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I migliori eventi e le sagre di luglio in Sardegna

22 juillet 2026 à 14:39

Quando le piazze tornano a riempirsi di tavolate all’aperto e brindisi collettivi, l’estate ritrova i suoi riti più autentici: sagre di paese, feste patronali, mercatini dove annusare i profumi dei prodotti di stagione. Tra luci appese alle facciate, note di musica popolare e calici che tintinnano, le serate diventano lente, conviviali, perfette per assaggiare formaggi, dolci, verdure dell’orto e vini del territorio. È il tempo in cui residenti e viaggiatori si siedono fianco a fianco, condividendo racconti, piatti tipici e quel senso di comunità che rende ogni borgo unico, dalla costa all’entroterra della Sardegna.

Nel luglio 2026 la Sardegna invita a un viaggio tra sapori e tradizioni che cambiano da paese a paese: dalle passeggiate tra banchi e profumi del Mercato Civico di Santa Chiara a Cagliari alla dolcezza protagonista della Sagra delle Seadas a Sant’Antonio di Gallura, fino all’anima più popolare e festosa del Palio degli Asinelli a Ollolai e della Sagra della Cipolla Dorata di Banari. Un calendario di appuntamenti che unisce mare e montagna, piccoli centri e capoluoghi, per trasformare ogni weekend in un’occasione di scoperta enogastronomica.

Eventi di luglio in Sardegna, le sagre e le feste da segnare in agenda

  • Mercato Civico di Santa Chiara – Cagliari (CA), dal 1 al 31 luglio 2026.
    Il Mercato Civico di Santa Chiara a Cagliari, ristrutturato e orientato al turismo, offre prodotti enogastronomici di qualità per pasti veloci e spesa quotidiana in una cornice panoramica e storica.
  • Sagra delle Seadas a Sant’Antonio di Gallura – Sant'Antonio di Gallura (SS), il 10 luglio 2026.
    Nel centro storico di Sant’Antonio di Gallura si svolge la Sagra delle seadas, dedicata al celebre dolce tradizionale sardo.
  • Palio degli Asinelli – Ollolai (NU), il 11 luglio 2026.
    Palio notturno in Piazza Marconi a Ollolai con batterie eliminatorie e finale, nato per promuovere l’asinello sardo e sensibilizzare sulla tutela della specie asinina e sullo sviluppo sostenibile delle economie locali.
  • Sagra della Cipolla Dorata di Banari – Banari (SS), dal 18 al 19 luglio 2026.
    Evento gastronomico dedicato alla Cipolla Dorata di Banari, varietà locale coltivata nel Meilogu, con degustazioni e iniziative pensate per il gusto e il divertimento di tutta la famiglia.

I migliori eventi e le sagre di luglio nel Lazio

22 juillet 2026 à 14:38

Il richiamo delle piazze illuminate, dei tavoli condivisi e dei brindisi all’aria aperta segna ogni anno il ritorno ai riti collettivi dell’estate: sagre di paese, feste patronali, mercati contadini e grandi tavolate sotto il cielo. È il momento in cui i prodotti di stagione diventano protagonisti e l’odore della cucina locale si mescola alla musica e alle chiacchiere fino a tardi. Tra colline, borghi affacciati sui laghi e paesi dell’entroterra, anche il Lazio si accende di appuntamenti dove gusto e convivialità camminano insieme.

Nel calendario di luglio 2026 non mancano gli spunti per organizzare un weekend goloso o una serata speciale: dall’eleganza di Bererosa: a Roma i vini rosati di tutta Italia alle atmosfere storiche di Ludika 1243: una festa medievale nel cuore di Viterbo, fino ai sapori decisi della Sagra del Cinghiale e i Sentieri dell’Allume ad Allumiere. Tra mercati contadini, sagre dedicate ai piatti tipici e feste patronali che animano laghi, colline e piccoli centri, ogni zona del Lazio offre un’occasione diversa per scoprire il territorio attraverso la sua cucina.

Gli eventi di luglio in Lazio tra sagre, feste e sapori

  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 2 luglio 2026.
    Mercato contadino a Rocca di Papa dedicato alla vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0, provenienti dalle aziende del territorio.
  • Bererosa: a Roma i vini rosati di tutta Italia – Roma (RM), il 2 luglio 2026.
    Grande degustazione all’aperto di vini rosati italiani a Roma, con numerose etichette, abbinamenti gastronomici e spazi adatti anche alle famiglie.
  • Ludika 1243: una festa medievale nel cuore di Viterbo – Viterbo (VT), dal 2 al 5 luglio 2026.
    Festival storico-medievale a Viterbo che ricrea l’atmosfera del XIII secolo, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel passato.
  • Sagra del Cinghiale e i Sentieri dell’Allume: un viaggio tra i sapori e la storia – Allumiere (RM), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Iniziativa che unisce la sagra del cinghiale a percorsi di scoperta dei sentieri e della città, con piatti tipici come acquacotta, fagioli con le cotiche e carne alla brace.
  • I Mercatini del '600: Il Borgo di Bassano Romano nel 1615 – Bassano Romano (VT), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Rievocazione storica seicentesca nel borgo di Bassano Romano con scenografie, figuranti in costume, degustazioni di prodotti tipici e rappresentazioni di scene d’epoca.
  • Sagra dei Maccaroni Canepinesi – Canepina (VT), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Sagra a Canepina dove gustare maccaroni e altri piatti tipici locali in Piazzale I Maggio, con servizio sia a pranzo che a cena.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 3 luglio 2026.
    Mercato contadino di filiera corta a Frascati, dove acquistare prodotti agroalimentari direttamente dai produttori nei luoghi sottratti all’agricoltura.
  • Pastorizia in Festival: i frutti del pascolo – Picinisco (FR), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Festival etno-musicale a Picinisco dedicato alla pastorizia, con degustazioni di formaggi, in particolare il Pecorino di Picinisco, vini locali e visite alle botteghe artigiane.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 4 al 5 luglio 2026.
    Albano Laziale ospita più mercati contadini, tra cui quelli del sabato in via Riccardo Lombardi e della domenica in Piazza Pia, dedicati alla vendita diretta di prodotti agricoli.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 4 luglio 2026.
    Mercato della Terra a Frascati promosso con Slow Food, dove ogni sabato produttori e artigiani locali offrono vino, olio, formaggi, legumi, ortaggi, miele e altri prodotti secondo i principi del cibo buono, pulito e giusto.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 4 luglio 2026.
    Mercato mensile di piccoli produttori biologici al Parco della Certosa con banchi di alimenti naturali, laboratori per bambini e pranzo sociale a cura del Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, formaggi, pani a lievitazione naturale, salumi tradizionali e molti altri prodotti artigianali che seguono la stagionalità.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato in piazza Sciotti a Marino con prodotti biologici, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano antichi mestieri, tecniche tradizionali e cultura del territorio.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato della rete Slow Food Frascati e Terre Tuscolane lungo la passeggiata cittadina, con Presìdi Slow Food, miele, frutta e verdura locale, formaggi e porchetta tipica laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori e consumatori per promuovere cibo di qualità, biodiversità e autonomia dalle logiche dell’agroindustria e della grande distribuzione.
  • Sagra dei S'cios – Guidonia Montecelio (RM), dal 9 al 19 luglio 2026.
    Manifestazione a Quero-Vas dedicata alle lumache cotte, con stand gastronomico ricco di piatti a base di lumache, carne e pesce tipici del Triveneto.
  • Sagra degli antichi sapori e dell'acquacotta – Allumiere (RM), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Sagra che valorizza le tradizioni di Allumiere e la cucina tipica locale, con acquacotta, mentucciata, lumache, beghe, gnocchi fatti a mano, carni, cacciagione e pizza brodosa.
  • Sagra der Cignale – Canale Monterano (RM), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Evento enogastronomico dedicato ai piatti a base di carne di cinghiale, con bar, pub-birreria, stand, mercato, numerosi eventi collaterali e alternative per chi non ama il cinghiale.
  • Sagra del Fallacciano di Bellegra – Bellegra (RM), il 11 luglio 2026.
    Sagra itinerante nel borgo di Bellegra dedicata al fico Fallacciano, con passeggiata gastronomica tra vicoli, punti di ristoro, prodotti tipici e spettacoli musicali nelle piazze.
  • Sagra della pecora a Fabrica di Roma – Fabrica di Roma (VT), dal 17 al 19 luglio 2026.
    Sagra di Fabrica di Roma dedicata alla carne di pecora, proposta in numerose ricette tradizionali, con balli popolari e dimostrazioni di preparazione di formaggi e ricotta di pecora.
  • Torna a Roma la "Festa de' Noantri" – Roma (RM), dal 17 al 25 luglio 2026.
    Festa popolare romana tra sacro e profano, profondamente legata a Trastevere, che esprime l’identità dei suoi abitanti rispetto al resto della città.
  • 65a Sagra della Pera Spadona – Castel Madama (RM), dal 18 al 19 luglio 2026.
    Sagra che valorizza la pera Spadona di Castel Madama con degustazioni, scoperta delle tecniche agricole tradizionali, mostre d’arte, della civiltà contadina e folklore locale.
  • Sagra de Ju Salavaticu – Roviano (RM), il 18 luglio 2026.
    A Roviana festa dedicata ai salavatichi, focaccette fritte aromatizzate alla mentuccia, accompagnata da musica dal vivo e celebrazione della civiltà contadina.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 19 luglio 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con una ventina di produttori locali e un’ampia offerta di alimenti e specialità, tra cui presìdi Slow Food, dolci kosher e cosmetici naturali.
  • Festa della Madonna della Civita – Itri (LT), dal 19 al 21 luglio 2026.
    Festa patronale di Itri in onore della Madonna della Civita, con partecipazione dei paesi vicini e degli emigrati, culminante nella sacra processione per le vie del paese.
  • Sagra dei Colli – Le tradizioni della cucina Ciociara – Ceccano (FR), dal 22 al 26 luglio 2026.
    Sagra enogastronomica dedicata alle tradizioni della cucina ciociara, organizzata dall’Associazione Socio-Culturale Orizzonti nei pressi della Chiesa di San Luigi a Ceccano.
  • Bolsena celebra e festeggia Santa Cristina – Bolsena (VT), il 23 luglio 2026.
    Bolsena celebra la solennità di Santa Cristina con l’antica azione scenica dei “Misteri”, che rievoca le vicende della martire attraverso suggestive rappresentazioni popolari la sera del 23 e la mattina del 24 luglio.
  • Festa della Birra & Sagra delle Fettuccine – Allumiere (RM), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Festival della Birra al Parco del Risanamento con street food di prodotti tipici locali, birra tedesca alla spina, musica live e spettacoli di artisti di strada in un’atmosfera di festa.
  • Sagra della pizza fritta di Canneto Sabino – Fara in Sabina (RI), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Sagra dedicata alla tipica pizza fritta cannetana con stand gastronomici, musica dal vivo e spettacoli musicali che animano le serate di Canneto Sabino.
  • Festa della Birra nel borgo medioevale di Roiate – Roiate (RM), dal 31 luglio al 1 agosto 2026.
    Nel borgo medievale di Roiate torna la Festa della Birra, con tanta birra, giochi e musica in un contesto panoramico suggestivo.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Friuli-Venezia Giulia

22 juillet 2026 à 14:37

Il ritmo lento delle serate all’aperto, i tavoli nelle piazze che si riempiono di voci e brindisi, i profumi che si alzano dalle griglie e dalle cucine di paese: l’estate è il momento in cui la convivialità torna protagonista. Tra sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici, ogni weekend diventa un’occasione per scoprire prodotti stagionali, ricette del territorio e tradizioni condivise. Le giornate si allungano, le colline e le coste si animano, le comunità locali aprono le porte a chi cerca atmosfere autentiche. In questo scenario il Friuli-Venezia Giulia offre un mosaico di appuntamenti che unisce sapori, musica e voglia di stare insieme.

Nel luglio 2026 il calendario regionale è fitto di proposte: dalla Sagra delle Fragole e dei Lamponi di Attimis alla saporita Sardelada di Grado, passando per la grande Festa del Prosciutto di Sauris e per l’appuntamento gourmet Ein Prosit in Tarvis a Tarvisio. Tra località di mare, borghi di pianura e vallate di montagna, le sagre e gli eventi enogastronomici invitano a costruire un vero e proprio itinerario del gusto, alla scoperta delle diverse anime del territorio regionale.

Gli eventi di luglio in Friuli-Venezia Giulia da vivere giorno per giorno

  • Sere d'estate a Latisana – Latisana (UD), dal 2 al 3 luglio 2026.
    Sere d'estate a Latisana anima il centro cittadino il giovedì con musica dal vivo, shopping, enogastronomia e animazione per bambini nelle principali piazze.
  • Festeggiamenti Pratensi – Prata di Pordenone (PN), dal 2 al 4 luglio 2026.
    I Festeggiamenti Pratensi propongono la sagra della Pro Loco di Santa Lucia con musica, spettacoli, mostre e stand gastronomici con grigliate, vini e prodotti locali.
  • Sagra dei Gamberi – Zoppola (PN), dal 2 al 12 luglio 2026.
    Sagra enogastronomica dedicata ai gamberi e ai vini locali delle Grave, con serate di ballo liscio, musica per giovani, teatro, gare sportive e animazione per bambini.
  • Sagra delle Fragole e dei Lamponi – Attimis (UD), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Storica festa popolare nel Parco dei Conti d’Attimis dedicata a fragole e lamponi, da gustare al naturale o in dolci, dessert, aperitivi e piatti vari.
  • La Sardelada – Grado (GO), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Caratteristica degustazione di pesce a Grado, con le sardine protagoniste di diverse varianti gastronomiche, molto attesa da cittadini e turisti.
  • Ein Prosit in Tarvis: torna l'appuntamento con il gusto – Tarvisio (UD), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Grande manifestazione enogastronomica tra Tarvisio e Malborghetto dedicata al vino e alle specialità culinarie regionali e internazionali, con mostra-assaggio, degustazioni guidate, incontri, seminari e itinerari del gusto.
  • Festa del Prosciutto – Sauris (UD), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Festa a Sauris dedicata al celebre prosciutto crudo affumicato, con stand gastronomici che propongono salumi, gnocchi, carni alla griglia e dolci fatti in casa.
  • Mostra Regionale delle Pesche – Fiumicello Villa Vicentina (UD), dal 15 al 20 luglio 2026.
    Mostra dedicata alle pesche di Fiumicello, con degustazioni di prodotti tipici, mercatino, pesca di beneficenza, giochi per bambini e possibilità di acquisto del frutto simbolo locale.
  • Sagre da la Bisate – Sagra dell’Anguilla – Rivignano Teor (UD), dal 18 al 27 luglio 2026.
    Festa paesana in onore di San Giacomo Apostolo con attività ludiche, visite all’Acquario Regionale e al parco di Villa Ottelio, oltre a piatti tipici a base di anguilla del Fiume Stella.
  • Sagra dei Pirus – Pavia di Udine (UD), dal 23 al 26 luglio 2026.
    Sagra friulana dedicata alle pere che unisce proposte enogastronomiche, concerti gratuiti, itinerari agrituristici, mostre, degustazioni, sport e un suggestivo gran finale con l’incendio della pera gigante.
  • 27a Sagra dello Struzzo – Pozzuolo del Friuli (UD), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra dedicata ai piatti a base di carne di struzzo, con menù curato, prezzi familiari, attenzione all’ambiente e spazi accoglienti anche per bambini.
  • Cena a Corte – Rivignano Teor (UD), il 24 luglio 2026.
    Cena a Corte nella cornice di Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis, evento conviviale che torna dopo il successo delle precedenti edizioni.
  • Tempus est jocundum – 34a Edizione – Gemona del Friuli (UD), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Rievocazione medievale nel centro storico, illuminata da torce e fiaccole, con animazioni teatrali, giochi interattivi e taverne che servono menù ispirati al Medioevo.

È il momento giusto per prenotare le vacanze di fine estate: 3 mete affascinanti con la promo Ryanair

22 juillet 2026 à 10:10

Non avete ancora un biglietto aereo tra le mani e una meta da sogno che vi aspetta per le ferie d’estate? Chi non ha ancora organizzato le vacanze estive o freme per fare le valigie e concedersi un weekend anche solo tra agosto e settembre ha un’occasione da non perdere. Ryanair ha infatti lanciato una nuova promozione che permette di ottenere il 15% di sconto su un’ampia selezione di voli.

Vacanze estive dell’ultimo minuto, Vueling lancia una promo per volare in tutta Europa

21 juillet 2026 à 16:01

L’estate è fatta anche di decisioni improvvise, un weekend da organizzare, una pausa dal lavoro da trasformare in una piccola fuga o una vacanza ancora tutta da programmare. Per chi non ha ancora scelto la prossima destinazione, Vueling, compagnia del gruppo IAG, propone la nuova campagna “Last Call for Summer”, con tariffe speciali per raggiungere alcune delle mete più amate del Mediterraneo e delle grandi città europee.

L’offerta è pensata per chi vuole approfittare delle ultime occasioni estive e acquistare un volo direttamente dal sito o dall’app Vueling, scegliendo tra diverse destinazioni del network della compagnia. Tra città d’arte, isole mediterranee e mete perfette per una pausa al mare, la promo permette di organizzare una partenza anche senza mesi di anticipo. La promozione si applica a prenotazioni comprese tra il 21 luglio e il 3 agosto 2026, su voli a partire dall’1 agosto al 31 ottobre 2026.

Da Milano Malpensa a Ibiza

Tra le proposte della promo spicca il collegamento da Milano Malpensa a Ibiza con tariffe a partire da 21 euro. Celebre in tutto il mondo per la sua vita notturna, Ibiza custodisce anche un lato più tranquillo e sorprendente, fatto di calette nascoste, borghi bianchi e paesaggi naturali.

La splendida Cala Comte a Ibiza
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Tutto il fascino di Cala Comte

Oltre ai locali più famosi, l’isola invita a scoprire luoghi come Dalt Vila, il centro storico fortificato dichiarato Patrimonio Unesco, oppure spiagge dall’acqua cristallina come Cala Comte e Cala d’Hort. Perfetta per un viaggio estivo all’insegna del mare, Ibiza regala anche tramonti spettacolari, mercatini artigianali e piccoli ristoranti dove assaporare la cucina mediterranea.

Da Firenze a Minorca

Per chi cerca una destinazione un po’ più rilassata, la promo Vueling propone voli da Firenze a Minorca a partire da 28 euro. Meno mondana rispetto alla vicina Ibiza, Minorca è un’isola ideale per chi ama natura e mare. Le sue spiagge dalle acque turchesi, le calette immerse nella vegetazione e i sentieri panoramici la rendono una delle mete più affascinanti delle Baleari.

Cala Pilar, Minorca
iStock
Veduta di Cala Pilar

Tra le esperienze da non perdere ci sono una passeggiata nella storica Ciutadella, l’antica capitale dell’isola, un’escursione lungo il Camí de Cavalls, il percorso costiero che circonda Minorca, e una giornata alla scoperta delle sue celebri baie come Cala Pilar, Cala Macarella e Cala Mitjana.

Da Torino a Barcellona

La promo include anche il collegamento da Torino a Barcellona con tariffe a partire da 29 euro, perfetto per chi desidera una fuga urbana senza rinunciare al mare. La capitale catalana è una destinazione che unisce cultura, gastronomia e paesaggi unici. Dai capolavori di Antoni Gaudícome la Sagrada Família e Park Güell alle passeggiate sulla Rambla, ogni quartiere racconta una storia diversa.

World’s Best Cities Report 2026 di Resonance Consultancy
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Veduta aerea panoramica della Sagrada Familia

Tra le tappe imperdibili ci sono il quartiere gotico con le sue strade medievali, il mercato della Boqueria per assaggiare specialità locali e la spiaggia della Barceloneta per concedersi qualche ora di relax dopo aver esplorato la città.

Le migliori gite sul Lago Maggiore per l’estate 2026 senza usare l’auto

18 juillet 2026 à 13:00

Con l’arrivo dell’estate cresce il desiderio di trascorrere una giornata all’aria aperta, lontano dal caldo delle città e senza lo stress legato al traffico: il Lago Maggiore è una delle mete più apprezzate del Nord Italia grazie ai borghi gioiello che si specchiano in acqua e alle innumerevoli attrazioni che si possono visitare in giornata o durante un weekend.

Per l’estate 2026, inoltre, sono sempre di più le opportunità per raggiungere il lago utilizzando i mezzi pubblici, una scelta che permette di viaggiare in modo più sostenibile e di evitare il problema del parcheggio e le code tipiche dei fine settimana estivi.

Ecco alcune delle principali soluzioni disponibili per scoprire le località più affascinanti del lago.

La Linea Lago da Novara

Da venerdì 17 luglio prende il via la Linea Lago, il nuovo collegamento attivato da STN che consente di raggiungere alcune delle destinazioni più conosciute del Lago Maggiore partendo da Novara: il l servizio sarà operativo ogni venerdì, sabato e domenica fino al 13 settembre.

L’itinerario collega Novara con svariate località distribuite lungo la sponda piemontese: tra le fermate principali spicca Stresa, da sempre considerata uno dei centri turistici più eleganti del Lago Maggiore e punto di partenza privilegiato per visitare le celebri Isole Borromee.

Il collegamento prosegue poi verso Cannero Riviera, dove ammirare i Castelli di Cannero, restaurati di recente dopo un lungo periodo di abbandono: emergono dalle acque del lago e sono uno dei simboli più caratteristici dell’Alto Verbano.

Il capolinea della Linea Lago è Cannobio, rinomata per il lungolago e per il tradizionale mercato domenicale, in programma dalle 8 alle 15, uno dei mercati più grandi e caratteristici del Piemonte.

Il bus effettua fermate anche ad Arona, Baveno, Pallanza e Verbania e la linea è integrata con i collegamenti ferroviari delle stazioni di Novara, Oleggio e Arona, mentre in prossimità di alcune fermate, come quella di Trecate, sono presenti aree di parcheggio che facilitano l’interscambio tra auto e trasporto pubblico.

Per  visitare le Isole Borromee, anche le fermate di Baveno e Intra, oltre a quella di Stresa, permettono un comodo accesso agli imbarcaderi. I biglietti sono acquistabili a bordo, tramite l’App STN e sulle principali piattaforme online dedicate ai servizi turistici, con tariffe a partire da 20 euro per il viaggio di andata e ritorno.

Arona sul Lago Maggiore
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Tutto il fascino di Arona sul Lago Maggiore

Lago Maggiore Express, il viaggio che unisce battello e ferrovia

Tra le esperienze più complete per visitare il territorio ecco il Lago Maggiore Express, un itinerario che unisce la navigazione sul lago con il viaggio ferroviario nella la Valle Vigezzo e le Centovalli, con un percorso ad anello che può essere affrontato in entrambe le direzioni e con partenza da una qualsiasi delle località servite.

L’escursione permette di vivere in un’unica giornata due modalità di viaggio differenti, attraversando sia il territorio italiano sia il Canton Ticino, nella parte meridionale della Svizzera. Durante la navigazione sul Lago Maggiore si possono ammirare alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area, come le Isole Borromee, i Castelli di Cannero Riviera, le Isole di Brissago e la città di Ascona, fino a raggiungere Locarno, all’estremità settentrionale del lago.

Il percorso prosegue poi a bordo del caratteristico treno a scartamento ridotto della Ferrovia Vigezzina-Centovalli, una linea panoramica che tocca uno dei paesaggi più suggestivi dell’arco alpino, tra boschi, vallate, ponti e piccoli centri abitati. Durante l’escursione è possibile scegliere se pranzare a bordo oppure organizzarsi con un pranzo al sacco.

I collegamenti ferroviari di Trenitalia e Trenord assicurano inoltre il collegamento tra Domodossola e il Lago Maggiore in entrambe le direzioni.

Dal centro di Milano al Lago Maggiore in poco più di un’ora

Anche partendo da Milano si può raggiungere il Lago Maggiore in treno, evitando di utilizzare l’automobile.

Arona è una delle mete più facilmente raggiungibili: i treni regionali di Trenord e Trenitalia in partenza da Milano Centrale e diretti a Domodossola impiegano in media tra i 56 e i 60 minuti. La frequenza è elevata, con quasi venti collegamenti distribuiti nell’arco della giornata, circa uno ogni ora.

Anche Stresa è collegata con Milano Centrale con i treni regionali diretti a Domodossola. Il viaggio dura tra i 57 e i 60 minuti ed è una delle soluzioni più comode per visitare le Isole Borromee o trascorrere una giornata sul lungolago senza preoccuparsi del traffico.

Per raggiungere invece la sponda lombarda del Lago Maggiore è possibile scegliere Laveno-Mombello. I collegamenti regolari partono da Milano Centrale e richiedono circa un’ora e quaranta minuti, mentre in alcune date specifiche è disponibile anche il treno storico “Laveno Express“, con partenza da Milano Cadorna e un tempo di percorrenza di circa un’ora e quarantacinque minuti: il prossimo viaggio è previsto per il 20 settembre 2026.

Weekend in famiglia senza auto, in viaggio verso il divertimento con un solo biglietto

16 juillet 2026 à 17:41

Quante volte avete sognato una giornata di puro divertimento in famiglia, per poi scontrarvi con la realtà? Il traffico che si allunga sull’autostrada, la ricerca infinita di un parcheggio, lo stress di calcolare tempi e costi, la stanchezza che arriva prima ancora di essere arrivati a destinazione. Organizzare una gita fuori porta con bambini al seguito può trasformarsi in un’impresa più faticosa della gita stessa. E se vi dicessimo che tutto questo può diventare parte del divertimento, invece che un ostacolo?

Con i pacchetti delle “Gite in Treno” di Trenord dedicati a Movieland e Caneva World, proposti con il supporto di Discovera, la prima piattaforma di experience mobility che integra l’ecosistema di servizi turistici ed esperienziali con quelli di mobilità, il viaggio non è più un problema da risolvere e diventa il primo capitolo di un’avventura da vivere insieme: basta salire in treno da qualsiasi stazione della Lombardia.

Perché scegliere i pacchetti Trenord, tutti i vantaggi in un unico biglietto

Il primo grande vantaggio è la libertà di partenza: che siate a Milano, Bergamo, Brescia o in una piccola stazione di provincia, il vostro viaggio verso il divertimento comincia comodamente vicino a casa.

A questo si aggiunge la possibilità di dimenticare completamente lo stress da traffico e parcheggio senza code in autostrada, oppure la ricerca affannosa del posto auto. in più, non ci sono costi imprevisti: il treno vi porta dritti a destinazione, lasciandovi solo il pensiero di divertirvi. E una volta arrivati a Peschiera del Garda, non dovrete preoccuparvi nemmeno dell’ultimo tratto di strada, perché una navetta dedicata vi accompagna direttamente all’ingresso del parco, senza trasferimenti complicati né tempo perso.

Movieland Park
Trenord
Movieland Park

C’è poi la comodità di avere tutto in un’unica soluzione: treno e ingresso al parco in un solo pacchetto, a un prezzo chiaro e conveniente, senza sorprese e senza biglietti separati da gestire, per pianificare la giornata in modo semplice. E scegliendo il treno, si sceglie anche un modo di viaggiare più sostenibile, che riduce le emissioni senza rinunciare a comodità e convenienza, con prezzi sia per gli adulti che per i più piccoli.

Ma il valore più grande è quello che si trova una volta arrivati: un’esperienza costruita davvero per tutta la famiglia, dai più piccoli agli adulti, con attrazioni ed emozioni su misura per ogni età. Meno ore passate in auto si trasformano in più ore da dedicare a ciò che conta davvero: ridere, giocare e creare ricordi insieme ai vostri cari.

Movieland, entra nel cuore del cinema

Pensate di varcare l’ingresso di un parco e ritrovarvi improvvisamente sul set di un film d’azione, tra effetti speciali che sembrano usciti dritti da Hollywood. A Movieland, il parco cinematografico più emozionante d’Italia, grandi e piccoli possono vivere attrazioni mozzafiato, assistere a spettacoli dal vivo pieni di adrenalina e scoprire scenografie che raccontano storie indimenticabili. Un’esperienza tra spettacolo, divertimento e meraviglia, perfetta per stupire tutta la famiglia.

Con il pacchetto Treno + Ingresso Movieland di Trenord, tutto questo è a portata di biglietto: 49 euro per gli adulti e 41 euro per i ragazzi (4-13 anni).

Movieland
Trenord
Movieland

Caneva World, un tuffo nell’avventura

Se cercate refrigerio e adrenalina, Caneva World è il parco acquatico che fa per voi. I più piccoli potranno salpare all’avventura nella coloratissima Pirates Lagoon, tra galeoni e giochi d’acqua pensati apposta per loro. Chi ama il brivido potrà invece mettersi alla prova su Strukas Boom, dove una botola si apre improvvisamente a oltre 30 metri d’altezza, o lanciarsi sui gommoni Black Hole e Twin Peaks. E per chi preferisce il relax, non mancano gli intramontabili scivoli d’acqua, perfetti per rinfrescarsi in compagnia.

Con il pacchetto Treno + Ingresso Caneva World, l’avventura acquatica costa 48 euro per gli adulti e 41 euro per i ragazzi (4-13 anni).

Divertimento a Caneva Aquapark di Peschiera del Garda
Trenord
Divertimento a Caneva Aquapark di Peschiera del Garda

Il valore di scegliere Trenord

Con i pacchetti delle “Gite in treno” di  Trenord, non si risparmia solo tempo e denaro, ma si sceglie un modo diverso di viaggiare, dove ogni tappa del percorso – dalla stazione di partenza fino all’ingresso del parco – fa parte dell’esperienza stessa. Un viaggio da vivere insieme, senza la fatica organizzativa che spesso accompagna le gite in famiglia.

bambini si divertiranno già dal finestrino del treno, gli adulti potranno finalmente rilassarsi sapendo che tutto è già organizzato, e l’intera famiglia arriverà a destinazione pronta a vivere una giornata indimenticabile, tra emozioni, risate e ricordi che dureranno per sempre.

Pronti a partire?

Non lasciate che l’organizzazione rovini il divertimento. Con Trenord e Discovera, il viaggio verso Movieland e Caneva World diventa parte dell’avventura: comodo, sostenibile e pensato per tutta la famiglia.

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Dal panino al prosciutto (da record) alla birra artigianale, le sagre e gli eventi del weekend dal 16 al 19 luglio 2026 in Italia

16 juillet 2026 à 17:28

Con l’avvicinarsi delle vacanze estive ance gli appuntamenti tipici del weekend tendono ad allungarsi. Non ci sono più solo il sabato e la domenica, il venerdì e spesso ormai anche il giovedì anticipano le feste tradizionali in molti Comuni d’Italia.

Dal panino al prosciutto dei record alla birra artigianale, dalle cozze selvagge ai tartufi estivi, il fine settimana che sta per iniziare è ricco di specialità gastronomiche locali tutte da gustare. Nei borghi, nelle località di mare, nelle cittadine di provincia è tutta una festa tra stand, street food, tavolate imbandite, musica e divertimento per tutta la famiglia.

Abbiamo selezionato gli appuntamenti imperdibili del weekend dal 16 al 19 luglio 2026 ed ecco i nostri consigli.

Birra in festa a Castellazzo (MI)

Il parco della splendida Villa Arconati, alle porte di Milano, fa da cornice, da giovedì 16 a domenica 19 luglio, all’evento Birra in festa. Quattro giornate all’aperto tra birra artigianale, buona cucina, tra cui le specialità enogastronomiche tipiche della braceria argentina, musica dal vivo, intrattenimento per grandi e piccini con il mini-lunapark. Sabato 18 luglio alle ore 21.00 l’appuntamento è con la Festa Anni ’90.

Oltre Parigi: 3 mete raggiungibili in treno dalla capitale per un autunno diverso con Vueling

Par : elenausai10
16 juillet 2026 à 10:03

Un viaggio a Parigi è sempre un’ottima idea, ma per chi la conosce già, il vero valore aggiunto di un volo verso la capitale francese è tutto quello che si può raggiungere partendo da lì. Basta salire su un treno per scoprire città che raccontano un’altra Francia, spesso a meno di un’ora di distanza: castelli immersi nella foresta, capitali dello champagne, centri storici fiamminghi. Perfette per un weekend d’autunno, quando le grandi folle estive lasciano spazio a un ritmo più tranquillo.

A rendere questo itinerario ancora più conveniente ci pensa Vueling, che con il volo diretto Firenze-Parigi apre la porta a tre destinazioni facilmente raggiungibili in treno dalla capitale. Acquistando il biglietto tra il 14 e il 19 luglio 2026, si può volare in un ampio arco di tempo, dal 1 ottobre al 20 dicembre 2026.

Ecco le nostre tre proposte per un autunno lento, all’insegna della scoperta.

Fontainebleau, tra arte, storia e natura

Situata a meno di 40 minuti di treno da Parigi Gare de Lyon, Fontainebleau rappresenta la meta perfetta per chi cerca arte, storia e natura senza rinunciare al ritmo lento dell’autunno. Il suo castello, Patrimonio UNESCO, ha ospitato oltre otto secoli di re e imperatori, da Francesco I a Napoleone Bonaparte, e conserva l‘unica sala del trono napoleonica al mondo, oltre a un teatro imperiale riscoperto solo di recente e riportato al suo antico splendore.

Poco distante, il Château de Vaux-le-Vicomte racconta una storia altrettanto affascinante: fu proprio la sua bellezza, secondo la leggenda, a spingere Luigi XIV a far costruire Versailles. Chi cerca invece un momento più attivo può perdersi nella foresta di Fontainebleau, celebre in tutto il mondo per il bouldering, ma anche perfetta per camminate, escursioni a cavallo o in bicicletta. La giornata si chiude bene tra i banchi del mercato locale, tra formaggi Brie e dolci tipici a base di quark e panna, per un aperitivo lento in perfetto stile francese.

Reims, terra di vigneti e bollicine

Anche Reims dista una quarantina di minuti da Parigi. Cuore della regione della Champagne, è terra di vigneti e bollicine, tra le più famose al mondo. Ma il suo tesoro più prezioso è la Cathédrale Notre-Dame: costruita in stile gotico nel XIII secolo e Patrimonio UNESCO, ricorda per architettura la più celebre Notre-Dame di Parigi ed è considerata uno dei massimi esempi di gotico in Europa.

All’interno, cercate le vetrate dedicate a Dom Pérignon, figura chiave nella storia dello Champagne, e all’esterno la statua di Giovanna d’Arco, presente all’incoronazione di Carlo VII nel 1429. Merita una sosta anche il Jardin Henri Deneux, nascosto sul retro della cattedrale.

In autunno, tra fine ottobre e i colori dorati dei vigneti della Champagne, si tiene il festival Champagne et vous, con visite alle maison e degustazioni guidate: un’occasione imperdibile per scoprire la regione.

Lille, architettura fiamminga e buona cucina

Infine, i treni veloci TGV vi portano anche a Lille, situata a un’ora da Parigi. Questa è la meta ideale per chi cerca un weekend d’autunno all’insegna dell’architettura fiamminga, dell’arte e della buona tavola. Il centro storico si esplora partendo da Place Rihour, per poi raggiungere la grandiosa Place du Général de Gaulle, circondata da edifici storici come la Vieille Bourse, ex borsa in stile rinascimentale fiammingo (dove si riunivano i mercanti fiamminghi per gli scambi) con un cortile interno pieno di bancarelle di libri e dischi usati.

Da qui si arriva a Place du Théâtre, dominata dalla torre dell’orologio dorata della Chambre de Commerce. Merita una salita il campanile del Hôtel de Ville, Patrimonio UNESCO, per una vista sulla città, mentre il Palais des Beaux-Arts custodisce opere di Rodin, Renoir, Monet e Picasso. Da non perdere anche La Piscine di Roubaix, ex piscina art déco trasformata in museo, e le celebri gaufre (waffle) di Meert, storica pasticceria ottocentesca.

Tra faggi e sentieri antichi: il lato più rilassante dell’Emilia-Romagna

Par : Caterina
15 juillet 2026 à 11:16

Il fruscio delle foglie, il profumo dei faggi, il verde che abbraccia e circonda, intervallato da suggestivi borghi medievali: no, non è la descrizione di un quadro, ma quello che è possibile vivere, respirare e vedere durante un weekend nell’Appennino Tosco-Emiliano, a meno di un’ora da Bologna e a un mondo di distanza dal caos cittadino.

Un territorio percorso da cammini storici come la Via degli Dei e la Via Mater Dei, ricco di sentieri per il trekking e di tracciati perfetti sia per chi ama andare a piedi sia per chi preferisce esplorare in sella a una mountain bike o a un’ebike. Un posto dove rallentare ha ancora senso.

Due cammini storici, un territorio tutto da scoprire

Ma vediamo da vicino proprio i due cammini storici: la Via degli Dei è un percorso di circa 130 km che unisce Bologna e Firenze attraversando il cuore dell’Appennino Tosco-Emiliano. Il tracciato ricalca in buona parte l’antica Flaminia Militare, la strada voluta dal console romano Caio Flaminio nel 187 a.C: ancora oggi, in certi tratti, si cammina su selciato romano originale, tra riserve naturali, castelli, santuari e boschi di faggio che d’estate regalano ombra e frescura.

La Via Mater Dei è invece un cammino più intimo, che porta alla scoperta dei santuari mariani dell’Appennino bolognese, tra storie di devozione popolare e paesaggi di grande bellezza. Entrambi i percorsi, va detto, si incontrano a Madonna dei Fornelli, a 800 metri sul livello del mare, dove da anni escursionisti e ciclisti fanno sosta.

Ed è qui che si trova l’Albergo Ristorante Poli, una struttura perfetta dove soggiornare se si vuole vivere ancora meglio l’esperienza dei cammini: 25 camere, alcune con balconate affacciate sui boschi, un giardino, il parcheggio privato e tutti i comfort che servono per avere un perfetto punto di partenza (e di ritorno) per passeggiate o pedalate nella natura.

In bici sulla Via degli Dei

E a proposito di pedalate, bisogna dirlo: il trekking è sicuramente un’esperienza incantevole e appagante, ma in bici si possono vivere i cammini in modo diverso e, a tratti, più intenso. Percorrere la Via degli Dei in bicicletta è un’esperienza che cambia completamente il rapporto con il paesaggio: si vede di più, si copre più terreno, e certi tratti di bosco che a piedi richiedono ore diventano sequenze di immagini piacevoli, che pur scorrendo veloci fanno sentire immersi nella natura.

Trekking via degli Dei

E che natura: il tracciato attraversa riserve naturali, crinali panoramici e antichi borghi, ricalcando in buona parte la già citata strada romana del console Caio Flaminio. Pedalare qui significa muoversi su un percorso che ha duemila anni di storia sotto, riuscendo a godersi la consapevolezza di quanto con il passare dei secoli tutto sia cambiato, ma la sensazione di connessione con la gli spazi verdi sia rimasta la stessa.

Se in bici le salite possono essere sfidanti, con un’ebike il percorso diventa accessibile a tutti, anche a chi non ha gambe da ciclista allenato: le salite si affrontano senza sofferenza e si arriva a destinazione con ancora l’energia per godersi quello che c’è intorno.  Chi non vuole portare la propria bici può noleggiarla direttamente all’Albergo Ristorante Poli, che mette a disposizione mountain bike con casco e guanti inclusi.

Ristorarsi nella natura

E dopo una camminata (o, ancor meglio, una pedalata) cosa c’è di meglio che tornare in un posto accogliente, immerso nella tranquillità dell’Appennino? Il sole che tramonta sui boschi, il profumo della terra e delle foglie nell’aria fresca della sera, la vista che si tinge di arancio: sono questi i momenti per cui vale la pena partire.

Ci si siede, si respira, si sente sollievo nell’anima. E, per chi vuole prolungare quella sensazione, l’Albergo Poli offre una sauna per quattro persone e una doccia idromassaggio. Ma non solo: a fare la differenza è anche la cucina, quella della tradizione bolognese e tosco-emiliana.

Tutti i piatti sono preparati con ingredienti locali e di stagione: tagliatelle al ragù fatte a mano, tortelloni e tortellini rigorosamente artigianali, gnocchi freschi ai funghi, lasagne verdi, arrosti misti, scaloppine ai porcini e salumi bolognesi. In autunno arrivano i piatti a base di funghi e tartufo, raccolti nei boschi circostanti, che trasformano una cena in qualcosa di memorabile. Per chiudere: torta di mele, crème caramel, zuppa inglese, semifreddo al torroncino, mascarpone.

Perché fare un weekend nell’Appennino Tosco-Emiliano?

Con un punto d’appoggio così rilassante, la risposta dovrebbe essere già implicita. Eppure, vale la pena sottolineare altri due punti: l’Appennino Tosco-Emiliano è uno di quei posti che molte persone continuano a sottovalutare, convinti che ci sia sempre qualcosa di più lontano e più esotico da vedere prima. Eppure basta arrivarci una volta per rendersi conto di cosa si è perso: storia millenaria, natura rigogliosa, borghi medievali intatti e cammini che attraversano paesaggi di rara bellezza, tutti a portata di weekend.

È il territorio giusto per chi vuole staccare la spina, senza prendere un aereo. A 800 metri sul livello del mare l’aria è diversa, il ritmo è diverso, e anche le cose più semplici, come una passeggiata tra i faggi o una pedalata lungo un crinale, assumono un sapore che in città non si trova. Due giorni qui bastano per tornare con la testa più leggera, le gambe stanche nel modo giusto e quella voglia agrodolce di rimettere le scarpe da trekking nello zaino… prima possibile.

Il weekend che rigenera: 3 mete in Europa per rallentare con l’offerta flash di Ryanair

Par : elenausai10
14 juillet 2026 à 11:00

Basta agende piene o liste infinite di cose da vedere in 48 ore: quello che molti viaggiatori stanno cercando è un ritmo diverso, fatto di passeggiate senza meta, colazioni lunghe e silenzi che non vanno riempiti a tutti i costi. Le mete perfette per questo tipo di fuga non sono necessariamente lontane, anzi, possono essere raggiunte facilmente anche con la nuova offerta flash di Ryanair.

Grazie allo sconto del 15%, prenotando entro il 15 luglio 2026 potrete volare tra il 1 agosto e il 30 settembre 2026 verso alcune delle destinazioni più adatte a un weekend lento e rigenerante.

Ecco le nostre proposte!

Da Bari a Zara

Tutti conoscono la Croazia delle spiagge scintillanti e delle città costiere prese d’assalto d’estate. Ma a Zara, e nei borghi che la circondano, si respira un’atmosfera completamente diversa. Il centro storico, racchiuso dalle antiche mura romane, conserva un fascino sobrio ed elegante, lontano dal caos delle mete più patinate: qui il tempo scorre più lento, tra vicoli stretti, campanili e un mare che lambisce direttamente le pietre della città vecchia.

La mattina si passeggia tra i mercati locali, dove i piccoli produttori vendono formaggi, olio e verdure a prezzi che altrove sarebbero tripli. Nel pomeriggio, un caffè all’aperto in una delle tante piazze basta a rallentare i pensieri. E quando il sole comincia a calare, ci si ritrova tutti sulla riva, richiamati dal suono ipnotico dell’Organo Marino, per assistere al tramonto: il modo perfetto per chiudere una giornata senza fretta.

Da Milano Bergamo a Porto

Anche nella città di Porto il tempo si misura in passeggiate. La città invita a perdersi tra i quartieri del centro storico, dove le facciate ricoperte di azulejos raccontano secoli di storia a chi ha voglia di fermarsi a guardarle, dalla Cappella delle Anime alla stazione di São Bento, un vero e proprio museo a cielo aperto. Il ritmo lento continua al Mercado do Bolhão, tra banchi di pesce fresco, formaggi tagliati al momento e succhi di frutta preparati sul posto, perfetto per un pranzo informale senza fretta, da consumare in piedi o sulle scale all’entrata della struttura.

Nel pomeriggio, ci si concede una sosta in una delle cantine lungo il Douro per una degustazione di vino di Porto, mentre la sera scende lenta sul fiume. Anche l’architettura contemporanea, firmata da nomi come Álvaro Siza Vieira, si scopre con calma, passeggiando da un quartiere all’altro senza un itinerario troppo rigido.

Da Venezia M. Polo ad Helsinki

Se le altre due mete raccontano il classico fascino lento della costa, Helsinki propone una versione diversa dello stesso concetto: rallentare cercando il fresco, non il sole. È la meta ideale per chi segue il trend della coolcation, sempre più diffuso tra chi vuole sfuggire alle temperature roventi dell’estate senza rinunciare a un vero momento di rigenerazione.

Qui il benessere è quasi una filosofia di vita: le saune pubbliche affacciate sul mare sono un rituale quotidiano, non un lusso occasionale. A conferma di questa vocazione è nata da poco Saunasaari, l’Isola della Sauna, raggiungibile da Helsinki in circa 15 minuti di taxi d’acqua: un piccolo villaggio di cottage in legno con vasche idromassaggio riscaldate a legna, pensato per alternare il calore del vapore ai tuffi rigeneranti nelle acque del Mar Baltico.

Il design minimalista della città, i grandi parchi urbani e le passeggiate lungo il porto completano il quadro di un ritmo pacato, lontano dal caos.

Il profumo dei pistacchi e il marmo rosa che incanta: Egina, l’isola paradisiaca a due passi da Atene

8 juillet 2026 à 15:40

Non appena si mette piede sul molo principale di Egina (o Aegina), in Grecia, ci si rende conto che quest’isola segue un ritmo tutto suo. Le barche dei pescatori oscillano accanto ai traghetti provenienti dal Pireo, il profumo dei pistacchi tostati si diffonde tra le bancarelle del porto e le facciate neoclassiche ricordano un capitolo fondamentale della nascita dello Stato greco moderno. A poca distanza da Atene, nel cuore del Golfo Saronico, è una realtà sorprendentemente autentica, scelta dai locali per brevi fughe durante l’anno e ancora lontana dalla fama delle Cicladi.

Il suo nome richiama subito il pistacchio, prodotto simbolo dell’isola e tutelato dalla Denominazione di Origine Protetta, eppure sarebbe riduttivo racchiudere Egina dentro questa sola immagine: la sua storia attraversa oltre 4.000 anni, dai primi insediamenti dell’Età del Bronzo fino al periodo in cui diventò la prima capitale della Grecia indipendente nel 1828 sotto il governatore Ioannis Kapodistrias.

Il paesaggio alterna rilievi coperti di pini, coltivazioni di pistacchi, piccoli villaggi affacciati sul mare e siti archeologici in grado di sorprendere anche chi conosce già la Grecia classica. E, forse, è proprio questa normalità a renderla così speciale: Egina regala l’impressione di osservare la Grecia quotidiana, quella fatta di piazze vissute, monasteri frequentati dai fedeli, taverne semplici e tramonti condivisi più dai residenti che dai visitatori.

Cosa vedere sull’Isola Egina

La grande ricchezza di Egina nasce dall’equilibrio tra archeologia, spiritualità e vita locale. Nel raggio di pochi chilometri si passa da un santuario del V secolo a.C. a un villaggio medievale abbandonato, da monumenti legati alla nascita della Grecia moderna a piccoli porti rimasti fedeli alla tradizione marinara.

Tempio di Afaia

Sulla parte orientale dell’isola, a circa 160 metri di altitudine, il Tempio di Afaia domina il Golfo Saronico con una posizione spettacolare. Costruito intorno al 480 a.C., rappresenta uno degli edifici dorici meglio conservati della Grecia e precede persino il Partenone di Atene.

La divinità venerata era Afaia, figura femminile legata ai culti locali molto prima dell’affermazione degli dèi olimpici. L’edificio colpisce per l’eleganza delle proporzioni, per la perfetta lavorazione della pietra calcarea e per il colonnato ancora ampiamente integro.

Tempio di Afaia, Egina
iStock
L’antichissimo Tempio di Afaia

Egina Città

Il porto principale rappresenta molto più del punto d’arrivo dei traghetti. Tra il 1828 e il 1829 Egina divenne infatti la prima Capitale della Grecia appena liberata dal dominio ottomano. Passeggiando sul lungomare compaiono eleganti edifici neoclassici fatti costruire durante il governo di Kapodistrias. Alcuni ospitarono le prime istituzioni dello Stato ellenico, compresa la Biblioteca Nazionale e strutture amministrative destinate alla nuova nazione.

Basta allontanarsi dalla strada affacciata sul porto per trovare vicoli tranquilli, cortili fioriti, laboratori artigiani e piccoli negozi dedicati al prodotto più celebre dell’isola. Una curiosità difficilmente dimenticabile riguarda i fruttivendoli galleggianti: alcuni pescatori trasformano infatti i propri caicchi in originali bancarelle sull’acqua, vendendo frutta e ortaggi direttamente dalle imbarcazioni.

Kolona

Pochi minuti separano il porto dal sito archeologico di Kolona, considerato il luogo nel quale nacque la prima grande città dell’isola. Gli scavi hanno riportato alla luce tracce di insediamenti risalenti al 3000 a.C., testimonianza di una presenza umana continua fin dall’Età del Bronzo. Secoli dopo, sulla stessa altura venne costruito un santuario dedicato ad Apollo.

Dell’antico tempio resta una sola colonna dorica, alta e solitaria, divenuta nei secoli un fondamentale punto di riferimento per i navigatori veneziani. Accanto all’area archeologica trova spazio anche il Museo Archeologico, tra i più antichi della Grecia, con reperti provenienti dagli scavi dell’isola.

Paleochora

Prima del ritorno della sicurezza lungo le coste, gli abitanti cercarono rifugio nell’entroterra per sfuggire alle incursioni dei pirati. Così nacque Paleochora, antico centro medievale arroccato su una collina, Capitale dell’isola dal IX secolo fino ai primi decenni dell’800.

Oggi il borgo viene spesso soprannominato la Mystras delle isole greche, un paragone che rende bene l’atmosfera da cui è avvolto. Tra sentieri, rocce e vegetazione compaiono oltre 30 piccole chiese bizantine sopravvissute al passare dei secoli, molte ancora decorate da affreschi originali.

Monastero di Agios Nektarios

Al centro dell’isola si innalza una delle chiese ortodosse più importanti del Paese: il monastero dedicato ad Agios Nektarios, che richiama fedeli provenienti da tutta la Grecia e da numerosi Paesi di tradizione ortodossa.

L’edificio si presenta con grandi cupole e linee architettoniche che fanno pensare alle grandi basiliche bizantine, tanto da ricordare per molti aspetti la celebre Santa Sofia di Istanbul. Gli interni custodiscono la tomba del santo, meta di continue visite devozionali, insieme a reliquie e oggetti appartenuti alla sua vita.

Perdika

Perdika è un piccolo porto di pescatori che riesce a trasmettere l’atmosfera delle Cicladi pur appartenendo al Golfo Saronico. Le abitazioni bianche, le scale decorate da vasi fioriti, le persiane colorate e il lungomare punteggiato di taverne regalano un colpo d’occhio che invita a rallentare. Nel porto rientrano ancora le barche da pesca, mentre i tavoli affacciati sull’acqua preparano il pescato arrivato poche ore prima.

Museo Christos Kapralos

Chi desidera conoscere anche il volto artistico di Egina trova una tappa preziosa nel museo dedicato allo scultore Christos Kapralos, uno dei maggiori protagonisti dell’arte greca del XX secolo. L’edificio coincide con la casa-studio nella quale l’artista trascorse molte estati tra il 1963 e il 1991. Le sale custodiscono grandi sculture in bronzo, bozzetti, disegni preparatori e opere monumentali caratterizzate da forme essenziali ma estremamente espressive.

Le spiagge più belle di Egina

Pur avendo conquistato la fama grazie al patrimonio storico, Egina regala anche baie piacevoli per una pausa sul mare. Il punto di forza risiede nella varietà, con litorali facilmente raggiungibili e acque limpide che accompagnano gran parte della costa.

  • Agia Marina: è il litorale più conosciuto dell’isola, grazie alla sabbia chiara, al fondale basso per molti metri e alla presenza di servizi.
  • Marathonas: sabbia sottile e vista sul tramonto la fanno essere una delle mete preferite durante la bella stagione.
  • Souvala: abbina il fascino del villaggio marinaro a un tratto costiero molto frequentato dagli abitanti dell’isola.
  • Aeginitissa: acque trasparenti e ambiente rilassato.
  • Vagia: alterna sabbia e ciottoli in una cornice più raccolta rispetto alle località principali.
  • Kamares: poco affollata e lontana dal movimento del capoluogo.

Dove si trova e come arrivare

Egina appartiene all’arcipelago delle Isole Saroniche e occupa una posizione privilegiata nel Golfo Saronico, appena davanti alla costa dell’Attica. Dista circa 27 km da Atene e manca di un aeroporto. Il punto di riferimento resta quindi lo scalo internazionale della Capitale greca.

Dall’aeroporto si raggiunge facilmente il porto del Pireo in taxi, autobus oppure metropolitana. Dal gate E8 partono quotidianamente numerosi collegamenti marittimi diretti a Egina. Gli aliscafi impiegano circa 40 minuti, mentre i traghetti tradizionali completano la traversata in approssimativamente 1 ora, con la possibilità di trasportare anche automobili e motocicli.

Dagli strozzapreti allo yogurt, dalle patate al miele, le sagre e gli eventi del weekend 4-5 luglio 2026 in Italia

3 juillet 2026 à 13:00

Un weekend ricco di eventi in tutta Italia, per la gioia degli amanti delle gite fuori porta, della convivialità e della scoperta. Ci sono sagre gastronomiche della nostra cucina tipica regionale, ma anche street food internazionale per conoscere i piatti delle altre culture.

Ci sono ricostruzioni storiche e feste religiose, tutte comunque occasioni per stare insieme e per divertirsi in famiglia o con amici.

Abbiamo selezionato gli appuntamenti imperdibili del fine settimana che inizia venerdì 3 e che, in alcuni casi, non finisce prima di lunedì 6 luglio.

Giornate dello Yogurt a Vipiteno (BZ)

Dal 3 al 31 luglio 2026, tornano a Vipiteno le Giornate dello Yogurt – Yogurtsummer, l’appuntamento estivo dedicato a uno dei prodotti simbolo dell’Alto Adige. Un calendario di eventi tra degustazioni, pic-nic in quota, yoga in malga, visite guidate e appuntamenti per famiglie pensato per raccontare lo yogurt di Vipiteno attraverso esperienze immersive tra gusto e natura. Si parte venerdì 3 luglio con la prima degustazione di yogurt alla Baita dello Yogurt, dove i visitatori potranno assaggiare diverse varietà di yogurt insieme alla mascotte Matilda. A fare da cornice agli eventi principali, anche un programma continuativo per tutta l’estate (fino all’11 settembre). Sarà possibile partecipare a visite guidate per scoprire da vicino i segreti della produzione della Latteria Vipiteno, mentre, ogni martedì, fino al 25 agosto, Racines di Dentro ospiterà una caccia al tesoro dedicata alle famiglie, con degustazioni di burro fatto a mano e gelato allo Yogurt Vipiteno.

Sagra dello strozzaprete a Savio di Cervia (RA)

Dedicata agli amanti della pasta fresca, la Sagra dello strozzaprete che prende il via il weekend di sabato 4 e domenica 5 luglio e che si svolge fino al 12 luglio a Savio di Cervia negli spazi del Palasavio. Il protagonista assoluto del menu è lo strozzaprete, proposto in svariate versioni che vanno dal tradizionale ragù all’amatriciana, passando per la variante pasticciata e gli strozzapreti alla pescatora, fino alle alternative vegetariane. Gli stand gastronomici, attivi ogni sera dalle 19 alle ore 22.30, offriranno anche taglieri di salumi, cozze di Cervia alla marinara, secondi a base di piadina e grigliate, insalate di mare e bruschette. Ogni sera andranno in scena i vari spettacoli, anche per bambini.

Festival internazionale dei Templari ad Alessandria

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna ad Alessandria, il 3 e 4 luglio 2026, l’innovativo Festival internazionale dei Templari. Un festival in chiave pop che si propone di raccontare a un largo pubblico sia la vera storia dei Templari, sia la storia della loro leggenda. In occasione dell’Anno Giubilare proclamato da Papa Leone XIV per celebrare l‘800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi e dell’apertura al pubblico della splendida chiesa gotica di San Francesco — trasformata nell’Ottocento da luogo di culto a caserma di cavalleria e poi ospedale militare, e recentemente restaurata — il VI Festival internazionale di Alessandria si propone di esplorare le profonde affinità tra l’ordine dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, nato a Gerusalemme nel 1120, e il Poverello d’Assisi. Per i partecipanti al festival, vengono organizzate visite guidate al Complesso Conventuale di San Francesco.

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Ufficio stampa
Il Festival dei Templari ad Alessandria

VinCanta 2026 a Marcellano (PG)

Secondo e ultimo weekend, quello del 2 – 5 luglio, in cui il piccolo borgo di Marcellano, una frazione di Gualdo Cattaneo, famoso per il suo presepe vivente, ospita alcune serate in cui passa dalla quiete medievale all’evento VinCanta, con musica, profumi e brindisi. Il cuore della festa è un percorso enogastronomico che si snoda tra le vie del borgo. Qui il protagonista è il vino Montefalco Rosso, Sagrantino DOCG e tutte le sfumature del territorio. Tra uno stand e l’altro, i meravigliosi piatti della tradizione umbra.

Fiera Regionale del Miele di Montezemolo (CN)

Il 4 e 5 luglio, torna l’appuntamento dedicato al miele nella località dell’Alta Langa, Montezemolo, un Comune al confine con la Liguria, conosciuto per la pregiata nocciola Tonda Gentile e per la sua posizione tra le valli di tre affluenti del Tanaro: Cevetta, Belbo e Bormida. La domenica, i visitatori potranno assaggiare diversi tipi di miele del territorio, tra cui acacia, castagno, millefiori e lampone, e provare anche altri prodotti derivati, come propoli, pappa reale e cosmetici.

Miele
Ufficio stampa
La Fiera Regionale del Miele a Montezemolo

I Sapori della Patata Picentina a Montecorvino Rovella (SA)

Da sabato 4 a lunedì 6 luglio, Montecorvino Rovella ospita I Sapori della Patata Picentina, una rassegna gastronomica che si svolge ogni sera nel centro cittadino e che propone un’esplorazione culinaria focalizzata esclusivamente sui piatti storici della tradizione campana a base del tubero locale. In menu, pasta e patate con provola, gnocchi e sfrionzola, una ricetta a base di carne di maiale, patate e peperoni papaccelle, che sarà servita insieme al gateau e ad altre specialità del territorio. Ogni sera, anche musica dal vivo.

Müller Thurgau: Vino di Montagna in Val di Cembra (TN)

Dal 2 al 5 luglio, la Val di Cembra ospita la 39^ edizione di Müller Thurgau: Vino di Montagna, una rassegna internazionale che celebra uno dei vini simbolo di questo territorio, tra degustazioni libere, incontri tecnici ed esperienze immersive nel territorio. Cuore della manifestazione sarà Palazzo Maffei, un elegante edificio del 1600, dove sarà possibile degustare decine di etichette di Müller Thurgau provenienti da diversi territori produttivi italiani e stranieri. Ad arricchire il programma per enoappassionati, anche la premiazione e la degustazione dei vini vincitori del 23° Concorso Internazionale che si svolto il 19 giugno. Spazio anche alla mixology con un appuntamento dedicato alla grappa. Vengono organizzate passeggiate tra i vigneti, con tappe enogastronomiche lungo il percorso e, novità di quest’anno, una grigliata finale immersa tra i filari. Chi preferisce le due ruote può optare per Cantine in sella, itinerario in e-bike con sosta presso alcune cantine del territorio. Torna Il giro del mondo in 80 Müller, con show cooking di cucina etnica per mostrare la versatilità di questo vino: quest’anno è il turno della Nigeria, con tre ricette proposte in degustazione da Tracy Eboigbodin, vincitrice di Masterchef Italia 11. E poi la cena sul viale sotto le stelle, che celebra il connubio tra i territori di Cembra e Fiemme con un menu a base di specialità enogastronomiche delle due vallate.

Mercatini del ‘600 a Bassano Romano (VT)

Dal 3 al 5 luglio, a Bassano Romano si torna indietro di quasi quattro secoli per tre giorni con i Mercatini del ’600 che trasformano il borgo della Tuscia in un grande racconto a cielo aperto fatto di dame e cavalieri, tamburi e stendardi, antichi mestieri, spettacoli e profumi che arrivano dalle taverne. Un evento che, da oltre trent’anni, fa convivere storia e divertimento. Passeggiando tra i vicoli del centro storico si può assistere a un duello tra spadaccini, osservare un artigiano all’opera, fermarsi ad ascoltare musici e cantastorie o ritrovarsi nel mezzo di un corteo storico. E poi c’è la parte che mette tutti d’accordo: la tavola. Le taverne aprono le porte e riempiono le strade di profumi, proponendo piatti della tradizione locale e ricette ispirate alla cucina della prima metà del Seicento. Tra le curiosità gastronomiche spicca anche un dolce storico recuperato e reinterpretato da un giovane pasticcere del paese, pronto a conquistare anche i palati più moderni.

Festa del Gusto Internazionale a Cagliari

Per la decima edizione, a Cagliari si svolge la Festa del Gusto Internazionale. L’appuntamento è per il fine settimana dal 3 al 5 luglio 2026 in piazza Giovanni XXIII, che si trasformerà in un villaggio globale di sapori, musica e culture. Ogni sera, dalle 18:00 sarà possibile intraprendere un viaggio culinario tra le specialità di street food provenienti da tutto il mondo, dal churrasco brasiliano all’asado argentino fino allo street food giapponese. Non mancherà però il maialetto sardo, accompagnato dal brebei burger, dalle fritture di mare e altri piatti tipici della Sardegna e saranno disponibili stand con specialità 100% vegetali. L’edizione 2026 vedrà una forte presenza artistica cubana e sudamericana, con un ricco programma di animazione, spettacoli e balli latino-americani.

Festa alla Madonna del Cerro a Montepulciano (SI)

Dal 3 al 5 luglio e dal 9 al 12 luglio, per due fine settimana, si svolgerà la tradizionale Festa alla Madonna del Cerro, in località Tre Berte, a Montepulciano, giunta quest’anno alla 23^ edizione. Una festa popolare che ogni anno richiama centinaia di persone nell’area attrezzata immersa nel bosco di cerri secolari, nei pressi dell’antica edicola dedicata proprio alla Madonna del Cerro, su una collina custodita tra gli alberi. La manifestazione propone ogni giorno cucina tipica toscana, con piatti tradizionali preparati con ingredienti genuini e selvaggina, oltre a musica dal vivo e serate danzanti, giochi e gonfiabili per bambini, per trascorrere al fresco le prime serate estive in una delle aree boschive più estese della bassa Valdichiana senese.

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Ufficio stampa
La tradizionale Festa alla Madonna del Cerro nei boschi di Montepulciano

C’è un’isola che è una Grecia in miniatura: Agistri, perla del Golfo Saronico

28 juin 2026 à 12:00

Bastano 13 km² per racchiudere uno degli angoli più sorprendenti della Grecia: Agistri, chiamata anche Angistri secondo una diversa traslitterazione del nome greco, è una realtà distante dall’immagine delle celebri isole cicladiche. Appartiene all’arcipelago delle Saroniche e al posto delle folle, dei locali alla moda e delle strade affollate, si caratterizza per un ritmo tranquillo scandito dal profumo della resina, dal rumore delle cicale e dal continuo riflesso del sole sul mare.

Fra gli abitanti dell’Attica rappresenta una classica meta del fine settimana, tanto da essere spesso definita un’isola “dei greci”. La vita quotidiana mantiene infatti un carattere genuino, fatto di piccole taverne, pescatori, bar affacciati sul porto e piazzette che si animano soltanto nelle ore serali.

Il paesaggio alterna coste frastagliate, calette, pinete fitte e rilievi bassi che raggiungono appena 294 metri nel punto più elevato. Gran parte dell’entroterra conserva ancora un aspetto selvatico, mentre quasi tutta la popolazione vive lungo il settore settentrionale, collegato da una strada che attraversa l’intera isola fino al piccolo villaggio di Limenaria.

Cosa vedere ad Agistri

Pur vantando appena 1.100 abitanti circa, Agistri custodisce angoli in grado di raccontare identità, tradizioni e paesaggi molto diversi tra loro. Villaggi minuscoli, punti panoramici, sentieri tra i pini e piccole chiese bianche trasformano la visita in una scoperta continua.

Skala, il cuore vivace dell’isola

Skala rappresenta il principale punto di riferimento turistico. Il porto accoglie traghetti e aliscafi provenienti dal Pireo, regalando fin dal primo istante una cartolina tipicamente greca fatta di case candide, balconi ricoperti di bouganville e ristoranti affacciati sull’acqua. Il lungomare diventa il centro della vita serale, in quanto pieno di tavolini all’aperto e profumo di pesce appena cucinato.

La chiesa di Agioi Anargyroi

Fra gli edifici simbolo di quest’isola della Grecia c’è senza dubbio la chiesa dedicata ai santi Cosma e Damiano, conosciuti nella tradizione ortodossa con il nome di Agioi Anargyroi.

Le cupole azzurre emergono tra il bianco delle pareti e il blu del mare, creando uno degli scorci più fotografati dell’isola. L’architettura segue i canoni dell’edilizia religiosa locale, caratterizzata da linee semplici, superfici luminose e interni raccolti impreziositi da icone dorate.

Megalochori, l’anima più autentica

Megalochori, chiamata anche Milos oppure Myloi, ha un carattere più residenziale rispetto a Skala. Gran parte dei traghetti attracca proprio nel suo porto, eppure il borgo sfoggia una quotidianità tranquilla fatta di piccole piazze, case basse e taverne frequentate dagli abitanti.

Limenaria, il villaggio rimasto fedele alla tradizione

Nella parte meridionale dell’isola appare Limenaria, minuscolo centro abitato che conta appena un centinaio di residenti. L’architettura conserva un’impronta rurale, con abitazioni in pietra, cortili semplici e viuzze silenziose.

Lontano dal porto principale, questo piccolo paese restituisce l’immagine della Grecia più tradizionale e lontana dai circuiti turistici.

Metochi e il panorama sul Golfo Saronico

Pochissime abitazioni, due brevi strade e una posizione privilegiata rendono Metochi uno dei punti panoramici più suggestivi di Agistri. Il piccolo insediamento è la culla di alcune fra le case più antiche dell’isola e regala un colpo d’occhio magnifico verso Skala, Megalochori, Egina e il Golfo Saronico. Nelle giornate limpide il profilo del Peloponneso completa un orizzonte ampio e luminoso.

I sentieri tra le pinete

Una delle grandi sorprese di Agistri riguarda il suo patrimonio naturale: gran parte dell’interno è attraversata da percorsi che passano tra boschi di pini d’Aleppo, arbusti mediterranei e rilievi affacciati sul mare. L’aria profuma continuamente di resina, mentre il canto delle cicale accompagna gran parte della giornata estiva.

Aponisos, il luogo simbolo di Agistri

Fra tutte le tappe dell’isola, Aponisos occupa un posto speciale. Si tratta di un piccolo isolotto collegato alla costa da un sottile ponte artificiale che attraversa uno specchio d’acqua dai colori sorprendenti. L’intero paesaggio ricorda una piscina naturale.

Le spiagge più belle di Agistri

Gran parte della fama di Agistri nasce dal colore dell’acqua, anche perché le spiagge cambiano spesso aspetto, alternando sabbia, ciottoli, piattaforme naturali e piccole baie racchiuse dalla vegetazione. Ciò che le accomuna tutte, però, è la trasparenza del mare.

  • Skala: unica ampia spiaggia sabbiosa dell’isola. Fondale basso e acque calme fanno sì che sia ideale anche per le famiglie.
  • Chalikiada: conquista grazie alla sua baia racchiusa tra alte pareti rocciose. Il sentiero d’accesso richiede scarpe adatte, mentre il fondale di ciottoli suggerisce l’utilizzo di scarpette da mare. Per molti costituisce la spiaggia più spettacolare dell’isola.
  • Skliri: si sviluppa poco distante da Skala. Dimensioni ridotte, rocce levigate e acqua limpida danno vita a un ambiente raccolto e silenzioso.
  • Dragonera: unisce mare cristallino e una splendida pineta che arriva quasi fino alla riva. Lettini, ombrelloni e una piccola kantina permettono di trascorrere l’intera giornata senza rinunciare ai servizi essenziali.
  • Mariza: presenta una piattaforma in pietra dalla quale tuffarsi direttamente nell’acqua. L’ambiente roccioso regala fondali limpidi molto apprezzati dagli appassionati di snorkeling.
  • Aponisos: completa la visita con una baia dai colori quasi irreali. Lettini, taverna e piattaforme in legno consentono di vivere questo tratto di costa in totale tranquillità.
Spiaggia di Chalikiada, Agistri
iStock
La bellissima Spiaggia di Chalikiada

Dove si trova e come arrivare

Agistri appartiene alle Isole Saroniche e si trova nel Golfo Saronico, tra la costa dell’Attica, Egina e il Peloponneso. La vicinanza alla Capitale greca rappresenta uno dei suoi maggiori punti di forza: il viaggio inizia con un volo diretto verso Atene, poi dal centro cittadino (oppure dall’aeroporto) si raggiunge facilmente il porto del Pireo tramite metropolitana, autobus o taxi. Da lì partono quotidianamente traghetti tradizionali e aliscafi diretti.

La traversata richiede circa 45 minuti con le imbarcazioni veloci oppure più o meno 1 ora e 30 minuti con i traghetti convenzionali, quasi sempre con una breve fermata intermedia a Egina. Le navi attraccano prevalentemente nel porto di Megalochori, mentre alcune corse raggiungono anche Skala. I due centri distano appena 1,5 km l’uno dall’altro.

Una volta arrivati, scooter, biciclette elettriche e quad rappresentano le soluzioni più pratiche per raggiungere tutte le principali località dell’isola. Chi preferisce i mezzi pubblici può utilizzare la linea di autobus che connette Skala, Megalochori, Limenaria e Aponisos seguendo la strada principale che attraversa Agistri da nord a sud.

Le città più care d’Europa nel 2026, dove viaggiare costa di più (anche in Italia)

Par : elenausai10
27 juin 2026 à 07:30

Non c’è bisogno che ve lo diciamo noi: il costo di un weekend nelle città di tutta Europa è in continuo aumento. Radical Storage, network internazionale di deposito bagagli, ha stilato un report che indica quali sono le città più care nel 2026. E, dando un’occhiata alla top 20, molte delle destinazioni presenti non sorprendono.

Lo studio ha analizzato alloggio, ristorazione, trasporti e intrattenimento nelle 50 città europee più visitate, costruendo un indice di convenienza che va da 0 a 10, dove i punteggi più bassi indicano le mete più costose. Chi troviamo al primo posto? In testa troviamo Parigi, seguita da Zurigo e Copenaghen.

Non manca l’Italia, presente nella classifica con ben 5 città.

Dai salumi al vino, dal brodetto al baccalà, sagre ed eventi del weekend 26 – 28 giugno 2026 in Italia

26 juin 2026 à 13:04

L’ultimo weekend di giungo chiude un mese ricco di appuntamenti enogastronomici. Anche il fine settimana che inizia già dalla sera di venerdì 26 e che termina domenica 28 giugno non è da meno. Feste tradizionali, sagre, infiorate e ricostruzioni storiche, ma anche mostre-mercato e tantissime attività per andare anche alla scoperta dei territori che ci regalano ottime specialità regionali.

Abbiamo selezionati gli appuntamenti da non perdere, perfetti per una gita fuori porta per tutta la famiglia.

Rocca in cantina a Tolfa (RM)

Torna l’evento dell’estate tolfetana più atteso dell’anno, che quest’anno festeggia 10 anni dalla sua prima edizione. Nel weekend 26 – 27 giugno, il Rione Rocca aprirà le porte ai visitatori con tante iniziative culturali, spettacoli musicali, attività per bambini e ragazzi in modo totalmente gratuito. Sarà un’occasione perfetta per gli enoturisti per degustare il buon vino della Maremma Laziale accompagnato dai sapori genuini di piatti tradizionali della cucina locale. Rocca in cantina si ispira alla filosofia slow nel far rivivere al turista i ritmi lenti, il buon vivere di una volta, in una scenografia di paesaggio rurale con
bellezze storiche che solo l’antico Rione Rocca sa regalare.

Brodetto Show a Porto Recanati (MC)

Domenica 28 giugno, la centralissima piazza Brancondi di Porto Recanati torna ad accogliere Brodetto Show, l’appuntamento dedicato al “Brodetto alla portorecanatese De.Co.”, piatto simbolo della città rivierasca e della sua antica cultura marinara e uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. L’edizione 2026 avrà un sapore speciale: infatti, la manifestazione sarà incentrata sull’incontro tra mare ed entroterra, tra ingegno gastronomico e ricerca scientifica, che prende forma nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di fama mondiale che, con le sue ricerche sul grano, ha inciso profondamente sull’economia agricola. A rendere tangibile questo singolare incontro contribuirà anche la partecipazione del Comune di Castelraimondo, che ha dato i natali all’illustre genetista, con una sorpresa realizzata dagli esecutori dell’Infiorata del Corpus Domini: un omaggio floreale realizzato nel cuore della piazza che celebra il brodetto dorato di Porto Recanati.

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Ufficio stampa
Brodetto Show nel centro di Porto Recanati

Infiorata del Sacro Cuore a Poggio Moiano (RI)

Il weekend del 26-28 giugno 2026, a Poggio Moiano, nel cuore della Sabina, l’estate inizia con il profumo dei fiori e con una delle tradizioni più suggestive del Lazio. Per tutto il fine settimana, il borgo si trasforma in un museo a cielo aperto grazie alla storica Infiorata del Sacro Cuore, un evento capace di unire arte, fede, tradizione popolare e una straordinaria partecipazione collettiva. Tra i vicoli in pietra, i panorami sulle colline sabine e le atmosfere autentiche, il borgo accoglie i visitatori con spettacolari tappeti floreali realizzati interamente a mano. Petalo dopo petalo, le strade del centro storico si riempiono di colori, sfumature e dettagli incredibili, dando vita a vere opere d’arte effimere che trasformano il paese in uno scenario unico. Durante l’Infiorata, il borgo sabino vive giorni di festa tra musica, tradizioni e momenti dedicati alla scoperta del territorio.

Sagra del Baccalà di Pescincanna (PN)

Secondo fine settimana per la Sagra del Baccalà di Pescincanna giunta alla sua 50^ edizione. Tanti gli eventi durante il giorno, tra cui il Torneo del Baccalà di calcio a 6, attività per i giovani, giochi a quiz che si concludono con gli stand gastronomici, la musica e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale. L’evento, che si conclude lunedì 29 giugno 2026, da mezzo secolo rappresenta uno degli appuntamenti estivi più importanti del pordenonese, unendo tradizione gastronomica, musica e intrattenimento. Protagonista della festa è il baccalà, preparato secondo le ricette tradizionali, affiancato da altre specialità come carni alla griglia, panini, patatine e vini locali.

Festa delle fragole in Val Martello (BZ)

La Val Martello, in Val Venosta, la zona chiusa per la coltivazione delle fragole a maggior quota d’Europa, invita ogni anno i visitatori alla Festa delle fragole che prende il via sabato 27 giugno alle ore 18, anche e il clou è atteso per domenica 28 nel parco divertimenti Trattla, quando vi aspetta un ricco programma di intrattenimento dedicato alle fragole, a partire dall’aperitivo mattutino con la banda musicale di Martello, seguito da musica leggera; nel pomeriggio l’appuntamento è con la degustazione di diverse varietà di fragole, giochi e divertimento per i piccoli ospiti. Protagonista della festa sarà la torta gigante alla fragola.
Oltre al taglio della torta, c’è un mercato che offre prodotti agricoli e artigianali e per i bambini è previsto un ricco programma di eventi con musica, cibo e bevande.

Padernello a Tavola a Padernello (BS)

Torna domenica 28 giugno la cena itinerante tra i sapori della Bassa Bresciana nella piccola frazione di Borgo San Giacomo, che si anima per una serata conviviale in cui riscoprire il territorio. Il Castello di Padernello, un maestoso maniero quattrocentesco, ospita una cena itinerante che trasforma il borgo in un palcoscenico diffuso dell’enogastronomia bresciana. Un viaggio da vivere piatto dopo piatto, spostandosi da un locale all’altro fino a raggiungere la meta finale: il magnifico castello restituito alla vita culturale dopo anni di abbandono. La cena si apre con l’aperitivo a base di pizza e birra artigianale. Si prosegue con l’antipasto di salumi nostrani, insalata di Farro di San Paolo con verdure e tartare di manzo classica, il tutto abbinato ai vini del Consorzio Montenetto. Tra i primi piatti, paccheri di pasta fresca con ragù di mare e basilico e gnocchetti con crema di zafferano e San Daniele croccante. Il secondo è a base di porchetta al forno con polenta e patate, con degustazione del grana padano. Il gran finale si degusta tra le mura del Castello di Padernello, dove la serata si chiude in dolcezza con il tiramisù artigianale.

Palio del Velluto a Leonessa (RI)

Dal 26 al 29 giugno, Leonessa si prepara a tornare indietro nel tempo con il Palio del Velluto che animerà il borgo posto a mille metri di quota. Nel cuore dell’Appennino reatino, questo storico borgo, il cui biglietto da visita è la Porta Spoletina, una torre merlata del 1300 di pietra rosa, si trasforma in un autentico teatro rinascimentale en plein air, dove storia, tradizione e spettacolo si fondono in un’esperienza immersiva. Tra costumi rinascimentali, rulli di tamburi, giochi storici in cui le contrade cittadine (i Sesti) si sfidano per conquistare l’ambito stendardo, sapori antichi – le taverne propongono piatti della tradizione – e sfide avvincenti, il borgo, dalla pianta a mandorla, quanto rimane dell’originario sistema difensivo di Carlo I d’Angiò, rivive il suo passato più affascinante.

Sagra della Melanzana a Marigliano (NA)

Dal 26 al 28 giugno, a Marigliano si svolge la 17^ edizione della Sagra della Melanzana, uno degli ortaggi più tipici della cucina campana. La sagra trasforma il parse in un percorso di gusto dove tradizione e creatività s’incontrano. La melanzana viene proposta in tante varianti, preparazioni e ricette, dalla classica parmigiana alle fritture. Gli stand gastronomici animano le strade creando la tipica atmosfera della città del Sud. Ma non solo cucina. La festa sarà animata da musica, spettacoli e momenti di intrattenimento.

VinCanta 2026 a Marcellano (PG)

Il weekend del 26, 27 e 28 giugno e dal 2 al 5 luglio, il piccolo borgo di Marcellano, una frazione di Gualdo Cattaneo, famoso per il suo presepe vivente, d’estate ospita sette serate in cui passa dalla quiete medievale a l’evento Vincanta, con musica, profumi e brindisi. Il cuore dell’evento è un percorso enogastronomico che si snoda tra le vie del borgo. Qui il protagonista è il vino Montefalco Rosso, Sagrantino DOCG e tutte le sfumature del territorio. Tra uno stand e l’altro, i meravigliosi piatti della tradizione umbra.

GustaPorto a Civitanova Marche Marche (MC)

Termina domenica 28 giugno a Civitanova Marche GustaPorto che ha preso il via lo scorso weekend. L’evento che celebra la cultura marinara, la vita del porto e le eccellenze gastronomiche del territorio, trasforma la città in un grande laboratorio dedicato al mare coinvolgendo l’intera città, grazie anche ad un articolato circuito di accoglienza che vede protagonisti ristoranti, strutture ricettive, attività commerciali e operatori turistici. Tra le iniziative, “Occhio a li Furbi”, dedicata al pescato di stagione, proposte di soggiorno ed esperienza della “GustaPorto Week” e il nuovo circuito “GustaPorto Shopping”, per scoprire Civitanova Marche attraverso le sue eccellenze commerciali.

I veri viaggiatori pensano già alle vacanze d’autunno: con la promo Wizz Air un weekend costa pochissimo

Par : losiangelica
22 juin 2026 à 10:00

Non è troppo presto per iniziare a pensare all’autunno. Solo fino alle 23:59 del 22 giugno la promozione flash di Wizz Air ci permette di risparmiare con sconti fino al 15% per una varietà di mete. Lo sconto si applica su tantissimi voli dal 14 settembre al 16 dicembre 2026… dopo aver pianificato l’estate è il momento di iniziare a sognare foliage e temperature più clementi.

Da Milano Malpensa a Ocrida

Se non avete mai sentito parlare di Ocrida, non siete i soli. È una delle città più antiche della Macedonia del Nord, patrimonio UNESCO doppio: sia per il suo centro storico che per il lago su cui si affaccia, uno specchio d’acqua così antico e così isolato geneticamente da ospitare specie animali che non esistono da nessun’altra parte al mondo. Si vola da Milano Malpensa con tratte a partire da meno di 33 euro!

Il centro storico sale su per una collina che finisce in un’acropoli. Salire a piedi significa attraversare quartieri ottomani, passare davanti a chiese bizantine con affreschi del XII e XIII secolo ancora intatti, trovare cortili nascosti dove qualcuno ha messo tre sedie e un tavolo e chiama quello il proprio bar.

Il lago merita almeno una mezza giornata. Ci sono battelli che raggiungono il monastero di San Naum, al confine con l’Albania, dove le sorgenti del lago emergono tra i canneti con una trasparenza che sembra irreale. In autunno tutto questo è ancora accessibile, ma con una pace che d’estate non esiste.

San Giovanni a Kaneo, una chiesa ortodossa sul lago di Ocrida
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Vista panoramica sul lago di Ocrida

Da Roma Fiumicino a Costanza

Costanza d’estate è una destinazione balneare rumena frequentata soprattutto da turisti locali e dall’Europa dell’est. D’autunno però cambia volto con le spiagge che si svuotano, il lungomare che ritrova la sua scala umana, e quello che resta è una città portuale con duemila anni di storia stratificata che in piena stagione passa quasi inosservata. Si può raggiungere partendo da Roma Fiumicino con tariffe a partire da meno di 37 euro.

Il Museo di Storia Nazionale e Archeologia è uno dei più ricchi della Romania per reperti dell’epoca romana e greco-romana: Costanza si chiamava Tomis, era un porto greco, poi romano, e il territorio intorno era quello che Ovidio descriveva nelle Tristia scritte durante il suo esilio. Il Mosaico romano del IV secolo, conservato in uno spazio apposito in pieno centro, è una delle cose più straordinarie che si possano vedere nell’intera regione del Mar Nero.

Il porto vecchio vale una passeggiata serale. C’è ancora attività commerciale, le luci si riflettono sull’acqua, i caffè sul lungomare hanno quella qualità malinconica che appartiene ai posti di mare in bassa stagione, non ancora spenti ma già silenziosi.

Porto di Costanza, in Romania
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Passeggiare lungo il porto di Costanza

Da Napoli a Craiova

Un weekend da Napoli? Una buona idea è una perla nascosta della Romania: Craiova. Quinta città della nazione per numero di popolazione, ha tante chicche da scoprire.

Il parco Romanescu è una delle cose meno conosciute e più belle della Romania. Progettato alla fine dell’Ottocento dall’architetto francese Édouard Redont, è uno dei parchi paesaggistici più grandi d’Europa. In autunno, con i colori delle foglie, è semplicemente notevole.

Craiova ha anche una scena universitaria vivace che porta con sé bar, locali, librerie indipendenti. Non è una città da cartolina, ha quella rugosità tipica dei centri che non si sono costruiti intorno al turismo, e questo la rende più autentica di tante mete più celebrate. Per chi parte da Napoli, volare su una città così è già di per sé un modo diverso di pensare il viaggio.

Prefettura della contea di Dolj e il palazzo amministrativo nella città di Craiova
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Il centro di Craiova da scoprire

Dal Lambrusco ai cavatielli, le migliori sagre del weekend dal 19 al 21 giugno 2026 in Italia

19 juin 2026 à 13:00

Il primo weekend d’estate ci regala un’infinità di eventi in tutta Italia. Anche quelli non prettamente gastronomici hanno sempre e comunque un appuntamento con il buon cibo. Sagre tradizionali, feste di paese, celebrazioni per il solstizio d’estate, omaggi floreali e cucine da tutto il mondo.

Il fine settimana che va da venerdì 19 a domenica 21 giugno è ricco di appuntamenti davvero per ogni gusto. Abbiamo scelto gli eventi imperdibili adatti a tutta la famiglia.

Dove andare in vacanza a luglio in Europa, tra mare ed eventi imperdibili

Par : losiangelica
15 juin 2026 à 15:00

Luglio è un mese vivace e perfetto per le vacanze, sia per quelle più lunghe sia per un weekend last minute… ma dove andare? Se siete ancora in fase di decisione, o semplicemente curiosi di sapere dove si muove il mondo quest’estate, siete nel posto giusto.

Abbiamo selezionato destinazioni diverse per i gusti di tutti: chi vuole musica e movida, chi cerca arte e teatro, chi ha bisogno solo di sparire per qualche giorno in una meta fresca. Tutte in Europa, tutte per luglio. Ecco dove andare in vacanza a luglio in Europa.

Perugia in Italia

Per chi ha voglia di restare in Italia e cerca una meta culturale, l’opzione top è l’Umbria dove ogni estate, a luglio, viene ospitato l’evento Umbria Jazz. Perugia propone un calendario di appuntamenti imperdibili e dal 1973 continua a ripetere l’appuntamento. Negli anni ha saputo ospitare jazzisti di fama internazionale creando contaminazioni dal pop e dal rock. La cosa bella è che il legame con la musica va oltre i palchi e il centro stesso si anima.

Le location sono alcune delle cornici più belle dell’Umbria: chiostri, la Galleria Nazionale, il teatro Morlacchi, l’Arena Santa Giuliana. Ma anche senza entrare in nessun evento a pagamento, vivere Perugia a luglio ha un suo sapore. La cucina umbra, l’ospitalità del centro storico che si anima fino a tardi. Per questo Perugia non e solo una tappa musicale, è una vera esperienza di viaggio.

Il centro di Perugia
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Perugia e il legame con il jazz

Madrid in Spagna

Se si punta alla Spagna una meta perfetta per un weekend è Madrid, ricca di storia, arte e cultura, ma soprattutto la località che ospita il Mad Cool Festival, che ogni anno in questo mese mixa indie, rock, pop ed elettronica in uno spazio speciale. La location di Villaverde è ben collegata con la metro, dettaglio non secondario per chi vuole muoversi tra concerto e tapas senza stress.

Oltre all’evento musicale la città offre tante meraviglie come il museo del Prado dove vedere dal vivo numerosi capolavori, i mercati di La Latina e ovviamente Palazzo Reale e il parco Buen Retiro. A livello gastronomico, tra tapas e specialità c’è l’imbarazzo della scelta ed è sicuramente top per chi cerca una nightlife frizzante.

Parco Buen Retiro a Madrid
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Visitare Madrid in estate

Beauregard in Francia

Tra le mete dove andare a luglio più insolite c’è invece la Normandia. Le spiagge sono più belle di quel che si pensi e a luglio viene ospitato proprio qui il festival di Beauregard, all’interno dell’omonimo castello. Ogni estate durante questo mese il parco ospita 5 giorni immersi in 23 ettari con una line-up che mixa musica indie, rap, elettronica e rock con una formula nata nel 2009 e ormai di successo.

Questa regione porta con sé uno dei pesi storici più importanti d’Europa: le spiagge dello sbarco, il Memoriale di Caen, Mont-Saint-Michel che in luglio si raggiunge nei modi più spettacolari, con la bassa marea che ogni giorno cambia il paesaggio intorno. Le scogliere di Etretat, le strade di Honfleur, la tradizione del sidro e del calvados sono solo alcuni dei must have da inserire nell’itinerario.

Beauregard e il suo castello
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Beauregard, la Francia segreta da scoprire

Londra nel Regno Unito

L’estate a Londra è un incanto, ma a luglio c’è un motivo in più per vederla: il torneo di Wimbledon. Oltre ad attirare gli appassionati di tennis, la gara anima l’intera città e propone specialità a base di fragole per vedere le partite nei tantissimi pub della città.

Ma a parte l’appuntamento con le racchette, è un momento perfetto per visitarla. I parchi sono vivi, i mercati funzionano a pieno regime, i musei, tutti gratuiti, sono meno affollati di quanto si teme. Borough Market rimane uno dei migliori mercati alimentari d’Europa. La Tate Modern, il British Museum, la National Gallery, i quartieri di Shoreditch e Notting Hill per capire dove batte il cuore più contemporaneo della città. Londra costa, inutile negarlo, ma si gestisce, soprattutto se si sceglie bene dove dormire e si sfrutta il trasporto pubblico, che resta tra i più efficienti d’Europa.

London eye, la gigantesca ruota panoramica. Londra
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Relax estivo a Londra

Avignone in Francia

Ogni luglio, Avignone smette di essere una bella città medievale della Provenza e diventa qualcosa di più difficile da descrivere. Il Festival di Avignone, fondato nel 1947 da Jean Vilar, è oggi uno degli eventi più importanti per le arti dello spettacolo dal vivo a livello internazionale. Per tre settimane, la città ospita centinaia di spettacoli, dibattiti, letture e proiezioni in trenta luoghi diversi tra le mura e i dintorni: chiostri, cappelle, giardini, cave, palestre, spazi che di solito non hanno niente a che fare con il teatro.

Al di fuori dell’evento è già una meta in sé: le mura medievali, il Pont d’Avignon, il Palais des Papes visto dall’interno, i mercati provenzali, il rosato della regione che si trova ovunque e che in luglio ha il suo senso pieno.

Avignone vista dalla riva del fiume
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Scoprire Avignone in estate

Fiordi in Norvegia

Le temperature alte di luglio non fanno venire solo voglia di mare: c’è anche chi cerca un po’ di refrigerio e proprio per questo tra le mete top c’è un giro in Norvegia alla scoperta dei fiordi. Il periodo accompagnato dal numero più alto di ore di luce lascia tutti a bocca aperta. Ma cosa vedere?

Il Sognefjord, il più lungo d’Europa con i suoi 204 chilometri, è il punto di partenza ideale. Da qui si raggiunge il Naeroyfjord, patrimonio UNESCO, con i versanti che scendono quasi a picco sull’acqua. Bergen e il porto d’ingresso naturale: la città hanseatica con il Bryggen, i mercati del pesce, i colori dei palazzi in legno affacciati sul porto. Le escursioni in kayak lungo i fiordi sono tra le esperienze più intense che l’Europa può offrire in estate. Per chi vuole camminare, i sentieri verso Preikestolen, il pulpito di roccia sul Lysefjord, o quelli che portano al Trolltunga sono tra i trekking più spettacolari del continente.

Cascata delle Sette Sorelle a Geirangerfjord, Norvegia
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Visitare i fiordi norvegesi è un’esperienza unica

Comporta in Portogallo

Frequentata da VIP era un tesoro nascosto ma oggi Comporta è una località incantevole del Portogallo, perfetta per una vacanza a luglio. Ci hanno trascorso le vacanze nomi come Madonna, Louboutin e persino Monica Bellucci, guardando le foto non è difficile capire perché.

Sabbia bianca, dune, pinete, acque trasparenti nonostante la forza dell’oceano. Per anni e stata la meta riservata dell’aristocrazia portoghese e di qualche fotografo di moda che non voleva dire dove aveva scattato. Lisbona si trova a meno di un’ora e trenta di auto e con spiagge da sogno e l’accesso al parco naturale della penisola di Setubal è davvero una chicca.

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