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Sagre ed eventi di settembre nel Veneto, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:05

Quando le prime foglie iniziano a ingiallire e nelle piazze tornano i profumi di cucine all’aperto, l’autunno si annuncia con riti collettivi fatti di tavolate, brindisi e piccoli grandi pellegrinaggi verso le sagre di paese. È il momento in cui i prodotti dei campi e delle malghe diventano protagonisti, tra mercatini, stand gastronomici e feste patronali che uniscono generazioni diverse. In questo scenario, il Veneto si accende di luci e di sapori, trasformando borghi, colline e città d’arte in un fitto calendario di occasioni per ritrovarsi. Ogni fine settimana diventa così un invito a scoprire territori e tradizioni attraverso ciò che si mette nel piatto e nel bicchiere.

Nel calendario di settembre 2026 in Veneto, le proposte spaziano dalle atmosfere d’alta quota di Made in Malga ad Asiago, dove i formaggi di montagna sono al centro della scena, alle acque della laguna con la spettacolare Regata Storica a Venezia. Tra le strade e le piazze dei paesi, la tradizione incontra la creatività con appuntamenti come The Queen of Taste – Sapori in Corso a Cortina d’Ampezzo e la suggestiva kermesse sul lungolago Ciottolando con Gusto a Malcesine, solo alcuni dei tanti eventi che rendono speciale questo mese per chi ama viaggiare seguendo il filo del gusto.

Gli eventi di settembre in Veneto per chi ama sagre e buon cibo

  • Sagra Godigese – Castello di Godego (TV), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Sagra godigese con folklore, musica, serate danzanti, teatro, spettacoli per bambini e un ampio stand gastronomico.
  • Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe – Trebaseleghe (PD), dal 28 agosto al 8 settembre 2026.
    Edizione della tradizionale Fiera dei Mussi e dell’Artigianato a Trebaseleghe, grande appuntamento fieristico nazionale con funzione di incontro e scambio commerciale, culturale e artistico.
  • Festa dea sardea – Salzano (VE), dal 30 agosto al 1 settembre 2026.
    Festa gastronomica a Salzano dedicata alla sardea, proposta in varie ricette della tradizione veneziana insieme ad altre specialità di mare, presso la tensostruttura vicino allo stadio comunale.
  • Palio del vecchio mercato di Montebelluna – Montebelluna (TV), dal 2 al 7 settembre 2026.
    Palio cittadino in cui le contrade di Montebelluna si sfidano spingendo pesanti carretti lungo una salita che rievoca l’antico tragitto dei mercanti verso il Colle del Vecchio Mercato.
  • Made in Malga – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Made in Malga trasforma Asiago in vetrina nazionale dei formaggi di montagna, con laboratori, degustazioni, masterclass, mostra mercato, proiezioni, escursioni in malga ed eventi dedicati a produttori e appassionati.
  • Mountain Beer Festival – Asiago (VI), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Nei giardini di Piazza Carli si svolge il Mountain Beer Festival, rassegna dedicata alle migliori birre artigianali di montagna, in contemporanea con Made in Malga.
  • Festa della Bufala – Istrana (TV), dal 4 al 8 settembre 2026.
    Sagra paesana dedicata alla bufala, con menù a base di carne e mozzarella provenienti da un’azienda agricola locale.
  • Partita di Scacchi a personaggi viventi – Marostica (VI), dal 4 al 5 settembre 2026.
    Marostica rievoca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, in una grande messa in scena storica con costumi fastosi, cortei, parate e spettacoli in Piazza degli Scacchi.
  • Fiera del Miele Nuovo a Molina di Fumane – Fumane (VR), il 6 settembre 2026.
    La Fiera del Miele Nuovo offre un convegno apistico, banchi espositivi con prodotti dell’alveare biologici e naturali, artigianato locale e momenti di folklore.
  • Magnalonga Settembrina – Sant’Ambrogio di Valpolicella (VR), il 6 settembre 2026.
    A Negrar in Valpolicella si tiene una passeggiata enogastronomica tra strade, vigneti e cantine, con degustazione di prodotti tipici del territorio.
  • Regata Storica a Venezia – Venezia (VE), il 6 settembre 2026.
    La Regata Storica di Venezia si apre con un suggestivo corteo di imbarcazioni storiche, seguito da appassionanti gare remiere che rievocano l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro.
  • Antica Fiera del Soco – Grisignano di Zocco (VI), dal 11 al 16 settembre 2026.
    L’Antica Fiera del Soco trasforma il paese in un grande polo dell’artigianato veneto, con fiera dei cavalli, antichi mestieri, specialità enogastronomiche, spettacoli, musica e attività per bambini.
  • Palio dei Mezzadri – Ponzano Veneto (TV), dal 11 al 12 settembre 2026.
    Il Palio dei Mezzadri propone sfilata storica e gare ispirate ai lavori agricoli di fine Ottocento, con prove come tiro alla fune, giochi tradizionali e traino di un carro agricolo lungo l’Antico Giro della Marchesa.
  • Festa dea Poenta a Castelminio – Resana (TV), dal 11 al 27 settembre 2026.
    La Festa dea Poenta celebra le tradizioni contadine venete con il Palio dedicato alla preparazione della polenta, degustazioni di piatti tipici, intrattenimenti musicali, teatrali e altre iniziative.
  • The Queen of Taste – Sapori in Corso – Cortina d’Ampezzo (BL), dal 12 al 13 settembre 2026.
    The Queen of Taste è il festival gastronomico di Cortina d’Ampezzo dedicato alla cucina ampezzana, reinterpretata in chiave gourmet grazie alla partecipazione di chef locali e ospiti.
  • Fiera del Riso a Isola della Scala – Isola della Scala (VR), dal 17 settembre al 13 ottobre 2026.
    La Fiera del Riso di Isola della Scala è una storica manifestazione dedicata al riso e al risotto, con piatti preparati secondo ricette tradizionali dalla lunga storia.
  • Festa dei Sapori e delle Tradizioni – Terrassa Padovana (PD), dal 17 al 20 settembre 2026.
    La Festa dei Sapori e delle Tradizioni propone uno stand gastronomico con specialità tipiche locali come musso in tocio, tastasae, trippe, polenta e renga, baccalà alla vicentina e altre proposte.
  • Festa del Riso – Grumolo delle Abbadesse (VI), dal 18 al 22 settembre 2026.
    La Festa del Riso è dedicata alla degustazione del “risoto dea badessa”, ricetta segreta tramandata da anni, con serate di ballo liscio, musica per i giovani e spettacolo per bambini.
  • Sagra del fagiolo di Lamon – Lamon (BL), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra del fagiolo di Lamon unisce gastronomia, cultura, artigianato, mostre e musica, con mostra mercato del rinomato fagiolo locale e numerosi stand che propongono menù a base di fagioli e piatti tipici.
  • Wanderlust 108: l’edizione 2026 della Mindful Triathlon – Venezia (VE), il 19 settembre 2026.
    Mindful Triathlon che riunisce una community dedicata a sport e benessere, con in programma una sessione di yoga accompagnata da DJ e una meditazione guidata.
  • Ciottolando con Gusto – Malcesine (VR), dal 26 al 27 settembre 2026.
    Ciottolando con Gusto trasforma Malcesine in un percorso enogastronomico a tappe, con degustazione di piatti tipici reinterpretati dagli chef locali, musica e un’atmosfera suggestiva di fine estate.
  • La Grande Festa del Vino – Santa Maria di Sala (VE), dal 26 al 27 settembre 2026.
    La Grande Festa del Vino porta a Villa Farsetti migliaia di bottiglie da tutta Italia e da numerosi paesi del mondo, con aree dedicate ai vini tradizionali, biologici e naturali e a una selezione di specialità gastronomiche.

I migliori eventi e le sagre di settembre in Trentino-Alto Adige

17 août 2026 à 09:04

Profumo di funghi, formaggi d’alpeggio e uva matura annuncia le prime giornate d’autunno, quando i paesi si riempiono di stand e profumi di cucina di montagna. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, l’Italia celebra il ritorno ai ritmi lenti e alla vita all’aria aperta. È il momento ideale per scoprire borghi, tradizioni e paesaggi che cambiano colore, abbinando passeggiate e assaggi. In questo scenario, il Trentino-Alto Adige diventa una meta perfetta per chi ama viaggiare seguendo il gusto.

Nel corso del mese, le vallate si animano con appuntamenti che uniscono le antiche usanze contadine al piacere della tavola: dalle specialità di montagna protagoniste del Festival del Puzzone di Moena D.O.P. alle atmosfere di fine estate della Gran Festa del Desmontegar a Primiero San Martino di Castrozza. Non mancano i sapori del vino, celebrati tra i filari e le cantine con eventi come Uva e dintorni a Sabbionara ad Avio, per un viaggio tra degustazioni, tradizioni e panorami alpini.

Eventi di settembre in Trentino-Alto Adige, tutte le sagre da segnare

  • Palio Raglio – Cembra Lisignago (TN), dal 31 agosto al 2 settembre 2026.
    Il Palio Raglio è una versione tragicomica del Palio di Siena, con corsa a dorso d’asino e sfilata dei contradaioli nel borgo cembrano.
  • Uva e dintorni a Sabbionara – Avio (TN), dal 4 al 6 settembre 2026.
    A Sabbionara, rievocazione storica della vendemmia con spettacoli, enogastronomia e degustazioni di vino, che celebra l’uva come simbolo del territorio.
  • Festa del Canederlo a Imer – Imer (TN), dal 5 al 6 settembre 2026.
    Festa del Canederlo a Imer, con assaggi di numerose varietà dolci e salate accompagnate da musica e vari intrattenimenti.
  • Festa del “Graukäse” – Valle Aurina (BZ), dal 5 al 19 settembre 2026.
    Festa del Graukäse in Valle Aurina, dedicata al caratteristico formaggio grigio, con degustazioni sul posto e dimostrazioni dei metodi tradizionali di produzione.
  • Magnalonga dell’Alta Vallagarina – Calliano (TN), il 6 settembre 2026.
    Passeggiata enogastronomica tra vigneti, castelli e centri storici dell’Alta Vallagarina, con tappe dedicate ai sapori del territorio.
  • Festa del boscaiolo – Castello-Molina di Fiemme (TN), il 6 settembre 2026.
    Festa del Boscaiolo e delle Foreste con gare di abilità tra taglialegna, costumi e balli tradizionali, in un clima di condivisione e celebrazione del lavoro nel bosco.
  • Gran festa da d’Ista – Canazei (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Grande festa di fine estate a Canazei con tendone centrale, musica, balli e una sfilata domenicale di bande e gruppi folkloristici delle quattro valli ladine.
  • La desmontegada de le càore – Cavalese (TN), dal 11 al 13 settembre 2026.
    Rito della desmontegada in Val di Fiemme, con esperienze tra gusto e natura che celebrano il rientro dagli alpeggi.
  • Festa della Transumanza – Pieve Tesino (TN), dal 12 al 13 settembre 2026.
    A Pieve Tesino si celebra la transumanza delle pecore con attività dedicate alla tosatura, all’allevamento, ai mestieri antichi, ai prodotti caseari e degustazioni, oltre a spettacoli e musica tradizionale.
  • Heugabel – mercato del contadino e dell’artigianato – San Candido (BZ), dal 12 al 13 settembre 2026.
    Mercato contadino e artigianale a San Candido che anima il centro con prodotti regionali, tradizioni rurali e incontri tra locali e visitatori.
  • Sagra dei canederli a Vipiteno – Vipiteno (BZ), il 13 settembre 2026.
    Vipiteno dedica una grande sagra ai canederli, con numerose varianti servite su una lunga tavolata che attraversa il centro storico e arriva fino al Monte Cavallo.
  • Festa delle Brise e del Bosco – Canal San Bovo (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Evento dedicato ai funghi e ai prodotti del bosco, con mercatini tipici, stand gastronomici, proposte a tema e uscite guidate per riconoscere il Boletus edulis.
  • Festa del Törggelen a Chiusa – Chiusa (BZ), dal 18 al 20 settembre 2026.
    A Chiusa il Törggelen si festeggia nelle piazze e nelle strade con piatti tipici, vino, intrattenimenti e musica tradizionale.
  • Festival del Puzzone di Moena D.O.P. – Moena (TN), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Festival dedicato al Puzzone di Moena DOP e ai territori di produzione, con escursioni, visite alle stalle, degustazioni guidate, masterclass e cooking show.
  • Mondo contadino – Sella Giudicarie (TN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    Mostra zootecnica in Valle del Chiese che riunisce i migliori capi delle aziende agricole locali, con giovenche di diverse razze giudicate da tecnici specializzati.
  • Gran Festa del Desmontegar – Primiero San Martino di Castrozza (TN), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Celebrazione della fine dell’alpeggio ai piedi delle Pale di San Martino, con esperienze in fattoria, mostra bovina, rassegna gastronomica e iniziative dedicate al latte di montagna.
  • Festa dell’uva in Valle di Cembra – Giovo (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Festa tradizionale dell’uva a Verla di Giovo, profondamente legata alla cultura e alla vita della comunità della Valle di Cembra.
  • Mostra dei Vini del Trentino – Trento (TN), dal 25 al 27 settembre 2026.
    Evento dedicato ai vini di montagna, con degustazioni volte a promuovere la viticoltura trentina e la tutela del paesaggio delle terre alte.

Sagre ed eventi di settembre in Puglia, gli appuntamenti da non perdere

17 août 2026 à 09:04

Il ritmo della vita all’aperto e della convivialità accompagna i giorni che scivolano verso l’autunno, tra profumi di cucine di paese e piazze che si accendono di luci e musiche. Sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici diventano occasioni per ritrovarsi, assaggiare i prodotti di stagione e riscoprire antiche tradizioni. In Puglia questo periodo è un invito a rallentare, seguendo il filo dei sapori locali e delle celebrazioni che uniscono mare, entroterra e borghi storici.

Nel calendario di settembre 2026 in Puglia spiccano appuntamenti che intrecciano fede, storia e gusto, come la Festa del Santissimo Crocifisso a Polignano a Mare e il Raduno dei Cortei Storici Nundinae a Gravina in Puglia. Tra gli eventi da segnare in agenda anche la Festa dei SS. Medici a Muro Leccese, per un percorso che dall’Adriatico all’entroterra permette di vivere la regione attraverso le sue piazze in festa.

Gli eventi di settembre in Puglia tra sagre e feste di paese

  • Festa del Santissimo Crocifisso – Polignano a Mare (BA), dal 4 al 6 settembre 2026.
    Antica sagra rurale con processione lungo le contrade e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Festa Madonna dell’Altomare – Otranto (LE), il 6 settembre 2026.
    Festa religiosa di Otranto dedicata alla Madonna dell’Altomare, con chiesa sul mare come fulcro, caratteristica processione a mare, concerti, spettacoli musicali e spettacolo pirotecnico finale.
  • Raduno dei Cortei Storici Nundinae – Gravina in Puglia (BA), dal 18 al 20 settembre 2026.
    Rievocazione storica della “Constitutio de Feudis” che celebra il rapporto di sudditanza del conte Giovanni di Montfort verso il Re Carlo II d’Angiò e l’avvio dei prosperi scambi commerciali detti “nundinae”.
  • Festa dei SS. Medici – Muro Leccese (LE), dal 26 al 28 settembre 2026.
    Festa religiosa a Muro Leccese con solenni celebrazioni in onore dei Santi Medici Cosimo e Damiano, la cui devozione si è diffusa dall’Oriente all’Occidente passando per la Puglia.

I migliori eventi e le sagre di settembre nel Friuli-Venezia Giulia

17 août 2026 à 09:04

Dalle prime luci più morbide alle serate che tornano a profumare di mosto e castagne, il calendario di sagre e feste riempie questo passaggio verso l’autunno di piazze animate, stand gastronomici e musiche di paese. È il momento in cui i prodotti di stagione diventano protagonisti, tra uva, funghi, mele e sapori di montagna, e le comunità si ritrovano per celebrare le proprie tradizioni. In Friuli-Venezia Giulia tutto questo si traduce in un mosaico di appuntamenti diffusi, tra borghi, città e vallate, ideale per chi ama viaggiare seguendo il gusto e le atmosfere autentiche.

Nel 2026 il mese porta con sé alcune tappe imperdibili: dalle giornate dedicate ai sapori regionali di Friuli Doc nel cuore di Udine, alle vie di Gorizia che si trasformano in un grande percorso del gusto con Gusti di Frontiera. Accanto a questi eventi più noti, non mancano le tradizioni di lunga data, come la Sagra dei Osei di Sacile e le proposte legate all’artigianato e alla montagna a Sutrio, per un itinerario che unisce enogastronomia, storia locale e paesaggi sempre diversi.

Settembre in Friuli-Venezia Giulia, gli eventi da vivere tra gusto e tradizione

  • Sagra dei Osei – Sacile (PN), il 6 settembre 2026.
    La Sagra dei Osei anima il centro storico di Sacile con la più antica manifestazione ornitologica d’Europa, nata come mercato avicolo e oggi dedicata a storia, cultura, ambiente e turismo nello scenario dei palazzi veneziani sul Livenza.
  • La Magia del legno torna a Sutrio – Sutrio (UD), il 6 settembre 2026.
    Sutrio si trasforma in un grande laboratorio all’aperto, dove artigiani e scultori del legno italiani e stranieri lavorano dal vivo e presentano sculture, oggetti d’uso, mobili tipici e complementi d’arredo in un mercatino diffuso.
  • Friuli Doc – Udine (UD), dal 10 al 13 settembre 2026.
    Friuli Doc porta a Udine degustazioni guidate, laboratori artigianali e incontri culturali, celebrando l’enogastronomia, le tradizioni e i prodotti del territorio friulano dalle Alpi all’Adriatico.
  • Festa dei funghi e dell’ambiente – Budoia (PN), dal 12 al 14 settembre 2026.
    La Festa dei funghi e dell’ambiente propone stand gastronomici dedicati ai funghi e alla cucina campagnola, accompagnati da vini locali, musica e serate di ballo.
  • Festa di fine estate – Fiumicello Villa Vicentina (UD), dal 12 al 13 settembre 2026.
    La Festa di fine estate di Villa Vicentina offre chioschi con specialità di carne e pesce, serate a tema, musica e balli per salutare la stagione calda.
  • Mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” – Mortegliano (UD), il 12 settembre 2026.
    Il mercato agroalimentare “Naturalmente Lavariano” promuove in piazza S. Paolino la vendita diretta di prodotti agricoli locali a chilometro zero, valorizzando genuinità, scambi culturali e attrattività turistica del territorio.
  • Mostra ornitologica e avicunicola – Tricesimo (UD), il 13 settembre 2026.
    La mostra ornitologica e avicunicola di Tricesimo richiama centinaia di espositori e migliaia di visitatori per ammirare uccelli canori, specie avicunicole e diverse razze cinofile provenienti dal Triveneto e dai paesi vicini.
  • Festa dell’Uva 2026 a Cormons – Cormons (GO), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Festa dell’Uva a Cormons valorizza l’immagine turistica del Collio con un ricco programma enogastronomico ed eventi collaterali, organizzando il centro storico in “Isole di Festa” dedicate a risorse artistiche, storiche, architettoniche e ambientali.
  • Sagra della mela – Tolmezzo (UD), dal 18 al 20 settembre 2026.
    La Sagra della mela a Tolmezzo presenta un’ampia esposizione di varietà coltivate in regione e offre un fine settimana di gastronomia e animazioni rivolte in particolare alle famiglie.
  • La Giostra dei Castelli – Pordenone (PN), dal 19 al 20 settembre 2026.
    La Giostra dei Castelli rievoca un episodio del 1499 legato all’invasione turca, con accampamenti medievali, duelli, spettacoli di giullari, corte in costume, mercatini, sbandieratori e spadaccini nel parco ai piedi del castello.
  • A Gorizia torna “Gusti di Frontiera” – Gorizia (GO), dal 24 al 27 settembre 2026.
    Gusti di Frontiera porta a Gorizia un grande percorso gastronomico internazionale, con centinaia di stand che propongono sapori e specialità provenienti da tutto il mondo.

Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, le sagre e gli eventi del weekend di Ferragosto 2026 in Italia

14 août 2026 à 11:11

Il weekend di Ferragosto si preannuncia ricchissimo di eventi. Sagre enogastronomiche, feste patronali, folklore, musica e tradizioni da Nord a Sud dell’talia.

Abbiamo selezionato i dieci appuntamenti con i piatti più sfiziosi e le specialità più succulente. Dalla zucca mantovana agli strozzapreti, dalle braciole di pecora alla “ciammella” marsicana, ecco dove andare nel fine settimana tra il 14 e il 16 agosto 2026.

Sagra delle Sagre a Fornace (LC)

Dall’artigianato tipico locale alle eccellenze enogastronomiche del territorio, l’evento Sagra delle Sagre che si svolge in località Fornace, tra i Comuni di Barzio e Pasturo (LC), da una settimana e che termina domenica 16 agosto, rappresenta una vetrina per valorizzare la tradizione, deliziare i palati e far scoprire il meglio della cultura locale. La sagra ha avuto inizio sessant’anni fa in Valsassina, quando qualcuno ha avuto l’idea di mettere insieme il meglio delle sagre di paese in un unico grande evento. Questa è la 61^ edizione e per i tre giorni finali prevede stand gastronomici a partire dalle 10 della mattina, aperitivo a partire dalle 18 e musica ogni sera (venerdì 14 agosto dopo le 23 si prosegue don la festa After sagra).

Plodar Fest a Sappada (UD)

Ha preso il via mercoledì 12 agosto, l’undicesima edizione della “Plodar Fest”, la grande festa a base di birra organizzata a Sappada. Quella che i taglialegna propongono fino a domenica 16 agosto è l’undicesima edizione di un evento che è ormai diventato un momento irrinunciabile del Ferragosto friulano. L’esordio, come tradizione, è stato affidato alla sfilata di apertura lungo il centro del paese, con protagonisti il carro della grande botte con il mastro birraio, i Rollatn di Sappada, tanti bambini in costume tipico, la Banda di Pozzuolo del Friuli e il gruppo folkloristico dei piccoli “Holzhockar”. Ogni giorno, a partire dalle 10, nei mille mq di tendone in località Eibn allestito in stile Oktoberfest, è garantito un servizio gastronomico e fiumi di birra spinata direttamente dalle botti.

La Sagra del tajarin cun l’oca a San Candido (AL)

La Sagra del tajarin cun l’oca che si tiene dal 14 al 17 agosto a San Candido di Murisengo è ormai arrivata alla XVI edizione. Quest’anno il programma è ricco di attività: durante i quattro giorni di festa alla sera sarà sempre attivo il banco di beneficenza, un trenino per fare un giro in notturna attraverso il paese, gare di bocce alla baraonda. Tutte le sere lo stand gastronomico offre specialità del posto e non solo: oltre agli ormai famosi e rinomati tajarin con il ragù d’oca è possibile gustare anche il salame d’oca con purè e per chi non ama “l’oca” potrà scegliere tra fritto di pesce, friciula con tagliere di salumi, battuta di fassona piemontese, grigliata mista (costine, rustichella, porchetta e tomino) e molto altro, per chi ama lo street food potrà scegliere tra un panino con la porchetta o un panino hamburger. I dolci soddisferanno i palati più esigenti, si potrà scegliere tra la torta di nocciole tipica di Murisengo, le pesche ripiene o la panna cotta. Tutte le sere si potrà ballare o semplicemente ascoltare buona musica con band conosciute.

Brisinoinfesta a Brisino di Stresa (VB)

Dal 14 al 16 agosto 2026, un imperdibile fine settimana di Ferragosto tra buona cucina e intrattenimento, con posti al coperto disponibili e un ricco servizio griglia con piatti del giorno ogni sera. Il programma del weekend prevede venerdì 14 agosto, specialità risotto con ossobuco e dalle ore 21:30 serata karaoke. Sabato 15, specialità a base di fritto misto e dalle ore 20:30 la processione notturna con fiaccolata a cui segue la musica dal vivo. Per domenica sera è prevista come specialità la porchetta e ancora musica per concludere il weekend in allegria.

Fiera di San Rocco a Marola (RE)

Da venerdì 14 a domenica 16 agosto 2026, torna a Marola la tradizionale Fiera di San Rocco, tre giornate di festa organizzate dalla Pro Loco con un ricco programma di appuntamenti tra spettacoli, gastronomia, mercatini e intrattenimento per tutta la famiglia. La manifestazione si apre venerdì con la commedia dialettale “Bocia e Balèin”. Sabato 15 agosto spazio al divertimento con “Il circo più piccolo del mondo” e, in serata, lo spettacolo “100 barzellette per Emergency”. Domenica 16 agosto il programma proseguirà con l’Orienteering di San Rocco nel Castagneto Matildico e la tradizionale festa in piazza. Per tutto il weekend saranno presenti la pesca a premi, il mercato tradizionale, il mercatino “Arte e Ingegno” e numerose attività dedicate a grandi e bambini. Domenica sera sarà inoltre possibile cenare con gnocco fritto, salumi, salsiccia nostrana, hamburger e patatine fritte, prima della baby dance e del concerto dei Seven Monkeys, che animeranno la piazza con i grandi successi degli Anni ’70, ’80 e ’90.

Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP a San Carlo (FE)

Dal 13 al 23 agosto 2026, torna a San Carlo la Sagra della Zucca e del Cappellaccio Ferrarese IGP, un appuntamento insignito del marchio Sagra di Qualità UNPLI, che celebra uno dei prodotti simbolo della tradizione gastronomica ferrarese attraverso undici giorni di gusto, cultura e convivialità. Protagonisti della manifestazione saranno il celebre Cappellaccio Ferrarese IGP e tante specialità dedicate alla zucca, proposte nello stand gastronomico insieme ai piatti tipici della cucina estense. Oltre alla proposta gastronomica, la sagra offrirà musica, momenti di incontro e un’atmosfera di autentica tradizione.

Sapori di Prodotti Tipici a Raiano (AQ)

Domenica 16 e lunedì 17 agosto 2026 torna, nel centro storico di Raiano, l’appuntamento con Sapori di Prodotti Tipici, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Raiano APS dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio. Dalle 19 fino a mezzanotte, gli stand gastronomici proporranno un’ampia selezione di prodotti tipici locali, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire i sapori autentici della tradizione abruzzese in un’atmosfera di festa e convivialità. Due serate pensate per valorizzare il patrimonio enogastronomico del territorio, tra gusto, accoglienza e spirito di comunità, nel suggestivo scenario del centro storico di Raiano.

Sagra della Ciammella a Scurcola Marsicana (AQ)

Torna a Scurcola Marsicana la tradizionale Sagra della Ciammella, un appuntamento che celebra uno dei dolci simbolo della tradizione locale con una giornata di festa, gusto e folklore. La manifestazione prenderà il via dalle ore 17 con la suggestiva sfilata di carri folkloristici che attraverserà il centro storico, regalando ai visitatori un’atmosfera ricca di colori, musica e tradizioni popolari. A seguire, spazio alla serata gastronomica, dove sarà possibile degustare specialità del territorio e trascorrere una piacevole serata all’insegna della convivialità, nel cuore del borgo marsicano.

Sagra della Braciola di Pecora a Longone Sabino (RI)

Domenica 16 agosto, a partire dalle ore 18, l’associazione Pro Loco APS Longone Sabino organizza l’annuale Sagra della Braciola di Pecora, giunta alla 45ª edizione. Una giornata dedicata al gusto e alla tradizione enogastronomica locale per assaporare le deliziose braciole di pecora. La manifestazione prenderà il via a partire dalle ore 18:00, mentre dalle 21:00 la serata sarà allietata dallo spettacolo musicale dal vivo con l’Orchestra “Tonino e Lorenzo Serva”, tra liscio, latino-americano, balli di gruppo e tanto divertimento.

Sagra degli Strozzapreti a Capranica (VT)

Torna a Capranica dal 14 al 16 agosto la 31ª Sagra degli Strozzapreti, un appuntamento che da oltre trent’anni celebra la tradizione gastronomica e il valore del volontariato. Organizzata con passione da un’intera comunità, l’edizione 2026 si presenta con una grande novità: una nuova location in via America, in località Pajanello, pensata per offrire un’esperienza ancora più accogliente e coinvolgente. Per tre serate gli immancabili strozzapreti saranno i protagonisti degli stand gastronomici, accompagnati da tante specialità della cucina locale in un’atmosfera di festa e convivialità. Ad arricchire il programma ci saranno spettacoli, musica e intrattenimento, per un evento che unisce gusto, tradizione e divertimento, mantenendo viva una delle manifestazioni più sentite dell’estate capranichese.

 

Fortezze reali della Linguadoca, Castiglione in Teverina e ponte tibetano: i luoghi che hanno fatto sognare questo mese

31 juillet 2026 à 17:00

Ci sono luoghi ed esperienze che sanno conquistare in un attimo il proprio posto nella lista dei viaggi da fare almeno una volta nella vita. Luglio ci ha portato alla scoperta di castelli arroccati su speroni di roccia diventati patrimonio UNESCO, borghi italiani dove si respirano ancora le tradizioni del passato e ponti sospesi tra montagne ad altezze mozzafiato. Abbiamo viaggiato anche con la fantasia, immaginando città galleggianti destinate a navigare intorno al mondo e alzando gli occhi al cielo in attesa della grande eclissi solare del 2026 che si terrà ad agosto.

Ecco alcuni dei luoghi, delle esperienze e delle storie che più hanno fatto sognare i lettori di SiViaggia nell’ultimo caldissimo mese e che hanno saputo ispirare tutti coloro che amano mettersi in cammino e guardare il mondo con occhi sempre curiosi e pronti a nuove emozioni.

Sagre ed eventi di agosto in Umbria, gli appuntamenti da non perdere

22 juillet 2026 à 14:42

Un piatto fumante di pasta fresca condita con sughi generosi, un bicchiere di vino locale e i profumi dell’orto estivo che invadono le piazze illuminate. È il tempo delle tavolate all’aperto, dei piccoli borghi che si animano tra banchi gastronomici, musiche e risate fino a tardi. Le sagre di paese si intrecciano alle feste patronali e agli appuntamenti legati ai prodotti tipici, tra griglie accese, dolci della tradizione e ricette che parlano di famiglia. In Umbria ogni sera può diventare l’occasione per scoprire un sapore diverso e un nuovo scorcio di paesaggio.

Ad agosto 2026 l’Umbria propone un calendario fitto di sagre ed eventi enogastronomici, dove ogni paese aggiunge il proprio accento al racconto del territorio. A Foligno la Sagra della rocciata richiama gli amanti dei dolci tradizionali, mentre ad Amelia si respira l’atmosfera storica del Palio dei Colombi tra sapori e rievocazioni. E per chi cerca l’incontro tra gusto e medioevo, il Palio dei terzieri a Città della Pieve diventa l’occasione ideale per un viaggio tra piatti tipici e vicoli in festa.

Eventi di agosto in Umbria, tutte le sagre da vivere

  • Palio dei Colombi – Amelia (TR), dal 18 luglio al 9 agosto 2026.
    Ad Amelia il Palio dei Colombi rievoca gli Statuti del 1346 con una spettacolare sfida tra cavalieri, cavalli e balestrieri delle cinque contrade.
  • Sagra del Crostone – Corsa del Gallo – Corciano (PG), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    La Sagra del Crostone – Corsa del Gallo a Strozzacapponi propone cucina umbra, taglierini al tartufo e il crostone con un patè preparato con numerosi ingredienti.
  • Festa del Giacchio a San Feliciano sul Trasimeno – Magione (PG), dal 24 luglio al 2 agosto 2026.
    Manifestazione dedicata al giacchio, antica rete da lancio di origine greca, etrusca e romana, con approfondimenti sulla sua particolare tecnica d’uso e sul ruolo nella pesca tradizionale.
  • Sagra della Polenta e Salsicce – Gubbio (PG), dal 28 luglio al 2 agosto 2026.
    Storica sagra umbra nata negli anni ’70, con polenta e salsicce, serate sempre diverse tra teatro, dibattiti, giochi, eventi a tema, spettacoli e danze.
  • La "Festa dei Barbari" a Castel Rigone – Passignano sul Trasimeno (PG), dal 29 luglio al 2 agosto 2026.
    Rievocazione storica a Castel Rigone delle origini barbariche del paese, con costumi gotici, mestieri d’epoca ricostruiti e un menù ispirato alla tradizione “barbara”.
  • Festa d'estate in frazione Morra – Città di Castello (PG), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    Festa d’estate nella frazione Morra con musica, folklore, iniziative culturali e sportive e stand gastronomici di cucina locale.
  • Sagra de "la Pizza sotto lu focu" – Montefranco (TR), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra nel centro storico con musica dal vivo e protagonista la pizza cotta sotto la brace, farcita con salsiccia, prosciutto, formaggi ed erbe.
  • Sagra de U' cecu maritu – Stroncone (TR), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    A Aguzzo di Stroncone si celebra la Sagra de u’ cecu maritu, pizza tipica alle erbe, in una festa all’aperto organizzata dal Circolo Acli L’Olmo con la parrocchia.
  • Sagra della rocciata – Foligno (PG), dal 31 luglio al 16 agosto 2026.
    Sagra a San Giovanni Profiamma dedicata alla rocciata, dolce di origini antichissime probabilmente legato ai riti sacri umbri, con stand gastronomici e serate danzanti.
  • Sagra degli Gnocchi – Guardea (TR), dal 31 luglio al 9 agosto 2026.
    Sagra dedicata agli gnocchi nella piazza di Guardea, con menù tipici, musica, giochi, iniziative e spettacoli di piazza.
  • C'era una Volta…Montepetriolo – Perugia (PG), dal 31 luglio al 9 agosto 2026.
    Rassegna serale a Montepetriolo all’insegna di musica, buon cibo e divertimento.
  • Sagra della Torta al testo – Perugia (PG), dal 31 luglio al 9 agosto 2026.
    Festa dedicata alla torta al testo, antica forma di pane non lievitato cotto su testo di cemento, conosciuta anche come ciaccia o crescia e spesso usata in sostituzione del pane.
  • Festa d'estate a Bagnaia – Perugia (PG), dal 31 luglio al 9 agosto 2026.
    Festa d’estate a Bagnaia con ottimo cibo, buona musica e intrattenimento.
  • Palio dei Quartieri – Nocera Umbra (PG), dal 3 al 9 agosto 2026.
    Il Palio dei Quartieri trasforma Nocera Umbra in un teatro vivente con rievocazioni storiche, cortei in costume, mostre, taverne tipiche e giochi sportivi tra i quartieri.
  • Sagra degli Umbrichelli fatti a mano – Monteleone d'Orvieto (TR), dal 7 al 16 agosto 2026.
    Sagra dedicata agli umbrichelli fatti a mano, piatto tipico monteleonese servito con vari sughi, accompagnata da musica serale.
  • Il Palio dei terzieri – Città della Pieve (PG), dal 10 al 23 agosto 2026.
    Il Palio dei terzieri rievoca una caccia al tesoro tramite tiro con l’arco su sagoma di toro, con corteo storico rinascimentale e taverne che offrono piatti tipici.
  • Sagra degli gnocchi fatti a mano – Foligno (PG), dal 11 al 14 agosto 2026.
    La Sagra degli gnocchi fatti a mano a San Giovanni Profiamma propone stand gastronomici e serate danzanti con piatti tradizionali.
  • Sagra dell'Anatra – Montecastrilli (TR), dal 14 al 23 agosto 2026.
    Sagra dedicata all'anatra presso gli impianti sportivi di Montecastrilli, con piatti tipici locali come anatra arrosto, alla casereccia e pappardelle al sugo d'anatra, accompagnati da musica.
  • Festa contadina a Fabro Scalo – Fabro (TR), dal 17 al 23 agosto 2026.
    Festa popolare a Fabro Scalo con cucina tradizionale, rievocazioni del folklore contadino, orchestre per il ballo e numerose attività nel parco tra giochi popolari, spazio bimbi, mercatino e mostre a tema.
  • Palio di Valfabbrica – Valfabbrica (PG), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Palio legato alla festa del crocifisso con cortei storici, rievocazioni medievali nei tre rioni di Valfabbrica, cerimoniali in costume, giochi, spettacoli e taverna con piatti tipici.

Agosto in Puglia: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:41

Le giornate si allungano tra chiacchiere all’aperto, tavolate in piazza e profumi che riempiono i vicoli, mentre la sera si accende di musica, luminarie e calici alzati. È il periodo in cui i borghi si riscoprono comunità, tra sagre di paese, feste patronali e mercatini di prodotti tipici, dove il cibo diventa il pretesto per incontrarsi e condividere storie. Tra il mare che rinfresca le giornate e le colline che brillano al tramonto, la Puglia offre uno scenario perfetto per assaggiare la stagione in ogni sua sfumatura, tra sapori autentici e convivialità genuina.

Nel calendario di agosto 2026 spiccano tappe imperdibili per chi vuole vivere la regione seguendo una mappa di gusto e tradizioni: si va dal fascino storico del Corteo Storico di Federico II e Torneo dei Rioni di Oria, alle atmosfere popolari della Festa della Municeddha 2026 a Cannole, passando per i calici protagonisti del Festival I Colori dell’Olio a Presicce. E ancora birre artigianali, ceramiche, prodotti di stagione e rievocazioni medievali animano borghi come Alberobello, Grottaglie, Trani, Ostuni e molte altre località, componendo un itinerario enogastronomico e culturale tutto da scoprire.

Eventi di agosto in Puglia, sagre e feste da vivere giorno per giorno

  • Corteo Storico di Federico II e Torneo dei Rioni – Oria (BR), dal 30 luglio al 10 agosto 2026.
    Il Corteo Storico di Federico II e il Torneo dei Rioni trasformano Oria in un grande teatro medievale con circa mille figuranti in costume, sfilate, spettacolo di sbandieratori e sfide cavalleresche tra i quattro rioni per la conquista del Palio.
  • Mebimport Beer Festival 2026, Birra e Sound – Leverano (LE), dal 1 al 9 agosto 2026.
    Il Mebimport Beer Festival trasforma l’area mercatale di Leverano in un grande villaggio della birra, con centinaia di etichette alla spina, gastronomia, concerti, luna park e degustazioni guidate.
  • Sagra de lu Noce – Nociglia (LE), dal 1 al 2 agosto 2026.
    La Sagra de lu Noce celebra il legame tra Nociglia e il noce con degustazioni di prodotti tipici a base di noce nel giardino del Palazzo Baronale.
  • Sagra delle orecchiette 2026, appuntamento con il gusto – Deliceto (FG), il 2 agosto 2026.
    La Sagra delle orecchiette si svolge davanti al Castello Normanno-Svevo con degustazioni di pasta tipica, mostra di artigianato locale, canti, danze e giochi popolari.
  • Sagra del Prosciutto di Faeto – Faeto (FG), il 2 agosto 2026.
    La Sagra del Prosciutto di Faeto anima il Bosco di Faeto con specialità gastronomiche locali e un ricco programma di iniziative.
  • Festival Internazionale del Folklore "Terra delle Gravine" – Palagianello (TA), dal 2 al 5 agosto 2026.
    A Palagianello il Festival Internazionale del Folklore propone musiche e danze tradizionali dai cinque continenti nel suggestivo scenario del Parco Madonna delle Grazie.
  • Sagra dell'Arrosto di Laterza – Laterza (TA), il 3 agosto 2026.
    La Sagra dell'Arrosto di Laterza propone carne locale tipica come salsicciotti, fegatini e bombette, accompagnata da musica e intrattenimento.
  • Festa delle Orecchiette nelle 'nchiosce – on the road – Grottaglie (TA), dal 4 al 5 agosto 2026.
    La Festa delle Orecchiette nelle 'nchiosce trasforma via Crispi in un percorso gastronomico con ricette tradizionali e creative alle orecchiette preparate da cuochi pugliesi.
  • Campagna Amica, i buoni prodotti della terra – Ugento (LE), il 4 agosto 2026.
    I Mercati di Campagna Amica portano in città prodotti di stagione a km zero, venduti direttamente dagli agricoltori, con calendario suscettibile di aggiornamenti.
  • Festa di San Donato – Carlantino (FG), dal 6 al 7 agosto 2026.
    La Festa di San Donato a Carlantino prevede processione, fuochi d'artificio, fiera e la degustazione di specialità locali come mozzarelle, ricotte e dolci tipici.
  • Le notti della Contea a Conversano 2026, rievocazione storica – Conversano (BA), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Le Notti della Contea a Conversano propongono una rievocazione storica con la partecipazione di compagnie e gruppi ospiti, inserita in un programma articolato.
  • La Settimana Medievale a Trani – Trani (BT), dal 7 al 9 agosto 2026.
    La Settimana Medievale di Trani unisce le rievocazioni de La Notte dei Templari e del Matrimonio di Re Manfredi con l’evento Vivere il Borgo, richiamando cittadini e turisti.
  • Festa patronale 2026 in onore di San Vito Martire – Tricase (LE), dal 9 al 11 agosto 2026.
    La festa patronale in onore di San Vito Martire a Tricase unisce celebrazioni religiose e civili, nota per la spettacolare cascata di fuochi pirotecnici dal Castello principesco.
  • Festa della Municeddha 2026, rivivono le antiche tradizioni gastronomiche locali – Cannole (LE), dal 10 al 14 agosto 2026.
    A Cannole la Festa della Municeddha celebra le antiche tradizioni gastronomiche salentine con stand dedicati alle lumache cucinate in vari modi, accompagnate da musica folkloristica e spettacoli musicali.
  • Sagra del panino della nonna a Giovinazzo – Giovinazzo (BA), dal 10 al 11 agosto 2026.
    La Sagra del panino della nonna a Giovinazzo offre panini con ingredienti tipici pugliesi, accompagnati da musica, allegria e ospitalità estiva.
  • L'Uva Noscia, la festa dell'uva da tavola a Grottaglie – Grottaglie (TA), dal 11 al 12 agosto 2026.
    Nel centro storico di Grottaglie, L'Uva Noscia celebra l'uva da tavola locale con esposizioni, percorsi enogastronomici, musica dal vivo, laboratori artigianali e spettacoli nel borgo antico.
  • Torna la sagra della polpetta ad Avetrana – Avetrana (TA), il 13 agosto 2026.
    Ad Avetrana la sagra della polpetta propone polpette e altre specialità gastronomiche accompagnate da birra, vino, musica live e giochi per tutti.
  • La Sagra Agreste 2026, torna la festa più gustosa e ritmata dell'estate corsanese – Corsano (LE), il 13 agosto 2026.
    La Sagra Agreste di Corsano, organizzata dalla Pro Loco, offre piatti tipici e musica in una scenografia rurale tra muretti a secco, pajare, ulivi e antichi pozzi della Zona Pozze.
  • Festa della Madonna della Madia – Monopoli (BA), il 14 agosto 2026.
    A Monopoli la Festa della Madonna della Madia rievoca l'arrivo via mare dell'icona della Vergine con processione, cerimoniale sul mare, distribuzione di frammenti della zattera ai fedeli e spettacolari giochi di luci e fuochi al porto.
  • Festa di San Rocco – Ruffano (LE), il 15 agosto 2026.
    A Torrepaduli la festa di San Rocco unisce celebrazioni religiose, appuntamenti enogastronomici e fieristici, organizzati dal Comitato festa San Rocco con il supporto dell’amministrazione comunale.
  • Festa della Fica a Marittima 2026, tra ironia, cultura, buon vino e musica – Diso (LE), il 16 agosto 2026.
    A Marittima di Diso la Festa della Fica unisce ironia, cultura e buon vino valorizzando la biodiversità agraria salentina, con dolci a base di fichi e piatti tradizionali preparati dalla comunità.
  • Festival I Colori dell'Olio a Presicce – Presicce-Acquarica (LE), dal 17 al 19 agosto 2026.
    Il Festival I Colori dell'Olio a Presicce valorizza la tradizione olearia con concerti, visite e degustazioni guidate, giochi e spazi espositivi dedicati all’olio come filo conduttore tra passato e futuro.
  • Trulli n' Beer 2025, torna l'evento più birroso dell'anno – Alberobello (BA), dal 18 al 29 agosto 2026.
    Trulli n' Beer ad Alberobello propone una selezione di birre alla spina, buon cibo, animazione e musica in un vivace evento estivo dedicato agli appassionati di birra.
  • Festa del Santissimo Crocifisso, tornano i festeggiamenti – Polignano a Mare (BA), dal 20 al 22 agosto 2026.
    La Festa del Santissimo Crocifisso è una sagra rurale con processione lungo le campagne e celebrazione di una messa all’aperto davanti al crocifisso ligneo in piazza Capobianco.
  • Sagra Te Li Piatti Te Na Fiata, alla riscoperta dei piatti di una volta – Castri di Lecce (LE), dal 21 al 23 agosto 2026.
    La sagra Te Li Piatti Te Na Fiata riscopre i piatti tradizionali con specialità come muersi fritti, pittule, fae nette cu le cicore creste, pignata te pisieddhri, maccarruni fatti a casa, bruschette e arrosti.
  • Mostra Mercato della Ceramica Artigianale – Cutrofiano (LE), dal 25 al 30 agosto 2026.
    La Mostra Mercato della Ceramica Artigianale di Cutrofiano riunisce ceramisti e artigiani con esposizioni e vendita di manufatti in vari materiali, arricchite da enogastronomia, musica, artigianato e mostre tra Palazzo Ducale, centro storico e museo.
  • Cavalcata di S. Oronzo – Ostuni (BR), dal 25 al 27 agosto 2026.
    A Ostuni la Cavalcata di Sant'Oronzo propone un corteo di cavalli e cavalieri in festa a scorta del santo, rievocando il voto della città dopo lo scampato contagio dalla peste nel Seicento.

I migliori eventi e le sagre di agosto in Liguria

22 juillet 2026 à 14:41

Sulle piazze dei borghi affacciati sul mare e tra le vallate interne che profumano di erbe e ulivi, le sere d’estate si accendono di musica, luci e tavolate all’aperto. Agosto è il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e degli appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, tra degustazioni sotto le stelle e mercati contadini. In Liguria ogni fine settimana diventa l’occasione per scoprire specialità locali, vini del territorio e antiche tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Un invito a rallentare il passo, lasciarsi guidare dai profumi e vivere i borghi quando il caldo del giorno lascia spazio alla brezza serale.

Nel calendario di agosto 2026 spiccano tappe imperdibili per chi ama l’enogastronomia e le feste di paese: dalla storica Torta dei Fieschi di Lavagna alla vivace Sagra del Nostralino di Pietra Ligure, passando per le suggestive celebrazioni de La festa della Madonna Bianca a Portovenere. Tra mercati della terra, antiche fiere del bestiame e serate dedicate ai sapori locali, la regione offre un percorso fatto di assaggi, racconti e scenari diversi, dalle valli dell’entroterra alle coste più amate del turismo estivo.

Gli eventi di agosto in Liguria da assaporare giorno per giorno

  • Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 8 agosto 2026.
    Il Mercato della Terra di Cairo Montenotte, in Piazza della Vittoria, ospita produttori di Val Bormida, Riviera di Ponente e Basso Piemonte con verdure, olio ligure, salumi, formaggi dell’entroterra e pesce locale.
  • Sagra del Nostralino – Pietra Ligure (SV), dal 10 al 14 agosto 2026.
    La Sagra del Nostralino a Ranzi, sul Colle della Madonnina, offre un ricco menù di cucina locale con vini e sapori tradizionali, affiancato da manifestazioni sportive, iniziative culturali, spettacoli e intrattenimenti musicali.
  • Torta dei Fieschi – Lavagna (GE), il 14 agosto 2026.
    La Torta dei Fieschi a Lavagna propone una sfilata storica in costumi medievali tra i sestieri cittadini e culmina con il proclama delle nozze, il taglio della torta e un originale gioco di abbinamenti per la distribuzione ai presenti.
  • La festa della Madonna Bianca – Portovenere (SP), il 17 agosto 2026.
    A Porto Venere la festa della Madonna Bianca prevede l’illuminazione del promontorio di San Pietro con fiaccole, carugi addobbati con fiori e altarini, e la processione con l’immagine della Vergine patrona.
  • Antica fiera del bestiame – Carcare (SV), dal 28 agosto al 1 settembre 2026.
    A Carcare l’Antica Fiera del Bestiame 2026 ripropone la storica manifestazione dedicata al bestiame, preparata con largo anticipo per la complessità dell’organizzazione e degli adempimenti richiesti.

Agosto nel Lazio: le migliori sagre, feste ed eventi

22 juillet 2026 à 14:41

Processioni al tramonto, tavolate in piazza e brindisi sotto il cielo limpido segnano il ritmo delle vacanze estive, quando i paesi si risvegliano tra profumi di cucina e musica dal vivo. È il tempo delle sagre di paese, delle feste patronali e degli incontri all’aria aperta, dove il calore del giorno lascia spazio alla brezza serale e alla voglia di stare insieme. Tra mercati contadini, prodotti di stagione e specialità preparate al momento, ogni borgo diventa una piccola capitale del gusto. In questo clima conviviale, il Lazio offre un mosaico di appuntamenti in cui ritrovare sapori genuini e antiche abitudini di socialità.

Tra le colline, i laghi e le città del Lazio, agosto 2026 è un susseguirsi di feste popolari ed eventi enogastronomici che uniscono residenti e visitatori. Dai sapori piccanti di Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino alla storica Sagra della Nocciola di Caprarola, passando per la gioiosa Festa della Birra a Borgo Montello a Latina e la suggestiva Festività della Madonna dell’Assunta e Sagra del Pesce Azzurro di Ponza, il calendario è ricco di occasioni per scoprire territori diversi attraverso il cibo. Un invito a rallentare, muoversi tra borghi e città e lasciarsi guidare dalla curiosità per sapori e tradizioni.

Gli eventi di agosto in Lazio da vivere tra gusto e tradizione

  • Festa della Birra nel borgo medioevale di Roiate – Roiate (RM), dal 31 luglio al 1 agosto 2026.
    Nel borgo medievale di Roiate torna la Festa della Birra, con tanta birra, giochi e musica in un contesto panoramico suggestivo.
  • Tre Mercati Contadini ad Albano Laziale – Albano Laziale (RM), dal 1 al 2 agosto 2026.
    Ad Albano Laziale si tengono tre mercati contadini, tra cui uno fisso il sabato in via Riccardo Lombardi e uno la domenica in Piazza Pia, con vendita diretta dei produttori locali.
  • Mercato della Terra di Frascati – Frascati (RM), il 1 agosto 2026.
    Mercato settimanale in piazza della Porticella a Frascati, dedicato ai prodotti agricoli e artigianali locali nel segno della filosofia Slow Food.
  • Biomercato in Certosa – Roma (RM), il 1 agosto 2026.
    Biomercato mensile nel Parco della Certosa con piccoli produttori biologici, banchi di specialità alimentari, laboratori per bambini e pranzo sociale.
  • Mercato della Terra di Anguillara Sabazia – Anguillara Sabazia (RM), il 2 agosto 2026.
    Mercato della Terra sulle sponde del lago di Bracciano con ortaggi biologici, formaggi, pani, salumi tradizionali, vini, miele, oli, birre artigianali e conserve stagionali.
  • Mercato della Terra di Santa Maria delle Mole – Marino (RM), il 2 agosto 2026.
    Mercato della Terra in piazza Sciotti a Marino, con prodotti biologici, presìdi Slow Food e specialità locali che valorizzano antichi mestieri e tradizioni del territorio.
  • Mercato della Terra di Monte Compatri – Monte Compatri (RM), il 2 agosto 2026.
    Mercato della Terra lungo la passeggiata di Monte Compatri, con Presìdi Slow Food, prodotti freschi locali, formaggi e la tradizionale porchetta laziale.
  • Mercato Contadino dei Castelli Romani a Roma Capannelle – Roma (RM), il 2 agosto 2026.
    Mercato contadino nato dall’alleanza tra produttori di qualità e consumatori, per creare una comunità del cibo alternativa all’agroindustria e alla grande distribuzione.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Frascati – Frascati (RM), il 4 agosto 2026.
    Mercato contadino di filiera corta a Frascati, attivo il martedì e il venerdì, per acquistare prodotti agroalimentari locali in un’area un tempo agricola ora urbanizzata.
  • Sagra del vino di Monticelli: degustazione gratuita di vini tipici – Esperia (FR), dal 6 al 7 agosto 2026.
    Sagra nel centro storico di Monticelli dedicata alla degustazione gratuita dei vini tipici locali, in particolare Reale Bianco e Olivello Rosso.
  • Mercato del Contadino dei Castelli Romani a Rocca di Papa – Rocca di Papa (RM), il 6 agosto 2026.
    Mercato contadino a Rocca di Papa riservato ai produttori agricoli del territorio, con prodotti stagionali, freschi e a km 0, puntando su tipicità locali e risparmio per il consumatore.
  • Sagra delle fettuccine ai funghi porcini – Casaprota (RI), dal 12 al 13 agosto 2026.
    Sagra gastronomica a Casaprota incentrata sulle fettuccine ai funghi porcini, inserita nel programma del Ferragosto con musica, sport e spettacoli.
  • Festa della Birra a Borgo Montello – Latina (LT), dal 13 al 23 agosto 2026.
    Festa della Birra a Borgo Montello, frazione di Latina, con serate di birra, buon cibo e musica.
  • Sagra del Tartufo di San Martino di Petrella Salto – Petrella Salto (RI), il 14 agosto 2026.
    Storica sagra a San Martino di Petrella Salto con menù interamente a base di tartufo, prodotti freschi, intrattenimento musicale e tradizionale ballo della Pantasima.
  • 60° Palio delle Contrade di Allumiere – Allumiere (RM), il 15 agosto 2026.
    Palio folkloristico di Allumiere con corsa di asini per contrada, prove e MiniPalio sulla pista di tufo, oltre a spettacoli musicali e degustazioni di dolci e vino nelle contrade.
  • Festività della Madonna dell’Assunta e Sagra del Pesce Azzurro – Ponza (LT), il 15 agosto 2026.
    Sagra del pesce azzurro legata alle festività dell’Assunta, con preparazione in diretta e degustazione di specialità ittiche per cittadini e turisti.
  • Mercato della Terra di Ciampino – Ciampino (RM), il 16 agosto 2026.
    Al Parco Aldo Moro di Ciampino il Mercato della Terra riunisce produttori locali con un'ampia offerta di alimenti artigianali e specialità tipiche, inclusi Presìdi Slow Food e prodotti particolari come dolci kosher e cosmetici naturali.
  • Sagra della Braciola di Pecora di Longone Sabino – Longone Sabino (RI), il 16 agosto 2026.
    Sagra a Longone Sabino dedicata alla braciola di pecora delle greggi locali, con carne condita con olio d’oliva, rosmarino e aceto, molto partecipata da visitatori di tutto il Lazio.
  • Palio di Sant'Agapito Martire – Palestrina (RM), dal 16 al 18 agosto 2026.
    A Palestrina il Palio di Sant'Agapito celebra il Patrono con spettacoli, funzioni religiose, processione e la Giostra della Scifa, contesa tra quattro rioni in costume cinquecentesco.
  • La Panarda – Ciciliano (RM), il 19 agosto 2026.
    A Ciciliano la Panarda rievoca in costume un banchetto storico con grande tavolata pubblica nel borgo, animata da menestrelli, mangiafuoco, sbandieratori e piatti tradizionali serviti in cocci decorati a mano.
  • Sagra della Nocciola di Caprarola – Caprarola (VT), dal 21 agosto al 1 settembre 2026.
    La Sagra della Nocciola di Caprarola propone eventi, musica, folklore e street food dedicati alla Nocciola DOP locale, in uno dei borghi più belli d’Italia, con organizzazione curata dalla Classe 1985 insieme a Pro Loco e Comune.
  • Palio delle Contrade – Corsa del Bigonzo – Canale Monterano (RM), il 23 agosto 2026.
    A Canale il Palio delle Contrade prevede una corsa del bigonzo a eliminazione diretta lungo il corso del paese, preceduta da corteo e seguita dalla consegna del Palio e dai festeggiamenti nei rioni.
  • Rieti Cuore piccante: Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino – Rieti (RI), dal 28 agosto al 6 settembre 2026.
    Rieti Cuore piccante è una fiera campionaria mondiale dedicata al peperoncino e ai prodotti affini, che anima l’estate con una manifestazione interamente incentrata sul piccante.
  • Festa di Santa Costanza – San Donato Val di Comino (FR), il 30 agosto 2026.
    La Festa di Santa Costanza rientra nei festeggiamenti per la patrona insieme a San Donato e si apre il sabato con la degustazione dell’antico menù tradizionale nelle locande di via Duomo.

I migliori eventi e le sagre di agosto in Emilia-Romagna

22 juillet 2026 à 14:40

Dalle piazze dei borghi alle vie dei centri storici, tra campagne dorate e lunghe serate sul mare, l’estate italiana esplode in una costellazione di sagre, feste patronali ed eventi enogastronomici. Profumi di piatti di stagione, mercatini sotto le stelle e musica dal vivo accompagnano chi cerca un viaggio tra gusto e tradizione. È il momento perfetto per scoprire cucine locali, prodotti tipici e antiche usanze, lasciandosi guidare dalla curiosità. In Emilia-Romagna questo spirito trova una delle sue espressioni più vivaci e accoglienti.

Ad agosto la regione si anima da costa a entroterra con appuntamenti che raccontano identità, storia e sapori: dalla storica Fiera di San Lazzaro 2026 di San Lazzaro di Savena alla gustosa Fiera dell’Aglio di Voghiera DOP, passando per le atmosfere di mare della Rustida dei pescatori e de Il gusto del porto 2026. Tra rievocazioni storiche, mercati contadini, feste patronali e sagre dedicate ai prodotti simbolo del territorio, agosto diventa un invito continuo a scoprire l’Emilia-Romagna un assaggio alla volta.

Tutti gli eventi di agosto in Emilia-Romagna da vivere giorno per giorno

  • Fiera di San Lazzaro 2026, l'antica fiera cantata da Francesco Guccini – San Lazzaro di Savena (BO), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    La Fiera di San Lazzaro unisce le sue radici agricole a spettacoli, buona cucina, shopping e un ricco programma di intrattenimento per tutte le età, mantenendo il fascino della storica "Fira ed San Lazar".
  • Festa sull'Aia 2026 al Parco Salici di Reggiolo – Reggiolo (RE), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Al Parco Salici di Reggiolo la Festa sull'Aia propone uno stand gastronomico con specialità tipiche, musica e una mostra di trattori d'epoca.
  • La Festa del Pinolo 2026 a Bobbio – Bobbio (PC), dal 1 al 2 agosto 2026.
    La Festa del Pinolo a Bobbio anima piazza XXV Aprile con pinoli conditi con sugo di funghi secondo tradizione locale, accompagnati da birre, vini del territorio e musica.
  • Festa di Garibaldi, torna la rievocazione dello sbarco dell'eroe – Cesenatico (FC), dal 1 al 2 agosto 2026.
    La Festa di Garibaldi a Cesenatico rievoca l’imbarco dell’eroe del 1849 con cortei, escursioni in mare su barche storiche, concerti e fuochi d’artificio nelle principali piazze del paese.
  • Mercatino biologico Biopomposa – Modena (MO), il 1 agosto 2026.
    Mercatino settimanale dedicato ai prodotti agricoli biologici certificati, con banchi di frutta e verdura, formaggi, latte, vini, conserve, salumi ed altre specialità fresche e trasformate.
  • Il Giardino dei Semplici 2026, la mostra mercato dei prodotti naturali – Cervia (RA), il 4 agosto 2026.
    Mostra mercato dedicata a prodotti naturali e biologici per il benessere psico-fisico, con erboristeria, alimenti, prodotti del sottobosco, piante officinali, miele, minerali, fossili, libri specializzati e artigianato ecologico locale.
  • Biomarché 2026: il biologico in piazza a Lugo – Lugo (RA), il 5 agosto 2026.
    Mercatino biologico a Lugo con prodotti a chilometro zero delle aziende locali, tra cui vini, formaggi, frutta, verdura, pane, miele, tessuti e articoli ecologici per la casa e la bioedilizia, garantiti dal metodo dell’agricoltura biologica.
  • Torna il mercato contadino di via Repubblica – San Lazzaro di Savena (BO), il 5 agosto 2026.
    Mercato contadino con imprenditori agricoli che propongono ortofrutta, carne, formaggi, pane, farine, vino e altri prodotti agroalimentari direttamente dal produttore.
  • Fornio in Festa 2026: torna l'attesa sagra di San Lorenzo – Fidenza (PR), dal 6 al 10 agosto 2026.
    Sagra di San Lorenzo a Fornio di Fidenza con animazione, musica, balli, giochi per bambini, bancarelle e stand gastronomici che propongono piatti tipici della tradizione locale.
  • Mercato della Terra a Imola – Imola (BO), il 7 agosto 2026.
    Mercato di Slow Food con prodotti stagionali dell’orto e trasformati, pensato sia per la spesa sia per le degustazioni sul posto, organizzato in viale Rivalta a Imola.
  • La Montegridolfo liberata 2026, la rievocazione storica della battaglia – Montegridolfo (RN), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Rievocazione storica della battaglia del 31 agosto 1944 per la liberazione di Montegridolfo, con percorsi sui luoghi della Linea Gotica, ricostruzioni, memorie della Resistenza e tradizioni contadine.
  • Fiera dell'Aglio di Voghiera DOP – Voghiera (FE), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Alla Delizia Estense del Belriguardo si svolge la Fiera dell'Aglio di Voghiera DOP, con gastronomia, mercato dei sapori, spettacoli ed eventi dedicati al celebre prodotto tipico.
  • La Festa di San Lorenzo 2026, Gatteo a Mare festeggia il patrono – Gatteo (FC), dal 8 al 10 agosto 2026.
    Festa di San Lorenzo, patrono di Gatteo, con artisti, intrattenimenti, musica di generi diversi, iniziative per bambini, mostre, visite guidate e tradizionali fuochi d’artificio.
  • Festa di San Cassiano 2026, celebrazioni in città – Comacchio (FE), dal 9 al 13 agosto 2026.
    Celebrazioni per il patrono San Cassiano a Comacchio con stand gastronomici, street food, luna park, musica, spettacoli, regata storica, tombole e spettacolo pirotecnico finale.
  • Sagra della Pappardella al Cinghiale – Gemmano (RN), dal 12 al 15 agosto 2026.
    Sagra dedicata alla pappardella al cinghiale e ad altre specialità romagnole, con serate tra cucina tipica, musica e momenti di divertimento organizzati dalla pro loco.
  • Sagra della Zucca e del suo Cappellaccio ferrarese IGP – Terre del Reno (FE), dal 13 al 23 agosto 2026.
    Sagra della Zucca e del Cappellaccio ferrarese IGP, dedicata ai prodotti tipici locali con protagonisti zucca e tortellacci, accompagnata da intrattenimento, musica, ballo e riconoscimenti di qualità.
  • Torna la "Rustida" dei pescatori – Cesenatico (FC), il 14 agosto 2026.
    Tradizionale rustida di Ferragosto a Cesenatico, con cozze, vongole, pasta al ragù di seppia, fritture miste e pesce azzurro alla griglia preparati dai pescatori nel piazzale del Mercato Ittico.
  • Festa dell'Ospitalità 2026, una serata tra sapori, musica e tradizione – Comacchio (FE), il 14 agosto 2026.
    A Porto Garibaldi, alla vigilia di Ferragosto, festa estiva con degustazioni gratuite di anguria, melone e pesce azzurro, stand gastronomici, musica, mercatini, mostre e spettacolo pirotecnico sul mare.
  • Mostra Mercato Antiquariato e Artigianato città di Ravenna – Ravenna (RA), dal 15 al 16 agosto 2026.
    Mostra mercato mensile nel centro storico di Ravenna dedicata ad antiquariato e artigianato, con oggetti d’epoca, collezionismo, minerali, fossili, pizzi, argenti, mobili, ceramiche artistiche e bigiotteria.
  • Fiera di San Rocco – Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), il 16 agosto 2026.
    Fiera storica di Castrocaro con mercatino creativo artigianale, spazi dedicati allo scambio e alla sostenibilità, animazione per tutte le età e attività per animali.
  • Festa della zucca di Muradolo – Caorso (PC), dal 21 al 24 agosto 2026.
    Sagra gastronomica dedicata alla zucca con stand serali e primi piatti a tema, in un contesto conviviale presso il Circolo Anspi di Muradolo.
  • Sagra del Caplaz 2026, torna la festa del dei Cappellacci di Coronella – Poggio Renatico (FE), dal 26 al 30 agosto 2026.
    Manifestazione enogastronomica dedicata ai cappellacci di Coronella, con menù ricco e piatti preparati con ingredienti di qualità per valorizzare la cucina locale.
  • La Giostra del Monaco: eventi del Medioevo ferrarese – Ferrara (FE), dal 27 agosto al 6 settembre 2026.
    Rievocazione storica nel baluardo della Fortezza di Ferrara con cavalieri, battaglie e spettacoli che ricreano l’atmosfera del Medioevo ferrarese.
  • Il gusto del porto 2026, i colori e i sapori del mare – Bellaria-Igea Marina (RN), dal 28 al 29 agosto 2026.
    Evento sul porto canale di Bellaria Igea Marina dedicato alla cucina di mare tradizionale, con specialità preparate dai marinai, spettacoli, musica e iniziative culturali.
  • Festa del Crocifisso e della Collina – Misano Adriatico (RN), dal 28 al 30 agosto 2026.
    Antica festa religiosa e popolare di Misano Monte, con Santa Messa iniziale e processione serale per le vie illuminate del paese.
  • A Spass par Zirvia: gastronomia, arte e intrattenimento – Cervia (RA), il 30 agosto 2026.
    Mercatino mensile nel centro storico di Cervia con produttori, artigiani, antiquari e gastronomia locale, arricchito da intrattenimenti, spettacoli e attività per famiglie.

Sagre ed eventi di agosto in Campania, gli appuntamenti da non perdere

22 juillet 2026 à 14:40

Il profumo intenso del fiordilatte, le verdure dell’orto estivo e il vino servito fresco al calice annunciano il tempo delle sagre, quando i tavoli all’aperto si riempiono e le piazze tornano a essere il cuore dei paesi. Tra feste patronali, serate folkloristiche e appuntamenti enogastronomici, l’estate invita a rallentare e a scoprire i prodotti tipici là dove nascono. È la stagione delle chiacchiere in strada, delle luci che accendono i borghi e dei sapori che raccontano le tradizioni. In Campania ogni collina, vallata e angolo di costa diventa lo scenario perfetto per vivere queste esperienze.

Nel 2026 il calendario regionale è fitto di appuntamenti, dalle specialità lattiero-casearie di Fiordilatte FiorDiFesta, torna la sagra del fiordilatte ad Agerola alla fragrante Festa dell’Antica Pizza Cilentana di Giungano, fino ai profumi di mare della Sagra del Mare Flegrea a Monte di Procida. Tra sagre dedicate alla pasta fatta a mano, alle melanzane, ai vini locali e ai piatti della tradizione contadina, ogni tappa diventa un’occasione per conoscere borghi diversi e assaggiare la Campania in tutte le sue sfumature.

Tutti gli eventi di agosto 2026 in Campania da assaporare

  • Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino – Ceppaloni (BN), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    Sagra estiva a Ceppaloni incentrata su fusilli e formaggio pecorino, con stand gastronomici che propongono specialità locali e vino rosso.
  • Festa Farina Forca – Sagra del Cavatiello – Magliano Vetere (SA), dal 31 luglio al 6 agosto 2026.
    Evento enogastronomico nel borgo di Magliano Nuovo dedicato al cavatiello e alla cucina cilentana, arricchito da musiche e balli popolari.
  • Fiordilatte FiorDiFesta, torna la sagra del fiordilatte – Agerola (NA), dal 1 al 6 agosto 2026.
    Ad Agerola Fiordilatte FiorDiFesta è una grande sagra dedicata al fiordilatte e ai prodotti tipici agerolesi, con concerti, percorsi guidati, degustazioni e notte bianca.
  • Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori di Abatemarco – Montano Antilia (SA), dal 1 al 3 agosto 2026.
    Ad Abatemarco la Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori, organizzata dall’Associazione Mamme Insieme, offre piatti a base di melanzane e ricette tradizionali dal gusto autentico.
  • Festa della cipolla di Vatolla – Perdifumo (SA), dal 1 al 2 agosto 2026.
    A Vatolla, frazione di Perdifumo, la Festa della Cipolla propone serate dedicate al gusto e al divertimento, con protagonista il prodotto tipico locale.
  • Luminaria di San Domenico – Praiano (SA), dal 1 al 4 agosto 2026.
    A Praiano la Luminaria di San Domenico, antica tradizione risalente all’arrivo dei domenicani nel Seicento, si svolge al convento di Santa Maria a Castro dove si venera il santo.
  • Incontri Internazionali del Folclore a Taurano – Taurano (AV), dal 1 al 2 agosto 2026.
    A Taurano gli Incontri Internazionali del Folclore portano alla Villa Comunale gruppi folkloristici da vari Paesi del mondo, che si esibiscono in balli tradizionali.
  • Sagra del Riavulillo – Vico Equense (NA), dal 2 al 4 agosto 2026.
    Ad Arola la Sagra del Riavulillo propone il caratteristico formaggio alla brace con contorni, degustazioni di prodotti tipici come il Provolone del Monaco DOP, miele e dolci, accompagnati da musica e vino.
  • Festa della Birra di Capriati a Volturno – Capriati a Volturno (CE), dal 6 al 9 agosto 2026.
    Festa della birra a Capriati a Volturno con buon cibo, musica e intrattenimento all’aperto.
  • Festa dell'Antica Pizza Cilentana – Giungano (SA), dal 6 al 11 agosto 2026.
    Manifestazione estiva che celebra l’antica pizza cilentana e valorizza le eccellenze gastronomiche del territorio come momento di aggregazione.
  • Sagra del Mare Flegrea – Monte di Procida (NA), dal 6 al 8 agosto 2026.
    Sagra enogastronomica affacciata sull’insenatura di Acquamorta, dedicata ai piatti di mare flegrei preparati dal vivo, fritture, dolci e vini locali.
  • Sagra dello Gnocco a Taurano – Taurano (AV), dal 6 al 9 agosto 2026.
    Sagra gastronomica a Taurano dedicata allo gnocco, con prodotti tipici da degustare e intrattenimento musicale curato dagli artisti di Radio Marte.
  • White Fest a Cancello ed Arnone – Cancello ed Arnone (CE), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Festa della mozzarella a Cancello ed Arnone, promossa dalla Pro Loco con il sostegno di vari caseifici locali, dedicata alla cucina a base di mozzarella.
  • Candida: storia, luoghi, sapori e arti antiche… – Candida (AV), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Evento nel borgo di Candida con degustazioni di piatti contadini e vini locali, arricchito da mostre fotografiche e rievocazioni di antichi mestieri.
  • "Zomba ra cà e ra là", Summer Folk Festival ad Acquavella – Casal Velino (SA), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Festival folk ad Acquavella che celebra le tradizioni cilentane attraverso gastronomia tipica, musica, artisti di strada e antichi mestieri popolari.
  • Fiano Love Fest – Lapio (AV), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Kermesse irpina a Lapio che unisce musica, arte, cultura ed enogastronomia, con degustazioni di prodotti tipici e concerti di musica popolare.
  • Sagra della Melanzana alla Cioccolata – Maiori (SA), dal 7 al 8 agosto 2026.
    Manifestazione a Maiori dedicata alla melanzana alla cioccolata, dolce tipico della costiera amalfitana, con menù a base di melanzane e intrattenimento musicale.
  • Sagra San Silvestrese – Sant'Agata de' Goti (BN), dal 7 al 9 agosto 2026.
    Sagra che valorizza la cultura contadina sannita con piatti tipici, mostra di macchine agricole d’epoca e dimostrazioni di antichi lavori rurali.
  • Il Giglio di San Rocco – Flumeri (AV), il 8 agosto 2026.
    Antica festa popolare di Flumeri dedicata a San Rocco, incentrata sulla costruzione, alzata e trasporto del Giglio di spighe di grano come simbolo di fede e tradizione contadina.
  • La Macenata – Paternopoli (AV), il 8 agosto 2026.
    Evento dedicato al vino che rievoca La Macenata, antico rito contadino della pigiatura dell’uva con i piedi e la cultura enologica.
  • Sagra del Fusillo e della Braciola Pietrafusana – Pietradefusi (AV), dal 8 al 9 agosto 2026.
    Sagra a Pietrafusa incentrata su fusilli, braciola pietrafusana e vino aglianico, con un grande stand gastronomico molto frequentato.
  • Sagra delle Matasse di Caposele – Caposele (AV), il 9 agosto 2026.
    Storica sagra di Caposele dedicata alle matasse, pasta fatta in casa riconosciuta come PAT, con serata animata dalla Notte della Quadriglia e musica folk.
  • La Sagra do' Sciusciello a Pellezzano – Pellezzano (SA), dal 10 al 16 agosto 2026.
    Sagra a Pellezzano dedicata allo sciusciello, antico pane locale cotto nel forno a legna e condito con sugna e pepe.
  • Vasci, Portuni e Pertose a Ostigliano – Perito (SA), dal 10 al 15 agosto 2026.
    Manifestazione nel borgo di Ostigliano che unisce musica, divertimento e tradizioni, valorizzando il territorio attraverso degustazioni di specialità locali e visite a edifici del centro storico.
  • Sagra della paccozza – Pesco Sannita (BN), dal 10 al 11 agosto 2026.
    Sagra dedicata alla paccozza, pasta fresca tipica pescolana servita con sugo di pomodoro, carni e contorni locali, accompagnata da musica e vino.
  • Rievocazione Storica del Dono delle Sacre Spine – Ariano Irpino (AV), dal 11 al 13 agosto 2026.
    Rievocazione storico-religiosa ad Ariano Irpino dedicata al dono delle Sacre Spine, che intreccia fede, folklore e storia della presa della città e dell’incendio del campanile della Cattedrale.
  • Fiera Enologica di Taurasi, la città del vino – Taurasi (AV), dal 11 al 15 agosto 2026.
    Fiera enologica a Taurasi dedicata ai vini irpini, con degustazioni di etichette locali, stand gastronomici di prodotti tipici, musica e appuntamenti culturali serali.
  • Alla Tavola della Principessa Costanza – Teggiano (SA), dal 11 al 13 agosto 2026.
    Rievocazione del matrimonio tra Antonello Sanseverino e Costanza di Montefeltro con taverne medievali, antiche monete, mestieri storici, corteo con sbandieratori, spettacoli di danza e fuoco e assalto al castello con fuochi d'artificio.
  • Festa del Vino e delle Tradizioni di Gete di Tramonti – Tramonti (SA), dal 11 al 12 agosto 2026.
    Festa del vino a Gete di Tramonti con percorso enogastronomico tra piatti della dieta mediterranea, vini DOC della Costa d’Amalfi, dolci artigianali e intrattenimenti musicali, artistici e fotografici.
  • Strasapori – Vallo della Lucania (SA), dal 11 al 13 agosto 2026.
    Strasapori propone numerosi stand con oltre 100 specialità culinarie, offrendo un'occasione conviviale per trascorrere una serata in famiglia.
  • Sagra della melanzana – Vico Equense (NA), dal 12 al 13 agosto 2026.
    Sagra in frazione Preazzano dedicata alla melanzana proposta in molte varianti, tra cui la celebre melanzana al cioccolato, con degustazione di altri prodotti tipici e musica dal vivo.
  • Sagra de lo Ciammarruchiello – Buonalbergo (BN), dal 13 al 14 agosto 2026.
    Sagra nel borgo di Buonalbergo dedicata ai ciammarruchielli, piccole lumache al sugo con nepeta, con menù di specialità locali come montanare e cecatielli, musica e intrattenimenti.
  • Sagra de lo Ciammarucchiello a Buonalbergo – Buonalbergo (BN), dal 13 al 14 agosto 2026.
    Sagra a Buonalbergo dedicata alle lumache, la Sagra de lo Ciammarucchiello, che si svolge in Piazza Garibaldi.
  • Sagra del prosciutto paesano a Castelpagano – Castelpagano (BN), dal 13 al 14 agosto 2026.
    A Castelpagano la Sagra del Prosciutto Paesano propone prosciutto stagionato con metodi antichi, formaggi e miele locali, panini col prosciutto e vino rosso della zona, con spettacoli dal vivo.
  • Sagra del Fusillo Felittese – Felitto (SA), dal 13 al 23 agosto 2026.
    Appuntamento gastronomico a Felitto che unisce arte, cultura e natura, valorizzando piatti e prodotti tipici con protagonista il fusillo fatto a mano.
  • Sagra della Braciola – Montecorvino Rovella (SA), dal 13 al 18 agosto 2026.
    Storica Sagra della Braciola a Montecorvino Rovella con stand nel centro storico dove gustare la tipica braciola avvolta nel fil di ferro in panino o con zito spezzato, accompagnata da vino dei colli salernitani.
  • Gusta la Patata, la Sagra della Patata Agerolese – Agerola (NA), il 14 agosto 2026.
    Ad Agerola la Sagra della Patata Agerolese celebra la produzione locale nella valle di Agerola, con un evento gastronomico curato dal comitato festa, dalle famiglie e dagli operatori del borgo di Santa Maria.
  • Il Pennone a Mare – Palo di Sapone – Pozzuoli (NA), il 15 agosto 2026.
    Il Pennone a Mare – Palo di Sapone è una festa popolare puteolana legata alla devozione per la Madonna Assunta, con processione della statua per il centro storico e spettacolo pirotecnico sul molo.
  • Festa della Pizza – Ariano Irpino (AV), dal 16 al 19 agosto 2026.
    Ad Ariano Irpino la Festa della Pizza, nata in memoria di Francesco Albanese, propone pizze, altri prodotti gastronomici, musica e spettacoli di cabaret in località Frolice.
  • Ciccimmaretati a Stio – Stio (SA), dal 17 al 23 agosto 2026.
    Ciccimmaretati a Stio è un evento gastronomico nel Parco del Cilento dedicato alla cucina tradizionale, con degustazioni nel bosco di castagni secolari e protagonista la zuppa di legumi tipica del territorio.
  • Cuntaria: la festa della comunità di Stella Cilento – Stella Cilento (SA), dal 18 al 23 agosto 2026.
    Cùntaria è la festa della comunità di Stella Cilento, con cibo, bevande, mercato, musica e balli diffusi nelle piazze e nelle strade del paese.
  • Festa del vino a Castelvenere – Castelvenere (BN), il 19 agosto 2026.
    La Festa del vino a Castelvenere propone buon vino accompagnato da musica dal vivo, convegni, laboratori e spettacoli.
  • A Giungano la Festa del Fico Bianco – Giungano (SA), dal 20 al 24 agosto 2026.
    A Giungano la Festa del Fico Bianco anima il Convento Benedettino con degustazioni di piatti a base di fichi e musica popolare.
  • A' Risacca Sott 'o Piesco – Contrada (AV), dal 21 al 23 agosto 2026.
    A' Risacca Sott 'o Piesco propone canti popolari, musica, danze e divertimento, con stand enogastronomici.
  • Sagra del Cinghiale a Dugenta – Dugenta (BN), dal 21 al 23 agosto 2026.
    La Sagra del Cinghiale a Dugenta offre piatti di carne di cinghiale accompagnati da vini locali, in un’atmosfera di festa campestre con balli folkloristici e vendita di prodotti tipici.
  • Gustarte Durazzano – Durazzano (BN), il 23 agosto 2026.
    Gustarte Durazzano unisce buon cibo, vino sannita, artigianato locale e musica popolare, con balli tra i vicoli del centro storico.
  • Gesualdo Folk Event, Cromatismi Musicali dal Cuore dell’Irpinia – Gesualdo (AV), dal 25 al 26 agosto 2026.
    Il Gesualdo Folk Event trasforma il Castello e le piazze di Gesualdo in palcoscenici per una seguita rassegna di spettacoli musicali estivi.
  • Sagra dei cecatielli e degli artisti di strada – Paupisi (BN), dal 27 al 30 agosto 2026.
    La Sagra dei cecatielli e degli artisti di strada a Paupisi accoglie enoturisti e buongustai con piatti tipici e animazione itinerante.
  • "Lumina in Castro", alla scoperta dell'Amor Cortese – Lauro (AV), dal 28 al 30 agosto 2026.
    Lumina in Castro è una rievocazione storica campana con spettacoli itineranti dedicati alla vita e alle opere dei Signori del Vallo di Lauro.
  • Festa della Porchetta, Lagane e Ceci a Montecorvino Rovella – Montecorvino Rovella (SA), dal 28 al 31 agosto 2026.
    La Festa della Porchetta, Lagane e Ceci a Montecorvino Rovella propone piatti tipici, musica e divertimento con stand gastronomici dedicati.
  • Sagra del Vitello Podolico Intero allo Spiedo – Santo Stefano del Sole (AV), dal 28 al 29 agosto 2026.
    La Sagra del Vitello Podolico Intero allo Spiedo celebra gusto e tradizione servendo vitello podolico allo spiedo in panini e straccetti aromatizzati.
  • Settembrata Anacaprese, la Festa dell'Uva – Anacapri (NA), il 30 agosto 2026.
    La Settembrata Anacaprese rievoca la vita di Anacapri dei primi del ’900 con figuranti in costume, spettacoli musicali e di danza, mostre, tornei sportivi e altre iniziative.

Sagre ed eventi di agosto in Abruzzo, gli appuntamenti da non perdere

22 juillet 2026 à 14:40

Nel pieno del calendario estivo, tra rientri dal mare e serate all’aperto, i paesi si accendono di musica, profumi e tavolate condivise. Le piazze si riempiono di sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai prodotti tipici di stagione, tra grill accesi, calici alzati e piatti della tradizione. È il momento ideale per scoprire piccoli borghi, assaggiare specialità locali e vivere le notti tiepide all’insegna della convivialità. In questo scenario, l’Abruzzo diventa una meta perfetta per chi cerca sapori autentici e atmosfere genuine.

Ad agosto 2026, il calendario enogastronomico abruzzese è ricchissimo: dalla storica Sagra della Porchetta Italica di Campli al gustoso appuntamento con Atri a Tavola, passando per il frizzante Festival delle Birre Artigianali di Castellalto. Tra costa e borghi dell’entroterra, senza dimenticare eventi come la Sagra Mari e Monti a Montesilvano o la Sagra degli gnocchi a Opi, ogni fine settimana diventa l’occasione per partire alla scoperta di sapori, tradizioni e panorami diversi.

Tutti gli eventi di agosto in Abruzzo da assaggiare

  • Sagra enogastronomica a Controguerra – Controguerra (TE), dal 28 luglio al 2 agosto 2026.
    Sagra enogastronomica a Controguerra con piatti tipici abruzzesi, dolci tradizionali e vini locali, ospitata tra le colline teramane.
  • Incontro di Folklore Internazionale – Penna Sant'Andrea (TE), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Incontro di Folklore Internazionale a Penna Sant’Andrea, con gruppi folkloristici italiani e stranieri, antiche danze come il “Laccio d’amore” e stand enogastronomici con gnocchi in sagra.
  • Rievocazione Storica Battaglia Turchi e Cristiani – Tollo (CH), dal 1 al 2 agosto 2026.
    Rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani a Tollo, con combattimenti scenici, tamburi e la presenza della statua della Madonna del Rosario a memoria della liberazione del 1566.
  • CarnevAlba – Alba Adriatica (TE), il 3 agosto 2026.
    Carnevale estivo di Alba Adriatica con sfilate in centro e sul lungomare Marconi, per una serata di festa lungo la Spiaggia d'Argento.
  • Festival delle Birre Artigianali – Castellalto (TE), dal 3 al 9 agosto 2026.
    Festival dedicato alle birre artigianali con numerose degustazioni, cucina tipica locale, musica, divertimento e servizi gratuiti come bus navetta, parcheggi e area campeggio attrezzata.
  • Sagra Mari e Monti – Montesilvano (PE), dal 7 al 10 agosto 2026.
    Sagra enogastronomica in zona via L'Aquila con specialità abruzzesi di carne e pesce, accompagnata da musica dal vivo e spettacoli serali dedicati soprattutto ai bambini.
  • Atri a Tavola – Atri (TE), dal 12 al 13 agosto 2026.
    Manifestazione enogastronomica di Atri con la “Via del Gusto” dedicata ai produttori locali e un’area “Grandi Eventi” in piazza Duomo con concerti, laboratori e cooking show.
  • Sagra Dell’Agnello Alla Brace – Roccaspinalveti (CH), il 15 agosto 2026.
    Tradizionale sagra di Ferragosto a Roccaspinalveti dedicata all’agnello alla brace, giunta alla sua 48ª edizione.
  • Sagra della Porchetta Italica – Campli (TE), dal 18 al 23 agosto 2026.
    Storica sagra della Porchetta Italica di Campli, considerata la più antica d’Abruzzo, dedicata alla celebre specialità di carne.
  • Palio culinario delle contrade di Altino – Altino (CH), dal 21 al 22 agosto 2026.
    Palio culinario tra le contrade di Altino con piatti della tradizione rivisitati a base di peperone dolce, banditore, folklore, musica, balli e artigianato locale nel borgo.
  • Opi: la Sagra degli gnocchi – Opi (AQ), dal 21 al 22 agosto 2026.
    Sagra degli gnocchi a Opi, con la piazza animata da stand gastronomici che propongono gnocchi fatti a mano preparati al momento.

I migliori eventi e le sagre di luglio in Veneto

22 juillet 2026 à 14:40

Fuochi accesi nei cortili, tavolate sotto i filari di lucine, il brusio delle piazze che si riempiono al calare del sole: l’estate italiana vive anche nei riti collettivi delle sagre. Tra feste patronali, cucine all’aperto e specialità di stagione, ogni sera diventa l’occasione per sedersi accanto a sconosciuti e sentirsi parte di una stessa comunità. I campi maturi, la frutta dolcissima e i prodotti dell’orto dettano il menù, mentre sullo sfondo risuonano musiche, dialetti e risate. In Veneto questi momenti si moltiplicano tra città d’arte, borghi murati e località affacciate sull’acqua, offrendo un mosaico vivace di sapori e atmosfere estive.

A luglio 2026 il calendario delle sagre venete è fittissimo: dalle grandi tavolate vista laguna di Chioggia in festa con la Sagra del Pesce alle serate in quota di Magna e Tasi – street food ed eccellenze enogastronomiche a Gallio, fino ai sapori della tradizione contadina celebrati alla Sagra dell’orzo di Pedavena o alla Sagra del tortellone di Bevilacqua. Tra Albignasego, Asolo, Feltre, Negrar di Valpolicella e le tante altre località in festa, il Veneto diventa un itinerario diffuso di piazze illuminate, specialità tipiche e appuntamenti da scoprire sera dopo sera.

Tutte le sagre di luglio in Veneto da vivere giorno per giorno

  • Sagra dei Santi Pietro e Paolo – Piombino Dese (PD), dal 21 giugno al 1 luglio 2026.
    In località Levada di Piombino Dese torna la sagra dei Santi Pietro e Paolo con un ricco stand gastronomico dedicato ai piatti tradizionali.
  • Sagra di San Tommaso Apostolo ad Albignasego – Albignasego (PD), dal 26 giugno al 5 luglio 2026.
    La parrocchia di San Tommaso Apostolo ad Albignasego organizza la tradizionale sagra parrocchiale in onore del santo.
  • Festa del Melone a Taglie – Borgo Veneto (PD), dal 1 al 7 luglio 2026.
    A Taglie di Santa Margherita d’Adige la Festa del Melone propone prodotti del territorio, cucina veneta e momenti di svago per tutte le età.
  • Sagra della Trebbiatura – Rosà (VI), dal 2 al 6 luglio 2026.
    La Sagra della Trebbiatura celebra il grano e le tradizioni contadine con rievocazioni della raccolta, antichi mestieri, esposizioni di animali e attrezzi, stand tipici, musica e degustazioni.
  • Festa della Birra di Spresiano – Spresiano (TV), dal 2 al 6 luglio 2026.
    La Festa della Birra di Spresiano propone birre speciali e piatti tipici per intrattenere il pubblico.
  • Palio delle Contrade – Valdobbiadene (TV), dal 2 al 4 luglio 2026.
    Il Palio delle Contrade coinvolge Valdobbiadene in prove ispirate alle fasi di lavorazione dell’uva, dalla potatura all’imbottigliamento, per conquistare il palio.
  • Fiera di Valeggio sul Mincio – Valeggio sul Mincio (VR), dal 4 al 6 luglio 2026.
    La Fiera di Valeggio sul Mincio è una rassegna dedicata ad agricoltura, artigianato, industria, commercio ed enogastronomia, con degustazioni, street food, mostre, mercato, concerti e Festa della Panificazione.
  • Magna e Tasi – street food ed eccellenze enogastronomiche – Gallio (VI), dal 9 al 12 luglio 2026.
    “Magna e Tasi” è una manifestazione dedicata allo street food internazionale, alle eccellenze enogastronomiche e all’artigianato di qualità.
  • Sagra di San Barnaba – Laghi (VI), dal 9 al 12 luglio 2026.
    A Laghi la Sagra di San Barnaba propone giorni di festa con tradizione, attività sportive e abbondante offerta gastronomica nel più piccolo comune del Veneto.
  • Sagra dei Peri a Conscio – Casale sul Sile (TV), dal 10 al 13 luglio 2026.
    Sagra dei Peri a Conscio con ricco stand gastronomico, specialità gnocchi e grigliate, serate con spiedo e galletto e intrattenimento per tutte le età.
  • Chioggia in festa con la Sagra del Pesce – Chioggia (VE), dal 10 al 19 luglio 2026.
    Storica Sagra del Pesce di Chioggia con piatti tipici di mare e laguna negli stand delle associazioni locali, dedicata alle tradizioni dei pescatori.
  • Sagra del Carmine a Mure di Molvena – Colceresa (VI), dal 10 al 16 luglio 2026.
    Sagra del Carmine a Mure di Molvena con stand gastronomici, serata musicale e parco divertimenti per bambini.
  • Sagra a Galliera Veneta – Galliera Veneta (PD), dal 10 al 14 luglio 2026.
    Sagra paesana a Galliera Veneta con stand gastronomico fornito e orchestra dal vivo ogni sera.
  • Sagra Paesana di Rasa – Lendinara (RO), dal 10 al 15 luglio 2026.
    Sagra Paesana a Rasa di Lendinara con stand gastronomico e spettacoli musicali e danzanti con orchestre dal vivo.
  • Fiera del Piave – Maserada sul Piave (TV), dal 10 al 14 luglio 2026.
    Fiera del Piave abbinata all’antica sagra Madonna delle Vittorie, con ricco stand gastronomico, numerose mostre e spettacoli.
  • Sagra della Sopressa – Pramaggiore (VE), dal 10 al 20 luglio 2026.
    Sagra della Sopressa a Belfiore di Pramaggiore con stand gastronomico dedicato ai piatti tipici a base di sopressa e grigliate.
  • Torna Griglie Roventi a Jesolo – Jesolo (VE), il 11 luglio 2026.
    Griglie Roventi a Jesolo è il campionato di barbecue per cuochi non professionisti che si sfidano a colpi di grigliata.
  • Feste Marinare di Cortellazzo – Jesolo (VE), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Feste Marinare di Cortellazzo al centro sportivo con piatti di pesce, vini tipici, intrattenimento musicale e ballo.
  • Festa dell'orzo – Pedavena (BL), dal 11 al 12 luglio 2026.
    Festa dell’Orzo a Pedavena, evento dedicato alla tradizione brassicola locale con musica, cibo, birra e un’atmosfera folkloristica che richiama visitatori da tutta Italia.
  • Fiera de Resana – Resana (TV), dal 11 al 19 luglio 2026.
    Fiera de Resana, appuntamento estivo di riferimento per il sistema produttivo locale.
  • Sagra del tortellone – Bevilacqua (VR), dal 16 al 19 luglio 2026.
    Sagra del tortellone a Bevilacqua, dedicata al tortellone e alle antiche tradizioni gastronomiche del territorio di confine tra Cento e Crevalcore.
  • Beer Fest a Solesino – Solesino (PD), dal 16 luglio al 2 agosto 2026.
    Beer Fest di Solesino, grande festa della birra del Veneto con musica di qualità e birre selezionate.
  • Festa di Sant'Apollinare – Asolo (TV), dal 17 al 26 luglio 2026.
    La Festa di Sant'Apollinare offre ogni sera un'orchestra da ballo, area musica per i giovani e uno stand gastronomico con numerose specialità.
  • Sagra del Pesce di Maragnole – Breganze (VI), dal 17 al 20 luglio 2026.
    Sagra del Pesce di Maragnole nata dalla festa annuale dedicata alla Madonna del Carmine, momento religioso e comunitario molto sentito nel territorio.
  • Sagra del Melone – Massanzago (PD), dal 17 al 22 luglio 2026.
    Sagra del Melone a Massanzago, tradizionale festa dedicata a questo prodotto di stagione.
  • Sagra di Sant'Anna a Casoni di Mussolente – Mussolente (VI), dal 17 al 19 luglio 2026.
    La Sagra di Sant'Anna a Casoni di Mussolente propone buon cibo, divertimento e musica per tutti i gusti.
  • Festa del Villeggiante a Stoccaredo di Gallio – Gallio (VI), dal 18 al 19 luglio 2026.
    La Festa del Villeggiante a Stoccaredo di Gallio ripropone la tradizione estiva dell'Altopiano di Asiago dedicata a residenti e ospiti.
  • Festa del Redentore ed è magia a Venezia – Venezia (VE), dal 18 al 19 luglio 2026.
    La Festa del Redentore anima Venezia con barche illuminate, ponte votivo, spettacolari fuochi d’artificio e tradizionali regate storiche.
  • Palio delle zattere – Valbrenta (VI), il 19 luglio 2026.
    Il Palio delle zattere vede le contrade di Valstagna sfidarsi sul Brenta, con cortei storici, sbandieratori, mestieri antichi e cori a creare un'atmosfera d'altri tempi.
  • Sagra del Redentore – Barbarano Mossano (VI), il 21 luglio 2026.
    La Sagra del Redentore anima la frazione di Ponte di Barbarano con una nuova edizione della festa tradizionale.
  • Mostra dei formaggi Bastardo e Morlacco del Grappa – Borso del Grappa (TV), dal 24 al 26 luglio 2026.
    La Mostra dei formaggi Bastardo e Morlacco del Grappa al Rifugio Campocroce celebra due prodotti simbolo della montagna veneta con una storica rassegna.
  • Sagra di San Gaetano ad Orgiano – Orgiano (VI), dal 30 luglio al 4 agosto 2026.
    La Sagra di San Gaetano ad Orgiano ripropone la tradizionale festa patronale.
  • Sovizzo in sagra – Sovizzo (VI), dal 30 luglio al 2 agosto 2026.
    Sovizzo in sagra propone serate all'insegna della buona musica e del buon cibo.
  • Sagra di San Lorenzo ad Arcade – Arcade (TV), dal 31 luglio al 3 agosto 2026.
    La Sagra di San Lorenzo ad Arcade abbina la Festa dei Gnochi de casada con un ricco stand gastronomico, tavernetta di ferragosto, parco divertimenti e musica live ogni sera.
  • Sagra dell'Assunta a Facca – Cittadella (PD), dal 31 luglio al 5 agosto 2026.
    La Sagra dell'Assunta a Facca offre stand gastronomico, musica, djset, pesca di beneficenza e varie proposte di intrattenimento.
  • Palio di Feltre – Feltre (BL), dal 31 luglio al 2 agosto 2026.
    Il Palio di Feltre, o Palio dei Quindici Ducati, rievoca l’ingresso della città nella Repubblica di Venezia con eventi in autentico stile medievale.
  • Festa di Fiamene – Negrar di Valpolicella (VR), dal 31 luglio al 8 agosto 2026.
    La Festa di Fiamene si svolge all’aria aperta con piatti tipici negli stand gastronomici e un vivace mercatino di oggetti e accessori.

I migliori eventi e le sagre di luglio nelle Marche

22 juillet 2026 à 14:38

Il ritmo lento delle serate all’aperto, le piazze che si riempiono di luci e voci, i tavoli condivisi dove ci si siede fianco a fianco: è la stagione in cui la convivialità diventa protagonista. Tra sagre di paese, feste patronali e appuntamenti dedicati ai sapori del territorio, l’estate porta in tavola prodotti di stagione e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Nelle Marche ogni borgo accoglie i visitatori con l’atmosfera semplice e genuina delle grandi occasioni di comunità, tra profumi invitanti e musica fino a tardi.

In questo viaggio tra colline e mare, il calendario di luglio 2026 nelle Marche è un susseguirsi di appuntamenti da segnare in agenda: dalle atmosfere storiche de La Contesa del Pozzo della Polenta a Corinaldo alle emozioni cavalleresche della Cavalcata dell’Assunta a Fermo, passando per la golosa Festa del Prosciutto di Carpegna DOP. Un mosaico di feste, rievocazioni e sapori che invita a scoprire il territorio spostandosi di borgo in borgo, seguendo il filo rosso dell’enogastronomia e della tradizione.

Tutti gli eventi di luglio 2026 in Marche da segnare in agenda

  • Giovedì al Castello: tornano le serate medievali a Gradara – Gradara (PU), dal 11 giugno al 10 settembre 2026.
    I Giovedì al Castello di Gradara propongono serate a tema medievale con gruppi storici, animazioni diverse ogni settimana e mercatini di artigianato nel borgo.
  • Festa della famiglia e Palio dei Ronchi – Falconara Marittima (AN), dal 27 giugno al 5 luglio 2026.
    A Castelferretti la Festa della famiglia anima la piazza con spettacoli musicali e teatrali, cortei medievali, giochi e palio, affiancati da stand gastronomici e cene in oratorio.
  • Festa della Trebbiatura a Macerata – Macerata (MC), dal 3 al 5 luglio 2026.
    A Piediripa di Macerata la Festa della Trebbiatura rievoca la civiltà contadina degli anni ’50 con figuranti in costume, dimostrazioni dei lavori nei campi, tradizioni enogastronomiche, cibo, intrattenimento e musica.
  • Palio delle Contrade a Fano – Fano (PU), il 4 luglio 2026.
    A Fano il Palio delle Contrade rievoca il matrimonio di Pandolfo III Malatesta con Paola Bianca, con gare di tiro alla fune, corsa a cavallo al tiro all’anello e sfide di tiro con l’arco tra le contrade.
  • La Contesa del Pozzo della Polenta – Corinaldo (AN), il 10 luglio 2026.
    A Corinaldo la Contesa del Pozzo della Polenta rievoca in chiave rinascimentale la vittoria dell’assedio del 1517 con sbandieratori, tamburi, arcieri, taverne tipiche, giullari, falconieri, mercatini artigianali e grande corteggio storico.
  • Palio del somaro – Mercatello sul Metauro (PU), dal 11 al 19 luglio 2026.
    A Mercatello il Palio del somaro è un torneo tra quattro contrade con corsa dei somari nel centro storico e numerosi giochi popolari come corse coi sacchi, gare gastronomiche, corsa di birucini, albero della cuccagna e altre sfide.
  • Sagra del Maialino alla Brace – Treia (MC), dal 16 al 19 luglio 2026.
    A Camporota di Treia la Sagra del Maialino alla Brace unisce stand gastronomici con maialino locale e vino a musica dal vivo, spettacoli serali e dimostrazione di trebbiatura tradizionale.
  • Festa della Tratta – Mondolfo (PU), dal 17 al 19 luglio 2026.
    La Festa della Tratta a Marotta rievoca l’antica pesca con sciabica sulla spiaggia, con posa della rete da battana e recupero a mano, permettendo al pubblico di partecipare e riscoprire gesti e sapori della tradizione marinara.
  • Festa del Prosciutto di Carpegna DOP – Carpegna (PU), il 19 luglio 2026.
    Evento enogastronomico dedicato al Prosciutto di Carpegna DOP, con musica dal vivo, sapori tipici del territorio e intrattenimento per tutta la famiglia.
  • Cingoli 1848 – Cingoli (MC), il 19 luglio 2026.
    Rievocazione storica ottocentesca a Cingoli con corteo in costume, magistratura e figuranti che attraverso il centro storico raggiungono lo sferisterio per il tradizionale gioco del pallone a bracciale.
  • Festa di Sant'Ugo – Sassoferrato (AN), dal 21 al 26 luglio 2026.
    Festa religiosa a Sassoferrato dedicata a Sant'Ugo, con un ricco programma serale che propone diverse attività tra cui scegliere.
  • Giostra de la Castella – Caldarola (MC), dal 24 al 26 luglio 2026.
    Giostra storica a Caldarola con corteo in splendidi costumi, offerta del doppiere e Disputa del palio, che rievocano fedelmente antichi giochi d’epoca nella cornice della piazza cinquecentesca.
  • Cavalcata dell'Assunta a Fermo – Fermo (FM), dal 26 luglio al 12 agosto 2026.
    Grande rievocazione medievale a Fermo con scene di vita d’epoca, hostarie, investiture, sbandieratori e, nel giorno clou, corteo storico, corsa della cavalcata entro le mura, fuochi d’artificio e tombola.

Sagre ed eventi di luglio in Liguria, gli appuntamenti da non perdere

22 juillet 2026 à 14:38

Tra carruggi che profumano di salsedine, piazze illuminate e colline di vigneti, le sere d’estate si riempiono di musica, bancarelle e tavolate all’aperto. Sagre di paese, feste patronali e serate dedicate al buon cibo diventano l’occasione perfetta per assaggiare i prodotti di stagione, brindare sotto le stelle e scoprire borghi che altrimenti resterebbero nascosti. In questo scenario, tradizioni popolari e sapori autentici si incontrano, creando un calendario fitto di appuntamenti da vivere con calma. La Liguria si svela così in tutta la sua varietà, tra mare, entroterra e vallate verdi.

A luglio 2026 il calendario enogastronomico si anima tra costa ed entroterra: dalla storica Festa Patronale di N.S. di Montallegro a Rapallo al fascino medievale del Palio di Albenga, passando per i profumi del Mercato della Terra di Cairo Montenotte. A completare il viaggio nei sapori locali ci sono appuntamenti come la Sagra del Bagnun: in festa con il piatto tradizionale di Sestri Levante e la Sagra del raviolo di Gattorna a Moconesi, ideali per scoprire il territorio lasciandosi guidare dalla buona cucina.

Tutti gli eventi di luglio 2026 in Liguria da assaporare

  • Festa Patronale di N.S. di Montallegro – Rapallo (GE), dal 1 al 3 luglio 2026.
    Festeggiamenti patronali a Rapallo in onore di N.S. di Montallegro con fiaccolate, pellegrinaggi, concerti, spettacoli, palio pirotecnico e stand enogastronomici.
  • Palio di Albenga – Albenga (SV), dal 10 al 12 luglio 2026.
    Il Palio di Albenga anima il centro storico con storia, giochi, tradizioni e oltre cento figuranti impegnati nelle varie serate.
  • Mercato della Terra di Cairo Montenotte – Cairo Montenotte (SV), il 11 luglio 2026.
    Mercato mensile in Piazza della Vittoria a Cairo Montenotte con circa quaranta produttori di Val Bormida, Ponente ligure e Basso Piemonte, che propongono specialità locali agricole, casearie, ittiche e dell’olio.
  • Sagra del Bagnun: in festa con il piatto tradizionale – Sestri Levante (GE), dal 17 al 19 luglio 2026.
    A Riva Trigoso si celebra la Sagra del Bagnun con distribuzione gratuita di piatti di questo tradizionale piatto marinaresco ligure a base di acciughe, dal gusto intenso e semplice preparazione.
  • Sagra del raviolo di Gattorna – Moconesi (GE), dal 24 al 27 luglio 2026.
    A Gattorna la Festa di San Giacomo si unisce alla Sagra del Raviolo, con bancarelle, musica e numerosi stand dove degustare ravioli liguri con diversi ripieni e salse tradizionali.

Tre giorni a Sarajevo: viaggio (del cuore) nella città che ha saputo rinascere

21 juillet 2026 à 14:00

Ci sono viaggi che si fanno non tanto per divertirsi e svagarsi, ma per arricchirsi culturalmente e umanamente. E un viaggio a Sarajevo è proprio questo (benché il divertimento e lo svago non manchino affatto, anzi).

La Capitale della Bosnia ed Erzegovina è una città incredibilmente interessante, non soltanto per la sua recentissima storia (che si capisce solo andando sul posto e parlando con i local), ma per quella antica, che l’ha portata a essere quella che è (prima l’invasione turca, poi quella austro-ungarica), per le sue tradizioni ben radicate, per la sua posizione geografica, che ancora oggi cela qualche tensione politica e religiosa. Ma è una città tranquillissima, intendiamoci, da visitare per un long weekend, grazie ai voli low cost che la collegano all’Italia (WizzAir da Roma, Ryanair da Milano-Bergamo).

Se avete amato Istanbul, per il suo mix di tradizioni, architetture e stile di vita tra Oriente e Occidente, Sarajevo vi darà le stesse sensazioni. Con qualcosa in più.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Il lungofiume Miljacka a Sarajevo

Cosa vedere a Sarajevo in 3 giorni

Inutile girarci intorno: la città è stata distrutta per circa il 90% tra il 1992 e il 1995 e ora è completamente riscostruita; pertanto, ciò che si vede è quasi tutto nuovo, talvolta rifatto in maniera identica, in altri casi invece no e gli effetti della guerra sono – appositamente – ben visibili. In tre giorni potete scoprire i principali highlight di Sarajevo e farvi un’idea della città. Il consiglio, tuttavia, è quello di farsi accompagnare da una guida, fondamentale per spostarsi in alcuni punti significativi e per entrare appieno nel mood (le guide hanno moltissimi aneddoti da raccontare che non trovate in nessuna guida scritta).

Il lungofiume Miljacka

Sarajevo è circondata dalle montagne (che nel 1984 hanno ospitato la XIV edizione dei Giochi Olimpici invernali) e si trova in una conca attraversata dal fiume Miljacka, che divide il centro storico dalla zona più nuova. Tutto il lungofiume, su entrambi i lati, è una bellissima passeggiata da fare a piedi o in bicicletta (bike sharing e monopattini a noleggio non mancano neppure qui). Lungo il fiume si affacciano alcuni dei palazzi più belli e signorili della città: ambasciate, edifici Liberty, musei.

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123RF
Il ponte Festina Lente a Sarajevo

Vijećnica

Uno di questo è Vijećnica, simbolo di Sarajevo. È il più grande e rappresentativo edificio del periodo austro-ungarico in tutta la città, anche se non è l’originale. L’architetto dell’epoca volle costruirlo in stile pseudo-moresco ispirandosi all’arte islamica, in particolare all’Alhambra di Granada, in Spagna. Ai tempi della guerra, era la biblioteca cittadina, con 1,5 milioni di volumi e più di 155.000 tra libri rari e manoscritti. Fu però distrutto da un incendio durante l’assedio di Sarajevo del ’92 da parte dei serbi e oggi è stato ricostruito tale e quale. Ospita la sede del Municipio, ma anche il museo della biblioteca e, in alcune sale, sono stati raccolti i libri sopravvissuti al grande rogo (circa il 90% del patrimonio della biblioteca andò perduto) e alcune opere d’arte moderna, in attesa della realizzazione del nuovo Museo di arte contemporanea, Ars Aevi.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Vijećnica, il simbolo di Sarajevo

Ars Aevi

Ars Aevi è il museo di arte contemporanea ospitato provvisoriamente in un’ala del complesso di Skenderija lungo il fiume, costituito durante la guerra come resistenza di cultura. Ospita oltre 120 opere di noti artisti internazionali, tra cui Michelangelo Pistoletto. La sua storia è meravigliosa. All’inizio degli Anni ’90, mentre la città era sotto assedio, l’artista bosniaco Enver Hadžiomerspahić prese un’iniziativa che era parsa folle: realizzare un museo di arte contemporanea a Sarajevo. Dal 1993 in poi, Enver si è dedicato a raccogliere opere d’arte dei più grandi artisti contemporanei. Finalmente, grazie al sostegno dell’Italia, è iniziata la fase esecutiva del nuovo progetto, disegnato nel 1999 dall’architetto Renzo Piano, nominato nel ‘94 ambasciatore Unesco di buona volontà per l’architettura.

Ponti sul fiume Miljacka

Oltre al progetto, Piano – assieme ad altri partner italiani – ha finanziato la costruzione di uno dei 22 ponti sul fiume Miljacka vicino all’area dove è prevista la nascita della struttura museale che speriamo di vedere presto realizzata. Dopo il ponte disegnato da Gustave Eiffel, il Ponte Latino, che fu teatro dell’assassinio dell’erede al trono dell’Impero austro-ungarico Francesco Ferdinando, il ponte Festina Lente (che significa “Affrettati lentamente”), e il ponte di Vrbanja, dove morirono le prime vittime della guerra nel 1992, è il più fotografato di Sarajevo.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Il luogo dell’assassinio di Francesco Ferdinando d’Austria

Inat Kuća

Proprio di fronte a Vijećnica, sull’altra sponda del fiume, c’è un piccolo edificio storico, uno dei pochi rimasti a Sarajevo, che ospita la trattoria Inat Kuća che serve cucina tradizionale bosniaca: ebbene, ai tempi dell’arrivo delle truppe austro-ungariche questo edificio si trovava sul lato opposto, ma poiché il proprietario si rifiutò di farlo abbattere per costruire il nuovo Municipio, venne trasferito mattone su mattone dove si trova ora.

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©Visit Sarajevo
Il Ponte Latino a Sarajevo

Il centro storico

Baščaršija è il centro storico di Sarajevo. In questo quartiere di stampo ottomano, tra vicoli, negozi di artigianato, bar dove si fuma la shisha (o narghilè) e si beve l’acqua di rose o il caffé (che non ha ulla a che fare con il nostro né con quello turco), ci troviamo nel cuore pulsante della città, nell’antico bazar, dove l’andirivieni dei cittadini che fanno acquisti e che si recano alla grande moschea si mischia al via vai dei turisti, sempre più numerosi. La strada principale che lo attraversa è via Kazandžiluk, e vi si affacciano i principali esercizi commerciali, tra cui anche negozi di design. E c’è anche la via più stretta della città, Ulica Ćulhan, dove a malapena passa una persona.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Tra i vicoli di Baščaršija, il centro storico di Sarajevo

Sebilj

Simbolo del quartiere che si erge in mezzo al leggero pendio della piazza di Baščaršija è la Sebilj, la tipica fontana ubicata nei pressi di una moschea, che, in questo caso, ha la forma esagonale ed è fatta di legno in quanto fu realizzata dall’amministrazione asburgica.

Moschea Gazi Husrev-beg

La moschea Gazi Husrev-beg che si può visitare (le donne devono ricordarsi di portare sempre dietro una pashmina per coprire il capo e, tutti, di indossare le calze) prende il nome da un importante governatore ottomano nonché il più grande benefattore di Sarajevo, vissuto a cavallo tra i ‘400 e il ‘500, che trasformò la città in un fiorente centro culturale. La moschea è stata la prima al mondo a dotarsi di illuminazione elettrica nel 1898. Questo capolavoro ottomano rappresenta il simbolo della ricca storia di Sarajevo, della sua resilienza e della diversità culturale, nonché un angolo di pace e silenzio nel caso del quartiere storico.

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La Sebilj, la tipica fontana musulmana nella piazza di Baščaršija

Torre dell’Orologio

A lui si deve anche la realizzazione della Torre dell’Orologio che si trova vicino alla moschea. Alta 30 metri, ha l’unico orologio lunare in Europa, secondo il quale la mezzanotte coincide con il tramonto a Sarajevo. Poiché la durata del giorno cambia quasi quotidianamente, l’orologio deve essere regolato manualmente in modo continuo, cosa che il muvekit fa una volta alla settimana salendo i 76 gradini di legno.

Museo di Gazi Husrev-beg

Dietro la moschea, in quella che era l’antica madrasa, la scuola islamica risalente al XVI secolo, si trova anche il Museo di Gazi Husrev-beg, aperto nel 2015 e dedicato alla conservazione e alla valorizzazione dell’eredità di Gazi Husrev-beg. La mostra permanente del museo offre uno spaccato della tradizione islamica dei bosgnacchi, con manufatti legati a diversi aspetti della vita quotidiana. La collezione comprende oltre 1.200 oggetti.

Sarajevo Meeting of Cultures

Da metà della lunga via Ferhadija, una linea chiamata Sarajevo Meeting of Cultures divide la città vecchia da quella moderna e segna la convergenza delle influenze orientali e occidentali di Sarajevo e la transizione tra gli stili architettonici ottomano e austro-ungarico. Oltrepassata questa riga, infatti, lo stile degli edifici cambia completamente ed è molto interessante vedere i due aspetti della città.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Sarajevo Meeting of Cultures

Cattedrale del Sacro Cuore di Gesù

Ed è proprio oltre la linea, in una grande piazza che svetta la Cattedrale del Sacro Cuore di Gesù conosciuta anche come Katedrala Srca Isusova che fu completata nel 1889. Al suo esterno si erge una scultura dedicata a Papa Wojtyla, che ricorda la storica visita di Papa Giovanni Paolo II a Sarajevo nell’aprile del 1997 portando un forte messaggio di pace e riconciliazione nella città reduce dalla guerra. Al suo interno ci sono spettacolari vetrate.

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123RF
La Cattedrale del Sacro Cuore di Gesù

Galerija 11/07/95

Da non perdere nel quartiere è il piccolo ma super toccante museo Galerija 11/07/95, dedicato al genocidio di Srebrenica iniziato proprio in quella data.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Galerija 11/07/95, il museo dedicato al genocidio di Srebrenica

I luoghi della guerra

Impossibile visitare Sarajevo senza fare il tour dei luoghi legati alla guerra in Bosnia che si è svolta tra il ‘92 e il ’95, ma che ha avuto conseguenze ancora oggi ben visibili praticamente ovunque in città (tra i simboli ci sono le famose Rose di Sarajevo visibili sui marciapiedi di tutta la città). Per fare questo giro è consigliato vivamente di affidarsi a una guida specializzata perché ciò che non si vede con gli occhi lo si ascolta con il cuore… Vi racconterà di cosa è accaduto veramente, del tema di grande attualità dei safari di Sarajevo e vi mostrerà i luoghi più turistici ma anche quelli che pochi conoscono.

Sniper Alley

l primo dei luoghi da visitare è la tristemente celebre Sniper Alley (in lingua bosniaca Snaiper alea) o “viale dei cecchini” il cui nome vero è Ulica Zmaja od Bosne (Strada del dragone di Bosnia). Si tratta di un viale lungo 8 km che attraversa la città collegando la parte industriale con l’aeroporto e che veniva preso di mira dai cecchini serbi che si appostavano sulle alture o all’interno dei grattacieli (sulle cui facciate ancora oggi sono ben visibili i fori di pallottole) che si trovano tutt’attorno a Sarajevo. Ancora oggi sono in corso indagini perché i cecchini non erano solamente militari in guerra, ma anche civili provenienti da altri Paesi che pagavano per uccidere donne, bambini e chiunque transitasse lungo questo viale.

Tunnel della speranza

Proprio per riuscire a bypassare questo viale e poter attraversare la città, in quegli anni a Sarajevo furono realizzati dei tunnel sotterranei. Il più famoso e visitabile è il Tunnel of Hope (Tunnel della speranza o della salvezza) che passava al di sotto dell’area neutrale dell’aeroporto istituita dalle Nazioni Unite 8che comunque non era sicura al 100%). Il sito ospita anche una sala proiezioni che mostra i video di allora, di come venne costruito nel 1993 e di come veniva usato per far passare armi, ma anche viveri, animali e persone naturalmente. Il tunnel originale si estendeva per circa 800 metri di lunghezza ed era alto 1,60 m. e largo circa 80 cm.. Oggi lo hanno un po’ alzato, allargato e illuminato, almeno in un breve tratto, per consentire ai visitatori di percorrerne circa 200 metri e rendersi conto di cosa significasse attraversarlo. Ai tempi, c’erano degli adetti posizionati alle due estremità che davano il via onde evitare che troppe persone si incrociassero in uno spazio sotterraneo così angusto. Si tratta del luogo più visitato a Sarajevo. Il biglietto d’accesso si paga solo in contanti e in moneta locale che è il Marco della Bosnia-Erzegovina.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Dentro il Tunnel della speranza di Sarajevo

Cimitero ebraico

Tra i luoghi preferiti dai cecchini c’era il cimitero ebraico che si trova sulle alture della città, un posto che fa davvero venire i brividi e da dove in effetti si vede tutta la città dall’alto (si raggiunge in auto).

Holiday Inn Hotel

Un altro luogo simbolo della guerra è l’Holiday Inn Hotel che si trova nei pressi del Museo nazionale e della Sniper Alley. Questa struttura moderna dalla facciata gialla inconfondibile fu progettata dal celebre architetto bosniaco Ivan Straus e fu costruita per le Olimpiadi dell’84. Ha ospitato sportivi, personaggi illustri, politici e celebrity, ma è stata uno dei simboli della guerra in quanto era qui che alloggiavano tutti i giornalisti inviati dai media internazionali che hanno raccontato i fatti ed è ancora oggi un hotel dove si può soggiornare. Durante l’assedio, il corrispondente della BBC, Martin Bell, descrisse l’Holiday Inn come “ground zero”: solo nella primavera e nell’estate del 1992,la struttura fu colpita più di cento volte. Dopo la firma degli Accordi di pace di Dayton nel dicembre 1995, che posero fine alla guerra in Bosnia, l’hotel ospitò gran parte di quell’esercito di “internazionali” giunti a Sarajevo all’avvio della ricostruzione post-bellica.

Musei della guerra

Per chi volesse approfondire, ci sono tre musei che meritano di essere visitati: il primo è il Museo dei Crimini contro l’umanità e i Genocidi, il secondo è il War Childhood Museum e il terzo è il Museo Nazionale della Bosnia ed Erzegovina. I primi due sono nel quartiere Baščaršija a quattro minuti a piedi l’uno dall’altro, mentre il terzo si trova nei presi dell’Holiday Hotel. Sono estremamente toccanti e coinvolgenti (specie quello dedicato ai bambini) e riportano alcune scene molto crude che fanno effettivamente realizzare cosa può essere stato l’assedio di Sarajevo. Il Museo Nazionale fu fondato nel 1888 durante l’occupazione austro-ungarica ed è il museo più antico del Paese. I quattro padiglioni interni sono collegati da terrazze e ospita il giardino botanico.

Museo dei veterani

Infine, c’è posto che solo alcune guide conoscono, un museo privato accessibile solo dietro prenotazione ed è il Museo dei veterani. Nato come luogo d’incontro dei veterani della guerra in Bosnia, è diventato un museo di circa 300 metri quadrati che raccoglie all’incirca 300 memorabilia dei combattenti bosniaci e altrettante fotografie ma soprattutto le loro storie. Qui, infatti, si possono incontrare ex militari che raccontano ai visitatori della guerra e della situazione attuale della Bosnia Erzegovina. C’è anche una delle tante uscite del Tunnel della Speranza che si può ripercorrere e questo è un po’ più reale rispetto al museo aperto a tutti i visitatori.

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@SiViaggia - Ilaria Santi
Il Museo dei veterani di Sarajevo

Luoghi di svago

Girando per Sarajevo, dell’atmosfera della guerra tra la gente ormai non si respira più l’aria, almeno apparentemente. Qui l’ambiente è molto spensierato e lo si nota osservando la vita quotidiana, fatta di gente che prende tranquillamente il tram che percorre la Sniper Alley, che gira a piedi e in bicicletta, che frequenta caffè, ristoranti, trattorie e locali notturni.

Per entrare nel mood di Sarajevo, vi consigliamo di non perdervi alcuni luoghi che ricordano un po’ l’Europa degli Anni ’90. Tra i locali più celebri c’è il Caffe Tito vicino a Museo della storia. Tra pareti rosse e verdi, c’è un’esposizione di ogni sorta di materiale bellico, dai kalachnikov appesi alle pareti agli elmetti sul soffitto e usati come portalampade. Un piccolo museo dove non mancano un busto in bronzo del leader della Jugoslavia, Tito, e le sue foto incorniciate. Nel dehor si può stare seduti su una cassa per munizioni di mortaio, sorseggiando un boccale di birra Nektar.

Altro locale un po’ vintage ma che va molto tra i giovani di Sarajevo è il Kino Bosna, the place to be se vi trovate in città il lunedì sera. Un tempo era un cinema, ma sul palco si sono tenuti concerti e altri eventi. Oggi suonano musica bosniaca dal vivo. Per gli amanti degli spettacoli live, ci sono anche il Balkan Express dove sembra di entrare in un appartamento Anni ’60, con carta da parati alle pareti, boiserie e quadri, il Bosnian Cultural Center dove si tengono concerti e, infine, il Cafe RajvoSA, un locale super rustico molto local.

Se cercate qualche ristorante tipico, ce ne sono diversi in centro e nelle zone turistiche, ma gli abitanti di Sarajevo amano frequentare le trattorie che si nascondono tra le case private sulle colline, magari nei pressi della Fortezza Gialla, con una meravigliosa vista sulla città.

Un viaggio a Sarajevo dovrebbe rientrare nei programmi di gite scolastiche degli studenti italiani (come del resto quelli, per motivi diversi, ma legati alla stessa fase storica, ad Auschwitz e a Norimberga). Dovrebbero andarci le famiglie, la Gen Z, ma anche i Millennial che, pur essendo cresciuti negli stessi anni della guerra in Bosnia ed Erzegovina, non hanno idea di cosa succedesse in quel Paese mentre loro pensavano a vestirsi come i Paninari. Ma c’è un altro motivo più pratico per andare a Sarajevo: è stata eletta la città più low cost d’Europa del 2026.

The East Palace, le location del k-drama tra le zone più affascinanti della Corea del Sud

17 juillet 2026 à 18:00

La nuova serie k-drama in arrivo su Netflix dal 17 luglio 2026 unisce mistero, azione, storia, leggende e tradizioni della Corea del Sud: dai parchi naturali agli edifici dallo stile inconfondibile, scopriamo insieme le location di “The East Palace” (“Donggung”, nella versione originale).

Di cosa parla

Una presenza sinistra aleggia nel palazzo del principe ereditario: per capirne di più il re si rivolge a Gu-cheon (Nam Joo-hyuk) e Saeng-gang (Roh Yoon-seo), i protagonisti della serie scritta da Kwon So-ra e Seo Jae-won e diretta Choi Jung-kyu.

Lui è un acchiappa fantasmi famoso perché capace di trasformarsi in uno spirito ma mantenere al contempo il controllo sulla spada con cui può ucciderli. Lei è una dama di corte che riesce a comunicare con l’aldilà sentendone le voci e parlando con i morti. Insieme riescono a svelare l’oscuro segreto che avvolge il Palazzo Reale.

Il 17 luglio arriva su Netflix il k-drama "The East Palace"
Ufficio stampa Netflix
Una scena da “The East Palace”

Dov’è stata girata la serie

Per questo dark fantasy in stile coreano la produzione ha optato per un mix di ambientazioni reali – ed effettivamente visitabili se si è appassionati di set-jetting, ossia di viaggi alla scoperta dei luoghi di film e serie Tv – e scene girate in studio, con l’ausilio di effetti speciali e CGI. Le location di The East Palace realmente esistenti si trovano tutte in Corea del Sud.

Il Seoraksan National Park

Prima di essere convocato dal re per la missione speciale della serie, Gu-cheon viveva in isolamento nella natura: le scene riguardanti questa parte della sua vita sono state girate all’interno del Seoraksan National Park. Si tratta di un parco nazionale nella zona centro-occidentale della Corea del Sud che il governo ha più volte candidato come patrimonio UNESCO: nei suoi oltre 160 chilometri quadrati di estensione custodisce infatti una serie di attrazioni naturalistiche, paesaggistiche, storiche, artistiche e culturali dal valore inestimabile.

Tra le location di "The East Palace" c'è il Seoraksan National Park
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L’incantevole Seoraksan National Park

Il parco ha innanzitutto una forte biodiversità. Al suo interno si possono osservare una grande quantità di specie vegetali: dalle querce al pino siberiano, passando per specie rare come la Hanabusaya asiatica (una pianta da fiore della famiglia delle campanulacee). Anche la fauna abbonda: scoiattoli volanti, sparvieri cinesi popolano il parco insieme a specie in via di estinzione come il picchio di Tristram e il goral coreano. Il Seoraksan National Park è ben frequentato insomma, in tutti i periodi dell’anno, da amati delle osservazioni e più in generale da chi vuole ritrovare un certo contatto con la natura. Numerosi sentieri, di diversi livelli di difficoltà e adatti quindi a molte tipologie di camminatori: dai principianti ai più esperti, lo rendono una meta ideale anche per il trekking.

Nei luoghi dov'è stata girata la serie "The East Palace": il Seoraksan National Park
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La natura è spettacolare al Seoraksan National Park

Da non perdere è un’escursione in prossimità della Roccia di Ulsanbawi: una delle cime grantiche più iconiche del parco facile da riconoscere, anche nelle inquadrature di The East Palace, grazie alle cinque vette. Con i suoi oltre 870 metri di altezza sul livello del mare, anche se non è la più alta del Seoraksan National Park, offre una vista senza pari sul Mar dell’Est dove all’alba si può assistere al sorgere del sole

"The East Palace": le location all'interno del Seoraksan National Park (Sud Corea)
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La magnificente Roccia di Ulsanbawi

Le Cascate di Biryong e più ancora quelle di Towangseong, uno spettacolare sistema a tre livelli alto oltre 300 metri, sono tra le altre attrazioni da non perdere all’interno del Seoraksan.

Lo stesso vale per il tempio di Sinheungsa: un’oasi di pace e tranquillità dove avere un assaggio di quelli che sono i principi del buddismo coreano. Fondato nel 652, il tempio ha avuto nei secoli una fortuna alterna con la pagoda e gli altri edifici principali che sono andati distrutti almeno una volta per via di un incendio. Oggi è famoso soprattutto per la più grande statua bronzea di un Buddha esistente al mondo alta oltre 14 metri: il “Grande Buddha dell’Unificazione”, così è chiamata, cogliendo lo spirito del luogo.

"The East Palace": le location reali del nuovo k-drama Netflix
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L’imponente statua del Grande Buddha dell’Unificazione

Altre location

Il titolo originale e le numerose scene ambientate in edifici che ricordano quelli tipici dell’era della dinastia Joseon hanno alimentato il dubbio che tra le location di The East Palace ci fosse anche il Donggung Palace and Wolji Pond. Lo storico sito della città di Gyeongju non è, però, tra i luoghi dov’è stata girata la nuova serie k-drama Netflix.

Dov'è stata girata "The East Palace": le scene in studio
Ufficio stampa Netflix
Il palazzo infestato della nuova serie k-drama Netflix

Le scene in questione, che vedono i protagonisti all’interno del palazzo reale infestato, sono state girate all’interno del Mungyeong Saejae Open Set: uno degli studios – visitabile – più utilizzati per girare i drama coreani, specie quelli di ambientazione storica.

Su quali set è stata girata la nuova serie k-drama Netflix "The East Palace"?
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L’iconico Mungyeong Saejae Open Set

Questi sono i borghi più particolari della Spagna: luoghi bizzarri che sembrano uscire da una favola

12 juillet 2026 à 17:00

La Spagna non è solo isole selvagge, mondanità e città d’arte, bensì custodisce una straordinaria varietà di paesaggi e tradizioni, tanto che alcuni dei suoi piccoli centri sorprendono per caratteristiche così insolite da sembrare frutto dell’immaginazione.

Tra villaggi sospesi sulla roccia, paesi dipinti di blu e borghi avvolti da antiche leggende, questi luoghi dimostrano come storia e natura possano dare vita a scenari davvero unici. Un viaggio tra le località più curiose del Paese rivela una Spagna inaspettata, capace di stupire a ogni passo.

Puentedey, il borgo su un ponte di pietra

Nel nord della provincia di Burgos, Puentedey sorge sopra un maestoso arco di roccia naturale scavato dal fiume Nela nel corso dei millenni. Il suo nome, derivato da “Puente de Dios”, evoca lo stupore che questa formazione geologica suscita ancora oggi. Addentrarsi tra le vie medievali del piccolo paese, sapendo che sotto le case scorre il fiume, regala la sensazione di trovarsi in un luogo sospeso tra realtà e leggenda.

Puentedey, dettaglio
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L’arco di pietra a Puentedey

Puentedey sembra letteralmente sfidare le leggi della natura. Per la particolarità della sua urbanistica, passeggiare tra le strette vie del centro storico significa camminare sopra un autentico monumento geologico, mentre il palazzo dei Brizuela e la chiesa di San Pelayo raccontano il passato signorile del paese. Il silenzio delle campagne castigliane e il panorama sulle vallate circostanti completano un’atmosfera che sembra davvero sospesa nel tempo.

Llívia, la Spagna nel cuore della Francia

Nel cuore dei Pirenei, Llívia rappresenta una delle enclave più singolari d’Europa: pur essendo spagnola, è interamente circondata dal territorio francese. La sua particolarità è il frutto di un dettaglio giuridico risalente al Trattato dei Pirenei del 1659. Oggi il borgo conserva un fascino autentico e ospita una delle farmacie storiche più antiche del continente, testimone odierna di come la geografia e la storia possano intrecciarsi in modo sorprendente.

Llívia, Spagna
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Sguardo sul borgo di Llívia

Passeggiando per il borgo si possono ci si può perdere tra le sue strade acciottolate e le piazze raccolte, ma non solo. La posizione privilegiata ai piedi dei Pirenei la rende inoltre una base ideale per escursioni e attività all’aria aperta, aggiungendo al fascino storico quello paesaggistico.

Orbaneja del Castillo e la sua cascata

Tra le gole del fiume Ebro, Orbaneja del Castillo sembra uscito da un racconto fantastico: una cascata naturale scende infatti tra le case, formando pozze turchesi e terrazze calcaree. Qui l’acqua è la vera protagonista e la cascata crea un continuo dialogo tra natura e architettura, mentre le pozze color smeraldo riflettono le facciate in pietra delle abitazioni.

Orbaneja del Castillo
iStock
Orbaneja del Castillo e la sua cascata

Nei dintorni, sentieri e belvedere permettono di ammirare il Canyon dell’Ebro, regalando scorci spettacolari. È un luogo in cui ogni stagione offre un volto diverso, ma sempre straordinariamente suggestivo.

Júzcar, il villaggio blu dell’Andalusia

Un tempo tipico “pueblo blanco”, Júzcar cambiò volto nel 2011, quando tutte le sue case furono dipinte di blu per una campagna cinematografica dedicata ai Puffi, incredibile ma vero. Gli abitanti decisero di conservare il nuovo colore, trasformando il borgo in un’attrazione unica, dove le facciate azzurre fanno da contrasto acceso con il verde dei boschi circostanti.

Júzcar, Spagna
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Le case azzurre di Júzcar

Il blu intenso delle case di Júzcar trasforma una semplice passeggiata in un’esperienza quasi onirica. Oltre al colpo d’occhio, il borgo offre un’atmosfera vivace e un ricco patrimonio naturalistico: boschi di castagni, sentieri panoramici e attività per famiglie rendono la visita piacevole in ogni periodo dell’anno. La scelta di mantenere il colore delle facciate ha dato dunque al paese una nuova identità, dimostrando come tradizione e innovazione possano convivere armoniosamente.

Trasmoz, il paese delle streghe

Ai piedi del Moncayo, Trasmoz è avvolto da un’aura di mistero. Leggende di streghe, alchimisti e antiche maledizioni ne hanno alimentato la fama, al punto da renderlo noto come l’unico borgo spagnolo ufficialmente scomunicato. Il castello medievale e il Museo della Stregoneria mantengono vivo il fascino di un luogo in cui il confine tra storia e folklore è sottilissimo.

Trasmoz, Spagna
iStock
Halloween a Trasmoz

Le leggende di Trasmoz avvolgono infatti il visitatore fin dal primo sguardo al castello che domina il colle. Le storie di streghe e alchimisti sono oggi parte integrante dell’identità locale e si ritrovano nelle feste, nei musei e nei racconti degli abitanti. Al di là del folklore, il borgo offre scorci medievali di grande fascino e splendide vedute sul massiccio del Moncayo.

Setenil de las Bodegas, l’abbraccio della roccia

Ci troviamo in Andalusia, dove Setenil de las Bodegas sorprende per le sue abitazioni costruite sotto enormi speroni di roccia. Qui la montagna diventa parte integrante delle case, offrendo riparo dal caldo estivo e creando uno scenario spettacolare che non ha eguali in Europa.

Setenil de las Bodegas, Andalusia
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Le case e le botteghe inglobate nella roccia a Setenil de las Bodegas

A Setenil la montagna entra dunque letteralmente nelle case: le enormi pareti rocciose che sovrastano le strade creano un paesaggio urbano unico, dove bar e abitazioni convivono con la pietra viva. Sedersi a un tavolino all’ombra della roccia o percorrere le celebri Cuevas del Sol e Cuevas de la Sombra significa sperimentare un modo di abitare il territorio tanto ingegnoso quanto sorprendente.

Mogarraz e i volti dei suoi abitanti

A qualcuno potrebbe risultare addirittura “inquietante” eppure, a Mogarraz, nella Sierra de Francia, centinaia di ritratti fotografici adornano le facciate delle case. Questo museo a cielo aperto, nato da un progetto artistico, restituisce voce e memoria agli abitanti del passato, creando un dialogo commovente tra chi vive il paese e chi lo visita.

Nel borgo andaluso di Mogarraz l’arte diventa dunque memoria collettiva. I ritratti esposti sulle facciate trasformano il paese in questa sorta di galleria en plein air, che invita il visitatore a immaginare le vite di chi ha abitato queste case. Tra architettura tradizionale, artigianato e paesaggi montani, il borgo offre pertanto un’esperienza profondamente umana, capace di lasciare un ricordo duraturo, per nulla banale.

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