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Regione riconosce l’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’

3 novembre 2025 à 11:48

Regione Lombardia riconosce per la prima volta un Ecomuseo in provincia di Varese.  È il ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto‘, che ha ottenuto la certificazione di ‘istituzione culturale di eccellenza’  con a una delibera di Giunta approvata su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Il nuovo Ecomuseo vede come capofila il comune di Jerago con Orago (Varese). Il suo scopo è la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio.

Con l’Ecomuseo le comunità locali diventano protagoniste attive

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione del riconoscimento ai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti nell’Economa ‘Piane e Luoghi Viscontei’.“Con questo riconoscimento – ha spiegato l’assessore Caruso – Regione Lombardia valorizza un territorio di straordinaria ricchezza storica, paesaggistica e culturale. Gli ecomusei rappresentano un modello virtuoso di partecipazione dal basso, in cui le comunità diventano protagoniste attive nella tutela e nella promozione del proprio patrimonio”.

“È un passo importante – ha concluso Caruso – per rafforzare l’identità culturale del territorio. Vogliamo anche trasmettere alle nuove generazioni il valore dei luoghi e delle storie che li rendono unici”.

Ecomuseo a Varese, ‘Piane e Luoghi Viscontei’: i Comuni coinvolti

L’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ comprende anche i Comuni di Azzate, Brunello, Casale Litta, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Sumirago. Si tratta del 37° riconoscimento da parte di Regione Lombardia dopo aver già coinvolto otto province sul territorio. Per l’Ecomuseo del Varesotto riguarda cinque macroaree agricole e boschive (Piane Viscontee), con paesaggi unici, coltivi, mulini, cascine, boschi e sentieri. L’obiettivo è rafforzare l’identità e il senso di appartenenza locale, coinvolgendo comunità, scuole, associazioni e istituzioni nei processi culturali e di promozione del patrimonio ecomuseale.

Nel Comune di Mornago sarà adibito uno specifico immobile a sede operativa stabile dell’Ecomuseo, destinandolo in via esclusiva allo svolgimento delle attività culturali, espositive, didattiche e partecipative. All’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ è inoltre riconosciuto il marchio distintivo del territorio  e un sito web dedicato in cui si trovano informazioni, itinerari e iniziative.

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Al via ‘Next’ per sostenere compagnie, teatri, sale e giovani artisti

30 octobre 2025 à 15:32

Presentata al Piccolo Teatro di Milano l’edizione 2025 di ‘Next – Laboratorio di idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo‘. Il progetto, promosso da Regione Lombardia, sostiene l’intera filiera dello spettacolo dal vivo e dell’audiovisivo, con l’obiettivo di favorire la produzione, la programmazione e la circuitazione delle realtà artistiche lombarde, valorizzando il talento, la qualità e la diffusione delle arti performative sul territorio regionale.

La conferenza stampa al Piccolo Teatro di Milano

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione di ‘Next’ al Piccolo Teatro di MilanoAlla conferenza stampa è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: “Next è una piattaforma unica in Italia, uno strumento con il quale sosteniamo i talenti e i progetti del settore dello spettacolo in Lombardia. Con questo programma supportiamo le nostre compagnie, i teatri, le sale cinematografiche e soprattutto i giovani artisti, accompagnandoli nella crescita e nell’apertura ai mercati internazionali“.

“È un investimento concreto – ha concluso Caruso – che va nella direzione di garantire la continuità delle iniziative sui territori. Lavoriamo con determinazione affinché la Lombardia resti una terra in cui la cultura genera lavoro”.

Next 2025, l’anteprima e le linee di intervento

La nuova edizione, in collaborazione con Fondazione Cariplo e organizzata da AGIS Lombarda, aprirà ufficialmente il 10 e 11 novembre 2025 con la vetrina delle produzioni di prosa e danza contemporanea, coinvolgendo i teatri Elfo Puccini e Franco Parenti e il centro di produzione Dancehauspiù di Milano. Regione ha già messo in campo risorse per le edizioni 2025/2026 e 2026/2027, confermando il ruolo di ‘Next‘ come punto di riferimento per il panorama culturale lombardo. Un progetto, quello di ‘Next’, che raggiungerà le 14 edizioni consecutive grazie al sostegno di Regione.

Le linee di intervento riguardano anche il sostegno al teatro per l’infanzia e la gioventù; la circuitazione regionale, nazionale e internazionale delle compagnie anche under 35; la promozione delle sale cinematografiche; e l’iniziativa ‘Schermi e Palchi di Classe’ rivolta agli istituti scolastici e che ha consentito di portare a teatro e al cinema oltre 73.000 studenti lombardi nel corso dell’anno scolastico 2024/2025.

‘Schermi e Palchi di Classe’, i progetto scolastici di Next

Nello specifico, con ‘Schermi di Classe’ sono stati coinvolti oltre 38.000 studenti di 212 istituti scolastici e 317 plessi in 98 Comuni della Lombardia, organizzando 254 proiezioni in 84 sale cinematografiche; mentre con ‘Palchi di Classe‘ sono stati coinvolti oltre 35.000 studenti appartenenti a 346 istituti scolastici e 367 plessi che hanno assistito a 286 spettacoli organizzati in 187 Comuni.

Maggiori dettagli e il programma completo delle iniziative in Regione Lombardia sono disponibili a questo link.

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Premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 agli inglesi Caulfield ed Easton

28 octobre 2025 à 13:48

Il premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 di Regione Lombardia, dedicato al tema ‘Metodi innovativi di diagnosi precoce o medicina preventiva’, è stato assegnato congiuntamente a due scienziati inglesi, i professori Mark Caulfield e Douglas F. Easton, pionieri nel campo della medicina genomica. Ad annunciarlo il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, che hanno ricevuto a Palazzo Lombardia la presidente della giuria Maria Luisa Brandi, direttore del Centro Regionale per le Malattie Rare dell’Osso a Firenze.

Motivazioni del premio ‘Lombardia è Ricerca’ agli scienzati inglesi

Il riconoscimento è stato assegnato ai due scienziati, come si legge nel testo della motivazione, per le “ricerche fondamentali, che hanno portato all’identificazione di geni associati a una maggiore suscettibilità a diverse malattie, in particolare tumori e patologie cardiovascolari. Con impatti significativi su diagnosi precoce, prevenzione e medicina di precisione”.

Fontana: un riconoscimento di crescente successo

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“È un premio che – ha detto il presidente Fontana – sta avendo sempre più successo e dimostra concretamente la nostra volontà di essere vicini ai ricercatori e agli scienziati sostenendo il loro lavoro. Credo che in Italia si debba fare di più per loro. E questa manifestazione, che ha sicuramente un risvolto economico e comunicativo molto importante, va proprio in questa direzione. È un premio molto apprezzato, anche quest’anno, infatti, la qualità è altissima”.

Fermi: uno degli appuntamenti più importanti dell’assessorato

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“È ormai il terzo anno che ho il piacere di consegnare il Premio ‘Lombardia è Ricerca’ – ha spiegato l’assessore Fermi – e per me rimane senza ombra di dubbio uno degli appuntamenti più importanti per il mio assessorato. Ritengo infatti che la ricerca e l’innovazione siano imprescindibili per una regione come la nostra e che assegnare un milione di euro a chi, con passione e dedizione, si dedica ogni giorno a scoprire, innovare e migliorare il mondo in cui viviamo è segno di gratitudine, ma anche di lungimiranza. Anche per le ricadute che il premio potrà avere sul nostro territorio”.

La novità dell’edizione 2025

L’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, al tavolo del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a Palazzo Lombardia“La novità che abbiamo deciso di introdurre quest’anno – ha aggiunto – è legata al fatto che i candidati avevano l’obbligo di presentare un progetto di ricerca traslazionale, da attivare in collaborazione con uno o più organismi di ricerca pubblici o privati della Lombardia, come elemento di rilievo già al momento della candidatura, dunque come oggetto di valutazione da parte della Giuria di selezione. La centralità attribuita a tale progetto evidenzia ancora di più quanto per noi sia fondamentale che la nostra regione rimanga un faro nell’ambito della ricerca”.

Il ‘Nobel lombardo’ lanciato nel 2017

Il ‘Nobel lombardo’ da 1 milione di euro è il riconoscimento che Regione Lombardia attribuisce, a partire dal 2017, a ricercatori che abbiano contribuito in modo significativo allo sviluppo della conoscenza scientifica negli ambiti fissati dal premio, per migliorare l’aspettativa e la qualità di vita dei cittadini.

Il premio ha poi una peculiarità: il 30% va ai vincitori, il 70% dell’assegno è invece destinato a sostenere un progetto di ricerca traslazionale (dunque con l’obiettivo di applicare le scoperte scientifiche fondamentali allo sviluppo di terapie e trattamenti medici per i pazienti), che i vincitori implementano in collaborazione con enti di ricerca pubblici e privati in Lombardia.

Veronesi: rinosciamo meriti di due protogonista della ricerca biomedica

“Il premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025, assegnato ai professori Mark Caulfield e Douglas Easton – ha commentato il professor Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi ETS e direttore del programma senologia dello IEO (Istituto Europeo di Oncologia) – rende merito a due protagonisti della ricerca biomedica internazionale, che con i loro studi hanno contribuito in modo determinante all’evoluzione della medicina genomica. Le loro ricerche hanno portato all’identificazione di numerosi geni associati alla predisposizione a patologie complesse, in particolare oncologiche e cardiovascolari, aprendo nuove prospettive per la diagnosi precoce e la prevenzione. Questo riconoscimento, conferito in occasione della giornata dedicata alla memoria di mio padre, conferma l’importanza di sostenere la ricerca d’eccellenza, come fa da più di vent’anni Fondazione Veronesi”.

La motivazione della giuria internazionale

La scelta dei vincitori tra le candidature presentate spetta a una Giuria internazionale, composta da 15 top scientists e dal vincitore dell’edizione 2024, il professor Alberto Mantovani (il dettaglio dei profili dei giurati è disponibile sulla pagina web del premio).

Qui di seguito la motivazione ufficiale della giuria:

La giuria del premio ‘Lombardia è Ricerca’ riunitasi a Palazzo Lombardia insieme al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi“Il premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 è stato assegnato congiuntamente al professor Mark Caulfield e al professor Douglas Easton per le loro ricerche fondamentali nel campo della medicina genomica, che hanno portato all’identificazione di geni associati a una maggiore suscettibilità a diverse malattie, in particolare tumori e patologie cardiovascolari. I premiati sono stati pionieri nella traduzione delle tecnologie genomiche con impatti significativi sulla diagnosi precoce, la prevenzione delle malattie e la medicina di precisione. I progetti di ricerca da implementare in Regione Lombardia saranno focalizzati su tumori e malattie autoimmuni, con implicazioni, in particolare, per la salute femminile”.

“I professori Caulfield ed Easton – si legge ancora  nel testo – sono leader mondiali nella scoperta e nella traduzione a livello di popolazione della medicina genomica per le malattie cardiovascolari e i tumori. Hanno ideato e implementato modelli di rischio genetico che permettono uno screening preventivo realmente personalizzato, con l’obiettivo di ridurre l’incidenza e la mortalità delle malattie, migliorare la qualità della vita e ridurre i costi sanitari globali”.

La consegna del premio ‘Lombardia è Ricerca’ a scienziati inglesi

Il premio sarà consegnato ai vincitori la mattina dell’8 novembre al Teatro alla Scala di Milano nel corso della Giornata della Ricerca in memoria di Umberto Veronesi, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Veronesi ETS, per valorizzare presso un ampio pubblico centralità e risultati della ricerca scientifica e capacità di innovazione.

L’evento, aperto al pubblico (comprese molte scuole) e gratuito, sarà trasmesso in diretta streaming sul sito del Corriere della Sera, media partner dell’iniziativa.

Performance artistica e consegna riconoscimento

La Giornata della Ricerca sarà aperta come di consueto da una performance artistica, quest’anno affidata al ‘re del flamenco’ Sergio Bernal e alle musiciste dell’Orchestra del Teatro alla Scala Laura Marzadori (primo violino) e Luisa Prandina (prima arpa).

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi del Presidente di Fondazione Veronesi, Paolo Veronesi e dell’assessore Alessandro Fermi, Caulfield ed Easton verranno intervistati sul palco da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera.

Gerry Scotti per premiare le scuole superiori

Il conduttore tv Gerry Scotti, da sempre attentissimo al sostegno della ricerca e ospite della Giornata fin dalla prima edizione, premierà poi i tre team vincitori dell’edizione 2025 del premio ‘Lombardia è Ricerca’ di Regione Lombardia rivolto alle scuole superiori, con le loro innovazioni messe a punto in aula e centrate su salute e prevenzione, o sul supporto a persone con fragilità (maggiori informazioni sulla pagina del premio studenti).

PREMIO ‘LOMBARDIA È RICERCA’ A SCIENZIATI INGLESI – I PROFILI 

Il premio ‘Lombardia è Ricerca’ 2025 a due scienziati inglesi. Ecco chi sono.

Mark Caulfield

Il professor Mark CaulfieldIl professor Mark Caulfield (Londra, Regno Unito) è vice principal health alla Queen Mary University di Londra e direttore del NIHR (National Institute for Health and Care Research) Barts Biomedical Research Centre nello stesso ateneo.

Caulfield ha compiuto progressi eccezionali nell’identificazione di geni che aumentano la suscettibilità alle malattie cardiovascolari. Ha ispirato la strategia scientifica e guidato la creazione del ‘Progetto 100.000 Genomi’ per il sequenziamento dell’intero genoma, coinvolgendo oltre 90.000 partecipanti. I risultati del progetto includono la scoperta di oltre 2.000 regioni geniche che influenzano la pressione sanguigna e le malattie cardiovascolari, utili per prevedere il rischio di esiti cardiovascolari avversi. Alcuni risultati, dopo sperimentazioni cliniche, hanno modificato la pratica clinica, inclusi i protocolli internazionali per la prevenzione primaria dell’ipertensione e dell’infarto. Il progetto ha raggiunto con successo l’ambizioso obiettivo di portare le tecnologie genomiche più avanzate al letto del paziente.

La filosofia del professor Caulfield è stata quella di democratizzare l’accesso ai dati clinici e al sequenziamento del genoma, creando un centro dati che ha permesso a una coalizione di oltre 3.400 ricercatori internazionali provenienti da 33 Paesi di accedere democraticamente ai dataset del progetto. Il suo impegno e la sua visione hanno avuto un impatto trasformativo, con l’integrazione del ‘Servizio di Medicina Genomica’ nel ‘Servizio Sanitario Nazionale UK’ il Regno Unito vanta il primo sistema gratuito di analisi genomica per diagnosi e medicina di precisione. Le iniziative ‘Genomic Analysis in Children Group e Generation Study’ hanno portato a un ampio programma di screening neonatale tramite sequenziamento genomico per l’identificazione e la diagnosi precoce di potenziali danni evitabili nei bambini, con l’obiettivo di ridurre morbilità e mortalità.

Douglas Frederick Easton

Il professor Douglas Frederick EastonIl professor Douglas Frederick Easton (Cambridge, Regno Unito) è direttore del Centre for Cancer Genetic Epidemiology all’University of Cambridge, dove è anche professore di Epidemiologia Genetica.

È un epidemiologo genetico che ha dato contributi fondamentali alla comprensione della suscettibilità genetica ai tumori, con particolare attenzione al tumore al seno, alle ovaie e alla prostata. È stato un pioniere nell’epidemiologia genetica dei geni predisponenti al cancro (inclusi BRCA1 e BRCA2) e nello sviluppo di metodi statistici.

Ha coordinato consorzi internazionali che hanno condotto studi genetici su larga scala per identificare e caratterizzare varianti geniche associate al rischio di suscettibilità al cancro; questi dati multi-omici sono utili anche per identificare biomarcatori per l’insorgenza del cancro (diagnosi precoce) e potenziali bersagli farmacologici.

Lo scienziato e i suoi collaboratori hanno sviluppato modelli predittivi di rischio oncologico importanti e ampiamente utilizzati, come BOADICEA (Breast and Ovarian Analysis of Disease Incidence and Carrier Estimation Algorithm), un modello di rischio per il tumore familiare al seno e alle ovaie, due tumori ad alta mortalità nelle donne. L’algoritmo BOADICEA ha ricevuto l’approvazione normativa nell’UE e nel Regno Unito ed è attualmente utilizzato a livello globale per lo screening genetico e la consulenza sulla gestione del rischio.

I suoi studi sui geni predisponenti al cancro hanno migliorato la comprensione della suscettibilità genetica ai tumori, informando le strategie di diagnosi precoce e aumentando l’efficacia della medicina preventiva.

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Regione e Unioncamere: per agricoltura buon primo semestre 2025

21 octobre 2025 à 11:03

Migliorano, nel primo semestre 2025, secondo il Rapporto di Uniocamere e Regione Lombardia, gli indicatori del comparto agricolo lombardo, pur in un quadro settoriale che si conferma differenziato. È questo il cuore dell’indagine promossa congiuntamente da Unioncamere Lombardia e Regione Lombardia. Gli imprenditori intervistati segnalano infatti una crescita del fatturato su base annua nel 37% dei casi, a fronte del 23% di indicazioni di diminuzione. L’indice di redditività raggiunge inoltre il livello più elevato degli ultimi anni, nonostante l’accelerazione dei costi (in particolare degli animali da allevamento) e grazie al buon andamento delle quotazioni, che soprattutto nella zootecnia si attestano su livelli elevati.

La spinta dell’export agroalimentare

La spinta dell’export agroalimentare continua a trainare il settore, con una crescita in valore nel primo semestre pari al +8,8% in un contesto di stagnazione delle esportazioni regionali e nazionali.

Il buon risultato del lattiero-caseario

Buon andamento del lattiero-caseario nel primo semestre 2025 in LombardiaL’andamento complessivo è influenzato dal buon risultato del comparto lattiero-caseario, grazie alle quotazioni elevate dei formaggi. Positiva anche la redditività del settore suinicolo, mentre la situazione è più altalenante nel comparto delle carni bovine per il persistere di problemi legati a costo e reperibilità dei capi da ristallo. Per quanto riguarda le coltivazioni, l’andamento meteo ha consentito, secondo le prime stime, un miglioramento delle rese dei cereali rispetto al 2024, ma le valutazioni degli agricoltori sulla redditività, subiscono l’effetto dell’andamento dei prezzi. Così come nel vitivinicolo incide quello del calo della domanda.

Beduschi: bene dati Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025

L'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi“L’agricoltura lombarda, in un sistema agroalimentare di rilievo, sta dimostrando ancora una volta di essere un presidio economico e sociale irrinunciabile – dichiara Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia – non solo perché genera valore e occupazione, ma perché tiene insieme identità e sicurezza alimentare in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche, instabilità commerciali e transizioni climatiche sempre più rapide. Per questo, il nostro dovere istituzionale è continuare a difendere il lavoro degli agricoltori con scelte concrete, capaci di dare certezze a chi investe e innova ogni giorno nei campi e nelle stalle lombarde”.

Auricchio (Unioncamere): si conferma solidità del settore primario lombardo

“Questi risultati confermano la solidità del settore agricolo lombardo – afferma Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere Lombardia – grazie soprattutto al gradimento crescente che i nostri prodotti di eccellenza incontrano in tutto il mondo. In un momento di difficoltà della domanda mondiale, le esportazioni agroalimentari lombarde tengono ancora con incrementi anche significativi per i prodotti lattiero-caseari e le carni lavorate e conservate. Dobbiamo proseguire sulla strada della valorizzazione del nostro patrimonio agroalimentare”.

I dati settoriali del Rapporto

Ragionando sui focus settoriali del Rapporto agricoltura Lombardia del primo semestre 2025 si evidenziano alcune valutazioni.

Si parte con la redditività che rimane su livelli elevati nel comparto lattiero-caseario, grazie all’andamento dei prezzi dei principali prodotti, trainati dalla domanda estera, e al calo dei costi produttivi. Scendono però le quantità di latte consegnate.

Passando al comparto suinicolo, sono prevalentemente positive le valutazioni, nonostante le quotazioni risultino inferiori ai valori elevati degli ultimi anni. Sul fronte dei consumi il rallentamento dei prezzi al dettaglio ha permesso una ripresa degli acquisti.

Migliorano, quindi, i giudizi dei coltivatori di cereali, grazie a rese più elevate rispetto alla situazione critica del 2024. Per il mais, in particolare, si stima una produzione in significativo aumento. La redditività del comparto resta però penalizzata dall’andamento dei prezzi, con l’eccezione del riso che ha evidenziato una crescita delle quotazioni su base annua.

In campo enologico, le prime stime sulla vendemmia evidenziano una produzione in aumento in Lombardia, dopo la flessione del 2024, ma gli imprenditori si dichiarano preoccupati per il calo della domanda interna ed estera.

Infine, per il comparto delle carni bovine permane una situazione dove la crescita delle quotazioni non è sufficiente a controbilanciare l’impennata dei costi per i capi da ristallo. Nei consumi c’è una lenta ripresa della domanda nazionale.

Il Rapporto online con focus sul vitivinicolo

Online sul sito di Unioncamere Lombardia il rapporto sull’andamento dell’agricoltura lombarda nel 1° semestre 2025 e l’approfondimento sul settore vitivinicolo.

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Agroalimentare. Beduschi: latte lombardo resti lombardo

16 octobre 2025 à 13:43

La Lombardia conferma il proprio ruolo di primo piano nella filiera lattiero-casearia nazionale. Con 5.975 allevamenti e 580.000 vacche da latte, pari rispettivamente al 17% e al 39% del totale italiano, la regione produce quasi metà del latte nazionale (46%), trasformato in gran parte in formaggi DOP di eccellenza come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Taleggio e Provolone Valpadana, ma usato anche per tantissimi prodotti freschi.

Se ne è parlato giovedì 16 ottobre 2025 a Mantova durante i lavori del convegno organizzato da Clal, società specializzata in analisi del settore lattiero-caseario e da Ismea (Istituto Servizi mercato Agricolo Alimentare).

Beduschi: Lombardia leader della filiera lattiero-casearia

L'assessore Beduschi sottolinea come la Lombardia sia leader nella filiera lattiero-casearia“La nostra regione – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – si conferma leader nazionale del settore, grazie a un sistema che unisce cooperazione e industria, produzione e trasformazione, innovazione e radicamento sul territorio”.

“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore – è continuare a essere al fianco di chi ogni giorno vi lavora nel settore, per sostenere concretamente la crescita e la competitività della filiera”.

I numeri degli ultimi dieci anni

Negli ultimi dieci anni, il settore ha registrato una crescita dei volumi e delle rese: la Lombardia ha raggiunto 6,1 milioni di tonnellate di latte consegnato nel 2024, con Brescia (1,7 milioni), Cremona (1,6 milioni) e Mantova (1,1 milioni) ai primi posti nazionali, seguite da Bergamo e Lodi. La produzione della regione si caratterizza per una forte concentrazione nelle strutture medio-grandi: a Brescia il 49% degli allevamenti (in totale sono 992) conta più di 100 capi, a Mantova (847) il 66%, a Cremona (807) l’82%.

Latte lombardo è quantità e qualità

“Il latte lombardo non è solo quantità, ma qualità e valore aggiunto – aggiunge Beduschi – oltre la metà della nostra produzione diventa formaggio DOP, e le nostre latterie cooperative rimangono il cuore pulsante della filiera. Per competere a livello internazionale serve però uno scatto in avanti. Occorre investire in formazione, management e capacità imprenditoriale, senza perdere mai il legame con il territorio”.

Settore resiliente

Il settore, nonostante le chiusure registrate a livello nazionale (12.000 allevamenti in meno dal 2014), mostra resilienza e potenziale di sviluppo: il numero di vacche da latte in Italia è cresciuto di 39.000 unità (+2,7%), in controtendenza con i principali competitor europei Germania, Francia e Olanda. Le consegne di latte sono aumentate del 18,9% nel decennio.

Dobbiamo alzare l’asticella

L'assessore Beduschi sottolinea che il latte lombardo deve rimanere lombardo“Il latte lombardo – dice l’assessore – ha già dimostrato di saper competere ai massimi livelli europei. Ora dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella”.

“Il futuro – conclude l’assessore Beduschi – non si gioca sulla quantità, ma sulla capacità di presidiare i mercati globali con organizzazione, formazione e diplomazia commerciale. Il latte lombardo deve restare lombardo. E, proprio per questo, non dobbiamo temere processi aggregativi. Questi, infatti, se guidati dal territorio sono uno strumento di forza, non una minaccia”.

Proietti (Ismea): settore complesso, ma di eccellenza

La Lombardia si conferma leader nella filiera lattiero-casearia al convegno di Mantova“Disporre dei dati di due grandi realtà del settore agroalimentare come Ismea e Clal – sottolinea il presidente di Ismea, Livio Proietti – è fondamentale per rispondere efficacemente alle sfide di un settore complesso ma di eccellenza. Proprio giovedì 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, fortemente voluta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, celebriamo il nostro patrimonio agroalimentare che si inserisce perfettamente in questo panorama di sfide globali e opportunità”.

Rossi (Clal): formazione è politica industriale

“La formazione – afferma il presidente di Clal, Angelo Rossi – è la nostra vera politica industriale: solo imprese preparate possono rafforzare l’export e dare valore alla filiera lattiero casearia. Dobbiamo mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere i mercati, interpretarne i segnali e agire con tempestività. È questa la strada per trasformare la qualità in competitività internazionale”.

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Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo)

9 octobre 2025 à 16:58

enti posti letto accreditati (15 già operativi), con un’équipe composta da 8 infermieri, 6 OSS e 2 medici. Questi i numeri dell’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) aperto lo scorso 1° luglio 2025, inaugurato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Ad ottobre 2025 sono già stati accolti 48 pazienti, prevalentemente over 80, per patologie come fratture, polmoniti, scompensi cardiaci e complicanze metaboliche. La realizzazione è avvenuta all’interno del Presidio territoriale ‘Francesco Maria Passi’ e integrato con la Casa della Comunità, situata al piano terreno.

Ospedale di Comunità di Calcinate: investimento da 2,1 milioni di euro

La struttura, finanziata con risorse Pnrr per un investimento pari a 2,1 milioni di euro, rappresenta un presidio sanitario di prossimità pensato per garantire cure personalizzate e assistenza intermedia tra il domicilio e l’ospedale, in stretta connessione con servizi specialistici, residenze sanitarie e hospice.

In provincia di Bergamo un tassello importante per il sistema sanitario lombardo

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato l’ospedale di comunità di Calcinate, in provincia di Bergamo“La realizzazione dell’ospedale di Comunità di Calcinate – ha detto Bertolaso – rappresenta un tassello importante nel completamento del sistema sanitario lombardo. Si inserisce in una rete organizzata che parte dai medici di base e dalle Case di Comunità, prosegue con gli Ospedali di Comunità e arriva fino alle strutture ospedaliere di riferimento“.

“L’Ospedale di Comunità – ha concluso Bertolaso – svolge una funzione di filtro tra la medicina territoriale e quella di alta intensità, offrendo assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri prolungati o terapie complesse. È un modello integrato che unisce sanità e sociale, rafforzando la presa in carico del cittadino in ogni fase del percorso di cura”.

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Da Lombardia 60 milioni per agricoltura di montagna e foreste

8 octobre 2025 à 16:48

Sessanta milioni di euro per sostenere l’agricoltura di montagna e la gestione delle foreste della Lombardia. È la dotazione complessiva dei bandi e delle misure attivate da Regione Lombardia per il biennio 2025-2026, presentate mercoledì 8 ottobre 2025 dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, nel corso di due incontri che si sono tenuti in Valle Camonica, a Breno ed Edolo, con i rappresentanti della Comunità Montana di Valle Camonica e dei consorzi forestali del territorio.

Agricoltura di montagna e foreste importanti per la Lombardia

L'assessore Beduschi con la Comunità Montana Valle Camonica per parlare di agricoltura di montagna e foreste e delle misure della Lombardia“Le aree montane rappresentano una parte essenziale del patrimonio ambientale e produttivo lombardo – ha sottolineato Beduschi – ma chi lavora in questi territori sa quanto sia impegnativo garantire la continuità delle attività agricole e forestali. Per questo Regione Lombardia ha scelto di intervenire in modo concreto e mirato, mettendo in campo strumenti che affrontano a 360 gradi le necessità delle imprese, dei consorzi e degli enti locali”.

Il pacchetto delle misure

Il pacchetto di misure comprende tra l’altro: 17 milioni di euro per il sostegno alle imprese agricole in zone svantaggiate, attraverso contributi a ettaro; 2 milioni per supportare le strutture tecniche di montagna come malghe e alpeggi; 7 milioni destinati alla salvaguardia ambientale, alla sorveglianza e alla prevenzione degli incendi boschivi e alla manutenzione delle strade agro-silvo-pastorali; 4 milioni per il bando dedicato ai macchinari delle imprese forestali e della prima trasformazione (segherie); 28 milioni per gli investimenti necessari a proteggere le foreste, contrastare i rischi naturali e ripristinare le aree colpite da eventi meteorologici estremi. Cui si sommano altri interventi per circa 2 milioni.

Beduschi: ogni bando per sostenere chi abita e presidia aree montane

L'assessore Beduschi in Valle Camonica co i consorzi forestali per parlare di agricoltura di montagna e foreste e delle misure della Lombardia“Dietro ogni bando – ha aggiunto l’assessore – c’è una visione precisa: sostenere chi abita e presidia la montagna, riconoscendo il valore di chi garantisce la manutenzione del territorio, previene il dissesto idrogeologico e mantiene vive tradizioni e saperi che sono parte della nostra identità”.

“È anche così – ha sottolineato Beduschi – che si contrasta l’abbandono dei terreni e si restituisce futuro a un patrimonio che appartiene a tutti”.

Rafforziamo i ruoli di tutti gli attori in campo

Le risorse, ha spiegato Beduschi, rafforzano inoltre il ruolo dei consorzi forestali, degli agricoltori e degli enti locali, considerati interlocutori fondamentali per una gestione sostenibile e moderna delle risorse montane.

Nessuna assistenza, territorio montano vuole opportunità

“La montagna – ha concluso Beduschi – non chiede assistenza, ma opportunità. Il nostro compito è creare le condizioni perché chi sceglie di restare possa farlo con dignità, innovazione e prospettive di reddito, valorizzando un territorio che è cuore autentico della Lombardia”.

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Milano Fashion Week, anche il Qatar sceglie l’artigianalità lombarda

24 septembre 2025 à 16:04

Il brand Afraa, originario di Doha, sceglie la Lombardia per realizzare la sua collezione di abbigliamento in edizione limitata. Nel quadro della Milano Fashion Week, la stilista Afraa Al-Noaimi ha infatti presentato ‘Desert Rose’ a Palazzo Visconti, con il patrocinio di Regione Lombardia.

All’evento erano presenti l’assessore regionale al Turismo, Moda e Marketing territoriale Barbara Mazzali, e l’Ambasciatore del Qatar in Italia, Khalid Yousuf Al-Sada.

Il brand di Doha con collezione Made in Lombardia

milano fashion week artigianalitàAfraa, fondata a Doha nel 2019, propone una nuova collezione Made in Lombardia, terra in cui ha preso forma interamente e dove la sua sensibilità artistica dialoga con il saper fare del Made in Italy.  Il risultato coniuga memorie del suo paese d’origine con l’eccellenza artigianale lombarda dando vita a un raffinato equilibrio tra identità culturale e innovazione contemporanea.

“Ringrazio la stilista Afraa Al-Noaimi – ha commentato l’assessore – per aver scelto la qualità dell’artigianato Made in Lombardia elemento essenziale che sta alla base della sua affascinante collezione ‘Desert Rose’. Questa collaborazione dimostra come anche la moda possa essere un potente strumento di dialogo tra culture, capace di valorizzare le eccellenze locali in una visione internazionale”.

“Affidare la produzione a un territorio come la Lombardia – ha proseguito – significa puntare su un tessuto manifatturiero di altissima qualità, dove creatività e innovazione si fondono la realizzazione di prodotti unici. Grazie anche al nuovo protagonismo in campo diplomatico ed economico del nostro governo nazionale, la Lombardia può contare su nuovi e promettenti sbocchi internazionali. Spero che quello di Afraa sia uno tra i tanti futuri accordi commerciali”.

L’assessore ha quindi ricordato che “Milano, Como e Bergamo sono i motori dell’export tessile lombardo, che rappresentano oltre il 60% delle esportazioni regionali. Il settore tessile lombardo dimostra di avere un’anima profondamente radicata nel territorio, ma con lo sguardo rivolto al mondo. La Regione continuerà a sostenere le imprese con politiche concrete: infrastrutture, accesso ai finanziamenti, digitalizzazione, transizione ecologica e, soprattutto, con la fiducia nelle loro capacità di affrontare le sfide internazionali”.

milano fashion week artigianalitàVetrina internazionale

Attraverso la ‘vetrina’ della Milano Fashion Week, Regione Lombardia punta, quindi, su collaborazioni internazionali. Rafforzando il proprio ruolo di ponte tra l’Italia e i Paesi del Golfo, puntando su moda, design e turismo. Lo conferma l’intervento dell’assessore Mazzali al secondo appuntamento del Roadshow Italy – UAE: Italian Innovation Beyond Borders al Milano Luiss Hub a Milano. Un percorso promosso dall’Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti in Italia con il patrocinio di Assolombarda e in collaborazione con Dubai Chamber e Key2People.

“Eventi come questo – ha sottolineato – rappresentano un’opportunità strategica per costruire relazioni tra territori e sinergie economiche, rafforzando i rapporti esteri attraverso un confronto diretto tra istituzioni, imprese e stakeholder. Regione Lombardia sostiene con convinzione queste iniziative, che pongono il nostro territorio al centro di dinamiche di cooperazione globale”.

“La partecipazione di Regione Lombardia a contesti di confronto di alto profilo, come quello promosso da Italiacamp con l’Ambasciata degli Emirati e Dubai Chambers – ha aggiunto – è il segno tangibile della volontà di attivare connessioni concrete e durature. Una rete in grado di generare impatto economico, culturale e sociale”.

Gli appuntamenti in programma

milano fashion week artigianalitàNel quadro della Milano Fashion Week – e sempre con uno sguardo a possibili partnership commerciali con l’estero – l’assessore Mazzali ha partecipato alla presentazione della collezione del brand di alta moda cinese Keqiao Runway Show Spring Summer 2026 alla Galleria Meravigli.

La titolare della delega alla Moda in Giunta regionale interviene, al Teatro Manzoni, alla cerimonia Black Carpets AWARD dell’Afro Fashion Association, vetrina per promuovere nuovi talenti e inclusività.

Moda e culture diverse

“La moda – chiosa Mazzali – ha sempre trovato ispirazione nella diversità culturale, e Milano, come capitale internazionale del settore, è il luogo perfetto per valorizzarla. La Milano Fashion Week diventa così un punto d’incontro globale per professionisti, favorendo lo scambio creativo tra culture diverse”.

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Ciclismo, presentato in Regione il Trittico lombardo 2025

23 septembre 2025 à 15:09

Presentato in Regione il Trittico lombardo 2025, la competizione di ciclismo su strada che riunisce la 78ª edizione della Coppa Agostoni in programma a Lissone (Monza Brianza) domenica 5 ottobre, la 106ª Coppa Bernocchi di Legnano (Città Metropolitana di Milano) in programma lunedì 6 ottobre e la 104ª Tre Valli Varesine che partirà da Busto Arsizio (Varese) e si concluderà a Varese martedì 7 ottobre.

All’evento hanno partecipato il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. Erano presenti anche l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Ciclismo, Trittico lombardo 2025 al via

“Il Trittico lombardo – ha spiegato il presidente Fontana – è un classico per la nostra regione. Si tratta di una competizione riconosciuta a livello internazionale. Il ciclismo in Lombardia ha una storia e ha una passione che è unica, è un bel modo per andare verso la conclusione di questa annata anche in vista del Giro di Lombardia. Il ciclismo, ancora una volta, coinvolge tanti lombardi e rimane un’eccellenza del nostro territorio”.

Picchi: corse ciclistiche occasioni per il territorio

“Queste tre corse ciclistiche – ha aggiunto il sottosegretario Picchi – sono straordinarie occasioni di promozione del territorio. Le sosteniamo con convinzione perché rappresentano un patrimonio sportivo, culturale ed economico capace di generare ritorno e nuove opportunità per i giovani. Vedere le nostre strade riempirsi di campioni e tifosi significa trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di passione e impegno attraverso lo sport”.

I presidenti delle tre società alla conferenza stampa

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche Alessandro Rolandi, presidente Sport Club Mobili Lissone, società organizzatrice della Coppa Agostoni; Luca Roveda, presidente U.S. Legnanese che organizza la Coppa Bernocchi; Renzo Oldani, presidente società ciclistica Alfredo Binda, promoter della Tre Valli Varesine, che quest’anno proporrà anche la 5ª edizione della corsa femminile.

Caruso: Varese conferma il suo ruolo di capitale ciclistica e culturale

“Questa competizione – ha sottolineato l’assessore Caruso – rappresenta non soltanto un grande evento sportivo, ma anche un momento in cui lo sport si intreccia con la cultura e l’identità dei nostri territori. Varese, con la Tre Valli, conferma ancora una volta il suo ruolo di capitale ciclistica e culturale, capace di accogliere atleti e pubblico in un contesto unico che valorizza l’intera regione”.

Cattaneo: sport motore di valorizzazione delle nostre eccellenze a livello internazionale

“Il Trittico lombardo – ha concluso il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un evento sportivo di straordinaria rilevanza per il nostro territorio. Ho constatato con piacere come questa competizione sia cresciuta negli anni, acquisendo una visibilità sempre maggiore. Il crescente interesse verso questa manifestazione testimonia la forza dello sport come motore di valorizzazione delle nostre eccellenze a livello internazionale”.

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Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile

22 septembre 2025 à 15:16

Firmato, a Palazzo Lombardia, l’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e RSE (Ricerca sul sistema energetico) Spa che rinnova una collaborazione partita nel 2015.
Presenti per Regione Lombardia il presidente Attilio Fontana e l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e, per RSE Spa, l’amministratore delegato Franco Cotana.

Le finalità dell’Accordo tra Regione Lombardia e RSE Spa

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano l'Accordo di Regione Lombardia con RSE Spa in materia di energia“La finalità principale dell’Accordo – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – è infatti quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.

“Un obiettivo cardine – dicono – che si perseguirà anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento nazionali ed europei”.

Fontana: dato segnale forte, oltre la legislatura

“Abbiamo voluto dare un segnale forte prevedendo che l’Accordo – prosegue Fontana – traguardi la legislatura, questo per dare continuità e maggior forza alla collaborazione che rappresenta per la Lombardia un’opportunità preziosa per potersi avvalere di un supporto tecnico, qualificato e duraturo, a sostegno dell’attuazione delle nostre politiche sui fronti dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Con questa partnership rafforziamo inoltre la capacità di partecipazione a progetti di ricerca e innovazione contribuendo in modo concreto, come è nello stile lombardo, alla costruzione di un sistema energetico moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente”.

Sertori: impegno Lombardia per energia costante e all’avanguardia

L'assessore della Regione Lombardia Sertori, con il presidente Fontana e l'ad di RSE, Cotana, durante la firma dell'Accordo“L’impegno della Regione Lombardia sul fronte energetico – dice l’assessore Sertori – è costante e sempre all’avanguardia. In quest’ottica rientra anche la prosecuzione, e il potenziamento, della collaborazione con RSE seguendo diverse azioni condivise che originano dalla priorità nostra di ridurre i consumi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Dall’introduzione di standard più performanti per i nuovi interventi edili e di obblighi di installazione di FER per le ristrutturazioni, allo sviluppo di fonti come le risorse geotermiche, il biometano e reflui zootecnici fino alle centrali a biomassa o con recupero di calore”. “La collaborazione con RSE – conclude Sertori – ci aiuterà a perseguire, e raggiungere, questi obiettivi”.

Cotana (RSE): prosegue percorso di collaborazione

“RSE prosegue e consolida – dichiara Franco Cotana, amministratore delegato di RSE – un percorso di collaborazione che punta a mettere a frutto i risultati della ricerca per supportare le politiche energetiche regionali, offrendo competenze scientifiche e strumenti di analisi al servizio di scelte sempre più consapevoli e orientate alla sostenibilità. Questo accordo ci consente di rafforzare la capacità di lavorare insieme su progettualità concrete e di medio-lungo periodo, contribuendo ad affrontare con visione e metodo le sfide della transizione energetica e ambientale”.

Attenzione anche al tema dei Data Center

L'intervento dell'Ad di RSE Spa, Franco Cotana, alla sottoscrizione dell'Accordo con Regione Lombardia“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei Data Center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi. Questo accordo consolida una collaborazione di lungo periodo con cui RSE mette a disposizione della Regione Lombardia competenze e strumenti a supporto della sua governance energetica. È un percorso che valorizza la ricerca come motore di sviluppo e che – prosegue Cotana – grazie alla condivisione di conoscenze e all’integrazione tra ricerca e istituzioni, contribuisce a garantire continuità, efficacia e concretezza alle politiche energetiche, con benefici duraturi per cittadini e territori”.

Gli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano, per Regione Lombardia, l'Accordo con RSE Spa, rappresentata dall'Ad Cotana, sull'energiaGli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo sono: promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER); diffusione e monitoraggio delle Comunità di energia rinnovabile (CER); efficientamento energetico della pubblica amministrazione; supporto all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica; riqualifica-zione energetica del patrimonio edilizio; supporto tecnico-scientifico alla definizione di scenari di decarbonizzazione; analisi delle filiere e promozione di soluzioni di economia circolare; ricerca e valorizzazione delle fonti geotermiche; sviluppo della mobilità sostenibile e definizione di misure per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno verde.

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Peste Suina Africana. Fontana firma nuova Ordinanza contro virus

11 septembre 2025 à 17:53

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato, giovedì 11 settembre 2025, una nuova Ordinanza, la numero 381, in tema di Peste Suina Africana (PSA). L’Ordinanza costituisce l’atto amministrativo con cui Regione Lombardia recepisce i contenuti delle Ordinanze n. 3 e n. 4 del Commissario Straordinario PSA, Giovanni Filippini.

La nuova Ordinanza della Lombardia sulla Peste Suina Africana

“Questo documento – dichiara il presidente Fontana – contiene regole e indicazioni fondamentali per proseguire nelle azioni di contenimento del cinghiale, principale vettore di questo virus che, innocuo per l’uomo, colpisce gli allevamenti suini. L’Ordinanza ribadisce inoltre l’importanza di una corretta applicazione delle misure di biosicurezza come strumento essenziale per impedire l’accesso della malattia negli allevamenti domestici”.

Circolazione del virus fortemente ridotta

CinghialeDopo aver colpito duramente negli ultimi anni il settore zootecnico lombardo, in particolare in provincia di Pavia, la circolazione del virus nei selvatici si è fortemente ridotta, grazie soprattutto alle azioni di contenimento e rimozione delle carcasse di cinghiale, unite al rafforzamento delle misure di biosicurezza negli allevamenti. Questo fatto, sommato all’assenza di casi positivi negli allevamenti da ottobre 2024, porterà il Commissario Filippini a richiedere alla Commissione europea la revisione delle zone di restrizione che attualmente sono in vigore in diverse province lombarde.

Azione coordinata tra Regione, Ministero e struttura commissariale

“L’azione coordinata tra Regione, Ministero e struttura commissariale – conclude il presidente Fontana – si è dimostrata nel tempo sempre più efficace. Guardiamo quindi con fiducia ai prossimi passi, senza dimenticare che la guardia non deve essere abbassata”.

A questo link il testo della nuova Ordinanza del presidente Attilio Fontana sulla Peste Suina Africana.

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Sertori: nasce ‘leAcque’, rete imprese dei gestori dell’Est Lombardia

29 juillet 2025 à 15:11

Avviata, martedì 29 luglio 2025 a Palazzo Lombardia, alla presenza di Massimo Sertori, assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica, leAcque, la partnership con Acque Bresciane, Padania Acque e AqA. L’accordo, sancito da un contratto di rete con durata fino al 2030, unisce infatti sotto il nome di ‘leAcque’ le tre società pubbliche del Servizio Idrico Integrato delle province di Brescia, Cremona e Mantova.

La finalità della joint venture è di creare una convergenza strategica per affrontare insieme le sfide del settore, attraverso una cooperazione che rafforzi la capacità operativa mantenendo l’autonomia giuridica delle singole aziende.

Sertori: ‘leAcque’ unisce Brescia, Cremona e Mantova

Assessore Sertori a presentazione 'leAcque', società che unisce i gestori idrici di Brescia, Cremona e Mantova“Questo nuovo contratto di rete tra i gestori del servizio idrico – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – si inserisce perfettamente in un momento in cui Regione Lombardia ha avviato con gli operatori del settore un percorso volto all’ottimizzazione del servizio. In tale percorso le varie forme di aggregazione e collaborazione tra i gestori, anche per stralci settoriali, stanno emergendo come elementi chiave per garantire un miglioramento in termini di efficienza, qualità, resilienza e sostenibilità”.

Un segnale forte

Assessore Sertori a presentazione 'leAcque', società che unisce i gestori idrici di Brescia, Cremona e Mantova“Stiamo dando – ha proseguito l’assessore – un segnale forte di come l’unione delle forze e delle risorse possa non solo andare a beneficio dei territori direttamente interessati, ma anche di tutto il territorio lombardo, perché rappresenta un modello virtuoso che potrà essere replicato e preso a esempio di come si possa lavorare insieme per il bene della comunità, affrontando con determinazione le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla crescita demografica e alle nuove esigenze del territorio”.

Progetto coerente con gli obiettivi della Regione Lombardia

“Vediamo la nascita ufficiale di un progetto – ha concluso Sertori – che è coerente con quanto stiamo portando avanti come Regione e volto allo sviluppo e a rendere il servizio sempre più efficiente contenendo le tariffe. Un percorso che, per la Lombardia, non è mai mutato”.

Ghizzi (Tea): concretizziamo lavoro di mesi

“Abbiamo dato ufficialmente il via a un progetto cui lavoravamo da tempo – ha detto il presidente di Tea spa e dell’Assemblea retiste, Massimiliano Ghizzi – e che valorizza i singoli territori e gestori, perché ‘leAcque’ intende far crescere e consolidare una collaborazione di respiro extra provinciale”.

Ottolini (Padania Acque): percorso di sinergia industriale

“Questa di ‘leAcque’ – ha sottolineato Stefano Ottolini, direttore generale Padania Acque spa e consigliere delegato ‘leAcque’ – è un percorso di sinergia industriale volto a ottimizzare la condivisione delle best practices e a centralizzare specifiche attività aziendali, migliorando la qualità del servizio e riducendo i costi a vantaggio dei Comuni e dei cittadini”.

Toscani (Acque Bresciane): uniamo competenze, risorse e strategia

“Noi mettiamo a fattor comune – ha affermato Pierluigi Toscani, presidente di Acque Bresciane srl SB – competenze, risorse e strategia, con lo stesso approccio messo in campo con la rete di Water alliance-Acque di Lombardia, per affrontare le delicate sfide del servizio idrico integrato”.

Gli obiettivi de ‘leAcque’

L'assessore Massimo Sertori alla presentazione de 'leAcque' con i rappresentanti delle società di Brescia, Cremona e MantovaGrazie alla contiguità territoriale e alle infrastrutture idriche interconnesse, questa rete offre l’opportunità di sviluppare sinergie industriali, realizzare economie di scala e incrementare la capacità di investimento.
I principali obiettivi di ‘leAcque’ sono il consolidamento territoriale delle tre società partecipate dagli enti locali e l’offerta di un servizio unificato per tutti gli utenti delle province, attraverso la condivisione delle seguenti aree di intervento: laboratori e analisi delle acque, ingegneria e pianificazione infrastrutturale integrata, sistemi IT, digital transformation e cybersecurity, efficienza energetica e impianti da fonti rinnovabili (FER), amministrazione del personale e supporto ordinario. Al centro delle attività ci sono le competenze, nell’ottica che l’accentramento non significhi centralizzazione, ma intelligenza operativa condivisa.

La governance

La governance della Rete, progettata per essere snella ma rappresentativa, comprende l’Assemblea delle retiste (composta dai presidenti o amministratori delegati), il Consiglio di Gestione (direttori generali) e il Delegato del Consiglio.
Massimiliano Ghizzi, presidente di Gruppo Tea e AqA, presiederà l’Assemblea delle retiste, mentre Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque spa, assumerà il ruolo di Delegato del Consiglio.

I numeri

‘leAcque’ serve complessivamente 276 Comuni, per un totale di circa 1,2 milioni di abitanti e 470.000 utenti dell’acquedotto, gestendo circa 9.000 chilometri di rete di distribuzione e 7.000 chilometri di rete fognaria. La nuova Rete è già proiettata verso il futuro, impegnandosi a creare una leadership sostenibile nel settore idrico lombardo.

I presenti

Hanno partecipato alla conferenza stampa, tra gli altri, Massimiliano Ghizzi, presidente Gruppo Tea e AqA; Cristian Chizzoli, presidente di Padania Acque spa; Alessandro Lanfranchi, amministratore delegato di Padania Acque spa; Stefano Ottolini, direttore generale di Padania Acque spa e Paolo Saurgnani, direttore generale di Acque Bresciane srl SB.

LA SCHEDA

Acque Bresciane srl

La presentazione de 'leAcque'È una società benefit totalmente pubblica, nata nel 2017 per gestire il Servizio Idrico Integrato come società in house della provincia di Brescia, a servizio di 113 Comuni, 606.277 abitanti e circa 200.000 utenti. La collegata di Acque Bresciane è Depurazioni Benacensi scrl, una società di gestione consortile a responsabilità limitata, che gestisce il depuratore situato a Peschiera del Garda, al quale confluiscono i collettori fognari provenienti dai vari Comuni delle sponde bresciana e veronese del lago di Garda e del loro entroterra, nonché altri depuratori comunali, situati nelle province di Verona e Brescia.

Padania Acque spa

Gestore unico del Servizio Idrico Integrato con affidamento in house fino al 2043 per l’Ambito Territoriale Ottimale della provincia di Cremona, serve 113 Comuni, per un totale di quasi 160.000 utenze e oltre 350.000 abitanti, e gestisce 2.242 km di rete di acquedotto e 2.129 km di fognatura.
La società, con sede legale a Cremona, gestisce tutta la ‘filiera dell’acqua’ di interesse per i settori civile, agricolo e industriale, che comprende le diverse fasi del ciclo idrico integrato: dalla captazione delle acque dalle falde sotterranee, potabilizzazione e distribuzione dell’acqua, alla gestione della rete fognaria di raccolta delle acque reflue, fino alla conduzione degli impianti e delle reti e alla restituzione all’ambiente delle acque depurate.

AqA srl

'leAcque'È una società benefit che ha sede legale a Mantova, nata nel 2021 a seguito della fusione di Tea Acque srl e AqA Mantova. La società si occupa di tutte le fasi del ciclo idrico integrato incluso il prelievo, la potabilizzazione, distribuzione, fatturazione e vendita, raccolta acque reflue, depurazione biologica, controllo di sicurezza e pronto intervento nell’area della provincia di Mantova, territorio sul quale è stata individuata quale Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato. AqA fa parte del Gruppo TEA Territorio Energia Ambiente spa, il cui capitale è interamente sottoscritto da 57 Comuni della Provincia di Mantova. TEA fornisce servizi energetici (energia elettrica, gas, illuminazione pubblica), ambientali (raccolta e smaltimento rifiuti), idrici (ciclo idrico integrato), funerari (servizi cimiteriali e onoranze funebri).

 

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World Transplant Games 2025, Fontana: evento di alto valore etico

21 juillet 2025 à 16:04

Sport come strumento per promuovere inclusione e come mezzo per mostrare concretamente il ruolo fondamentale della scienza nell’offrire a chi ha subìto un trapianto l’opportunità di riappropriarsi di una nuova normalità. Questi sono alcuni dei punti chiave dell’intervento del governatore lombardo, Attilio Fontana, che, a Palazzo Lombardia, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione della 25ª edizione dei ‘World Transplant Games 2025′, iniziativa sportiva, in programma a Dresda, in Germania, dal 17 al 24 agosto, dedicata a persone che hanno subìto trapianti d’organo e tessuti.

A Palazzo Lombardia la presentazione dei World Transplant Games 2025

All’evento erano presenti, tra gli altri, il sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega allo sport e ai giovani, Federica Picchi, Giuseppe Vanacore, presidente ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto). Tra i relatori anche Giuseppe Feltrin, direttore CNT (Centro Nazionale Trapianti).

Fontana: iniziativa che testimonia valore della scienza

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla conferenza stampa di presentazione dei 'World transplant games' della Nazionale italiana trapiantati Aned (associzione nazionale emodializzati). Accanto a lui il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi

“È un’iniziativa  –  ha detto Fontana – che si caratterizza non solo per l’alto significato etico legato all’inclusione, ma anche per la sua capacità di trasmettere concretamente il valore della scienza come strumento per permettere a chi ha subìto un trapianto di riconquistare una parte importante della sua vita, ritrovando la gioia di partecipare a un’attività prima preclusa a causa della malattia. Chi partecipa a questa manifestazione testimonia concretamente la forza di reagire e di riscattarsi di fronte alle difficoltà della vita. È un messaggio importantissimo”.

World Transplant Games 2025 anticipano Milano-Cortina 2026

“Questo evento – ha aggiunto il presidente di Regione Lombardia – rappresenta inoltre un’iniziativa di avvicinamento ai Giochi Olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026, che sono la massima rappresentazione dei valori dello sport e dell’inclusione. Si tratta di un appuntamento sportivo che testimonia la grande capacità di reagire alle difficoltà e di trovare nello sport un luogo privilegiato di riscatto e solidarietà”.

Feltrin (Centro Nazionale Trapianti): atleti simbolo di forza del sistema sanitario

A rimarcare il ruolo chiave di questa iniziativa per mostrare concretamente il valore della scienza anche Giuseppe Feltrin, direttore generale del Centro Nazionale Trapianti. “La partecipazione della squadra italiana ai World Transplant Games – ha detto – rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera Rete nazionale trapianti. Gli atleti in gara sono il simbolo concreto della forza del nostro sistema sanitario. Con il loro esempio dimostrano che il trapianto non solo salva la vita, ma le restituisce forza, energia e futuro. Ogni testimonianza di questi ragazzi vale più di una vittoria”.

Vanacore (ANED): fondamentale promuovere cultura del trapianto

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene alla conferenza stampa di presentazione dei 'World transplant games' della Nazionale italiana trapiantati Aned (associzione nazionale emodializzati). Accanto a lui il sottosegretario alla Presidenza con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi, il presidente di Aned, Giuseppe Vanacore

Le potenzialità di questo evento come mezzo per comunicare in modo efficace l’importanza della cultura della donazione degli organi è stato invece Giuseppe Vanacore, presidente ANED.

“Auspico – ha detto – che questi giochi siano un’occasione per diffondere maggiormente la cultura della donazione. Quest’iniziativa permetterà ai partecipanti, a chi ha vinto una battaglia di gareggiare. In questo modo questi atleti diventano testimoni dei valori della solidarietà e dell’inclusione, che da sempre contraddistinguono lo sport”.

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Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari

16 juillet 2025 à 11:41

Regione Lombardia finanzia con 3,7 milioni di euro 20 progetti destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando gli esiti del bando SRG10, nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

La Lombardia sostiene la promozione dei prodotti agroalimentari

L'assessore Alessandro Beduschi parla del ruolo della Lombardia per la promozione dei prodotti agroalimentari“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi -, ha investito solo nel 2025 più di 15 milioni per la promozione delle sue eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo, con nomi simbolo della qualità italiana”.

“In questo caso – spiega l’assessore lombardo -, sosteniamo Consorzi e associazioni che rappresentano il meglio dell’agroalimentare lombardo, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle nostre eccellenze sui mercati italiani ed esteri”.

I beneficiari dei progetti

Tra i beneficiari, dei progetti, che nel complesso valgono 5,3 milioni, compaiono alcuni dei nomi più autorevoli del panorama enogastronomico regionale, dai grandi formaggi DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, Strachitunt, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Provolone Valpadana, Bitto e Valtellina Casera, salumi come la Bresaola della Valtellina IGP e il Salame Cacciatore DOP, fino a eccellenze come il Melone Mantovano IGP e l’Olio DOP del Garda.

DOP e IGP della LombardiaRilevante anche la presenza dei consorzi vitivinicoli, con l’adesione di realtà che rappresentano territori simbolo della viticoltura regionale: Franciacorta, Oltrepò Pavese, Lugana, Valtellina, Valcalepio, Valtenesi e Vini Mantovani e Bresciani, ma anche con Ascovilo, l’associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi.

A cosa servono i contributi

I contributi serviranno a finanziare campagne di informazione e promozione, partecipazione a fiere di settore, eventi territoriali, materiali pubblicitari, oltre ad azioni di comunicazione rivolte a consumatori, operatori, giornalisti e tecnici. Saranno valorizzati anche i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del benessere animale, elementi che concorrono alla reputazione dei marchi di qualità europei.

Prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con territorio

“Dai formaggi ai vini, passando per salumi, olio e frutta a marchio IGP e DOP – conclude Beduschi – i prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con il territorio. Sostenere chi li promuove significa investire in valore aggiunto per il nostro sistema agricolo e per tutta l’economia regionale”.

I Consorzi finanziati

In allegato, l’elenco completo dei Consorzi beneficiari e il contributo regionale concesso.

  • Tutela Taleggio (capofila del progetto con Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco): 280.000 euro;
  • di Tutela Bresaola della Valtellina: 56.000 euro;
  • per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto C.T.C.B.: 253.000 euro;
  • Ascovilo Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi: 280.000 euro;
  • Tutela Vini Oltrepò Pavese: 279.300 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Grana Padano: 280.000 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Gorgonzola: 190.344 euro;
  • di Tutela dei Vini di Valtellina: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Lugana DOC: 279.720 euro;
  • per la Tutela del Franciacorta: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Valtenesi DOC, Garda, Garda Classico DOC, Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano DOC, San Martino: 216.958 euro;
  • Tutela Valcalepio: 97.255 euro;
  • Vini Mantovani: 112.970 euro;
  • Tutela Strachitunt Valtaleggio: 28.490 euro;
  • Montenetto: 33.600 euro;
  • dei produttori per la tutela e la valorizzazione del Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana: 10.563 euro;
  • Tutela Provolone Valpadana: 221.644 euro;
  • Tutela del Melone Mantovano IGP: 235.480 euro;
  • per la Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP del Garda: 48.414 euro;
  • Cacciatore Italiano: 276.495 euro.

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Sanità; in Lombardia altri 28,6 milioni per interventi strategici

7 juillet 2025 à 17:06

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato un nuovo provvedimento nell’ambito del ‘Programma Regionale Straordinario per gli Investimenti in Sanità’, che destina 28,6 milioni di euro a favore di strutture e interventi strategici per l’ammodernamento del sistema sociosanitario lombardo. Il finanziamento fa seguito ai 202.157.380 milioni di euro già stanziati lo scorso aprile per il 2025.

Cosa prevede il provvedimento

  • Oltre 23 milioni di euro per interventi urgenti e straordinari in ambito sanitario, con particolare attenzione alla sicurezza sismica e antincendio, all’efficientamento energetico, alla valorizzazione del patrimonio immobiliare e all’ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie regionali;
  • 5,6 milioni di euro per l’acquisto di nuove apparecchiature ecografiche destinate ai consultori e alle sedi territoriali, che rientrano nel programma di sviluppo regionale per favorire la salute riproduttiva, la natalità e la tutela della maternità.

Alcuni interventi in Lombardia

bonus medici infermieri

Tra gli interventi finanziati, a Milano, il Niguarda realizzerà la nuova Banca degli Occhi con oltre 3 milioni di euro. A Monza, 4,2 milioni serviranno per la riqualificazione e l’efficientamento energetico dell’edificio Villa Serena, mentre a Vizzolo Predabissi (MI) si rinnova la TAC. In provincia di Varese, il presidio di Cittiglio vedrà il completamento della nuova camera iperbarica e una risonanza magnetica di ultima generazione. Sempre a Varese, quasi 2 milioni saranno destinati alla creazione di un convitto per infermieri. Interventi importanti anche a Lodi, dove verranno realizzate una nuova unità coronarica e restauro e risanamento coperture del vecchio ospedale.

A Como si adegua alla normativa antincendio l’edificio 37 nel complesso sanitario di via Napoleona, mentre a Cuggiono (MI) si rinnova l’impianto elettrico. A Brescia si investe sul presidio di Montichiari, Bergamo avvia la progettazione per la riqualificazione dell’ospedale di Alzano Lombardo e in Valtellina si ammoderna la diagnostica in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Assessore Bertolaso: vicini ai territori

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha tracciato un bilancio dell’attuazione del nuovo sistema unico di prenotazione delle prestazioni sanitarie

“Con questo nuovo stanziamento – dichiara l’assessore Guido Bertolaso – proseguiamo il nostro impegno per un sistema sanitario moderno, efficiente e soprattutto vicino ai territori. Le risorse approvate oggi rispondono a esigenze urgenti e puntano su sicurezza, tecnologia e innovazione. I fondi sono già stanziati nel bilancio regionale sul capitolo dedicato agli investimenti in sanità per il 2025. Stanziamo inoltre i fondi per 188 apparecchiature ecografiche destinate al potenziamento dei servizi all’interno dei consultori“.

Dettagli per province interventi area sicurezza 23 milioni:

MILANO

  • ASST Niguarda

    • Intervento: Ristrutturazione del Padiglione Antonini Rossini per ospitare la nuova Banca degli Occhi (trasferita da Monza).

    • Importo finanziato: 3.164.200 euro

  • ASST Ovest Milanese – P.O. di Cuggiono

    • Intervento: Riqualificazione e messa in sicurezza del sistema elettrico (media e bassa tensione).

    • Importo finanziato: 1.120.750 euro

  • ASST Rhodense – P.O. di Rho

    • Intervento: Realizzazione di una nuova sala d’attesa ‘pre-triage’ nel pronto soccorso.

    • Importo finanziato: 525.000 euro

  • ASST Melegnano e Martesana – P.O. di Vizzolo Predabissi

    • Intervento: Acquisto nuova TAC e opere accessorie per sostituire apparecchiatura obsoleta.

    • Importo finanziato: 1.316.350 euro

COMO

  • ASST Lariana – Compendio via Napoleona 60

    • Intervento: Adeguamento alla normativa antincendio di edifici sanitari e amministrativi.

    • Importo finanziato: 2.500.000 euro

VARESE

  • ASST Sette Laghi – Ospedale di Cittiglio

    • Intervento 1: Realizzazione nuova camera iperbarica.

      • Importo finanziato: 762.000 euro

    • Intervento 2: Acquisto nuova Risonanza Magnetica 1,5 Tesla.

      • Importo finanziato: 1.514.100 euro

  • ASST Sette Laghi – Via Lazio a Varese

    • Intervento: Riqualificazione edificio per realizzare un convitto per infermieri.

    • Importo finanziato: 1.990.000 euro

BERGAMO

  • ASST Bergamo Est – Ospedale di Alzano Lombardo

    • Intervento: Avvio progettazione per la riqualificazione complessiva del presidio ospedaliero.

    • Importo finanziato: 500.000 euro

MONZA E BRIANZA

  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – Edificio Villa Serena, Monza

    • Intervento: Riqualificazione ed efficientamento energetico dell’edificio.

    • Importo finanziato: 4.200.000 euro

LODI

  • ASST Lodi – P.O. di Lodi

    • Intervento 1: Realizzazione nuova Unità di Cura Coronarica con rifunzionalizzazione area elettrofisiologia.

      • Importo finanziato: 700.000 euro

  • ASST Lodi – Vecchio Ospedale di Lodi

    • Intervento 2: Messa in sicurezza strutturale del complesso edilizio.

      • Importo finanziato: 2.000.000 euro

BRESCIA

  • ASST Spedali Civili – P.O. di Montichiari

    • Intervento: Opere edili e impiantistiche per riallocazione reparti nell’ambito di adeguamento normativo (sismico e sicurezza).

    • Importo finanziato: 1.265.000 euro

SONDRIO

  • ASST Valtellina e Alto Lario – Presidi vari

    • Intervento: Sostituzione apparecchiature diagnostiche medio-alta tecnologia in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

    • Importo finanziato: 1.530.000 euro

TOTALE FINANZIATO: 23.087.400 euro

ecografo, ecografia

Dettagli per province interventi area 5,6 milioni (apparecchiature ecografiche)

MILANO

  • ASST GOM Niguarda
    • 1 ecografo portatile domiciliare + 4 da ambulatorio
    • 168.578
  • ASST Santi Paolo e Carlo
    • 1 portatile + 2 ambulatoriali
    • 86.664
  • ASST Fatebenefratelli Sacco
    • 2 portatili + 3 ambulatoriali
    • 132.371
  • ASST Ovest Milanese
    • 2 portatili + 6 ambulatoriali
    • 255.242
  • ASST Rhodense
    • 4 portatili + 4 ambulatoriali
    • 182.828
  • ASST Nord Milano
    • 1 portatile + 7 ambulatoriali
    • 291.449
  • ASST Melegnano e Martesana
    • 2 portatili + 11 ambulatoriali
    • 460.027
  • Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621

LODI

  • ASST Lodi
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621

VARESE

  • ASST Sette Laghi
    • 8 portatili + 8 ambulatoriali
    • 365.656
  • ASST Valle Olona
    • 1 portatile + 5 ambulatoriali
    • 209.535

COMO

  • ASST Lariana
    • 4 portatili + 6 ambulatoriali
    • 264.742

SONDRIO

  • ASST Valtellina e Alto Lario
    • 1 portatile + 4 ambulatoriali
    • 168.578

BERGAMO

  • ASST Papa Giovanni XXIII
    • 2 portatili + 5 ambulatoriali
    • 214.285
  • ASST Bergamo Ovest
    • 1 portatile + 6 ambulatoriali
    • 250.492
  • ASST Bergamo Est
    • 3 portatili + 8 ambulatoriali
    • 341.906

BRESCIA

  • ASST Spedali Civili
    • 1 portatile + 2 ambulatoriali
    • 86.664
  • ASST Franciacorta
    • 2 portatili + 2 ambulatoriali
    •  91.414
  • ASST VALCAMONICA
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621
  • ASST Garda
    • 7 portatili
    • 33.250

LECCO

  • ASST Lecco
    • 1 portatile + 9 ambulatoriali
    • 373.363 euro

MONZA E BRIANZA

  • ASST Brianza
    • 1 portatile + 8 ambulatoriali
    • 332.406
  • Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori
    • 2 portatili + 3 ambulatoriali
    • 132.371 euro

CREMONA

  • ASST Cremona
    • 2 portatili + 2 ambulatoriali
    • 91.414 euro
  • ASST Crema
    • 1 portatile + 1 ambulatoriale
    • 45.707 euro

MANTOVA

  • ASST Mantova
    • 4 portatili + 12 ambulatoriali
    • 510.484 euro

PAVIA

  • ASST Pavia
    • 1 portatile + 3 ambulatoriali
    • 127.621 euro

TOTALE REGIONALE Ecografi portatili: 58 Ecografi da ambulatorio: 130

  • Importo complessivo finanziato: 5.599.910 euro.

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Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro

1 juillet 2025 à 17:01

L’incontro tra artigianato e nuove tecnologie è stato il fil rouge dell’evento ‘Artigiani 4.0’, ospitato al Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per condividere il percorso di crescita e digitalizzazione affrontato dalle 9 imprese lombarde che hanno partecipato alla prima edizione del bando ‘Artigiani 4.0‘.

Artigiani 4.0

Artigiani 4.0 è il programma di accelerazione digitale e manageriale promosso dall’assessorato a Moda di Regione Lombardia guidato da Barbara Mazzali.  È realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli.

A fare gli onori di casa, l’assessore Mazzali, insieme al presidente Micelli e alle imprese artigiane lombarde che hanno beneficiato degli strumenti di formazione e supporto nella transizione tecnologica e nella valorizzazione del made in Lombardia. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato l’avvio di una seconda edizione del bando, a partire

Attraverso formazione, consulenza e innovazione, queste aziende hanno infatti sviluppato soluzioni digitali come l’intelligenza artificiale per la formazione interna, la realtà virtuale per raccontare i propri prodotti e musei digitali per trasmettere l’identità artigiana.

Le imprese coinvolte provengono da vari settori: arredo, ceramica, calzature, marmo, serramenti, chitarre, carta da parati, automotive e design, e hanno creato progetti concreti che uniscono tradizione e nuove tecnologie per essere più competitive e sostenibili.

Artigianato lombardo: tradizione e innovazione e genio italiano

“Sono profondamente convinta – ha esordito Mazzali – che l’artigianato lombardo rappresenti una delle espressioni più alte del genio creativo italiano. Non si tratta solo di mani sapienti e tradizioni antiche: si tratta di visione, di identità, di bellezza che diventa impresa. E oggi – ha proseguito – grazie al progetto ‘Artigiani 4.0’, abbiamo dimostrato che anche i mestieri più radicati nella storia possono dialogare con le tecnologie più avanzate, dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale, senza perdere la propria anima. Questo – ha puntualizzato l’assessore – è esattamente il senso del nostro impegno come Regione Lombardia. Accompagnare le imprese artigiane in un percorso di crescita che le renda sempre più protagoniste dell’economia contemporanea, valorizzandone la qualità, l’unicità e la capacità di innovare. Il lavoro fatto da Upskill 4.0 con queste nove eccellenze – ha rilevato ancora Mazzali – è straordinario perché non si è limitato a fornire strumenti digitali, ma ha costruito visioni, racconti, nuove forme di narrazione capaci di far emergere il valore umano, estetico e culturale di ogni impresa”.

Il ruolo dell’innovazione

“In quest’occasione – ha spegato Mazzali – abbiamo visto come la tradizione può essere il punto di partenza per costruire futuro. E come l’innovazione, se guidata con intelligenza e sensibilità, può rafforzare le radici invece di spezzarle. Questo – ha concluso l’assessore – è il modello di sviluppo che vogliamo sostenere e raccontare al mondo. Un modello in cui artigianato, tecnologia, giovani e territori si tengono per mano per scrivere, insieme, una nuova pagina del made in Lombardia”.

Grandi opportunità

artigianato lombardo tradizione innovazione“Le trasformazioni del mercato a livello internazionale offrono opportunità importanti ai piccoli produttori di alta qualità – ha sottolineato Stefano Micelli, professore ordinario di international management alla Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e presidente di Upskill 4.0 -. C’è una domanda internazionale che cerca l’autenticità del saper fare italiano – ha proseguito – ed è disposta a riconoscere il valore dell’alto artigianato. La condizione per dialogare con questa domanda è sviluppare strumenti di comunicazione evoluti. Fare propria la cultura del digitale. Innestare questi cambiamenti in una cultura orientata alla crescita. Si tratta di promuovere un percorso di innovazione coerente con le specificità culturali e organizzative di imprese che da tempo hanno imparato a bilanciare eccellenza manifatturiera e servizi su misura. Promuovere un incontro virtuoso tra saper fare e innovazione – ha concluso Micelli- è stato l’obiettivo principale del programma di accelerazione Artigiani 4.0″.

Le innovazioni sviluppate dalle eccellenze artigiane

Sono nove le imprese dell’alto artigianato lombardo protagoniste della prima edizione di Artigiani 4.0.

Bonacina1889

A Lurago d’Erba, in provincia di Como, Bonacina1889 con i suoi giovani artigiani curva da 136 anni canne di giunco. Tesse e intreccia fili di midollino, per dare vita a elementi di arredo che hanno un posto speciale in musei internazionali, hotel di lusso e famose residenze private. L’azienda oggi è alla quarta generazione con il trentaquattrenne Elia Bonacina alla guida di un team di giovani artigiani e manager. Per trasmettere l’heritage, l’impresa ha ideato insieme agli esperti di Artigiani 4.0 una soluzione di intelligenza artificiale generativa che, sfruttando le informazioni contenute nei documenti e nei materiali aziendali, ha creato un percorso formativo attivo che trasmette ai dipendenti il sapere dei grandi maestri artigiani.

Fabscarte

Ispirandosi alla natura e all’arte, Fabscarte realizza a Milano collezioni di raffinate carte da parati senza tempo. Opere dipinte a mano su carta. Uniche nel disegno e nella matericità. Per far comprendere quanto questa artigianalità sia una forma d’arte, Fabscarte ha realizzato uno spazio digitale immersivo, dove le loro opere appaiono come quadri dipinti su raffinate e materiche carte da parati, si scompongono, prendono vita e raccontano il processo d’ispirazione e creazione.

BertO

A Meda, nella provincia di Monza e Brianza, c’è invece BertO che valorizza la tradizione ultracentenaria del territorio progettando e producendo arredi di design sempre personalizzabili e di alta qualit. Sia per la zona giorno che per la zona notte. Per mostrare e spiegare la complessità strutturale dei loro mobili, l’azienda ha progettato insieme agli esperti un’esperienza di realtà virtuale, integrata nello show room. Così si accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso la funzione e il valore innovativo di ogni elemento.

Merli Marmi

A Voghera c’è Merli Marmi che dal 1899 plasma marmi e graniti, tramutandoli in oggetti unici e personalizzati di arte funeraria e interior design. Per raccontare alla comunità la lunga tradizione della lavorazione del marmo, l’azienda ha creato, all’interno della propria sede produttiva, un museo che promuove esperienze per scoprire la lavorazione del marmo e della pietra naturale.

CBS Serramenti

E ancora a Gerenzano, in provincia di Varese, c’è la società benefit CBS Serramenti che trasforma finestre e porte-finestra in soluzioni su misura e ad alta efficienza energetica, per migliorare il comfort, il benessere e la qualità della vita delle persone. CBS Serramenti ha scelto di costruire non solo finestre, ma valore per il territorio diventando Società Benefit. E per raccontarlo ha ideato un museo digitale che, attraversando le radici, il fusto e le fronde di un albero, che cresce e si evolve, narra la nascita, la visione e i progetti dell’impresa.

Laboratorio Paravicini

Ma c’è anche il Laboratorio Paravicini. Qui, in un cortile nascosto del centro storico di Milano, tre sorelle danno vita, insieme alla loro madre, a collezioni di ceramiche senza tempo. Animate da mondi onirici ed esotici e decori realizzati a mano. L’azienda ha deciso di aprire online le porte del proprio laboratorio mostrando in un tour, che si snoda attraverso foto e video emozionali, le opere. Ma anche l’ispirazione e i processi di lavorazione che hanno dato vita a 30 anni di collezioni.

Max Maiorino

E c’è Max Maiorino, il calzolaio influencer che durante la pandemia ha deciso di riprendere in mano, a Saronno, il mestiere di famiglia e oggi, a 34 anni, è cercato dalle griffe e riceve scarpe da riparare da Stati Uniti e Sud America. La veloce notorietà, ottenuta anche grazie ai social, ha portato Max Maiorino a dover gestire una mole improvvisa di richieste. Per organizzare al meglio l’attività, Max ha sviluppato con gli esperti una soluzione software personalizzata per ottimizzare e rendere più veloce ogni processo.

Noah Guitars

C’è poi Noah Guitars, che nel quartiere Lambrate di Milano realizza chitarre elettriche e bassi in alluminio aeronautico combinando alta tecnologia e abilità manuali. Per consolidare la propria presenza a Lambrate e costruire una rete viva di appassionati di musica, Noah Guitars ha deciso di aprire le porte della propria sede. Si tratta di Villa Busca Serbelloni (della La Palazzetta). Una delle ultime ville di delizia del diciassettesimo secolo, trasformandola in uno spazio ibrido dove ospitare concerti ed eventi culturali.

Adea

E infine c’è Adea, la società di servizi del Laboratorio Lopane che a Cormano ridona vita e splendore a macchine d’epoca e veicoli da collezione. Per migliorare la gestione dei processi aziendali e renderli più modulari alle nuove sfide che questa realtà deve affrontare, Adea ha sviluppato un software gestionale. Questo si integra con quello del Laboratorio Lopane e ne espande le funzionalità.

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Beduschi: 2,5 milioni per sostenere vino Lombardia in Paesi extra UE

18 juin 2025 à 12:09

Regione Lombardia ha aperto il bando OCM Vino – misura ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’, ovvero quelli extra UE, per la campagna 2025/2026, destinando 2,5 milioni di euro a sostegno dei progetti presentati dalle aziende vitivinicole lombarde. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
La misura – finanziata con la quota regionale dei fondi europei dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (OCM) – punta a rafforzare il posizionamento internazionale del vino lombardo di qualità certificata, attraverso attività promozionali, informative e pubblicitarie nei mercati al di fuori dell’Unione Europea.

OCM Vino Lombardia leva concreta per mercati Paesi extra UE

L'assessore Beduschi presenta la nuova misura OCM Vino Lombardia per la promozione delle etichette nei Paesi extra UE“Il bando OCM – dichiara Beduschi – rappresenta una leva strategica per accompagnare i nostri produttori sui mercati globali ed è quindi un’opportunità concreta per le cantine lombarde che vogliono far conoscere il valore, la cultura produttiva e la sostenibilità dei loro vini al di fuori dei confini europei. Un concetto sempre più importante anche vista la situazione geopolitica ed economica oltremodo incerta che stiamo vivendo, in un momento nel quale l’export di vino lombardo nel mondo supera i 300 milioni di euro ed è raddoppiato negli ultimi 15 anni”.

Cosa finanzia il bando

Il bando finanzia azioni come: campagne pubblicitarie e promozionali che evidenzino la qualità certificata, la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente; missioni commerciali all’estero; partecipazioni a fiere e manifestazioni internazionali; iniziative nei punti vendita, nella GDO e nella ristorazione dei Paesi terzi; degustazioni guidate, incontri con operatori e giornalisti, realizzazione di siti web, brochure e materiali informativi multilingua.

L’impegno della Lombardia nella promozione agroalimentare

Il bando si inserisce in una cornice più ampia di interventi che Regione Lombardia sta mettendo in campo per sostenere la promozione agroalimentare. Nel 2025, le risorse dedicate alla promozione superano i 7,5 milioni di euro, e raggiungono 15,1 milioni se si considerano tutte le misure OCM vino attivate.

“Il nostro impegno per la promozione dei prodotti lombardi è forte e coerente – conclude l’assessore Beduschi –. Con OCM Vino, con la partecipazione alle principali fiere di settore, con i fondi per le Strade dei Vini e per le filiere alimentari, così come per l’agricoltura biologica e l’educazione alimentare, vogliamo far emergere l’eccellenza lombarda nel mondo e sostenere concretamente le imprese del territorio”.

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Gessate (MI), Fontana e Comazzi inaugurano vasca di laminazione

5 juin 2025 à 17:25

“La vasca di laminazione del torrente Trobbia, a Gessate (Milano) è un’opera strategica, realizzata dal Consorzio Est Ticino Villoresi, grazie a un finanziamento di 5,7 milioni di euro di Regione Lombardia. L’obiettivo è quello di contrastare il rischio idraulico in un’area fortemente urbanizzata e soggetta a frequenti esondazioni”. Così il presidente Attilio Fontana e l’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, in occasione del taglio del nastro avvenuto a Gessate.

Taglio del nastro per la nuova vasca di laminazione di Gessate

Presenti, fra gli altri, il presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi e di Anbi Lombardia (Associazione nazionale bonifiche irrigazioni) Alessandro Rota e il presidente nazionale di Anbi, Francesco Vincenzi. Con loro, a testimonianza dell’impegno congiunto delle istituzioni per la sicurezza idraulica e la qualità ambientale della Lombardia, anche il sindaco di Gessate Lucia Mantegazza.

“L’intervento – hanno aggiunto Fontana e Comazzi – si inserisce in un programma più ampio di prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, avviato da Regione Lombardia per far fronte alla crescente frequenza di eventi meteorici estremi legati ai cambiamenti climatici”.

Vasca di laminazione di Gessate: i Comuni interessati

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale Gianluca Comazzi all’inaugurazione della vasca di laminazione di Gessate (Milano): in foto il taglio del nastroLa vasca di Gessate rappresenta uno dei punti cardine del sistema di laminazione delle Trobbie, progettato per mitigare gli effetti delle piene che interessano i Comuni di Masate, Inzago, Gessate e Bellinzago Lombardo. Con la conclusione della prima fase di costruzione a marzo 2025, che ha visto il completamento del bacino di contenimento e dei manufatti di regolazione, la vasca è pienamente operativa. È già entrata in funzione in più occasioni, dimostrando concretamente la propria efficacia nel contenimento delle esondazioni.

La vasca, grande quanto sette campi da calcio e con una capacità di oltre 126.000 metri cubi, è costituita da due settori che si attivano progressivamente in base all’intensità della piena. Il progetto prevede ora l’avvio della seconda fase: la realizzazione di aree verdi, zone umide per la biodiversità e sistemi di telecontrollo per una gestione coordinata delle opere di laminazione presenti nel territorio.

Fontana: opera importante anche per Milano, lavori in tempo record

“Questo intervento – ha evidenziato il presidente Fontana – consolida un modello di collaborazione virtuosa tra Regione Lombardia e i Consorzi di bonifica e irrigazione, soggetti attuatori di interventi, di studi e di monitoraggi per la mitigazione del rischio idraulico”.

“I lavori, con ricadute positive anche su Milano città, – ha aggiunto Fontana – sono stati effettuati in tempi record, sintomo di un sistema collaudato e che funziona. Per il futuro auspichiamo nel medesimo gioco di squadra per garantire manutenzione delle opere e attenzione costante alla difesa del suolo”.

Comazzi: risposta concreta al territorio

L’assessore regionale Gianluca Comazzi all’inaugurazione della vasca di laminazione di Gessate (Milano)“L’inaugurazione della vasca di laminazione di Gessate – ha spiegato l’assessore Comazzi – segna un passo fondamentale nel percorso di messa in sicurezza del nostro territorio. È un’opera strategica, realizzata in tempi rapidi grazie alla sinergia tra Regione Lombardia e Consorzio Est Ticino Villoresi, che offre una risposta concreta ed efficace al rischio idraulico in un’area densamente urbanizzata”.

“Interventi come questo – ha concluso Comazzi – dimostrano quanto sia centrale, nella nostra azione amministrativa, la prevenzione del dissesto idrogeologico, coniugando tutela ambientale, sostenibilità e protezione delle comunità locali”.

Opera realizzata in 548 giorni

“In soli 548 giorni, grazie alla collaborazione tra Regione e Consorzio – ha aggiunto Alessandro Rota – abbiamo dato una risposta concreta alla vulnerabilità idrogeologica del territorio, portando a compimento un’opera che coniuga funzionalità, sostenibilità e integrazione ambientale”.

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Giornata Mondiale Latte 2025. Beduschi: qui 46% del prodotto nazionale

30 mai 2025 à 13:01

In vista della Giornata Mondiale del Latte 2025, che si celebra domenica 1 giugno, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è intervenuto, venerdì 30 maggio, a Cremona al convegno ‘Giovani e agroalimentare: la next-gen della sostenibilità’, evento organizzato dalle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, che quest’anno celebrano l’80ª edizione (27-29 novembre).

Giornata Mondiale del Latte 2025 e prospettive

L'assessore Alessandro Beduschi parla della Giornata Mondiale del Latte 2025 e dell'anarchia normativa sulle rinnovabili“Un’occasione – dichiara Beduschi – per parlare di futuro, partendo da dati che raccontano la solidità del nostro comparto: la filiera del latte lombardo, nel 2024, ha superato i 6,1 milioni di tonnellate prodotte, pari al 46% del totale nazionale. Una crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente, che conferma una tendenza positiva costante, con un incremento medio dell’8% negli ultimi cinque anni e un valore complessivo stimato attorno ai 2,5 miliardi di euro. Sono tutti numeri che dimostrano come la Lombardia non sia solo la prima regione agricola d’Italia, ma anche un modello di sostenibilità e competitività”.

A cosa serve la produzione di ‘oro bianco’ lombarda

Oltre il 45% della produzione lombarda è destinata alla trasformazione in formaggi DOP, a partire dal Grana Padano (160.000 tonnellate), seguito da Parmigiano Reggiano (20.500 tonnellate), Gorgonzola, Taleggio, Provolone Valpadana, Valtellina Casera, Quartirolo, Bitto e Formai de Mut. Il restante 55% alimenta il mercato del fresco, del burro, degli yogurt e dei prodotti ad alto contenuto proteico, sempre più richiesti dai consumatori. Tra le province più rappresentative si segnalano Brescia (1.482 allevamenti da latte), Cremona (786), Mantova (755), Bergamo (722), Sondrio (493), Lodi (314) e Milano (251).

Tutela del suolo agricolo da anarchia normativa su rinnovabili

L'assessore Beduschi al convegno a Cremona che ha parlato anche della Giornata Mondiale del Latte 2025Nel corso dell’intervento, l’assessore ha voluto anche richiamare l’attenzione sul tema della tutela del suolo agricolo, minacciato dalla crescente diffusione di impianti fotovoltaici a terra.

“Siamo di fronte – ha detto Beduschi – a un’anarchia normativa figlia di una direttiva europea applicata senza equilibrio, che rischia di trasformare l’agricoltura lombarda in terreno di speculazione. La sentenza del TAR del Lazio sul Decreto Aree Idonee ha indebolito i nostri strumenti di tutela, lasciando i Comuni senza difese e le aziende agricole sotto pressione”.

La Lombardia in campo per aumentare rinnovabili senza penalizzare agricoltura

“Non siamo contrari a queste forme di produzione di energia rinnovabile – conclude Beduschi -, ma vogliamo che siano usate dove ha senso: sui tetti, nelle aree dismesse, non sui campi coltivati. La Lombardia si sta facendo portavoce delle istanze degli enti locali, chiedendo regole chiare dopo anni di decisioni europee scellerate”.

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