Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Isola di Santa Maria, fiume Shala e piscine naturali: i luoghi che hanno fatto sognare questo mese

30 juin 2026 à 16:30

Giugno è il mese che dà il benvenuto all’estate, quando le giornate si allungano, le temperature invitano a partire e la voglia di scoprire nuovi luoghi cresce insieme ai primi programmi per le vacanze. dai paradisi italiani nascosti, passando per piscine naturali dove fare il bagno in Italia, luoghi culturali sorprendenti e classifiche che fanno sognare una nuova vita all’estero, ma anche notizie che hanno emozionato i nostri lettori, ecco i luoghi che più avete amato nel corso del mese.

Microluna delle Fragole 2026, quando vedere la Luna piena di giugno

28 juin 2026 à 10:00

Nella notte tra il 29 e il 30 giugno 2026 torna uno degli appuntamenti astronomici più attesi dell’inizio dell’estate: la Luna piena delle Fragole. Quest’anno, il plenilunio sarà ancora più particolare perché coinciderà con una cosiddetta “microluna“, un fenomeno che farà apparire il nostro satellite leggermente più piccolo e meno luminoso rispetto a una normale Luna piena.

Si tratta di uno spettacolo meno appariscente rispetto a una Superluna, ma comunque affascinante. Inoltre, sarà la prima Luna piena dell’estate appena iniziata, un aspetto che contribuisce a renderla uno degli eventi astronomici più suggestivi del periodo.

Gli stadi dei Mondiali di Calcio 2026: attraversando tre nazioni nel turbine del gol più grande

27 juin 2026 à 15:00

La Coppa del Mondo FIFA 2026 ha già acceso l’entusiasmo di milioni di tifosi. Dal 11 giugno al 19 luglio, 48 nazionali (sì, anche quest’anno purtroppo l’Italia non c’è) danno vita al torneo più grande mai organizzato, distribuito fra Canada, Messico e Stati Uniti. Mai prima d’ora la competizione aveva coinvolto 3 Paesi, 16 città e 104 partite. Il viaggio assume così il volto di un’avventura continentale, in grado di attraversare paesaggi diversissimi, culture sportive radicate e metropoli che vivono questo sport con sfumature differenti.

Visitare gli stadi significa molto più di assistere a una partita: tribuna dopo tribuna prende forma un racconto fatto di imprese leggendarie, innovazioni tecnologiche, skyline spettacolari e quartieri trasformati da grandi eventi internazionali. Alcuni impianti custodiscono pagine fondamentali della storia del pallone, altri rappresentano l’avanguardia dell’architettura contemporanea. Ciascuno possiede una propria identità, spesso accompagnata da soprannomi, record mondiali oppure dettagli che sorprendono fin dal primo sguardo.

Toronto Stadium, il cuore moderno del calcio canadese

Fra i grattacieli di Toronto e le acque del Lago Ontario prende forma uno degli impianti più significativi dell’intero Mondiale 2026. Toronto Stadium, conosciuto durante l’anno come BMO Field, venne inaugurato nel 2007. Tribune molto vicine al terreno di gioco, pendenza accentuata degli spalti e copertura ispirata agli stadi inglesi trasformano anche il semplice riscaldamento in uno spettacolo coinvolgente.

L’impianto sorge all’interno di Exhibition Place, storico quartiere che fin dalla fine dell’800 ospita esposizioni internazionali, edifici monumentali e grandi eventi cittadini. E proprio qui, il 27 marzo 2022, la nazionale sconfisse la Giamaica conquistando la qualificazione alla Coppa del Mondo dopo ben 36 anni di assenza. Il percorso dura mediamente fra 90 minuti e 2 ore e accompagna attraverso ambienti normalmente riservati ad atleti e addetti ai lavori.

Vancouver Stadium, il gigante affacciato su False Creek

False Creek regala uno degli scorci più affascinanti dell’intero torneo. Il Vancouver Stadium, conosciuto localmente come BC Place, domina il waterfront con una silhouette inconfondibile. Inaugurato nel 1983, ha vissuto una profonda trasformazione grazie alla copertura retrattile sostenuta da cavi d’acciaio, fra le più grandi al mondo. All’interno spicca un enorme videowall centrale che cattura lo sguardo appena varcati gli ingressi.

Anche qui è disponibile un percorso guidato tramite cui attraversare spogliatoi, sale stampa, aree riservate agli ospiti e bordo campo. Terminata la visita basta uscire per ritrovarsi nel cuore di Vancouver, fra grattacieli di vetro, piste ciclabili, locali affacciati sul porto e montagne che sembrano fare da quinta naturale alla città.

Vancouver Stadium, Mondiali 2026
iStock
Il bellissimo Vancouver Stadium

Mexico City Stadium, il Colosseo del calcio mondiale

Pochi impianti possono vantare un’aura paragonabile al leggendario Estadio Azteca, ribattezzato durante il torneo Mexico City Stadium. Il soprannome di Colosseo del calcio descrive perfettamente un’arena entrata nel mito. Inaugurato nel 1966, supera i 2.200 metri di altitudine, particolare che incide profondamente sul rendimento atletico delle squadre. Pelé alzò qui la Coppa del Mondo nel 1970. Diego Armando Maradona fece altrettanto nel 1986.

Dopo l’importante restyling completato nel 2026, l’impianto abbina memoria storica e tecnologie contemporanee grazie al nuovo manto ibrido, ai pannelli fotovoltaici e agli impianti audiovisivi di ultima generazione.

Guadalajara Stadium, il vulcano bianco

Appena compare all’orizzonte, il Guadalajara Stadium sembra emergere direttamente dal terreno. L’ispirazione progettuale richiama infatti un vulcano ricoperto da un candido anello che sembra galleggiare sopra il paesaggio. L’edificio si trova in posizione rialzata, con pendii erbosi che fondono architettura e natura.

Inaugurato nel 2010, ospita abitualmente le Chivas Guadalajara, club profondamente legato all’identità calcistica messicana. Durante la visita si attraversano spogliatoi, aree riservate ai media, tribune premium e terrazze panoramiche dalle quali la forma dell’impianto appare ancora più sorprendente.

Guadalajara Stadium, Mondiali 2026
iStock
L’incredible Guadalajara Stadium

Monterrey Stadium, la finestra sulla Sierra Madre

Fra tutti gli impianti del torneo, Monterrey offre probabilmente il panorama più spettacolare. Dalle tribune appare infatti il profilo del Cerro de la Silla, montagna simbolo della città. L’esterno ricorda il guscio di un armadillo grazie ai pannelli metallici sovrapposti, mentre la certificazione LEED Silver testimonia l’attenzione verso sostenibilità ed efficienza energetica.

Atlanta Stadium, il laboratorio del futuro

Nel centro di Atlanta si alza uno degli edifici sportivi più rivoluzionari del pianeta. Il tetto retrattile formato da 8 grandi elementi si apre proprio come il diaframma di una macchina fotografica, regalando uno spettacolo ingegneristico prima ancora del calcio.

All’interno domina il gigantesco Halo Board, schermo circolare a 360 gradi lungo oltre 300 metri, in grado di seguire l’azione da qualsiasi settore. La posizione centrale, inoltre, permette inoltre di raggiungerlo facilmente attraverso la metropolitana cittadina.

Boston Stadium, tradizione e atmosfera del New England

Pur trovandosi a Foxborough, circa 50 chilometri dal centro di Boston, questo impianto conserva un forte legame con la cultura del New England. Il grande faro collocato accanto all’ingresso richiama la tradizione marittima della costa atlantica, mentre una terrazza panoramica domina tutta l’area circostante.

Negli ultimi anni importanti lavori di rinnovamento hanno aggiunto nuovi spazi panoramici e uno dei più grandi maxischermi esterni degli Stati Uniti.

Dallas Stadium, il regno di Jerry World

Gigante, spettacolare e ricchissimo di opere d’arte: Dallas Stadium, conosciuto dai tifosi anche come Jerry World, rappresenta uno dei simboli dell’architettura sportiva americana. Due enormi archi d’acciaio sostengono la copertura, mentre il videowall sospeso continua ancora oggi a impressionare per dimensioni.

All’interno trovano spazio anche installazioni artistiche permanenti che lo trasformano in una sorta di museo contemporaneo.

Houston Stadium, fra rodeo e grandi sfide internazionali

Houston possiede una doppia anima: da una parte il calcio internazionale, dall’altra il celebre Houston Livestock Show and Rodeo, manifestazione che richiama milioni di visitatori. Nel 2002 lo stadio diventò il primo della NFL con tetto retrattile. L’enorme struttura cambia volto nel giro di poche ore, passando dal prato sportivo alla terra battuta destinata agli spettacoli equestri. Una versatilità rara che racconta perfettamente lo spirito texano.

Kansas City Stadium, il tempio del rumore

Arrowhead Stadium, denominazione abituale dell’impianto, detiene un primato singolare: nel 2014 il Guinness World Records registrò 142,2 decibel durante una partita dei Kansas City Chiefs. Un valore impressionante che gli ha regalato la fama di stadio più rumoroso del pianeta.

Los Angeles Stadium, il gigante futuristico

Inglewood ospita una delle opere architettoniche più costose mai costruite per lo sport. Il Los Angeles Stadium appare futuristico grazie alla copertura traslucida sospesa sopra la struttura. Curiosamente buona parte dell’edificio si sviluppa sotto il livello del terreno, soluzione adottata per rispettare le rotte aeree dell’aeroporto internazionale.

Al centro domina l’Infinity Screen, enorme schermo ovale che circonda completamente il campo, regalando immagini spettacolari da qualsiasi prospettiva.

Miami Stadium, sport sotto il sole della Florida

Palme, cielo azzurro e clima tropicale accompagnano l’arrivo al Miami Stadium. L’attuale copertura bianca protegge gli spettatori dal sole mantenendo aperti i lati della struttura, soluzione perfetta per il clima subtropicale della Florida.

New York New Jersey Stadium, destinazione finale

La partita che assegna la Coppa del Mondo trova casa a East Rutherford, appena oltre il fiume Hudson. Pur sorgendo nel New Jersey, l’impianto vive costantemente all’ombra dello skyline di Manhattan. Ospita abitualmente sia i New York Giants sia i New York Jets, modificando colori, insegne e allestimenti in base alla squadra protagonista.

Dopo aver accolto la finale della Coppa del Mondo per Club 2025, il 19 luglio 2026 diventa teatro dell’evento più atteso dell’intero calendario calcistico.

Philadelphia Stadium, sostenibilità e tradizione

Philadelphia Stadium rappresenta uno dei migliori esempi di sostenibilità applicata allo sport. Pannelli solari e turbine eoliche contribuiscono alla produzione energetica della struttura, mentre la visuale sul profilo urbano della città accompagna l’arrivo degli spettatori.

San Francisco Bay Area Stadium, tecnologia nella Silicon Valley

Santa Clara accoglie il Mondiale nel cuore della Silicon Valley, territorio che ha rivoluzionato l’informatica mondiale. Lo stadio riflette perfettamente questo spirito innovativo: wi-fi ad alta velocità, servizi digitali e soluzioni intelligenti hanno trasformato la struttura in uno dei primi smart stadium del pianeta. Fra gli appassionati circola anche un soprannome ironico, Field of Jeans, simpatico riferimento al marchio Levi’s.

Seattle Stadium, calcio fra skyline e oceano

L’estremità aperta del Seattle Stadium incornicia i grattacieli cittadini, il porto e, nelle giornate limpide, perfino il Monte Rainier. Nel 2011 il boato del pubblico risultò talmente potente da essere registrato dai sismografi locali, episodio passato alla storia con il nome di Beast Quake.

Dai salumi al vino, dal brodetto al baccalà, sagre ed eventi del weekend 26 – 28 giugno 2026 in Italia

26 juin 2026 à 13:04

L’ultimo weekend di giungo chiude un mese ricco di appuntamenti enogastronomici. Anche il fine settimana che inizia già dalla sera di venerdì 26 e che termina domenica 28 giugno non è da meno. Feste tradizionali, sagre, infiorate e ricostruzioni storiche, ma anche mostre-mercato e tantissime attività per andare anche alla scoperta dei territori che ci regalano ottime specialità regionali.

Abbiamo selezionati gli appuntamenti da non perdere, perfetti per una gita fuori porta per tutta la famiglia.

Rocca in cantina a Tolfa (RM)

Torna l’evento dell’estate tolfetana più atteso dell’anno, che quest’anno festeggia 10 anni dalla sua prima edizione. Nel weekend 26 – 27 giugno, il Rione Rocca aprirà le porte ai visitatori con tante iniziative culturali, spettacoli musicali, attività per bambini e ragazzi in modo totalmente gratuito. Sarà un’occasione perfetta per gli enoturisti per degustare il buon vino della Maremma Laziale accompagnato dai sapori genuini di piatti tradizionali della cucina locale. Rocca in cantina si ispira alla filosofia slow nel far rivivere al turista i ritmi lenti, il buon vivere di una volta, in una scenografia di paesaggio rurale con
bellezze storiche che solo l’antico Rione Rocca sa regalare.

Brodetto Show a Porto Recanati (MC)

Domenica 28 giugno, la centralissima piazza Brancondi di Porto Recanati torna ad accogliere Brodetto Show, l’appuntamento dedicato al “Brodetto alla portorecanatese De.Co.”, piatto simbolo della città rivierasca e della sua antica cultura marinara e uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. L’edizione 2026 avrà un sapore speciale: infatti, la manifestazione sarà incentrata sull’incontro tra mare ed entroterra, tra ingegno gastronomico e ricerca scientifica, che prende forma nell’ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario della nascita di Nazareno Strampelli, agronomo e genetista di fama mondiale che, con le sue ricerche sul grano, ha inciso profondamente sull’economia agricola. A rendere tangibile questo singolare incontro contribuirà anche la partecipazione del Comune di Castelraimondo, che ha dato i natali all’illustre genetista, con una sorpresa realizzata dagli esecutori dell’Infiorata del Corpus Domini: un omaggio floreale realizzato nel cuore della piazza che celebra il brodetto dorato di Porto Recanati.

brodetto-show-Porto-Recanati
Ufficio stampa
Brodetto Show nel centro di Porto Recanati

Infiorata del Sacro Cuore a Poggio Moiano (RI)

Il weekend del 26-28 giugno 2026, a Poggio Moiano, nel cuore della Sabina, l’estate inizia con il profumo dei fiori e con una delle tradizioni più suggestive del Lazio. Per tutto il fine settimana, il borgo si trasforma in un museo a cielo aperto grazie alla storica Infiorata del Sacro Cuore, un evento capace di unire arte, fede, tradizione popolare e una straordinaria partecipazione collettiva. Tra i vicoli in pietra, i panorami sulle colline sabine e le atmosfere autentiche, il borgo accoglie i visitatori con spettacolari tappeti floreali realizzati interamente a mano. Petalo dopo petalo, le strade del centro storico si riempiono di colori, sfumature e dettagli incredibili, dando vita a vere opere d’arte effimere che trasformano il paese in uno scenario unico. Durante l’Infiorata, il borgo sabino vive giorni di festa tra musica, tradizioni e momenti dedicati alla scoperta del territorio.

Sagra del Baccalà di Pescincanna (PN)

Secondo fine settimana per la Sagra del Baccalà di Pescincanna giunta alla sua 50^ edizione. Tanti gli eventi durante il giorno, tra cui il Torneo del Baccalà di calcio a 6, attività per i giovani, giochi a quiz che si concludono con gli stand gastronomici, la musica e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale. L’evento, che si conclude lunedì 29 giugno 2026, da mezzo secolo rappresenta uno degli appuntamenti estivi più importanti del pordenonese, unendo tradizione gastronomica, musica e intrattenimento. Protagonista della festa è il baccalà, preparato secondo le ricette tradizionali, affiancato da altre specialità come carni alla griglia, panini, patatine e vini locali.

Festa delle fragole in Val Martello (BZ)

La Val Martello, in Val Venosta, la zona chiusa per la coltivazione delle fragole a maggior quota d’Europa, invita ogni anno i visitatori alla Festa delle fragole che prende il via sabato 27 giugno alle ore 18, anche e il clou è atteso per domenica 28 nel parco divertimenti Trattla, quando vi aspetta un ricco programma di intrattenimento dedicato alle fragole, a partire dall’aperitivo mattutino con la banda musicale di Martello, seguito da musica leggera; nel pomeriggio l’appuntamento è con la degustazione di diverse varietà di fragole, giochi e divertimento per i piccoli ospiti. Protagonista della festa sarà la torta gigante alla fragola.
Oltre al taglio della torta, c’è un mercato che offre prodotti agricoli e artigianali e per i bambini è previsto un ricco programma di eventi con musica, cibo e bevande.

Padernello a Tavola a Padernello (BS)

Torna domenica 28 giugno la cena itinerante tra i sapori della Bassa Bresciana nella piccola frazione di Borgo San Giacomo, che si anima per una serata conviviale in cui riscoprire il territorio. Il Castello di Padernello, un maestoso maniero quattrocentesco, ospita una cena itinerante che trasforma il borgo in un palcoscenico diffuso dell’enogastronomia bresciana. Un viaggio da vivere piatto dopo piatto, spostandosi da un locale all’altro fino a raggiungere la meta finale: il magnifico castello restituito alla vita culturale dopo anni di abbandono. La cena si apre con l’aperitivo a base di pizza e birra artigianale. Si prosegue con l’antipasto di salumi nostrani, insalata di Farro di San Paolo con verdure e tartare di manzo classica, il tutto abbinato ai vini del Consorzio Montenetto. Tra i primi piatti, paccheri di pasta fresca con ragù di mare e basilico e gnocchetti con crema di zafferano e San Daniele croccante. Il secondo è a base di porchetta al forno con polenta e patate, con degustazione del grana padano. Il gran finale si degusta tra le mura del Castello di Padernello, dove la serata si chiude in dolcezza con il tiramisù artigianale.

Palio del Velluto a Leonessa (RI)

Dal 26 al 29 giugno, Leonessa si prepara a tornare indietro nel tempo con il Palio del Velluto che animerà il borgo posto a mille metri di quota. Nel cuore dell’Appennino reatino, questo storico borgo, il cui biglietto da visita è la Porta Spoletina, una torre merlata del 1300 di pietra rosa, si trasforma in un autentico teatro rinascimentale en plein air, dove storia, tradizione e spettacolo si fondono in un’esperienza immersiva. Tra costumi rinascimentali, rulli di tamburi, giochi storici in cui le contrade cittadine (i Sesti) si sfidano per conquistare l’ambito stendardo, sapori antichi – le taverne propongono piatti della tradizione – e sfide avvincenti, il borgo, dalla pianta a mandorla, quanto rimane dell’originario sistema difensivo di Carlo I d’Angiò, rivive il suo passato più affascinante.

Sagra della Melanzana a Marigliano (NA)

Dal 26 al 28 giugno, a Marigliano si svolge la 17^ edizione della Sagra della Melanzana, uno degli ortaggi più tipici della cucina campana. La sagra trasforma il parse in un percorso di gusto dove tradizione e creatività s’incontrano. La melanzana viene proposta in tante varianti, preparazioni e ricette, dalla classica parmigiana alle fritture. Gli stand gastronomici animano le strade creando la tipica atmosfera della città del Sud. Ma non solo cucina. La festa sarà animata da musica, spettacoli e momenti di intrattenimento.

VinCanta 2026 a Marcellano (PG)

Il weekend del 26, 27 e 28 giugno e dal 2 al 5 luglio, il piccolo borgo di Marcellano, una frazione di Gualdo Cattaneo, famoso per il suo presepe vivente, d’estate ospita sette serate in cui passa dalla quiete medievale a l’evento Vincanta, con musica, profumi e brindisi. Il cuore dell’evento è un percorso enogastronomico che si snoda tra le vie del borgo. Qui il protagonista è il vino Montefalco Rosso, Sagrantino DOCG e tutte le sfumature del territorio. Tra uno stand e l’altro, i meravigliosi piatti della tradizione umbra.

GustaPorto a Civitanova Marche Marche (MC)

Termina domenica 28 giugno a Civitanova Marche GustaPorto che ha preso il via lo scorso weekend. L’evento che celebra la cultura marinara, la vita del porto e le eccellenze gastronomiche del territorio, trasforma la città in un grande laboratorio dedicato al mare coinvolgendo l’intera città, grazie anche ad un articolato circuito di accoglienza che vede protagonisti ristoranti, strutture ricettive, attività commerciali e operatori turistici. Tra le iniziative, “Occhio a li Furbi”, dedicata al pescato di stagione, proposte di soggiorno ed esperienza della “GustaPorto Week” e il nuovo circuito “GustaPorto Shopping”, per scoprire Civitanova Marche attraverso le sue eccellenze commerciali.

Tra castelli, giardini e segreti di corte, tornano gli itinerari alla scoperta delle Residenze Sabaude

26 juin 2026 à 12:30

Tra castelli, giardini e segreti di corte, tornano gli itinerari alla scoperta delle Residenze Sabaude: un nuovo programma di visite guidate che dal 27 giugno 2026 a dicembre 2027 invita a vivere il patrimonio delle Residenze Reali Sabaude UNESCO come esperienza immersiva.

Nell’ambito del progetto Italian Royal Experience prende forma “Storie a Corte”, curato da Somewhere Tours & Events, con 40 itinerari tra palazzi, castelli, ville, parchi e giardini. I percorsi di mezza o intera giornata intrecciano storia, paesaggio, arte, gusto e cinema, offrendo un racconto contemporaneo della “Corona di Delizie” sabauda, pensato per visitatori italiani e internazionali.

Per conoscere prezzi, orari e giorni degli eventi, consultare il sito ufficiale dell’evento.

Itinerario Giardini e Parchi

Il filone Giardini e Parchi delle Residenze Reali Sabaude accompagna i visitatori in un viaggio tra natura, storia e paesaggio, seguendo il ritmo delle stagioni e delle fioriture. Sono previsti 5 itinerari tematici per 10 appuntamenti complessivi, dedicati ai giardini come spazi di rappresentanza e sperimentazione botanica.

I percorsi attraversano luoghi iconici come Reggia di Venaria, parchi di Racconigi e Agliè, paesaggi di Govone e Pollenzo e giardini urbani di Torino tra Palazzo Madama, Villa della Regina, Giardini Reali e Parco del Valentino.

Gli itinerari includono “Fioriture di primavera”, “Le rose: regine di maggio”, “Architetture verdi del Seicento e Settecento”, “Parchi romantici dell’Ottocento” e “Atmosfere autunnali: foliage reale”, per un’esperienza immersiva tra colori e memoria.

Italian Royal Experience alla scoperta delle Residenze Reali Sabaude
Ufficio Stampa
Castello del Valentino a Torino

Itinerario Potere al Femminile

Il filone Potere al Femminile delle Residenze Reali Sabaude racconta le donne che hanno segnato la storia della dinastia sabauda, tra politica, cultura e arte di corte. Due itinerari guidati, per un totale di 10 date, restituiscono voce a regine, duchesse, principesse e favorite che hanno influenzato la vita del Piemonte e dell’Italia.

Tra le protagoniste emergono Maria Cristina di Borbone-Francia, Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, Anna Maria d’Orléans, Rosa Vercellana, Maria Clotilde di Savoia, la Regina Margherita ed Elena del Montenegro.

I percorsi “Donne di Corte e di Potere” e “Regine, Favorite e Principesse” attraversano palazzi, castelli, ville e parchi, offrendo una lettura emozionale e contemporanea della storia sabauda.

Itinerario A Tavola

Il filone A Tavola delle Residenze Reali Sabaude racconta il Piemonte attraverso il gusto, intrecciando storia, paesaggio e cultura gastronomica tra corte e territorio. Gli itinerari partono dai vini e dalle vigne reali, con “Vino e Vigne”, da Villa della Regina ai paesaggi di Langhe, Roero e Monferrato fino a Pollenzo, simbolo di innovazione agricola e visione moderna.

Si prosegue nelle cucine delle Residenze, con “Cucine e Ricette Reali”, dai Musei Reali di Torino al Castello di Racconigi e al Castello di Agliè, dove la tavola racconta vita di corte tra etichetta e grandi eventi. Un capitolo speciale è dedicato al cioccolato, simbolo di Torino e del gusto sabaudo, con “Il Cioccolato dei Savoia” e l’esperienza della Merenda Reale® tra cioccolata calda, bicerin e pasticceria storica.

Storie a Corte: gli itinerari alla scoperta delle Residenze Reali Sabaude
Ufficio Stampa
Il Castello di Racconigi

Itinerario Ciak, si gira!

Il filone Ciak, si gira! delle Residenze Reali Sabaude propone un itinerario dedicato ai luoghi del cinema, del teatro e dello spettacolo, dove storia e immaginario si incontrano. Torino apre il racconto con la sua tradizione scenica e cinematografica, dal Teatro Regio alle origini del cinema italiano, fino ai grandi eventi culturali contemporanei.

Il percorso si estende alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla Reggia di Venaria e al Castello di Agliè, luoghi simbolo anche di produzioni cinematografiche e televisive internazionali. L’itinerario offre un viaggio tra set cinematografici, architetture reali e memorie teatrali, raccontando Torino e il Piemonte come un grande palcoscenico della cultura.

Le Residenze Reali Sabaude del Piemonte
Consorzio delle Residenze Reali Sabaude
La Reggia Venaria con il suo Giardino e la Fontana Ercole

Torna la Notte Celeste che accende le terme dell’Emilia-Romagna: eventi unici sotto le stelle

26 juin 2026 à 11:30

Dal 26 al 28 giugno 2026 l’Emilia-Romagna ospita la 14ª edizione della Notte Celeste, la grande festa diffusa dedicata al benessere termale che coinvolge 15 località e oltre 70 eventi. Un lungo weekend in cui le terme restano aperte fino a tarda sera, tra piscine illuminate, trattamenti rilassanti, concerti, cene sotto le stelle e attività all’aria aperta.

Il claim di quest’anno, “È Festa nella Terra dello Star Bene!”, racconta un’esperienza che unisce relax, intrattenimento e scoperta del territorio sotto il cielo estivo.

La grande festa diffusa tra terme, musica e benessere

La Notte Celeste si conferma come uno degli appuntamenti più attesi del turismo del benessere nelle terme dell’Emilia-Romagna, con 23 stabilimenti termali attivi tra Appennino e Riviera. Dal venerdì alla domenica, con il sabato 27 giugno come giornata clou, i centri termali aprono le porte a esperienze serali che uniscono cura del corpo e intrattenimento.

Secondo Roberta Frisoni, Assora Regionale a Turismo, Sport e Commercio dell’Emilia-Romagna, le località termali rappresentano un asset strategico dell’offerta turistica regionale, capaci di intercettare le nuove tendenze del benessere e della cura di sé. In questo contesto, dj set, concerti, passeggiate guidate, attività sportive e appuntamenti culturali si integrano con i percorsi termali, creando un calendario diffuso che coinvolge l’intero territorio. Il programma si estende dalle colline fino alla pianura, con iniziative che spaziano tra sport e cultura.

Eventi e località protagoniste dal 26 al 28 giugno

Dal parmense al riminese, il weekend coinvolge tante località simbolo del turismo termale come Riccione e il polo di Riminiterme, insieme ai centri dell’entroterra romagnolo come Bagno di Romagna (FC), Castrocaro Terme (FC) e Bertinoro (FC). Qui il programma della Notte Celeste si intreccia tra cultura, enogastronomia e relax, con eventi serali, aperitivi tematici e visite guidate nei borghi storici.

Sulla Riviera Adriatica le terme diventano palcoscenici a cielo aperto: a Riccione si alternano percorsi sensoriali e trattamenti notturni, mentre a Rimini la spiaggia si anima con musica, spettacoli e attività fino a tarda sera.

Non mancano esperienze originali come quella del cicloturismo dedicato al benessere con partenze dalle Terme di Cervia (RA) e arrivo a quelle di Castel San Pietro (BO), una pedalata slow di circa 80 km tra paesaggi iconici e natura, pensata per vivere il territorio in modo sostenibile.

A Riolo Terme (RA) e Punta Marina (RA) il benessere si unisce alle attività outdoor con piscine termali aperte, performance artistiche e percorsi nel Parco del Delta del Po. Anche Comacchio (FE) e i lidi ferraresi partecipano con musica dal vivo e serate a tema, mentre le località dell’entroterra propongono esperienze notturne tra massaggi sotto le stelle, degustazioni e camminate panoramiche.

A Salsomaggiore Terme (PR) si alternano pedalate con ospiti sportivi, come Claudio Chiappucci, e spettacoli lirici, mentre a Tabiano Terme (PR) il benessere incontra festival, conferenze e trattamenti rigeneranti.

Non mancano proposte a Montechiarugolo (PR) con il Festival Musica Bella dedicato a Gianni Bella, così come a Porretta Terme (BO), dove visite guidate e concerti serali valorizzano il patrimonio termale storico. Anche Castel San Pietro (BO) e Monterenzio (BO) propongono piscine aperte fino a tarda sera, street food e attività per famiglie.

Il programma completo con tutti gli eventi, le località e gli orari, si può consultare sul sito ufficiale La Notte Celeste.

Torna la Notte Celeste in Emilia-Romagna
iStock
Castrocaro Terme, in Emilia-Romagna

Partono i treni storici e panoramici verso il Lago d’Iseo, puro incanto

20 juin 2026 à 14:30

Con l’arrivo dell’estate, tornano le occasioni per esplorare il territorio del Lago d’Iseo riscoprendo il fascino del viaggio su rotaia. Quest’anno, i protagonisti saranno due treni storici diversi: il Sebino Express da Milano e il treno panoramico che percorrerà la tratta finale tra Palazzolo sull’Oglio e Paratico.

Il 28 giugno 2026 è il turno del Sebino Express, storico convoglio che collega Milano Centrale a Paratico-Sarnico lungo il territorio bergamasco che regala una giornata all’insegna della natura e della scoperta. A questo si affianca il suggestivo nuovo treno panoramico sulla linea Palazzolo sull’Oglio-Paratico, recuperato grazie al progetto “Binari senza Tempo” della Fondazione FS Italiane e oggi dedicato al turismo lento e sostenibile, che accompagnerà i viaggiatori tutta l’estate, ogni sabato.

L’itinerario del Sebino Express tra Milano e il Lago d’Iseo

L’appuntamento è fissato per il 28 giugno 2026 con il Sebino Express, il treno storico che parte dalla stazione di Milano Centrale diretto verso Paratico-Sarnico. A trainarlo sarà una locomotiva diesel affiancata da carrozze “Centoporte” degli Anni Trenta, dalle carrozze Corbellini degli Anni Cinquanta e da un tradizionale bagagliaio ferroviario, per ricreare l’atmosfera dei viaggi del passato.

Lasciato il capoluogo lombardo, il treno si dirige verso il territorio bergamasco attraversando i paesaggi del Parco Regionale del fiume Oglio, ai piedi della Valle Camonica. Il percorso si sviluppa tra le dolci colline della Franciacorta e le prime propaggini delle Prealpi, fino a raggiungere il Lago d’Iseo, abbracciato dalle montagne e punteggiato da borghi che conservano testimonianze artistiche e tradizioni locali.

Il Sebino Express effettua una fermata a Palazzolo sull’Oglio e prosegue poi lungo gli ultimi dieci chilometri della linea fino alla stazione di Paratico-Sarnico. Proprio qui, sull’antico imbarcadero ancora esistente, si svolgeva un tempo il particolare servizio di traghettamento dei carri ferroviari caricati su chiatte e destinati alle acciaierie di Lovere.

Una volta arrivati a destinazione, i viaggiatori possono trascorrere la giornata passeggiando lungo le rive del lago oppure dedicarsi alla scoperta del patrimonio storico dell’entroterra. Tra le testimonianze più interessanti vanno segnalati i resti del castello medievale e della torre Lantieri, mentre tornando verso il lungolago è possibile osservare gli antichi pontili utilizzati per l’attracco delle chiatte impiegate nel trasporto delle merci.

L’itinerario del treno panoramico Palazzolo-Paratico

Tra i vigneti della Franciacorta e le acque del Sebino, la ferrovia Palazzolo sull’Oglio-Paratico (che quest’anno celebra suoi 50 anni) rappresenta uno dei percorsi più affascinanti della Lombardia e, per l’estate 2026 (a partire dal 27 giugno e fino al 29 agosto), la linea turistica sarà percorsa ogni sabato con otto treni programmati (quattro in una direzione e altrettanti nell’altra) dotati delle nuove carrozze panoramiche, pensate per permettere ai viaggiatori di godere appieno dei paesaggi che scorrono lungo il tragitto. Infatti, seppur breve, consente di scorgere campagne coltivate, scorci sul fiume e distese di vigneti, fino alle sponde del Lago d’Iseo.

La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico
Ufficio Stampa FS
La spettacolare carrozza panoramica sul tragitto da Palazzolo a Paratico-Sarnico

Le nuove carrozze rappresentano un esempio concreto di sostenibilità e valorizzazione del patrimonio ferroviario: il progetto nasce, infatti, dal riuso e dalla successiva trasformazione di tre carri pianali dismessi in vetture panoramiche completamente aperte, realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini mediante un progetto sviluppato internamente al Gruppo FS, con il supporto delle migliori eccellenze ingegneristiche del settore ferroviario.

L’arrivo a Paratico permette inoltre di esplorare uno degli angoli più caratteristici della zona, il Bosco dei Taxodi,  particolare area naturalistica che si sviluppa tra terra e acqua e si distingue per la presenza di grandi alberi secolari che emergono proprio dallo specchio lacustre. Le passerelle in legno consentono di attraversare l’oasi e di immergersi in un ambiente suggestivo, dove natura e paesaggio si fondono in un contesto straordinario.

Come prenotare il viaggio

I biglietti per partecipare ai viaggi sono acquistabili tramite tutti i canali di vendita Trenitalia: è possibile effettuare la prenotazione sul sito ufficiale della compagnia, rivolgersi alle biglietterie presenti nelle stazioni oppure utilizzare le self-service.

I titoli di viaggio sono disponibili anche tramite le agenzie abilitate, per organizzare con facilità una giornata alla scoperta del Lago d’Iseo a bordo di treni che riportano in vita il fascino delle ferrovie di un tempo.

In Romagna l’estate è a ritmo di musica: torna la Notte Rosa più bella d’Italia

19 juin 2026 à 14:00

In Romagna l’estate si accende a ritmo di musica con il ritorno della Notte Rosa, il grande appuntamento che dal 19 al 21 giugno 2026 trasforma la Riviera in un unico palcoscenico a cielo aperto. Per tre giorni la costa e l’entroterra dell’Emilia-Romagna, da Comacchio a Cattolica, si colorano di rosa con quasi 150 eventi distribuiti in 40 Comuni.

Concerti, dj set, spettacoli, cultura, sport e intrattenimento rendono il weekend il simbolo dell’avvio dell’estate italiana. Il claim “HIT’S SUMMER” racconta l’anima anche dell’edizione 2026: la musica come filo conduttore e linguaggio universale capace di unire spiagge, borghi e piazze in un’unica grande festa condivisa.

19 giugno: la prima notte della festa

Venerdì 19 giugno la Romagna inaugura il weekend della Notte Rosa con una lunga serie di eventi diffusi. A Rimini il Parco Fellini ospita l’RDS Summer Festival, mentre a Riccione RTL 102.5 porta sul palco grandi nomi della musica italiana come J-Ax.

A Cattolica il concert show di Jerry Calà anima Piazza Primo Maggio, trasformando il centro cittadino in una pista a cielo aperto. Anche Misano Adriatico e Bellaria-Igea Marina propongono musica e intrattenimento tra dj set, spettacoli e momenti dedicati alle tradizioni locali. È il primo assaggio di una festa che coinvolgerà tutta la Romagna e che a mezzanotte accenderà il cielo di rosa con lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Notte Rosa 2026
Ufficio Stampa
La Notte Rosa a Rimini

20 giugno: il cuore della Notte Rosa tra musica e spettacoli

Sabato 20 giugno la Notte Rosa propone un calendario di appuntamenti ancora più ricco lungo tutta la Riviera. A Rimini torna l’RDS Summer Festival con i grandi protagonisti della musica italiana come Achille Lauro, mentre a Riccione lo spettacolo “Magia in Movimento” celebra la danza internazionale.

A Cattolica il Radio Gamma DJ Party festeggia 50 anni di musica, mentre a Bellaria-Igea Marina le piazze si trasformano in dance floor a cielo aperto. A Cesenatico arriva Dargen D’Amico con un live molto atteso, mentre Ferrara ospita il dj set di Paul Kalkbrenner e importanti appuntamenti culturali tra mostre e aperture serali. Una giornata che unisce generi e pubblici diversi, tra musica live, spettacoli e grandi eventi diffusi.

21 giugno: il solstizio d’estate tra tradizione e grandi eventi

Domenica 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, la Notte Rosa si chiude con un programma che unisce spettacolo e tradizione. A Bellaria-Igea Marina lo show delle Frecce Tricolori illumina il cielo della Riviera, mentre a Rimini la Liscio Street Parade celebra la musica popolare romagnola.

A Cesenatico il concerto all’alba e gli eventi serali chiudono il weekend, mentre a Ferrara l’Italian Gospel Choir e le visite al Castello Estense offrono cultura e musica. Spazio anche a Cervia con la Festa della Musica e a Bertinoro con il jazz festival, in una giornata che celebra il solstizio in tutta la Romagna.

Eventi collaterali e iniziative diffuse

La Notte Rosa si estende anche oltre il weekend principale con un ricco calendario di appuntamenti collaterali. Dal 18 giugno le anteprime animano i borghi e le città, mentre le famiglie, durante tutto l’evento, potranno scegliere tra carnevali in rosa, spettacoli e attività dedicate ai bambini.

I parchi tematici della Riviera partecipano con eventi speciali, insieme a iniziative sportive e di benessere come yoga, camminate all’alba ed escursioni. Non mancano le suggestive Albe in Rosa, che trasformano il sorgere del sole in un’esperienza musicale unica sul mare Adriatico.

Per il programma completo con eventi, luoghi e orari, consultare il sito ufficiale de La Notte Rosa.

La Notte Rosa è family friendly
Ufficio Stampa
Eventi per bambini a La Notte Rosa

Dal Lambrusco ai cavatielli, le migliori sagre del weekend dal 19 al 21 giugno 2026 in Italia

19 juin 2026 à 13:00

Il primo weekend d’estate ci regala un’infinità di eventi in tutta Italia. Anche quelli non prettamente gastronomici hanno sempre e comunque un appuntamento con il buon cibo. Sagre tradizionali, feste di paese, celebrazioni per il solstizio d’estate, omaggi floreali e cucine da tutto il mondo.

Il fine settimana che va da venerdì 19 a domenica 21 giugno è ricco di appuntamenti davvero per ogni gusto. Abbiamo scelto gli eventi imperdibili adatti a tutta la famiglia.

Orizzonti di sole e mare cristallino, promo flash Ryanair sui voli last minute per queste mete top

Par : losiangelica
17 juin 2026 à 10:00

L’estate è ormai arrivata, ma c’è ancora chi non ha prenotato le vacanze o chi non è del tutto convinto delle poche giornate prenotate e per fortuna c’è la nuova promozione flash di Ryanair pronta ad aiutarci con offerte last minute per l’estate e tantissimi voli da 19,99 euro… ma noi di SiViaggia abbiamo scovato persino tratte ancora più economiche.

Ecco le mete più belle e low cost dove prenotare un viaggio last minute tra sole e mare cristallino. La promozione è attiva fino al 18 giugno per volare dal 17 giugno al 31 luglio.

Notte Romantica 2026 nei borghi italiani dove rivivono i ricordi

14 juin 2026 à 07:30

Sabato 20 giugno 2026 i borghi italiani torneranno a trasformarsi in scenari sospesi nel tempo, dove la bellezza dei luoghi incontra i sentimenti, le storie personali e i ricordi più preziosi. Con l’undicesima edizione della Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia, oltre 230 piccoli centri apriranno le loro piazze, i vicoli e i palazzi storici per celebrare l’amore con il tema “L’Amore per i ricordi“.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione dei Borghi più belli d’Italia, è diventata negli anni uno degli appuntamenti nazionali più attesi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e identitario dei territori.

Esistono luoghi che continuano ad accompagnarci anche quando ne siamo lontani: una piazza che ha fatto da sfondo a un primo incontro importante, una strada percorsa durante l’infanzia, un panorama che restituisce il senso di appartenenza e di casa: è proprio a questa dimensione intima e universale che si ispira l’edizione 2026.

I borghi italiani della Notte Romantica 2026

La Notte Romantica 2026 nei Borghi più belli d’Italia si conferma un appuntamento diffuso lungo la Penisola, capace di unire piccoli centri storici e paesaggi d’autore in un’unica atmosfera fatta di luci soffuse, musica dal vivo, iniziative culturali, panorami incredibili e degustazioni tipiche. Abbiamo fatto una selezione di borghi aderenti all’iniziativa che rappresentano diverse anime del romanticismo italiano.

Petralia Soprana: romanticismo tra Madonie e cultura locale

Nel cuore delle alte Madonie in Sicilia, Petralia Soprana accoglie l’estate 2026 con un fine settimana speciale che unisce la Notte Romantica a un ricco programma culturale.

Sabato 20 giugno il borgo si aprirà all’amore con luci soft, letture poetiche e musica dal vivo nel centro storico. Il ricco programma prevede “Poesie per il Borgo” con suggestioni letterarie presso il Belvedere di Loreto e “Gusto e tradizione” dove ristoranti e bar del paese proporranno menu tematici dedicati al romanticismo.

L’evento si arricchirà anche di momenti ludici e iniziative per visitatori, come il sorteggio speciale per vincere una vacanza esperienziale, note sotto le stelle con balli e musica in piazza e shopping presso i negozi del borgo.

Notte Romantica 2026 in Italia
Ufficio Stampa
Belvedere di Loreto a Petralia Soprana

Tremosine sul Garda: emozioni sospese tra lago e panorami

Affacciato sul Lago di Garda, il borgo di Pieve di Tremosine sul Garda, in Lombardia, propone una Notte Romantica immersa in scenari naturali spettacolari. L’iniziativa del 20 giugno proporrà dalle ore 18 aperitivi e menù con intrattenimento musicale.

Le strade del centro storico si trasformeranno in palcoscenico per vivere la notte in chiave romantica, tra concerto al pianoforte (ore 18:30 in piazza Marconi), trampolieri (ore 19:30 nelle vie del borgo) e musica dal vivo (ore 21 in piazza Cozzaglio).

Clusone: arte, musica e atmosfera d’autore in Val Seriana

Clusone in Lombardia porta la Notte Romantica 2026 nel cuore della Val Seriana con un programma che intreccia cultura e spettacolo. Sabato 20 giugno alle ore 15:30 la giornata si aprirà con una visita guidata (su prenotazione) chiamata “I Grandi Classici” che porterà i partecipanti alla scoperta del famoso Orologio Planetario Fanzago e di altri luoghi iconici.

Dalle ore 18 fino a sera il centro storico ospiterà concerti, performance artistiche, palloncini, cornice per scattarsi foto-ricordo, simboli come orologi e clessidre per sottolineare il rapporto tra memoria e tempo e installazioni luminose che valorizzeranno i suoi edifici storici e le piazze principali. L’evento punta anche sulla tradizione locale, con proposte come il “Pensiero d’Amore“, il dolce creato ogni anno per l’occasione da uno chef pasticcere.

Le vie del borgo diventeranno così un palcoscenico diffuso, dove cultura e musica accompagneranno i visitatori in un’esperienza coinvolgente e suggestiva.

Montescudaio: il fascino delle colline e dei vicoli storici

Nel cuore della Val di Cecina in Toscana, Montescudaio interpreta la Notte Romantica con un evento che valorizza il borgo e il territorio. Sabato 20 giugno Montescudaio unirà cultura, gastronomia e spettacolo in un unico evento.

L’iniziativa prevede alle 18:30 un incontro in via del Castello che regalerà un viaggio nella storia locale e nell’evoluzione della figura femminile antica. A seguire, dalle 19:30, la festa si sposterà in piazza Matteotti dove una cena a tema all’aperto (prenotazione consigliata) celebrerà il romanticismo toscano.

Musica dal vivo, attrazioni e dress code in abito bianco sono le parole chiave della serata. I ristoratori del borgo hanno studiato dei menù speciali, di carne e pesce, per questa occasione.  L’atmosfera è resa ancora più suggestiva dalla cornice collinare, che contribuisce a creare un’esperienza intima e immersiva, perfetta per celebrare l’estate all’insegna del romanticismo.

Vitorchiano: il fascino del “borgo sospeso” tra luci e atmosfera senza tempo

Tra i luoghi più iconici del Lazio, Vitorchiano – conosciuto come il “borgo sospeso” della Tuscia – partecipa alla Notte Romantica 2026.

Tra le attrazioni di sabato 20 giugno, l’illuminazione scenografica della rupe, un allestimento romantico, perfetto per coppie e turisti che vogliono vivere una serata speciale, del Belvedere Ettore Salimbeni, l’apertura straordinaria della Galleria degli Artisti e della Torre degli Artisti. Luogo perfetto per scattarsi una foto ricordo è senza dubbio vicino alla famosa statua del Moai. I ristoranti del borgo proporranno il dolce ufficiale “Pensiero d’Amore” creato dalla pastry chef Benedettelli.

Il panorama amplifica l’effetto scenografico, rendendo la visita particolarmente suggestiva e legata alla memoria del luogo e alla sua identità sospesa nel tempo.

Cisternino: sapori locali, musica popolare e una grande tavolata sotto le stelle

Nel cuore della Valle d’Itria in Puglia, Cisternino interpreta la Notte Romantica 2026 con un’impostazione fortemente conviviale, incentrata sulla valorizzazione delle tradizioni locali. Sabato 20 giugno le piazze del borgo si accenderanno con musica tradizionale e itinerante e con ospiti speciali. Saranno attivi menù romantici, aperitivi a tema, allestimenti dedicati e esperienze esclusive come il “Percorso Romantico sotto le stelle” (itinerario in 6 tappe d’amore).

Cisternino si animerà già il giorno prima, 19 giugno, con una grande “Tavolata romantica” sotto le stelle che coinvolgerà residenti e visitatori, creando un momento di socialità condivisa nel centro storico. Durante la serata sarà possibile fare un percorso enogastronomico perfetto per celebrare il romanticismo attraverso i sapori più tipici della zona.

Il borgo che si trasformerà in un vero salotto a cielo aperto dove gusto, memoria e identità territoriale diventeranno protagonisti dell’esperienza.

Una notte di eventi emozionanti

Per una sera, da Nord a Sud, i borghi aderenti all’iniziativa si animeranno con un fitto calendario di appuntamenti dedicati al tema dell’amore e del ricordo: le piazze illuminate da luci soffuse, i castelli, i vicoli e i palazzi storici ospiteranno eventi pensati per coinvolgere residenti e visitatori in un’atmosfera suggestiva.

Concerti, spettacoli dal vivo, letture, mostre fotografiche e installazioni artistiche offriranno molteplici occasioni per raccontare la memoria dei territori. Accanto alle proposte culturali troveranno spazio percorsi emozionali, momenti conviviali e iniziative capaci di valorizzare le specificità locali.

I borghi vengono presentati come veri e propri archivi viventi, nei quali sopravvivono tradizioni che resistono al passare del tempo, fotografie di famiglia, lettere, feste popolari, botteghe storiche e quei gesti quotidiani che definiscono il carattere delle comunità.

A chiudere simbolicamente la Notte Romantica 2026 sarà, come da tradizione, il bacio di mezzanotte.

Tramonto nel borgo di Sappada, Friuli-Venezia Giulia
Ph Stefano Padovan Ufficio Stampa
Meraviglioso tramonto nel borgo di Sappada

Il desiderio di autenticità e il valore delle esperienze

La scelta del tema “L’Amore per i ricordi” si inserisce in un contesto sociale che vede crescere il bisogno di esperienze autentiche e significative: secondo quanto emerge dall’ultimo osservatorio realizzato da Mastercard sui fattori che influenzano le preferenze delle persone nella scelta delle esperienze, assume sempre maggiore rilevanza il desiderio di vivere momenti reali, fondati sul senso di comunità, sull’intimità e sull’autenticità.

Allo stesso tempo, si registra una crescente attenzione verso atmosfere e tradizioni del passato, di cui i borghi rappresentano una preziosa espressione culturale. Il 73% degli italiani dichiara infatti di privilegiare attività capaci di richiamare elementi della cultura e delle tradizioni storiche, mentre oltre la metà afferma di attribuire oggi alle esperienze un valore superiore rispetto al passato.

In questo scenario, viaggi e turismo si confermano tra le esperienze più apprezzate, seguiti dalle proposte enogastronomiche e dalle attività all’aria aperta. Significativo appare anche il ruolo delle piccole e medie imprese: il 62% degli intervistati si dichiara disposto a sostenere economicamente iniziative che producano benefici concreti per le comunità locali e i territori.

“Pensiero d’Amore”, il dolce simbolo

Tra gli elementi distintivi della Notte Romantica torna anche il “Pensiero d’Amore“, il dessert che accompagna la manifestazione nei ristoranti dei borghi aderenti.

Per l’edizione 2026 il dolce sarà proposto con una reinterpretazione del signature dessert ideato dalla chef Francesca Benedettelli per Mastercard e condiviso nell’ambito della collaborazione con l’Associazione I Borghi più belli d’Italia.

La partnership, avviata nel 2025, nasce con l’obiettivo di promuovere il turismo esperienziale nei piccoli centri italiani, offrendo a visitatori italiani e internazionali occasioni di scoperta fondate sull’autenticità, sull’emozione e sulla valorizzazione delle peculiarità territoriali.

Inoltre, verranno raccontate le storie di alcuni talenti locali che, pur operando spesso lontano dai riflettori, contribuiscono alla vitalità culturale e sociale dei borghi.

Una dimensione internazionale

A testimoniare la crescita dell’iniziativa è anche la sua progressiva apertura verso una dimensione internazionale: nel corso degli anni il format della Notte Romantica è stato infatti presentato all’interno della Federazione Internazionale Les Plus Beaux Villages de la Terre, favorendone la diffusione oltre i confini nazionali.

Anche nel 2026 le associazioni dei Borghi più belli di Francia, Spagna, Vallonia, in Belgio, e Bosnia-Erzegovina organizzeranno iniziative analoghe nei rispettivi Paesi.

Il significato di una celebrazione collettiva

In un mondo che corre sempre più veloce, i Borghi sono i luoghi dove l’amore trova ancora il tempo di fermarsi e i ricordi possono tornare a vivere“: con queste parole il presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, ha sintetizzato il senso profondo dell’iniziativa.

Primi ricorda inoltre come, undici anni dopo la nascita, la Notte Romantica abbia superato le aspettative iniziali, trasformandosi in un appuntamento partecipato e fortemente sentito sia dalle amministrazioni locali sia dal pubblico.

Secondo il presidente, la capacità dei territori di interpretare lo spirito dell’evento con creatività, passione e coinvolgimento autentico ha contribuito a fare della Notte Romantica un’esperienza collettiva che celebra la bellezza dei luoghi, delle relazioni umane e delle emozioni condivise.

Aperti per voi sotto le stelle, un’occasione unica per vedere questi luoghi di sera

Par : losiangelica
12 juin 2026 à 07:30

Un appuntamento unico anima il weekend: dal 12 al 14 giugno il Touring Club Italiano propone l’iniziativa “Aperti per voi sotto le stelle” facendo accedere a luoghi incredibili in un orario speciale dopo il tramonto. 50 città coinvolte e oltre 100 appuntamenti in tutta Italia sono l’occasione imperdibile per scoprire alcuni tesori in un contesto unico.

Aperti per voi sotto le stelle

Nata nel 2005, Aperti per Voi è una delle iniziative più longeve del Touring Club Italiano: un progetto che affida ai volontari la custodia e la valorizzazione di luoghi d’arte spesso inaccessibili o semplicemente poco frequentati. La versione “sotto le stelle” ne è la declinazione serale, quella che trasforma una visita in qualcosa di più vicino a un’esperienza.

Il senso dell’iniziativa è nel concetto stesso di patrimonio comune: non basta che i luoghi esistano, occorre che vengano vissuti. Ed è esattamente quello che i volontari Touring fanno, ogni anno, con una dedizione che a volte sorprende anche chi li conosce da tempo.

I luoghi da visitare

Cosa non perdere? I luoghi da visitare sono davvero tanti, ecco alcune chicche che meritano.

Il 12 giugno una splendida visita a Villa Borghese permette di scoprire uno zoo unico che non ha gabbie. Tra statue, fontane e decorazioni scolpite si possono osservare creature nel parco con una guida escursionistica speciale. L’iniziativa è adatta anche ai bambini prevede un dono per i piccoli partecipanti.

Il parco di Villa Borghese
iStock
Aperti per voi sotto le stelle: Villa Borghese tra le proposte

Nella stessa giornata è possibile visitare la Domus Romana sotto la Corte d’Appello ad Ancona dove si trovano i resti di una meraviglia di età imperiale. Tra pavimenti e affreschi il luogo racconta la città mercantile dell’Adriatico. L’appuntamento si estende su tutti e 3 i giorni.

Il 13 giugno è possibile fare una passeggiata guidata a tema letterario a Genova sulle orme di Giorgio Caproni. L’itinerario segue i luoghi del suo immaginario cittadino da piazza Bandiera fino alla funicolare Zecca-Righi usufruendo dell’ascensore del Portello.

A Como aprono invece le Terme Romane. La città affacciata sul lago, che normalmente prevede un accesso solo diurno a questo luogo, offre la possibilità di visitarle fino alle 22. Il sito archeologo lascia tutti a bocca aperta.

Costruita tra il 1713 e il 1715 per il Tesoriere generale di Vittorio Amedeo II, la villa Tesoriera di Torino ha attraversato secoli di trasformazioni fino a diventare, oggi, sede della Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte. Una delle principali biblioteche musicali italiane ospitata in un palazzo barocco: una di quelle combinazioni che si spiegano solo sapendo da dove viene.

Il 14 giugno una delle occasioni più attese è quella di Anagni, la città dei Papi. La visita guidata include la cattedrale romanica con il pavimento musivo del Duecento, il Palazzo Comunale e l’apertura eccezionale della Chiesa di San Pietro in Vineis. La serata si chiude con una degustazione di prodotti locali e vini della Via del Cesanese. Prenotazione richiesta.

Anagni, la città dei Papi
iStock
La splendida città dei papi

Come partecipare

Quest’anno i filoni tematici sono 6: dalle dimore storiche alle stazioni d’arte, dai teatri alle case di scrittori, fino agli archivi e alle chiese. Si può scegliere per categoria o per regione. L’ingresso è libero e gratuito (ma sono gradite le offerte a donazione libera) nella maggior parte dei casi, con alcune aperture che richiedono prenotazione. L’evento è attivo dal 12 al 14 giugno con eventi tematici in tutte le città; consultando il sito ufficiale è possibile scoprire date, orari e modalità di ogni appuntamento.

Giornate Europee dell’Archeologia 2026, eventi e visite da non perdere dal 12 al 14 giugno

11 juin 2026 à 11:30

Dal 12 al 14 giugno 2026 tornano le Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), l’iniziativa internazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio archeologico e alla diffusione della conoscenza del lavoro degli archeologi.

Promossa a livello europeo dall’INRAP, l’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva, sotto l’egida del Ministero della Cultura transalpino e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, la manifestazione vede anche quest’anno la partecipazione del Ministero della Cultura italiano attraverso la Direzione generale Musei e la Direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.

Finisce la scuola e le famiglie italiane sono pronte alle vacanze: ecco come viaggeranno e le mete preferite

Par : losiangelica
10 juin 2026 à 11:00

Finalmente le meritate vacanze: la campanella della scuola è suonata per una buona parte degli studenti italiani (e per molti altri suonerà presto), che finalmente possono rilassarsi e con loro genitori, nonni e famiglie. Mentre c’è chi si sta preparando agli esami di Maturità c’è anche chi è già pronto a partire e, stando ai numeri dell’analisi che Federalberghi ha commissionato a Tecnè, questo giugno 2026 porterà sulle strade, nei treni e negli aeroporti italiani qualcosa come 16 milioni di persone.

L’indagine, condotta tra il 28 maggio e il 1° giugno su un campione di 4.000 adulti italiani, restituisce un quadro preciso di come il Paese si prepara alla prima vera fuga stagionale. Un movimento che vale 7,5 miliardi di euro e che, secondo il presidente di Federalberghi Bernabo Bocca, ha una caratteristica ben precisa: è familiare, organizzato, e per nulla improvvisato.

Di questi 16 milioni, quasi 5 sono minorenni (4,9 milioni, per la precisione). Numeri che confermano come la fine dell’anno scolastico sia, di fatto, il vero via dell’estate italiana.

Vacanze di fine scuola 2026: i dati

I dati condivisi spiegano che il 22,3% degli italiani sceglie di aspettare le fine delle scuole per partire e punta soprattutto all’uso dell’auto per il 73,9% mentre il 17% utilizzerà un aereo e solo il 3,1% del trasporto marittimo.

Le partenze si concentrano nella prima metà del mese. Il 54,3% dei viaggiatori sarà già a destinazione entro il 15 giugno, il che trasforma la seconda settimana del mese in un momento di traffico sostenuto su autostrade e aeroporti. Chi pianifica in anticipo, lo sa.

La durata media del viaggio si attesta sui 6 giorni, con una spesa pro capite di 468 euro comprensiva di tutto: trasporto, alloggio, cibo, divertimenti. Non è una vacanza da grande budget, ma è una vacanza vera.

Come viene distribuita quella spesa? La fetta più grossa va ai pasti, 29,5% del totale. Il viaggio in sé assorbe il 23,5%, mentre l’alloggio si ferma al 18,6%. Lo shopping prende il 12,7%. Interessante notare come si mangi fuori più di quanto si dorma in hotel, segno che l’esperienza gastronomica è parte integrante del viaggio, non un accessorio.

Sulla scelta dell’alloggio, la casa di parenti o amici batte tutti: la sceglie il 32,6% dei viaggiatori. Poi arrivano hotel e villaggi turistici (26,3%), la casa di proprietà (15,7%) e i B&B (10%). Un mix che fotografa bene un certo modo italiano di viaggiare, tra la rete di relazioni familiari e l’offerta ricettiva tradizionale.

E chi non parte? Il 50,3% di chi resta lo fa per motivi economici. Un dato che vale la pena non dimenticare, mentre si celebrano i 16 milioni in movimento.

Le mete preferite

Il 90,7% di chi parte resta in Italia. E tra le destinazioni italiane, il mare la fa da padrone: lo sceglie il 50,3% dei viaggiatori. Quasi uno su due, quindi. Cifra che non stupisce, con le temperature che salgono e la voglia di tuffarsi che cresce di settimana in settimana.

Dietro al mare, con un distacco considerevole, si piazza la montagna al 19,8%. Poi le città d’arte, 18,9%, che tengono bene anche fuori dai picchi dell’alta stagione. Chiudono i laghi con il 5,7%, un dato in crescita che conferma come le destinazioni lacustri stiano conquistando un pubblico sempre più ampio. Chi sceglie di uscire dai confini punta principalmente alle capitali europee e destinazioni come Parigi, Barcellona, Londra o le coste greche raccolgono molto più interesse.

Le mete estive più ambite a prezzi stracciati, la nuova offerta Ryanair e i nostri consigli di viaggio

Par : losiangelica
10 juin 2026 à 10:00

Se non avete ancora pensato alle vacanze estive, oppure avete il desiderio di aggiungere una piccola fuga ai vostri programmi, è il momento giusto: la compagnia aerea Ryanair ha lanciato una nuova offerta con voli a partire da 19,99 euro. Si parte dal 12 giugno al 31 luglio con prezzi davvero imbattibili… e la buona notizia? Ci sono persino tratte a prezzi inferiori! Ma attenzione: la promo è valida solo per poco e scade alla mezzanotte tra il 12 e il 13 giugno!

Da Roma a Skiathos

Per chi sogna una vacanza su un’isola greca abbiamo scelto la meta top: Ryanair propone voli a meno di 24 euro da Roma verso Skiathos. La più occidentale e piccola delle Sporadi conquista tutti.

Con tantissime spiagge, acque trasparenti e calette invita a un viaggio relax stesi sul lettino con un cocktail in mano. Cosa vedere? Sicuramente Koukounaries, un vero simbolo con la sua pineta alle spalle oppure Lalaria con ciottoli bianchi e una rocca ad arco che caratterizza il litorale. Non perdete neppure , la penisola del Bourtzi e i vicoli che la sera si animano. Per chi non si accontenta del mare, il monastero di Evangelistria racconta un pezzo di storia greca. Noleggiando uno scooter oppure approfittando di escursioni in barca si possono scoprire le calette segrete più belle. E se questi paesaggi non sono nuovi è perché molti sono stati scelti come set per il celebre film Mamma Mia!

Le spiagge più belle di Skiathos
iStock
Spiagge da sogno a Skiathos

Da Bologna a Castellón

Una meta insolita ma che merita? Castellón de la Plana. Ci sono ottimi voli, anche nei weekend, che partono da Bologna a meno di 15 euro. Siamo sulla costa nord di Valencia e il fatto che sia poco affollata e abbia prezzi onesti per strutture e cibo la rende una destinazione top per l’estate.

Cosa vedere? Sicuramente il quartiere del porto, il Grao, con le sue spiagge larghe e il lungomare. Salendo verso l’entroterra c’è il parco naturale del Desierto de las Palmas, un nome che inganna perché di deserto ha poco: colline verdi, sentieri, un eremo e un panorama che arriva fino al mare.

Da non perdere una gita a Peñíscola, mezz’ora più a nord, con il castello di Papa Luna che si allunga sul Mediterraneo… è anche stata spesso utilizzata come set per serie Tv.

Da Bergamo a Biarritz

L’ultima è forse la più sorprendente. Da Milano Bergamo a Biarritz con meno di 17 euro a tratta. Biarritz sta sulla costa basca francese, affacciata sull’Atlantico, ed è un’altra storia rispetto al Mediterraneo: onde lunghe, vento, cielo che cambia in fretta.

Conosciuta per essere la capitale europea del surf, incanta con un’aurea di villeggiatura d’altri tempi e una cucina basca che conquista anche i palati più esigenti. Da non perdere? La Grande Plage e a Côte des Basques, dove i surfisti si danno appuntamento dall’alba. Il Rocher de la Vierge, lo scoglio con la statua collegato alla terraferma da una passerella di ferro, è il punto da cui guardare l’oceano quando si arrabbia. Vale una passeggiata anche il vecchio porto dei pescatori e il faro, in cima alla scogliera.

La spiaggia di Biarritz
iStock
Biarritz, la meta dei surfisti

SiViaggia vi regala il magazine sfogliabile GATE numero 63

8 juin 2026 à 11:13

Come ogni mese, anche a giugno SiViaggia vi regala il magazine di lifestyle GATE, da scaricare e sfogliare. La rivista, in versione digitale, in italiano e inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità.

Sul numero 63, vi portiamo alla scoperta di Astana, la Capitale del Kazakistan, una città che stupisce per i suoi palazzi eclettici e postmoderni, disegnati da archistar, per il verde e i parchi e per il suo stile di vita. La città è anche porta d’accesso a uno dei Paesi più interessanti da visitare dal punto di vista naturalistico e per chi ama le attività outdoor. Trovate l’articolo a pag 24.

Ma vi diamo anche qualche spunto per organizzare gite in giornata o nel weekend, dal castello (privato), fucina di arte e design, al borgo più sostenibile d’Italia fino al viaggio a bordo di un treno storico con la prima carrozza panoramica.

Vuoi scaricare l'ebook?

Iscriviti e avrai accesso completo a tutti i nostri contenuti.

Hai già un profilo su SiViaggia?

Città d’arte o weekend al mare? Tre mete per l’estate dove volare con la nuova offerta Vueling

Par : elenausai10
8 juin 2026 à 09:52

L’estate è finalmente arrivata e, con lei, la voglia di staccare la spina e iniziare a pianificare la prossima avventura. Che la vostra idea di vacanza perfetta sia rilassarvi su una spiaggia o perdervi tra le vie di una vivace metropoli culturale, la scelta spetta solo a voi.

A dare la svolta definitiva ai piani per i prossimi mesi ci pensa la nuova promozione di Vueling, attiva solo per questa settimana, dall’8 al 14 giugno 2026. L’offerta permette di prenotare tantissimi voli a partire da 34 euro per viaggiare in totale libertà in tutto il periodo compreso tra il 20 giugno e il 31 ottobre 2026.

Se siete indecisi sulla destinazione, ecco tre mete imperdibili da raggiungere subito.

Arriva il “bacio cosmico” di Giove e Venere, lo spettacolo più romantico tra l’8 e il 9 giugno

Par : losiangelica
7 juin 2026 à 09:00

Il cielo non smette di stupire e sta per regalarci un nuovo spettacolo, forse tra i più romantici di sempre. Tra l’8 e il 9 giugno Giove e Venere si sfioreranno in un romantico bacio cosmico e non servirà nessun telescopio per osservare il fenomeno. Naso all’insù, lontani dall’inquinamento luminoso si potrà godere lo show in tantissime parte d’Italia.

Cos’è il “bacio cosmico”

Si chiama congiunzione, ma qualcuno ha deciso che “bacio cosmico” suona meglio. E in effetti, guardandoli dalla Terra, Venere e Giove quella sera sembreranno davvero sfiorarsi. La distanza apparente minima si raggiungerà la sera del 9 giugno: i due pianeti saranno così ravvicinati in cielo da poterli inquadrare entrambi nel campo visivo di un binocolo, o addirittura a occhio nudo con la percezione chiarissima che stiano quasi toccandosi.

Nella realtà, ovviamente, tra i due pianeti ci sono centinaia di milioni di chilometri. È un effetto prospettico puro: le loro orbite, in questo periodo, si trovano allineate rispetto alla nostra linea di visuale.

Quando vederlo

L’avvicinamento inizia già la sera dell’8 giugno, ma il momento di massima vicinanza è il 9. Dall’Italia l’orario migliore è attorno alle 21:30/22:00, a seconda della posizione geografica. La direzione è ovest-nordovest: Venere si distingue subito come il punto bianco più brillante, Giove è appena meno acceso ma comunque inconfondibile. Nemmeno le luci della città riescono a offuscarli del tutto. E attenzione anche nei giorni seguenti: tra il 9 e il 10 giugno ci sarà un’altra meraviglia: una combinazione elegante in cui 3 corpi celesti si metteranno in fila: Marte, Saturno e la Luna.

Dove vederlo in Italia

La congiunzione si vede da tutta Italia, non c’è una posizione privilegiata in senso assoluto. Ma la differenza tra guardare il cielo dal balcone di casa in città e farlo da un prato in collina è notevole. L’inquinamento luminoso ammorbidisce i contorni, riduce il contrasto, rende meno netto quell’effetto di vicinanza che è il bello della cosa.

Ma quali sono le zone top e romantiche dove vederlo?

Le Langhe e il Monferrato offrono cieli scuri, colline aperte verso ovest e la possibilità di combinare l’osservazione con una cena in agriturismo. Romantico e pratico allo stesso tempo.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, tra Marche e Umbria, è uno dei territori con meno inquinamento luminoso del centro Italia. Borghi come Castelluccio di Norcia hanno orizzonti larghissimi e, a giugno, temperature ancora gradevoli di sera.

Il Salento, specie lungo la costa adriatica, garantisce orizzonti marini liberi verso ovest-nordovest. Le sere d’inizio giugno sono già calde, il tramonto è spettacolare di suo, e la congiunzione arriverà come un regalo sopra il mare.

L’Etna e i Nebrodi, in Sicilia, combinano altitudine e cieli puliti. Chi è già in vacanza in Sicilia può tranquillamente approfittarne.

La Val d’Orcia in Toscana, infine, è già di per sé un paesaggio che sembra dipinto. Con Venere e Giove appesi sopra le crete senesi all’imbrunire, diventa qualcosa di più.

Per chi non può muoversi dalla città, l’importante è trovare un punto con visuale libera verso ovest, anche solo un parcheggio in leggera altura o un parco fuori dal centro. Venere e Giove si vedono comunque: meno scenografici, ma ci sono.

Domenica al Museo il 7 giugno, le mete da non perdere in Italia

7 juin 2026 à 07:30

Torna uno degli appuntamenti culturali più apprezzati da cittadini e turisti: la Domenica al Museo. Anche il 7 giugno, come ogni prima domenica del mese, il Ministero della Cultura rinnova l’iniziativa che consente l’accesso gratuito ai musei e ai parchi archeologici statali aderenti.

Da Nord a Sud, sono centinaia le strutture coinvolte nell’iniziativa che offrono la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della cultura senza sostenere il costo del biglietto d’ingresso.

❌
❌