Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Buono Scuola anno scolastico 2025/2026, al via le domande

Par : Fabio Benati
4 novembre 2025 à 15:29

Dal 4 novembre 2025 le famiglie degli studenti iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, che prevedono una retta di iscrizione e frequenza, possono fare domanda per la componente Buono Scuola del contributo Dote Scuola 2025/2026, messo a disposizione da Regione Lombardia.

Buono Scuola 2025/2026: destinatari, requisiti e risorse

Si tratta dello strumento volto a sostenere la spesa delle famiglie degli studenti che frequentano scuole, paritarie o statali, che richiedano una retta di iscrizione e frequenza e che abbiano sede in Lombardia, oppure con sede nelle Regioni confinanti. La condizione è che lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza. Per accedere al contributo, a fondo perduto, occorre essere in possesso di un valore Isee, in corso di validità all’atto di presentazione della domanda, non superiore a 40.000 euro. La domanda è presentata tramite autocertificazione. Non è richiesta nessuna documentazione. Le risorse disponibili per questa misura, sempre molto attesa da parte delle famiglie, ammontano a 24 milioni di euro.

Tironi: strumento per garantire diritto allo studio

assessore Tironi qui in foto generica commenta cs sul buono scuola per l'anno 2025/ 2026

“Il Buono Scuola – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – rappresenta un impegno concreto di Regione Lombardia. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa delle famiglie. Con questo contributo vogliamo sostenere chi, pur avendo un reddito medio o basso, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con i propri valori e le proprie aspirazioni. Sia esso in una scuola statale o paritaria”.

“Non si tratta – prosegue – solo di un aiuto economico. È anche un segnale di attenzione verso tutte le famiglie lombarde. Crediamo infatti che la qualità dell’istruzione e le pari opportunità non debbano dipendere dalle possibilità economiche. Regione Lombardia investe da anni in questo strumento, convinta che una scuola più libera e accessibile sia una scuola più giusta e capace di valorizzare i talenti di ciascuno. Il Buono Scuola è, in questo senso, un tassello importante della nostra politica educativa, fondata su equità, libertà di scelta e sostegno alle famiglie”.

Presentazione delle domande online

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi. È necessario autenticarsi tramite Spid, Cie o Cns/Crs, dal 4 novembre 2025 fino alle 12 dell’11 dicembre 2025. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

The post Buono Scuola anno scolastico 2025/2026, al via le domande appeared first on Lombardia Notizie Online.

Festa del Torrone a Cremona, Fontana: evento che sa affascinare

Par : Fabio Benati
28 octobre 2025 à 17:15

Torna a Cremona la tradizionale Festa del Torrone, un appuntamento di richiamo nazionale che celebra l’eccellenza enogastronomica e le radici culturali di un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.

Festa del Torrone di Cremona 2025 presentata a Palazzo Lombardia

L’edizione 2025 presentata a Palazzo Lombardia, è interamente dedicata alla musica, un omaggio vibrante alla rinomata tradizione liutaia cremonese, riconosciuta in tutto il mondo, ma anche un tributo a Mina, interprete di levatura internazionale, originaria di Cremona e protagonista di un originale jingle dedicato al torrone che si potrà ascoltare con apposite cuffie in distribuzione ai visitatori.

Le sette note faranno da filo conduttore a un ricco programma che spazierà dalle degustazioni ai grandi spettacoli, dalle installazioni artistiche a momenti culturali di alto profilo.

Alla presentazione è intervenuto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

Tra i presenti, l’assessore al Turismo del Comune di Cremona, Luca Burgazzi e Stefano Pelliciardi, responsabile SGP Grandi Eventi e organizzatore della Festa del Torrone.

Fontana: chi non ha vissuto questa Festa la deve provare

“Mi fa molto piacere presentare questa manifestazione, che unisce tradizione e storia con una grande partecipazione popolare – ha esordito il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana -. A Cremona si respira l’aria autentica della città e si percepisce quanto la gente si lasci coinvolgere da questo evento. Chi non c’è mai stato, deve assolutamente provare ad immergersi in questa Festa e lasciarsi affascinare dalla bellezza di una città che, soprattutto la sera, quando le vie e le piazze del centro si illuminano di mille colori sa farsi apprezzare ed amare. A fare da contorno, poi, anche una ricca serie di manifestazioni di carattere culturale di alto profilo”.

Burgazzi (Comune): torna BookCity Cremona

Luca Burgazzi, assessore al Turismo del Comune di Cremona, ha evidenziato l’offerta culturale complementare: “In occasione del secondo fine settimana, tornerà BookCity Cremona, un’iniziativa culturale di rilievo affiancherà la storica manifestazione cremonese con un’offerta editoriale di qualità, capace di attrarre pubblici nuovi e diversificati”.

Pelliciardi: celebriamo le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026

“La Festa del Torrone – ha sottolineato Pelliciardi – celebra quest’anno anche le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, uno degli eventi più attesi non solo in Italia ma in tutto il mondo. Per questo un’azienda del territorio realizzerà e reinterpreterà i cinque cerchi olimpici intrecciati in un’istallazione molto particolare realizzata interamente di torrone”.

“Presentiamo un programma oversize – ha continuato – in cui si consolida ulteriormente il legame tra Cremona, il gusto e la musica. Tra i momenti più attesi, c’è sicuramente il Torrone d’Oro: per l’Eccellenza Artistica e Musicale sarà consegnato a Mina, vera icona cremonese. Per la cucina, invece, il premio andrà a Daniele Persegani, che rappresenta l’eccellenza del gusto. Non mancheranno la rievocazione storica e il treno del Torrone che parte da Milano, portando il flusso dei visitatori regionali direttamente nel cuore dell’evento”.

Promotori e sostenitori

La manifestazione è promossa e sostenuta dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Cremona e Fondazione Cariplo.

The post Festa del Torrone a Cremona, Fontana: evento che sa affascinare appeared first on Lombardia Notizie Online.

Voucher per formazione in agricoltura, qualità acque: calano i nitrati

Par : Fabio Benati
24 octobre 2025 à 13:45

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati, rispettivamente, i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana.

Tironi: Regione finanzia voucher per formazione in agricoltura

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana. Qui una foto dell'assessore Tironi

“Per la prima volta – sottolinea Simona Tironi – Regione Lombardia investe 1 milione di euro per destinare un voucher specifico all’agricoltura con la  terza edizione dell’Avviso pubblico per la ‘Formazione continua’. Le risorse sono  destinate a percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale di chi opera nel settore primario, di importanza strategica per l’economia e l’identità del territorio”.

Rafforzare le competenze dei lavoratori

In totale, sono 17 i milioni di euro messi a disposizione dal programma che intende contribuire a rafforzare le competenze dei lavoratori e ad accompagnare le imprese nei processi di innovazione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla trasformazione digitale. Trova così piena attuazione la delibera approvata dalla Giunta regionale l’estate scorsa che prevede l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di ‘Formazione continua’ a valere sul Programma Regionale Fse+ 2021-2027.

Sinergia tra digitale e green

“Regione Lombardia – evidenzia Tironi – vuole valorizzare il capitale umano in tutti i comparti produttivi. Con questa misura offriamo nuove opportunità di crescita alle aziende e ai lavoratori, consapevoli che le transizioni digitale e green devono camminare insieme alla capacità del nostro settore agricolo di innovare, restando competitivo e sostenibile”.

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana. Qui una foto dell'assessore Maione

Maione: nitrati in calo, qualità ambientale cresce

“I dati del Rapporto Arpa Lombardia 2024  sui nitrati nelle acque – ha spiegato l’assessore Maione -confermano un quadro positivo e in costante miglioramento per la qualità ambientale della nostra regione”.

“Con l’83% dei campioni fluviali e il 61% dei pozzi che mostrano concentrazioni di nitrati ben al di sotto della soglia di 25 mg/l, e solo il 2,5% che supera i limiti – ha chiarito – i risultati sono un’evidenza tangibile degli enormi sforzi economici e tecnologici compiuti dal mondo agricolo in sinergia con la Regione Lombardia. La qualità delle nostre acque è sotto controllo e questo successo è frutto di un impegno condiviso e di un lavoro di squadra che prosegue per la tutela del nostro territorio”.

The post Voucher per formazione in agricoltura, qualità acque: calano i nitrati appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità, oltre 17 milioni di prescrizioni in sei mesi in Lombardia

Par : Fabio Benati
17 octobre 2025 à 18:37

Nella sanità della Lombardia sono oltre 17 milioni le prescrizioni registrate nel primo semestre del 2025. Numeri che confermano la solidità e la capacità di risposta del sistema regionale. Le prestazioni effettivamente erogate sono 6,5 milioni, di cui oltre 109 mila urgenze gestite entro 72 ore, nel pieno rispetto dei tempi previsti. Questi dati confermano che il sistema sanitario lombardo è efficiente, tuttavia, la quantità di prescrizioni ci invita a riflettere sull’appropriatezza e sull’uso consapevole dei servizi”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, commentando i dati pubblicati nei giorni scorsi sul sito di Regione Lombardia, relativo alle prescrizioni effettuate al sistema sanitario regionale, nel primo semestre 2025.

La maggior parte delle prescrizioni riguarda le prestazioni programmabili (classe P), che ammontano a 12,7 milioni. Sono seguite da quelle differibili (3 milioni), brevi (1,15 milioni) e urgenti (265 mila). Oltre la metà sono emesse dai medici di medicina generale, mentre circa il 38% proviene da specialisti.

Bertolaso: prescrizioni sanità, oltre tre prescrizioni per ogni cittadino in Lombardia

L'assessore regionale al Werlfare Guido Bertolaso“In sei mesi – ha evidenziato l’assessore –  il sistema ha emesso più di 17 milioni di ricette. Proiettando il dato sull’intero anno, si potrebbe arrivare oltre i 35 milioni, equivalenti a più di tre prescrizioni per ogni cittadino lombardo. Un numero importante, anche perché ogni prescrizione può contenere più di una prestazione”.

Bertolaso ha ribadito che “Il tema dell’appropriatezza prescrittiva è centrale. Lavoreremo per monitorare in modo puntuale i volumi e le tipologie di prescrizioni. Coinvolgendo medici e strutture sanitarie in un percorso condiviso di miglioramento. L’obiettivo è garantire che ogni prestazione sia effettivamente necessaria, utile e tempestiva, a beneficio di tutti i cittadini lombardi”.

Esenzioni dal ticket, quasi 4 milioni per le diverse patologie

Un altro aspetto che ha sottolineato l’assessore riguarda le esenzioni dal ticket. Tra le oltre 6 milioni di prestazioni erogate, quasi 4 milioni sono state gratuite per motivi di patologia, reddito o invalidità, mentre 2,6 milioni hanno comportato il pagamento del ticket.

“Si tratta di un dato che  – ha concluso l’assessore – mostra la nostra attenzione alle fasce più fragili. Regione Lombardia prosegue così il suo impegno per migliorare la qualità delle cure, ridurre i tempi di attesa e garantire un sistema sanitario sempre più vicino alle persone”.

Il report mensile predisposto dall’assessorato al Welfare è pubblico dal 7 ottobre (qui il link). I dati saranno  aggiornati ogni primo lunedì del mese.

The post Sanità, oltre 17 milioni di prescrizioni in sei mesi in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lavoro, dalla Lombardia 3,2 milioni per il ‘check-up d’impresa’

Par : Fabio Benati
17 octobre 2025 à 13:18

Regione Lombardia investe 3,2 milioni di euro per il ‘check-up d’impresa’: tra gli obiettivi sostenere le imprese lombarde nell’analisi e nella valorizzazione del proprio capitale umano e nell’adattamento ai cambiamenti del mercato del lavoro. L’iniziativa è realizzata tramite Unioncamere Lombardia in qualità di organismo intermedio del Programma regionale Lombardia Fse+ 2021-2027.

In un contesto caratterizzato da digitalizzazione crescente, transizione ecologica e diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale, il nuovo bando offre alle imprese uno strumento concreto per rafforzare il proprio profilo competitivo e migliorare la qualità del lavoro.

Check-up d’impresa e valorizzazione del capitale umano della Lombardia

Grazie a voucher fino a 8.000 euro, le aziende lombarde con 20-100 dipendenti potranno accedere a consulenze specialistiche in vari ambiti. Tra questi: analizzare ruoli, mansioni e organizzazione aziendale;  sviluppare piani di adattamento delle competenze alle nuove esigenze produttive; introdurre modelli e processi innovativi di benessere organizzativo, formativo e gestionale. Sarà possibile anche promuovere la permanenza qualificata dei lavoratori e accompagnare l’integrazione delle tecnologie digitali e di intelligenza artificiale nei processi produttivi.

Voucher per valorizzare i talenti

“Con il Check-up d’impresa – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – offriamo alle aziende lombarde un’opportunità concreta per valorizzare i propri talenti e affrontare con maggiore solidità le sfide della trasformazione digitale ed ecologica”.

“Investire nel capitale umano – prosegue – significa innanzitutto rafforzare la competitività delle imprese e garantire ai lavoratori nuove prospettive di crescita e benessere. Questo bando rappresenta quindi un passo importante per accompagnare il nostro sistema produttivo a migliorarsi verso un futuro sostenibile e innovativo”.

Domande online

Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi,  fino al 30 giugno 2027, salvo esaurimento delle risorse disponibili.

The post Lavoro, dalla Lombardia 3,2 milioni per il ‘check-up d’impresa’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia, con progetto Magellano ecco gli infermieri sudamericani

Par : Fabio Benati
15 octobre 2025 à 16:13

Il progetto Magellano è un’iniziativa della Regione e del Centro Gulliver di Varese che risponde alla carenza di infermieri nelle strutture sanitarie in Lombardia, impiegando professionisti e studenti sudamericani attraverso percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Infermieri sudamericani in Lombardia, con due percorsi

In particolare, l’iniziativa è strutturata in due percorsi: ‘Magellano Professional’, dedicato all’inserimento lavorativo in strutture sanitarie pubbliche lombarde, con un contratto di ingaggio annuale, prorogabile, di infermieri laureati in Università del Sudamerica; ‘Magellano Student’, destinato a studenti universitari di Scienze infermieristiche sudamericani, consistente in uno stage semestrale presso un ente sanitario/assistenziale, associato a un programma di studio coordinato dall’Università dell’Insubria, in vista di un possibile inserimento lavorativo, dopo la laurea, in Italia.

Gli attori del progetto Magellano

Il progetto è stato illustrato al governatore della Regione, Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia, dal presidente del Centro Gulliver Emilio Curtò, insieme a Marcello Torre, Direzione Aziendale delle Professioni Sanitarie e Sociosanitarie (DAPSS) dell’ASST Sette Laghi (Varese); Andrea Frignani, direttore Asst Pavia; Maria Pierro, rettrice Università dell’Insubria (Varese); Guido Bonoldi, socio onorario del Centro Gulliver e consigliere con delega alla Sanità del Comune di Varese.

Fontana: forte fabbisogno di infermieri

In foto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ed Emilio Curtò, presidente del Centro Gulliver di Varese, alla conferenza stampa di presentazione del progetto Magellano“In Lombardia – dice il presidente Fontana – c’è un forte fabbisogno di infermieri per colmare il gap attuale. Regione sta avviando collaborazioni internazionali come quella con l’Uzbekistan, a seguito della nostra recente missione istituzionale. Resta un fatto fondamentale: quando le istituzioni del territorio, le università e la regione collaborano insieme sanno dare risposte concrete, significa che la Lombardia lavora bene, è attrattiva, e produce risultati al di là di quanto potrebbe fare limitandosi ad utilizzare le risorse statali. Ecco perché insistiamo sulla reale necessità di introdurre l’Autonomia, non è un vezzo ma la reale possibilità di destinare fondi a esigenze specifiche come quella del reperimento di infermieri per le strutture sanitarie lombarde. Analogo problema esiste anche per i medici, anche se in questo caso la gestione è molto più complessa”.

Accordi con estero per far fronte a mancanza di figure italiane

“Occorre affrontare la carenza di professionisti sanitari – spiega il governatore – partendo a monte della catena di formazione, incoraggiando i giovani che intraprendono questi percorsi universitari all’estero e stringendo accordi con le Università lombarde e straniere. Unica via per ovviare ai requisiti imposti centralmente sul riconoscimento dei titoli e strutturare misure durature e non solo spot, ossia superando le logiche dei regimi di deroga temporanea”.

Il ruolo chiave del Gulliver

“In questo senso – continua Fontana – il Centro Gulliver svolge un ruolo prezioso per la formazione, quale ente accreditato, e offre anche un alloggio ai professionisti stranieri così da rendere la nostra Regione attrattiva”.

L’input di Guido Bonoldi

Su input del socio onorario Guido Bonoldi, il Centro Gulliver ha avviato dal mese di marzo 2023 una collaborazione con alcune università di Perù, Paraguay e Argentina che annoverano tra i loro corsi di laurea quello in Infermeria. Si tratta di: l’Università Cattolica Sedes Sapientiae di Lima in Perù e due università paraguaiane, l’Università Nazionale di Asunción e l’Università Nazionale di Villarrica, oltre all’Istituto Universitario Italiano di Rosario, in Argentina. Gli atenei hanno tra i loro obiettivi quello di favorire la ‘movilidad estudiantil’. È questo un periodo di studio e di attività pratica all’estero, di qui l’offerta di una formazione sul campo in Italia per alcuni studenti in infermeria. Uno stage semestrale in Italia rappresenta per lo studente un’opportunità concreta per esercitare, una volta ottenuta la laurea, la sua professione nel nostro Paese.

I primi 11 infermieri a fine 2023

Un primo gruppo di 11 infermieri, provenienti da Argentina e Paraguay, giunto in Italia l’11 novembre 2023, ha completato il percorso formativo presso il Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). A partire dal 15 dicembre 2023 sono entrati nell’organico dell’Ospedale di Circolo di Varese. Altri 7 infermieri sono giunti dal Paraguay il 2 giugno 2024, e il 1° luglio 2024 hanno iniziato la loro attività lavorativa in ASST Sette Laghi.

Modello di Varese esportato a Pavia

Il modello, già dimostrato efficace con ASST Sette Laghi, è stato replicato nel 2025  con l’ASST  di Pavia. Così, 7 infermieri paraguayani sono arrivati a Varese il 15 settembre 2025 per iniziare il mese di formazione intensiva presso il Centro Gulliver, in vista dell’inserimento lavorativo presso l’ASST di Pavia (Ospedali di Voghera e Stradella dal 13 ottobre 2025).

Magellano Professional

“Il progetto Magellano Professional – racconta Emilio Curtò, presidente di Gulliver – è di alto valore sociale ed è gestito dal Centro Gulliver di Varese, Cooperativa socio sanitaria da sempre impegnata in attività solidaristiche a favore dei più deboli. Raccogliendo l’auspicio dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, di una sua estensione oltre i confini territoriali in cui è nato, tentiamo di dare una risposta concreta alla carenza nazionale di infermieri con cui si sta confrontando tutto il Servizio Sanitario”.

Pierro (Insubria): gli accordi dell’ateneo

La Rettrice dell'Insubria Maria Pierro durante l'intervento“L’università ha stipulato l’accordo in base al quale – spiega Maria Pierro, Rettrice dell’Università dell’Insubria – riceviamo studenti in infermieristica provenienti dal Sudamerica che svolgono un semestre sul nostro territorio: un primo mese di ambientamento e poi i successivi 4-5 di formazione, sia di carattere universitario in modo possano acquisire i crediti utili per l’acquisizione del titolo, sia presso i presidi ospedalieri della Regione che,  in questo contesto, svolge un ruolo fondamentale perché ha favorito e promosso il rapporto privilegiato che abbiamo con il Centro Gulliver”.

‘Memorandum of Understanding’

Le Università Sudamericane hanno siglato un accordo di collaborazione internazionale, un  ‘Memorandum of Understanding’ con l’Università degli studi dell’Insubria di Varese, che garantisce agli studenti sudamericani il valore accademico del semestre trascorso in Italia erogando anche una formazione online.

Scheda di approfondimento – Origine del progetto Magellano Professional

La carenza di personale infermieristico nei servizi sanitari costituisce una criticità attualmente molto rilevante, nell’intera Lombardia ma soprattutto nei territori, quali la provincia di Varese, in cui è maggiore l’attrattiva di un lavoro all’estero (Svizzera).

Il Centro Gulliver ha aderito nell’agosto 2023 ad una manifestazione di interesse proposta dall’ASST Sette Laghi volta a favorire l’accoglienza e l’inserimento nelle proprie strutture di infermieri provenienti dal Sudamerica.

Il bando dell’ASST Sette Laghi

La ASST Sette Laghi infatti aveva pubblicato un bando destinato espressamente ad infermieri extra-comunitari in possesso del riconoscimento in deroga del titolo di studio da parte di Regione Lombardia.

Ha così preso vita il ‘Progetto Magellano’, così chiamato, simbolicamente, in memoria dell’esploratore portoghese che per primo circumnavigò l’America Latina, con il fondamentale input del dottor Guido Bonoldi, Consigliere del Comune di Varese con delega alla sanità e Socio onorario del Centro Gulliver.

A seguito dell’impegno di assunzione da parte di ASST Sette Laghi, gli infermieri sudamericani selezionati sono stati accolti in Lombardia presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver per un mese di formazione intensiva. Propedeutico all’inserimento lavorativo.

Ruolo del Centro e Campus Cascina Tagliata

Il Centro Gulliver, in qualità di ente di formazione accreditato, gestisce un mese di formazione intensiva al Campus Cascina Tagliata (all’interno del Parco del Campo dei Fiori, nel comune di Varese). Il percorso di formazione include l’allineamento delle competenze infermieristiche, una formazione intensiva di lingua italiana, un  accompagnamento psicologico-relazionale di gruppo per facilitare il delicato passaggio socio-culturale e lavorativo, una formazione specifica sul tema ‘educazione alla cittadinanza’ in particolare ‘la condizione giuridica dello straniero in Italia’.

A ognuno di loro, dopo una formazione specifica su questo argomento, è stata consegnata dal presidente del Centro Gulliver una copia della Costituzione Italiana. Gli infermieri hanno inoltre avuto la possibilità di incontrare i rappresentanti delle principali Istituzioni locali. E sono stati accompagnati e assistiti dal personale del Gulliver nella gestione delle pratiche di assunzione e di richiesta del permesso di soggiorno.

Articolazione del progetto Magellano Student

Destinatari del Progetto sono studenti meritevoli dell’ultimo anno del corso di laurea in scienze infermieristiche. Lo stage si articola in due fasi. Il primo mese è dedicato a una formazione residenziale, che si svolge per tutti gli studenti presso il Campus Cascina Tagliata di Bregazzana (Varese) del Centro Gulliver. In questo periodo si studia la lingua italiana e vengono presentati i temi tecnici propedeutici allo svolgimento della successiva formazione sul campo.

Nei successivi quattro mesi, ciascuno studente svolge la sua attività presso uno degli Enti che aderiscono al progetto e che mettono a disposizione una borsa di studio. Si tratta di cliniche, RSA, RSD, poliambulatori, comunità terapeutiche. In questo periodo svolgono formazione pratica sul campo e partecipano a un programma di studio in videoconferenza gestito dall’Università dell’Insubria.

Nel 2024 12 partecipanti

12 studenti paraguaiani e peruviani hanno partecipato alla prima edizione del progetto nel 2024, molti di loro ormai laureati stanno svolgendo le pratiche necessarie per il ritorno in Italia.

Altri 12 studenti paraguaiani, peruviani e argentini sono attualmente impegnati nella formazione sul campo presso varie strutture sanitarie della Lombardia.

The post Lombardia, con progetto Magellano ecco gli infermieri sudamericani appeared first on Lombardia Notizie Online.

Istruzione, Tironi a Osaka: i talenti lombardi conquistano il Giappone

Par : Fabio Benati
9 octobre 2025 à 14:31

Avviare relazioni strategiche tra i sistemi educativi di Italia e Giappone, con la volontà condivisa di pianificare scambi culturali e formativi nel campo dell’istruzione che valorizzino il talento giovanile e promuovano la crescita di una nuova generazione di cittadini globali, anche in Lombardia.

Sono gli obiettivi della missione istituzionale a Osaka dell’assessore regionale all’istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi in Giappone per la terza edizione del progetto ‘Io Sono Futuro’, promosso da Fondazione Della Frera ETS e Regione Lombardia.

Istruzione, missione Lombardia in Giappone: cooperazione educativa che guarda al futuro

L’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi nel corso della visita a Osaka (Giappone) “Questa missione – ha sottolineato Tironi – rappresenta un passo concreto verso una cooperazione educativa che guarda al futuro. Lombardia e Giappone condividono una visione basata sull’innovazione, sulla formazione di competenze e sul valore del capitale umano. È significativo che, proprio qui a Osaka, si parli di intelligenza artificiale come strumento al servizio delle persone, capace di rafforzare il dialogo tra culture e di aprire nuove opportunità ai nostri giovani”.

“Con ‘Io Sono Futuro‘ – ha spiegato – vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco”.

La missione a Osaka

Nell’ambito di questo progetto, l’assessore Tironi ha partecipato a una serie di appuntamenti istituzionali presso il Ministero dell’Educazione della Prefettura di Osaka, con l’obiettivo di avviare relazioni strategiche tra i sistemi educativi tra Lombardia e Giappone.

In mattinata, ha preso parte all’incontro ufficiale con il ministro all’Istruzione della Prefettura di Osaka, Tatsuro Mizuno, alla presenza di Marta Ferrari (direttore generale Fondazione Della Frera), Federica Sacenti (presidente Scuola Centrale Formazione) e Giulio Massa (presidente Istituti De Amicis).

Obiettivo pianificare scambi culturali e formativi

L’incontro ha sancito l’avvio di una collaborazione internazionale tra le istituzioni educative lombarde e giapponesi, incentrata sulla volontà condivisa di pianificare scambi culturali e formativi che valorizzino il talento giovanile e promuovano la crescita di una nuova generazione di cittadini globali. A seguire, la delegazione italiana ha preso parte a una sessione di confronto con lo staff del Dipartimento Educazione locale per approfondire modelli, metodologie e sistemi di istruzione tecnica e professionale nei due Paesi.

Il Sovrintendente Mizuno e il suo staff hanno confermato la sua partecipazione ai prossimi eventi della delegazione italiana presso Padiglione Italia a Expo 2025, manifestando il pieno sostegno alla collaborazione con Regione Lombardia e la delegazione italiana.

Nel pomeriggio, l’assessore Tironi ha visitato la Osaka Business Frontier High School, istituto superiore a indirizzo commerciale, informatico e linguistico, dove ha osservato direttamente alcune attività didattiche e ha avviato un primo dialogo volto a future collaborazioni tra corpo docente e studenti. Alla Higashi-Osaka Advanced Vocational Training School, una delle più rilevanti scuole professionali del Giappone specializzata in meccanica, lavorazione dei metalli ed elettricità, è stato approfondito il potenziale per l’attivazione di programmi di scambio formativo tra classi italiane e giapponesi.

Il progetto ‘Io Sono Futuro’ e l’intelligenza artificiale

Il progetto ‘Io Sono Futuro’ ha già coinvolto oltre 10.000 studenti e accompagnato decine di giovani talenti italiani in contesti internazionali come Expo 2020 Dubai e Cybertech New York 2023. L’iniziativa, coordinata da Fondazione Della Frera con il sostegno di Regione Lombardia, ha favorito la nascita di numerose startup: il 60% dei vincitori delle scorse edizioni ha ottenuto finanziamenti e avviato la propria impresa.

L’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi nel corso della visita a Osaka (Giappone) Nel 2025, la missione si arricchisce con la presenza di 65 partecipanti, tra startupper, studenti delle scuole professionali, ITS, universitari e docenti, selezionati tramite la competizione nazionale Star Cup Italia, la rete della Scuola Centrale Formazione e gli Istituti De Amicis.

Il tema al centro di questa edizione è l’Intelligenza Artificiale al servizio delle nuove emergenze globali, una sfida che i giovani stanno affrontando con creatività, impegno e visione, confermando il ruolo della Lombardia come laboratorio di innovazione educativa e promotrice del talento italiano nel mondo.

“Per noi questa giornata – ha dichiarato Guido Della Frera, presidente della Fondazione Della Frera – rappresenta una tappa fondamentale per il progetto ‘Io Sono Futuro’: le relazioni avviate con le autorità educative giapponesi aprono la strada a nuove forme di cooperazione internazionale, che mettono al centro il merito, l’innovazione e la capacità dei nostri studenti di diventare protagonisti attivi del cambiamento globale. Questo è il cuore della nostra missione”.

The post Istruzione, Tironi a Osaka: i talenti lombardi conquistano il Giappone appeared first on Lombardia Notizie Online.

L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole professionali lombarde

Par : Fabio Benati
2 octobre 2025 à 12:52

L’Intelligenza Artificiale (IA), se usata bene, può rendere ancora più proficuo il tempo degli insegnanti a scuola e negli istituti professionali della Lombardia. Migliora le esposizioni e crea un maggiore coinvolgimento da parte degli studenti. L’approccio però non è solo tecnologico ma anche umanistico ed organizzativo.

Negli Stati Uniti è ormai consolidata l’importanza di avere moduli formativi a cui partecipano al massimo 12 ragazzi per consentire una maggiore interazione tra loro e favorire lo sviluppo di competenze per lavorare in team. Una impostazione che, in Lombardia, potrebbe affiancarsi a docenti formati e in aggiornamento costante per insegnare agli studenti un uso etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, all’introduzione dell’insegnamento di materie umanistiche come il pensiero critico nei percorsi didattici per facilitare l’apprendimento di conoscenze altrimenti fuori dai programmi scolastici. E, per completare questo nuovo modo di ‘fare formazione’ in una scuola al passo con i tempi, anche incentivi concreti agli istituti per promuovere  lo sport dando vita a squadre che praticano diverse discipline – come avviene da tempo nei campus universitari statunitensi – e si sfidano in tornei da costruire potendo contare su un finanziamento regionale di 8 milioni di euro.

Queste le novità presentate nel corso dell’evento del Fondo Sociale Europeo ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia ed al quale hanno partecipato oltre 800 docenti dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP) e degli Istituti Tecnologici Superiori (ITS Academy), percorsi biennali di alta specializzazione tecnologica post-diploma, progettati in collaborazione con le imprese per formare tecnici specializzati.

I lavori sono stati introdotti dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi.

Fontana: anticipiamo sfide futuro con IA in scuole e professionali della Lombardia

Il presidente della Giunta regionale Attilio Fontana“Regione Lombardia – ha detto il presidente Fontana – avvia un percorso di rinnovamento dell’Istruzione e della Formazione Professionale (IeFP), con l’obiettivo di costruire un modello educativo che anticipi le sfide del futuro, integrando competenze tecnologiche e umanistiche, nuove metodologie didattiche: siamo al fianco di chi sa valorizzare i talenti dei nostri giovani preparandoli a ragionare in modo siano pronti e preparati al loro ingresso in azienda o nelle altre realtà in cui decideranno di lavorare. Un cambiamento che coinvolge docenti e studenti”.  Con una raccomandazione: “L’Intelligenza artificiale – ha sottolineato il governatore – deve sempre rimanere uno strumento, un mezzo, a disposizione dei nostri ragazzi, non certamente il fine”.

“Questo percorso – ha proseguito – si inserisce in una visione strategica che mette al centro non solo le competenze tecniche, ma anche la formazione integrale della persona, promuovendo un ambiente scolastico capace di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e alle esigenze del mondo contemporaneo”.

Intelligenza artificiale: strumento etico e consapevole

Un anno fa, Regione Lombardia ha istituito un board di esperti incaricato di elaborare linee guida etiche per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA). Parallelamente, sono stati pubblicati moduli formativi gratuiti, scaricati da oltre 6.000 docenti, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per integrare le tecnologie digitali nella didattica.

Secondo una indagine interna, su un totale di 3.000 insegnanti della filiera formativa regionale (Iefp-ITS), sono  più di 2.500 le richieste di licenze software per avviare sperimentazioni didattiche basate sull’IA. Questo dato testimonia una forte domanda di innovazione metodologica da parte del corpo docente.

Tironi: rafforzare, non sostituire, creatività studenti

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, interviene all’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a Milano“L’evento di oggi – ha spiegato l’assessore Tironi – è il frutto della missione istituzionale negli Stati Uniti. Questa ci ha permesso di confrontarci con Università, startup e centri di ricerca leader nel settore, approfondendo temi come la cosiddetta IA ‘spiegabile’. Un modello che può aiutare gli esseri umani a comprendere e spiegare gli algoritmi di machine learning e, anche, l’interazione uomo-intelligenza artificiale (HAI) che analizza come le persone comunicano e collaborano con i sistemi di IA. Un percorso possibile andando oltre i semplici comandi per creare partnership intuitive. Questo campo mira a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che siano facili da usare, affidabili, etici ed efficaci”. “Modelli che – ha chiarito Tironi – non sostituiscono, ma rafforzano la creatività e la creatività dello studente”.

Tra gli intervenuti, Alberto Luigi Sangiovanni Vincentelli, professore di Ingegneria elettronica e Scienza dei Calcolatori dell’Università di Berkeley, in California, Luca Prasso, senior technical artist di Google, Gayatri Kini, esperta di educazione inclusiva e inserimento lavorativo di persone con disabilità intellettive e dello sviluppo, Lorenzo Maternini, Ceo di Perspective AI e membro della Commissione AI per l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Al convegno ha partecipato anche il sottosegretario alla Presidenza con delega a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi. “Ancora una volta – ha commentato – sono sempre più convinto dell’importanza di guidare e regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’IA è ormai parte integrante della nostra quotidianità: il nostro compito è quello di valorizzarne al massimo le potenzialità, trasformandole in opportunità concrete per cittadini e imprese”.

“Esprimo il mio particolare apprezzamento per l’iniziativa promossa dall’assessore Tironi – ha concluso – e ho seguito con grande interesse la straordinaria lectio magistralis, del professor Alberto Sangiovanni Vincentelli, che ha letteralmente incantato la platea presente in piazza”.

Con IA a scuola e in istituti professionali didattica agile e moduli intensivi

In primo piano il cartellone dell’evento ‘Intelligenza artificiale, strumento per una nuova didattica’ organizzato in piazza Città di Lombardia, a MilanoLa nuova architettura formativa consente di adottare metodologie come learning by doing (imparare facendo), peer tutoring (studenti che insegnano ad altri studenti, in piccoli gruppi) e project-based learning con cui si stimolano i giovani a lavorare su specifici progetti. In particolare, gli alunni si sentono più motivati e soddisfatti perché ‘toccano con mano’ i risultati del loro lavoro di gruppo e sviluppano capacità di problem solving e di adattabilità al cambiamento, elementi che saranno poi fondamentali per la ricerca di un lavoro.

Il docente, in questa nuova visione della scuola professionale assume così un nuovo ruolo: non più semplice trasmettitore di nozioni, ma facilitatore, mentore e guida in grado di stimolare riflessione, autonomia e confronto.

IA e persone con disabilità

Sul tema disabilità e IA nelle scuole, la presenza di Gayatri Kini di The Accidental Ally è significativa. “Su ragazzi disabili – ha sottolineato – siamo riusciti colmare gap che sembravano incolmabili. Ora questi ragazzi hanno ruoli e aspettative importanti nelle migliori aziende grazie ad un uso consapevole di moduli formativi dedicati”.

Lo sport come parte integrante della comunità educativa

Un’altra novità strategica riguarda l’inserimento strutturato dello sport nei percorsi formativi. Con una delibera da 8 milioni di euro, Regione Lombardia promuove la nascita di squadre sportive negli enti di formazione – dal calcio all’atletica – per favorire inclusione, motivazione, benessere fisico e mentale, spirito di squadra e prevenzione della dispersione scolastica.

Esperienze  in altri Paesi, come Stati Uniti ed Europa, dimostrano che programmi sportivi integrati nella scuola rafforzano l’identità e l’appartenenza. Contribuendo alla riduzione dell’abbandono e al miglioramento delle performance didattiche.

“Il futuro dell’istruzione lombarda – ha chiarito l’assessore Tironi – deve nascere da un equilibrio tra innovazione tecnologica e centralità della persona. Non vogliamo che le nostre studentesse e i nostri studenti siano spettatori del cambiamento, ma protagonisti consapevoli. Persone capaci di usare la tecnologia per ampliare la creatività e il pensiero critico. Per questo abbiamo ripensato i metodi didattici, con percorsi personalizzati. Abbiamo, inoltre, introdotto spazi per il pensiero critico e l’introspezione. Infine, abbiamo voluto integrare lo sport come veicolo educativo”.

“È un percorso che richiede il contributo di tutti: docenti, formatori, famiglie e istituzioni. Solo insieme – ha concluso – potremo costruire una scuola che non rincorre il futuro, ma lo crea”.

The post L’Intelligenza Artificiale entra nelle scuole professionali lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

Alla Milano Beauty Week 2025 l’eccellenza delle imprese lombarde

Par : Fabio Benati
17 septembre 2025 à 12:33

L’eccellenza delle imprese lombarde del settore della cosmetica è stata protagonista alla Milano Beauty Week 2025.  Il comparto rappresenta infatti il 67% del giro d’affari cosmetico italiano e contribuisce per circa il 76% all’export nazionale. Il fatturato 2024 è di circa 11,22 miliardi di euro, in crescita del +15,2% rispetto al 2023, di cui il 55% riconducibile all’export. In Lombardia hanno sede quasi il 50% delle aziende cosmetiche italiane (48,3%), numeri che rendono la regione il cuore pulsante del settore e uno dei poli più importanti a livello internazionale.

Sono i dati emersi nel corso del convegno inaugurale della manifestazione, organizzato in Assolombarda, a cui ha partecipato l’assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali.

Mazzali alla Milano Beauty Week 2025: settore è eccellenza

assessore Mazzali interviene alla Milano Beauty week 2025“Le previsioni per il segmento ‘Beauty’ – ha evidenziato l’assessore – indicano in oltre 8,6 miliardi di euro di fatturato nel 2025. Le nostre province esprimono quasi il 70% del fatturato nazionale. Queste città ospitano quasi la metà delle imprese radicate nel cosiddetto ‘Quadrilatero del Make-Up’ tra Crema, Milano, Bergamo e Brianza”.

“Dalla sua prima edizione – ha proseguito – Regione Lombardia ha creduto nella Milano Beauty Week, concedendo il patrocinio fin da subito. È una manifestazione fondamentale per dare visibilità a un comparto che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio. Il settore contribuisce in modo decisivo alla forza del Made in Italy nel mondo”.

Coniugare innovazione e sostenibilità

Con oltre 390.000 addetti lungo l’intera filiera, la Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e ricerca scientifica, consolidando il prestigio internazionale del Made in Italy della bellezza. “La cosmetica in Lombardia – ha chiosato Mazzali – è una vera e propria arte. Un’arte che unisce creatività, ricerca scientifica e manifattura di qualità, rendendo il Made in Italy un brand riconosciuto e amato nel mondo. Eventi come la Milano Beauty Week sono fondamentali per raccontare questa eccellenza e per continuare a scrivere nuove pagine di successo economico, sociale e culturale”.

Lombardia è punto di riferimento mondiale

“Il merito di questi straordinari risultati – ha concluso l’assessore – è soprattutto degli imprenditori lombardi, che con il loro talento, la loro visione e la loro capacità di innovare hanno reso la nostra regione un punto di riferimento mondiale nella cosmetica. Sono loro i veri ambasciatori della bellezza italiana nel mondo, e a loro va il nostro più grande ringraziamento”.

I presenti al convegno della Milano Beauty week 2025

Al convegno hanno partecipato tra gli altri, oltre al presidente di Assolombarda Alvise Biffi e  Filippo De Caterina, presidente Sezione Cosmetica Assolombarda e vicepresidente Cosmetica Italia. Presente anche Benedetto Lavino, presidente Cosmetica Italia.

The post Alla Milano Beauty Week 2025 l’eccellenza delle imprese lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

Il battito dei ‘Cuori olimpici’ arriva a Bergamo con la Millegradini

Par : Fabio Benati
16 septembre 2025 à 14:15

Torna a Bergamo la ‘Millegradini’ in edizione 2025,  la camminata culturale, sportiva e sociale in programma sabato 20 e domenica 21 settembre.

L’iniziativa, giunta alla sua 15esima edizione, è stata selezionata da Regione Lombardia come evento ufficiale del progetto ‘Cuori Olimpici’, che accompagna le città capoluogo verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

Musei, palazzi e luoghi della cultura sul percorso

In particolare, sabato 20 settembre è previsto l’accesso libero a oltre 60 luoghi della cultura. Musei, palazzi, chiese, sedi istituzionali, cui si aggiungono anche alcuni siti normalmente chiusi al pubblico, saranno visitabili grazie al cartellino di partecipazione. Nessun percorso obbligato, ognuno potrà costruire il proprio itinerario a piacimento, scegliendo cosa vedere, quanto camminare e dove fermarsi.

millegradini 2025 bergamoDomenica 21 settembre la ‘Millegradini’ entrerà nel vivo con la tradizionale camminata in gruppo. La partenza alle ore 9 da piazzetta Don Spada, davanti alla sede del quotidiano L’Eco di Bergamo.

Alle 15 sarà ospite l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali che, al Seminarino di Città Alta, consegnerà al sindaco di Bergamo Elena Carnevali il cuore in marmo simbolo del progetto ‘Cuori Olimpici’.

“Con la Millegradini – evidenzia l’assessore Mazzali – ci avviciniamo al traguardo dell’ultima tappa del progetto regionale Cuori Olimpici, un viaggio attraverso la Lombardia che unisce le sue dodici province in un’unica grande narrazione di eccellenza.  Un percorso pensato per valorizzare ogni angolo del nostro territorio in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026”.

A guidare i partecipanti saranno impegnati oltre 200 studenti provenienti da diversi istituti bergamaschi: il Liceo Falcone, il Classico Sarpi, il Quarenghi, il Liceo Artistico Manzù, il Seminario Giovanni XXIII e il Politecnico delle Arti di Bergamo.

Mazzali: inno alla lentezza osservando il bello

“In un’epoca in cui il turismo è troppo spesso frettoloso – prosegue – la ‘Millegradini’ rappresenta un inno alla lentezza. Un passo dopo l’altro, gradino dopo gradino, si riscopre il piacere dell’attesa, dell’osservazione, dell’incontro con la natura e la cultura. Le scalinate che uniscono la Città Bassa a Città Alta sono più di semplici percorsi: sono viaggi verticali tra boschi e pietra, tra silenzi e panorami che tolgono il fiato. Custodiscono scorci nascosti, antichi cortili, torri, chiese e musei che, spesso invisibili nella quotidianità, durante l’evento si svelano e raccontano la loro storia”.

Un evento davvero unico e diventato simbolo di partecipazione, identità cittadina e inclusione: ogni anno coinvolge oltre 10.000 persone tra camminatori, famiglie, sportivi, studenti e volontari.

millegradini 2025 bergamoUn elemento che rappresenta lo spirito dei giochi olimpici e soprattutto dei paralimpici è ‘Zerogradini’, il percorso inclusivo pensato per chi ha difficoltà motorie, anziani, famiglie con passeggini o persone con disabilità. Grazie a tracciati pianeggianti e senza barriere architettoniche, accessibili anche con navette su prenotazione, ‘Zerogradini’ permette a tutti di vivere l’atmosfera della ‘Millegradini’. L’ iniziativa si svolge con il coordinamento del Progetto di Inclusione Sociale del Comune di Bergamo, in collaborazione con il Consorzio Sol.co Città Aperta. Coinvolge 45 enti e oltre 300 volontari, alcuni dei quali con disabilità, che diventano protagonisti attivi dell’organizzazione.

In programma anche due visite guidate accessibili (prenotazioni ai riferimenti mail e telefonici riportati in questo link:

– domenica 21 settembre, ore 10 – con partenza dalla Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie

– domenica 21 settembre, ore 14.30 – con partenza dallo stand de L’Eco café in piazza Cittadella.

Come sempre, la manifestazione ha anche un cuore agonistico, grazie alla collaborazione con Runners Bergamo. La novità 2025 è che le due gare competitive – la corsa cronometrata individuale ‘Gran Premio Millegradini’ e la corsa cronometrata a coppie ‘Bergamo City Trail Millegradini’ – si svolgeranno in notturna sabato 20 settembre. Partenza e arrivo nel cuore della città, il Sentierone.

Il percorso si svilupperà lungo un tracciato di 17 chilometri. Toccherà anche il nuovo passaggio degli Orti di San Tomaso e le scalette del Parking Fara sotto le luci della sera.

Millegradini 2025 Bergamo, come partecipare

Due le modalità di iscrizione: online sulla piattaforma ENDU o nei punti vendita convenzionati segnalati sul sito della manifestazione.

Gli iscritti riceveranno: maglietta e borsetta ufficiali; cartellino di partecipazione per accedere ai luoghi culturali. Inoltre, utilizzo gratuito dei mezzi ATB e TEB sabato e domenica, dalle 6 alle 19.

 

The post Il battito dei ‘Cuori olimpici’ arriva a Bergamo con la Millegradini appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre

Par : Fabio Benati
16 septembre 2025 à 12:12

Libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica, servizi culturali (mostre, spettacoli teatrali): sono solo alcuni degli utilizzi della Dote Scuola – componente Merito, un contributo concreto che Regione Lombardia mette a disposizione degli studenti più meritevoli.

Le risorse a disposizione per questa misura sono state portate a 2 milioni di euro e includono, fra l’altro, le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero, o a corsi formativi (ECDL/ICDL, lingue straniere).

Le domande per partecipare all’Avviso pubblico possono essere presentate dalle ore 12 del 23 settembre 2025 e fino alle ore 12 del 30 ottobre 2025.

Sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha stanziato 2 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente. Abbiamo ulteriormente elevato le risorse perché la nostra Regione vuole premiare i sacrifici di chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel suo percorso di studi. Offriamo un sostegno concreto, molto apprezzato sia dagli studenti che dalle loro famiglie”.

Gli studenti che possono richiedere la Dote Merito in Lombardia

Possono partecipare all’Avviso pubblico gli studenti residenti in Lombardia al momento della domanda, che nell’anno scolastico e formativo 2024/2025 abbiano frequentato:

  1. Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione media pari o superiore a 9;
  2. Classi quinte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione di 100 e lode all’esame di Stato del Sistema di Istruzione;
  3. Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), conseguendo una valutazione finale di 100 all’esame di Diploma professionale.

Un buono virtuale fino a 1.500 euro

Il contributo è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore ISEE o da altri requisiti di reddito, e consiste in un buono virtuale del valore di:

  •  500 euro per gli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale.

Sulla base dei dati riferiti alla scorsa edizione dell’Avviso pubblico, i potenziali beneficiari potrebbero essere 2700 studenti.

Cosa è possibile acquistare con il contributo

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellenteCon il contributo concesso possono esser acquistati:

  • libri di testo e di narrativa, dizionari (sia cartacei che digitali), in lingua italiana o in lingua straniera;
  • personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali nonché altre tipologie di attrezzi, macchine, strumenti richiesti dalle scuole per attività didattica. Non è consentito, invece, l’acquisto di materiali di consumo.

Rimborso delle spese per gli studenti delle Classi quinte

Esclusivamente per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione e per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese per il percorso annuale per l’accesso all’esame di Stato e per iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

The post Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre appeared first on Lombardia Notizie Online.

LNews-VALLE BREMBANA/2, A DOSSENA E RONCOBELLO OLTRE 3,5 MILIONI DI EURO PER SICUREZZA DEL TERRITORIO E CONTRASTO DISSESTO IDROGEOLOGICO

Par : Fabio Benati
11 septembre 2025 à 14:51

LNews- VALLE BREMBANA/2, A DOSSENA E RONCOBELLO OLTRE 3,5 MILIONI DI EURO PER SICUREZZA DEL TERRITORIO E CONTRASTO DISSESTO IDROGEOLOGICO

ASSESSORE COMAZZI: REGIONE LOMBRDIA SOSTIENE CHI VIVE E LAVORA IN QUOTA

(LNews – Roncobello/Bg, 11 set)  Regione Lombardia, negli ultimi cinque anni  ha investito ingenti risorse per la sicurezza del territorio e la valorizzazione delle nostre montagne. In particolare a Dossena e Roncobello,  gli interventi concreti  coniugano rigenerazione urbana, tutela ambientale e prevenzione del dissesto idrogeologico. L’assessore al Territorio e Sistemi verdi della Regione Lombardia Gianluca Comazzi  in visita a Dossena e Roncobello, ha fatto il punto sui lavori messi in campo in questi territori della Val Brembana.

“Nel solo comune di Dossena – ha spiegato Comazzi – abbiamo stanziato oltre 3,35 milioni di euro per opere fondamentali: sistemazione di dissesti nelle località Fratelli Gamba, Termine e Costa Villa Lavaggio; mitigazione del rischio caduta massi lungo la SP 26 e nell’area dell’ex tiro a volo; interventi di difesa idrogeologica in località Lago e Pradaccio, per citare gli interventi principali.
Alcuni cantieri sono già conclusi; altri in corso, ma il risultato è chiaro: proteggiamo i cittadini e restituiamo sicurezza alle aree più fragili.

“Regione Lombardia –  ha aggiunto – è intervenuta anche a Roncobello con 200.000 euro per il ripristino di aree attrezzate e la mitigazione del rischio idrogeologico. È un tassello di un impegno più ampio, che punta a garantire la resilienza delle nostre valli e a sostenere i Comuni nella gestione del territorio”.

“Questi risultati – ha sottolineato – dimostrano l’impegno di Regione Lombardia per la sicurezza dei cittadini, la salvaguardia del paesaggio e la valorizzazione dei borghi montani. Diamo così un segnale forte e tangibile a chi vive e lavora in quota: le nostre montagne sono infatti il cuore pulsante della Lombardia, tanto da un punto di vista naturalistico e ambientale quanto in ambito economico e produttivo”.

Nella sua visita istituzionale  l’assessore Comazzi ha visitato i comuni di Dossena e Roncobello per toccare con mano i risultati del progetto NA.TUR.ARTE e degli interventi finanziati da Regione Lombardia.

“La riqualificazione dell’ex Roccolo a Dossena, il recupero del borgo di Costa e la trasformazione delle ex scuole di Bordogna a Roncobello – ha concluso –  sono esempi concreti di come investimenti mirati possano restituire nuova vita agli spazi pubblici, rafforzando l’identità delle comunità locali e valorizzando il patrimonio paesaggistico delle nostre valli”, ha spiegato l’assessore.

Questo l’elenco degli stanziamenti effettuati da Regione Lombardia negli ultimi cinque anni in materia di prevenzione e contrasto del dissesto idrogeologico.  (LNews)

ram

The post LNews-VALLE BREMBANA/2, A DOSSENA E RONCOBELLO OLTRE 3,5 MILIONI DI EURO PER SICUREZZA DEL TERRITORIO E CONTRASTO DISSESTO IDROGEOLOGICO appeared first on Lombardia Notizie Online.

Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia

Par : Fabio Benati
11 septembre 2025 à 14:36

“In occasione dell’avvio dell‘anno scolastico 2025/2026 in Lombardia, in bocca al lupo agli studenti che in questi giorni iniziano un nuovo percorso didattico negli istituti lombardi. Studiare e approfondire le conoscenze è fondamentale e Regione conferma tutto il proprio impegno per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi”.

 

Avvio anno scolastico 2025/2026 Lombardia, Fontana e Tironi: studiare è fondamentale

Fontana qui in una foto di repertorio augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

È un messaggio all’unisono quello che lanciano il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dal liceo ginnasio Cairoli di Varese e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi dal liceo Berchet di Milano in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2025-2026. Tra i punti chiave l’importanza dello studio e l’impegno di Regione per garantire il diritto allo studio.

Incontri in diverse scuole per avvio anno scolastico 2025/2026 in Lombardia

Prima tappa per Tironi è stata la presentazione del nuovo anno scolastico all’Istituto Comprensivo Milano Spiga, al quale ha partecipato insieme al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e al direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Luciana Volta. Ad accoglierle il dirigente scolastico Angelina Di Nardo.

L’assessore è poi intervenuta alla cerimonia organizzata per l’avvio dell’anno scolastico 2025/26 al Liceo Ginnasio ‘Giovanni Berchet’ in via della Commenda e, successivamente, al Collegio san Carlo di corso Magenta.

Tironi: con ITS Academy valorizziamo talenti

Tironi all'istituo in via della Spiga augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

Conversando con i giornalisti, l’assessore ha posto l’accento sui percorsi post scuole superiori. In particolare ha esaltato le opportunità offerte dagli Istituti Tecnologici Superiori: ” Il tema degli ITS Academy per noi è importantissimo. Abbiamo più di 10.000 ragazzi in questi percorsi di alta specializzazione in cui valorizziamo i loro talenti e favoriamo l’acquisizione delle loro competenze migliori”.

“Il 96% di chi ha frequentato un Its – ha proseguito – entra nei primi sei mesi nel mondo del lavoro, esattamente per quel percorso che hanno scelto. Oggi le nostre aziende ci chiedono di entrare sempre più in contatto con i nostri ITS Academy. Le imprese sono interessate a tutto il mondo scuola, quindi la prima sfida che dobbiamo affrontare, ma alla quale siamo già rispondendo, è facilitare un dialogo continuo fra mondo scuola e sistema delle imprese”.

Intelligenza Artificiale e didattica

Un altro tema che certamente occupa uno spazio rilevante è l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. “Valuto che ci voglia una formazione dei docenti – risponde il sottosegretario Frassinetti – per quanto riguarda le nuove tecnologie. E’ infatti il docente che deve guidare i ragazzi all’approccio con l’intelligenza artificiale”. “Voglio rivolgere un accurato appello a tutti – ha continuato – perché si lascino guidare sempre dal proprio cervello.  Gli strumenti sono infatti sempre più sofisticati, ma se non c’è al centro una guida dell’uomo su questi strumenti il futuro diventa veramente fosco”. A coordinare l’incontro al Berchet è stato il dirigente scolastico Clara Atorino.

The post Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Meeting Rimini, Fontana: da Lombardia 440 milioni per Olimpiadi 2026

Par : Fabio Benati
25 août 2025 à 14:11

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha preso parte al Meeting di Rimini intervenendo alla tavola rotonda dedicata al tema delle infrastrutture come leva di sviluppo integrato e sostenibile in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Nell’ambito della sua partecipazione all’appuntamento romagnolo, il governatore ha evidenziato come “in Lombardia si stia mettendo a terra un investimento complessivo di circa 5,1 miliardi di euro, di cui 440 milioni stanziati dalla Regione principalmente attraverso il Piano Lombardia”.

Fontana al Meeting di Rimini: per Olimpiadi 2026 sistema sinergico di interventi

presidente Fontana al meeting di Rimini: per olimpiadi 2026 importanti risorse

“In particolare, questo importante stanziamento – ha spiegato – consentirà di intervenire per il 40,8% del totale sul potenziamento delle infrastrutture stradali, per il 47% su miglioramento del trasporto ferroviario e della mobilità sostenibile e per il restante 12,2% sull’adeguamento e rinnovamento delle infrastrutture sportive”. Questi investimenti percorrono e confluiscono essenzialmente sulle direttrici di accesso verso i luoghi olimpici. “Di fatto – ha continuato – coinvolgono direttamente o indirettamente l’insieme del territorio lombardo per consentire la realizzazione di un sistema unitario in cui interventi di rilevanza strategica possano garantire una rete di accessibilità e mobilità diffusa”.

Obiettivo: mostrare eccellenza lombarda

“La nostra azione – ha chiarito il presidente Fontana – è stata quella di effettuare interventi significativi per il miglioramento delle dotazioni infrastrutturali esistenti. In questo modo raggiungeremo tre obiettivi: mostrare l’eccellenza del Sistema Lombardia, promuovere i territori e investire sull’innovazione”.

La sostenibilità al centro di Milano Cortina 2026

Uno degli elementi qualificanti che si sono rivelati decisivi per l’assegnazione dei Giochi Olimpici invernali è stato la sostenibilità, prevedendo che il gran numero di infrastrutture sportive, di trasporto e di accoglienza fossero esistenti, in modo da ridurre l’impatto territoriale e mantenere un approccio economicamente responsabile verso l’organizzazione dell’evento.

“Ciononostante, lo Stato, su sollecitazione delle Regioni e degli enti locali – ha proseguito Fontana – ha condiviso di dover comunque effettuare interventi per migliorare le dotazioni infrastrutturali esistenti, mettendo a disposizione le relative risorse e a cui si è poi aggiunto l’impegno autonomo di Regione Lombardia”.

Meeting Rimini, Fontana: sicurezza sul lavoro è centrale

Al Meeting di Rimini dibattito sulle Olimpiadi 2026 con l'intervento del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.“Mi fa piacere ricordare – ha detto ancora il presidente – che in un’ottica di legacy in ambito infrastrutturale, Regione Lombardia ha sottoscritto un accordo con tutto il partenariato economico e sociale lombardo. Obiettivo è la diffusione delle Linee di Indirizzo per la sicurezza del lavoro nei cantieri delle grandi opere pubbliche e private di interesse pubblico, tra cui quelle olimpiche.

“L’accordo – ha precisato – ha lo scopo di promuovere la legalità e l’occupazione regolare nei cantieri; rafforzare la sicurezza sul lavoro; sensibilizzare imprese e lavoratori sull’importanza del rispetto delle norme di sicurezza; coinvolgere le stazioni appaltanti per garantire l’adozione e il pieno utilizzo delle Linee di indirizzo”.

Cooperazione pubblico-privato

“Per raggiungere l’obiettivo di realizzare opere sostenibili – ha continuato – abbiamo ritenuto che fosse indispensabile occuparsi direttamente e con attenzione anche di chi materialmente ogni giorno mette un mattone sopra all’altro per dare alla competizione le strutture che merita. Da qui, abbiamo dato slancio ad una cooperazione tra pubblico e privato che, consolidando il metodo lombardo, fatto di ascolto, confronto e ricerca di soluzioni, porti benessere ai lavoratori e alla collettività”.

Sport e turismo binomio vincente

Al Meeting di Rimini dibattito sulle Olimpiadi 2026 (nella foto le medaglie nei tre metalli) con l'intervento del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.Il presidente ha poi citato un recente rapporto di Banca Ifis da cui emerge che il valore generato dalla manifestazione comporterà una spesa turistica immediata di 1,1 miliardi di euro e una spesa turistica differita nei 18 mesi successivi pari a 1,2 miliardi di euro.

“Segnale inconfutabile – ha commentato Fontana – di come sia aumentato il turismo e, conseguentemente, è stato registrato un incremento dell’occupazione, soprattutto in termini di investimenti per la realizzazione degli impianti e per l’organizzazione dell’evento che saranno accompagnati da altrettante iniziative di formazione e sviluppo delle competenze necessarie”.

‘Quattro passi verso il futuro’

“Per parte nostra – ha concluso – Regione Lombardia ha da poco completato la seconda edizione del dossier ‘Quattro passi verso il futuro’, in cui abbiamo mappato e sviluppato 123 progetti di legacy materiale ed immateriale che, abbracciando diversi ambiti, saranno il simbolo duraturo di progresso e ispirazione che continuerà a vivere nel cuore della Lombardia e del mondo intero”.

Regione Lombardia ha previsto la costituzione di una cabina di regia a livello regionale quale sede di confronto e di raccordo politico, strategico e funzionale per l’esercizio di poteri di indirizzo, impulso e coordinamento. La cabina è coordinata dal presidente della Regione e partecipata da assessori e loro strutture, insieme ai sottosegretari coinvolti. Dal punto di vista tecnico e amministrativo, invece, è supportata da un Gruppo di lavoro interdirezionale in cui sono coinvolte le Direzioni centrali e generali della Giunta.

Regione Lombardia, ruoli e convenzioni

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana in un momento dell'intervento sulle Olimpiadi 2026 al Meeting di Rimini.

Regione Lombardia svolge anche un ruolo fondamentale in relazione agli aspetti procedurali e amministrativi laddove riveste un ruolo di competenza diretta. Questo avviene, per esempio, nelle procedure autorizzatorie, di Vas (Valutazione ambientale strategica), Via (Valutazione di impatto ambientale) e Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale)Interviene anche nei processi in cui è coinvolta con funzioni consultive, come nelle conferenze di servizi in relazione alla realizzazione delle opere.

La facilitazione

Importante è anche il suo ruolo nelle azioni di facilitazione e coordinamento con gli altri soggetti pubblici, con Fondazione MiCo26 e SIMiCo2026. In questo contesto è stata, tra l’altro,  definita la convezione tra Regione Lombardia, Arpa e Fondazione MiCo26 per ‘Valutazioni climatiche’ e l’assistenza meteo per gli eventi sportivi e culturali relativi allo svolgimento dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.

 

 

 

The post Meeting Rimini, Fontana: da Lombardia 440 milioni per Olimpiadi 2026 appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Bergamo al via la Sei Giorni Internazionale di Enduro 2025

Par : Fabio Benati
22 août 2025 à 17:15

“La Sei Giorni di Enduro Mondiale di Bergamo è un evento straordinario che rende onore alla nostra terra, valorizzando una disciplina sportiva e culturale profondamente radicata nel dna bergamasco”. Così l’assessore regionale Paolo Franco (Casa e Housing sociale), intervenuto venerdì 22 agosto 2025 alla cerimonia di apertura della 6DAYS-ISDE, manifestazione che si concluderà il 29 agosto.

L’assessore Franco ha indirizzato un particolare ringraziamento al Moto Club Bergamo, “realtà storica e instancabile, che con passione e competenza ha reso possibile l’organizzazione di una manifestazione di rilevanza mondiale” sottolineando come l’enduro non rappresenti soltanto una competizione sportiva, ma anche “una scuola di vita, capace di trasmettere ai giovani valori come il sacrificio, la tecnica e il rispetto delle regole”.

Bergamo – ha detto ancora l’assessore Franco – non si limita a ospitare un evento internazionale: ne è protagonista. L’enduro qui ha generato aziende, professionalità e occupazione, creando risorse economiche e posti di lavoro grazie a una passione che unisce sport, impresa e territorio”.

“Da cittadino di Vertova, terra di grandi campioni – ha concluso – voglio incoraggiare i nostri atleti: date il massimo, questo è il vostro Mondiale. Onorate ogni curva e ogni traguardo, anche per le vostre famiglie che vi hanno sostenuto con sacrificio e passione”.

The post A Bergamo al via la Sei Giorni Internazionale di Enduro 2025 appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Lombardia è Ricerca’ 2025, candidature studenti entro il 23 settembre

Par : Fabio Benati
22 août 2025 à 13:14

Fino al 23 settembre è possibile presentare la candidatura per il premio Lombardia è Ricerca – Studenti 2025, sezione speciale rivolta ai giovani del ‘Nobel’ da 1 milione di euro assegnato da Regione Lombardia agli scienziati che si sono maggiormente distinti per scoperte innovative.

Nell’edizione di quest’anno, il primo gruppo classificato vincerà 13.000 euro, il secondo 9.000 e il terzo 7.000. In più, gli istituti di appartenenza dei tre team vincitori riceveranno 6.000 euro ciascuno.

Nel 2024 il riconoscimento era stato attribuito a tre progetti all’avanguardia incentrati su lotta all’inquinamento, salute ed energia rinnovabile.

Nello specifico, il liceo Ettore Majorana di Rho aveva vinto il primo premio, da 15.000 euro, per un dispositivo robotico capace di creare una terapia probiotica associata al singolo paziente.

Il secondo premio, da 10.000 euro, era andato, invece, all’istituto aeronautico Locatelli di Bergamo per l’applicazione di una sottilissima lente di Fresnel ai pannelli fotovoltaici volta a massimizzarne il rendimento, soprattutto nel periodo dell’alba e del tramonto.

Ad aggiudicarsi il terzo premio, da 5.000 euro, era stato infine l’Istituto Castelli di Brescia, che aveva presentato l’idea di uno zaino green ‘intelligente’ per monitorare la qualità dell’aria da remoto.

Ulteriori 5.000 euro erano andati inoltre ad ognuno degli istituti di provenienza dei vincitori, risorse da destinare al miglioramento di materiali o di strumenti per le attività didattiche degli studenti.

Il concorso è aperto a tutte le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie. Sono inoltre ammesse le istituzioni formative iscritte nella sezione A dell’albo dei soggetti accreditati, indicati all’articolo 25 della legge regionale n. 19/2007, che erogano percorsi di secondo ciclo di istruzione e formazione professionale (IeFP) presenti sul territorio lombardo.

“Il premio dedicato ai giovani e alle scuole – spiega l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – è uno dei risvolti più positivi della Giornata della ricerca. Investire in questo ambito è una delle mission di Regione Lombardia e non c’è modo migliore di farlo che coinvolgendo le giovani generazioni. Sono orgoglioso dei sei progetti realizzati dai ragazzi che ho premiato nei due anni in cui ho avuto l’onore di presenziare al ‘premio studenti’.  E sono altrettanto orgoglioso di tutti gli altri studenti che hanno partecipato, con altre bellissime idee, ma che non sono stati selezionati. In Lombardia ci sono ottime basi per scrivere il futuro della ricerca”.

Il premio, come noto, è assegnato alle tre migliori proposte progettuali sviluppate da gruppi di studenti composti da minimo due persone. L’obiettivo è valorizzare progetti o invenzioni a carattere prototipale funzionante nell’ambito del tema ‘scienze della vita’.

Le candidature potranno riguardare sistemi, strumenti o applicazioni tecnologiche che contribuiscano alla promozione della salute. Saranno inoltre ammessi soluzioni incentrate sull’adozione di stili di vita sani, sul supporto alle persone con fragilità, sull’incremento della sostenibilità ambientale e sociale.

“Studenti e docenti – conclude Fermi – possono quindi cogliere questa opportunità di riconoscimento e di crescita. È un’occasione unica per far emergere la creatività, l’impegno e la visione delle nuove generazioni”.

I progetti selezionati saranno premiati nel corso della cerimonia ufficiale che si terrà l’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano.

Maggiori informazioni sul regolamento, modalità di partecipazione e criteri di valutazione sono disponibili sul sito di Open Innovation nella pagina dedicata al premio.

The post ‘Lombardia è Ricerca’ 2025, candidature studenti entro il 23 settembre appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ponte Morandi, Alparone a Genova per commemorare le vittime

Par : Fabio Benati
14 août 2025 à 12:44

Cerimonia molto toccante e partecipata, a Genova, per commemorare le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi. Il ricordo della tragedia è avvenuto, per la prima volta, nello spazio attiguo al Memoriale 14.08.2018, luogo in cui sono state deposte le corone e dove, alle 11.36, è stato osservato un minuto di silenzio. In questa occasione hanno risuonato le sirene delle navi in porto e le campane di tutta la Diocesi.

Tra i presenti anche il vicepresidente della Regione Lombardia, Marco Alparone, intervenuto su delega del presidente Attilio Fontana.

Un ricordo particolare per la scomparsa di Angela Zerilli

Sette anni fa – ha detto Alparone – è accaduto un fatto che ci ha segnato profondamente: il crollo del ponte provocò anche la prematura scomparsa di una dirigente molto stimata in Regione Lombardia, Angela Zerilli”.

“Anche oggi – prosegue – è giusto fermarsi per ricordare le 43 vittime di quel tragico incidente, per riflettere su cosa fare affinché simili tragedie non accadano più e per riaffermare il grande bisogno di verità su una vicenda drammatica”.

I partecipanti alla cerimonia del Ponte Morandi a Genova

Oltre al presidente della Regione Liguria Marco Bucci e al viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi con delega della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno partecipato alla cerimonia anche il sindaco di Genova Silvia Salis e il Prefetto Cinzia Torraco.

The post Ponte Morandi, Alparone a Genova per commemorare le vittime appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati

Par : Fabio Benati
11 août 2025 à 11:22

La parola ‘mismatch’, ormai diventata di uso comune, è spesso associata a ‘lavoro’ ed esprime la difficoltà di numerosi imprenditori lombardi che non riescono a trovare manodopera qualificata, o comunque personale con adeguate competenze per ricoprire le posizioni ricercate dalle loro aziende. A questa criticità offre una risposta concreta la misura Formazione Continua promossa da Regione Lombardia che si inserisce strutturalmente nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro. L’obiettivo è proprio il contrasto al ‘mismatch’ tra domanda e offerta di competenze, per sostenere la crescita occupazionale e accompagnare le persone nei momenti di transizione lavorativa.

I numeri della Formazione Continua in Lombardia

Nell’annualità 2024-2025, sono 9.883 i lavoratori formati sull’intero territorio lombardo, di cui 4.606 donne (pari al 46%) e 5.277 uomini (54%), grazie a un investimento regionale complessivo di 10.525.789 euro. Un’azione capillare che ha coinvolto 2.366 imprese, testimoniando una crescente integrazione tra mondo del lavoro e sistema della formazione. Regione Lombardia promuove infatti la formazione continua dei lavoratori, degli imprenditori e dei liberi professionisti per migliorare le competenze e sviluppare la competitività d’impresa. Questa misura è finalizzata a favorire il riallineamento delle competenze, delle conoscenze e la valorizzazione del capitale umano. Per essere efficace deve prendere in considerazione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro e dell’evoluzione dei modelli organizzativi e di business.

Una strategia di sistema per l’occupabilità

“La misura Formazione Continua – chiarisce l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è uno degli strumenti più rappresentativi dell’impegno di Regione Lombardia per la valorizzazione delle competenze e agevolare l’occupabilità. Investire in formazione significa costruire il futuro economico e sociale dei nostri territori. Possiamo affrontare le sfide poste dalla transizione digitale, ecologica e demografica solo se mettiamo al centro la persona, sostenendone la crescita professionale con percorsi mirati, flessibili e rispondenti ai reali bisogni delle imprese”.

“Abbiamo compiuto – prosegue Tironi – una scelta chiara e convinta: promuovere una cultura della formazione permanente, coerente con i profondi cambiamenti del lavoro e capace di integrare politiche attive, orientamento e aggiornamento continuo. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: lavoratori più qualificati, imprese più competitive, territori più resilienti”.

L’approccio alla Formazione Continua di Regione Lombardia

La misura Formazione Continua riaprirà a metà settembre. L’approccio adottato da Regione Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare aggiornamento professionale, orientamento e inserimento lavorativo, con un’attenzione trasversale alle pari opportunità, come dimostra la significativa partecipazione femminile al programma.

“Formare – conclude l’assessore Tironi – significa dare un futuro. Alle persone, alle imprese, alla nostra Regione. È con questa visione che continuiamo a investire, consapevoli che la competitività lombarda passa dalla qualità delle competenze, dalla forza del lavoro e dalla capacità delle istituzioni di offrire risposte tempestive, concrete, efficaci”.

Risultati territoriali: un’azione diffusa e mirata

La misura, interamente finanziata da Regione Lombardia, ha interessato tutte le province lombarde, rispondendo con puntualità alle esigenze formative espresse dai diversi contesti territoriali:

  • Milano: 3.427 lavoratori formati (1.555 donne, 45%), 793 imprese coinvolte, oltre 3,4 milioni di euro investiti;
  • Brescia: 2.450 lavoratori (1.129 donne, 46%), 621 aziende, 2,68 milioni di euro stanziati;
  • Bergamo: 1.264 lavoratori (648 donne, 51%) in 292 imprese, 1,3 milioni di euro di finanziamento;
  • Monza e Brianza: 727 lavoratori (302 donne, 42%) in 156 aziende, con 797.000 euro investiti;
  • Varese: 610 lavoratori (300 donne, 49%) in 166 imprese, per un totale di 778.000 euro;
  • Mantova: 357 lavoratori (196 donne, 55%) in 80 imprese, con 354.000 euro di fondi;
  • Como: 273 lavoratori (123 donne, 45%) in 72 imprese, 350.000 euro investiti;
  • Cremona: 267 lavoratori (123 donne, 46%) in 62 aziende, 280.000 euro di risorse regionali;
  • Lecco: 161 lavoratori (69 donne, 43%) in 47 imprese, con 176.000 euro erogati;
  • Pavia: 235 lavoratori (96 donne, 41%) in 37 imprese, 201.000 euro stanziati;
  • Lodi: 54 lavoratori (30 donne, 56%) in 22 imprese, 67.000 euro di investimento;
  • Sondrio: 58 lavoratori (35 donne, 60%) in 18 imprese, per 98.000 euro complessivi.

The post Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati appeared first on Lombardia Notizie Online.

Tragedia Marcinelle, Fontana: garantire la sicurezza ai lavoratori

Par : Fabio Benati
8 août 2025 à 10:43

L’8 agosto è la Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo: nel 1956, nella miniera di Marcinelle, in Belgio, persero la vita 262 minatori, in gran parte italiani, in una immane tragedia.

La tragedia di Marcinelle nella storia

“Un episodio che – commenta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricordando la terribile tragedia – è entrato nella storia e mantiene la sua drammatica attualità ogni volta che i fatti di cronaca ci danno testimonianza di nuovi incidenti sui luoghi di lavoro”.

L’impegno per la sicurezza sul lavoro

“Siamo da tempo impegnati – continua – per garantire ai lavoratori condizioni ambientali sempre più sicure e rispettose della dignità umana, considerando inaccettabile il fatto che si possa morire o restare menomati nello svolgimento della propria attività, privando le famiglie degli affetti più cari”.

Anche da Palazzo Lombardia il ricordo dei minatori deceduti

“Anche da Palazzo Lombardia – conclude il governatore – vogliamo unirci nel ricordo del sacrificio dei 136 minatori italiani che persero la vita a causa della mancata adozione di adeguate misure che potevano garantirne l’incolumità. A nome della Giunta regionale voglio rendere dunque un commosso omaggio alle vittime del disastro di Marcinelle”.

The post Tragedia Marcinelle, Fontana: garantire la sicurezza ai lavoratori appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌