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Quando l’amore scende in pista: le coppie messe alla prova dallo sci

31 janvier 2026 à 13:00

La montagna innevata evoca immagini di romanticismo senza tempo: chalet accoglienti, paesaggi silenziosi, mani che si stringono su una seggiovia sospesa tra le cime. Eppure, dietro questa cartolina perfetta, le vacanze sulla neve possono trasformarsi in un banco di prova inatteso per le relazioni.

A raccontarlo è una nuova ricerca di Booking.com, che fotografa un fenomeno sempre più diffuso: lo sci si rivela un vero e proprio test di compatibilità di coppia.

La neve come linguaggio dell’amore di oggi

Negli ultimi anni, le fughe in montagna sono diventate uno dei contesti privilegiati in cui le coppie italiane costruiscono e raccontano la propria relazione. Le esperienze condivise sulla neve, tra discese, rifugi e momenti di relax, assumono il valore di un nuovo “love language”, contraddistinto da tempo trascorso insieme e di piccoli compromessi quotidiani. Non sorprende quindi che molti rapporti sentimentali prendano forma proprio ad alta quota, complice una stagione che invita alla vicinanza e alla condivisione.

Secondo la ricerca, i viaggi tra le vette sono percepiti come le esperienze più romantiche in assoluto, soprattutto dalle donne e dai viaggiatori della Generazione X. Il fascino non è legato soltanto alla bellezza del paesaggio, ma anche alla dimensione emotiva della sorpresa: organizzare un weekend sulla neve senza preavviso è considerato uno dei gesti più romantici di sempre.

Chi prende l’iniziativa, prenotando e pianificando la fuga, guadagna all’istante punti agli occhi del partner, risulta più attraente e riceve attenzioni extra una volta arrivati a destinazione.

Quando l’idillio si incrina

Se da un lato la neve amplifica il romanticismo, dall’altro può mettere in luce fragilità e discrepanze che nella vita di tutti i giorni restano nascoste: le piste da sci diventano così un palcoscenico in cui emergono aspettative, limiti e differenze di ritmo. Non a caso, un italiano su tre ammette di aver “abbellito” le proprie capacità sugli sci per impressionare il partner, salvo poi fare i conti con la realtà una volta indossati casco e scarponi.

Per molti, lo sci non nasce come passione individuale, ma come gesto d’amore. Tra chi ha iniziato a sciare in età adulta, la motivazione principale è proprio la relazione: nell’85% dei casi è stato il partner a spingere verso questa nuova esperienza. C’è chi lo ha fatto per condividere un’attività, chi per non sentirsi escluso durante le vacanze invernali e chi ha persino preso lezioni di nascosto pur di reggere il confronto sulle piste.

Tuttavia, l’impegno non sempre basta a colmare le differenze: quasi un italiano su cinque dichiara di aver messo in discussione una relazione attuale o passata a causa di un’incompatibilità sugli sci. Un dato che cresce molto tra i più giovani, con oltre un quarto dei rappresentanti della Gen Z che riconosce nella neve un fattore determinante di crisi: velocità differenti, livelli di esperienza distanti e modi opposti di vivere lo sport possono trasformare una vacanza romantica in una fonte di tensione.

Il rifugio perfetto

chalet in montagna immerso nella neve, Alpe di Siusi
Favoloso chalet in montagna immerso nella neve

Anche nella scelta della destinazione e dell’alloggio, le coppie italiane dimostrano un romanticismo concreto. Il colpo di fulmine passa da panorami favolosi e dall’atmosfera, ma anche dalla possibilità di alternare momenti diversi, dallo sport al relax. Gli hotel restano la soluzione preferita, seguiti da bed & breakfast e case vacanza, a conferma del desiderio di comfort senza rinunciare all’intimità.

L’ideale di nido d’amore in montagna è piuttosto definito: una vista panoramica sulle cime innevate, un’atmosfera calda e avvolgente da chalet e un alto livello di privacy.
Per molte coppie, la presenza di una spa o di un’area wellness è un elemento fondamentale per bilanciare la fatica delle piste con momenti di benessere condiviso. La vicinanza agli impianti sciistici resta un plus apprezzato, soprattutto per chi vuole ottimizzare il tempo senza rinunciare alla comodità.

I piccoli gesti fanno la differenza

Una volta arrivati a destinazione, sono spesso i dettagli a trasformare una vacanza sulla neve in un ricordo indelebile. Un fiore lasciato in camera, una cena improvvisata con vista sulle montagne o un momento di relax dopo una giornata intensa sulle piste contribuiscono a rafforzare il legame.

Per un italiano su cinque, la più sincera dichiarazione d’amore non passa da grandi gesti, ma dalla pazienza: fermarsi ogni pochi metri per aspettare il partner più lento, rinunciare a una discesa in più o adattare il proprio ritmo diventa un segno tangibile di attenzione e cura, forse più eloquente di qualsiasi sorpresa.

Come sottolinea Alessandro Callari, Regional Manager Italia di Booking.com, le vacanze in montagna non rappresentano soltanto una pausa stagionale, ma un momento rivelatore. Mettono alla prova la compatibilità, rafforzano i legami e talvolta fanno emergere verità scomode. Allo stesso tempo, raccontano un cambiamento nel modo in cui le coppie vivono e comunicano l’amore, sempre più legato al tempo condiviso e alle esperienze vissute insieme.

Settimana bianca a Capodanno o Carnevale? Un’indagine svela quale conviene e ne sarete sorpresi

22 décembre 2025 à 10:12

Settimana bianca a Capodanno o a Carnevale? È il classico dilemma di chi sogna neve, piste perfette e aria di montagna, ma deve fare i conti con un budget sempre più stretto. Nell’immaginario collettivo Capodanno è il periodo più caro in assoluto, mentre Carnevale rappresenta da sempre l’alternativa “furba”.

Ma nel 2026 qualcosa cambia. L’indagine di Altroconsumo sui costi della settimana bianca in nove rinomate località sciistiche italiane racconta una realtà meno scontata, fatta di ribassi inattesi, rincari mirati e un grande convitato di pietra: le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il focus ha messo a confronto i prezzi della settimana di Capodanno (27 dicembre 2025 – 3 gennaio 2026) e di quella di Carnevale (28 febbraio – 7 marzo 2026) per capire quando conviene davvero partire e… Ne resterete sorpresi.

Settimana bianca a Capodanno 2026

Capodanno, tradizionalmente il picco dei listini, nel 2026 registra una tendenza sorprendente: nella maggior parte delle località i prezzi scendono rispetto allo scorso anno. In sette mete su nove il costo complessivo della settimana bianca diminuisce, trainato soprattutto dal calo dei prezzi degli alloggi. Livigno segna una riduzione che sfiora il 30%, Cortina d’Ampezzo supera il 20%, Bormio scende del 17%.

Tarvisio, Monte Lussari
iStock
Il panorama innevato di Tarvisio

Il costo totale per una coppia varia da circa 1.600 euro a quasi 4.000. Tarvisio si conferma la località più economica dell’indagine, con 1.594 euro complessivi, dimostrando che scegliere con attenzione la meta può fare una grande differenza. All’estremo opposto resta Madonna di Campiglio, dove servono quasi 3.950 euro, complice un aumento degli alloggi in controtendenza.

Cortina, pur rimanendo tra le mete più care (3.713 euro), mostra un calo rispetto al 2025, mentre località come Bormio, Vigo di Fassa, Champoluc e Courmayeur si collocano in una fascia intermedia. Nel complesso, la spesa media di Capodanno scende del 6% rispetto all’anno precedente. Un dato rilevante, se si considera che l’alloggio pesa da solo circa il 75% del costo totale, contro il 20% dello skipass e una quota residuale per il viaggio in auto.

Madonna di Campiglio, Capodanno
iStock
Madonna di Campiglio durante il periodo del Capodanno

Settimana bianca a Carnevale 2026

Se Capodanno sorprende in positivo, Carnevale fa il percorso inverso. Nella settimana dal 28 febbraio al 7 marzo 2026 i prezzi aumentano quasi ovunque, spinti da una domanda sostenuta e dall’effetto Olimpiadi. Il divario è ampio: si va dai 1.459 euro di Tarvisio ai 4.685 euro di Cortina d’Ampezzo.

Il caso di Cortina è emblematico: qui gli alloggi aumentano del 159% in un solo anno, rendendo Carnevale addirittura più caro di Capodanno. Un’anomalia legata direttamente ai Giochi invernali, che concentrano attenzione e prenotazioni proprio in quel periodo. Anche altrove i prezzi crescono, seppure in modo più contenuto: Pila, Livigno e Courmayeur registrano aumenti a doppia cifra, mentre Bormio resta stabile e Madonna di Campiglio segna un lieve calo.

Nonostante tutto, Carnevale continua a essere il periodo più conveniente dell’alta stagione. In media si spende il 37% in meno rispetto a Capodanno, percentuale che sale al 44% se si esclude Cortina. Il motivo è ancora una volta l’alloggio, che tra i due periodi cala mediamente del 46%. Attenzione però alle scorciatoie: il B&B non è sempre più economico dell’hotel. In alcune località accade l’esatto contrario, rendendo indispensabile un confronto puntuale.

Dove andare a sciare adesso, piste aperte tra Italia ed Europa

22 novembre 2025 à 13:00

L’aria frizzante di fine novembre (soprattutto negli ultimi giorni in Lombardia, ad esempio) porta quell’energia da “sta per iniziare la stagione”, ma senza la folla del pieno inverno – e sì, stiamo parlando della stagione sciistica! Non tutti gli impianti sono operativi, certo, ma proprio per questo il momento è perfetto per chi vuole rimettere gli sci ai piedi prima degli altri. Le temperature si stanno abbassando, i cannoni sparano nei resort già attivi e i ghiacciai stanno tornando nella loro veste invernale.

Se l’idea è partire subito, ci sono diverse località, tra Italia, Francia, Svizzera e Austria che hanno già inaugurato la stagione o lo faranno proprio questo weekend. Ecco una guida aggiornata a oggi su dove sciare adesso senza aspettare il grande boom natalizio.

Dove sciare adesso in Italia

Tre Cime Dolomiti

In attesa che anche le altre località in Italia si risveglino dal letargo estivo (al contrario di quello canonico), un classico che apre la stagione con qualche settimana d’anticipo rispetto ad altre zone delle Dolomiti. Dal 22 novembre 2025 gli impianti iniziano a girare e il comprensorio di Tre Cime Dolomiti torna a regalare panorami verticali sulle cime di Lavaredo. Perfetto insomma per chi vuole entrare nel mood invernale con piste ampie, scenografiche e poco affollate, soprattutto tra San Candido e Sesto.

Dove sciare adesso all’estero

Francia

La Francia è sempre tra le prime a far partire la stagione grazie all’alta quota: qui si scia già in pieno stile invernale, sia sulle piste dei grandi domini sia sui ghiacciai.

Di seguito i comprensori già aperti:

  • Tignes / Val d’Isère
  • Les 3 Vallées (Val Thorens / Les Menuires / Méribel / Courchevel)

Queste località aprono presto perché si trovano oltre i 2.000 metri di quota: qui il freddo arriva prima, la neve “quella vera” resiste più a lungo e l’innevamento programmato funziona al massimo.

Les Menuires, Francia
iStock
Il comprensorio sciistico di Les Menuires

Svizzera

La Svizzera anticipa sempre tutti grazie ai suoi giganti alpini: altissima quota, ghiacciai presenti e microclimi freddi anche a novembre, lo sa bene chi ha anche solo preso l’autostrada in collina di recente.

Comprensori già operativi:

  • Breuil-Cervinia / Valtournenche / Zermatt – Cervino
  • Saas-Fee
  • Gemsstock – Andermatt
  • Parsenn (Davos Klosters)
  • Pizol – Bad Ragaz / Wangs
  • TschentenAlp – Adelboden

Il motivo dell’apertura anticipata è semplice: qui si scia spesso sopra i 2.500/3.000 metri, perfetti per mantenere innevamento e temperature invernali anche quando il resto delle Alpi è ancora in modalità autunnale.

Austria

L’Austria è di un altro mondo, è proprio la regina delle aperture anticipate perché ospita la più alta concentrazione di ghiacciai sciabili dell’intero arco alpino: già, naturalmente, significa piste aperte anche quando il resto d’Europa è ancora fermo.

Comprensori aperti ora:

  • Sölden
  • Gurgl – Obergurgl-Hochgurgl
  • Hintertuxer Gletscher
  • Stubaier Gletscher
  • Pitztaler Gletscher
  • Kaunertaler Gletscher
  • Kitzsteinhorn / Maiskogel – Kaprun
  • Silvretta Montafon
  • Obertauern
  • Mölltaler Gletscher
  • Schladming – 4-Berge-Skischaukel
  • KitzSki – Kitzbühel / Kirchberg (in parte solo nel weekend)

Qui il segreto è tutto nell’orografia (nonostante il tecnicismo lessicale, non parliamo di metalli preziosi ma di territorio in sé e per sé): tanti ghiacciai, esposizione perfetta e temperature al ribasso già da fine ottobre sono gli ingredienti perfetti per ottenere neve assicurata.

Dove andare a sciare adesso: le piste già aperte tra Italia, Svizzera e Austria

Par : elenausai10
7 octobre 2025 à 15:00

Chi pratica questo sport lo sa bene: sciare può diventare facilmente un’ossessione! E come dargli torto? Pochi altri sport sanno unire movimento, adrenalina e natura in un equilibrio così perfetto. Le giornate sulla neve hanno qualcosa di magico.

Per molti, l’attesa dell’apertura degli impianti è un vero e proprio conto alla rovescia, ma la buona notizia è che non serve più aspettare. Alcune località sciistiche hanno già inaugurato la stagione, offrendo piste perfettamente innevate e panorami da cartolina. Che siate sciatori esperti o semplicemente desiderosi di respirare un po’ d’aria d’alta quota, ecco dove indossare casco e scarponi e andare a sciare adesso!

Gli impianti sciistici aperti adesso in Italia

In Italia, sono stati aperti 4 dei 6 impianti del comprensorio sciistico Passo dello Stelvio, situato tra Lombardia e Alto Adige, nel cuore del parco nazionale omonimo. Questo valico spettacolare, che collega la Valtellina alla Val Venosta, ospita una funivia panoramica, uno storico cable car e quattro skilift a piattello che portano alle piste glaciali.

Qui si può dire ad alta voce: si scia letteralmente “tra le nuvole”, su neve garantita dal ghiacciaio, attivo da giugno a novembre. Le famiglie trovano scuole di sci e aree facili accanto ai lift di base, mentre i più esperti possono cimentarsi su tracciati tecnici e silenziosi, spesso usati per gli allenamenti delle nazionali.

Gli impianti sciistici aperti adesso in Svizzera

Vicino all’Italia ci sono gli impianti sciistici della Svizzera, considerati sempre una garanzia per chi non vuole aspettare la piena stagione invernale. Zermatt, collegata al comprensorio di Breuil-Cervinia e Valtournenche, offre piste che si sviluppano ai piedi del Cervino, con panorami spettacolari e neve di qualità quasi perenne. Si può sciare oltre i 3.800 metri di quota sul ghiacciaio del Theodul, dove anche in autunno l’atmosfera è quella di pieno inverno.

Poco distante, il ghiacciaio di Saas-Fee, incastonato tra quattromila maestosi, è un’altra meta famosa per lo sci precoce: piste tecniche, ottimi impianti e un villaggio senza auto che sembra uscito da una cartolina alpina.

Gli impianti sciistici aperti adesso in Austria

Anche l’Austria è un paradiso per chi non sa resistere al richiamo degli sci! Qui, i ghiacciai garantiscono neve praticamente tutto l’anno e, per adesso, sono aperte 47 chilometri di piste su 6896 chilometri totali. In particolare, il Ghiacciaio dell’Hintertux è considerato il più celebre e uno dei pochi in Europa aperti 365 giorni su 365, con piste ampie e panorami mozzafiato sulle Zillertal Alps.

Il Ghiacciaio dello Stubai invece, vicino a Innsbruck, è perfetto per le famiglie e per chi vuole alternare sci e relax in quota. Nel Pitztaler Gletscher, il più alto dell’Austria, si scia fino a oltre 3.400 metri, mentre il Kaunertaler Gletscher conquista per la tranquillità e l’atmosfera autentica. Infine, Sölden accende la stagione con i suoi due ghiacciai e un mix di adrenalina, après-ski e tradizione tirolese: il luogo ideale per chi vuole vivere la neve in tutte le sue sfumature.

Nuove regole per sciare a Madonna di Campiglio: introdotto il numero ideale sulle piste

Par : elenausai10
6 octobre 2025 à 11:03

Situata nel cuore delle Dolomiti di Brenta, la Skiarea di Madonna di Campiglio è la più grande area sciabile del Trentino. Qui si trovano oltre 150 chilometri di piste, sempre innevate e ben battute, e 58 impianti di risalita che collegano la Val di Sole e la Val Rendena, unendo le tre aree sciistiche più amate e prestigiose: Folgarida-Marilleva, Madonna di Campiglio e Pinzolo.

Non sorprende, quindi, che si stiano adottando nuovi provvedimenti per garantire la migliore esperienza possibile ai visitatori durante la stagione 2025-2026, tutelando al tempo stesso l’ambiente. Non si tratta, in senso stretto, di un numero chiuso né di una misura che interesserà l’intera stagione invernale, ma dell’introduzione di un “numero ideale” di presenze sulle piste.

“Numero ideale” sulle piste per la stagione 2025/26

La Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta inaugura la stagione invernale 2025/26 con una novità che punta a migliorare la qualità dell’esperienza in pista. Per le settimane di maggiore afflusso, ossia quelle dal 28 dicembre 2025 al 5 gennaio 2026 e dal 15 al 22 febbraio 2026, verrà introdotto un “numero ideale” di sciatori giornalieri, fissato tra 14 e 15 mila presenze.

L’obiettivo non è imporre un numero chiuso, ma garantire sicurezza, comfort e piste in condizioni ottimali, regolando in modo dinamico la vendita degli skipass giornalieri.

Restano invece esclusi da qualsiasi limitazione i possessori di skipass stagionali, plurigiornalieri (da due giorni in su) e i titolari di tessere pay-per-use, oltre agli skipass interni di Pinzolo e Folgarida-Marilleva. Nelle giornate di punta tornerà inoltre l’iniziativa “Scia Prima”, con l’apertura anticipata di alcuni impianti per favorire una migliore distribuzione dei flussi sulle piste.

Bruno Felicetti, direttore generale delle Funivie di Madonna di Campiglio, ha spiegato al Corriere della Sera che il cosiddetto “numero ideale” di presenze sulle piste non comporterà alcun aumento dei prezzi. Gli sciatori che vorranno garantirsi l’accesso dovranno prenotare in anticipo, un sistema che, peraltro, permette di ottenere lo skipass a un costo inferiore rispetto all’acquisto diretto. Per contribuire a distribuire meglio i flussi e limitare l’affollamento nelle ore di punta, è prevista anche un’apertura anticipata di alcune piste, già dalle prime luci dell’alba.

Nuovi impianti e piste rinnovate

Parallelamente alla nuova gestione dei flussi, la Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta investe nel rinnovamento delle infrastrutture, puntando su innovazione tecnologica, comfort e sostenibilità ambientale.

La principale novità della stagione è la nuova cabinovia “Nube d’Argento”, un impianto da dieci posti completamente automatizzato e riscaldato, che sostituisce la vecchia seggiovia a due posti. Oltre a migliorare il comfort, consentirà tempi di risalita più rapidi e un collegamento più efficiente con le aree sciabili principali.

Importanti interventi hanno riguardato anche la pista “Pozza Vecia”, che collega l’area del Grostè con passo Campo Carlo Magno: il tracciato è stato ampliato e reso più scorrevole grazie all’eliminazione delle zone pianeggianti, offrendo la possibilità di sciare in modo continuo e con più divertimento. È stato inoltre installato un nuovo sistema di innevamento programmato, pensato per garantire una qualità ottimale della neve in ogni condizione climatica.

Con queste migliorie, unite alla gestione intelligente dei flussi e all’impegno per una mobilità sempre più green, la Skiarea vuole confermare la sua posizione di eccellenza tra le destinazioni alpine più all’avanguardia.

Dove sciare a marzo: le migliori località sciistiche in Italia e in Europa

Par : emmasanto
20 février 2025 à 18:29

Sciare quando le giornate si allungano e diventano più assolate e calde, è senz’altro un’esperienza da provare, purché si scelgano le stazioni sciistiche che permettano di godere di ottime condizioni di neve anche con l’affacciarsi delle temperature primaverili. Se vi siete persi l’inizio della stagione, vi farà piacere sapere che c’è ancora tempo per vivere la magia delle piste di alcuni dei più alti e famosi comprensori, con in più il vantaggio di evitare la folla dei mesi più freddi. Noi di SiViaggia abbiamo selezionato le migliori località in Italia e in Europa, dove sciare a marzo.

Dove sciare a marzo in Italia

Lanciarsi sulle piste da sci a marzo è il sogno di molti, ma può essere anche un’incognita, perché le condizioni della neve possono variare molto velocemente a causa dei repentini cambiamenti di temperatura nei mesi primaverili. Proprio per questo, è importante scegliere località sciistiche con quote medie piuttosto alte, dove gli impianti di risalita rimangono aperti fino a fine aprile o a inizio maggio. Il nostro Paese è ricco di comprensori adatti a ogni esigenza, perfetti anche in questo periodo dell’anno. Ad ogni modo, prima di comprare il biglietto, è sempre bene verificare che gli impianti in cui desiderate sciare siano aperti.

Cervino Ski Paradise, il più alto comprensorio delle Alpi

Il Cervino Ski Paradise, in Valle d’Aosta, è uno dei più grandi e spettacolari d’Italia. Situato ai piedi del Monte Cervino, si sviluppa lungo le tre vallate di Italia e Svizzera e offre 350 chilometri di piste collegate tra loro. Breuil-Cervinia e Valtournenche – insieme a Zermatt, in Svizzera – sono le località regine di questo comprensorio, che si estende dai 1.500 mt. di Valtournenche ai 3.883 mt. del Piccolo Cervino. Tra le piste per lo sci alpino, spicca la “Ventina”, lunga 11 km che, percorrendo l’omonimo ghiacciaio, scende dal Plateau Rosà fino a Cervinia, a 2000 metri.

Date e tariffe

Iniziata a ottobre, la stagione sciistica nel comprensorio del Cervino Ski Paradise durerà anche quest’anno 11 mesi. Gli impianti di risalita di Breuil-Cervinia chiuderanno, infatti, il 7 settembre 2025, senza interruzioni tra inverno ed estate. Il prezzo dello skipass giornaliero per gli adulti è di 61 euro. C’è la possibilità di sciare il mattino fino alle 13:00 e il pomeriggio dalle ore 12:00, al costo di 49 euro. Il costo dello skipass per 6 giorni è di 322 euro. È, inoltre, applicata la riduzione del 20% sulle tariffe degli skipass under 24 e lo sconto del 30% agli under 16.

Come arrivare

Chi vuole raggiungere il Cervino Ski Paradise in auto, può prendere la A5 Torino-Aosta, uscire a Châtillon/Saint-Vincent e continuare sulla regionale in direzione Cervinia, per 28 km. Se, invece, si viaggia in treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Châtillon/Saint-Vincent. Da Châtillon, così come da Torino e Milano, è attivo un servizio di autobus di linea da/per Breuil-Cervinia Valtournenche. Per chi viaggia in aereo, i trasferimenti sono facilitati dalla vicinanza con gli aeroporti internazionali di Torino Caselle, Milano Malpensa, Milano Linate e Ginevra. Per il trasferimento da e per gli aeroporti esistono diverse possibilità con bus, taxi e auto a noleggio.

Monte Cervino visto da Plan Maison a marzo, Valle d'Aosta
Fonte: iStock
Monte Cervino da Plan Maison all’interno del comprensorio sciistico Cervino Ski Paradise

Val Senales, con piste variegate

Il comprensorio sciistico Val Senales, in Alto Adige, è uno dei più amati della zona, grazie alle piste di tutti i gradi di difficoltà che si snodano dal Ghiacciaio di Giogo Alto fino a Maso Corto, giù nella valle. Le piste dell’area sciistica della Val Senales si estendono tra 2.000 e 3.200 metri di quota con una lunghezza di 42 km, di cui 16 per neofiti. La pista più suggestiva e consigliata ai soli esperti è la “Schmugglerabfahrt”, che con una discesa di 8 km e 1200 metri di dislivello porta fino alla stazione a valle. Una parte delle piste (circa una decina di chilometri), collocata sul ghiacciaio a 3200 metri di quota, consente di sciare anche in estate.

Date e tariffe

La stagione sciistica del comprensorio Val Senales si conclude il 4 maggio 2025. Il prezzo dello skipass giornaliero per adulti è di 55 euro, mentre dalle 12.30 il costo è di 45 euro. La tariffa dello skipass di 6 giorni è di 276 euro. Nei giorni 7 marzo, 12 e 21 aprile 2025, il costo dello skipass giornaliero è di 61 euro. Accanto al classico giornaliero e plurigiornaliero, la skiarea Val Senales propone una serie di skipass speciali.

Come arrivare

La Val Senales è facilmente raggiungibile sia in auto da Bolzano, Merano, dal Passo Resia, dal Passo dello Stelvio e da Passo Monte Croce, sia in autobus da Merano o Naturno. Gli aeroporti più vicini sono: Bolzano, Bergamo – Orio al Serio, Verona, Venezia, Treviso, Milano. Per salire in cima, bisogna prendere la funivia Gletscherbah alla stazione a valle di Maso Corto a 2000 metri di quota, che in soli sei minuti porta fino ai 3200 metri della stazione a monte Grawand. A Maso Corto, nei pressi della funivia, troverete ampi parcheggi.

Stazione sciistica della Val Senales
Fonte: iStock
La stazione sciistica della Val Senales, in Alto Adige

Dolomiti Superski, con 12 aree sciistiche

A marzo, il clima è più mite e le giornate più soleggiate, ideali per divertirsi sulle piste da sci delle Dolomiti e per trascorrere momenti rilassanti nel sito naturale Patrimonio UNESCO. Nella stazione sciistica Dolomiti Superski è possibile usufruire di 450 impianti di risalita e 1.246 chilometri di piste, di cui circa la metà direttamente collegati tra di loro, con un unico skipass. Il 97% delle piste è predisposto per l’innevamento programmato, dove la sciabilità è garantita da dicembre fino ad aprile anche senza precipitazioni nevose.

Il comprensorio è composto da 12 aree sciistiche:

  • Cortina d’Ampezzo (aperto fino al 1° maggio 2025)
  • Plan de Corones (fino al 21 aprile 2025)
  • Alta Badia (fino al 6 aprile 2025)
  • Val Gardena – Alpe di Siusi (fino al 6 aprile 2025)
  • Val di Fassa – Carezza (fino al 6 aprile 2025)
  • Arabba – Marmolada (fino al 6 aprile 2025)
  • Tre Cime (fino al 21 aprile 2025)
  • Val di Fiemme – Obereggen (fino al 21 aprile 2025)
  • San Martino di Castrozza – Passo Rolle (fino al 30 marzo 2025)
  • Rio Pusteria – Bressanone (fino al 20 aprile 2025)
  • Alpe Lusia – San Pellegrino (fino al 6 aprile 2025
  • Civetta (fino al 30 marzo 2025)

Le aree collegate tra di loro sono: Alta Badia, Val Gardena (eccetto l’Alpe di Siusi), Val di Fassa (eccetto Carezza e Catinaccio), Arabba e Marmolada. A questi si aggiungono gli skitour del Sella Ronda e il Giro della Grande Guerra.

Date e tariffe

Il prezzo di uno skipass giornaliero è di 83 euro fino al 22 marzo e di 75 euro dal 23 marzo al 1° maggio. Acquistando uno skipass giornaliero o plurigiornaliero tramite la My Dolomiti Card almeno due giorni prima dell’inizio della validità, si ha diritto a uno sconto del 5%.

Come arrivare

Il percorso migliore per raggiungere le Dolomiti in automobile è dall’autostrada A22 del Brennero (sia in Italia che in Austria vengono riscossi i pedaggi autostradali). In treno, le dodici vallate sono facilmente raggiungibili con Trenitalia e con le ferrovie dell’Alto Adige. In aereo, con Sky Alps le Dolomiti si possono raggiungere in poche ore dagli aeroporti italiani di Roma, Cagliari, Lamezia Terme, Brindisi, Olbia e Catania.

Monte Cristallo innevato a Cortina d'Ampezzo
Fonte: iStock
Cortina d’Ampezzo, una delle 12 aree sciistiche del comprensorio Dolomiti Superski

Sestriere – Vialattea, sciare in Piemonte sulle Alpi

Sestriere, alle porte di Torino, fa parte del comprensorio sciistico internazionale della Vialattea, che comprende altre 7 località montane tutte collegate tra loro dagli impianti di risalita: Sauze d’Oulx, Oulx, Sansicario, Cesana, Pragelato, Claviere e la francese Montgenèvre. Nel complesso, si può godere di oltre 249 piste (7 verdi, 80 blu, 120 rosse e 42 nere) e 70 impianti di risalita. La vastità e la varietà del comprensorio riescono a soddisfare sia gli sciatori più esigenti, grazie alle piste lunghe ed impegnative, sia chi si avvicina per la prima volta al mondo dello sci, con proposte anche per i bambini, come il Baby Fun Park di Sansicario e di Sauze d’Oulx. È inoltre possibile sciare in notturna.

Date e tariffe

Fino al 9 marzo (alta stagione), il prezzo dello skipass giornaliero per adulti è di 50 euro, pomeridiano 37 euro, per quindici giorni consecutivi il costo è di 529 euro. Dal 10 marzo al 13 aprile (bassa stagione), il costo dello skipass giornaliero è di 35 euro, 27 euro il pomeridiano, 383,50 euro il costo dello skipass da 15 giorni.

Come arrivare

In auto, da Torino, prendendo l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia – Uscita “Oulx Circonvallazione”, e proseguendo per 20 km in direzione Sestriere. In treno, la stazione più vicina al paese è Oulx, che si trova a pochi km da Sestriere. Il tempo di percorrenza da Torino a Oulx è di circa un’ora e mezza. In aereo: l’aeroporto più vicino è quello di Torino – Caselle (TRN). Il tempo di trasferimento tra l’aeroporto di Torino e Sestriere è poco meno di 2 ore (90 km).

Il comprensorio sciistico di Sestriere
Fonte: iStock
Il comprensorio sciistico di Sestriere-Vialattea

Livigno, il più grande comprensorio sciistico in Valtellina

Chi sceglie Livigno per sciare a marzo non rimarrà deluso. Parliamo di una delle Ski Aree più estese e rinomate d’Europa, con una superficie sciabile che supera i 115 km di neve battuta e una stagione invernale che dura fino ai primi di maggio. Dai vari punti del paese in provincia di Sondrio (Lombardia) oltre 30, tra moderni skilift, seggiovie e cabinovie, portano in quota su entrambi i versanti della valle, offrendo la possibilità di sciare su piste di ogni livello di difficoltà (easy, medium, advanced).

Date e tariffe

La chiusura della stagione sciistica è prevista per il 4 maggio 2025. È possibile sciare con un unico skipass, valido per l’accesso a tutti gli impianti di risalita, scegliendo tra skipass giornalieri per sciare da mattina a sera oppure optando per tessere mattiniere o pomeridiane, usufruendo anche di offerte e promozioni per lo sci a prezzi speciali. Fino al 14 marzo (alta stagione), il costo dello skipass giornaliero per adulti è di 56,50 euro, mentre mattiniero e pomeridiano costano 41,50 euro; dal 15 al 28 marzo (media stagione), il giornaliero scende a 53 euro. Dal 12 al 17 aprile e dal 22 aprile all’1 maggio si può usufruire della tariffa promozionale di 36,50 euro per skipass giornaliero adulti.

Come arrivare

In auto, la strada percorribile tutto l’anno da Lombardia, Piemonte, Liguria è la seguente: da Milano SS36 per Lecco, quindi proseguire fino a Colico e prendere la SS38 dello Stelvio in direzione Sondrio-Tirano-Bormio, infine la SS301 del Passo del Foscagno fino a Livigno. Per chi viene da Triveneto, Emilia, Centro e Sud Italia: dall’autostrada A22/E45 prendere l’uscita Bolzano Sud per la superstrada, direzione Merano, prendere la SS38/40 in direzione Passo Resia fino a Glorenza, quindi la SS41 in direzione Tubre/Taufers; entrare in Svizzera (frontiera di Müstair), quindi raggiungere Livigno attraverso il Pass dal Fuorn e il Tunnel Munt La Schera (frontiera Passo del Gallo). È importante verificare la situazione dei passi in tempo reale. In aereo, sono previsti collegamenti diretti Livigno-aeroporti (andata e ritorno) per Milano Malpensa, Milano Linate, Bergamo Orio al Serio. In treno, Milano-Tirano con coincidenza autobus da Tirano a Livigno (con cambio a Bormio).

Stazione sciistica a Livigno
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Le piste innevate della stazione sciistica a Livigno

Dove sciare a marzo in Europa

Oltre all’Italia, altre mete europee sono ideali per sciare nel mese di marzo, grazie alle tante località sciistiche di fama internazionale, come Verbier in Svizzera o Tignes, tra le Alpi francesi. Questo periodo dell’anno può, inoltre, offrire l’occasione per avventurarsi in comprensori magari meno noti, ma altrettanto favolosi, spingendosi fino al Circolo Polare Artico. Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta per scoprire, sci ai piedi, alcune delle migliori piste del mondo, dove vivere avventure davvero uniche nella neve.

Val Thorens e Les Trois Vallées, in Francia

Una delle migliori località per sciare a marzo in Europa è Val Thorens, tra le stazioni sciistiche più alte d’Europa. Situata nel dipartimento francese della Savoia, è immersa nel cuore del comprensorio delle Trois Vallées, con la sua vetta più alta, la Cime Caron, di 3.200 metri. Ciò significa che è incredibilmente innevata, anche a stagione inoltrata. Il comprensorio sciistico di Val Thorens-Orelle offre 150 km di piste e l’accesso alla Maurienne tramite la stazione di Orelle. Il comprensorio sciistico delle Trois Vallées è composto, invece, da 7 stazioni sciistiche – Courchevel, Méribel, Brides-les-Bains, Saint-Martin-de-Belleville, Les Menuires, Val Thorens e Orelle – tutte collegate, per un totale di 600 km di pista.

Date e tariffe

Il comprensorio sciistico di Val Thorens rimane aperto fino al 4 maggio, mentre quello delle Trois Vallées chiude il 21 aprile. Si può optare per diversi pacchetti, come lo skipass da 4 ore, al costo di 61 euro in Val Thorens-Orelle, lo skipass giornaliero al costo di 68 euro, o il pacchetto principianti, al prezzo di 34 euro (giornaliero).

Come arrivare

In auto, se partite da Albertville, nel dipartimento di Savoia, prendete la N90 in direzione Moûtiers, quindi l’uscita n° 40 – St-Jean-de-Belleville / St-Martin-de-Belleville / Les Menuires / Val Thorens; seguire la D117 fino a Val Thorens. Se partite da Maurienne (Orelle): prendete l’autostrada A43, l’uscita n°29 – St Michel de Maurienne, seguite la D1006 in direzione Orelle. In treno, la stazione Moûtiers – Salins – Brides-les-Bains è la più vicina a Val Thorens. Gi aeroporti vicini sono quelli di: Chambéry – Savoia Monte Bianco (CMF), distante 122 km; Grenoble Alpes Isère (GNB), distante 194 km; Lione Saint Exupéry (LYS), distante 199 km; l’aeroporto internazionale di Ginevra, che dista 201 km.

Val Thorens, famosa stazione sciistica in Francia
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Val Thorens, tra le stazioni sciistiche più alte d’Europa

Verbier, Svizzera

Approfittate delle piste più tranquille a marzo per sciare in una delle località sciistiche più popolari della Svizzera. Situata nel cuore delle 4-Vallée, Verbier è una delle più importanti ed ampie ski aree d’Europa, posta su un altopiano baciato dal sole con una meravigliosa visuale dei monti circostanti. Particolarmente apprezzata dai freerider, la ski area va da 1500 a 3300 metri, con 93 impianti che danno accesso a 412 km di piste.

Date e tariffe

La chiusura del comprensorio è prevista il 21 aprile 2025. Lo skipass di un giorno costa 87 euro, 77 euro dalle 12.30, mentre lo skipass di 6 giorni costa 400 euro.

Come arrivare

La città di Verbier dista 260 chilometri da Milano. In auto, prendete prima l’autostrada A4 in direzione E2, in seguito prendete l’uscita Santhià per A5 verso il Gran San Bernardo. Imboccate l’uscita Aosta Est verso E27 e, attraversato il traforo del Gran San Bernardo, proseguite sulla E27. Infine, la strada Route de Verbier vi porta fino al fondovalle di Le Châble, dove si trova la telecabina che sale fino alle piste di Les Ruinettes con fermata intermedia nel paese. L’aeroporto internazionale più vicino è quello di Ginevra, a 160km. Dall’Italia, si può prendere il treno diretto Milano – Martigny, effettuando un cambio per Le Châble, da cui raggiungere il paese di Verbier con la telecabina.

Sciatore a Verbier, Svizzera
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Verbier, una delle località sciistiche più popolari della Svizzera

Åre, la più grande località sciistica della Scandinavia

Ad Åre, per la conformità delle montagne, le diverse condizioni meteorologiche e di neve rispetto alle Alpi, si può vivere un’esperienza sciistica davvero esotica. La più grande località sciistica della Scandinavia,  nella contea di Jämtland, in Svezia, dispone di 42 impianti di risalita e 89 piste, con 890 metri di dislivello dall’alto verso il basso, il che significa che c’è molto da sciare. A ciò si aggiungono due snowpark costruiti insieme alla medaglia olimpica Jesper Tjäder, una pista da discesa realizzata per i campionati mondiali, lo sci fuori pista e una vasta gamma di altre attività come le slitte trainate da cani e le escursioni in motoslitta.

Date e tariffe

A febbraio e marzo le giornate si allungano, le temperature si alzano un po’ e lo sci è al suo apice. Spesso, in questo periodo ci sono molte nevicate e i tracciati fuori pista sono facilmente accessibili. La stagione si protrae fino al 4 maggio 2025, mentre gli impianti di risalita di Björnen, Duved e Tegefjäll chiudono il 27 aprile. Ci sono vari pacchetti pensati per le famiglie che vogliono vivere un’esperienza completa, che includono alloggio e skipass, a partire da 176 euro a persona.

Come arrivare

In aereo, a est, l’aeroporto di Åre Östersund effettua voli nazionali da Stoccolma e altri aeroporti svedesi e voli internazionali. Diverse compagnie di autobus e treni offrono collegamenti diretti con Åre dalle città più grandi della Svezia e da Trondheim in Norvegia. Per chi viaggia in auto, la E14 si estende da Stjørdal, appena a nord di Trondheim in Norvegia, a Sundsvall sulla costa orientale della Svezia, attraversando i principali villaggi del comune di Åre.

Åre, la più grande località sciistica della Scandinavia
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Åre, bellissima località sciistica in Svezia

Tignes, nel cuore delle Alpi francesi

Situata nella Valle della Tarentaise, Tignes, nel dipartimento della Savoia della regione Alvernia-Rodano-Alpi, è una delle migliori stazioni sciistiche d’Europa da visitare a marzo. Si trova a ben 2.100 metri sul livello del mare, e grazie a questa altezza e al ghiacciaio della Grande Motte, che raggiunge i 3456 metri, potete aspettarvi piste meravigliosamente innevate anche in questo periodo dell’anno. Qui si può godere di un’area sciistica con 300 km di piste, distribuite tra i 1.550 m e i 3.450 m di altitudine, per ore di sci nella neve fresca.

Date e tariffe

Nelle settimane dall’8 al 15 marzo e dal 15 al 22 marzo si può usufruire dell’offerta di una settimana al costo di 409 euro per skipass adulti, mentre nelle settimane dal 22 al 29 marzo e dal 29 marzo al 5 aprile, c’è la tariffa speciale di 363 euro. La stagione sciistica si conclude il 4 maggio 2025.

Come arrivare

Tignes si trova nel dipartimento della Savoia, distante circa 5 ore dagli aeroporti italiani di Milano e Torino. Per chi viaggia in treno, la soluzione più rapida per raggiungere le piste è quella di recarsi presso la stazione di Torino Porta Nuova e poi spostarsi in auto o in autobus. In auto, da Torino, la località dista circa 150 km.  Il comprensorio sciistico si raggiunge in meno di tre ore, percorrendo l’autostrada A32 e successivamente la strada statale 25 fino al raggiungimento del territorio francese. Da qui, la strada D902 conduce verso la Val-d’Isère.

Tignes, località sciistica in Francia
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La stazione sciistica di Tignes, nella Valle della Tarentaise in Francia

Levi, sciare al Circolo Polare Artico

Situata al Circolo Polare Artico, nella natura selvaggia della Lapponia, Levi è la principale stazione sciistica della Finlandia, nel distretto di Kittilä, con 44 piste, quattro snowpark e cinque percorsi di sci alpinismo. Le sue piste sono popolari anche tra gli sciatori alpini di livello mondiale, per le gare di Coppa del Mondo. Moderne seggiovie e cabinovie consentono di accedere alle piste intorno alla vetta alta 531 metri. A ciò si aggiunge l’ampia scelta di avventure sulla neve, dalla motoslitta alla pesca sul ghiaccio, dallo sci di fondo allo spettacolo dell’aurora boreale.

Date e tariffe

Acquistando gli skipass in anticipo online, si possono ottenere a un costo migliore. Il prezzo di uno skipass adulti giornaliero è di 56,50 euro, per 6 giorni è di 250,50 euro. Lo stoccaggio della neve inizia sulla pista Levi Black (G2) dopo Pasqua e sulla pista Front dopo il 1° maggio, quando entrambe le piste saranno chiuse. Le altre aree delle piste rimarranno aperte fino al 4 maggio 2025, se le condizioni meteorologiche e di innevamento lo permetteranno. La seggiovia Levi Six rimarrà aperta fino al 18 maggio.

Come arrivare

Il modo più comodo per raggiungere Levi è con un volo da Helsinki a Kittilä, prendendo poi un bus navetta. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Kolari, a soli 80 km, seguita da quella di Rovaniemi, a circa 170 km dal centro di Levi. Ci sono anche buoni collegamenti in autobus da Rovaniemi a Levi.

Vista dell'alba delle piste da sci di Levi, in Lapponia
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Le piste da sci di Levi, in Lapponia, nelle suggestioni dell’alba

Gli impianti sciistici dove andare a marzo

Se siete pronti a inforcare gli sci, abbiamo visto come nel mese di marzo sia ancora possibile vivere la magia delle piste innevate sulle migliori stazioni sciistiche d’Italia e d’Europa. Per facilitarvi la scelta, ecco una panoramica sui comprensori perfetti in questo periodo dell’anno, con le date di chiusura.

I migliori comprensori sciistici in Italia dove andare a marzo

  • Cervino Ski Paradise, Valle d’Aosta (fino al 7 settembre 2025)
  • Val Senales, Alto Adige (fino al 4 maggio 2025)
  • Dolomiti Superski, Alto Adige (fino al 1° maggio 2025)
  • Sestriere – Vialattea, Piemonte (fino al 13 aprile 2025)
  • Livigno, Lombardia (fino al 1° maggio 2025)

I migliori comprensori sciistici in Europa dove andare a marzo

  • Val Thorens e Les Trois Vallées, Francia (fino al 4 maggio 2025)
  • Verbier, Svizzera (fino al 21 aprile 2025)
  • Åre, Svezia (fino al 4 maggio 2025)
  • Tignes, Francia (fino al 4 maggio 2025)
  • Levi, Finlandia (piste fino al 4 maggio – seggiovia fino al 18 maggio 2025)

Le località sciistiche del Trentino-Alto Adige

Par : vdeltreste
16 janvier 2025 à 11:50

Il Trentino-Alto Adige vanta il comprensorio sciistico più grande del mondo e per questo rappresenta per gli sciatori, esperti o meno, di tutta Europa e non solo un vero paradiso incorniciato dalle maestose Dolomiti. In Trentino-Alto Adige si trovano piste che andrebbero affrontate almeno una volta nella vita, sotto al sole riflesso dal deserto bianco e abbagliante di queste montagne, con i loro tramonti infuocati che riverberano nell’aria fredda ed elettrica e il verde profondo dei boschi secolari a ricoprire i loro fianchi e il loro potente respiro.

Ecco tutte le più belle località sciistiche del Trentino-Alto Adige, dove potrete godervi piacevoli weekend sugli sci con tutta la famiglia, con gli amici o per una romantica settimana bianca.

Le località sciistiche di Skirama Dolomiti

Tra le più belle località sciistiche del Trentino-Alto Adige ci sono quelle comprese nello skipass unico offerto da Skirama Dolomiti. Qui, tra le splendide cime delle Dolomiti di Brenta Patrimonio UNESCO e i massicci dell’Adamello-Presanella e dell’Ortles-Cevedale nel Trentino Occidentale, avrete l’opportunità di sciare in paesaggi unici dove ci sono piste per tutti i livelli.

Queste località sciistiche sono famose per la qualità degli impianti di risalita e delle piste, oltre che per le numerose proposte sportive legate alla neve. Tutti gli impianti sono aperti da novembre ad aprile grazie alla presenza di moderni sistemi di innevamento programmato e all’elevata altitudine delle piste.

Lo skipass costa da 150 euro a 163 euro per 2 giorni consecutivi, da 215 euro a 244 euro per 3 giorni consecutivi e da 274 euro a 315 euro per 4 giorni consecutivi. Nel sito ufficiale del comprensorio trovate il listino prezzi completo anche con periodi più lunghi.

Madonna di Campiglio

Nel cuore delle Dolomiti del Brenta, Madonna di Campiglio è una delle località turistiche più rinomate di tutto l’arco alpino, conosciuta come la “Perla delle Dolomiti”. Il comprensorio è ideale sia per gli sciatori che desiderano provare l’ebrezza della discesa su piste impegnative che per bambini, famiglie e principianti che avranno a disposizione diversi chilometri di piste semplici e panoramiche.

Madonna di Campiglio
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Comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio

Folgarida Marilleva

Un’altra località del comprensorio è Folgarida Marilleva, dotata di 25 impianti di risalita e 36 piste da sci (38% facili, 49% medie, 13% difficili). Questo viene considerato un autentico paradiso per gli amanti dello sci alpino e dello snowboard/free-style. Inoltre, l’ampia scelta di strutture ricettive, molte delle quali affacciate direttamente sulle piste, offre l’opportunità di trascorrere una vacanza invernale davvero perfetta.

Molto utile è il collegamento “Sci ai piedi” con Madonna di Campiglio e Pinzolo, il quale offre la possibilità di disporre della SkiArea Campiglio Dolomiti di Brenta, Val di Sole Val Rendena, con 150 chilometri di piste tutte collegate e utilizzabili mediante un unico Skipass. Le piste di Folgarida-Marilleva sono raggiungibili anche utilizzando il Dolomiti Express: il treno che vi porterà direttamente al piano di imbarco della telecabina 8 posti di Daolasa.

Pinzolo

Situato in Val Rendena, capoluogo del comune di Madonna di Campiglio, il territorio di Pinzolo comprende un comprensorio sciistico di medie dimensioni, ideale per chi preferisce la calma e la tranquillità rispetto alle ben più affollate piste della sua frazione comunale. Pinzolo è perfetto anche e soprattutto per le famiglie con bambini grazie alla presenza di un campo scuola per i bimbi principianti, il miniclub in quota e la scuola sci qualificata per i piccoli sciatori.

Pinzolo, inoltre, vanta la pista Tulot Audi Quattro, l’ultima delle perle nere della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, che, con la sua lunghezza e la sua pendenza, è entrata di diritto nella hall of fame delle piste più belle delle Alpi.

Canazei e la Val di Fassa

La Val di Fassa è una valle che conta 210 km di piste suddivise in due grandi comprensori Val di Fassa – Carezza e Alpe Lusia – San Pellegrino, serviti da un’ottantina tra seggiovie, cabinovie e funivie e otto snowpark. Canazei è una delle quattro tappe della mitica Sellaronda, il celebre giro sciistico che esplora tutto il massiccio montuoso del Sella, toccando Selva in Val Gardena, Corvara in Val Badia, Arabba in Veneto e Canazei in Val di Fassa. Si tratta di una meta ideale per chi non vuole mai scendere dagli sci. Qui si trovano anche lo Skitour Panorama, il giro sciistico della Grande Guerra, quello dell’Alpe Lusia-San Pellegrino e la famosa Marcialonga, uno dei tracciati preferiti dai fondisti ai piedi di queste stupende e celebri cime dolomitiche: le torri del Vajolet, il Piz Boè, il Sassolungo e l’imponente Marmolada.

Val di Fassa
Fonte: @Patricia Ramirez
Il paesaggio idilliaco della Val di Fassa

Le migliori località sciistiche in Val di Fiemme

Appartata e affascinante, la Val di Fiemme rappresenta uno dei luoghi più sorprendenti del Trentino. Una valle isolata, cuore della Magnifica Comunità di Fiemme, tradizioni peculiari e antiche tramandate nel corso dei secoli, la lingua ladina, un’infilata suggestiva di piccoli borghi storici, tra gli altri Cavalese, Castello-Molina di Fiemme, Valfloriana, Tesero, Panchià, Ziano di Fiemme e Predazzo.

Nel punto più orientale della valle si trova un’indimenticabile località sciistica con oltre 110 chilometri di piste, 120 maestri di sci, 50 dei più moderni impianti di risalita e un servizio skibus. La neve, garantita da una sofisticata rete di innevamento programmato, permette di sciare da novembre ad aprile inoltrato. Le piste sono servite da moderni e veloci impianti di risalita di ultima generazione.

Alpe Cermis

Per raggiungere le piste dell’Alpe Cermis potete partire dal centro di Cavalese o dal Fondovalle, dove troverete un ampio e comodo parcheggio. In cima troverete un comprensorio sciistico con piste da sci, un suggestivo percorso dedicato alle ciaspole e agli escursionisti, spazi riservati al divertimento dei più piccoli e svariati punti di ristoro, collocati a diverse altitudini.

Chi lo desidera può sperimentare l’emozione di sciare di notte, attraversando magici sentieri nel bosco e percorrendo la famosa pista Olimpia, che si sviluppa su un tracciato di ben 7,5 chilometri e che vi condurrà dalla cima fino al fondovalle.

Passo Rolle

Chi scia nella ski area di Passo Rolle godrà dei paesaggi mozzafiato offerti dalla maestosa catena delle Pale di San Martino. Il valico, situato a 2000 metri, è un vero e proprio “pianeta neve” dove troverete tre comode seggiovie che servono cinque piste (Paradiso 1, Fiamme Gialle, Ferrari, Rolle 1-2, Castellazzo 1-2-3 e Campo Scuola Cimon), un campo scuola, due varianti azzurre, una bella rossa e una nera d’effetto, esposta a nord.

La ski area è ideale per le famiglie e gli sciatori di tutte le età che vogliono divertirsi su piste mai eccessivamente affollate e che chiudono a fine stagione. Qui lo skipass giornaliero costa 32 euro, mentre per 4 ore costa 27 euro.

Alpe Lusia

Nella ski area Alpe Lusia troverete 30 chilometri di piste da sci perfettamente preparate e adatte a tutti i livelli: piste ripide e tecniche per gli sciatori esperti e piste facili, ampie e soleggiate per i bambini e i principianti. Il comprensorio sciistico offre anche altre attività: trekking invernale o con le ciaspole nel cuore silenzioso del Parco Naturale di Paneveggio, e una pista da slittino, lunga oltre 2 chilometri.

Sciare sull’Alpe di Siusi e Val Gardena

Con i suoi 56 chilometri quadrati, l’Alpe di Siusi è l’altopiano alpino più vasto d’Europa. Numerose le sue località storiche come il borgo di Castelrotto, per non parlare dei suoi panorami mozzafiato, ammirabili davanti all’impareggiabile cornice delle cime dolomitiche del Catinaccio, di Sassolungo, Sassopiatto e dello Sciliar.

L’Alpe di Siusi e la Val Gardena formano insieme un comprensorio sciistico che vanta 181 chilometri di piste e 79 impianti a fune, aperto dal 6 dicembre 2024 al 6 aprile 2025.

Fiè allo Sciliar

Le vere protagoniste di Fiè allo Sciliar sono proprio le montagne, popolate di storie e antiche leggende, come quella sul celebre re Laurino e del suo mitico tesoro legato al magico fenomeno dell’enrosadira, che al tramonto tinge le rocce delle cime dolomitiche di un’intensa colorazione rosa per poi passare gradualmente al viola. Non mancate di effettuare un’escursione sul lago di Carezza mentre siete in zona, per ammirare le sue acque dai colori cangianti sulle quali si riflette, quasi fosse uno specchio, il verde dei boschi circostanti.

Siusi allo Sciliar

Situata alle pendici dello Sciliar e dell’Alpe di Siusi, all’ingresso delle Dolomiti, Siusi allo Sciliar offre uno scenario naturale unico dove fare passeggiate tranquille o pedalare sulle diverse piste ciclabili. Grazie alla cabinovia Alpe di Siusi, la cui stazione a valle si trova a Siusi allo Sciliar, si può raggiungere comodamente e rapidamente l’Alpe di Siusi, l’altipiano più vasto d’Europa. Relativamente alla stagione invernale 2024/25, la cabinovia è in funzione dal 6 dicembre 2024 al 6 aprile 2025 giornalmente dalle 8:00 alle 18:00.

Selva di Val Gardena

Selva di Val Gardena è considerato un paradiso per gli appassionati di sport invernali. Il paese, il più alto della Val Gardena, offre accesso diretto alla Sellaronda e all’area di sci di fondo della Vallunga. Anche i comprensori sciistici del Ciampinoi, del Passo Gardena (Dantercepies) e del Passo Sella (Plan de Gralba, Piz Seteur e Piz Sella) sono vicini e si possono rapidamente raggiungere da qui.

Colfosco

A pochi minuti da Corvara e dal passo Gardena si trova Colfosco, ultima località della Val Badia. Vicino al circuito della Sellaronda, ma decisamente lontano dalle folle di Corvara e Canazei, rappresenta una meta tranquilla, ma altrettanto bellissima, situata a 1.645 metri di quota con 130 chilometri di piste uniche, come la Gran Risa, e ben 10 chilometri di piste per lo sci di fondo.

Corvara in Badia

Superando Colfosco si giunge nella splendida e rinomata località sciistica di Corvara, posta ai piedi del Sella e del Sassongher, cuore pulsante della leggendaria Val Badia, con le sue peculiari tradizioni ladine ed eccellenze gastronomiche uniche. Splendide piste da sci, ristoranti stellati, antiche malghe e locali alla moda. A Corvara in Badia non manca davvero niente per un’indimenticabile vacanza sulla neve, in coppia, tra amici o con tutta la famiglia!

San Cassiano

Questa piccola località dell’alta Val Badia, situata a circa 1.600 metri di altitudine, è molto frequentata da tutti gli amanti della neve e dello sci, sia esperti che principianti. Impianti di risalita all’avanguardia, tra cui la recente cabinovia del Piz Sorega, seggiovie esaposti e quadriposti come la Costes da l’Ega, servono magnificamente ben 130 chilometri di piste da discesa e ben 25 chilometri per lo sci di fondo.

San Vigilio di Marebbe

San Vigilio di Marebbe fa parte del celebre comprensorio sciistico più grande dell’Alto Adige, Plan de Corones, il curioso monte che quando è coperto di neve sembra letteralmente una montagna di zucchero.

Questo magico territorio è compreso tra ben due parchi naturali, il Puez-Odle e il Fanes-Sennes-Braies. Le fantastiche piste da sci di Plan de Corones restano aperte fino al 21 aprile 2025, dove troverete ben 121 chilometri di piste adatte a principianti, appassionati occasionali, esperti e amanti delle slitte, e 31 moderni impianti di risalita. Le lunghe piste regalano ampie e tranquille discese verso valle, mentre le “Black Five”, le cinque piste nere, richiedono una certa abilità anche ai professionisti.

Località sciistiche della Val Pusteria e le Tre Cime di Lavaredo

Le aree sciistiche della Val Pusteria soddisfano ogni esigenza sportiva: da chi pratica sci e snowboard, a chi preferisce lo sci di fondo, fino agli amanti delle escursioni con le ciaspole, delle arrampicate su ghiaccio e addirittura dell’hockey su ghiaccio! Qui le località sono a misura di famiglia e troverete grandi caroselli con tracciati di ogni difficoltà, comprese le piste di Coppa del Mondo del Plan de Corones e dell’Alta Badia.

Dobbiaco

A metà strada sia da Plan de Corones che dalla famosa località sciistica di Cortina d’Ampezzo, già in Veneto, Dobbiaco rappresenta una metà particolarmente apprezzata da appassionati di sci di fondo, che qui possono cimentarsi sugli oltre 120 chilometri di piste disponibili per questa specialità, e famiglie con bambini che desiderano imparare a sciare su piste non troppo difficili e poco affollate.

San Candido

Il magico e minuscolo borgo di San Candido si trova ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo ed è noto soprattutto per i suoi oltre 200 chilometri di piste per lo sci nordico, per il suggestivo scenario del lago di Braies e per la sua bellissima Collegiata, considerato il più importante monumento romanico del Trentino-Alto Adige e risalente al 1043.

Le piste da sci si trovano principalmente sui versanti innevati di monte Sant’Elmo, del suggestivo monte Baranci e dalla vicina Monguelfo. Per gli amanti del cicloturismo, infine, da San Candido passa anche la pista ciclabile della Pusteria e la Dobbiaco-Lienz, lunga ben 366 chilometri.

Svizzera: le località sciistiche più belle (e consigli utili)

10 janvier 2025 à 14:07

La Svizzera è l’immaginario di tutti sinonimo di montagna, neve e sport invernali. Il paese offre alcune delle località sciistiche più famose in Europa e al mondo, ciascuna con caratteristiche uniche che attraggono sciatori, snowboarder e appassionati di alta quota di ogni livello. Per i suoi panorami mozzafiato e servizi di alta qualità, la Svizzera si conferma una destinazione invernale senza eguali. Ecco una panoramica delle dieci località sciistiche più rinomate (con particolare attenzione alle specialità gastronomiche!).

Zermatt

Ai piedi del maestoso Cervino, Zermatt rappresenta una delle mete alpine più iconiche. Il comprensorio Matterhorn ski paradise si estende per oltre 360 km di piste, e include discese per sciatori principianti ed esperti. La località è famosa per la sua politica car free (senza auto), che contribuisce a preservare un’esperienza montana ancora autentica e pulita. L’attenzione alla sostenibilità si unisce a un’offerta turistica di alto livello: hotel di lusso, chalet accoglienti e ristoranti stellati rendono il soggiorno indimenticabile. Tra i piatti da provare spiccano la fonduta e la raclette, preparate con formaggi locali di eccellente qualità.

Periodo di apertura: generalmente da novembre ad aprile, con alcune piste accessibili anche d’estate, grazie alla presenza del Ghiacciaio del Matterhorn, uno dei più alti d’Europa che consente di praticare sci anche nei mesi più caldi, grazie alla sua altitudine e alla neve permanente.

Costi: i prezzi degli skipass variano in base alla stagione e alla durata del soggiorno, ma indicativamente per uno skipass di 6 giorni si parte da circa 450 CHF.

Come arrivare: Zermatt è raggiungibile in treno con collegamenti diretti dalle principali città svizzere. Gli automobilisti devono lasciare l’auto a Täsch, da dove un servizio navetta ferroviario conduce alla località.

sciare in Svizzera
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Zermatt, meta iconica per lo scii in Svizzera

Arosa Lenzerheide

Nella regione dei Grigioni, il comprensorio Arosa Lenzerheide vanta oltre 225 km di piste con neve garantita per tutta la stagione. L’area è particolarmente amata per la varietà dei tracciati, che includono percorsi panoramici ideali per famiglie e discese tecniche per esperti. Oltre allo sci, le due località propongono un’ampia gamma di attività, tra cui passeggiate con le ciaspole e centri benessere con viste spettacolari. La cucina tipica propone piatti come i capuns, involtini di bietole ripieni, e la zuppa d’orzo dei Grigioni.

Periodo di apertura: la stagione sciistica va generalmente da metà novembre ad aprile.

Costi: lo skipass per 6 giorni si aggira intorno ai 350-400 CHF, con tariffe ridotte per famiglie e bambini.

Come arrivare: Arosa è raggiungibile in treno da Coira, mentre Lenzerheide è accessibile in autobus o auto.

dove sciare in Svizzera
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Vista sulle piste di Arosa Lenzerheide

Davos Klosters

Il comprensorio di Davos e Klosters è uno dei più grandi della Svizzera, con oltre 300 km di piste perfettamente preparate. Non solo sport, perché Davos è celebre anche per la sua vita notturna e le numerose attività culturali, tra cui mostre e concerti. Klosters invece mantiene un’atmosfera più tranquilla e tradizionale, ideale per famiglie o per chi è alla ricerca di sport e relax. Le due località sono collegate da moderni impianti di risalita che assicurano rapidi collegamenti tra i diversi settori sciistici. Non mancano rifugi di montagna che offrono specialità come la salsiccia grigliata con rosti o il classico älplermagronen, un piatto a base di pasta, patate, formaggio e panna.

Periodo di apertura: generalmente da dicembre a metà aprile, con l’alta stagione durante le festività natalizie e pasquali.

Costi: il prezzo dello skipass per 6 giorni è di circa 450 CHF, con vari pacchetti famiglia e offerte stagionali.

Come arrivare: entrambe le località sono servite dalla ferrovia retica con collegamenti da Landquart.

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Le cime innevate di Davos Klosters

Verbier

Parte del vasto comprensorio Les 4 Vallées, Verbier è un paradiso per i sciatori esperti, con 410 km di piste che includono discese tecniche e ampie opportunità di freeride. Il villaggio è famoso anche per il suo après-ski, con locali alla moda e ristoranti di alta cucina che servono piatti tradizionali rivisitati in chiave moderna. Verbier è una destinazione che unisce sport e mondanità, con un calendario di eventi che include competizioni di freeride e concerti. Tra le specialità da gustare ci sono il tartare di manzo e le crostate di frutta fresca.

Periodo di apertura: da metà novembre a metà aprile, con alcune aree aperte anche durante la stagione estiva.

Costi: il prezzo di uno skipass settimanale può arrivare a circa 480 CHF, con sconti disponibili per i giovani e le famiglie.

Come arrivare: Verbier si raggiunge in treno fino a Martigny, poi con un treno regionale fino a Le Châble, da dove una funivia porta direttamente in paese.

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Verbier è un paradiso per i sciatori esperti

Regione della Jungfrau

La regione della Jungfrau, che comprende località come Grindelwald, Wengen e Mürren, conta circa 206 km di piste incorniciate dai panorami spettacolari dell’Eiger, del Mönch e della Jungfrau. Questa è una delle aree più pittoresche delle Alpi svizzere, famosa per la storica ferrovia della Jungfrau che conduce alla stazione più alta d’Europa. La zona è ideale per chi cerca non solo sci, ma anche escursioni invernali, slittino e ottimi ristoranti di montagna. Tra i piatti tipici, il Berner Platte, un ricco assortimento di carni e salsicce, è una vera delizia.

Periodo di apertura: la stagione sciistica va da dicembre ad aprile.

Costi: lo skipass settimanale ha un costo che varia tra 300 e 400 CHF, a seconda delle località sciistiche incluse.

Come arrivare: Le località sono raggiungibili in treno da Interlaken.

Sciare in Svizzera
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I turisti viaggiano su un treno a cremagliera da Jungfraujoch

St. Moritz

St. Moritz è il simbolo del lusso alpino. Con circa 155 km di piste nel comprensorio del Corviglia, questa località è rinomata per le sue infrastrutture di alta gamma, boutique esclusive e una scena culturale vivace. Ha ospitato due edizioni dei Giochi Olimpici Invernali, consolidando la sua reputazione di destinazione d’eccellenza. Qui, oltre allo sci, è possibile praticare pattinaggio su ghiaccio, curling e kitesurf sul lago ghiacciato. Non mancano esperienze gastronomiche uniche, con ristoranti stellati che propongono specialità come il filetto di cervo e i dessert a base di castagne.

Periodo di apertura: da metà novembre ad aprile, con l’apertura anticipata del ghiacciaio di Diavolezza.

Costi: uno skipass per 6 giorni costa circa 430 CHF.

Come arrivare: St. Moritz è raggiungibile in treno attraverso la ferrovia retica da Coira.

sciare in Svizzera
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St. Moritz, meta di lusso per lo scii in Svizzera

Laax

Laax è il paradiso degli snowboarder e degli appassionati di freestyle, grazie ai suoi snowpark di livello mondiale e ai numerosi eventi dedicati. Con oltre 188 km di piste, la località è una meta ideale anche per le famiglie, grazie alle sue ampie aree dedicate ai bambini e ai principianti. L’atmosfera giovane e dinamica si riflette nella varietà di ristoranti e bar, dove è possibile assaggiare piatti come la fonduta di formaggio al tartufo o le tipiche rosti con uova e pancetta.

Periodo di apertura: da dicembre ad aprile.

Costi: il prezzo per uno skipass di 6 giorni è di circa 400 CHF.

Come arrivare: Laax è accessibile in autobus da Coira.

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Piste di Laax

Crans-Montana

Crans-Montana, situata su un altopiano particolarmente soleggiato, è famosa per i suoi 140 km di piste. La località attira gli amanti del carving grazie alle sue ampie discese e offre anche numerose attività complementari, inclusi lo shopping e le degustazioni di vini locali. Sulle tavole di Crans-Montana non mancano specialità quali la crostata di albicocche del Vallese e i formaggi d’alpeggio.

Periodo di apertura: da fine novembre a metà aprile.

Costi: il costo per uno skipass settimanale si aggira attorno ai 370 CHF.

Come arrivare: In treno, si arriva a Sierre, da dove una funicolare conduce a Crans-Montana.

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Crans-Montana è una delle più importanti località sciistiche della Svizzera

Engelberg-Titlis

Con i suoi 82 km di piste, Engelberg-Titlis è il luogo perfetto per chi cerca discese tecniche e opportunità di freeride. Il ghiacciaio del Titlis garantisce neve durante gran parte dell’anno, rendendo la località ideale anche per sciare fuori stagione. Oltre che per la sua anima sportiva, Engelberg è apprezzata anche per il suo carattere tradizionale, con un borgo storico molto piacevole. Cosa assaggiare? La zuppa di fagioli dell’Entlebuch.

Periodo di apertura: da ottobre ad aprile, con un’ottima copertura di neve grazie al ghiacciaio.

Costi: lo skipass settimanale ha un costo di circa 350 CHF.

Come arrivare: Engelberg è raggiungibile in treno da Lucerna.

Dove sciare in Svizzera
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Panoramica su Titlis

Andermatt-Sedrun

Andermatt-Sedrun è una meta emergente, grazie all’ampliamento del comprensorio SkiArena che offre circa 180 km di piste adatte a tutti i livelli. La località conserva un ambiente tranquillo e autentico, lontano dal turismo di massa, ed è perfetta per chi cerca esperienze di freeride in un contesto naturale incontaminato. La cucina tradizionale include piatti come i risotti preparati con ingredienti locali e il pane fresco cotto nei forni di paese.

Periodo di apertura: generalmente da dicembre a fine aprile.

Costi: il prezzo per uno skipass di 6 giorni è di circa 380 CHF.

Come arrivare: Andermatt è facilmente raggiungibile in treno dalla linea del Gottardo.

sciare in Svizzera
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Slittino sulle piste di Andermatt

Dove andare a gennaio, le mete perfette per cominciare l’anno in modo epico

Par : mgwesteast
1 décembre 2025 à 14:30

Il primo giorno del nuovo anno segna molto più di un semplice cambio di calendario: è l’inizio ufficiale di 365 giorni di opportunità per riempire il passaporto e collezionare ricordi indimenticabili. L’eco delle feste natalizie si allontana, lasciando dietro di sé cieli spesso grigi e temperature rigide. Ed è proprio in questo momento che la domanda si fa più insistente: come dare il via, in modo davvero epico, al nuovo anno?

Gennaio si presenta come un mese di chiare dualità: c’è chi desidera una tregua dall’inverno, volando verso mete baciate dal sole per una ricarica di vitamina D, e chi invece vuole abbracciare pienamente il fascino del grande freddo, cercando la magia delle cime innevate e il calore di uno chalet.

Quindi, dove andare a gennaio? Questi i nostri consigli!

Laos, per una fuga al caldo ricca di avventure

A partire dal mese di dicembre, il Laos entra ufficialmente nella sua stagione secca. Gennaio è il mese ideale per visitare questa destinazione: aspettatevi giornate di sole splendente e temperature piacevolmente calde, generalmente tra i 20 e i 30 gradi.

Oltre al clima, il Laos è una scelta conveniente e un vero e proprio paradiso per gli spiriti più avventurosi: potrete fare kayak sul fiume Mekong ed esplorare la sua natura lussureggiante. Le tappe da inserire assolutamente nel vostro itinerario, che consigliamo di almeno 10 giorni, sono Luang Prabang, Patrimonio Mondiale UNESCO incastonato tra il Mekong e il Nam Khan, ex capitale del Regno di Lane Xang, Vientiane e la scenografica Nong Khiaw, per un’immersione completa nella cultura e nel paesaggio laotiano.

Kenya, safari e trekking mozzafiato

Anche il Kenya, nel mese di gennaio, è nel pieno della stagione secca. Il clima è magnificamente caldo e soleggiato e l’osservazione della fauna selvatica è particolarmente gratificante. In questo periodo, le praterie sono meno fitte, il che obbliga i predatori a cacciare allo scoperto facilitandone l’avvistamento.

Gennaio è anche il mese ideale per gli amanti del trekking e delle passeggiate. Con un clima più prevedibilmente asciutto, potete affrontare escursioni mozzafiato come quelle sul Monte Kenya e il Monte Longonot. Infine, dopo l’emozione di un safari o di un trekking, la costa keniota offre una pausa tropicale perfetta soprattutto in luoghi come le spiagge di Diani, Watamu, Malindi o Lamu.

Spiaggia Diani in Kenya
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La splendida spiaggia di Diani

Svalbard, dove avvistare l’aurora boreale

La notte, alle Isole Svalbard, si trasforma in un palcoscenico ultraterreno: rapidi lampi di verde smeraldo attraversano l’oscurità annunciando l’arrivo dell’aurora boreale. Situate a metà strada tra la Norvegia e il Polo Nord, nell’Oceano Artico, le Svalbard rappresentano un vero e proprio regno di roccia e ghiaccio che ospita più orsi polari che persone.

Al di là del rumore delle motoslitte e degli ululati dei cani, vi aspetta un deserto bianco, un silenzio profondo e la sicurezza di ammirare l’aurora boreale. Quale modo migliore di iniziare l’anno nuovo?

Svalbard
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Isole Svalbard, dove ammirare l’aurora boreale

Berlino, per un viaggio culturale a poche ore di distanza

Per una fuga a poche ore di volo, l’ideale è scegliere una città europea che offra tante opportunità culturali racchiuse tra le mura di musei e café particolari. Tra le destinazioni più belle c’è Berlino, dove i musei sicuramente non mancano! Se amate la storia, raggiungete il Neues Museum: situato sull’Isola dei Musei, questo capolavoro neoclassico custodisce un affascinante viaggio attraverso le civiltà antiche e una straordinaria collezione egizia.

Anche il Museo Ebraico merita una visita, soprattutto perché rappresenta una delle architetture moderne più belle di tutta la città. Composto da tre strutture interconnesse, gioca con la luce, le proporzioni e gli spazi per suscitare emozioni intense nei visitatori.

Cipro, fascino mediterraneo ed esplorazione low-cost

Infine, se state facendo attenzione al budget, ma non volete rinunciare a un viaggio di inizio anno, potreste considerare di volare a Cipro, in Grecia. Potrete visitare antichi siti archeologici o percorrere sentieri famosi come l’Aphrodite Trail, che conduce alla leggendaria roccia natale della dea e regala scenari idilliaci.

La combinazione di un clima mite e di un ricco patrimonio culturale rende Cipro una meta calda (le temperature si aggirano intorno ai 20 gradi) e interessante dove andare a gennaio per tutti coloro che desiderano scoprire il fascino di un’isola mediterranea in inverno.

Le località più economiche dove sciare in Europa

Par : marcobaldini
19 décembre 2024 à 12:00

La settimana bianca è stata sempre considerata un lusso in Italia e lo sci ha sempre avuto una certa reputazione di passatempo esclusivo e costoso. Tuttavia oggi ci sono molti resort adatti ai principianti e dai prezzi convenienti, così come impianti attrezzati che hanno reso gli sport invernali molto più accessibili.

La piattaforma di denaro per i viaggi Eurochange ha delineato alcune delle migliori località sciistiche (tra cui ci sono anche zone meno note) in offerta in tutta Europa, posti dagli scenari eccezionali ma che comunque riescono a “salvare” il nostro portafoglio. Conosciamo meglio le migliori località sciistiche economiche da provare durante questa stagione nel nostro continente.

Borovets, Bulgaria

Borovets è tra le principali località sciistiche della Bulgaria ed è stata costruita negli anni ’80, anche se le sue origini risalgono al XIX secolo. Sui fianchi della cresta del Musala nel monte Rila, a 1300 metri di altitudine, dispone di ben 24 piste che si estendono su 58 km con percorsi più facili e alcune piste nere molto impegnative.

Per chi preferisce lo snowboard agli scii, Borovets prevede anche due snowpark e 35 km di piste da fondo per chi vuole godersi il panorama e fare sport all’aria aperta. Gli impianti comprendono seggiovie, ski-lift, gondole, aperti tutti i giorni fino alle 22. Nei dintorni sono disponibili anche ristoranti, caffè, hotel con attività per i bambini, scuole di scii, noleggio, terme, gite in carrozza e altre iniziative irresistibili per tutte le età. Quest’anno Borovets spalancherà la sue porte il 21 dicembre.

Vogel, Slovenia

Il Monte Vogel offre una vista unica sulle Alpi Giulie e la cima si può raggiungere in 5 minuti con la funivia. Sopra il magnifico Lago di Bohinj, nel cuore dell’area protetta del Parco Nazionale del Triglav, si trova il Vogel Ski Center le cui origini risalgono al 1964. La funivia è stata rinnovata poi nel 2001 e ha una capacità di 950 persone attualmente. Dai piedi della montagna si arriva a un’altitudine di 1.535 metri sul livello del mare, da cui si gode di un’incredibile vista sui monti del Triglav e sulle Alpi di Kamnik.

La stagione sciistica dura solitamente da dicembre all’inizio di marzo. Le alte montagne circostanti e la splendida vista conferiscono a Vogel un fascino particolare. Nonostante la meravigliosa posizione alpina, le piste non sono impegnative e sono ottimamente preparate. Gli impianti sono aperti dal 20 dicembre 2024 al 20 aprile 2025 dalle 8 di mattina alle 14 del pomeriggio.

Les Houches, Francia

Il paesino di Les Houches nel dipartimento dell’alta Savoia della regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi è l’ideale per un soggiorno rilassante, circondato da una natura affascinante con la famiglia o in coppia. Noto come comprensorio sciistico di un certo livello, questa località francese permette di godere di discese dolci adatte a tutti i tipi di sciatori. Il Kandahar è la leggendaria prova della Coppa del mondo di sci e la pista non è proprio per tutti con un dislivello di 3343 metri di lunghezza che dura per ben 870 metri. Nei periodi dal 21 dicembre 2024 al 7 febbraio 2025 e dal 10 marzo al 6 aprile 2025 gli impianti sono aperti dalle 8.45 alle 16.30, mentre dall’8 febbraio al 9 marzo gli orari di apertura sono dalle 8.30 alle 17.

Livigno, Italia

In Lombardia, in una vallata dell’alta Valtellina, a pochi passi dalla Svizzera, si trova Livigno, un comune immerso nella natura molto apprezzato come località sciistica europea. Per le vacanze in montagne molti nel 2024 hanno angolo innevato che offre strutture moderne e confortevoli, oltre a iniziative e attività per grandi e piccoli. L’allenamento in altura è preso sul serio e gli impianti sciistici, aperti dal 30 novembre 2024 al 1° Maggio 2025, sono perfetti per sciatori professionisti e amatoriali con piste più o meno facili.

Grindelwald, Svizzera

Località svizzera sulle Alpi Bernesi, Grindelwald è un posto magico dove è possibile sciare in inverno e fare delle suggestive e avventurose escursioni in estate. Per chi ama l’arrampicata ci sono numerosi sentieri da provare che salgono fino alla parete nord del monte Eiger. La stazione sciistica si trova a 34 metri di altezza, nella regione centrale del Jungfrau, e offre ben 213 km di piste di cui 20 per sci di fondo e 44 impianti di risalita e funivie, 5 halfpipe e 60 km di piste per slittino. Per chi vuole è possibile anche praticare l’hockey sul ghiaccio, il pattinaggio e il curling. Dal 21 dicembre al 30 marzo 2025 gli impianti sono aperti dalle 8 alle 16.15.

Svizzera
Fonte: 123RF
Montagne Svizzera

Quanto costa sciare in Europa

I prezzi skipass a Vogel per la stagione invernale sono 44 euro per un adulto, 38 euro per gli adolescenti e 22 euro per i bambini. In Francia, a Les Houches, attualmente gli skipass per adulto in alta stagione vanno da circa 170 euro per due giorni a 872 euro per 14 giorni, mentre in bassa stagione dai 135 euro in su. Per i bambini i prezzi sono in alta stagione da 145 euro per due giorni in su a 116 euro per due giorni in bassa stagione. In Italia, a Livigno, si può sciare acquistando un unico skipass che permette di entrare a tutti gli impianti di risalita.

Ci sono quelli giornalieri e delle tessere speciali per sciare solo la mattina o solo il pomeriggio, ma le tariffe giornaliere vanno da circa 37 euro per un adulto a 18.50 per un bambino e 31 euro per un ragazzo nato dal 2000 in poi. A Borovets, in Bulgaria, gli skipass giornalieri costano 30 euro nei giorni feriali, e 58 euro per due giorni. Sono previste sempre convenzioni per giovani e bambini con prezzo ridotto. Infine in Svizzera, a Grindelwald, gli adulti pagano circa 80 euro al giorno nei feriali e 156 euro per due giorni.

Dove andare a sciare Capodanno in Italia e in Europa

16 décembre 2024 à 21:54

Capodanno alternativo ai concerti in piazza, ai cenoni e alle serate in discoteca? Se state cercando una destinazione perfetta per trascorrere il Capodanno sulla neve, l’Italia e l’Europa offrono una vasta scelta di località sciistiche ideali per tutti i gusti e livelli di abilità.

Dalle affascinanti Dolomiti italiane a rinomate stazioni sciistiche alpine, ogni angolo del continente è pronto a regalarti un’esperienza unica sulle piste. In Italia, Cortina d’Ampezzo, la Val di Fassa e Sestriere sono tra le mete più apprezzate per le festività, offrendo impianti moderni e panorami mozzafiato.

Se invece desiderate viaggiare oltre i confini italiani, località di fama mondiale come Chamonix in Francia, Zermatt in Svizzera e St. Anton in Austria vi aspettano con piste perfette per sciare a Capodanno. In queste destinazioni, potrete godere non solo di un’ottima neve e impianti d’avanguardia, ma anche di un’atmosfera festosa e accogliente, con opportunità di svago per tutti.

Scopriamo insieme dove sciare a Capodanno in Italia e in Europa e preparatevi a vivere un’avventura indimenticabile!

Dove sciare a Capodanno in Italia

L’Italia è una delle destinazioni più ambite per gli amanti dello sci durante le festività di Capodanno. Le località sciistiche italiane regalano paesaggi mozzafiato, impianti moderni e piste adatte a tutti i livelli di abilità. Ecco alcune delle migliori località dove sciare a Capodanno in Italia.

Cortina d’Ampezzo (Veneto)

Cortina d’Ampezzo, una delle località sciistiche più famose al mondo, si trova nel cuore delle Dolomiti, in Veneto. Il comprensorio sciistico offre circa 120 km di piste, che variano da quelle più facili per i principianti a quelle più impegnative per gli esperti. Cortina apre generalmente a inizio dicembre, ma l’apertura effettiva dipende dalle condizioni meteorologiche e dalle nevicate.

Raggiungere le piste da sci di Cortina d’Ampezzo è molto semplice grazie a un sistema di trasporti ben organizzato. I possessori dello skipass possono utilizzare gratuitamente gli ski bus, che collegano comodamente le diverse aree sciistiche. Chi viaggia in auto può facilmente arrivare percorrendo l’Autostrada A27, che termina a Pian di Vedoia, e poi proseguire lungo la Strada Statale 51 Alemagna, ricordandosi di equipaggiare il veicolo con pneumatici da neve o catene durante l’inverno. Inoltre, molti impianti di risalita sono ubicati direttamente in città, rendendo facile l’accesso alle piste.

Cortina d'Ampezzo, Veneto
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Gli impianti sciistici a Cortina d’Ampezzo

Per chi preferisce i mezzi pubblici, è possibile arrivare a Cortina in treno, scendendo alle stazioni di Calalzo di Cadore, Dobbiaco o San Candido, da dove si prosegue con navette o autobus verso la località. Un’altra opzione comoda è il Cortina Express, un servizio navetta che collega Cortina con Venezia, Treviso e altre città del Nord Italia.

Chi desidera frequentare la località più volte durante la stagione invernale ha la possibilità di acquistare uno Skipass stagionale, valido fino al 1° maggio 2025, che consente l’accesso a tutte le aree sciistiche della zona. I prezzi per lo Skipass stagionale sono: 305,00€ per i bambini nati dal 2017 al 2021, 630,00€ per i ragazzi nati dal 2007 al 2016, 1015,00€ per gli adulti e 945,00€ per i senior nati fino al 1959.

Per chi preferisce gli Skipass giornalieri o plurigiornalieri, i prezzi sono i seguenti: per i bambini (nati dal 2017 al 2021), il prezzo nei giorni feriali è di 42,00€ per un giorno, 83,00€ per 2 giorni e 225,00€ per 6 giorni. Per i ragazzi (nati dal 2007 al 2016), il costo giornaliero nei feriali è di 58,00€, 116,00€ per 2 giorni e 314,00€ per 6 giorni. Gli adultipagano 83,00€ per un giorno feriale, 165,00€ per 2 giorni e 449,00€ per 6 giorni, mentre i senior (nati fino al 1959) spendono 75,00€ per un giorno, 149,00€ per 2 giorni e 404,00€ per 6 giorni.

Val di Fassa (Trentino-Alto Adige)

La Val di Fassa è una destinazione ideale per gli amanti dello sci se si vuole trascorrere in montagna il Capodanno, con un’offerta variegata che soddisfa sia i principianti che gli sciatori esperti, ma anche le famiglie con bambini. Situata nel comprensorio Dolomiti Superski, il più grande d’Italia e uno dei principali in Europa, la zona offre ben 150 piste panoramiche e 77 impianti di risalita, per un totale di circa 200 km di piste. Grazie a un avanzato sistema di innevamento programmato, la neve è sempre di alta qualità, compatta e uniforme.

In Val di Fassa è possibile vivere esperienze uniche, come lo sci in notturna sulla pista Aloch dello Ski Stadium di Pozza, famosa per la sua difficoltà e per essere sede di competizioni internazionali. Imperdibile è anche la Sellaronda, uno degli skitour più spettacolari al mondo, che attraversa i quattro passi dolomitici intorno al massiccio del Sella. Per chi cerca una zona panoramica unica, l’area di Carezza offre piste adatte a tutti, immersa nel regno del Catinaccio e del Latemar, ideale per famiglie e principianti.

Per raggiungere la Val di Fassa, si può partire da Trento (circa un’ora e mezza in auto) oppure prendere un treno fino a Bolzano e proseguire con un autobus. Il costo di uno skipass giornaliero per il comprensorio Dolomiti Superski è di circa 66-73 euro, con diverse opzioni per acquisti a lungo termine o per famiglie.

Le aree sciistiche della Val di Fassa sono ben collegate tramite skibus, che offrono un comodo accesso a tutte le località della valle. Con lo skipass Dolomiti Superski, gli sciatori hanno la possibilità di esplorare anche i comprensori limitrofi e partecipare a famosi tour come il Giro della Grande Guerra. La stagione sciistica è prevista dal 7 dicembre 2024 al 30 marzo 2025.

Sestriere (Piemonte)

Sestriere in inverno è una vero e proprio punto di riferimento per gli amanti degli sport invernali, grazie a un paesaggio innevato che offre esperienze uniche nel cuore delle montagne. Famosa per ospitare eventi sportivi internazionali, tra cui tappe della Coppa del Mondo di Sci Alpino, è una delle località di punta del comprensorio sciistico Vialattea, uno dei più vasti e affascinanti d’Italia e d’Europa. Con oltre 80 km di piste, Sestriere offre tracciati adatti a sciatori di tutti i livelli: 12 piste nere, 24 piste blu e 30 piste rosse. Inoltre, il comprensorio è dotato di 19 impianti di risalita, che assicurano un accesso rapido e comodo a tutta la zona.

Per chi cerca adrenalina pura, Sestriere offre anche un servizio di Heliski, che permette di volare sopra vette mozzafiato e praticare escursioni su terreni incontaminati e estremi. Oltre allo sci, la località offre una vasta gamma di attività: dalle ciaspolate e passeggiate sui sentieri immersi nella neve, al pattinaggio su ghiaccio, fino alla possibilità di vivere l’emozione di una slitta trainata dai cani o di una motoslitta tra panorami innevati. In ogni angolo, la bellezza naturale della montagna rende ogni esperienza ancora più speciale, rendendo Sestriere una meta perfetta per una vacanza invernale a tutto tondo.

Sestriere è facilmente raggiungibile in auto da Torino (circa 1 ora e mezza di viaggio), ed è una delle stazioni sciistiche più frequentate in Italia, sia da sciatori esperti che principianti. Gli impianti di risalita sono moderni e ad alta capacità, e la località è anche famosa per l’elevato numero di piste per snowboarder e sciatori esperti.

La stagione sciistica inizia generalmente entro la fine di novembre, con aperture anticipate grazie alle buone condizioni di neve garantite dalle strutture tecnologiche di innevamento artificiale. Il costo dello skipass giornaliero per il comprensorio Via Lattea è tra i 40 e i 60 euro e sono disponibili pacchetti famiglia o sconti per più giorni.

Dove sciare a Capodanno in Europa

L’Europa è famosa per le sue stazioni sciistiche di alta qualità, che offrono paesaggi spettacolari e impianti moderni. Se volete trascorrere il Capodanno sulla neve all’estero, ecco alcune delle migliori destinazioni sciistiche in Europa con informazioni utili sugli impianti, come arrivarci e i costi.

Chamonix (Francia)

Chamonix, situata nella regione dell’Alta Savoia, è una delle stazioni sciistiche più iconiche in Francia, nota per la sua storia, la sua atmosfera vivace e le sue piste impegnative. Il comprensorio sciistico di Chamonix offre circa 170 km di piste, con difficoltà che vanno dalle più semplici per principianti alle più tecniche per sciatori esperti. L’area è famosa per le sue piste di alta montagna e le opportunità di freeride, soprattutto intorno al ghiacciaio dell’Aiguille du Midi.

La stagione sciistica di solito inizia a metà dicembre e la posizione di Chamonix, a circa un’ora di auto da Ginevra, la rende facilmente raggiungibile e ben collegata con altre località alpine.

Il costo di uno skipass giornaliero per adulto è di circa 60-70 euro, ma sono disponibili anche pacchetti per più giorni o per famiglie con sconti. Gli impianti di risalita sono moderni e ben collegati, con diverse funivie, seggiovie e teleski che permettono di esplorare l’intero comprensorio sciistico.

Chamonix, Francia
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Piste da sci e neve a Chamonix

Zermatt (Svizzera)

Zermatt è una delle località sciistiche più celebri al mondo, con oltre 360 km di piste da sci, distribuite su vari livelli per soddisfare sciatori di ogni abilità. Parte del comprensorio Matterhorn Glacier Paradise, le piste godono di panorami spettacolari grazie alla presenza imponente del Cervino, la montagna simbolo della località. Gli appassionati di snowboard e freeride possono divertirsi su numerosi percorsi fuori pista, mentre gli sciatori alpinisti possono esplorare le vette circostanti, incluso il Glacier Paradise, il punto sciabile più alto d’Europa a 3.883 metri.

Oltre agli sport invernali, Zermatt è famosa per le sue attività non sciistiche, come l’eliski, le escursioni sul Cervino o tranquille passeggiate nel paese, che è completamente pedonale, senza traffico automobilistico. Gli ospiti possono anche fare gite in slitta trainata da cavalli, pattinare sul ghiaccio, o rilassarsi nelle spa locali e nei ristoranti gourmet. Un’altra esperienza da non perdere è la visita al Gornergrat, una delle vette più alte raggiungibili in treno, da cui si gode una vista spettacolare sul Cervino e sui ghiacciai circostanti.

Zermatt è facilmente raggiungibile tramite treni internazionali, con una stazione che la collega a Ginevra e altre città svizzere. Lo skipass giornaliero per il comprensorio Matterhorn Ski Paradise costa circa 70-80 euro. Gli impianti di risalita sono tra i migliori al mondo, con funivie ad alta capacità e un eccellente sistema di collegamenti tra le diverse aree sciistiche.

St. Anton (Austria)

St. Anton è una delle destinazioni sciistiche più rinomate in Austria, con oltre 300 km di piste e più di 200 km di percorsi freeride, che la rendono perfetta per sciatori di ogni livello. Il comprensorio è dotato di 88 impianti di risalita moderni, che assicurano accesso facile e rapido all’intera area. Gli sciatori esperti possono sfidarsi sulle piste nere più difficili e sulle discese fuoripista, apprezzando le condizioni eccellenti della neve e i tracciati impegnativi. Inoltre, St. Anton è un paradiso anche per gli snowboarder, con numerosi snowpark e aree dedicate.

St Anton, Austria
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Il villaggio di St Anton

La località è facilmente accessibile grazie alla stazione ferroviaria di St. Anton, che è ben collegata con le principali città austriache e con la Svizzera. Inoltre, il sistema di trasporti pubblici della regione permette di muoversi comodamente tra la stazione sciistica e le altre aree turistiche della zona, rendendo St. Anton una meta ideale per gli amanti dello sci e della natura.

Il costo dello skipass giornaliero per il comprensorio Arlberg parte dai 67 euro, ma è possibile acquistare skipass settimanali o stagionali con sconti. Gli impianti di risalita sono molto moderni, con numerose funivie, seggiovie e impianti veloci che permettono di spostarsi agilmente tra le diverse valli e aree sciistiche.

Quali sono gli impianti sciistici aperti a Capodanno

Cortina d’Ampezzo (Veneto)

  • Piste: 120 km di piste, da facili a impegnative.
  • Apertura stagionale: Inizio dicembre (dipende dalle condizioni meteo).
  • Trasporti: Ski bus gratuiti per le diverse aree sciistiche; accesso in auto tramite A27 e SS51 Alemagna (pneumatici da neve o catene obbligatorie in inverno); treni fino a Calalzo di Cadore, Dobbiaco o San Candido con navetta.
  • Skipass:
  • Stagionale: €305 per bambini, €630 per ragazzi, €1.015 per adulti, €945 per senior.
  • Giornaliero: €42-83 per bambini, €58-83 per ragazzi, €83-165 per adulti, €75-149 per senior.
  • Caratteristiche: Comprensorio sciistico con piste adatte a tutti i livelli, impianti moderni, area famosa per eventi sportivi internazionali.

Val di Fassa (Trentino-Alto Adige)

  • Piste: 150 piste panoramiche, circa 200 km di piste nel comprensorio Dolomiti Superski.
  • Caratteristiche: Piste di alta qualità con innevamento programmato; sci in notturna sulla pista Aloch; Sellaronda (skitour spettacolare).
  • Trasporti: Skibus, auto da Trento (1.5 ore); treni fino a Bolzano con navetta.
  • Skipass: Giornaliero 66-73 euro (variabile a seconda del periodo e delle opzioni).
  • Stagione: 7 dicembre 2024 – 30 marzo 2025.
  • Caratteristiche: Ideale per famiglie, sciatori esperti e principianti.

Sestriere (Piemonte)

  • Piste: 80 km di piste, 12 nere, 24 blu, 30 rosse.
  • Caratteristiche: Comprensorio Vialattea, eventi internazionali, Heliski, molte attività extra-sci (ciaspolate, pattinaggio, motoslitta).
  • Trasporti: Auto da Torino (1.5 ore).
  • Skipass: Giornaliero 40-60 euro, pacchetti famiglia disponibili.
  • Caratteristiche: Piste per tutti i livelli, impianti moderni, ottimo per snowboard e sciatori esperti.

Chamonix (Francia)

  • Piste: 170 km di piste, da facili a difficili.
  • Caratteristiche: Piste di alta montagna, opportunità di freeride, Aiguille du Midi (glaciarismo, parapendio).
  • Trasporti: Facile accesso da Ginevra (1 ora di auto).
  • Skipass: Giornaliero 60-70 euro, pacchetti per famiglie disponibili.
  • Stagione: Inizio metà dicembre.
  • Caratteristiche: Stazione storica, perfetta per esperti e appassionati di avventura.

Zermatt (Svizzera)

  • Piste: 360 km di piste, vari livelli di difficoltà.
  • Caratteristiche: Matterhorn Glacier Paradise, punti sciabili più alti d’Europa (3.883 m), attività non sciistiche (eliski, passeggiate, slitte).
  • Trasporti: Treni internazionali, stazione ferroviaria ben collegata.
  • Skipass: Giornaliero 70-80 euro.
  • Caratteristiche: Località pedonale, ideale per escursioni e attività oltre lo sci.

St. Anton (Austria)

  • Piste: 300 km di piste, oltre 200 km di freeride.
  • Caratteristiche: Piste nere difficili, snowpark per snowboarder, sci alpinismo, percorsi spettacolari.
  • Trasporti: Stazione ferroviaria ben collegata con Austria e Svizzera.
  • Skipass: Giornaliero da 67 euro.
  • Caratteristiche: Località ideale per sciatori esperti e amanti dello snowboard, accesso rapido alle vette.

Dove sciare in Friuli-Venezia Giulia: le località sciistiche

Par : elenausai10
14 décembre 2024 à 15:19

Il Friuli-Venezia Giulia è una delle regioni italiane più belle dove trascorrere le vacanze invernali: con i suoi paesaggi incontaminati, le particolari tradizioni natalizie, una cucina deliziosa e i suoi borghi caratteristici offre il contesto perfetto per chiunque, da chi viaggia in famiglia alle coppie, fino ai gruppi di amici. Per non parlare delle sue località sciistiche, dalle Dolomiti friulane, situate nella parte più occidentale della catena montuosa regionale, fino alle Alpi Carniche e ai massicci delle Alpi e Prealpi Giulie.

I sette poli sciistici del Friuli-Venezia Giulia offrono la possibilità di vivere una stagione invernale unica, dall’inizio alla fine grazie alle ottime condizioni della neve. Inoltre, sono considerate fra le piste più sicure dell’intero arco alpino e sono servite da moderni impianti di risalita per un totale di oltre 100 chilometri di piste. Scopriamoli nel dettaglio per trovare la località più adatta a voi!

Ski Area Tarvisio

Circondata dalle Alpi Giulie e situata vicino al confine austriaco e sloveno, la ski area di Tarvisio è considerata un vero paradiso dove sciare in Italia. Il comprensorio rappresenta la più estesa stazione sciistica delle Alpi orientali friulane ed è percorsa da circa 24 chilometri di piste da discesa e 40 da fondo. Qui sono presenti circuiti per tutti i gradi di difficoltà, oltre che percorsi per ciaspolate, parchi gioco sulla neve e tante opportunità per rilassarsi.

La ski area comprende due zone: la prima è situata intorno al monte Lussari, dove si trova il vecchio borgo, e l’altra sul monte Florianca. Le due aree sono collegate a valle e in quota grazie alla presenza di una seggiovia a quattro posti. La pista più bella, ma anche quella più difficile, è la Di Prampero, la quale si snoda dal monte Lussari per 4 chilometri fino a fondovalle: qui si sono tenute anche diverse edizioni della Coppa del Mondo di sci femminile.

Il comprensorio ha aperto il 13 dicembre e la stagione prevede di continuare fino al 30 marzo 2025. La tariffa giornaliera per gli adulti è di 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior. Oltre all’auto, per arrivare alla ski area potete utilizzare il treno e scendere alla stazione Ugovizza-Valbruna e prendere lo skibus messo a disposizione per raggiungere le piste.

Sciare Tarvisio
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Monte Lussari nella ski area di Tarvisio

Ski Area Sauris

Nell’incantato borgo alpino di Sauris, invece, nominato nel 2023 Best Tourism Village dalle Nazioni Unite, sono presenti 3 chilometri di piste da discesa e 7 chilometri per lo sci di fondo, due impianti di risalita e due tappeti trasportatori. Nel dettaglio, questa località sciistica offre due piste per lo sci alpino, di cui una facile e una di media difficoltà, servite da una sciovia e un tappeto. La rossa Richelan è adatta agli sciatori più esperti, mentre i principianti possono muovere i primi passi sulla neve nel campo scuola.

A Sauris la stagione sciistica, meteo permettendo, parte il 21 dicembre e si concluderà a fine marzo 2025. Anche qui la tariffa giornaliera per gli adulti è di 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior. Le piste possono essere raggiunte dalla Val Tagliamento svoltando a destra nell’abitato di Ampezzo e proseguendo per 14 chilometri fino ad arrivare nella Val Lumiei.

Ski Area Piancavallo

In località Piancavallo, invece, troverete 14 chilometri di piste da discesa e 12 chilometri di piste da fondo, con la garanzia di godervi le vostre vacanze invernali grazie alla presenza dell’innevamento programmato. Il comprensorio, situato su un altopiano a nord di Pordenone dove, nelle giornate più limpide, è possibile scorgere il mar Adriatico, offre aree sciabili dedicate allo sci alpino e allo snowboard, oltre che moderni impianti di risalita, campi scuola e una spaziosa area specifica per gli sciatori ai primi passi, dove sono liberi di cimentarsi in tutta sicurezza nelle loro prime discese.

Oltre allo sci alpino e a quello nordico, qui potrete cimentarvi nel freestyle, nelle tante escursioni possibili, tra sci alpinismo, nordic walking o sulle ciaspole, oppure divertirvi nello stadio del ghiaccio. Agli impianti, aperti dal 14 dicembre fino al 30 marzo 2025, si può accedere acquistando gli appositi skipass: la tariffa giornaliera per gli adulti è di 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior.

Per raggiungerli in auto prendete l’autostrada A27 con uscita Conegliano, proseguite sulla SS13 fino a Sacile e sulla SP15/SP29 fino ad Aviano, poi seguite le indicazioni per Piancavallo. In treno, invece, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pordenone, da qui potete proseguire con i bus.

Ski Area Forni di Sopra

Immersa nei paesaggi incantati delle Dolomiti Friulane, la località sciistica Forni di Sopra viene considerata la perla dell’Alta Val Tagliamento, un vero e proprio balcone privilegiato dal quale ammirare il panorama più amato al mondo e riconosciuto Patrimonio UNESCO nel 2009.

Qui troverete 13 chilometri di piste da discesa e 14 chilometri di piste da fondo, di cui 2 chilometri Illuminati, 5 impianti di risalita e 3 tappeti trasportatori. Il comprensorio offre sia piste per esperti, come il tracciato più lungo della regione con i suoi 5,5 chilometri, che parte dai 2.073 metri del monte Crusicalas fino a fondovalle, che piste adatte a tutti. Le 10 piste sono collegate tra loro dagli impianti di risalita e risultano sempre ben innevate grazie anche alla presenza di un impianto di innevamento artificiale distribuito sull’intera area.

Questa è suddivisa in due zone: la prima si trova in alto, a Varmost, dove sono presenti le piste nere e rosse; a fondovalle, invece, c’è la zona di Davost, adatta ai principianti con tapis roulant, sciovie, campi scuola e un’area giochi per bambini.

Non manca uno snowpark, itinerari di sci alpinismo ed escursionismo, arrampicate sul ghiaccio, una pista di pattinaggio e un centro sportivo con strutture dedicate al benessere e alle attività indoor. La ski area è aperta da sabato 14 dicembre 2024 a domenica 30 marzo 2025 e gli ski pass giornalieri costano 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior.

Ski Area Sella Nevea

Se desiderate sciare in un contesto paesaggistico splendido, la località del Friuli-Venezia Giulia da scegliere è quella di Sella Nevea. Incastonata tra le Alpi Giulie, viene considerata l’oasi dello scialpinismo e del freeride, offrendo ai suoi visitatori un panorama a 360 gradi del monte Canin e un’area sciabile di 10,5 chilometri, perfetta soprattutto per i più esperti grazie all’alto livello tecnico dei tracciati.

Qui sono presenti anche 2,5 chilometri di piste da fondo, 3 impianti di risalita e 1 tappeto trasportatore coperto. Chi lo desidera, inoltre, può misurarsi con avventurosi fuoripista, da sempre caratteristici di questa località sciistica. L’apertura stagionale delle piste da sci è prevista per domenica 15 dicembre 2024 e la chiusura degli impianti di risalita per domenica 13 aprile 2025.

La tariffa giornaliera per gli adulti è di 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior. Per arrivare al comprensorio potete prendere l’autostrada A23 con uscita Tarvisio e proseguire lungo la SS54 fino a Sella Nevea. In treno, invece la stazione ferroviaria di riferimento è Tarvisio-Boscoverde, da qui potete usufruire del servizio coperto dai bus.

Sciare Sella Nevea
Fonte: iStock
Località sciistica di Sella Nevea

Ski Area Sappada

Tra i territori storici del Cadore e della Carnia, al confine tra il Veneto, il Friuli e l’austriaca Carinzia, si trova la stazione sciistica di Sappada, ideale soprattutto per i meno esperti grazie alla presenza di impianti di risalita perfetti per un primo approccio alla discesa. Qui avrete la possibilità di divertirvi in piste ben tenute e poco affollate rispetto alle altre del Friuli, soprattutto considerata la loro facilità.

Sui 20 chilometri totali di tracciati, le piste sono soprattutto azzurre e rosse, con i campi scuola dedicati al primo sci situati proprio al centro del paese. Molto amati sono i 25 chilometri di piste da fondo, dove si sono allenati due grandi campioni olimpionici come Silvio Fauner e Pietro Piller Cottrer. I bambini, invece, possono divertirsi in totale sicurezza presso un’area apposita chiamata Nevelandia Village.

Una volta acquistato lo skipass, la cui tariffa giornaliera è di 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior, avrete accesso anche al servizio gratuito di skibus. Usufruendo della navetta, arriverete anche dalla parte opposta del comprensorio, a Sappada 2000, un’area sciistica molto suggestiva dove sono presenti 2 seggiovie, la Miravalle e la Hochbolt, che vi porteranno in alta quota sulle piste rosse e nere.

Ski Area Ravascletto/Zoncolan

Infine, l’ultima località sciistica del Friuli-Venezia Giulia è la ski area Ravascletto/Zoncolan, immersa nei paesaggi splendidi delle Alpi carniche, in provincia di Udine. Le piste di questa zona sono molto amate anche grazie agli scorci mozzafiato offerti su un ampio anfiteatro di vette maestose.

In questa ski area troverete 23 chilometri di piste da discesa, comprese tra i 950 e 2000 metri, sempre percorribili anche grazie all’innevamento artificiale. I percorsi sono serviti da 12 impianti di risalita, compresa la Funifor che collega il comprensorio con il borgo di Ravascletto. I chilometri per le piste da fondo, invece, sono 2,2.

Se invece siete snowboarder o amanti del freestyle, potrete divertirvi presso lo Snowpark Arena Freestyle, ossia un circuito recintato di 320 metri attrezzato con una gran quantità di trampolini e tracciati per skicross e boardercross. L’accesso giornaliero alle piste, aperte fino alla fine di marzo, costa sempre 31 euro, 7 euro per i junior e gli over 75, 27 euro per i senior.

Per raggiungere gli impianti dovrete arrivare a Ravascletto percorrendo prima l’autostrada del Tarvisio con uscita Carnia-Tolmezzo, per poi proseguire sulle strade statali che conducono fino a destinazione. Con il treno invece la stazione ferroviaria di Carnia è la più comoda, proseguendo poi con il bus.

Le 10 migliori località dove sciare in Europa

13 décembre 2024 à 18:37

Per gli amanti degli sport invernali, e non solo, l’Europa è sempre stata una meta privilegiata e ricercata da molti ambita, grazie alla bellezza unica delle sue montagne e alla vasta scelta di stazioni sciistiche, che si estendono dalle Alpi alle Dolomiti o dai Pirenei ai Monti Scandinavi. Quella che segue è una lista redatta dal sito ViaMichelin, che ha individuato queste dieci piste da sci migliori d’Europa, alle quali sicuramente si possono aggiungere altri numerose località incredibili.

Zermatt, Svizzera

Il viaggio alla scoperta delle migliori piste da sci d’Europa parte dalla Svizzera, precisamente da Zermatt, un vero e proprio sogno per tutti gli sciatori ed amanti della montagna. Le piste di questo comprensorio si estendono per ben 360 chilometri e, grazie alla presenza del ghiacciaio, è possibile sciare durante tutto l’anno. È una delle località più versatili sotto questo punto di vista e ciò la rende decisamente ricercata.

Il villaggio di Zermatt è privo di auto ed il fatto di non avere, appunto, traffico automobilistico, regala a questa cittadina un’atmosfera unica. È possibile arrivare a destinazione sia in auto, parcheggiando alla vicina città di Täsch e proseguire o in treno o in navetta, oppure arrivare in treno grazie alla Glacier Express Line, il cui viaggio permette di percorrere un tratto panoramico davvero indimenticabile.

Oltre agli sport invernali, a Zermatt è possibile partecipare ad escursioni guidate nella zona, ad attività adrenaliniche come il parapendio oppure visitare il museo dedicato alla storia della regione e alle prime scalate sul Cervino.

Verbier, Svizzera

Sempre in Svizzera, si trova Verbier, che grazie ai suoi panorami unici e le piste di oltre 400 chilometri di lunghezza è considerata una delle località sciistiche migliori d’Europa. Questi percorsi fanno parte del comprensorio sciistico Les quatre vallees, con piste adatte sia a principianti che ad esperti e freerider.

Arrivando a Le Cháble, in treno, è possibile raggiungere la cittadina svizzera grazie ad un comodo servizio di cabinovia. Altrimenti, per chi preferisce l’auto, Verbier è ben collegata all’autostrada del Paese.

Val d’Isère, Francia 

Una delle località più iconiche della Francia è sicuramente Val d’Isère, che fa parte del comprensorio Espace Killy, di cui fa anche parte Tignes. Ci sono oltre 300 chilometri di piste ottimamente curate, che si diramano tra alcune delle vette più imponenti del territorio ed offrono condizioni ideali per gli sciatori di tutti i livelli.

Per raggiungere le piste di Val d’Isère è possibile scegliere fra trasporti pubblici, arrivando in treno alla stazione di Bourg-Saint-Maurice, e poi procedere in autobus verso gli impianti di risalita, o la propria auto, molto comoda grazie anche alla presenza di numerosi parcheggi nei pressi delle discese. Nella zona è possibile anche partecipare ad escursioni in motoslitta e riposarsi, degustando le specialità del luogo, presso i numerosi rifugi.

Val d’Isère è famosa anche per la presenza di numerose strutture ricettive e resort di lusso, che la rendono molto attraente per soggiorni di relax, fra lusso ed eleganza.

Città di Val d'Isère innevata al tramonto, Francia, una delle località sciistiche migliore d'Europa
Fonte: iStock
Città di Val d’Isère in Francia

Cortina d’Ampezzo, Italia

Il viaggio prosegue in Italia, questa volta nel cuore delle Dolomiti. Si tratta della località sciistica di Cortina d’Ampezzo, una perla non solo del panorama sciistico italiano, ma anche internazionale. Fa parte, con le sue piste che si snodano per oltre 120 chilometri, del comprensorio Dolomiti Superski: una località in grado di offrire agli amanti degli sport invernali condizioni davvero eccellenti.

Tra le piste più famose e degne di nota si trova la pista Tofana, famosa a livello internazionale per ospitare gare di coppa del mondo. Fuori dalle piste è possibile fare escursioni con le ciaspole, ma anche arrampicare sul ghiaccio o scoprire l’offerta culturale grazie ai numerosi musei, oppure dedicarsi a giornate di shopping per la presenza di boutique e negozi di alta moda.

Cortina è facilmente raggiungibile viaggiando sia in auto che in autobus, essendo collegata molto bene con la rete autostradale e stradale d’Italia.

Vialattea, Italia

Ancora in Italia, si trova uno dei comprensori sciistici più estesi del Paese e d’Europa. Vialattea propone un insieme di pista per oltre 400 chilometri, che si estendono tra Italia e Francia. Fra le città più rinomate, al suo interno si trovano località come Sestriere, Sauze d’Oulx, Claviere, Cesana, Sansicario e la cittadina francese di Montgenèvre.

Raggiungere queste località è decisamente comodo in auto, grazie alla rete autostradale, ma anche in treno, arrivando ad Oulx, città servita anche dai treni ad alta velocità. Per una giornata non sugli sci, è possibile dedicarsi a ciaspolate nei bellissimi paesaggi locali, oppure pattinare sul ghiaccio o, ancora, rilassarsi in spa e strutture di benessere. Una località che vale proprio la pena visitare.

Impianto di risalita della stazione sciistica Vialattea, in Italia, una delle località sciistiche migliore d'Europa
Fonte: iStock
Stazione sciistica Vialattea in Italia

La Plagne, Francia

Il viaggio alla scoperta delle località sciistiche francesi parte dal famoso comprensorio sciistico francese Paradiski, all’interno del quale si trova La Plagne, un insieme di piste, collegate con Les Arcs, famosa stazione sciistica della Savoia, che si snoda per oltre ben 425 chilometri di lunghezza. Questa località è molto apprezzata dal popolo francese, e non solo, soprattutto perché presenti numerosi servizi per i più piccoli. Qui le famiglie, grazie alle piste ben curate, possono recarsi facilmente con i bambini. Non mancano, chiaramente, le discese dedicate agli sciatori più esperti, come il ghiacciaio della Bellecôte.

A La Plagne è possibile fare escursioni con le ciaspole, ma anche partecipare a serate dedicate al divertimento nei rifugi tradizionali della zona. Inoltre, è presente anche una pista olimpica di Bob.

Grand Tourmalet, Francia

La Francia ospita alcuni dei comprensori sciistici più belli e frequentati d’Europa. Grand Tourmalet è il più grande comprensorio sciistico dei Pirenei, con oltre 100 chilometri di piste, ideali sia per principianti che sciatori esperti. Oltre allo sci alpino, è possibile anche dedicarsi al freeride e allo sci alpinismo.

È possibile raggiungere il Grand Tourmalet, facilmente, dalle città di Tarbes o Lourdes. Inoltre, questa località francese è famosa per la presenza di numerosi bagni termali naturali ed una ricca e gustosa offerta gastronomica locale.

Per gli amanti del ciclismo, una foto sul Col du Tourmalet è d’obbligo, essendo questo un tratto famoso del Tour de France.

Sportivo durante una sessione di freeride sullo snowboard a Grand Torumalet, in Francia, una delle località sciistiche migliore d'Europa
Fonte: iStock
Freeride a Grand Tourmalet, Francia

Vars, Francia

Vars si trova nelle Alpi meridionali della Francia e fa parte del comprensorio sciistico La Forêt Blanche, dove le piste sono circondate in una cornice naturale emozionante, grazie a paesaggi soleggiati e spettacolari. Vars è famosa per la presenza di piste veloci e dedicate agli snowboarder e gli appassionati di freestyle.

Grazie alle sue caratteristiche, in questa località, raggiungibile sia in auto che in treno, è possibile partecipare ad escursioni in motoslitta, sleddog, ovvero gare su slitte guidate da cani, ed arrampicata sul ghiaccio.

Saalbach-Hinterglemm, Austria

Si passa ora in Austria, precisamente nella località sciistica di Saalbach-Hinterglemm, che fa parte dello Ski Circus, un grande e famoso comprensorio sciistico austriaco che collega anche le piste sciistiche di Leogang e Fieberbrunn, per circa trecento chilometri di discese. Qui a Saalbach-Hinterglemm è possibile scegliere fra una grande varietà di piste, oltre che strutture moderne che garantiscono esperienze uniche per gli sciatori di tutti i livelli.

Grazie alla sua posizione, questa località è facilmente raggiungibile da sciatori internazionali che atterrano al vicino aeroporto di Salisburgo, dal quale viaggiare in autobus o treno verso la destinazione finale. Saalbach-Hinterglemm offre anche una serie di attività sportive diverse dallo sci: piste di slittino illuminate ed escursioni con le ciaspole. Oltre a queste attività, la località è famosa anche per la sua vivace vita notturna oltre che per le specialità della cucina austriaca tradizionale, come il kaiserschmarren, una frittata dolce tipica del territorio, ricca e perfetta dopo una sciata, ed il wiener schnitzel, conosciuta anche come la cotoletta alla viennese.

Ischgl, Austria

Infine, sempre in Austria, precisamente nella regione del Tirolo Austriaco, si trova Ischgl. Questa è una delle località sciistiche assolutamente più mondane d’Europa. Le piste di Ischgl fanno parte del comprensorio sciistico di Silvretta Arena, con oltre 239 chilometri di percorsi che giungono fino a Samnaum, in Svizzera. Oltre alle sue piste, considerate da molti fra le migliori ed impeccabili d’Europa, la località è famosa per i concerti Top of the Mountain, che ogni anno attira numerosi turisti da tutto il continente e star di fama internazionale, festeggiando sia l’apertura della stagione sciistica, che la chiusura.

Per chi, invece, è alla ricerca di un’esperienza all’insegna del relax, avvolti in paesaggio montano unico, oppure è appassionato di shopping, la vicina Samnaun, in Svizzera, è la scelta ideale, grazie alla possibilità di fare acquisti in un’area duty-free, simile all’italiana Livigno.

La località sciistica di Ischgl, così amata dagli amanti degli sport invernali austriaci, è facilmente raggiungibile dai principali aeroporti e località del Paese, grazie anche all’efficiente rete stradale austriaca.

Sciatori nella stazione sciistica di Ischgl, in Austria, una delle località sciistiche migliore d'Europa
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Sciatori ad Ischgl, in Austria

Queste stazioni sciistiche sono solo alcune delle più belle ed incredibili d’Europa, dove tutti gli amanti degli sci, ma anche di altri sport invernali, possono vivere un’esperienza unica. Si tratta di luoghi adatti a famiglie e sciatori di ogni livello, in cornici naturali affascinanti e decisamente suggestive. Non resta altro che decidere la prima tappa di questo fantastico viaggio alla scoperta di un Europa tutta da sciare!

Dove sciare in Basilicata: le migliori località sciistiche

Par : elenausai10
12 décembre 2024 à 12:01

Il paesaggio della Basilicata si compone di catene montuose, foreste impenetrabili e villaggi che sembrano spuntare silenziosi dal granito: potete quindi immaginare la bellezza di questi scenari quando ricoperti dal manto bianco della neve. Sciare in questa regione d’Italia vi offrirà un’esperienza di viaggio unica in un mix perfetto di piste, borghi, sapori della cucina tipica lucana e baite ad alta quota.

I comprensori sciistici sono quattro: Sellata-Arioso, Viggiano, Sirino e Pollino, i quali offrono nella stagione più fredda attività adatte a tutti, da chi ama sciare a chi preferisce le passeggiate con le ciaspole, fino a chi non rinuncia al divertimento a bordo di un bob o in sella a uno slittino. Scopriamo insieme quali sono le località sciistiche dove andare in Basilicata: qui troverete tutte le informazioni utili per organizzare il vostro viaggio come i dettagli sulle piste e i prezzi. Le aperture vengono annunciate in base alle condizioni della neve, quindi vi consigliamo di monitorare i siti ufficiali.

Pierfaone-Arioso

Quella della Sellata (comune di Abriola) e quella del Monte Arioso (comune di Sasso di Castalda) è un’area sciistica molto frequentata sin dagli anni ’30. Questa è anche la più celebre in Basilicata sia grazie ai panorami offerti sul Monte Potentino che per la qualità degli impianti, con piste ben livellate e adatte sia ai principianti che agli esperti.

Situato a circa 20 chilometri da Potenza, il comprensorio offre 8 chilometri di piste, 8 di sci alpino e un tracciato per sci di fondo. Le piste si trovano a un’altezza tra i 1350 metri e i 1740 metri e sono suddivise in 2 blu, 5 rosse e 1 nera. L’area di Pierfaone offre 2 impianti di risalita e due tappeti trasportatori che accedono alle piste di Fossa Neviera, Campo del Sole, La Sorgente e al tracciato per sci di fondo di Pietra del Tasso. La stazione sciistica di Arioso, invece, è dotata di tre sciovie e tre tappeti trasportatori che accedono a ulteriori 5 piste: Scoiattolo, Serra Giumenta, Arioso Ovest, Picchio e Arioso Nord.

Lo skipass giornaliero costa 30 euro, dalle 8:30 alle 16:30; la mattina o il pomeriggio 20 euro; per sole due ore costa 15 euro. Il collegamento tra la stazione di arrivo di Pierfaone e gli impianti del Monte Arioso è garantito da uno sky way tracciato lungo la linea di cresta che unisce le due cime consentendo agli sciatori l’utilizzo degli impianti delle due stazioni sciistiche.

Montagna Grande di Viggiano

La stazione sciistica Montagna Grande di Viggiano, situata sull’Appennino Lucano a un’altezza di 1410 metri, è dotata di tre piste per lo sci alpino e di un tracciato per lo sci di fondo per un totale di circa 4 chilometri. Sono presenti due sciovie di diversa lunghezza, le quali servono due piste lunghe rispettivamente 550 e 300 metri, un campo scuola e un agevole impianto di risalita per ragazzi e sciatori inesperti. Inoltre, è presente un impianto di illuminazione che permette lo sci in notturna in occasione di particolari eventi e durante le festività.

Se non volete sciare, ma desiderate comunque godervi i paesaggi innevati, potete praticare nordic walking, esplorare sentieri con le ciaspole, scivolare a bordo di slittini e sdraiati o seduti su ciambelle da neve. Lo skipass giornaliero costa 18 euro, il mattiniero 13 euro, il pomeridiano 12 euro e il serale 10 euro.

Comprensorio del Monte Sirino

Situato a poca distanza dal Parco Nazionale del Pollino, a un’altitudine che supera i 2000 metri, il comprensorio sciistico del Monte Sirino è un luogo speciale dove sciare in Italia grazie ai suoi scenari naturali mozzafiato. Le stazioni sciistiche presenti sono quelle di Lago Laudemio, dove intorno al lago glaciale è possibile praticare nordic walking, sci alpino, sci di fondo e passeggiate con le ciaspole, e Conserva di Lauria.

Qui sono presenti sei piste di sci alpino e un tracciato ad anello per la pratica dello sci di fondo, per un totale di 4 chilometri. Una seggiovia biposto serve la pista nera “Forcella Monte Papa”, lunga ben 2,2 chilometri, mentre due sciovie accedono alle piste “Principianti” e “Monte Sirino”. Una terza sciovia collega le piste della località Conserva di Lauria e un’altra ancora serve le piste “Conserva1” di circa 1 chilometro e “Conserva 2”.

Lo skipass giornaliero costa 20 euro e troverete in sede anche alcuni punti ristoro dove provare le specialità tipiche locali.

Parco del Pollino

Infine, l’ultima località dove sciare in Basilicata si trova nel Parco del Pollino. La montagna del Pollino è considerata la regina dell’Appennino Lucano, dove sono presenti 3 piste: la Pista Rotonda con 1 pista di fondo e sentieri per sci escursionismo, la Pista Viggianello con 1 pista di fondo-tracciato per sci escursionismo e la Pista Terranova con 1 pista ad anello di fondo, un tracciato di fondo e un altro per sci escursionismo.

In generale, qui è possibile divertirsi praticando il nordic walking, lo sci di fondo e lo sci escursionismo, oltre che tanti altri sport di montagna. Non mancano rifugi dove riscaldarsi con una bevanda calda o provare i piatti tradizionali.

Dove andare in montagna in inverno? Ecco i posti migliori in Italia e in Europa

10 décembre 2024 à 15:54

L’inverno è la stagione ideale per vivere le montagne in tutto il loro splendore, sia in Italia che in Europa. La neve, il silenzio e l’aria fresca regalano esperienze uniche, dalle rinomate località sciistiche alle zone più tranquille, dove immergersi nella natura incontaminata. Se si cerca l’adrenalina delle piste da sci o la pace di un trekking tra i boschi innevati, le montagne sono una meta perfetta per ogni tipo di viaggiatore.

Dove andare in montagna in inverno in Italia? Le Alpi e le Dolomiti sono sicuramente tra le destinazioni più gettonate, con località sciistiche di fama mondiale, ma anche gli Appennini offrono splendidi paesaggi innevati per escursioni, ciaspolate e tante attività per tutta la famiglia. Per gli amanti dello sport o per chi desidera una vacanza all’insegna del relax e della natura, l’Italia offre tantissime possibilità, dalle vette più alte alle valli più tranquille.

Se invece si desidera scoprire dove andare in montagna in inverno in Europa, ci sono località affascinanti in tutta Europa, dalle Alpi francesi a quelle svizzere, dalle Montagne della Slovacchia ai meravigliosi paesaggi dei Pirenei. Ogni nazione ha la sua offerta invernale, dalle piste perfette per lo sci agli scenari ideali per una passeggiata invernale.

In questo articolo, esploreremo alcune delle migliori destinazioni montane, sia in Italia che in Europa, con informazioni pratiche su cosa fare in inverno, dalle attività sportive come il trekking e lo sci alle opzioni per famiglie e bambini. Scopriremo anche come arrivare in ciascuna di queste splendide località, per aiutarti a pianificare la tua prossima avventura sulla neve.

Dove andare in montagna in inverno in Italia

L’inverno in Italia regala panorami mozzafiato, piste da sci perfette, paesaggi innevati e attività all’aria aperta per tutti i gusti. Dalle Alpi alle Dolomiti, fino agli Appennini, la varietà di paesaggi e di esperienze è vasta. Di seguito alcune delle località più affascinanti dove trascorrere una vacanza sulla neve.

Cortina d’Ampezzo (Veneto)

Cortina d’Ampezzo, la Regina delle Dolomiti, è una delle destinazioni più prestigiose in Italia e nel mondo per gli amanti degli sport invernali. Situata nel cuore delle Dolomiti, patrimonio dell’umanità UNESCO, offre una vasta gamma di attività e impianti che la rendono perfetta sia per chi cerca una vacanza sulla neve dinamica sia per chi desidera rilassarsi immerso nella natura.

Cortina d'Ampezzo
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Panorama innevato di Cortina d’Ampezzo

Le piste da sci di Cortina sono conosciute a livello internazionale per la loro bellezza e varietà, come quelle della zona di Faloria-Cristallo o delle Tofane. Ogni anno ospitano eventi di grande rilievo, tra cui gare di Coppa del Mondo. Ma Cortina non è solo sci: le possibilità di escursioni e trekking sono infinite. Anche in inverno, infatti, la montagna è accessibile a chi vuole godersi le Dolomiti lontano dalle piste, con sentieri che offrono panorami spettacolari, come il Sentiero delle Aquile, famoso per i suoi scorci mozzafiato. Per chi ama il nordic walking o la ciaspolata, ci sono diversi percorsi che permettono di esplorare la zona in modo tranquillo, lontano dal caos delle piste da sci.

Cortina è anche una destinazione perfetta per le famiglie con bambini. Le piste facili e sicure di Misurina-Auronzo, ad esempio, sono ideali per i più piccoli, mentre le scuole di sci locali offrono lezioni adatte a tutte le età. Inoltre, ci sono numerosi rifugi dove i bambini possono divertirsi con attività sulla neve, come slittino e giochi sulla neve. Non mancano attività alternative come il pattinaggio su ghiaccio o le escursioni a cavallo nei dintorni.

Per raggiungere Cortina d’Ampezzo, l’accesso è semplice sia in auto che con i mezzi pubblici. Chi viaggia in auto può percorrere l’Autostrada A27 fino a Pian di Vedoia, quindi proseguire sulla Strada Statale 51 Alemagna. La città è ben collegata anche tramite SkiBus gratuiti, che permettono di spostarsi agevolmente tra le varie aree sciistiche. Inoltre, grazie al Cortina Express, la cittadina è facilmente raggiungibile anche da Venezia, Treviso e altre città del Nord Italia. Chi preferisce i mezzi pubblici può arrivare in treno a Calalzo di Cadore o Dobbiaco, da cui proseguire in navetta fino a Cortina.

Madonna di Campiglio (Trentino-Alto Adige)

Madonna di Campiglio è una delle destinazioni sciistiche più rinomate delle Alpi italiane, situata tra le Dolomiti di Brenta e l’Adamello-Presanella. Con oltre 150 chilometri di piste, è un vero paradiso per gli amanti degli sport invernali, offrendo un’ampia scelta di percorsi per sciatori di ogni livello. La Pista Canalone Miramonti, una delle più celebri della località, è famosa per la sua difficoltà e per ospitare eventi internazionali come la Coppa del Mondo di Sci Alpino. Con un dislivello di 180 metri e pendenze fino al 60%, è un percorso impegnativo anche per gli sciatori più esperti. La pista si raggiunge facilmente grazie alla cabinovia Spinale e alla seggiovia Miramonti, entrambe situate nel centro di Madonna di Campiglio.

In alternativa, la Pista Amazzonia offre un’esperienza panoramica immersa nei boschi innevati, ed è perfetta per sciatori di livello intermedio. Lunga 1600 metri, la pista è accessibile tramite la cabinovia Pradalago e offre una discesa che alterna tratti ripidi e più dolci. Questo percorso, che offre un panorama straordinario sulle Dolomiti, è un’ottima scelta per chi cerca una sciata più rilassante ma comunque emozionante. Per gli amanti delle sfide ad alta velocità, la Pista Spinale Direttissima rappresenta una delle discese più spettacolari e tecniche, con pendenze che raggiungono il 70%. Situata nella zona di Spinale, la pista è lunga 2400 metri ed è perfetta per sciatori esperti che desiderano un’esperienza davvero adrenalinica.

Madonna di Campiglio
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Madonna di Campiglio in inverno

Madonna di Campiglio è anche ideale per gli sciatori principianti, grazie a piste come la Pista Graffer. Questa pista blu, lunga 4830 metri, è caratterizzata da una pendenza dolce e da un tracciato ampio che la rende perfetta per chi sta imparando a sciare. La Pista Graffer è anche un luogo perfetto per fare una sosta al rifugio omonimo, dove gli sciatori possono rilassarsi e gustare piatti tipici della tradizione alpina.

Per chi cerca attività alternative allo sci, Madonna di Campiglio offre numerose opportunità per escursioni e trekking. Durante l’inverno, il comprensorio è perfetto per ciaspolate immersi nella neve fresca, con itinerari che permettono di esplorare il paesaggio delle Dolomiti in tranquillità. Ci sono anche percorsi adatti alle famiglie con bambini, con aree dedicate e scuole di sci per i più piccoli. Le piste di sci sono facilmente accessibili grazie a una rete di impianti moderni che collegano le diverse aree, come la cabinovia Spinale e la seggiovia Grosté.

Madonna di Campiglio è anche ben collegata per chi viaggia in auto o con i mezzi pubblici. Per arrivarci in auto, basta percorrere la strada statale che collega Trento a Madonna di Campiglio, mentre per chi preferisce i mezzi pubblici, ci sono comodi collegamenti in treno e autobus da Trento e altre località del Trentino. L’accesso alle piste e alle varie aree sciistiche è reso semplice grazie alla presenza di navette gratuite e impianti di risalita situati nel centro del paese.

Abetone (Toscana)

L’Abetone è la principale stazione sciistica della Toscana, situata nel cuore degli Appennini, in provincia di Pistoia. Con circa 50 chilometri di piste, offre una varietà di tracciati che vanno dai pendii più ampi del Monte Gomito con le piste “Zeno”, ai boschi secolari delle Regine e della Selletta, fino ai ripidi tracciati della Val di Luce e alle sfide tecniche delle piste Coppi al Pulicchio. Il comprensorio è servito da 17 impianti moderni, in grado di trasportare 25.000 persone all’ora, garantendo una buona capacità di accoglienza anche durante i periodi di alta stagione.

La stagione sciistica inizia generalmente a metà dicembre e termina ad aprile, ma le date di apertura e chiusura dipendono dalle condizioni meteorologiche. L’area è ben attrezzata, con un sistema di innevamento programmato che copre l’80% delle piste, assicurando ottime condizioni per gli sciatori anche nei periodi di scarsa neve. Abetone è facilmente raggiungibile dalla Toscana e dall’Emilia Romagna attraverso la Statale 12 dell’Abetone e del Brennero, una strada storica che nel 1700 venne costruita dai Granduchi di Toscana e dai Duchi di Modena per collegare i due stati attraverso questo passo montano.

Oltre allo sci, l’Abetone offre escursioni e trekking invernali per chi desidera esplorare la natura degli Appennini a piedi, con percorsi adatti anche alle famiglie. I più piccoli possono approfittare di aree speciali per il sci e le scuole di sci, dove insegnanti qualificati accompagnano i bambini in sicurezza sulle piste.

Per quanto riguarda l’accessibilità, la stazione sciistica è ben servita dai mezzi pubblici e facilmente raggiungibile in auto. Durante la stagione, la città di Abetone offre numerose strutture alberghiere, ristoranti e rifugi dove potersi rilassare e assaporare piatti tipici della tradizione appenninica.

Sestriere (Piemonte)

Sestriere in inverno è un vero e proprio paradiso innevato, dove gli amanti degli sport invernali possono vivere esperienze uniche in un ambiente montano spettacolare. Non è un caso che Sestriere sia frequentemente sede di eventi sportivi di grande prestigio internazionale, tra cui numerose tappe della Coppa del Mondo di Sci Alpino. La località è ideale per gli appassionati di sport sulla neve, offrendo oltre 80 km di piste perfette per ogni livello di abilità. Sestriere fa parte del comprensorio sciistico internazionale della Vialattea, uno dei più ampi e divertenti in Italia e in Europa, che si estende su 400 km di piste complessive, coinvolgendo anche altre località come Sauze d’Oulx, Cesana, Sansicario, Pragelato e la stazione francese di Monginevro.

Sestriere, Piemonte
Fonte: iStock
Il paese di Sestriere sotto un manto di neve

L’offerta di piste è straordinaria: 12 nere, 24 blu e 30 rosse soddisfano ogni tipo di sciatore, dai principianti agli esperti. Inoltre, Sestriere è un vero e proprio paradiso per gli snowboarder, grazie alla presenza di percorsi fuori pista e speciali aree dedicate. Chi cerca un’esperienza più avventurosa può dedicarsi allo sci alpinismo, esplorando vette che superano i 3000 metri di altezza e vivendo l’emozione di scivolare su tracciati selvaggi e panoramici. Non mancano le opportunità per gli amanti dello sci di fondo, con percorsi perfettamente tracciati attraverso boschi e valli incantate.

Per chi cerca l’adrenalina più pura, Sestriere offre anche un servizio di Heliski, che consente di volare tra le vette innevate e atterrare su montagne ancora intatte per escursioni mozzafiato. Inoltre, la località è perfetta per chi desidera esplorare la natura in modo più tranquillo, con ciaspolate e passeggiate lungo una fitta rete di sentieri, immersi in uno scenario montano da cartolina. Gli sportivi possono anche divertirsi con il pattinaggio su ghiaccio, o optare per un’avventura più insolita, salendo a bordo di una slitta trainata dai cani o guidando una motoslitta attraverso percorsi innevati da brivido.

Sestriere sorge su un colle omonimo che separa la Val di Susa dalla Val Chisone, circondato da cime maestose che superano i 3000 metri. Facilmente raggiungibile da Torino in circa un’ora e mezza di auto, Sestriere è anche ben servita dai mezzi pubblici: per chi arriva in treno, la stazione di Oulx è il punto di partenza, da cui un comodo autobus in circa mezz’ora porta direttamente alla località sciistica.

Dove andare in montagna in inverno in Europa

Anche all’estero, l’inverno offre una miriade di destinazioni perfette per chi cerca una vacanza in montagna in Europa, sia per gli sportivi che per chi desidera godersi la natura e rilassarsi.

Chamonix (Francia)

Chamonix-Mont-Blanc, situata in Francia alle pendici del maestoso Monte Bianco, è una delle destinazioni più iconiche per gli amanti della montagna, un luogo che offre panorami spettacolari e esperienze uniche in ogni stagione. Questa località è una vera e propria mecca per gli sportivi e gli appassionati di natura, grazie alla sua offerta di attività all’aria aperta che spazia dallo sci alpino alle escursioni in alta montagna. Le funivie e gli impianti di risalitatrasportano i visitatori sulle vette circostanti, offrendo una vista mozzafiato sul Monte Bianco, la montagna più alta d’Europa, che con i suoi 4807 metri di altitudine è un simbolo assoluto delle Alpi.

Chamonix è una destinazione perfetta per gli sport invernali: gli amanti dello sci alpino possono godere di una vasta rete di piste, mentre gli snowboarder e i praticanti di freeride trovano qui un terreno ideale per le loro discese. Non solo sci, ma anche il glaciarismo e l’escursionismo attirano numerosi appassionati, che possono esplorare sentieri e ghiacciai per vivere un’esperienza a contatto con la natura selvaggia. 

Ma Chamonix non è solo per gli sportivi estremi. La località è perfetta anche per chi desidera rilassarsi e godersi panorami da cartolina. Le funivie permettono di raggiungere vette come l’Aiguille du Midi, che offre una vista impareggiabile sul massiccio del Monte Bianco e sulle Alpi francesi, e dove si può fare un’esperienza unica camminando su una piastra di vetro sospesa. In inverno, le attività extra-sci sono altrettanto emozionanti: è possibile praticare ciaspolate attraverso i boschi innevati o provare l’adrenalina del parapendio.

Chamonix è facilmente raggiungibile dalla Francia e da molte altre nazioni europee. Si trova a circa 1 ora di auto da Ginevra e a poche ore da altre località alpine, ed è ben servita da autobus e treni. La sua posizione privilegiata alle porte del Parco Nazionale del Monte Bianco rende questa località ideale per una vacanza attiva, ma anche per una fuga romantica o per un weekend di puro relax immersi nella natura.

Zermatt (Svizzera)

Zermatt è la mecca dello sci, è una delle località alpine più famose al mondo, conosciuta per la sua vista spettacolare sul Cervino (Matterhorn), una delle montagne più iconiche e riconoscibili delle Alpi. Situata nel cuore delle Alpi Pennine, Zermatt offre una combinazione unica di bellezza naturale, sport invernali di alta classe e tradizione alpina. Questa località è una meta privilegiata sia per gli appassionati di sci alpino che per chi cerca una vacanza tranquilla immersa nella natura.

Zermatt
Fonte: iStock
Il paesaggio innevato di Zermatt

Zermatt è un vero paradiso per gli amanti degli sport invernali, con oltre 360 km di piste da sci, che la rendono parte del comprensorio sciistico Matterhorn Glacier Paradise. Le piste si estendono su più livelli, con opzioni adatte sia ai principianti che agli esperti, e offrono panorami mozzafiato grazie alla vicinanza al Cervino, che con i suoi 4.478 metridi altezza domina la scena. Gli appassionati di snowboard e freeride troveranno numerosi percorsi fuori pista, mentre gli amanti dello sci alpinismo possono esplorare le vette circostanti, tra cui il Glacier Paradise, il più alto punto sciabile in Europa a 3.883 metri di altitudine.

Zermatt è anche rinomata per le sue attività non sciistiche. Si può provare l’eliski per un’esperienza davvero adrenalinica, oppure fare un’escursione sul Cervino stesso, una delle montagne più desiderate al mondo dai scalatori. Per chi cerca un’esperienza più rilassante, Zermatt offre anche passeggiate tranquille nel paese senza traffico automobilistico, poiché la località è totalmente pedonale. Inoltre, è possibile fare gite in slitta trainata da cavalli, pattinare sul ghiaccio, e godersi le spa e i ristoranti gourmet che caratterizzano la città.

Una delle esperienze imperdibili a Zermatt è una visita al Gornergrat, una delle vette più alte raggiungibili in treno, che offre una vista spettacolare sul Cervino e su numerosi altri ghiacciai. Dalla cima, gli escursionisti possono percorrere sentieri panoramici che si snodano attraverso i paesaggi alpini e offrono alcune delle migliori viste sulle Alpi svizzere.

Zermatt è facilmente raggiungibile grazie alla stazione ferroviaria internazionale, che la collega a Ginevra e ad altre grandi città svizzere, con il treno che permette di godere dei panorami mozzafiato durante il tragitto. La città è senza auto, quindi l’atmosfera è tranquilla e rilassante, con carrozze trainate da cavalli e elettriche che si occupano del trasporto interno.

St. Anton (Austria)

St. Anton am Arlberg, situata in Austria, è una delle località sciistiche più prestigiose e conosciute al mondo, rinomata per la sua offerta di sport invernali di alta qualità, la vivace vita après-ski e la bellezza mozzafiato delle Alpi. Immersa nella regione dell’Arlberg, un’area leggendaria per lo sci, St. Anton è un vero e proprio paradiso per gli sciatori e gli snowboarder, con un’ampia scelta di piste, una tradizione storica nel mondo degli sport invernali e un’atmosfera unica che attira visitatori da ogni angolo del globo.

St. Anton offre oltre 300 km di piste e più di 200 km di percorsi freeride, che la rendono ideale per ogni tipo di sciatore, dal principiante all’esperto. Il comprensorio sciistico è servito da ben 88 impianti di risalita moderni, che permettono di esplorare la vasta area in tutta comodità. Le piste nere più difficili e le discesa fuoripista sono particolarmente amate dagli esperti, grazie alle condizioni eccellenti della neve e ai tracciati impegnativi. Gli amanti dello snowboard troveranno diverse aree dedicate e park attrezzati, mentre per gli appassionati di sci alpinismo ci sono percorsi spettacolari che si snodano tra le vette più alte. Per chi cerca un’esperienza più tranquilla, invece, St. Anton offre anche escursioni con le ciaspole attraverso sentieri panoramici e passeggiate nella natura. Ci sono inoltre gite in slitta trainata da cavalli e altre attività all’aria aperta, ideali per famiglie e per chi desidera un’esperienza più rilassata tra le montagne.

St. Anton
Fonte: iStock
La neve a St. Anton

Oltre agli sport invernali, St. Anton offre una vita après-ski vivace e cosmopolita, che include ristoranti tipici, bar alla moda e locali notturni dove è possibile divertirsi dopo una giornata di sport. La località è famosa per l’atmosfera animata e per la sua offerta di eventi après-ski che rendono l’esperienza in questa destinazione davvero unica. Non mancano poi le spa e i centri benessere, ideali per rilassarsi e recuperare le energie dopo una giornata sulle piste.

St. Anton è facilmente raggiungibile grazie a una rete ferroviaria ben collegata: la stazione ferroviaria di St. Anton è situata a pochi passi dal centro e offre collegamenti rapidi con le principali città austriache e con la Svizzera. Inoltre, la località è ben servita da autobus e trasporti pubblici che collegano la stazione sciistica alle altre aree turistiche della regione.

Dove sciare in Austria, guida alle migliori località

Par : mgwesteast
10 décembre 2024 à 11:56

Coronata da imponenti montagne, l’Austria è una delle destinazioni invernali più amate al mondo, potendo vantare una tradizione sciistica secolare e comprensori all’avanguardia. Che siate principianti in cerca di piste dolci e poco impegnative o esperti pronti a sfidare discese vertiginose, il Paese alpino offre un ventaglio di destinazioni capaci di soddisfare ogni esigenza.

Dai leggendari pendii del Tirolo alle eleganti località del Salzburgerland, ogni angolo delle Alpi austriache regala esperienze all’altezza delle più alte aspettative, fatte di neve garantita, paesaggi mozzafiato e un’accoglienza calorosa. In questo articolo, esploriamo le migliori stazioni sciistiche dell’Austria per aiutarvi a scegliere il luogo ideale dove vivere la vostra prossima avventura sulla neve.

St. Anton am Arlberg, la culla dello sci austriaco

Incastonata nel cuore delle Alpi austriache, St. Anton am Arlberg è una delle stazioni sciistiche più prestigiose al mondo, conosciuta come la culla dello sci moderno. Qui infatti, nel 1901, è stato fondato il primo club di sci alpino e oggi questa eredità storica si fonde armoniosamente con infrastrutture all’avanguardia, garantendo un’esperienza indimenticabile.

Famosa per il suo fascino montano e la sua tradizione secolare, St. Anton am Arlberg offre un mix perfetto di sport, avventura e vita mondana.
Le piste spaziano dai tracciati panoramici per principianti alle discese tecniche per sciatori esperti, come la leggendaria Valluga Run. Gli amanti del freeride trovano ampie zone di neve fresca, perfette per gli spiriti più avventurosi, mentre le ampie piste intorno al Galzig offrono l’opportunità di godere di carving perfetto immersi in panorami spettacolari.

Per chi cerca sfide ulteriori, il tratto del Fang, ex pista da gara, permette di emulare i campioni del circuito di Coppa del Mondo, mentre la Kandahar, con i suoi dossi imponenti, mette alla prova anche gli sciatori più esperti.

E dopo una giornata adrenalinica, ci si sposta negli animati bar sulle piste, dove va in scena il leggendario après-ski che ha reso St. Anton una meta imprescindibile per chi ama il divertimento, con locali come il MooserWirt e il Krazy Kanguruh dove musica e drink accompagnano il tramonto sulle vette circostanti.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Fine Aprile
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Langen am Arlberg
Skipass: € 78

Lech, tradizione ed eleganza alpina nell’Arlberg

Tra neve abbondante, piste impeccabili e un’ospitalità di classe, Lech offre una vacanza sugli sci che unisce avventura e comfort con un tocco di lusso. Parte del leggendario comprensorio dell’Arlberg, questa località vanta una media di 10 metri di neve ogni stagione, offrendo piste perfette e neve di alta qualità, in particolare nell’area sciistica di Zürs.

Lech si distingue per la sua capacità di garantire un’esperienza sciistica tranquilla anche nei periodi di alta affluenza, grazie a un sistema che preserva l’atmosfera esclusiva delle piste, evitando folle e lunghe code agli impianti.

La storia di Lech è ricca di primati, consolidando la sua reputazione come destinazione di eccellenza sia per principianti che per esperti. È qui che è nata la prima scuola di sci, ed è anche il luogo dove si svolge l’annuale “Der Weiße Ring”, la gara di sci più lunga del mondo.

Dopo una giornata sulle piste, questo incantevole borgo offre un’atmosfera elegante e rilassata, arricchita da una selezione di ristoranti gourmet e bar accoglienti, ideali per una serata raffinata.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Fine Aprile
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Langen am Arlberg
Skipass: € 78

Zell-am-See in inverno
Fonte: iStock
Panorama del comprensorio di Zell-am-See, Austria

Ischgl, neve e mondanità

Nascosta tra le vette del Tirolo austriaco, Ischgl offre 239 chilometri di piste al confine tra Austria e Svizzera. Tracciati di livello mondiale, impianti all’avanguardia e un vivace dopo-sci la rendono una meta ideale per chi cerca il perfetto connubio di sport e divertimento.

Cuore dell’offerta invernale di Ischgl è il comprensorio sciistico Silvretta Arena, con oltre 239 chilometri di piste che si estendono fino al confine con la Svizzera, su cui si dipana un mix unico di discese adatte a tutti i livelli, da quelle dolci per principianti a tracciati tecnici per esperti, che trovano una sfida entusiasmante nella famosa pista Eleven, lunga 11 chilometri.

Grazie all’altitudine compresa tra i 1.400 e i 2.900 metri, la neve è garantita da novembre a maggio. Moderni impianti di risalita assicurano un accesso rapido e senza code, mentre snowpark all’avanguardia attirano i freerider e gli appassionati di freestyle.

Ischgl è famosa in tutta Europa per la sua scena doposci di altissimo livello, con bar, ristoranti e discoteche che offrono intrattenimento fino a tarda notte. Senza dimenticare eventi esclusivi come il Top of the Mountain Concert, che ha visto esibirsi artisti del calibro di Elton John e Katy Perry.

Info utili
Piste km: 239
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Maggio
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Pians-Paznaun-Ischgl
Skipass: € 76

Kitzbühel, tutto il fascino delle Alpi austriache

Tra le maestose Alpi del Tirolo, Kitzbühel brilla come una delle stazioni sciistiche più iconiche e affascinanti al mondo. Con la sua combinazione di piste spettacolari, un centro storico da cartolina e un’atmosfera esclusiva, questa località attira ogni anno sciatori e visitatori in cerca di avventura e raffinatezza.

Il suo comprensorio sciistico comprende oltre 230 chilometri di piste, servite da 57 impianti di risalita moderni ed efficienti. Adatto a sciatori di ogni livello, il territorio è un insieme unico di discese dolci, tracciati tecnici e spettacolari percorsi panoramici. Il fiore all’occhiello è senza dubbio la leggendaria Streif, la pista di discesa libera dell’Hahnenkamm.

Considerata una delle più difficili e prestigiose al mondo, è il palcoscenico di un evento annuale che attira i migliori atleti di sci alpino. Affrontare anche solo una parte della Streif è un’esperienza memorabile per ogni appassionato. Per i principianti e le famiglie, ci sono ampie aree dedicate con piste più accessibili, mentre gli snowboarder possono divertirsi nel Kitzbühel Snowpark, attrezzato con rampe, salti e rail.

Nonostante l’altitudine non particolarmente elevata, Kitzbühel garantisce condizioni ottimali per tutta la stagione grazie a un avanzato sistema di innevamento artificiale. Inoltre, la località è all’avanguardia in termini di sostenibilità, con impianti progettati per ridurre l’impatto ambientale.

Il centro storico, con le sue stradine acciottolate, boutique di lusso e ristoranti gourmet, offre un’atmosfera raffinata. Per chi cerca relax, non mancano spa e centri benessere di altissimo livello, ideali per recuperare le energie dopo una giornata sulle piste. Mentre l’après-ski è discreto ma sofisticato, con lounge eleganti e rifugi alpini che servono piatti della tradizione tirolese.

Info utili
Piste km: 230
Apertura impianti: Inizia Novembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Kufstein Süd
Skipass: € 76

Innsbruck, la città sci ai piedi

Innsbruck è un’affascinante città alpina che unisce il fascino storico e culturale di un centro urbano a un’incredibile offerta per gli sport invernali. La sua posizione strategica, circondata da montagne imponenti raggiungibili direttamente, la rende una delle stazioni sciistiche più apprezzate d’Europa per chi desidera combinare cultura e sport. Bastano pochi minuti di autobus o funivia per passare dalla vivacità del centro storico, ricco di boutique, caffè e monumenti, alla tranquillità delle vette innevate, dove anche gli amanti dell’après-ski possono godere di un’offerta unica, che spazia da rifugi di montagna tradizionali a eleganti ristoranti gourmet.

Sono ben nove i comprensori sciistici inclusi nella Olympia SkiWorld Innsbruck, che offre un’incredibile varietà di piste a breve distanza dalla città, per un totale di circa 300 chilometri di piste e 111 impianti di risalita. Una varietà che permette a sciatori e snowboarder di tutti i livelli di trovare il terreno ideale, dai tracciati per principianti alle discese più impegnative.

Tra i più noti spicca l’area dello Stubai Glacier, il più grande ghiacciaio sciabile dell’Austria, che garantisce neve tutto l’anno e piste adatte sia a famiglie che a sciatori esperti.

L’Axamer Lizum offre invece 40 chilometri di piste tecnicamente impegnative e panorami che lasciano senza fiato, mentre Patscherkofel, famoso per la storica discesa libera di Franz Klammer alle Olimpiadi invernali del 1976, è perfetto per sciatori intermedi ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Gli amanti dello snowboard e del freestyle trovano pane per i loro denti al Nordkette, con uno snow-park attrezzato in uno scenario mozzafiato a strapiombo sulla città.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Innsbruck Mitte (Innsbruck Centro)
Skipass: € 59,5

St. Anton am Arlberg, Austria
Fonte: iStock
Aprés-ski a St. Anton am Arlberg, Austria

Sölden, divertimento in alta quota

Nel cuore della lunga valle dell’Ötztal, a breve distanza da Gurgl, Sölden è conosciuta per essere una delle prime località austriache a inaugurare la stagione sciistica. Merito della vicinanza a due ghiacciai, su cui si snoda parte del comprensorio con oltre 140 chilometri di piste, servito da una rete di impianti che arrivano fino a un’altitudine di circa 3.000 metri. Tra questi, il ghiacciaio di Rettenbach ospita la storica gara di apertura della stagione di Coppa del Mondo, che si svolge solitamente a fine ottobre.

Grazie alla sua altitudine, Sölden vanta neve affidabile e piste particolarmente ampie, perfette per sciatori di livello intermedio. A partire dal pomeriggio, l’après-ski è già in pieno svolgimento, inondando di una vibrante atmosfera festaiola hotel, bar e ristoranti disseminati lungo il piano della valle e fin sulla balconata di Hochsölden a 2.083 metri, dove si trova anche il ristorante Ice Q, famoso per la sua struttura moderna in vetro, che ha fatto da set al film di James Bond Spectre.

Info utili
Piste km: 143
Apertura impianti: Fine Settembre – Inizio Maggio
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Ötztal
Skipass: € 73

St. Johann in Salzburg, sci a misura di famiglie

A soli 60 km a sud della città di Salisburgo, St. Johann in Salzburg si presenta come la meta ideale per vacanze in famiglia sulla neve. Sebbene più piccola rispetto ad altre località, offre un’atmosfera accogliente e affascinante, perfetta per chi viaggia con bambini e per chi cerca un’esperienza sciistica più tranquilla e tradizionale.

Tra le principali attrazioni per le famiglie spicca l’area Hahnbaum, dove bambini e principianti possono muovere i primi passi sugli sci grazie a una pratica seggiovia. Inoltre, il programma SoKiWo St. Johann Kids Week regala ai più piccoli una serie di avventure, sia in pista che sulla neve all’aperto. St. Johann è parte di Snow Space Salzburg, uno dei cinque comprensori sciistici più grandi d’Austria, che si estende su 210 km di piste e include due tracciati da Coppa del Mondo.

Info utili
Piste km: 120
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Aprile
Come arrivare: Autostrada A10 Tauernautobahn, uscita Flachau
Skipass: € 76,5

Saalbach-Hinterglemm

Con 270 km di piste, Saalbach-Hinterglemm è uno dei comprensori sciistici più vasti e versatili dell’Austria, con una varietà di piste per tutti i livelli. Gli sciatori intermedi trovano numerosi tracciati blu e rossi, mentre i più esperti possono cimentarsi sulle difficili piste sul versante nord, come la Nordabfahr, che regala panorami suggestivi su Saalbach. Per un’avventura ancora più emozionante, lo SkiCircus, un circuito che collega cinque villaggi, offre ben 72 km di piste.

Recentemente, l’area è stata ulteriormente ampliata grazie alla gondola che collega Saalbach a Zell am See e Kaprun, portando il totale delle piste a 408 km, creando di fatto il comprensorio sciistico più grande d’Austria.

La vita notturna di Saalbach è altrettanto vivace, con locali caratteristici come Zum Turm, ambientato in un ex carcere medievale, e il Goaßstall, un bar dal tema curioso che celebra le capre. L’atmosfera festosa dell’après-ski e l’accesso a uno dei comprensori più estesi d’Austria rendono Saalbach un must per chi cerca divertimento a 360 gradi.

Info utili
Piste km: 270
Apertura impianti: 29.11.2024 – 21.04.2025
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Kufstein Süd
Skipass: € 76

Villaggio alpino austriaco
Fonte: iStock
Villaggio alpino innevato in Alta Austria

Zell am See – Kaprun, sciare tra lago e ghiacciaio

L’unico comprensorio sciistico glaciale del Salzburgerland, Zell am See-Kaprun garantisce divertimento sulla neve da ottobre a maggio grazie al ghiacciaio Kitzsteinhorn. Gli appassionati di sport invernali possono approfittare di piste per tutti i livelli, che spaziano dai pendii dolci per principianti alle discese impegnative per esperti, ma anche snowpark entusiasmanti, e ampie opportunità di freeride. Il tutto immerso in uno scenario sensazionale con piste panoramiche che si affacciano sul lago Zell.

La Ski Alpin Card consente di accedere ai 408 km di piste delle tre principali aree sciistiche. Kitzsteinhorn, situato a un’altitudine di oltre 3.000 metri sul ghiacciaio dove si scia fino a primavera inoltrata, è il fiore all’occhiello del comprensorio. Oltre alle piste innevate tutto l’anno, il ghiacciaio ospita snowpark, itinerari di freeride e spettacolari piattaforme panoramiche. La Schmittenhöhe, invece, offre un’esperienza più varia, con piste rosse e blu, perfette per sciatori intermedi, la famosa fun pista di 1,3 km e i panorami sul Lago Zell. Mentre la Maiskogel è ideale per famiglie e principianti.

Info utili
Piste km: 140
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A10 Tauernautobahn, uscita Bischofshofen/Intersezione stradale Pongau
Skipass: € 76

Mayrhofen, tradizione e avventura nel cuore dello Zillertal

Situata nel pittoresco Zillertal, Mayrhofen è una vivace cittadina che conserva il fascino tipico delle località tirolesi e offre due vasti comprensori sciistici che soddisfano ogni esigenza. Una è ideale per principianti e sciatori intermedi, mentre l’altra vanta piste più impegnative, tra cui una delle discese nere più ripide delle Alpi.

Ma l’offerta sciistica di Mayrhofen non si ferma al comprensorio locale. La località si trova nel cuore dello Zillertal, una valle che si estende per oltre 50 chilometri e offre un totale di oltre 500 chilometri di piste facilmente accessibili anche con i mezzi pubblici. Chi è pronto a sciare senza sosta, ha l’opportunità di affrontare ogni tipo di discesa alpina, dai tracciati veloci e scivolosi del ghiacciaio di Hintertux agli emozionanti fuoripista di Hochfügen. Lo snowpark è uno dei migliori delle Alpi, con linee perfette per ogni livello, dai principianti ai professionisti.

Info utili
Piste km: 142
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Wiesing/Achensee/Zillertal
Skipass: € 76

Sciare in Francia: le 10 migliori località sciistiche

10 décembre 2024 à 09:41

Per le tue vacanze invernali hai scelto la Francia e i suoi meravigliosi comprensori sciistici? Ottima decisione! Con le sue montagne che si estendono dalle Alpi ai Pirenei, passando per il Massiccio Centrale, la Francia è una destinazione che incanta tutti gli appassionati di sport alpini e, in generale, per gli amanti della neve! Tuttavia, la Francia offre un’enorme varietà di località sciistiche adatte a ogni tipo di sciatore e per qualsiasi tipo di livello di esperienza. Con così tante opzioni, però, può essere difficile trovare la località adatta alle tue esigenze per trascorrere la tua settimana bianca al meglio. In questa guida abbiamo selezionato le migliori destinazioni sciistiche in Francia per aiutarti a scegliere la tua meta ideale. Troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno: dalle date di apertura degli impianti ai prezzi degli skipass, fino ai dettagli su come raggiungere ogni località. Quindi ora allaccia gli scarponi, sci in spalla e lasciati ispirare dalla località che preferisci. Ecco dove sciare in Francia!

Montgenèvre

Appena scavallato il Piemonte, una delle prime località sciistiche francesi è Montgenèvre: situata a 1.860 metri di altitudine è incluso nel celebre comprensorio della Via Lattea. Questa località vanta 400 chilometri di piste per tutti i livelli di esperienza: 9 piste verdi, 22 blu, 38 rosse e 9 nere. Questa destinazione è l’ideale anche per le famiglie grazie alle aree dedicate a chi si sta approcciando per le prima volta a questa disciplina e grazie al Mini-Club che mette a disposizione aree gioco per i più piccini.

  • Apertura impianti: dal 30 novembre 2024 al 21 aprile 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero parte da circa 47€ mentre il settimanale da 265€.
  • Come arrivare: l’aeroporto più comodo è Torino Caselle a soli 95 km di distanza. Oppure, vista la vicinanza al nostro Paese, puoi raggiungere la località in auto attraversando il Passo del Monginevro prendendo la SS24. In alternativa puoi arrivare in treno scendendo alla stazione di Oulx – puoi arrivarci con i treni ad Alta Velocità del nostro Paese.

Val Thorens

Inaugurata nell’inverno del 1971, Val Thorens è la stazione sciistica più alta d’Europa ed eletta, per quattro anni consecutivi, come Miglior stazione sciistica al mondo. Situata nel meraviglioso comprensorio delle 3 Vallées e a circa 2.300 metri di altitudine, questa località sciistica vanta 150 chilometri di piste perfettamente attrezzate; di cui 11 piste verdi, 37 piste blu, 28 piste rosse e 7 piste nere. Perfette per chiunque, dagli amanti dello sci di fondo ai temerari delle piste nere, passando per gli irriducibili appassionati di snowboard. Val Thornes è decisamente una delle migliori località dove sciare in Francia ma non solo, questo luogo è anche celebre per attività extra-sciistiche come escursioni con le ciaspole, guida su ghiaccio, mountain bike da neve e molto altro. Di seguito puoi trovare le informazioni principali:

  • Apertura impianti: dal 23 novembre 2024 al 4 maggio 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 68 €, mentre il settimanale circa 340 €.
  • Come arrivare: dall’Italia puoi raggiungere Val Thorens in aereo atterrando agli aeroporti di Chambéry o Ginevra; oppure puoi arrivarci in treno fino a Moûtiers, e proseguendo in autobus.

Courchevel

Sempre restando nello stesso comprensorio delle 3 Vallées, un’altra splendida località sciistica, nonché la più esclusiva delle Alpi francesi, è Courchevel. Il suo carattere d’elitè l’ha portata a ottenere gli epiteti di Montecarlo innevata o Saint-Tropez delle nevi. Come la sua cugina meno lussuosa – Val Thorens – anche Courchevel è caratterizzata da 150 chilometri di piste per sciatori di qualsiasi livello, uno snowpark e 100 chilometri per lo sci di fondo. Un soggiorno in questa località è un’esperienza magica e di altissimo livello che regala anche tante altre attività da alternare allo sci come arrampicata su ghiaccio, giri in motoslitta, in mongolfiera e chi più ne ha più ne metta.

  • Apertura impianti: dal 6 dicembre 2024 al 21 aprile 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 72 €, mentre il settimanale circa 360 € (con la possibilità di estendere lo skipass al comprensorio delle 3 Vallées).
  • Come arrivare: come per la località di Val Thorens, per raggiungere Courchevel puoi prendere un aereo fino agli aeroporti di Chambéry, Ginevra e Lione; un treno fino a Moûtiers, proseguendo poi con navette dirette che portano ai 6 villaggi di Courchevel.

Tignes

La nostra quarta località selezionata per scoprire i posti migliori dove sciare in Francia è Tignes. Situata ai piedi della spettacolare montagna Gran Motte, è considerata da tutti gli appassionati una delle località sciistiche francesi più incredibili e suggestive. A un’altitudine che arriva fino ai 3.456 metri del ghiacciaio, questo luogo garantisce la possibilità di sciare praticamente tutto l’anno – anche in estate. Il comprensorio di Tignes, grazie al collegamento con la Val d’Isère, dà vita all’Espace Killy, una delle più grandi zone dove poter sciare, con oltre 300 chilometri di piste unite da efficienti impianti di risalita. In questa località, gli sciatori possono godere della loro passione in un vero e proprio paradiso innevato mentre i non sciatori possono appagare la propria sete di relax e divertimento nelle numerose spa e locali dove fare après-ski.

  • Apertura impianti: l’alta stagione va dal 23 novembre 2024 al 4 maggio 2025. In estate è possibile sciare sul ghiacciaio della Gran Motte.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 71€, mentre il settimanale circa 426 €.
  • Come arrivare: anche Tignes, come le altre località che ti abbiamo raccontato prima, è raggiungibile in aereo tramite dagli aeroporti di Chambéry, Ginevra o Lione; in treno fino a Bourg-Saint-Maurice, con bus navetta verso Tignes.

Val d’Isère

A 1.850 metri di altitudine, incastonata nella splendida valle della Tarentaise, si trova una delle località sciistiche più prestigiose e ambite delle intere Alpi francesi: Val d’Isère. Il suo incredibile comprensorio sciistico costituito da 154 piste, unite a Tignes nella formazione dell’Espace Killy, ed esteso per una lunghezza di 300 chilometri è un vero e proprio paradiso che ha anche fatto da palcoscenico a celebri eventi sportivi come le Olimpiadi Invernali nel 1992 e i Campionati Mondiali di Sci Alpino nel 2009. Le piste sono pensate per tutti i livelli e, nello specifico, sono 19 verdi; 49 blu; 34 rosse e 13 nere. Ecco tutte le informazioni utili per vivere al meglio questa splendida località sciistica in Francia:

  • Apertura impianti: come per Tignes, l’alta stagione va dal 23 novembre 2024 al 4 maggio 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 71€, mentre il settimanale circa 426 €.
  • Come arrivare: le modalità per raggiungere la Val d’Isère sono le stesse di Tignes; in aereo tramite gli aeroporti di Chambéry Ginevra o Lione; oppure in treno fino a Bourg-Saint-Maurice con bus navetta che collegano la località.

Chamonix-Mont-Blanc

Adagiata ai piedi del Tetto del Mondo, ovvero il Monte Bianco, vive silenziosa e magnifica la località sciistica più iconica di Francia: Chamonix-Mont-Blanc. Con la sua lunga storia sciistica punteggiata da grandi eventi legati all’alpinismo e agli sport invernali in generale, è una vera e propria garanzia per gli amanti dello sci e dello snowboard con un totale di 102 piste che si estendono per la bellezza di 150 chilometri. Chamonix è costituita da cinque aree sciistiche: Grands Montets, Les Houches, Brévent, Balme e Flégère; ognuna delle quali ha caratteristiche e servizi diversi. Questa località non solo offre una meravigliosa alternativa per lo sci, ma mette anche a disposizione diverse esperienze che vale la pena provare; come il trenino del Montenvers che porta al maestoso ghiacciaio della Mer de Glace e alla sua splendida grotta.

  • Apertura impianti: dal 7 dicembre 2024 al 4 maggio 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 71€, mentre il settimanale circa 390 €.
  • Come arrivare: in aereo atterrando agli aeroporti di Ginevra o Chambéry; in treno fino alla stazione di Chamonix-Mont-Blanc, ben collegata con altre città francesi.

Les Deux Alpes

Il meraviglioso Monte Bianco in Francia
Fonte: iStock
Spettacolare Monte Bianco innevato

Continua la nostra esplorazione delle località sciistiche più celebri dove sciare in Francia. Tra queste troviamo anche Les Deux Alpes, situata a 1.600 metri di altitudine nella regione dell’Auvergne-Rhône-Alpe. La sua fama si deve ai 220 chilometri di piste e alla sua posizione strategica che la rende la porta d’accesso al più grande ghiacciaio sciabile d’Europa: il Ghiacciaio della Lauze. Decantando le sue lodi, questa località vanta 53 impianti di risalita, 2 snowpark e, soprattutto, un’enorme area di 800 ettari dove poter fare fuoripista. Ce n’è davvero per tutti i gusti! E quando vorrai prenderti una pausa dallo sci potrai riempirti la vista di meraviglia salendo fino al ghiacciaio con la telecabina e ammirando lo splendido panorama mozzafiato sul Massiccio degli Écrins, il Gran Paradiso e il Monte Bianco.

  • Apertura impianti: dal 30 novembre 2024 al 4 maggio 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero costa circa 63€, mentre il settimanale circa 311 €.
  • Come arrivare: la località sciistica di Les Deux Alpes è raggiungibile dagli aeroporti di Grenoble o Lione; in auto fino a Grenoble e poi proseguendo sulla D1091 fino alla località.

Alpe d’Huez

Incorniciata nel meraviglioso scenario del Massiccio delle Grandes Rousses, a 1.800 metri, si trova l’Alpe d’Huez; un’altra delle località più belle e suggestive dove sciare in Francia. Qualche numero per capire meglio perché l’Alpe d’Huez ha tutto questo successo: 249 chilometri di piste; 87 impianti di risalita, 40% di piste verdi dedicate a chi sta imparando questa splendida disciplina e, infine, la Sarenne; la pista nera più lunga al mondo che si estende per 18 chilometri partendo da un’altitudine di 3.300 metri fino all’arrivo a 1.500 metri. Ma non solo, questa località sciistica è anche celebre per essere una tappa del Tour de France in estate! In sintesi, se le località dove sciare in Francia fossero celebrità, lei sarebbe sicuramente un premio Oscar.

  • Apertura impianti: dal 29 novembre 2024 al 20 aprile 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero parte da circa 55 € mentre il settimanale da 330 €.
  • Come arrivare: puoi raggiungere l’Alpe d’Huez in aereo dagli aeroporti di Grenoble o Lione; in auto seguendo la A480 fino a Grenoble e proseguendo poi per la D1091 e la salita verso l’Alpe d’Huez.

Méribel

Méribel è una delle località sciistiche più amate delle Alpi francesi, inserita all’intero del Parco Nazionale della Vanoise e nel celebre comprensorio delle 3 Vallées. La sua peculiarità è data dai deliziosi chalet in legno bianco che si integrano in modo delicato e armonioso con il paesaggio montano circostante. Questa località sciistica offre ai suoi visitatori circa 70 piste per gli amanti delle discese, piste per lo sci di fondo, snowpark per gli acrobati dello snowboard e tantissimo divertimento grazie a una cultura dell’après-ski estremamente forte e radicata.

  • Apertura impianti: dal 7 dicembre 2024 al 21 aprile 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero parte da circa 66 € mentre il settimanale da 333 €.
  • Come arrivare: come le altre località del comprensorio delle 3 Vallées, Méribel è raggiungibile in aereo dagli aeroporti di Chambéry o Ginevra; oppure in auto seguendo la A43 fino a Moutiers e proseguendo poi per la D90 fino a Méribel.

Avoriaz-Morzine

Per questa ultima tappa tra le località sciistiche più belle di Francia ci spostiamo verso il confine con la Svizzera e, più precisamente, nel comprensorio delle Portes du Soleil dove si trovano le due località combinate di Avoriaz e Morzine. Le due location vantano in totale 650 chilometri di piste adatte soprattutto a esperti con tante piste nere che possono mettere alla prova anche i super-sportivi. I punti di forza? 165 impianti di risalita e l’altitudine che varia tra 985 e i 2.254 metri.

  • Apertura impianti: dal 30 novembre 2024 al 21 aprile 2025.
  • Prezzi skipass: in alta stagione il giornaliero parte da circa 64 € mentre il settimanale da 378 €.
  • Come arrivare: per raggiungere questa destinazione puoi arrivare dall’aeroporto di Ginevra e poi proseguendo in auto attraverso la A40 fino a Cluses e poi attraverso la D902 verso Morzine.

Ora che hai scoperto tutte le migliori località dove sciare in Francia, non ti resta che selezionare quella che ti ispira di più, considerando la varietà di piste e attività offerte. Che tu preferisca l’adrenalina delle grandi discese, lo sci di fondo o l’esplorazione dei grandi ghiacciai, la Francia saprà soddisfare qualsiasi tua esigenza! Ora prepara tutta la tua attrezzatura, sci o snowboard che sia, e lasciati conquistare dalla magia delle montagne francesi. Con paesaggi mozzafiato e un’atmosfera unica, vivrai giornate indimenticabili tra uno slalom e l’altro!

Dove sciare in Emilia-Romagna, i posti migliori

9 décembre 2024 à 17:08

L’Emilia Romagna non è solo terra di cultura, arte e gastronomia, ma è anche una destinazione ideale per gli appassionati di sport invernali. Sebbene la regione sia rinomata per le sue città d’arte e la tradizione culinaria, le montagne dell’Appennino offrono paesaggi mozzafiato, perfetti per chi cerca una pausa sulla neve. Con diverse stazioni sciistiche distribuite lungo il crinale montuoso, l’Emilia Romagna rappresenta un’opportunità unica per gli amanti della neve e degli sport invernali.

Le località sciistiche della regione, che spaziano da impianti più piccoli e tranquilli a stazioni attrezzate e moderne, sono in grado di soddisfare le esigenze di sciatori esperti, principianti e famiglie in cerca di divertimento sulla neve. Non solo piste da sci e snowboard, ma anche snowpark, piste per ciaspole e tante attività ricreative.

In questa guida, verranno esplorate le località sciistiche più note dell’Emilia Romagna, offrendo informazioni pratiche su impianti, orari di apertura, come arrivare, e tariffe. Un’occasione imperdibile per scoprire una delle regioni più versatili d’Italia, dove la montagna incontra il divertimento e la natura.

Cerreto Laghi 

Cerreto Laghi è una delle località sciistiche più rinomate e attrezzate dell’Appennino Tosco-Emiliano, situata a soli 2,5 km dal Passo del Cerreto, punto di congiunzione tra Emilia Romagna, Liguria e Toscana. Questo comprensorio sciistico, immerso nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, è facilmente raggiungibile in auto dalla A15 (uscita Aulla) e dalla SS 63, che collega il passo alla città di Reggio Emilia. La stazione è ben servita anche dai mezzi pubblici, con autobus che collegano le principali città della zona.

La località offre 25 km di piste da sci, distribuite su 10 tracciati di diversa difficoltà, perfette per sciatori esperti, medi e principianti. Tra le piste da discesa, ci sono opzioni per ogni livello: le più facili per i principianti e le più impegnative per chi cerca sfide più tecniche. Per chi pratica sci di fondo, Cerreto Laghi propone ben 3 piste che si estendono per circa 8 km, con tracciati di diversa difficoltà (gialla, azzurra e rossa), tutti battuti e sicuri per l’intera stagione invernale. Il comprensorio sciistico è dotato anche di impianti di innevamento artificiale, che garantiscono un ottimo manto nevoso durante tutto l’inverno.

Per quanto riguarda gli impianti di risalita, Cerreto Laghi dispone di 3 seggiovie, 1 sciovia e un tappeto per i principianti, che rendono agevole l’accesso alle piste per tutti i livelli di sciatore. Il comprensorio si estende su 15 km di piste da discesa e 5 km di tracciati per lo sci di fondo, che permettono di godere al massimo della neve e del panorama circostante. Cerreto Laghi è un’ottima scelta anche per le famiglie, grazie alla sua ampia offerta di attività accessibili a tutti, compreso un palaghiaccio da 2000 posti per chi vuole dedicarsi al pattinaggio su ghiaccio.

L’apertura della stagione sciistica a Cerreto Laghi è prevista per il 4 gennaio 2025 e la chiusura per il 16 marzo 2025, ma le date possono variare in base alle condizioni meteo e alla disponibilità di neve. Gli impianti sono generalmente aperti dalle 9:00 alle 16:30, con orari di apertura più lunghi nei giorni festivi e durante le vacanze.

Per quanto riguarda le tariffe, Cerreto Laghi propone diverse opzioni di skipass, a partire dal giornaliero per adulti (da 14 a 65 anni) che costa € 35 nei giorni festivi e prefestivi, e € 25 nei feriali. Per i senior (over 65 anni), il prezzo del giornaliero è di € 30 festivi e prefestivi e € 23 feriali. I giovani (7-14 anni) possono acquistare un giornaliero a € 25 nei giorni festivi e prefestivi e € 20 nei feriali. Sono previste anche opzioni per pomeriggio e mattina con tariffe ridotte.

Per arrivare a Cerreto Laghi in auto, si può percorrere la SS63 che collega il Passo del Cerreto, ben segnalato e facilmente accessibile, anche se la strada in inverno potrebbe essere parzialmente innevata. È consigliato dotarsi di catene da neve durante i periodi di neve intensa. La zona dispone anche di un ampio parcheggio vicino agli impianti di risalita, con tariffe convenienti per tutta la durata della giornata.

Passo del Lupo (Cimone)

Il comprensorio sciistico del Cimone, di cui Passo del Lupo è uno dei poli principali, è il più grande della regione Emilia-Romagna e offre km di piste da sci adatte a tutti i livelli di esperienza. I visitatori possono scegliere tra piste da discesaper sciatori esperti e principianti, oltre a tracciati dedicati allo sci di fondo e ad altre attività come il snowboard. Passo del Lupo, con la sua moderna funivia e numerosi impianti di risalita, assicura un accesso facile e veloce alle piste, riducendo i tempi di attesa e permettendo di sfruttare al meglio ogni giornata sulla neve.

Passo del Lupo, situato a soli 7 km da Sestola, è uno dei principali punti di accesso al comprensorio sciistico del Cimone, una delle destinazioni invernali più apprezzate dell’Appennino Emiliano. Il passo è facilmente raggiungibile sia in auto, seguendo la strada che da Sestola conduce al Passo del Lupo, sia tramite la navetta che collega Sestola con Pian del Falco.

Il comprensorio offre un’esperienza sciistica di alta qualità e una serie di servizi pensati per il massimo comfort degli sciatori. Non mancano i noleggi, scuole di sci e snowboard, bar e negozi di attrezzatura sportiva per soddisfare ogni necessità. Dal Passo del Lupo parte anche la funivia che conduce direttamente a Pian Cavallaro, un punto centrale del comprensorio, permettendo un facile accesso alle piste e un’esperienza senza interruzioni per gli appassionati di sport invernali.

Passo del Lupo applica diverse tariffe per gli skipass, che variano in base ai giorni festivi o feriali. Durante i giorni festivi, che comprendono sabato, domenica, festività nazionali e le feste natalizie dal 21 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, il giornaliero intero costa € 52 per gli adulti e € 44 per i ragazzi (8-14 anni) e senior (65+). Esistono anche opzioni ridotte per coloro che acquistano lo skipass a partire dalle 11:30, con prezzi che partono da € 45 per gli adulti e € 38 per i ragazzi e senior. Inoltre, per chi preferisce sciare solo al mattino (fino alle 13:00) o nel pomeriggio (dalle 12:30), le tariffe sono rispettivamente € 42 e € 40 per gli adulti, e € 36 e € 35 per i ragazzi e senior.

Per chi desidera trascorrere più giorni sulla neve, Passo del Lupo offre anche pacchetti di skipass per 2, 3, 4, 5, 6 e 7 giorni consecutivi. I prezzi per questi pacchetti partono da € 95 per 2 giorni consecutivi e arrivano a € 273 per 7 giorni festivi consecutivi. In generale, gli skipass feriali, che si applicano dal lunedì al venerdì (salvo festività), sono più economici. Ad esempio, un giornaliero feriale per gli adulti costa € 37, mentre per ragazzi e senior il costo è di € 33. Per chi opta per la riduzione dalle 11:30, i prezzi scendono a € 32 per gli adulti e € 29 per i ragazzi e senior.

Cosa fare a Sestriere, affascinante località sciistica (e non solo) del Piemonte

8 décembre 2024 à 19:39

In provincia di Torino, nell’incantevole scenario montano del Piemonte, sorge Sestriere, un comune di poco più di 900 anime ma che, nonostante le sue dimensioni, riesce a regalare vacanze da favola in ogni stagione. Il merito è certamente degli emozionanti panorami (con i suoi 2035 metri sul livello del mare è il comune più alto d’Italia), ma anche dell’interessante proposta turistica che offre.

Cosa fare a Sestriere in inverno

Sestriere in inverno è un paradiso di neve: permette di vivere esperienze uniche nel cuore delle montagna, e non a caso è anche una località in cui vengono ospitati regolarmente eventi sportivi di grande rilievo internazionale, tra cui numerose tappe della Coppa del Mondo di Sci Alpino.

Chi ama gli sport invernali, quindi, scegliendo Sestriere si regala un viaggio da sogno, grazie a straordinarie piste da sci che si estendono per oltre 80 km e adatte a tutti i livelli di abilità. Sestriere, infatti, è una delle località del comprensorio sciistico internazionale della Vialattea, uno dei comprensori sciistici tra i più estesi e divertenti, sia in Italia che in Europa. Dotato di ben 19 impianti di risalita, i viaggiatori qui possono scivolare a tutta velocità su ben 12 piste nere, 24 piste blu e 30 piste rosse.

Incredibile soddisfazioni le possono sperimentare anche coloro a cui piace fare snowboard, grazie alla presenza di percorsi fuori pista e in pista, e lo sci alpinismo, altro sport che consente di vivere esperienze magiche tra vette che superano i persino i 3000 metri di altezza. Non manca di certo la possibilità di fare sci di fondo tra boschi e valli perfettamente innevate.

Vialattea, Piemonte
Fonte: iStock
Una zona della bellissima Vialattea

E per gli amanti dell’adrenalina più pura c’è persino un servizio di Heliski, con cui volare tra vette bianchissime fino a raggiungere quelle più belle ed estreme per praticare escursioni indimenticabili.

Poi ancora ciaspolate e passeggiate tra una fitta rete di sentieri, mentre si respira l’aria fresca e si gode di un favoloso scenario montano, il pattinaggio su ghiaccio, la possibilità salire a bordo di una slitta trainata dai cani, e infine guidare una motoslitta tra percorsi innevati che tolgono il fiato.

Sestriere in estate: cosa fare

Non è di certo meno emozionate (e ricca) l’estate di Sestriere, poiché le piste innevate si trasformano in magnifiche rotte per escursioni guidate e gite in mountain bike. Nella zona, infatti, si possono fare numerose passeggiate mentre si ammira la natura circostante che riesce ad emozionare chiunque abbia la fortuna di posarci lo sguardo. A disposizione, inoltre, ci sono anche una serie di escursioni da intraprendere con guide esperte e con vari livelli di difficoltà tra valli, vette, laghi, ponti appassionanti e molto altro ancora.

Grazie alla sua collocazione geografica favorevole, Sestriere è meta ideale anche per gli appassionati della bici da strada e per i biker che scelgono l’off-road in sella alle loro mountain bike.

E poi c’è il golf, da praticare grazie a 18 buche che si rivelano uno dei percorsi di montagna più belli e divertenti di tutta Europa, mentre si è costantemente circondati da scenari mozzafiato difficilmente replicabili altrove.

Infine il padel, i bagni in piscina, il tennis, il luna park per provare MTB, BMX, BMT, skateboard, monopattini e roller e persino lo sci d’erba, attività adatta a tutte a tutte le età e che permette di sciare anche quando il sole è caldo e la neve non c’è.

Sestriere in estate
Fonte: iStock
Paesaggio montano estivo lungo la strada per Sestriere

Cosa fare a Sestriere fuori stagione

La zona di Sestriere offre tantissime attività da fare e luoghi da visitare anche fuori stagione. Oltre a pedalare e fare escursioni, infatti, vale sicuramente la pena passeggiare nel centro cittadino per ammirare diverse meraviglie architettoniche. Alcune, sia dentro che fuori dal centro, sono particolarmente degne di nota:

  • Cappella Regina Pacis: costruita in pietra e con un pittoresco tetto spiovente in legno e una piccola torre campanaria;
  • Chiesa di Sant’Edoardo: in stile tardo romanico, è realizzata in gneiss, una pietra scura, e vanta un portone in bronzo che rappresenta la famiglia Agnelli reinterpretata in chiave mitologica, ovvero coloro che l’hanno voluta costruire;
  • Chiesa di Sant’Antonio Abate: in località Champlas du Col, offre un una semplice facciata a capanna sormontata dal piccolo campanile a vela;
  • Torri: esempio unico di architettura moderna, ancora oggi considerate particolarmente all’avanguardia per via degli stratagemmi e delle peculiarità tecniche che sono state adottate durante la loro costruzione.

A pochissima distanza da Sestriere si consiglia anche di raggiungere Salbetrand, un grazioso borgo immerso nella natura del Parco naturale Gran Bosco, che è sua volta è la casa di numerosi varietà di abeti, cinghiali, cervi, camosci e lupi.

Un po’ più distante, ecco il Forte di Fenestrelle che si distingue per essere uno dei complessi militari più grandi d’Europa, al punto da possedere il soprannome di Muraglia piemontese.

Non dimenticate, infine, di lasciarvi andare ai piaceri del cibo e della gastronomia locale, assaggiando salumi e i formaggi tradizionali della zona, come la bondiola o i tomini, ma anche la minestra di castagne, le pilot, il capocollo, la focaccia dolce di Susa o il Pan della Marchesa.

Sestriere, il borgo
Fonte: iStock
Passeggiando per le strade di Sestriere

Dove si trova Sestriere

Sestriere sorge su un omonimo colle tra la Val di Susa e la Val Chisone ed è circondato da straordinarie cime che superano i 3.000 metri di altezza. Parte del comprensorio della Vialattea, che include Sauze d’Oulx, Oulx, Sansicario, Cesana, Pragelato e la stazione francese di Monginevro (per un totale di 400 chilometri di area sciabile), è a circa un’ora e mezza di distanza in auto da Torino. Chi vuole arrivare con i mezzi, invece, può muoversi in treno fino alla stazione di Oulx, e poi salire su un autobus che in poco meno di mezz’ora arriva a destinazione.

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