Durante questa esperienza si potrà portare gratuitamente a bordo la propria bici per scoprire i luoghi in completa libertà.
Le fermate previste nel mezzo della tratta sono:

  • Campo di Giove
  • Palena
  • Roccaraso
  • Alfedena-Scontrone

Tra le colline senesi: da Siena a Castiglione d’Orcia

Un altro gioiello proposto dalla Fondazione FS è il viaggio toscano che da Siena si snoda tra le dolci colline toscane fino a raggiungere Castiglione d’Orcia, un borgo medievale di rara bellezza. Questo “Treno Natura, primavera in Val d’Orcia” si potrà prendere solo nella giornata del 25 aprile. Durante il tragitto, i viaggiatori potranno immergersi in un paesaggio unico al mondo.
Il treno storico partirà da Siena alle ore 8:50 e arriverà a Castiglione d’Orcia alle ore 11:11. Il viaggio di ritorno prevede la partenza da Castiglione d’Orcia alle ore 17:21 e l’arrivo a Siena alle ore 18:44.

borgo toscano di san quirico d'orcia
Fonte: iStock
Il borgo di San Quirico d’Orcia in Toscana

Per il 27 aprile è invece previsto un altro viaggio: da Siena a San Quirico d’Orcia. “Treno Natura: Orcia Wine Festival“. Giunti a San Quirico d’Orcia, sarà possibile visitare il grazioso centro storico e partecipare alla dodicesima edizione del festival.
In Toscana si viaggerà a bordo di un treno storico formato da una locomotiva a vapore con carrozze “Centoporte” degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

Un tuffo nella storia reale: da Napoli centrale alla Reggia di Caserta

Per chi desidera combinare il fascino del viaggio in treno storico composto da vetture Centoporte degli anni ’30 con la visita di un sito di straordinaria importanza culturale, la Fondazione FS offre il collegamento “Reggia Express” da Napoli centrale alla maestosa Reggia di Caserta solo per la giornata del 27 aprile.

reggia di caserta
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La Reggia di Caserta, ex residenza reale

Un modo comodo e suggestivo per raggiungere uno dei simboli del potere borbonico.
Il treno partirà da Napoli Centrale alle ore 9:55 con arrivo alla Reggia di Caserta alle ore 10:29. Per il ritorno, la partenza dalla Reggia sarà alle ore 17:30 con arrivo a Napoli Centrale alle ore 18:16.
Il costo del biglietto è di 4.9€ per gli adulti e 2.45€ per i ragazzi.
In Campania il treno storico sarà una locomotiva elettrica con carrozze Centoporte degli anni ’30, Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

Un viaggio tra le sponde del lago: da Milano centrale a Paratico Sarnico

Per gli appassionati di paesaggi lacustri il 27 aprile ci sarà la corsa del “Sebino Express“. Si potrà viaggiare a bordo di un treno storico da Milano centrale fino a Paratico Sarnico, sulle rive del Lago d’Iseo. Un’occasione per scoprire le bellezze di questo incantevole specchio d’acqua.
La partenza da Milano Centrale è prevista alle ore 8:20 con arrivo alle 11:40. Il ritorno da Paratico Sarnico sarà alle ore 17:15 con arrivo a Milano Centrale alle ore 20:45.
Il costo del biglietto per questa tratta è di 12€. In questo viaggio è consentito portare gratuitamente la propria bici per girare in libertà una volta giunti a destinazione.
Per la Lombardia il treno storico sarà formato da una locomotiva a vapore ed elettrica con carrozze Centoporte degli anni ’30, carrozze Corbellini degli anni ’50 e bagagliaio.

Alla scoperta delle Terre dell’Altolivenza: da Udine a Sacile

Il 27 aprile si potrà anche partire alla scoperta dell’Altolivenza a bordo di un treno storico da Udine a Sacile. Questo treno attraverserà un territorio ricco di storia e fascino. Si potrà così ammirare il suggestivo fiume Livenza, che nasce in Friuli e bagna Sacile, e lasciarsi incantare dai borghi che si incontreranno lungo il percorso. Il treno partirà da Udine alle ore 07:30 e arriverà a Sacile alle ore 08:20. Per il ritorno, la partenza da Sacile è prevista alle ore 18:20 con arrivo a Udine alle ore 19:15. Il costo del biglietto per gli adulti è di 10€, mentre per i ragazzi – dai 4 ai 12 anni non compiuti –  è di 5€. I bambini fino a 4 anni viaggiano gratis.
Il treno storico del Friuli-Venezia- Giulia sarà formato da un locomotore diesel con carrozze tipo Centoporte degli anni ’30 e bagagliaio.

Irlanda inedita da scoprire a bordo dei treni storici

23 avril 2025 à 08:40

Terra di miti e leggende, caratterizzata da imponenti scogliere che si affacciano sul mare ed immense vallate verdi che sembrano quasi essere uscite da una fiaba. Ecco, questo, e molto altro, è ciò che è possibile scoprire ed ammirare viaggiando in Irlanda, una destinazione in grado di conquistare il cuore dei suoi visitatori.

I viaggiatori che decidono di visitare questo incantevole Paese non possono che innamorarsi della sua natura, ma anche delle sue vivaci città, piene di musica e storia, e dei suoi antichi villaggi, che nascondono storie antiche di eroi, spiriti e tradizioni senza tempo. Viaggiare in Irlanda vuol dire quasi viaggiare nel tempo, vivendo l’ospitalità calorosa della sua gente. Ma quale sarebbe il modo migliore per scoprire tutte le sue bellezze? Una risposta c’è! Partire alla scoperta di un’Irlanda inedita da scoprire a bordo dei treni storici. Un modo per i viaggiatori per rallentare e godere di tutta la magia di questi incantevoli luoghi.

Dalle linee storiche alle moderne tratte panoramiche, ecco cinque itinerari ferroviari per vivere l’isola di smeraldo in modo autentico e suggestivo.

Downpatrick & County Down Railway: un salto nel passato

La Downpatrick & County Down Railway è una di quelle tratte in grado di offrire un viaggio indimenticabile, che porta i viaggiatori attraverso la campagna verde della Contea di Down, a partire dal cuore dell’Irlanda del Nord. Questi treni storici partono da Downpatrick, città molto legata alla figura di San Patrizio, e si dirige verso Inch Abbey, uno dei siti monastici più suggestivi del Paese, ormai in rovina, che si trova sulle rive del fiume Quoile.

A causa di forti inondazioni che hanno colpito il territorio durante il 2023, questi storici treni riprendono a funzionare nella primavera del 2025, con eventi speciali e corse a tema durante. Il prezzo di acquisto per la sua prima corsa, ad esempio, varia dalle 10,50 sterline per gli adulti, poco più di 12€, fino a circa 10€ per bambini e ragazzi compresi tra i 4 ed i 17 anni. I prezzi variano a seconda dell’evento, ma sicuramente sono soldi ben spesi, in grado di trasportare i viaggiatori alla scoperta dell’Irlanda e dei suoi tesori.

Belmond Grand Hibernian: il lusso su rotaia

Per chi preferisce vivere un’esperienza lussuosa e scoprire l’Irlanda a bordo di un treno storico estremamente elegante, allora un viaggio sul Belmond Grand Hibernian è la scelta giusta. I passeggeri di questo treno potranno scoprire i bellissimi paesaggi irlandesi attraverso i finestrini di carrozze elegantemente arredate in stile georgiano, con cabine lussuose private ed un vagone panoramico.

Viaggiare a bordo del Belmond Grand Hibernian ha un costo decisamente più elevato rispetto il precedente. Infatti, il prezzo può variare da 4.000€ a circa 10.000€ a persona. Tutto dipende dal tipo di viaggio scelto, dal numero di notti e dall’itinerario. Il treno parte dalla bellissima capitale Dublino e può portare verso nord, fino a Portrush, passando da Belfast (itinerario di due giorni), oppure verso la parte meridionale del Paese, scoprendo città come Westport, Galway, Limerick, Killarney e Cork (itinerario di 4 giorni).

Questi itinerari permettono di esplorare l’Irlanda più inedita, le sue coste frastagliate ed antichi castelli, accompagnati da esperienze gastronomiche e performance culturali dal vivo.

Translink NI Railways: da Derry a Coleraine

La linea che collega Derry a Coleraine, nella parte nord dell’isola, è considerata una delle tratte ferroviarie più belle al mondo. Viaggiare su questi treni storici consente di avere una vista mozzafiato sul paesaggio e sulla natura circostante: estuari, spiagge dorate ed antichi tunnel costieri sono in grado di regalare ai viaggiatori ricordi indimenticabili.

Il viaggio dura circa 40 minuti, ma consente allo stesso tempo di esplorare territori inediti dell’Irlanda del Nord, come la Benone Strand, il Mussendon Temple e la Giant’s Causeway, una serie di 40.000 colonne basaltiche di lava fusa raffreddata sulla costa settentrionale di Antrim, riconosciuto anche come patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Insomma, un viaggio senza eguali. Il prezzo del biglietto, inoltre, varia da circa 30€ a poco più di 50€.

DART: la costa di Dublino in treno

La DART, acronimo di Dublin Area Rapid Transit, collega il centro di Dublino alle località costiere, a nord e a sud del Paese. Salire su questi treni concede la possibilità di ammirare vedute spettacolari e scoprire luoghi e attrazioni che normalmente nessuno visiterebbe, visto che sul tragitto ci sono spiagge sabbiose e località balneari, come Bray e Greystones., parchi, teatri, villaggi portuali, tra cui Howth, e musei.

È possibile acquistare i biglietti per viaggiare sui treni DART direttamente in stazione, con un biglietto singolo che costa tra 1€ e 4€ circa, oppure acquistando abbonamenti che valgono anche fino a 30 giorni, che può costare intorno ai 30€.

Vista da uno dei treni storici in Irlanda nella tratta che passa da Greystones
Fonte: iStock
Vista dal treno che passa da Greystones, Irlanda

Irish Rail: da Cobh a Cork

Infine, un’ultima tratta storica in grado di mostrare un’Irlanda nascosta ai più è il breve ed affascinante viaggio di 24 minuti che collega la pittoresca cittadina portuale di Cobh, famosa per essere stata l’ultima sosta del Titanic nel lontano 1912, e dove è possibile anche trovare un memoriale dedicato, fino a Cork.

Il treno attraversa paesaggi verdissimi e specchi d’acqua, in grado di incollare tutti i visitatori al finestrino. Si possono esplorare attrazioni come il Fot Island Wildlife Park ed il Cobh Heritage Centre, che racconta anche la storia dell’emigrazione irlandese.

Il prezzo d’acquisto del biglietto è molto economico. La tratta solo andata, infatti, costa circa 2€ per gli adulti e circa 1€ per i bambini. Niente male per un viaggio unico come questo!

Viaggiare in Irlanda è già di per sé qualcosa di estremamente unico, in grado di regalare ricordi ed esperienze indimenticabili. Poter affrontare questo viaggio a bordo di treni storici e lussuosi, in eventi a tema o anche solo per brevi durate è qualcosa di ancora più unico. Ogni tratta è in grado di regalare una vista senza eguali, che rimarrà sicuramente impresso nella mente di tutti, grandi e bambini. Non resta altro che esplorare l’isola di smeraldo: pronti? Si viaggia!

Viaggio a bordo dei treni storici, la Campania come non l’hai mai vista

8 mars 2025 à 07:30

La Campania, con il suo straordinario patrimonio storico e paesaggistico, offre da marzo un’opportunità unica per gli amanti del turismo ferroviario: viaggiare a bordo di autentici treni d’epoca attraverso alcune delle località più affascinanti della regione.

Grazie all’iniziativa promossa dalla Regione Campania in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e FS Treni Turistici Italiani, il programma 2025 prevede ben 65 corse, con oltre 12mila posti disponibili per un’esperienza immersiva tra storia, cultura e tradizione.

Cosa sono i treni storici

I treni storici offrono un’esperienza unica per viaggiare attraverso il tempo, permettendo di scoprire la Campania a bordo di convogli d’epoca perfettamente restaurati. Grazie a un’iniziativa promossa dalla Regione Campania, in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane e FS Treni Turistici Italiani, questi treni offrono infatti un’opportunità esclusiva per coniugare la passione per il viaggio con la riscoperta del patrimonio ferroviario e paesaggistico della regione.

Ogni itinerario è stato studiato per valorizzare le bellezze storiche, culturali e naturalistiche del territorio, garantendo un viaggio immersivo tra borghi caratteristici, siti archeologici e paesaggi mozzafiato.

Sebino Express
Fonte: Fondazione FS
Il Sebino Express, che parte da Milano e arriva a Paratico Sarnico

L’Archeotreno

L’Archeotreno collega la città di Napoli con alcune delle aree archeologiche più affascinanti della Campania, come Pompei e Paestum, entrambe riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Il convoglio è composto da carrozze d’epoca che permettono di rivivere l’atmosfera dei viaggi del passato mentre si esplorano alcune delle più importanti testimonianze della civiltà romana.

La prima corsa dell’Archeotreno sarà domenica 16 marzo.

Il Reggia Express

Un viaggio che sembra uscito da un’altra epoca: il Reggia Express parte da Napoli Centrale e conduce direttamente all’ingresso della maestosa Reggia di Caserta, una delle residenze reali più imponenti al mondo. A bordo di vagoni storici, i passeggeri possono immergersi nell’eleganza e nel fascino del XVIII secolo prima ancora di arrivare a destinazione.

La prima corsa del Reggia Express sarà domenica 6 aprile.

Il Pietrarsa Express

Il Pietrarsa Express è un treno storico che collega il cuore di Napoli con il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, un luogo simbolo della storia ferroviaria italiana. Questo itinerario consente di scoprire l’antica officina borbonica dove ebbe inizio la grande avventura ferroviaria italiana, con una collezione straordinaria di locomotive e carrozze d’epoca.

La prima corsa del Pietrarsa Express sarà domenica 14 settembre.

L’Irpinia Express

L’Irpinia Express è un treno turistico che percorre la storica linea ferroviaria tra Avellino e Rocchetta Sant’Antonio, attraversando i suggestivi paesaggi della verde Irpinia. Lungo il tragitto, i viaggiatori possono ammirare colline, vigneti e borghi antichi, vivendo un’esperienza autentica a contatto con la tradizione e la natura incontaminata.

La prima corsa del Pietrarsa Express sarà domenica 11 maggio.

Il Sannio Express

Il Sannio Express è dedicato a chi desidera riscoprire i luoghi simbolo della memoria di San Pio da Pietrelcina. Questo treno storico percorre la suggestiva Ferrovia del Sannio, conducendo i passeggeri alla scoperta della spiritualità e delle bellezze paesaggistiche di questa terra ricca di storia e devozione.

Il treno per Contursi Terme

In occasione del convegno “Piccoli Borghi Termali d’Italia”, è stato attivato un treno speciale che collega Napoli Centrale con Contursi Terme, una delle località termali più rinomate della Campania. A bordo di carrozze storiche degli anni ‘30 e ‘50, i passeggeri possono godere di un viaggio rilassante alla scoperta del benessere termale e delle eccellenze del territorio.

Come prenotare il viaggio sui treni storici

I biglietti per viaggiare sui treni storici della Campania possono essere acquistati attraverso i principali canali di vendita di Trenitalia, incluse le biglietterie fisiche e le piattaforme digitali.

L’acquisto anticipato è consigliato, data la forte richiesta per queste esperienze uniche. Per maggiori informazioni sugli orari e sulle date disponibili, è possibile consultare i canali ufficiali della Fondazione FS e FS Treni Turistici Italiani.

Un viaggio nel tempo a bordo del treno con Catullo e Virgilio

25 septembre 2024 à 10:29

Amanti dei treni storici a rapporto! L’Associazione Veneta Treni Storici APS ha organizzato per il mese di settembre un’iniziativa davvero speciale che vede per protagoniste le carrozze degli Anni Trenta note come “Centoporte”: nella data del prossimo 29 settembre, infatti, i viaggiatori desiderosi di vivere un’esperienza emozionante e fuori dall’ordinario per fare un salto indietro nel tempo potranno salire a bordo di una locomotiva a vapore per immergersi nel paesaggio suggestivo che va da Verona a Mantova.

Le corse previste per la giornata di domenica sono quattro: si tratta di un evento che promuove lo slow turismo e la riscoperta delle antiche vetture storiche, che viaggeranno però sui binari attuali.

Il viaggio in treno da Verona a Mantova

AVTS è un’Associazione di Promozione Sociale (APS) fondata nel 1998 nella città di Verona ad opera di alcuni ferrovieri ancora in servizio e di alcuni pensionati, che avevano la volontà di formare un gruppo per la salvaguardia e la conservazione degli antichi e storici rotabili ferroviari, in convenzione e collaborazione con Fondazione FS Italiane.

Si deve a loro, infatti, questa bellissima iniziativa che verrà attuata il prossimo 29 settembre: l’Associazione si è anche occupata del restauro e del recupero estetico delle vecchie vetture di locomotive a vapore, ma il suo operato riguarda anche la promozione e la divulgazione della cultura e della storia ferroviaria italiana attraverso convegni e incontri organizzati con scuole, associazioni terze ed enti.

Le corse previste il 29 settembre sono appunto quattro, ma le prime due sono già sold out: la prima coppia di vetture storiche di questo viaggio ribattezzato I Treni di Catullo e Virgilio partirà dalla romantica città di Verona (passando per Villafranca), nota per essere il set della storia d’amore shakespeariana di Giulietta e Romeo, arrivando poi fino a Mantova, dove tra le attrazioni principali c’è sicuramente il rinascimentale Palazzo Te.

Gli ultimi posti disponibili e acquistabili online sulla apposita piattaforma RailBook, invece, sono quelli per i treni storici che partono dalla città di Mantova. Per coloro che abbiano intenzione di partecipare, infatti, il punto di ritrovo per questo avvincente viaggio nel tempo è previsto alla stazione di Mantova alle ore 10.30 del 29 settembre. Il treno storico partirà poi per le ore 11.00, diretto a Villafranca (con arrivo alle ore 11.30) e  successivamente a Verona (arrivo previsto per le ore 11.50).

Il costo di partecipazione è di 20 euro a persona con biglietto a tariffa intera, mentre la tariffa ridotta per i passeggeri di età compresa tra 5 e 12 anni è di € 10. I bambini fino a 4 anni, invece, possono viaggiare a bordo dei treni storici senza posto a sedere, gratuitamente.

Cosa vedere durante il viaggio

Salendo a bordo di queste vetture storiche che rievocano il passato delle ferrovie italiane, è possibile visitare due splendide città, Verona e Mantova. Proprio sulla tappa di Verona, infatti, i viaggiatori potranno avere del tempo libero. a loro disposizione per fare un giro all’interno del bellissimo centro storico: vi consigliamo di non perdere una visita all’Arena di Verona, nonché di passeggiare sulle romantiche rive del fiume Adige, prima di dirigervi alla Casa di Giulietta e agli altri luoghi iconici legati alla storia d’amore più famosa al mondo.

Il treno a vapore partirà nuovamente da Verona verso Mantova alle ore 15.00 e arriverà a destinazione alle ore 15.55 del pomeriggio.

Anche in Sicilia ripartono i treni storici: info utili

19 septembre 2024 à 15:17

Avreste mai pensato di scoprire le meraviglie artistiche e paesaggistiche della Sicilia a bordo di un treno storico? Da settembre, fino all’8 dicembre, tornano sui binari i treni storici della Fondazione delle Ferrovie dello Stato. Ecco tutti i dettagli di questa bellissima iniziativa turistica per scoprire la Sicilia in un’esperienza di viaggio unica e indimenticabile.

Alla scoperta della Sicilia sui treni storici

In Sicilia si dice che i treni non siano mai puntuali, come del resto in Italia in generale, eppure stavolta la Fondazione delle Ferrovie dello Stato ha per voi un’iniziativa che vi potrà davvero entusiasmare, ovvero quella di permettere ai turisti e ai cittadini di scoprire la bellissima isola e il suo patrimonio artistico, culturale e naturalistico con un viaggio a bordo dei treni storici.

L’iniziativa ha il suo avvio dalla metà di settembre e proseguirà fino a dicembre, per il giorno dell’Immacolata, dopo cinque anni di successi: per il sesto anno consecutivo, infatti, ripartono i treni storici con uno speciale itinerario che tocca ben 33 destinazioni in calendario.

Questi vagoni sono treni d’epoca, affascinanti, restaurati per l’occasione e sono diretti verso i più rilevanti parchi archeologici della Sicilia e verso deliziosi e pittoreschi borghi isolani.

Quali sono le tappe principali di questo viaggio

Tra le destinazioni imperdibili verso cui viaggeranno questi treni storici attraverso il territorio della Sicilia c’è lo spettacolare Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento (Treno dei Templi), le località nota agli appassionati di ceramiche tipiche sicule di Santo Stefano di Camastra e Caltagirone (Treno della Ceramica) e molto altro. Ad esempio, per gli amanti dell’arte è imprescindibile un viaggio a bordo del cosiddetto Treno dell’Arte che va da Messina a Tusa.

L’antica e magnetica Siracusa e il suo prezioso centro storico potranno essere visitati dopo un viaggio a bordo del Treno di Ortigia, mentre un altro treno vi condurrà da Catania a Taormina per scoprire le antiche leggende greche legate a questa terra (Treno del Mito).

Castelvetrano e il Parco Archeologico di Selinunte sono visitabili dopo essere saliti sul Treno del Mare e delle Civiltà Antiche, così come anche potrete lasciarvi incantare dal barocco di Modica e godervi l’evento ChocoModica, festa del cioccolato che si tiene nel mese di dicembre (Treno del Cioccolato).

Il Treno delle Stelle, invece, ha come destinazione Roccapalumba, mentre se siete dei buongustai e vi fa impazzire il pistacchio, non perdete il Treno del Pistacchio diretto al centro storico di Bronte, con una collaborazione con le automotrici Fce.

I treni storici di questa iniziativa hanno vagoni e carrozze definite “a terrazzini”, quelle usate dagli Anni Trenta agli Anni Cinquanta in Sicilia. Per coloro che desiderano portare con sé la propria bicicletta, niente panico: sarà possibile depositarla con la rastrelliera all’interno della vettura bagagliaio, con una capienza di 50 biciclette.

Ma come acquistare i biglietti per questo emozionante viaggio? I biglietti sono disponibili tramite qualsiasi canale di vendita Trenitalia e anche a bordo treno, fino a esaurimento posti.

Dal 2018 sono stati oltre 20 mila i viaggiatori che sono saliti a bordo di questi treni storici per visitare e ammirare le bellezze della Sicilia fuori dal caos dell’alta stagione.

Treni storici, riparte il Garda Express che attraversa la Franciacorta

31 août 2024 à 13:25

Tornano in Lombardia i viaggi dei treni storici. L’ iniziativa, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani, è giunta all’ottava edizione.

Per valorizzare il patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, gestiti da Fondazione Fs.

Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 1 settembre con il ‘Garda Express’: partenza da Milano Centrale alle 9.20, con destinazione Desenzano del Garda-Sirmione (arrivo ore 11.00).

Le tappe del Garda Express

Il treno fermerà a Treviglio, in Franciacorta e a Brescia, permettendo poi ai viaggiatori di passare una domenica di relax sulle sponde lombarde del Lago di Garda, raggiungendo appunto la principale stazione ferroviaria della zona con l’occasione di usufruire dei battelli della Navigazione Laghi per andare alla scoperta anche di Sirmione, che vanta uno dei centri storici più affascinanti, con il Castello, la Villa Romana e ampie passeggiate panoramiche.
Il viaggio in battello da Desenzano a Sirmione ha una durata di circa venti minuti.

Il viaggio avverrà su un convoglio con locomotiva elettrica, carrozze ‘Centoporte’ degli anni Trenta, carrozze ‘Corbellini’ degli anni Cinquanta e bagagliaio. A bordo è presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori. È possibile inoltre portare a bordo gratuitamente eventuali bagagli.

Gli orari di domenica 1 settembre

Dopo la partenza alle 9.20 da Milano Centrale, il treno fermerà a Milano Lambrate (arrivo 9.25, partenza 9.27), Treviglio (a. 9.49, p. 9.58), Rovato (a. 10.25, p. 10.26), Brescia (a. 10.39, p. 10.40). L’arrivo alla stazione di Desenzano del Garda-Sirmione è previsto alle ore 11.00.

Per quanto riguarda, invece, il viaggio di ritorno, partenza da Desenzano del Garda-Sirmione alle ore 15.50. Arrivo a Brescia alle 16.13, ripartenza alle 16.15; tappa a Rovato (a. 16.30, p. 16.32), Treviglio (a. 16.58, p. 17.06) e Milano Lambrate (a. 17.32, p. 17.34). L’arrivo a Milano Centrale sarà alle 17.42.

Le parole di soddisfazione dell’assessore

Treni sold out – ha spiegato Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile – viaggi alla scoperta di località iconiche e viaggiatori soddisfatti. L’iniziativa dei treni storici è un successo consolidato grazie ad un mix vincente di storia, turismo e cultura. Dallo scorso maggio sino a novembre inoltrato abbiamo previsto ben 20 viaggi, da quelli tradizionali alle novità, proprio come il Garda Express già sperimentato lo scorso 9 giugno e andato in poche ore tutto esaurito e il Milano-Genova, con il mitico ETR 252 Arlecchino. Una mobilità dolce ed un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale“.

I prossimi viaggi previsti dei treni storici

Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, il Milano-Brescia-Desenzano e il treno da Milano a Genova: prossimo viaggio il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

Ecco i prossimo viaggi previsti:
Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossima partenza prevista domenica 8 settembre;
Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Prossimo appuntamento il 13 ottobre;
Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Prossimi appuntamenti il 15 settembre e 20 ottobre;
Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

Friuli-Venezia Giulia, partono quattro treni storici meravigliosi

Par : mgwesteast
10 juillet 2024 à 07:30

In Friuli Venezia Giulia sono ripartiti i treni storici, che per iniziativa di Fondazione FS e Trenitalia, con la collaborazione della Regione e di PromoTurismoFVG, propongono viaggi a bordo di affascinanti convogli d’epoca alla scoperta delle bellezze della regione. Un’occasione unica per provare l’emozione di un viaggio d’altri tempi su carrozze anni ’30, le storiche “Centoporte”, perfettamente conservate e trainate da locomotive a vapore, elettriche o diesel. Salottini in legno, tendine ai finestrini, bagagliaio e cappelliera: tutto richiama l’atmosfera di un tempo e fa riscoprire il piacere di viaggiare con lentezza, godendosi il panorama.

Turismo lento e sostenibile

L’iniziativa si inserisce nel trend del turismo lento e sostenibile, che predilige mete vicine e un ritmo di viaggio più rilassato e rispettoso dell’ambiente. Viaggiare in treno è un modo ideale per ridurre l’impatto ambientale e godersi il paesaggio in tutta tranquillità, vivendo un’esperienza suggestiva per grandi e piccoli. I dati parlano chiaro: già lo scorso anno la proposta ha registrato il tutto esaurito e il 98% dei passeggeri, prevalentemente famiglie e piccoli gruppi, ha espresso grande apprezzamento per questi viaggi slow.

Dalle città d’arte ai borghi pittoreschi, dai siti UNESCO alle aree naturali incontaminate, il programma dei treni storici offre un’ampia varietà di itinerari alla scoperta del territorio ricco di storia, cultura e splendidi paesaggi del Friuli Venezia Giulia. Si possono visitare siti Unesco come Aquileia e Palmanova, immergersi nella storia di alcuni dei borghi più belli d’Italia, esplorare villaggi marinari o partecipare a rievocazioni storiche. Non mancano inoltre itinerari guidati, sagre eno-gastronomiche e grandi eventi sportivi.

Programma e tariffe speciali

Il programma dei treni storici prevede diverse corse durante tutto l’anno, con tariffe speciali che includono programmi a terra gratuiti come visite guidate, attività naturalistiche e la possibilità di portare con sé la bicicletta per esplorare il territorio in autonomia. I biglietti per i treni storici sono in vendita online sul sito di Trenitalia, presso le biglietterie delle stazioni ferroviarie e sul sito di Fondazionefs.

Ecco il calendario delle prossime quattro partenze:

Domenica 14 luglio

Treno alla scoperta di Pinzano al Tagliamento e della Val d’Arzino: partenza da Sacile e arrivo a Pinzano. Una volta a destinazione, potrete scegliere tra diverse attività all’aria aperta: discesa in packraft o rafting lungo il fiume, escursione in e-bike a Forgaria/Vito d’Asio o Pinzano/Valeriano, itinerari culturali con guida esperta a Castello, Cjampat, Pontaiba, Puart, Sacrario Germanico e Casa Traghettatore.

Domenica 21 luglio

Treno delle Città Unesco: partenza da Pordenone alla volta di Palmanova e Aquileia, alla scoperta del ricco patrimonio storico e culturale che le rende uniche al mondo.

Domenica 28 luglio

Treno dei castelli e dei mosaici: partenza da Sacile e arrivo a Spilimbergo, la “Città del Mosaico”. Un affascinante viaggio lungo la Ferrovia Pedemontana alla scoperta di Travesio, con la Chiesa di San Pietro con opere del Pilacorte del XVI secolo e gli affreschi del Pordenone, e Spilimbergo, con le sue opere d’arte e la sua atmosfera unica.

Venerdì 3 agosto

Tempus express: treno storico notturno in occasione di Tempus est Jocundum a Gemona del Friuli, dove attendono i viaggiatori spettacoli di giullari, sputafuoco, musici, cartomanti e artisti di ogni sorta, oltre a taverne d’epoca con piatti tipici medievali.

Ritorna il Porrettana Express, con viaggi davvero incredibili

8 juin 2024 à 12:25

Un’avventura indimenticabile per l’estate 2024 è partecipare ai quattro viaggi tematici del Porrettana Express, che promuove e valorizza la Ferrovia Transappenninica che ha fatto la storia d’Italia.

Da luglio a settembre, con esperienze pensate a misura di bambini e famiglie, a bordo di vetture d’epoca, si parte da Pistoia, capitale del treno, per andare alla scoperta del territorio dell’Appennino Tosco-Emiliano, con i suoi piccoli borghi, i sentieri, le antiche tradizioni, l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese e i luoghi della Seconda Guerra Mondiale.

Alla scoperta della montagna pistoiese

Il primo viaggio è previsto per il 23 giugno con ritrovo alla stazione di Pistoia alle ore 8.30. Dopo la visita guidata al Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia, eccellenza dove Fondazione FS provvede alla manutenzione di locomotive e vetture di varie epoche, si parte per Pracchia alle ore 9,50 con soste a Piteccio e a Castagno, dove verranno organizzati laboratori ludico-espressivi sul tema della ferrovia per i bambini, a cura della cooperativa Intrecci. Nel mentre gli adulti potranno vedere il caratteristico borgo-museo.

Da Pracchia si prosegue in pullman alla scoperta di alcuni poli dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese (ferriera, ghiacciaia, mulini, carbonaia) per conoscere da vicino antichi mestieri e tradizioni.

Il ritorno a Pistoia è fissato per le 18.45 circa.

Un treno per Terzani

Il secondo viaggio del Porrettana Express 2024 avverrà il 7 luglio, sempre con ritrovo alla stazione di Pistoia alle ore 8.30 e visita guidata al Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia.

Il treno partirà per Pracchia alle ore 9.50 per fare tappa alla rampa di Valdibrana, realizzata nel periodo dei treni a vapore per consentire alle vetture di acquistare velocità e affrontare la salita.

Infine, da Pracchia, alcune navette condurranno i partecipanti a scoprire il raccolto borgo di Orsigna dove, tra carbonaie e mulini, il noto giornalista e scrittore Tiziano Terzani (di cui quest’anno ricorre il ventennale dalla morte) scelse di trascorrere l’ultimo periodo della sua vita.

Il ritorno a Pistoia è previsto per le ore 18.45 circa.

“Porrettana Magic Express”

Arriviamo poi al 15 settembre, con un unico e incredibile viaggio sul tema della magia e del fantastico mondo di Harry Potter e delle sue meravigliose avventure.

Dopo il ritrovo alla stazione di Pistoia alle ore 8.30 e la visita guidata al Deposito Officina Rotabili Storici di Pistoia, partenza alle ore 11.00: il Porrettana Express si trasformerà nel treno che porta i giovani apprendisti maghi alla scuola di Hogwards. Infatti, i partecipanti troveranno a bordo attori professionisti che interpreteranno i celebri insegnanti della scuola dando vita a uno spettacolo interattivo senza precedenti.

Dopo l’arrivo a Porretta Terme e il pranzo libero, nel pomeriggio è in programma al cinema lo spettacolo finale di magia a cura degli artisti di Pistoia Magic Francesco Micheloni, Tiziano Cellai e il Mago Leo.

Ritorno a Pistoia per le 18.45 circa.

Un altro treno KIDS alla scoperta della Montagna Pistoiese

Infine, il 21 settembre, un altro treno KIDS alla scoperta della Montagna Pistoiese con destinazione Pracchia. L’animazione per le famiglie sarà svolta prima della partenza, durante il viaggio e nelle soste del treno lungo il percorso.

Questo viaggio propone anche la visita a diversi luoghi e Poli Museali dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese (ferriera, ghiacciaia, mulini, carbonaia) per riscoprire antichi mestieri e tradizioni.

Come raggiungere la casa di Heidi con il Trenino Rosso del Bernina

5 juin 2024 à 08:18

“Al piede d’una fila di monti dalle cime frastagliate che guardano minacciose giù verso la valle dell’Alto Reno, c’è un paese come in Svizzera ce ne sono tanti: con la chiesa dal campanile a punta e la scuola, il mulino, il fabbro e il calzolaio. Quando il treno si ferma alla piccola stazione, il capotreno grida: «Maienfeld!».” Questo è l’incipit di un libro con protagonista una bambina svizzera molto amata, Heidi, un personaggio nato dalla penna di Johanna Spyri (1827-1901). Vi piacerebbe provare sulla vostra pelle l’inizio di questo libro? Se la risposta è sì, vi basterà salire sopra il Trenino Rosso del Bernina, che prevede una sosta proprio nella casa di Heidi e della scrittrice.

Questo non è un treno qualunque, ma un viaggio da vivere almeno una volta nella vita, soprattutto insieme ai propri bambini. La tratta ferroviaria, dichiarata Patrimonio UNESCO, parte da Tirano, in Valtellina, e arriva a St. Moritz attraverso paesaggi mozzafiato, 196 tra ponti e viadotti e 55 tra tunnel e gallerie. Per raggiungere la casa di Heidi, però, bisogna andare oltre e, una volta arrivati a St. Moritz, proseguire verso Maienfeld, nel Canton Grigioni, e arrivare a Heididorf, il paese dove la scrittrice trascorreva il tempo nella casa di vacanza dei nonni, la stessa diventata oggi la casa-museo di Heidi. 

Il Trenino Rosso del Bernina è un’esperienza che può essere fatta in ogni stagione perché regala panorami unici dai colori sempre diversi, ma per visitare i luoghi dedicati al personaggio sarà necessario salirci d’estate o in autunno, perché questi sono aperti solo da metà marzo a metà novembre. Di seguito scopriamo nel dettaglio come organizzare al meglio questo viaggio, perfetto per un weekend in famiglia!

Breve storia del Trenino Rosso del Bernina

Viaggiare in treno porta con sé tanta magia, sia nei grandi che nei più piccoli, ma il Trenino Rosso del Bernina, inizialmente, non è nato per regalare esperienze speciali. Il suo scopo era prettamente funzionale, ossia quello di collegare l’Italia con la Svizzera in una zona considerata estremamente importante come crocevia per il commercio in tutta Europa. Siamo nel 1910, anno in cui venne inaugurata la ferrovia insieme al suo trenino color giallo composto da 9 carrozze.

No, non abbiamo sbagliato scrivendo, lo sappiamo che il nome è “Trenino Rosso”, ma in origine il colore era proprio il giallo. Questo divenne successivamente verde e infine rosso, tonalità scelta perché capace di far risaltare il mezzo nei paesaggi naturali attraversati. La tratta classica, quella che collega Tirano a St. Moritz, dura 5 ore, ed esistono due tipi di treni: regionali ed Express (detti anche panoramici). Entrambi offrono un passaggio in prima e seconda classe, mentre la prenotazione a pagamento del posto è richiesta solo per i treni Express, i quali vantano ampi finestrini che, anche se non possono essere abbassati, permettono di ammirare il paesaggio a 360 gradi.

Trenino Rosso del Bernina
Fonte: iStock
Passeggeri affacciati ai finestrini del Trenino Rosso del Bernina

Come raggiungere la casa di Heidi

Viso al finestrino, fuori sfrecciano i paesaggi meravigliosi del Nord Italia e della Svizzera lungo un percorso di 60 chilometri tra foreste e borghi che condurrà a St. Moritz e, infine, a Heididorf. Per giungere in questa cittadina del Canton Grigioni bisogna salire a bordo della Ferrovia dell’Albula, una ferrovia di montagna che attraversa paesaggi da cartolina e incredibili opere di ingegneria, come il famoso Viadotto Landwasser. Per raggiungere la casa-museo sarà necessario scendere a Maienfeld, l’ultimo abitato del Canton Grigioni, proprio al confine con il Principato del Liechtenstein e vicino all’Austria, due destinazioni ricche di castelli degni di una favola della Disney.

Dalla cittadina di Maienfeld al borgo che ospita la casa di Heidi la distanza è breve e si può raggiungere tranquillamente a piedi seguendo il sentiero che parte proprio dalla stazione e attraversa il centro della cittadina, fino ad arrivare al villaggio. Il sentiero è perfettamente segnalato e può essere percorso da tutti, anche dalle famiglie con passeggini.

Cosa vedere a Heididorf

Ad Heididorf è possibile visitare il museo dedicato alla pastorella svizzera, uno chalet in miniatura risalente al 1880 dove è presente il soggiorno insieme ai personaggi, Heidi e Peter, realizzati a misura reale, e la camera di Heidi con tanti oggetti d’epoca. Come nella storia, anche qui sono presenti le immancabili caprette, che possono essere accarezzate entrando nell’apposito recinto.

Tuttavia questa non è l’unica attrazione presente. Qui si può fare una sosta speciale presso l’ufficio postale, dove è possibile inviare cartoline a tema Heidi in tutto il mondo, acquistare souvenir nel negozio dedicato o i libri, tradotti in oltre 40 lingue, oltre che fare una pausa in un ristorante specializzato nella preparazione di piatti tipici alpini.

Per chi ha voglia di camminare e scoprire le bellezze naturali circostanti, dal villaggio parte un sentiero che, in circa un’ora e mezza, attraversando paesaggi idilliaci, conduce all’Ochsenberg. Qui si trova la baita di Heidi, dove trascorreva le estati insieme al nonno e dalla quale si gode di una vista mozzafiato sul paesaggio. La particolarità di questo sentiero, accessibile anche ai meno esperti, è la segnaletica che racconta, con graziose illustrazioni, le vicende di Heidi in relazione ai luoghi che si sta attraversando. Oltre agli spazi dedicati a questo personaggio, è possibile passeggiare nel centro storico di Maienfeld, tra stradine di ciottoli ed eleganti edifici ottocenteschi, o visitare i castelli di Brandis e Salenegg.

Treni storici: parte il Sebino Express alla scoperta del Lago d’Iseo

Par : lizsemilia
18 mai 2024 à 10:25

Un viaggio lento in treno, ammirando i paesaggi correre fuori dal finestrino, è sempre un piacere, una modalità dolce di spostarsi che nessun altro mezzo di trasporto può vantare: e se, in aggiunta, il convoglio è con locomotiva a vapore ed elettrica con carrozze ‘Centoporte’ degli anni Trenta, carrozze Corbellini degli anni Cinquanta e bagagliaio, l’emozione si fa ancora più profonda.

E l’occasione per un autentico viaggio d’epoca è ormai alle porte: il 19 maggio, infatti, torna sui binari il Sebino Express, alla scoperta del Lago d’Iseo, un’iniziativa di successo, giunta all’ottava edizione, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

Le tappe e gli orari dello storico Sebino Express

L’appuntamento è per domenica 19 maggio alla Stazione Centrale di Milano: alle ore 8.20 parte il treno storico ‘Sebino Express’ diretto a Paratico-Sarnico.

Partendo dal capoluogo lombardo, il treno viaggia verso il territorio bergamasco all’interno del Parco Regionale del fiume Oglio, lambendo la Valle Camonica.
Qui, tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini prealpine, si apre il Lago d’Iseo, circondato dai monti e punteggiato da splendidi borghi ricchi di arte e tradizioni.
Il treno, dopo le tappe di Treviglio e Rovato, arriva a Palazzolo sull’Oglio e poi raggiunge Paratico-Sarnico dove un tempo si svolgeva, sull’imbarcadero ancora esistente, il servizio di trasporto di carri ferroviari su chiatte, verso le acciaierie di Lovere.

In particolare, dopo la partenza prevista da Milano Centrale alle 8.20, il treno fermerà poi a Milano Lambrate (arrivo 8.27, partenza 8.29), Treviglio (a. 9.07, p. 9.09), Rovato (a. 10.07, p. 10.25), Palazzolo sull’Oglio (a. 11.03, p. 11.05). L’arrivo a Paratico Sarnico è previsto alle 11.40.

Per il ritorno, invece, si parte da Paratico Sarnico alle ore 17.15 per arrivare a Palazzolo sull’Oglio (a. 17.44, p. 17.47), Rovato (a. 18.27, p. 18.44), Treviglio (a. 19.24, p. 19.26), Milano Lambrate (a. 20.11, p. 20.13) e arrivo Milano Centrale alle 20.20.

Assistenza a bordo, biciclette gratis e acquisto biglietti

A bordo treno sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per completa assistenza ai viaggiatori.

Sui treni storici come il Sebino Express sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati.

I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

Le parole di orgoglio dell’Assessore regionale ai Trasporti

Un progetto vincente e molto apprezzato da turisti e viaggiatori, visto che ogni treno storico in ogni parte della Lombardia è sempre sold out” ha detto l’assessore regionale ai Trasporti . “Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, ogni anno a migliaia di persone vanno alla scoperta di itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce e di un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale. Il successo riscontrato gli anni scorsi dal Sebino Express testimonia l’efficacia del percorso intrapreso con Fondazione Fs e FerrovieNord“.

Itinerari sui treni storici: i migliori da fare in estate

13 mai 2024 à 10:30

Avete mai viaggiato a bordo di un treno storico? Gruppo FS, grazie alla sua iniziativa FS Treni Turistici Italiani, effettua nuove corse in tutto il nostro Paese, sfruttando vecchie carrozze rimesse in sesto e offrendo ai passeggeri un’esperienza unica, che va ben al di là del mero collegamento tra due località. Attualmente sono in partenza gli itinerari sui treni Espresso, composti da vetture anni ’80 e ’90 riqualificali e ammodernati, per sopperire al meglio alle esigenze dei turisti. Scopriamo quali sono i viaggi migliori che debutteranno in estate.

Gli itinerari migliori nel Nord Italia

Partiamo con le tantissime proposte per il Nord Italia: il primo collegamento è stato inaugurato durante la stagione invernale, e visto il successo riscosso proseguirà anche durante l’estate. Si tratta dell’Espresso Cadore, che collega Roma Termini a Cortina d’Ampezzo. Dal 25 giugno al 31 agosto 2024, ogni martedì e giovedì il treno partirà da Roma Termini alle ore 21, arrivando alla stazione di Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina alle 8 del mattino successivo – è incluso il viaggio in bus per raggiungere il centro di Cortina. Il viaggio di ritorno sarà invece organizzato ogni mercoledì e sabato in partenza dalle ore 20. Sarà un’ottima opportunità per sfruttare le ore notturne e godersi così la montagna per tutto il tempo della vacanza.

Sono invece la novità dell’anno i due nuovi Treni Turistici Italiani in partenza durante il periodo estivo. Il primo è l’Espresso Versilia, che viaggerà da Milano sino alle Cinque Terre, per poi scendere verso Pisa e le spiagge della Versilia. Il treno, operativo dal 6 agosto al 26 settembre 2024, partirà dalla stazione di Milano Centrale ogni martedì e giovedì alle ore 10:35, mentre il ritorno è previsto negli stessi giorni da Livorno, alle ore 16:50. L’altra sorpresa è l’Espresso Riviera, che invece collegherà Milano a Ventimiglia, sino ad arrivare in Costa Azzurra. Non sono tuttavia stati ancora forniti dettagli su questo viaggio.

Oltre ai Treni Turistici Italiani, ci sono tante altre partenze previste in estate, tra quelle organizzate da Fondazione FS Italiane. Partiamo dal Piemonte: il Treno Langhe Roero e Monferrato è un viaggio unico che, il 1° giugno 2024, permetterà ai turisti di scoprire i paesaggi delle colline piemontesi e dei suoi vigneti. L’itinerario collegherà la stazione di Torino Porta Nuova a quella di Canelli o di Nizza Monferrato, facendo tappa anche a Torino Lingotto, Bra e Alba. È l’esperienza perfetta per tutti gli amanti del vino e del turismo enogastronomico.

Un’altra bella sorpresa è il Treno del Sacro Monte, un viaggio in partenza il 16 giugno 2024, tra storia e spiritualità. L’itinerario avrà inizio dalla stazione di Novara, raggiungendo in circa tre ore quella di Varallo Sesia. Da qui, si potrà arrivare al maestoso complesso architettonico del Sacro Monte, incastonato tra le montagne della Valsesia. Si tratta di un edificio imponente, oggi protetto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Il 2 giugno 2024, dalla stazione di Milano Centrale si potrà partire a bordo del Laveno Express, in direzione del lago Maggiore e delle sue incredibili bellezze. Tappa finale è il borgo di Laveno, affacciato sulla sponda orientale del bacino. Mentre, sempre in partenza da Milano Centrale, il 16 giugno si potrà viaggiare a bordo del Sabino Express, che invece condurrà in territorio bergamasco. L’itinerario condurrà i turisti all’interno del Parco Regionale del fiume Oglio, ai piedi dell’incantevole Valle Camonica.

Molto interessanti, infine, sono le proposte per il Friuli Venezia Giulia. Il Treno Ottavio Bottecchia e il Treno Trota in Festa partiranno da Pordenone il 9 giugno 2024, portando i passeggeri sino al borgo di Trasaghis: si tratta di un viaggio alla scoperta dei percorsi affrontati dal grande ciclista Bottecchia, in occasione del centenario della prima vittoria di un italiano al Tour de France. Mentre il 16 giugno 2024 sarà il turno del Treno tra Laguna e Mare, con partenza dalla stazione di Portogruaro e arrivo al borgo marinaro di Miramare.

Il Treno delle Risorgive e dello Stella è l’itinerario che, il 23 giugno 2024, collegherà la città di Trieste a quella di Palazzolo dello Stella, affacciata sulla Laguna di Marano: un’occasione perfetta per immergersi nella natura incontaminata e nella ricca biodiversità di questa zona umida. Infine, il 30 giugno 2024 partirà il Treno Terre dell’Altolivenza, che unirà Sacile alla stazione di Budoia-Polcenigo. Un viaggio incredibile per scoprire i territori attraversati dal fiume Livenza, che nasce in Friuli e sfocia nel Veneto.

Gli itinerari migliori nel Centro Italia

Due sono invece gli itinerari da non perdere nel Centro Italia. Il primo è quello che viaggerà a bordo della Ferrovia Subappenninica Italica, attraversando i territori più suggestivi delle Marche: il treno, in partenza il 2 e il 30 giugno 2024, collegherà le città di Ancona e Fabriano, sino ad arrivare a Pergola, il “borgo delle 100 chiese”. Si tratta di un itinerario molto panoramico, alla scoperta di colline, vigneti e splendidi borghi medievali dove il tempo sembra essersi fermato.

In Toscana, invece, è in partenza il Treno Natura: il viaggio è previsto per il 2 giugno 2024, e collegherà la città di Siena a quella di Asciano. Durante l’itinerario, i passeggeri potranno ammirare dal finestrino il magnifico paesaggio delle Crete Senesi. E, una volta giunti a destinazione, ci sarà la possibilità di visitare il caratteristico Mercatino delle Crete Senesi, dove acquistare qualche ricordo della giornata, oppure di fare trekking nella natura incontaminata.

Gli itinerari migliori nel Sud Italia

Spostiamoci infine nel Sud Italia. Il primo viaggio da non perdere è quello a bordo della Ferrovia dei Parchi, la storica linea panoramica conosciuta anche come la Transiberiana d’Italia. Il treno partirà il 1° giugno 2024 da Sulmona, sino a raggiungere il borgo di Carovilli attraversando i territori montuosi dell’Abruzzo e del Molise. Il giorno successivo, il 2 giugno 2024, sempre da Sulmona si potrà viaggiare su un altro treno storico per visitare il borgo di Roccaraso, una delle più famose mete turistiche invernali sugli Appennini.

Da ultimo, il 2 giugno 2024 si potrà viaggiare in Campania a bordo dell’Archeotreno, un itinerario unico alla scoperta dei tesori archeologici più preziosi d’Italia. Il treno partirà da Napoli, offrendo magnifiche viste sul Vesuvio e sulla costa tirrenica, e farà tappa a Pietrarsa (sede del Museo Nazionale Ferroviario), a Pompei e nel Cilento, dove visitare i siti di Paestum e Velia, due antiche colonie della Magna Grecia.

I più bei treni storici della Lombardia: info, date e itinerari

Par : emmasanto
10 mai 2024 à 10:29

È ripartita la stagione dei treni storici in Lombardia, che permette di fare un tuffo nel passato e di scoprire in modo inedito le bellezze del territorio accompagnati dolcemente da convogli d’epoca, locomotive a vapore ed elettriche, con carrozze anni Trenta “centoporte” e anni Cinquanta. Il calendario del 2024 prevede 20 itinerari, tutti con partenza da Milano. Scopriamo i percorsi più belli e le novità di quest’anno.

Lombardia sui treni storici: gli itinerari

L’iniziativa, giunta alla VIII edizione, è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani. Tra le principali novità di quest’anno, due treni d’epoca sull’itinerario Milano – Brescia – Desenzano, e da Milano a Genova con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, l’elettrotreno simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni ’60.

Riproposti gli itinerari più apprezzati degli anni passati, con la possibilità di trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. Ritroviamo, quindi, il Lario Express, il treno a vapore che parte da Milano Centrale puntando verso nord in direzione di Como, e da qui attraversa tutta la Brianza più verde e agricola, su una linea secondaria ricca di fascino, toccando numerose località in cui effettua brevi fermate, giungendo infine alla destinazione di Lecco. Da Como è anche possibile organizzare autonomamente la propria giornata e utilizzare i battelli della Navigazione Laghi.

Il Laveno Express fa tappa, invece, nella cittadina di Laveno-Mombello, in provincia di Varese. che offre uno splendido panorama sul bacino borromeo del Lago Maggiore. Qui è possibile trascorrere una giornata immersi nel verde e godersi splendide passeggiate sul lungolago. Da Laveno è, inoltre, possibile utilizzare i frequenti servizi di “ferry boat” per raggiungere Intra, sulla sponda piemontese del lago.

Altrettanto affascinante l’itinerario del Sebino Express, che viaggia verso il territorio bergamasco all’interno del Parco Regionale del fiume Oglio, ai piedi della Valle Camonica. Tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini prealpine, si vede spuntare il Lago d’Iseo circondato dai monti e punteggiato da splendidi borghi ricchi di arte e tradizioni. Il treno arriva a Palazzolo sull’Oglio per raggiungere, in circa 10 km, Paratico-Sarnico dove un tempo si svolgeva, sull’imbarcadero ancora esistente, il servizio di trasporto di carri ferroviari su chiatte, verso le acciaierie di Lovere.

Il treno storico Lomellina Express conduce i passeggeri a Mortara, attraversando i paesaggi della campagna lombarda e del parco della Valle del Ticino. Giunti a destinazione, i viaggiatori avranno a disposizione diversi tour che li porteranno alla scoperta del territorio, tra aree naturali, castelli, abbazie, gastronomia tipica e aziende agricole immerse tra le risaie.

Si dirige verso la Brianza il Besanino Express, fino ad arrivare a Monza, dove prosegue percorrendo la storica e panoramica linea per Molteno, effettuando fermata in numerose località e proseguendo quindi per Lecco, capolinea dell’itinerario, in cui sarà possibile visitare la città e passeggiare sul lungolago. Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna – con la possibilità di arrivare fino alla città della provincia di Sondrio, oppure fermarsi in uno dei borghi affacciati sul lago, Varenna, Bellano e Colico – e tra Milano e Cremona.

Treni storici in Lombardia: tutte le date

  • Lario Express, da Milano e Monza per Como e Lecco, domenica 12 maggio, 13 ottobre.
  • Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore, domenica 2 giugno, 8 settembre.
  • Sebino Express, da Milano al lago d’Iseo, domenica 19 maggio, 16 giugno, 15 settembre, 20 ottobre.
  • Lomellina Express, da Milano a Mortara, domenica 26 maggio e 29 settembre in occasione della Sagra del Salame d’Oca, uno dei principali appuntamenti nel calendario delle manifestazioni della regione.
  • Besanino Express, da Milano per Besana, Molteno e Lecco, domenica 22 settembre e 27 ottobre.
  • Treno storico Milano – Chiavenna, domenica 23 giugno.
  • Treno storico Milano – Cremona, domenica 17 novembre.
  • Milano – Brescia – Desenzano,  9 giugno e 1° settembre,
  • ETR 252 ‘Arlecchino’ Milano – Genova, 14 luglio e  3 novembre

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