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Fauna selvatica: da Regione Lombardia 160.000 euro per prevenzione

28 octobre 2025 à 12:36

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato tre provvedimenti che rafforzano in modo significativo le attività di prevenzione, monitoraggio e gestione della presenza della fauna selvatica dei grandi carnivori sul territorio. L’obiettivo è quello di tutelare la biodiversità e allo stesso tempo sostenere le comunità e gli allevatori delle aree montane e rurali.

In totale, con questi provvedimenti Regione Lombardia ha stanziato circa 160.000 euro.

Questa la suddivisione:

– Contributo aggiuntivo alla Provincia di Sondrio per potenziare le misure di prevenzione e il supporto tecnico agli allevatori, in particolare in Alta Valtellina, dove si intende consolidare l’utilizzo di strumenti efficaci per la protezione del bestiame e la gestione del territorio27.000 euro.

Polizie Provinciali di  Milano, Bergamo, Brescia, ComoCremona, Lecco,  Lodi, Mantova, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese per proseguire le attività di monitoraggio, accertamento dei danni, antibracconaggio e intervento in caso di esemplari problematici:  108.000 euro.

Fondazione Edmund Mach, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Ersaf e Parco Nazionale dello Stelvio, per potenziare le analisi genetiche sui campioni raccolti durante le campagne di monitoraggio del lupo, strumento indispensabile per valutare la presenza e la distribuzione della specie: 23.000 euro.

Regione Lombardia, le attività di prevenzione per fauna selvatica e grandi carnivori

“Questi provvedimenti – ha commentato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia – vanno nella direzione di rafforzare la prevenzione dei danni agli allevamenti, supportare gli agricoltori e garantire un monitoraggio serio e costante della presenza dei grandi carnivori. La convivenza è possibile solo se accompagnata da strumenti efficaci e da un lavoro coordinato tra Regione, Province, enti di ricerca e comunità locali”.

Comazzi: Regione Lombardia c’è, ascolta e interviene

“A chi vive e lavora in montagna – ha concluso Comazzi – vogliamo dare una certezza: Regione Lombardia c’è, ascolta e interviene. La difesa della biodiversità non può prescindere dalla salvaguardia delle attività tradizionali e dell‘economia delle nostre vallate. Con i giusti accorgimenti e un ascolto attento delle istanze dei territori una convivenza serena tra uomo e animale non è solo possibile ma addirittura auspicabile“.

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Turismo, al TTG di Rimini una Lombardia accessibile, lenta e artigiana

10 octobre 2025 à 13:01

Al TTG di Rimini va in scena una una Lombardia accessibile. Una Lombardia che accoglie, che cammina e che crea: è questa la visione portata al centro della seconda giornata del TTG Travel Experience di Rimini dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Turismo accessibile, turismo lento e alto artigianato si confermano assi strategici della proposta regionale, capaci di raccontare un territorio che punta sulla qualità, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle sue eccellenze più autentiche.

Allo stand della Regione Lombardia al TTG, giunto alla 62esima edizione, spazio a progetti concreti e visioni future, con l’obiettivo di posizionare la Lombardia come una delle destinazioni più innovative e inclusive del panorama turistico nazionale e internazionale. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Lo spazio è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, Pinetti ed ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.

Il progetto STAI2 su turismo accessibile

TTG Lombardia accessibile

La mattinata è stata dedicata al progetto ‘STAI2’, Servizi per un turismo accessibile e inclusivo. In collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia e di Sondrio, e l’Associazione InOltre.  Tra i relatori, oltre all’assessore Mazzali, anche Giuseppe Bufalino della Provincia di Pavia e Giovanna Muscetti della Provincia di Sondrio.

Insieme, hanno illustrato le linee generali della seconda edizione di Stai.  Il progetto, accogliendo la sfida dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina, amplia i suoi confini. Coinvolge infatti i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio, con l’obiettivo di potenziare il turismo montano e termale e farsi promotore di una nuova cultura dell’ospitalità.

“La Lombardia – ha spiegato Mazzali – è una terra che vanta un patrimonio naturale e paesaggistico di rara bellezza. Ma oggi grazie ad iniziative con il progetto Stai2, vuole anche essere all’avanguardia nella promozione di un turismo accessibile e inclusivo. Un turismo che accoglie e connette senza barriere, anche i viaggiatori con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali.  Chiunque deve poter apprezzare a pieno ciò che la nostra regione ha da offrire e vivere esperienze uniche”.

Con il CAI, turismo lento e piccoli borghi

La giornata è poi proseguita con un’altra offerta di punta in Lombardia, il turismo lento e sostenibile, fulcro del progetto CAI ‘Il Sentiero Italia’. Un percorso che attraversa l’intera Regione Lombardia: 60 tappe attraverso aree di montagna e pianura, percorribili sia a piedi che in Mountain bike. Tocca le province di Brescia, Bergamo, Sondrio, Lecco, Como e Varese.  Le aree comunali e i parchi attraversati sono principalmente il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell’Adamello. L’iniziativa è stata promossa dal Club Alpino Italiano – Gruppo Regionale Lombardia. Ne hanno parlato Emilio Aldeghi, il presidente del Club Alpino Italiano Lombardia e Arianna Proserpio, consigliere Club Alpino Italiano Lombardia, insieme all’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali.

“Un turismo lento e autentico, che – ha dichiarato l’assessore Mazzali – riscopre il passo dei cammini e il fascino dei piccoli borghi. È questa la Lombardia che piace sempre di più . Da gennaio a luglio 2025 i borghi lombardi hanno registrato oltre 625.000 pernottamenti. Un dato in crescita del 6,34% rispetto al 2024, grazie soprattutto ai turisti italiani in cerca di natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Regione segue e sostiene questo trend,  investendo in itinerari a piedi e in bici, esperienze tra laghi e vallate, botteghe artigiane ed eventi tutto l’anno”.

Artigiani 4.0: l’alto artigianato lombardo come esperienza del territorio

TTG Lombardia accessibile

Un altro momento particolarmente significativo è rappresentato dal focus dedicato all’alto artigianato lombardo, inteso come strumento di attrattività territoriale. Ne hanno parlato, insieme all’assessore Mazzali, Stefano Micelli, presidente ‘Upskill 4.0‘, Paolo Merli, CEO Merli Marmi, e Lorenzo Pinetti, CEO Pinetti srl che hanno partecipato al progetto Artigiani 4.0.

Artigiani 4.0 è un programma di accelerazione digitale e manageriale. Promosso dall’assessorato alla Moda di Regione Lombardia e realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli. “L’alto artigianato lombardo – ha commentato l’assessore – unendo tradizione e innovazione, diventa leva strategica per attrarre un turismo di qualità . Progetti come questo trasformano la sapienza artigiana in esperienza unica, simbolo del Made in Italy e motore dell’identità territoriale”.

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Dopo riso, in Lombardia le sperimentazioni TEA su vite e mais

1 octobre 2025 à 13:32

“Il primo raccolto di riso ottenuto con le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA) conferma che la strada è quella giusta. E proprio per questo, siamo pronti ad ampliare questo percorso di altissimo livello scientifico, avviando nei prossimi mesi nuove sperimentazioni TEA anche su vite e mais. In questo modo la Lombardia si conferma non solo pioniera di queste tecnologie, ma come vero proprio laboratorio dell’innovazione agricola in Italia ed Europa”. Lo annuncia l’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando il risultato ottenuto con il primo raccolto di riso ‘TEA’ in Lomellina.

Primo riso TEA in Lombardia, poi vite e mais

L'assessore Alessandro Beduschi parla del primo riso TEA in Lombardia e annuncia i progetti per vite e mais“In Oltrepò pavese – prosegue Beduschi – in collaborazione con ERSAF testeremo le TEA sulla vite perché crediamo possa essere un’occasione per dare nuove prospettive a un territorio fortemente vocato ma in sofferenza. Sul mais, coltura principe della Pianura Padana e base dell’alimentazione del nostro patrimonio zootecnico, stiamo lavorando per avviare la sperimentazione tra le province di Brescia e Cremona”.

Per entrambe le nuove sperimentazioni si sta provvedendo in queste settimane alla messa a punto dei protocolli e dei relativi iter autorizzativi.

Beduschi: frutto della sinergia tra istituzioni e mondo accademico

“Il raggiungimento di questi risultati – conclude l’assessore Beduschi – è merito della straordinaria sinergia tra istituzioni e mondo accademico. Le nostre università stanno dimostrando di essere all’avanguardia, e la Lombardia continuerà a garantire loro tutte le condizioni per rendere il nostro Paese protagonista nel campo dell’innovazione genetica sostenibile”.

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La Grande Guerra sulle montagne lombarde, le iniziative della Regione

1 juillet 2025 à 16:46

La Lombardia rilancia e racconta i luoghi della Grande Guerra. Trincee, forti e sentieri alpini tornano accessibili grazie a un progetto regionale che punta a trasformare le testimonianze del primo conflitto mondiale in una rete permanente di musei e itinerari storici.

L’iniziativa, intitolata ‘Memoria in trincea. La Grande Guerra sulle montagne lombarde’, è stata presentata a Palazzo Pirelli dall’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, che ha annunciato investimenti, collaborazioni e una visione di lungo periodo. Presenti, tra gli altri, anche i consiglieri regionali Giacomo Zamperini  e Diego Invernici.

“Non vogliamo limitarci a ricordare questi siti come elementi storici. L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore Caruso – è rendere questi luoghi accessibili, vivi e capaci di parlare a chi li visita, dalle scuole ai turisti”.

Valorizzare le montagne lombarde della Grande Guerra

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto, ha promosso l’iniziativa ‘La memoria in trincea. La Grande Guerra sulle montagne lombarde’Le azioni regionali prevedono la valorizzazione di postazioni, fortificazioni e la riqualificazione di percorsi montani. Le attività, lungo l’intero arco alpino lombardo, prevedono l’impiego di tecnologie digitali, contenuti multimediali e visite immersive.

Tra gli interventi in corso spicca la valorizzazione di Forte Montecchio Nord di Colico (Lecco), divenuto recentemente patrimonio pubblico regionale.

“È una delle fortificazioni meglio conservate d’Europa. Mantenerlo accessibile alla collettività – ha spiegato Caruso – è un impegno concreto per farne un presidio culturale stabile”.

Il contributo di Ersaf

La valorizzazione culturale di Forte Montecchio Nord, in collaborazione con Ersaf, prevede il coinvolgimento degli attori locali e la messa in rete con altri luoghi e percorsi legati al tema della Grande Guerra in un’ottica di valorizzazione storica, culturale, paesaggistica.

“Stiamo costruendo una rete con enti locali e associazioni per dare continuità a questo lavoro. Il nostro obiettivo è rendere il complesso monumentale di Forte Montecchio un polo di divulgazione permanente di rilevanza nazionale e internazionale sul tema della Grande Guerra in Lombardia. Ma, anche, di supporto alle attività culturali tradizionalmente praticate sul territorio”.

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Lombardia, ERSAF e Diagram contro insetti mais, pomodori, viti e frutta

19 mars 2025 à 14:43

Regione Lombardia, nell’ottica di continuare a supportare l’innovazione a servizio dell’agricoltura, ha affidato a ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste della Lombardia) e a Diagram Group, leader nell’agritech, l’implementazione di un avanzato modello di Sistemi di Supporto alle Decisioni per la gestione fitosanitaria delle principali colture regionali.

Si potrà agire su mais, da sempre coltura strategica per la Lombardia, e altri cereali, ma anche su pomodoro, patata, vite e frutticole.

Sinergia Lombardia, ERSAF e Diagram contro insetti delle colture

In particolare, il sistema servirà a combattere: la piralide del mais, peronospora e oidio della vite e fusariosi della spiga, alcune delle malattie che colpiscono le colture e che possono essere mitigate con questo sistema. Questa applicazione fornirà così un contributo fondamentale per un’agricoltura sempre più sostenibile anche da un punto di vista ambientale.

L’obiettivo

L’obiettivo è così quello di fornire ai consulenti, abilitati all’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, uno strumento all’avanguardia per l’agricoltura di precisione. Il sistema integrerà dati agronomici, pedologici, agro-meteorologici e gestionali in modelli previsionali, fornendo indicazioni precise sul rischio di insorgenza di fitopatie e sulla diffusione di insetti dannosi. In questo modo, i consulenti potranno prendere decisioni informate e tempestive, ottimizzando l’uso dei prodotti fitosanitari e riducendo l’impatto ambientale.

Beduschi: difendere colture in modo sostenibile

Alessandro Beduschi“La difesa delle colture – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – passa sempre più attraverso l’innovazione e la tecnologia. Con questo progetto, Regione Lombardia conferma il suo impegno nel supportare gli agricoltori con strumenti concreti per una gestione più sostenibile e mirata. L’agricoltura di precisione consente di intervenire in modo tempestivo e ridurre l’uso di fitofarmaci, tutelando al contempo la produttività e la qualità delle nostre filiere agroalimentari. Un modello che guarda al futuro, coniugando competitività e rispetto per l’ambiente”.

Losio (ERSAF): verso un’agricoltura smart

“L’implementazione di questo sistema rappresenta – secondo il presidente di ERSAF, Fabio Losio – un significativo passo per la Lombardia verso un’agricoltura smart, più sostenibile e tecnologicamente avanzata. La collaborazione con Diagram Group permette di fornire ai consulenti lombardi uno strumento innovativo per la protezione delle colture, in linea con le più recenti normative e con le esigenze del settore agricolo”.

Mancini (Diagram): più innovazione in agricoltura

“Siamo orgogliosi di collaborare con ERSAF e Regione Lombardia – spiega Roberto Mancini, amministratore delegato di Diagram – per portare l’innovazione tecnologica al servizio dell’agricoltura”. “Il nostro software SSD – continua – permetterà ai consulenti di gestire la difesa delle colture in modo più efficiente e sostenibile, contribuendo alla competitività delle aziende agricole lombarde. Sarà disponibile per i consulenti attraverso una piattaforma digitale di facile utilizzo, che fornirà anche un supporto formativo per massimizzare l’efficacia dello strumento”.

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Progetto Cuori Olimpici, Giunta Regione approva collaborazione con Ersaf

24 février 2025 à 19:04

Approvato dalla Giunta della Regione Lombardia l’aggiornamento dell’accordo con Ersaf (Ente regionale servizi agricoltura foreste) per il triennio 2025-2027 finalizzato alla promozione del territorio lombardo con il progetto  ‘Il Cuore dei giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano – Cortina 2026′.  La proposta è dell’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali.

Il piano, attraverso la collaborazione dei Comuni capoluogo, connetterà i territori in un viaggio lungo un anno, con un articolato calendario di eventi, alla scoperta delle peculiarità e delle eccellenze lombarde. Culminerà  poi con il grande evento Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Copertura finanziaria e destinatari

La spesa totale per l’attività di Ersaf ammonta a 20.000 euro e trova copertura sul bilancio di previsione 2025 -2027. I soggetti destinatari sono i Comuni capoluogo di provincia.

Mazzali: Ersaf partner strategico

“Ersaf – ha commentato Mazzali – è un partner strategico del progetto.  Attraverso questa collaborazione, abbiamo così l’opportunità di valorizzare e raccontare l’eccellenza enogastronomica della Lombardia in tutte le sue sfumature. Un lavoro determinante che ci consente di promuovere, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, l’unicità e la ricchezza delle nostre 12 province”.

“Ringrazio quindi Ersaf e il collega Alessandro Beduschi – ha concluso l’assessore – per l’impegno condiviso in questa importante iniziativa di marketing territoriale, che rafforza il legame tra sport, tradizione e territorio”.

Progetto Cuori Olimpici, con Ersaf viaggio in 12 province

Cuori Olimpici è un viaggio che si articola in un’ideale staffetta olimpica. Inizierà il 9 marzo da Brescia con la ‘Bam-Brescia art marathon’ e proseguirà attraverso le dodici province lombarde, ognuna con la sua tappa dedicata.  Pavia rievoca i 500 anni della storica battaglia con la ‘CorriBattaglia’,  mentre a Milano, si svolge la maratona più veloce d’Italia e la ‘Family run’. A Lodi ci saranno invece i ‘Laus open games’.  Cremona rende invece omaggio alla sua identità fluviale con ‘La grande festa del fiume Po’.

Mantova, ospiterà la storica ‘Minciomarcia’, mentre Varese punterà su un percorso musicale e sportivo al Sacro Monte. Lecco inviterà a riscoprire le sue vette con ‘Ama la montagna’ e Monza accoglierà gli appassionati del motorsport con ‘Monza fuori GP – Cuori Olimpici’.

Bergamo porterà invece alla scoperta delle sue scale con la camminata culturale ‘Millegradini’. A Sondrio, in Valtellina, l’enogastronomia incontrerà la corsa tra i vigneti con la ‘Wine trail family’. Como infine chiuderà l’anno sulle rive del lago con la spettacolare ‘Lake half marathon’.

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Agricoltura. Fabio Losio guida di Fondazione Riccagioia 5.0

24 février 2025 à 15:59

Si è insediato lunedì 24 febbraio il nuovo Consiglio d’Amministrazione, guidato da Fabio Losio, della Fondazione Riccagioia 5.0, Innovation Hub: riferimento nazionale di ricerca e trasferimento di competenze dedicato all’Agritech e Foodtech partecipato da ERSAF per Regione Lombardia e da importanti gruppi industriali. Ne fanno parte Fabio Losio, presidente di ERSAF Lombardia; Alessandra Bonetti, direttore generale di RURALL e Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del CREA.

Completato iter rinnovo governance

Si è così concluso l’iter di rinnovo della governance societaria che era partito, a gennaio 2025, con l’approvazione dello Statuto e con l’indicazione, da parte del comitato di indirizzo, presieduto da Mauro Fasano (direttore generale di ERSAF), del nuovo presidente del CdA. Del nuovo assetto societario fa parte come secondo socio RURALL, società che vede tra i suoi azionisti Bonifiche Ferraresi spa, il più importante Gruppo Agroindustriale italiano quotato.

Regione Lombardia con Fabio Losio e il CdA della Fondazione Riccagioia 5.0

Beduschi LosioRegione Lombardia – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – crede fortemente in centri di eccellenza come Riccagioia, che rappresentano la piena alleanza tra chi amministra e la scienza. Questo Innovation Hub è il luogo in cui vogliamo concentrare nel tempo le migliori competenze e risorse per lo sviluppo dell’agricoltura del futuro, con l’obiettivo di tradurre la ricerca in soluzioni concrete per le imprese agricole. Innovazione significa mettere la tecnologia al servizio degli agricoltori, rendendola accessibile e funzionale alle reali esigenze del settore”.

Losio: porteremo modelli innovativi nelle aziende agricole

“Obiettivo della Fondazione – spiega il neo presidente del CdA, Fabio Losio – è quello di portare, nella filiera del Fooodtech e Agritech e quindi in tante aziende agricole, modelli innovativi di impresa, che consentano di vincere le sfide dei mercati e creazione di modelli di business virtuosi per il territorio”. “C’è un immutato interesse da parte di Regione Lombardia – aggiunge – nel mantenere il controllo della governance della Fondazione insieme ai privati che hanno deciso di proseguire gli investimenti nel campo dell’innovazione. Primo fra tutti RURALL cui partecipa Bonifiche Ferraresi: un partner di prima grandezza in questo specifico settore. La mia nomina insieme agli altre due membri del CdA vuole dare nuovo impulso a questo Innovation Hub in cui cercheremo di creare le condizioni e i servizi necessari ad affrontare e vincere la scommessa del cambiamento”.

Beduschi: trasferimento tecnologico non sia solo teoria

Beduschi Losio stretta di mano“Attraverso la Fondazione Riccagioia 5.0 – conclude l’assessore Beduschi – vogliamo creare un sistema in cui il trasferimento tecnologico non resti solo teoria, ma diventi un supporto tangibile per le aziende. Regione Lombardia continuerà a investire per garantire che questi centri siano il motore della crescita, promuovendo modelli di sviluppo che coniughino competitività e sostenibilità. Solo così possiamo affrontare con successo le sfide globali e rafforzare il ruolo della nostra agricoltura nel panorama nazionale e internazionale”.

I componenti del CdA

Fabio Losio

Fabio Losio presidente ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) ente strumentale di Regione Lombardia, incaricato di svolgere attività tecniche e promozionali per lo sviluppo e l’innovazione dei settori agricolo e forestale e per il territorio rurale, privilegiando trasversalità, multifunzionalità e integrazione. È stato amministratore Unico di Sviluppo Turistico Lago d’Iseo Spa – SASABANEK. Attualmente è direttore di produzione di Elvi: motori elettrici, dal 2024 membro del bord di Euromontana e, dal 2018 al 2023, ha ricoperto la carica di vicepresidente di ERSAF.

Alessandra Bonetti

Alessandra Bonetti è direttore generale di RURALL. Laureata all’Università Bocconi in Economia Pubbliche Amministrazioni e Istituzioni internazionali è stata responsabile della Area Pubblica Amministrazione per Linea Com srl. Successivamente Direttore marketing e sviluppo sempre per Linea com. È approdata a RURALL nel 2022 come direttore generale. RURALL è società che favorisce la transizione ecologica e digitale del settore agroalimentare. È impegnata alla costruzione di un ecosistema digitale che coinvolga le reti locali che utilizzano la tecnologia IoT per singole aziende o per porzioni di territorio. I soci sono: Bonifiche Ferraresi, SDF, Antares Vision Group, Bluarancio.

Maria Chiara Zaganelli

Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del CREA, ente pubblico nazionale di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Dopo la laurea in Giurisprudenza presso la LUISS Guido Carli, collabora con la cattedra di diritto civile dello stesso Ateneo. Nel 2005 entra, come avvocato, nella Direzione legale di ISMEA, dove cura lo sviluppo dei servizi informativi, finanziari e assicurativi in favore delle PMI agricole e dove assume, nel 2021, l’incarico di direttore generale. Partecipa come consigliere di amministrazione al board di società italiane attive nel settore agroalimentare e dell’agritech.

Nella foto in alto il nuovo CdA di Riccagioia 5.0, da sinistra a destra Maria Chiara Zaganelli, Fabio Losio e Alessandra Bonetti.

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Orti di Lombardia, Beduschi: via a bando 2025 per scuole e Comuni

18 février 2025 à 15:03

Apre alle domande lunedì 24 febbraio l’edizione 2025 del bando ‘Orti di Lombardia’. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.  L’iniziativa, promossa in collaborazione con ERSAF, mira a sostenere la realizzazione di orti didattici, urbani e collettivi. Si tratta di strumenti fondamentali per diffondere la cultura assessore Alessandro Beduschi del verde, sensibilizzare i cittadini sull’importanza di un’alimentazione sana e favorire la riqualificazione di aree abbandonate.

“Investire negli orti – dichiara Beduschi – significa investire nelle nostre comunità, nei giovani e nella sostenibilità ambientale. Regione Lombardia continua a promuovere progetti che coniugano educazione, socialità e rispetto per il territorio. Offrendo opportunità concrete di crescita per le nuove generazioni e spazi di aggregazione per i cittadini”.

Orti di Lombardia 2025, il bando

Il bando, finanziato con uno stanziamento complessivo di 150.000 euro, è rivolto a Comuni, istituti scolastici e enti gestori di aree protette. Sono ammissibili al cofinanziamento progetti per la creazione di orti didattici, destinati alla formazione degli studenti su pratiche ambientali sostenibili e educazione agroalimentare; orti urbani, per il recupero di aree dismesse e l’assegnazione di piccoli appezzamenti a cittadini interessati all’autoproduzione; orti collettivi, gestiti da associazioni e cooperative con finalità sociali, per favorire la condivisione delle conoscenze e l’accesso a prodotti sani.

Particolare attenzione, ricorda l’assessore, sarà data ai progetti che integrano pratiche di agricoltura sostenibile. Tra queste risparmio idrico, con sistemi di raccolta delle acque piovane o irrigazione a goccia; riciclo dei rifiuti, attraverso tecniche di compostaggio e tutela della fertilità del suolo, evitando l’uso di prodotti chimici di sintesi, in linea con i principi dell’agricoltura biologica.

I progetti potranno inoltre prevedere attività formative e informative per diffondere conoscenze sulle buone pratiche agricole e sull’educazione ambientale. Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 24 febbraio al 27 marzo 2025 attraverso il sito www.ersaf.lombardia.it.

“Questa misura – conclude l’assessore Beduschi –  è un ulteriore passo avanti verso una Lombardia più verde e attenta alla qualità della vita. Grazie agli orti, recuperiamo spazi inutilizzati e diffondiamo buone pratiche agricole, incentivando la partecipazione attiva della cittadinanza alla tutela del territorio”.

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Beduschi: a Riccagioia ristorante stellato nella casa dell’agricoltura

6 février 2025 à 17:08

Un ristorante stellato nel cuore di Riccagioia, centro d’eccellenza dell’agricoltura lombarda. Sarà Villa Naj, con lo chef Dario Fisichella, a portare nella storica tenuta di Torrazza Coste un nuovo punto di ristorazione che esalterà i migliori prodotti dell’agricoltura lombarda, declinati in chiave d’autore.

Importante scelta di ristorante stellato a Riccagioia

Alessandro Beduschi“La scelta di portare a Riccagioia un’eccellenza riconosciuta della ristorazione – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – è la prova della volontà di aprire la casa dell’agricoltura lombarda a un grande professionista che con estro e tecnica saprà valorizzare il meglio dei nostri prodotti”.

Un obiettivo chiaro

Secondo l’assessore Beduschi, l’obiettivo è chiaro: valorizzare un’agricoltura sempre più sostenibile, sana e capace di utilizzare il meglio dell’innovazione e della tecnologia in campo. Regione Lombardia, attraverso ERSAF e la Fondazione Riccagioia 5.0, è impegnata a rafforzare il ruolo del centro come hub strategico per l’innovazione agricola. Un modello che coniuga sperimentazione avanzata e divulgazione, puntando a coinvolgere imprese, professionisti e cittadini in un’esperienza che racconta il futuro del settore primario lombardo.

Il lavoro per il futuro della casa dell’agricoltura lombarda

“Stiamo lavorando – conclude Beduschi – affinché Riccagioia torni a essere il centro nevralgico delle sperimentazioni e dell’alta tecnologia per l’agricoltura del futuro. Un centro di ricerca e innovazione che deve essere aperto a tutti gli attori della filiera, dal campo alla tavola”.

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Foreste. Beduschi: in Lombardia +45% in un secolo, patrimonio da tutelare

28 janvier 2025 à 13:55

Boschi e foreste in Lombardia occupano oltre 618.000 ettari: un quarto del territorio regionale. Un patrimonio che, contrariamente a quanto si potrebbe credere, è cresciuto in un secolo di quasi il 45%, è costituito da 145 milioni di metri cubi di legname, aumenta di 3 milioni di metri cubi l’anno ed è in grado di trattenere 103,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Sono questi alcuni dei dati contenuti nel Rapporto sullo stato delle foreste in Lombardia 2023, l’ultimo realizzato, curato e pubblicato da Regione ed ERSAF-Ente regionale per i Servizi all’agricoltura e alle Foreste.

Il Rapporto sulle foreste in Lombardia edizione 2023

Alessandro Beduschi“Questo volume – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – come ogni anno fotografa lo stato di una ricchezza naturale che cresce ma è allo stesso tempo fatta di equilibri fragili che abbiamo il dovere di monitorare. Dal bosco dipendono non solo la qualità della biodiversità, ma anche la protezione dei suoli e la sicurezza idrogeologica e grazie a questi sistemi si alimentano economie locali, il turismo, le attività selvicolturali e l’industria del legname”.

Brescia provincia con più superficie boscata, Como e Lecco le più boscose

Alcuni numeri contenuti nel rapporto che sarà consultabile sul sito di ERSAF.
La provincia con la maggiore superficie boscata è Brescia con 171.000 ettari di bosco, mentre Como e Lecco sono quelle con il maggiore tasso di boscosità con il 47% del territorio coperto da foreste, seguite da Bergamo (43%), Varese (41%) e Sondrio (39%).

Le ‘famiglie’ più rappresentate sono i castagneti (11,7%), carpini/frassini (11,4%), abeti rossi (11,1%), e faggete (10,8%).

Foreste nella rete Natura 2000 e nei Parchi

In Lombardia, il 21,6% delle foreste si trova all’interno della rete Natura 2000 e il 21,6% è contenuto in 23 parchi regionali e un Parco Nazionale (Stelvio), a testimonianza dell’impegno per la tutela degli habitat più sensibili. Inoltre, l’84,2% del bosco regionale è soggetto a vincolo idrogeologico e il 12% a vincolo paesaggistico.

Va considerato, inoltre, che il bosco è anche fattore di crescita economica: le imprese boschive sono 325 (+70% rispetto al 2009) con oltre 1.600 addetti. Importante anche il ruolo dei 28 Consorzi forestali, che gestiscono circa 88.000 ettari di bosco.

Losio (ERSAF): da diciassette anni aiutiamo sviluppo del territorio

“Come ogni anno – spiega il presidente di ERSAF, Fabio Losio – pubblichiamo il Rapporto sullo stato delle foreste in Lombardia giunto alla sua diciassettesima edizione”. “Uno strumento fondamentale – sottolinea – per tutti gli attori delle filiere che si occupano di ambiente ma anche di economia e di gestione del territorio. Un lavoro che assorbe l’impegno di tutto l’Ente che, da sempre, è strumento per le politiche di Regione Lombardia. ERSAF gestisce 16.500 ettari di boschi di proprietà regionale e si occupa degli oltre 618.000 ettari di tutta la Lombardia. Per questo impiega poco più di 100 operai. È un contributo essenziale per la gestione del nostro meraviglioso patrimonio forestale che è in buona salute, secondo i dati pubblicati. Importante e decisiva resta la collaborazione con i Consorzi forestali e delle imprese boschive: fondamentali per il mantenimento di boschi e foreste”.

Strategia Forestale Regionale sarà fulcro delle politiche della Lombardia

“Rilanciare la cura del bosco – conclude l’assessore Beduschi – produce valore e ricchezza, crea nuovi posti di lavoro e aiuta a tutelare ambiente e paesaggio. Per questo uno strumento chiave su cui stiamo lavorando è la Strategia Forestale Regionale, che sarà il fulcro delle nostre politiche per i prossimi anni. Favorire la cura e la gestione del bosco equivale infatti a fare il bene comune”.

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‘È Natale a Palazzo Lombardia’. Tante iniziative fino all’Epifania

4 décembre 2024 à 13:00

Inaugurata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall’assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ‘È Natale a Palazzo Lombardia’, la serie di iniziative organizzate in prossimità del Santo Natale e delle festività di fine anno.
Nella piazza coperta più grande d’Europa la pista di pattinaggio su ghiaccio è aperta mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 23, domenica, lunedì e martedì dalle 10 alle 21.
Alla cerimonia è intervenuto anche monsignor Giuseppe Vegezzi, vescovo ausiliare di Milano.

La tradizione natalizia in piazza Città di Lombardia si rinnova anche per il 2024. Numerose infatti le attività che coinvolgeranno grandi e piccini, in una atmosfera di grande festa per tutto il mese di dicembre e  fino all’Epifania. La piazza coperta più grande d’Europa sarà abbellita da pini e abeti illuminati, messi a disposizione da Ersaf, che avvolgeranno la pista di pattinaggio su ghiaccio sponsorizzata da 02Ice Milano. Questi gli oraria di apertura: domenica, lunedì e martedì dalle 10  alle 21; mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 23.

Film, dj set e pattini

Per le scolaresche, su prenotazione, sarà possibile accedere alla pista, la mattina, con prezzi agevolati. Inoltre, il mercoledì, dopo le ore 21, la pista sarà disponibile gratuitamente, su prenotazione,  per le associazioni sportive. Il giovedì, sempre dalle ore 21 sarà invece possibile assistere, sempre pattinando, alla proiezione di alcuni film.  Il venerdì sono invece previsti  alcuni appuntamenti musicali con cantanti e cantautori che si esibiranno dal vivo.  Il sabato infine sarà presente un dj set.

Non mancheranno momenti gioiosi con i canti natalizi proposti da ‘I piccoli cantori di Milano‘ ed esibizioni di artisti sul ghiaccio.

Natale della cultura a Palazzo Lombardia

Nell’ambito invece del Natale della Cultura sarà allestito un grande albero di libri, realizzato in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. L’allestimento richiamerà il tema della ‘capanna’, come luogo di conservazione e protezione dei libri e non solo come elemento decorativo. Sarà anche coinvolta una classe di studenti di una scuola secondaria inferiore che parteciperà all’allestimento, al disallestimento e a laboratori di lettura organizzati con Fondazione Mondadori. A gennaio i libri saranno donati alle biblioteche scolastiche della Lombardia.

Foto ricordo

Per immergersi nel clima festivo, agli ingressi principali della Piazza saranno collocate alcune suggestive installazioni luminose dove scattare foto ricordo. Tra  queste una a forma di pacco natalizio, nella quale sarà possibile entrare e ammirare le immagini live provenienti dalle webcam di altre piazze lombarde e del resto del mondo.

Giochi di gruppo, scuola di magia e laboratori

Per la gioia dei bambini, nel Nucleo N3 saranno organizzate attività di intrattenimento, con giochi di gruppo, letture multimediali e una scuola di magia. I laboratori, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sono previsti nei  fine settimana  7 e 8, 14 e 15, 21 e 22 dicembre;  5 e 6 gennaio, dalle 15 alle 18.

Presepi

Nel Nucleo NP sarà invece presente una mostra di presepi provenienti dalla ricca collezione di don Andrea Cattaneo, rettore del Collegio Rotondi di Gorla Minore (Varese), tra i quali un bellissimo presepe in movimento. Sarà inoltre allestito un presepe peruviano, di proprietà del Consolato generale del Perù a Milano, con figure realizzate in argilla policromata dal maestro artigiano Ricardo Chávez Quispe.

Eventi musicali

In Auditorium Testori si svolgeranno, tra il 5 ed il 18 dicembre eventi musicali e teatrali realizzati in collaborazione con la Direzione generale Cultura. Questo il programma:

  • Orchestra a Plettro  – concerto ‘Grandi musiche per grandi film’ (giovedì 5 dicembre ore 19).
  • Frida Bollani Magoni – concerto piano e voce (giovedì 12 dicembre ore 19).
  • Presepe vivente, spettacolo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti (lunedì 16 dicembre ore 18).
  • Orchestra a Plettro, concerto ‘I grandi classici’ (martedì 17 dicembre ore 19).
  • Orchestra Canova in concerto (mercoledì 18 dicembre ore 19).

Spettacoli teatrali

Non manca neppure un calendario di attività culturali rivolte in particolare a famiglie e bambini, con letture e spettacoli teatrali realizzati dal Piccolo Teatro di Milano. Gli appuntamenti sono per i giorni  7 e 8 (sabato e domenica), 10 (martedì), 14 e  15 (sabato e domenica) e 19 (giovedì)  dicembre. Tutti gli spettacoli saranno aperti al pubblico e gratuiti fino a esaurimento posti.

A chiusura del palinsesto del Natale della Cultura, il 22 dicembre ci sarà, in piazza Città di Lombardia,  una performance della fanfara dei Bersaglieri di Lonate Pozzolo (Varese).

‘Sogni’ e ‘Arte nel cuore’

Al Belvedere Berlusconi si potrà ammirare invece l’esposizione ‘Sogni’ con due installazioni artistiche di Pietro Terzini. Il 39° piano di Palazzo Lombardia sarà aperto su prenotazione (www.eventi.regione.lombardia.it), sempre dalle ore 10 alle ore 18  in questi fine settimana: 7 e 8 ;  14 e 15 ;  21 e 22;  28 e 29 dicembre 2024 e nei giorni sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 gennaio 2025, sempre dalle ore 10 alle 18.

Nello spazio IsolaSeT è in programma la mostra ‘Arte nel Cuore’, prodotta da Letizia Fontanelli di ‘IdeaIntegrale’ e sotto la direzione artistica di Adriana Lohmann. È un viaggio nella Pop Art, dal design alla moda, che trasporta il visitatore in un mondo incantato. Un percorso creativo e introspettivo, adatto a tutte le età.  All’ingresso ci sarà invece ‘Luce’, la mascotte del Giubileo 2025, alta 8 metri e disegnata dall’artista Simone Legno, fondatore del brand To-kidoki. L’opera è stata concessa, eccezionalmente, dal Dicastero dell’Evangelizzazione dello Stato del Vaticano. In mostra, anche un’ampia selezione di opere di maestri indiscussi: dieci creazioni di Andy Warhol e cinque opere di Cai Wanlin, uno dei più importanti artisti cinesi contemporanei. Inoltre, numerosi sono i pezzi di design, arte e moda: da Gaetano Pesce a Flavio Lucchini e Diego Gugliermetto, fino ad arrivare ai cappelli di Pasquale Bonfilio. La cura della mostra è affidata a Sara Digiovanni e Tony Parvizyar.

Giocattolo sospeso

Presente, anche quest’anno, all’ingresso del Nucleo N1 il corner del ‘Giocattolo sospeso’. Il progetto, giunto alla quarta edizione, è realizzato in collaborazione con Assogiocattoli. Negli anni scorsi l’iniziativa ha raccolto oltre tremila giocattoli, donati poi alle associazioni benefiche della Lombardia.

Banchetti solidali

In piazza Città di Lombardia si alterneranno anche alcuni banchetti solidali. Tra questi quelli dell’Ail (Associazione italiana leucemie), Aisnaf (Associazione italiana sindromi neurodegenerative da accumulo di ferro) e Aubam (Associazione umanitaria bambini nel mondo).

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Beduschi: coltura del luppolo da birra, mondo giovane e in crescita

16 octobre 2024 à 12:13

Il luppolo, materia prima fondamentale per produrre la birra, in Italia e in Lombardia, è per il 90% importato da Europa e altri Paesi del mondo. La sua coltivazione in Italia sta però vivendo una fase di grande interesse, in particolare grazie a iniziative di ricerca e sviluppo che coinvolgono anche la Lombardia. Di questo si è parlato mercoledì 16 ottobre a Palazzo Pirelli nel corso del convegno ‘Il terroir del luppolo in Lombardia’, organizzato da Ersaf-Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.

Luppolo in Lombardia, prodotti 600.000 ettolitri di birra

In Lombardia, la coltivazione del luppolo è una nicchia che si concentra nelle province di Bergamo, Mantova e Milano. Con un totale di circa 8 ettari censiti. Di contro, la produzione di birra in Lombardia è un settore in forte espansione, con oltre 500 microbirrifici e birrifici artigianali registrati, che rappresentano una vera e propria fucina di creatività e qualità. Nel 2022, i birrifici lombardi hanno prodotto circa 600.000 ettolitri di birra, confermando la regione come uno dei principali poli brassicoli d’Italia. Accanto a questa realtà, i birrifici industriali continuano a dominare il mercato, con una produzione annuale che supera i 7 milioni di ettolitri.

Ersaf: progetto su 7 luppoleti sperimentali

Da anni Ersaf, Ente regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, è promotore di un articolato progetto sulla coltivazione del luppolo in Lombardia. Nell’ambito di questa attività ha realizzato, in collaborazione con diversi agricoltori, 7 luppoleti sperimentali nelle province di Sondrio, Lecco, Brescia, Pavia e Mantova. Realtà dove si coltivano 4 varietà di luppolo con lo scopo di determinare il terroir della birra. L’attività consiste nella formazione, nel monitoraggio della produzione, nell’analisi del prodotto, nella divulgazione e nelle prove di birrificazione.

Beduschi: coltivazione attrattiva per i giovani

“La Lombardia – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – sta esplorando con successo nuove opportunità alla sperimentazione di nuove filiere. Quella della birra, e quindi del luppolo, è particolarmente attrattiva per i giovani. Che intravedono opportunità imprenditoriali in produzioni non tradizionali. Sostenendo le potenzialità del luppolo, vogliamo alimentare la domanda crescente di questa materia prima, per sostenere la crescita di birrifici artigianali e locali dedicati. Realtà che, con la loro capacità di innovazione, portano nuove varietà e stili al consumo”.

Losio (Ersaf): confronto con tutti gli attori della filiera

“Questo incontro – dichiara il presidente dell’Ersaf, Fabio Losio – è funzionale a promuovere una discussione più ampia con tutti gli attori del settore che vada, ben oltre, l’attività portata avanti dal nostro Ente regionale. È anche l’occasione per far emergere le opportunità della filiera di questa coltivazione nonché di riflettere sulle criticità di una coltura molto recente e non tradizionale”. “La filiera – spiega ancora Losio – ha bisogno di un supporto agronomicamente. E che sia corretto, informato e sostenibile. A questo è necessario aggiungere anche gli aspetti di promozione del prodotto e della sua tipicità locale. Ciò dal momento che ora anche la birra, come molti altri prodotti italiani, sta diventando un’icona del Made in Italy”.

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Regione Lombardia a TTG 2024 Rimini, Mazzali: presentiamo proposta valida

9 octobre 2024 à 19:16

Regione Lombardia torna protagonista, anche nel 2024, della 61ª edizione del ‘TTG Travel Experience di Rimini, evento di riferimento per il settore del travel, in programma al quartiere fieristico da mercoledì 9 all’11 ottobre. All’inaugurazione del salone è intervenuta l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

I numeri del TTG 2024

L’edizione 2024 della manifestazione vanta numeri importanti. Ci sono infatti 2.700 espositori, 55 start-up e oltre 1.000 buyer esteri provenienti da 75 Paesi, 20 Regioni e più di 66 destinazioni estere (11 in più rispetto all’edizione 2023). Ciò a conferma che Ttg è una grande vetrina per la promozione del turismo mondiale.

Regione Lombardia al TTG 2024

Una vetrina imperdibile per una Regione come la Lombardia. Che si presenta a buyer e visitatori con uno stand che misura 350 metri quadrati, situato all’interno della HALL A7/C7 – stand 201/307. Lo spazio ospita infatti 32 co-espositori tra stakeholder del territorio e operatori turistici che promuovono e commercializzano l’offerta turistica lombarda in occasione di incontri mirati con i buyers internazionali presenti in fiera.

Allestimento stand

L’allestimento dello stand è caratterizzato dalla presenza di arredi di design realizzati da due aziende simbolo del saper fare lombardo: Saporiti con la sua poltrona Miamina e le sedute Jumbo della Kindof. Due nomi non certo nuovi per Regione Lombardia. Ciò dal momento che le sedute di Saporiti erano presenti anche all’interno della Piramide che è stata allestita durante il Fuorisalone in piazza Città di Lombardia, dove sono tuttora presenti le sedute in acciaio di Kindof. Lo stand è stato allestito con l’obiettivo di comunicare le eccellenze e il saper fare lombardo, nonché i valori del Lombardia Style che caratterizza tutto l’allestimento.

Mazzali: la nostra proposta

Enogastronomia regionale d’eccellenza, Moda&Design e il nuovo racconto dei paesaggi lombardi meno conosciuti all’insegna di ‘Lombardia Style’ e bellezze Unesco.  Questi i macro-temi con i quali la Regione Lombardia si presenta quest’anno al TTG di Rimini – ha spiegato Barbara Mazzali -.  In questa edizione abbiamo deciso di puntare sulle perle della Lombardia, le nostre peculiarità in grado di essere attrattive per un vasto pubblico di viaggiatori. Amo ricordare – ha proseguito l’assessore – che la nostra regione è una terra dai tanti ‘turismi’. La Lombardia – ha precisato – non è solo il motore economico dell’Italia, ma vanta una ricchezza che costituisce un ‘unicum’ a livello italiano, offrendo paesaggi incantevoli, piatti raffinati ed eccellenze in ambito sportivo e culturale”.

Lombardia segreta

“L’obiettivo al TTG – ha continuato – è anche ‘dare voce’ a luoghi lombardi meno battuti dai turisti, seppur di altissimo livello, come Mantova, Sabbioneta, Pavia e Cremona. E farlo attraverso un racconto, il cui filo conduttore è il ‘Lombardia Style’. Quello stile lombardo unico, capace di unire genio creativo e bellezza dalle mille sfaccettature: paesaggi, moda, cultura e ‘saper far’ artigiano. Oltre a queste – ha precisato  – sono tante altre le destinazioni presenti al TTG di Rimini. Dove, anche quest’anno, ci saranno tutte le 12 province lombarde, che insieme compongono e contribuiscono ciascuna a rendere sempre più attrattiva la nostra Lombardia”.

Il palinsesto

Lo stand di Regione Lombardia ospiterà un palinsesto ricco di eventi. Mercoledì 9 ottobre è stata la volta di Gino Verdi di Ersaf che ha curato una degustazione di prodotti lombardi di nicchia: salumi, formaggi e vini.

Giovedì 10 ottobre 2024, l’appuntamento è alle ore 13 con uno show-cooking esclusivo a cura dello chef lombardo Enrico Derflingher. Originario di Varenna (Lecco), Derflingher ha lavorato infatti a Kensington Palace dal 1987 al 1990 come executive chef della famiglia reale britannica. “Non poteva che essere lui, ‘eccellente artigiano’ del gusto, a rappresentare il crescente appeal enogastronomico della Lombardia, terra di ristoranti stellati, con Gino Verdi di Ersaf”, ha commentato Mazzali.

Premio Inclusione per la Lombardia

Nel pomeriggio l’assessore Mazzali ha poi ritirato il Premio Inclusivity Index 2024, conferito alla Regione Lombardia. Il premio viene assegnato in base all’omonimo indice proprietario di The Data Appeal Company che misura l’attenzione di una destinazione turistica verso tutte le dimensioni dell’inclusività e dell’accessibilità.

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Risorse idriche, Sertori: approvati valori Deflusso Ecologico in Lombardia

6 août 2024 à 14:48

 La Giunta Regionale ha approvato, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo Risorsa Idrica, Massimo Sertori, la determinazione del Deflusso Ecologico in Lombardia.

 

L’approvazione giunge al termine di un lungo lavoro svolto in stretta collaborazione tra quattro assessorati regionali (Risorsa Idrica, Agricoltura, Ambiente e Territorio), Ersaf e Arpa.

 

Già dal 2009 tutte le derivazioni sui corsi d’acqua rilasciano il Deflusso Minimo Vitale (DMV), cioè la quantità di acqua che consente al fiume di vivere; inizia ora in Lombardia il percorso che le porterà al rilascio del Deflusso Ecologico (DE).

 

Deflusso Ecologico, cosa cambia rispetto al DMF (Deflusso Minimo Vitale)

 

“Il Deflusso Ecologico – spiega l’assessore Sertori – si differenzia dal Deflusso Minimo Vitale per il suo approccio che definirei sartoriale. Non solo deve consentire al fiume di vivere, ma anche di vivere bene. Il valore di DE cambia quindi da fiume a fiume, a seconda delle specifiche necessità di ogni corso d’acqua. Cambia anche da stagione a stagione”.

 

Il Deflusso Ecologico si calcola attraverso la moltiplicazione del DMV per alcuni “fattori correttivi”. Proprio tali fattori sono l’oggetto della delibera approvata dalla Giunta regionale, insieme a un set di regole per applicarli.

 

“Gli sforzi di Regione Lombardia – prosegue Sertori – mirano da sempre a trovare un equilibrio tra i principi di tutela ambientale e le necessità di utilizzo della risorsa idrica”.

 

La definizione del DE è stata quindi oggetto di una fase di consultazione pubblica. “Abbiamo messo a disposizione degli stakeholders tutti i nostri risultati, e valutata ogni osservazione pervenuta – prosegue Sertori -. “Purtroppo, la grave crisi idrica del 2022-23 aveva interrotto questo processo, ora giunto finalmente al termine”.

 

Quando si applica

 

Il Deflusso Ecologico si applicherà dal 1° settembre 2024 per le nuove derivazioni e i rinnovi; è inoltre prevista, entro quest’anno, la definizione delle modalità con cui le derivazioni esistenti dovranno adeguarsi al rilascio del DE entro le scadenze recentemente fissate dallo Stato con il Decreto legge 63/2024 (31 dicembre 2026).

 

La delibera rimanda l’approvazione del DE su alcuni tratti di fiumi in cui sono attualmente in corso degli studi specifici; prevede inoltre alcuni approfondimenti, sia per valutare la modulazione del DE sulla base delle riserve idriche, sia per verificare il grado di naturalità dei colatori di pianura

 

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Mauro Fasano direttore ERSAF-Ente regionale servizi agricoltura e foreste

20 décembre 2023 à 18:02

Il Consiglio d’amministrazione di ERSAF-Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste ha nominato, mercoledì 20 dicembre, come nuovo direttore generale Mauro Fasano.

Chi è Mauro Fasano, nuovo direttore ERSAF

stretta di mano Beduschi Fasano

Mauro Fasano, 61 anni, laureato in Agraria con specializzazione in Scienze forestali, ha, nel corso degli anni, maturato una lunga esperienza dirigenziale presso la Regione.

Una luminosa carriera che lo ha portato a ricoprire la carica di Segretario Generale del Consiglio regionale durante la scorsa legislatura.

Una risorsa preziosa

ERSAF – commenta l’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresenta una risorsa preziosa per l’agricoltura lombarda, grazie alle competenze tecniche da sempre messe al servizio del settore che si declinano in attività di formazione, trasferimento dell’innovazione e promozione del nostro sistema agroalimentare, così come nella gestione del patrimonio forestale, nella salvaguardia della biodiversità e per la valorizzazione dell’agricoltura di montagna”.

I migliori auguri di buon lavoro

“Al direttore Fasano – concludono l’assessore Alessandro Beduschi e il presidente di ERSAF, Fabio Losio – vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro per le tante sfide che ci aspettano, prima fra tutte il potenziamento delle attività di ricerca per mettere a disposizione degli agricoltori lombardi esperienze e pratiche innovative e sostenibili”.

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Montagna, Sertori: 26 milioni a progetti Lombardia, risorse per territorio

20 décembre 2023 à 12:37

Da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Montagna ed Enti locali Massimo Sertori, via libera all’individuazione delle modalità di impiego delle risorse statali del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit) 2023 e pari a complessivi 26.730.157 euro.

Per la montagna della Lombardia 26 milioni con Fosmit 2023

Massimo Sertori“Per i nostri territori montani lombardi – dichiara l’assessore Sertori – i finanziamenti del Fosmit 2023 rappresentano una grande opportunità. Questo nell’ottica di favorire crescita e sviluppo nel pieno rispetto dell’ambiente e dello sviluppo che si coniughi non solo con la sostenibilità, ma anche con le tradizioni locali”.

Risorse del Fosmit 2023

Le risorse Fosmit 2023 serviranno per attuare iniziative volte a contrastare lo spopolamento dei territori, nonché a incentivare la crescita sostenibile e lo sviluppo economico e sociale dei territori montani, ivi compresi interventi di mobilità sostenibile.

Fondi per Patti Territoriali, itinerari turistici e rifugi

“Cofinanzieremo in continuità con le politiche attualmente in atto in Regione Lombardia – spiega Sertori – i Patti Territoriali che rientrano nella legge regionale 40/2017 e sosterremo azioni volte a valorizzare itinerari escursionistici e turistici nonché la realtà dei rifugi di Lombardia. E cito qui il Bando Rifugi e gli impegni per la Rete Escursionistica Lombarda (Rel) con in campo anche Ersaf. Puntiamo ad attuare migliorie sui rifugi di proprietà della Regione Lombardia”.

Il ‘riparto’

rifugio alpino“Ai Patti Territoriali – continua Sertori – destineremo ben 7 milioni di euro. Mentre ulteriori 10.723.249 euro saranno destinati al finanziamento di azioni volte a valorizzare itinerari escursionistici e turistici nonché la realtà dei rifugi di Lombardia. Infatti, 5 milioni disponibili per l’approvazione di un nuovo Bando Rifugi 2024. Ulteriori 3 milioni, quindi, sono destinati specificatamente a interventi di rifunzionalizzazione, ristrutturazione, manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dei rifugi regionali. Cui si aggiungono altri 2.723.249 euro. Fondi per la progettazione e realizzazione di un’iniziativa volta alla valorizzazione di un itinerario della Rete Escursionistica lombarda di livello sovra provinciale”.

Bandi Dissesti e Terrazzamenti

“Finanzieremo, inoltre, azioni di prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani attraverso la pubblicazione nel 2024 del Bando Dissesti – sottolinea l’assessore Sertori – e procederemo a incrementare ulteriormente la dotazione finanziaria del Bando Terrazzamenti. Ciò per attribuire risorse utili a esaurire la graduatoria già cofinanziata con risorse Fosmit 2022“. “Si tratta di due azioni – conclude l’assessore Massimo Sertori – che vedranno il coinvolgimento di Comunità montane, enti locali, Comuni interamente o parzialmente montani. Realizzando una virtuosa sinergia tra enti a favore delle nostre belle montagne”.

I fondi disponibili

Alle opere di prevenzione del dissesto idrogeologico si prevede di destinare 7.743.022 euro, mentre per l’incremento del Bando Terrazzamenti si prevede l’impiego di 1.263.885 euro.

Risorse nazionali e principio di autonomia

diga valtellina“Si tratta di risorse nazionali – conclude l’assessore Massimo Sertori – che, seguendo quel principio di autonomia applicato già per le grandi derivazioni idroelettriche, aiuteranno la montagna lombarda a crescere e chi vi vive e lavora avrà opportunità per il proprio futuro”.

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Bormio, Sertori: passo avanti verso realizzazione del Museo Grande Guerra

27 novembre 2023 à 16:42

Regione Lombardia, con la delibera proposta dall’assessore regionale con delega a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e il concerto delle colleghe Francesca Caruso (Cultura) e Barbara Mazzali (Turismo e Marketing territoriale), aderisce all’Atto integrativo all’AdP (Accordo di Programma) per la realizzazione del Museo della Grande Guerra a Bormio, promosso dalla Comunità Montana Alta Valtellina e sottoscritto l’8 ottobre 2020.

Atto integrativo all’AdP per Museo Grande Guerra

“La finalità dell’Accordo di Programma – spiega Massimo Sertori – è la realizzazione, presso l’immobile denominato ex caserma Pedranzini in Comune di Bormio, reso disponibile dai Comuni proprietari attraverso l’atto di concessione sottoscritto contestualmente all’Accordo, di una nuova struttura museale. Una sede atta a ospitare e valorizzare il ricovero austro-ungarico rinvenuto nei pressi della cima del Monte Scorluzzo (3.094 metri di altezza). Nonché i relativi mobili, suppellettili, oggetti di vita quotidiana ed equipaggiamenti”.

Caruso: attenzione a ogni forma di cultura

“Anche questo provvedimento – aggiunge l’assessore Francesca Caruso – conferma l’attenzione di Regione Lombardia verso ogni forma di cultura. Questo Museo rappresenta in maniera davvero importante la storia del nostro Paese e saremo sempre al fianco di sostiene e promuove questa iniziativa”.

Mazzali: azione significativa anche in chiave turistica

“Azioni come queste – spiega l’assessore Barbara Mazzali – assumono un valore significativo anche in chiave turistica. Il territorio della Valtellina già di per sé è sinonimo di attrazione e strutture come queste ne accrescono la promozione territoriale”.

Gli interventi

La proposta di realizzazione del Museo della Grande Guerra prevede in particolare:

– l’adeguamento edilizio del fabbricato, composto da un piano seminterrato e quattro piani fuori terra, che include in particolare opere di consolidamento statico della struttura, rifacimento del tetto di copertura, nuove partizioni interne e realizzazione nuovo ascensore, vano scale e servizi.

– L’allestimento dell’esposizione museale a norma dei criteri di cui alla delibera della Giunta regionale del 17 dicembre 2018 numero 1018, con percorsi formativi anche a carattere didattico, per introdurre i bambini alla storia della Guerra Bianca.

Atto integrativo

La Comunità Montana Alta Valtellina, in qualità di soggetto promotore dell’Accordo di Programma, ha presentato richiesta di modifica e integrazione dell’Accordo di Programma che dia atto:

– dell’aggiornamento progettuale per la ‘Realizzazione del Museo della Grande Guerra’;

– dell’inserimento dell’intervento ‘Formazione di centrale termica a combustibile solido a servizio del compendio immobiliare in Bormio ex Ginnasio – ex caserma Pedranzini’;

– dell’aggiornamento del cronoprogramma complessivo.

Soggetti coinvolti

Oltre a Regione Lombardia, i soggetti interessati dall’Atto sono:

– Comunità Montana Alta Valtellina (Ente promotore dell’Accordo);

– Ersaf – direzione parco dello Stelvio (soggetto attuatore degli interventi);

– i Comuni di Bormio, Valdidentro, Valdisotto, Valfurva (SO), con l’adesione dell’Associazione Museo della Guerra bianca in Adamello.

Museo Grande Guerra Bormio fa riscoprire storia

“Con la realizzazione di questo museo – continua l’assessore Sertori – permetteremo di riscoprire e valorizzare le tracce di una delle pagine più drammatiche che ha segnato la nostra storia, la Guerra bianca. Oltre al valore storico e culturale, la realizzazione di questo museo sarà un volàno importante per il turismo della provincia di Sondrio. E, in particolare, per l’Alta Valtellina”. “Una operazione molto importante e suggestiva – conclude Sertori – che permetterà di mostrare a tutti i visitatori, tra gli altri ritrovamenti, la baracca austriaca perfettamente conservata sotto la vetta dello Scorluzzo, a oltre 3.000 metri di altitudine”.

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