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Un autunno inaspettato tra isole, città e magia con la promo flash Ryanair

18 août 2026 à 09:48

Una nuova promo flash Ryanair permette di risparmiare 20 euro sui voli di andata e ritorno e di organizzare una fuga per dare il benvenuto all’autunno. È possibile prenotare entro il 19 agosto 2026 per viaggiare dal 1° settembre al 31 ottobre 2026.

Tra le opportunità spuntano alcune combinazioni particolarmente interessanti, perfette per chi vuole concedersi qualche giorno fuori stagione senza spendere troppo. Abbiamo selezionato tre idee di viaggio da Napoli, Pescara e Milano.

La Dolce Vita non finisce con l’estate: 3 mete italiane da raggiungere con l’offerta Wizz Air

Par : elenausai10
17 août 2026 à 10:18

C’è un motivo se l’Italia viene chiamata da sempre il Bel Paese: la luce che cambia colore da nord a sud, i borghi che sembrano fermi nel tempo, il mare che in ogni regione ha una sfumatura diversa. È un’idea di bellezza che non ha stagione e che, se avete voglia di viaggiare senza andare troppo lontano, potete scoprire sfruttando la nuova offerta flash di Wizz Air.

Acquistando i biglietti entro la mezzanotte di oggi, 17 agosto 2026, potrete usufruire del 15% di sconto su voli selezionati in partenza tra il 24 agosto e il 10 dicembre 2026. Che si tratti di un weekend last minute o di una fuga pianificata per l’autunno, ecco tre mete italiane da scoprire (o riscoprire) per allungare la Dolce Vita ben oltre l’estate partendo da Milano Malpensa.

Palermo

Con voli a partire da 14,99 euro, potrete raggiungere la splendida Palermo. Tremila anni di storia si sovrappongono nei suoi vicoli: mosaici bizantini dorati nella Cappella Palatina, cupole arabeggianti, facciate barocche e il caos quotidiano dei mercati storici come Ballarò, dove il profumo dello street food si mescola alle grida dei venditori.

Settembre e ottobre sono i mesi giusti per scoprirla senza il caldo soffocante dell’estate: le temperature si aggirano tra i 20 e i 25 gradi, ideali per perdersi tra le vie del centro storico, salire sui campanili delle chiese o ammirare il panorama dai tetti dei monasteri. Palermo racconta un incrocio di civiltà (arabi, normanni, bizantini) che ha lasciato un patrimonio artistico unico in Europa, capace di sorprendere a ogni angolo.

Napoli

Da dicembre, partiranno i voli per Napoli con biglietti da 14,99 euro. Con il Vesuvio che veglia all’orizzonte e un centro storico dichiarato Patrimonio UNESCO, Napoli è una città che non smette mai di sorprendere. Spaccanapoli, la stretta via che taglia in due il centro antico, è il cuore pulsante della città: qui si affacciano chiese barocche come la Cappella Sansevero, custode del celebre Cristo Velato, botteghe artigiane e il via vai instancabile della vita quotidiana.

Napoli è anche la patria della cucina più amata e non c’è angolo del centro dove non si trovi una sfogliatella, una pizza o un babà da assaggiare. Da non perdere il Museo Archeologico Nazionale, con i reperti sopravvissuti all’eruzione del 79 d.C., e una passeggiata serale sul lungomare. Un’atmosfera unica, tra arte, storia e vita di strada, anche in bassa stagione.

Olbia

Fino al 5 settembre partiranno i voli per Olbia e potrete sfruttare l’offerta acquistando biglietti a partire da 24,99 euro per un viaggio last minute in Sardegna.

Olbia è la porta d’accesso alla costa nord-orientale dell’isola. Da qui basta noleggiare un’auto per raggiungere in poco più di mezz’ora alcune delle spiagge più belle dell’isola. La zona di San Teodoro è la meta ideale: qui si trova Cala Brandinchi, soprannominata “la piccola Tahiti” per la sabbia bianchissima e il mare turchese poco profondo, incorniciata da un pineta.

Proseguendo lungo la costa, vale la pena spingersi fino a Golfo Aranci, con le sue calette più raccolte e panorami che si aprono sull’arcipelago della Maddalena. Tra fine estate e autunno, questa zona regala il meglio di sé: temperature ancora piacevoli, mare limpido e molta meno folla rispetto ai mesi centrali dell’estate.

Sagre ed eventi di settembre nel Veneto, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:05

Quando le prime foglie iniziano a ingiallire e nelle piazze tornano i profumi di cucine all’aperto, l’autunno si annuncia con riti collettivi fatti di tavolate, brindisi e piccoli grandi pellegrinaggi verso le sagre di paese. È il momento in cui i prodotti dei campi e delle malghe diventano protagonisti, tra mercatini, stand gastronomici e feste patronali che uniscono generazioni diverse. In questo scenario, il Veneto si accende di luci e di sapori, trasformando borghi, colline e città d’arte in un fitto calendario di occasioni per ritrovarsi. Ogni fine settimana diventa così un invito a scoprire territori e tradizioni attraverso ciò che si mette nel piatto e nel bicchiere.

Nel calendario di settembre 2026 in Veneto, le proposte spaziano dalle atmosfere d’alta quota di Made in Malga ad Asiago, dove i formaggi di montagna sono al centro della scena, alle acque della laguna con la spettacolare Regata Storica a Venezia. Tra le strade e le piazze dei paesi, la tradizione incontra la creatività con appuntamenti come The Queen of Taste – Sapori in Corso a Cortina d’Ampezzo e la suggestiva kermesse sul lungolago Ciottolando con Gusto a Malcesine, solo alcuni dei tanti eventi che rendono speciale questo mese per chi ama viaggiare seguendo il filo del gusto.

Gli eventi di settembre in Veneto per chi ama sagre e buon cibo

  • Sagra Godigese – Castello di Godego (TV), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Sagra godigese con folklore, musica, serate danzanti, teatro, spettacoli per bambini e un ampio stand gastronomico.
  • Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe – Trebaseleghe (PD), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Edizione della tradizionale Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe, grande appuntamento fieristico nazionale con funzione di incontro e scambio commerciale, culturale e artistico.
  • Festa dea sardea – Salzano (VE), dal 30 agosto al 1 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Salzano dedicata alla sardea, proposta in varie ricette della tradizione veneziana insieme ad altre specialità di mare, presso la tensostruttura vicino allo stadio comunale.
  • Palio del vecchio mercato di Montebelluna – Montebelluna (TV), dal 2 al 7 settembre 2026.
    Palio cittadino in cui le contrade di Montebelluna si sfidano spingendo pesanti carretti lungo una salita che rievoca l’antico tragitto dei mercanti verso il Colle del Vecchio Mercato.
  • Made in Malga – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Made in Malga trasforma Asiago in vetrina nazionale dei formaggi di montagna, con laboratori, degustazioni, masterclass, mostra mercato, proiezioni, escursioni in malga ed eventi dedicati a produttori e appassionati.
  • Mountain Beer Festival – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Nei giardini di Piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival, rassegna dedicata alle migliori birre artigianali di montagna, in contemporanea con Made in Malga.
  • Festa della Bufala – Istrana (TV), dal 4 al 8 settembre 2026.
    Sagra paesana dedicata alla bufala, con menù a base di carne e mozzarella provenienti da un’azienda agricola locale.
  • Partita di Scacchi a personaggi viventi – Marostica (VI), dal 4 al 5 settembre 2026.
    Marostica rievoca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, in una grande messa in scena storica con costumi fastosi, cortei, parate e spettacoli in Piazza degli Scacchi.
  • Fiera del Miele Nuovo a Molina di Fumane – Fumane (VR), il 6 settembre 2026.
    La Fiera del Miele Nuovo offre un convegno apistico, banchi espositivi con prodotti dell’alveare biologici e naturali, artigianato locale e momenti di folklore.
  • Magnalonga Settembrina – Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), il 6 settembre 2026.
    A Negrar in Valpolicella si tiene una passeggiata enogastronomica tra strade, vigneti e cantine, con degustazione di prodotti tipici del territorio.
  • Regata Storica a Venezia – Venezia (VE), il 6 settembre 2026.
    La Regata Storica di Venezia si apre con un suggestivo corteo di imbarcazioni storiche, seguito da appassionanti gare remiere che rievocano l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro.
  • Antica Fiera del Soco – Grisignano di Zocco (VI), dal 11 al 16 settembre 2026.
    L’Antica Fiera del Soco trasforma il paese in un grande polo dell’artigianato veneto, con fiera dei cavalli, antichi mestieri, specialità enogastronomiche, spettacoli, musica e attività per bambini.
  • Palio dei Mezzadri – Ponzano Veneto (TV), dal 11 al 12 settembre 2026.
    Il Palio dei Mezzadri propone sfilata storica e gare ispirate ai lavori agricoli di fine Ottocento, con prove come tiro alla fune, giochi tradizionali e traino di un carro agricolo lungo l’Antico Giro della Marchesa.
  • Festa dea Poenta a Castelminio – Resana (TV), dal 11 al 27 settembre 2026.
    La Festa dea Poenta celebra le tradizioni contadine venete con il Palio dedicato alla preparazione della polenta, degustazioni di piatti tipici, intrattenimenti musicali, teatrali e altre iniziative.
  • The Queen of Taste – Sapori in Corso – Cortina d’Ampezzo (BL), dal 12 al 13 settembre 2026.
    The Queen of Taste è il festival gastronomico di Cortina d’Ampezzo dedicato alla cucina ampezzana, reinterpretata in chiave gourmet grazie alla partecipazione di chef locali e ospiti.
  • Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026.
    La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
  • Festa dei Sapori e delle Tradizioni – Terrassa Padovana (PD), dal 17 al 20 settembre 2026.
    La Festa dei Sapori e delle Tradizioni propone uno stand gastronomico con specialità tipiche locali come musso in tocio, tastasae, trippe, polenta e renga, baccalà alla vicentina e altre proposte.
  • Festa del Riso – Grumolo delle Abbadesse (VI), dal 18 al 22 settembre 2026.
    La Festa del Riso è dedicata alla degustazione del “risoto dea badessa”, ricetta segreta tramandata da anni, con serate di ballo liscio, musica per i giovani e spettacolo per bambini.
  • Sagra del fagiolo di Lamon – Lamon (BL), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del fagiolo di Lamon unisce gastronomia, cultura, artigianato, mostre e musica, con mostra mercato del rinomato fagiolo locale e numerosi stand che propongono menù a base di fagioli e piatti tipici.
  • Wanderlust 108: l’edizione 2026 della Mindful Triathlon – Venezia (VE), il 19 settembre 2026.
    Mindful Triathlon che riunisce una community dedicata a sport e benessere, con in programma una sessione di yoga accompagnata da DJ e una meditazione guidata.
  • Ciottolando con Gusto – Malcesine (VR), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Ciottolando con Gusto trasforma Malcesine in un percorso enogastronomico a tappe, con degustazione di piatti tipici reinterpretati dagli chef locali, musica e un’atmosfera suggestiva di fine estate.
  • La Grande Festa del Vino – Santa Maria di Sala (VE), dal 26 al 27 settembre 2026.
    La Grande Festa del Vino porta a Villa Farsetti migliaia di bottiglie da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo, con aree dedicate ai vini tradizionali, biologici e naturali e a una selezione di specialità gastronomiche.

Sagre ed eventi di settembre in Puglia, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità accompagna i giorni che scivolano verso l’autunno, tra profumi di cucine di paese e piazze che si accendono di luci e musiche. Sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici diventano occasioni per ritrovarsi, assaggiare i prodotti di stagione e riscoprire antiche tradizioni. In Puglia questo periodo è un invito a rallentare, seguendo il filo dei sapori locali e delle celebrazioni che uniscono mare, entroterra e borghi storici.

Nel calendario di settembre 2026 in Puglia spiccano appuntamenti che intrecciano fede, storia e gusto, come la Festa del Santissimo Crocifisso a Polignano a Mare e il Raduno dei Cortei Storici Nundinae a Gravina in Puglia. Tra gli eventi da segnare in agenda anche la Festa dei SS. Medici a Muro Leccese, per un percorso che dall’Adriatico all’entroterra permette di vivere la regione attraverso le sue piazze in festa.

Gli eventi di settembre in Puglia tra sagre e feste di paese

  • Festa del Santissimo Crocifisso – Polignano a Mare (BA), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Antica sagra rurale con processione lungo le contrade e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Festa Madonna dell’Altomare – Otranto (LE), il 6 settembre 2026.
    Festa religiosa di Otranto dedicata alla Madonna dell’Altomare, con chiesa sul mare come fulcro, caratteristica processione a mare, concerti, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.
  • Raduno dei Cortei Storici Nundinae – Gravina in Puglia (BA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Rievocazione storica della “Constitutio de Feudis” che celebra il rapporto di sudditanza del conte Giovanni di Montfort verso il Re Carlo II d’Angiò e l’avvio dei prosperi scambi commerciali detti “nundinae”.
  • Festa dei SS. Medici – Muro Leccese (LE), dal 26 al 28 settembre 2026.
    Festa religiosa a Muro Leccese con solenni celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosimo e Damiano, la cui devozione si è diffusa dall’Oriente all’Occidente passando per la Puglia.

Sagre ed eventi di settembre in Lombardia, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

I primi grappoli che maturano, le piazze che tornano a riempirsi, i mercati che si allungano fino al tramonto: è il tempo in cui l’autunno bussa alle porte con riti collettivi fatti di sapori e incontri. Tra sagre di paese, feste patronali e mercatini, l’aria si fa più fresca ma l’atmosfera resta calorosa, con i prodotti di stagione che diventano protagonisti assoluti. In Lombardia questa energia si traduce in un fitto calendario di appuntamenti enogastronomici e popolari, perfetti per riscoprire borghi e città da una prospettiva autentica.

Nel calendario di settembre 2026 in Lombardia spiccano appuntamenti capaci di parlare sia agli appassionati di gusto sia a chi ama curiosare tra bancarelle e tradizioni locali. A Milano, il Mercato agricolo dei Navigli porta in città il meglio delle produzioni di campagna, mentre a Chiavenna il Valtellina Wine Festival 2026 al festa dei vini di Valtellina celebra il territorio e la cultura del vino. A completare il quadro, eventi come il Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo invitano a partire alla scoperta di Pavia e delle sue atmosfere più suggestive.

Gli eventi di settembre in Lombardia tra gusto e tradizioni

  • Mercato agricolo dei Navigli – Milano (MI), il 5 settembre 2026.
    Mercato agricolo in zona Navigli a Milano e a Segrate, dove acquistare direttamente dai produttori una vasta scelta di prodotti a filiera corta, tra cui ortaggi, frutta, formaggi, pane, carne, riso, vini, farine e miele.
  • Villa Arconati Far – Bollate (MI), il 6 settembre 2026.
    Villa Arconati apre la domenica con visite guidate, esposizioni d’arte e la possibilità di esplorare il suo storico giardino tra arte, natura e bellezza.
  • Mercatino Pavese dell’antiquariato e non solo – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino pavese dell’antiquariato in Viale XI Febbraio a Pavia con circa 100 grandi bancarelle e ampia rotazione di espositori, specializzato in mobili, oggettistica, gioielli d’epoca, modernariato, collezionismo, antiquariato etnico e archeologia medio orientale.
  • Colori e sapori del mercatino italiano – Pavia (PV), il 6 settembre 2026.
    Mercatino alimentare in Viale Matteotti con prodotti tipici selezionati da diverse regioni italiane, tra salumi, formaggi, dolci, vini, pane e miele, allestito nella suggestiva cornice del Castello Visconteo.
  • Valtellina Wine Festival 2026 – Chiavenna (SO), dal 12 al 14 settembre 2026.
    Festival diffuso dedicato ai vini della Valtellina, nato dalla collaborazione tra Consorzio Vini e Strada del Vino e dei Sapori, che celebra ospitalità, convivialità e il legame tra vino, paesaggio e territorio.
  • Mercato della Terra di Piambello – Induno Olona (VA), il 12 settembre 2026.
    Mercato contadino ispirato alla filosofia Slow Food, dove i produttori locali vendono direttamente ai consumatori alimenti di qualità, a prezzi giusti e con metodi sostenibili, preservando cultura alimentare e biodiversità.
  • Il mercatino di Voghera – Voghera (PV), il 12 settembre 2026.
    Tradizionale mercatino nel centro storico di Voghera con bancarelle di antichità, artigianato, collezionismo, modernariato, creatività e prodotti tipici alimentari e biologici.
  • Il mercatino dell’antiquariato di Cusago – Cusago (MI), il 13 settembre 2026.
    Mercatino di antiquariato a Cusago con numerosi espositori selezionati che propongono mobili, oggetti da collezione, libri, stampe e modernariato, affiancati da bancarelle di cibi biologici e specialità lombarde.

Sagre ed eventi di settembre nel Lazio, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi e l’aria si fa più tersa, nelle piazze italiane tornano le tavolate condivise, le luci delle giostre e il profumo dei primi prodotti d’autunno. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali che riportano tutti in strada e delle fiere enogastronomiche dedicate ai sapori di stagione, tra calici colmi e ricette della tradizione. In questo clima di passaggio dolce verso l’autunno, il Lazio diventa un mosaico di appuntamenti dove il gusto incontra la convivialità. Qui la voglia di ritrovarsi all’aperto resiste ancora, tra borghi antichi, mercati contadini e serate sotto le stelle.

Nel mese di settembre 2026 il calendario laziale è fitto di occasioni per esplorare il territorio attraverso il palato: si parte con la storica Sagra della Nocciola di Caprarola, che chiude i battenti proprio a inizio mese, e si prosegue tra gli stand piccanti di Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. A Roma poi i riflettori si accendono su Vinòforum – Lo Spazio del Gusto, appuntamento imperdibile per chi ama il vino e la buona cucina, mentre i Mercati Contadini e i Mercati della Terra di Frascati, Rocca di Papa, Anguillara Sabazia, Monte Compatri, Marino, Ciampino e della Capitale offrono weekend all’insegna dei prodotti locali e della filiera corta.

Gli eventi di settembre nel Lazio tra sagre, mercati e gusto

  • Sagra della Nocciola di Caprarola – Caprarola (VT), dal 21 agosto al 1 settembre 2026.
    La Sagra della Nocciola di Caprarola propone eventi, musica, folklore e street food dedicati alla Nocciola DOP locale, in uno dei borghi più belli d’Italia, con organizzazione curata dalla Classe 1985 insieme a Pro Loco e Comune.
  • Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti (RI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    Rieti Cuore piccante è una fiera campionaria mondiale dedicata al peperoncino e ai prodotti affini, che anima l’estate con una manifestazione interamente incentrata sul piccante.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 1 settembre 2026.
    Mercato contadino a filiera corta a Frascati, che offre prodotti agroalimentari locali proprio in aree urbanizzate un tempo agricole, restituendo spazio alla vendita diretta da parte dei produttori.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 3 settembre 2026.
    Mercato contadino con vendita diretta di prodotti agricoli stagionali e a km 0 dei Castelli Romani, senza intermediazioni, con particolare attenzione alle tipicità locali e al risparmio per il consumatore.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Albano Laziale ospita mercati contadini in diverse aree della città, dove i produttori locali vendono direttamente i loro prodotti agricoli in spazi facilmente accessibili.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 5 settembre 2026.
    Mercato settimanale in piazza della Porticella a Frascati, dedicato ai produttori e artigiani locali che condividono i principi Slow Food, con banchi di vino, olio, formaggi, legumi, farine, ortaggi, frutta e miele.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 5 settembre 2026.
    Biomercato mensile nel Parco della Certosa con piccoli produttori biologici di alimenti vari, arricchito da laboratori per bambini e da un pranzo sociale organizzato dal Comitato Certosa.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, latte crudo, formaggi tradizionali, pani a lievitazione naturale, salumi tipici, vini, miele, oli, legumi, farine, birre artigianali, conserve e dolci stagionali.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra a Marino, in piazza Sciotti, con prodotti bio, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano il territorio, recuperano antichi mestieri e tecniche tradizionali.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, parte della rete Slow Food, con presìdi regionali a rotazione, banchi di miele, frutta e verdura locali, formaggi e porchetta laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 6 settembre 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori agricoli e consumatori per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione, puntando su qualità e sovranità alimentare.
  • “Vinòforum – Lo Spazio del Gusto” – Roma (RM), dal 7 al 13 settembre 2026.
    Vinòforum è un grande evento enogastronomico con cene firmate da grandi chef, degustazioni guidate, challenge, blind tasting, masterclass e occasioni di formazione e promozione per aziende e operatori del settore.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 20 settembre 2026.
    Mercato della Terra al parco Aldo Moro di Ciampino con circa 20 produttori locali che offrono un’ampia gamma di prodotti alimentari, presìdi Slow Food e specialità come dolci kosher e cosmetici da scarti di lavorazione.

Settembre in Emilia-Romagna: le migliori sagre, feste ed eventi

17 août 2026 à 09:03

Nelle piazze accese di luci, tra borghi storici e campagne che sfiorano il mare, l’aria si fa più fresca e profuma di vendemmia e camini che tornano a fumare. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e dei mercati all’aperto dove scoprire prodotti tipici di stagione, tra calici di vino e specialità del territorio. Tra i banchi colorati si incontrano sapori diversi, dalla frutta appena raccolta alle eccellenze artigianali, in un’atmosfera conviviale che invita a rallentare il passo. In Emilia-Romagna questo momento dell’anno diventa l’occasione perfetta per un viaggio lento, tra assaggi, passeggiate e scorci suggestivi.

Da queste suggestioni nasce un calendario fitto di appuntamenti, dove storia, gusto e tradizioni si intrecciano tra città d’arte e piccoli centri. Si passa dalle atmosfere medievali de La Giostra del Monaco a Ferrara ai profumi marini di Sapore di Sale 2026 a Cervia, fino alle tavolate imbandite della Sagra del Caplaz 2026 a Poggio Renatico, solo per citare alcuni degli eventi che rendono speciale l’inizio dell’autunno in Emilia-Romagna.

Settembre in Emilia-Romagna, tutti gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • La Giostra del Monaco – Ferrara (FE), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica nel baluardo della Fortezza di Ferrara con cavalieri, battaglie e spettacoli che ricreano l’atmosfera del Medioevo ferrarese.
  • Il Giardino dei Semplici 2026 – Cervia (RA), il 1 settembre 2026.
    Mostra mercato dedicata a prodotti naturali e biologici, erboristeria, alimenti, piante officinali, prodotti dell’alveare, minerali, fossili, libri specializzati e artigianato ecologico locale.
  • Mercatino biologico Biopomposa – Modena (MO), il 1 settembre 2026.
    Mercatino settimanale di prodotti agricoli biologici certificati, con frutta, verdura, formaggi, latte, vino, conserve, erbe aromatiche, salumi e altri prodotti freschi e trasformati.
  • Biomarché 2026 – Lugo (RA), il 2 settembre 2026.
    Mercatino biologico a Lugo dedicato ai prodotti a chilometro zero di aziende locali, con vini, formaggi, frutta, verdura, pane, miele, tessuti e articoli per la casa e la bioedilizia controllati secondo il metodo biologico.
  • Il mercato contadino di via Repubblica – San Lazzaro di Savena (BO), il 2 settembre 2026.
    Mercato contadino settimanale in via Repubblica, con imprenditori agricoli che offrono ortofrutta, carne, formaggi, pane, farine, vino e altri prodotti locali.
  • Sapore di Sale 2026 – Cervia (RA), dal 3 al 6 settembre 2026.
    La Sagra del Sale di Cervia celebra le tradizioni legate al sale con rievocazioni storiche, trasporto del sale in burchiella, mercati, spettacoli, stand enogastronomici e visite guidate dedicate alla cultura romagnola.
  • Sagra del Caplaz 2026 – Poggio Renatico (FE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Sagra gastronomica dedicata al cappellaccio di Coronella, con menù ricco di piatti tipici preparati con ingredienti selezionati per valorizzare i sapori della tradizione locale.
  • Mercato della Terra a Imola – Imola (BO), il 4 settembre 2026.
    Mercato della Terra di Slow Food a Imola, con prodotti stagionali freschi e trasformati, pensato sia per la spesa sia per degustazioni sul posto.
  • Mostra Mercato Antiquariato e Artigianato città di Ravenna – Ravenna (RA), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra mercato mensile di antiquariato e artigianato nel centro storico di Ravenna, con oggetti d’epoca, collezionismo, minerali, fossili, ceramiche, mobili, bigiotteria e manufatti di qualità a cielo aperto.
  • Festa del Cappelletto Ferrarese di Vigarano Pieve – Vigarano Mainarda (FE), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Festa del Cappelletto Ferrarese a Vigarano Pieve, con cucina tradizionale e numerose specialità tipiche servite in diversi periodi dell’anno, in un clima di convivialità.
  • A Spass par Zirvia – Cervia (RA), il 27 settembre 2026.
    Mercatino mensile nel centro storico di Cervia dedicato a gastronomia e artigianato, con produttori, artigiani e antiquari, degustazioni di prodotti locali e intrattenimenti per bambini e famiglie.
  • Arte e suggestioni in Rocca – San Secondo Parmense (PR), il 27 settembre 2026.
    Visite spettacolo notturne nella Rocca dei Rossi di San Secondo, che fanno rivivere la storia rinascimentale attraverso scenografie nelle sale affrescate, con possibilità di visite su prenotazione durante l’anno.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Campania

17 août 2026 à 09:03

Profumi di nocciole tostate, fagioli e piatti di terra annunciano il passaggio all’autunno, quando borghi e piazze tornano a riempirsi di sagre di paese, feste patronali ed eventi del gusto. È il momento in cui i prodotti tipici di stagione diventano protagonisti delle tavole, tra stand, musica e voglia di stare insieme. La Campania accoglie i visitatori con una tavolozza di sapori che unisce tradizione contadina e creatività di cucina.

In questo scenario di sapori e tradizioni spiccano appuntamenti diversi ma complementari, dalla curiosa Sagra della Rana di Marcianise alla golosa Sagra del Cinghiale a Dugenta, fino alla profumata Festa della nocciola di Baiano. Un calendario di eventi che attraversa la regione, tra rievocazioni storiche, mercati contadini e feste dedicate ai prodotti simbolo del territorio.

Sagre ed eventi di settembre in Campania da segnare in agenda

  • Sagra della Rana – Marcianise (CE), dal 3 al 6 settembre 2026.
    Evento gastronomico a Marcianise con stand dedicati a rane, anguille e altre specialità locali, affiancati da spettacoli serali, esposizioni di animali vivi e prodotti tipici e un mercatino dell’usato.
  • Sagra del Cinghiale a Dugenta – Dugenta (BN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Sagra dedicata alla carne di cinghiale cucinata in varie specialità e accompagnata da vini locali, con trattorie all’aperto, balli e canti folkloristici e vendita di prodotti tipici.
  • 1419 – Si Qua Fata Sinant – Rievocazione Storica Dell’assalto Al Castello – Montemiletto (AV), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica dell’assalto al Castello della Leonessa del 1419, con cortei e giostre medievali, combattimenti, gare di tiro con l’arco, visite guidate in costume e scenette di vita di corte.
  • Festa della nocciola – Baiano (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Baiano dedicata alla nocciola, con piatti tipici come pasta al pesto di nocciola, altre specialità a base di nocciola e dolci artigianali, in particolare il torrone.
  • Palio a Somma Vesuviana – Somma Vesuviana (NA), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Il Palio di Somma Vesuviana unisce storia, giochi popolari, rievocazioni medievali, musica, danza ed eventi culturali in un grande momento di festa diffuso negli spazi cittadini.
  • Festa del fagiolo quarantino – Volturara Irpina (AV), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Manifestazione che celebra il fagiolo quarantino della Piana del Dragone, con degustazioni del legume in diverse ricette negli stand gastronomici, musica dal vivo, balli, giochi e iniziative artistiche e culturali.
  • Mercato della Terra – Piano di Sorrento (NA), il 13 settembre 2026.
    Mercato mensile organizzato da Slow Food Campania in un mercato coperto liberty, con produttori di Presìdi e comunità del cibo locali e momenti culturali e laboratori del gusto per promuovere il consumo consapevole di prodotti di stagione.
  • L’infiorata settembrina di Casatori – San Valentino Torio (SA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Infiorata dedicata alla Vergine Addolorata a Casatori, con tappeti floreali ispirati a temi religiosi e opere d’arte che creano straordinarie composizioni di fiori e un suggestivo percorso devozionale e scenografico.

L’autunno diventa più conveniente: 3 mete eleganti da raggiungere con la nuova promo Wizz Air

14 août 2026 à 10:00

Ottime notizie per chi sta già pensando ai prossimi viaggi da fare dopo l’estate: Wizz Air lancia una nuova promozione con sconti fino al 15% su una selezione di voli. La promo “Bei Momenti in Vista” è valida solo fino alle 23.59 del 14 agosto 2026 e permette di acquistare biglietti a tariffa ridotta per viaggiare dal 14 settembre al 10 dicembre 2026.

Lo sconto si applica alla tariffa, con esclusione dei costi amministrativi, e riguarda esclusivamente i voli selezionati disponibili sul sito Wizz Air e sull’app mobile WIZZ. La promozione è valida soltanto per prenotazioni effettuate attraverso questi canali e non si applica alle prenotazioni di gruppo. Tra le occasioni più interessanti abbiamo selezionato tre rotte dall’Italia verso destinazioni europee ancora poco esplorate.

Da Pescara a Tirana

Per una fuga autunnale, Tirana è una delle mete più interessanti. La capitale dell’Albania è in continua evoluzione e ha cambiato volto negli ultimi anni, ma conserva angoli che raccontano il suo passato più recente. Un esempio è Bunk’Art 1, enorme bunker antiatomico trasformato in museo storico e di arte contemporanea, dove corridoi e stanze sotterranee raccontano la storia dell’Albania durante il regime comunista.

Per scoprire una Tirana meno conosciuta si può raggiungere il Parco Nazionale Dajti, facilmente accessibile dalla città (a soli 25 chilometri a est di Tirana) e ideale per fare passeggiate e godere di panorami, oppure esplorare il Bazar Nuovo, tra botteghe artigianali, prodotti locali e ristoranti.

Da Pescara a Tirana si trovano tante date nel mese di ottobre, con tariffe che partono da 12,39 euro.

Da Bari a Breslavia

A novembre si può puntare sulla Polonia e, in particolare, su Breslavia, città attraversata dall’Oder e caratterizzata da ponti, isole e angoli sorprendenti. Uno dei modi più divertenti per scoprirla è andare alla ricerca dei suoi celebri gnomi (oltre 1000), piccole statue disseminate per le strade e diventate una vera particolarità cittadina: esiste persino un’applicazione ufficiale interattiva (Krasnal Wroclaw) per individuarli e costruire un itinerario dedicato.

Un altro luogo, sicuramente ancora poco conosciuto, è la chiesa lignea di San Giovanni Nepomuceno, nascosta nel verde del Parco Szczytnicki, mentre la Sala del Centenario, costruita all’inizio del XX secolo, rappresenta una delle architetture più interessanti della città ed è Patrimonio UNESCO.

Da Bari a Breslavia sono disponibili numerose date a novembre, con prezzi a partire da 22,59 euro.

Nuova promozione Wizz Air per volare in autunno
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Centro di Breslavia, Polonia

Da Catania a Podgorica

Per chi sogna invece un viaggio invernale diverso dal solito, Podgorica può essere una sorpresa. La capitale del Montenegro è ancora lontana dai grandi flussi turistici e permette di alternare passeggiate urbane e natura. Tra gli angoli più romantici e curiosi ci sono Sastavci e il Ponte di Pietra, vicino alla confluenza tra il fiume Ribnica e il Morača: il ponte, di origine antica, è considerato il più vecchio della città.

Da non perdere anche la collina di Gorica (luogo storico da cui Podgorica prende il nome), cuore verde della città a pochi passi dal centro, perfetta per una passeggiata, e il Lago di Scutari – il più grande dei Balcani – habitat di numerose specie di uccelli.

Da Catania a Podgorica si possono trovare tante date a dicembre, con biglietti da 14,09 euro.

Quando l’estate finisce, inizia la stagione delle fughe con Vueling

11 août 2026 à 10:10

Le vacanze possono non finire mai se si tengono d’occhio le promozioni lanciate dalle compagnie aeree come quella di Vueling che permette di organizzare un viaggio nei prossimi mesi approfittando di tariffe particolarmente convenienti. Dall’11 al 16 agosto 2026 ci si può concedere una futura fuga al miglior prezzo per spezzare la routine dall’autunno all’inverno.

La data del volo deve essere compresa tra il 1° ottobre 2026 e il 31 gennaio 2027. La promozione è soggetta alla disponibilità dei posti e riguarda rotte selezionate, con prezzi applicabili alle date indicate nel calendario durante la prenotazione. Il prezzo finale, a persona, non include i servizi accessori ed è valido esclusivamente per voli diretti, non in connessione, operati da Vueling.

Barcellona: alla ricerca dell’autentico

A gennaio Barcellona può diventare la meta ideale per una pausa dalla routine, anche senza concentrarsi sulle attrazioni più celebri. Per scoprire un volto più autentico della città si può raggiungere Sant Andreu, quartiere dove l’atmosfera urbana convive ancora con quella di un piccolo paese. Il cuore è Plaça del Mercadal, circondata da vie commerciali, negozi storici e un mercato di quartiere (Mercat de Sant Andreu), dove respirare un’atmosfera familiare.

Un’altra zona interessante è Poblenou, antico distretto industriale trasformato negli anni in un quartiere creativo. Tra vecchie fabbriche, studi di design e nuovi spazi urbani, conserva ancora tracce del passato operaio. Il Parc del Centre del Poblenou, progettato da Jean Nouvel, offre invece un’oasi verde di 55.000 metri quadrati dove concedersi una pausa lontano dal ritmo del centro.

Per volare da Genova a Barcellona il 9 gennaio 2027, la promo parte da €27 a persona.

Promozione Vueling autunno 2026
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Vista panoramica su Barcellona

Bruxelles: tra fumetti e vicoli nascosti

Bruxelles è una destinazione perfetta per una fuga d’autunno, soprattutto se si ha voglia di andare oltre i grandi simboli della capitale belga. Tra gli angoli meno conosciuti c’è Rue de la Cigogne, una piccola strada raggiungibile attraverso un arco sormontato da una scultura di San Rocco, che conduce in un’oasi affascinante nel cuore della città. Tra i tesori nascosti c’è anche La Bellone, edificio barocco del Seicento nascosto dietro un passaggio coperto di Rue de Flandre.

Per chi ama le atmosfere locali, vale poi la pena spingersi verso Les Marolles, quartiere popolare caratterizzato da caffè tradizionali, gallerie e dal meraviglioso e vivace mercato delle pulci di Place du Jeu de Balle.

Un modo originale per esplorare la città è poi sicuramente quello che prende la via dei murales dedicati ai fumetti, con oltre 80 opere disseminate tra le strade.

Volando da Firenze il 17 ottobre 2026, la tratta aerea è proposta da Vueling da €32 a persona.

Dove andare con la promozione Vueling
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Rue de la cigogne, Bruxelles

Parigi: tesori fuori rotta

Parigi non ha bisogno di presentazioni, ma può ancora sorprendere chi decide di esplorarla con occhi diversi magari per la seconda o terza volta. Accanto ai grandi monumenti esiste infatti una città fatta di dettagli curiosi: la più piccola casa di Parigi, che si trova al 39 di rue du Château-d’Eau nel 10° arrondissement, misura solo 1,10 metri di larghezza per 5 metri di altezza; il più antico albero della città (una Robinia pseudoacacia) nella piazza René Viviani, Montebello; o le cinque Statue della Libertà situate in varie zone di Parigi.

Per un itinerario insolito si può anche andare alla scoperta di esperienze meno convenzionali, come Studio Harcourt, celebre studio fotografico che custodisce i ritratti di numerose star, oppure esplorare quartieri dove convivono arte urbana, luoghi alternativi e atmosfere più locali.

La tratta Firenze-Parigi del 10 dicembre 2026 è disponibile nella promo Vueling da €36 a persona.

Treni storici tra Piemonte e Lombardia, nuovi itinerari d’autore

8 août 2026 à 11:00

La proposta dei treni storici della Fondazione FS si amplia con due nuovi itinerari speciali che, nell’autunno 2026, accompagneranno alla scoperta di alcuni dei territori più rappresentativi del Piemonte e della Lombardia: i nuovi collegamenti, in programma tra ottobre e novembre, uniscono infatti il fascino del viaggio su convogli d’epoca alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali.

Si tratta del collegamento Milano-Alba e del Torino-Canelli, entrambi pensati per offrire una giornata alla scoperta delle Langhe, del Monferrato e delle loro produzioni tipiche. A bordo dei convogli storici sono previste degustazioni e momenti di approfondimento dedicati ai prodotti del territorio, con l’obiettivo di far vivere il viaggio come parte integrante dell’esperienza turistica.

Il treno storico Milano-Alba tra Langhe, tartufi e vino

Il primo appuntamento è con il treno storico Milano-Alba, che sarà effettuato nelle domeniche dell’11, 18 e 25 ottobre 2026. Il convoglio partirà dalla stazione di Milano Centrale alle 9:05 per raggiungere Alba alle 12:35, seguendo un itinerario che attraversa Pavia, Alessandria e Asti. Il viaggio di ritorno è previsto con partenza da Alba alle 18:20 e arrivo a Milano Centrale alle 22:00.

L’iniziativa è programmata in uno dei periodi più significativi dell’anno per il territorio delle Langhe, quando l’autunno esalta i colori del paesaggio e coincide con la stagione dei tartufi e delle produzioni vinicole che hanno reso la zona famosa a livello internazionale.

L’esperienza a bordo si svolgerà sulle inconfondibili carrozze Gran Confort degli anni Settanta, mezzi storici caratterizzati da ampi finestrini e da un elevato livello di comfort. La scelta delle carrozze punta a valorizzare il viaggio lento e a offrire ai passeggeri la possibilità di osservare il paesaggio durante il tragitto e di immergersi piano piano nell’atmosfera delle Langhe.

Durante il percorso sono previste degustazioni di prodotti stagionali e momenti dedicati al racconto del Nebbiolo, uno dei vitigni simbolo del territorio, con un percorso introduttivo alle eccellenze che attendono una volta giunti ad Alba.

iconiche carrozze Gran Confort
FONDAZIONE FS
Le iconiche carrozze Gran Confort

Torino-Canelli sulla Ferrovia delle Langhe, Roero e Monferrato

Nel mese di novembre sarà invece protagonista il treno storico Torino-Canelli, in programma nelle domeniche dell’1, 8, 15 e 22 novembre 2026. Il convoglio collegherà Torino Porta Nuova con Canelli effettuando fermate anche a Torino Lingotto, Bra e Alba, lungo un itinerario disegnato da colline, vigneti e borghi.

Verrano impiegate le storiche carrozze Centoporte degli anni Venti, simbolo della tradizione ferroviaria italiana. Anche in questo caso il programma di bordo prevede degustazioni e masterclass dedicate ai vini del territorio, ai prodotti tipici e alla cultura spumantistica dell’Alta Langa e del Monferrato

Inoltre, domenica 1° novembre il convoglio sarà trainato da una locomotiva a vapore e, per questa corsa inaugurale, sono stati predisposti orari dedicati: la partenza da Torino Porta Nuova è fissata alle 8:55, con arrivo a Canelli alle 11:29. Il ritorno partirà alle 18:12 per raggiungere Torino Porta Nuova alle 21:15.

Nelle successive domeniche dell’8, 15 e 22 novembre il programma seguirà invece un orario differente. La partenza da Torino Porta Nuova resterà confermata alle 8:55, mentre l’arrivo a Canelli è previsto alle 10:43. Il viaggio di ritorno partirà alle 18:15 con arrivo nel capoluogo piemontese alle 20:20.

Interno del treno storico su cui viaggiare in autunno
FONDAZIONE FS
Suggestivo interno del treno storico su cui viaggiare in autunno

Vacanze d’autunno, le città europee sono meno care con la nuova promo lampo Wizz Air

6 août 2026 à 09:57

Dire che bisogna affrettarsi non basta, perché la nuova promo Wizz Air ha davvero le ore contate. Chi sta già pianificando una fuga autunnale ha una nuova occasione per risparmiare, dato che la compagnia aerea che ha lanciato una promozione flash con sconti fino al 15% su una selezione di voli del proprio network.

L’offerta è però valida esclusivamente dalle ore 00:00 alle 23:59 CET di oggi, 6 agosto 2026 ed è quindi un’opportunità interessante per prenotare viaggi tra ottobre e novembre a prezzi particolarmente convenienti. Tra le tratte in evidenza figurano collegamenti dall’Italia verso alcune città dell’Europa orientale, perfette per un weekend culturale o una vacanza alla scoperta di destinazioni ancora poco battute dal turismo di massa.

Da Milano Bergamo a Oradea

Per chi vola dal Nord Italia, Oradea è disponibile da 28,19 euro con partenza da Milano Bergamo, per un salto indietro nel tempo, fino all’epoca dell’Art Nouveau. Situata vicino al confine con l’Ungheria, Oradea è considerata una delle città più eleganti della Romania grazie al suo straordinario patrimonio artistico. Addentrandosi nel centro storico si possono ammirare il magnifico Palazzo del Vescovado, Piazza Unirii, la Fortezza di Oradea e numerosi edifici restaurati dai colori vivaci.

Perché andare a Oradea nel 2026
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Veduta aerea della città di Oradea

Entrate nei suggestivi passaggi coperti del centro, visitate il Teatro di Stato e salite sulla Torre del Municipio per ammirare dall’alto i tetti colorati della città. L’autunno è uno dei momenti migliori per visitarla: tra ottobre e novembre il clima resta piacevole per esplorare la città a piedi e concedersi una pausa nelle celebri terme della zona, rinomate in tutta la Romania.

Nuovi voli Wizz Air per Oradea, Romania, nel 2026
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Paesaggio urbano della città vecchia di Oradea in Transilvania

Da Bologna a Suceava

Chi parte da Bologna può invece approfittare di voli per Suceava a partire da 33,28 euro. Situata nel nord della Romania, Suceava rappresenta il punto di partenza ideale per scoprire la suggestiva regione della Bucovina, famosa in tutto il mondo per i suoi monasteri affrescati, inseriti tra i patrimoni UNESCO. La città conserva inoltre l’imponente Fortezza di Suceava, antica residenza dei principi moldavi, e un centro ricco di storia e tradizioni.

Fortezza di Suceava
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La Fortezza di Suceava

Esplorate i mercati locali ricchi di prodotti tipici, assaggiate la cucina tradizionale e percorrete le strade panoramiche che attraversano boschi e dolci colline, ideali per un road trip autunnale. Tra ottobre e novembre i paesaggi della Bucovina si tingono dei colori autunnali, offrendo uno scenario particolarmente affascinante per itinerari culturali e naturalistici.

Monastero della Bucovina
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Il famoso monastero di Voronet, facilmente raggiungibile da Suceava

Da Palermo a Bratislava

Chi parte dalla Sicilia, in particolare dal capoluogo di regione Palermo, può raggiungere Bratislava con tariffe a partire da 34,98 euro. La capitale della Slovacchia è una meta ideale durante l’autunno, quando le temperature sono miti e il centro storico assume un’atmosfera ancora più suggestiva, con i suoi pittoreschi caffè. Passeggiando tra le vie acciottolate si incontrano eleganti palazzi barocchi, piazze animate e il celebre Castello di Bratislava, che domina il Danubio regalando splendide viste panoramiche. Da non perdere anche la Città Vecchia, la Porta di San Michele e una sosta nei tradizionali caffè dove assaggiare dolci tipici slovacchi.

Veduta aerea della città di Bratislava, meta low cost imperdibile in Europa
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Bratislava dall’alto, capitale della Slovacchia

Scoprite il famoso ponte UFO, fate una crociera sul Danubio oppure raggiungete in pochi minuti il confine con Austria e Ungheria per una gita fuori porta davvero particolare. I voli in promozione consentono di organizzare un viaggio tra ottobre e novembre, periodo ideale per visitare la città evitando il caldo estivo e l’affollamento dell’alta stagione.

Mete calde in Europa da raggiungere in autunno con l’offerta Ryanair

Par : elenausai10
29 juillet 2026 à 10:07

Il calendario dice ancora luglio, ma il conto alla rovescia per l’ultimo tuffo dell’anno è già iniziato. Se l’idea di chiudere l’estate senza un ultimo giorno di mare vi mette un po’ di malinconia, Ryanair ha la risposta giusta: voli a partire da 19,99 euro, da prenotare entro il 30 luglio 2026, per partenze comprese tra il 1° agosto e il 31 ottobre 2026.

Tre mesi di possibilità che vi permettono di scegliere tra un classico agosto al mare, una fuga di settembre quando le spiagge si svuotano, oppure un vero e proprio ultimo appuntamento con l’estate a fine ottobre, quando in alcuni angoli d’Europa il mare è ancora perfetto per un bagno.

Queste le mete che vi consigliamo di raggiungere!

Da Catania ad Atene

La fine dell’estate, o ancora meglio l’autunno, è il momento ideale per scoprire Atene, una città dove il passato convive con il presente in modo sorprendente. Il cuore di ogni viaggio nella capitale resta l’Acropoli con il Partenone, il simbolo assoluto della Grecia classica: essendo soggetta a un limite giornaliero di visitatori, ricordatevi di acquistare i biglietti online con largo anticipo.

Ai piedi della collina troverete il Museo dell’Acropoli, che raccoglie reperti dall’epoca arcaica fino a quella romana ed è celebre per il pavimento in vetro che lascia intravedere gli scavi archeologici sottostanti. Se volete fare un pranzo con vista, al piano superiore c’è un ristorante panoramico che regala una vista sul monumento.

Chi ama scoprire il lato più contemporaneo della città, invece, può perdersi tra i murales sparsi nei quartieri del centro, un fenomeno street art in continua crescita. Da non perdere anche Anafiotika, un piccolo villaggio nascosto alle spalle dell’Acropoli: casette bianche e vicoli stretti che ricordano le Cicladi, costruiti da operai originari dell’isola di Anafi nell’Ottocento.

Da Bologna a Minorca

Meno mondana di Ibiza e meno affollata di Maiorca, Minorca è l’isola che ha scelto di abbracciare un ritmo più tranquillo. Un viaggio qui si traduce in acque limpidissime, campagne punteggiate da muretti a secco e un ritmo di vita rilassato che si respira in ogni villaggio.

L’isola è attraversata dal Camí de Cavalls, un tracciato costiero che un tempo serviva ai cavalieri per sorvegliare le coste e che oggi è diventato uno dei percorsi trekking più amati delle Baleari, con scorci sul Mediterraneo a ogni curva.

Da vedere anche Ciutadella, l’ex capitale con il suo porto vivace e le case nobiliari color pastello, e Maó, affacciata su una delle rade naturali più profonde d’Europa. Per chi cerca il mare, le calette del sud come Cala Macarella o Cala Turqueta regalano quel classico contrasto tra pineta e acqua turchese che ha reso famosa l’isola.

Da Milano Malpensa a Corfù

Corfù è probabilmente l’isola greca più “europea” nell’aspetto considerati i secoli di dominazione veneziana che hanno lasciato in eredità Corfù Città (Kerkyra), un intreccio di vicoli, palazzi color pastello e la celebre Fortezza Vecchia affacciata sul mare. Qui, il mese di ottobre resta mite, con temperature medie intorno ai 20-21°C e il mare ancora adatto a un bagno.

Oltre alla città, l’isola alterna paesaggi molto diversi tra loro: la costa nord-occidentale, più selvaggia, nasconde spiagge come quella di Myrtiotissa, incastonata tra scogliere e pinete, mentre l’entroterra regala invece uliveti secolari e villaggi di pietra rimasti fuori dai circuiti turistici principali.

L’autunno in Europa è più bello (e conveniente) con la nuova promo Wizz Air

Par : elenausai10
28 juillet 2026 à 10:13

C’è chi in estate sta già pensando al viaggio per il prossimo autunno, quando le destinazioni più belle d’Europa cominciano a trasformarsi, tingendosi di una miriade di foglie dorate e ramate. Per molti potrebbe sembrare un pensiero prematuro, soprattutto per chi, all’idea della fine dei mesi caldi, sente già un pizzico di nostalgia. Eppure è proprio questo il momento giusto per iniziare a immaginare come e dove trascorrere la prossima vacanza autunnale, complice anche la nuova promozione flash lanciata da Wizz Air.

Prenotando entro la mezzanotte di oggi, 28 luglio 2026, potrete acquistare i vostri voli con il 15% di sconto e partire nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 10 dicembre 2026. Dove andare? Ecco le mete che vi consigliamo!

Da Bari a Sofia

Sofia si trasforma in qualcosa di magico quando le foglie iniziano a cambiare colore! Basti pensare ai suoi parchi, che esplodono in tonalità dorate e ramate, e alle temperature più fresche che rendono le passeggiate un vero piacere, e non solo in città.

Gli appassionati di turismo attivo possono salire sul monte Vitosha, quello che viene considerato il “giardino dietro casa” di Sofia. Per chi ha tempo e vuole andare oltre la città, questo è il periodo ideale anche per fare un’escursione ai Sette Laghi di Rila, i laghi glaciali situati a un’altitudine compresa tra i 2.100 e i 2.500 metri.

L’autunno è anche la stagione del raccolto in Bulgaria, il che si traduce in prodotti freschi nei mercati, feste del vino a settembre e una cucina tradizionale sostanziosa, perfetta per il clima più fresco.

Da Milano Malpensa a Santander

Chi cerca una meta meno scontata, troverà in Santander, nel nord della Spagna, la destinazione ideale. Da qui, potrete andare alla scoperta dei tesori più preziosi della Cantabria unendo natura, architettura e storia. Sono diversi i luoghi da inserire nell’itinerario: dalla Foresta di Sequoie, dove imponenti sequoie creano un’atmosfera magica, al Capricho de Gaudí, un capolavoro bizzarro e dai colori vivaci tipico dell’architettura modernista, fino a Santillana del Mar, rinomata come uno dei borghi medievali più belli del Paese.

A Santander, invece, una visita al Palacio de la Magdalena è d’obbligo. Questa ex residenza reale, affacciata sul mare, offre uno spaccato affascinante del passato della regione.

Da Torino a Malaga

Se cercate le atmosfere autunnali, ma con temperature un po’ più gradevoli, la meta è Malaga, dove potreste arrivare con la valigia piena di vestiti caldi e ritrovarvi poi a toglierli strato dopo strato. L’autunno è il momento in cui la città torna a respirare dopo la frenesia estiva: il ritmo si fa più lento e i malagueños si riprendono le proprie terrazze.

Da non perdere l’Alcazaba, che in questo periodo si può visitare senza le file infinite dell’estate, e la cattedrale, sempre affascinante, ma decisamente più godibile senza le grandi folle. Infine, regalatevi il tramonto autunnale dal Gibralfaro, con il sole più basso che proietta ombre lunghe sul porto e sulla città sottostante.

Oltre Parigi: 3 mete raggiungibili in treno dalla capitale per un autunno diverso con Vueling

Par : elenausai10
16 juillet 2026 à 10:03

Un viaggio a Parigi è sempre un’ottima idea, ma per chi la conosce già, il vero valore aggiunto di un volo verso la capitale francese è tutto quello che si può raggiungere partendo da lì. Basta salire su un treno per scoprire città che raccontano un’altra Francia, spesso a meno di un’ora di distanza: castelli immersi nella foresta, capitali dello champagne, centri storici fiamminghi. Perfette per un weekend d’autunno, quando le grandi folle estive lasciano spazio a un ritmo più tranquillo.

A rendere questo itinerario ancora più conveniente ci pensa Vueling, che con il volo diretto Firenze-Parigi apre la porta a tre destinazioni facilmente raggiungibili in treno dalla capitale. Acquistando il biglietto tra il 14 e il 19 luglio 2026, si può volare in un ampio arco di tempo, dal 1 ottobre al 20 dicembre 2026.

Ecco le nostre tre proposte per un autunno lento, all’insegna della scoperta.

Fontainebleau, tra arte, storia e natura

Situata a meno di 40 minuti di treno da Parigi Gare de Lyon, Fontainebleau rappresenta la meta perfetta per chi cerca arte, storia e natura senza rinunciare al ritmo lento dell’autunno. Il suo castello, Patrimonio UNESCO, ha ospitato oltre otto secoli di re e imperatori, da Francesco I a Napoleone Bonaparte, e conserva l‘unica sala del trono napoleonica al mondo, oltre a un teatro imperiale riscoperto solo di recente e riportato al suo antico splendore.

Poco distante, il Château de Vaux-le-Vicomte racconta una storia altrettanto affascinante: fu proprio la sua bellezza, secondo la leggenda, a spingere Luigi XIV a far costruire Versailles. Chi cerca invece un momento più attivo può perdersi nella foresta di Fontainebleau, celebre in tutto il mondo per il bouldering, ma anche perfetta per camminate, escursioni a cavallo o in bicicletta. La giornata si chiude bene tra i banchi del mercato locale, tra formaggi Brie e dolci tipici a base di quark e panna, per un aperitivo lento in perfetto stile francese.

Reims, terra di vigneti e bollicine

Anche Reims dista una quarantina di minuti da Parigi. Cuore della regione della Champagne, è terra di vigneti e bollicine, tra le più famose al mondo. Ma il suo tesoro più prezioso è la Cathédrale Notre-Dame: costruita in stile gotico nel XIII secolo e Patrimonio UNESCO, ricorda per architettura la più celebre Notre-Dame di Parigi ed è considerata uno dei massimi esempi di gotico in Europa.

All’interno, cercate le vetrate dedicate a Dom Pérignon, figura chiave nella storia dello Champagne, e all’esterno la statua di Giovanna d’Arco, presente all’incoronazione di Carlo VII nel 1429. Merita una sosta anche il Jardin Henri Deneux, nascosto sul retro della cattedrale.

In autunno, tra fine ottobre e i colori dorati dei vigneti della Champagne, si tiene il festival Champagne et vous, con visite alle maison e degustazioni guidate: un’occasione imperdibile per scoprire la regione.

Lille, architettura fiamminga e buona cucina

Infine, i treni veloci TGV vi portano anche a Lille, situata a un’ora da Parigi. Questa è la meta ideale per chi cerca un weekend d’autunno all’insegna dell’architettura fiamminga, dell’arte e della buona tavola. Il centro storico si esplora partendo da Place Rihour, per poi raggiungere la grandiosa Place du Général de Gaulle, circondata da edifici storici come la Vieille Bourse, ex borsa in stile rinascimentale fiammingo (dove si riunivano i mercanti fiamminghi per gli scambi) con un cortile interno pieno di bancarelle di libri e dischi usati.

Da qui si arriva a Place du Théâtre, dominata dalla torre dell’orologio dorata della Chambre de Commerce. Merita una salita il campanile del Hôtel de Ville, Patrimonio UNESCO, per una vista sulla città, mentre il Palais des Beaux-Arts custodisce opere di Rodin, Renoir, Monet e Picasso. Da non perdere anche La Piscine di Roubaix, ex piscina art déco trasformata in museo, e le celebri gaufre (waffle) di Meert, storica pasticceria ottocentesca.

I veri viaggiatori pensano già alle vacanze d’autunno: con la promo Wizz Air un weekend costa pochissimo

Par : losiangelica
22 juin 2026 à 10:00

Non è troppo presto per iniziare a pensare all’autunno. Solo fino alle 23:59 del 22 giugno la promozione flash di Wizz Air ci permette di risparmiare con sconti fino al 15% per una varietà di mete. Lo sconto si applica su tantissimi voli dal 14 settembre al 16 dicembre 2026… dopo aver pianificato l’estate è il momento di iniziare a sognare foliage e temperature più clementi.

Da Milano Malpensa a Ocrida

Se non avete mai sentito parlare di Ocrida, non siete i soli. È una delle città più antiche della Macedonia del Nord, patrimonio UNESCO doppio: sia per il suo centro storico che per il lago su cui si affaccia, uno specchio d’acqua così antico e così isolato geneticamente da ospitare specie animali che non esistono da nessun’altra parte al mondo. Si vola da Milano Malpensa con tratte a partire da meno di 33 euro!

Il centro storico sale su per una collina che finisce in un’acropoli. Salire a piedi significa attraversare quartieri ottomani, passare davanti a chiese bizantine con affreschi del XII e XIII secolo ancora intatti, trovare cortili nascosti dove qualcuno ha messo tre sedie e un tavolo e chiama quello il proprio bar.

Il lago merita almeno una mezza giornata. Ci sono battelli che raggiungono il monastero di San Naum, al confine con l’Albania, dove le sorgenti del lago emergono tra i canneti con una trasparenza che sembra irreale. In autunno tutto questo è ancora accessibile, ma con una pace che d’estate non esiste.

San Giovanni a Kaneo, una chiesa ortodossa sul lago di Ocrida
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Vista panoramica sul lago di Ocrida

Da Roma Fiumicino a Costanza

Costanza d’estate è una destinazione balneare rumena frequentata soprattutto da turisti locali e dall’Europa dell’est. D’autunno però cambia volto con le spiagge che si svuotano, il lungomare che ritrova la sua scala umana, e quello che resta è una città portuale con duemila anni di storia stratificata che in piena stagione passa quasi inosservata. Si può raggiungere partendo da Roma Fiumicino con tariffe a partire da meno di 37 euro.

Il Museo di Storia Nazionale e Archeologia è uno dei più ricchi della Romania per reperti dell’epoca romana e greco-romana: Costanza si chiamava Tomis, era un porto greco, poi romano, e il territorio intorno era quello che Ovidio descriveva nelle Tristia scritte durante il suo esilio. Il Mosaico romano del IV secolo, conservato in uno spazio apposito in pieno centro, è una delle cose più straordinarie che si possano vedere nell’intera regione del Mar Nero.

Il porto vecchio vale una passeggiata serale. C’è ancora attività commerciale, le luci si riflettono sull’acqua, i caffè sul lungomare hanno quella qualità malinconica che appartiene ai posti di mare in bassa stagione, non ancora spenti ma già silenziosi.

Porto di Costanza, in Romania
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Passeggiare lungo il porto di Costanza

Da Napoli a Craiova

Un weekend da Napoli? Una buona idea è una perla nascosta della Romania: Craiova. Quinta città della nazione per numero di popolazione, ha tante chicche da scoprire.

Il parco Romanescu è una delle cose meno conosciute e più belle della Romania. Progettato alla fine dell’Ottocento dall’architetto francese Édouard Redont, è uno dei parchi paesaggistici più grandi d’Europa. In autunno, con i colori delle foglie, è semplicemente notevole.

Craiova ha anche una scena universitaria vivace che porta con sé bar, locali, librerie indipendenti. Non è una città da cartolina, ha quella rugosità tipica dei centri che non si sono costruiti intorno al turismo, e questo la rende più autentica di tante mete più celebrate. Per chi parte da Napoli, volare su una città così è già di per sé un modo diverso di pensare il viaggio.

Prefettura della contea di Dolj e il palazzo amministrativo nella città di Craiova
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Il centro di Craiova da scoprire

Da Roma a Istanbul (e viceversa) con il treno più romantico di sempre: il nuovo itinerario La Dolce Vita Orient Express

Par : losiangelica
22 juillet 2026 à 11:50

Dopo 143 anni di stop riparte il treno del lusso che inaugurerà la nuova rotta in autunno; il percorso del Dolce Vita Orient Express collega Istanbul a Roma e viceversa partendo ufficialmente il 22 ottobre con il primo viaggio. Per 5 giorni e 4 notti si vive l’esperienza di essere a bordo di convogli di lusso attraversando l’Europa godendosi i ritmi lenti.

L’itinerario da Roma a Istanbul

La partenza è prevista da Roma in serata e la prima sosta sarà a Venezia. La città romantica con canali e palazzi incanta; il convoglio riparte poi verso Budapest. La capitale ungherese entra nell’itinerario come rappresentante di quell’Europa centrale che nell’Ottocento era epicentro di un mondo imperiale e cosmopolita, poi frantumato dalla storia. Vale la pena sostarci, e il treno lo fa.

La tappa successiva è forse la più inaspettata per chi non conosce bene la Romania: Brașov e Sinaia, nel cuore dei Carpazi. Borghi medievali, castelli, foreste e un senso di isolamento geografico che oggi, nell’era dell’iperconnessione, suona quasi come un lusso. Il paesaggio cambia registro completamente rispetto all’Italia o all’Ungheria, e proprio questo dettaglio fa battere il cuore e convince tutti.

Poi la Turchia, l’ingresso in un continente che è già un altro mondo, e dunque Istanbul. Città sospesa tra Europa e Asia, stratificata su millenni di civiltà diverse, impossibile da esaurire in pochi giorni, ma capace di lasciare il segno già nelle prime ore. Il viaggio si chiude qui, sul Bosforo, dove l’acqua divide e unisce due mondi.

Gli interni di Dolce Vita Orient Express
La Dolce Vita Orient Express/Mr Tripper
Il viaggio da sogno a bordo del Dolce Vita Orient Express

L’itinerario da Istanbul a Roma

Il Dolce Vita Orient Express farà anche il percorso inverso da Istanbul a Roma sempre con un tragitto di 4 notti e 5 giorni. Dopo aver lasciato il Bosforo alle spalle attraverserà la Bulgaria fermandosi prima a Plovdiv e poi a Sofia arrivando dunque a Timișoara, in Romania. Si prosegue dunque nell’elegantissima Vienna per poi toccare i canali di Venezia prima di concludere l’esperienza nella Città Eterna. L’itinerario viene proposto come un’esperienza immersiva nella storia, nell’arte e nelle tradizioni gastronomiche europee grazie a visite culturali, incontri con artigiani e attività selezionate nelle varie fermate.

Suite della Dolce Vita Orient Express
Mr.Tripper
Dormire nella suite a bordo del Dolce Vita Orient Express è un sogno

Come prenotare e quanto costa

I biglietti per la tratta Roma-Istanbul si acquistano tramite il centro prenotazioni dedicato de La Dolce Vita Orient Express, raggiungibile attraverso il sito ufficiale.

I prezzi partono da circa 3.500 euro a persona a notte per le cabine Deluxe e salgono fino a circa 4.700 euro a persona a notte per le Suite. Si tratta di un’esperienza luxury e le prenotazioni per il viaggio inaugurale del 22 ottobre sono già aperte.

I servizi a bordo

A bordo il design richiama l’estetica italiana degli anni Sessanta con un tocco di nostalgia; a progettarlo è lo studio Dimorestudio che ha proposto interni caldi e un’atmosfera elegante ma sobria. Tra i servizi più incredibili c’è quello offerto dalla cucina dello chef tristellato Heinz Beck che propone un menù incredibile. L’idea è quella di proporre il lusso made in Italy nei viaggi unendo cultura e cura dei dettagli allontanandosi dalle megalomanie di alcune proposte internazionali per avvicinarsi a un’idea di eccellenza più discreta e consapevole.

Viaggio tra Milano e Alba con gli Itinerari d’Autore: sul salotto retrò delle carrozze Gran Confort

Par : elenausai10
18 mai 2026 à 14:30

Nell’era della velocità, esiste un modo di esplorare che sceglie deliberatamente di rallentare, trasformando il percorso stesso nella meta principale. È questa la filosofia che guida i nuovi Itinerari d’Autore, un progetto nato dalla sinergia tra FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS, pensato per superare il turismo mordi e fuggi offrendo una visione d’insieme profonda, coerente e immersiva. Un concept che trova la sua massima espressione nel collegamento autunnale tra Milano e Alba, un viaggio che ridefinisce l’idea stessa di turismo ferroviario.

I viaggiatori potranno salire su una sorta di salotto su ruote, dove carrozze d’epoca restaurate con cura restituiscono il fascino intramontabile delle grandi avventure del passato. Finestre spalancate su paesaggi in continuo mutamento, il dondolio rilassante sui binari e un’atmosfera d’altri tempi diventano la cornice perfetta per raccontare le eccellenze dell’Italia.

Per questa specifica esperienza, i binari abbandonano i ritmi frenetici della metropoli lombarda per addentrarsi nel cuore delle colline piemontesi, combinando idealmente il piacere del viaggio alla valorizzazione delle grandi tradizioni enogastronomiche locali.

Alba sotterranea: itinerario segreto nella Capitale delle Langhe

13 février 2026 à 17:53

È considerata la Capitale delle Langhe, un bellissimo territorio che, insieme a Monferrato e Roero, è entrato a fare parte della lista dei Patrimoni Unesco nel 2014. Alba è quindi famosa per il paesaggio che la circonda, ma anche per l’enogastronomia. E anche per questo ha ricevuto un altro riconoscimento dall’Unesco, quello per la Città Creativa per la Gastronomia e, di recente, Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2027.

La sua Fiera del tartufo bianco attira appassionati e turisti da tutto il mondo. I vini che vengono prodotti sulle colline che circondano la città sono un’eccellenza nel mondo, anche quelli della vigna cittadina dove, in autunno, vengono organizzate vendemmie didattiche.

Alba città è un piccolo gioiello. Era conosciuta per essere la città delle cento torri, tutte costruite tra il XIV e il XV secolo. Di queste torri ne restano solo una manciata e su alcune, in centro, tra via Cavour, la via principale, e piazza Risorgimento, è possibile salire per ammirare la città dall’alto e il panorama delle Langhe (le “lingue”) che circondano la città.

Itinerario sotterraneo di Alba

Ed è proprio da piazza Risorgimento, su cui s’affacciano bellissimi palazzi, tra cui quello del Comune e il Duomo di Alba, che prende il via un itinerario insolito. Né torri e neppure colline, ma tunnel segreti. Sì, perché esiste un’Alba sotterranea che racconta un lato decisamente insolito e decisamente poco noto della Capitale delle Langhe.

Le origini di Alba sono sicuramente antecedenti ai Romani. Fu però il console Gneo Pompeo Strabone a darle il nome di Alba Pompeia. I ritrovamenti che sono stati fatti dimostrano che, nei primi due secoli dell’Impero Romano, Alba costituì un punto strategico e commerciale, tanto da avere strutture urbane di notevole interesse, tra cui l’acquedotto e la rete fognaria. La città medievale crebbe sui resti di quella romana e quella moderna ne prese il posto senza però cancellarla del tutto.

Per chi fosse appassionato di storia e di archeologia (oltre che di vino e cibo), vengono organizzate dalle interessantissime visite guidate di Alba sotterranea. Le visite sono condotte da archeologi professionisti.

Degli ultimi duemila anni di storia, infatti, molto è rimasto nel sottosuolo, a pochi metri dallo “struscio”. Parti di città scomparse e precedenti ad Alba che vanno a comporre il ricco patrimonio del percorso archeologico monumentale cittadino e dei suoi numerosi percorsi sotterranei.

Gli archeologi conducono i visitatori alla scoperta di strade acciottolate, templi, dell’antico teatro e del foro di Romano, delle domus, delle antiche mura che un tempo cingevano Alba e di ciò che resta di preziosi mosaici, della prima fonte battesimale e di quelle cento torri medievali oggi scomparse.

Senza un tour guidato non è possibile accedere ai sotterranei di Alba, sono pochissimi coloro che ne conoscono l’ingresso (o gli ingressi). C’è chi dice che un passaggio si trovi dietro l’Ufficio del turismo chi sotto il caveau di una banca e, molto probabilmente, nelle cripte delle chiese, come quella di San Giuseppe. Inoltre, non tutti i luoghi sotto il suolo sono collegati tra loro, entrando senza un accompagnatore esperto si rischierebbe di restare bloccati e di non ritrovare più la via d’uscita.

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I resti Romani di Alba

Le tappe del tour archeologico di Alba

Il tour completo del percorso archeologico prevede 32 tappe, oltre a una visita del Museo civico di scienze naturali e storia “Federico Eusebio”, dove sono conservati i reperti archeologici sin dalla preistoria trovati nel corso dei secoli. Solitamente, però, gli itinerari prevedono solo alcune delle tappe sotterranee. Le visite hanno una durata tra l’ora e mezza e le due e si tengono ogni seconda e quarta domenica e ogni primo e terzo sabato del mese, oltre ad alcune date straordinarie in occasione delle principali manifestazioni e delle festività.

È una città nella città quella che si scopre nel sottosuolo di Alba, e che i cercatori di tartufi non si si aspetterebbero mai di trovare.

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Alla scoperta di Alba sotterranea

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