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Le 5 migliori destinazioni di mare in Italia

24 juillet 2026 à 10:44

Anno dopo anno, l’Italia si conferma una delle destinazioni preferite, sia dai viaggiatori italiani che da quelli internazionali, per trascorrere le vacanze estive. Oltre alle sue città e ai suoi monumenti famosissimi, il Paese si distingue anche per i suoi chilometri di costa e il suo patrimonio naturale: spiagge, calette e borghi.

Con l’arrivo dell’estate, le coste italiane diventano lo scenario perfetto per una vacanza all’insegna del relax, della gastronomia e della cultura. Dalle isole del Mediterraneo alle regioni del Sud, l’Italia offre destinazioni per tutti i gusti: luoghi esclusivi, angoli tranquilli lontani dalla folla e zone dove è ancora possibile respirare l’autentica essenza dello stile di vita italiano.

Uno dei modi migliori per scoprire questi luoghi è farlo in totale libertà, soprattutto nelle zone in cui le spiagge più belle si trovano lontano dalle principali città. Avere un’auto a disposizione durante il viaggio permette di creare il proprio itinerario, spostarsi comodamente e sfruttare al meglio ogni giornata. A questo scopo, piattaforme come DoYouItaly facilitano il confronto tra diverse opzioni di noleggio auto in Italia, aiutando a trovare la soluzione più adatta a ogni viaggio.

Ecco cinque destinazioni balneari imperdibili da scoprire quest’estate.

Sardegna, il gioiello blu del Mediterraneo

Cala Goloritzé
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Cala Goloritzé

Se c’è un luogo in Italia in grado di competere con alcune delle destinazioni tropicali più famose del mondo, questo è sicuramente la Sardegna. L’isola è conosciuta per le sue acque cristalline, le spiagge di sabbia fine e una costa dove la natura è la vera protagonista.

La Costa Smeralda, situata nella parte nord-orientale dell’isola, è una delle zone più conosciute. Le sue calette dalle acque turchesi e i suoi paesaggi mediterranei hanno trasformato quest’area in una delle destinazioni più esclusive del Paese. Ma la vera essenza della Sardegna si scopre anche nei suoi piccoli borghi costieri e sulle sue spiagge meno conosciute.

Tra queste spicca La Pelosa, vicino a Stintino, una delle spiagge più fotografate d’Italia grazie alla sua sabbia bianca e alle sue acque poco profonde. Merita una visita anche Cala Goloritzé, un piccolo gioiello naturale situato sulla costa orientale e protetto da imponenti formazioni rocciose alla quale si accede solamente a piedi o in barca.

L’isola è perfetta da esplorare on the road. Le distanze tra alcune delle spiagge rendono l’auto un’opzione molto pratica per chi vuole scoprire zone diverse senza limitarsi a un’unica località turistica.

Sicilia: spiagge tra storia, vulcani e tradizione

Sicilia
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Sicilia

La Sicilia rappresenta una delle migliori combinazioni di mare e cultura in Italia. L’isola più grande del Mediterraneo offre chilometri di costa, borghi ricchi di storia e una gastronomia che è diventata una delle sue principali attrazioni.

Una delle destinazioni più popolari è San Vito Lo Capo, una località incastonata tra montagne e mare che ospita una delle spiagge più belle del Paese. La sua sabbia chiara e le acque tranquille la rendono il luogo ideale per trascorrere qualche giorno all’insegna del relax.

Un altro dei paesaggi più spettacolari è la Scala dei Turchi, una formazione rocciosa bianca che si erge sul mare e che è diventata uno dei simboli naturali della Sicilia. Il suo profilo contrasta con il blu del Mediterraneo, regalando una delle immagini più iconiche dell’isola.

Oltre alle sue spiagge, la Sicilia invita a scoprire le sue città e i suoi borghi. Da Palermo a Catania, passando per piccoli comuni costieri, l’isola offre un itinerario completo per i viaggiatori alla ricerca di molto più che sole e mare.

Noleggiare un’auto permette di scoprire questa varietà di paesaggi con maggiore flessibilità, soprattutto in una regione dove molte spiagge e punti panoramici si trovano al di fuori degli itinerari più conosciuti.

Costiera Amalfitana, la costa italiana diventata un’icona mondiale

Costiera Amalfitana
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Costiera Amalfitana

Poche zone costiere hanno un’immagine riconoscibile come quella della Costiera Amalfitana. Situata a sud di Napoli, questa regione è diventata una delle destinazioni più fotografate d’Italia grazie ai suoi borghi arroccati sulle scogliere, alle sue strade panoramiche e alle sue viste sul Mediterraneo.

Positano è il paese più famoso della Costiera. Le sue case colorate che scendono lungo la montagna e la sua spiaggia affacciata sul mare formano uno degli scorci più emblematici e fotografati del Paese. Tuttavia, la Costiera Amalfitana è molto più di Positano.

Amalfi, Ravello e Praiano sono altre tappe imperdibili per scoprire questa zona così famosa.

Esplorare questa Regione richiede una certa pianificazione, poiché le sue strade sono strette e ricche di curve, ma viaggiare in auto permette di godersi il percorso con maggiore libertà e di fermarsi nei punti panoramici o nei piccoli borghi che spesso passano inosservati.

Puglia, la destinazione del Sud che conquista i viaggiatori

Puglia
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Puglia

Negli ultimi anni, la Puglia è diventata una delle regioni italiane con la maggiore crescita turistica. Uno dei suoi luoghi più conosciuti è Polignano a Mare, un borgo costruito sulle scogliere dove la spiaggia di Lama Monachile è diventata un vero e proprio simbolo. Circondata dalla roccia e bagnata da acque trasparenti, è una delle spiagge più belle del Paese.

Ma il vero tesoro della Puglia si trova nel Salento, una zona dove si susseguono spiagge di sabbia fine e acque cristalline. Qui è possibile trovare angoli più tranquilli e paesaggi naturali perfetti per staccare dalla routine.

Le dimensioni della regione e la distribuzione delle sue spiagge la rendono una destinazione ideale da esplorare in auto, alternando giornate al mare a visite nei borghi storici e nei ristoranti dove assaggiare alcuni dei piatti più tradizionali del Sud Italia.

Isole Eolie, natura vulcanica di fronte al Mediterraneo

Isole Eolie
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Isole Eolie

L’ultima destinazione di questa lista ci porta alle Isole Eolie, un arcipelago situato al largo della costa settentrionale della Sicilia e famoso per i suoi paesaggi di origine vulcanica.

Ogni isola offre un’esperienza diversa. Lipari, la più grande, è un punto di partenza perfetto per scoprire l’arcipelago. Vulcano sorprende per i suoi paesaggi vulcanici e le sue acque termali, mentre Salina si distingue per la sua natura rigogliosa e la sua atmosfera tranquilla.

Se stai organizzando un viaggio in Sicilia, vale davvero la pena dedicare almeno una giornata alla scoperta delle Isole Eolie. Raggiungerle in barca e trascorrere una giornata tra acque cristalline, paesaggi vulcanici e piccoli borghi è un’esperienza speciale che permette di arricchire il viaggio con una parentesi diversa dal solito. Un’escursione perfetta per staccare la spina e scoprire uno degli angoli più affascinanti del Mediterraneo.

Italia, una destinazione di mare da scoprire senza fretta

Le spiagge italiane dimostrano che il Paese è molto più delle sue grandi città e del suo patrimonio storico. La Sardegna, la Sicilia, la Costiera Amalfitana, la Puglia e le Isole Eolie rappresentano cinque modi diversi di vivere il mare: dall’avventura e dalla natura al lusso e alla tranquillità.

Per vivere questi itinerari con maggiore comodità, viaggiare in auto offre una libertà difficile da ottenere con altri mezzi di trasporto. Confrontare le diverse opzioni prima di partire permette di trovare il veicolo più adatto a ogni tipo di vacanza.

Con servizi come DoYouItaly, i viaggiatori possono organizzare il proprio itinerario in Italia e scoprire alcune delle destinazioni balneari più spettacolari del Paese, con la libertà di decidere quando fermarsi, cosa visitare e quanto tempo dedicare a ogni angolo.

5 golosissime mete last minute per l’estate con il tour gastronomico Ryanair low cost

Par : losiangelica
23 juillet 2026 à 07:30

Il modo migliore per scoprire un luogo? Fermarsi ad assaporare i piatti più autentici tra mercati, ristoranti e street food. Ryanair approva in pieno questo modo di pensare e propone, anche per un last minute estivo, una selezione di 5 mete gourmet perfette per una vacanza gastronomica con tantissime rotte a partire da 24,99 euro. Il last minute, perfetto per chi vuole scoprire l’Europa a piccoli morsi, ci porta a scoprire cinque destinazioni indimenticabili.

La Head of Communication Italy di Ryanair Rossella Amato ha voluto sottolineare il legame tra il cibo e i viaggi, spiegando che la cultura gastronomica è fondamentale se si vuole davvero conoscere un territorio. Secondo la manager molte prelibatezze si trovano lontane dalle mete più battute e grazie alla capillare rete di collegamenti della compagnia aerea e a offerte come questa è facile farsi coccolare a tavola prenotando persino un last minute con voli a partire da 24,99 euro.

Ecco le 5 località perfette per un tour gastronomico estivo da prenotare all’ultimo minuto.

Trapani e Marsala, dove il cous cous racconta il Mediterraneo

Partendo da tantissimi aeroporti italiani come Bari, Bologna, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia Marco Polo e Verona si può volare verso Trapani: una meta perfetta per l’estate. Siamo nella zona occidentale della Sicilia dove le magie culinarie non mancano. Tra le meraviglie? Sicuramente il cous cous, ma anche specialità come le busiate al pesto trapanese, oppure la bottarga con cui guarnire deliziosi spaghetti alle vongole. Per gli amanti del vino, si trovano anche ottime cantine per una degustazione.

Passeggiata e spiaggia a Marsala
iStock
Tra spiagge e prelibatezze, Marsala è una meta gourmet

Zara, la Dalmazia che profuma di sale e ulivi

Per chi parte da Bari, Bologna, Milano Bergamo, Milano Malpensa, Pisa e Roma Fiumicino il tour gastronomico Ryanair porta fino alla Croazia per scoprire la cucina di Zara dove il pesce azzurro dell’Adriatico arriva a tavola grigliato e ben condito con spezie e olio extravergine d’oliva. Altre prelibatezze sono il formaggio di Pag stagionato e un incredibile liquore alle ciliegie che ai tempi conquistò persino Napoleone.

Pecore al pascolo in un prato sull'isola di Pag
iStock
L’isola di Pag, territorio dove nasce il celebre formaggio

Paphos, 3.000 anni di storia serviti in un meze

Con l’offerta last minute Ryanair si decolla da Milano Bergamo, Napoli e Roma Fiumicino per raggiungere Cipro dove i pasti iniziano sempre con il meze, un susseguirsi di piccoli assaggi che si mescolano con hummus, tzatziki e halloumi grigliato arrivando poi al kleftiko, agnello cotto lentamente nel forno a legna. L’isola legata alla nascita di Afrodite secondo la mitologia greca pullula di cantine locali dove assaggiare la cucina greca più autentica.

Veduta aerea sui turisti sulla famosa spiaggia con la roccia di Afrodite a Paphos
iStock
Paphos, la meta greca nel tour gastronomico di Rayanair

Shannon e Contea di Clare, il gusto selvaggio dell’Atlantico

Altra meta da sogno per un tour gastronomico con Ryanair è Shannon nella contea di Clare che si raggiunge facilmente sia da Napoli sia da Roma Ciampino: questa meravigliosa zona dell’Irlanda offre l’opportunità di assaggiare salmone freschissimo e pesce dell’atlantico, formaggi dal gusto intenso e ovviamente potersi divertire in una tipica serata in uno dei pub dei villaggi costieri come Kilkee o Doolin dopo aver visto le imperdibili Cliffs of Moher.

astello di Re Giovanni e fiume Shannon
iStock
L’Irlanda nel tour gastronomico di Ryanair per l’estate

Brno e Moravia meridionale, la rotta del vino ceco

Rispetto a Praga la zona di Brno e la Moravia meridionale sono molto meno battute. Qui gli appassionati di vino ne potranno scoprire delle belle. Partendo da Milano Bergamo si raggiunge Brno e da qui con un’auto a noleggio o partecipando a uno dei vari tour organizzati si viaggia verso Mikulov, località conosciuta per i suoi vigneti e il suo castello dove viene custodita una botte gigante dal 1614.

Vigneti al tramonto nella Regione vinicola, Moravia meridionale
iStock
Tour enogastronomico nella Moravia meridionale

Agosto in Lombardia: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:41

Falò, tavolate all’aperto e chiacchiere che si allungano finché il cielo non torna chiaro: la bella stagione è il tempo in cui le comunità si ritrovano in piazza, tra piatti di tradizione e brindisi condivisi. Le sagre di paese, le feste patronali e i mercati contadini diventano il cuore pulsante dell’estate, dove i prodotti tipici raccontano il legame con la terra. In Lombardia questi riti collettivi si accendono tra montagne, pianure e città, creando un mosaico di profumi, voci e sapori che unisce residenti e viaggiatori. È il momento ideale per rallentare il passo, assaggiare, ascoltare e lasciarsi guidare dalla curiosità.

Ad agosto 2026 la Lombardia si anima di appuntamenti enogastronomici per tutti i gusti, dalle atmosfere di Ardesio DiVino 2026, mostra mercato enogastronomica tra le valli bergamasche alle serate storiche di Camunerie 2026, il castello che rivive a Breno. A pochi passi dal capoluogo, il Mercato agricolo dei Navigli a Milano invita a scoprire i prodotti del territorio, mentre la Festa del gnocco fritto e della birra 2026 a Belforte a Gazzuolo e la Sagra dei gnoch 2026 a Grumello Cremonese ed Uniti celebrano il gusto della tradizione con appuntamenti che valgono il viaggio.

Gli eventi di agosto in Lombardia tra sagre, mercati e gusto

  • Vacanze nel Borgo 2026: svago relax e divertimento – Lazzate (MB), dal 24 luglio al 10 agosto 2026.
    A Lazzate la festa Vacanze nel Borgo offre musica per tutti i gusti, baby dance, laboratori per bambini e ristorante con piatti tipici e menu regionali.
  • Ardesio DiVino 2026, mostra mercato enogastronomica – Ardesio (BG), dal 1 al 2 agosto 2026.
    Ardesio DiVino trasforma il borgo seriano in una cantina a cielo aperto, con degustazioni di vini e prodotti artigianali, cene all’aperto, laboratori, mostre, concerti e un’area bambini con attività creative.
  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 1 agosto 2026.
    Il mercato agricolo dei Navigli offre a Milano e Segrate prodotti genuini a filiera corta, tra cui ortaggi, frutta, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine, miele e altre specialità acquistabili direttamente dai produttori.
  • Villa Arconati Far riapre tutte le domeniche per la stagione – Bollate (MI), il 2 agosto 2026.
    Villa Arconati Far apre le sue porte la domenica con visite guidate, mostre d’arte e la possibilità di esplorare il grande giardino storico tra arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell'antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 2 agosto 2026.
    Il Mercatino Pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio riunisce numerose bancarelle con mobili antichi, oggettistica di qualità, argenteria, ceramiche, gioielli d’epoca, modernariato, collezionismo e antiquariato etnico, con espositori in parte a rotazione.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 2 agosto 2026.
    Mercatino con prodotti alimentari tipici del nord e di varie regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane e miele, allestito in Viale Matteotti con il Castello Visconteo come suggestiva cornice.
  • Camunerie 2026, il castello che rivive – Breno (BS), dal 7 al 10 agosto 2026.
    Rievocazione medievale al Castello di Breno con ambientazioni storiche, spettacoli di falconeria, fachiri, duelli all’arma bianca e dimostrazioni di antichi mestieri.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 8 agosto 2026.
    Mercato contadino ispirato alla filosofia Slow Food, dove i produttori locali vendono direttamente cibo di qualità, tutelando ambiente, biodiversità e tradizioni alimentari del territorio.
  • Ferragosto 2026 in piazza a Castro – Castro (BG), dal 12 al 15 agosto 2026.
    Ferragosto in piazza a Castro sul lago d’Iseo con proposte gastronomiche, intrattenimento musicale e spettacolari fuochi d’artificio.
  • Carnevale Bianco di Cegni 2026: musica, danze e gastronomia – Santa Margherita di Staffora (PV), il 16 agosto 2026.
    Tradizionale Carnevale Bianco di Cegni con corteo, danze popolari, coinvolgimento del pubblico, cena degli sposi e distribuzione di ravioli tipici, dolci casalinghi e vino.
  • Festa del gnocco fritto e della birra 2026 a Belforte – Gazzuolo (MN), dal 21 al 24 agosto 2026.
    Festa dedicata al gnocco fritto e alla birra con salumi emiliani, formaggi locali, mostarde, musica e abbondanti degustazioni.
  • Sagra dei gnoch 2026, torna il gusto della tradizione – Grumello Cremonese ed Uniti (CR), il 22 agosto 2026.
    Sagra dedicata ai gnoch con degustazioni e momenti di intrattenimento, all’insegna del gusto e della tradizione locale.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Veneto

22 juillet 2026 à 14:40

Fuochi accesi nei cortili, tavolate sotto i filari di lucine, il brusio delle piazze che si riempiono al calare del sole: l’estate italiana vive anche nei riti collettivi delle sagre. Tra feste patronali, cucine all’aperto e specialità di stagione, ogni sera diventa l’occasione per sedersi accanto a sconosciuti e sentirsi parte di una stessa comunità. I campi maturi, la frutta dolcissima e i prodotti dell’orto dettano il menù, mentre sullo sfondo risuonano musiche, dialetti e risate. In Veneto questi momenti si moltiplicano tra città d’arte, borghi murati e località affacciate sull’acqua, offrendo un mosaico vivace di sapori e atmosfere estive.

A luglio 2026 il calendario delle sagre venete è fittissimo: dalle grandi tavolate vista laguna di Chioggia in festa con la Sagra del Pesce alle serate in quota di Magna e Tasi – street food ed eccellenze enogastronomiche a Gallio, fino ai sapori della tradizione contadina celebrati alla Sagra dell’orzo di Pedavena o alla Sagra del tortellone di Bevilacqua. Tra Albignasego, Asolo, Feltre, Negrar di Valpolicella e le tante altre località in festa, il Veneto diventa un itinerario diffuso di piazze illuminate, specialità tipiche e appuntamenti da scoprire sera dopo sera.

Tutte le sagre di luglio in Veneto da vivere giorno per giorno

  • Sagra dei Santi Pietro e Paolo – Piombino Dese (PD), dal 21 giugno al 1 luglio 2026.
    In località Levada di Piombino Dese torna la sagra dei Santi Pietro e Paolo con un ricco stand gastronomico dedicato ai piatti tradizionali.
  • Sagra di San Tommaso Apostolo ad Albignasego – Albignasego (PD), dal 26 giugno al 5 luglio 2026.
    La parrocchia di San Tommaso Apostolo ad Albignasego organizza la tradizionale sagra parrocchiale in onore del santo.
  • Festa del Melone a Taglie – Borgo Veneto (PD), dal 1 al 7 luglio 2026.
    A Taglie di Santa Margherita d’Adige la Festa del Melone propone prodotti del territorio, cucina veneta e momenti di svago per tutte le età.
  • Sagra della Trebbiatura – Rosà (VI), dal 2 al 6 luglio 2026.
    La Sagra della Trebbiatura celebra il grano e le tradizioni contadine con rievocazioni della raccolta, antichi mestieri, esposizioni di animali e attrezzi, stand tipici, musica e degustazioni.
  • Festa della Birra di Spresiano – Spresiano (TV), dal 2 al 6 luglio 2026.
    La Festa della Birra di Spresiano propone birre speciali e piatti tipici per intrattenere il pubblico.
  • Palio delle Contrade – Valdobbiadene (TV), dal 2 al 4 luglio 2026.
    Il Palio delle Contrade coinvolge Valdobbiadene in prove ispirate alle fasi di lavorazione dell’uva, dalla potatura all’imbottigliamento, per conquistare il palio.
  • Fiera di Valeggio sul Mincio – Valeggio sul Mincio (VR), dal 4 al 6 luglio 2026.
    La Fiera di Valeggio sul Mincio è una rassegna dedicata ad agricoltura, artigianato, industria, commercio ed enogastronomia, con degustazioni, street food, mostre, mercato, concerti e Festa della Panificazione.
  • Magna e Tasi – street food ed eccellenze enogastronomiche – Gallio (VI), dal 9 al 12 luglio 2026.
    “Magna e Tasi” è una manifestazione dedicata allo street food internazionale, alle eccellenze enogastronomiche e all’artigianato di qualità.
  • Sagra di San Barnaba – Laghi (VI), dal 9 al 12 luglio 2026.
    A Laghi la Sagra di San Barnaba propone giorni di festa con tradizione, attività sportive e abbondante offerta gastronomica nel più piccolo comune del Veneto.
  • Sagra dei Peri a Conscio – Casale sul Sile (TV), dal 10 al 13 luglio 2026.
    Sagra dei Peri a Conscio con ricco stand gastronomico, specialità gnocchi e grigliate, serate con spiedo e galletto e intrattenimento per tutte le età.
  • Chioggia in festa con la Sagra del Pesce – Chioggia (VE), dal 10 al 19 luglio 2026.
    Storica Sagra del Pesce di Chioggia con piatti tipici di mare e laguna negli stand delle associazioni locali, dedicata alle tradizioni dei pescatori.
  • Sagra del Carmine a Mure di Molvena – Colceresa (VI), dal 10 al 16 luglio 2026.
    Sagra del Carmine a Mure di Molvena con stand gastronomici, serata musicale e parco divertimenti per bambini.
  • Sagra a Galliera Veneta – Galliera Veneta (PD), dal 10 al 14 luglio 2026.
    Sagra paesana a Galliera Veneta con stand gastronomico fornito e orchestra dal vivo ogni sera.
  • Sagra Paesana di Rasa – Lendinara (RO), dal 10 al 15 luglio 2026.
    Sagra Paesana a Rasa di Lendinara con stand gastronomico e spettacoli musicali e danzanti con orchestre dal vivo.
  • Fiera del Piave – Maserada sul Piave (TV), dal 10 al 14 luglio 2026.
    Fiera del Piave abbinata all’antica sagra Madonna delle Vittorie, con ricco stand gastronomico, numerose mostre e spettacoli.
  • Sagra della Sopressa – Pramaggiore (VE), dal 10 al 20 luglio 2026.
    Sagra della Sopressa a Belfiore di Pramaggiore con stand gastronomico dedicato ai piatti tipici a base di sopressa e grigliate.
  • Torna Griglie Roventi a Jesolo – Jesolo (VE), il 11 luglio 2026.
    Griglie Roventi a Jesolo è il campionato di barbecue per cuochi non professionisti che si sfidano a colpi di grigliata.
  • Feste Marinare di Cortellazzo – Jesolo (VE), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Feste Marinare di Cortellazzo al centro sportivo con piatti di pesce, vini tipici, intrattenimento musicale e ballo.
  • Festa dell'orzo – Pedavena (BL), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Festa dell’Orzo a Pedavena, evento dedicato alla tradizione brassicola locale con musica, cibo, birra e un’atmosfera folkloristica che richiama visitatori da tutta Italia.
  • Fiera de Resana – Resana (TV), dal 11 al 19 luglio 2026.
    Fiera de Resana, appuntamento estivo di riferimento per il sistema produttivo locale.
  • Sagra del tortellone – Bevilacqua (VR), dal 16 al 19 luglio 2026.
    Sagra del tortellone a Bevilacqua, dedicata al tortellone e alle antiche tradizioni gastronomiche del territorio di confine tra Cento e Crevalcore.
  • Beer Fest a Solesino – Solesino (PD), dal 16 luglio al 2 agosto 2026.
    Beer Fest di Solesino, grande festa della birra del Veneto con musica di qualità e birre selezionate.
  • Festa di Sant'Apollinare – Asolo (TV), dal 17 al 26 luglio 2026.
    La Festa di Sant'Apollinare offre ogni sera un'orchestra da ballo, area musica per i giovani e uno stand gastronomico con numerose specialità.
  • Sagra del Pesce di Maragnole – Breganze (VI), dal 17 al 20 luglio 2026.
    Sagra del Pesce di Maragnole nata dalla festa annuale dedicata alla Madonna del Carmine, momento religioso e comunitario molto sentito nel territorio.
  • Sagra del Melone – Massanzago (PD), dal 17 al 22 luglio 2026.
    Sagra del Melone a Massanzago, tradizionale festa dedicata a questo prodotto di stagione.
  • Sagra di Sant'Anna a Casoni di Mussolente – Mussolente (VI), dal 17 al 19 luglio 2026.
    La Sagra di Sant'Anna a Casoni di Mussolente propone buon cibo, divertimento e musica per tutti i gusti.
  • Festa del Villeggiante a Stoccaredo di Gallio – Gallio (VI), dal 18 al 19 luglio 2026.
    La Festa del Villeggiante a Stoccaredo di Gallio ripropone la tradizione estiva dell'Altopiano di Asiago dedicata a residenti e ospiti.
  • Festa del Redentore ed è magia a Venezia – Venezia (VE), dal 18 al 19 luglio 2026.
    La Festa del Redentore anima Venezia con barche illuminate, ponte votivo, spettacolari fuochi d’artificio e tradizionali regate storiche.
  • Palio delle zattere – Valbrenta (VI), il 19 luglio 2026.
    Il Palio delle zattere vede le contrade di Valstagna sfidarsi sul Brenta, con cortei storici, sbandieratori, mestieri antichi e cori a creare un'atmosfera d'altri tempi.
  • Sagra del Redentore – Barbarano Mossano (VI), il 21 luglio 2026.
    La Sagra del Redentore anima la frazione di Ponte di Barbarano con una nuova edizione della festa tradizionale.
  • Mostra dei formaggi Bastardo e Morlacco del Grappa – Borso del Grappa (TV), dal 24 al 26 luglio 2026.
    La Mostra dei formaggi Bastardo e Morlacco del Grappa al Rifugio Campocroce celebra due prodotti simbolo della montagna veneta con una storica rassegna.
  • Sagra di San Gaetano ad Orgiano – Orgiano (VI), dal 30 luglio al 4 agosto 2026.
    La Sagra di San Gaetano ad Orgiano ripropone la tradizionale festa patronale.
  • Sovizzo in sagra – Sovizzo (VI), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    Sovizzo in sagra propone serate all'insegna della buona musica e del buon cibo.
  • Sagra di San Lorenzo ad Arcade – Arcade (TV), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    La Sagra di San Lorenzo ad Arcade abbina la Festa dei Gnochi de casada con un ricco stand gastronomico, tavernetta di ferragosto, parco divertimenti e musica live ogni sera.
  • Sagra dell'Assunta a Facca – Cittadella (PD), dal 31 luglio al 5 agosto 2026.
    La Sagra dell'Assunta a Facca offre stand gastronomico, musica, djset, pesca di beneficenza e varie proposte di intrattenimento.
  • Palio di Feltre – Feltre (BL), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Il Palio di Feltre, o Palio dei Quindici Ducati, rievoca l’ingresso della città nella Repubblica di Venezia con eventi in autentico stile medievale.
  • Festa di Fiamene – Negrar di Valpolicella (VR), dal 31 luglio al 8 agosto 2026.
    La Festa di Fiamene si svolge all’aria aperta con piatti tipici negli stand gastronomici e un vivace mercatino di oggetti e accessori.

Luglio in Valle d’Aosta: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:39

Nel calendario dell’estate italiana, questo è il momento in cui paesi e borghi accendono le luci delle sagre, delle feste patronali e degli eventi dedicati ai sapori del territorio. L’aria è tiepida, le giornate si allungano e le piazze tornano a riempirsi di profumi di cucina, musica dal vivo e chiacchiere fino a tardi. Tra prodotti tipici di stagione, incontri all’aperto e tradizioni che si rinnovano di anno in anno, ogni sera può diventare l’occasione giusta per scoprire un luogo nuovo. Anche in Valle d’Aosta, l’estate diventa un invito continuo a sedersi a tavola e brindare insieme.

In questa cornice, luglio 2026 porta in scena un ricco cartellone di sagre ed eventi enogastronomici che attraversano la regione, dai villaggi più raccolti alle località di villeggiatura. Tra i protagonisti spiccano appuntamenti come la Festa del Jambon de Bosses DOP 2026: il festival del prosciutto crudo d’alta quota a Saint-Rhémy-en-Bosses, la Sagra della Polenta 2026: gusto, animazione e sport a Doues e la Sagra della Seupa à la Vapelenentse DeCo a Valpelline. E accanto a queste tappe iconiche, il calendario di luglio tocca Aymavilles, Challand-Saint-Anselme, Courmayeur, La Magdeleine, Morgex, Oyace, Saint-Nicolas, Issime e altri paesi, componendo un itinerario di gusto che unisce montagne, cultura e convivialità.

Eventi di luglio in Valle d'Aosta, le sagre e le feste da segnare in agenda

  • Fehta da tchivra – Festa della Capra – Challand-Saint-Anselme (AO), dal 4 al 5 luglio 2026.
    Festa della Capra a Quinçod con piatti e formaggi di capra, degustazioni guidate, mercatino di prodotti tipici, animazioni per bambini e serate danzanti nel padiglione municipale.
  • Torna la Sagra della Polenta 2026: gusto, animazione e sport – Doues (AO), dal 4 al 5 luglio 2026.
    Sagra della Polenta a Doues dedicata alla riscoperta della polenta in molte varianti, con altri prodotti gastronomici, serate danzanti, animazione per bambini, pranzi ed eventi sportivi.
  • Fiabe nel bosco, il patrimonio valdostano raccontano ai più piccoli – Morgex (AO), dal 10 luglio al 30 agosto 2026.
    Fiabe nel Bosco propone attività gratuite ogni venerdì, sabato e domenica pomeriggio, per far conoscere ai più piccoli il patrimonio valdostano attraverso racconti nel bosco.
  • Festa del Jambon de Bosses DOP 2026: il festival del prosciutto crudo d'alta quota – Saint-Rhémy-en-Bosses (AO), il 12 luglio 2026.
    A Saint-Rhémy il Jambon Day celebra il Jambon de Bosses DOP con visite allo stabilimento, degustazioni guidate, abbinamenti con vini e prodotti valdostani e possibilità di acquisto.
  • Sagra della Selvaggina di Saint-Nicolas – Saint-Nicolas (AO), dal 16 al 19 luglio 2026.
    Sagra della Selvaggina a Saint-Nicolas con degustazioni di specialità di selvaggina nella zona sportiva di Fossaz, accompagnate da spettacoli, intrattenimento e musica.
  • Alpages Ouverts 2026, una giornata in alpeggio tra suoni, profumi e sapori di montagna – Issime (AO), il 18 luglio 2026.
    Giornata in alpeggio con visite guidate per scoprire il lavoro in montagna, la casera dove nasce la fontina, gli attrezzi e le attività quotidiane, con pranzo a base di prodotti tipici e polenta.
  • Veillà di La Magdeleine 2026, si celebrano le antiche tradizioni – La Magdeleine (AO), il 18 luglio 2026.
    A La Magdeleine la Veillà ripropone una cena itinerante con piatti tradizionali e rievocazioni di antichi mestieri, affiancata dal mercatino tipico "Lo martzé du patron".
  • La Festa della Fontina 2026, un gustoso appuntamento – Oyace (AO), dal 19 al 20 luglio 2026.
    Manifestazione dedicata alla Fontina DOP e alla gastronomia valdostana, con degustazioni, eventi per bambini, musica, intrattenimento e un mercatino di prodotti tipici e artigianali presso il salone polivalente.
  • Courmayeur Food Market 2026, alla scoperta dei sapori – Courmayeur (AO), il 21 luglio 2026.
    Nel centro di Courmayeur un mercato all’aperto valorizza la filiera agricola locale, con formaggi, vini, miele, pane, conserve, ortaggi ed erbe officinali, ospitato nel Jardin de l’Ange.
  • Festa della Favò – Aymavilles (AO), dal 25 al 26 luglio 2026.
    A Ozein la Festa della Favò celebra questo piatto tipico valdostano con degustazioni, una suggestiva Veillà dedicata ai mestieri di un tempo, serate danzanti e momenti conviviali.
  • Sagra della Seupa à la Vapelenentse DeCo – Valpelline (AO), dal 25 al 26 luglio 2026.
    A Valpelline la sagra valorizza la seupa à la Vapelenentse, zuppa al forno con pane raffermo e Fontina, accompagnata da esposizioni di artigianato locale nell’area delle manifestazioni.
  • Festa patronale di San Pantaleone 2026, Courmayeur in festa – Courmayeur (AO), il 27 luglio 2026.
    Courmayeur celebra il patrono San Pantaleone con intrattenimenti per tutte le età, distribuzione di una cena tradizionale e musica dal vivo.

Sagre ed eventi di luglio in Sicilia, gli appuntamenti da non perdere

22 juillet 2026 à 14:39

Il profumo di salsedine che si mescola al fritto di pesce, le luci delle giostre che illuminano le piazze, i tavoli all’aperto dove si brinda fino a tardi: l’estate è la stagione in cui i borghi si riempiono di festa. Tra sagre di paese, celebrazioni patronali ed eventi dedicati ai prodotti tipici di stagione, ogni sera diventa un’occasione per assaggiare qualcosa di nuovo e scoprire tradizioni antiche. In Sicilia questo clima di convivialità si respira ovunque, dai piccoli centri dell’entroterra alle località affacciate sul mare.

Sagre, feste ed eventi enogastronomici di luglio 2026 in Sicilia portano in scena il meglio della cultura locale, tra devozione, musica e specialità del territorio. Dal richiamo irresistibile della Sagra del pesce spada di Acitrezza, che anima la riviera ionica, alla grande celebrazione cittadina del Festino di Santa Rosalia a Palermo, fino ai profumi irresistibili di Stragusto 2026 a Trapani, le occasioni per programmare un viaggio all’insegna del gusto non mancano.

Le sagre di luglio in Sicilia da segnare in agenda

  • Festa della Madonna delle Grazie a Butera – Butera (CL), il 2 luglio 2026.
    Festa religiosa a Butera in onore della Madonna delle Grazie, con la pregevole effigie custodita nella chiesa quattrocentesca portata in processione il 2 luglio.
  • Festa del Pesce Azzurro di Marzamemi – Pachino (SR), dal 2 al 5 luglio 2026.
    Manifestazione a Marzamemi dedicata al pesce azzurro, con cibo, vino, artigianato, musica, visite guidate, show cooking, mostre e poesie per valorizzare sapori e tradizioni locali.
  • Sagra della Ciliegia dell'Etna a Sant'Alfio – Sant'Alfio (CT), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Sagra dedicata alla Ciliegia dell’Etna Dop, prodotto simbolo dell’agricoltura catanese coltivato dal mare fino alle alte quote del vulcano, con particolare attenzione alle varietà Napoleone, Maiolina e Mastrantoni.
  • Grappoli Wine Festival – Belpasso (CT), il 4 luglio 2026.
    Festival enologico al Parco Urbano “Peppino Impastato” di Belpasso che propone un viaggio tra i vini delle zone vulcaniche, celebrando l’incontro tra cultura, paesaggio e viticoltura.
  • Sagra del pesce spada di Acitrezza – Aci Castello (CT), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Sagra ad Aci Trezza con pesce spada delle spadare locali cotto su grandi griglie e condito con olio, limone, origano, sale e insalata fresca.
  • Festino di Santa Rosalia – Palermo (PA), il 14 luglio 2026.
    Storico Festino di Santa Rosalia a Palermo, con corteo del Carro trionfale, spettacoli lungo il Cassaro, grande partecipazione di fedeli e visitatori e conclusione con fuochi d’artificio al Foro Italico.
  • Sagra del Polpo a Pozzillo – Acireale (CT), il 18 luglio 2026.
    Sagra del polpo nel borgo di Pozzillo, con stand in piazza S. Margherita Regina che propongono insalate di polpo accompagnate da vino e musica.
  • TipicuèArte: Sagra della Cipolla Rossa – Partanna (TP), dal 19 al 20 luglio 2026.
    Evento TipicuèArte a Partanna che celebra la Cipolla Rossa con spettacoli musicali, artisti di strada, sfilate di moda, mercatini, visite guidate al castello medievale e al museo.
  • Stragusto 2026: torna a Trapani la Festa del Cibo da Strada – Trapani (TP), dal 22 al 26 luglio 2026.
    Stragusto porta a Trapani una festa del cibo di strada nella piazza dell’antico Mercato del Pesce, con specialità da vari paesi e regioni e un’atmosfera ispirata ai mercati tradizionali.
  • Sagra dell'Olio a Furnari – Furnari (ME), il 31 luglio 2026.
    Sagra organizzata in piazza Marconi a Furnari con degustazione di pane caldo con olio locale, bruschette, olive, vino e intrattenimento musicale, affiancata da cenni sulle origini del nome del paese.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Sardegna

22 juillet 2026 à 14:39

Quando le piazze tornano a riempirsi di tavolate all’aperto e brindisi collettivi, l’estate ritrova i suoi riti più autentici: sagre di paese, feste patronali, mercatini dove annusare i profumi dei prodotti di stagione. Tra luci appese alle facciate, note di musica popolare e calici che tintinnano, le serate diventano lente, conviviali, perfette per assaggiare formaggi, dolci, verdure dell’orto e vini del territorio. È il tempo in cui residenti e viaggiatori si siedono fianco a fianco, condividendo racconti, piatti tipici e quel senso di comunità che rende ogni borgo unico, dalla costa all’entroterra della Sardegna.

Nel luglio 2026 la Sardegna invita a un viaggio tra sapori e tradizioni che cambiano da paese a paese: dalle passeggiate tra banchi e profumi del Mercato Civico di Santa Chiara a Cagliari alla dolcezza protagonista della Sagra delle Seadas a Sant’Antonio di Gallura, fino all’anima più popolare e festosa del Palio degli Asinelli a Ollolai e della Sagra della Cipolla Dorata di Banari. Un calendario di appuntamenti che unisce mare e montagna, piccoli centri e capoluoghi, per trasformare ogni weekend in un’occasione di scoperta enogastronomica.

Eventi di luglio in Sardegna, le sagre e le feste da segnare in agenda

  • Mercato Civico di Santa Chiara – Cagliari (CA), dal 1 al 31 luglio 2026.
    Il Mercato Civico di Santa Chiara a Cagliari, ristrutturato e orientato al turismo, offre prodotti enogastronomici di qualità per pasti veloci e spesa quotidiana in una cornice panoramica e storica.
  • Sagra delle Seadas a Sant’Antonio di Gallura – Sant'Antonio di Gallura (SS), il 10 luglio 2026.
    Nel centro storico di Sant’Antonio di Gallura si svolge la Sagra delle seadas, dedicata al celebre dolce tradizionale sardo.
  • Palio degli Asinelli – Ollolai (NU), il 11 luglio 2026.
    Palio notturno in Piazza Marconi a Ollolai con batterie eliminatorie e finale, nato per promuovere l’asinello sardo e sensibilizzare sulla tutela della specie asinina e sullo sviluppo sostenibile delle economie locali.
  • Sagra della Cipolla Dorata di Banari – Banari (SS), dal 18 al 19 luglio 2026.
    Evento gastronomico dedicato alla Cipolla Dorata di Banari, varietà locale coltivata nel Meilogu, con degustazioni e iniziative pensate per il gusto e il divertimento di tutta la famiglia.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Puglia

22 juillet 2026 à 14:38

La vita all’aperto detta il ritmo delle giornate, tra tavolate sotto le stelle, musica in piazza e l’aria tiepida che profuma di mare e campagna. È il tempo delle sagre di paese e delle feste patronali, dei prodotti di stagione che arrivano in tavola appena colti e delle strade che si riempiono di chiacchiere e colori. In questo clima di convivialità, ogni borgo si rimette il vestito della festa e trasforma una semplice serata d’estate in un ricordo da portare con sé. La Puglia diventa un mosaico di luci e sapori, dove ogni tappa invita a rallentare e godersi il momento.

Nel luglio 2026 il calendario enogastronomico regionale è fitto di appuntamenti: si va dal gusto diffuso del Mercatino del gusto di Maglie alle celebrazioni marinare della Festa di Santa Cristina a Gallipoli, fino alle specialità di mare della Sagra del polpo a Mola di Bari. Accanto a queste, tante altre sagre, feste e rievocazioni storiche animano paesi e città, offrendo un viaggio tra sapori tipici, tradizioni popolari e serate all’insegna della convivialità.

Luglio in Puglia, tutti gli eventi e le sagre da vivere

  • Torna a Maglie il Mercatino del gusto – Maglie (LE), dal 1 al 7 luglio 2026.
    Il Mercatino del Gusto anima il centro storico di Maglie con cibo di strada, prodotti tipici, degustazioni, laboratori, presentazioni, appuntamenti per bambini e musica dal vivo.
  • Campagna Amica, i buoni prodotti della terra – Ugento (LE), il 7 luglio 2026.
    I Mercati di Campagna Amica portano in città prodotti agricoli di stagione e a km zero, permettendo di acquistare direttamente dagli agricoltori secondo un calendario in aggiornamento.
  • Festa del Santissimo Crocifisso, tornano i festeggiamenti – Polignano a Mare (BA), dal 8 al 11 luglio 2026.
    La Festa del Santissimo Crocifisso è una sagra rurale con antica processione lungo le campagne e celebrazione della messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Murgia a Morsi 2026, il festival dell'Alta Murgia – Altamura (BA), dal 11 al 13 luglio 2026.
    Murgia a Morsi è il festival dedicato alle tradizioni dell’Alta Murgia con mercatino gastronomico a base di pecora murgiana, artigianato locale, concerti, spettacoli e laboratori.
  • Festa di Santa Marina – Muro Leccese (LE), il 12 luglio 2026.
    La Festa di Santa Marina a Muro Leccese celebra la martire protettrice delle donne incinte, in una chiesetta gemellata con la Basilica di San Nicola di Bari e divenuta luogo di dialogo tra ortodossi e cristiani.
  • Madonna del Carmine – Conversano (BA), il 16 luglio 2026.
    La Madonna del Carmine viene festeggiata con processione delle statue della Vergine e di Sant’Elia, messa vespertina sul sagrato, luminarie, bande musicali e fuochi pirotecnici.
  • Sagra de lu Ranu: la sagra del grano di Merine – Lizzanello (LE), dal 17 al 19 luglio 2026.
    La Sagra de lu Ranu di Merine valorizza pane e grano con ricette tradizionali, dolci tipici, grigliate, vino, momenti di arte, cultura e musica.
  • Festa di Santa Cristina – Gallipoli (LE), dal 23 al 25 luglio 2026.
    La Festa di Santa Cristina, patrona di Gallipoli, è la principale ricorrenza religiosa cittadina, annunciata allo spuntare del giorno dallo sparo delle “Carcasse” che introducono i riti salentini.
  • Marangiane in Festa – Castri di Lecce (LE), dal 24 al 28 luglio 2026.
    Marangiane in Festa a Castrì di Lecce celebra la melanzana, dalla raccolta alle parmigiane e ad altre specialità tipiche, in un clima di sapori autentici e tradizione.
  • Marangiana in festa 2026, torna la sagra della melanzana – Castri di Lecce (LE), dal 24 al 28 luglio 2026.
    Marangiane in festa 2026 ripropone a Castri di Lecce la sagra della melanzana con piatti tipici, musica, canti e numerose varianti tra parmigiane, polpette, sagne cannulate, contorni a base di melanzane e dolce al cioccolato.
  • Qcine: incontri tra Cinema e Cibo a Francavilla – Francavilla Fontana (BR), dal 24 al 29 luglio 2026.
    Qcine a Francavilla Fontana propone incontri tra cinema e cibo con proiezioni, degustazioni e ospiti dal mondo della cultura e dello sport.
  • Sagra del polpo a Mola di Bari – Mola di Bari (BA), dal 25 al 26 luglio 2026.
    La Sagra del polpo di Mola di Bari offre polpo fresco pugliese in numerose preparazioni tradizionali grazie agli stand dei pescatori locali allestiti sul lungomare.
  • Corteo Storico di Federico II e Torneo dei Rioni – Oria (BR), dal 30 luglio al 10 agosto 2026.
    Il Corteo Storico di Federico II e il Torneo dei Rioni trasformano Oria in un grande teatro medievale con circa mille figuranti in costume, sfilate, spettacolo di sbandieratori e sfide cavalleresche tra i quattro rioni per la conquista del Palio.

I migliori eventi e le sagre di luglio nelle Marche

22 juillet 2026 à 14:38

Il ritmo lento delle serate all’aperto, le piazze che si riempiono di luci e voci, i tavoli condivisi dove ci si siede fianco a fianco: è la stagione in cui la convivialità diventa protagonista. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai sapori del territorio, l’estate porta in tavola prodotti di stagione e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Nelle Marche ogni borgo accoglie i visitatori con l’atmosfera semplice e genuina delle grandi occasioni di comunità, tra profumi invitanti e musica fino a tardi.

In questo viaggio tra colline e mare, il calendario di luglio 2026 nelle Marche è un susseguirsi di appuntamenti da segnare in agenda: dalle atmosfere storiche de La Contesa del Pozzo della Polenta a Corinaldo alle emozioni cavalleresche della Cavalcata dell’Assunta a Fermo, passando per la golosa Festa del Prosciutto di Carpegna DOP. Un mosaico di feste, rievocazioni e sapori che invita a scoprire il territorio spostandosi di borgo in borgo, seguendo il filo rosso dell’enogastronomia e della tradizione.

Tutti gli eventi di luglio 2026 in Marche da segnare in agenda

  • Giovedì al Castello: tornano le serate medievali a Gradara – Gradara (PU), dal 11 giugno al 10 settembre 2026.
    I Giovedì al Castello di Gradara propongono serate a tema medievale con gruppi storici, animazioni diverse ogni settimana e mercatini di artigianato nel borgo.
  • Festa della famiglia e Palio dei Ronchi – Falconara Marittima (AN), dal 27 giugno al 5 luglio 2026.
    A Castelferretti la Festa della famiglia anima la piazza con spettacoli musicali e teatrali, cortei medievali, giochi e palio, affiancati da stand gastronomici e cene in oratorio.
  • Festa della Trebbiatura a Macerata – Macerata (MC), dal 3 al 5 luglio 2026.
    A Piediripa di Macerata la Festa della Trebbiatura rievoca la civiltà contadina degli anni ’50 con figuranti in costume, dimostrazioni dei lavori nei campi, tradizioni enogastronomiche, cibo, intrattenimento e musica.
  • Palio delle Contrade a Fano – Fano (PU), il 4 luglio 2026.
    A Fano il Palio delle Contrade rievoca il matrimonio di Pandolfo III Malatesta con Paola Bianca, con gare di tiro alla fune, corsa a cavallo al tiro all’anello e sfide di tiro con l’arco tra le contrade.
  • La Contesa del Pozzo della Polenta – Corinaldo (AN), il 10 luglio 2026.
    A Corinaldo la Contesa del Pozzo della Polenta rievoca in chiave rinascimentale la vittoria dell’assedio del 1517 con sbandieratori, tamburi, arcieri, taverne tipiche, giullari, falconieri, mercatini artigianali e grande corteggio storico.
  • Palio del somaro – Mercatello sul Metauro (PU), dal 11 al 19 luglio 2026.
    A Mercatello il Palio del somaro è un torneo tra quattro contrade con corsa dei somari nel centro storico e numerosi giochi popolari come corse coi sacchi, gare gastronomiche, corsa di birucini, albero della cuccagna e altre sfide.
  • Sagra del Maialino alla Brace – Treia (MC), dal 16 al 19 luglio 2026.
    A Camporota di Treia la Sagra del Maialino alla Brace unisce stand gastronomici con maialino locale e vino a musica dal vivo, spettacoli serali e dimostrazione di trebbiatura tradizionale.
  • Festa della Tratta – Mondolfo (PU), dal 17 al 19 luglio 2026.
    La Festa della Tratta a Marotta rievoca l’antica pesca con sciabica sulla spiaggia, con posa della rete da battana e recupero a mano, permettendo al pubblico di partecipare e riscoprire gesti e sapori della tradizione marinara.
  • Festa del Prosciutto di Carpegna DOP – Carpegna (PU), il 19 luglio 2026.
    Evento enogastronomico dedicato al Prosciutto di Carpegna DOP, con musica dal vivo, sapori tipici del territorio e intrattenimento per tutta la famiglia.
  • Cingoli 1848 – Cingoli (MC), il 19 luglio 2026.
    Rievocazione storica ottocentesca a Cingoli con corteo in costume, magistratura e figuranti che attraverso il centro storico raggiungono lo sferisterio per il tradizionale gioco del pallone a bracciale.
  • Festa di Sant'Ugo – Sassoferrato (AN), dal 21 al 26 luglio 2026.
    Festa religiosa a Sassoferrato dedicata a Sant'Ugo, con un ricco programma serale che propone diverse attività tra cui scegliere.
  • Giostra de la Castella – Caldarola (MC), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Giostra storica a Caldarola con corteo in splendidi costumi, offerta del doppiere e Disputa del palio, che rievocano fedelmente antichi giochi d’epoca nella cornice della piazza cinquecentesca.
  • Cavalcata dell'Assunta a Fermo – Fermo (FM), dal 26 luglio al 12 agosto 2026.
    Grande rievocazione medievale a Fermo con scene di vita d’epoca, hostarie, investiture, sbandieratori e, nel giorno clou, corteo storico, corsa della cavalcata entro le mura, fuochi d’artificio e tombola.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Lombardia

22 juillet 2026 à 14:38

I brindisi sotto le stelle, le tavolate in piazza e i profumi che invadono le vie dei borghi sono il rito collettivo dell’estate italiana. È il momento in cui si esce dalle case per ritrovarsi nelle sagre di paese, tra piatti tipici, concerti all’aperto e mercatini che animano le serate. Il calendario si riempie di feste patronali, specialità di stagione e piccoli eventi che trasformano ogni weekend in un’occasione per scoprire nuovi sapori. Anche in Lombardia, dalle città ai paesi affacciati sui laghi o tra le vallate alpine, la stagione invita a rallentare il passo e a godersi le serate più lunghe dell’anno.

Nel luglio 2026 la Lombardia si accende di appuntamenti enogastronomici, tra rievocazioni storiche, specialità locali e mercatini a tema. Si va dalle serate gustose della Sagra degli gnocchi ripieni ad Albino alla grande festa valtellinese della Sagra dei Pizzoccheri 2026 a Teglio, passando per l’atmosfera vivace della Festa Paesana 2026 di Cappella de’ Picenardi o per i sapori di lago della Settimana della Tinca al Forno con Polenta a Iseo. Un viaggio tra province e paesaggi diversi, uniti dalla voglia di stare insieme e di assaggiare il territorio calice dopo calice.

Gli eventi di luglio in Lombardia da gustare giorno per giorno

  • Festa Paesana 2026, cibo e musica a Cappella de' Picenardi – Cappella de' Picenardi (CR), dal 25 giugno al 29 luglio 2026.
    Festa Paesana a Cappella de’ Picenardi con cucina ricca di specialità tipiche, torta fritta, fritto misto di pesce, grigliate, primi piatti e serate danzanti con grandi orchestre.
  • Palio della Capra d'Oro 2026, torna la storica manifestazione cavrianese – Cavriana (MN), dal 27 giugno al 5 luglio 2026.
    A Cavriana torna il Palio della Capra d’Oro con la Corsa delle Capre, corteo storico in abiti rinascimentali ed eventi a tema medievale che trasformano il borgo in un tuffo nel passato.
  • Piazza Garibaldi in Festa – Crema (CR), il 2 luglio 2026.
    Piazza Garibaldi si anima con serate dedicate a creatività, sport, laboratori, giochi per bambini, stand di associazioni e un mercatino serale di autoproduzioni e artigianato.
  • Festa in Rocca, il castello dei quadri parlanti – Urgnano (BG), dal 2 al 12 luglio 2026.
    Ad Urgnano la Festa in Rocca offre rievocazioni medievali, scene animate nel castello con balli e combattimenti, visite guidate, serate danzanti, concerti e spettacoli.
  • Festa dei Peritt 2026, torna la festa delle pere – Bollate (MI), dal 3 al 5 luglio 2026.
    A Bollate la tradizionale Festa del Peritt anima la piazza con stand enogastronomici, prodotti artigianali e biologici, musica dal vivo, area bimbi e intrattenimento serale.
  • Palio dei Castelli 2026, torna la rievocazione storica – Castiglione Olona (VA), dal 3 al 12 luglio 2026.
    Rievocazione storica a Castiglione Olona con sfida tra gli otto rioni nella Corsa delle Botti, in palio il drappo artistico “Pallium” dedicato al tema storico dell’edizione.
  • La sardinata 2026, il sapore della tradizione torna a Marone – Marone (BS), dal 3 al 5 luglio 2026.
    A Marone la sardinata propone piatti di sardine di lago cucinate secondo le ricette tradizionali della Riviera, accompagnate da polenta e formaggi locali, con intrattenimenti musicali serali nel parco di Villa Vismara.
  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 4 luglio 2026.
    Il mercato agricolo dei Navigli offre prodotti locali a filiera corta direttamente dai produttori, tra frutta e verdura fresca, formaggi, pane, carne, riso, vini, miele e altro, a Milano e Segrate.
  • Villa Arconati Far riapre tutte le domeniche per la stagione – Bollate (MI), il 5 luglio 2026.
    Villa Arconati-FAR apre le sue porte la domenica con visite guidate, mostre d’arte e un grande giardino storico dove esplorare arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell'antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 5 luglio 2026.
    Il Mercatino Pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio riunisce numerosi espositori con mobili antichi, oggettistica, argenteria, ceramiche, porcellane, dipinti, bigiotteria d’epoca, modernariato, collezionismo e archeologia medio orientale.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 5 luglio 2026.
    In Viale Matteotti a Pavia un mercatino affianca l’antiquariato con prodotti alimentari tipici di varie regioni italiane, tra salumi, formaggi selezionati, dolci, vini, pani particolari e mieli, nel suggestivo scenario del Castello Visconteo.
  • Nochinfest 2026, birra e musica al Parco Nochetto – Bolgare (BG), dal 9 al 12 luglio 2026.
    Nochinfest è un festival musicale nel Parco Nochetto di Bolgare, sulle rive del Cherio, con concerti, buon cibo, birra e un programma in continua evoluzione.
  • Sagra delle pesche 2026, torna la festa dei Pèrsech – Collebeato (BS), dal 9 al 19 luglio 2026.
    A Collebeato la Sagra delle pesche celebra il frutto simbolo del territorio con una manifestazione ricca di appuntamenti e degustazioni in varie e originali preparazioni.
  • Settimana della Tinca al Forno con Polenta – Iseo (BS), dal 9 al 19 luglio 2026.
    Nei ristoranti aderenti protagonista è la tinca al forno con polenta, proposta in menù a prezzo fisso secondo la tradizionale ricetta tipica del lago d’Iseo.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 11 luglio 2026.
    Il Mercato della Terra di Piambello, ispirato alla filosofia Slow Food, mette in contatto diretto produttori locali e consumatori con prodotti di qualità, metodi sostenibili e tutela della biodiversità e delle tradizioni alimentari.
  • Gluten Free Day & Wellness Food – Rivanazzano Terme (PV), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Al Parco Brugnatelli di Rivanazzano Terme il Gluten Free Day & Wellness Food propone incontri dedicati al cibo sano e senza glutine, food truck tematici, specialità locali ed esotiche, musica e intrattenimento.
  • Curiosità in Via Emilia, il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 11 luglio 2026.
    A Voghera, in Via Emilia, il mercatino “Curiosità in Via Emilia” propone antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, ingegno creativo, prodotti tipici alimentari e prodotti biologici non alimentari.
  • Sagra degli gnocchi ripieni – Albino (BG), dal 15 al 19 luglio 2026.
    La Sagra degli Gnocchi ripieni, organizzata dalla Trattoria Moro, è una festa nel verde dedicata ai sapori della tradizione, pensata per famiglie, coppie e gruppi di amici.
  • Leffestate 2026: musica, divertimento e cibo – Leffe (BG), dal 16 al 19 luglio 2026.
    Leffestate propone un programma eterogeneo di eventi musicali, culturali e di intrattenimento, pensato per coinvolgere pubblici diversi e adattarsi a molti interessi.
  • Festa della rana e dello stracotto d'asino – Gazzuolo (MN), dal 17 al 20 luglio 2026.
    In frazione Belforte la Festa della rana e dello stracotto d’asino offre piatti tipici come rane fritte e in frittata e stracotto d’asino, accompagnati da intrattenimento e momenti di svago in Piazza Risorgimento.
  • Sagra del polastrel 2026, pietanze e vini del territorio – Monzambano (MN), dal 17 al 20 luglio 2026.
    Manifestazione gastronomica a Olfino di Monzambano con lo stand dedicato al celebre pollo alla griglia, piatti tipici mantovani, vini locali, gonfiabili per bambini, spettacoli e musica.
  • Centenaria Sagra di San Giacomo a Polesine – Pegognaga (MN), dal 17 al 22 luglio 2026.
    Sagra paesana a Polesine con intrattenimento, musica, serate danzanti, piatti tipici della tradizione mantovana contadina e vendita di prodotti locali e non.
  • Sagra della Bresaola – Chiuro (SO), dal 18 al 19 luglio 2026.
    A Chiuro la Sagra della Bresaola propone buon cibo, musica e divertimento, con area bimbi con gonfiabili e serate al coperto presso il centro "La colonia".
  • Sagra della costina e della porchetta – Castelveccana (VA), dal 19 al 21 luglio 2026.
    A Caldè di Castelveccana torna la sagra dedicata a costine e porchetta, con piatti appetitosi e serate di intrattenimento musicale.
  • Vacanze nel Borgo 2026: svago relax e divertimento – Lazzate (MB), dal 24 luglio al 10 agosto 2026.
    A Lazzate la festa Vacanze nel Borgo offre musica per tutti i gusti, baby dance, laboratori per bambini e ristorante con piatti tipici e menu regionali.
  • BeerFort 2026, torna il festival del luppolo a Piuro – Piuro (SO), dal 24 al 26 luglio 2026.
    A Piuro torna BeerFort, festival del luppolo dedicato alla birra artigianale con degustazioni delle produzioni locali e lombarde e numerosi birrifici presenti.
  • Sagra dei Pizzoccheri 2026, torna la festa della gastronomia valtellinese – Teglio (SO), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Nella pineta di Teglio la Sagra dei Pizzoccheri celebra la gastronomia valtellinese con pizzoccheri, sciatt, salsicce, braciole, salumi e formaggi tipici.

I migliori eventi e le sagre di luglio nel Lazio

22 juillet 2026 à 14:38

Il richiamo delle piazze illuminate, dei tavoli condivisi e dei brindisi all’aria aperta segna ogni anno il ritorno ai riti collettivi dell’estate: sagre di paese, feste patronali, mercati contadini e grandi tavolate sotto il cielo. È il momento in cui i prodotti di stagione diventano protagonisti e l’odore della cucina locale si mescola alla musica e alle chiacchiere fino a tardi. Tra colline, borghi affacciati sui laghi e paesi dell’entroterra, anche il Lazio si accende di appuntamenti dove gusto e convivialità camminano insieme.

Nel calendario di luglio 2026 non mancano gli spunti per organizzare un weekend goloso o una serata speciale: dall’eleganza di Bererosa: a Roma i vini rosati di tutta Italia alle atmosfere storiche di Ludika 1243: una festa medievale nel cuore di Viterbo, fino ai sapori decisi della Sagra del Cinghiale e i Sentieri dell’Allume ad Allumiere. Tra mercati contadini, sagre dedicate ai piatti tipici e feste patronali che animano laghi, colline e piccoli centri, ogni zona del Lazio offre un’occasione diversa per scoprire il territorio attraverso la sua cucina.

Gli eventi di luglio in Lazio tra sagre, feste e sapori

  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 2 luglio 2026.
    Mercato contadino a Rocca di Papa dedicato alla vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0, provenienti dalle aziende del territorio.
  • Bererosa: a Roma i vini rosati di tutta Italia – Roma (RM), il 2 luglio 2026.
    Grande degustazione all’aperto di vini rosati italiani a Roma, con numerose etichette, abbinamenti gastronomici e spazi adatti anche alle famiglie.
  • Ludika 1243: una festa medievale nel cuore di Viterbo – Viterbo (VT), dal 2 al 5 luglio 2026.
    Festival storico-medievale a Viterbo che ricrea l’atmosfera del XIII secolo, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nel passato.
  • Sagra del Cinghiale e i Sentieri dell’Allume: un viaggio tra i sapori e la storia – Allumiere (RM), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Iniziativa che unisce la sagra del cinghiale a percorsi di scoperta dei sentieri e della città, con piatti tipici come acquacotta, fagioli con le cotiche e carne alla brace.
  • I Mercatini del '600: Il Borgo di Bassano Romano nel 1615 – Bassano Romano (VT), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Rievocazione storica seicentesca nel borgo di Bassano Romano con scenografie, figuranti in costume, degustazioni di prodotti tipici e rappresentazioni di scene d’epoca.
  • Sagra dei Maccaroni Canepinesi – Canepina (VT), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Sagra a Canepina dove gustare maccaroni e altri piatti tipici locali in Piazzale I Maggio, con servizio sia a pranzo che a cena.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 3 luglio 2026.
    Mercato contadino di filiera corta a Frascati, dove acquistare prodotti agroalimentari direttamente dai produttori nei luoghi sottratti all’agricoltura.
  • Pastorizia in Festival: i frutti del pascolo – Picinisco (FR), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Festival etno-musicale a Picinisco dedicato alla pastorizia, con degustazioni di formaggi, in particolare il Pecorino di Picinisco, vini locali e visite alle botteghe artigiane.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 4 al 5 luglio 2026.
    Albano Laziale ospita più mercati contadini, tra cui quelli del sabato in via Riccardo Lombardi e della domenica in Piazza Pia, dedicati alla vendita diretta di prodotti agricoli.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 4 luglio 2026.
    Mercato della Terra a Frascati promosso con Slow Food, dove ogni sabato produttori e artigiani locali offrono vino, olio, formaggi, legumi, ortaggi, miele e altri prodotti secondo i principi del cibo buono, pulito e giusto.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 4 luglio 2026.
    Mercato mensile di piccoli produttori biologici al Parco della Certosa con banchi di alimenti naturali, laboratori per bambini e pranzo sociale a cura del Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, formaggi, pani a lievitazione naturale, salumi tradizionali e molti altri prodotti artigianali che seguono la stagionalità.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato in piazza Sciotti a Marino con prodotti biologici, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano antichi mestieri, tecniche tradizionali e cultura del territorio.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato della rete Slow Food Frascati e Terre Tuscolane lungo la passeggiata cittadina, con Presìdi Slow Food, miele, frutta e verdura locale, formaggi e porchetta tipica laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 5 luglio 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori e consumatori per promuovere cibo di qualità, biodiversità e autonomia dalle logiche dell’agroindustria e della grande distribuzione.
  • Sagra dei S'cios – Guidonia Montecelio (RM), dal 9 al 19 luglio 2026.
    Manifestazione a Quero-Vas dedicata alle lumache cotte, con stand gastronomico ricco di piatti a base di lumache, carne e pesce tipici del Triveneto.
  • Sagra degli antichi sapori e dell'acquacotta – Allumiere (RM), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Sagra che valorizza le tradizioni di Allumiere e la cucina tipica locale, con acquacotta, mentucciata, lumache, beghe, gnocchi fatti a mano, carni, cacciagione e pizza brodosa.
  • Sagra der Cignale – Canale Monterano (RM), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Evento enogastronomico dedicato ai piatti a base di carne di cinghiale, con bar, pub-birreria, stand, mercato, numerosi eventi collaterali e alternative per chi non ama il cinghiale.
  • Sagra del Fallacciano di Bellegra – Bellegra (RM), il 11 luglio 2026.
    Sagra itinerante nel borgo di Bellegra dedicata al fico Fallacciano, con passeggiata gastronomica tra vicoli, punti di ristoro, prodotti tipici e spettacoli musicali nelle piazze.
  • Sagra della pecora a Fabrica di Roma – Fabrica di Roma (VT), dal 17 al 19 luglio 2026.
    Sagra di Fabrica di Roma dedicata alla carne di pecora, proposta in numerose ricette tradizionali, con balli popolari e dimostrazioni di preparazione di formaggi e ricotta di pecora.
  • Torna a Roma la "Festa de' Noantri" – Roma (RM), dal 17 al 25 luglio 2026.
    Festa popolare romana tra sacro e profano, profondamente legata a Trastevere, che esprime l’identità dei suoi abitanti rispetto al resto della città.
  • 65a Sagra della Pera Spadona – Castel Madama (RM), dal 18 al 19 luglio 2026.
    Sagra che valorizza la pera Spadona di Castel Madama con degustazioni, scoperta delle tecniche agricole tradizionali, mostre d’arte, della civiltà contadina e folklore locale.
  • Sagra de Ju Salavaticu – Roviano (RM), il 18 luglio 2026.
    A Roviana festa dedicata ai salavatichi, focaccette fritte aromatizzate alla mentuccia, accompagnata da musica dal vivo e celebrazione della civiltà contadina.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 19 luglio 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con una ventina di produttori locali e un’ampia offerta di alimenti e specialità, tra cui presìdi Slow Food, dolci kosher e cosmetici naturali.
  • Festa della Madonna della Civita – Itri (LT), dal 19 al 21 luglio 2026.
    Festa patronale di Itri in onore della Madonna della Civita, con partecipazione dei paesi vicini e degli emigrati, culminante nella sacra processione per le vie del paese.
  • Sagra dei Colli – Le tradizioni della cucina Ciociara – Ceccano (FR), dal 22 al 26 luglio 2026.
    Sagra enogastronomica dedicata alle tradizioni della cucina ciociara, organizzata dall’Associazione Socio-Culturale Orizzonti nei pressi della Chiesa di San Luigi a Ceccano.
  • Bolsena celebra e festeggia Santa Cristina – Bolsena (VT), il 23 luglio 2026.
    Bolsena celebra la solennità di Santa Cristina con l’antica azione scenica dei “Misteri”, che rievoca le vicende della martire attraverso suggestive rappresentazioni popolari la sera del 23 e la mattina del 24 luglio.
  • Festa della Birra & Sagra delle Fettuccine – Allumiere (RM), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Festival della Birra al Parco del Risanamento con street food di prodotti tipici locali, birra tedesca alla spina, musica live e spettacoli di artisti di strada in un’atmosfera di festa.
  • Sagra della pizza fritta di Canneto Sabino – Fara in Sabina (RI), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Sagra dedicata alla tipica pizza fritta cannetana con stand gastronomici, musica dal vivo e spettacoli musicali che animano le serate di Canneto Sabino.
  • Festa della Birra nel borgo medioevale di Roiate – Roiate (RM), dal 31 luglio al 1 agosto 2026.
    Nel borgo medievale di Roiate torna la Festa della Birra, con tanta birra, giochi e musica in un contesto panoramico suggestivo.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Friuli-Venezia Giulia

22 juillet 2026 à 14:37

Il ritmo lento delle serate all’aperto, i tavoli nelle piazze che si riempiono di voci e brindisi, i profumi che si alzano dalle griglie e dalle cucine di paese: l’estate è il momento in cui la convivialità torna protagonista. Tra sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici, ogni weekend diventa un’occasione per scoprire prodotti stagionali, ricette del territorio e tradizioni condivise. Le giornate si allungano, le colline e le coste si animano, le comunità locali aprono le porte a chi cerca atmosfere autentiche. In questo scenario il Friuli-Venezia Giulia offre un mosaico di appuntamenti che unisce sapori, musica e voglia di stare insieme.

Nel luglio 2026 il calendario regionale è fitto di proposte: dalla Sagra delle Fragole e dei Lamponi di Attimis alla saporita Sardelada di Grado, passando per la grande Festa del Prosciutto di Sauris e per l’appuntamento gourmet Ein Prosit in Tarvis a Tarvisio. Tra località di mare, borghi di pianura e vallate di montagna, le sagre e gli eventi enogastronomici invitano a costruire un vero e proprio itinerario del gusto, alla scoperta delle diverse anime del territorio regionale.

Gli eventi di luglio in Friuli-Venezia Giulia da vivere giorno per giorno

  • Sere d'estate a Latisana – Latisana (UD), dal 2 al 3 luglio 2026.
    Sere d'estate a Latisana anima il centro cittadino il giovedì con musica dal vivo, shopping, enogastronomia e animazione per bambini nelle principali piazze.
  • Festeggiamenti Pratensi – Prata di Pordenone (PN), dal 2 al 4 luglio 2026.
    I Festeggiamenti Pratensi propongono la sagra della Pro Loco di Santa Lucia con musica, spettacoli, mostre e stand gastronomici con grigliate, vini e prodotti locali.
  • Sagra dei Gamberi – Zoppola (PN), dal 2 al 12 luglio 2026.
    Sagra enogastronomica dedicata ai gamberi e ai vini locali delle Grave, con serate di ballo liscio, musica per giovani, teatro, gare sportive e animazione per bambini.
  • Sagra delle Fragole e dei Lamponi – Attimis (UD), dal 3 al 5 luglio 2026.
    Storica festa popolare nel Parco dei Conti d’Attimis dedicata a fragole e lamponi, da gustare al naturale o in dolci, dessert, aperitivi e piatti vari.
  • La Sardelada – Grado (GO), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Caratteristica degustazione di pesce a Grado, con le sardine protagoniste di diverse varianti gastronomiche, molto attesa da cittadini e turisti.
  • Ein Prosit in Tarvis: torna l'appuntamento con il gusto – Tarvisio (UD), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Grande manifestazione enogastronomica tra Tarvisio e Malborghetto dedicata al vino e alle specialità culinarie regionali e internazionali, con mostra-assaggio, degustazioni guidate, incontri, seminari e itinerari del gusto.
  • Festa del Prosciutto – Sauris (UD), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Festa a Sauris dedicata al celebre prosciutto crudo affumicato, con stand gastronomici che propongono salumi, gnocchi, carni alla griglia e dolci fatti in casa.
  • Mostra Regionale delle Pesche – Fiumicello Villa Vicentina (UD), dal 15 al 20 luglio 2026.
    Mostra dedicata alle pesche di Fiumicello, con degustazioni di prodotti tipici, mercatino, pesca di beneficenza, giochi per bambini e possibilità di acquisto del frutto simbolo locale.
  • Sagre da la Bisate – Sagra dell’Anguilla – Rivignano Teor (UD), dal 18 al 27 luglio 2026.
    Festa paesana in onore di San Giacomo Apostolo con attività ludiche, visite all’Acquario Regionale e al parco di Villa Ottelio, oltre a piatti tipici a base di anguilla del Fiume Stella.
  • Sagra dei Pirus – Pavia di Udine (UD), dal 23 al 26 luglio 2026.
    Sagra friulana dedicata alle pere che unisce proposte enogastronomiche, concerti gratuiti, itinerari agrituristici, mostre, degustazioni, sport e un suggestivo gran finale con l’incendio della pera gigante.
  • 27a Sagra dello Struzzo – Pozzuolo del Friuli (UD), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra dedicata ai piatti a base di carne di struzzo, con menù curato, prezzi familiari, attenzione all’ambiente e spazi accoglienti anche per bambini.
  • Cena a Corte – Rivignano Teor (UD), il 24 luglio 2026.
    Cena a Corte nella cornice di Villa Ottelio Savorgnan ad Ariis, evento conviviale che torna dopo il successo delle precedenti edizioni.
  • Tempus est jocundum – 34a Edizione – Gemona del Friuli (UD), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Rievocazione medievale nel centro storico, illuminata da torce e fiaccole, con animazioni teatrali, giochi interattivi e taverne che servono menù ispirati al Medioevo.

Luglio in Campania: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:37

Tra pomodori maturi al sole, melanzane lucide e profumo di basilico, l’estate italiana trova nelle sagre il suo palcoscenico più genuino. Le piazze tornano a riempirsi di tavolate, musica dal vivo e sorrisi, mentre i borghi riscoprono ricette di stagione e prodotti tipici. È il momento ideale per rallentare, assaggiare, chiacchierare all’aria aperta e lasciarsi guidare dai sapori. In Campania ogni serata può trasformarsi in una festa, tra colline, mare e piccoli paesi che aprono le loro strade ai visitatori.

Nel luglio 2026 la regione diventa un grande calendario a cielo aperto, dalle serate sul lungomare del Napoli Pizza Village: tra sapore e spettacolo alle atmosfere profumate di agrumi di Limoni in Festa a Massa Lubrense. Chi ama le specialità di tradizione trova appuntamenti come la Sagra degli Antichi Sapori a Pignataro Maggiore o la Sagra della Mulignana a Scafati, mentre tra danze popolari e stand gastronomici ogni weekend offre nuovi spunti per un viaggio goloso alla scoperta della Campania.

Eventi di luglio 2026 in Campania, tutte le sagre da vivere

  • Luglio Sammaritano – Santa Maria la Carità (NA), dal 27 giugno al 20 luglio 2026.
    Rassegna estiva a Santa Maria la Carità tra tradizioni, folklore, arte e gastronomia, con tornei, pali con asini, sagra della melanzana e talent show per giovani artisti.
  • Sagra della lumaca – Moiano (BN), dal 2 al 5 luglio 2026.
    A Moiano torna la Sagra della Lumaca, con cucina tipica umbra e piatti a base di lumache, accompagnata ogni sera da concerti, serate danzanti, mercatino, bancarelle e spazio giochi per bambini.
  • Sagra degli Antichi Sapori – Pignataro Maggiore (CE), dal 2 al 6 luglio 2026.
    A Partignano di Pignataro Maggiore la Sagra degli Antichi Sapori propone numerose specialità locali di carne, pasta fatta in casa, dolci tipici e mozzarella di bufala, con stands espositivi, giochi, balli di piazza, musica popolare e iniziative solidali.
  • Sagra del Cinghiale a Dugenta – Dugenta (BN), dal 3 al 5 luglio 2026.
    A Dugenta la Sagra del Cinghiale offre porchetta, pancetta e salsiccia di cinghiale servite in trattorie all’aperto, abbinate a vini locali, con balli e canti folkloristici e possibilità di acquistare prodotti tipici della carne di cinghiale.
  • Sagra delle Pennette all'Ogliarese – Salerno (SA), dal 3 al 8 luglio 2026.
    A Ogliara la Sagra delle Pennette all’Ogliarese celebra i fiori di zucca e le specialità ogliaresi con pennette, frittelle di fiorilli, melanzane, pane cotto a legna, panini farciti, vino e zeppole secondo ricetta tradizionale.
  • Napoli Pizza Village: tra sapore e spettacolo – Napoli (NA), dal 7 al 12 luglio 2026.
    Sul Lungomare Caracciolo di Napoli il Napoli Pizza Village propone una nuova edizione ricca di iniziative che unisce il sapore della pizza allo spettacolo, nella suggestiva cornice sul mare.
  • Sera Passaie a…Forino – Forino (AV), dal 9 al 12 luglio 2026.
    Nel centro storico di Forino il festival "Sera Passaie… a Forino" trasforma piazze e vicoli in un palcoscenico diffuso con musica, teatro, giocolieri ed enogastronomia, valorizzando territorio, artigianato, prodotti tipici e beni storico-culturali.
  • Gustati Giovi: i sapori della tradizione – Salerno (SA), dal 9 al 12 luglio 2026.
    Gustati Giovi propone a luglio menù sempre diversi dedicati alla tradizione gastronomica salernitana, accompagnati ogni sera da musica dal vivo, spettacoli, iniziative culturali e sociali.
  • La Sagra degli Gnocchi Cimitilesi – Cimitile (NA), dal 10 al 12 luglio 2026.
    La Sagra degli Gnocchi Cimitilesi in Via Macello offre ogni sera gnocchi e altre specialità locali, richiamando una tradizione iniziata nei primi del Novecento in occasione dei festeggiamenti per la Madonna del Carmine.
  • 'La damigella del Re', la Festa Medievale di Roccarainola – Roccarainola (NA), dal 10 al 12 luglio 2026.
    A Roccarainola la festa medievale "La damigella del Re" rievoca la storia d’amore tra Alfonso I d’Aragona e Lucrezia D’Alagno, animando il borgo con un appuntamento storico adatto a grandi e piccini.
  • Wine & Taranta Fest 2026: danza, vino e tradizioni – Teora (AV), dal 10 al 12 luglio 2026.
    A Teora il Wine & Taranta Fest unisce cucina tipica, vino e musica popolare irpina in un evento dedicato alla valorizzazione delle tradizioni locali, con gruppi folk e un percorso tra danza e sapori del territorio.
  • Limoni in Festa – Massa Lubrense (NA), dal 11 al 12 luglio 2026.
    A Massa Lubrense "Limoni in Festa" invita a degustare piatti tipici a base di limone ovale massese, accompagnati da musiche popolari e da un percorso di riscoperta di palazzi, stradine e angoli caratteristici del centro cittadino.
  • Sagra dello Gnocco al Tegamino – Roccaromana (CE), dal 11 al 12 luglio 2026.
    A Stigliano di Roccaromana la Sagra dello Gnocco al Tegamino propone gnocchi artigianali preparati secondo antica ricetta, insieme ad altri piatti tradizionali, formaggi, dolci, vino, con giochi, balli e musica.
  • Mercato della Terra – Piano di Sorrento (NA), il 12 luglio 2026.
    A Piano di Sorrento il Mercato della Terra di Slow Food Campania riunisce produttori locali e Presìdi con un’ampia varietà di specialità agroalimentari, affiancati da momenti culturali e Laboratori del Gusto per promuovere il consumo consapevole.
  • Sagra dello Gnocco ai Funghi Porcini – Teano (CE), dal 15 al 19 luglio 2026.
    Nella frazione Furnolo di Teano la Sagra dello Gnocco ai Funghi Porcini offre ogni sera piatti di gnocchi ai porcini e altre specialità contadine, con musica, balli di gruppo e un’atmosfera fresca e conviviale.
  • Sagra della Pannocchia – Recale (CE), dal 16 al 20 luglio 2026.
    A Recale la Sagra della Pannocchia propone pannocchie biologiche a km 0, piatti tipici e vini locali, con serate animate da musica dal vivo, balli, spettacoli comici e intrattenimento.
  • Ariano Music Station & Sagra degli Antichi Sapori – Ariano Irpino (AV), dal 17 al 19 luglio 2026.
    Ad Ariano Irpino un ricco cartellone con concerti, teatro, La Corrida, raduno di auto d’epoca, lotteria e sagra degli antichi sapori, per valorizzare gruppi musicali locali, artigianato e cucina tradizionale.
  • Festa Popolare della Tammorra – Napoli (NA), dal 17 al 19 luglio 2026.
    Grande festa popolare campana dedicata alla tammorra, con artisti, musicanti e danzatori che celebrano la tradizione musicale come punto di partenza verso una musica senza frontiere.
  • Sagra Lagane e Ceci a Rufoli – Salerno (SA), dal 17 al 22 luglio 2026.
    Sagra dedicata alle lagane e ceci e ad altri piatti tipici, con spettacoli, musica, intrattenimento per bambini e una mostra di busti in terracotta.
  • La notte dei mulini – San Pietro al Tanagro (SA), dal 17 al 18 luglio 2026.
    Nel Parco dei Mulini di San Pietro al Tanagro un rural festival gratuito con musica popolare, gastronomia, attività culturali e divertimento, organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Parco Nazionale e del Comune.
  • A' Chiena – Campagna (SA), il 19 luglio 2026.
    Il fiume Tenza viene deviato nelle strade del centro storico, allagando vicoli e piazze e trasformandoli in un originale scenario di festa molto atteso dagli abitanti.
  • La Sagra dei Fiori di Zucca – Castel Morrone (CE), dal 23 al 26 luglio 2026.
    Nella Villa Comunale Ganci-Pignatelli di Castel Morrone una sagra dedicata ai fiori di zucca, con piatti tipici e momenti di intrattenimento promossi dall’associazione LiberaMente.
  • Festa della Birra a Teano – Teano (CE), dal 23 al 26 luglio 2026.
    A Teano, in località Sant’Antonio, torna la festa della birra con concerti dal vivo, numerosi stand gastronomici e parco giochi per bambini.
  • Sagra del Casereccio – Caianello (CE), il 24 luglio 2026.
    La sagra del casareccio di Caianello offre specialità tipiche come gnocchi, ciceri e tagliariegli, trippa, muss e pork, panini e pizze fritte, accompagnate da musica, artigianato, folclore e attività per bambini.
  • Festeggiamenti in onore di Santa Maria delle Vergini – Scafati (SA), dal 24 al 28 luglio 2026.
    A Scafati si svolgono solenni festeggiamenti religiosi e civili in onore di Santa Maria delle Vergini, con un articolato programma di riti e iniziative.
  • Sagra della Mulignana – Scafati (SA), il 24 luglio 2026.
    In occasione dei festeggiamenti per Santa Maria delle Vergini, a Scafati si tiene la Sagra della Mulignana con piatti a base di melanzane e uno stand dedicato ai celiaci.
  • Sagra della Coccetella a Sorbo Serpico – Sorbo Serpico (AV), dal 24 al 26 luglio 2026.
    A Sorbo Serpico la Sagra della Coccetella propone piatti tradizionali come coccetelle al sugo, braciola, salsiccia, provolone impiccato e vini dei Feudi di San Gregorio, con esibizioni di gruppi folk.
  • Festa del Bruschettone e della Scamorza coi Funghi Porcini – Castiglione del Genovesi (SA), dal 25 al 28 luglio 2026.
    A Castiglione del Genovesi si svolge la Festa del Bruschettone e della Scamorza coi Funghi Porcini, appuntamento gastronomico con specialità tipiche e intrattenimento organizzato dall’associazione Balliamo sul Monte.
  • Sagra del Vitello Paesano – Pago Veiano (BN), dal 25 al 27 luglio 2026.
    La Sagra del Vitello Paesano promuove la razza marchigiana locale con un menù a base di rigatoni al ragù di vitello, straccetti del contadino, spezzatino alla paesana e vino del territorio.
  • Sagra del Biscotto e Prosciutto a Giovi Piegolelle – Salerno (SA), dal 25 al 28 luglio 2026.
    A Giovi Piegolelle la sagra valorizza il tipico biscotto di pane di grano con prosciutto o fagioli e pancetta, affiancando musica, balli di gruppo, gare sportive e mostre di opere e manufatti artigianali.
  • Festa della cipolla di Vatolla – Perdifumo (SA), dal 26 al 27 luglio 2026.
    A Vatolla, frazione di Perdifumo, la Festa della cipolla propone serate dedicate ai piatti tipici a base di cipolla e momenti di divertimento per il pubblico.
  • Cavalcata di Sant'Anna – San Mango sul Calore (AV), il 26 luglio 2026.
    Tradizionale cavalcata folkloristica e religiosa dedicata a Sant'Anna a San Mango Sul Calore, momento simbolico di coesione comunitaria e di rinnovati legami con i paesi vicini.
  • Festa del Caciocavallo Sassanese – Sassano (SA), dal 27 al 30 luglio 2026.
    Manifestazione gastronomica dedicata al caciocavallo sassanese, con piatti tipici locali, vino del territorio e intrattenimento musicale.
  • Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino – Ceppaloni (BN), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Sagra estiva a Ceppaloni incentrata su fusilli e formaggio pecorino, con stand gastronomici che propongono specialità locali e vino rosso.
  • Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello – Magliano Vetere (SA), dal 31 luglio al 6 agosto 2026.
    Evento enogastronomico nel borgo di Magliano Nuovo dedicato al cavatiello e alla cucina cilentana, arricchito da musiche e balli popolari.
  • La Macenata – Paternopoli (AV), il 31 luglio 2026.
    Evento dedicato al vino che rievoca l’antico rito contadino della pigiatura dell’uva con i piedi, valorizzando le tradizioni rurali.

L’eclissi solare più attesa dell’anno sarà visibile anche dall’Italia: i luoghi migliori per vederla

22 juillet 2026 à 11:20

Ti appassiona l’astronomia? Allora segna subito la data! Il 12 agosto 2026 il cielo regalerà uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno. L’Europa assisterà infatti a un’eclissi totale di Sole, ma è bene chiarire subito un aspetto: in Italia sarà solo parziale. Il nostro Paese si troverà infatti al di fuori della fascia di totalità, che attraverserà la Groenlandia, sfiorerà l’Islanda occidentale e proseguirà dalla Spagna nord-occidentale fino alle Baleari.

In Italia, però, le condizioni saranno comunque eccezionali: un’eclissi parziale molto profonda e scenografica che accompagnerà il calar del sole e promette uno dei cieli più spettacolari dell’estate 2026. In alcune aree del Nord-Ovest oltre il 90% del disco solare sarà oscurato dalla Luna, regalando un suggestivo Sole a falce che scomparirà lentamente all’orizzonte.

Torna il Treno delle Valli con 3 viaggi a bordo delle carrozze Anni ’30, tra borghi e Alpi piemontesi

22 juillet 2026 à 07:30

C’è un modo speciale per viaggiare nel tempo e tornare a più di cent’anni fa, quando il ritmo della vita era più rilassato e anche una gita fuori porta aveva tutto il sapore di una vera disconnessione dalla realtà mentre si scoprivano luoghi sorprendenti e mai visti prima. Basta salire a bordo di un convoglio storico con carrozze “Centoporte” degli Anni Trenta, accomodarsi sui sedili in legno e lasciarsi accompagnare lungo una delle linee ferroviarie più affascinanti del Piemonte.

Il Treno delle Valli, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con Fondazione FS Italiane e i Comuni della linea Torino-Ceres, torna quest’estate con tre partenze speciali: il 26 luglio, il 9 agosto e il 23 agosto, per celebrare i 150 anni della Torino-Lanzo e i 110 anni della Torino-Ceres. Le tappe previste e gli eventi in programma sono già una garanzia di successo per questi viaggi suggestivi che richiamano le antiche tradizioni locali in paesaggi dove la natura detta il ritmo della vita quotidiana.

Dai voli al gelato, la classifica di cosa è aumentato di più per le vacanze estive italiane

20 juillet 2026 à 07:30

Partire per le vacanze estive oggi costa molto più di quanto accadesse dieci anni fa. Se nel 2016 bastavano circa 100 euro per acquistare un volo nazionale, oggi per la stessa tratta possono servirne quasi 300. Ma i rincari non riguardano soltanto i trasporti: anche un pernottamento in hotel, una spesa al supermercato o un semplice gelato sul lungomare pesano molto di più sul portafoglio dei viaggiatori.

A fotografare l’evoluzione dei prezzi è un’analisi del Centro di formazione e Ricerca sui Consumi (C.r.c.), realizzata sui dati Istat, che mette a confronto il costo delle principali voci di spesa legate alle vacanze estive tra il 2016 e oggi. Ciò che emerge è un quadro che racconta non solo quanto siano sensibilmente aumentati i prezzi, ma anche come sta cambiando il modo di viaggiare degli italiani.

Dal trasporto all’alloggio, fino alla spesa quotidiana, ecco le voci che hanno registrato i rincari più marcati negli ultimi dieci anni.

La classifica dei rincari per le vacanze estive

L’esplosione dei prezzi più evidente negli ultimi 10 anni riguarda il trasporto aereo, che guida la classifica dei rincari. Le tariffe dei voli nazionali sono aumentate del 193,3% nell’arco di dieci anni, confermandosi al primo posto degli aumenti. Al secondo si fermano i collegamenti europei, che segnano un incremento del 187,1%. Anche i voli intercontinentali costano di più (+67,7%), ma l’aumento è risultato più contenuto anche a causa del calo dei prezzi dei voli in Medioriente, legato alle tensioni geopolitiche: questi costi sono al sesto posto tra quelli cresciuti di più.

Dietro questa crescita ci sono diversi fattori: la forte ripresa della domanda dopo la pandemia, la riduzione dell’offerta su alcune rotte interne, l’aumento dei costi operativi e i sistemi di tariffazione dinamica (il dynamic pricing) utilizzati dalle compagnie aeree, che fanno salire i prezzi nei periodi di maggiore richiesta.

Subito dopo gli aerei, in questa classifica virtuale dei rincari ci sono i traghetti, che registrano uno degli aumenti più consistenti. In dieci anni le tariffe sono cresciute del 92,1%, rendendo più costosi gli spostamenti verso Sardegna, Sicilia e le isole minori.

Per chi sceglie di partire in auto, inoltre, incidono anche i carburanti: il gasolio costa in media il 61% in più rispetto al 2016, mentre la benzina registra un aumento del 28,5%. Crescono anche il noleggio auto (+27,9%) e i biglietti ferroviari (+27,6%), mentre i pedaggi autostradali hanno segnato un incremento più contenuto (+10,3%).

Non è solo il viaggio a essere diventato più caro. Anche il costo del soggiorno è aumentato in modo significativo. Le camere d’albergo registrano un rincaro medio del 68,8%, mentre i pacchetti vacanza all inclusive costano il 46,4% in più rispetto a dieci anni fa. Più contenuto, invece, l’aumento dei campeggi e dei villaggi turistici (+22,1%), che continuano a rappresentare una delle soluzioni più convenienti per chi desidera contenere le spese.

L’inflazione non risparmia nemmeno i prodotti simbolo dell’estate. A guidare la classifica degli alimenti che hanno registrato i maggiori rincari ci sono i pomodori, aumentati del 74%. Seguono l’insalata (+41,2%) e la frutta fresca (+39,8%), protagoniste della tavola estiva, mentre concedersi un gustoso gelato costa oggi in media il 36,2% in più rispetto al 2016.

Anche il pesce (+33,7%), l’acqua minerale (+33%) e le bibite analcoliche (+30,5%) hanno registrato aumenti importanti, confermando come anche le piccole spese quotidiane incidano sempre di più sul budget delle vacanze.

L’analisi mostra anche che alcuni prodotti hanno registrato rincari decisamente più contenuti. I condizionatori, ad esempio, sono aumentati del 15% nell’ultimo decennio, mentre la birra segna un incremento del 16,4%.

Ecco la classifica dei rincari per le vacanze estive:

  1. Voli nazionali: +193,3%;
  2. Voli europei: +187,1%;
  3. Traghetti: +92,1%;
  4. Pomodori: +74,0%;
  5. Alberghi: +68,8%;
  6. Voli intercontinentali: +67,7%;
  7. Gasolio: +61,0%;
  8. Pacchetti vacanza: +46,4%;
  9. Insalata: +41,2%;
  10. Frutta fresca: +39,8%;
  11. Gelati: +36,2%;
  12. Pesce: +33,7%;
  13. Acqua minerale: +33,0%;
  14. Bibite: +30,5%;
  15. Benzina: +28,5%;
  16. Auto a noleggio: +27,9%;
  17. Treni: +27,6%;
  18. Campeggi e villaggi: +22,1%;
  19. Birra: +16,4%;
  20. Condizionatori: +15,0%;
  21. Pedaggi: +10,3%.

Come stanno cambiando le vacanze degli italiani

Secondo Furio Truzzi, presidente del comitato scientifico del C.r.c., questi rincari stanno modificando in modo significativo le abitudini delle famiglie italiane. Se dieci anni fa la vacanza estiva durava mediamente undici giorni ed era concentrata soprattutto nel mese di agosto, oggi sono sempre più frequenti soggiorni di tre o quattro notti distribuiti tra giugno, luglio e settembre, quando le tariffe risultano generalmente più convenienti.

Cresce anche la scelta di destinazioni vicine e facilmente raggiungibili, così da limitare le spese di trasporto. Una tendenza che si riflette anche nelle mete preferite: la quota di italiani che trascorre le vacanze estive all’estero è passata dal 25,5% del 2016 al 12% dello scorso anno, segno di un modo di viaggiare che si sta adattando a costi sempre più elevati.

I laghi alpini più belli d’Italia da raggiungere a piedi in estate: 5 specchi d’acqua oltre i 2000 metri

19 juillet 2026 à 10:00

Le Alpi italiane, nella loro fascia più alta, custodiscono una costellazione di laghi glaciali, figli delle nevi e dei ghiacci che ancora resistono al cambiamento climatico. Sono piccole meraviglie d’acqua dolce, bacini dai mille colori: il verde, il turchese, lo smeraldo, ma qualche volta anche un blu scuro e misterioso, che non lascia intravedere niente sotto la superficie.

Nessuna strada asfaltata li sfiora: sono un tesoro da scoprire soltanto a piedi, d’estate, spingendosi oltre le quote normali a cui siamo abituati, zaino in spalla e tanta voglia di scoprire la montagna. Mete perfette per coloro che amano il trekking, ma che al tempo stesso vogliono che la loro fatica sia ripagata da qualcosa di meraviglioso, per ammirare panorami che restano impressi nella memoria.

Lago di Antermoia

Val di Fassa, massiccio del Catinaccio. Ai piedi della vetta più alta del gruppo, il Catinaccio d’Antermoia, sorge l’omonimo lago. Altitudine: 2.495 metri sul livello del mare, uno dei laghi più alti delle dolomiti. È alimentato dalle sorgenti sotterranee del Rio Antermoia, e pertanto mantiene l’acqua anche nei mesi più caldi, a differenza di molti altri laghi glaciali che tendono a prosciugarsi in estate.

Legato a un’antica leggenda ladina, secondo la quale sarebbe nato dalle lacrime di una ninfa, lo splendido Lago di Antermoia è raggiungibile esclusivamente a piedi. Ci sono diversi percorsi che permettono di raggiungerlo, partendo da diverse località della Val di Fassa: Pera, Mazzin, Campitello, Fontanazzo. Convergono tutti, dopo tre o quattro ore di salita, nella conca che ospita il lago e il vicino Rifugio Antermoia.

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Arrivo al Lago di Antermoia

Il tragitto più panoramico sale da Pera di Fassa. Da qui ci si avvicina all’attacco del sentiero con due tratti di seggiovia fino a Pian dei Pecei. Attraverso la Val di Vajolet, l’itinerario tocca il Rifugio Passo Principe e supera il Passo Antermoia prima di scendere al lago.  È una escursione splendida, senza difficoltà tecniche ma resa complessa dalla lunghezza, che si avvicina ai 20 chilometri, e dal dislivello in salita di circa 1000 metri.

Una leggenda ladina racconta che il lago sia nato dal pianto di una ninfa, Antermoia appunto, trasformata in acqua dopo che il suo amore la chiamò per nome, infrangendo un incantesimo che lo vietava. Una storia un po’ sinistra come tante di quelle delle terre fredde, ma non si fatica a credere a una qualche forma di magia quando ci si trova davanti allo spettacolo unico di questo lago spettacolare.

Laghi della Val Viola

Tra Bormio e Livigno, in Alta Valtellina, si trova la Val Viola, una vallata montana particolarmente soleggiata, dettaglio che la rende percorribile con soddisfazione anche a inizio e fine stagione, oltre che in piena estate.

Praticamente al confine con la Svizzera sorge il Lago di Val Viola, un bel bacino dai colori intensi nel bel mezzo di una conca verde circondata da cime pietrose. Vi giunge una escursione semplice che parte da Altumeira, poco oltre i duemila metri di altitudine, località il cui accesso è regolamentato con un pedaggio durante la stagione estiva. Da qui si raggiunge in circa tre chilometri di percorso il lago di origine glaciale, a 2267 metri.

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Panorama sul Lago di Val Viola

Poco più avanti, attorno al Rifugio Viola, ci sono altri due laghetti, nelle cui acque si specchiano le cime circostanti, come il Corno Dosdè, con i suoi 3232 metri di altitudine. Dal rifugio si può raggiungere il Passo di Val Viola, a 2460 metri, che segna il confine con la vicina Svizzera.

Laghi del Nivolet

Il Colle del Nivolet è uno dei valichi alpini più celebri d’Italia: un passo posto oltre i 2600 metri nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta.

Salendo da Ceresole Reale lungo la strada che, nei weekend estivi, viene chiusa al traffico privato a favore di una navetta, si incontrano per primi il Lago Serrù e il Lago Agnel, due bacini di origine glaciale ampliati poi dall’uomo. Si tratta di due scenografici specchi d’acqua dalle tinte azzurre intense.

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Vista sui laghi del Pian del Nivolet

Per chi non si accontenta di arrivarci in auto, un bel sentiero è quello che parte dalla fermata dell’autobus di Chiapili di Sopra, attraversa il torrente Orco e si impenna per quattro chilometri di intensa salita fino al Lago Serrù.

Inoltre, dal Colle del Nivolet, un sentiero in salita di circa tre chilometri porta gli escursionisti a inoltrarsi tra altri piccoli laghetti dell’altopiano, come il Lago Rosset, riconoscibile per il suo isolotto a forma di cappello, e il vicino Lago Leità. I più intrepidi possono proseguire fino a raggiungere il vicino Col Rosset, percorrendo altri due chilometri. Da qui la vista sui piccoli bacini sottostanti è impagabile.

Giro dei Cinque Laghi

Nei pressi di Madonna di Campiglio, in Trentino, si trova un celebre percorso escursionistico, il Giro dei Cinque Laghi. È un percorso impegnativo, lungo quasi 15 chilometri per circa sei ore totali di percorrenza tra le cime del Gruppo della Presanella.

Si parte dai 2064 metri di Baita Natalia, destinazione di un impianto di risalita che parte da Madonna di Campiglio. Si imbocca quindi il sentiero 232 del CAI e ci si avventura alla scoperta di cinque specchi d’acqua alpini: il Lago Ritorto, il Lago Lambin, il Lago Serodoli, il Lago Gelato e il Lago Nero. Tutti si trovano oltre i duemila metri di altitudine.

Il Lago Serodoli è forse il più scenografico del quintetto. Sul versante meridionale del lago sorge un piccolo bivacco in muratura, punto d’appoggio per chi vuole spingersi oltre, fino, magari, alla cima Serodoli, a 2708 metri, che domina l’intera conca. Vicino, con un costone di roccia in mezzo, si apre il Lago Gelato, in uno scenario d’altura con creste rocciose e una splendida vista su tutte le vette vicine.

Dopo aver visitato questi due bacini l’escursione torna sui propri passi, ma si procede a scendere da un altro versante per raggiungere il piccolo Lago Nero.

Lago di Crespeina

Adagiato a 2374 metri, in una conca di roccia dall’aspetto brullo e selvaggio, sorge il Lago di Crespeina, spettacolare specchio smeraldino nel Parco Naturale Puez-Odle.

Il sentiero per raggiungere questo luogo parte dal Passo Gardena, poco oltre la soglia dei 2100 metri. È contrassegnato dal numero 2, lungo l’Alta Via delle Dolomiti. Si parte salendo per trecento metri di dislivello in salita fino a raggiungere il Passo Crespeina, una forcella dal panorama spettacolare dopo una salita altrettanto suggestiva tra guglie e capitelli. Da qui la discesa al Lago, lungo un sentiero con numerosi saliscendi, è breve.

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Il piccolo e meraviglioso Lago di Crespeina

Si devia quindi dal sentiero quando si vede lo specchio d’acqua cristallino poche decine di metri più in basso: distesi sui prati lungo le sue sponde si ammira un panorama di cime dolomitiche davvero sensazionale, in particolare sul vicino Col Turond.

Borghi d’arte, quali visitare quest’estate in Italia tra installazioni e opere

17 juillet 2026 à 17:00

L’estate italiana si veste di contemporaneo: nei borghi storici, tra piazze medievali, boschi, castelli e paesaggi rurali, l’arte esce dai musei e incontra il territorio. Installazioni monumentali, mostre diffuse e percorsi di arte pubblica trasformano alcuni dei luoghi più suggestivi del Paese in veri e propri musei a cielo aperto.

Valle d’Aosta, arte e scienza (AO)

Sotto il cielo di stelle. Costellazione di arte, scienze e culture” porta in Valle d’Aosta un grande progetto diffuso tra Châtillon, Aosta e Courmayeur. Dal 18 luglio al 18 ottobre 2026 musei, castelli e spazi storici ospitano opere dedicate al rapporto tra arte, tecnologia, intelligenza artificiale e futuro.

Al Castello Gamba di Châtillon il percorso affronta luce, spazio e traiettorie cosmiche con opere di artisti come Mimmo Paladino, Grazia Toderi e Gilberto Zorio. Ad Aosta il MegaMuseo mette in relazione archeologia e universo, mentre Courmayeur esplora il rapporto tra cielo, tecnologia e ambiente attraverso installazioni di Michelangelo Pistoletto e Franco Perrotti.

Alta Langa, gallerie d’arte diffuse (CN)

Fino al 20 settembre 2026 l’Alta Langa ospita Buona Fortuna Ribelli, mostra d’arte contemporanea diffusa curata dalla Galleria Lunetta11. Il progetto di quest’anno, “Back to mine”, coinvolge cinque borghi del Piemonte – Dogliani, Serralunga d’Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo – trasformando chiese, cappelle, giardini e spazi storici in luoghi di incontro tra opere, paesaggio e comunità.

A Dogliani la Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia ospita fino al 26 luglio il ciclo “Ombre atomiche” di Sergio Ragalzi, mentre a Serralunga d’Alba il Boscareto Resort accoglie, fino al 17 luglio, una collettiva con opere di grandi protagonisti dell’arte italiana come Carla Accardi, Alberto Burri e Alighiero Boetti.

A Mombarcaro, Borgata Lunetta propone, fino al 20 settembre, un percorso tra le opere di Ragalzi, le fotografie di Sara Scanderebech, le sculture ambientali di Stefano Caimi e il progetto immersivo thebackstudio. A Paroldo, fino al 26 luglio, il dialogo tra storia e contemporaneità nasce nella Cappella di San Sebastiano con l’opera “L’Abri” di Matisse Mesnil, mentre San Benedetto Belbo, sempre fino al 26 luglio, ospita un’installazione video immersiva di Nicole Oike.

I borghi di arte contemporanea in Italia
Luca Peruzzi
Installazione per “Back to Mine”

Teolo, un museo naturale (PD)

Tra Teolo Alto, il Museo di Arte Contemporanea Dino Formaggio e il Passo delle Fiorine nasce Teolo Arte Natura, percorso permanente di arte ambientale nei Colli Euganei. Il progetto propone sette opere site specific e un intervento realizzato dagli studenti della scuola primaria Villa nel Bosco di San Biagio.

Installazioni, sculture e opere sonore trasformano il cammino in un’esperienza immersiva dove la natura non è solo sfondo, ma elemento centrale dell’opera. Tra gli interventi presenti figurano lavori di Inoghi Studio, Rob Van den Berg, Mauro Diciocia, Ground Action, Arianna Pace, Aurora Destro, Ida Harm e Ambra Grassi, in un dialogo continuo tra paesaggio, memoria e biodiversità.

Pietrasanta, tra marmo e opere monumentali (LU)

Pietrasanta si conferma una delle capitali italiane della scultura contemporanea con “Le dimensioni dell’equilibrio”, mostra diffusa a opera di Gustavo Vélez fino al 20 settembre 2026. L’esposizione attraversa piazze e luoghi simbolo della città, da Piazza del Duomo al Complesso di Sant’Agostino fino al Pontile di Marina, creando un percorso tra arte e spazio urbano.

Lo scultore colombiano, che ha scelto Pietrasanta come patria artistica, lavora con marmo di Carrara, bronzo e acciaio trasformando materiali pesanti in forme apparentemente leggere, sospese tra equilibrio e movimento.

Arte contemporanea in Italia nel 2026
Jhonatan Garcia
Le dimensioni dell’equilibrio di Gustavo Velez

Montespertoli, la Toscana e la street art (FI)

Fino a novembre 2026 Montespertoli ospita la prima edizione di FORME, festival di arte pubblica dedicato alla trasformazione contemporanea del borgo attraverso interventi murali diffusi. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune, associazione A Testa Alta A.P.S. e Street Levels Gallery.

Sette artisti internazionali realizzeranno opere ispirate alla storia e al paesaggio locale. Thiago Mazza racconterà il rapporto tra natura, vite e olivo; Luca Zamoc la memoria rurale; Ufo Cinque le radici medievali; Manolo Mesa la tradizione ceramica; Skan la figura di Cino Cinelli; Nelio il paesaggio toscano e Nespoon il valore comunitario del ricamo.

Todi, dialogo con l’arte contemporanea (PG)

Tra le colline della Media Valle del Tevere, Todi rappresenta una delle destinazioni più affascinanti dell’Umbria, capace di unire tantissimi anni di storia a una forte vocazione contemporanea. Il borgo conserva il fascino dell’antica città umbra ed etrusca, del municipio romano e del prestigioso Comune medievale, con un patrimonio architettonico che trova il suo cuore nella splendida Piazza del Popolo.

Qui si affacciano il Palazzo del Popolo, il Palazzo del Capitano, il Palazzo dei Priori e la Concattedrale della Santissima Annunziata. Tra i simboli della città spiccano anche la Chiesa di San Fortunato, legata alla figura di Jacopone da Todi, e il Tempio di Santa Maria della Consolazione, capolavoro rinascimentale dominato dalla grande cupola visibile dalla valle.

A rendere Todi una meta ideale per gli amanti dell’arte è però anche il rapporto costruito negli anni con la contemporaneità. Dagli anni Settanta del Novecento il borgo ha attratto artisti e creativi internazionali, diventando sede di importanti progetti come il Parco Beverly Pepper, primo parco monotematico di scultura contemporanea dell’Umbria, e la Casa Dipinta dell’artista Brian O’Doherty.

Opere d'arte contemporanea da vedere nel 2026 in Italia
Ufficio Stampa
La Casa Dipinta di Todi

Pereto, la collezione d’arte permanente (AQ)

La decima edizione di straperetana segna una nuova fase per Pereto, borgo medievale abruzzese che dal 2026 avvia un progetto di arte pubblica permanente. Dopo nove edizioni come mostra diffusa temporanea, la manifestazione punta alla creazione di una collezione contemporanea a cielo aperto.

Le prime opere sono firmate da Elisa Montessori e Flavio Favelli. Favelli realizza “Regimentale”, intervento pittorico su un muro di 36 metri ispirato alle storiche etichette dei liquori abruzzesi, mentre Montessori porta nel borgo “La mano sinistra”, opera dedicata alla memoria e al rapporto tra esperienza e conoscenza.

A Palazzo Maccafani una doppia personale approfondisce il lavoro dei due artisti, confermando la vocazione di Pereto come luogo dove arte contemporanea, architettura e paesaggio costruiscono nuove forme di valorizzazione culturale.

Arte contemporanea in Italia
Margherita Villani
Installazione di Elisa Montessori a Pereto

Carrara, il museo a cielo aperto (MS)

Infine, il progetto C.O.M. (City Open Museum), nato dall’Accademia di Belle Arti di Carrara, propone una nuova idea di museo diffuso, dove città, piazze e paesaggi diventano spazi aperti alla sperimentazione artistica. L’iniziativa interpreta il patrimonio italiano come un grande ambiente condiviso in cui installazioni, ricerca, tecnologia e partecipazione si incontrano.

C.O.M. punta a creare una comunità contemporanea delle arti, collegando territori e istituzioni attraverso progetti che coinvolgono artisti, studiosi e pubblico. Un percorso che guarda anche al digitale e alle nuove forme ibride tra esperienza fisica e virtuale.

I Venerdì di Ercolano: tornano le visite serali tra spettacoli, luci e domus dell’antica città

Par : losiangelica
16 juillet 2026 à 13:00

Il Parco Archeologico di Ercolano, da anni ogni estate, propone un programma ricco di appuntamenti. I vicoli dell’antica città sepolta dal Vesuvio si spengono al buio naturale e si riaccendono di luce artificiale, musica dal vivo e teatro. Venerdì 17 luglio torna il nuovo appuntamento della nona edizione de I Venerdì di Ercolano, la rassegna che negli anni è diventata uno degli eventi più attesi dell’estate campana.

Visite serali di venerdì a Ercolano

Non è una semplice visita guidata notturna, anche se l’idea di base è quella di aprire un sito UNESCO dopo il tramonto e lasciare che lo si possa scoprire senza il caldo e la folla delle ore diurne.

Camminare tra le domus illuminate ad arte, con la luce calda che sostituisce quella accecante del giorno, cambia completamente la percezione del sito. Per il 2026 il filo conduttore è Amore e Guerra, tema che attraversa sette spettacoli site-specific sparsi tra domus e insulae. Il pubblico può muoversi liberamente, incontrare le performance nei punti in cui si svolgono, tornare indietro se ne ha persa una. Ogni spettacolo si ripete più volte nel corso della serata; quindi, non serve arrivare all’orario esatto per non perdersi nulla.

Federica Colaiacomo, direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, ha descritto l’iniziativa come un modo per tenere il patrimonio archeologico in dialogo con i linguaggi contemporanei, un luogo dove memoria e creatività si incontrano invece di restare separate. L’iniziativa ha già le carte in regola per regalare soddisfazioni e dopotutto già il mese di giugno si è chiuso con un +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Il parco Ercolano tra ville vesuviane e scavi archeologici è uno dei luoghi più visitati dai turisti in viaggio nella zona di Napoli. Patrimonio UNESCO dal 1997 è passata alla storia per essere stata sepolta da una colata di fango nel 79 d.C.

Oltre alle domus rumane con mosaici consigliamo di non perdere l’antica spiaggia e la terrazza meridionale oltre alla casa dei Cervi e al percorso del decumano Massimo dove si trovavano le antiche botteghe.

Visitare il parco archeologico di Ercolano di sera
Anna Abet
I Venerdì di Ercolano per l’estate 2026 propongono un ricco programma

Le prossime date

Dopo l’appuntamento di venerdì 17 luglio, ci saranno altre date:

  • 24 e 31 luglio;
  • 7 agosto
  • 26 settembre: chiude l’evento in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio con un’apertura notturna speciale.

Info utili

Chi è curioso di partecipare deve sapere che ci sono 2 fasce d’ingresso, una alle 20 e una alle 22 ciascuna con un turno di un’ora e trenta minuti. Gli ingressi sono attivi su due varchi, quello di corso Resina 187 e quello di via dei Papiri Ercolanesi 19.

Quanto costa?

  • Il biglietto intero ha il prezzo di 10 euro;
  • Il ridotto per cittadini dell’UE tra i 18 e i 25 anni è a 5 euro;
  • Ingresso gratuito per minorenni e persone con disabilità insieme a un accompagnatore.

Per acquistare i biglietti basta andare sul sito ufficiale di CooCulture oppure attraverso il call center che resta attivo dal lunedì al venerdì negli orari di ufficio; attenzione perché ogni data ha una capienza limitata e i turni tendono a esaurirsi in fretta come abbiamo già visto nelle passate edizioni.

Venerdì di Ercolano, la rassegna artistica e musicale
Anna Abet
Eventi e performance durante i Venerdì di Ercolano

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