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La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

3 novembre 2025 à 13:06

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

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A Milano la nuova sede della Federazione Sport Invernali, ok ai lavori

22 octobre 2025 à 12:31

Prende forma il progetto di riqualificazione dello stabile di via Andrea Costa 20 a Milano: Regione Lombardia ha stanziato 3 milioni di euro a favore di Aler per la ristrutturazione dell’immobile destinato a ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Lo scorso luglio, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per il complesso di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano. L’immobile a uso ufficio, riconosciuto come bene di interesse culturale dal Ministero, diventerà il nuovo quartier generale istituzionale e operativo della federazione attraverso una locazione ventennale a canone concordato.

La nuova sede nazionale FISI in Lombardia

“Questa iniziativa – sottolinea l’assessore Franco – rappresenta un tassello importante della strategia regionale di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio pubblico. Si tratta di un progetto che unisce sport, inclusione sociale e sviluppo territoriale generando un impatto positivo per la comunità. Ospitare la nuova sede della FISI a Milano costituisce un impegno concreto per dare continuità all’eredità olimpica e rafforzare l’attrattività della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali”.

I lavori di riqualificazione prevedono interventi necessari a garantire la sicurezza, l’efficienza, il miglioramento strutturale e la piena fruibilità dell’immobile, al fine di renderlo idoneo ad ospitare la sede nazionale della Federazione.

La rivitalizzazione dei quartieri

Il provvedimento è coerente con l’impegno voluto dal Consiglio regionale in sede di approvazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socioeducative.

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Case Aler, inaugurati 72 nuovi alloggi in via Verdi a Bollate

18 septembre 2025 à 13:30

Consegnati a Bollate (Milano) i primi nuovi 24 alloggi Aler di via Verdi dei 72 complessivi nell’ambito dell’intervento di rigenerazione urbana. Per il piano di recupero del quartiere via Turati – via Verdi sono stati investiti quasi 10 milioni di euro, frutto dell’Accordo di Programma tra Regione Lombardia, Aler Milano e Comune di Bollate. Di questi, 5,2 milioni di euro erano destinati al complesso residenziale di via Verdi 36-42.

L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione con l’assegnazione simbolica delle chiavi ai primi nuclei familiari. Erano presenti anche il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi, il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo, e il consigliere regionale, Christian Garavaglia.

Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini

“La consegna di questi nuovi alloggi – ha commentato l’assessore Franco – rappresenta un avanzamento concreto nella direzione di una Lombardia sempre più attenta ai bisogni abitativi dei cittadini e delle famiglie. Interventi come questo dimostrano che la Regione, insieme ad Aler e alle istituzioni coinvolte, non solo investe nella riqualificazione del patrimonio pubblico, ma costruisce comunità più solide e vivibili”.

L’intervento di riqualificazione degli alloggi Aler a Bollate

L’intervento di riqualificazione degli edifici si è articolato attraverso lavori di efficientamento e messa in sicurezza: coperture, impianti, nuovi ascensori e tinteggiature. Il fabbricato di via Verdi 42 ha subito un intervento specifico che ha previsto la mobilità temporanea delle famiglie residenti, la completa riqualificazione degli alloggi e il frazionamento di alcune unità, con un incremento della disponibilità abitativa. I lavori, infine, hanno portato alla realizzazione di spazi dedicati al Comune di Bollate per servizi rivolti alla cittadinanza.

“Il taglio del nastro – ha proseguito Franco – è il frutto di un grande lavoro di squadra. Si tratta di un intervento che restituisce valore al patrimonio pubblico e crea le condizioni per quartieri più moderni, sicuri e accoglienti. La casa è il fondamento di ogni progetto di vita e come Regione continuiamo ad investire per dare risposte concrete al bisogno abitativo delle nostre comunità”.

Importante traguardo grazie all’impegno di Regione Lombardia

“Con grande soddisfazione – ha affermato il presidente di Aler Milano, Alan Rizzi – abbiamo consegnato 24 alloggi ad altrettante famiglie che attendevano in graduatoria. Si tratta di un importante traguardo, specialmente perché grazie all’impegno di Regione Lombardia è stato possibile ristrutturare numerose abitazioni, ma anche riqualificare i caseggiati, restituendo un volto nuovo al contesto abitativo di via Verdi. Rispondere alla crescente richiesta di alloggi è la nostra prima missione, la collaborazione con Regione Lombardia e l‘Amministrazione comunale ha reso possibile il raggiungimento dell’obiettivo”.

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Milano, individuata la sede della Federazione Italiana Sport Invernali

Par : Marco Dozio
15 septembre 2025 à 11:59

L’edificio Aler di via Andrea Costa 20 a Milano sarà riqualificato per ospitare la sede nazionale della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI). A renderlo noto è l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco: “Si tratta di un immobile con destinazione d’uso ufficio che sarà valorizzato diventando il quartier generale istituzionale e operativo della FISI, attraverso una locazione di durata ventennale”.

Benefici per Milano e la Lombardia

“L’iniziativa – prosegue l’assessore Franco – presenta un beneficio duplice. Da un lato rafforza il ruolo della Lombardia come regione di riferimento per gli sport invernali, anche rispetto al tema dell’eredità olimpica, consentendo alla FISI di mantenere a Milano la propria sede nazionale. Dall’altro contribuisce alla rigenerazione dell’area attorno a piazzale Loreto insediando un’attività e una sede istituzionale di grande prestigio”.

La Federazione Italiana Sport Invernali e Aler Milano

L’intervento è coerente con l’attuazione della legge regionale di assestamento di bilancio 2025-2027 che incentiva progetti di riqualificazione di spazi Aler in grado di contribuire alla rivitalizzazione dei quartieri, anche attraverso l’insediamento di enti e associazioni senza fini di lucro con finalità socio-educative. Lo scorso luglio, infatti, la FISI aveva presentato una manifestazione di interesse per lo stabile di via Costa rispondendo ad un avviso pubblico di Aler Milano.

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Ferrovia Lecco-Colico, procedono i lavori per efficientare la linea

Par : Marco Dozio
5 septembre 2025 à 14:41

Proseguono i lavori per efficientare la linea della ferrovia Lecco-Colico-Tirano sulla direttrice Milano-Tirano, attivati in accordo tra Regione Lombardia e Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS italiane) nell’ambito degli interventi finanziati in occasione delle Olimpiadi 2026. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all’amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro Piazza.

Gli interventi sulla ferrovia Lecco – Colico

Gli interventi riguardano il rinnovo dei binari e il risanamento della massicciata, l’eliminazione di passaggi a livello attraverso la realizzazione di sottopassi, il miglioramento delle stazioni e della loro accessibilità attraverso opere di riqualificazione, l’efficientamento delle sedi di incrocio finalizzato a una migliore gestione della circolazione e a garantire il modello di esercizio dei treni durante il periodo olimpico.

Complessivamente, sulla Milano-Tirano sono in corso interventi di efficientamento per circa 300 milioni di euro. Mentre gli investimenti sui cantieri lecchesi visitati nel sopralluogo (Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano) valgono circa 30 milioni di euro.

Maggiore affidabilità del servizio e riduzione dei ritardi

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all'amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro Piazza

“I lavori in corso – evidenzia l’assessore Terzi – sono fondamentali per ammodernare una delle infrastrutture ferroviarie più rilevanti a livello lombardo, sull’asse di collegamento tra Milano e la Valtellina, strategico in ottica Olimpiadi e non solo. Come Regione abbiamo cofinanziato opere attraverso il Piano Lombardia e messo in campo un’azione politica affinché fossero destinate risorse e attenzione alla linea. Gli interventi garantiranno i massimi standard di sicurezza, miglioreranno l’affidabilità dell’infrastruttura e l’accessibilità alle stazioni. Ci saranno effetti benefici sulla regolarità del servizio grazie agli interventi sulle sedi di incrocio e alla riduzione dei ritardi dovuti ai passaggi a livello. Andiamo avanti puntando su innovazione e sostenibilità”.

Opere cruciali che miglioreranno la mobilità del territorio lecchese

“Si tratta – sottolinea il sottosegretario Piazza – di opere cruciali che miglioreranno la ferrovia e in generale la mobilità del territorio lecchese. Con grande concretezza vediamo la realizzazione di interventi molto attesi per i quali, negli anni, abbiamo portato avanti un lavoro sinergico che ha coinvolto gli enti locali. Le interazioni con tutti i soggetti interessati sono state proficue e stanno determinando un cambiamento reale, frutto di un impegno condiviso. Le Olimpiadi hanno consentito di convogliare nel Lecchese risorse decisive finanziando opere che come queste resteranno in eredità al territorio”.

Abbadia Lariana

Ad agosto ad Abbadia Lariana è stato varato il nuovo ponte ferroviario lungo via per Novegolo per la sostituzione e l’allargamento del sottopasso esistente, con la soppressione del passaggio a livello al km 7+554, la cui chiusura è prevista per la fine del 2025. L’importo dei lavori è di 1 milione di euro.

Mandello del Lario

A Mandello del Lario è stato ricostruito il sottopasso di via Parodi interferente con gli interventi di efficientamento della nuova sede d’incrocio. L’impianto di stazione è migliorato in termini di accessibilità con nuovi vani ascensore e scale e con l’innalzamento dei marciapiedi. Lavori per complessivi 9 milioni di euro. L’attività è in fase di ultimazione.

Varenna

A Varenna sono in corso di realizzazione i seguenti interventi per coniugare accessibilità e sicurezza: un nuovo sottopasso di stazione, un nuovo marciapiede di stazione sul secondo binario, la dismissione del marciapiede esistente a isola, l’adeguamento del marciapiede del primo binario, la realizzazione di pensiline, vani ascensori e scale. Lavori per 7 milioni di euro che si prevede siano conclusi entro la fine del 2025.

Bellano

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha effettuato un sopralluogo ai cantieri di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Varenna e Bellano, per fare il punto della situazione insieme all'amministratore delegato di Rfi, Aldo Isi, e al sottosegretario regionale Mauro PiazzaLo scorso anno Regione Lombardia e il Comune di Bellano hanno sottoscritto la convenzione per realizzare un sottopasso relativo alla soppressione del passaggio a livello al km 25+153 della ferrovia Lecco – Colico con un investimento complessivo di 11,35 milioni (2 milioni da Regione, 2 milioni da Anas e 7,35 milioni a carico di Rfi). L’intervento è inserito nel Piano Lombardia e ad oggi sono già state liquidate la prima e la seconda quota del contributo regionale per complessivi 1,4 milioni di euro in favore del Comune di Bellano. I lavori sono iniziati ad aprile 2025 con previsione di chiusura del passaggio a livello nel 2027.

Lierna

A Lierna sono in corso gli interventi di velocizzazione e ‘upgrading’ di stazione sede di incrocio, innalzamento e prolungamento delle banchine, rinnovo della pavimentazione e dell’impianto di segnalamento, trazione elettrica e telecomunicazioni. L’importo dei lavori è di 5,8 milioni di euro. I lavori sono in fase di ultimazione.

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Ferrovienord, ultimata la riqualificazione della stazione di Asso

Par : Marco Dozio
30 juillet 2025 à 15:57

Prosegue il programma di riqualificazione delle stazioni di Ferrovienord finanziato da Regione Lombardia. L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha visitato lo scalo di Asso, completamente rinnovato con un intervento dal valore di 465.532 euro all’interno di una progettualità più ampia che prevede il rifacimento di 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como, grazie a uno stanziamento regionale di 11,5 milioni di euro. Alla visita hanno partecipato anche l’assessore regionale all’Università, Alessandro Fermi, il presidente di Ferrovienord, Pier Antonio Rossetti, e il consigliere delegato di Fnm, Fulvio Caradonna.

I lavori di riqualificazione dello scalo di Asso

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazioneI lavori di riqualificazione degli spazi interni ed esterni della stazione di Asso, capolinea della Milano-Asso, sono durati circa sei mesi, iniziati a gennaio e conclusi il 30 giugno 2025. L’intervento ha compreso la ristrutturazione del tetto e della facciata, il rifacimento della sala d’attesa (completamente rinnovata nelle pareti, pavimentazione, controsoffitto, illuminazione e serramenti), la sostituzione degli arredi, la realizzazione dei percorsi LVE per l’orientamento e la sicurezza delle persone non vedenti e ipovedenti.

Le stazioni interessate da lavori di ristrutturazione

Il programma di ristrutturazione delle 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como ha preso avvio a fine 2022. A oggi sono state rinnovate le stazioni di Arosio, Asso, Bovisio-Masciago, Cabiate, Canzo, Carugo-Giussano, Caslino d’Erba, Erba, Fino Mornasco, Inverigo, Lambrugo, Mariano Comense, Meda, Paderno Dugnano, Palazzolo Milanese, Ponte Lambro, Seveso, Varedo. Inoltre, sono iniziati i lavori a Merone, Cadorago e Grandate Breccia.

Terzi: investiti oltre 2,1 miliardi di euro in infrastrutture

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazione“Questa visita – ha evidenziato l’assessore Terzi – sottolinea quanto sia importante investire in infrastrutture, siano esse ferroviarie o stradali, per permettere la connessione di piccoli centri, come Asso, ai grandi centri urbani. Un lavoro che Regione Lombardia sta portando avanti investendo ingenti risorse: ricordo i 2,1 miliardi di euro del Contratto di Programma tra Regione e Ferrovienord, a cui di recente sono stati aggiunti ulteriori 41 milioni di euro, per realizzare nuovi lavori, oltre a implementare interventi di manutenzione e riqualificazione a garanzia della sicurezza ed efficienza dell’infrastruttura. La riqualificazione di questa stazione rientra nel più ampio progetto di rifacimento di 29 stazioni sulle linee Milano-Asso e Saronno-Como, finanziato da Regione Lombardia con 11,5 milioni di euro. Un intervento che fa parte di un più complessivo piano di investimenti di Regione sul nodo ferroviario comasco“.

Fermi: punto di riferimento per tutto il Triangolo Lariano

“La stazione di Asso ha un’importanza sovracomunale – ha sottolineato l’assessore Fermi – e rappresenta un punto di riferimento per tutto il Triangolo Lariano. Ringrazio i sindaci nonchè l’assessore Terzi che ha accolto questa istanza. La riqualificazione è ben riuscita e si inserisce in una serie di interventi sul territorio per la mobilità che sono in campo grazie ai finanziamenti regionali”.

Confort e servizi per strutture più adeguate

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Alessandro fermi hanno visitato la stazione di Asso, interessata da lavori di riqualificazione“Le stazioni – ha dichiara il presidente di Ferrovienord, Rossetti – sono un elemento centrale nella vita delle comunità attraversate dalla rete di Ferrovienord. Le stiamo riconsegnando nella loro originale bellezza a tutti i cittadini per sottolineare la nostra grande attenzione verso il territorio. Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia gli utenti hanno a disposizione quindi strutture più adeguate, sia dal punto di vista del comfort che dei servizi. Questi miglioramenti rendono la stazione non solo un punto di semplice passaggio ma un luogo da vivere con maggiore sicurezza ogni giorno”.

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Treviglio/BG, da Regione risorse per riqualificare 66 alloggi Aler

Par : Marco Dozio
29 juillet 2025 à 15:38

“L’impegno concreto di Regione Lombardia consentirà di riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio attraverso uno stanziamento di mezzo milione di euro, determinando un miglioramento significativo per la qualità della vita dei residenti. Andiamo avanti con pragmatismo per realizzare la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla conferenza stampa svoltasi oggi in via Fattori a Treviglio (BG) relativa al finanziamento deliberato da Regione nell’ambito del bando destinato alle aree ad alta tensione abitativa (Ata), ovvero quelle dove è maggiore la difficoltà ad accedere al mercato privato degli affitti, con popolazione fino a 50.000 abitanti.

Risorse importanti per riqualificare gli alloggi Aler di Treviglio

A Treviglio saranno riqualificati gli appartamenti Aler situati in 4 vie (via Dei Mulini 14 – 16 – 20 – via Jenner 11/B – via Fattori 5 – 7 – via Del Bosco 27/C) intervenendo in particolare con opere di riattazione interna, abbattimento delle barriere architettoniche e installazione di 7 nuovi ascensori da inserire nei vani scala preesistenti.

Franco: cambio di passo nella gestione del patrimonio abitativo pubblico

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco annuncia nuovi fondi per riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio (BG)“Regione c’è – ha proseguito l’assessore Franco – e agisce per assicurare un cambio di passo tangibile nella gestione del patrimonio abitativo pubblico, mobilitando risorse importanti e prestando la massima attenzione a tutte le fasi di intervento. Per Treviglio si tratta di fondi rilevanti che consentiranno ad Aler di realizzare diverse opere e riqualificare 66 alloggi. Ne beneficerà il territorio e la comunità cittadina nel suo complesso”.

Aler Bergamo – Lecco – Sondrio, ente beneficiario che ha partecipato alla manifestazione di interesse, riceverà i finanziamenti a partire dal prossimo anno secondo la tempistica indicata dai fondi ministeriali.

Un investimento edilizio e sociale

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente dell’Aler locale, Corrado Zambelli: “L’intervento previsto su Treviglio rappresenta un tassello fondamentale del nostro impegno quotidiano per garantire il diritto all’abitare in condizioni dignitose e sicure. Grazie al sostegno di Regione Lombardia, potremo intervenire su 66 alloggi con opere di manutenzione straordinaria, recupero degli sfitti e miglioramento dell’efficienza energetica. Un investimento che non è solo edilizio, ma sociale, perché restituisce valore ai quartieri e risposte concrete alle esigenze delle famiglie in difficoltà”.

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Bergamo, nuovo polo universitario in ex caserme Montelungo e Colleoni

10 juillet 2025 à 19:30

A Bergamo posata la prima pietra del nuovo polo universitario nelle ex caserme Montelungo e Colleoni.

“Raccogliamo i frutti di un impegno iniziato anni fa, quando abbiamo deciso di credere in un progetto ambizioso per la città di Bergamo,  e per tutta la Regione. La riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni rappresenta un intervento strategico, che valorizza il patrimonio pubblico e sostiene concretamente il diritto allo studio”.

Lo ha detto l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, intervenuta alla cerimonia di posa della prima pietra dell’intervento di riqualificazione degli edifici.

A Bergamo il nuovo polo universitario nelle ex caserme

“Fin dall’inizio – ha aggiunto –  Regione Lombardia ha garantito risorse e supporto operativo, convinta che lo sviluppo urbano passi anche da interventi di qualità come questo, capaci di generare impatto reale sul territorio. Bergamo è il cuore pulsante di una Lombardia che guarda al futuro con visione e pragmatismo: dotarla di infrastrutture adeguate significa renderla sempre più attrattiva, competitiva e sostenibile”.

“Questa operazione  – ha concluso – non è solo edilizia: è costruzione di opportunità per i giovani, rafforzamento dell’identità culturale e investimento sulla qualità della vita metropolitana”.

Presente anche l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il progetto

L’intervento gode di un finanziamento regionale di 15 milioni di euro e  porterà alla trasformazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni. È un’area di circa 25.000 metri quadrati in un nuovo quartiere urbano moderno, sostenibile e multifunzionale.

Saranno realizzati  uno studentato pubblico per il diritto allo studio da 282 posti letto (Studentato Montelungo) e una residenza universitaria convenzionata aperta a tutti gli studenti da circa 170 posti letto (Studentato Colleoni). Previste anche  nuove aule didattiche per un totale di oltre 900 sedute, una piazza pubblica, parcheggi interrati pubblici e privati, spazi commerciali e circa 80 appartamenti.

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Bergamo, 15 milioni per riqualificare ex caserme Montelungo Colleoni

10 juillet 2025 à 19:21

Prende ufficialmente il via l’intervento di rigenerazione urbana delle ex caserme Montelungo e Colleoni di Bergamo. Gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), su delega del presidente Attilio Fontana, e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) hanno preso parte alla cerimonia di posa della prima pietra che segna l’inizio dei lavori di ristrutturazione. Presenti anche il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, la sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, l’amministratore delegato di CDP Real Asset SGR, Giancarlo Scotti, il ceo e direttore generale di Fondazione Cariplo, Sergio Urbani, l’amministratore delegato di Redo, Fabio Carlozzo, il responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, Andrea Lecce.

Franco: esempio virtuoso di rigenerazione urbana

L'assessore regionale Paolo Franco è intervenuto all'avvio dei lavori di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni di Bergamo“Il progetto Montelungo-Colleoni – ha dichiarato l’assessore Franco – rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e di investimento nel futuro del territorio. Regione Lombardia ha sostenuto fin dall’inizio questa operazione di rinnovamento, contribuendo con 15 milioni di euro per rendere possibile la realizzazione di nuove residenze universitarie e spazi didattici al servizio della comunità studentesca”.

“È un intervento – ha proseguito l’assessore – che pone al centro i giovani e la vivibilità urbana, intrecciando la vita di studenti e residenti in un’area strategica della città rimasta per troppo tempo inutilizzata. L’avvio del cantiere è la dimostrazione concreta di come la collaborazione virtuosa tra istituzioni pubbliche e attori privati possa generare valore duraturo, promuovendo crescita culturale, inclusione e sviluppo. Questo progetto, che coniuga servizi educativi, spazi culturali e vivibilità urbana, è destinato a diventare un punto di riferimento non solo per Bergamo, ma per tutta la Lombardia”.

Rigenerazione urbana delle ex caserme Montelungo Colleoni di Bergamo

L’operazione, che vede un finanziamento regionale di 15 milioni di euro, porterà alla trasformazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni – un’area di circa 25.000 metri quadrati – in un nuovo quartiere urbano moderno, sostenibile e multifunzionale.

Tra gli interventi previsti figurano la realizzazione di uno studentato pubblico per il diritto allo studio da 282 posti letto (Studentato Montelungo), una residenza universitaria convenzionata aperta a tutti gli studenti da circa 170 posti letto (Studentato Colleoni), nuove aule didattiche per un totale di oltre 900 sedute, una piazza pubblica, parcheggi interrati – sia pubblici che privati – spazi commerciali e circa 80 appartamenti.

Conclusione lavori prevista nel 2028

L'assessore regionale Paolo Franco è intervenuto all'avvio dei lavori di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni di BergamoL’intero progetto, sia nelle sue parti pubbliche che private, sarà realizzato nell’arco di cinque anni dal fondo immobiliare chiuso denominato ‘Ex Caserme Montelungo – Colleoni’, gestito da Redo Sgr. Tra i principali sottoscrittori del fondo anche CDP Real Asset, Comune di Bergamo, Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo.

La conclusione dei lavori per lo studentato pubblico, le aule universitarie e le relative pertinenze è prevista per l’inizio del 2028. Questi spazi verranno poi acquisiti dall’Università degli Studi di Bergamo, anche grazie a un importante contributo finanziario di Regione Lombardia.

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Bergamo, parte riqualificazione caserme Montelungo Colleoni

8 juillet 2025 à 15:16

L’Accordo di Programma Montelungo Colleoni per la riqualificazione delle ex caserme di Bergamo in residenze universitarie e aule per la didattica diventa realtà. L’assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa del progetto di riqualificazione che vede un finanziamento regionale di 15 milioni di euro. E, nella concretezza lombarda, giovedì 10 luglio 2025 è già prevista la posa della prima pietra.

La ripartizione del contributo regionale

L’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa per il progetto di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e ColleoniIn particolare, la convenzione attuativa siglata nell’Ufficio Territoriale della Regione di Bergamo, definisce le modalità di erogazione del finanziamento.

Come già stabilito da una delibera di agosto 2024, il contributo regionale è ripartito come segue: 10 milioni di euro sono finalizzati a cofinanziare l’acquisto dell’immobile dell’ex caserma Montelungo da destinare a residenze universitarie.

Altri 5 milioni di euro sono finalizzati a cofinanziare l’acquisto della porzione di immobile dell’ex caserma Colleoni da destinare ad aule e spazi per la didattica.

Franco: esempio concreto di rigenerazione urbana

L’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il rettore dell’Università di Bergamo, Sergio Cavalieri, hanno firmato la convenzione attuativa per il progetto di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni“La firma di questo accordo – dichiara l’assessore Paolo Franco – consente di dare piena operatività a un progetto strategico per Bergamo, per la sua Università e per tutta la Lombardia. Grazie a un investimento regionale concreto di 15 milioni di euro, sarà possibile riqualificare due aree importanti della città, rispondendo alle esigenze abitative degli studenti e creando nuovi spazi per la didattica. Si tratta di un intervento che unisce sviluppo, formazione e rigenerazione urbana, frutto della collaborazione tra Regione, Comune, Ateneo e Cassa Depositi e Prestiti. Un esempio concreto di come, lavorando insieme, si possa dare nuova vita al patrimonio pubblico a beneficio dei giovani e del territorio”.

Il piano di riqualificazione delle ex caserme Montelungo e Colleoni di Bergamo

Il progetto prevede la realizzazione dello studentato Montelungo con 282 posti letto e aule universitarie, mentre parte dell’ex caserma Colleoni sarà destinata a residenze universitarie convenzionate. Previsto anche un info point dell’Università di Bergamo, piazza, parcheggi, spazi commerciali e piantumazioni a verde.

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Regione Lombardia stanzia 200 milioni per il potenziamento degli ospedali

16 avril 2025 à 15:44

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato un importante provvedimento per il rafforzamento e il potenziamento degli ospedali del sistema sanitario regionale. Con una dotazione complessiva di 202.157.380 euro stanziati per l’anno 2025, la Regione conferma il proprio impegno a favore di strutture più moderne, sicure e accessibili. Decisa inoltre l’introduzione di nuovi sistemi robotici chirurgici in 11 ASST lombarde. 

Il programma straordinario di investimenti prevede interventi su più fronti 

  • 40 milioni di euro per i piani di investimento aziendali destinati alla manutenzione e all’ammodernamento di strutture, impianti e apparecchiature; (allegato in fondo). 
  • 9,6 milioni di euro per la realizzazione di un Hub delle Emergenze sanitarie a Gallarate;
  • 152,5 milioni di euro per il completamento di opere già previste o in fase di sviluppo, l’implementazione degli interventi PNRR/PNC, progetti strategici nell’ambito della salute mentale, nonché per il potenziamento del parco tecnologico biomedicale; (Allegato con dettaglio opere in fondo). 

Tra i 152,5 milioni di euro figurano

A Milano la riqualificazione dell’ospedale San Paolo, l’acquisizione della sede per le attività odontoiatriche in via Beldiletto, la riqualificazione dei presidi di Rozzano e il potenziamento tecnologico degli ospedali Sacco e Buzzi.  Importanti risorse sono state stanziate anche per Brescia, con 19,4 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento antincendio di vari presidi, tra cui Manerbio, Gardone Val Trompia, Montichiari e Iseo. Ed ancora Cremona e Monza  Brianza, gli interventi riguardano sia l’ammodernamento delle strutture che la realizzazione di nuove sedi.

I sistemi robotici 

Regione Lombardia conferma il proprio impegno nell’innovazione tecnologica delle strutture sanitarie annunciando l’avvio dell’introduzione di sistemi robotici chirurgici multispecialistici nelle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) lombarde. 

A partire da aprile 2025, sarà assegnata una prima tranche di 11 nuovi sistemi robotici alle seguenti ASST: 

  • Ovest Milanese
  • Valle Olona
  • FBF-Sacco
  • Rhodense
  • Melegnano e Martesana
  • Lodi
  • Lecco
  • Franciacorta (in condivisione con Garda)
  • Spedali Civili di Brescia (3 sistemi, uno per ciascuna delle principali tecnologie, a supporto del ruolo di hub formativo)

Noleggio delle apparecchiature robotiche

Le ASST che hanno fatto richiesta di dotazione robotica potranno avviare, entro agosto 2025, un appalto specifico per il noleggio di un sistema robotico multispecialistico. Da settembre 2025 sarà inoltre possibile accedere alle indicazioni per la seconda tranche di assegnazioni.

Elemento chiave del programma è la formazione: le ASST destinatarie dovranno  predisporre percorsi formativi strutturati, coordinati con i due hub regionali individuati presso l’ospedale Niguarda di Milano e gli  Spedali Civili di Brescia, per garantire la piena operatività dei sistemi. L’obiettivo è raggiungere un volume annuo a regime di circa 250 procedure chirurgiche per ciascun sistema. 

Bertolaso: la chirurgia robotica permette di offrire cure sempre più precise

L'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, parla durante un evento. Ribadito l'impegno della Giunta per promuovere tecniche di primo soccorso nelle scuole della regione

“Questo intervento – sottolinea l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare e innovare il nostro sistema sanitario. Parliamo di oltre 200 milioni di euro destinati a migliorare infrastrutture, tecnologie e servizi su tutto il territorio regionale, con un’attenzione particolare alla sicurezza, all’accessibilità e alla modernizzazione delle strutture esistenti. L’introduzione dei sistemi robotici chirurgici poi è un ulteriore passo in avanti nella direzione dell’eccellenza. La chirurgia robotica permette di offrire cure sempre più precise e avanzate ed è ormai lo standard a cui guardare perché i nostri ospedali siano all’avanguardia nel trattamento di molte patologie. Facciamo quindi un investimento strategico che guarda al futuro e che conferma la Lombardia come punto di riferimento nella sanità italiana ed europea”.

ALLEGATI:

A questo link il dettaglio dei 152,5 milioni di euro

A questo link il dettaglio dei 40 milioni di euro per i piani di investimento aziendali.

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Caravaggio, fondi regionali per la riqualificazione del centro sportivo

26 février 2025 à 13:45

Regione Lombardia conferma il proprio impegno per la valorizzazione delle infrastrutture sportive locali anche con il sostegno alla riqualificazione del centro sportivo comunale di Caravaggio (Bergamo). Il progetto, richiesto dal sindaco Claudio Bolandrini, prevede, in particolare, interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle strutture. Il cofinanziamento regionale è di 370.000 euro a valere sul bilancio 2025-2027.

Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e ai Giovani Federica Picchi, ha evidenziato l’importanza di investire in impianti moderni e funzionali.

“Lo sport  – ha sottolineato – rappresenta una risorsa fondamentale per il benessere delle comunità e per la crescita delle nuove generazioni. Con questo intervento vogliamo garantire spazi adeguati, sicuri e all’altezza delle esigenze degli atleti e dei cittadini di Caravaggio.

Caravaggio riqualificazione centro sportivoStrutture sportive e discipline

“Le strutture sportive coinvolte  – ha proseguito – ospitano numerose discipline, tra cui calcio, basket, pallavolo, atletica, bocce, karate, badminton e ginnastica artistica. Il Palazzetto dello sport è inoltre utilizzato dagli studenti delle scuole dell’obbligo e del Liceo Galileo Galilei per l’attività motoria curricolare. Rappresentan così anche un punto di riferimento essenziale per la formazione sportiva dei giovani del territorio”.

Caravaggio, la riqualificazione del centro sportivo

Il progetto di riqualificazione riguarda il Palazzetto dello sport e il bocciodromo, con interventi mirati alla sicurezza, all’efficienza energetica e alla funzionalità degli impianti. Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 760.000 euro. Nello specifico, il Palazzetto beneficerà di lavori di rifacimento degli impianti elettrici e termici e di miglioramento dell’efficienza energetica. Le risorse saranno destinate anche a migliorare la fruibilità dell’impianto sportivo. Il bocciodromo vedrà invece la riqualificazione dei campi da gioco e l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione. Previsti interventi anche per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Tutti i lavori saranno realizzati entro la fine del 2026.

“Con questo intervento – ha commentato  Picchi – Regione Lombardia conferma il proprio impegno per lo sviluppo e il potenziamento delle infrastrutture sportive e di sicurezza, a beneficio di tutta la comunità”.

Strutture sportive funzionali, sicure e inclusive

“Grazie all’interessamento  della Regione Lombardia e in particolare del sottosegretario Federica Picchi, del presidente Attilio Fontana e di tutti gli assessori – ha evidenziato il sindaco Bolandrini – possono proseguire i lavori al centro sportivo. La sottoscrizione dell’accordo di programma tra Regione Lombardia e Comune permetterà a Caravaggio di avere un palazzetto e un bocciodromo belli e conformi ai requisiti di funzionalità, sicurezza, efficientamento energetico e inclusività che i moderni impianti sportivi devono rispettare”.

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Sarà riqualificato l’Ospedale di Alzano Lombardo, ok da Giunta Regione

10 février 2025 à 16:09

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato la delibera contenente il Protocollo d’Intesa volto alla realizzazione dell’intervento di riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Alzano Lombardo (BG). Il documento sarà stipulato tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Comunità Montana della Valle Seriana, Comune di Alzano Lombardo, ATS Bergamo e ASST Bergamo Est.

Covid zero terapie intensive

Progetto mira a migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari

L’intervento infrastrutturale, riconosciuto di rilevanza strategica, si inserisce nel più ampio obiettivo della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Il progetto mira a migliorare l’accessibilità dei servizi sanitari, ridurre i tempi di attesa, ottimizzare la distribuzione territoriale delle strutture e garantire una maggiore qualità e completezza dell’offerta sanitaria.

Piano prevede la costruzione, per fasi, di un nuovo complesso edilizio

Il piano prevede la demolizione progressiva degli attuali blocchi ospedalieri e la costruzione, per fasi, di un nuovo complesso edilizio. Durante tutto il periodo dei lavori sarà garantita la piena funzionalità dell’ospedale esistente, assicurando la continuità dell’assistenza ai pazienti.

Bertolaso: riqualificazione Ospedale Alzano Lombardo risponde a esigenza comunità

“La riqualificazione dell’Ospedale di Alzano Lombardo – ha detto l’assessore Bertolaso – è un intervento che va ben oltre la semplice ristrutturazione edilizia. È un impegno concreto verso una sanità più vicina ai cittadini, più efficiente e capace di rispondere con prontezza alle esigenze della comunità. Questo progetto rappresenta un modello di integrazione tra ospedale e territorio che vogliamo estendere a tutta la Lombardia. Ringrazio le istituzioni coinvolte per la collaborazione e l’impegno dimostrato, insieme stiamo costruendo il futuro della sanità lombarda”.

A coordinare le azioni sarà un gruppo di lavoro

La riqualificazione del Presidio Ospedaliero di Alzano Lombardo rientra in un contesto più ampio di revisione organizzativa dei presidi ospedalieri per acuti. Risponde alla riforma regionale di integrazione tra ospedale e territorio e alla necessità di valorizzare l’organizzazione in rete basata sull’intensità di cura. Attraverso il Protocollo d’Intesa, ciascuna delle parti coinvolte si impegna a portare avanti le attività di propria competenza. Il coordinamento delle azioni sarà garantito da un apposito gruppo di lavoro, costituito da un rappresentante per ciascuno degli Enti firmatari del protocollo.

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Bando rifugi 2024, Sertori: 5 milioni per riqualificare e valorizzare

2 juillet 2024 à 15:54

Cinque milioni di euro, nel bando, per sostenere, nel 2024, i gestori e i proprietari di rifugi alpinistici ed escursionistici situati in Comuni montani o parzialmente montani, iscritti nell’Elenco regionale della Lombardia.

Bando rifugi 2024 della Lombardia

Sono le risorse messe a disposizione dal nuovo bando avviato dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorse idriche, Massimo Sertori, finalizzato al finanziamento di interventi di realizzazione, ampliamento, manutenzione straordinaria e ristrutturazione ai fini dell’innovazione tecnologica, della riqualificazione, della sicurezza, dell’accessibilità, dell’efficientamento energetico e della mitigazione dei fenomeni naturali, dei rifugi lombardi.

I beneficiari

I beneficiari possono essere soggetti pubblici, privati e associazioni. Gli interventi finanziati da Regione Lombardia dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31 agosto 2026.

Concretamente a fianco dei rifugisti

“Anche quest’anno – spiega Massimo Sertori – Regione e il mio assessorato si dimostrano quindi concretamente al fianco dei nostri rifugisti, mettendo a disposizione risorse importanti per riqualificare e valorizzare queste realtà montane e, in particolare, migliorare i servizi offerti nonché la sicurezza a tutti i fruitori”. “Una nuova misura a favore delle zone montane – continua Sertori – che rientra, infatti, nella strategia strutturale di rafforzamento e di valorizzazione della montagna lombarda. Un’azione che in questi anni stiamo portato avanti con convinzione”.

Le tipologie di intervento finanziate

Il bando finanzia le seguenti tipologie di intervento:

  • ristrutturazione, ampliamento e manutenzione straordinaria di rifugi;
  • realizzazione e manutenzione straordinaria di impianti complementari o necessari al funzionamento o all’adeguamento normativo dell’immobile;
  • realizzazione e manutenzione straordinaria di strutture e opere complementari o necessarie al funzionamento o all’adeguamento normativo dell’immobile;
  • ampliamento e manutenzione straordinaria di vasche fisse di raccolta delle acque per l’antincendio boschivo (AIB), nonché dei relativi sistemi di adduzione e opere accessorie;
  • realizzazione di interventi per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile anche attraverso l’integrazione con impianti a fonte rinnovabile;
  • acquisto e installazione di attrezzature per le telecomunicazioni nei rifugi;
  • realizzazione di opere per lo smaltimento di rifiuti e reflui;
  • realizzazione di opere e impianti funzionali all’approvvigionamento idrico e al recupero di acque meteoriche.

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