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L’Acropoli tutta per te all’alba: nuova esperienza di lusso in Grecia

18 juillet 2026 à 09:00

Visitare uno dei monumenti più celebri del mondo senza la folla, nel silenzio dell’alba o nelle suggestive ore del tramonto, non è più soltanto un sogno: nasce “The Acropolis Experience” ed è una delle proposte culturali più esclusive disponibili al momento in Europa, pensata per offrire un accesso privilegiato all’Acropoli di Atene al di fuori dei canonici orari di apertura.

L’iniziativa permette, infatti, di prenotare una visita guidata privata riservata a gruppi composti da un minimo di una persona fino a un massimo di cinque partecipanti, per garantire un’esperienza differente rispetto a quella tradizionale, con la possibilità di ammirare il sito archeologico quasi in solitudine, quando le luci del giorno iniziano a illuminare la città oppure durante le ore serali, quando il sole lascia spazio ai colori del tramonto.

Tutela del patrimonio culturale greco

“The Acropolis Experience” è stato sviluppata dal Ministero della Cultura greco in collaborazione con l’Organizzazione Ellenica per lo Sviluppo delle Risorse Culturali per raccogliere fondi destinati alla tutela, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale della Grecia.

L’intero ricavato contribuisce al sostegno dei siti storici e alla salvaguardia di monumenti che rappresentano un’eredità di valore universale.

L’esperienza viene proposta al costo fisso di 5.000 euro per gruppo. Secondo le stime degli organizzatori, tale formula dovrebbe generare un fatturato annuo superiore ai 400.000 euro, destinato proprio ai progetti di conservazione.

La crescente domanda nel turismo di lusso

Dopo una fase sperimentale avviata nel 2024, l’iniziativa ha ottenuto un riscontro molto positivo. Per il 2026 risultano già programmate 80 visite esclusive, segno di un interesse crescente verso questo tipo di proposta.

A sorprendere è anche il profilo dei partecipanti: sempre più spesso, infatti, sono coppie oppure viaggiatori singoli a scegliere di prenotare l’intera esperienza in esclusiva. Si tratta di una tendenza che riflette l’evoluzione del turismo di alta gamma, nel quale i viaggiatori con un elevato patrimonio privilegiano esperienze personalizzate e riservate rispetto ai tradizionali itinerari di gruppo.

Nonostante la forte richiesta, gli organizzatori non intendono modificare la formula originaria. La partecipazione continuerà a essere limitata a un massimo di cinque persone proprio per preservare il carattere esclusivo dell’iniziativa.

Come ha spiegato Angeliki Maragkaki, direttrice del progetto, soltanto mantenendo gruppi ridotti è possibile conservare la qualità della visita e quel senso di unicità che rappresenta il valore principale dell’esperienza.

Viaggio nella storia dell’Acropoli e del Partenone

Acropoli di Atene con il Partenone al tramonto, Grecia
iStock
Tutto il fascino dell’Acropoli di Atene con il Partenone al tramonto

L’Acropoli è uno dei simboli più importanti della cultura classica che secoli si staglia sulla città di Atene e affascina milioni di visitatori grazie alla sua straordinaria importanza artistica e archeologica.

La sua storia è legata alla figura della dea Atena, protagonista della mitologia greca. Secondo la tradizione, la divinità avrebbe conquistato il patrocinio della città sfidando Poseidone e offrendo agli abitanti un ulivo, considerato il dono più prezioso. L’albero garantiva infatti nutrimentograzie ai suoi frutti, forniva l’olio necessario per alimentare le lampade e produceva un legno resistente, utilizzato nella costruzione di abitazioni e imbarcazioni.

È anche per questo motivo che il Partenone, il monumento più rappresentativo dell’Acropoli, è stato dedicato proprio ad Atena, così da diventare una delle più grandi testimonianze del ruolo che la dea occupava nella religione e nella società dell’antica Grecia.

Come funziona The Acropolis Experience

I partecipanti possono accedere all’Acropoli alle 6 del mattino, poco prima dell’alba, oppure nella fascia serale compresa tra le 20 e le 22, quando il sito è ormai chiuso al pubblico.

In ogni fascia oraria possono essere accolti soltanto quattro gruppi in contemporeanea, ciascuno formato da un massimo di cinque persone. Durante la visita è sempre presente una guida personale che accompagna gli ospiti alla scoperta della storia del complesso monumentale.

A rendere ancora più speciale l’esperienza, un ricordo esclusivo consegnato ai partecipanti: una riproduzione autorizzata di un antico manufatto greco, pensata come testimonianza della visita e come omaggio al patrimonio dell’antichità classica.

Il valore della sostenibilità nel turismo di lusso: il modello Liastì a Mykonos

26 juin 2026 à 15:45

Il turismo di lusso sta cambiando pelle: se fino a pochi anni fa l’esclusività era sinonimo di servizi premium e location spettacolari, oggi sono sempre di più i viaggiatori che cercano esperienze autentiche, costruite attorno alla qualità, alla sostenibilità e al legame con il territorio.

È questa la filosofia che ha guidato Massimo Cirillo, imprenditore originario di Torre del Greco, quando nel 2015 ha dato vita a Liastì, beach club affacciato su una delle coste più suggestive di Mykonos. Un progetto nato in famiglia che, a dieci anni dall’apertura, continua a distinguersi per un’idea di ospitalità in cui il Made in Italy non è soltanto un marchio, ma un filo conduttore che attraversa cucina, design, artigianato e accoglienza.

Un’idea di ospitalità che mette al centro il Made in Italy

Dopo la laurea in Economia e Commercio e una prima esperienza professionale a Londra, Cirillo sceglie di trasferirsi a Mykonos all’inizio degli anni Novanta. Da allora ha sviluppato diverse attività nel settore dell’hospitality, fino alla nascita di Liastì, realizzato insieme alla famiglia. Qui ogni elemento contribuisce a raccontare l’eccellenza italiana: dalla cucina, che valorizza prodotti selezionati, alla boutique curata dalla moglie Valeria, fino agli arredi e alle strutture realizzati da artigiani italiani.

Un momento gastronomico al Liastì di Mikonos
Ufficio Stampa
Un momento gastronomico al Liastì di Mikonos

Sostenibilità significa anche filiera

La qualità passa inevitabilmente dalla scelta delle materie prime. Sempre più strutture ricettive e ristoranti di fascia alta stanno puntando su produzioni selezionate, filiere controllate e ingredienti capaci di raccontare il territorio da cui provengono.

Prodotti come il pomodorino del Piennolo, il provolone del Monaco, le alici di Cetara o i gamberi rossi di Mazara del Vallo non rappresentano soltanto eccellenze gastronomiche: sono il risultato di tradizioni produttive che contribuiscono a preservare biodiversità, competenze artigianali e identità culturale. Per Cirillo, proprio questo approccio rappresenta il futuro dell’ospitalità: valorizzare le produzioni di nicchia e creare un ponte tra i territori italiani e un pubblico internazionale attraverso la ristorazione e l’accoglienza.

Un lusso che racconta una storia

Anche il design contribuisce a definire questa filosofia. L’utilizzo di elementi realizzati da artigiani italiani e la scelta di creare ambienti capaci di dialogare con il paesaggio naturale dimostrano come il lusso contemporaneo possa essere discreto, identitario e legato al saper fare.

In un mercato turistico sempre più competitivo, soprattutto in destinazioni iconiche come Mykonos, esperienze come quella di Liastì mostrano come sostenibilità, qualità e autenticità possano diventare elementi distintivi, trasformando l’ospitalità in uno strumento di valorizzazione del Made in Italy ben oltre i confini nazionali.

La spiaggia Liastì a Mykonos
La spiaggia Liastì a Mykonos

Rotta verso Nord a bordo di Explora III, parte la crociera che insegue l’eclissi solare del secolo

30 mai 2026 à 13:00

Da una traversata dell’Atlantico settentrionale alla rara crociera dedicata all’eclissi solare più attesa del secolo, la nave Explora III è pronta a salpare per l’estate con esperienze immersive e memorabili sia in mare, sia nelle destinazioni che toccherà lungo i suoi itinerari dedicati alle mete del Nord.

A bordo della prima nave alimentata a GNL della flotta Explora Journeys, gli ospiti entreranno così a contatto con il patrimonio culturale nordico e nordamericano: ecco le tappe esclusive di queste crociere estive di lusso (e quanto costano).

Le tappe estive della crociera di lusso

I viaggi inaugurali di Explora III partono il 3 agosto 2026 e combinano tante destinazioni in un itinerario complessivo che attraversa il Nord Europa, l’Atlantico via Groenlandia e raggiunge il Nord America: un elegante arco settentrionale tra paesaggi straordinari e mete culturalmente affascinanti, senza alcun itinerario ripetuto e con soste prolungate che garantiscono una connessione più profonda con i luoghi esplorati. I punti di imbarco, inoltre, sono stati scelti strategicamente vicino a importanti hub regionali, come Southampton e Amburgo, così da poter partire comodamente.

Si può quindi partire da Barcellona e si fa tappa a Lisbona, per raggiungere la maestosità dei fiordi norvegesi. Qui gli ospiti potranno esplorare il fascino di piccole città come Mandal a bordo di silenziose imbarcazioni elettriche, oppure visitare frutteti a conduzione familiare affacciati sul Fisterfjord, o ancora salire sul Loen Skylift vicino al brillante ghiacciaio Briksdal per ammirare panorami mozzafiato su uno dei paesaggi glaciali più spettacolari d’Europa.

Le crociere fanno tappa anche in Irlanda, offrendo la possibilità di ammirare le formazioni basaltiche del Giant’s Causeway e i luoghi suggestivi lungo la Wild Atlantic Way. Gli itinerari nel Nord Europa introducono per l’estate nuovi porti di sosta, tra cui Bergen, Flåm, Riga e Tallinn.

La piscina della nave Explora III
Ufficio Stampa
Il progetto della piscina della nave Explora III

Si toccano quindi le più belle città della Scandinavia, prima di attraversare l’Atlantico verso l’Islanda, la Groenlandia con i suoi paesaggi remoti e spettacolari, scolpiti dai ghiacci, le province marittime del Canada, le spiagge bianche dell’Isola del Principe Edoardo. Ma non solo, sulle coste canadesi gli ospiti potranno vivere tante avventure tra kayak ed escursioni lungo il Cabot Trail, visitare le ventose Isole della Maddalena e l’incontaminato arcipelago di Mingan.

Proseguendo verso sud, la stagione si concluderà lungo la suggestiva costa atlantica, trasformata dai vibranti colori autunnali. Gli ospiti potranno scoprire le rive boschive e i canyon fluviali del New England, insieme a tappe imperdibili come New York City prima del grande arrivo della nave sullo sfondo tropicale di Miami.

L’appuntamento con l’eclissi solare del 12 agosto

Una delle tappe più rare e incredibili del viaggio a bordo della crociera Explora III è quella che permette agli ospiti di ammirare l’attesissima eclissi solare totale del 12 agosto 2026, la prima visibile dall’Europa negli ultimi 27 anni.

Un’esperienza accompagnata da un eccezionale programma di ospiti illustri e di esperienze culturali: il 10 agosto sarà a bordo il divulgatore scientifico, avventuriero e content creator Huw James, per condividere approfondimenti esclusivi prima dell’evento; il giorno successivo, Helen Sharman, prima astronauta britannica, terrà un incontro dedicato alle meraviglie del cosmo e alla sua pionieristica esperienza nello spazio; dal 22 al 25 agosto (durante il viaggio da Bergen a Copenaghen) sarà invece presente Lewis Pugh, Patrono ONU degli Oceani, che racconterà le sue imprese come nuotatore estremo e sostenitore della conservazione marina.

Gli interni di Explora III
Ufficio Stampa
Explora III, il progetto degli interni

I prezzi e come prenotare

I prezzi delle crociere Explora III variano a seconda delle destinazioni scelte e della durata del viaggio: si parte da circa 3.840 euro (alla data in cui si scrive, i prezzi potrebbero cambiare) a persona per 7 giorni tra Copenaghen e Southampton a inizio settembre, oppure da circa 5.000 euro per 9 notti tra Québec e New York. I viaggi sono prenotabili online sulla pagina ufficiale della compagnia.

Da Roma a Istanbul (e viceversa) con il treno più romantico di sempre: il nuovo itinerario La Dolce Vita Orient Express

Par : losiangelica
22 juillet 2026 à 11:50

Dopo 143 anni di stop riparte il treno del lusso che inaugurerà la nuova rotta in autunno; il percorso del Dolce Vita Orient Express collega Istanbul a Roma e viceversa partendo ufficialmente il 22 ottobre con il primo viaggio. Per 5 giorni e 4 notti si vive l’esperienza di essere a bordo di convogli di lusso attraversando l’Europa godendosi i ritmi lenti.

L’itinerario da Roma a Istanbul

La partenza è prevista da Roma in serata e la prima sosta sarà a Venezia. La città romantica con canali e palazzi incanta; il convoglio riparte poi verso Budapest. La capitale ungherese entra nell’itinerario come rappresentante di quell’Europa centrale che nell’Ottocento era epicentro di un mondo imperiale e cosmopolita, poi frantumato dalla storia. Vale la pena sostarci, e il treno lo fa.

La tappa successiva è forse la più inaspettata per chi non conosce bene la Romania: Brașov e Sinaia, nel cuore dei Carpazi. Borghi medievali, castelli, foreste e un senso di isolamento geografico che oggi, nell’era dell’iperconnessione, suona quasi come un lusso. Il paesaggio cambia registro completamente rispetto all’Italia o all’Ungheria, e proprio questo dettaglio fa battere il cuore e convince tutti.

Poi la Turchia, l’ingresso in un continente che è già un altro mondo, e dunque Istanbul. Città sospesa tra Europa e Asia, stratificata su millenni di civiltà diverse, impossibile da esaurire in pochi giorni, ma capace di lasciare il segno già nelle prime ore. Il viaggio si chiude qui, sul Bosforo, dove l’acqua divide e unisce due mondi.

Gli interni di Dolce Vita Orient Express
La Dolce Vita Orient Express/Mr Tripper
Il viaggio da sogno a bordo del Dolce Vita Orient Express

L’itinerario da Istanbul a Roma

Il Dolce Vita Orient Express farà anche il percorso inverso da Istanbul a Roma sempre con un tragitto di 4 notti e 5 giorni. Dopo aver lasciato il Bosforo alle spalle attraverserà la Bulgaria fermandosi prima a Plovdiv e poi a Sofia arrivando dunque a Timișoara, in Romania. Si prosegue dunque nell’elegantissima Vienna per poi toccare i canali di Venezia prima di concludere l’esperienza nella Città Eterna. L’itinerario viene proposto come un’esperienza immersiva nella storia, nell’arte e nelle tradizioni gastronomiche europee grazie a visite culturali, incontri con artigiani e attività selezionate nelle varie fermate.

Suite della Dolce Vita Orient Express
Mr.Tripper
Dormire nella suite a bordo del Dolce Vita Orient Express è un sogno

Come prenotare e quanto costa

I biglietti per la tratta Roma-Istanbul si acquistano tramite il centro prenotazioni dedicato de La Dolce Vita Orient Express, raggiungibile attraverso il sito ufficiale.

I prezzi partono da circa 3.500 euro a persona a notte per le cabine Deluxe e salgono fino a circa 4.700 euro a persona a notte per le Suite. Si tratta di un’esperienza luxury e le prenotazioni per il viaggio inaugurale del 22 ottobre sono già aperte.

I servizi a bordo

A bordo il design richiama l’estetica italiana degli anni Sessanta con un tocco di nostalgia; a progettarlo è lo studio Dimorestudio che ha proposto interni caldi e un’atmosfera elegante ma sobria. Tra i servizi più incredibili c’è quello offerto dalla cucina dello chef tristellato Heinz Beck che propone un menù incredibile. L’idea è quella di proporre il lusso made in Italy nei viaggi unendo cultura e cura dei dettagli allontanandosi dalle megalomanie di alcune proposte internazionali per avvicinarsi a un’idea di eccellenza più discreta e consapevole.

Le Isole Vergini Britanniche sono state elette Migliore destinazione luxury dei Caraibi

3 mai 2026 à 10:00

Le Isole Vergini Britanniche confermano il proprio ruolo di protagonista nel panorama del turismo d’alta gamma internazionale ottenendo il riconoscimento di Migliore Destinazione Luxury nei Caraibi ai Modern Luxury Travel Awards 2026: si tratta di un risultato che rafforza la posizione dell’arcipelago tra le mete più apprezzate dai viaggiatori in cerca di esperienze esclusive, in un contesto dove natura incontaminata, ospitalità di alto livello e privacy rappresentano elementi centrali dell’offerta turistica.

Il premio arriva in un momento favorevole per la destinazione caraibica, che negli ultimi anni ha visto crescere la reputazione a livello mondiale grazie a una proposta capace di coniugare lusso e autenticità. Già nel 2025, infatti, le Isole Vergini Britanniche erano state insignite del titolo di Hottest Destination of the Year dalla stessa pubblicazione, un riconoscimento che aveva evidenziato il crescente interesse internazionale verso il territorio.

I Modern Luxury Travel Awards

I Modern Luxury Travel Awards rappresentano uno degli appuntamenti più rilevanti nel settore del turismo di fascia alta: organizzati da Modern Luxury, importante media company statunitense specializzata nel lifestyle premium, i premi celebrano ogni anno le eccellenze dell’ospitalità e del travel internazionale, premiando destinazioni, strutture ricettive ed esperienze che riescono a distinguersi nel segmento luxury.

L’edizione 2026, i cui vincitori saranno pubblicati nel numero cartaceo di maggio 2026, ha riconosciuto alle Isole Vergini Britanniche la capacità di mantenere standard elevati e di offrire un’esperienza coerente con le aspettative di un pubblico sempre più esigente.

Il riconoscimento non premia soltanto la qualità delle infrastrutture ricettive, ma anche la capacità dell’arcipelago di preservare la propria identità: le BVI continuano, infatti, a distinguersi per un approccio al lusso elegante ma discreto, lontano dagli eccessi e fortemente legato al contesto naturale e culturale locale.

Un arcipelago simbolo del lusso informale

Panorama delle Isole Vergini Britanniche, Caraibi
iStock
Lussureggiante panorama delle Isole Vergini Britanniche

Tra gli elementi che contribuiscono al fascino delle Isole Vergini Britanniche vi è senza dubbio la loro particolare interpretazione del turismo esclusivo: l’arcipelago è noto per un’offerta che privilegia la riservatezza, gli spazi aperti e un rapporto diretto con il mare e la natura tropicale.

Le BVI sono considerate una delle principali destinazioni mondiali per la vela, grazie alle condizioni climatiche favorevoli e alla presenza di baie, insenature e approdi che attirano ogni anno appassionati e armatori provenienti da tutto il mondo: proprio il turismo nautico è uno dei pilastri dell’economia e uno degli aspetti più distintivi dell’esperienza offerta dal territorio.

Accanto alla tradizione legata alla navigazione, le Isole Vergini Britanniche hanno sviluppato negli anni un’importante offerta di ville private, resort esclusivi e strutture di alto profilo immerse in paesaggi naturali di grande impatto, una proposta che punta sulla personalizzazione del soggiorno e sulla qualità dei servizi, mantenendo però un’atmosfera rilassata e autentica.

Le dichiarazioni del British Virgin Islands Tourist Board

A commentare il nuovo traguardo è stato Clive McCoy, Direttore del Turismo del British Virgin Islands Tourist Board & Film Commission, che ha sottolineato il valore strategico del riconoscimento ottenuto: “Siamo orgogliosi di essere nuovamente premiati da Modern Luxury, questa volta come Migliore Destinazione Luxury nei Caraibi. Questi premi testimoniano la coerenza della nostra offerta e le esperienze autentiche e di alta qualità che caratterizzano le BVI. È il risultato del lavoro dei nostri partner e della comunità locale, che continuano a garantire standard di eccellenza apprezzati dai viaggiatori più esigenti.”

Il ruolo delle strutture esclusive

Il nuovo premio ottenuto dalle Isole Vergini Britanniche si inserisce in una più ampia serie di riconoscimenti che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzare il posizionamento dell’arcipelago nel turismo luxury internazionale: nel 2025, oltre al titolo di Hottest Destination of the Year, la Quintessa Villa di Oil Nut Bay era stata premiata come Miglior Villa Privata nei Caraibi.

La crescente attenzione da parte delle principali pubblicazioni di settore riflette una traiettoria positiva che coinvolge l’intera destinazione: negli ultimi anni le Isole Vergini Britanniche sono infatti apparse anche nelle classifiche di U.S. News & World Report, Caribbean Journal e USA Today Readers’ Choice Awards, a conferma di un consenso sempre più ampio tra media specializzati e viaggiatori.

Nasce il veliero più grande del mondo: l’Orient Express Corinthian rivoluziona il viaggio

Par : elenausai10
30 avril 2026 à 15:00

Per oltre 140 anni, il nome Orient Express ha sempre rimandato a un’idea di viaggio di lusso, una di quelle esperienze che in pochi possono permettersi, ma che tutti sognano di fare almeno una volta nella vita. Dopo aver fatto sognare generazioni di viaggiatori con i treni più sontuosi, ora il marchio spicca su quello che è stato battezzato il più grande yacht a vela del mondo: l’Orient Express Corinthian.

Presso il molo di Penhoët a Saint-Nazaire, la nave gemella di Orient Express Corinthian, Orient Express Olympian, è attualmente in fase di allestimento, dopo il lancio avvenuto il 17 aprile 2026.

Lungo 220 metri, il veliero inaugura una nuova era del viaggio, unendo l’eccellenza dell’artigianato francese alle più avanzate innovazioni navali.

Orient Express Corinthian, lo yatch a vela più grande del mondo

Accor e i cantieri navali francesi Chantiers de l’Atlantique hanno unito le forze per dare vita a un’imbarcazione senza precedenti, frutto di dieci anni di ricerca e sviluppo: 220 metri, 15.000 tonnellate mosse dal vento, tre vele progettate con la rivoluzionaria tecnologia SolidSail a propulsione eolica. Come l’ha definita Laurent Castaing, Chief Executive Officer di Chantiers de l’Atlantique, è una risposta concreta e tecnologica alla sfida che si pone il trasporto marittimo sulla decarbonizzazione.

“Un viaggio fondato sulla scoperta, sui tempi lenti, sull’eccellenza ed eleganza”. Una volta a bordo, infatti, i fortunati passeggeri potranno rilassarsi in ambienti frutto dell’elegante maestria artigianale francese, ispirata all’eredità degli iconici treni. I suoi interni, creati da quasi 2.000 artigiani, artisti e atelier, reinterpretano l’età d’oro del viaggio rievocando l’imponenza di leggendari transatlantici come l’SS Normandie, che nel 1935 rappresentava la nave passeggeri più grande e veloce in servizio.

Le suite e gli itinerari per un’esperienza di viaggio da sogno

Gli ospiti potranno alloggiare in 54 suite distribuite su quattro ponti. Ogni suite dispone di una finestra panoramica di 3,60 metri, di un’altezza interna superiore di 25 cm rispetto agli standard del settore e dell’attenzione di un maggiordomo.

Nessun viaggio firmato Orient Express sarebbe completo senza eccezionali esperienze culinarie: cinque ristoranti e sale private sono stati affidati alla direzione culinaria dello chef pluristellato Yannick Alléno. Sono presenti anche otto bar, tra cui uno speakeasy in stile Art Déco, un cabaret da 115 posti e uno studio di registrazione, oltre che la spa Guerlain, una corsia di nuoto di 16,5 metri, una piscina e una marina privata, a disposizione degli ospiti per tutta la durata del viaggio.

Dopo la partenza da Saint-Nazaire, la nave raggiungerà la Riviera Francese per iniziare la sua stagione inaugurale. Da maggio a ottobre 2026, i primi passeggeri a provare questa esperienza navigheranno nel Mediterraneo e nell’Adriatico, per poi attraversare l’Atlantico in autunno e trascorrere l’inverno nei Caraibi. Nel 2027, una nuova proposta di itinerari estenderà le rotte al Mediterraneo orientale e al Nord Europa.

Suite nell'Orient Express Corinthian
Ufficio Stampa
Dettaglio di una suite dentro l’Orient Express Corinthian

In crociera con Jannik Sinner, parte l’esclusivo viaggio di lusso nel Mediterraneo

20 mars 2026 à 07:30

Viaggiare a bordo di una nave di lusso in compagnia dell’attuale numero 2 del tennis mondiale Jannik Sinner? Tutti sognano di fare una vacanza sportiva con il campione altoatesino…e per alcuni fortunati si trasformerà in realtà, un’esperienza unica per inaugurare la nave EXPLORA III: 5 notti, 6 porti e 2 Paesi attraversati, solcando il Mediterraneo da Genova a Civitavecchia e facendo tappa in alcune mete francesi.

Si tratta del Mediterranean Prelude Journey di Explora Journeys, che ha deciso di arricchire l’esperienza wellness a bordo lanciando il nuovo programma “In Balance: un programma di benessere oceanico con Jannik Sinner”. Ecco come il sogno di una vacanza con Sinner può diventare concreto (ma solo per pochi).

La crociera speciale con Jannik Sinner

Si chiama Prelude Journey, il viaggio esclusivo organizzato sulla nuova nave Explora III insieme a Sinner: un’occasione unica per incontrare il campione altoatesino, che è Global Brand Ambassador di Explora Journey. Per alcuni giorni, l’amatissimo campione di tennis lascerà la sua amata Montecarlo e, invece che organizzare una fuga nella sua casa d’origine sulle Dolomiti, viaggerà a bordo di questa nave di lusso per accompagnare gli ospiti in un’esperienza memorabile.

Lungo la prima tratta del viaggio da Genova a Civitavecchia, per due giornate, gli ospiti potranno parlare direttamente con Sinner all’interno di un incontro Q&A in un contesto riservato, assistere a una cena di gala di beneficenza in sostegno della Jannik Sinner Foundation e della MSC Foundation, al ristorante francese Fil Rouge, e partecipare a sessioni di coaching private sul campo da padel della nave con il campione e il suo performance team. Una serie di esperienze esclusive e a disponibilità limitata da prenotare in anticipo (alcune prevedono un supplemento dedicato).

Jannik Sinner a bordo della crociera EXPLORA III
Ufficio Stampa
Jannik Sinner a bordo della crociera EXPLORA III

Le tappe del viaggio

Il viaggio parte da Genova e percorre le soleggiate rive della Costa Azzurra e della Riviera Ligure fino a concludersi a Civitavecchia (Roma). Si ferma a Marsiglia, a Saint-Tropez e a Villefranche-sur-Mer (Nizza), per poi approdare a Livorno. In ogni tappa gli ospiti potranno visitare la destinazione senza fretta, immergendosi pienamente nell’atmosfera estiva del Mediterraneo.

Il viaggio include tanti servizi di qualità, tra i quali nove esperienze culinarie, bevande illimitate e accesso alla spa, oltre al programma di wellness “In Balance” sviluppato in collaborazione con Jannik Sinner e il suo team, nel segno della filosofia Ocean Wellness del marchio crocieristico. Il programma traduce la disciplina della competizione di alto livello in un’esperienza di benessere su misura per gli ospiti e si articola su quattro pilastri: Train, Re-centre, Restore e Renew.

I retreat con grandi campioni del tennis sono un trend in crescita nei viaggi di lusso sportivi: lo stesso Sinner, in certi momenti dell’anno, vola alle Maldive per trovarsi con i fortunati ospiti dei resort, che potranno fare lezioni private con lui.

“Jannik incarna la compostezza e la concentrazione meticolosa che definiscono la nostra visione del viaggio oceanico – ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Questa partnership va oltre il benessere; riguarda la creazione di uno spazio e la fornitura di competenze per permettere ai nostri ospiti di trovare chiarezza, equilibrio e serenità a bordo. Accogliere Jannik a bordo di Explora III per il suo primo viaggio aggiunge un senso speciale all’occasione, mentre presentiamo sia la nostra nave più recente sia questo nuovo programma di benessere, arricchendo ulteriormente lo stato d’animo oceanico”.

Quando parte e quanto costa il viaggio

La crociera con Jannik Sinner parte da Genova il 24 luglio 2026 e arriva a Civitavecchia il 29 luglio. Jannik e il suo performance team accompagneranno gli ospiti nella prima tratta, ovvero il 24 e 25 luglio.

I prezzi? Si parte da 6.800 a persona (adulto). Per prenotare è necessario recarsi sulla pagina web ufficiale di explorajourneys.com.

Verso il Palio di Siena a bordo del treno di lusso italiano più esclusivo

15 février 2026 à 10:30

Salire a bordo di uno dei treni storici più belli del mondo per viaggiare attraverso il cuore della Toscana fino ad assistere al celebre Palio di Siena è un’esperienza che regala emozioni uniche e irripetibili. La Dolce Vita Orient Express, elegante treno di lusso italiano, ha deciso di celebrare la storica giostra equestre di origine medievale inaugurando un itinerario esclusivo all’insegna della cultura, dell’ospitalità e dell’alta gastronomia.

Quando parte il treno

Il viaggio a bordo delle meravigliose carrozze del Dolce Vita Orient Express dura tre giorni e due notti e prevede due date che coincidono con i due appuntamenti con il Palio di Siena, come da tradizione secolare, ovvero quello del 2 luglio (Madonna di Provenzano) e del 16 agosto (Madonna Assunta).

I due itinerari andata e ritorno sono quindi programmati nelle seguenti date: dall’1 al 3 luglio 2026 e dal 15 al 17 agosto 2026.

Viaggio esclusivo sulla Dolce Vita Orient Express
Oliver Astrologo
Viaggio esclusivo a bordo del treno La Dolce Vita Orient Express

L’itinerario da Roma a Siena

Si parte da Roma Ostiense al tramonto, dopo essere stati accolti nella Dolce Vita Lounge, e si procede verso la Toscana. A bordo, la cena è firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck e in seguito, la serata prosegue con musica dal vivo italiana accompagnata al pianoforte nella Carrozza Bar.

La carrozza prosegue il suo viaggio attraverso le dolci colline della Toscana, fino a raggiungere Siena. Qui, la mattina successiva, si vive il Palio da una prospettiva speciale ed esclusiva: dai balconi privati di Palazzo Chigi Zondadari, una splendida residenza nobiliare che si affaccia sulla celebre Piazza del Campo.

Palazzo Chigi Zondadari affacciato sul Palio di Siena
iStock
Palazzo Chigi Zondadari affacciato sul Palio di Siena

Una volta terminata la gara, al calar del sole, si viene coccolati da una raffinata cena toscana nel cortile del palazzo, assaporando squisiti vini regionali e piatti di stagione. Più tardi, si risale a bordo del La Dolce Vita Orient Express, ma il divertimento non finisce qui: ad attendere gli ospiti è un elegante after-party che continua nel Carrozza Bar, con melodie di pianoforte, cocktail e conversazioni piacevoli.

Il mattino seguente si rientra nella stazione di Roma Ostiense, dopo aver fatto colazione a bordo mentre i paesaggi scorrono lenti oltre i finestrini. È un risveglio dolce, fatto di luci soffuse, servizio impeccabile e quell’atmosfera sospesa che solo un viaggio in un treno di lusso sa regalare. Le ultime ore diventano così il momento perfetto per rivivere le emozioni della sera precedente, tra il fragore della corsa in Piazza del Campo e la magia di una notte trascorsa su uno dei convogli più affascinanti d’Europa e del mondo.

Un viaggio che non è solo uno spostamento, ma una celebrazione del saper vivere italiano, tra eleganza, design e bellezza che si uniscono alle tradizioni culturali senza tempo del Belpaese.

Il celebre Palio di Siena
iStock
Il celebre Palio di Siena

Come prenotare il viaggio

Per partecipare a questa esclusiva esperienza toscana è necessario contattare direttamente l’ufficio prenotazioni de La Dolce Vita Orient Express, che fornirà tutte le informazioni su disponibilità, tipologie di cabine, prezzi e servizi inclusi in questo speciale pacchetto. Vi consigliamo dunque di accedere al sito ufficiale Orient-express.com per ogni ulteriore dettaglio.

Il viaggio in treno esclusivo a bordo della carrozza da Sogno di una notte di mezza estate

Par : losiangelica
12 février 2026 à 14:00

C’è chi sogna l’aurora boreale, chi il cammino Inca fino a Machu Picchu. E poi c’è quel desiderio un po’ cinematografico di salire su un treno d’epoca. Un’immagine che per molti resta confinata nella lista dei “prima o poi”.

Adesso però Belmond, gigante dell’ospitalità di lusso e custode di icone come il Venice Simplon-Orient-Express, prova a spingersi oltre. Non un semplice restyling, ma un’operazione dal sapore quasi teatrale. Per farlo ha chiamato Baz Luhrmann, regista australiano noto per il suo stile visionario, e Catherine Martin, sua compagna e premio Oscar per costumi e scenografie. L’idea: trasformare una carrozza in qualcosa di irripetibile.

Il risultato si chiama Celia. È una carrozza privata che debutterà la prossima estate a bordo del British Pullman. Più che un vagone, una sorta di set viaggiante, dove il gusto per il dettaglio incontra la nostalgia e un’estetica dichiaratamente spettacolare. Belmond, insomma, alza l’asticella. E lo fa puntando sull’immaginario, prima ancora che sul viaggio.

La carrozza Celia di Belmond

Non aspettatevi una semplice carrozza ristorante riammodernata. Celia è un mondo a sé, capace di ospitare fino a 12 persone in uno spazio che comprende bar, lounge, zona pranzo e persino una piccola cucina. Il tutto all’interno di un autentico Pullman del 1932, restaurato e trasformato in qualcosa che definire spettacolare sarebbe riduttivo.

Il nuovo progetto della carrozza Celia di Belmond
Ufficio Stampa Belmond
Le ispirazioni shakespeariane della carrozza Celia di Belmond

Ma chi è Celia, esattamente? È una musa completamente inventata da Luhrmann: nella sua immaginazione, una diva del West End londinese degli anni Trenta che ricevette in dono questa carrozza dopo aver interpretato Titania, la regina delle fate nel “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare. Una trovata narrativa, certo, ma che permea ogni centimetro degli interni.

Il richiamo al capolavoro shakespeariano è ovunque. Motivi floreali ispirati alla campagna britannica decorano i pannelli in legno di quercia lavorati con la tecnica del marquetry. Velluti spessi in verde, rosso, giallo e viola rivestono gli arredi. Pesanti tende teatrali dividono gli spazi, creando quella sensazione di varcare soglie verso mondi sempre nuovi. Nel bagno, poi, un soffitto dipinto a mano con mosaici e motivi mistici completa l’atmosfera da sogno.

Catherine Martin, dal canto suo, ha selezionato personalmente ogni fornitore e artigiano. I nomi sono quelli dell’eccellenza britannica. Un lavoro certosino, durato mesi, per ricreare un’atmosfera che unisce nostalgia e opulenza senza risultare pacchiana.

Le tratte

La carrozza partirà dalla Victoria Station di Londra e sarà disponibile su tutte le tratte del British Pullman: escursioni giornaliere verso Bath, Oxford, Blenheim Palace e altre destinazioni nel Regno Unito.

Chi la prenota avrà steward dedicati e la possibilità di personalizzare menu e intrattenimento. Si può richiedere uno chef privato ma c’è anche l’opportunità di trasformare lo spazio in un piccolo teatro o in una pista da ballo: tutto è possibile.

carrozza Celia di Belmond: le illustrazioni di ispirazione
Ufficio Stampa Belmond
Una delle illustrazioni di ispirazione

Il prezzo

Quanto costa tutto questo? Si parte da circa 17.250 euro per l’uso esclusivo della carrozza. Non proprio alla portata di tutti, ma d’altronde nessuno ha mai detto che i sogni vengano a buon mercato.

Per chi ama questo genere di esperienze, vale la pena ricordare che il British Pullman ospita già la carrozza Cygnus, disegnata nel 2021 da Wes Anderson con il suo inconfondibile stile simmetrico e i dettagli ispirati ai cigni. Due visioni cinematografiche completamente diverse, ma accomunate dalla stessa filosofia: il viaggio come spettacolo, il treno come set di un film in cui siete voi i protagonisti.

I disegni che hanno ispirato la carrozza Celia di Belmond
Ufficio Stampa Belmond
I disegni che hanno ispirato il progetto

San Valentino o Carnevale? Il viaggio ideale per festeggiarli è sul treno storico più bello del mondo

5 février 2026 à 07:30

Quando a fare da cornice alla ricorrenza più romantica e alla festa più vivace dell’anno c’è il treno storico più bello del mondo, il viaggio non è più uno spostamento, ma una vera avventura esclusiva: si sale a bordo, si lascia alle spalle la quotidianità e si entra in un tempo sospeso fatto di eleganza, eccellenza enogastronomica, musica dal vivo e paesaggi che scorrono lenti dal finestrino.

Nel 2026, La Dolce Vita Orient Express trasforma il weekend di San Valentino e di Carnevale (che quest’anno cadono nelle stesse giornate) in esperienze da vivere sui binari: da Roma a Verona per un San Valentino che profuma di amore eterno, e da Roma a Venezia per un Carnevale in maschera che inizia ancor prima di arrivare in laguna.

A Madrid l’edificio più iconico si trasforma: il Metropolis diventa un hotel di lusso

Par : elenausai10
21 janvier 2026 à 14:48

La Gran Vía è senza dubbio la strada più famosa di Madrid, una delle principali arterie della capitale spagnola. Costruita all’inizio del Novecento per volere di Alfonso XIII, qui sono presenti alcuni degli edifici più belli della città. Tra questi, ad angolo con Calle de Alcalá, compare anche il celebre Metropolis: nato nel 1911, la bellezza dei suoi interni è rimasta riservata ai pochi fortunati dipendenti degli uffici amministrativi che hanno lavorato nell’edificio per oltre un secolo.

Da gennaio 2026, invece, la storia del Metropolis cambia rotta. Per la prima volta dalla sua inaugurazione, aprirà finalmente le sue porte al pubblico (e ai turisti) con ristoranti, un club e un hotel.

Il celebre Metropolis tra le aperture più attese dell’anno

Chi è stato a Madrid lo sa bene: la facciata del Metropolis rappresenta appieno la grandezza e lo sfarzo che contraddistingue la Gran Vía. Finora, però, ci siamo sempre dovuti accontentare di fotografare solo i suoi esterni, lasciando all’immaginazione la maestosità dei suoi interni. Dal 21 gennaio 2026, finalmente, le sue porte saranno aperte a tutti.

Dopo diversi anni di lavori di ristrutturazione, l’edificio è stato riconvertito in un boutique hotel di lusso con spa, club privato e diversi ristoranti. Sono stati puliti e restaurati cornicioni, modanature e sculture; sono stati rimossi gli elementi aggiunti in decenni di usi successivi; è stata rispettata la silhouette inconfondibile della cupola coronata dalla figura alata. È stata riabilitata anche la monumentale scala d’accesso da Calle de Alcalá, che tornerà a essere uno dei segni distintivi dell’ingresso.

Anche la terrazza e la cupola, finora territorio invisibile per il comune cittadino, sono destinate a diventare un’altra delle attrazioni della città. Il Piano Speciale ne permette l’uso ricreativo legato all’hotel e l’intervento ha integrato vegetazione, ringhiere leggere e percorsi che renderanno possibile affacciarsi su una delle viste panoramiche più ambite di Madrid.

Un boutique hotel esclusivo

Per creare l’hotel, è stata adottata una visione di lusso selettiva e controcorrente. La scelta è quella di un boutique hotel senza concessioni alla quantità: solo 19 camere, tutte di altissima gamma, pensate come rifugi privati dove il comfort, il design e il servizio su misura concorrono a creare un’esperienza profondamente intima, nel pieno centro di Madrid. Ogni ambiente è concepito per dialogare con l’anima storica dell’edificio, reinterpretandola in chiave contemporanea attraverso materiali ricercati, soluzioni architettoniche eleganti e un’attenzione quasi maniacale al dettaglio.

Nel “ventre” del palazzo prende forma una spa esclusiva, volutamente sottratta allo sguardo dei passanti: un santuario di benessere che si sviluppa come un’oasi silenziosa e raccolta, dedicata al relax e alla rigenerazione degli ospiti. A completare l’esperienza, è stato progettato una rete articolata di spazi gastronomici destinati a raccontare il panorama culinario madrileno.

Cuore pulsante dell’intero progetto è il Club Metrópolis, concepito come un autentico club privato per soci, con un calendario che supera i 200 eventi all’anno. Mostre d’arte, performance dal vivo, appuntamenti culturali ed esperienze gastronomiche trasformeranno l’edificio in un punto di incontro esclusivo, capace di attrarre tanto la comunità locale quanto una clientela internazionale.

Infine, ci sarà anche la terrazza panoramica che offrirà una delle viste più suggestive della capitale, dalla Puerta del Sol alla fontana di Cibeles.

Metropolis a Madrid
iStock
L’edificio più fotografato di Madrid diventa un hotel di lusso

Perché l’Abruzzo è la nuova destinazione del lusso per il 2026

Par : losiangelica
14 janvier 2026 à 11:00

Il lusso nel 2026 raggiunge uno standard diverso dal semplice scintillio e dalle mete patinate: la destinazione luxury del nuovo anno è l’Abruzzo e i motivi per cui la regione è riuscita a conquistare questo titolo sono tanti. A inserire il territorio italiano in questo nuovo contesto sono state le rivelazioni emerse dal Global Wellness Institute statunitense e all’ultimo festival del turismo di lusso di Cannes.

Mentre il Mediterraneo si prepara a estati sempre più lunghe e arroventate, mentre le grandi capitali del turismo di alta gamma iniziano a soffrire di sovraesposizione, una parte del pubblico più facoltoso sposta lo sguardo e cerca luoghi insoliti ma splendidi da stupire. L’Abruzzo compare così come possibilità concreta. Una regione ancora poco intaccata dai flussi, con una densità di natura rara in Europa: parchi nazionali estesi, montagne vere, altipiani, laghi interni, borghi che la sera si spengono davvero.

Perché l’Abruzzo è la meta luxury dell’anno

Sono tanti i motivi per cui l’Abruzzo viene considerato una nuova meta esclusiva. Il nuovo viaggiatore luxury non chiede più di accumulare esperienze, ma di abitarle: treni lenti invece di voli rapidi, tragitti che fanno parte del viaggio. La lentezza, da limite, si trasforma in privilegio.

Poi ci sono i cieli. Sempre più rari e più ambiti. Il turismo astronomico cresce, si raffina, si fa intimo. Osservare le stelle non come intrattenimento, ma come pratica. Lontano dall’inquinamento luminoso e dalle folle. L’Abruzzo, con le sue aree interne e le sue altitudini, entra naturalmente in questa geografia selettiva. Senza bisogno di costruire nulla.

Altrettanto interessante l’elemento dell’acqua. Non piscine scenografiche, ma fiumi, sorgenti, laghi di montagna. Acque fredde, pure, che richiedono attenzione, immersioni brevi e consapevoli. C’è chi sceglie la pesca a mosca, considerata una delle pratiche più lente e meditative: non per sport, ma per disciplina mentale. Stare fermi, aspettare, osservare.

E mentre le Dolomiti restano il grande riferimento italiano (organizzate, internazionali, ormai pienamente riconosciute) l’Abruzzo viene letto come alternativa più ruvida, meno addomesticata. Una terra che non ha ancora standardizzato l’esperienza. E questo, oggi, è un vantaggio competitivo enorme.

C’è un altro elemento che rende l’Abruzzo coerente con i trend luxury del 2026: il suono. O meglio, la sua assenza. I cosiddetti “santuari sonori” sono sempre più ricercati: luoghi dove il paesaggio acustico diventa esperienza. Campane che segnano il tempo, vento tra gli alberi, acqua che scorre. Anche il silenzio, quello vero, non progettato.

lago di San Domenico
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Abruzzo come nuova meta luxury del 2026

Le altre mete luxury emergenti

Gli operatori dell’alta gamma parlano sempre più spesso di “territori vergini”. Un’espressione delicata, ma efficace per spiegare cosa cercano oggi certi clienti: luoghi dove l’esperienza non sia già stata confezionata. Dove non tutto sia pronto per essere consumato. Dove serva ancora un minimo di adattamento, di ascolto.

Non è un caso se cresce l’interesse per strutture piccole, curate, spesso recuperate. Niente grandi resort, ma dimore, rifugi, alberghi diffusi. Servizio attento, mai invadente. Comfort alto, ostentazione zero. Il valore non sta nell’eccesso, ma nella precisione delle scelte.

Questo spostamento riguarda l’Europa intera. La cosiddetta “cintura fredda” diventa rifugio climatico e culturale: Slovenia, Austria, Svizzera, Norvegia. Ma anche l’Appennino, finalmente riletto non come spazio di passaggio, ma come destinazione in sé. L’Abruzzo intercetta questo movimento con naturalezza, senza dover cambiare pelle.

Crociere di lusso 2026: le navi ed esperienze più esclusive

4 janvier 2026 à 10:00

Il 2026 segna una vera svolta nel mondo delle crociere di lusso: il mare diventa il nuovo indirizzo dell’eccellenza alberghiera, con alcuni dei marchi più rappresentativi dell’ospitalità mondiale pronti a trasferire il proprio savoir-faire dalle lobby scintillanti ai ponti affacciati sull’orizzonte.

Le compagnie continuano a elevare gli standard dell’esperienza a bordo, puntando su suite sempre più simili a residenze private, ristorazione d’autore e itinerari pensati per chi desidera viaggiare senza compromessi. Ecco una selezione di crociere di lusso che nel 2026 promettono di far sognare.

EXPLORA III

Quando EXPLORA III salperà la prossima estate, sarà una tappa fondamentale nel percorso di Explora Journeys, che punta a costruire una flotta di sei navi dedicate a un’idea di lusso contemporaneo e rilassato. Come le sorelle maggiori, la nave incarna un’eleganza ispirata al mondo degli yacht privati, con ambienti intimi, linee pulite e un’atmosfera raffinata ma mai formale.

Le 463 suite fronte mare, tutte dotate di veranda privata, sono pensate come spazi in cui sentirsi a casa, con una particolare attenzione alla luce naturale e alla connessione costante con l’oceano. A bordo non mancano una proposta culinaria gourmet e servizi di altissimo livello, ma EXPLORA III introduce anche alcune evoluzioni significative. Gli spazi esterni risultano più ampi e ariosi, mentre cresce il numero delle sistemazioni di fascia alta.

Orient Express Corinthian

L’Orient Express ha scritto la storia del viaggio di lusso su rotaia e trasformato il treno in un simbolo di eleganza senza tempo. Dopo l’apertura del suo primo hotel a Roma, il leggendario marchio guarda ora al mare con un progetto ambizioso e spettacolare. Il Corinthian, lungo 218 metri, sarà lo yacht a vela più grande del mondo al momento del varo, previsto per giugno.

Firmato dall’architetto Maxime d’Angeac, ospiterà 54 suite arredate con materiali pregiati quali legno, pelle e marmo, in un omaggio contemporaneo all’art déco. L’esperienza a bordo è pensata come un viaggio sensoriale completo: dalla spa firmata Guerlain, che porta in mare uno dei nomi più prestigiosi della bellezza francese, fino agli spazi dedicati all’intrattenimento, tra cui un cabaret ispirato agli anni d’oro e un bar clandestino che rievoca l’atmosfera dei ruggenti Anni Venti.

La proposta gastronomica, curata dallo chef stellato Yannick Alléno, completa un progetto che promette di trasformare la navigazione in una vera opera d’arte itinerante.

Four Seasons I

L’ingresso di Four Seasons nel mondo delle crociere è uno degli eventi più attesi del decennio. La nave inaugurale del brand, progettata per accogliere 222 passeggeri, nasce con l’obiettivo dichiarato di superare le aspettative. L’ispirazione arriva da un’icona assoluta della nautica di lusso, il Christina O di Aristotele Onassis, reinterpretata in chiave moderna.

Le 95 suite, ognuna dotata di terrazza privata, spaziano da 46 fino a 900 metri quadrati e sono curate negli interni dagli studi Tillberg Design e Prosper Assouline, garanzia di uno stile sofisticato e senza tempo. I dettagli sono pensati per competere con le migliori strutture a cinque stelle sulla terraferma.

Tra gli elementi più innovativi spicca il porto turistico galleggiante, che consente agli ospiti di accedere direttamente all’acqua durante la navigazione, insieme a una piscina oceanica e a un elegante bar affacciato sul mare.

ms Serene e ms Lumière

Dopo aver celebrato il centenario nel 2025, Tauck guarda al futuro ampliando la propria presenza in Francia con due nuove navi fluviali, la ms Serene sulla Senna e la ms Lumière sul Rodano. Entrambe, progettate su misura e attese per il 2026, accoglieranno circa 130 passeggeri, mantenendo quell’approccio intimo che da sempre contraddistingue il brand.

Il design privilegia spazi aperti e luminosi, con un piano di coperta studiato per massimizzare il comfort. The Retreat, un’area benessere dedicata, vanta viste spettacolari sul fiume, mentre il solarium con piscina e le ampie zone per pranzi e cene all’aperto rendono la navigazione fluviale un’esperienza di puro piacere, dove il viaggio diventa parte integrante della destinazione.

Viking Mira

Alla sua stagione inaugurale nel Mediterraneo e nel Nord Europa, la Viking Mira accoglierà fino a 998 ospiti in un ambiente che riflette appieno l’estetica scandinava del marchio. Tutte le 499 cabine dispongono di verande private, bagni con pavimento riscaldato e uno stile sobrio ed elegante, pensato per favorire il relax e la connessione con i luoghi visitati.

La destinazione è al centro dell’esperienza e influenza non solo gli itinerari ma anche la proposta gastronomica e la programmazione culturale di bordo. Tra i punti di forza c’è la Nordic Spa, con grotta di neve, immersione in acqua fredda, bagno turco e sauna finlandese. Un rituale di benessere che promette di essere uno dei momenti più memorabili di questa crociera per soli adulti, in partenza in primavera.

Silver Ray

Tra le esperienze più spettacolari e irripetibili del 2026 va senza dubbio menzionato il viaggio firmato Silversea a bordo di Silver Ray, in programma dal 29 maggio al 9 giugno, lungo la rotta che collega Roma a Barcellona. Una crociera che va ben oltre il concetto di navigazione di lusso e diviene un pass esclusivo per uno degli eventi sportivi più glamour e celebrati al mondo: il Gran Premio di Monaco di Formula 1.

Durante la sosta nel Principato, gli ospiti avranno accesso privilegiato al cuore pulsante del weekend di gara, potendo scegliere come vivere la corsa più celebre del calendario F1. Da un lato, la possibilità di assistere alle qualifiche e alla gara dai posti in tribuna, per respirare tutta l’adrenalina del circuito cittadino più famoso al mondo. Dall’altro, esperienze signature pensate per chi desidera un livello di esclusività ancora superiore, come la visione del tracciato da appartamenti privati con terrazza, affacciati sulle curve leggendarie di Monte Carlo.

Il culmine della proposta è rappresentato dal FORMULA SILVERSEA: sul rooftop privato Silversea, sarà possibile seguire la gara in un’atmosfera intima e sofisticata, accompagnati da Champagne, pranzo gourmet e open bar, mentre il rombo dei motori fa da colonna sonora a una giornata senza eguali.

I migliori viaggi su treni di lusso nel 2026: quali non perdere

3 janvier 2026 à 10:00

Nel 2026, il viaggio in treno di lusso diventa un’esperienza sensoriale che si snoda tra paesaggi memorabili, interni d’epoca e rituali lenti. In un’Europa ricca di contrasti, dove nel giro di poche ore si passa dalle coste assolate del Mediterraneo alle grandi capitali storiche, il treno rappresenta il modo più autentico per scoprire i territori, osservarli cambiare dal finestrino e viverli senza fretta.

Viaggiare su un convoglio d’epoca significa scegliere la lentezza come valore, rinunciare alla frenesia degli aeroporti per abbracciare il tempo dell’attesa, del paesaggio che scorre, della conversazione in carrozza e dei pasti serviti come momenti di convivialità: insomma, il viaggio diventa parte integrante della destinazione.

Ecco, allora, alcune delle tratte più affascinanti del Vecchio Continente che si preparano a debuttare o a rinascere.

La tratta Siviglia-Madrid su Al-Andalus

Tra le novità più attese spicca il nuovo percorso dell’Al-Andalus, uno dei treni di lusso più rappresentativi della Spagna, che dalla primavera 2026 collegherà Siviglia a Madrid in un viaggio di sette giorni pensato per esplorare il sud del Paese percorrendo oltre 480 chilometri punteggiati da città storiche, siti UNESCO e scorci sul mare.

Il percorso include tappe come Cadice, Cordova, Jerez, Aranjuez, Mérida e Alcázar de San Juan, con esperienze che vanno dalla visita alle rovine romane ai palazzi reali, dalle giornate in spiaggia alle degustazioni di tapas, fino a spettacoli equestri e serate di flamenco.

A rendere il viaggio ancora più speciale sono le carrozze originali della Wagon-Lit Company del 1929, restaurate con cura e cariche di storia. Sono le stesse utilizzate dalla monarchia inglese per attraversare la Francia tra la Costa Azzurra e Calais, e oggi tornano a vivere sui binari spagnoli. Con ben 14 vagoni e 450 metri di lunghezza, l’Al-Andalus è il treno più lungo della Spagna e ospita un massimo di 64 passeggeri, per un’atmosfera intima ed esclusiva.

A bordo, le lounge in stile Anni Venti invitano a sorseggiare un drink mentre il paesaggio andaluso corre fuori dal finestrino, la carrozza bar diventa un punto d’incontro per conversazioni e musica, mentre il servizio in camera attivo 24 ore su 24 permette di vivere il viaggio con totale libertà. La ristorazione è un altro pilastro, con colazioni che alternano buffet e piatti à la carte e pranzi e cene firmati da chef rinomati, capaci di reinterpretare la tradizione spagnola con raffinatezza.

Le Grand Class Room offrono ambienti eleganti e funzionali, che di giorno si trasformano in salotti privati. Per chi desidera qualcosa in più, le Deluxe Suite Room aggiungono spazio, un grande letto matrimoniale e un bagno con doccia idromassaggio. I prezzi, importanti ma coerenti con l’esperienza proposta, partono da oltre 11.000 euro a persona e salgono per le soluzioni più esclusive.

Venice Simplon-Orient-Express: Parigi–Costiera Amalfitana

Nel maggio 2026 il leggendario Venice Simplon-Orient-Express inaugurerà una nuova rotta destinata a entrare nell’immaginario collettivo: da Parigi alla Costiera Amalfitana.

Il viaggio inaugurale, previsto dal 4 al 7 maggio, promette panorami spettacolari e un ritmo calibrato tra relax e scoperta. Le carrozze storiche degli Anni Venti e Trenta accolgono in un ambiente raffinato, dove ogni dettaglio racconta l’età d’oro del viaggio in treno. Le cabine, le suite e le Grand Suite propongono diverse interpretazioni del lusso, tutte accomunate da un’eleganza discreta e senza tempo.

Una volta arrivati in Italia, il soggiorno prosegue con due notti al Caruso di Ravello, un hotel dell’XI secolo sospeso tra cielo e mare, dove gli ospiti possono partecipare a spettacoli privati di musica dal vivo nei giardini, a una cena di gala con postazioni di cucina dal vivo e a momenti dedicati alla scoperta dei prodotti locali.

Durante il viaggio sono previste esperienze esclusive, come un giro in barca lungo la Costiera Amalfitana, corsi di cucina e di pittura guidati da esperti, oltre a una visita approfondita a Pompei. Gli ospiti delle Grand Suite avranno anche accesso a un tour speciale della Casa del Larario Regio V, di solito chiusa al pubblico. Tutti i trasferimenti avvengono in auto di lusso, con la possibilità di personalizzare l’itinerario su richiesta.

La rinascita dell’Orient Express

Veduta dell'esterno della lussuosa carrozza dell'Orient Express
iStock
Tutto il fascino dell’Orient Express

Il 2026 segna anche il ritorno di un mito assoluto del viaggio su rotaia: l’Orient Express, nato nel 1883 e passato alla storia come il “palazzo su ruote”, che attraversava l’Europa collegando città come Budapest, Vienna, Strasburgo, Bucarest e Monaco di Baviera, prima di interrompere il servizio nel 1977, travolto dall’ascesa del trasporto aereo.

Oggi si prepara a rinascere, con un progetto che è al tempo stesso tecnico, artistico e culturale. Le nuove cabine art déco sono state restaurate e ripensate da trenta maestri artigiani, tra vetrai, ricamatori, tappezzieri ed ebanisti, che hanno lavorato come se stessero creando un’opera d’arte itinerante. Anche se itinerari e prezzi non sono ancora stati annunciati, tutto lascia intendere che il percorso resterà fedele allo spirito e alle tappe storiche dell’originale.

La carrozza bar, con divani in velluto verde, finiture in marmo e palissandro e un soffitto a volta, diventa il cuore pulsante, mentre la carrozza ristorante, con tovaglie immacolate e soffitti a specchio, permette di osservare lo chef all’opera dietro una parete in vetro. Per chi cerca il massimo dell’esclusività, la suite presidenziale vanta un’intera carrozza privata con ingresso indipendente, bagno in marmo, zona notte separata e arredi in velluto,

In attesa della sua messa in servizio, chi desidera scoprire in anteprima il progetto può visitare la mostra “1925-2025: Un secolo di Art Déco” al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, aperta fino al 26 aprile 2026, dove sono esposti i modelli delle nuove cabine.

Dream of the Desert in Arabia Saudita

A partire dalla fine del 2026, il treno ultra-lusso Dream of the Desert attraverserà il cuore della penisola arabica, per offrire ai passeggeri un itinerario immersivo tra paesaggi desertici, siti archeologici millenari e ospitalità d’élite. Le 14 carrozze del treno comporranno un ambiente che fonde tecnologia, comfort contemporaneo ed estetica ricercata Made in Italy, dando vita a 31 suite e due royal suite per un totale di 66 ospiti che potranno viaggiare a bordo di questo convoglio da Mille e una notte. Anche la proposta di viaggio sarà articolata in cinque itinerari tematici che permettono di esplorare altrettante sfaccettature del paesaggio saudita e della sua identità culturale.

Dream-of-the-Desert-suite
Ufficio stampa
Una delle 31 suite a bordo del Dream of the Desert

Seven Stars in Kyushu in Giappone

In Giappone, l’attesissimo treno Seven Stars in Kyushu partirà a marzo 2026, offrendo itinerari fino a quattro giorni e includendo escursioni sull’isola principale più a Sud-Ovest del Giappone, alla scoperta del patrimonio e della cucina di Kyushu, il tutto a bordo di un treno con sette carrozze che vanta ampie suite, di cui due deluxe in cinque carrozze letto, una lounge panoramica, diversi bar e ristoranti e una sala da tè. I posti sono già prenotati fino a febbraio 2027. Il nome “Seven” (sette) non si riferisce alla stelle, quanto al numero delle prefetture dell’isola di Kyushu (Fukuoka, Saga, Kumamoto, Nagasaki, Oita, Kagoshima e Miyazaki), ma anche le sette principali attrazioni che si attraversano (natura, cultura, storia, onsen, popoli, mente e cibo) e i sette vagoni che compongono il treno. Tra legni intagliati a mano, porcellane giapponesi, comfort occidentale ma attenzioni tipicamente orientali, questo viaggio sarà una full immersion nell’affascinante mondo giapponese.

El Gouna: lusso, mare e avventura tra le limpide acque della Venezia del Mar Rosso

17 décembre 2025 à 15:30

El Gouna è un’affascinante località che si estende lungo la costa orientale dell’Egitto. Affacciata sul Mar Rosso, un tratto di mare noto per le acque cristalline e la barriera corallina straordinaria, è stata progettata alla fine degli anni Ottanta da un visionario imprenditore che desiderava costruire un complesso residenziale integrato con lagune e canali, concepito per armonizzare architettura e paesaggio.

L’obiettivo fu raggiunto, al punto che nel corso del tempo la città divenne una raffinata destinazione turistica di lusso. Oggi la struttura urbana di El Gouna si sviluppa su un insieme di isolotti collegati da ponti eleganti e canali d’acqua turchese, caratteristica che le ha valso il soprannome di “Venezia del Mar Rosso“.

La rete di vie d’acqua, infatti, consente di percepire il rapporto diretto tra architettura e paesaggio, con edifici bianchi, tetti piatti e dettagli geometrici che richiamano elementi della tradizione egiziana combinati a linee contemporanee. E a render il tutto ancor più speciale c’è il fatto che, alle spalle della città, si ergono montagne rosse e distese desertiche che donano contrasti cromatici intensi e scenari spettacolari.

Cosa fare e vedere a El Gouna

Nel centro urbano si concentrano i principali servizi e attrazioni. La Marina di Abu Tig rappresenta il cuore sociale, con attracchi per imbarcazioni di varie dimensioni, ristoranti, bar, gallerie d’arte e negozi di prodotti locali e internazionali. Più a sud a colpire è Abydos Marina che mette a disposizione strutture per manutenzione di grandi natanti e consente di pianificare escursioni verso isolotti vicini.

El Gouna, la perla del Mar Rosso
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Tutta la bellezza di El Gouna

Passeggiando lungo i portici si incontrano edifici religiosi come moschee e chiese copte, testimonianze della coesistenza di fedi e tradizioni diverse. Non mancano festival cinematografici e mostre artistiche che, anzi, arricchiscono l’esperienza culturale e regalano l’opportunità di conoscere creatività locale e internazionale. La città propone persino workshop di ceramica e arte tradizionale, con laboratori che aiutano ad apprendere tecniche antiche attraverso strumenti e materiali locali. Per chi ama lo sport e il benessere, sono disponibili campi da golf progettati da architetti americani, centri fitness e spa con massaggi tradizionali e moderni, saune e piscine panoramiche.

Il relax a El Gouna è quindi assicurato, ma altrettanto possibili sono le attività più adrenaliniche per vivere qualche emozione in più: grazie alle escursioni nel deserto si possono osservare le dune modellate dal vento e persino trascorrere notti in campi beduini con cene a base di piatti tipici sotto un cielo stellato.

Poi ancora percorsi in jeep e quad rendono accessibili zone più remote, mostrando la fauna locale e le variazioni cromatiche del paesaggio durante il tramonto. Attività sportive includono vela, windsurf e kitesurf, mentre le barriere coralline del Mar Rosso sono l’habitat per pesci dai colori vivaci, coralli spettacolari e tartarughe marine da osservare con maschera e boccaglio. Ma niente paura, non c’è bisogno di mettere tutto nella propria valigia perché resort e centri specializzati forniscono attrezzature per principianti e professionisti, lezioni guidate e spedizioni per conoscere i fondali dalle mille sfumature.

Le spiagge più belle

C’è l’imbarazzo della scelta, ma senza ombra di dubbio vale la pena menzionare Zeytuna Beach. Situata su un isolotto collegato al centro cittadino tramite un molo lungo 400 metri, offre accesso diretto al mare e alla barriera corallina, con servizi di ristorazione, teli da bagno e docce disponibili per i visitatori. Le attività sportive comprendono pallavolo, calcio e corsi di danza, mentre piccoli battelli collegano la spiaggia ad altre zone della città.

Altrettanto degna di nota è Mangroovy Beach che invece sorge nella parte settentrionale della Marina di Abu Tig. È famosa per il kitesurf e sfoggia strutture per windsurf, pallavolo e altre discipline sportive. Durante l’estate si organizzano cene all’aperto e barbeque con musica dal vivo.

I resort, dal canto loro, hanno spiagge private che assicurano relax e comfort, mentre le isolette vicine permettono brevi escursioni e pic-nic immersi nella natura. Sabbia fine, acque limpide e la presenza di mangrovie completano un quadro naturale unico, in cui ogni tratto di costa presenta un ambiente differente adatto a chi cerca sport, tranquillità o scenari fotografici.

Isolette ed escursioni da non perdere

Oltre alle spiagge principali e a Zeytuna Beach, nei pressi di El Gouna si possono organizzare escursioni in barca verso banchi di sabbia e isolotti naturali che rendono speciale una giornata in mare. Una meta che molti tour operator propongono è Tawila Island, un isolotto di sabbia bianca situato a circa 24 chilometri al largo della costa di El Gouna, molto apprezzato per la bellezza delle sue spiagge e per l’acqua limpida che lo circonda.

Un’altra esperienza che vi consigliamo di considerare riguarda le escursioni alle Isole Giftun, un piccolo arcipelago protetto non lontano da Hurghada e raggiungibile in barca con tour di un’intera giornata. Una delle spiagge più note è quella di Mahmya Beach in cui la sabbia bianca e le acque trasparenti fanno sì che ci siano spazi ideali per nuotare e fare snorkeling tra coralli e pesci tropicali.

Le Giftun Islands comprendono due isole principali, Giftun El Kebir e Giftun Soraya, e costituiscono un parco naturale in cui è possibile trascorrere buona parte della giornata in spiaggia, passeggiare lungo la battigia o esplorare i fondali marini.

Un’altra formazione naturale che i locali e i visitatori amano raggiungere è Bayoud, un banco di sabbia poco profondo vicino alla costa di El Gouna. Anche se non è un’isola vera e propria, Bayoud funge da tappa perfetta per fermarsi in acqua bassa e limpida, nuotare o rilassarsi attorno alle imbarcazioni ormeggiate in uno scenario tranquillo.

Come arrivare e quando andare

Per giungere a El Gouna è necessario volare sull’aeroporto internazionale di Hurghada che dista circa 40 chilometri dalla località e che è servito da collegamenti giornalieri da molte città europee. Una volta atterrati, trasporti privati, navette e taxi consentono di arrivare in città in breve tempo.

Chi parte dal Cairo può optare per un viaggio su strada di circa 5 ore, ammirando però villaggi rurali, deserti e oasi lungo il percorso. La posizione strategica, infatti, consente di includere El Gouna in itinerari più ampi verso Luxor, le Piramidi di Giza e il Nilo.

El Gouna, Egitto
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Veduta dall’alto di El Gouna

Il clima rende la destinazione adatta a soggiorni durante tutto l’anno, ma quel che è sicuro è che tra ottobre e aprile le temperature medie variano tra i 20 e i 30 gradi con giornate soleggiate e brezze costanti. Durante i mesi estivi le escursioni termiche arrivano a oltre 30 gradi, ma per fortuna le acque del Mar Rosso mantengono un tepore stabile e invitante.

L’Italia domina il lusso mondiale: terme, hotel e wellness riscrivono la mappa del turismo 2025

12 décembre 2025 à 12:00

Milano ha acceso i riflettori su un settore che, anno dopo anno, continua a ridefinire la propria identità: stiamo proprio parlando del turismo di lusso. Con l’annuncio dei Travel & Spa Awards 2025, l’Italia non solo si conferma leader assoluta nel panorama del benessere globale, ma consolida una reputazione che coniuga tradizione, innovazione e un’abilità quasi innata nel trasformare l’ospitalità in esperienza culturale.

Tra terme storiche, hotel che sono ormai la meta stessa e destinazioni wellness emergenti, il Paese si impone accanto a giganti internazionali come Maldive e Dubai, offrendo un modello di accoglienza che rimane unico nel suo genere.

Italia al centro del turismo di lusso mondiale

La prima edizione dei Travel & Spa Awards ha trasformato Milano in un osservatorio privilegiato sulle tendenze del settore. Durante il gala di premiazione, non si è trattato semplicemente di annunciare le eccellenze: l’evento, infatti, ha delineato la geografia del turismo di domani, mettendo in luce come l’Italia rappresenti una bussola imprescindibile per chi cerca benessere, cura del dettaglio e qualità autentica.

A emergere, tra le categorie dedicate a hotel, spa e destinazioni, sono state realtà che incarnano la nuova idea di lusso: non ostentazione, ma profondità, comfort, sostenibilità e senso del luogo, ma anche persone, idee e valori che contribuiscono a definire l’esperienza del lusso.

Un percorso che va dalle acque terapeutiche della Maremma alle esperienze mediterranee d’autore, passando per resort internazionali capaci di ridefinire l’immaginario dell’ospitalità contemporanea.

Dalla migliore struttura wellness alla destinazione più ispirazionale, questi premi valorizzano le eccellenze in quattro aree principali: The Icons on Hospitality (le migliori realtà dell’ospitalità di alto livello), Spa & Wellness (eccellenze nel panorama internazionale del wellness), Travel & Lifestyle (eccellenze del viaggio esperienziale, dell’enogastronomia e del lifestyle di lusso) e Environment & Well-being (premio che riconosce il contributo straordinario verso un turismo più responsabile e rigenerativo, attraverso pratiche sostenibili d’impatto reale).

Il processo di selezione dei Travel & Spa Awards parte dalle candidature, che vengono valutate da una Giuria Tecnica composta da esperti di settore, giornalisti, consulenti e professionisti dell’hospitality, ma anche dalla Direzione Editoriale e del Direttore Responsabile. Per le categorie Reader’s Choice, invece, la scelta è affidata esclusivamente al pubblico, attraverso un portale di votazione apposito.

I vincitori 2025 tra terme, hotel e wellness experience

I premi assegnati nel settore dell’hotellerie e del wellness delineano una mappa precisa delle eccellenze mondiali, unendo località italiane e destinazioni internazionali che hanno saputo interpretare al meglio l’evoluzione dell’ospitalità di alto livello. Tra le spa, spiccano due nomi che rappresentano tradizione e innovazione nel mondo del benessere.

Fonteverde, in Toscana, conquista il titolo di Best Wellness Retreat, mentre le Terme di Saturnia ottengono il riconoscimento come Best Destination Spa, confermando la Maremma come una delle aree termali più apprezzate a livello globale.

Sul fronte medical wellbeing, Adler Balance a Ortisei viene premiata come Best Medical Spa e Plunhof – siamo in Val Ridanna – si distingue grazie al suo approccio originale al benessere, aggiudicandosi il premio Best Innovative Spa Concept.

Allargando lo sguardo agli hotel, il panorama è altrettanto ricco. Il titolo Best Luxury Hotel Experience va al noto Atlantis Paradise Island, simbolo dell’ospitalità internazionale, mentre l’Italia torna a brillare con il Tritone Luxury Thermae & Spa, ad Abano Terme, scelto come Luxury Hotel of the Year, dalla redazione.

A completare il quadro, il Mediterraneo Sorrento si aggiudica il titolo di Best Luxury Hotel of the Year assegnato dai lettori, confermando l’eccellenza campana nel settore dell’hotellerie di fascia alta. Sul versante dei resort, in Italia il Continentale Trieste è premiato come Best Luxury Urban Hotel.

Non manca la dimensione geografica: tra le destinazioni, la Slovenia si afferma come Best Wellness Travel Destination, mentre le Maldive ottengono il premio per la Best Destination Experience, a conferma della loro capacità di offrire viaggi rigeneranti in uno scenario incontaminato.

In chiusura, l’Italia viene votata come Reader’s Destination of the Year, un riconoscimento che sintetizza l’affetto, la fiducia e l’appeal del Paese presso i viaggiatori di tutto il mondo.

Perché il Mar Rosso saudita è la meta più esclusiva dove andare adesso

10 décembre 2025 à 17:43

Ci sono viaggi che, quando, li racconti, ti fanno sentire una sorta di privilegiato. E quello sul Red Sea dell’Arabia Saudita è uno di questi. Sì, perché, in questo momento, non c’è viaggio più cool se non quello sul Mar Rosso saudita. E vi spiego perché.

Il Mar Rosso saudita

Da qualche anno, l’Arabia Saudita è una delle mete più in vista. Infatti, è la destinazione con la più veloce crescita turistica del mondo degli ultimi anni. In particolare, la costa sul Mar Rosso è quella che, in questo momento, viene considerata la più esclusiva in assoluto. Vi trascorrono le vacanze i calciatori che si sono trasferiti nel Paese arabo, ci vanno celebrity e vip, ma, soprattutto, i più grandi archistar mondiali e i più grandi gruppi dell’hôtellerie hanno aperto il resort più belli, di design ed esclusivi che esistano.

Con 1.800 chilometri di costa incontaminata, isole vergini e un’infinità di nuovi resort che fanno a gara a qual è il più incredibile, questa destinazione è ideale per i viaggiatori più esigenti del mondo. Oltre all’architettura da Oscar e a un’ospitalità senza pari, il Mar Rosso saudita offre resort mai visti prima e sevizi da mille e una notta, che trasformano quest’area in un parco giochi di lusso. Sospeso sopra una laguna sull’isola di Shebara, lo Shebara Resort è unico al mondo. Le sue 38 ville a forma di globo in acciaio inox, alcune galleggianti sull’acqua e altre lungo la riva, brillano come perle su un mare turchese.

Avrà solo 63 ville ispirate alla forma delle conchiglie il Ritz-Carlton Reserve Nujuma, primo della catena nel Medioriente. Ogni villa ha la sua piscina privata e il maggiordomo. Ma la cosa più esclusiva è la Conservation House del resort, dove i biologi marini di Galaxea guidano progetti di restauro dei coralli ed esplorazioni della barriera. Le serate si trasformano in sessioni private di osservazione delle stelle, rendendo il resort un vero santuario naturale.

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Ufficio stampa
Il resort Nujuma sul Mar Rosso saudita

Completamente alimentato a energia solare, il resort incarna l’impegno dell’Arabia Saudita verso un tipo di turismo rigenerativo. Gli ospiti hanno accesso diretto ad uno degli ecosistemi corallini più incontaminati della regione, con immersioni e snorkeling. Di giorno, la barriera corallina si anima di una straordinaria vita marina multicolore, mentre la spa del resort offre trattamenti mai visti prima, come il Moonlight Massage fatto con oli arricchiti da polvere di meteorite.

Sulle isole Ummahat, il St. Regis Red Sea Resort è uno degli indirizzi top di questa meta di lusso. Le sue 90 ville, sia sull’acqua sia lungo la spiaggia, sono affiancate dal leggendario servizio di maggiordomo St. Regis. Gli ospiti possono immergersi direttamente nelle barriere coralline, lasciarsi coccolare da percorsi benessere ispirati alle tradizioni arabe, o esplorare la costa con esperienze di paddleboarding e vela.

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Ufficio stampa
Il nuovo St. Regis nel mare dell’Arabia Saudita

Il cuore pulsante di The Red Sea è Shura Island, un’isola molto rappresentativa di questa pionieristica meta turistica. Chi trascorre le vacanze qui sicuramente godrà di un’ospitalità di altissimo livello. Il progetto ideato dal noto studio di architettura Foster + Partners, che si è occupato anche del progetto del nuovo aeroporto saudita, ed è noto in tutto il mondo per aver disegnato, tra i tanti, anche i cubi di vetro della Apple.

Sull’isola sono nati i primi tre resort (ne sorgeranno undici): The Red Sea Edition, SLS The Red Sea e InterContinental The Red Sea Resort. Hotel di lusso estremo. L’Edition è ubicato lungo un chilometro di spiaggia privata con vista sul Mar Rosso. Le camere e suite sono realizzate in pietra di corallo, rovere e tonalità del colore della sabbia che richiamano i colori dell’isola.

L’SLS The Red Sea, che apre a dicembre 2025, occupa una posizione centrale nel cuore dell’isola. Solo 150 camere, suite e ville, tra cui 15 villas esclusive con piscina privata, progettate per garantire la massima privacy. Cinque ristoranti, dal giapponese all’italiano, piscina e cinema all’aperto.

L’InterContinental è un classico di un brand che esiste da oltre 75 anni. Le 210 camere e suite spaziano da tranquille oasi fronte mare ad ambienti per famiglie con due camere da letto. Entro l’inizio del 2026, l’isola si arricchirà con le aperture del Four Seasons, del Fairmont, del Grand Hyatt, Raffles, Rosewood, Jumeirah, Faena e del Miraval.

Divertimenti di lusso

Nel frattempo, ha aperto anche il primo campo da golf da campionato del Regno saudita, il Shura Links, tra le dune di sabbia e la costa. Inoltre, oltre agli alberghi cinque stelle lusso sta per essere ultimata una marina. Shura Marina avrà 118 ormeggi per altrettanti superyacht ma anche per l’esplorazione del Mar Rosso, dove saranno offerte escursioni in barca a vela, immersioni – il Mar Rosso saudita ospita oltre 500 siti di immersione, molti dei quali incontaminati da secoli – e crociere attraverso l’arcipelago.

E, come in ogni meta di lusso che si rispetti, non manca la via dello shopping con i migliori brand della moda internazionale. The Village è un lungo viale dedicato alle boutique esclusive e al tempo libero, con ristoranti e temporary store. Non mancano location per matrimonio da sogno e ambienti per convention aziendali.

Shura Island è anche una meta family friendly (premesso che spesso e volentieri i bambini saranno affidati alle tate). Le famiglie possono usufruire dell’Athletic Kids e del Beach Club e di un centro immersioni dedicato ai più piccoli.

Nuovo aeroporto e nuovi voli

Red Sea International Airport (RSI) accoglie voli diretti da Milano Malpensa oltre che dalle altre città saudite come Riyad e Gedda o del Medioriente, come Dubai e Doha. Da poco, infatti, è decollato dall’Italia il primo volo della compagnia all business beOnd, un vettore che, a bordo, ha solo posti di Business Class e che ha appena avuto l’approvazione per operare anche voli interni al Paese, in vista degli obiettivi della Vision 2023 che l’Arabia Saudita si è imposta e che prevede l’arrivo di 150 milioni di visitatori. La compagnia aerea opera il mercoledì e il sabato e in cinque ore porta i passeggeri da Milano al Mar Rosso saudita.

Natale nei Beni del FAI addobbati dove vivere la magia delle feste

Par : losiangelica
18 novembre 2025 à 07:30

Dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 l’Italia si veste a festa e sarà possibile scoprire i Beni del FAI con un programma speciale che comprende ben 40 appuntamenti su 20 luoghi da nord a sud. Castelli, abbazie, ville, parchi e siti naturalistici che il Fondo per l’Ambiente Italiano custodisce da cinquant’anni con passione. Vediamo insieme quali sono 5 opzioni nel programma dei Beni del FAI a Natale 2025 assolutamente da non perdere.

Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (TN)

Il Castello di Avio incanta tra i beni del FAI che si animano per il Natale 2025. L’ottava edizione del mercatino all’interno delle mura del maniero medievale tiene compagnia per cinque weekend a partire da fine novembre. Con oltre 50 espositori si potranno fare acquisti e degustare specialità della tradizione. In più non mancano visite guidate ed eventi musicali.

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©Maurizio Sbrozzi 2019
Il mercatino di Natale nel Castello di Avio

Palazzo e Giardini Moroni a Bergamo

Palazzo Moroni accoglie il Natale a Bergamo Alta con un calendario ricchissimo di appuntamenti immersi nella magia barocca delle sue sale. Dal 6 dicembre al 6 gennaio, le visite guidate conducono alla scoperta delle tradizioni natalizie della famiglia Moroni, tra affreschi di Gian Giacomo Barbelli, dipinti di Giovanni Battista Moroni e ambienti ottocenteschi riportati al loro splendore.

Nei giorni 29 e 30 novembre, 6, 7, 8, 13 e 14 dicembre, arrivano anche gli “appuntamenti speciali” dedicati al territorio: degustazioni, racconti e prodotti locali, dai celebri “Moroncelli in Rosa” al miele delle api del Palazzo, realizzato in un progetto sociale che unisce apicoltura e inclusione.

Per i più piccoli, il 6 e 7 dicembre l’attività Aspettando Santa Lucia offre una visita narrata nelle sale del Palazzo e un laboratorio per creare la propria busta dei desideri. Un mondo incantato in cui arte, storia e tradizione dialogano con la festa più attesa dell’anno.

Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE)

La Vigilia di Natale a San Fruttuoso è un’esperienza che resta nel cuore. Il 24 dicembre alle 22.40 un battello speciale salpa da Camogli per raggiungere il borgo, accessibile solo via mare o con sentieri panoramici. Qui, tra la luce delle lanterne e il suono del mare, viene celebrata la Messa della Vigilia, resa ancora più emozionante dal Coro “Voci d’Alpe”.

Dopo la cerimonia, la splendida abbazia benedettina è visitabile in autonomia. La serata si conclude con un brindisi a base di vin brulé e pandolce genovese nella Piazzetta Doria Pamphilj, in un’atmosfera da presepe vivente.

Abbazia di San Fruttuoso innevata
Alessandro Capretti
L’Abbazia di San Fruttuoso tra i beni del FAI con eventi natalizi

Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC)

L’Orto caro a Leopardi si veste di magia e creatività per i più piccoli con Aspettando l’Elfo, il laboratorio del 30 novembre dedicato ai bambini dai 6 anni. Tra rametti, cortecce e piccoli frutti raccolti nel giardino, ogni partecipante realizza la sua “porta dell’elfo”, un dettaglio magico che inaugura l’attesa del Natale in stile Elf on the Shelf. Il 5 gennaio, invece, l’Orto ospita un raffinato concerto della Confraternita Corale della Cintura: un viaggio musicale tra brani sacri e melodie natalizie che avvolge il pubblico in un’atmosfera contemplativa.

Giardino della Kolymbethra ad Agrigento

Nella Valle dei Templi prende vita uno degli appuntamenti più celebri del Natale FAI: Il Natale dei Contadini (27-30 dicembre). All’interno di una grotta paleocristiana viene ricreato il presepe secondo la tradizione agricola siciliana, usando foglie di asparago, agrumi, cotone e i frutti della campagna.

Ad accompagnare il presepe ci sono le antiche novene eseguite da un gruppo di musici, per un’esperienza immersiva nelle radici popolari dell’isola. Il 28 dicembre si aggiunge Il giardino dei sensi, un laboratorio sensoriale che invita a esplorare colori, profumi e sapori del paesaggio mediterraneo che dà modo di scoprire l’incantevole giardino della Kolymbethra di Agrigento.

Presepe nel Giardino della Kolymbethra ad Agrigento
Giuseppe Lo Pilato
I presepi al Giardino della Kolymbethra

Saline Conti Vecchi ad Assemini (CA)

Alle porte di Cagliari, le Saline Conti Vecchi celebrano il Natale con un affascinante percorso che unisce arte contemporanea, natura e tradizioni. Dal 7 dicembre al 6 gennaio è esposto il Presepe di Maria Lai, un’opera dal forte valore simbolico che dialoga con gli spazi industriali restaurati del sito.

Il 7 e 8 dicembre l’evento In attesa del Natale propone una mattinata speciale: laboratori di decorazioni con il sale per i bambini, visite guidate negli edifici industriali anni ’30 per gli adulti e un tour in trenino alla scoperta della salina. La giornata si conclude con un momento musicale a più cori, in un’atmosfera di intensa suggestione. Dal 26 dicembre al 6 gennaio tornano anche Bimbi in Salina, laboratori dedicati alla fauna e flora della laguna, giochi naturalistici e attività creative con pasta di sale e materiali botanici.

Lusso e vacanze esclusive: questi sono i 10 migliori hotel italiani nel 2025

Par : losiangelica
5 novembre 2025 à 12:30

La seconda edizione dei Best Luxury Hotel Awards, ideata da Teamwork Hospitality con il contributo di Elle Decor e dell’European Hotel Managers Association ha premiato i 10 migliori hotel italiani riconoscendone la qualità dei servizi offerti. Non una vera e propria classifica ma un riconoscimento con premi per aspetti specifici. Scopriamo insieme quali.

Mandarin Oriental, Milano – Best Bar

Premiato come Best Bar tra i migliori hotel d’Italia del 2025, il Mandarin Oriental Milan fonde creatività e maestria con cocktail d’autore e un’esperienza sensoriale unica. La drink list d’eccezione è costruita per dare un equilibrio tra audacia e ricerca, dando voce alla mixology come forma d’arte.

Palace Merano, Merano (BZ) – Best Wellness & Spa

Benessere e scienza si incontrano al Palace Merano, che si conferma un modello di riferimento internazionale nel wellness di lusso. Programmi esclusivi di depurazione e rigenerazione estetica vanno a braccetto con spazi rinnovati e tecnologie all’avanguardia.

Palazzo Venart Luxury Hotel – Best Restaurant

A Venezia, il ristorante GLAM del Palazzo Venart Luxury Hotel è un gioiello gastronomico con due stelle Michelin. Solo diciotto coperti per un’esperienza intima, quasi teatrale, in cui la cucina si trasforma in racconto. Le creazioni dello chef uniscono la tradizione veneziana all’innovazione più audace, regalando un viaggio tra sapori, texture e suggestioni che rendono ogni piatto un’opera d’arte.

Lefay Resort & Spa Dolomiti, Pinzolo (TN) – Best Sustainability Program

Super green il il Lefay Resort & Spa Dolomiti a Pinzolo. Con una grande attenzione alla scelta dei materiali e all’impatto ambientale, ottiene il titolo di Best Sustainability Program rientrando tra i migliori hotel italiani del 2025.

Hotel Eden, Roma – Best Service

L’eccellenza del servizio trova la sua forma più pura all’Hotel Eden di Roma. L’accoglienza è qui un’arte tramandata nel tempo, sostenuta da un team che da decenni coltiva empatia e attenzione verso ogni ospite. La continuità familiare è il punto di forza della struttura che riflette la filosofia dell’ospitalità in ogni dettaglio.

Palazzo Talìa, Roma – Best Design

Un restauro ha portato il Palazzo Talìa a Roma a conquistare il titolo di Best Design nella classifica dei migliori hotel 2025 in Italia. Il progetto elegante e rispettoso unisce passato e modernità, valorizzando gli affreschi e gli stucchi originali.

Villa d’Este, Cernobbio (CO) – Best Wine Collection

Villa d’Este, sul lago di Como, non è solo scelta da tantissimi Vip, ma è soprattutto una struttura in cui la collezione enologica spicca per ricchezza. Proprio questo aspetto la fa inserire tra i migliori hotel italiani del 2025 con il titolo di Best Wine Collection.

Aman Rosa Alpina, San Cassiano (BZ) – Best New Opening

L’apertura dell’Aman Rosa Alpina segna un nuovo capitolo per l’hôtellerie d’alta quota. Il rifugio alpino è stato trasformato in un’icona del design conquistando in pochissimo tempo dall’apertura l’attenzione dei visitatori.

Hotel De Russie – Best General Manager

25 anni di esperienza alle spalle hanno dato modo all’Hotel de Russie di conquistare il titolo di Best General Manager grazie alla competenza di Giacomo Battafarano. Leadership empatica, competenza e l’obiettivo di offrire eccellenza costante senza rinunciare a un clima di collaborazione hanno portato al riconoscimento.

Casa Angelina, Praiano (SA) – Best Breakfast

In Costiera Amalfitana, è Casa Angelina a essere premiata come migliore colazione in Italia; la proposta gastronomica mixa proposte local con creatività e leggerezza, il tutto vista mare.

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